Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.)"

Transcript

1 Accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l. fall.) Avv. Vittorio Lupoli 14 febbraio 2014

2 II. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI EX ART. 182-BIS L. FALL. Sommario: 1. Sintesi delle caratteristiche 2. Effetti 3. Natura giuridica 4. Struttura e formazione 5. Contenuto 6. Forma e pubblicità 7. Efficacia 8. Disapplicazione delle norme sulla riduzione e perdita del capitale 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari 10. Il controllo del tribunale ai fini dell omologa 11. La nuova finanza «prededucibile» 2

3 1. Sintesi delle caratteristiche Ai sensi dell art. 182-bis l. fall., per superare la crisi l imprenditore può concludere un accordo di ristrutturazione dei propri debiti con le caratteristiche di seguito sintetizzate: (i) adesione di creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti; (ii) attestazione da parte di un professionista indipendente relativa alla veridicità dei dati aziendali e all attuabilità dell accordo, con particolare riferimento alla sua idoneità ad assicurare l integrale pagamento dei creditori estranei all accordo medesimo; (iii) pubblicazione presso il registro delle imprese; (iv) omologa da parte del Tribunale. 3

4 2. Effetti Il principale effetto prodotto dall omologa dell accordo ex art. 182-bis l. fall. è l eliminazione dell insolvenza («la sussistenza delle condizioni per procedere all omologa dimostra il superamento dello stato di crisi e altresì dell insolvenza»: così Trib. Milano ). Effetti per i creditori La conclusione di un accordo di ristrutturazione ex art. 182-bis l. fall. produce per legge i seguenti effetti: - non sono soggetti all azione revocatoria gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione dell accordo omologato (v. art. 67, comma 3, lett. e, l. fall.). Secondo una parte della dottrina, l effetto dell omologazione retroagisce alla data di pubblicazione dell accordo nel registro delle imprese; - è esclusa la responsabilità per i reati di bancarotta c.d. preferenziale (art. 216, terzo comma, l. fall.) e semplice (art. 217 l. fall.) per i pagamenti e le operazioni compiute in esecuzione di un accordo omologato (v. art. 217-bis, l. fall.). 4

5 2. Effetti (segue) Effetti nei confronti dei creditori «estranei» L art. 182-bis l. fall. prevede che i creditori estranei debbano essere pagati: (i) entro 120 giorni dall omologazione, in caso di crediti già scaduti a quella data; (ii)entro 120 giorni dalla scadenza, in caso di crediti non ancora scaduti alla data di omologazione. Quesito: le esenzioni da revocatoria (v. art. 67, c. 3, lett. e l. f.) e dai reati di bancarotta preferenziale e semplice (v. art. 217-bis l. fall.) si estendono anche ai pagamenti effettuati ai creditori estranei? Orientamento restrittivo: l esenzione opera solo per gli atti che derivano dalla matrice «negoziale» degli accordi; inoltre, non avrebbe senso trattare allo stesso modo chi abbia partecipato con il debitore all operazione di ristrutturazione, raggiungendo un accordo che normalmente prevede un pagamento parziale o con lunghe dilazioni, e chi invece non vi abbia preso parte, ottenendo un pagamento integrale. Orientamento estensivo: l esenzione opera anche nei confronti dei creditori estranei in quanto l integrale pagamento dei creditori estranei costituisce una delle componenti dell accordo 182-bis l.f. 5

6 3. Natura giuridica Opinione prevalente: l accordo di ristrutturazione stipulato ai sensi dell art. 182-bis l. fall. non è una procedura concorsuale e in particolare non è una sottospecie del concordato preventivo, in quanto mancano gli indici tipici delle procedure concorsuali: (i) non è prevista la nomina di organi giurisdizionali e/o amministrativi che sostituiscono il debitore nella gestione dell impresa (o quantomeno ne sorvegliano l attività, come nel concordato preventivo); (ii) non vi è universalità degli effetti, né dal lato attivo (patrimonio del debitore), né dal lato passivo (generalità dei creditori); (iii) non è necessario che l accordo rispetti la par condicio creditorum, né che preveda lo stesso trattamento per i creditori che si trovano nella medesima situazione giuridica e/o economica. Inoltre, gli accordi ex art. 182-bis l. fall. non compaiono nella lista delle «procedure concorsuali»italiane allegata al regolamento CE n. 1346/2000. Opinione minoritaria: a seguito dell introduzione del concordato «in bianco» e della facoltà di switch tra concordato e accordo 182-bis (v. infra 9) quest ultimo strumento è una sottospecie del concordato preventivo. 6

7 4. Struttura e formazione Soglia 60% (a) Gli accordi di ristrutturazione exart. 182-bis l. fall. coinvolgono (almeno) un debitore - il quale versi in stato di crisi - e uno o più creditori, i quali devono rappresentare almeno il 60% dei crediti nei confronti di tale debitore. La percentuale dei crediti deve essere calcolata sul passivo complessivo del debitore tenendo conto sia dei debiti privilegiati e chirografari, sia dei debiti scaduti e non scaduti. (b) I crediti infragruppo sono computabili ai fini del calcolo della soglia del 60%?: Trib. Milano ha fornito risposta affermativa perché: (i) l art. 182-bis l. fall non contempla alcuna limitazione ai fini del computo del 60% delle adesioni; (ii) il problema trova specifica regolamentazione in sede di concordato fallimentare: secondo l art. 127, comma 6, l. fall., sono esclusi dal voto e dal computo delle maggioranze, tra l altro, i crediti delle società controllanti o controllate o sottoposte a comune controllo ; (iii) l art. 127, comma 6, l. fall. non è applicabile analogicamente agli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l. fall., in ragione, in particolare, del fatto che nel concordato la volontà della maggioranza vincola i dissenzienti (e, pertanto, il legislatore ha previsto limitazioni al voto); (iv) l art. 127, comma 6, l. fall. è stato ritenuto inapplicabile analogicamente anche al concordato preventivo. 7

8 4. Struttura e formazione (segue) I rapporti di debito/credito (spesso infragruppo) - ove sussistano i presupposti per la compensazione legale - sono automaticamente compensati ai fini del calcolo della soglia del 60%? Il Tribunale di Milano ha escluso l obbligatorietà della compensazione legale, in quanto il diritto di avvalersi della compensazione è pienamente disponibile, come è agevole ricavare dalla lettura dell art. 1246, n. 4., cod. civ., che comprende la rinuncia fatta dal debitore tra i casi in cui la compensazione non si verifica. In particolare: i due rapporti obbligatori reciproci possono, ricorrendo certe condizioni, estinguersi in modo totale o parziale senza bisogno di provvedere ai rispettivi adempimenti, attraverso l istituto della compensazione legale (v. art e ss. cod. civ.); secondo l art cod. civ., la compensazione - anche in caso di compensazione c.d. legale - non può essere rilevata d ufficio dal giudice, ma deve essere eccepita dalla parte attraverso una dichiarazione di volontà; ciò significa che, fin quando non viene opposta dal soggetto interessato, non opera l estinzione dell obbligazione. 8

9 4. Struttura e formazione (segue) Formazione Si discute se gli accordi di ristrutturazione costituiscano: (i) una serie (o fascio) di atti bilaterali (conclusi tra il debitore e ciascuno dei suoi creditori), ovvero (ii) un unico atto plurilaterale di cui sono parti il debitore e tutti e ciascuno dei suoi creditori. Nel primo caso (accordo come serie - o fascio - di atti bilaterali), ciascun singolo accordo tra creditore e debitore si perfeziona con la sottoscrizione di tali due soggetti. Nel secondo caso, l unico accordo plurilaterale si perfeziona con la sottoscrizione di tutte le parti. Nella prassi, l accordo sia esso una serie (o fascio) di atti bilaterali, ovvero un unico atto plurilaterale normalmente si considera perfezionato con il consenso di tutte le parti (in tali casi, la data di perfezionamento è convenzionalmente definita in una clausola dell accordo). 9

10 5. Contenuto L accordo di ristrutturazione dei debiti non ha un contenuto predeterminato dalla legge. L accordo può basarsi su un piano di continuitào su un piano di liquidazione. Nella prassi l accordo di ristrutturazione dei debiti prevede le seguenti pattuizioni principali: (i)la modifica dei termini di rimborso dei debiti; (ii)la rinuncia da parte dei creditori a una parte dei propri crediti (a titolo di capitale e/o di interessi); (iii)la conversione dei crediti, in tutto o in parte, in azioni o più sovente - strumenti finanziari partecipativi (in alcuni casi convertibili in azioni del debitore); (iv)obblighi di rimborso anticipato in caso di «dismissioni» o di «excess cash»; (v)dichiarazioni e garanzie rilasciate dal debitore; (vi)obblighi del debitore (obblighi di informativa, obblighi di fare e non fare); (vii)clausole di risoluzione, recesso e decadenza dal beneficio del termine; (viii)parametri finanziari («covenant») 10

11 6. Forma e pubblicità Gli accordi stipulati ai sensi dell art. 182-bis l. fall.: (i) richiedono la forma scritta. L accordo deve essere depositato in Cancelleria e pubblicato sul registro delle imprese; (ii) devono essere depositati in Tribunale in originale; (iii) secondo un orientamento giurisprudenziale e dottrinale, le sottoscrizioni delle parti devono essere autenticate da un notaio. 11

12 7. Efficacia Secondo la maggioranza della dottrina e della giurisprudenza gli accordi di ristrutturazione stipulati ai sensi dell art. 182-bis l. fall. sono efficaci dal momento della pubblicazionesul registro delle imprese (e non dalla data di perfezionamento). Si tratta infatti di una particolare fattispecie in cui la pubblicazione ha natura costitutiva, in quanto determina l efficacia dell accordo anche tra le parti. 12

13 8. Disapplicazione delle norme sulla riduzione e perdita del capitale L art. 182-sexies l. fall. stabilisce che a partire dal deposito della domanda di omologa dell accordo e sino alla sua omologazione: non si applicano gli artt. 2446, commi 2 e 3, 2447, 2482-bis, commi 4-6, e 2482-ter c.c. (vale a dire che gli amministratori dovranno redigere la situazione patrimoniale aggiornata e convocare l assemblea, ma quest ultima non dovrà necessariamente adottare alcuno dei provvedimenti previsti dalla legge per la copertura della perdita e potrà limitarsi a prendere atto della situazione della società); non opera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita del capitale sociale di cui agli artt. 2484, n. 4, e 2545-duodeciesc.c. Tale disciplina si applica anche dal deposito dell istanza prevista dall art. 182-bis, comma 6, l. fall. (v. infra 9). 13

14 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari Nei 60 giorni successivi alla data di pubblicazione dell accordo, i creditori non possono iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore (v. art. 182-bis, comma 3, l. fall.). Ai sensi del sesto comma dell art. 182-bis l. fall., il divieto di iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive può essere richiesto dal debitore anche nel corso delle trattative e prima della formalizzazione dell accordo, mediante deposito presso il tribunale competente: (i) della documentazione di cui all art. 161, primo e secondo comma, lett. a, b, c, d, l. fall. (cioè: un aggiornata relazione sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell impresa; uno stato analitico ed estimativo delle attività; l elenco nominativo dei creditori con indicazione dei rispettivi crediti e delle cause di prelazione; l elenco dei titolari di diritti reali o personali su beni di proprietà del debitore; il valore dei beni e i creditori particolari degli eventuali soci illimitatamente responsabili); (ii) di una proposta di accordo corredata da una autocertificazione del debitore attestante che sulla proposta sono in corso trattative con i creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti; e (iii) una dichiarazione del professionista avente i requisiti di cui all art. 67, comma 3, lett. (d), l. fall. circa la idoneità della proposta, se accettata, ad assicurare l integrale pagamento dei creditori con i quali non sono in corso trattative o che hanno comunque negato la loro disponibilità a trattare. 14

15 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari (segue) L istanza è pubblicata sul registro delle imprese e dalla pubblicazione produce l effetto del divieto di inizio e prosecuzione delle azioni esecutive e cautelari, nonché l effetto di disapplicare le norme sulla riduzione e sulla perdita del capitale sociale. A seguito del deposito dell istanza di sospensione da parte del debitore, il Tribunale: (a) verifica la completezza della documentazione depositata dal debitore; (b) con decreto (i) fissa un udienza entro il termine di 30 giorni dal deposito dell istanza; e (ii) dispone la comunicazione ai creditori della documentazione depositata dal debitore. 15

16 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari (segue) Nel corso dell udienza, il Tribunale dispone con decreto motivato il divieto di iniziare o proseguire le azioni esecutive o cautelari (o di acquisire titoli di prelazione non concordati), se accerta che: (a) (b) sussistono i presupposti per pervenire a un accordo di ristrutturazione dei debiti; sussistono le condizioni per l integrale pagamento dei creditori estranei alle trattative. Con tale decreto il Tribunale fissa altresì il termine di non oltre 60 giorni per il deposito dell accordo di ristrutturazione e della relazione del professionista (secondo parte della giurisprudenza, tale termine è prorogabile). Secondo la giurisprudenza, la presenza di eventuali profili problematici nella proposta di accordo non preclude l accoglimento dell istanza ai sensi dell art. 182-bis, c. 6, l.fall., potendo tali aspetti essere emendati con la presentazione dell accordo definitivo. 16

17 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari (segue) La concessione della sospensione delle azioni esecutive e cautelari non è automatica: alcuni Tribunali hanno respinto le istanze di sospensione delle azioni esecutive e cautelari per mancanza o inadeguatezza dei relativi requisiti (mancanza di una proposta di accordo, mancanza dell autocertificazione dell esistenza di trattative con creditori che rappresentino almeno il 60% dell esposizione debitoria dell imprenditore, inidoneità della relazione del professionista). 17

18 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari (segue). Il concordato «in bianco» Sempre nella fase delle trattative per la stipula dell accordo di ristrutturazione, la sospensione delle iniziative esecutive e cautelari può essere oggi ottenuta anche mediante il ricorso al c.d. «concordato in bianco» introdotto dalla l. 134/2012. Tale legge ha introdotto l art. 161, c. 6, l. fall., che ha previsto la possibilità per l imprenditore di depositare «il ricorso contenente la domanda di concordato, unitamente ai bilanci relativi agli ultimi tre esercizi e all elenco nominativo dei creditori con l indicazione dei rispettivi crediti, riservandosi di presentare la proposta [di concordato preventivo], il piano e la [relativa] documentazione entro un termine fissato dal giudice» e che entro lo stesso termine «l imprenditore può depositare domanda ai sensi dell art. 182-bis, c.1, l. fall». Il ricorso «in bianco» determina, dalla data della sua pubblicazione, il divieto per i creditori di iniziare o proseguire le azioni cautelari o esecutive (v. art. 168 l. fall.). Fatta eccezione per un precedente giurisprudenziale (Trib. Perugia ) l opinione unanime è che il ricorso ex art. 161, c. 6, l. fall. possa essere presentato anche da chi intenda sin da subito procedere alla ristrutturazione del proprio indebitamento mediante un accordo diristrutturazionedeidebiti. 18

19 9. Sospensione delle azioni esecutive e cautelari (segue). Il concordato «in bianco» Rispetto al procedimento ex art. 182-bis, c. 6, l. fall., il concordato in bianco: consente di ottenere la sospensione delle iniziative esecutive e cautelari mediante il deposito di un set di documenti più scarno e senza l intervento dell attestatore (v. art. 161, c. 6, l. fall.); tuttavia pone il debitore sotto il controllo del Tribunale (anche attraverso la nomina del commissario giudiziale) e obbliga il debitore al rispetto della par condicio creditorum (salve autorizzazionidel Tribunale, v. art. 182-quinquies, c. 4, l. fall.). 19

20 10. Il controllo del tribunale ai fini dell omologa Orientamento prevalente: il tipo di controllo del tribunale dipende dalla presenza o meno di opposizioni all omologa dell accordo: (i) una (ii) se non vi sono opposizioni, il controllo del tribunale deve limitarsi a verifica di legittimità dell accordo; in particolare, il Tribunale dovrà esaminare la chiarezza espositiva e la completezza della relazione del professionista, verificando che le analisi e le valutazioni da questi svolte siano accurate, logiche, coerenti ed esaustive; in ogni caso, il Tribunale non deve effettuare una valutazione di convenienza dell accordo; se invece vi sono opposizioni, invece, il controllo del tribunale è più penetrante e deve riguardare in particolare le censure svolte dai creditori, di cui devono essere analizzate le ricadute sulla attuabilità dell accordo e del piano. Secondo un altra opinione il tribunale è chiamato a effettuare un giudizio ex ante sulla fattibilità dell accordo, con particolare riferimento al regolare pagamento dei creditori estranei. Il controllo deve entrare nel merito dell accordo e valutare le effettive probabilità di riuscita 20

21 11. La nuova finanza «prededucibile» Finanziamenti «ponte» (Art. 182-quater, comma 2, l. fall.): sono i finanziamenti erogati «in funzione» (vale a dire prima) della presentazione di una domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti a condizione che tali finanziamento siano previsti dall accordo medesimo e che la prededuzione sia espressamente disposta nel provvedimento di omologa dell accordo. Le condizioni relative alla prededucibilità dei finanziamenti erogati «in funzione» della presentazione di una domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti, sono oggetto di problemi interpretativi. In particolare: (i) secondo una parte della dottrina, negli accordi ex art. 182-bis l. fall. la prededucibilità è accordata a condizione che l accordo sia omologato (e indipendentemente dal fatto che il decreto di omologa riconosca espressamente la prededucibilità); (ii) secondo un altra parte della dottrina, invece, anche nel caso dell accordo di ristrutturazione (come per il concordato preventivo), la prededucibilità è accordata a condizione che sia espressamente prevista nel decreto del tribunale. 21

22 11. La nuova finanza «prededucibile»(segue) Secondo l art. 182-quater, c. 3, l. fall., anche in deroga alle disposizioni che ne prevedono la postergazione (artt e 2497-quinquies cod. civ.). sono altresì prededucibili i finanziamenti dei soci o della capogruppo, fino a concorrenza dell 80% del loro ammontare. Con riferimento al residuo 20% del finanziamento, troverà applicazione la disciplina più generale relativa ai finanziamenti - soci e quindi la eventuale postergazione. 22

23 11. La nuova finanza «prededucibile»(segue) Finanziamenti interinali (Art. 182-quinquies, comma 1, l. fall.): «il debitore che presenta una domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti o una proposta di accordo ai sensi dell art. 182-bis c. 6 può chiedere al Tribunale di essere autorizzato, assunte se del caso sommarie informazioni, a contrarre finanziamenti prededucibili se un professionista designato dal debitore in possesso dei requisiti di cui all art. 67, c. 3, lett. d, verificato il complessivo fabbisogno finanziario dell impresa sino all omologazione, attesta che tali finanziamenti sono funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori» Si tratta dei finanziamenti c.d. «interinali», erogati tra deposito e omologazione di un accordo di ristrutturazione. A garanzia del rimborso di tali finanziamenti possono essere costituiti pegni o ipoteche, a condizione che tali garanzie siano autorizzate dal Tribunale (art. 182-quinquies, c. 3, l. fall.). L art. 182-quinquies l. fall. non prevede alcunché in relazione ai finanziamenti effettuati dai soci: secondo la dottrina, a differenza di quanto avviene per i finanziamenti «ponte», nel caso in cui il finanziamento interinale sia effettuato da un socio saranno applicabili le norme codicistiche sulla postergazione. 23

24 11. La nuova finanza «prededucibile»(segue) Finanziamenti «in esecuzione» di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato (art. 182-quater, comma 1, l. fall.). Si tratta di finanziamenti effettuati dopo l omologa dell accordo di ristrutturazione. La prededuzione opera non solo nel successivo fallimento, ma anche nel concordato preventivo che sia eventualmente proposto (salvo diverso accordo con il finanziatore, pertanto, il piano di concordato dovrà prevedere il rimborso integrale del finanziamento - ponte prededucibile ). 24

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO

LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA IL CONCORDATO PREVENTIVO LE FASI DEL CONCORDATO PREVENTIVO ALLA LUCE DELL ULTIMA RIFORMA LEGISLATIVA STEP 1: presentazione della domanda Presentazione al Tribunale competente dell istanza per accedere alla procedura di concordato

Dettagli

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CARISMI CONVEGNI L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CENTRO STUDI I CAPPUCCINI 28 Marzo 2013 LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA DOPO IL DECRETO SVILUPPO

Dettagli

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA

L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA Pubblicità L IMPATTO DEL D.L. SVILUPPO SULLA CRISI D IMPRESA PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO Il piano attestato di risanamento può essere pubblicato nel r.i. su richiesta del debitore. CONCORDATO PREVENTIVO

Dettagli

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase

Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase Allegato n. 1 II Report Area Giuridica Progetto Allert II Fase STRUMENTI DI SOLUZIONE DELLA CRISI D IMPRESA ALTERNATIVI AL FALLIMENTO Con la riforma del diritto fallimentare ad opera della l. n. 80 del

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182 BIS L.F. a cura di Avv. Giuseppe de Filippo Avv. Elena Garda Art. 182 bis L.F. I comma L imprenditore in stato di crisi può domandare, depositando

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNIJURIS

ASSOCIAZIONE UNIJURIS ASSOCIAZIONE UNIJURIS ILCASO.IT IL CONCORDATO PREVENTIVO CON RISERVA E CON CONTINUITA E CONTRATTI IN CORSO DI ESECUZIONE Gli incentivi alle procedure di composizione di crisi dell impresa Prof. Sido Bonfatti

Dettagli

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo

Domanda di concordato. Introduzione. Concordato Preventivo 21 giugno 2012 Modifiche apportate dal c.d. Decreto Legge Crescita alla disciplina del concordato preventivo e degli accordi di di Alberto Picciau, Andrea Pinto (A) Introduzione Il c.d. Decreto Legge Crescita,

Dettagli

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO

IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO IL NUOVO CONCORDATO PREVENTIVO Alla procedura di concordato preventivo possono accedere quei soggetti - già imprenditori commerciali privati non piccoli - cui è riservata la procedura di fallimento. Presupposto

Dettagli

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA

ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA SOMMARIO CAPITOLO 1 ASPETTI GENERALI SULLA COMPOSIZIONE PRI- VATISTICA DELL INSOLVENZA 1. Le ragioni della gestione privatistica dell insolvenza... 1 1.1. I rischi della negoziazione privata dell insolvenza

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO

I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO PREVENTIVO I FINANZIAMENTI NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE E NEL CONCORDATO LE PRINCIPALI TAPPE DI UN PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE 2 CRISI DI IMPRESA: L ACQUISIZIONE DI NUOVE RISORSE FINANZIARIE In vista del risanamento

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n.

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. alla luce delle novità introdotte dall art. 48 del DL n. 78/2010 Avv. Domenico Benincasa d.l. n. 35/2005 I. Il debitore può depositare,

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTT. 182 BIS E QUATER L.F. Bergamo, 5 dicembre 2011 DOTT. ALBERTO GUIOTTO SOLUZIONI DELLA CRISI D IMPRESA L accordo ex art. 182-bis ha le caratteristiche per mediare

Dettagli

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione

L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione L apporto di nuova finanza nel Concordato con continuità aziendale e requisiti per il beneficio della prededuzione DOTT. ALBERTO GUIOTTO Bergamo, 5 febbraio 2013 STUDIO AGFM CONCORDATO PREVENTIVO E NUOVA

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F..

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE ART. 182 bis L.F.. Avv. Alessio Marchetti Pia Monza, 04 febbraio 2010 Esigenza Con l entrata in vigore del D.L. 14 marzo 2005 n.35 convertito in Legge 14 maggio 2005 l istituto

Dettagli

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012

Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. 134/2012 2 ottobre 2012 Practice Group: Restructuring & Bankruptcy Le ultime riforme alla legge fallimentare: la legge n. Di Andrea Pinto (A) Introduzione La Legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla Gazzetta

Dettagli

Art. 182 bis Accordi di ristrutturazione dei debiti. 1) la società con sede in iscritta al registro delle imprese di, C.F., in persona di ; debitore -

Art. 182 bis Accordi di ristrutturazione dei debiti. 1) la società con sede in iscritta al registro delle imprese di, C.F., in persona di ; debitore - Formula n. 01 FORMULARIO COMMENTATO DELLE NUOVE PROCEDURE CONCORSUALI Accordo di ristrutturazione dei debiti. Art. 182 bis Accordi di ristrutturazione dei debiti La società con sede in iscritta al registro

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to

Dettagli

LE NOVITA INTRODOTTE ALLA LEGGE FALLIMENTARE DAL D.L. SVILUPPO N. 83/2012 Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, è stato definitivamente approvato, con

Dettagli

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE XIV GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ------------------------------------------------------------

Dettagli

LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO

LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO LA TUTELA DEL SOSTEGNO CREDITIZIO ALLE IMPRESE IN CRISI: ISTRUZIONI PER L USO di Giorgio Tarzia, Avvocato e professore Sommario: 1. Premessa - 2. Quali sono le impugnative non esperibili nel successivo

Dettagli

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010

Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa. Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa Massimiliano Bonamini Verona, 25 Novembre 2010 Agenda Gli strumenti per il superamento della crisi d impresa: - Ristrutturazioni in bonis - Piani

Dettagli

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI

I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI I FINANZIAMENTI NEL CONCORDATO PREVENTIVO: SCHEMI DI SINTESI 28.6.2013 di Giovanni Sandrini, Commercialista Sommario: 1. Premesse - 2. I finanziamenti nelle imprese in crisi - 3. I finanziamenti suddivisi

Dettagli

Concordato preventivo

Concordato preventivo Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre CONCORDATO PREVENTIVO 63 CAPITOLO 4 Concordato preventivo SOMMARIO I. Chi può proporlo e a quali condizioni. 324 II. Schema generale della procedura... 330 III. Piano di

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Art. 182bis e 182 ter R.D. 16 marzo 1942, n. 267 Paolo Bonolis Fabrizio Spagnolo Federico Raffaelli Roma, GLI ACCORDI EX ART. 182 BIS LEGGE FALLIMENTARE Istituto

Dettagli

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI

ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI (di Gianluca Tarantino) La legge fallimentare è stata negli ultimi anni oggetto di diversi interventi legislativi (si fa riferimento ai vari interventi operati dalla

Dettagli

Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito

Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito IL BILANCIO DELLE PMI NELLA FASE DI CRISI - I PARTE - Informativa di bilancio nei casi di ristrutturazione del debito Palermo, 5 novembre 2013 Simona Natoli Agenda Introduzione: la definizione di «situazione

Dettagli

Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala

Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala Accordi di ristrutturazione dei debiti 182-bis l.f. A cura di Alessandro Danovi e Matteo Sala Indice 1. Accordi di ristrutturazione 182-bis: inquadramento dell istituto - Normativa di riferimento - Requisiti

Dettagli

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 Chiara Nappini Assegnista di ricerca in diritto commerciale nell Università di Siena

Dettagli

Avvocato ROBERTO FATTORI

Avvocato ROBERTO FATTORI GLI ATTI E GLI ACCORDI PER EVITARE IL FALLIMENTO DELL IMPRESA IN CRISI: I PIANI ATTESTATI DI RISANAMENTO E GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLE RECENTI RIFORME DELLA LEGGE FALLIMENTARE Premessa

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo.

Dettagli

SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO. di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino

SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO. di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino SPECIALE DECRETO SVILUPPO IL CONCORDATO IN BIANCO 14.09.2012 di Luciano Panzani, Presidente del Tribunale di Torino Sommario: 1. Il contenuto del ricorso e i rapporti con il piano - 2. Gli effetti della

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 13 01.04.2015 Gli accordi di ristrutturazione del debito Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione del debito e piano di risanamento attestato

Dettagli

L accordo di ristrutturazione dei debiti

L accordo di ristrutturazione dei debiti Crisi di impresa L accordo di ristrutturazione dei debiti di Massimiliano Di Pace Come è stato specificato in un precedente articolo (Pmi n. 7/2012, pag. 25), le imprese che si trovano in una situazione

Dettagli

Ultime novità legislative in materia di restructuring

Ultime novità legislative in materia di restructuring Ultime novità legislative in materia di restructuring A sei anni dall ultima riforma del diritto fallimentare sono state approvate e stanno per entrare in vigore nuove norme destinate a disciplinare le

Dettagli

L attestazione del professionista case history

L attestazione del professionista case history L attestazione del professionista case history Genova, 16 maggio 2013 Dott. Marcello Pollio Senior Partner Pollio & Associati 1 LA RISTRUTTURAZIONE DELLE IMPRESE i nuovi strumenti del nuovo diritto concorsuale

Dettagli

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI

P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B. OPERAZIONI SOCIETARIE NELL AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI P.B.1 (DELIBERAZIONI SULLE PERDITE DI SOCIETÀ SOGGETTA A CONCORDATO PREVENTIVO O AD ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI OMOLOGATI 1 pubbl.

Dettagli

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali

Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Gestire efficacemente il debito: concordati stragiudiziali, piani di ristrutturazione e transazioni fiscali Martedì 19 Gennaio 2010 Avv.to Paolo Manzato, Avv.to Patrizia Pietramale e Dott. Italo Vitale

Dettagli

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA

Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Seminario dott.ssa Silvia Cecchini del 4 marzo 2013 STRUMENTI GIURIDICI NELLE SOLUZIONI DELLE CRISI D IMPRESA Normativa di riferimento modifiche -apportate dal legislatore al R.D.267/1942 (legge fallimentare

Dettagli

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO

VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO VADEMECUM SULLA PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE DELL IMPRENDITORE AGRICOLO A) GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ARTICOLO 182-BIS DEL REGIO DECRETO DEL 1942 N.267 Generalità Una delle novità di maggior rilievo

Dettagli

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi

di Umberto Tombari, Avvocato e Professore 1. Premessa. I finanziamenti nel diritto societario della crisi 20.12.2012 I FINANZIAMENTI DEI SOCI E I FINANZIAMENTI INFRAGRUPPO DOPO IL DECRETO SVILUPPO: PREDEDUCIBILITÀ O POSTERGAZIONE? PRIME CONSIDERAZIONI SUL DIRITTO SOCIETARIO DELLA CRISI di Umberto Tombari,

Dettagli

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010

Circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 5 Novembre 2010, ore 11:18 Circolare n. 33 e 34 di Assonime Fallimento e ristrutturazione delle imprese in difficoltà, le indicazioni di Assonime Assonime fornisce nelle Circolare n. 33 e 34 dello scorso

Dettagli

[Giurisprudenza] Il Caso.it

[Giurisprudenza] Il Caso.it Finanziamenti prededucibili finalizzati ad un piano concordatario o ad un accordo di ristrutturazione dei debiti: distinzione e oggetto dell attestazione del professionista Tribunale di Bergamo, 26 giugno

Dettagli

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini

RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE. L Evoluzione delle Regole in tema di Crisi di Impresa 26 ottobre 2012 Stefania Chiaruttini RUOLO E RESPONSABILITÀ DELL ATTESTATORE 1 LE NUOVE ATTESTAZIONI Attestazioni ai sensi dell art. 182 quinquies I comma: Finanziamenti prededucibili IV e V comma: Pagamento creditori anteriori Attestazioni

Dettagli

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI Milano, 15 settembre 2009 Dott. Matteo Durola INDICE Introduzione Il piano di risanamento ex

Dettagli

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA

LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA RESTRUCTURING ALERT GIUGNO 2012 LE NUOVE MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA CRISI DI IMPRESA Lo scorso 15 giugno il Governo ha approvato il decreto legge finalizzato ad alimentare la crescita economica del

Dettagli

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO DEBT RESTRUCTURING AND BANKRUPTCY ALERT Febbraio 2012 LA NUOVA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Negli ultimi mesi i giornali hanno parlato molto di due interventi legislativi

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA

NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA NEWSLETTER N 7/12 DECRETO SVILUPPO: NUOVI STRUMENTI PER IL SUPERAMENTO DELLA CRISI D IMPRESA Riferimenti: - D.L. 22 giugno 2012, n 83 (Decreto Sviluppo) convertito dalla legge 7 agosto 2012, n 134: art.33

Dettagli

Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI

Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI Il mediatore creditizio ed il diritto della crisi d impresa. Dr. Matteo PANELLI Indice Il mediatore creditizio ed il mondo imprenditoriale La riforma della legge fallimentare Il ciclo di vita dell impresa

Dettagli

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese

Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese Gli Accordi di Ristrutturazione del Debito Dott.ssa Lucia Savarese 05 Maggio 2011 1 Ciclo di vita di un processo di ristrutturazione Standstill interlocutorio Manovra definitiva 2 puntata Da 4 a 6 mesi

Dettagli

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Autore: Cristian Fischetti Categoria News: Fallimento e procedure concorsuali L ennesima mini riforma del diritto fallimentare ha visto

Dettagli

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale

Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Sovraindebitamento di famiglie e imprese. Recenti normative e proposte per affrontare la crisi finanziaria e sociale Avv. Paola Moreschini Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di

Dettagli

Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore

Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore Accordi di ristrutturazione (art. 182 bis L.F.) e Concordato preventivo: la scelta dell imprenditore ODCEC Genova Viale IV Novembre 6/7-8 Genova, 7 aprile 2015 Dott. Marcello Pollio Senior partner Pollio

Dettagli

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO ODCEC Torino Scheda introduttiva alle PROCEDURE DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO 1 PREMESSA Quanto segue rappresenta una prima analisi della normativa. Tale analisi è stata necessariamente

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE FALLIMENTARE

RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE FALLIMENTARE RISTRUTTURAZIONE E RISANAMENTO D IMPRESA SECONDO LA NORMATIVA FALLIMENTARE ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI GENOVA Genova, 10 febbraio 2010 Audiotorium Confindustria CENNI

Dettagli

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis

I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis I piani attestati di risanamento ex art. 67, comma 3 lett. d) e gli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis Relatore: Riccardo Bonivento Dottore Commercialista in Padova 1 I recenti interventi normativi

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIII CAPITOLO PRIMO CENNI STORICI SUL CONCORDATO PREVENTIVO Guida bibliografica... 3 1. Origini dell istituto.... 5 2. Il concordato preventivo

Dettagli

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia

Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Il decreto del fare: le novità alla legge fallimentare a cura di Nicola Concia Con la Legge 9 agosto 2013 n. 80 (S.O. n. 63 alla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 194 del 20 agosto 2013) è stato convertito

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE

CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE www.pg.camcom.gov.it CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA UFFICIO REGISTRO IMPRESE LE PROCEDURE CONCORSUALI DOPO LA RIFORMA DELLA LEGGE MANUALE OPERATIVO PER GLI ADEMPIMENTI REGISTRO IMPRESE IN MATERIA DI FALLIMENTO,

Dettagli

La gestione delle crisi di Impresa

La gestione delle crisi di Impresa La gestione delle crisi di Impresa L'ottica della banca nella crisi d'impresa: valutazioni e rischi connessi ai crediti pregressi e alla "nuova finanza" Marco Cavazzutti Responsabile Restructuring Italy

Dettagli

Giurisprudenza. Dottore commercialista, revisore contabile; professore di finanza aziendale nell'università Cattolica di Milano

Giurisprudenza. Dottore commercialista, revisore contabile; professore di finanza aziendale nell'università Cattolica di Milano Piani di risanamento, accordi di ristrutturazione dei debiti e concordato preventivo: analogie, differenze e possibili integrazioni di Roberto Moro Visconti * In caso di crisi d impresa, vi sono molteplici

Dettagli

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2

NUNZIANTE MAGRONE INTER ALIA Legal e-news 2015/2 NOVITÀ NORMATIVE IN MATERIA DI RISOLUZIONE NEGOZIALE DELLA CRISI DI IMPRESA Il Decreto Legge 27 giugno 2015, n. 83 (di seguito il Decreto ) 1, nell ambito di una serie di disposizioni in materia fallimentare,

Dettagli

PROCEDURE CONCORSUALI

PROCEDURE CONCORSUALI Breviaria Iuris fondati da G. Cian e A. Trabucchi «I formulari annotati» collana diretta da Alessio Zaccaria formulario annotato delle PROCEDURE CONCORSUALI a cura di Lino Guglielmucci AGGIORNAMENTO Novità

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale

Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale Crisi d impresa e ristrutturazione aziendale La redazione del piano e la sua attestazione Masiani Consulting Consulenze di direzione 1. 2. 3. Perdite economiche costanti e/o rilevanti Insufficienza patrimoniale

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO

IL CONCORDATO PREVENTIVO CORSO PROCEDURE CONCORSUALI E SOVRAINDEBITAMENTO IL CONCORDATO PREVENTIVO spunti di approfondimento: CONCORDATO CON RISERVA, ATTESTAZIONI, FINANZIAMENTI IN CORSO DI PROCEDURA IL CONCORDATO CON RISERVA

Dettagli

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore

4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore 4. Il contenuto dell accordo o del piano del consumatore Testo in vigore Art. 8 Contenuto dell accordo o del piano del consumatore 1. La proposta di accordo o di piano del consumatore prevede la ristrutturazione

Dettagli

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune

Dettagli

Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti

Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti Fallimento del consumatore e sovraindebitamento: procedura di liberazione dai debiti La procedura di liberazione dai debiti per il consumatore dopo le modifiche della legge 179/2012: ecco come funziona

Dettagli

INDICE UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI

INDICE UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI UN DIRITTO PER LE IMPRESE IN CRISI PROFILI ATTUALI E ASPETTI PRATICI Nota introduttiva... 3 PARTE PRIMA CAPITOLO I FIGURE DI CONTINUITÀ DELL IMPRESA IN CRISI Fabrizio Di Marzio INTRODUZIONE AL CONCORDATO

Dettagli

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015

Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento. FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento FELICE RUSCETTA Presidente Fondazione ADR Commercialisti Cesena, 9 giugno 2015 1 FONTI NORMATIVE DI RIFERIMENTO Capo II della Legge n 3 del

Dettagli

Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto

Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto Crisi d impresa e disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto (1) La causa di scioglimento della s.p.a. e della s.r.l. di cui all art. 2484 n. 4) c.c. non opera allorché, in presenza

Dettagli

LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE GLI ADEMPIMENTI NEI CONFRONTI DEL REGISTRO DELLE IMPRESE

LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE GLI ADEMPIMENTI NEI CONFRONTI DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENTARE GLI ADEMPIMENTI NEI CONFRONTI DEL REGISTRO DELLE IMPRESE SOMMARIO A - FALLIMENTO B - CONCORDATO FALLIMENTARE C - CONCORDATO PREVENTIVO D - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

Dettagli

11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo

11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo Massimo Rubino De Ritis Art. 2467 11. Il finanziamento dei soci come nuova finanza nel concordato preventivo L art. 182 quater l. fall., così come introdotto dal d.l. 31.5.2010, n. 78, convertito in legge

Dettagli

La Crisi da Sovraindebitamento

La Crisi da Sovraindebitamento La Crisi da Sovraindebitamento Procedure di composizione della crisi e ruolo del Gestore della crisi VIA DEL ROTOLO 42/A CATANIA LEGGE 27 GENNAIO 2012, N. 3 entrata in vigore delle modifiche: 18 gennaio

Dettagli

Determinazione n. 3 del 23/04/2014

Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni contenute nell art. 38, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 163/2006 afferenti alle procedure di concordato preventivo

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.

INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c. INDICE - SOMMARIO CAPITOLO PRIMO IL TITOLO ESECUTIVO (artt. 474 475 476 478 c.p.c.) 1. Il titolo esecutivo... Pag. 1 CAPITOLO SECONDO IL PRECETTO (artt. 477 479 480 481 482 c.p.c.) 1. Il precetto... Pag.

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY

RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO ANALISI DI DUE CASE STUDY Milano, 21 settembre 2013 A cura dell Avv. Antonio Azzarà Strumenti per la gestione della crisi: generale Le ristrutturazioni sono realizzate principalmente

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni)

Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni) Allegato 2: Le attestazioni speciali di cui agli artt. 182 quinquies e 186 bis l.f. (cenni) 1. L oggetto delle attestazioni speciali L art. 182- quinquies, comma 1, l.f. stabilisce che, se l impresa debitrice

Dettagli

1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti

1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti SPECIALE DECRETO SVILUPPO I LIMITI ALLA DISCIPLINA SOCIETARIA SULLA PERDITA DI CAPITALE di Giacomo D Attorre, Avvocato Sommario: 1. Il nuovo art. 182-sexies l. fall. e gli orientamenti precedenti - 2.

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F.

Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F. Istituto del concordato preventivo di cui all art. 161, comma 6, L.F. Il presente documento è stato redatto con lo scopo di fornire un preliminare inquadramento in merito ai presupposti, alle caratteristiche

Dettagli

Le schede di pratica professionale di Ettore Trippitelli e Gianluca Festa

Le schede di pratica professionale di Ettore Trippitelli e Gianluca Festa Le schede di pratica professionale di Ettore Trippitelli e Gianluca Festa Concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti: novità giurisprudenziali Considerazioni preliminari Mai come in

Dettagli

Documento per la consultazione

Documento per la consultazione VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA Documento per la consultazione I PROCEDIMENTI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO E DI LIQUIDAZIONE PER I SOGGETTI NON FALLIBILI. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio n. 59-2006/I Acquisto di quote o azioni proprie da parte di un confidi operante in forma di società cooperativa Approvato dal Gruppo di Studio Consorzi Fidi il

Dettagli

Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013

Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013 Prot. n 5632/p/ep Roma, 17 gennaio 2013 A tutte le Casse Edili e p.c. ai componenti il Consiglio di Amministrazione della CNCE Loro sedi Comunicazione n 508 Oggetto: rilascio Durc ad imprese in concordato

Dettagli

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI.

LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. VIGILANZA BANCARIA E FINANZIARIA LE NOVITÀ IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO. RIFLESSI SULLA CLASSIFICAZIONE PER QUALITÀ DEL CREDITO DEI DEBITORI. DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Eventuali osservazioni,

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO E LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Procedura ed adempimenti secondo la riforma della Legge Fallimentare CONCORDATO PREVENTIVO:

IL CONCORDATO PREVENTIVO E LA RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Procedura ed adempimenti secondo la riforma della Legge Fallimentare CONCORDATO PREVENTIVO: CONCORDATO PREVENTIVO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI FONTE NORMATIVA PRINCIPALE: Artt. 160 e ss. L. 267/42 PRESUPPOSTI (art. 160): Predisporre un piano che preveda: - La soddisfazione dei creditori in percentuale

Dettagli

FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N.

FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N. Modello 2 FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N. Oggetto: Fidejussione a prima richiesta a favore di Finpiemonte S.p.A a garanzia della quota di contributo a fondo perduto a titolo di

Dettagli

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue:

*** L art. 182 l. fall., infatti, dispone quanto segue: Quesito n. 299-2013/I-E - trasferimento posto in essere dal liquidatore di un concordato preventivo e normativa sulla conformità catastale, urbanistica ed edilizia Si pone i seguenti quesiti relativi all

Dettagli

Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it

Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it di Fabio Valerini Assegnista di ricerca in diritto processuale civile Come abbiamo

Dettagli

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014

ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 ODCEC DI MANTOVA - COMMISSIONE PROCEDURE CONCORSUALI - SCHEDE DI DIRITTO CONCORSUALE N. 01/2014 COMUNICAZIONI AI CREDITORI: I NUOVI ADEMPIMENTI TELEMATICI RIFERIMENTI NORMATIVI: PREMESSA: Art. 17 del D.L.

Dettagli

Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare

Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare Modifiche apportate al testo della Legge Fallimentare Le novità (Agosto 2012) sono indicate nel testo in grassetto. Art. 67. Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie Sono revocati, salvo che l'altra

Dettagli

L attestatore: responsabilità civile e penale

L attestatore: responsabilità civile e penale Didactica Professionisti L attestatore: responsabilità civile e penale ottobre 2012 STUDIO LEGALE TRIBUTARIO ZENATI Dott. Avv. Silvia A. Zenati Contenuti della relazione di attestazione Articolo L.F. Art.

Dettagli

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione

La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione (Tribunale di Bari, G.E. dott. N.Magaletti, ord. del 18.11.2013) MUTUO FONDIARIO CONCORDATO PREVENTIVO DIVIETO AZIONI ESECUTIVE La procedura è improseguibile ed è sospesa fino all omologazione di Walter

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 Le modifiche introdotte dal DL Sviluppo bis in materia concorsuale riguardano:

Dettagli

Corso Avanzato di Formazione Professionale

Corso Avanzato di Formazione Professionale Corso Avanzato di Formazione Professionale GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI Diritto dei Contratti, Diritto Fallimentare e Crisi D impresa MODULO 1: Diritto dei Contratti

Dettagli