SIEROLOGIA DEL VIRUS DI EPSTEIN-BAAR

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1 METODO NAZIONALE STANDARD SIEROLOGIA DEL VIRUS DI EPSTEIN-BAAR VSOP 26 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 1 di 9 VSOP 26i3

2 STATO DEI METODI NAZIONALI STANDARD I Metodi Nazionali Standard, che includono le procedure operative standard (POS) algoritmi e linee guida, promuovono l adozione di elevati livelli di qualità, contribuendo ad assicurare la possibilità di confronto delle informazioni diagnostiche ottenute in laboratori diversi. Ciò consente la standardizzazione della sorveglianza sostenuta dalla ricerca, sviluppo e verifica, promovendo nello stesso tempo la salute pubblica e la fiducia del paziente nelle proprie strutture sanitarie. I metodi sono ben referenziati e rappresentano un buon standard minimo per la microbiologia clinica e per la salute pubblica. Comunque, utilizzando i Metodi Nazionali Standard, i laboratori dovranno tenere in considerazione le esigenze locali e potranno intraprendere ricerche addizionali. I metodi forniscono inoltre un punto di riferimento per un loro ulteriore sviluppo. I Metodi Nazionali Standard sono stati sviluppati, revisionati ed aggiornati con una procedura aperta di consenso ove le opinioni di tutti i partecipanti sono state tenute in adeguata considerazione ed i documenti elaborati riflettono il consenso della maggior parte degli stessi. I rappresentanti di alcune organizzazioni professionali, incluse quelle il cui logo appare sulla prima pagina, sono membri dei gruppi di lavoro che sviluppano i Metodi Nazionali Standard. L inclusione del logo di una organizzazione nella prima pagina implica sostegno agli obiettivi ed al processo di preparazione dei metodi standard. I componenti di queste organizzazioni scientifiche hanno partecipato allo sviluppo dei Metodi Nazionali Standard ma le loro opinioni personali non rispecchiano necessariamente quelle dell organizzazione di cui sono membri. L elenco attuale delle organizzazioni professionali partecipanti può essere ottenuto tramite all indirizzo Le prestazioni dei metodi standard sono condizionate dalla qualità di reagenti, strumentazione, procedure commerciali o prove messe a punto in loco. I laboratori dovrebbero assicurare che queste siano state validate e dimostrate idonee allo scopo prefissato. Devono essere adottate procedure di controllo di qualità interno ed esterno. Nonostante siano state osservate le più scrupolose attenzioni nella preparazione di questa pubblicazione, la Health Protection Agency o qualsiasi organizzazione di sostegno non può essere ritenuta responsabile dell accuratezza o dell utilizzo o di qualsiasi conseguenza derivante dall uso o da modifiche delle informazioni contenute in questo documento. Queste procedure sono intese solamente come una risorsa generale per i professionisti che esercitano in questo settore, operanti nel Regno Unito, pertanto si dovrà ricorrere ad altri consulenti quando ritenuto necessario. Se si apportano modifiche a questa pubblicazione, si deve porre in evidenza dove sono state apportate modifiche al documento originale. La Health Protection Agency (HPA) dovrà essere informata in ogni circostanza. La HPA è una organizzazione indipendente che ha lo scopo di proteggere la salute della popolazione. Ad essa confluiscono esperienze professionali già appartenenti ad organizzazioni ufficiali. Maggiori informazioni riferibili alla HPA possono essere ottenute al sito La HPA è un organizzazione che mira ad essere completamente in accordo con le direttive Caldicott. Ciò significa prendere ogni possibile precauzione per prevenire la diffusione non autorizzata di informazioni sui pazienti e di garantire che le informazioni relative agli stessi siano mantenute in condizioni di sicurezza 1. Maggiori dettagli possono essere ottenuti dal sito web. Contributi allo sviluppo dei documenti possono essere forniti contattando l indirizzo Per cortesia prendere nota che la bibliografia è attualmente formattata con il software Reference Manager. Se si modifica o si cancella il testo senza avere installato nel computer il Reference Manager; la bibliografia non sarà aggiornata automaticamente. Riferimento suggerito per questo documento: Health Protection Agency (2008). Epstein-Barr virus serology minimum testing algorithm. National Standard Method VSOP 26 Emissione 3. Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 2 di 9

3 INDICE STATO DEI METODI NAZIONALI STANDARD... 2 INDICE... 3 PROCEDURA DI MODIFICA... 4 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI DEL VIRUS EPSTEIN BAAR (EBV) DIAGNOSI DI LABORATORIO DI INFEZIONE ACUTA DA EBV... 5 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI E SUGGERIMENTI PER COMMENTI ALLA REFERTAZIONE... 7 RINGRAZIAMENTI E CONTATTI... 8 BIBLIOGRAFIA... 9 Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 3 di 9

4 PROCEDURA DI MODIFICA Documento di riferimento controllato VSOP 26 Titolo del documento controllato Sierologia del virus Epstein-Baar Ciascun Metodo Nazionale Standard possiede una registrazione separata con le modifiche. Le modifiche di questa revisione sono riportate in questa pagina. Le precedenti modifiche sono disponibili presso la Qualora vi sia una revisione di pagine o vengano emesse pagine nuove il proprietario di ciascun documento controllato dovrebbe aggiornare la copia in laboratorio Modifica Numero/ Data Emissione no. Scartata Inserita Emissione no. Pagina Sessione(i) interessate Modifica 3/ Tutte Tutte In precedenza questo documento faceva parte della VSOP Epatite, ittero e prove di funzionalità epatica alterate. Questo è stato suddiviso per migliorarne la comprensione ed identificato come VSOP 26 Sierologia del virus Epstein Baar Prima pagina Prima pagina Inserito il logo dell Irlanda del Nord Tutte Tutte Inseriti collegamenti ai MNS più importanti 5 Algoritmo Revisionato e migliorato 6 Tabella per profili sierologici Aggiunta Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 4 di 9

5 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI PER VIRUS EPSTEIN BAAR (EBV) - DIAGNOSI DI 2,3 LABORATORIO PER INFEZIONE ACUTA DA EBV (Consultare VSOP 6 - Hepatitis, jaundice and abnormal LFTs) a-e Sierologia EBV-specifica Prova per anticorpi eterofili a,b IgG & IgM Negative EBV VCA IgM ed EBV VCA IgG Qualsiasi prova Reattiva d EBNA IgG Negative Reattive f Negativa o Non specifica Positiva dopo absorbimento differenziale (rene di cavia) e parametri ematologici compatibili con infezione acuta da EBV EBNA IgG Non evidenza di infezione da EBV in periodi precedenti Interpretazione secondo la tabella del profilo dei risultati e dei commenti Compatibile con infezione pregressa da EBV Non ricontrati anticorpi eterofili RISCONTRATI anticorpi eterofili, compatibile con infezione acuta recente da EBV Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 5 di 9

6 a Alcuni laboratori ritengono opportuno non eseguire prove sierologiche oltre una determinata età in quanto il valore predittivo delle IgG risulterebbe basso. b Sebbene sia da preferire la sierologia EBV specifica, correttamente eseguita, le prove per anticorpi esterofili (Paul Bunnell, Monospot) rimangono accettabili in appropriate condizioni cliniche. Le prove per anticorpi eterofili non sono appropriate nei bambini e nei pazienti immunodepressi (elevate percentuali di falsi negativi). Risultati falsi positivi sono infrequenti ma sono stati segnalati in diverse condizioni cliniche quali, malattia reumatoide, Hodgkins, tularemia e somministrazione di immunoglobuline anti-timociti. C Nella comune pratica sono usati due differenti approcci di screening; sono considerate valide sia la ricerca iniziale degli anti-ebna che quelle delle VCA IgG ed IgM, se seguite da appropriati algoritmi e da particolare attenzione nell interpretazione dei risultati. Talvolta gli anti-ebna compaiono precocemente. d Quando l accertamento è richiesto per la diagnosi d infezione primaria o riattivata in pazienti immunocompromessi si deve ricorrere alla EBV DNA PCR perché le prove sierologiche possono risultare inaffidabili. e La EBV DNA PCR su sangue intero (EDTA) o plasma può essere utile come prova di conferma quando i risultati delle ricerca degli anticorpi rimangono di dubbia interpretazione. EBV DNA PCR è utile anche nella valutazione di riattivazione dell infezione da EBV. F Interpretare con prudenza in quanto le EBNA IgG possono comparire precocemente Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 6 di 9

7 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI PER EBV E CONSIGLI PER COMMENTI NELLA REFERTAZIONE VCA IgM VCA IgG EBNA IgG Commento per interpretazione dei risultati Neg Neg Neg Non evidenza sierologica d infezione in periodi precedenti. Ripetere la prova se l esordio della malattia è recente. Neg Pos Pos Compatibile con infezione pregressa (>8 settimane) Pos Pos Neg Compatibile con infezione recente acuta da EBV. (nella refertazione considerare la possibilità di falsi negativi anti-ebna.) Pos Neg Neg Compatibile con infezione acuta recente da EBV, ma non a carattere diagnostico. Le IgM possono infatti essere falsamente positive, ripetere per controllo dopo 2-6 settimane. (In questa situazione può essere utile l EBV DNA PCR). Neg Pos Neg Compatibile con infezione recente o pregressa da EBV. Per assenza di anti-ebna IgG, per cortesia, ripetere per controllo dopo 4-6 settimane. Pos Pos Pos Infezione precedente da EBV, ma risultati di difficile interpretazione. Sebbene il risultato delle IgM possa essere falsamente positivo, non si è in grado di escludere un infezione primaria da EBV in fase avanzata od una riattivazione recente. Ripetere per controllo. Alcuni laboratori sono in grado di definire un valore soglia per le IgM, al di sotto del quale la maggior parte dei risultati sono ritenuti falsi e refertati come tali, se sono positive le EBV VCA IgG e le anti-ebna IgG. Considerare prove per reattività crociata o IgM policlonali, in modo particolare per CMV IgM e Parvovirus B19 IgM. Possono essere necessari accertamenti per DNA di EBV, CMV e parvovirus. Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 7 di 9

8 RINGRAZIAMENTI E CONTATTI Questo Metodo Nazionale Standard è stato proposto e sviluppato dallo Standard Methods Working Group for Clinical Virology (http://www.hpa-standardmethods.org.uk/wg_virology.asp). Si ringraziano per la collaborazione i numerosi operatori dei laboratori di virologia e le organizzazioni specialistiche che hanno fornito informazioni e commenti durante lo sviluppo di questo documento, ed il Redattore Medico per la revisione finale. I National Standard Method sono emessi dalla Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory, Centre for Infections, Health Protection Agency London. Per ulteriori informazioni prendere contatti con: Standards Unit Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Health Protection Agency Colindale London NW9 5EQ Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 8 di 9

9 BIBLIOGRAFIA 1. Department of Health NHS Executive: The Caldicott Committee. Report on the review of patientidentifiable information. London. December Chapter 14. In: Lennette E.H. SN, editor. Diagnostic procedures for viral and rickettsial diseases. 5th ed. Washington: APHA; Prevalence of primary versus reactivated Epstein-Barr virus infection in patients with VCA IgG-, VCA IgM- and EBNA-1 antibodies and suspected infectious mononucleosis p Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 9 di 9 VSOP 26i3

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