Relazione ex art. 161 L.F. sulla proposta di concordato preventivo formulata dalla società. DEC SpA

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1 TRIBUNALE CIVILE DI BARI SEZIONE FALLIMENTARE Relazione ex art. 161 L.F. sulla proposta di concordato preventivo formulata dalla società DEC SpA Prof. ALESSANDRO MUSAIO Roma, 9 luglio 2012

2 INDICE L INCARICO: NATURA E MODALITA DI SVOLGIMENTO 1. La finalità della relazione 2 2. La modalità di svolgimento dell incarico 3 3. La struttura della relazione 3 LA SOCIETA : PROFILI GENERALI 1. La società: oggetto e compagine sociale 5 2. Storia e business di riferimento 9 3. Le cause della situazione di crisi finanziaria 10 LA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA 1. Premessa Gli impieghi in essere al 31 marzo 2012: il contenuto e le verifiche effettuate Le fonti in essere al 31 marzo 2012: il contenuto e le verifiche effettuate 103 LO STATO ANALITICO ESTIMATIVO DELLE ATTIVITA 130 LA COMPOSIZIONE DEL PASSIVO 1. I criteri seguiti dalla società per la definizione del passivo concordatario La struttura del passivo 145 LA PROPOSTA DI CONCORDATO 1. Premessa La liquidazione dell attivo L affitto e la cessione del ramo d azienda Il possibile soddisfacimento dei creditori Considerazioni di sintesi sul piano 154 CONCLUSIONI 155 ELENCO DEGLI ALLEGATI 1

3 L INCARICO: NATURA E MODALITA DI SVOLGIMENTO 1. La finalità della relazione Il sottoscritto, Alessandro Musaio, Professore Ordinario di Economia Aziendale nell Università LUISS Guido Carli, in possesso dei requisiti previsti dall art. 67, terzo comma lett. d) L.F., è stato incaricato dalla società DEC SpA (d ora in poi la Società o DEC ), di predisporre la relazione del professionista richiesta dall art. 161 L.F. in vista della proposta di concordato preventivo in corso di presentazione da parte della Società stessa. La presente relazione, pertanto, ha ad oggetto i dati presentati dalla Società nell istanza e nei relativi allegati nonché il piano di concordato che la stessa intende proporre ai creditori. Posto che la Società ci ha messo a disposizione: - il ricorso per l ammissione della proposta di concordato preventivo; - gli allegati al ricorso, rappresentati da: Allegato A: Bilanci della DEC S.p.a. degli esercizi 2008, 2009 e 2010; Allegato B: Visura camerale storica della DEC S.p.a.; Allegato C: Verbali delle assemblee dei soci della DEC del 19 settembre 2011 e del 5 febbraio 2012; Allegato D: Verbale notarile relativo alle determinazioni del Consiglio di Amministrazione della DEC S.p.a. del 20 giugno 2012; Allegato E: Rappresentazione grafica della struttura del Gruppo Degennaro al 31 dicembre 2011; Allegato F: Verbale dell'assemblea straordinaria di DEC del 18 maggio 2012; Allegato G: Certificato storico di residenza dell'ex amministratore unico della DEC; Allegato H: Contratto di affitto di ramo d azienda del 5 luglio 2012; Allegato I: Lettera della DEC agli istituti di credito del 17 maggio 2012; Allegato J: Lettera della DEC agli istituti di credito del 27 giugno 2012; Allegato K: Elenco delle fideiussioni e delle polizze assicurative rilasciate al 31 dicembre 2011; Allegato 2: Relazione sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della DEC S.p.a. al 31 dicembre 2011; Allegato 3: Tabelle riepilogative dello stato patrimoniale e del conto economico al 31 dicembre 2011 della DEC S.p.a.; Allegato 4: Stato analitico ed estimativo dell attivo della DEC S.p.a., con allegate Perizia stima Terlizzi (All. 4a), Perizie Protos di valutazione degli assets delle partecipate (All. 4b), Perizie Terreno Noema (All. 4c), Relazione tecnica di stima DIVIAN (All. 4d), Perizia stima Capitolo Metropolitano (All. 4e), Perizia Protos sulle riserve (All. 4f); Allegato 5: Debiti della DEC S.p.a.; Allegato 6: Prospetto riepilogativo delle valutazioni delle partecipazioni detenute dalla DEC S.p.a.; Allegato 7: Descrizione e valutazione del ramo d azienda affittato dalla DEC alla Nuova DEC (All. 7a) e Business Plan della Nuova DEC (All. 7b); Allegato 8: Elenco analitico dei creditori della DEC S.p.a. con indicazione dei crediti e delle cause di prelazione; 2

4 Allegato 9: Elenco dei titolari di diritti reali o personali su beni di proprietà o in possesso della DEC S.p.a.; Allegato 10: Prospetto di dettaglio delle spese in prededuzione. nel corso della relazione sono illustrate le attività svolte al fine della verifica della veridicità dei dati aziendali nonché in funzione dell analisi della fattibilità della proposta formulata. 2. La modalità di svolgimento dell incarico Nello svolgimento dell incarico e, quindi, al fine di verificare, in primo luogo, la veridicità dei dati aziendali, sono stati acquisiti i bilanci delle Società relativi agli esercizi 2009 e 2010, i dati risultanti dalla contabilità aziendale alla data del 31 dicembre 2011, nonché tutte le ulteriori informazioni utili allo scopo, mediante estrazione della documentazione rilevante e attraverso numerosi incontri con il Management della Società e con gli advisor legali e finanziari incaricati dell operazione. Quando opportuno, dette informazioni sono state ulteriormente verificate anche mediante i dovuti riscontri esterni. La suddetta attività di revisione è stata condotta, evidentemente, avendo riguardo alla natura dell incarico e, quindi, esclusivamente nell ottica della possibile asseverazione della fattibilità del Piano di concordato. Le risultanze non sono pertanto interpretabili né tantomeno utilizzabili per scopi diversi rispetto a quello indicato. Con riferimento specifico all analisi di fattibilità del piano di concordato e, di conseguenza, della proposta formulata ai creditori, la Società ci ha messo a disposizione tutte le elaborazioni prodotte dai Suoi consulenti e dagli eventuali periti incaricati di effettuare la valutazione di specifici assets. Con detti consulenti si sono tenuti quindi molteplici incontri, nel corso dei quali è stato possibile analizzare le ipotesi e le assunzioni fondamentali del piano. Le attività di verifica e di analisi poste in essere sono analiticamente illustrate nella presente relazione, ove è pure indicata, nel dettaglio, tutta la documentazione acquisita ed esaminata a supporto dell attestazione richiesta dalla Legge. I documenti richiamati nella relazione sono allegati in formato digitale su supporto magnetico, articolati in oltre files classificati per società e per argomento e agevolmente consultabili mediante collegamenti ipertestuali. 3. La struttura della relazione Considerata la struttura del piano di concordato proposto, la presente relazione si articola nelle seguenti parti: - l illustrazione dei profili generali della Società; - la rappresentazione delle verifiche effettuate sulla situazione patrimoniale indicata dalla Società; 3

5 - la rappresentazione delle verifiche effettuate sull attendibilità dello stato analitico ed estimativo delle attività indicato dalla Società; - l illustrazione del passivo concordatario e dei criteri seguiti per la definizione dello stesso da parte della Società - l illustrazione del piano di concordato e l analisi della ragionevolezza delle ipotesi ivi contenute; - le conclusioni. 4

6 LA SOCIETA : PROFILI GENERALI 1. La società: oggetto e compagine sociale La DEC è una società commerciale costituita in data 19/12/2000 ed identificata col codice di partita IVA n La società ha sede legale in Modugno (Bari), via delle Violette 12 così come evidenziato nel verbale dell assemblea straordinaria tenutasi in data 18/5/2012 e registrato in Bari il 25/5/2012 al n /1t. Il capitale sociale, pari a , è suddiviso in n azioni del valore nominale di 51,64, risulta sottoscritto dalle società: - DG Costruzioni S.r.l., per nominali (pari al 85,35% del capitale sociale); - DG Sviluppo Immobiliare S.r.l., per nominali (pari al 14,65% del capitale sociale). Ai sensi dell art. 5 dello statuto, la società ha per oggetto la realizzazione, la costruzione e la esecuzione, sia in Italia che all'estero, dei seguenti lavori ed opere: - edifici civili ed industriali riconducibili alla categoria og1 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti e tutela e le connesse attività riconducibili alla categoria og2 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane ecc., riconducibili alla categoria og3 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere d'arte nel sottosuolo riconducibili alla categoria og4 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - dighe riconducibili alla categoria og5 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione riconducibili alla categoria og6 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere marittime e lavori di dragaggio riconducibili alla categoria og7 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e bonifica riconducibili alla categoria og8 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la produzione di energia elettrica riconducibili alla categoria og9 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di Energia elettrica in corrente alternata e continua riconducibili alla categoria Og10 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti tecnologici riconducibili alla categoria og11 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere e impianti di bonifica e protezione ambientale riconducibili alla categoria og12 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere di ingegneria naturalistica riconducibili alla categoria og13 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; 5

7 - lavori di terra riconducibili alla categoria os1 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico riconducibili alla categoria os2 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti idrico sanitari, cucine, lavanderie riconducibili alla categoria os3 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti elettromeccanici trasportatori riconducibili alla categoria os4 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti pneumatici e antintrusione riconducibili alla categoria os5 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi riconducibili alla categoria os6 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - finiture di opere generali di natura edile riconducibili alla categoria os7 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - finiture di opere generali di natura tecnica riconducibili alla categoria os8 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico riconducibili alla categoria os9 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la segnaletica stradale non luminosa e la sicurezza del traffico riconducibili alla categoria os10 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - apparecchiature strutturali speciali riconducibili alla categoria os11 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - barriere e protezioni stradali riconducibili alla categoria os12 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - strutture prefabbricate in cemento armato riconducibili alla categoria os13 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti di smaltimento e recupero rifiuti riconducibili alla categoria os14 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - pulizia di acque marine, lacustri, fluviali riconducibili alla categoria os15 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per centrali di produzione di energia elettrica riconducibili alla Categoria os16 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - linee telefoniche ed impianti di telefonia riconducibili alla categoria os17 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - componenti strutturali in acciaio o metallo riconducibili alla categoria os18 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000;; - impianti di reti di telecomunicazioni e di trasmissioni riconducibili alla Categoria os19 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - rilevamenti topografici riconducibili alla categoria os20 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - opere strutturali speciali riconducibili alla categoria os21 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti di potabilizzazione e depurazione riconducibili alla categoria os22 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - demolizione di opere riconducibili alla categoria os23 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; 6

8 - verde ed arredo urbano riconducibili alla categoria os24 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - scavi archeologici riconducibili alla categoria os25 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - pavimentazioni e sovrastrutture speciali riconducibili alla categoria os26 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la trazione elettrica riconducibili alla categoria os27 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000;; - impianti termici e di condizionamento riconducibili alla categoria os28 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000;; - armamenti ferroviari riconducibili alla categoria os29 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi riconducibili alla categoria os30 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - impianti per la mobilità sospesa riconducibili alla categoria os31 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - strutture in legno riconducibili alla categoria os32 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - coperture speciali riconducibili alla categoria os33 dell allegato A al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio 2000; - sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità riconducibili alla Categoria os34 dell'allegato a al D.p.r. n. 34 del 25 gennaio Inoltre la società può svolgere: a. l'attività edilizia in genere ivi compresa la costruzione, la ristrutturazione, il restauro, l'acquisto, la permuta, la locazione, la gestione e la vendita di fabbricati di ogni tipo ed aventi qualsiasi destinazione, pubblici o privati, o di parte di essi; b. l'acquisto di terreni e/o di aree edificabili e/o la permuta degli stessi con fabbricati a costruirsi o con parte di essi; c. l'assunzione di appalti di lavori pubblici e di appalti di lavori privati; d. l'assunzione di concessioni di opere pubbliche; e. l'affidamento di appalti o subappalti a terzi; f. il noleggio a terzi di impianti, macchinari ed attrezzature di qualsiasi tipo e natura; g. la gestione di bar, pubs, pizzerie, ristoranti, mense aziendali, foresterie, ecc.; h. la progettazione e la erogazione di servizi di facility e property management con contratto di global service per il settore pubblico e privato, ovvero: 1. pulizia, igiene, sanificazione, derattizzazione, disinfestazione e disinfezione in tutti i settori di attività pubblici e privati di tipo civile, industriale, commerciale e sanitario; 2. servizi di portineria ed uffici informazione; 3. gestione call center; 4. relazioni con il pubblico; 5. servizi amministrativi, informatici e tecnologici; 6. predisposizione gare di acquisto; 7. servizi di segreteria amministrativa e tecnica; 7

9 8. posta interna; 9. conduzione di centri stampa; 10. gestione archivi di ogni tipo; 11. gestione biblioteche; 12. vigilanza e guardiania anche armata; 13. servizi di manutenzione speciale, ordinaria e straordinaria di opere edili ed impiantistica; 14. manutenzione beni mobili; 15. gestione di impianti; 16. gestione control rooms; 17. gestione parcheggi e parchi automezzi; 18. servizi di facchinaggio e gestione di magazzini; 19. formazione, aggiornamento e riqualificazione del personale; 20. servizi di lavanderia e sterilizzazione; 21. raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti ordinari e speciali; 22. servizi ricettivo-alberghieri; 23. la gestione di bar, self service, pubs, pizzerie, ristoranti, mense aziendali, foresterie, ristorazione per cliniche e ospedali, catering, buffets, banchetti ecc...; 24. trasporto pazienti; 25. manutenzione, disinfezione e sterilizzazione dispositivi medici; 26. gestione termica; 27. rivendita giornali; 28. vendita prodotti di prima necessità; 29. rivendita ricariche cellulari; 30. rivendita biglietti autobus; 31. vendita fiori; 32. organizzazione di eventi; 33. trasporto merce; 34. manutenzione aree verdi; 35. servizi logistici e di trasporto; 36. studio e ottimizzazione layout industriali; 37. consulenze informatiche; 38. gestione sistemi informativi; 39. fornitura di materiale d'ufficio ed informatico; i. produzione, acquisto e vendita di terra vegetale, piante e alberi fruttiferi e non, materiali inerti, leganti e loro composti, laterizi, ferro per cemento armato e materiali e prodotti per l'industria lapidea; j. l'assunzione e la gestione amministrativa e finanziaria di partecipazioni in altre società ed enti; k. il finanziamento, anche mediante fideiussioni, e il coordinamento tecnico e finanziario delle società o enti ai quali partecipa; l. lo svolgimento dei servizi amministrativi, contabili e finanziari in favore di società controllate e/o collegate; m. l'espletamento degli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del d. Lgs. 626/94, con la possibilità di sottoscrivere convenzioni con società terze per l'affidamento dell'incarico; n. la fornitura di servizi reali alle imprese ed in particolare produzione di software ed elaborazioni di programmi e dati contabili, tecnici, ecc.; 8

10 o. consulenza informatica, tecnico economica, formazione professionale, servizi di consulenza ed organizzazione riguardanti le problematiche della gestione, della ricerca e sviluppo, della logistica e distribuzione, del marketing e della penetrazione commerciale, economica finanziaria, dell'organizzazione Amministrativa contabile. La società può anche assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze, con o senza deposito, e mandati; può acquistare, utilizzare e trasferire brevetti, know-how e altre opere dell'ingegno umano; può compiere ricerche di mercato ed elaborazioni di dati per conto proprio e per conto di terzi; può concedere ed ottenere licenze di sfruttamento commerciale. La società, per il raggiungimento dell'oggetto sociale, può compiere tutte le operazioni commerciali, industriali ed immobiliari ed inoltre può compiere, in via non prevalente e del tutto accessoria e strumentale e comunque con espressa esclusione di qualsiasi attività svolta nei confronti del pubblico, operazioni finanziarie e mobiliari, concedere fideiussioni, prestare avalli, cauzioni, contrarre prestiti e mutui anche ipotecari, prestare garanzie in favore proprio e/o anche in favore di terzi, nonchè assumere, solo a scopo di stabile investimento e non di collocamento, sia indirettamente che direttamente, partecipazioni in società italiane ed estere aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio, nel rispetto dell'art del codice civile, con esclusione quindi di ogni attività riservata ai sensi delle leggi n. 1 del 2 gennaio 1991 e n. 197 del 5 luglio Viene espressamente esclusa ogni attività che rientri nelle prerogative riservate agli iscritti a collegi, ordini e albi professionali ed ogni attività finanziaria vietata dalla legge tempo per tempo vigente in materia e, in particolare, ai sensi di quanto disposto dall'art. 113 del d. Lgs. 01/09/1993 n Tutte le attività devono comunque essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l'esercizio. 2. Storia e business di riferimento La DEC rappresenta l impresa di riferimento delle aziende che compongono il gruppo Degennaro. Storicamente il gruppo nasce nell immediato dopoguerra, grazie all azione imprenditoriale di Emanuele Degennaro e si focalizza nell edilizia residenziale. Attorno agli anni Settanta, nell ottica di una strategia di crescita, il gruppo si inserisce nel mercato delle opere pubbliche, dei servizi nonchè nel settore turistico-alberghiero, dove in pochi anni acquisisce una posizione rilevante. Negli anni Ottanta, il gruppo abbina ai servizi tipici di main contractor, i servizi per finanziamenti, ricerca applicata e marketing, sviluppando sinergie economiche e strutturali tali da aggiudicarsi appalti di sempre maggiore complessità gestionale. Nel dicembre dell anno 2000, viene costituita la DEC S.p.A. mediante scissione di una delle società del gruppo con trasferimento alla DEC dell intero ramo costruzioni generali. In pochi anni l'azienda conquista un rilevante ruolo nel panorama nazionale delle imprese di costruzioni, operando nel settore degli appalti 9

11 delle opere pubbliche e realizzando tutti gli interventi programmati dal gruppo nel settore immobiliare e turistico-alberghiero. Negli ultimi anni, la società ha, altresì, sviluppato la propria attività nell ambito della costruzione e della gestione di parcheggi, nonché nell offerta di prestazioni di global service. Pertanto, ad oggi, la DEC, anche tramite le sue partecipate, risulta attiva nei seguenti settori: - edilizia residenziale; - edilizia inerente grandi lavori pubblici, secondo lo schema classico dell appalto e del project financing; - turistico ricettivo, identificabile nell attività di realizzazione e gestione in concessione della struttura Sheraton Malpensa, a Milano - gestione parcheggi nelle città di Bari, Roma e Milano; - global service. Tra le certificazioni in possesso della Società, quelle che rivestono maggiore interesse sono rappresentate dalle SOA, conseguite, per le seguenti categorie: - Categoria OG1 classifica VIII; - Categoria OG3 classifica VIII; - Categoria OG4 classifica II; - Categoria OG11 classifica VIII; - Categoria OS1 classifica V; - Categoria OS3 classifica V; - Categoria OS4 classifica V; - Categoria OS5 classifica IV; - Categoria OS13 classifica VIII; - Categoria OS18 classifica VIII; - Categoria OS21 classifica VI; - Categoria OS24 classifica IV; - Categoria OS26 classifica III; - Categoria OS28 classifica VIII; - Categoria OS30 classifica VIII; - Categoria OS33 classifica IV. 3. Le cause della situazione di crisi finanziaria Lo stato di disequilibrio finanziario in cui attualmente si trova la DEC deriva da un insieme di fattori che hanno determinato progressivamente uno peggioramento della situazione economica della stessa società. In primo luogo, l attuale congiuntura economica ha influito negativamente sia in termini di riduzione di fatturato sia in termini di marginalità. Difatti, si è ridotto sia il volume complessivo di business sull attività di costruzione che i margini sulle singole commesse, soprattutto nell ambito delle opere pubbliche. In secondo luogo, i differenti progetti in fase di start up hanno drenato risorse finanziarie non avendo ancora raggiunto il break even point: ne è derivato un incapacità al pagamento degli oneri finanziari e per il rimborso del capitale finanziato. 10

12 A peggiorare ulteriormente la situazione finanziaria in essere, sono intervenuti i ritardi nelle vendite degli assets sviluppati per la cessione a terzi. Da ultimo, i ritardi nei pagamenti della committenza pubblica hanno incentivato il ricorso alla prassi degli anticipi bancari su fatture che hanno peggiorato ulteriormente la situazione economica della società. 11

13 LA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA 1. Premessa Ai fini della proposta concordato, la Società ha predisposto una situazione patrimoniale con riferimento alla data del 31 dicembre 2011, corredata da una relazione sul contenuto delle voci ivi rappresentate (Allegato 2 al ricorso). Detta situazione patrimoniale può essere compendiata come sinteticamente riportato nel seguente prospetto: Stato Patrimoniale - ATTIVO 31 dicembre 2011 A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO di cui capitale richiamato - B. IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni immateriali costi di impianto e di ampliamento - (fondo ammortamento costi di impianto e di ampliamento) - 1. costi di impianto e di ampliamento - costi di ricerca, sviluppo e pubblicità - (fondo ammortamento costi di ricerca, sviluppo e pubblicità) - 2. costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità - diritti di brevetto indust. e dir. di util. delle opere dell'ingegno (fondo ammortamento costi di brevetto e diritti di util.oper.ingegno) (15.207) 3. diritti di brevetto indust. e dir. di util. delle opere dell'ingegno 919 costi per concessioni, licenze, marchi e diritti simili - (fondo ammortamento costi per concessioni, licenze, marchi e diritti simili) - 4. concessioni, licenze, marchi e diritti simili - costo storico avviamento (fondo ammortamento avviamento) ( ) 5. avviamento immobilizzazioni in corso e acconti - costo storico altre immobilizzazioni immateriali (fondo ammortamento altre immobilizzazioni immateriali) ( ) 12

14 7. altre Totale immobilizzazioni immateriali (I) II - Immobilizzazioni materiali: Costo storico terreni e fabbricati (- fondo ammortamento terreni e fabbricati) ( ) 1. Terreni e fabbricati Costo storico impianti e macchinari (- fondo ammortamento impianti e macchinari) ( ) 2. Impianti e macchinari Costo storico attrezzature industriali e commerciali (-fondo ammortamento attrezzature industriali e commerciali) ( ) 3. Attrezzature industriali e commerciali Costo storico altri beni (-fondo ammortamento altri beni) ( ) 4. Altri beni immobilizzazioni in corso e acconti - Totale immobilizzazioni materiali (II) III - Immobilizzazioni Finanziarie: 1. Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti - d) altre imprese Totale partecipazioni (1) ) Crediti: a) verso imprese controllate - esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso imprese controllate (a) Totale crediti (2) Totale immobilizzazioni finanziarie (III) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) C. ATTIVO CIRCOLANTE I - Rimanenze 1. Materie prime, sussidiarie e di consumo - 2. prodotti in corso di lavorazione e semilavorati lavori in corso su ordinazione prodotti finiti e merci

15 5. acconti Totale Rimanenze (I) II - Crediti: 1. verso clienti: esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti verso clienti (1) verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti verso imprese controllate (2) verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti verso imprese collegate (3) verso controllante esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti verso controllante (4) bis crediti tributari esigibili entro l'esercizio successivo Totale crediti tributari (4bis) ter imposte anticiipate esigibili entro l'esercizio successivo Totale imposte anticipate (4ter) verso altri esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale crediti verso altri (5) Totale crediti (II) III - Attività finanziaria che non costituiscono immobilizzazioni 1. partecipazioni in imprese controllate - 2. partecipazioni in imprese collegate - 3. Acconti e altre partecipazioni - 4. azioni proprie - 5. partecipazioni in imprese controllanti - 6. altri titoli Totale attività finanz.che non costituiscono immobilizz. (III) IV - Disponibilità liquide: 1. depositi bancari e postali danaro e valori in cassa Totale disponibilità liquide (IV) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C)

16 D. RATEI E RISCONTI ATTIVI 1. ratei attivi risconti attivi TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI (D) TOTALE ATTIVO Stato Patrimoniale - PASSIVO 31 dicembre 2011 A. PATRIMONIO NETTO I Capitale sociale IV Riserva legale VII Altre riserve: Fondo riserva straordinaria Fondo riserva quote in controllante - Totale Altre Riserve (VII) VIII Utili (perdite) riportati a nuovo - IX Utile (perdite) dell'esercizio ( ) TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) B. FONDI PER RISCHI ED ONERI 1. per trattamento di quiescenza e obblighi simili - 2. per imposte, anche differite altri TOTALE FONDI PER RISCHIED ONERI (B) C. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D. DEBITI 4. debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti verso banche (4) debiti verso altri finanziatori esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo Totale debiti verso altri finanziatori (5) acconti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale acconti (6) debiti verso fornitori esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti verso fornitori (7) debiti rappresentati da titoli di credito 15

17 esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti rappresentati da titoli di credito (7) debiti verso imprese controllate esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti verso imprese controllate (9) debiti verso imprese collegate esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti verso imprese collegate (10) debiti verso controllante esigibili entro l'esercizio successivo - esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti verso controllante (11) debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti tributari (12) debiti Vs istituti di previdenza e sicurezza sociale esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale debiti Vs. ist. di previ. e sicurezza sociale (13) altri debiti esigibili entro l'esercizio successivo esigibili oltre l'esercizio successivo - Totale altri debiti (14) TOTALE DEBITI (D) E. RATEI E RISCONTI PASSIVI 1. ratei passivi risconti passivi TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI (E) TOTALE PASSIVO Ai fini della verifica della veridicità dei dati indicati nella situazione suddetta, è stata acquisita la Situazione contabile analitica, che è stata analizzata e verificata in tutte le voci di ammontare non irrilevante. 16

18 Per ciascuna posta contabile, quindi, oltre alla descrizione del contenuto, nel presente capitolo è illustrato quanto segue (secondo l ordine delle voci così come riportato nella situazione contabile analitica): - il significato e il contenuto; - la documentazione acquisita ed esaminata ai fini delle verifiche; - quando necessario, le eventuali note di commento. 2. Gli impieghi in essere al 31 dicembre 2011: il contenuto, la documentazione acquisita e le verifiche effettuate CREDITI V/SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI La posta accoglie il credito verso il socio DG Costruzioni per i decimi ancora dovuti, richiamati in occasione del CDA del 30 aprile scheda contabile 2011; - visura storica della società DG Costruzioni; - bilancio DG Costruzioni 2010; - situazione contabile DG Costruzioni al 31/12/2011; - verbale del CDA di DEC del 30 aprile IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI La posta (sostanzialmente irrilevante ai fini della domanda di concordato) accoglie i costi relativi alle licenze software e alla realizzazione del sito WEB (quest ultimo, peraltro, completamente ammortizzato). - schede contabili ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI La posta (sostanzialmente irrilevante ai fini della domanda di concordato) è relativa a lavori realizzati nel 2007 da DEC sull'immobile sito in Modugno (Bari), via delle Violette n. 12 (sede legale DEC), di proprietà della società Gorgonea Srl. 17

19 - schede contabili AVVIAMENTO La posta (sostanzialmente irrilevante ai fini della domanda di concordato) riguarda il costo per l'avviamento sostenuto dalla DEC per l acquisto, avvenuto in data 1 dicembre 2008, del ramo d'azienda Global Service Campobasso dalla società Alberghi Bari Srl. - scheda contabile 2011; - atto di cessione del ramo d azienda Global Service Campobasso. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI - TERRENI E FABBRICATI La posta comprende fabbricati, costruzioni leggere, locali e appartamenti nonché terreni di cui segue il dettaglio. FABBRICATI La posta riguarda una serie di fabbricati di proprietà e in diritto di superficie siti in Terlizzi (Ba), realizzati dalla DEC e completati in data 1 aprile libro cespiti; - scheda contabile d'origine 2010; - scheda contabile 2010; - scheda contabile 2011; - convenzione sottoscritta in data 26/5/2008 con il Comune di Terlizzi (rep. 2491, reg. il 24/6/08 prot. n. 1878); - atto di cessione dei diritti immobiliari sottoscritto il 24/5/2010 (reg. in Bari il 17/6/2010 al n /1t); - visura dell agenzia del territorio inerente il blocco A (effettuata in data 30/4/2012); - visura catastale inerente i tre blocchi (effettuata in data 2/7/2012); - relazione di stima giurata del valore dell asset redatta dal dott. G. Patino in data 20/6/2012. Sulla base della convenzione stipulata con il Comune di Terlizzi, la DEC si è occupata della progettazione esecutiva e della costruzione di 46 alloggi disposti in 3 corpi, di cui 24 nel corpo A con relativi box auto (di cui, ad oggi, 14 di proprietà DEC e 10 di proprietà comunale), 11 nel corpo B con relativi box auto (realizzati in nome e per conto di DEC), 11 nel corpo C con relativi box auto (realizzati in nome e per conto di DEC), in via della Repubblica e della gestione nonchè della manutenzione dei 10 alloggi di proprietà comunale insistenti nel corpo A. La stessa convenzione precisa che tutti i 46 alloggi devono essere destinati all affitto in perpetuo in favore di particolari categorie sociali. 18

20 Mediante l atto del 24 maggio 2010 (art. 2, punto a), il comune di Terlizzi ha ceduto e trasferito alla Dec il diritto di proprietà sui 14 immobili insistenti nel corpo A e sulle aree di terreno dei blocchi B e C (nuovo accatastamento: n. 14 unità di corpo A: foglio 21 p.lla 830; n. 11 unità di corpo B: foglio 21 p.lla 821; n. 11 unità di corpo C: foglio 21 p.lle 818 e 819). La Dec si è, altresì, obbligata a destinare alla locazione permanente tutti gli alloggi nella propria disponibilità (art. 4), ossia i 10 alloggi di proprietà comunale concessi in diritto di superficie trentennale, i 14 alloggi cedutile in proprietà dal Comune sulla base del citato atto, e i 22 alloggi dei blocchi B e C edificati dalla Dec per proprio conto e a proprio nome. Dalla visura risultano di proprietà DEC: n. 36 unità A3, n. 46 unità C6, n. 2 unità C2 e n. 1 unità C5. Risulta, altresì, il diritto di superficie sulle 10 unità A3 di proprietà del comune di Terlizzi. COSTRUZIONI LEGGERE La posta riguarda costruzioni leggere, quali strutture dormitorio, ammortizzate per circa l 85%. Considerata l irrilevanza della posta ai fini della proposta di concordato, non si è reputato utile procedere, per la stessa, con ulteriori approfondimenti. - libro cespiti; - scheda contabile 2011; - fatture a campione riferite al periodo ; - schede contabili riferite al periodo LOCALI ED APPARTAMENTI La posta riguarda una serie di unità immobiliari di proprietà DEC acquisite nel 2002 dalla società DINVEST con scrittura privata autenticata. - libro cespiti; - scheda contabile 2011; - scheda contabile 2012; - atto di compravendita immobiliare sottoscritto in data 14/6/2002; - visura dell agenzia del territorio (effettuata in data 18/5/2012); - fattura di vendita a campione a supporto delle movimentazioni del conto (n. 455 del 27/5/2011). Al 31/12/2011 la voce si compone rispettivamente di: a) un appartamento (venduto nel 2012); b) un locale a piano terra (C2) e ulteriori 4 di 8 mq, siti in Martina Franca. Dalla visura acquisita, Dec risulta proprietaria di n. 4 unità C2 di 8 mq e di n. 1 unità C2 di mq 260 (foglio 133 p.lla 484). La fattura di vendita, selezionata a campione, riguarda la cessione di un appartamento avvenuta nel

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