PIANO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE

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1 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI NOVARA COMUNE DI DIVIGNANO NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE Procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) Art. 13 D. Lgs. 152/2006 Art. 20 L.R. 40/1998 PIANO DI REDATTO DA: Regione Cantarana, Arona (NO) Tel.Fax: Timbro e firma: Dott. Alberto Ventura Dott. Agr. Cristina Troietto Dott. Nat. Claudia Fontaneto DATA DI EMISSIONE: Luglio 2014

2 INDICE CAP. PAG. 1. PIANO DI Qualità dell aria Acque superficiali Suolo Geologia e acque sotterranee Valori naturalistici Flora e Fauna Paesaggio e qualità visiva Clima acustico Patrimonio Storico Culturale e Beni Materiali Popolazione e salute umana...8 Pagina 2 di 10

3 1. PIANO DI La realizzazione del presente Piano di Monitoraggio è in capo al che utilizzerà a tal scopo risorse interne o esterne all ente oltre che la consulenza specialistica del Dipartimento ARPA territorialmente competente. Il realizzerà a tal fine idonea copertura finanziaria sull apposito capitolo di Bilancio. Il monitoraggio avrà i seguenti differenti scopi: - monitorare l indice di realizzazione del Piano stesso; - monitorare gli effetti ambientali prodotti, verificandone la congruità con quanto ipotizzato nel Rapporto Ambientale effettuato nell ambito della Procedura di VAS. - attivare per tempo azioni correttive, ove necessarie. Questa attività, perché sia operativa, deve avere alcune caratteristiche: - è un attività che si svolge secondo scadenze prefissate; - è quindi necessario affiancare alla procedura di monitoraggio la proposta di tempistiche che permettano di effettuare un controllo efficace; - deve essere coerente con lo strumento urbanistico stesso, con l utilizzo di un unica terminologia, di logiche e criteri coerenti; - occorre definire a priori le attività da tenere sotto controllo e le modalità operative; - è necessario svolgere a priori una selezione per individuare le azioni considerate più significative e meglio finalizzate allo scopo per cui il monitoraggio è messo in opera; ciò per evitare confusione e costi di gestione troppo onerosi. Lo sviluppo del Piano di Monitoraggio quindi avviene attraverso la messa a punto di una serie di indicatori che possano essere aggiornabili in modo semplice, che siano rappresentativi dei fenomeni ma che siano al contempo anche facilmente comunicabili. Al fine di garantire la corretta realizzazione del progetto di Piano è stato quindi elaborato il presente programma di Monitoraggio Ambientale, in grado di verificare l effettivo raggiungimento degli obiettivi del Piano senza interferire negativamente con il comparto ambientale. È stata quindi predisposta una lista di indicatori urbanistici ed ambientali a supporto delle attività di monitoraggio previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica. L organizzazione tecnica ed operativa delle attività di monitoraggio verrà supervisionata dall Ufficio Tecnico Comunale in accordo con il Dipartimento ARPA territorialmente competente. L attività di monitoraggio verrà effettuata su base triennale. Tutti gli esiti dei diversi monitoraggi, con periodicità annuale, saranno quindi comunicati via Pagina 3 di 10

4 telematica all indirizzo Gli indicatori evidenziati per ciascuna azione di monitoraggio possono essere riassunti nelle seguenti tipologie: Superficie coinvolta da attività di recupero del patrimonio architettonico rurale; Censimento delle aree degradate associato ad un indice di priorità degli interventi di recupero; Superficie annuale coinvolta da operazioni di ripristino e creazione di nuove forme vegetali; Rapporto di permeabilità previsto per gli interventi autorizzati. Per ciascun comparto ambientale quindi sono stati individuati degli indicatori specifici, come di seguito riportato. 1.1 Qualità dell aria Aria Modificazione della qualità dell aria Concentrazione di PM 10 ed NOx (NO, NO 2 ) per i primi 2 anni 1.2 Acque superficiali Acque superficiali Modificazione dell ecosistema fluviale IFF del corso d acqua per i primi 3 anni Pagina 4 di 10

5 1.3 Suolo Suolo Consumo di suolo Attinenza al dichiarato Al termine della realizzazione Relativamente alla criticità del consumo del suolo saranno inoltre adottati alcuni degli indici presenti nella pubblicazione Monitoraggio del consumo del suolo in Piemonte. Di seguito si riportano quelli individuati per l analisi del PRGC in argomento (CSI, CSU, CSP, PSAU), con speciale attenzione oltre che alla criticità del consumo di suolo, anche alla necessità di valorizzazione e conservazione del patrimonio agricolo. CSI: Indice di consumo di suolo da superficie infrastrutturata CSI= (Si/Str)*100 - Si = Superficie infrastrutturata () - Str = Superficie territoriale di riferimento () Descrizione Consumo dovuto alla superficie infrastrutturata dato dal rapporto tra la superficie infrastrutturata e la superficie territoriale di riferimento, moltiplicato per 100. Unità di misura: Percentuale CSU: Indice di consumo di suolo da superficie urbanizzata CSU=(Su/Str)*100 - Su = Superficie urbanizzata () - Str = Superficie territoriale di riferimento () Descrizione Consumo dovuto alla superficie urbanizzata dato dal rapporto tra la superficie urbanizzata e la superficie territoriale di riferimento, moltiplicato per 100. Unità di misura: Percentuale CSP: Indice di consumo di suolo ad elevata potenzialità produttività CSP= (Sp/Str)*100 - Sp = Superficie di suolo appartenente alle classi di capacità di uso I, II e III consumata dall espansione della superficie consumata complessiva () - Str = Superficie territoriale di riferimento () Rapporto tra la superficie di suolo () appartenne alle classi di capacità di uso I, II e III consumata dall espansione della superficie consumata complessiva e la superficie territoriale di riferimento, Pagina 5 di 10

6 moltiplicato per 100. Unità di misura: Percentuale PSAU: Indice di presenza SAU PSAU = (SAU/Str) - SAU = Superficie agricola utilizzata () - Str = Superficie territoriale di riferimento () Rapporto tra la superficie agricola utilizzata - SAU () e la superficie territoriale di riferimento, moltiplicato per 100. Unità di misura: Percentuale 1.4 Geologia e acque sotterranee ambientali dovuti alla realizzazione del Polo Tecnologico in esame e le relative frequenze per le misure. Acque sotterranee Modificazione delle caratteristiche quantitative e qualitative delle acque sotterranee Misura dei livelli freatici Azoto ammoniacale, nitroso e nitrico, Fosforo totale, COD, metalli pesanti FREQUENZA Semestrale DEL 1.5 Valori naturalistici Valori Naturalistici Variazione di quantità della Rete Ecologica Superficie della Rete Ecologica Pagina 6 di 10

7 1.6 Flora e Fauna Flora e Fauna Perdita di Biodiversità Superficie di aree verdi Si provvederà inoltre a censire la superficie a bosco eliminata annualmente attraverso i dati relativi alle pratiche di cambiamento d uso del suolo. 1.7 Paesaggio e qualità visiva Modificazioni Paesaggio morfologiche e della visibilità da punti di Fotointepretazione interesse paesaggistico 1.8 Clima acustico Pagina 7 di 10

8 Rumore Modificazioni del clima acustico Eventuale aumento del livello di rumore ambientale in occasione di nuove realizzazioni di tipo industriale o commerciale 1.9 Patrimonio Storico Culturale e Beni Materiali Patrimonio storico - culturale Riduzione del patrimonio storico - culturale Interventi di Tutela e di Restauro dei manufatti storici - architettonici 1.10 Popolazione e salute umana Popolazione e Salute Umana Aumento della popolazione residente Numero di Residenti nel territorio del Comune di Divignano La tabella che segue mostra in sintesi gli indicatori ambientali proposti per il monitoraggio degli effetti ambientali della realizzazione in esame, le relative unità di misure e la periodicità della produzione di un rapporto illustrante i risultati della valutazione degli impatti (frequenza del monitoraggio). Pagina 8 di 10

9 OBIETTIVI SPECIFICI AZIONI AZIONI DI - UNITA DI MISURA Inserimento di aree di completamento riferite a lotti singoli con possibilità di edificazione con volumetria determinata. Art. 10 delle NTA Consumo di suolo Aumento della popolazione residente Attinenza alla previsione di consumo dichiarata dal nuovo PRG Numero di Residenti nel territorio del Comune di Divignano Al termine delle realizzazioni previste dal PRG n Individuazione di ambiti per il consolidamento dell offerta residenziale Conferma delle aree di completamento residenziale già esistenti con indice volumetrico proprio e non ancora realizzate. Art. 10 (B2) delle NTA Consumo di suolo Attinenza alla previsione di consumo dichiarata dal nuovo PRG Al termine delle realizzazioni previste dal PRG Creazione di nuove aree residenziali soggette a piano esecutivo a "corona" dell'edificazione esistente. Art. 11 delle NTA Consumo di suolo Modificazione delle caratteristiche quantitative e qualitative delle acque sotterranee Attinenza alla previsione di consumo dichiarata dal nuovo PRG Misura dei livelli freatici Azoto ammoniacale, nitroso e nitrico, Fosforo totale, COD altezza, mg/l Al termine delle realizzazioni previste dal PRG Modificazione della qualità dell aria Concentrazione di PM10 ed NOx (NO, NO2) ug/m3 per i primi 2 anni Conferma del P.E.C. industriale/artigianale attualmente previsto dal PRGI vigente. Modificazione dell ecosistema fluviale e di fontanile IBE sull asta fontanile IFF del corso d acqua indici per i primi 3 anni Riordino delle aree a standard in funzione delle effettive necessità alla scala comunale; Art. 12 delle NTA Inserimento di norme che ricalcano i criteri definiti dalla D.G.R. n del 28 luglio 2009 per le APEA (aree produttive ecologicamente attrezzate). Modificazioni del clima acustico Variazione di quantità di aree verdi Eventuale aumento del livello di rumore ambientale Leq Superfici di aree verdi Art. 13 delle NTA Pagina 9 di 10

10 Sostenibilità locale delle aree adibite a destinazione turisticoricettivo; Tutela e riqualificazione degli edifici di interesse ambientale presenti sul territorio comunale; Salvaguardia degli elementi caratterizzanti il paesaggio rurale; Riorganizzazione e riduzione dell area edificabile ai fini turistico-commerciali prevista dal PRGI vigente. Art. 15 delle NTA Salvaguardia degli edifici di interesse ambientale attraverso norme specifiche. Art. 19 delle NTA Predisposizione di aree cuscinetto nei punti di criticità dei due corridoi ecologici che attraversano il territorio comunale. Consumo di suolo Alterazione del patrimonio storico - culturale Perdita di Biodiversità Attinenza alla previsione di consumo dichiarata dal nuovo PRG Interventi di Tutela e di Restauro dei manufatti storici - architettonici Superfici di rete ecologica Al termine delle realizzazioni previste dal PRG n Art. 21 delle NTA Inserimento di alcuni arretramenti stradali in punti rilevati come problematici per il calibro stradale o la visibilità di curve. Consumo di suolo Attinenza alla previsione di consumo dichiarata dal nuovo PRG Al termine delle realizzazioni previste dal PRG Art. 22 delle NTA Pagina 10 di 10

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