anno ANNO scolastico SCOLASTICO LEZIONE n. 2 IL GAS

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "anno ANNO scolastico SCOLASTICO 2012-2013 2012 2013 LEZIONE n. 2 IL GAS"

Transcript

1 anno ANNO scolastico SCOLASTICO

2 INDICE DEGLI ARGOMENTI ENERGIE NON RINNOVABILI 1. Gas: storia 2. Gas: estrazione 3. Gas: filiera approvvigionamento trasporto stoccaggio distribuzione 4. Gas: sicurezza 5. Gas: utilizzo 2

3 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia Nel 347 a.c. lo storico cinese Chang Qu descrive uno strano gas che può essere usato per illuminare nel 1609 l'alchimista fiammingo Giovanni Battista van Helmont, usò per la prima volta la parola GAS Bruxelles, statuta di Giovanni Battista van Helmont 3

4 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia alla fine del XVII secolo Thomas Shirley (1664) e John Clayton (1667) applicarono il processo della distillazione, già conosciuto dal Medioevo, al carbon fossile: essi notarono che le sostanze così ottenute si potevano accendere. Processo di distillazione Consiste nel riscaldare la materia prima in assenza di aria. Per la fabbricazione del gas veniva generalmente distillato il carbon fossile del tipo "grasso" a lunga fiamma (litantrace). 4

5 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia approfondiamo La distillazione del carbon fossile Riscaldato progressivamente fino a raggiungere i , il fossile cede prima l'umidità che contiene (vapore acqueo) e successivamente le sostanze volatili di più elevato potere calorifero (idrocarburi), quindi quelle meno ricche, fino a ridursi ad una massa spugnosa, il coke, utilizzato per il riscaldamento domestico e nell'industria siderurgica. Manifesto pubblicitario del 1933, conservato al Museo dell Acqua e del Gas di Genova Impianti per la produzione di gas 5

6 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia In Italia l intuizione di Volta Alessandro Volta ( ) fisico e inventore italiano, conosciuto soprattutto per l'invenzione della pila elettrica dedusse che il gas si formava nella decomposizione di sostanze animali e vegetali realizzò una lucerna ad aria infiammabile nel 1776, nel corso di alcuni studi fu il primo a notare l aria infiammabile di palude Philippe Lebon ( ) ingegnere e chimico. Professore di Meccanica alla École des Ponts et Chaussées de Paris il 21 settembre 1799 brevettò la sua "thermolampe" che avrebbe rivoluzionato l'illuminazione urbana nel 1810 illuminò con questo sistema un albergo di Parigi 6

7 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia Agli inizi dell 800 si diffuse in tutta Europa l utilizzo di tubature per la distribuzione domestica del gas Anche la prima illuminazione stradale a gas risale agli inizi dell 800 (Baltimora, USA) A Firenze nel 1839 fu concesso alla società francese Cottin Jumel Montgonflier Bodin l'appalto per illuminare a gas la città. 7

8 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia I primi elettrodomestici a gas Fornello a due fuochi con grill a due bruciatori e due posizioni, corredato di spiedo. Secolo XX, anni '10 Lampada per illuminazione di interni in stile liberty. Inizio del XX secolo Scaldabagno in rame con bruciatore estraibile con vano asciuga panni, montata su tripode. Secolo XIX, anni '80 Torino, Museo Italgas 8

9 1 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: storia L intuizione di Mattei Enrico Mattei ( ) Presidente dell ENI dal 1945 al 1962, scelse di puntare sul metano, e decise di sfruttare i giacimenti di gas della Pianura Padana, costruendo in modo capillare reti di metanodotti. Il problema oggi sosteneva Mattei in un discorso del 1952 è quello di portare il metano nel minor tempo possibile al massimo numero possibile di grandi complessi industriali, di medie e piccole imprese, di imprese di carattere artigiano e familiare. La rete di metanodotti, che la Snam sta costruendo a tempo di record per far circolare velocemente questa linfa vitale nell organismo industriale, rappresenta la più importante realizzazione industriale che sia stata compiuta in Europa nel dopoguerra: 27mila tonnellate di tubi d acciaio, su una lunghezza superiore a mille chilometri, con una capacità di trasporto di circa 4milioni e mezzo di metri cubi di metano al giorno. 9

10 2 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: estrazione Il gas naturale si trova, ad elevate pressioni, in giacimenti "intrappolati" sotto strati rocciosi che impediscono al gas di fuoriuscire. L estrazione avviene attraverso pozzi esplorativi a profondità che molto spesso raggiungono diverse migliaia di metri. Più complessa risulta l'estrazione nei giacimenti offshore. A seconda della profondità del mare e delle condizioni ambientali vengono utilizzate navi e piattaforme di trivellazione

11 2 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera E costituita dall intero ciclo produttivo, ovvero dall insieme di attività che devono essere svolte per far arrivare il gas fino ai clienti finali (centrali termoelettriche, industrie e famiglie). APPROVVIGIONAMENTO TRASPORTO STOCCAGGIO DISTRIBUZIONE 11 11

12 2 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 1. APPROVVIGIONAMENTO Questa prima attività della filiera ècostituita da: a) PRODUZIONE NAZIONALE b) IMPORTAZIONE 12 12

13 2 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 1. APPROVVIGIONAMENTO a) PRODUZIONE NAZIONALE 2010 Produzione circa 8,1 Mm 3 (10% del fabbisogno) Importazione circa 73 Mm 3 (oltre l 80% dei consumi totali) Il gas arriva principalmente da Russia, Algeria e Olanda (attraverso gasdotti) e in misura minore dal Nord Africa sotto forma di gas naturale allo stato liquido (attraverso navi metaniere). (Fonte: eni, world Oil and Gas Review) ATTIVITÀ ESPLORATIVA IN ITALIA (Fonte Eni)CAL 13 13

14 2 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 1. APPROVVIGIONAMENTO b) IMPORTAZIONE Quattro gasdotti e due rigassificatori assicurano l approvvigionamento di idrocarburi all Italia. Gasdotti: Tarvisio (Friuli): gas proveniente dalla Russia tramite il TAG; Passo Gries (Piemonte): gas proveniente da Olanda e Norvegia (TRANSITGAS); Mazara del Vallo (Sicilia): gas proveniente dall'algeria (TRANSMED detto Enrico Mattei ) Gela (Sicilia): gas proveniente dalla Libia (GREENSTREAM) Rigassificatori: 1.PANIGAGLIA (Liguria) 2.ROVIGO (Veneto)

15 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 2. TRASPORTO Questa seconda attività della filiera consente di trasportare il gas dai luoghi di produzione alle aree di consumo e può avvenire attraverso due diversi sistemi: a) METANODOTTI b) NAVI METANIERE 15 15

16 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera TRASPORTO a) METANODOTTI TRASPORTO Il metano viene trasportato direttamente dal luogo di produzione a quello di consumo allo stato gassoso per mezzo di metanodotti: tubi d acciaio, con un diametro di oltre 1 m e lo spessore di oltre 1 cm. Tutta l Europa è attraversata da lunghi gasdotti di cui non si nota la presenza perché il loro tragitto è sotterraneo. Per prevenire eventuali perdite e contro la corrosione del metallo la tubatura viene adeguatamente protetta. LA RETE DI TRASPORTO NAZIONALE km di condotte presenti sul territorio nazionale una rete ad alta pressione (superiore a 5 bar) 16 16

17 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 2. TRASPORTO b) NAVI METANIERE Quando non è possibile effettuare il trasporto tramite metanodotto (perché le distanze da superare sono eccessive o bisogna attraversare un tratto di mare troppo lungo) il metano viene liquefatto e trasportato con NAVI METANIERE. Attualmente il 25% del metano viene trasportato con questo mezzo. Il metano, liquefatto a 161 gradi centigradi, ha un volume circa 600 volte minore del gas naturale originario. Una metaniera trasporta mediamente metri cubi di metano liquefatto pari a 78 milioni di metri cubi allo stato gassoso. Una volta scaricato dalla nave, deve essere nuovamente gassificato e immesso in un metanodotto

18 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 2. TRASPORTO b) NAVI METANIERE GNL o Gas Naturale Liquefatto Liquefazione: avviene per condensazione da raffreddamento del gas naturale allo stato gassoso portato ad una temperatura di 160 C a pressione atmosferica

19 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 2. TRASPORTO b) NAVI METANIERE GNL o Gas Naturale Liquefatto La rigassificazione èun processo che permette di riportare il gas naturale dallo stato liquido a quello gassoso

20 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 2. TRASPORTO IN COSTRUZIONE Gas naturale: come arriverà in Italia SOUTH STREAM: gasdotto che porterà, attraverso condutture sotto il Mar Nero, il gas russo all Europa e che dovrebbe raggiungere il territorio italiano nei pressi di Otranto. PROGETTI GALSI: gasdotto che collegherà l Algeria alla Sardegna NABUCCO: una nuova via di importazione del gas naturale proveniente dalla regione caspica che giungerà all Europa occidentale attraverso Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria ed Austria

21 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera STOCCAGGIO L ampio ricorso al gas naturale per usi domestici, finalizzati soprattutto al riscaldamento delle abitazioni, causa notevoli variazioni stagionali nei consumi. Si rende allora necessario conservare il gas importato o prodotto, depositandolo in apposite riserve all interno di vecchi giacimenti esauriti. In questi serbatoi naturali grazie alla presenza di roccia porosa si riesce così garantire l accumulo del gas iniettato al loro interno

22 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 4. DISTRIBUZIONE I tubi di grande diametro della rete nazionale trasportano il metano ad una pressione superiore a 5 bar, prima di essere immesso nelle migliaia di km di tubazioni più piccole (trasporto locale) la pressione del metano deve essere abbassata. Le società distributrici, come Toscana Energia, che gestiscono le reti cittadine provvedono a DIMINUIRE LA PRESSIONE DEL METANO attraverso le così dette centrali di primo salto. Inoltre visto che in natura questo gas è inodore, prima di arrivare nelle case il METANO VIENE ODORIZZATO cioè mescolato con una sostanza dall odore molto forte (mercaptani). In questo modo ognuno di noi può accorgersi subito della presenza di una perdita di gas. A questo punto il metano può arrivare in sicurezza alla destinazione finale: abitazioni, industrie ecc. misuratore 22 22

23 3 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: filiera 4. DISTRIBUZIONE Gasdotti ad alta pressione Trasporto Stazioni di riduzione della pressione Rete di distribuzione DISTRIBUZIONE Punti di riconsegna CONSUMATORI SERVIZI RESIDENZIALE INDUSTRIA COMMERCIO 23 23

24 4 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: sicurezza Toscana Energia, grazie a STRUMENTI e SISTEMI altamente tecnologici e personale specializzato, garantisce una gestione e un controllo dell attività di distribuzione all'insegna della sicurezza e dell efficienza. Pronto intervento Al fine di garantire un servizio all insegna della sicurezza èattivo il pronto intervento gratuito dedicato ai cittadini (24 ore su 24) per ricevere una rapida e sicura segnalazione dei guasti e delle situazioni di pericolo

25 4 Gas: sicurezza Strumenti di TOSCANA ENERGIA ENERGIE NON RINNOVABILI Proteo E uno speciale automezzo computerizzato dotato di un sistema di rilevazione per l analisi di campioni d aria aspirata a livello stradale, grazie al quale (percorrendo a bassa velocità le strade cittadine in corrispondenza della rete) è possibile individuare e localizzare eventuali dispersioni. Telecontrollo E il sistema che consente di controllare anche a distanza la rete (pressione, temperatura del gas, ecc.) e di ricevere la segnalazione di eventuali situazioni in cui la soglia di sicurezza viene superata. Sistema Informativo Territoriale Lo strumento della cartografia consente a Toscana Energia di gestire e controllare le proprie reti di distribuzione nel rispetto delle norme in tema di sicurezza e qualità del servizio

26 4 Gas: sicurezza ENERGIE NON RINNOVABILI Il metano ha un peso specifico inferiore a quello dell'aria, pertanto tende ad andare verso l'alto ed a disperdersi velocemente evitando pericolose concentrazioni. Tuttavia una fuga di gas in un ambiente domestico chiuso (accidentale o deliberatamente provocata) può provocare la formazione di una miscela aria/metano che può esplodere con conseguenze gravissime sulle persone e sulle strutture edilizie. Non esistono strutture edilizie civili in grado di sopportare le sollecitazioni indotte da un'esplosione da metano. Campagne informative sulla sicurezza 26 26

27 4 Gas: sicurezza I principali requisiti essenziali per la sicurezza sono: Ventilazione (1) Aerazione (2) Evacuazione prodotti della combustione (3) Dispositivi di sorveglianza di fiamma (4) Tenuta degli impianti (5) Rivelatori di gas (6) ENERGIE NON RINNOVABILI 27

28 4 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: sicurezza Attenzione all odore Il metano è inodore tutte le aziende di distribuzione devono immettere nel gas distribuito un definito quantitativo di una sostanza chimica denominata odorizzante, la quale conferisce il caratteristico odore sgradevole al colore se il metano reagisce con un alta quantità d ossigeno la fiamma sarà tendente all azzurro bianco e calda in maniera uniforme (non deve ondeggiare) se il metano reagisce con una bassa quantità d ossigeno vedremo un colore tendente all arancionerosso e non sarà calda in tutte le sue parti 28

29 4 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: sicurezza e al monossido di carbonio!!! Il monossido di carbonio èun gas incolore e inodore derivante dalla combustione, che può saturare i locali nel caso in cui non siano state rispettate le regole di installazione degli apparecchi, di corretta ventilazione e areazione delle stanze, e di evacuazione all esterno dei prodotti della combustione. 29

30 5 ENERGIE NON RINNOVABILI Gas: utilizzo utilizziamo il metano per: la casa l industria i trasporti produzione energia elettrica 30 30

31 5 Gas: utilizzo ENERGIE NON RINNOVABILI L'utilizzo del gas naturale genera le seguenti emissioni: anidride carbonica (CO 2 ) ossidi di azoto (NO 2x ) anidride solforosa (SO 2 ) metano (CH 4 Nel confronto con tutti gli altri vettori energetici fossili, il gas naturale è quello più rispettoso dell'ambiente

32 5 Gas: utilizzo vantaggi ENERGIE NON RINNOVABILI assenza di processi di trasformazione che generano emissioni trasporto sotterraneo, senza traffico pesante (rumore, gas di scarico) non tossico per le persone, gli animali, il suolo e le acque combustione a basse emissioni di CO 2 assenza di polvere, fuliggine, metalli pesanti nessun problema di smaltimento combinazione semplice con energie rinnovabili (per es. con il solare) 32 32

Merceologia delle Risorse Naturali

Merceologia delle Risorse Naturali GAS NATURALE-ORIGINI Il gas naturale è un combustibile fossile di origine organica, costituito in massima parte da metano (CH4). Il gas naturale si trova nel sottosuolo, normalmente negli stessi giacimenti

Dettagli

QUIZ LEZIONE n. 2 IL GAS

QUIZ LEZIONE n. 2 IL GAS QUIZ LEZIONE n. 2 IL GAS 1 GIOCO A SQUADRE Si guadagna 1 punto rispondendo correttamente alla propria domanda Si perde 1 punto rispondendo in modo errato alla propria domanda Sono concessi 3 jolly a ciascuna

Dettagli

Lezione n. 2: il gas. anno scolastico 2012-2013

Lezione n. 2: il gas. anno scolastico 2012-2013 Lezione n. 2: il gas anno scolastico 2012-2013 1 1 INDICE DEGLI ARGOMENTI 2.1. la storia del gas 2.2. come si forma il gas 2.3. l estrazione 2.4. la filiera approvvigionamento trasporto stoccaggio dispacciamento

Dettagli

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012 Dati di sintesi Il gruppo Snam LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti) opera in modo

Dettagli

Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno.

Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. 1 2 3 Il gas naturale è formato quasi totalmente da metano, elemento chimico composto da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. Quando si trova un giacimento di metano, la forte pressione lo spinge

Dettagli

GAS NATURALE O METANO

GAS NATURALE O METANO Composto prevalentemente da un idrocarburo: metano da da cui prende il nome. GAS NATURALE O METANO Alto potere calorifico. Mancanza di tossicità e impurità. È un'ottima risorsa energetica. È l'energia

Dettagli

L energia che consumo. Fabio Peron. Combustione. Aria di combustione. Combustione

L energia che consumo. Fabio Peron. Combustione. Aria di combustione. Combustione Corso di Progettazione Ambientale prof. Fabio Peron Combustione L energia che consumo Fabio Peron Università IUAV - Venezia Combustione Aria di combustione Si dice combustione qualunque reazione chimica

Dettagli

La filiera del gas naturale

La filiera del gas naturale La filiera del gas naturale Per comprendere appieno le caratteristiche del servizio di distribuzione bisogna inserirlo nel contesto più ampio della filiera del gas. Bisognerà analizzare, almeno nelle fasi

Dettagli

L ENERGIA: Elettricità e Gas

L ENERGIA: Elettricità e Gas L ENERGIA: Elettricità e Gas Il gas riscalda le case, fa funzionare le automobili, alimenta le industrie. Viene da lontano e arriva nelle nostre case solo dopo il lungo viaggio che conosceremo. Tra i combustibili

Dettagli

Energia, risparmio, sostenibilità, efficienza.

Energia, risparmio, sostenibilità, efficienza. Energia, risparmio, sostenibilità, efficienza. Gas Naturale Liquefatto www.dolomitignl.it È una società controllata dal Gruppo Dolomiti Energia lo storico Gruppo trentino attivo nell ambito della produzione,

Dettagli

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai.

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. 1 No fai da te Il fai da te sull impianto del gas combustibile è vietato. Tutte le operazioni di manutenzione, ordinaria e

Dettagli

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam 8 Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam 9 LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti)

Dettagli

CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE

CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE 1 NORMATIVE PER IL TRASPORTO E LA DISTRIBUZIONE DI GAS NATURALE LE NORMATIVE CHE REGOLANO LE MODALITA' DI REALIZZAZIONE PER GLI IMPIANTI DI TRASPORTO

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

Metano. Dalla combustione di un metro cubo standard di metano si ottengono circa 36 MJ (8940 Kcal)

Metano. Dalla combustione di un metro cubo standard di metano si ottengono circa 36 MJ (8940 Kcal) Metano Caratteristiche chimico fisiche e origini Il metano è un idrocarburo semplice (alcano) formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno, la sua formula chimica è CH 4, si trova in natura sotto forma

Dettagli

CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE

CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE CAPITOLO 14 DISTRIBUZIONE ED UTILIZZO DEL GAS NATURALE 1 NORMATIVE PER IL TRASPORTO E LA DISTRIBUZIONE DI GAS NATURALE LE NORMATIVE CHE REGOLANO LE MODALITA' DI REALIZZAZIONE PER GLI IMPIANTI DI TRASPORTO

Dettagli

La struttura del mercato gas

La struttura del mercato gas La struttura del mercato gas STEFANO SCARCELLA Direzione Mercati Autorità per l energia elettrica e il gas IL MERCATO DEL GAS NATURALE IN ITALIA: NORMATIVA E OPPORTUNITA Vicenza 25 maggio 2010 Autorità

Dettagli

Le fonti energetiche

Le fonti energetiche Le fonti energetiche Le fonti energetiche Dalle fonti di energia si ricava l energia Esse sono suddivise in primarie e secondarie, in relazione al fatto che necessitino più o meno di trasformazioni. Le

Dettagli

Combustione energia termica trasmissione del calore

Combustione energia termica trasmissione del calore Scheda riassuntiva 6 capitoli 3-4 Combustione energia termica trasmissione del calore Combustibili e combustione Combustione Reazione chimica rapida e con forte produzione di energia termica (esotermica)

Dettagli

STOCCAGGIO DI IDROGENO NEI SOLIDI ATTIVITA DI RICERCA PRESSO IL POLITECNICO DI TORINO

STOCCAGGIO DI IDROGENO NEI SOLIDI ATTIVITA DI RICERCA PRESSO IL POLITECNICO DI TORINO STOCCAGGIO DI IDROGENO NEI SOLIDI ATTIVITA DI RICERCA PRESSO IL POLITECNICO DI TORINO A. TAGLIAFERROT LAQ In.Te.S.E. Politecnico di Torino SOMMARIO Il problema Le possibili tecnologie Il contributo del

Dettagli

Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone

Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone LO STABILIMENTO Lo stabilimento, ubicato nel Comune di Ferrera Erbognone (Pavia) nelle adiacenze della Raffineria Eni Divisione R&M di Sannazzaro de Burgondi, è il

Dettagli

I combustibili --- Appartengono a questa categoria, la legna da ardere, i carboni fossili e il coke di carbone.

I combustibili --- Appartengono a questa categoria, la legna da ardere, i carboni fossili e il coke di carbone. I combustibili --- DEFINIZIONE DI COMBUSTIBILE I combustibili sono tutti quei materiali che bruciando, producono calore. Per bruciare, i combustibili devono utilizzare ossigeno. Esistono tre tipi di combustibili

Dettagli

GNL Italia S.p.A. Sede legale: Sede operativa: Che cosa è il GNL. Un processo a più fasi. Impianto di liquefazione ricezione stoccaggio

GNL Italia S.p.A. Sede legale: Sede operativa: Che cosa è il GNL. Un processo a più fasi. Impianto di liquefazione ricezione stoccaggio Il valore del GNL Che cosa è il GNL. Il gas naturale è una miscela costituita prevalentemente da metano e da idrocarburi superiori, azoto e anidride carbonica in percentuali variabili a seconda della provenienza.

Dettagli

FONTI RINNOVABILI E NON INNOVABILI

FONTI RINNOVABILI E NON INNOVABILI FONTI RINNOVABILI E NON INNOVABILI FONTI ENERGIA Lavoro realizzato dalla classe III H scuola media Majno, Milano- a.s. 2014/15 Per ENERGIA si intende la capacità di compiere lavoro Le fonti di energia

Dettagli

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca Bologna, 15 maggio 2006 Hera Bologna s.r.l. 1 COGEN OSPEDALE MAGGIORE RIVA CALZONI BARCA BECCACCINO 2 La rete 3 Le condotte Posa tubazioni

Dettagli

LA CENTRALE TORINO NORD

LA CENTRALE TORINO NORD LA CENTRALE TORINO NORD Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia elettrica, nella produzione e distribuzione di energia termica per teleriscaldamento

Dettagli

GNL a chilometri zero Ancona, 16 Luglio 2014. Tecnologie della criogenia per la liquefazione di metano e biogas

GNL a chilometri zero Ancona, 16 Luglio 2014. Tecnologie della criogenia per la liquefazione di metano e biogas GNL a chilometri zero Ancona, 16 Luglio 2014 Tecnologie della criogenia per la liquefazione di metano e biogas Premessa Il convegno introduce nel suo titolo alcune parole chiave che orientano chiaramente

Dettagli

Lavoro d anno Corso di Energetica Industriale Professore: Antonio Ficarella

Lavoro d anno Corso di Energetica Industriale Professore: Antonio Ficarella Lavoro d anno Corso di Energetica Industriale Professore: Antonio Ficarella Nuova tecnologia per migliorare un impianto di riscaldamento ad uso domestico Sasha Luciana Catalini matricola: 10041516 a.a.

Dettagli

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society

Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society Il mercato del gas naturale Prof. Carlo Andrea Bollino Regulatory Lectures 18 marzo 2002 The Adam Asmith Society CONSUNTIVO DEI CONSUMI DI GAS NATURALE PER SETTORI DI DOMANDA NEL 2001 settore produz.ne

Dettagli

IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI

IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI IMPIEGO DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) NEL SETTORE DEI TRASPORTI Il Gas naturale liquefatto (LNG) si ottiene sottoponendo il gas naturale, dopo opportuni trattamenti di depurazione e disidratazione,

Dettagli

La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro

La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro La parola energia deriva dal greco: EN (dentro) e ERGON (lavoro) Significa: capacità di compiere un lavoro L energia si trova dappertutto intorno a noi PRIMARIE MESSE A DISPOSIZIONE DALLA NATURA SECONDARIE

Dettagli

Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti. Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore. Novembre 2011

Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti. Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore. Novembre 2011 Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore Novembre 2011 Sistema di Riscaldamento Quando si parla di impianto di riscaldamento si comprendono sia

Dettagli

GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop

GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop GRUPPO CPL CONCORDIA Soc. Coop Chi è CPL Concordia» Cooperativa di Produzione Lavoro» Intero mondo dell energia» Il Gruppo è composto da 22 Società» Sedi in Italia, Grecia, Croazia, Romania, Algeria, Argentina,

Dettagli

http://www.cabdileoncini.it/blog/caldaie-a-condensazione/ 17 aprile 2013

http://www.cabdileoncini.it/blog/caldaie-a-condensazione/ 17 aprile 2013 Le caldaie a condensazione sono caldaie in grado di ottenere rendimento termodinamico superiore al 100% del potere calorifico inferiore del combustibile utilizzato anziché sul potere calorifico superiore

Dettagli

CALDAIE E RISCALDAMENTO: Gli incentivi possibili. 06/05/2008 1

CALDAIE E RISCALDAMENTO: Gli incentivi possibili. 06/05/2008 1 CALDAIE E RISCALDAMENTO: Gli incentivi possibili. 06/05/2008 1 Caldaia a condensazione 06/05/2008 2 Lo scambio termico è tale da raffreddare i fumi ben oltre il loro punto di rugiada (t = 55 C in eccesso

Dettagli

Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014

Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014 Adriatic LNG Carlo Mangia, Direttore Tecnico 19 novembre 2014 Panoramica Società fondata nel maggio 2005 Quote: EM ~71%, QP ~22%, Edison ~7% 125 dipendenti (di cui 47 provenienti dal Veneto) Primo terminale

Dettagli

> Gruppo AcegasAps < il GAS METANO. Area Trieste. iservizi. Supplemento. Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013.

> Gruppo AcegasAps < il GAS METANO. Area Trieste. iservizi. Supplemento. Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013. > Gruppo AcegasAps < il GAS METANO Area Trieste iservizi Supplemento Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013 iquaderni CONTENUTI 3 4 6 8 12 13 14 15 16 18 I combustibili fossili destinati

Dettagli

E buona norma prevedere un doppio anello per separare il gas in base alla sua qualità (Figura 26)

E buona norma prevedere un doppio anello per separare il gas in base alla sua qualità (Figura 26) Figura 24: Zone di influenza dei pozzetti delle reti centrale, perimetrale e di controllo. Si può osservare che, per un maggiore controllo ambientale, i volumi di influenza delle reti perimetrale e quella

Dettagli

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST 1 Convegno TELERISCALDAMENTO: verso la SMART GRID L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST Torino Lingotto Fiere, 25 maggio 2012 Ing. Carmelo TRIPODI Direttore

Dettagli

LOCALIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE FUGHE GAS:

LOCALIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE FUGHE GAS: S.r.l. LOCALIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE FUGHE GAS: evoluzioni e relative strumentazioni ing. Walter Brand HANS BRAND srl - Milano Fasi dell ispezione della rete secondo le linee guida ATIG Programmazione

Dettagli

CENTRALI TERMOELETTRICHE

CENTRALI TERMOELETTRICHE CENTRALI TERMOELETTRICHE Le centrali termoelettriche sono impianti che utilizzano l energia chimica dei combustibili per trasformarla in energia elettrica. Nelle centrali termoelettriche la produzione

Dettagli

> Gruppo AcegasAps < il GAS METANO. Area Padova. iservizi. Supplemento. Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013.

> Gruppo AcegasAps < il GAS METANO. Area Padova. iservizi. Supplemento. Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013. > Gruppo AcegasAps < il GAS METANO Area Padova iservizi Supplemento Iniziative per lo Sviluppo Sostenibile NUOVA EDIZIONE 2013 iquaderni CONTENUTI 3 4 6 8 12 13 14 15 16 18 I combustibili fossili destinati

Dettagli

Il progetto H 2 ydrogem: verso un futuro a zero emissioni. Ancona, 27 settembre 2013

Il progetto H 2 ydrogem: verso un futuro a zero emissioni. Ancona, 27 settembre 2013 Il progetto H 2 ydrogem: verso un futuro a zero emissioni Ancona, 27 settembre 2013 GiacominiS.p.A. : La storia Giacomini S.p.A., fondata nel 1951, è leader nella produzione di componenti per riscaldamento

Dettagli

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia

Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Colora tu l avventura Alla scoperta dell energia Energia deriva dalla parola greca energheia che significa attività. Nei tempi antichi il termine energia venne usato per indicare forza, vigore, potenza

Dettagli

La protezione attiva

La protezione attiva LEZIONE 33 La protezione attiva L insieme delle misure di protezione che richiedono l azione di un uomo o l azionamento di un impianto sono quelle finalizzate alla precoce rilevazione dell incendio, alla

Dettagli

Una grande azienda di distribuzione

Una grande azienda di distribuzione Metano ti amo! Una grande azienda di distribuzione Gas Natural Distribuzione, in Italia dal 2004, fa parte di Gas Natural Fenosa, un gruppo multinazionale leader nel settore energetico, pioniere nell

Dettagli

Tecnologie per l ottimizzazione dei consumi e l autoproduzionel di energia

Tecnologie per l ottimizzazione dei consumi e l autoproduzionel di energia Buone pratiche per la gestione dei consumi energetici in azienda Tecnologie per l ottimizzazione l dei consumi e l autoproduzionel di energia Marco Zambelli, ENEA UTT Como, 11 giugno 2014 1 TIPOLOGIE INTERVENTO

Dettagli

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: Sistemi di Rivelazione GAS in ambiente domestico. Tecnologie Normativa di riferimento Installazione.

Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: Sistemi di Rivelazione GAS in ambiente domestico. Tecnologie Normativa di riferimento Installazione. Norma CEI 64-8 e aggiornamenti: Sistemi di Rivelazione GAS in ambiente domestico Tecnologie Normativa di riferimento Installazione Enrico Zaccaria Membro Sgr. Rivelatori di gas ANIE CSI Associazione Componenti

Dettagli

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero

Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Energia elettrica e Gas: il mercato è libero Il mercato libero dell energia in Italia parte dai decreti legislativi che hanno introdotto il concetto di vendita dell energia: Bersani per l elettricità,

Dettagli

Manuale informativo realizzato per la gestione delle emergenze derivanti da incendio nei luoghi di lavoro

Manuale informativo realizzato per la gestione delle emergenze derivanti da incendio nei luoghi di lavoro Manuale informativo realizzato per la gestione delle emergenze derivanti da incendio nei luoghi di lavoro SOMMARIO Premessa pag. 7 SEZIONE 1 - FONDAMENTI Che cosa è un incendio? pag. 9 Il triangolo del

Dettagli

6 SINTESI REGIONALE DEI RISULTATI

6 SINTESI REGIONALE DEI RISULTATI 6 SINTESI REGIONALE DEI RISULTATI 6.1 Ossidi di zolfo Per quanto riguarda gli ossidi di zolfo le emissioni sono dovute per il 93% ad Altre sorgenti/assorbenti in natura (con oltre 1.225.400 tonnellate)

Dettagli

La distribuzione del gas naturale: come garantire elevati standard di sicurezza nell approvvigionamento.

La distribuzione del gas naturale: come garantire elevati standard di sicurezza nell approvvigionamento. La distribuzione del gas naturale: come garantire elevati standard di sicurezza nell approvvigionamento. Una panoramica sulle leggi, norme di buona tecnica e standard operativi che regolano il settore

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

LA CONDENSAZIONE LA CONDENSAZIONE CFP MANFREDINI ESTE (PD) Insegnante. Padovan Mirko 1

LA CONDENSAZIONE LA CONDENSAZIONE CFP MANFREDINI ESTE (PD) Insegnante. Padovan Mirko 1 POTERE CALORIFICO DEI COMBUSTIBILI Il potere calorifico è la quantità di calore prodotta dalla combustione completa di 1 m³ di combustibili gassosi. Generalmente i combustibili hanno un determinato quantitativo

Dettagli

Come funziona una centrale a ciclo combinato? Aggiungere l immagine sotto e fare un mix dei due testi di spiegazione del funzionamento

Come funziona una centrale a ciclo combinato? Aggiungere l immagine sotto e fare un mix dei due testi di spiegazione del funzionamento LA TECNOLOGIA DEL CICLO COMBINATO A GAS NATURALE La maggiore quantità di energia elettrica generata da Edison è prodotta da 28 centrali termoelettriche. Edison sviluppa, progetta e costruisce interamente,

Dettagli

Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali

Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali Le problematiche ambientali connesse alla prospezione, ricerca, coltivazione ed estrazione di idrocarburi liquidi in mare, anche

Dettagli

3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali. Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano

3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali. Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano 3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano PERCHE LA COGENERAZIONE? È la produzione combinata di calore e di

Dettagli

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE parti 3 4 1 IMPIANTO TERMICO In generale si può pensare articolato nelle seguenti parti: Generatore uno o più apparati che forniscono energia termica ad un mezzo di trasporto

Dettagli

Progetto Ricordi Secondo Biennio - Corso di Impianti Tecnici Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1

Progetto Ricordi Secondo Biennio - Corso di Impianti Tecnici Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1 Modulo 1 UD 3 Lez. 1 Fonti energetiche pag. 1 Contenuto della lezione 1. Le fonti energetiche... 2 1.1. Le fonti energetiche dopo la rivoluzione industriale... 2 1.2. L energia elettrica... 3 2. Principali

Dettagli

EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA. Documento di livello: A

EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA. Documento di livello: A EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA Documento di livello: A Teleriscaldamento: calore e benessere per la città PREMESSA:

Dettagli

la natura ringrazia con il GPL

la natura ringrazia con il GPL con il GPL la natura ringrazia Il è un combustibile a basso impatto ambientale con elevato potere energetico e calorifico. Tramite lo stoccaggio in bombola, oltre ai classici utilizzi per cucina e riscaldamento,

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI

RELAZIONE DI SINTESI Progetto Sergan INTERREG III A SARDEGNA / CORSICA / TOSCANA Progetto SERGAN Reti locali del gas RELAZIONE DI SINTESI Studio sulle reti locali del gas Domanda prevedibile di gas nei prossimi dieci anni

Dettagli

Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo?

Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? Domanda ed offerta di gas naturale in Italia alla vigilia del nuovo anno termico: quali prospettive per un inverno al caldo? Massimo Gallanti Sommario Scenario europeo La situazione in Italia Le previsioni

Dettagli

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Ph.D. Ing. Michele Damiano Vivacqua responsabilità Codice civile art. 2050 Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa,

Dettagli

FONTI PRO CONTRO. Produce un'energia doppia rispetto al legno. Ha un elevato potere energetico ed è la principale fonte di energia utilizzata

FONTI PRO CONTRO. Produce un'energia doppia rispetto al legno. Ha un elevato potere energetico ed è la principale fonte di energia utilizzata ENERGIA RINNOVABILE (fonti alternative energie pulite green energy) Si definisce energia rinnovabile "una qualsiasi fonte energetica che si rigenera almeno alla stessa velocità con cui si utilizza". In

Dettagli

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari L A V E R A N A T U R A D E L L A L U C E La luce, sia naturale sia artificiale, è una forma di energia fondamentale per la nostra esistenza e per quella

Dettagli

Antincendio. Corso per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile

Antincendio. Corso per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile Antincendio Corso per Volontari Operativi Generici di Protezione Civile realizzato secondo gli Standard Regionali in materia di Formazione per la Protezione Civile D.G.R. 4036/2007 - Scuola Superiore di

Dettagli

Analisi dell efficienza di un nuovo sistema di trattamento del biogas

Analisi dell efficienza di un nuovo sistema di trattamento del biogas Rimini, 7 Novembre 2006 Analisi dell efficienza di un nuovo sistema di trattamento del biogas Relatore: M. Gugliotta Autori: V. Gerardi - M. Gugliotta M. X Cabibbo - G. Spina - F.Vanni Chi è e di cosa

Dettagli

NORME ORDINATE PER ARGOMENTO

NORME ORDINATE PER ARGOMENTO UNI EN 26:1999 31/07/1999 Apparecchi a gas per la produzione istantanea di acqua calda per uso sanitario equipaggiati con bruciatore atmosferico UNI EN 88:1993/A1:1997 30/11/1997 Regolatori di pressione

Dettagli

NAOHG LIVING WATER www.naohg.com

NAOHG LIVING WATER www.naohg.com NAOHG LIVING WATER www.naohg.com LE GRANDI TRASFORMAZIONI ECONOMICHE DELLA STORIA AVVENGONO QUANDO UNA NUOVA TECNOLOGIA DI COMUNICAZIONE CONVERGE CON UN NUOVO SISTEMA ENERGETICO www.naohg.com COMPANY Registrata

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Immagine tratta dal libro TECNOLOGIA del prof. Gianni Arduino

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Immagine tratta dal libro TECNOLOGIA del prof. Gianni Arduino IMPIANTO IDRICO-SANITARIO Per la serie impianti indispensabili per le abitazioni, parliamo di impianto idrico-sanitario, ossia di quell impianto che rifornisce le abitazioni di acqua potabile. Purtroppo

Dettagli

Gasdotto Galsi: presentazione del progetto. Carbonia 6 Dicembre 2011

Gasdotto Galsi: presentazione del progetto. Carbonia 6 Dicembre 2011 Gasdotto Galsi: presentazione del progetto Carbonia 6 Dicembre 2011 Indice 1. Introduzione: Quadro generale del progetto Accordo con Snam Rete Gas Iter autorizzativo 1. Il progetto Dati tecnici Tracciato

Dettagli

Biometano e immissione in rete: aspetti tecnici

Biometano e immissione in rete: aspetti tecnici INNOVHUB-STAZIONI SPERIMENTALI PER L INDUSTRIA DIVISIONE STAZIONE SPERIMENTALE PER I COMBUSTIBILI Biometano e immissione in rete: aspetti tecnici Paola Comotti Gas Naturale/Biogas/Biometano: definizioni

Dettagli

Introduzione - Teoria - Esercizi - Caso Studio - Conclusioni

Introduzione - Teoria - Esercizi - Caso Studio - Conclusioni 1 Sommario Introduzione Teoria Approccio (alcune osservazioni) Componenti principali Portata d aria Usi inappropriati Perdite Parametri che influenzano i consumi Esercizi Caso Studio Conclusioni 2 3 L

Dettagli

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003

MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi. Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DELL ENERGIA E ENTI LOCALI Renato Rossi Milano, 23 Gennaio 2003 MERCATO DEL GAS METANO DIMENSIONI Il mercato italiano ha raggiunto, terzo in Europa, nel 2001 70 miliardi di metri cubi di consumo.

Dettagli

CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO

CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO CAMPAGNA PROMOZIONALE PER L UTILIZZO IN SICUREZZA DEL GAS METANO 1 IMPIANTI GAS: LE REGOLE GENERALI A chi mi devo rivolgere? Quando fate realizzare, revisionare o riparare i vostri impianti dovete rivolgervi,

Dettagli

Il Percorso al Biometano

Il Percorso al Biometano www.biogasmax.eu Biogasmax Training 1 Il Percorso al Biometano STEFANO PROIETTI ISTITUTO DI STUDI PER L INTEGRAZIONE DEI SISTEMI Biogasmax Training 2 Struttura della presentazione Raccolta dei rifiuti;

Dettagli

Sommario. 2. Classificazione dei gas: caratteristiche, rischi, precauzioni.

Sommario. 2. Classificazione dei gas: caratteristiche, rischi, precauzioni. Sommario 1. Cos è un gas: definizione, proprietà. 2. Classificazione dei gas: caratteristiche, rischi, precauzioni. 3. Schede di sicurezza: prodotto, composizione, identificazione pericoli, etc. 4. Pressurizzazione

Dettagli

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza Fonti energetiche e strategie per la sicurezza 1 Petrolio 2 3 4 5 Rapporto Prezzo/Riserve Prezzo di estrazione a tecnologia A $90,00 3 milioni di barili $60,00 2 milioni di barili $30,00 $0,00 100m 200m

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse

Siracusa 28 Marzo 2011. Seminario di studi. Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Siracusa 28 Marzo 2011 Seminario di studi Coordinamento della sicurezza nella realizzazione di opere complesse Presentazione dell opera: Realizzazione ed installazione del Primo Terminale GNL Off Shore

Dettagli

STABILIMENTO DI TARANTO. Febbraio 2007. Allegato D10

STABILIMENTO DI TARANTO. Febbraio 2007. Allegato D10 STABILIMENTO DI TARANTO Febbraio 2007 Analisi energetica dello Stabilimento Siderurgico ILVA di Taranto Lo stabilimento siderurgico di Taranto consuma, nel suo assetto attuale, c.a. 181.000 Tj/anno in

Dettagli

PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR

PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR PIANO ISS INSEGNARE SCIENZE SPERIMENTALI 4 PRESIDIO TERRITORIALE- BR Tema: La combustione Attività: Combustione e... dintorni Istituto Tecnico Commerciale Statale G:Calò Francavilla Fontana (BR) www.itccalo.it

Dettagli

Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x

Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x Il gas fuoriuscente da un motore Diesel viene convogliato nel primo stadio del convertitore catalitico, dove si ha l ossidazione del monossido

Dettagli

SCHEDA TECNICA N 16 AZOTO LIQUIDO

SCHEDA TECNICA N 16 AZOTO LIQUIDO SCHEDA TECNICA N 16 AZOTO LIQUIDO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE V I A A L B E R T O N I, 1 5-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 3 7 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 4 5 E-mail: spp@aosp.bo.it

Dettagli

risparmio, utilizzo, produzione di energia

risparmio, utilizzo, produzione di energia Produzione e utilizzo efficiente di energia, risparmio energetico e riduzione delle dispersioni. Sono temi fortemente d attualità, sia per la nuova costruzione che per la ristrutturazione che oggi possono

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA:BIOPOWER

PRODUZIONE DI ENERGIA:BIOPOWER LE BIOMASSE Le biomasse sono le materie prime rinnovabili capaci di produrre energia che si ottengono sia dagli scarti che dai residui delle attività agricole, zootecniche e forestali. PRODUZIONE DI ENERGIA:BIOPOWER

Dettagli

ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI

ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI ENERGIA COMBUSTIBILI FOSSILI COMBUSTIBILI FOSSILI CARBONE, PETROLIO, GAS METANO COMBUSTIBILI: bruciano in presenza di ossigeno e producono calore FOSSILI: si sono formati nel corso di milioni di anni nel

Dettagli

Progetto H 2 Filiera Idrogeno

Progetto H 2 Filiera Idrogeno WP 4 MOTORI AD IDROGENO CON INIEZIONE DIRETTA A BASSA PRESSIONE Un ostacolo all uso dell idrogeno negli autoveicoli è portarne a bordo la quantità necessaria per una ragionevole autonomia. La densità energetica

Dettagli

Anche api punta sul biodiesel

Anche api punta sul biodiesel Anche api punta sul biodiesel Proprio in considerazione dei vantaggi derivati all ambiente (e alla sicurezza) api sta puntando sul biodiesel, perseguendo la strada dello sviluppo sostenibile e la sua missione

Dettagli

Le perdite dai gasdotti stanno riscaldando il nostro pianeta?

Le perdite dai gasdotti stanno riscaldando il nostro pianeta? www.atmosphere.mpg.de/enid/accentit > No 3 Settembre 2005 > R: Ricerca Gas naturale Le perdite dai gasdotti stanno riscaldando il nostro pianeta? 1. Percorso di un gasdotto visto da un elicottero. Il gasdotto

Dettagli

PROCEDURA PER L OFFERTA E L ASSEGNAZIONE DI CARICHI SPOT PRESSO IL TERMINALE DI PANIGAGLIA

PROCEDURA PER L OFFERTA E L ASSEGNAZIONE DI CARICHI SPOT PRESSO IL TERMINALE DI PANIGAGLIA PROCEDURA PER L OFFERTA E L ASSEGNAZIONE DI CARICHI SPOT PRESSO IL TERMINALE DI PANIGAGLIA 1) I carichi spot Il Terminale GNL di Panigaglia, di proprietà GNL Italia S.p.A., tenuto conto: dell assetto impiantistico

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

Figura 4.7.1 Contributi percentuali dei macrosettori alle emissioni di metano nella provincia di Milano 1998 19% < 5%

Figura 4.7.1 Contributi percentuali dei macrosettori alle emissioni di metano nella provincia di Milano 1998 19% < 5% 4.7 IL METANO Il metano è un gas incolore e inodore, che abbonda in natura quale costituente principale del gas naturale. Buona parte delle emissioni in atmosfera derivano dalle operazioni di estrazione,

Dettagli

PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DELL ART. 29 D.Lgs. N 81

PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DELL ART. 29 D.Lgs. N 81 PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DELL ART. 29 D.Lgs. N 81 Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Indicazioni per la stesura del documento standardizzato

Dettagli

WORKSHOP. I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI.

WORKSHOP. I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI. WORKSHOP I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI 31 Maggio 2005 Centro Congressi SGR Via Chiabrera 34/B Produzione e recupero

Dettagli

DISTILLAZIONE: PREMESSE

DISTILLAZIONE: PREMESSE DISTILLAZIONE: PREMESSE PROCESSO DI ELEZIONE NELLA PREPARAZIONE DI ACQUA PER PREPARAZIONI INIETTABILI PROCESSO GENERALMENTE APPLICATO COME STADIO FINALE DI PURIFICAZIONE AD UN ACQUA GIA TRATTATA IL TIPO

Dettagli

+35 CLIMA INTERNO +30 +25 +20 +15 +10 -10 -15

+35 CLIMA INTERNO +30 +25 +20 +15 +10 -10 -15 +35 +30 +25 +20 +15 +10 +5 0-5 -10 CLIMA INTERNO -15 come calcolare il consumo mensile annotare su un quaderno le cifre NERE indicate nel contatore e sottrarre quelle segnate il mese precedente = 0,75

Dettagli

Pagina :1/5 1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETÀ FORNITRICE Scheda n 001 Nome commerciale Acetilene Nome chimico della sostanza Acetilene; etino Formula chimica C 2 H 2 Utilizzi della sostanza

Dettagli