CNC. Linguaggio ProGTL3. (Ref. 1308)

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1 CNC 8065 Linguaggio ProGTL3 (Ref. 1308)

2 SICUREZZA DELLA MACCHINA È responsabilità del costruttore della macchina che le sicurezze della stessa siano abilitate, allo scopo di evitare infortuni alle persone e prevenire danni al CNC o agli elementi collegati allo stesso. Durante l'avvio e la conferma dei parametri del CNC, si verifica lo stato delle seguenti sicurezze. Se uno di essi è disabilitato, il CNC riporta un messaggio di avviso. Allarme di retroazione per assi analogici. Limiti di software per assi lineari analogici e sercos. Monitoraggio dell'errore di inseguimento per assi analogici e sercos (eccetto il mandrino), sia sul CNC che sui regolatori. Test di tendenza sugli assi analogici. FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili all'annullamento di alcune delle sicurezze. MODIFICHE O INTERVENTI SUL PRODOTTO FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili a una modifica dell'hardware da parte di personale non autorizzato dalla Fagor Automation. La modifica dell'hardware del CNC da parte di personale non autorizzato dalla Fagor Automation implica la perdita della garanzia. VIRUS INFORMATICI FAGOR AUTOMATION garantisce che il software installato non contiene nessun virus informatico. È responsabilità dell'utente mantenere l'apparecchiatura esente da virus, allo scopo di garantirne il corretto funzionamento. La presenza di virus informatici sul CNC può provocarne il cattivo funzionamento. Se il CNC si collega direttamente ad un altro PC, è configurato all'interno di una rete informatica, o si utilizzano dischetti od altri supporti informatici di trasmissione dati, si raccomanda di installare un software antivirus. FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili alla presenza di virus informatici nel sistema. La presenza di virus informatici nel sistema implica la perdita della garanzia. Tutti i diritti sono riservati. La presente documentazione, interamente o in parte, non può essere riprodotta, trasmessa, trascritta, memorizzata in un sistema di registrazione dati o tradotta in nessuna lingua, senza autorizzazione espressa di Fagor Automation. È vietata la copia, parziale o totale, o uso non autorizzato del software. L'informazione di cui al presente manuale può essere soggetta a variazioni dovute a eventuali modifiche tecniche. La Fagor Automation si riserva il diritto di modificare il contenuto del manuale senza preavviso. Tutti i marchi registrati o commerciali riportati nel manuale appartengono ai rispettivi proprietari. L uso di tali marchi da parte di terzi a fini privati può vulnerare i diritti dei proprietari degli stessi. È possibile che il CNC possa eseguire più funzioni di quelle riportate nella relativa documentazione; tuttavia Fagor Automation non garantisce la validità di tali applicazioni. Pertanto, salvo dietro espressa autorizzazione della Fagor Automation, qualsiasi applicazione del CNC non riportata nella documentazione, deve essere considerata "impossibile". FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, se esso si utilizza in modo diverso a quello spiegato nella documentazione connessa. È stato verificato il contenuto del presente manuale e la sua validità per il prodotto descritto. Ciononostante, è possibile che sia stato commesso un errore involontario e perciò non si garantisce una coincidenza assoluta. In ogni caso, si verifica regolarmente l informazione contenuta nel documento e si provvede a eseguire le correzioni necessarie che saranno incluse in una successiva editazione. Si ringrazia per i suggerimenti di miglioramento. Gli esempi descritti nel presente manuale sono orientati all apprendimento. Prima di utilizzarli in applicazioni industriali, devono essere appositamente adattati e si deve inoltre assicurare l osservanza delle norme di sicurezza.

3 INDICE CAPITOLO 1 INTRODUZIONE. 1.1 Funzioni G per l incremento di prestazioni geometriche Riepilogo della sintassi delle funzioni G... 6 CAPITOLO 2 LINGUAGGIO PROGTL G810-G811. Retta passante per due punti o tangente a due cerchi G813. Definizione di una retta passante per un punto o tangente a un cerchio e formante un angolo noto con l'asse ascisse G820. Definizione di un cerchio o un punto G821. Definizione di Uno smusso G821. Definizione di un raccordo o di un arco G840. Uscita lineare o tangenziale con disattivazione correzione raggio G841/G842. Inizio profilo con compensazione del raggio a sinistra o a destra G850. Disattivare la rototraslazione G851. Attivare la rototraslazione CAPITOLO 3 FUNZIONI ISO. 3.1 G801. Definizione di una semiretta o segmento G802/G803. Definizione di un cerchio o arco G808. Arco tangente alla traiettoria precedente G809. Arco passante per tre punti G831. Definizione di una semiretta o un segmento tangente all elemento precedente G832/G833. Definizione di cerchio o arco tangente all elemento precedente CAPITOLO 4 FUNZIONI AUSILIARI. CAPITOLO 5 ESEMPI DI PROGRAMMAZIONE. 3

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5 1 INTRODUZIONE. Il presente documento descrive la sintassi di programmazione, funzionamento e uso del linguaggio ProGTL3 (Professional Geometric Technological Language 3). Il linguaggio PROGTL3 è composto da una serie di funzioni G che consentono di editare profili in modo semplice e veloce. Questo linguaggio è un evoluzione dei precedenti linguaggi di programmazione orientata, perché offre all utente la possibilità di programmare funzioni ProGTL (per definire rette e cerchi che definiscono i punti d intersezione del profilo) e funzioni ISO (per definire segmenti ed archi del profilo). 1.1 Funzioni G per l incremento di prestazioni geometriche. G Significato. G801 Semiretta o segmento. 3.1 INTRODUZIONE. 1. G802 Cerchio o arco in senso orario. 3.2 G803 Cerchio o arco in senso antiorario. 3.2 G808 Arco tangente alla traiettoria precedente. 3.3 G809 Arco da due punti e che inizia sul punto finale precedente. 3.4 G810 Primo punto o cerchio per definire una retta. 2.1 G811 Secondo punto o cerchio per definire una retta. 2.1 G813 Definizione di una retta passante per un punto o tangente a un cerchio e formante un angolo noto con l'asse ascisse. 2.2 G820 Definizione di un cerchio o un punto. 2.3 G821 Definizione di un raccordo o di un arco. Definizione di Uno smusso. 2.5 G831 Semiretta o segmento tangente alla traiettoria precedente. 3.5 G832 Cerchio od arco orario tangente alla traiettoria precedente. 3.6 G833 Cerchio od arco antiorario tangente alla traiettoria precedente. 3.6 G840 Uscita lineare o tangenziale con disattivazione correzione raggio. 2.6 G841 Inizio profilo con compensazione del raggio a sinistra. 2.7 G842 Inizio profilo con compensazione del raggio a destra. 2.7 G850 Disattivare la rototraslazione. 2.8 G851 Attivare la rototraslazione

6 1.2 Riepilogo della sintassi delle funzioni G. Sintassi delle funzioni G (funzioni ProGTL). Funzione. Parametri. Descrizione. 1. INTRODUZIONE. [G810] G811 G813 G820 [X Y] centro del cerchio o punto dappoggio [I] raggio [X Y] centro del cerchio o punto dappoggio [I] raggio [K] numero d'intersezione [X Y] centro del cerchio o punto dappoggio [I] raggio [J] angolo [X Y] centro [I] raggio [K] numero d'intersezione Centro del cerchio o primo punto d appoggio alla retta. Centro del cerchio o secondo punto d appoggio alla retta. Retta. Cerchio con centro e raggio noti. [X Y] punto1 [X Y] punto2 [I] raggio Cerchio passante per due punti e raggio noto. [X Y] punto1 [X Y] punto2 [X Y] punto3 Cerchio passante per tre punti. G821 [I] raggio di raccordo [J] dimensioni dello smusso Definizione di un raccordo o di un arco. Definizione di Uno smusso. G840 [X Y] punto di uscita [K] tipo di uscita [I] raggio Uscita lineare o tangenziale con disattivazione correzione raggio. G841 G842 [X Y] punto di attacco [K] tipo di attacco [I] raggio Inizio profilo con compensazione del raggio a sinistra o a destra. G850 Annulla G851. Disattivare la rototraslazione. G851 [X Y] origine/punto di rotazione [J] angolo [K] tipo di rotazione/traslazione Attivare la rototraslazione. Sintassi delle funzioni G (funzioni ISO). Funzione. Parametri. Descrizione. G801 G802 G803 [X Y] punto finale [J] angolo [X Y] punto finale [I J] centro [I1=] raggio Semiretta o segmento. Cerchio od arco. G808 [X Y] punto finale Arco tangente alla traiettoria precedente. G809 [X Y] punto finale [I J] punto intermedio Arco da due punti e che inizia sul punto finale precedente. G831 [X Y] punto finale [J] angolo Semiretta o segmento tangente alla traiettoria precedente. G832 G833 [X Y] punto finale [I J] centro [I1=] raggio Cerchio od arco tangente alla traiettoria precedente. 6

7 2 LINGUAGGIO PROGTL3. Le funzioni del linguaggio PROGTL3 (G810, G811, G813, G820, G821, G840, G841, G842) danno la possibilità di programmare traiettorie in cui il punto finale di ogni tratto si definisce come un intersezione di altri 2 tratti. Questi tratti, a differenza dei segmenti ed archi del linguaggio ISO, sono rette e cerchi. In questo modo, con tali funzioni il profilo si definisce come il risultato delle intersezioni fra le rette e i cerchi che lo compongono. Le caratteristiche di tali funzioni sono le seguenti. Le quote si possono programmare in pollici o in millimetri e con fattore di scala. I dati eventualmente omessi vengono recuperati dall ultimo dato programmato. Nei cerchi, il raggio si definisce con I (negativa per senso orario e positiva per antiorario). La programmazione di quote incrementali (G91) interessa l ascissa, l ordinata, il raggio e l angolo. LINGUAGGIO PROGTL

8 2. LINGUAGGIO PROGTL3. Linguaggio ProGTL3 2.1 G810-G811. Retta passante per due punti o tangente a due cerchi. La definizione di una retta passante per due punti è sempre composta da due blocchi di programmazione, in cui si specificano i due elementi d appoggio. Una retta passante per due punti. Una retta passante per un punto e tangente ad un cerchio. Una retta tangente ad un cerchio e passante per un punto. Una retta tangente a due cerchi. Il formato di programmazione è il seguente. [G810 [X...] [Y...] [Z...] [A...].[I...]] Primo cerchio o punto d appoggio. G811 [X...] [Y...] [Z...] [A...] [I...] [K...] Secondo cerchio o punto d appoggio. Primo cerchio o punto d appoggio. G810 Primo punto d appoggio o primo cerchio d appoggio tangente alla retta. Opzionale; se si omette, si utilizzerà il punto (o cerchio) del blocco precedente. Coordinate del centro del cerchio o del punto d appoggio della retta. [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Opzionale. Le coordinate si programmano con il nome degli assi ed i valori. Si può anche specificare il punto in coordinate incrementali con G91. Se si programma uno dei due assi del piano e l altro si omette, si utilizzerà l ultima quota programmata per l asse non programmato. Questi dati si possono omettere completamente se sono identici a quelli dell ultimo cerchio programmato nello stesso profilo. Anche in questo caso, in cui non sarà programmato il raggio I, se nel blocco precedente è stato definito un cerchio, esso sarà utilizzato come cerchio d appoggio della retta. Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. [Z...] [A...] Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. In questo blocco sono utili tutte le quote programmate, in questo caso con la Z si specifica la profondità da raggiungere alla fine del blocco. Raggio della circonferenza. [I...] Raggio della circonferenza. Opzionale. Valore positivo per il senso antiorario e negativo per il senso orario. Se in precedenza è stata programmata una G91, il valore del raggio sarà incrementale. Se si scrive il valore I, il cerchio si calcola sul piano corrente; piano XY se si è in G17, ZX in G18 e YZ in G19. Se si omette il parametro I, si starà definendo un punto e non un cerchio. Il valore I definito nei blocchi precedenti non viene considerato. Se si omette il punto e si utilizza solo G810 I, si utilizzerà il punto dell ultimo blocco definito come centro del cerchio d appoggio raggio I. 8

9 Secondo cerchio o punto d appoggio. G811 Secondo punto d appoggio o secondo cerchio d appoggio tangente alla retta. Coordinate del centro del cerchio o del punto d appoggio della retta. [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Opzionale. Le coordinate si programmano con il nome degli assi ed i valori. Si può anche specificare il punto in coordinate incrementali con G91. Se si programma uno dei due assi del piano e l altro si omette, si utilizzerà l ultima quota programmata per l asse non programmato. Questi dati si possono omettere completamente se sono identici a quelli dell ultimo cerchio programmato nello stesso profilo. Anche in questo caso, in cui non sarà programmato il raggio I, se nel blocco precedente è stato definito un cerchio, esso sarà utilizzato come cerchio d appoggio della retta. Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. [Z...] [A...] Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. LINGUAGGIO PROGTL3. 2. In questo blocco sono utili tutte le quote programmate, in questo caso con la Z si specifica la profondità da raggiungere alla fine del blocco. Raggio della circonferenza. [I...] Raggio della circonferenza. Opzionale. Valore positivo per il senso antiorario e negativo per il senso orario. Se in precedenza è stata programmata una G91, il valore del raggio sarà incrementale. Se si scrive il valore I, il cerchio si calcola sul piano corrente; piano XY se si è in G17, ZX in G18 e YZ in G19. Se si omette il parametro I, si starà definendo un punto e non un cerchio. Il valore I definito nei blocchi precedenti non viene considerato. Se si omette il punto e si utilizza solo G811 I, si utilizzerà il punto dell ultimo blocco definito come centro del cerchio d appoggio raggio I. Numero di intersezione. [K...] Selezione di una delle due intersezioni della retta con un cerchio programmato nel blocco precedente. Opzionale. K1 prima intersezione fra la retta e il cerchio spostandosi nella direzione della retta. K2 seconda intersezione. Se non si programma la K e vi è più di una soluzione, l intersezione selezionata automaticamente sarà in funzione dell elemento precedente. Se l elemento precedente è un cerchio, l intersezione selezionata sarà la prima nella direzione della retta. Se l elemento precedente è un raccordo fra un cerchio e la retta che si sta programmando, l intersezione selezionata dipenderà dal senso della retta, del cerchio e del raccordo fra la retta e il cerchio. 9

10 Esempi. Intersezione retta con cerchio precedente, vi sono due soluzioni possibili, se non si specifica la K sarà uguale a K1. 2. LINGUAGGIO PROGTL3. Intersezione di retta con cerchio in senso orario se K=1. Intersezione retta con cerchio in senso orario se K=2. Intersezione della retta con cerchio precedente e raccordo.. Vi è solo una soluzione possibile seguendo l orientazione del profilo. Raccordo in senso antiorario. Il profilo si risolve con la prima intersezione. Raccordo in senso orario. Il profilo si risolve con la seconda intersezione. 10

11 2.2 G813. Definizione di una retta passante per un punto o tangente a un cerchio e formante un angolo noto con l'asse ascisse. La definizione di una retta si esegue come segue: G813 [X...] [Y...] [Z...] [A...].[I...] J... [K...] Definizione di una retta passante per un punto o tangente a un cerchio e formante un angolo noto con l'asse ascisse. Coordinate del centro del cerchio o del punto d appoggio della retta. [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Opzionale. Le coordinate si programmano con il nome degli assi ed i valori. Si può anche specificare il punto in coordinate incrementali con G91. Se si programma uno dei due assi del piano e l altro si omette, si utilizzerà l ultima quota programmata per l asse non programmato. Questi dati si possono omettere completamente se sono identici a quelli dell ultimo cerchio programmato nello stesso profilo. Anche in questo caso, in cui non sarà programmato il raggio I, se nel blocco precedente è stato definito un cerchio, esso sarà utilizzato come cerchio d appoggio della retta. LINGUAGGIO PROGTL3. 2. Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. [Z...] [A...] Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. In questo tipo di blocco si possono utilizzare i nomi di tutti gli assi della macchina. In questo caso si specifica la profondità finale dell asse che sarà raggiunta alla fine del blocco. Raggio della circonferenza. [I...] Raggio della circonferenza. Opzionale. Valore positivo per il senso antiorario e negativo per il senso orario. Se in precedenza è stata programmata una G91, il valore del raggio sarà incrementale. Se si scrive il valore I, il cerchio si calcola sul piano corrente; piano XY se si è in G17, ZX in G18 e YZ in G19. Se si omette il parametro I, si starà definendo un punto e non un cerchio. Il valore I definito nei blocchi precedenti non viene considerato. Se si omette il punto e si utilizza solo G813 I, si utilizzerà il punto dell ultimo blocco definito come centro del cerchio d appoggio raggio I. Angolo della retta. J... Angolo in gradi formato dalla retta con l asse ascissa. Il valore dell angolo sarà incrementale rispetto all angolo programmato precedente se è stata programmata precedentemente una G91. Numero di intersezione. [K...] Selezione di una delle due intersezioni della retta con un cerchio programmato nel blocco precedente. Opzionale. K1 prima intersezione fra la retta e il cerchio spostandosi nella direzione della retta. K2 seconda intersezione. Se non si programma la K e vi è più di una soluzione, l intersezione selezionata automaticamente sarà in funzione dell elemento precedente. Se l elemento precedente è un cerchio, l intersezione selezionata sarà la prima nella direzione della retta. Se l elemento precedente è un raccordo fra un cerchio e la retta che si sta programmando, l intersezione selezionata dipenderà dal senso della retta, del cerchio e del raccordo fra la retta e il cerchio. 11

12 2. LINGUAGGIO PROGTL G820. Definizione di un cerchio o un punto. La definizione di un cerchio o punto si può eseguire come segue. G820 [X...] [Y...] [I...] [Z...] [A...]... [K...] Cerchio con centro e raggio noti. G820 [X...] [Y...], [X...] [Y...] I... [K...] Cerchio passante per due punti e raggio noto. G820 [X...] [Y...], [X...] [Y...], [X...] [Y...] [K...] Cerchio passante per tre punti. Coordinate del centro/punto del cerchio o del punto d appoggio della retta. [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Opzionale. Le coordinate si programmano con il nome degli assi ed i valori. Nel caso dei cerchi per due punti e con raggio noto, o cerchi per tre punti, le corrodiate saranno sempre in cartesiane assolute. Nel resto dei casi, è anche possibile specificare il punto in coordinate incrementali con G91. Se si programma uno dei due assi del piano e l altro si omette, si utilizzerà l ultima quota programmata per l asse non programmato. Questi dati si possono omettere completamente se sono identici a quelli dell ultimo cerchio programmato nello stesso profilo. Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. [Z...] [A...] Assi di coordinate che non appartengono al piano di riferimento. In questo tipo di blocco si possono utilizzare i nomi di tutti gli assi della macchina. In questo caso si specifica la profondità finale dell asse che sarà raggiunta alla fine del blocco. Raggio della circonferenza. [I...] Raggio della circonferenza. Opzionale. Valore positivo per il senso antiorario e negativo per il senso orario. Se in precedenza è stata programmata una G91, il valore del raggio sarà incrementale. Se si scrive il valore I, il cerchio si calcola sul piano corrente; piano XY se si è in G17, ZX in G18 e YZ in G19. Se si omette il parametro I, si starà definendo un punto e non un cerchio. Il valore I definito nei blocchi precedenti non viene considerato. Se si omette il punto e si utilizza solo G820 I, si utilizzerà il punto dell ultimo blocco definito come centro del cerchio d appoggio raggio I. Numero di intersezione. [K...] Selezione dell intersezione con un elemento programmato nel blocco precedente. Opzionale. K1 prima intersezione fra la retta e il cerchio spostandosi nella direzione della retta. K2 seconda intersezione. Se l elemento geometrico precedenti è una linea retta: K1 seleziona la prima intersezione nella direzione della retta precedente. K2 seleziona la seconda intersezione nella direzione della retta precedente. Se l elemento geometrico precedente è un cerchio: K1 seleziona l intersezione a sinistra della linea retta che unisce il centro del cerchio precedente al centro di tale cerchio. K2 seleziona l intersezione a destra della linea retta che unisce il centro del cerchio precedente al centro di tale cerchio. Se non si programma, di default si prende K=1. 12

13 2.4 G821. Definizione di Uno smusso. Uno smusso si definisce come segue. G821 J... J... Dimensioni dello smusso (distanza al vertice). 2.5 G821. Definizione di un raccordo o di un arco. Un raccordo si definisce come segue. G821 I... I... Raggio del raccordo o del arco. Valore positivo per raccordo o arco in senso antiorario e negativo per raccordo (arco) in senso orario. LINGUAGGIO PROGTL

14 2.6 G840. Uscita lineare o tangenziale con disattivazione correzione raggio. 2. LINGUAGGIO PROGTL3. Questa funzione si programma come segue. G840 [X...] [Y...] [Z...] [A...].[K...] [I...] Uscita lineare o tangenziale con disattivazione correzione raggio. Funzione G840. G840 Uscita dal profilo. Punto d'uscita del profilo. [X...] [Y...] [Z...] [A...] Punto d'uscita del profilo. Opzionale. Selezione del tipo d uscita dal profilo. [K...] Selezione fra due tipi d uscita dal profilo e annullo della correzione del raggio dell utensile. K1 uscita automatica dal profilo con una retta perpendicolare all ultimo elemento programmato. K2 uscita automatica dal profilo con un semicerchio tangente all ultimo elemento programmato. Omettendo K, si ottiene un uscita programmata (non automatica) dal profilo. Se non si programma K, il profilo termina con un tratto e un punto, la fine del profilo sarà sulla perpendicolare al tratto sul punto. Se il profilo termina con due tratti, il punto finale del profilo è il punto di intersezione o di tangenza fra il primo e secondo elemento prima della G840, trasferito dal raggio dell utensile. Se non si programma K, l ultimo elemento programmato non farà parte della traiettoria dell utensile, ma servirà solo per definire il punto di intersezione o di tangenza con il penultimo tratto definito. La fine del profilo sarà sul penultimo elemento dichiarato. Raggio per l uscita tangenziale. [I...] Raggio per l uscita tangenziale. 14

15 2.7 G841/G842. Inizio profilo con compensazione del raggio a sinistra o a destra. L'inizio profilo con compensazione si può definire come segue. G841 [X...] [Y...] [Z...] [A...] [K...] [I...] Inizio profilo con compensazione del raggio a sinistra. La funzione G841 specifica che vi è compensazione del raggio utensile a sinistra del profilo (guardando nella direzione della traiettoria). G842 [X...] [Y...] [Z...] [A...] [K...] [I...] Inizio profilo con compensazione del raggio a destra. La funzione G842 specifica che vi è compensazione del raggio utensile a destra del profilo (guardando nella direzione della traiettoria). Punto di ingresso nel profilo. [X...] [Y...] [Z...] [A...] Punto di ingresso nel profilo. Opzionale. Il punto si può programmare anche in coordinate incrementali con G91. Selezione del tipo di ingresso nel profilo. [K...] Selezione fra due tipi di ingresso nel profilo. K1 ingresso automatico nel profilo con una retta perpendicolare al primo elemento programmato. K2 ingresso automatico nel profilo con un semicerchio tangente al primo elemento programmato. LINGUAGGIO PROGTL3. 2. Omettendo K si ottiene un ingresso programmato (non automatico) nel profilo. Se non si programma, il profilo inizia con un punto e un tratto, l inizio del profilo sarà sulla perpendicolare al tratto sul punto. Se il profilo inizia con due tratti, il punto iniziale del profilo è il punto di intersezione o di tangenza fra il primo e secondo elemento dopo le funzioni G841 e G842, trasferito al raggio dell utensile. Se non si programma K, il primo elemento programmato non farà parte della traiettoria dell utensile, ma servirà solo a definire il punto d intersezione o di tangenza con il secondo tratto definito. L inizio del profilo sarà sul secondo elemento definito. Raggio per l ingresso tangenziale. [I...] Raggio per l ingresso tangenziale. Opzionale. Il raggio si può programmare anche in coordinate incrementali con G91, rispetto al raggio programmato precedente. 15

16 2.8 G850. Disattivare la rototraslazione. La funzione G850 disattiva l origine secondaria e torna all origine pezzo principale. 2. LINGUAGGIO PROGTL G851. Attivare la rototraslazione. La rotazione e la traslazione si definiscono come segue. G851 [X...] [Y...] [J...] [K...] Attivare la rototraslazione. Con la G851 si può definire un numero illimitato di origini secondarie spostate o ruotate rispetto all origine pezzo, o rispetto all ultima origine secondaria programmata. È anche possibile ruotare l intero programma rispetto a qualsiasi punto. Rotazione e traslazione. [X...] [Y...] Coordinate della nuova origine rispetto all origine attiva, o punto su cui si desidera ruotare il programma. [J...] Angolo fra l asse X della nuova origine e l asse X dell origine attiva, o angolo di rotazione del programma. [K] K1: Rototraslazione attorno all origine pezzo (opzione di default). K2: Rototraslazione attorno all ultima origine secondario programmata. K3: Rotazione attorno al punto programmato. 16

17 3 FUNZIONI ISO. Le funzioni ISO (G801, G802, G803, G808, G809, G831, G832 e G833) consentono di definire un profilo tramite i segmenti e gli archi di cui è composto, in un modo simile alle funzioni G01, G02, G03, G08, G09 ma con più opzioni. La programmazione di traiettorie nel linguaggio si realizza mediante tratti rettilinei o curvi che partono dal punto finale del tratto precedente e che terminano sul punto programmato su tale tratto. Questo gruppo di funzioni offrono all utente la possibilità di combinare tratti di segmenti od archi con tratti di rette e cerchi. Le caratteristiche di tali funzioni sono le seguenti. Le quote si possono programmare in pollici o in millimetri e con fattore di scala. I dati eventualmente omessi saranno recuperati dal dato precedente solo nel caso di G801, G802, G803. Nel caso di G808 e G809 è necessario definire i punti. Nel caso di G831, G832 e G833 i dati eventualmente omessi saranno calcolati in funzione dei dati programmati. Negli archi, il raggio si definisce con I1= e il senso con G802, G832 (senso orario) o G803, G833 (senso antiorario). Il centro degli archi sarà di default in quote incrementali rispetto al punto finale. FUNZIONI ISO

18 3. FUNZIONI ISO. 3.1 G801. Definizione di una semiretta o segmento. La definizione di una semiretta o segmento con G801 si può realizzare come segue. G801 [X...] [Y...] J [K...] Semiretta che termina in un punto e ad angolo dato. G801 J Semiretta con punto iniziale sul tratto precedente e ad angolo dato. G801 [X...] [Y...] Segmento che termina in un punto (equivalente a G1) o punto finale della semiretta precedente. G801 Punto finale della semiretta definita precedentemente mediante G811 o G813. Coordinate del punto finale della semiretta (modalità 1 e 3). [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Il punto finale del segmento si può programmare in coordinate assolute o incrementali (cartesiane o polari). Se è stata programmata una G91 prima della G801, le coordinate del punto si prenderanno come incrementali rispetto all'ultimo punto programmato. Per la corretta definizione del segmento, occorre specificare le coordinate del punto finale e l angolo della semiretta; se si omette una delle coordinate, si utilizza l'ultima coordinata programmata in precedenza. Angolo. J... Angolo della semiretta (con G91, incrementale rispetto all angolo precedente programmato). Numero di intersezione. [K...] Numero di intersezione con l elemento precedente. Esempio modalità 1: G801 [X...] [Y...] J [K...] G0 X-2.5 Y0 G841 K1 G813 X0 J90 G801 X10 Y10 J30 18

19 Esempio modalità 2: G801 J 3. G0 X-2.5 Y0 G841 K1 G813 X0 J90 G801 X0 Y5 G801 J20 FUNZIONI ISO. Esempio modalità 3: G801 [X...] [Y...] G0 X-2.5 Y0 G841 K1 G813 X0 J90 G801 X0 Y5 G801 X15 Y5 19

20 3. FUNZIONI ISO. 3.2 G802/G803. Definizione di un cerchio o arco. Un cerchio o un arco si possono definire nei seguenti modi. G802/G803 [X...] [Y...] [I...] [J...] [K...] Cerchio o arco orario/antiorario che inizia sul punto finale dell elemento precedente o sull intersezione con l elemento precedente, termina sul punto programmato e con il centro dato. G802/G803 [X...] [Y...] I1=... Cerchio o arco in senso orario/antiorario che inizia sul punto finale dell elemento precedente, termina sul punto programmato e con il raggio dato. G802/G803 [X...] [Y...] Arco che termina su un punto. Se si programmano le due coordinate, deve essere un punto valido; se ne viene programma solo una, l'altra viene calcolata. G802/G803 [I...] [J...] Cerchio con punto iniziale sul punto finale precedente e con il centro dato. Coordinate del punto finale del cerchio o arco (modalità 1, 2 e 3). [X...] [Y...] Coordinate cartesiane in G17. [Z...] [X...] Coordinate cartesiane in G18. [Y...] [Z...] Coordinate cartesiane in G19. [Q...] [R...] Coordinate polari. Centro del cerchio (Modalità 1 e 4). [I...] [J...] Coordinate del centro del cerchio o arco. Il punto finale dell arco e il centro si possono programmare in coordinate assolute o incrementali (cartesiane o polari). Se si omette una delle coordinate, si utilizza l'ultima coordinata programmata in precedenza. È necessario programmare almeno una delle due coordinate. Se è stata programmata una G91 prima della G802, le coordinate del punto si prenderanno come incrementali rispetto al punto programmato precedente. Il centro dell arco I J sarà di default in incrementali rispetto al punto iniziale dell arco, essendo necessario programmare una G06 nel blocco affinché si prenda come quote assolute o una G262. Raggio del cerchio (modalità 2). I1=... Raggio del cerchio (con G91, incrementale rispetto all angolo precedente programmato). [K...] Numero di intersezione con l elemento precedente. Esempio modalità 1: G802/G803 [X...] [Y...] [I...] [J...] [K...] G0 X0 Y0 Z0 G841 K1 G813 X20 J90 G802 G06 X80 Y0 I40 J-20 K2 20

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