SIEROLOGIA DEL VIRUS DI EPSTEIN-BAAR

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SIEROLOGIA DEL VIRUS DI EPSTEIN-BAAR"

Transcript

1 METODO NAZIONALE STANDARD SIEROLOGIA DEL VIRUS DI EPSTEIN-BAAR VSOP 26 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 1 di 9 VSOP 26i3

2 STATO DEI METODI NAZIONALI STANDARD I Metodi Nazionali Standard, che includono le procedure operative standard (POS) algoritmi e linee guida, promuovono l adozione di elevati livelli di qualità, contribuendo ad assicurare la possibilità di confronto delle informazioni diagnostiche ottenute in laboratori diversi. Ciò consente la standardizzazione della sorveglianza sostenuta dalla ricerca, sviluppo e verifica, promovendo nello stesso tempo la salute pubblica e la fiducia del paziente nelle proprie strutture sanitarie. I metodi sono ben referenziati e rappresentano un buon standard minimo per la microbiologia clinica e per la salute pubblica. Comunque, utilizzando i Metodi Nazionali Standard, i laboratori dovranno tenere in considerazione le esigenze locali e potranno intraprendere ricerche addizionali. I metodi forniscono inoltre un punto di riferimento per un loro ulteriore sviluppo. I Metodi Nazionali Standard sono stati sviluppati, revisionati ed aggiornati con una procedura aperta di consenso ove le opinioni di tutti i partecipanti sono state tenute in adeguata considerazione ed i documenti elaborati riflettono il consenso della maggior parte degli stessi. I rappresentanti di alcune organizzazioni professionali, incluse quelle il cui logo appare sulla prima pagina, sono membri dei gruppi di lavoro che sviluppano i Metodi Nazionali Standard. L inclusione del logo di una organizzazione nella prima pagina implica sostegno agli obiettivi ed al processo di preparazione dei metodi standard. I componenti di queste organizzazioni scientifiche hanno partecipato allo sviluppo dei Metodi Nazionali Standard ma le loro opinioni personali non rispecchiano necessariamente quelle dell organizzazione di cui sono membri. L elenco attuale delle organizzazioni professionali partecipanti può essere ottenuto tramite all indirizzo Le prestazioni dei metodi standard sono condizionate dalla qualità di reagenti, strumentazione, procedure commerciali o prove messe a punto in loco. I laboratori dovrebbero assicurare che queste siano state validate e dimostrate idonee allo scopo prefissato. Devono essere adottate procedure di controllo di qualità interno ed esterno. Nonostante siano state osservate le più scrupolose attenzioni nella preparazione di questa pubblicazione, la Health Protection Agency o qualsiasi organizzazione di sostegno non può essere ritenuta responsabile dell accuratezza o dell utilizzo o di qualsiasi conseguenza derivante dall uso o da modifiche delle informazioni contenute in questo documento. Queste procedure sono intese solamente come una risorsa generale per i professionisti che esercitano in questo settore, operanti nel Regno Unito, pertanto si dovrà ricorrere ad altri consulenti quando ritenuto necessario. Se si apportano modifiche a questa pubblicazione, si deve porre in evidenza dove sono state apportate modifiche al documento originale. La Health Protection Agency (HPA) dovrà essere informata in ogni circostanza. La HPA è una organizzazione indipendente che ha lo scopo di proteggere la salute della popolazione. Ad essa confluiscono esperienze professionali già appartenenti ad organizzazioni ufficiali. Maggiori informazioni riferibili alla HPA possono essere ottenute al sito La HPA è un organizzazione che mira ad essere completamente in accordo con le direttive Caldicott. Ciò significa prendere ogni possibile precauzione per prevenire la diffusione non autorizzata di informazioni sui pazienti e di garantire che le informazioni relative agli stessi siano mantenute in condizioni di sicurezza 1. Maggiori dettagli possono essere ottenuti dal sito web. Contributi allo sviluppo dei documenti possono essere forniti contattando l indirizzo Per cortesia prendere nota che la bibliografia è attualmente formattata con il software Reference Manager. Se si modifica o si cancella il testo senza avere installato nel computer il Reference Manager; la bibliografia non sarà aggiornata automaticamente. Riferimento suggerito per questo documento: Health Protection Agency (2008). Epstein-Barr virus serology minimum testing algorithm. National Standard Method VSOP 26 Emissione 3. Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 2 di 9

3 INDICE STATO DEI METODI NAZIONALI STANDARD... 2 INDICE... 3 PROCEDURA DI MODIFICA... 4 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI DEL VIRUS EPSTEIN BAAR (EBV) DIAGNOSI DI LABORATORIO DI INFEZIONE ACUTA DA EBV... 5 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI E SUGGERIMENTI PER COMMENTI ALLA REFERTAZIONE... 7 RINGRAZIAMENTI E CONTATTI... 8 BIBLIOGRAFIA... 9 Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 3 di 9

4 PROCEDURA DI MODIFICA Documento di riferimento controllato VSOP 26 Titolo del documento controllato Sierologia del virus Epstein-Baar Ciascun Metodo Nazionale Standard possiede una registrazione separata con le modifiche. Le modifiche di questa revisione sono riportate in questa pagina. Le precedenti modifiche sono disponibili presso la Qualora vi sia una revisione di pagine o vengano emesse pagine nuove il proprietario di ciascun documento controllato dovrebbe aggiornare la copia in laboratorio Modifica Numero/ Data Emissione no. Scartata Inserita Emissione no. Pagina Sessione(i) interessate Modifica 3/ Tutte Tutte In precedenza questo documento faceva parte della VSOP Epatite, ittero e prove di funzionalità epatica alterate. Questo è stato suddiviso per migliorarne la comprensione ed identificato come VSOP 26 Sierologia del virus Epstein Baar Prima pagina Prima pagina Inserito il logo dell Irlanda del Nord Tutte Tutte Inseriti collegamenti ai MNS più importanti 5 Algoritmo Revisionato e migliorato 6 Tabella per profili sierologici Aggiunta Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 4 di 9

5 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI PER VIRUS EPSTEIN BAAR (EBV) - DIAGNOSI DI 2,3 LABORATORIO PER INFEZIONE ACUTA DA EBV (Consultare VSOP 6 - Hepatitis, jaundice and abnormal LFTs) a-e Sierologia EBV-specifica Prova per anticorpi eterofili a,b IgG & IgM Negative EBV VCA IgM ed EBV VCA IgG Qualsiasi prova Reattiva d EBNA IgG Negative Reattive f Negativa o Non specifica Positiva dopo absorbimento differenziale (rene di cavia) e parametri ematologici compatibili con infezione acuta da EBV EBNA IgG Non evidenza di infezione da EBV in periodi precedenti Interpretazione secondo la tabella del profilo dei risultati e dei commenti Compatibile con infezione pregressa da EBV Non ricontrati anticorpi eterofili RISCONTRATI anticorpi eterofili, compatibile con infezione acuta recente da EBV Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 5 di 9

6 a Alcuni laboratori ritengono opportuno non eseguire prove sierologiche oltre una determinata età in quanto il valore predittivo delle IgG risulterebbe basso. b Sebbene sia da preferire la sierologia EBV specifica, correttamente eseguita, le prove per anticorpi esterofili (Paul Bunnell, Monospot) rimangono accettabili in appropriate condizioni cliniche. Le prove per anticorpi eterofili non sono appropriate nei bambini e nei pazienti immunodepressi (elevate percentuali di falsi negativi). Risultati falsi positivi sono infrequenti ma sono stati segnalati in diverse condizioni cliniche quali, malattia reumatoide, Hodgkins, tularemia e somministrazione di immunoglobuline anti-timociti. C Nella comune pratica sono usati due differenti approcci di screening; sono considerate valide sia la ricerca iniziale degli anti-ebna che quelle delle VCA IgG ed IgM, se seguite da appropriati algoritmi e da particolare attenzione nell interpretazione dei risultati. Talvolta gli anti-ebna compaiono precocemente. d Quando l accertamento è richiesto per la diagnosi d infezione primaria o riattivata in pazienti immunocompromessi si deve ricorrere alla EBV DNA PCR perché le prove sierologiche possono risultare inaffidabili. e La EBV DNA PCR su sangue intero (EDTA) o plasma può essere utile come prova di conferma quando i risultati delle ricerca degli anticorpi rimangono di dubbia interpretazione. EBV DNA PCR è utile anche nella valutazione di riattivazione dell infezione da EBV. F Interpretare con prudenza in quanto le EBNA IgG possono comparire precocemente Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 6 di 9

7 PROFILI SIEROLOGICI COMUNI PER EBV E CONSIGLI PER COMMENTI NELLA REFERTAZIONE VCA IgM VCA IgG EBNA IgG Commento per interpretazione dei risultati Neg Neg Neg Non evidenza sierologica d infezione in periodi precedenti. Ripetere la prova se l esordio della malattia è recente. Neg Pos Pos Compatibile con infezione pregressa (>8 settimane) Pos Pos Neg Compatibile con infezione recente acuta da EBV. (nella refertazione considerare la possibilità di falsi negativi anti-ebna.) Pos Neg Neg Compatibile con infezione acuta recente da EBV, ma non a carattere diagnostico. Le IgM possono infatti essere falsamente positive, ripetere per controllo dopo 2-6 settimane. (In questa situazione può essere utile l EBV DNA PCR). Neg Pos Neg Compatibile con infezione recente o pregressa da EBV. Per assenza di anti-ebna IgG, per cortesia, ripetere per controllo dopo 4-6 settimane. Pos Pos Pos Infezione precedente da EBV, ma risultati di difficile interpretazione. Sebbene il risultato delle IgM possa essere falsamente positivo, non si è in grado di escludere un infezione primaria da EBV in fase avanzata od una riattivazione recente. Ripetere per controllo. Alcuni laboratori sono in grado di definire un valore soglia per le IgM, al di sotto del quale la maggior parte dei risultati sono ritenuti falsi e refertati come tali, se sono positive le EBV VCA IgG e le anti-ebna IgG. Considerare prove per reattività crociata o IgM policlonali, in modo particolare per CMV IgM e Parvovirus B19 IgM. Possono essere necessari accertamenti per DNA di EBV, CMV e parvovirus. Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 7 di 9

8 RINGRAZIAMENTI E CONTATTI Questo Metodo Nazionale Standard è stato proposto e sviluppato dallo Standard Methods Working Group for Clinical Virology (http://www.hpa-standardmethods.org.uk/wg_virology.asp). Si ringraziano per la collaborazione i numerosi operatori dei laboratori di virologia e le organizzazioni specialistiche che hanno fornito informazioni e commenti durante lo sviluppo di questo documento, ed il Redattore Medico per la revisione finale. I National Standard Method sono emessi dalla Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory, Centre for Infections, Health Protection Agency London. Per ulteriori informazioni prendere contatti con: Standards Unit Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Health Protection Agency Colindale London NW9 5EQ Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 8 di 9

9 BIBLIOGRAFIA 1. Department of Health NHS Executive: The Caldicott Committee. Report on the review of patientidentifiable information. London. December Chapter 14. In: Lennette E.H. SN, editor. Diagnostic procedures for viral and rickettsial diseases. 5th ed. Washington: APHA; Prevalence of primary versus reactivated Epstein-Barr virus infection in patients with VCA IgG-, VCA IgM- and EBNA-1 antibodies and suspected infectious mononucleosis p Revisione no.3 Data di revisione Emesso da: Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Pagina 9 di 9 VSOP 26i3

RICERCA INFEZIONE DA EPATITE C

RICERCA INFEZIONE DA EPATITE C METODO NAZIONALE STANDARD ALGORITMO MINIMO DI PROVA RICERCA INFEZIONE DA EPATITE C VSOP 5 Emesso dalla Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no: 5 Data di

Dettagli

TRASMISSIONE VERTICALE DI HCV

TRASMISSIONE VERTICALE DI HCV METODO NAZIONALE STANDARD ALGORITMO MINIMO DI PROVA VSOP 8 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no: 1 Data di revisione: 21.11.07 Emesso da: Standards

Dettagli

PAZIENTE IN GRAVIDANZA A CONTATTO CON MALATTIA ESANTEMATICA

PAZIENTE IN GRAVIDANZA A CONTATTO CON MALATTIA ESANTEMATICA METODO NAZIONALE STANDARD ALGORITMO MINIMO DI PROVA PAZIENTE IN GRAVIDANZA A CONTATTO CON MALATTIA ESANTEMATICA VSOP 33 Emesso dalla Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Specialist and

Dettagli

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerca di Infezione da Epatite C con Prova per o Saggio Combinato Antigene/ Emesso da Standards Unit, Microbiology Services, PHE Virologia I V 5 I Emissione

Dettagli

PRE-GRAVIDANZA INFEZIONE DA CITOMEGALOVIRUS UMANO

PRE-GRAVIDANZA INFEZIONE DA CITOMEGALOVIRUS UMANO FIGURA 1 PRE-GRAVIDANZA IgG - IgM - IgG + IgM - Soggetto suscettibile all infezione primaria Soggetto immune (infezione pregressa) Referto commentato: : se in previsione di una gravidanza, consulti il

Dettagli

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Sierologia Virus Ebstein-Barr Emesso da Standards Unit, Microbiology Services, PHE Virologia I V 26 I Emissione no 4.1 I Data emissione: 15.04.14 I. Pagina

Dettagli

La conferma di laboratorio della rosolia

La conferma di laboratorio della rosolia La conferma di laboratorio della rosolia La risposta anticorpale all infezione post-natale da rosolia IgG Rash IgM Prodromi INCUBAZIONE 0 7 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 27 35 42 VIREMIA ESCREZIONE

Dettagli

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Parte 3a. Epatiti Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche Fiumicino, 16 aprile 2016 www.cos.it/mediter Dr. Ugo Montanari Epatiti: tests diagnostici - 1 Indicazioni cliniche Tipo di richiesta

Dettagli

Valutazione del test CMV IgM BLOT nella diagnosi della infezione da Cytomegalovirus in gravidanza. Gianna Mazzarelli

Valutazione del test CMV IgM BLOT nella diagnosi della infezione da Cytomegalovirus in gravidanza. Gianna Mazzarelli Valutazione del test CMV nella diagnosi della infezione da Cytomegalovirus in gravidanza Gianna Mazzarelli 21/10/2014 Citomegalovirus (CMV) Famiglia Herpesviridae Sottofamiglia β Herpesvirinae Tipica morfologia

Dettagli

Introduzione ai Test di Avidità 3 Congresso NEWMICRO Padenghe sul Garda 20-22 Marzo 2013

Introduzione ai Test di Avidità 3 Congresso NEWMICRO Padenghe sul Garda 20-22 Marzo 2013 Introduzione ai Test di Avidità 3 Congresso NEWMICRO Padenghe sul Garda 20-22 Marzo 2013 Daniela Bernasconi Product Manager Infectious Disease Abbott Diagnostici Italia CMV e T. gondii Principali Differenze:

Dettagli

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo

Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo EPATITE B: DIAGNOSI. Il Laboratorio GA Niro, A Andriulli Divisione di Gastroenterologia - Casa Sollievo della Sofferenza- IRCCS San Giovanni Rotondo La descrizione del meccanismo replicativo del virus

Dettagli

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI Alcune malattie infettive ad eziologia virale e andamento benigno nei soggetti immunocompetenti, se sono contratte durante la gravidanza, possono rappresentare

Dettagli

Chlamydia MIF IgM. Caratteristiche prestazionali. Codice prodotto IF1250M Rev. I. Distribuzione esclusiva al di fuori degli Stati Uniti

Chlamydia MIF IgM. Caratteristiche prestazionali. Codice prodotto IF1250M Rev. I. Distribuzione esclusiva al di fuori degli Stati Uniti Codice prodotto IF1250M Rev. I Caratteristiche prestazionali Distribuzione esclusiva al di fuori degli Stati Uniti VALORI ATTESI Popolazione con polmonite acquisita in comunità Due sperimentatori esterni

Dettagli

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali 05-2_rosolia_CG_111109.ppt pag. 1 Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali Età gestazionale (settimane) Tasso di infezione congenita (%) Neonati infetti

Dettagli

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Screening per HIV Emesso da Standards Unit, Microbiology Services, PHE Virologia I V 11 I Emissione no: 3.2 I Data emissione:15.04.14 I. Pagina 1 di 11

Dettagli

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito

Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerche Microbiologiche Standard del Regno Unito Ricerca in Donne Gravide Esposte a Malattia Esantematica Emesso da Standards Unit, Microbiology Services, PHE Virologia I V 30 I Emissione no: 5 I Data

Dettagli

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori Struttura della norma ISO/IEC 17025 1. Scopo 2. Riferimenti normativi 3. Termini e definizioni 4. Requisiti gestionali

Dettagli

Introduzione Alla fine del secondo millennio è stato caratterizzato dalla crescita di malattie

Introduzione Alla fine del secondo millennio è stato caratterizzato dalla crescita di malattie Peer Reviewed, Open Access, Free Online Journal Published monthly : ISSN: 2308-832X Issue 7(16); July 2014 Original Article: PAZIENTI ALGORITMO INDAGINE HA RILEVATO GLI ANTICORPI NEL SANGUE DI VARI GRADI

Dettagli

La diagnostica di laboratorio

La diagnostica di laboratorio La diagnostica di laboratorio Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it WHO Collaborating Center

Dettagli

Versione aggiornata al 1 agosto 2003

Versione aggiornata al 1 agosto 2003 Versione aggiornata al 1 agosto 2003 PROTOCOLLO PER L UTILIZZO DI DONATORI POSITIVI PER GLI ANTICORPI DIRETTI CONTRO L ANTIGENE CORE (HBcAb-IgG) DEL VIRUS B DELL EPATITE (HBV) NEL TRAPIANTO DI FEGATO.

Dettagli

Versione aggiornata al 1 marzo 2005

Versione aggiornata al 1 marzo 2005 Versione aggiornata al 1 marzo 2005 PROTOCOLLO PER L UTILIZZO DI DONATORI POSITIVI PER L ANTIGENE DI SUPERFICIE DEL VIRUS B DELL EPATITE (HBsAg +) NEL TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE E/O RENE. Razionale

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DI SPECIE LEGIONELLA

IDENTIFICAZIONE DI SPECIE LEGIONELLA METODO NAZIONALE STANDARD IDENTIFICAZIONE DI SPECIE LEGIONELLA BSOP ID 18 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no: 2 Data di revisione 12.11.07

Dettagli

IGRA nella diagnosi dell infezione da Toxoplasma gondii

IGRA nella diagnosi dell infezione da Toxoplasma gondii Network di Microbiologia e Virologia del Nord Est Incontro di Aggiornamento INTERFERON GAMMA RELEASE ASSAYS (IGRAs) NELLA DIAGNOSI E MONITORAGGIO DELLE MALATTIE INFETTIVE 19 aprile 2013 Sala Ferrari Incontri

Dettagli

LE INDAGINI DI LABORATORIO IL RISCHIO HIV

LE INDAGINI DI LABORATORIO IL RISCHIO HIV DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI: ATTUALITA E SICUREZZA 24-25-26 NOVEMBRE 2008 AOU G.MARTINO LE INDAGINI DI LABORATORIO IL RISCHIO HIV Isa Picerno Pasquale Spataro UOS di Sorveglianza Epidemiologica delle

Dettagli

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale UOC di Microbiologia e Virologia DAI di Patologia e Diagnostica AOUI di Verona MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI E SORVEGLIANZA DELLE

Dettagli

Verranno inoltre effettuati: - HCV Ab - CMV IgG, - Toxoplasma IgG - EBV VCA-IgG, EBNA - HSV IgG - VZV IgG

Verranno inoltre effettuati: - HCV Ab - CMV IgG, - Toxoplasma IgG - EBV VCA-IgG, EBNA - HSV IgG - VZV IgG Versione approvata al 1marzo 2005 PROTOCOLLO PER L UTILIZZO DI DONATORI POSITIVI PER GLI ANTICORPI DIRETTI CONTRO L ANTIGENE CORE (HBcAb-IgG) DEL VIRUS B DELL EPATITE (HBV) NEL TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE

Dettagli

La rosolia nella donna in gravidanza

La rosolia nella donna in gravidanza La rosolia nella donna in gravidanza ROSOLIA Trasmissione materno-fetale Trasmissione transplacentare Nel corso della fase viremica con o senza manifestazioni cliniche L infezione fetale dopo reinfezione

Dettagli

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Padova 11 giugno 2007 Conferma di Laboratorio della Rosolia e Significato del Dosaggio degli Anticorpi Anna Piazza Giorgio Palù

Dettagli

Settore Sierologia Laboratorio Unico AVR

Settore Sierologia Laboratorio Unico AVR Patrizia Billi 1 0547-394808 Settore Sierologia Laboratorio Unico AVR Dott.ssa Patrizia Billi 0547-394807 Dott.ssa Mara Della Strada Dott.ssa Simona Semprini Sara Bertozzi Bonetti Barbara Ceccarelli Manuela

Dettagli

Il Processo Trasfusionale

Il Processo Trasfusionale Il Processo Trasfusionale Approvvigionamento Apparecchiature Risorse umane Sicurezza D O NA T O RE Esami di validazione e controlli Selezione del donatore Raccolta emocomponenti Preparazione emocomponenti

Dettagli

La gestione di un caso di morbillo

La gestione di un caso di morbillo La gestione di un caso di morbillo Eziologia del morbillo L agente causale è un paramyxovirus (virus ad RNA) Il virus è rapidamente inattivato dal calore e dalla luce L uomo è l unico ospite Patogenesi

Dettagli

Organizzazione e ottimizzazione dell attività nel laboratorio di virologia: l esempio del CMV a Torino

Organizzazione e ottimizzazione dell attività nel laboratorio di virologia: l esempio del CMV a Torino Organizzazione e ottimizzazione dell attività nel laboratorio di virologia: l esempio del CMV a Torino CRISTINA COSTA SC Microbiologia e Virologia U Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza

Dettagli

Virus di Epstein Barr e citomegalovirus

Virus di Epstein Barr e citomegalovirus 09/2014 SIEROLOGIA DI COSA SI TRATTA? Anche il Citomegalovirus (CMV), come il virus di Epstein Barr (EBV), può essere all origine di una sindrome mononucleosica. Eppure, la ricerca del CMV viene spesso

Dettagli

Il ruolo dei laboratori ai fini della qualità e della sicurezza

Il ruolo dei laboratori ai fini della qualità e della sicurezza PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELL AUDIT SULLA SICUREZZA INFETTIVOLOGICA NEL PROCESSO DI DONAZIONE-TRAPIANTO Il ruolo dei laboratori ai fini della qualità e della sicurezza Maria R. Capobianchi Istituto

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DI SPECIE YERSINIA NELLE FECI

IDENTIFICAZIONE DI SPECIE YERSINIA NELLE FECI METODO NAZIONALE STANDARD IDENTIFICAZIONE DI SPECIE YERSINIA NELLE FECI BSOP ID 22 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Specialist and Reference Microbiology Division IDENTIFICAZIONE

Dettagli

RT-PCR PER RICERCA DI VIRUS IFLUENZALI A

RT-PCR PER RICERCA DI VIRUS IFLUENZALI A METODO NAZIONALE STANDARD RT-PCR PER RICERCA DI VIRUS IFLUENZALI A VSOP 42 Emesso da Standards Unit, Department for Evaluations, Standards and Training Centre for Infections Revisione no: 1.2 Data di revisione

Dettagli

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative 1 HTA Short Report Appropriatezza della Scintigrafia Miocardica Perfusionale ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba Indice Introduzione Tecnologia e procedure alternative Obiettivi del

Dettagli

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi immunologici ELISA classici ELISA modificati Agglutinazione su vetrino Turbidimetrici/nefelometri Su sangue in toto Fonti di variabilità tra metodi per il dosaggio

Dettagli

REAL-TIME RT-PCR EUROPEA PER VIRUS INFLUENZALI A H5

REAL-TIME RT-PCR EUROPEA PER VIRUS INFLUENZALI A H5 METODO NAZIONALE STANDARD REAL-TIME RT-PCR EUROPEA PER VIRUS INFLUENZALI A H5 VSOP 46 Emesso da Standards Unit, Department for Evaluations, Standards and Training Centre for Infections Revisione no: 2

Dettagli

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro S.P.I.S.A.L. Indicazioni Operative per

Dettagli

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza Dott.ssa Nadia Gussetti U.O. Malattie

Dettagli

Infectious Disease Controls

Infectious Disease Controls Bio-Rad Laboratories Q U A L I T Y C O N T R O L Infectious Disease Controls Controlli di Qualità per Virologia, Sierologia e Biologia Molecolare Q U A L I T Y C O N T R O L Infectious Disease Controls

Dettagli

AVVISO DI SICUREZZA URGENTE

AVVISO DI SICUREZZA URGENTE Rivisti i campioni raccomandati per VITROS Chemistry Products DGXN Slides (Codice prodotto 8343386) 29 Giugno, 2012 Gentile Cliente, Lo scopo di questa notifica, come parte integrante di una Azione di

Dettagli

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad RESOCONTO ATTIVITÀ DI RICERCA ANNO 2013 Studio dell espressione di fattori virali e cellulari implicati nella replicazione del Polyomavirus umano JC Responsabile scientifico: Dr. Simone Giannecchini, Dipartimento

Dettagli

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI 1 Prima Stesura Redattori : Cosenza Data: 20-01-2014 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ...

Dettagli

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare

Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare Carta dei Servizi U.O.C. Laboratorio di Virologia Molecolare Mission Il Policlinico Tor Vergata ha iniziato, dal 10 gennaio 2001, a costruire insieme con tutti i suoi professionisti l ospedale umano aperto

Dettagli

RICERCA SU CAMPIONI CLINICI CON MICROSCOPIA ELETTRONICA UTILIZZANDO LA CONCENTRAZIONE CON PRECIPITATO DI SOLFATO D'AMMONIO

RICERCA SU CAMPIONI CLINICI CON MICROSCOPIA ELETTRONICA UTILIZZANDO LA CONCENTRAZIONE CON PRECIPITATO DI SOLFATO D'AMMONIO METODO NAZIONALE STANDARD RICERCA SU CAMPIONI CLINICI CON MICROSCOPIA ELETTRONICA UTILIZZANDO LA CONCENTRAZIONE CON PRECIPITATO DI SOLFATO D'AMMONIO VSOP 15 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards

Dettagli

Azienda Ospedaliero Universitaria Cagliari Servizio Provveditorato ed Economato. Via Ospedale, 54 09124 Cagliari Tel. 070/6092130 - Fax 070/6092288

Azienda Ospedaliero Universitaria Cagliari Servizio Provveditorato ed Economato. Via Ospedale, 54 09124 Cagliari Tel. 070/6092130 - Fax 070/6092288 Capitolato Tecnico Caratteristiche generali valide per fornitura in oggetto: Offerta tecnica 1.strumentazione la Ditta dovrà indicare la strumentazione che intende proporre che deve essere nuova di ultima

Dettagli

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43 E evidente che lo screening per un tumore può diagnosticare la malattia molto precocemente, ma nel caso del tumore alla prostata il ricorso al test del PSA può creare dati incerti e rischi sanitari in

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli

G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Congresso SiBioc-SIMEL Rimini, 29 ottobre 2008 Workshop Siemens G. PERRUOLO Dipartimento di Biologia e Patologia Cellulare e Molecolare Università Federico II Napoli Trasmissione sessuale: OMO ETERO Scambio

Dettagli

September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics

September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics September 2015 artus CMV QS-RGQ Kit: Performance characteristics artus CMV QS-RGQ Kit, Version 1 4503363 Check availability of new electronic labeling revisions at www.qiagen.com/products/artuscmvpcrkitce.aspx

Dettagli

Materiale elaborato, su incarico del Bologna Follow Up Group, dall apposito Bologna Working Group on Qualifications Frameworks

Materiale elaborato, su incarico del Bologna Follow Up Group, dall apposito Bologna Working Group on Qualifications Frameworks Estratto dal documento A Framework for Qualifications of the European Higher Education Area (Il Quadro dei Titoli dello Spazio Europeo dell Istruzione Superiore), disponibile sul sito www.processodibologna.it/documentieuropei

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA

AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA PERCORSO DIAGNOSTICO DELLA MALATTIA CELIACA Redazione Elaborazione Verifica Approvazione Gruppo di lavoro Verifica clinica: Giorno 01.03.2012 Marzo 2012 Microbiologia e Virologia

Dettagli

Analisi delle urine Misurazione semplice. Risultati chiari. Diagnosi sicura.

Analisi delle urine Misurazione semplice. Risultati chiari. Diagnosi sicura. Analisi delle urine Misurazione semplice. Risultati chiari. Diagnosi sicura. Combur-Test e sistema di analisi delle urine Urisys 1100 La soluzione giusta per ambulatori medici e reparti di ospedale Le

Dettagli

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI

SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI 1 Prima Stesura Revisione 1 Redattori : Cosenza 20-01-2014 09-11-2015 SIMT - POS 045 SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DONATORI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2

Dettagli

IL CENTRO NAZIONALE SANGUE

IL CENTRO NAZIONALE SANGUE IL CENTRO NAZIONALE SANGUE Vista la legge 21 ottobre 2005, n. 219, recante: Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati ed in particolare l articolo 15

Dettagli

La diagnosi microbiologica per HCV e proposta di una flow-chart diagnostica

La diagnosi microbiologica per HCV e proposta di una flow-chart diagnostica La diagnosi microbiologica per HCV e proposta di una flow-chart diagnostica Danila Bassetti, MD Microbiologia e Virologia Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità Ospedale S.Chiara Trento Trento, 14

Dettagli

RICERCA PER INFEZIONE DA TOXOPLASMA IN GRAVIDANZA

RICERCA PER INFEZIONE DA TOXOPLASMA IN GRAVIDANZA METODO NAZIONALE STANDARD RICERCA PER INFEZIONE DA TOXOPLASMA IN GRAVIDANZA QSOP 59 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione no:1 Data di revisione:

Dettagli

Infezione congenita da Citomegalovirus. 07 maggio 2011 Dott.ssa Laura Schneider

Infezione congenita da Citomegalovirus. 07 maggio 2011 Dott.ssa Laura Schneider Infezione congenita da Citomegalovirus 07 maggio 2011 Dott.ssa Laura Schneider Citomegalovirus Il CMV è la principale causa di infezione congenita nei paesi sviluppati incidenza 0,3-2% di tutti i nati

Dettagli

Diagnosi delle aneuploidie

Diagnosi delle aneuploidie Diagnosi delle aneuploidie DIAGNOSI PRENATALE NON INVASIVA: UNA RIVOLUZIONE La diagnosi prenatale delle malattie monogeniche e delle aneuploidie Bologna, è attualmente 6 Giugno eseguita2014 nel I-II trimestre

Dettagli

Il Counselling. Padova, 21 marzo 2016. Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari

Il Counselling. Padova, 21 marzo 2016. Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari Il Counselling Padova, 21 marzo 2016 Dr.ssa Stefania ZOVATO Istituto Oncologico Veneto (IOV) IRCCS Padova SSD Unità per i Tumori Ereditari Punti chiave del counselling Significato Scopo e limiti A chi

Dettagli

Nel 1985 l Ufficio federale della sanità

Nel 1985 l Ufficio federale della sanità Malattie trasmissibili Il concetto svizzero per i test HIV compendio aggiornato sul concetto tecnico e sul concetto di laboratorio Nel 1985 l Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in collaborazione

Dettagli

RICERCA INFEZIONE DA CYTOMEGALOVIRUS CON ROCHE LIGHTCYCLER PCR

RICERCA INFEZIONE DA CYTOMEGALOVIRUS CON ROCHE LIGHTCYCLER PCR METODO NAZIONALE STANDARD RICERCA INFEZIONE DA CYTOMEGALOVIRUS CON ROCHE LIGHTCYCLER PCR VSOP 35 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections RICERCA INFEZIONE DA

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO LOTTO 1

DISCIPLINARE TECNICO LOTTO 1 Allegato n 1 al Capitolato di Speciale di gara FEDERAZIONE SOVRAZONALE PIEMONTE 2 TORINO NORD scarl DISCIPLINARE TECNICO LOTTO 1 PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI SISTEMI ANALITICI PER L ESECUZIONE

Dettagli

ISOLAMENTO DI VIRUS ASSOCIATI AD INFEZIONI DELL'OCCHIO: CHERATOCONGIUNCTIVE

ISOLAMENTO DI VIRUS ASSOCIATI AD INFEZIONI DELL'OCCHIO: CHERATOCONGIUNCTIVE METODO NAZIONALE STANDARD ISOLAMENTO DI VIRUS ASSOCIATI AD INFEZIONI DELL'OCCHIO: CHERATOCONGIUNCTIVE VSOP 21 Emesso da Standards Unit, Evaluations and Standards Laboratory Centre for Infections Revisione

Dettagli

Centro Regionale Trapianti - Regione Lazio. La rete nazionale per la sicurezza della donazione di organi

Centro Regionale Trapianti - Regione Lazio. La rete nazionale per la sicurezza della donazione di organi La rete nazionale per la sicurezza della donazione di organi SICUREZZA DEL PAZIENTE (Patient safety) Dimensione della qualità dell'assistenza, che garantisce la progettazione e l'implementazione di sistemi

Dettagli

URGENTE: avviso di sicurezza per operatori sanitari

URGENTE: avviso di sicurezza per operatori sanitari Alere INRatio PT/INR Monitor system 10 dicembre 2014 Gentile operatore sanitario, questa lettera contiene informazioni importanti su Alere INRatio PT/INR Monitor system (INRatio / INRatio 2 Monitors e

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

La rosolia nella donna in gravidanza

La rosolia nella donna in gravidanza Corso di aggiornamento obbligatoria Arezzo, 16/06/2007 La rosolia nella donna in gravidanza Dott. Ario Joghtapour Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Fisiopatologia della Riproduzione Dott. Francesco

Dettagli

NetQues Project Report Speech and Language Therapy Education in Europe United in Diversity

NetQues Project Report Speech and Language Therapy Education in Europe United in Diversity NetQues Project Report Speech and Language Therapy Education in Europe United in Diversity Network for Tuning Standards and Quality of Education Programmes in Speech and Language Therapy/Logopaedics across

Dettagli

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Centro Operativo AIDS WORKSHOP Progetto DTPI Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Linee di indirizzo DPA e Ministero della Salute

Dettagli

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Le domande sulla PCR rivolte con maggior frequenza Autore: Dott. Michael Mauro, Professore di Medicina della Divisione di Ematologia e Oncologia medica;

Dettagli

I metodi per la misura della diagnosi

I metodi per la misura della diagnosi C.I. di Metodologia clinica I metodi per la misura della diagnosi Obiettivo Conoscere ed utilizzare i principali strumenti per interpretare l'attendibilità e la rilevanza dei test diagnostici ai fini della

Dettagli

BIO-FLASH VEDI CAMBI RISALTATI

BIO-FLASH VEDI CAMBI RISALTATI BIO-FLASH CMV IgM 3000-8566 50 tests BIO-FLASH CMV IgM è un immunotest a chemiluminescenza a due step totalmente automatizzato per la determinazione qualititativa degli anticorpi IgM anti-citomegalovirus

Dettagli

Esami di qualificazione biologica su ogni donazione

Esami di qualificazione biologica su ogni donazione Esami di qualificazione biologica su ogni donazione HCV Ab, HCV-RNA (da giugno 2002) HIV 1-2 Ab, HIV1-RNA (da giugno 2008) HBsAg, HBV-DNA (da giugno 2008) Sierodiagnosi per la lue Decreto Ministro della

Dettagli

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 2 Too much information, too little time THE COCHRANE LIBRARY - Pubblicazione elettronica aggiornata ogni

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Telefono(i) Fax E-mail Cittadinanza PIETRO FILIPPINI Italiana Data di nascita 15 ottobre 1950 Sesso Occupazione /Settore

Dettagli

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + o anti-hcv - IN LISTA PER TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + o anti-hcv - IN LISTA PER TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE Versione aggiornata al 1 agosto 2003 PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + o anti-hcv - IN LISTA PER TRAPIANTO DI CUORE E/O POLMONE Principi generali La carenza di donatori

Dettagli

Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali:

Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali: Per la valutazione statistica del test è necessario conoscere alcune caratteristiche del risultato del test quali: la sensibilità diagnostica o clinica, la specificità diagnostica o clinica, l incidenza

Dettagli

Percorso regionale di formazione per il personale operante nelle attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti

Percorso regionale di formazione per il personale operante nelle attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti Percorso regionale di formazione per il personale operante nelle attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti (ai sensi delle LG per l Accreditamento del CNS) Cause di sospensione temporanea e

Dettagli

QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test? Cosa misura il Quantiferon test? Quali informazioni si ottengono con il Quantiferon test?

QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test?    Cosa misura il Quantiferon test? Quali informazioni si ottengono con il Quantiferon test? QUANTIFERON TEST Che cos è il Quantiferon test? Il Quantiferon TB-2G è un test che si esegue su sangue venoso utile per: la diagnosi differenziale fra tubercolosi polmonare attiva ed infezione da micobatteri

Dettagli

Le Nuove Sfide Scientifiche, Tecniche ed Organizzative in Medicina di Laboratorio

Le Nuove Sfide Scientifiche, Tecniche ed Organizzative in Medicina di Laboratorio Le Nuove Sfide Scientifiche, Tecniche ed Organizzative in Medicina di Laboratorio Roma, 6 Novembre 2012 HHV-7 ASSOCIATED MENINGOENCEPHALITIS: AN UNFORGETTABLE CLINICAL CASE Relatore: D.ssa Loria Bianchi

Dettagli

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia

INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Epidemiologia INFEZIONI DA CITOMEGALOVIRUS Infezione primaria: Quasi sempre asintomatica Talora sindrome mononucleosica Riattivazione Nel soggetto normale Nei pazienti trapiantati Nei pazienti con infezione da HIV Infezione

Dettagli

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008 PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALLA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SUI DIRITTI UMANI E LA BIOMEDICINA RELATIVO AI TEST GENETICI A FINI SANITARI (2008) Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa

Dettagli

Lo screening mammografico una revisione sui dati di letteratura

Lo screening mammografico una revisione sui dati di letteratura Lo screening mammografico una revisione sui dati di letteratura Cos è uno screening Strategia di indagini diagnostiche generalizzate, utilizzate per identificare una malattia in una popolazione standard

Dettagli

Mononucleosi infettiva

Mononucleosi infettiva Mononucleosi infettiva Dr. Gianluca Russo, Mingha Africa Onlus La mononucleosi infettiva è una malattia acuta ad andamento quasi sempre spontaneamente benigno che interessa il sistema reticolo-istiocitario,

Dettagli

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE)

IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE. A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) IL TECNICO DI LABORATORIO E LA GESTIONE DEL CAMPIONE E DELL ESAME ESAME IN MEDICINA MOLECOLARE A. Forlin ULSS 13 Mirano (VE) PREMESSE La Biologia Molecolare e l applicazione l delle sue tecnologie, in

Dettagli

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report LE PUBBLICAZIONI SECONDARIE Sono così definite perché i ricercatori prendono i dati da studi già pubblicati (o anche non pubblicati), ne riassumono ed analizzano i risultati combinati, traggono conclusioni

Dettagli

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE Versione aggiornata al 1 agosto 2003 PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE Principi generali Razionale La carenza di donatori d organo rappresenta

Dettagli

MODULO HEALTH - SAMPLE TEST (rev 4) 10 domande

MODULO HEALTH - SAMPLE TEST (rev 4) 10 domande MODULO HEALTH - SAMPLE TEST (rev 4) 10 domande (16 ottobre 2008) Domanda 1 1.1 Concetti 1.1.1 Sistemi Informativi Sanitari (SIS) 1.1.1.1 Definire un Sistema Informativo Sanitario (SIS) come un sistema

Dettagli

TGS TA EBV VCA IgM REF YB500026. TGS TA EBV VCA IgM

TGS TA EBV VCA IgM REF YB500026. TGS TA EBV VCA IgM REF YB500026 TGS TA EBV VCA IgM ISTRUZIONI PER L USO 100 FINALITA D USO Il test TGS TA EBV VCA IgM è un test immunologico chemiluminescente (CLIA) per la determinazione quantitativa, con strumentazione

Dettagli

DECISION MAKING. E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente:

DECISION MAKING. E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente: DECISION MAKING E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente: Cosa indosserò questa mattina? Dove e cosa mangerò a pranzo? Dove parcheggerò l auto? Decisioni assunte

Dettagli

LAB GENETIC. La nostra passione per l eccellenza GENETICA MEDICA - DIAGNOSI PRENATALE - BIOLOGIA MOLECOLARE - MEDICINA PERSONALIZZATA

LAB GENETIC. La nostra passione per l eccellenza GENETICA MEDICA - DIAGNOSI PRENATALE - BIOLOGIA MOLECOLARE - MEDICINA PERSONALIZZATA CENTRO DIAGNOSTICO E SERVICE DI LABORATORIO SPECIALIZZATO IN GENETIC LAB La nostra passione per l eccellenza GENETICA MEDICA - DIAGNOSI PRENATALE - BIOLOGIA MOLECOLARE - MEDICINA PERSONALIZZATA Geneticlab

Dettagli

Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV)

Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) FSME (Frühsommermeningoenzephalitis) Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) 95 West Nile Virus Foto: CNN Febbre del Nilo occidentale (West Nile Virus - WNV) DEFINIZIONE La febbre del Nilo

Dettagli

BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano. +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it

BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano. +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it BSI Group Italia Via Fara, 35 20124 Milano +39 02 6679091 marketing.italy@bsigroup.com bsigroup.it The trademarks in this material (for example the BSI logo or the word KITEMARK ) are registered and unregistered

Dettagli

ISOLAMENTO DI HERPES VIRUSES UMANO (ESCLUSO HERPES GENITALIS)

ISOLAMENTO DI HERPES VIRUSES UMANO (ESCLUSO HERPES GENITALIS) METODO NATIONALE STANDARD ISOLAMENTO DI HERPES VIRUSES UMANO (ESCLUSO HERPES GENITALIS) VSOP 23 Emesso da Standards Unit, Department for Evaluations, Standards and Training Centre for Infections Pagina

Dettagli

UNI EN ISO 15189: 2007, la norma per i laboratori medici

UNI EN ISO 15189: 2007, la norma per i laboratori medici UNI EN ISO 15189: 2007, la norma per i laboratori medici La Medicina di Laboratorio ha assunto un ruolo fondamentale nel garantire al paziente il più alto livello possibile di accessibilità e appropriatezza

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO

DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 187, FATTA A GINEVRA IL 15 GIUGNO DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI, N. 155, FATTA A GINEVRA IL 22 GIUGNO 1981, E RELATIVO PROTOCOLLO, FATTO A GINEVRA IL 22 GIUGNO

Dettagli