La costruzione di strumenti per la verifica delle competenze. LA PROVA ESPERTA
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- Arnoldo Cuomo
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1 La costruzione di strumenti per la verifica delle competenze. LA PROVA ESPERTA 1
2 CONCETTO DI PROVA ESPERTA Per prova esperta si intende una prova di verifica che non si limiti a misurare conoscenze e abilità, ma anche le capacità dell allievo di risolvere problemi, compiere scelte, argomentare, produrre un microprogetto o un manufatto in pratica aspetti della competenza. Ha il vantaggio di potere essere somministrata a studenti di classi e scuole diverse e quindi di potere confrontare i dati Si differenzia dall Unità di Apprendimento perché mentre l UDA si connota come percorso formativo (che poi viene verificato), la prova esperta ha il vero e proprio carattere di verifica.
3 STRUTTURA DELLA PROVA ESPERTA INDIVIDUATA PER LA RETE RVC PROVA MULTIFOCALE CHE SI SVOLGE IN ALMENO 12 ORE, DISTRIBUITE IN GIORNATE DIVERSE AFFIDA UN COMPITO ALL ALLIEVO CHE CONSISTE IN DIVERSE FASI LA PROVA NEL SUO COMPLESSO HA VALORE DI 100 PUNTI. LE DIVERSE FASI HANNO UN PUNTEGGIO PARZIALE A CUI SI PERVIENE ATTRAVERSO LA TRASFORMAZIONE DEL PUNTEGGIO GREZZO OTTENUTO NEI DIVERSI ITEM. DEVE ESSERE PENSATA PER UNA CLASSE QUARTA DELL STRUZIONE O PER UNA CLASSE TERZA DELLA FORMAZIONE, PER ESSERE SOMMINISTRATA A FINE GENNAIO-PRIMI FEBBRAIO
4 LE FASI DELLA PROVA A. FASE DI LANCIO ATTIVITA DI GRUPPO BRAIN STORMING -2 ore (per condividere insieme il problema affidato, sgrezzarlo, assumere orientamenti per affrontarlo). Questa fase può essere anche portata alla fine come fase di ricostruzione comune del percorso. Il prodotto è un verbale che viene valutato sulle seguenti dimensioni: 1= il verbale rappresenta l esame dei nodi basilari della prova, oppure: 1= il verbale rappresenta l esame di qualche nodo della prova e contiene elementi di osservazione delle dinamiche 2= il verbale rappresenta l esame dei nodi significativi della prova, raccoglie i contributi del gruppo ed evidenzia le idee assunte 3= il verbale rappresenta l esame di nodi significativi della prova, raccoglie i contributi di tutto il gruppo, contiene elementi di osservazione delle dinamiche ed evidenzia le idee valutate e quelle assunte Agli studenti va consegnato uno schema di verbale la cui traccia consiste nelle dimensioni da valutare (quelle presenti nel punteggio e). Il punteggio totale va riportato a 10 La fase A vale 10 punti
5 LE FASI DELLA PROVA B.1. FOCUS A CARATTERE LINGUISTICO individuale (2 ore) Testo continuo e/o non continuo con item a scelta multipla semplice (una sola alternativa giusta); complessa (2 giuste); risposte aperte univoche; risposte aperte articolate. I punteggi vengono assegnati su una scala I quesiti sono di tipo PISA cioè debbono sondare non solo abilità e conoscenze, ma anche capacità di inferenza, ipotesi, confronto, argomentazione ) La prova testuale deve essere collegata, come tema, al prodotto Il totale derivante dalla somma dei punteggi parziali degli item va riportato a 22 La fase B1 vale 22 punti
6 LE FASI DELLA PROVA B. 2. FOCUS A CARATTERE MATEMATICO individuale 2 ore) Anche la prova a carattere matematico è collegata al prodotto. Potrebbe essere il piano di ammortamenti di un mutuo, il confronto di costi e ricavi di un azienda; il trend di ricavi di un settore economico, calcoli relativi ad un manufatto tecnologico,problemi di scelta La valutazione del compito con focus matematico si basa sulle seguenti dimensioni di osservazione: correttezza formale dei calcoli e logicità del procedimento equilibrio nella valutazione di efficienza/efficacia; costi/benefici giustificazione delle scelte operate rispetto alle procedure o ai confronti oltre che sul merito delle questioni poste nel problema posto. L attribuzione del punteggio avviene attribuendo un punteggio da 1 a 3 ai diversi quesiti o problemi proposti secondo questi criteri: correttezza dei calcoli e logicità del procedimento (punteggio da 1 a 3) 1= il compito matematico è scorretto nel calcolo, logico nel procedimento 2 = il compito ha inesattezze nei calcoli, il procedimento è logico e corretto 3= il compito matematico è formalmente corretto nel calcolo e nel procedimento, che è anche logicamente seguito. Quesiti o compiti riguardanti il merito del problema proposto: punteggio da 1 a 3 per ciascun quesito/compito; Valutazione di efficienza/efficacia, costi/benefici; ecc.: punteggio da 1 a 3 Quesiti sulla giustificazione delle scelte; confronti, ecc.: punteggio da 1 a 3 per ciascun quesito/compito Il risultato derivante dalla somma dei punteggi va riportato a 23. La prova matematica vale 23 punti.
7 LE FASI DELLA PROVA C. FOCUS A CARATTERE PRATICO- PROFESSIONALE individuale (4 ore) Consiste nella produzione di un microprogetto e/o nella costruzione di un manufatto o di un suo componente, dell individuazione e riparazione di un guasto; nell organizzazione di un evento.. Le dimensioni di valutazione dell attività pratico/professionale sono le seguenti: proprietà nell uso del linguaggio tecnico specifico e correttezza della lingua; funzionalità del prodotto: funziona, serve all uso progettato; se si tratta di un progetto, mostra tutte le caratteristiche perché il prototipo che ne dovesse derivare funzioni; equilibrio efficienza/efficacia; costo/beneficio; prezzo/qualità comunicazione adeguata al target (es. nella comunicazione con cliente)
8 Ognuna delle quattro dimensioni viene valutata su una scala da 1(appena sufficiente) a 3(ottimo). L attribuzione del punteggio totale (30) risulta dalla ponderazione dei punteggi ottenuti nelle quattro dimensioni, assegnando a ciascuno un coefficiente di ponderazione, che risulta maggiore per la funzionalità. La funzionalità è anche una caratteristica imprescindibile per l accettazione della prova. Ciò significa che se il prodotto non funziona (non è attribuibile neanche il punteggio 1) il punteggio sarà 0, indipendentemente dalla valutazione ottenuta nelle altre tre dimensioni. Coefficienti di ponderazione: funzionalità: coefficiente di ponderazione 3,5 (Px3,5); equilibrio costi/benefici, qualità/prezzo, ecc.: coefficiente di ponderazione 2,5 (Px2,5) proprietà e correttezza nel linguaggio: coefficiente di ponderazione 2 (Px2); comunicazione: coefficiente di ponderazione 2 (Px2) Per gli esempi di attribuzione del punteggio si vedano le linee guida, così come per i criteri di valutazione dello studio di caso. Il punteggio ponderato totale in questo modo viene automaticamente riportato a 30 La prova pratico-professionale vale 30 punti
9 LE FASI DELLA PROVA D. FOCUS A CARATTERE RIFLESSIVO individuale (2 ore) La ricostruzione/riflessione, attraverso una relazione scritta e orale, viene valutata secondo i seguenti criteri: 1= sono stati richiamati i passaggi basilari della prova 2= sono stati richiamati i passaggi basilari della prova e giustificate le scelte effettuate per la qualità del prodotto 3= sono stati richiamati i passaggi significativi della prova e giustificate in modo esauriente le scelte effettuate per la qualità del prodotto I punteggi vanno riportati a 15 La prova di riflessione-ricostruzione vale 15 punti
10 Attività individuale per l eccellenza Il riconoscimento di eccellenza viene attribuito secondo un apprezzamento di tipo qualitativo che tiene conto della presenza/assenza nella prova (o mediante una parte aggiuntiva/facoltativa) delle seguenti dimensioni, al massimo livello: Pertinenza, accuratezza, originalità della soluzione proposta si no Capacità argomentativa, riflessiva e critica si no Ad esempio, la prova potrebbe contenere una domanda aggiuntiva che richieda di ipotizzare una soluzione alternativa per un target diverso di clienti o per superare un evento critico imprevisto.
11 REQUISITI La prova deve contenere tutte le istruzioni per la somministrazione e i criteri per la valutazione univoca degli item, specie quelli aperti o le parti matematiche e pratico-professionali Deve contenere tutti gli allegati da mettere a disposizione degli studenti (testi, tabelle, figure, schemi, ecc. perché lo studente, nel tempo a disposizione, non può cercare Può prevedere più tempo
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