IVA Imposta sul valore aggiunto (concetti base per le implicazioni contabili)

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1 IVA Imposta sul valore aggiunto (concetti base per le implicazioni contabili) IMPOSTA INDIRETTA sui consumi che si applica alle: 1. cessioni di beni; 2. prestazioni di servizi; compiute nel territorio dello Stato da imprese, artisti e professionisti 3. importazioni di beni da chiunque compiute. CARATTERISTICHE: credito verso l erario per l acquirente (che la versa al venditore) da portare in detrazione in sede di liquidazione periodica; debito verso l erario per il venditore (che la riscuote dall acquirente) da versare al netto dell Iva corrisposta sugli acquisti; liquidazione periodica a cadenza: mensile (contribuenti ordinari); trimestrale (contribuenti semplificati). 39

2 CONTI utilizzati per le rilevazioni IVA: Iva ns. Credito (per l Iva sugli acquisti); Iva ns. Debito (per l Iva sulle vendite); Erario c/iva (in sede di liquidazione periodica) Base imponibile: importo su cui viene calcolata l imposta. Componenti della base imponibile: 1. ammontare della prestazione imponibile (prezzo unitario per quantità di beni/servizi scambiati); 2. costi accessori non documentati, cioè addebitati dal fornitore in modo forfetario; N.B. esclusione dalla base imponibile dei costi sostenuti dal venditore in nome e per conto del compratore e documentati (es. fatture intestate al compratore, emesse da terzi e pagate dal venditore). Tipologie di operazioni Iva: operazioni imponibili; operazioni non imponibili (non soggette all imposta ma ai suoi adempimenti); operazioni esenti (non soggette all imposta, ma ai suoi adempimenti con limiti alla detraibilità); operazioni fuori campo iva o escluse (mancanza dei requisiti di applicazione); 40

3 L acquisto di materie prime, materie sussidiarie, materiali di consumo, semilavorati e merci Definizione: riguarda fattori produttivi a breve ciclo di utilizzo destinati ad essere venduti o utilizzati per la produzione dei beni oggetto dell attività tipica dell impresa Classificazioni: si riferisce a - materie prime da utilizzare nella produzione, - materie sussidiarie, materiali di consumo e semilavorati da utilizzare nella produzione, - merci destinate alla vendita origina una Variazione Numeraria Passiva (DEBITO) che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE ed un componente negativo di reddito in senso stretto (COSTO) che trova iscrizione nel CONTO ECONOMICO 41

4 Le scritture dell acquisto di merci, materie prime, etc. La rilevazione contabile da effettuare per convenzione contabile al momento del RICEVIMENTO della FATTURA (documento amministrativo che comprova l avvenuta esecuzione dello prestazione principale dello scambio) emessa dal fornitore è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per acquisto di COSTI MERCI C/ACQUISTI IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI 42

5 ESEMPIO: In data 21/09/2004 si riceve fattura dell importo di Iva 20% per l acquisto di merci consegnate in pari data dal fornitore Verdi S.r.l. Libro Mastro ordine sistematico Merci c/acquisti Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Le merci acquistate sono ancora in giacenza Iva ns. credito Stato Patrimoniale Debiti v/fornitori Magazzino merci XXX COSTI* Merci c/acquisti Conto Economico RICAVI** Merci c/rimanenze finali XXX * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 43

6 Le MERCI ancora in giacenza al termine del periodo amministrativo considerato, in quanto non sono state ancora cedute a terze economie, danno origine a Rimanenze di merci. Il costo sostenuto per il loro acquisto non trova, nell esercizio relativo al periodo considerato, alcun correlato ricavo. Le merci che sono in giacenza saranno cedute nei periodi amministrativi successivi. Il loro costo deve essere rinviato alla determinazione del reddito dell esercizio relativo al periodo amministrativo in cui si realizzeranno i ricavi relativi alla loro vendita in ossequio al fondamentale principio di competenza economica. Al termine del periodo amministrativo considerato, le rimanenze di merci rappresentano un elemento attivo del capitale di funzionamento (SP). 44

7 In base al principio di competenza temporale la rilevazione dei valori avviene nel momento in cui è data esecuzione della prestazione principale non monetaria dello scambio (consegna o spedizione dei beni, effettuazione dei servizi). Tuttavia per convenzione operativa l istante in cui si procede alla rilevazione contabile viene a coincidere con il momento in cui si dispone di una adeguata documentazione (fattura) che comprovi l avvenuta esecuzione della prestazione non monetaria dello scambio (competenza contabile). Pertanto se al termine del periodo amministrativo considerato non si è ancora ricevuta la fattura occorre procedere alla rilevazione contabile dell avvenuta esecuzione della prestazione principale dello scambio attraverso una scrittura da effettuare per competenza temporale. 45

8 La rilevazione contabile da effettuare per competenza temporale al termine del periodo amministrativo a fronte della consegna di merci (esecuzione della prestazione principale dello scambio) è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Fattura da ricevere da per acquisto di consegna avvenuta in data COSTI MERCI C/ACQUISTI FATTURE DA RICEVERE N.B. il credito (Variazione Numeraria Attiva) nei confronti dell Erario ai fini IVA sorge con il ricevimento della fattura di acquisto e non con la consegna dei beni. 46

9 ESEMPIO: In data 5/01/2004 si riceve fattura dal fornitore Gialli S.p.A. per le merci consegnate il 15/12/2003 per l importo di Iva 20%. Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per acquisto di FATTURE DA RICEVERE IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI Libro Mastro ordine sistematico Fatture da ricevere Iva ns. credito Debiti v/fornitori

10 L acquisto di servizi Definizione: con il termine servizi s intendono prestazioni rese da terzi relative a fattori produttivi privi del requisito della materialità utilizzati dall impresa per la realizzazione del processo produttivo Tipologie: - trasporti, - energia elettrica, - servizi telefonici, - consulenze tecniche e professionali, - assicurazioni, - manutenzioni, etc. origina (una Variazione Numeraria Passiva (DEBITO) che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE e (di regola*) un componente negativo di reddito in senso stretto (COSTO) che trova iscrizione nel CONTO ECONOMICO *se il servizio non ha utilità pluriennale (es. costi di impianto e di ampliamento, R&S capitalizzati) 48

11 Le scritture dell acquisto di servizi La rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura di trasporto effettuato per conto dell impresa è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per trasporto COSTI Costi di TRASPORTO IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 10/08/2004 si riceve fattura per il servizio reso nel mese di luglio dall autotrasportatore Bianchi dell importo di Iva 20% 49

12 Libro Mastro ordine sistematico Costi di trasporto Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Iva ns. credito Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Costi di trasporto * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 50

13 La rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura per l erogazione di energia elettrica è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per energia elettrica COSTI Costi di ENERGIA ELETTRICA IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 5/03/2004 si riceve fattura dall Enel S.p.A. per l erogazione di energia elettrica per il primo bimestre 2004 dell importo di Iva 20% 51

14 Libro Mastro ordine sistematico Costi Energia Elettrica Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Iva ns. credito Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Costi di energia elettrica * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 52

15 La rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura per utenze telefoniche è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per utenza telefonica COSTI Costi TELEFONICI IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 5/11/2004 si riceve fattura dalla Telecom S.p.A. per il servizio di telefonia fissa relativo alle utenze aziendali per il terzo bimestre 2004 dell importo di Iva 20% 53

16 Libro Mastro ordine sistematico Costi Telefonici Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Iva ns. credito Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Costi telefonici * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 54

17 La rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura per consulenze è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per consulenza COSTI CONSULENZE IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 5/02/2004 si riceve fattura dell Avv. Rossi per la consulenza legale prestata nel mese di gennaio dell importo di Iva 20% (volutamente si prescinde dalla problematica relativa alla ritenuta d acconto ai fini IRPEF) 55

18 Libro Mastro ordine sistematico Consulenze Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Iva ns. credito Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Consulenze * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 56

19 La rilevazione contabile da effettuare a fronte di un premio assicurativo (esente da IVA) è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Premio assicurativo per COSTI ASSICURAZIONI DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 1/01/2004 si stipula con la Ras S.p.A. un contratto di assicurazione per furto e incendio. Il premio annuo per l anno 2004 è pari a Libro Mastro ordine sistematico Assicurazioni Debiti v/fornitori

20 Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Assicurazioni * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito N.B. I premi assicurativi frequentemente sono INTERAMENTE sostenuti in via anticipata rispetto al periodo di copertura assicurativa (utilizzo del servizio) 58

21 Vi sono casi in cui i costi per servizi sono interamente sostenuti in via anticipata rispetto al periodo di utilizzo del servizio stesso (es: premi di assicurazione con riferimento al periodo di copertura assicurativa). Può accadere quindi che l utilizzo del servizio avvenga parte nel periodo amministrativo considerato e parte nel periodo successivo. Al termine del periodo amministrativo considerato, la quota di costo proporzionale al periodo di utilizzo del servizio compreso nel periodo successivo costituirà un elemento attivo del capitale di funzionamento (RISCONTO ATTIVO) e parteciperà al calcolo del reddito dell esercizio successivo. Risconti attivi = rappresentano quote di costo che hanno già avuto manifestazione numeraria nel periodo amministrativo in chiusura, ma che sono di competenza economica del/i futuro/i esercizi. 59

22 Esempio Risconto attivo T T T 1.10.T T 30.9.T T+1 Manifestazione monetaria (uscita di cassa o debito) Termina il periodo amm.tivo ESEMPIO: In data 1/10/2004 si stipula con la Ras S.p.A. un contratto di assicurazione per furto e incendio. Il premio annuo è pari a periodo di copertura assicurativa 1/10/04-30/09/05 quota costo 1/10/04-31/12/ quota costo 1/1/05-30/09/ (da rinviare) Libro giornale ordine cronologico 10/10/04 premio annuo assicurazione Assicurazioni Debiti v/fornitori /12/04 risconto attivo premio assicurativo Risconto attivo Assicurazioni

23 Libro Mastro ordine sistematico Assicurazioni Debiti v/fornitori Risconto attivo Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Risconto attivo Debiti v/fornitori COSTI* Conto Economico RICAVI** Assicurazioni 875 In sede di riapertura dei conti occorre procedere alla chiusura del risconto attivo: 01/01/05 chiusura risconto attivo Assicurazioni Risconto attivo

24 Vi sono casi in cui i costi per servizi sono interamente sostenuti in via posticipata rispetto al periodo di utilizzo del servizio stesso (es: riscaldamento, energia elettrica, costi telefonici). Può accadere quindi che l utilizzo del servizio avvenga parte nel periodo amministrativo considerato e parte nel periodo successivo. Al termine del periodo amministrativo considerato, la quota di costo proporzionale al periodo di utilizzo del servizio compreso nel periodo in chiusura deve essere imputata attraverso un elemento passivo del capitale di funzionamento (assimilabile a un debito in corso di formazione denominato RATEO PASSIVO). La quota parte del costo già maturata nel periodo amministrativo concorre al calcolo del reddito di esercizio, la rimanente quota maturerà nel periodo amministrativo successivo. 62

25 Ratei passivi = misurano quote di costi di competenza economica dell esercizio relativo al periodo amministrativo in chiusura, che avranno manifestazione numeraria nel/i futuro/i periodo amministrativo/i. Esempio Rateo passivo T T T T 31.1.T T+1 Termina il periodo amm.tivo Manifestazione monetaria (uscita di cassa o debito) ESEMPIO: In data 1/02/2005 si riceve fattura dall Enel S.p.A. per l erogazione di energia elettrica nel bimestre dicembre-gennaio dell importo di Iva 20%. periodo di fruizione del servizio 1/12/04-31/01/05 quota costo 1/12/04-31/12/ (da imputare) quota costo 1/1/05-31/01/

26 Libro giornale ordine cronologico 31/12/04 rateo passivo per energia elettrica Costi energia elettrica Rateo passivo Libro Mastro ordine sistematico Costi energia elettrica Rateo passivo Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Rateo passivo COSTI* Conto Economico RICAVI** Costi energia elettrica

27 Al momento del ricevimento della fattura occorre chiudere il Rateo passivo e rilevare il credito verso l Erario per l Iva (che sorge in tale istante temporale), nonché il Debito verso il fornitore: Data: 01/02/05 dare avere Costi Energia Elettrica Rateo passivo Iva ns. credito 500 Debiti v/fornitori Nella pratica è frequente riscontrare la chiusura dei ratei (attivi e passivi) nel momento stesso in cui si procede alla riapertura dei conti. Inoltre si segnala la tendenza diffusa nella pratica contabile di rilevare ratei e risconti, imputando la sola quota economicamente di pertinenza, nel corso di svolgimento del periodo amministrativo: i primi nel momento dell impegno della spesa, in relazione al quale si conosce l istante in cui avverrà la manifestazione numeraria, ed i secondi nel momento in cui si dovrebbe procedere alla rilevazione del costo o del ricavo per l intero ammontare con indubbio vantaggio in termini di alleggerimento del lavoro contabile di fine periodo. 65

28 Il regolamento delle fatture di acquisto Il regolamento degli acquisti può essere effettuato, rispetto alla consegna dei beni o alla prestazione dei sevizi, in via Anticipata Concomitante Successiva Attraverso una combinazione delle precedenti. Gli strumenti di pagamento di regola utilizzati sono: - denaro contante, - assegni bancari e vaglia postali, - bonifico bancario, - cambiali o effetti, genera una Variazione Numeraria Attiva (riduzione del DEBITO verso il fornitore) ed una contemporanea Variazione Numeraria Passiva per diminuzione di un elemento dell ATTIVO (cassa, c/c bancario, c/c postale) Si tratta di una PERMUTAZIONE NUMERARIA Nel caso di CAMBIALI a fronte di una diminuzione del debito verso il fornitore si origina un aumento delle cambiali passive (rilascio di pagherò o accettazione di tratte) ovvero una cambializzazione del debito. 66

29 Le scritture del regolamento delle fatture di acquisto La rilevazione contabile da effettuare al momento del pagamento con denaro contante (per cassa) è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Pagamento fattura n. del in contanti DEBITI V/FORNITORI CASSA ESEMPIO: In data 05/02/2004 si paga per contanti la fattura di del fornitore Avv. Rossi (volutamente si prescinde dalla problematica relativa alla ritenuta d acconto ai fini IRPEF) Libro Mastro ordine sistematico Debiti v/fornitori Cassa

30 La rilevazione contabile da effettuare al momento del pagamento con assegni bancari è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Pagamento fattura n. del con assegni DEBITI V/FORNITORI BANCA c/c ESEMPIO: In data 2/09/2004 si paga con assegno bancario la fattura di del fornitore Bianchi Libro Mastro ordine sistematico Debiti v/fornitori Banca c/c

31 La rilevazione contabile da effettuare al momento del pagamento con bonifico bancario è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Pagamento fattura n. del con bonifico DEBITI V/FORNITORI BANCA c/c ESEMPIO: In data 10/03/2004 si paga con bonifico bancario la fattura di del fornitore Enel S.p.A. Libro Mastro ordine sistematico Debiti v/fornitori Banca c/c

32 La rilevazione contabile da effettuare al momento dell accettazione di cambiali tratte o dell emissione di pagherò cambiario (cambializzazione del debito) è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Pagamento fattura n. del con cambiale DEBITI V/FORNITORI CAMBIALI PASSIVE ESEMPIO: In data 22/09/2004 si regola tramite emissione di pagherò cambiario la fattura di del fornitore Verdi S.r.l. Libro Mastro ordine sistematico Debiti v/fornitori Cambiali passive Le scritture da effettuare al momento del pagamento della cambiale sono analoghe alle precedenti in base alla modalità utilizzata. 70

33 Le scritture del regolamento anticipato delle fatture di acquisto: gli acconti ai fornitori La rilevazione contabile da effettuare al momento del pagamento dell acconto al fornitore con bonifico bancario è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Pagamento acconto al fornitore con bonifico CREDITI PER ACCONTI BANCA c/c ESEMPIO: In data 15/10/2004 si corrisponde al fornitore Rossi S.p.A. un acconto di a fronte della futura consegna di merci Libro Mastro ordine sistematico Crediti per acconti Banca c/c

34 Il fornitore è obbligato ai fini IVA ad emettere immediatamente la fattura. La rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura per l acconto corrisposto al fornitore (tenendo conto che l importo versato incorpora l IVA) è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. di acconto da ACCONTI A FORNITORI IVA ns. CREDITO CREDITI PER ACCONTI Scorporo dell IVA si imposta la seguente proporzione 1.200:X=120:100 X=

35 Libro Mastro ordine sistematico Acconti a fornitori Iva ns. credito Crediti per acconti Nella rilevazione contabile da effettuare al ricevimento della fattura per l acquisto del bene (o del servizio) occorre tener conto della fattura per l acconto già corrisposto al fornitore Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per l acquisto di COSTI MERCI C/ACQUISTI IVA ns. CREDITO* ACCONTI A FORNITORI DEBITI V/FORNITORI 73

36 ESEMPIO: In data 18/11/2004 si riceve fattura dell importo di Iva 20% per l acquisto di merci consegnate in data 30/10/2004 dal fornitore Rossi S.p.A. a fronte della quale è stato corrisposto un acconto a mezzo bonifico bancario il 15/10/2004 regolarmente fatturato dal fornitore in pari data. Libro Mastro ordine sistematico Merci c/acquisti Iva ns. credito Acconti a fornitori Debiti v/fornitori Riepilogando Merci c/acquisti Iva ns. credito Crediti per acconti Acconti a fornitori Banca c/c Debiti v/fornitori

37 Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Le merci acquistate sono ancora in giacenza (Crediti per acconti) (Acconti a fornitori) Stato Patrimoniale Debiti v/fornitori Magazzino merci XXX Banca c/c (passivo) Iva ns. credito COSTI* Merci c/acquisti Conto Economico RICAVI** Merci c/rimanenze finali XXX I CONTI tra parentesi risultano CHIUSI al termine del periodo amministrativo considerato * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 75

38 L acquisizione delle immobilizzazioni tecniche Definizione: riguarda fattori produttivi a lento ciclo di utilizzo destinati ad essere utilizzati per lo svolgimento dell attività tipica dell impresa (gestione caratteristica) ovvero destinati a produrre redditi accessori in modo relativamente autonomo (gestione patrimoniale sub-area immobiliare). Sono definiti anche fattori pluriennali perché erogano la propria utilità per più periodi e pertanto concorrono alla formazione del reddito di più esercizi. Sotto il profilo patrimoniale sono interpretabili come investimenti. Classificazioni: - materiali: caratterizzate dal requisito della fisicità (immobili strumentali e non, impianti, macchinari, mobili, attrezzature, etc.) - immateriali: oneri pluriennali privi del requisito della fisicità (costi di impianto ed ampliamento, costi di ricerca e sviluppo capitalizzati, etc.) e fattori produttivi privi della materialità suscettibili di formare oggetto di rapporti giuridici (brevetti, licenze, marchi, etc.) 76

39 Modalità di acquisizione: - acquisto in PROPRIETA (mediante scambio con terze economie avente ad oggetto la proprietà del bene che entra far parte del patrimonio dell impresa); - acquisto in GODIMENTO (mediante scambio con terze economie avente ad oggetto l utilizzo del bene che non entra far parte del patrimonio dell impresa, ma resta di proprietà di terzi); - costruzione in economia (realizzazione diretta tramite processi produttivi attivati internamente). L acquisto in PROPRIETA origina una Variazione Numeraria Passiva (DEBITO) che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE ed una Variazione non Numeraria Attiva. Il COSTO sostenuto è iscritto per il principio di competenza economica tra gli elementi attivi dello STATO PATRIMONIALE in quanto tali fattori contribuiranno alla produzione di beni e servizi e quindi alla realizzazione dei ricavi di più esercizi. 77

40 L acquisto in GODIMENTO origina una Variazione Numeraria Passiva (DEBITO) che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE e un componente negativo di reddito in senso stretto (COSTO) che trova iscrizione nel CONTO ECONOMICO. Vi sono casi in cui i costi per godimento di beni di terzi (affitti passivi, canoni di leasing) sono interamente sostenuti in via anticipata rispetto al periodo di utilizzo del bene stesso. Pertanto la quota di costo proporzionale al periodo di utilizzo del bene compreso nel periodo successivo costituirà un elemento attivo del capitale che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE (risconto attivo) e parteciperà al formazione del reddito dell esercizio successivo in ossequio al principio di competenza economica. 78

41 Le scritture dell acquisto di immobili, impianti, macchinari, attrezzature, etc. La rilevazione contabile da effettuare per al momento del ricevimento della fattura (o di altro documento amministrativo) emessa dal fornitore per l acquisto di immobili, impianti, macchinari, attrezzature, etc. è la seguente: Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per acquisto di IMMOBILI IMPIANTI MACCHINARI ATTREZZATURA IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI 79

42 ESEMPIO: In data 24/07/2004 si riceve fattura dell importo di Iva 20% per l acquisto di un macchinario dal fornitore Black S.p.A. Libro Mastro ordine sistematico Macchinari Iva ns. credito Debiti v/fornitori Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Il macchinario concorre alla formazione del reddito attraverso le quote di ammortamento Macchinari Stato Patrimoniale Debiti v/fornitori Iva ns. credito Fondo amm.to macchinari YYY COSTI* Quota di ammortamento macchinari YYY Conto Economico RICAVI** * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 80

43 La quota di ammortamento misura il contributo erogato dal fattore produttivo ad utilità pluriennale all ottenimento delle produzioni dalla cui cessione sono scaturiti i ricavi realizzati nel periodo amministrativo considerato. La quota di ammortamento misura la quota parte del costo del fattore produttivo ad utilità pluriennale che economicamente si correla ai ricavi realizzati nell esercizio. La quota di ammortamento è un valore non numerario congetturato in quanto deriva dalla scissione di un valore unico comune a più esercizi. Con il procedere dell ammortamento, si riduce il valore dell immobilizzazione. Contabilmente tale rettifica avviene indirettamente, tramite la creazione di un fondo di ammortamento che assume natura di posta rettificativa del valore degli elementi patrimoniali attivi. Il fondo di ammortamento si forma per stratificazione successiva delle quote di ammortamento. I conti accesi ai fondi ammortamento sono utilizzati in Co.Ge. benché degli stessi non sia più data evidenza nello schema di Stato Patrimoniale ex art C.C. 81

44 Il regolamento delle fatture di acquisto (segue): la cambializzazione del debito Si verifica una modifica qualitativa del DEBITO verso FORNITORI a seguito della emissione di EFFETTI CAMBIARI, cioè TITOLI di CREDITO che legittimano il possessore a farsi pagare la somma indicata nel titolo ad una determinata scadenza con possibilità di recupero coattivo in caso di insolvenza. Pagherò cambiari: promesse di pagamento del debitore (emittente) ad un determinato soggetto (prenditore) per la somma oggetto di regolamento entro la data stabilita. Cambiali-tratte: ordine dato dall emittente (traente) a un terzo obbligato nei suoi confronti (trattario) di pagare la somma indicata nel titolo ad un terzo soggetto (prenditore) entro la data stabilita. ATTENZIONE: la RICEVUTA BANCARIA non è un TITOLO di CREDITO, ma un DOCUMENTO di QUIETANZA EMESSO dal fornitore e RITIRATO dal cliente all ATTO del PAGAMENTO presso la banca. Dal punto di vista contabile, quindi, il ricorso alle ricevute bancarie non comporta alcuna modifica qualitativa del debito nei confronti del fornitore, che rimarrà iscritto nel conto Debiti v/fornitori sino al ritiro delle ricevute bancarie. 82

45 Il fornitore può richiedere di maggiorare la somma spettantigli degli interessi conseguenti alla dilazione concessa attraverso la cambializzazione. Calcolo degli interessi passivi: debito * tasso di interesse % * giorni di differimento 360 (se anno commerciale) Opzioni di addebito e fatturazione: 1) gli interessi sono addebitati direttamente nella fattura di vendita (in regime di esenzione da IVA) a maggiorazione dell originario debito di fornitura; 2) gli interessi sono fatturati autonomamente e addebitati al momento della emissione della cambiale. ESEMPIO (segue a): La fattura del fornitore Black S.p.A. è regolata tramite emissione di un pagherò cambiario scadente a novanta giorni. A fronte della dilazione operata, il fornitore richiede una maggiorazione a titolo di interessi pari al 5% su base annua. La fattura relativa agli interessi emessa dal fornitore è ricevuta in data 31/07/2004. In pari data si emette il pagherò cambiario per la somma complessivamente dovuta. Libro giornale ordine cronologico 31/07/04 Interessi passivi per dilazione Interessi passivi *5* Debiti v/fornitori

46 31/07/04 Emesso pagherò Debiti v/fornitori Cambiali passive Libro Mastro ordine sistematico Interessi passivi Debiti v/fornitori Cambiali passive Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Macchinari Stato Patrimoniale Cambiali passive Iva ns. credito Fondo amm.to macchinari COSTI* Interessi passivi Quota di ammortamento macchinari Conto Economico RICAVI** 84

47 L acquisto in godimento: la locazione La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo (art C. C.) La forma di locazione più usata dalle imprese è quella relativa ai beni immobili, in particolare fabbricati industriali e immobili destinati ad uso ufficio. si origina (una Variazione Numeraria Passiva (DEBITO) che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE e un componente negativo di reddito in senso stretto (COSTO) che trova iscrizione nel CONTO ECONOMICO. Il canone di locazione periodico è solitamente corrisposto in via anticipata rispetto al periodo di utilizzo del bene stesso. Pertanto la quota di costo proporzionale al periodo di utilizzo del bene compreso nel periodo successivo costituirà un elemento attivo del capitale che trova iscrizione nello STATO PATRIMONIALE (risconto attivo) e parteciperà al formazione del reddito dell esercizio successivo in ossequio al principio di competenza economica. 85

48 La rilevazione contabile dei canoni di locazione si differenzia a seconda che il proprietario del bene locato (in particolare l immobile) sia o meno un soggetto IVA e quindi tenuto o meno all emissione della fattura Libro giornale ordine cronologico Ricevuta fattura n. da per locazione COSTI Canoni di locazione IVA ns. CREDITO DEBITI V/FORNITORI ESEMPIO: In data 3/09/2004 si riceve fattura dalla Gialli Immobiliare S.p.A. per il canone di locazione dell immobile ad uso ufficio per il semestre settembrefebbraio dell importo di Iva 20% 86

49 Libro Mastro ordine sistematico Canoni di locazione Risconto attivo in mesi 7.666, ,67 in gg (7.497,24) (7.497,24) Iva ns. credito Debiti v/fornitori periodo di godimento del bene 1/09/04-28/02/05 quota costo 1/09/04-31/12/04 di competenza dell esercizio quota costo 1/1/05-28/02/05 da rinviare al futuro esercizio Conteggio in mesi: : 6 = x : 4 x = ,33 (quota di competenza) ,33 = 7.666,67 (da rinviare) Conteggio in giorni: : 181 = x : 122 x = ,76 (quota di competenza) ,76 = (da rinviare) 87

50 ESEMPIO (segue): Ipotizziamo di aver corrisposto a mezzo assegno bancario un deposito cauzionale (a garanzia dell esatto adempimento dell obbligazione contrattuale) di che il locatore si obbliga a restituire al termine del contratto non a valere sui canoni di locazione. La somme versate a tale titolo non rientrano nella sfera di applicazione dell IVA in quanto non costituiscono corrispettivo dell operazione e sono pertanto fuori campo Iva. Rappresentazione nel BILANCIO di ESERCIZIO Unica operazione effettuata nel periodo amministrativo Stato Patrimoniale Crediti per cauzioni Banca c/c passivo Iva ns. credito Debiti v/fornitori Risconto attivo 7.666,27 Conto Economico COSTI* RICAVI** Canoni di locazione ,73 * Componenti negativi di reddito ** Componenti positivi di reddito 88

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