CIO View. Vivere sotto zero. Quando i tassi di interesse sono negativi. Deutsche Asset & Wealth Management

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1 Deutsche Asset & Wealth Management Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015 CIO View Vivere sotto zero Quando i tassi di interesse sono negativi

2 Nove posizioni I principali fattori economici di questo mese Per il 2016 non si prevede una decelerazione della crescita cinese. La Fed è pronta per un rialzo dei tassi, ma non vuole ancora cambiare corso. Banca centrale giapponese: mancato il target di inflazione. 6,8%* Cina 1%* 2% *Crescita del PIL cinese nel 2015 e 2016: Stime Deutsche AWM al 12/3/15 *La Fed ha eliminato il termine pazienza dalla sua dichiarazione del 18 marzo. *Inflazione giapponese per il 2015; Stime Deutsche AWM al 12/3/15 Economia russa in contrazione. La parità tra dollaro ed euro sarà raggiunta all inizio del 2016*. Grazie all allentamento quantitativo (QE) della BCE, confermata la preferenza per le obbligazioni periferiche*. -5,2% / -3,4%* Russia *Crescita del PIL russo nel 2015 e 2016: Stime Deutsche AWM al 12/3/15 : *Stime Deutsche AWM al 12/3/15 *Stime Deutsche AWM al 12/3/15 Il contesto di bassi tassi di interesse favorisce il segmento high yield*. In un anno volatile, il DAX può oltrepassare il nostro prezzo target. Strategia di allocazione degli asset del nostro portafoglio modello bilanciato: Materie prime 1,0% Strumenti alternativi 10,0% 40,0% Mercato azionario *Stime Deutsche AWM al 12/3/15 12,100* *Stime Deutsche AWM al 12/3/15 Reddito fisso 49,0% I termini rilevanti sono definiti nel glossario. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime o gli obiettivi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Fonte: Deutsche Asset & Wealth Management Investment GmbH, dati al 16 Marzo CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

3 Lettera agli investitori I mercati europei nell euforia del QE Il petrolio a buon mercato, la debolezza dell euro e i tassi di interesse a zero sostengono i mercati azionari europei. Le migliori prospettive economiche e l aumento degli utili saranno il prossimo driver di crescita. Gli europei, amanti dei viaggi, durante le vacanze pasquali scopriranno gli svantaggi di avere una moneta debole: in numerosi Paesi i loro euro varranno molto meno, di conseguenza le disparità diventeranno visibili e tangibili per tutti. Le divergenze regionali sono evidenti anche in altri ambiti: mentre gli americani sono ben contenti della recente ondata di debolezza del petrolio quando vanno a fare benzina, questi vantaggi sono praticamente inesistenti per gli abitanti dell Eurozona. E negli ultimi tempi le società che operano in dollari sono relativamente avvantaggiate rispetto ai competitor dell area euro quando acquistano forniture o conducono acquisizioni internazionali. Perché sto dicendo questo? Siamo sicuri che l euro debole sia uno dei motivi per cui preferiamo i titoli dell Eurozona? Consideriamo gli altri tre motivi di questa preferenza: il petrolio a buon mercato, i bassi tassi di interesse e la conseguente si spera non dovuta solo a questo motivo crescita degli utili. Ma per quanto le condizioni create da petrolio, euro e tassi di interesse possano favorire l Europa in questo momento, dovrebbero avere comunque una durata limitata. O quantomeno il loro momentum si sta attenuando, dopo che i prezzi del petrolio sono già scesi di 50 punti percentuali, l euro ha perso addirittura un quarto del suo valore rispetto al dollaro USA in meno di un anno e alcuni segmenti chiave della curva dei rendimenti sono scivolati in territorio negativo. Alla luce dei classici criteri di valutazione e dopo l ultimo rally di mercato nell Eurozona, questo quadro probabilmente limiterà il potenziale di rialzo e farà aumentare la volatilità. Quest anno dobbiamo essere consapevoli di un simile rischio, nonché del pericolo che i mercati europei potrebbero oltrepassare i nostri prezzi Eccessi e correzioni: quest anno tutto può succedere. target. Dopo tutto, che ci piaccia o no, oltre alla Banca centrale europea anche tutti gli altri attori del mercato partecipano al grande esperimento globale del QE, una realtà che solleva diversi interrogativi: i rapporti prezzo/utili (P/E) rappresentano ancora un buon parametro di riferimento? Il contesto di bassi tassi di interesse e le iniezioni di liquidità della BCE e della Bank of Japan continuano a incidere sulle valutazioni dei titoli? E qual è il loro impatto sul comportamento di investimento di fondi pensione, compagnie di assicurazione sulla vita e fondazioni, i cui portafogli sono tutti tradizionalmente sovrappesati verso i titoli obbligazionari? Crediamo che questo sia solo l inizio di un enorme spostamento di capitali, in particolare in Europa, che segnerà la fine temporanea degli interessi e degli interessi composti. Almeno per il presente, a trarne vantaggio saranno ancora le asset class ad alto rischio, in particolare i titoli azionari. Considerate tuttavia le oscillazioni prevedibili per l anno in corso, sarà sempre più importante trovare il giusto mix di investimenti adottando un orientamento multi-asset. Asoka Wöhrmann, Chief Investment Officer e Membro del Comitato esecutivo di Deutsche AWM CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

4 L era glaciale dei risparmiatori I tassi di interesse negativi sono il nuovo territorio dell economia, ma finora nessun segnale sembra indicare un massiccio esodo di liquidità per evitare i rendimenti sotto zero. Un tempo vigeva la regola aurea che i tassi di interesse dovessero essere positivi. L economista Ludwig von Mises era convinto che ciò dipendesse dal fatto che le persone attribuiscono un valore più elevato ai beni di cui dispongono oggi, piuttosto che a quelli che avranno in futuro. Il tasso di interesse è una diretta conseguenza della preferenza temporale dei consumi. John Maynard Keynes spiegava i tassi di interesse in termini di desiderabilità del denaro: i tassi sono la ricompensa per chi sacrifica la liquidità. Inoltre, si riteneva che i tassi di interesse negativi avrebbero spinto gli investitori a nascondere i soldi sotto il materasso. Oggi siamo arrivati effettivamente ad avere un tasso di deposito negativo nell Eurozona, in Svizzera, in Svezia e in Danimarca, e alcune banche stanno già addebitando tassi di interesse negativi alla clientela. Eppure, le riserve di liquidità non sono cresciute in maniera esponenziale. Senza dubbio c è un buon motivo: tenere i soldi in casa può essere rischioso. Il denaro in circolazione è certamente aumentato, ma sicuramente non c è stata una fuga verso la liquidità: nemmeno i Bund con rendimenti negativi sulle scadenze fino a sei anni sono soggetti a pressioni di vendita. 1 Nel caso dei Bund, forse gli investitori tendono ad accettare i tassi di interesse negativi perché oltre al desiderio di generare profitti vogliono minimizzare i rischi. Chiaramente i Bund sono estremamente sicuri. D altro canto è anche possibile che gli obbligazionisti inizino a prevedere un tasso di inflazione negativo - deflazione in grado di compensare gli interessi negativi. O forse gli investitori si aspettano che i tassi di interesse sprofondino ancor più in territorio negativo, spingendo al rialzo i prezzi delle obbligazioni. Senza contare che il quadro normativo spesso obbliga molti investitori istituzionali ad acquistare e detenere obbligazioni sicure. Le conseguenze del QE È facile individuare quali forze si celano dietro i tassi di interesse negativi. In passato, le banche centrali potevano spingere i tassi di interesse a breve termine sotto lo zero con tassi di deposito negativi, ma avevano un influenza limitata sulle obbligazioni con scadenze più lunghe. La situazione tuttavia è cambiata nel 2007, con lo scoppio della crisi finanziaria: la nuova politica monetaria non convenzionale include anche l acquisto di obbligazioni. Da allora, le banche centrali hanno sostenuto i prezzi con l acquisto di obbligazioni sovrane e societarie, deprimendo in tal modo i rendimenti. 1 Fonte: Deutsche Bundesbank, dati al 16/3/15 2 Fonte: Intesa Sanpaolo SpA, dati a febbraio JPMorgan Chase & Co: Approfondimenti di mercato al 16/3/15 Da marzo 2015 la BCE ha iniziato ad acquistare ogni mese 60 miliardi di euro di obbligazioni nell ambito del proprio programma di allentamento quantitativo, e prevede di investire miliardi di euro in titoli di agenzie governative, CDO e obbligazioni emesse da istituzioni europee. La BCE prevede inoltre di indirizzare la somma residua di miliardi di euro verso il segmento delle obbligazioni sovrane. Il numero preciso di titoli sovrani di un Paese che dovranno essere acquistati viene deciso in base allo schema di capitale della BCE, ovvero la quota di capitale nominale della Banca centrale europea detenuta dalle banche centrali nazionali. La politica dell aspirapolvere della BCE La BCE acquista una quota limitata di obbligazioni, mentre il resto è acquistato dalla banche centrali nazionali. Per evitare problemi di liquidità legati all acquisto delle obbligazioni, la BCE ha permesso alle banche centrali nazionali di scegliere tra obbligazioni sovrane e titoli quasi-governativi. Il programma di riacquisto dovrebbe proseguire fino a settembre Per quest anno la BCE e le banche centrali nazionali si sono quindi impegnate ad acquistare titoli sovrani per un valore di circa 450 miliardi di euro. Poiché durante il 2015 i Paesi dell Eurozona dovranno emettere circa 675 miliardi di euro per rifinanziare i debiti storici e 264 miliardi di euro per finanziare i deficit, 2 circa la metà di queste nuove obbligazioni dovrebbe essere assorbita dal settore delle banche centrali dell Eurozona. Le conseguenze di questa politica dell aspirapolvere sono evidenti: i tassi di interesse rimangono bassi. Circa il 30% dei titoli sovrani dell Eurozona attualmente offre tassi di interesse negativi. 3 L aumento dei prezzi dei titoli più rischiosi dimostra che questa situazione ha causato movimenti evasivi tra gli investitori. Le obbligazioni societarie, i titoli immobiliari e le azioni con rendimenti allettanti attirano l interesse degli investitori. Il calo generalizzato dei rendimenti innescato dal QE incide anche sull economia reale: con i tassi di interesse a livelli così bassi le aziende dovrebbero essere più propense a contrarre debiti per investire, con possibili conseguenze positive per le prospettive di crescita dell Eurozona. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. 4 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

5 Emissioni e acquisti di obbligazioni in un contesto di allentamento quantitativo 300 in miliardi di euro Il massiccio piano di acquisto di obbligazioni della BCE* Nell Eurozona le obbligazioni sovrane rappresentano per la maggior parte (6.700 miliardi di euro di valore nominale 4) investimenti a lungo termine. In tale prospettiva, il QE appare tutt altro che semplice. Si stima che nel 2015 l Italia dovrebbe emettere nuovi titoli di stato per 264 miliardi di euro, mentre gli acquisti della BCE e della Banca d Italia dovrebbero ammontare a circa 58 miliardi di euro. In Germania, il rapporto tra nuove emissioni di Bund e volume acquistato dalla BCE nell ambito del programma di QE è leggermente superiore a 0,5 per l anno in corso. Emissioni obbligazionarie per finanziare nuovo debito Emissioni obbligazionarie per rifinanziare il debito esistente 0 Italia Francia Germania Spagna Paesi Bassi Belgio Austria Portogallo Irlanda Finlandia Acquisti di obbligazioni nel contesto di QE *Slovenia, Slovacchia, Malta, Lussemburgo, Estonia, Lettonia e Lituania non sono incluse nel grafico a causa dei loro bassi volumi; Grecia e Cipro sono escluse dal QE in quanto soggette a un processo di revisione. Fonti: Intesa Sanpaolo SpA, BCE, dati al 27/2/2015 Andamento della curva dei rendimenti dei Bund tedeschi yield in percent 2,0 1,5 Eurozona (crescita del PIL in %) Gli indicatori anticipatori dei principali Paesi dell Eurozona segnalano una crescita moderata ma stabile. 1,3 %* (2015) * Stime Deutsche AWM al 12/3/15 1,0 0,5 0,0 I rendimenti negativi sono inevitabili nel contesto attuale, ma poiché rappresentano una distorsione non diverranno la norma nel lungo periodo. -0, Ewald Nowotny, membro del Consiglio direttivo della BCE, in un intervista rilasciata a Bloomberg l 11 marzo Ago Feb Ago Feb *Curva dei rendimenti basata sui dati a fine mese. Fonte: Thomson Reuters Datastream, dati a marzo 2015 Le conseguenze del QE Term in years Gli indizi di un imminente QE della BCE già a partire dal secondo semestre del 2014 e l effettivo avvio del piano di allentamento quantitativo a marzo 2015 hanno causato l appiattimento della curva dei rendimenti. Le aspettative di un massiccio programma di acquisto di obbligazioni per un valore di miliardi di euro, che si protrarrà almeno fino a settembre 2016, hanno spinto in territorio negativo i rendimenti dei Bund con scadenze fino a sei anni. 4 Fonte: ECB, dati a gennaio 2015 Bund decennali tedeschi Il QE spinge gli investitori alla ricerca di obbligazioni con scadenze più lunghe e rendimenti più elevati, esponendoli a una riduzione del rendimento conseguito. 0,35 %* (Marzo 2016) *Stime Deutsche AWM al 12/3/15 I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice. Non ci sono garanzie che le stime o gli obiettivi vengano raggiunti. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e analisi o modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

6 Le nostre previsioni Il piano di allentamento quantitativo della BCE continuerà a incidere sull andamento dei mercati e nonostante il generale effetto di stimolo dovrebbe far aumentare la volatilità. Asoka Wöhrmann, Chief Investment Officer Dati Economici Crescita del prodotto interno lordo in percentuale (su base annua) 2015F 2016F Stati Uniti 3,2 2,8 Eurozona 1,3 1,6 Regno Unito 2,3 2,2 Giappone 1,2 1,2 Cina 6,8 6,8 Mondo 3,4 3,7 Cina (crescita del PIL in percentuale) 6,8 % 6,8 % (2015F) (2016F) Secondo le stime di consenso la crescita del PIL cinese dovrebbe subire un ulteriore rallentamento nel 2016 rispetto al 2015, mentre noi riteniamo che dovrebbe rimanere invariata grazie al progresso delle riforme pubbliche e alla ripresa del mercato dell edilizia abitativa dopo il superamento del punto di minimo. Inflazione in percentuale (su base annua) 2015F 2016F 0,0 1,3 1,5 1,75 2,0 2,2 Eurozone 0,5 1,8 Regno Unito Stati Uniti 1.0 0,8 Giappone Cina A fronte della debolezza dell euro abbiamo leggermente aumentato le nostre stime di inflazione per l Eurozona nel La lettera F indica una stima ( Forecast ). Le nostre stime relative a 2014 e 2015 sono aggiornate al 12 marzo CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015 I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime o gli obiettivi vengano raggiunti. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e analisi o modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito.

7 Mercati dei capitali Nove posizioni Mercati azionari (valore dell indice in punti) Materie prime in dollari USA Eurozona (Indice EURO STOXX 50) (Attuale***) (Marzo 2016F) Rispetto agli Stati Uniti, in Europa si registrano maggiori revisioni al rialzo degli utili per il 2015, principalmente a causa del rafforzamento del dollaro rispetto all euro. Stati Uniti, 30 anni 2,53% 2,65% (Attuale*) (Marzo 2016F) Attuale*** Marzo 2016F (%)** Stati Uniti (S&P 500 Index) Europa (STOXX Europe 600 Index) Eurozona (EURO STOXX 50 Index) Germania (DAX) Regno Unito (FTSE 100 Index) Giappone (MSCI Japan Index) Indice MSCI Emerging Markets (in USD) Indice MSCI AC Asia ex Japan (in USD) Indice MSCI EM Latin America (in USD) Rendimenti dei mercati dei capitali (titoli sovrani) in percentuale Attuale* Marzo 2016F Stati Uniti, 2 anni 0,61 1,20 Stati Uniti, 10 anni 1,97 2,15 Stati Uniti, 30 anni 2,53 2,65 Germania, 2 anni -0,23-0,20 Germania, 10 anni 0,19 0,35 Regno Unito, 10 anni 1,53 2,00 Giappone, 2 anni 0,01 0,00 Giappone, 10 anni 0,34 0,35 30 Secondo le nostre stime i rendimenti statunitensi risulteranno leggermente inferiori al consenso, in quanto prevediamo un ciclo dei tassi di interesse insolitamente moderato. * Fonte: Bloomberg Finance LP, dati al 19 marzo 2015 ** Il rendimento complessivo atteso include gli interessi, i dividendi e le plusvalenze, ove applicabili. ***Fonte: Bloomberg Finance LP, dati al 12 marzo Indice total return (inclusi i dividendi) Oro (Attuale*) (Marzo 2016F) WTI = West Texas Intermediate, LME = London Metals Exchange Il rafforzamento del dollaro cela il fatto che quest anno l oro sta riportando performance piuttosto positive in altre valute. Tassi di riferimento in percentuale Attuale* Marzo 2016F Stati Uniti (federal funds rate) 0-0,25 0,75 1,00 Eurozona (refi rate) 0,05 0,05 Regno Unito (repo rate) 0,50 0,75 Giappone (overnight call rate) 0,10 0,10 Regno Unito (Repo rate) 0,50% 0,75% (Attuale*) (Marzo 2016F) A causa dell indebolimento dei dati economici riteniamo che la Bank of England (BoE) alzerà i tassi solo verso la fine del 2015/l inizio Valute Attuale* Marzo 2016F (%)** EUR vs. USD 1,07 1,00 6 USD vs. JPY EUR vs. CHF 1,06 1,10 4 GBP vs. USD 1,48 1,47 0 USD vs. CNY 6,20 6,43 4 EUR vs. USD 1,07 1,00 (Attuale*) (Marzo 2016F) Attuale* Marzo 2016F (%)** Greggio (WTI) Oro Argento Rame (LME) Alluminio (LME) Prevediamo la parità tra euro e dollaro, ma il percorso non sarà lineare. La lettera F indica una stima ( Forecast ). Le nostre stime relative a 2015 e 2016 sono aggiornate al 12 marzo I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime o gli obiettivi vengano raggiunti. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e analisi o modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento l importo originariamente investito. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

8 Il semaforo degli investimenti La nostra view tattica e strategica Stati Uniti (azioni) 01/ /2015 Dall inizio dell anno gli investitori istituzionali stanno riallocando i propri fondi dagli Stati Uniti all Eurozona, in risposta al rafforzamento del dollaro USA e alle politiche divergenti delle banche centrali. Confermiamo la nostra posizione neutrale. Germania (azioni) 01/ /2015 Da inizio anno il DAX è salito di un quarto di punto. Essendo un indice decisamente orientato alle esportazioni senza alcuna esposizione diretta al settore petrolifero, il DAX è il principale beneficiario di fattori quali l indebolimento dell euro, i bassi tassi di interesse e il petrolio a buon mercato. Le temporanee battute d arresto dei mercati offrono l occasione per accumulare posizioni. 01/ /2015 Beni voluttuari (azioni) In tutte le regioni geografiche i beni voluttuari sono sostenuti da condizioni favorevoli. I consumatori europei possono approfittare di fattori quali il miglioramento del quadro congiunturale, il petrolio più conveniente e la bassa inflazione, mentre il potere d acquisto dei consumatori statunitensi beneficia del calo della disoccupazione e del rafforzamento del dollaro. Titoli azionari* Aree geografiche Stati Uniti Europa Eurozona Germania Regno Unito Giappone Mercati Emergenti Asia ex Giappone America Latina Settori Beni di prima necessità Salute Telecomunicazioni Utility Beni voluttuari Energia Finanziari Industriali Informatica Materiali Capitalizzazione Small and mid cap 1-3 mesi Fino a marzo 2016 Finanziari (azioni) Sebbene gli stress test condotti a marzo negli Stati Uniti abbiano rivelato la relativa solidità patrimoniale delle banche locali, confermiamo la nostra preferenza per il settore europeo, dove gli indici patrimoniali sono migliorati, il RoE sta aumentando e la ripresa economica crea un quadro favorevole. 01/ / / /2015 U.S. Treasuries (10 anni) La domanda di Treasury USA decennali dovrebbe rimanere elevata grazie ai rendimenti superiori rispetto all Eurozona, tuttavia dopo il rally seguito alla cauta dichiarazione della Fed del 18 marzo scorso stiamo riducendo questa asset class a neutrale in una prospettiva di asset allocation tattica. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. *Fonte: Deutsche Asset & Wealth Management Investment GmbH. Dati al 12 Marzo 2015 U.S. high yield Il segmento ha risentito della rinnovata debolezza del prezzo del petrolio e delle previsioni di mercato sui nuovi termini scelti dalla Fed per le sue dichiarazioni, fattori che a metà marzo hanno provocato un deflusso di capitali dai fondi high yield. La raccolta netta da inizio anno risulta tuttavia positiva. Lo spread relativamente elevato, associato ai bassi tassi di default, ci ha indotto ad assumere una posizione di sovrappeso su questo settore. 01/ /2015 Investment grade EUR In una prospettiva di medio periodo, le obbligazioni in euro di categoria investment grade beneficiano del miglioramento dei dati economici e del QE della BCE. A marzo la forte attività di emissione di nuovi titoli ha creato pressioni sul mercato primario, tuttavia la situazione dovrebbe migliorare dopo Pasqua. 01/ /2015 U.S. municipal bonds Dopo sei mesi di sottoperformance dei bond municipali rispetto ai Treasury USA, ci aspettiamo una revisione di questo trend. Le obbligazioni municipali presentano una curva dei rendimenti relativamente ripida: noi preferiamo il range anni. Recentemente i fondi comuni che investono in bond municipali hanno registrato forti afflussi. 01/ / CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

9 Fixed income** Tassi U.S. Treasuries (2 anni) U.S. Treasuries (10 anni) U.S. Treasuries (30 anni) U.K. Gilts (10 anni) Periferici Eurozona Bund Tedeschi (2 anni) Bund Tedeschi (10 anni) Obbligazioni Governative Giapponesi (2 anni) Obbligazioni Governative Giapponesi (10 anni) Titoli Corporate U.S. investment grade U.S. high yield EUR investment grade EUR high yield Asia credit Titoli di Credito Mercati Emergenti Titoli Cartolarizzati speciali Covered bond U.S. municipal bonds U.S. mortgage-backed securities Valute EUR vs. USD USD vs. JPY EUR vs. GBP EUR vs. JPY GBP vs. USD Mercati emergenti Titoli sovrani mercati emergenti Strumenti Alternativi** Infrastrutture Materie Prime Real estate (quotati) Real estate (non quotati) Hedge fund 1-3 mesi Fino a marzo 2016 Nove posizioni Hedge fund In un contesto di mercato generalmente favorevole ma sempre più volatile, riteniamo che gli hedge fund possano generare rendimenti in eccesso. Le nostre strategie preferite sono la strategia azionaria market neutral, la strategia azionaria long/short e la strategia macro discrezionale. Alla luce del miglioramento dei dati macroeconomici siamo meno ottimisti sulle prospettive delle strategie distressed. La view tattica (1-3 mesi) Indici azionari: view positiva view neutrale view negativa Reddito fisso e tassi di cambio: Si prevedono buone performance per il comparto del reddito fisso o i tassi di cambio Si prevede un trend laterale Si prevede una flessione dei prezzi nel comparto del reddito fisso o nei tassi di cambio I semafori precedenti sono riportati nei piccoli grafici. Un semaforo cerchiato indica la presenza di un commento sull argomento. View strategica fino a marzo 2016 Indici azionari, tassi di cambio e investimenti alternativi: Le frecce indicano se ci aspettiamo un trend rialzista ( ), un trend laterale ( ) o un trend ribassista ( ) per l indice azionario, il tasso di cambio o l asset class alternativa indicati. Reddito fisso: Per i titoli sovrani, indica un aumento dei rendimenti, rendimenti invariati e una diminuzione dei rendimenti. Per le obbligazioni societarie, i titoli cartolarizzati/speciali e le obbligazioni dei mercati emergenti le frecce indicano, rispettivamente, lo spread rettificato per le opzioni (option-adjusted) rispetto ai titoli sovrani per ciascuna regione. indica un atteso ampliamento dello spread, un trend laterale dello spread e una contrazione dello spread. I colori delle frecce segnalano le opportunità di rendimento a disposizione degli investitori long-only. potenziale di rendimento positivo per gli investitori long-only opportunità di rendimento limitate e rischio di ribasso elevato rischio di ribasso per gli investitori long-only Per ulteriori informazioni si rimanda al glossario. 01/ /2015 **Fonte: Deutsche Asset & Wealth Management Investment GmbH. Dati al 19 Marzo USD vs JPY 01/ /2015 Da un punto di vista tattico ci aspettiamo un ulteriore rafforzamento del dollaro rispetto allo yen. In assenza di inflazione un rialzo dei tassi giapponesi appare improbabile, mentre la Fed non si è ancora dichiarata eccessivamente preoccupata per la forza del dollaro. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

10 Joe Benevento e Joern Wasmund, Co-Head Globale Fixed Income/Cash Prospettive per i mercati del reddito fisso La BCE ha avviato il suo programma di allentamento quantitativo, mentre le previsioni sul primo rialzo dei tassi della Fed alimentano la volatilità. Secondo le nostre stime non ci dovrebbe essere un sell-off sui tassi. La Fed vuole tornare alla normalità, il che significa diventare meno prevedibile. In tal senso, la dichiarazione seguita alla riunione del 18 marzo è stata un vero successo: eliminando il termine pazienza, la Fed ha spianato la strada per un rialzo dei tassi in qualsiasi momento, senza la necessità di ulteriori annunci. Al tempo stesso, il FOMC ha sorpreso il mercato con i suoi toni piuttosto dovish : le stime sul PIL USA e le aspettative di inflazione per il 2015 e 2016 sono state riviste al ribasso. Due segnali opposti in un unica dichiarazione: una scelta che potrebbe condurre a un aumento della volatilità. La volatilità continuerà a dominare i mercati anche nei prossimi mesi, causando temporanee battute d arresto che in molti casi potranno essere sfruttate per accumulare posizioni. Iniziando dagli Stati Uniti, l incertezza sul rialzo della Fed ha determinato fortissime oscillazioni dei tassi, che riteniamo destinate a proseguire. Secondo le nostre stime la Fed inizierà ad aumentare i tassi a settembre, seguendo un ritmo decisamente più blando rispetto ai cicli precedenti. Il programma di acquisti della BCE contribuirà inoltre a limitare i movimenti dei tassi. Questi due motivi dovrebbero impedire un sell-off sui tassi USA. La dichiarazione della Fed ha avuto inoltre un effetto immediato sulle valute: il dollaro si è indebolito, riprendendo fiato dopo il forte rally precedente. Ci aspettiamo che la sua corsa al rialzo continui. Un altra asset class che presenta interessanti punti di ingresso dovuti alla volatilità è l high yield, dove i nomi legati al petrolio continuano a mettere sotto pressione i prezzi. In Europa i potenziali driver della volatilità sono le elezioni nazionali e la situazione tuttora irrisolta in Grecia, dove le dinamiche politiche locali sempre più tese incidono negativamente sui livelli di liquidità. Sebbene non rappresenti il nostro scenario di base, non si può comunque escludere un cosiddetto Graccident, ovvero l uscita della Grecia dall euro per motivi politici imprevedibili o accidentali. L effetto sedativo del QE impedisce comunque eventuali scambi frenetici sulle obbligazioni in euro. Quando la BCE ha avviato il QE i rendimenti dei Bund decennali sono scesi sotto i 20 punti base e la curva dei rendimenti si è ulteriormente appiattita. Anche gli spread sui titoli sovrani dei Paesi periferici dell Eurozona hanno subito una contrazione. Riteniamo che la BCE riuscirà ad attuare il suo programma, mantenendo la pressione al ribasso sui tassi dell Eurozona. Gli investitori in cerca di un rendimento discreto si indirizzeranno verso i titoli che offrono rendimenti più elevati o gli asset con scadenze più lunghe. Volatilità implicita degli swap su tassi di interesse decennali USA 100 Volatilità a 3 mesi in punti base annualizzati Feb Mag Fonte: Thomson Reuters DataStream Ago Nov Marzo 2015 Tutti i tentativi della Fed di gestire le aspettative non possono sedare il nervosismo degli investitori in vista di un potenziale aumento dei tassi, come mostra l aumento della volatilità degli swap sui tassi di interesse decennali USA. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di inve stimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. 10 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

11 Henning Gebhardt, Responsabile Azionario Globale Prospettive dei mercati azionari Nel primo trimestre sono stati trasferiti ingenti volumi dal mercato azionario USA alle borse europee. L acquisto di obbligazioni da parte della BCE potrebbe causare un overshooting dei mercati. Nel primo trimestre del 2015 la situazione dei mercati azionari è cambiata radicalmente: l Europa, ancora indietro nel 2014, adesso guida la ripresa, mentre gli Stati Uniti, usciti vincenti lo scorso anno, e i mercati emergenti adesso sono in difficoltà. Solo il Giappone ha realizzato ottime performance in entrambi i periodi. Questo quadro giustifica le nostre aspettative di una sostanziale volatilità nei prossimi mesi, ma incide solo marginalmente sulle nostre stime a 12 mesi. Per l MSCI World ravvisiamo potenzialità di rialzi percentuali che sfioreranno la doppia cifra; in particolare favoriamo l Eurozona e la regione Asia ex Giappone. La prospettiva valutaria si conferma rilevante. In tal senso, gli investitori USA che nelle ultime settimane si sono trasferiti in massa dalle azioni statunitensi a quelle dell Eurozona (attirati, come indica il grafico, dalla maggiore accelerazione degli utili) hanno potuto sfruttare appieno il rally solo in presenza di una copertura valutaria. Per contro, le nostre previsioni sul dollaro indicano che il rendimento di una posizione nell indice S&P 500 potrebbe raddoppiare per gli investitori in euro grazie all apprezzamento del biglietto verde. E in Giappone, per la prima volta, la performance del mercato azionario sembra essersi sganciata dal tasso di cambio dollaro/yen. Nel 2015 l orientamento delle banche centrali si confermerà un fattore determinante per l andamento dei mercati, e non solo sotto il profilo dei tassi di cambio. In particolare incideranno le divergenze tra le politiche monetarie intraprese dalla Fed e dalla BCE. Negli Stati Uniti i mercati finanziari si stanno preparando all inizio del ritiro da una politica di tassi della banca centrale estremamente bassi. Janet Yellen, presidente della Federal Reserve, ha evitato di usare il termine pazienza nella sua dichiarazione di metà marzo, sottolineando tuttavia come questo non significhi che la Fed sarà impaziente. Alla luce dei recenti dati su economia e inflazione, riteniamo tuttora improbabile un rialzo prima di settembre. La situazione è completamente diversa in Europa: la BCE ha dato avvio al suo piano di acquisto di obbligazioni e la nuova liquidità si riverserà sui mercati azionari. Il petrolio a buon mercato, il prezzo interessante dell euro e i bassi tassi di interesse sono tutti fattori che potrebbero contribuire al surriscaldamento dei mercati. In questo contesto di bassi tassi di interesse a medio termine, un numero crescente di investitori si sta interrogando sui benchmark di valutazione - gli indici prezzo/utili oltre le medie storiche sono facilmente giustificabili. Confermiamo la nostra posizione di deliberata cautela a causa dell elevata dipendenza delle piazze finanziarie dai livelli di liquidità. Azioni ambigue da parte delle banche centrali potrebbero essere penalizzate dai mercati, generando, a loro volta, interessanti opportunità di acquisto. Revisioni degli utili Eurozona vs. Stati Uniti* Marzo 2013 Settembre 2013 Marzo 2014 Settembre 2014 Marzo 2015 Revisione degli utili MSCI EMU vs. S&P500 Index Fonti: Ricerca FactSet System. Dati al 18 Marzo 2015 *stime utili 2015 Da inizio 2015 le revisioni positive degli utili per l azionario dell Eurozona hanno chiaramente sorpassato quelle dell azio nario US. Oltre che all apprezzamento del dollaro US, ciò è dovuto anche all elevata proporzione delle aziende petrolifere nell Indice S&P 500 I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset e soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti e associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti e soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

12 La nostra strategia di allocazione degli asset in un portafoglio bilanciato 1 Europa, Medio Oriente e Africa Materie Prime 1,0 % 10,0% 4,5 % 16,0 % Strumenti Alternativi 40,0% Azionari Asset class tradizionali Il segmento core del nostro portafoglio bilanciato include asset liquidi tradizionali quali azioni, titoli a reddito fisso e materie prime. Il grafico illustra la nostra attuale strategia di allocazione degli asset per un portafoglio bilanciato, comprese le asset class alternative. 2 Mercati azionari Dall inizio dell anno le azioni dell eurozona hanno generato ampi guadagni, sostenute dalle previsioni dei mercati sul QE della BCE. L indebolimento dell euro continuerà probabilmente a offrire ulteriore supporto. Anche le azioni giapponesi hanno realizzato risultati positivi, grazie a uno yen più debole e al miglioramento dei fondamentali. In confronto le azioni USA hanno evidenziato un andamento stagnante, penalizzate dai timori degli investitori a fronte del quadro contrastante offerto dai dati economici statunitensi. Sulle azioni USA abbiamo una posizione neutrale, ma riteniamo che possano continuare a essere sostenute dagli afflussi di capitali e, in particolare, dai riacquisti di azioni. Favoriamo i mercati azionari in generale, tuttavia la volatilità è destinata ad aumentare e non si escludono temporanee correzioni, in quanto gli investitori iniziano a metabolizzare il fatto che la Fed comincerà effettivamente ad alzare i tassi. Fixed income Il mondo continua a scorrere su binari paralleli. A seguito del QE della BCE circa il 30% del debito pubblico dell Eurozona offre rendimenti negativi, mentre oltremare, negli Stati Uniti come nel Regno Unito, i rendimenti sono assai più prossimi ai livelli normali. Secondo le nostre attese i rendimenti dell Eurozona rimarranno bassi per un certo periodo di tempo, incoraggiando sostanziali deflussi verso il reddito fisso USA. La volatilità dei rendimenti USA potrebbe quindi aumentare, soprattutto mentre ci avviciniamo alla data più probabile per un rialzo dei tassi della Fed (settembre*). Questa volta aumenteranno anche gli spread di credito, tuttavia ci aspettiamo una successiva contrazione quando gli investitori inizieranno a prendere in considerazione il probabile ritmo dei rialzi. Confermiamo il nostro parere positivo sul credito a livello globale. Materie prime Un rapido rimbalzo dei prezzi del petrolio rimane improbabile, tuttavia si prevede una graduale ripresa fino ad arrivare a 65 dollari al barile entro la fine dell anno.* La questione preponderante rimane l eccesso di offerta. Sebbene il conteggio dei pozzi petroliferi USA stia attualmente calando in quanto i produttori di shale oil diventano più selettivi, ci vorrà del tempo prima che questo trend si concretizzi in una diminuzione della produzione. Per l oro, le questioni in gioco sono alquanto diverse: oltre i confini statunitensi può essere considerato un porto sicuro, ma la forza del dollaro USA avrà un deciso effetto negativo e nel corso del 2015 l oro si manterrà entro un intervallo di trading compreso tra 1150 e 1250.* *Deutsche AWM stime al 12 Marzo CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015 Fixed income Azionari Mercati sviluppati 32,0 % Stati Uniti 16,0 % Europa 12,0 % Giappone 4,0 % Mercati Emergenti 8,0 % Giappone ex Asia 7,0 % America Latina 1,0 % Fixed income Titoli di credito 14,5 % Titoli sovrani 21,5 % Titoli Mercati Emergenti 8,5 % Titoli monetari Materie Prime Materie Prime 8,5 % 21,5 % Strumenti Alternativi 14,5 % 49.0% 12,0 % 4,0 % 7,0 % 1,0 % suggested weight 4,5 % 1,0 % Strumenti Alternativi 10,0 % Fonte: Regional Investment Committee (RIC), Deutsche Asset & Wealth Management Investment GmbH, Deut sche Bank (Suisse) SA, dati al 17 Marzo Questa strategia di allocazione degli asset potrebbe non essere idonea a tutti gli investitori. 1 Questo portafoglio potrebbe non essere disponibile per tutti gli investitori. 2 Gli investimenti alternativi sono trattati separatamente a pagina 14. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. Investimenti denominati in valuta estera sono soggetti a variazioni del tasso di cambio, le quali potranno determinare diminuzioni del valore, prezzo o rendimento dello strumento finanziario.

13 Long o short, Stéphane Junod? Sei view di mercato secondo il nostro Chief Investment Officer for Wealth Management per la regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). C è margine per ulteriori rialzi dei prezzi azionari? long I recenti guadagni hanno portato le valutazioni su livelli elevati, sia in termini storici che in base ad altre misure, tuttavia nel breve periodo il potere predittivo delle valutazioni sull andamento dei prezzi potrebbe essere limitato. Inoltre è necessario considerare anche i flussi dei fondi: i deflussi dai titoli governativi a basso rendimento dell Eurozona, per esempio, daranno probabilmente nuovo slancio ai mercati azionari. È giunto il momento di tornare a investire nei mercati emergenti? short La crescita cinese sta rallentando, l economia russa è in fase di contrazione e il Brasile sembra affrontare una sorta di tempesta perfetta : rallentamento della crescita, deficit fiscali, inflazione in aumento ed esportazioni in calo. L India è quindi l unico dei Paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) ad attraversare un periodo positivo, mentre numerose economie minori dell EMEA e dell America Latina stanno incontrando difficoltà. Confermiamo pertanto il nostro approccio cauto verso i mercati emergenti. Il contesto di deflazione/bassa inflazione è destinato a essere un problema duraturo? short L inflazione dell Eurozona (su base annua) rimarrà probabilmente negativa ancora per alcuni mesi, per poi diventare positiva verso la fine dell anno. Negli Stati Uniti l attenzione generale riguarda attualmente i costi del lavoro, che in definitiva dovrebbero tradursi in aumenti più marcati dei prezzi. Attualmente gli indicatori delle aspettative di inflazione presentano un quadro eterogeneo, tuttavia confidiamo che in futuro evidenzieranno un trend al rialzo. Ancora entusiasta del segmento high yield? long I bassi prezzi del petrolio continuano a gettare un ombra sull high yield USA, tuttavia diversi motivi - tra i quali i dati positivi sul credito, una significativa estensione del profilo delle scadenze del debito e i tassi di interesse relativamente bassi - ci inducono a confermare la nostra opinione positiva su questo settore. In Europa i tassi estremamente bassi sui titoli governativi probabilmente sosterranno la domanda di strumenti high yield. Le politiche delle banche centrali torneranno a convergere? short Riteniamo che la Fed aumenterà i tassi nel corso dell anno, molto probabilmente a settembre, seguita forse dalla Bank of England (BOE) all inizio del La BCE continuerà invece ad attuare la sua politica di allentamento quantitativo e la banca centrale giapponese dovrebbe mantenere un orientamento estremamente accomodante. Una ridefinizione delle politiche monetarie appare improbabile, a meno che non si verifichi una netta ripresa dell inflazione. Una crescita più lenta potrebbe rappresentare il nuovo paradigma? long Prima della crisi finanziaria la crescita aveva ricevuto slancio dalle bolle speculative e da una serie di fattori straordinari che difficilmente si ripresenteranno. I trend demografici, nei mercati emergenti come nel mondo sviluppato, stanno diventando meno favorevoli e la crisi ha lasciato delle cicatrici sulla produzione potenziale che potrebbero richiedere molto tempo per guarire. long Indica una risposta affermativa short Indica una risposta negativa I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

14 Investimenti alternativi illiquidi Fondi hedge illiquidi 20,0% 30,0% Private equity La nostra view sulle asset class non tradizionali Portafogli di strumenti alternativi Considerate le caratteristiche peculiari degli investimenti alternativi liquidi e illiquidi, operiamo una distinzione tra le due categorie 1. Investimenti alternativi illiquidi 2 Investimenti alternativi liquidi Equity long/short Ci aspettiamo una maggiore volatilità dei mercati azionari, pertanto preferiamo i gestori che operano con una bassa esposizione netta o che cercano di sovraperformare il mercato mentre le valutazioni settoriali relative tornano sui livelli precedenti. Macro/CTA Le aspettative di un maggiore livello di divergenza e decorrelazione tra le asset class potrebbero creare un contesto più favorevole per questo settore nel Recentemente la ricerca si è focalizzata sullo sviluppo di fondi multi-modello per individuare e sfruttare diversi contesti di mercato. Titoli di credito Considerato il basso rapporto tra rendimento assoluto e carry nel segmento dei titoli di credito non investment grade, una particolare area di interesse potrebbe riguardare le valutazioni relative del debito garantito (per esempio i prestiti bancari) rispetto al debito non garantito (obbligazioni high yield), sia a livello di società che di settori. Strategie macro-direzionali/valore comparato Le operazioni di fusione e acquisizione proseguono a ritmi sostenuti. In particolare, il consolidamento nel settore energia dovrebbe creare nuove opportunità. I gestori potrebbero trovare interessanti punti di ingresso in operazioni precedentemente interrotte. Investimenti alternativi liquidi Strategie macro-direzionali/valore comparto 35,0% 30,0% Equity long/short Infrastrutture 20,0% 30.0% Real estate Private equity In Europa i mercati del private equity continuano a realizzare ottime performance, con una forte attività di nuove operazioni. Anche il mercato USA rimane attivo, ma le valutazioni sono diventate meno interessanti. I forti afflussi di capitale registrati lo scorso anno dovrebbero alimentare una robusta attività di investimento in Asia. Real estate Ci aspettiamo un ulteriore miglioramento del mercato USA, in particolare nei settori prociclici degli uffici e degli immobili industriali, dove la domanda è sostenuta e l attività di nuove costruzioni risulta limitata. In Europa la ripresa del settore immobiliare si è estesa alla Germania e sono probabili ulteriori guadagni nei Paesi dell Europa meridionale. Infrastrutture Intendiamo focalizzare i portafogli sulle società avvantaggiate dal miglioramento dei fondamentali economici e delle opportunità di crescita organica. Le società ferroviarie nordamericane appaiono ben posizionate per la crescita. I bassi tassi di interesse sostengono le valutazioni delle utility USA regolamentate. I titoli quotati possono offrire opportunità interessanti. Hedge fund illiquidi Per le strategie a più lungo termine sono ancora presenti opportunità interessanti, soprattutto per quanto riguarda l attivismo degli investitori, alcuni elementi del credito strutturato, gli asset collegati ad assicurazioni, i titoli secondari, l arbitraggio sui requisiti patrimoniali e i prestiti diretti. Fonte: Deutsche Asset & Wealth Management Investment GmbH, Deutsche Bank AG Filiale London, dati al 18 marzo Tale allocazione potrebbe non essere idonea a tutti gli investitori. Nel nostro portafoglio modello bilanciato, gli investimenti alternativi si attestano attualmente al 10% (cfr. ). 1 Questi portafogli potrebbero non essere idonei a tutti gli investitori. 2 Non disponibile nei portafogli discrezionali. Gli hedge fund e altri investimenti classificati come veicoli di investimento comune non tradizionali non sono ritenuti idonei ai clienti individuali nel Regno Unito. Gli investimenti illiquidi possono essere difficilmente acquistabili o alienabili. La capacità del prodotto di rispondere alle condizioni di mercato può risultare ridotta e gli investitori potrebbero sperimentare oscillazioni di prezzo avverse al momento della liquidazione. 12,5% 22,5% Credito Macro/CTA 14 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015 I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati.

15 Long or short, Mark G. Roberts? Il responsabile strategie e ricerca real estate commenta l andamento dei mercati immobiliari globali Gli investitori istituzionali stanno assumendo un ruolo più rilevante sui mercati immobiliari? long Gli investitori istituzionali hanno sempre avuto un ruolo di primo piano nel settore immobiliare, sia attraverso la proprietà diretta che partecipando ai fondi comuni di investimento immobiliare, tuttavia secondo alcune indagini indipendenti risultano mediamente sottoallocati di 100 punti base verso questa asset class. Se intendono raggiungere o superare la propria allocazione target al segmento real estate (9,7%), quest anno dovranno investire approssimativamente altri 200 miliardi di dollari in asset immobiliari. Il mercato statunitense riuscirà ad affrontare l aumento dei tassi di interesse? long Sebbene i tassi di interesse nominali siano destinati ad aumentare nel corso dell anno, i tassi di interesse reali (ovvero aggiustati per l inflazione) dovrebbero rimanere al di sotto della media storica. In un simile contesto macroeconomico il real estate tende a realizzare performance positive, soprattutto in presenza di una crescita del PIL pari o superiore alla media. La ripresa del settore immobiliare tedesco potrebbe accelerare? long Data la struttura policentrica dell economia tedesca, i mercati di seconda fascia offrono diverse opportunità di investimento. Molte città di medie dimensioni hanno beneficiato dell aumento della popolazione, dovuto alle migrazioni regionali, e della dinamicità del mercato del lavoro. Inoltre questi mercati offrono una massa critica di immobili investibili, un ottimo rapporto tra domanda e offerta, liquidità sufficiente e spread di rendimento interessanti, oltre alla sicurezza di un reddito elevato. Il segmento logistica potrebbe avere un ruolo di primo piano in futuro? long La distribuzione multicanale sta creando nuova domanda nell area logistica, in particolare nei luoghi chiave vicini alla maggiori città che consentono ai rivenditori di coprire l ultimo miglio di consegna. I progressi tecnologici richiedono inoltre un costante aggiornamento degli stock industriali obsoleti. I retailer e i fornitori di servizi logistici necessitano di spazi tecnologicamente avanzati per migliorare la propria efficienza e fornire servizi più affidabili. Di conseguenza gli investimenti in questo settore dovrebbero continuare a offrire un ritorno elevato. I mercati di Singapore e Hong Kong riusciranno a evitare il surriscaldamento? short Singapore e Hong Kong hanno sperimentato di recente una forte crescita dei canoni di locazione, mentre i rendimenti sono diminuiti. Quando si investe nel segmento uffici di questi mercati è necessario procedere con cautela, in quanto potrebbero verificarsi correzioni dei canoni di locazione e aumenti dei tassi di capitalizzazione. Favoriamo il segmento retail suburbano non discrezionale in quanto consente di ammortizzare le oscillazioni della spesa discrezionale long Indica una risposta affermativa short Indica una risposta negativa I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non ci sono garanzie che le stime, gli obiettivi di investimento e/o i rendimenti attesi vengano raggiunti. La strategia di allocazione degli asset è soggetta a variazioni senza preavviso. Le stime si basano su valutazioni, ipotesi, opinioni e modelli ipotetici che potrebbero non essere confermati. Agli investimenti è associato un certo grado di rischio. Il valore degli investimenti è soggetto a variazioni in aumento o in diminuzione e anche il capitale potrebbe essere a rischio. Gli investitori potrebbero non riuscire a recuperare in qualsiasi momento il capitale originariamente investito. *Monitoraggio dell asset allocation degli investitori istituzionali nel settore real estate nel 2014 a cura di Preqin e Cornell University/ Hodes Weill Le offerte e le vendite di investimenti alternativi sono soggette a requisiti normativi, e tali investimenti potrebbero essere riservati esclusivamente ad investitori qualificati. Gli investimenti alternativi possono essere speculativi e comportare rischi significativi di illiquidità, maggiori perdite potenziali e mancanza di trasparenza. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

16 Glossario Definizioni dei principali termini utilizzati nel CIO View Gli accantonamenti per perdite su crediti sono spese accantonate per prestiti incagliati, per esempio in caso di insolvenza dei clienti o rinegoziazione del debito. Allentamento quantitativo è l immissione di nuova moneta nel sistema da parte di una banca centrale. Alpha è il rendimento in eccesso rispetto al rendimento di un benchmark. L arbitraggio sui requisiti patrimoniali è una pratica che consente alle società di sfruttare eventuali falle dei sistemi normativi per eludere gli effetti avversi di talune norme. L arbitraggio sulla volatilità mira a sfruttare le differenze nel prezzo del rischio di un derivato e del suo asset sottostante. L ASEAN è un organizzazione politica ed economica costituita da 10 Paesi situati nel sud-est dell Asia. L area ASEAN-5 comprende le cinque maggiori economie del sud-est asiatico: Malaysia, Indonesia, Tailandia, Singapore e Filippine. Asset Allocation letteralmente, allocazione di attività (finanziarie). È l attività di gestione che si occupa di selezionare, sfruttando il principio della diversificazione, la migliore combinazione di diversi strumenti finanziari, relativamente ai vari mercati ed alle diverse tipologie di titoli, per realizzare un portafoglio d investimento. Gli strumenti finanziari utilizzati sono: la liquidità, gli strumenti di mercato monetario, gli strumenti obbligazionari, gli strumenti azionari; siano essi singoli titoli o fondi comuni d investimento. Il modello più noto si basa sul concetto di costruire un portafoglio che fornisca il più alto rendimento a parità di livello di rischio dato, chiamato portafoglio efficiente, una volta incorporate le preferenze degli investitori anche in termini di orizzonte temporale. Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (ASEAN) è un organizzazione politica ed economica costituita da 10 Paesi situati nel sud-est dell Asia. Banca centrale europea (BCE) è la banca centrale dell Unione europea. Gestisce la politica monetaria dell Eurozona, composta dai 18 Stati membri dell Unione europea. Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI): la Banca dei regolamenti internazionali (BRI), con sede a Basilea, ha come azionisti 56 banche centrali, tra cui la Banca d Italia. La BRI promuove la cooperazione monetaria e finanziaria tra le banche centrali, fornisce servizi di gestione delle riserve in valuta a numerose banche centrali e svolge attività di ricerca economica emonetaria,producendo altresi statistiche bancario e finanziario internazionale. Banca nazionale svizzera (SNB) è la banca centrale svizzera; amministra la politica monetaria della Svizzera. La Banca Popolare Cinese (BPC) è la banca centrale della Cina. Le banche centrali nazionali (BCN) sono le banche centrali dell area euro e le banche centrali non appartenenti all area euro che decidono di regolare le proprie valute in TARGET2-Securities. La Bank of England (BoE) è la banca centrale inglese. La Bank of Japan (BoJ) è la banca centrale giapponese. Benchmark costituisce il parametro oggettivo di riferimento del fondo e/o SICAV. Il benchmark è espresso da un indice, o da una combinazione di indici, relativi ai mercati finanziari nazionali ed internazionali che qualificano la tipologia degli investimenti che sono effettuati dal fondo. Tali indici sono elaborati da terze parti indipendenti rispetto alle società di gestione e di promozione e, sono valutati, sulla base di criteri oggettivi e controllabili. Ciascuno rappresenta le caratteristiche tipiche del mercato di riferimento, soprattutto in relazione alla sua volatilità. Il benchmark consente quindi di evidenziare in forma sintetica anche le caratteristiche di rischiosità del fondo in ragione di quelle dei mercati nei quali investe. Qualora il benchmark sia composto da più indici, combinazioni diverse dei medesimi indici possono presentare differenti gradi di rischiosità. Il benchmark permette quindi un identificazione trasparente della natura dei diversi fondi e ne consente la classificazione attraverso parametri oggettivi di volatilità. Bond termine inglese per indicare strumenti di natura obbligazionaria. Bottom Up strategia di investimento che privilegia l analisi basata sullo studio delle situazioni economiche, patrimoniali e finanziarie, presenti e prospettiche, degli emittenti e sull esame dei rispettivi settori di attività di appartenenza. Bund: termine comunemente utilizzato per indicare le obbligazioni emesse dal governo federale tedesco con scadenza a 10 anni. Capitalizzazione con riferimento ad una società, rappresenta il prodotto tra il numero di azioni in circolazione e il loro prezzo unitario; con riferimento ad un mercato rappresenta il valore complessivo - ai prezzi di mercato - di tutti i titoli quotati. Il CBOE/CME FX British Pound Volatility Index misura le aspettative di mercato sulla volatilità valutaria a 30 giorni della sterlina britannica. Un CDO (Collateralized Debt Obligation) è un prodotto finanziario strutturato costituito da un pool di attività che generano flussi di cassa (quali mutui ipotecari e altri prestiti) impacchettate in tranche distinte per essere vendute agli investitori. 16 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

17 Il Market Volatility Index (VIX) del Chicago Board Options Exchange (CBOE) misura le aspettative di mercato sulla volatilità dell S&P 500 nei successivi 30 giorni. Cloud computing comprende tecnologie e servizi che offrono l uso dinamico e flessibile delle infrastrutture informatiche di terze parti. Commissione europea (Commissione UE) è l organo esecutivo dell Unione europea (UE), di cui rappresenta gli interessi Commodity insieme di beni e merci, quali attività dell agricoltura o dell allevamento oppure minerali e metalli e altre sostanze fisiche, sulle quali gli investitori possono operare mediante strumenti derivati Commodity trading advisor (CTA) è un soggetto individuale o un organizzazione che fornisce consulenza e servizi relativi alla negoziazione di contratti future, opzioni su materie prime e/o swap. Correlazione è una misura del grado di relazione lineare tra due variabili nel tempo; può variare tra +1 (perfetta correlazione diretta) e -1,0 (perfetta correlazione inversa). Country Allocation suddivisione del portafoglio del fondo comune d investimento e/o SICAV in base alle aree geografiche di riferimento degli investimenti operati Crisi della bilancia dei pagamenti sono spesso essere causate da un eccessivo deflusso di capitali rimpatriati da investitori stranieri. Il Dallas Fed International House Price Index Database per la Germania è un indice dei prezzi compilato dalla Fed di Dallas per il settore immobiliare tedesco. L indice DAX misura la performance dei 30 titoli tedeschi a maggiore capitalizzazione quotati alla Borsa di Francoforte. Il debito estero netto è il totale dell esposizione debitoria di un Paese nei confronti di creditori esteri. Deflazione: descrive una situazione di sostenuto calo del livello generale dei prezzi di un economia. La deviazione standard, spesso impiegata per rappresentare la volatilità di un investimento, rappresenta l ampiezza delle variazioni dei rendimenti di investimento rispetto al rendimento medio in un certo periodo di tempo. Differenziale (spread) indica il rendimento in eccesso offerto da vari settori obbligazionari rispetto a strumenti finanziari con scadenze simili. Quando lo spread si allarga, la differenza di rendimento tra le obbligazioni dei due settori oggetto di comparazione aumenta, mentre quando lo spread si restringe avviene il contrario. Duration rappresenta la durata finanziaria di un obbligazione o di un titolo di Stato, ed è calcolabile con un algoritmo di matematica finanziaria. È espressione della sensibilità del prezzo rispetto al rendimento ed è funzione del valore e della frequenza della cedola, della vita residua di un titolo, del suo rendimento. In sintesi, la duration è tanto più alta quanto più lontana è la cadenza del titolo e tanto più lontani sono i flussi cedolari. EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) è una denominazione regionale impiegata per scopi politici, di marketing e commerciali. Equity termine inglese per indicare strumenti di natura azionaria. Equity Market Neutral strategia di investimento che è insensibile al rendimento del mercato e si basa sull acquisto (la vendita allo scoperto) di titoli destinati sottovalutati (sopravvalutati). Equity tier 1 Ratio è il rapporto tra il patrimonio di un società e le sue attività ponderate per il rischio. Rappresenta una misura standard internazionale della solvibilità finanziaria di una banca. Un ETF (Exchange-traded fund) è un titolo che replica un indice o un asset quale un fondo indicizzato, ma viene scambiato come un azione su una borsa valori. EUR/USD è un abbreviazione utilizzata per indicare il tasso di cambio tra dollaro USA ed euro. Eurozona è l unione economica e monetaria di 18 stati membri dell Unione europea che hanno adottato l euro come moneta comune e unica valuta in corso legale. Fed Funds tasso di interesse di riferimento per il mercato statunitense. Tecnicamente può essere definito come il tasso d interesse a breve termine sul mercato statunitense dei fondi federali, in cui si scambiano le riserve in eccesso detenute dagli istituti bancari presso la banca centrale. La Fed, attraverso il Fomc (comitato di politica monetaria), interviene fissando un tasso-obiettivo per questo tipo di operazioni. Federal Reserve Board statunitense (Fed) è il consiglio dei governatori della Federal Reserve, incaricato di attuare la politica monetaria degli Stati Uniti. Fixed Income espressione utilizzata in ambito finanziario per identificare quella classe di titoli che offrono un tasso d interesse costante nel tempo fino alla relativa scadenza. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

18 Fondo multi-asset può integrare nelle proprie decisioni di investimento diverse asset class quali azioni, obbligazioni e liquidità, ottenendo un maggior grado di diversificazione e flessibilità. Fracking tecnica attraverso la quale gli Stati Uniti estraggono gas non convenzionale (metano) e il petrolio, ricavabili da scisti bituminosi e rocce formatesi per sedimentazione in seguito alla decomposizione di materiale organico, largamente presenti nel sottosuolo di molti stati americani ed europei. Fund picking politica di gestione (attiva) che prevede di far ottenere al fondo risultati megliori rispetto al suo benchmark di riferimento. I Paesi del G4, il gruppo dei quattro maggiori Paesi sviluppati mondiali: Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti. GBP/USD: abbreviazione di tasso di cambio tra sterlina britannica e dollaro USA. Government Bond termine inglese per indicare i Titoli di Stato. Questi ultimi sono titoli obbligazionari emessi dallo Stato in seguito all assunzione di prestiti mediante pubblica sottoscrizione allo scopo di far fronte alle proprie necessità di spesa. Greater China termine utilizzato in volte a definire paesi di lingua cinese combinati, tra cui la Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan e talvolta Singapore. Growth stile di gestione specializzato nella selezione di titoli di aziende in forte espansione ed orientato a valutare: le potenzialità di crescita delle variabili reddituali dei titoli (fatturato, utili, ecc.), la differenza fra le proprie aspettative e quelle di mercato e la sostenibilità di questa crescita nel medio lungo termine. Hard Currency i titoli Hard Currency sono quei titoli che si ritiene avranno delle quotazioni stabili oppure tenderanno a rafforzarsi nei confronti di altre valute Hedge Fund fondo d investimento aperto altamente speculativo, caratterizzato da un elevato profilo di rischio/rendimento. È detto anche alternative fund ed ha una struttura giuridica molto specifica. La notorietà di questi fondi è legata all impiego di strumenti derivati di copertura dai rischi (hedging in inglese significa copertura). High Yield strumento caratterizzato da un rendimento elevato, ma a fronte di livelli di rischio altrettanto alti. Ciò si riflette di conseguenza nei livelli più bassi assegnati dalle agenzie di rating. I titoli High Yield hanno rating inferiore a Baa3 (Moody s), BBB- (S&P) oppure rating equivalente assegnato da altra agenzia indipendente. Il Federal Open Market Committee (FOMC) è un comitato che supervisiona le operazioni di mercato aperto della Federal Reserve USA. Illiquido si riferisce all impossibilità di convertire facilmente un attività finanziaria o un investimento in liquidità. Incognite note è una citazione di Donald Rumsfeld, ex Segretario della Difesa statunitense, che descrive una situazione in cui si è consapevoli di un rischio senza conoscerne i particolari. Indice Barclays U.S. Convertibles misura la performance delle obbligazioni convertibili statunitensi. L indice Barclays U.S. High Yield misura la performance dei titoli obbligazionari ad alto rendimento. Indice Bloomberg JP Morgan Asia Dollar misura la performance delle coppie di valute più attive sui mercati asiatici, con valutazione rispetto al dollaro Usa. Indice DAX misura la performance dei 30 titoli tedeschi a maggiore capitalizzazione quotati alla Borsa di Francoforte. L indice EURO STOXX 50 misura la performance dei titoli bluechip dell Eurozona. Indice FTSE 100 indice azionario che segue l andamento di un paniere delle 100 società più capitalizzate quotate al London Stock Exchange. L indice MSCI AC World Financials rappresenta i titoli ad alta e media capitalizzazione di 45 Paesi sviluppati ed emergenti. Tutti i titoli compresi nell indice sono classificati nel settore finanziario secondo il Global Industry Classification Standard (GICS). L indice MSCI Asia ex Japan misura la performance dei titoli asiatici non giapponesi. L indice MSCI Emerging Markets misura la performance dei titoli di selezionati mercati emergenti. L indice MSCI Europe Banks rappresenta i titoli ad alta e media capitalizzazione di 13 Paesi sviluppati europei. Tutti i tioli compresi nell indice sono classificati nel settore bancario secondo il Global Industry Classification Standard (GICS). Indice MSCI Indonesia misura la performance dei titoli indonesiani. L indice MSCI Japan misura la performance dei titoli giapponesi. Indice MSCI Malaysia misura la performance dei titoli malesi. 18 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

19 Indice MSCI Philippines misura la performance dei titoli filippini. Indice MSCI Thailand misura la performance dei titoli tailandesi. Indice MSCI World misura la performance dei titoli di selezionati mercati sviluppati del mondo, compresi gli Stati Uniti. Indice S&P 500 indice realizzato da Standard & Poor s nel 1957 che segue l andamento di un paniere azionario formato dalle 500 aziende statunitensi a maggiore capitalizzazione. Indice S&P 500 Consumer Discretionary misura la performance delle società incluse nell indice S&P 500 classificate come appartenenti al settore dei beni voluttuari GICS. Indice S&P 500 Consumer Staples misura la performance delle società che producono beni di consumo primari incluse nell indice S&P 500. Indice S&P North American Cyclical misura la performance dei titoli negoziati negli Stati Uniti nell ambito del settore industriale GICS, che include produttori di automobili e componenti, beni durevoli per la casa e prodotti chimici, e il sottosettore dell acciaio. L indice S&P North American Cyclicals Price misura la performance dei titoli negoziati negli Stati Uniti nell ambito del settore industriale GICS, che include produttori di automobili e componenti, beni durevoli per la casa e prodotti chimici, e il sottosettore dell acciaio. Indice STOXX Europe 600 misura la performance di 600 società di 18 paesi della regione Europa. Internet delle cose è un termine usato per descrivere il crescente livello di interconnessione di molti prodotti via Internet. Investimenti alternativi liquidi sono strumenti che offrono esposizione a strategie di hedge fund attraverso veicoli di investimento liquidi accessibili a un ampia gamma di tipologie di clienti. Investment Grade indica strumenti di investimento ritenuti affidabili dagli operatori istituzionali. Si tratta di titoli emessi da società con bilanci in ordine e con favorevoli prospettive di business. Tutto questo viene solitamente riflesso nel rating di agenzie specializzate. Un J-REIT è un fondo di investimento immobiliare (Real Estate Investment Trust, REIT) giapponese, ovvero un titolo venduto come un azione sulla maggior parte delle borse valori che investe direttamente nel settore immobiliare attraverso immobili o mutui ipotecari. JPY/USD Abbreviazione di tasso di cambio tra yen giapponese e dollaro USA. Large Cap titoli a grande capitalizzazione di mercato. Liquidità facilità con cui uno strumento finanziario si trasforma prontamente in moneta senza perdita di valore. Load termine inglese per indicare un fondo che prevede commissioni di sottoscrizione/entrata. Mark Carney è l attuale governatore della Bank of England. Meccanismo unico di risoluzione (SRM) attua la direttiva dell Unione europea sul risanamento e la risoluzione delle banche negli Stati membri. Tale direttiva rappresenta il quadro normativo per il risanamento e la risoluzione degli istituti di credito e delle società di investimento che rischiano di fallire. Meccanismo unico di supervisione (SSM) assegna alla Banca centrale europea (BCE) un ruolo di vigilanza per monitorare la stabilità finanziaria delle banche con sede negli Stati membri dell UE. Mercati emergenti (EM) sono quei Paesi le cui economie non hanno ancora raggiunto il pieno sviluppo in termini di efficienza di mercato, liquidità e altri fattori. Mid Cap titoli a media capitalizzazione di mercato. I Munis sono obbligazioni municipali. Operazioni di rifinanziamento a lungo termine mirate (TLTRO), operazioni attraverso la quale la BCE concede finanziamenti alle banche dell Eurozona. Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) sono il risultato di una serie di direttive UE finalizzate a consentire ai piani di investimento collettivo di operare liberamente in tutta l Unione europea facendo riferimento a un un unica autorizzazione rilasciata da uno Stato membro. L Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) è un organizzazione internazionale la cui missione consiste nel coordinare le politiche dei Paesi produttori di petrolio. Paesi del G4, il gruppo dei quattro maggiori Paesi sviluppati mondiali: Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti Il Paesi periferici (talvolta definiti semplicemente periferia) sono quegli Stati che risultano meno sviluppati rispetto ai principali Paesi di una specifica regione. CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile

20 Partite correnti includono i flussi internazionali di beni e servizi, il reddito da lavoro dipendente, il reddito da investimenti e i trasferimenti correnti da una nazione verso i Paesi stranieri. Il saldo di parte corrente è un elemento della bilancia dei pagamenti. Patrimonio (Netto) rappresenta il totale delle attività mobiliari (valorizzate al prezzo di mercato) nelle quali ha investito il fondo, comprensivo di ratei, cedole/dividendi, e liquidità, al netto delle passività. Il payout ratio è la quota di utili distribuita sotto forma di dividendi agli azionisti, solitamente espressa in percentuale. Performance termine inglese che indica il risultato di un fondo, vale a dire il rendimento offerto, in un determinato arco di tempo. La performance si ottiene calcolando la variazione per centuale della quotazione del fondo in un certo periodo, tenuto conto degli eventuali dividendi distribuiti. Le performance sono generalmente espresse al netto della commissione di gestione, ma al lordo delle spese di sottoscrizione o di quelle richieste al momento del riscatto. Podemos è un partito spagnolo dell ala politica di sinistra. Fondato all inizio del 2014, attualmente è rappresentato esclusivamente al Parlamento europeo. Politica d investimento indicazione degli obiettivi di investimento (tipologia di attività mobiliari, settore, area geografica, livello di rischiosità, orizzonte temporale considerato) del fondo comune d investimento e SICAV ai quali il gestore del fondo si attiene. Il PowerShares Dynamic Leisure and Entertainment Portfolio è un ETF focalizzato sul settore divertimenti, viaggi e intrattenimenti statunitense. Private equity è un investimento diretto o indiretto in società private che attraversano diverse fasi di sviluppo. Tali società non sono quotate presso una Borsa valori e hanno un orizzonte di investimento di medio-lungo periodo. Prodotto interno lordo (PIL) è il valore di tutti i beni e servizi prodotti dall economia di un Paese. Prodotto nazionale lordo (PNL) è una statistica economica che misura quanto è stato prodotto dai cittadini di un Paese. Si ottiene aggiungendo al prodotto interno lordo (PIL) il reddito. Percepito da soggetti residenti nel Paese per investimenti all estero, mentre sono esclusi i redditi percepiti nel Paese da soggetti residenti all estero. Profilo di rischio indica il profilo dell investitore in base a quale livello di oscillazione del rendimento, in positivo come in negativo, è disposto a tollerare. Assieme all orizzonte temporale ed al rendimento atteso, è una variabile fondamentale per determinare il prodotto corretto e/o la giusta asset allocation per l investitore. Punto base equivale a 1/100 di un punto percentuale. Quantitative easing (QE) è un programma di acquisto di titoli su vasta scala adottato dalle banche centrali; oltre ai titoli di Stato, può interessare anche altri asset quali i titoli garantiti da attivi. Rapporto, o multiplo, prezzo/patrimonio netto (P/B) è il rapporto tra il valore di mercato di un titolo e il relativo valore di libro. Rapporto, o multiplo, prezzo/utili (P/E) è il rapporto tra il prezzo corrente di un titolo e il relativo utile per azione. Il termine Reaganismo si riferisce alle politiche economiche promosse dal presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan negli anni 80, incentrate su ampi tagli fiscali, minore spesa sociale, aumento della spesa militare e deregolamentazione dei mercati domestici. Return on equity (redditività del capitale proprio, ROE) è l ammontare di reddito netto percepito in percentuale del patrimonio netto. Return on equity, o redditività del capitale proprio, indica il risultato netto in percentuale del patrimonio netto. Rischio di coda è il rischio che si verifichi un evento altamente improbabile. Sector Allocation suddivisione del portafoglio del fondo comune d investimento e SICAV azionari in base ai settori finanziari di riferimento dei titoli azionari in cui investono. Small Cap titoli a bassa capitalizzazione, generalmente appartenenti a piccole e medie imprese. Sovrappeso indica che l investimento ha una ponderazione superiore, rispetto al benchmark, in un determinato settore o titolo. Sottopeso indica che l investimento ha una ponderazione inferiore. Stock Picking attività di un gestore di un fondo volta ad analizzare e valutare un paniere di titoli sulla base della loro prospet tivà di crescita. Strategia di investimento basata su algoritmi seleziona i titoli in base all analisi quantitativa. Il gestore del fondo crea modelli computerizzati per stabilire se un investimento è interessante. 20 CIO View Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Aprile 2015

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