ENERGIA ELETTRICA Guida alla lettura dei costi

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1 Spedizione Abbonamento Postale 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 filiale di Roma ANNO XV - Lire Supplemento al n. 10 di Impresa Artigiana del 01 febbraio 2001 I QUADERNI DI ENERGIA ELETTRICA Guida alla lettura dei costi

2 ENERGIA ELETTRICA Guida alla lettura dei costi Roma, Febbraio 2001

3 pag. 5Premessa pag. pag. 9 6Informazioni di base per la comprensione dei contratti elettrici e della bolletta La nuova bolletta elettrica 12 pag. Le voci presenti in bolletta 35 pag. I cambiamenti in corso 40 pag. Stipula e modifica di contratti di fornitura in regime vincolato 41 pag. Schede

4 Sempre più spesso le nostre strutture associative sono interessate e sollecitate dalle imprese sul problema dei costi per l'approvvigionamento energetico. La questione, peraltro, investe aspetti che non attengono soltanto alla ottimizzazione dei consumi di energia e quindi all'abbattimento di uno dei principali fattori di costo aziendale, ma coinvolge tutti noi anche nella veste di soggetti attenti alle esigenze più generali della collettività, impegnati da un lato al miglioramento dei processi di produzione delle aziende e dall'altro a contribuire significativamente all'eliminazione degli sprechi di energia ed al miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita. Nel momento attuale, peraltro, il quadro di riferimento è caratterizzato da processi rapidi di cambiamento, determinati soprattutto dagli interventi di liberalizzazione e privatizzazione in atto tanto nel settore dell'energia elettrica che nel settore del gas, sia in ambito nazionale che europeo. Tutto ciò ci obbliga a prestare particolare attenzione alle prospettive di sviluppo del settore che i mutati assetti comporteranno inevitabilmente, con ripercussioni dirette su ogni singolo operatore e in particolare sulle nostre imprese associate. In tale ottica si colloca la scelta di presentare una guida alla lettura dei costi dell'energia elettrica nell'impresa artigiana, contenente una serie di consigli pratici da seguire e di inviti da cogliere al volo. Si tratta di una guida di facile e immediata consultazione, di uno strumento snello di lavoro che i nostri associati potranno utilizzare ogni qualvolta avranno la necessità di chiarire i primi dubbi sui singoli aspetti della delicata questione dell'onerosità dei costi energetici in azienda. PREMESSA 5

5 2) INFORMAZIONI DI BASE PER LA COMPRENSIONE DEI CONTRATTI ELETTRICI E DELLA BOLLETTA 2.1) Energia L energia è un componente dell universo: l universo, all istante della sua costituzione, ha avuto una dotazione di materia e di energia. Il contenuto dell energia nell universo è costante, ossia l energia non si crea né si distrugge. Ma se non è materia, cos è l energia? In termini fisico-matematici l energia viene definita come l attitudine a compiere un lavoro. Si tratta quindi di un qualcosa, di una sorta di potere magico che consente ad un sistema fisico, quindi ad una macchina, a un corpo, o più in generale alla materia, di agire cioè, appunto, in termini fisici, di compiere un lavoro. Si capisce pertanto la sua importanza, in quanto l energia governa tutti i fenomeni del mondo fisico. 2.2) Energia elettrica L energia elettrica è una fonte di energia artificiale, cioè è ottenuta artificialmente dall uomo mediante trasformazione di altra fonte presente in natura. Disporre di energia elettrica significa poterla trasformare e quindi disporre di lavoro. Non tutta l energia elettrica utilizzata si trasforma in lavoro. Pertanto, occorre distinguere tra: l energia elettrica che si trasforma in lavoro: è chiamata in bolletta energia attiva l energia elettrica che non si trasforma in lavoro: viene indicata in bolletta come energia reattiva Per il consumo di energia elettrica (o energia attiva) viene addebitato in bolletta un importo a dei prezzi variabili!! ATTENZIONE: il corrispettivo per energia reattiva eventualmente presente in bolletta è in sostanza una penalità che viene fatta pagare per un cattivo funzionamento delle macchine utilizzatrici e con opportuni accorgimenti, questa componente di costo può essere evitata Come misura dell'energia elettrica attiva viene utilizzato il KWh (Kilowattora), che rappresenta il consumo di energia corrispondente all'utilizzo di una potenza di 1 KW (=1.000 Watt) per un intervallo di tempo di un'ora. I multipli del KWh sono: 1) MWh (Megawattora) = KWh; 2) GWh (Gigawattora) = KWh; 3) TWh (Terawattora) = KWh. L unità di misura dell energia reattiva è il KVARh, cioè Kilovoltampère reattivo ora - rio. 6

6 2.3) Potenza La nozione tecnica di potenza esprime il lavoro che può essere svolto nell "unità di tempo". In altri termini la potenza è la velocità con la quale siamo in grado di scambiare e trasformare l energia. Nel caso dell energia elettrica, l'unità di misura più utilizzata per la potenza è il KW (=1.000 Watt). I multipli del KW sono: MW (megawatt) = KW; GW (gigawatt) = di KW; TW (terawatt) = di KW!! ATTENZIONE: in bolletta può essere addebitato un importo per Corrispettivo di Potenza riferito all impegno di potenza contrattuale (vedi distinzione seguente)!! ATTENZIONE: in bolletta può essere presente un Corrispettivo per Supero di Potenza che, se ricorrente, può essere evitato mediante revisione del contratto di fornitura. Relativamente alla potenza, è importante distinguere tra: 1) Potenza contrattualmente impegnata 2) Potenza impegnata 3) Potenza disponibile 4) Potenza effettivamente prelevata. E' la potenza che il cliente richiede all'atto della stipulazione del contratto di fornitura, e che viene su questo riportata. la massima potenza prelevabile senza che il cliente sia disalimentato (coincide con la potenza per la quale il fornitore ha fatto pagare un contributo di allacciamento) Indica la potenza effettivamente prelevata dall'impianto dell'utente. Per i clienti con potenza disponibile fino a 37,5 kw, per i quali non siano installati gruppi di misura in grado di registrare la potenza massima prelevata, la potenza contrattualmente impegnata Per tutti gli altri clienti, per potenza impegnata si intende invece il valore massimo della potenza prelevata nell anno 7

7 2.4) Tensione La tensione è la misura del disequilibrio tra le cariche elettriche che genera la corrente elettrica. La misura della tensione è il KV (=1.000 Volt) Livelli della tensione di fornitura 1) bassa tensione (BT), tensione inferiore ad 1 KV; media tensione (MT), tensione superiore ad 1 KV e inferiore o uguale a 35 KV; alta tensione (AT), tensione superiore ai 35 KV e inferiore o uguale ai 150 KV; altissima tensione (AAT), tensione superiore ai 150 KV. Il livello della tensione indicato nei contratti di fornitura è un valore che incide sul prezzo dell energia elettrica consumata. 8

8 3) LA NUOVA BOLLETTA ELETTRICA La bolletta è il documento di fatturazione che il distributore trasmette periodicamente al cliente finale al fine di fatturare i corrispettivi relativi ai servizi di distribuzione e vendita per la fornitura dell'energia elettrica o di altri servizi di pubblica utilità. Nel gennaio 2000 l'autorita' per l'energia Elettrica ed il Gas (vedi scheda 7.3) ha introdotto una profonda riforma della struttura del sistema tariffario che, conseguentemente, comporta cambiamenti anche nella bolletta elettrica. La riforma tariffaria avviata dall autorità nel gennaio 2000 non è ancora giunta a regime, per cui in questo momento ci troviamo nel mezzo di una fase transitoria, in cui elementi del vecchio sistema tariffario si mescolano ad elementi del nuovo. Nel seguito, per capire la bolletta dell energia elettrica, facciamo riferimento alla sua struttura attuale, riferita al periodo marzo -aprile 2000 e che riflette (come documento di fatturazione) questo mix tra il vecchio e il nuovo regime tariffario. Successivamente vengono riportate le novità introdotte in bolletta con le delibere 55/00 e 200/99 (vedi paragrafo 5). 3.1) Il nuovo mercato dell'energia elettrica Articolazione della domanda Soglie di consumo Condizioni di mercato CLIENTE IDONEO Dal , il soggetto che consuma più di 20 GWh all anno (tale soglia è raggiungibile anche tramite consorzi di acquisto costituiti tra soggetti operanti nella stessa provincia o nel medesimo distretto produttivo e con consumo individuale annuo almeno pari a 1 GWh 1 ). Dal , il soggetto che consuma più di 9 GWh all anno (tale soglia è raggiungibile anche tramite consorzi di acquisto costituiti tra soggetti operanti nella stessa provincia o nel medesimo distretto produttivo e con consumo individuale annuo almeno pari a 1 GWh 1 ). Il cliente è libero di stipulare contratti di acquisto di energia elettrica con qualsiasi fornitore di energia elettrica pubblico o privato, italiano o straniero, autorizzato ad operare sul mercato italiano. CLIENTE VINCOLATO Ogni altro soggetto che presenta consumi inferiori alle soglie previste per il cliente idoneo. Il cliente è obbligato a stipulare il contratto di acquisto di energia elettrica con il distributore che opera in regime di monopolio sul territorio dove è ubicato il cliente vincolato. CLIENTE POTENZIALMENTE IDONEO Ogni soggetto che pur presentando consumi superiori alle soglie previste per i clienti idonei, decide di acquistare l energia sul mercato vincolato, alle medesime condizioni del cliente vincolato. i Il cliente è obbligato a stipulare il contratto di acquisto di energia elettrica con il distributore che opera in regime di monopolio sul territorio dove è ubicato il cliente potenzialmente idoneo. 1 In virtù di una proposta legislativa che deve essere ancora approvata dal Parlamento, tale soglia di consumo individuale annuo dovrebbe essere abbassata a 0,1 GWh. 9

9 3.2) Il contratto di fornitura dell'energia elettrica 3.2.1) Criteri di suddivisione delle tariffe elettriche nel mercato vincolato A) Livello di tensione di consegna Bassa tensione (BT), tensione inferiore ad 1 KV; Media tensione (MT), tensione superiore ad 1 KV e inferiore o uguale a 35 KV; Alta tensione (AT), tensione superiore ai 35 KV e inferiore o uguale ai 150 KV; Altissima tensione (AAT), tensione superiore ai 150 KV. B) Classe di utilizzazione della fornitura - Bassa utilizzazione (bu) - Media utilizzazione(mu) - Alta utilizzazione (au) - Altissima utilizzazione (aau) C) Tipologia di utenza Nel nuovo sistema tariffario viene definito un numero limitato di classi di fornitura, denominate tipologie di utenza. La suddivisione dei clienti per tipologie proposta si basa su due criteri: a) sul livello di tensione a cui avviene la fornitura; b) sul tipo di uso, limitatamente alla distinzione tra "usi domestici", "usi di illuminazione pubblica" e "tutti gli altri usi". In base a questi criteri, vengono definite nove tipologie di utenza: 1) Forniture in bassa tensione per usi domestici. 2) Forniture in bassa tensione per usi di illuminazione pubblica. 3) Forniture in bassa tensione a clienti potenzialmente idonei per tutti gli altri usi. 4) Forniture in bassa tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi. 5) Forniture in media tensione per usi di illuminazione pubblica. 6) Forniture in media tensione a clienti potenzialmente idonei per tutti gli altri usi. 7) Forniture in media tensione a clienti vincolati per tutti gli altri usi. 8) Forniture in alta tensione a clienti potenzialmente idonei. 9) Forniture in alta tensione a clienti vincolati In base alle nuove disposizioni: Si considerano destinate ad usi domestici le f orniture di energia elettrica utilizzate per alimentare tutte le applicazioni in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare o collettivo, con esclusione di alberghi, scuole, collegi, convitti, ospedali, istituti penitenziari e strutture abitative similari. Fra tali applicazioni sono inclusi anche i servizi generali della casa in fabbricati che comprendano una sola abitazione. La fornitura per usi domestici può essere utilizzata anche per alimentare applicazioni di qualunque tipo in locali annessi all'abitazione ed adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione o a scopi agricoli, purché la fornitura sia effettuata con unico punto di consegna per l'abitazione e i locali annessi e la potenza disponibile non superi 15 kw. Negli altri casi la fornitura per uso domestico viene effettuata per alimentare le sole applicazioni che interessano i locali destinati ad abitazione, mentre per le altre applicazioni si utilizza una separata fornitura. Si considerano destinate ad usi di illuminazione pubblica le forniture per l'illuminazione di aree pubbliche da parte dello Stato, delle province, dei comuni o degli altri soggetti pubblici o privati che ad essi si sostituiscono in virtù di leggi o provvedimenti. Si considerano destinate ad altri usi tutte le forniture diverse da quelle destinate a usi domestici o a usi di illuminazione pubblica. 10

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11 4) LE VOCI PRESENTI IN BOLLETTA Analizziamo di seguito una bolletta tipo consegnata dai distributori locali, cioè una di quelle bollette che ogni mese arrivano presso l impresa. Nel caso preso ad esempio, la bolletta analizzata è quella di un imprenditore artigiano che opera nel mercato delle materie plastiche. La bolletta Enel ricevuta dall imprenditore si compone di due pagine. 1. La prima pagina è facilmente comprensibile, in essa viene riportato il riepilogo degli importi complessivi che l utente deve pagare. 2. La seconda pagina è molto più complessa, in quanto viene riportato il dettaglio importi, cioè vengono riportate in dettaglio le singole voci di costo che concorrono a formare l importo complessivo da pagare. Ci soffermiamo ad analizzare questa seconda pagina relativa al dettaglio importi. Essa si presenta come di seguito riportato: 12

12 Bolletta Dettaglio importi FORNITURA ALTA UTILIZZAZIONE POTENZA IMPEGNATA 240,0 kw ANT. L (1) MT **** LETTURE MISURATORI E PRELIEVI RILEVATI**** per Potenza LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) X K 0,400 PRELIEVO kw 301,6 per Energia Attiva LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 6253 X K 400 TOT. CONS. kwh (N. 34 giorni) per Energia Reattiva (COSFI = 0,878) LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 3325 X K 400 CONSUMO kvarh (N. 34 giorni) POTENZA TOLLERATA kw 300,0 POTENZA MASSIMA A DISPOSIZIONE kw 300,0 TENSIONE DI CONSEGNA 20 kv ADDEBITI relativi al periodo dal 15/03/00 al 17/04/00: Tariffa al 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 127, Imp. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 4, Add. E.L. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 22, Add. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 10, Per Potenza in eccedenza :Entro 25% Pot. Imp. KW 60,0 a L \ Oltre 25% Pot. Imp. KW 2,0 a L Per Energia Reattiva : KVARh tra 50% e 75% dell'energia Attiva a L. 29, Totale addebiti L (riferimento IVA) Quota componente annuale \ Periodo MAR (A) = soggetto IVA Corrispettivo Potenza \ Periodo APR 00 KW 240,0 a L (A) = soggetto IVA Conguaglio per consumi Dal 15/03/00 al 17/04/ (A) = soggetto IVA IVA 10% su imponibile (cod. A) L Arrotondamento (prec. L attuale L. 370) 213 Totale fattura L CON RISERVA DI CONGUAGLIO (1) Anticipo sul consumo da conguagliare nella fattura di liquidazione finale L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con delibera numero 204 del 29 dicembre 1999, ha istituito una componente annuale per cliente, addebitabile in q uote fisse mensili, applicata dal 1 gennaio

13 Per aiutarci a leggere questa bolletta, possiamo considerarla suddivisa in tre parti distinte Definizione del tipo di contratto stipulato I dati che servono per calcolare l'importo finale da pagare Il calcolo dell'importo finale che l'utente deve pagare **LETTURE MISURATORI E PRELIE- VI RILEVATI** "ADDEBITI relativi al periodo dal 15/03/00 al 17/04/00" 14

14 Dettaglio importi FORNITURA ALTA UTILIZZAZIONE POTENZA IMPEGNATA 240,0 kw ANT. L (1) MT 1 Definizione di contratto **LETTURE MISURATORI E PRELIEVI RILEVATI** per Potenza LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) X K 0,400 PRELIEVO kw 301,6 per Energia Attiva LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 6253 X K 400 TOT. CONS. kwh (N. 34 giorni) 2-Dati per Energia Reattiva (COSFI = 0,878) LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 3325 X K 400 CONSUMO kvarh (N. 34 giorni) POTENZA TOLLERATA kw 300,0 POTENZA MASSIMA A DISPOSIZIONE kw 300,0 TENSIONE DI CONSEGNA 20 kv ADDEBITI relativi al periodo dal 15/03/00 al 17/04/00: Tariffa al 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 127, Imp. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 4, Add. E.L. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 22, Add. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 10, Per Potenza in eccedenza :Entro 25% Pot. Imp. KW 60,0 a L \ Oltre 25% Pot. Imp. KW 2,0 a L Per Energia Reattiva : KVARh tra 50% e 75% dell'energia Attiva a L. 29, Totale addebiti L Addebiti (riferimento IVA) Quota componente annuale \ Periodo MAR (A) = soggetto IVA Corrispettivo Potenza \ Periodo APR 00 KW 240,0 a L (A) = soggetto IVA Conguaglio per consumi Dal 15/03/00 al 17/04/ (A) = soggetto IVA IVA 10% su imponibile (cod. A) L Arrotondamento (prec. L attuale L. 370) 213 Totale fattura L Attenzione: qualora in bolletta venga riportato il termine "SCATTO", si sappia che: CON RISERVA DI CONGUAGLIO (1) Anticipo sul consumo da conguagliare nella fattura di liquidazione finale L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con delibera numero 204 del 29 dicembre 1999, ha istituito una componente annuale per cliente, addebitabile in quote fisse mensili, applicata dal 1 gennaio scatto = = 1 KWh 15

15 4.1 - Definizione del tipo di contratto stipulato Il contratto viene identificato in base ai seguenti parametri: FORNITURA ALTA UTILIZZAZIONE POTENZA IMPEGNATA 240,0 kw ANT. L (1) MT B A D C Nel caso di esempio essa è pari a 240,0 KW In questa bolletta indica la potenza contrattualmente impegnata, in quanto è una bolletta Enel che si basa sul vecchio sistema tariffario. Nelle nuove bollette indica la potenza oraria massima assorbita nel corso dell'anno, misurata come media in un periodo di 15 minuti fisici. Si misura in KW. A) Potenza impegnata. Nel caso di esempio il contratto di fornitura prevede un'alta utilizzazione.. Bassa Utilizzazione (BU.Media Utilizzazione (MU) B) Classe di utilizzazione..alta Utilizzazione (AU).Altissima Utilizzazione (AAU) 16

16 Nel caso di esempio, il contratto prevede una fornitura in media tensione, indicata con il simbolo MT. Il valore esatto della MT, compreso tra 1 e 35 KV, deve essere indicato nella bolletta Per la bolletta di esempio il valore di 20 KV è riportato nella parte 2, ultima riga. (Vedi paragrafo 2.4)).Bassa tensione (BT), tensione inferiore ad 1 KV;.Media tensione (MT), tensione superiore ad 1 KV e inferiore o uguale a 35 KV; C) Tensione di consegna. La tensione si misura in Volt (V) e suoi multipli (KV = Volt)..Alta tensione (AT), tensione superiore ai 35 KV e inferiore o uguale ai 150 KV; Il valore della tensione incide sul prezzo dell energia elettrica consumata..altissima tensione (AAT), tensione superiore ai 150 KV. D) Anticipo. Nel caso di esempio, l'utente presenta un anticipo pari a L Da parte dell'utente che il fornitore si fa versare al momento della stipula del contratto. L anticipo viene conguagliato nella fattura di liquidazione finale, cioè allo scioglimento del contratto. In bolletta è indicato con l'espressione ANT. ed espresso in lire.!! Con la delibera 200/99 dell AEEG è stabilito che al momento della sottoscrizione del contratto, il cliente non deve più versare l'anticipo sui consumi, ma deve accendere un deposito cauzionale a garanzia del suo comportamento. Il deposito cauzionale deve essere restituito al momento della cessazione degli effetti del contratto di fornitura, maggiorato degli interessi legali. Come disposizione transitoria, è previsto i distributori possono trattenere le somme versate come anticipo sui consumi a titolo di deposito cauzionale, effettuando i relativi conguagli. 17

17 4.2) Dati che servono per calcolare l'importo finale da pagare In questa parte della bolletta vengono riportati i dati che servono per il calcolo dell'importo finale. Questi dati sono letti dall'ente fornitore sugli appositi apparecchi misuratori. Più precisamente, i dati rilevanti e oggetto di lettura sono: B) Energia Attiva A) Potenza **** LETTURE MISURATORI E PRELIEVI RILEVATI**** per Potenza LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) X K 0,400 PRELIEVO kw 301,6 per Energia Attiva LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 6253 X K 400 TOT. CONS. kwh (N. 34 giorni) per Energia Reattiva (COSFI = 0,878) LETTURA PRECEDENTE (14/03/00) RILEVATA (17/04/00) 3325 X K 400 CONSUMO kvarh (N. 34 giorni) POTENZA TOLLERATA kw 300,0 POTENZA MASSIMA A DISPOSIZIONE kw 300,0 TENSIONE DI CONSEGNA 20 kv D) Tensione C) (vedi paragrafo 4.1 lettera C)) Energia Reattiva 18

18 A) POTENZA (KW) Relativamente alla potenza, vengono riportati i seguenti dati Lettura precedente Prelievo (effettivo) di potenza Indica il valore della potenza effettivamente prelevata, espresso in KW. Lettura rilevata Si calcola facendo 1) la differenza tra la lettura rilevata e la lettura precedente e 2) moltiplicando questa differenza per K, dove K ha un valore fisso pari a 0,400 (è una costante di moltiplicazione), come indicato nella stessa bolletta. L'ultima lettura, quindi il numero letto sull'apparecchio misuratore della potenza al termine del periodo cui si riferisce la bolletta. Il numero letto sull'apparecchio misuratore della potenza (esistono diversi tipi di contatori per la misura della potenza) all'inizio del periodo cui si riferisce la bolletta. Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 17/04/00 e corrisponde al numero Nel caso di esempio, la potenza effettivamente prelevata è pari a: Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 14/03/00 e il valore letto corrisponde al numero ( ) x 0,400 = 301,6 KW Potenza tollerata Potenza massima La potenza massima entro la quale è possibile prelevare potenza oltre la potenza impegnata dietro pagamento di penalità La potenza massima che gli apparecchi utilizzatori dell'utente possono sopportare. Nel caso di esempio è pari a 300 KW, come indicato nella parte Dati della bolletta, ultima riga. Nel caso di esempio è pari a 300 KW, come indicato nella parte Dati della bolletta, ultima riga. 19

19 B) Energia attiva (KWh) Indica il consumo di energia elettrica nel periodo cui si riferisce la bolletta e si misura in KWh. Relativamente all energia attiva, vengono riportati i seguenti dati Lettura rilevata Tot. consumo KWh Indica la quantità di energia effettivamente prelevata, espressa in KWh. L'ultima lettura, quindi il numero letto sull'apparecchio misuratore dell energia attiva (contatore) al termine del periodo cui si riferisce la bolletta. Si calcola facendo 1) la differenza tra la lettura rilevata e la lettura precedente e 2) moltiplicando questa differenza per K, dove K ha un valore fisso pari a 400 (è una costante di moltiplicazione), come indicato nella stessa bolletta. Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 17/04/00 e corrisponde al numero 6253 Nel caso di esempio, la potenza effettivamente prelevata è pari a: ( ) x 400 = KWh relativi ad un periodo di 34 giorni Lettura precedente Il numero letto sull'apparecchio misuratore dell energia attiva (contatore) all'inizio del periodo cui si riferisce la bolletta. Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 14/03/00 e il valore letto corrisponde al numero

20 C) Energia reattiva (KVARh) L'energia reattiva è l'energia assorbita da alcuni apparecchi utilizzatori (motori, trasformatori, lampade a fluorescenza etc.) durante il loro funzionamento e si misura in KVARh (Kilovoltampère reattivi orari). L'assorbimento di energia reattiva da parte di motori, trasformatori, ecc., non produce lavoro in quanto solo l'energia attiva produce tale effetto. Questa energia reattiva prelevata dall utenza provoca però maggiori consumi ed impegno sulle linee Enel, che addebita tali maggiori costi all'utente, tramite penali per basso fattore di potenza, detto cosfi (cosfϕ). Relativamente all energia reattiva, vengono riportati i seguenti dati Consumo KVARh Lettura precedente Lettura rilevata Cosfi (cos ) Indica la quantità di energia reattiva effettivamente prelevata, espressa in KVARh. L'ultima lettura, quindi il numero letto sull'apparecchio misuratore dell energia reattiva (contatore) al termine del periodo cui si riferisce la bolletta Il numero letto sull'apparecchio misuratore dell energia reattiva (contatore) all'inizio del periodo cui si riferisce la bolletta Si calcola facendo 1) la differenza tra la lettura rilevata e la lettura precedente e 2) moltiplicando questa differenza per K, dove K ha un valore fisso pari a 400 (è una costante di moltiplicazione), come indicato nella stessa bolletta. E un indicatore del fatto che in bolletta ci potrebbero essere delle penali da pagare per energia reattiva Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 17/04/00 e corrisponde al numero 3325 Nel caso di esempio tale lettura è effettuata in data 14/03/00 e il valore letto corrisponde al numero 3121 Vedi paragrafo 4.3 Lettera D) Nel caso di esempio, l'energia reattiva effettivamente prelevata è pari a: ( ) x 400 = KVARh relativi ad un periodo di 34 giorni 21

21 4.3) Calcolo degli addebiti imputati in bolletta, sulla base dei dati della sezione precedente ADDEBITI relativi al periodo dal 15/03/00 al 17/04/00: Tariffa al 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 127, Imp. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 4, Add. E.L. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 22, Add. erar. : dal 15/03/00 al 17/04/00 kwh a L. 10, Per Potenza in eccedenza :Entro 25% Pot. Imp. KW 60,0 a L \ Oltre 25% Pot. Imp. KW 2,0 a L Per Energia Reattiva :KVARh tra 50% e 75% dell'energia Attiva a L. 29, (riferimento IVA) Totale addebiti L Quota componente annuale \ Periodo MAR (A) = soggetto IVA Corrispettivo Potenza \ Periodo APR 00 KW 240,0 a L (A) = soggetto IVA Conguaglio per consumi Dal 15/03/00 al 17/04/ (A) = soggetto IVA IVA 10% su imponibile (cod. A) L Arrotondamento (prec. L attuale L. 370) 213 Totale fattura L CON RISERVA DI CONGUAGLIO (1) Anticipo sul consumo da conguagliare nella fattura di liquidazione finale L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con delibera numero 204 del 29 dicembre 1999, ha istituito una componente annuale per cliente, addebitabile in quote fisse mensili, applicata dal 1 gennaio c f b d e a g f ' 22

22 4.3) Calcolo degli addebiti imputati in bolletta, sulla base del valore dei dati rilevati nella sezione precedente A partire dal 1 gennaio 2000 gli addebiti imputati all utente riguardano le seguenti componenti : G) Conguaglio per consumi F), F ) Corrispettivi per imposte e addizionali A) Corrispettivo Potenza impegnata D) Corrispettivo Energia Reattiva C) Corrispettivo Energia Attiva B) Corrispettivo di Supero di potenza impegnata E) Componente fissa annuale per cliente (ai sensi delibera AEEG n. 204/99). Se cosfi > 0,9 tale componente è nulla Se la potenza prelevata non supera mai la potenza contrattuale, tale componente è nulla 23

23 A)! Con il nuovo sistema Corrispettivo Potenza impegnata delle opzioni tariffarie, non necessariamente vi sarà un corrispettivo di potenza addebitato in bolletta (vedi sotto: avvertenze, paragrafo 6) Componente fissa di costo, è espressa in lire/kw-mese L'utente stabilisce per contratto la potenza impegnata (o le potenze nelle varie fasce nel caso di tariffa multioraria). Il valore di tale componente di costo varia a seconda del valore dei kw di potenza contrattualmente impegnata Nel caso di esempio la potenza contrattualmente impegnata è pari a 240,0 KW ed il corrispettivo dovuto per ogni KW è di L Pertanto, l'importo complessivamente dovuto come corrispettivo di potenza è: 240,0 x = L

24 B)! Con il nuovo sistema delle Se il prelievo (effettivo) di potenza non supera mai la potenza contrattuale impegnata, tale componente è nulla Corrispettivo di Supero di potenza impegnata opzioni tariffarie, non necessariamente vi sarà più un corrispettivo per supero di potenza addebitato in bolletta (vedi sotto: avvertenze, paragrafo 6) Se la potenza effettivamente prelevata supera le potenza contrattualmente impegnata, l'utente viene penalizzato c on un costo del kw triplo e anche quadruplo, a seconda dell entità dei kw in eccesso. Pertanto è bene che l'utente scelga con la massima attenzione la potenza contrattuale, in modo da ridurre al minimo il rischio di pagare tali penali Nel caso di esempio abbiamo Prelievo effettivo di potenza: KW 301,6 Potenza contrattualmente impegnata: KW 240,0 Il supero di potenza è pari a KW (301,6-240,0) = KW 61,6 25

25 Per calcolare il corrispettivo dovuto per questo supero di potenza si deve distinguere tra: Supero di potenza oltre il limite della massima potenza a disposizione Supero di potenza entro il limite della massima potenza a disposizione L'utente paga, per ogni KW, una penale pari a quattro volte il costo normale di 1 KW L'utente paga, per ogni KW, una penale pari a tre volte il costo normale di 1 KW 26

26 Nel caso di esempio abbiamo Supero di potenza = Pot. Effettivamente prelevata potenza contrattuale = KW 61,2 Supero di potenza oltre il limite della potenza massima a disposizione: Supero entro la potenza massima a disposizione: - Pot. Effettivamente prelevata = 301, 6 KW; - Pot. Max a disposizione = 300 KW; - Pot. Contrattuale = 240 KW. - Pot. Effettivamente prelevata = 301, 6 KW; - Pot. Max a disposizione = 300 KW; - Pot. Contrattuale = 240 KW. Supero di potenza oltre il limite della Potenza massima a disposizione: = 301,6 KW 300 KW =1,6 KW, arrotondati a 2 KW Supero entro la Pot. Max a disposizione = = 300 KW 240 KW= i primi 60 KW di supero L'utente paga, per ogni KW, una penale pari a quattro volte il costo normale di 1 KW, cioè L'utente paga, per ogni KW, una penale pari a tre volte il costo normale di 1 KW, cioè L x 4 = L L x 3 = L L'importo complessivamente addebitato per i 2 KW di supero di potenza oltre il 25% della potenza contrattualmente impegnata è quindi pari a L'importo complessivamente pagato per questi 60 KW di supero è quindi pari a: x 2 = L x 60 = L

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