Di pecore, Pastori e altre scienze

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Di pecore, Pastori e altre scienze"

Transcript

1 Di pecore, Pastori e altre scienze Storia familiare dell Università di Roma Tor Vergata A cura di Maria Grazia Proiettis

2 Progettazione grafica Impaginazione Stampa Roma Via I. Pettinengo, 31/33 Tel Fax Finito di stampare nel mese di Gennaio 2004

3 Un entusiasmo velato di nostalgia ha animato questo lavoro: non è la storia ufficiale peraltro già scritta ma una raccolta di testimonianze sulle origini di Tor Vergata da parte di alcuni dei pionieri, autentici padri pellegrini, che costituirono il primo nucleo della nuova Università. Il ricordare può fare diventare più giovani di molti anni, o almeno mettere il buon umore, divertire e far pensare. Autunno 1980 Inizia con la nomina di Pietro Gismondi a Rettore della Seconda Università di Roma la fase di avvio di questo Ateneo. Istituita fin dal 1972 con la legge n.771, occorrerà attendere altri sette anni e la successiva legge n.122 del 1979 sulle Università del Lazio, per vederne definita la sua concreta realizzazione. Nata in un clima politico completamente differente da quello attuale e dall esigenza di riequilibrare il sistema universitario laziale per decongestionare l Università di Roma (ora La Sapienza ) che a quel tempo contava circa iscritti la collocazione della seconda Università era stata identificata a sud est della città di Roma, in un comprensorio di 580 ettari. La vastità del terreno, come si vedrà in seguito, costituirà un cospicuo patrimonio per instaurare numerose collaborazioni con i maggiori enti di ricerca nazionali. In un primo momento, tuttavia, rappresentò un problema a causa degli espropri di cui si doveva fare carico l Università per liberare completamente l area che, al tempo, era occupata da coltivatori diretti, da abitazioni abusive, da pastori e greggi vaganti. Queste operazioni non si potevano svolgere in un clima sereno e infatti il più delle volte i funzionari dell Università procedevano agli espropri scortati dalla forza pubblica per evitare di mettere a rischio la propria incolumità fisica! 3

4 Di pecore, Pastori e altre scienze Ricorda l ing. Stanislao Chiapponi, all epoca ingegnere capo dell Ateneo: Tra le varie iniziative nate per contrastare la scelta dell area, la più agguerrita fu quella della battaglia sul rispetto delle aree coltivate con vigneti produttori di vini tipici. I vini tipici, per norma, possono essere classificati tali, e prodotti sotto questa classificazione, se derivanti da vigneti in attività produttiva da almeno cinque anni. Fin dai primi lavori la Commissione ministeriale nominata dall allora Ministro della Pubblica Istruzione (della quale facevano parte per le componenti accademiche, tra gli altri, i proff. Paolo Sylos Labini, Massimo Severo Giannini e Ludovico Quaroni) fu avvertita della possibilità di contrasti dovuti alla presenza di vaste aree destinate a vigneto nell ambito del comprensorio di Tor Vergata. Fu solo attraverso l incontestabile documentazione che presentai che il problema venne risolto. Fin dall inizio degli anni Sessanta infatti furono disposte rilevazioni aeree del territorio per individuare le consistenze edilizie e ambientali più significative. Fu pertanto documentato, attraverso i rilievi aereofotogrammetrici, fatti eseguire dalla Soc.SARA, quali impianti di viti erano presenti nell area, quale la loro consistenza e quali i tempi della loro piantumazione. Fu quindi provato, senza possibilità di equivoco, che i maggiori proprietari terrieri si erano affrettati a impiantare nell area destinata alla costruzione della nuova sede universitaria nuovi vigneti per potere avere il riconoscimento DOC e la protezione produttiva. Certamente non tutti ricordano che in quel dicembre del 1980 la sede dell Ateneo si trovava al II e IV piano di un palazzo di via Lucullo in tre appartamenti e che oltre al Rettore e al Direttore Amministrativo, la dott.ssa Rosa Fusco, il totale del personale amministrativo ammontava a circa 20 unità. Qualche nome va citato, anche perché Tiziana De Rosa, Rita Perugini, Valter Di Gaetano, Riccardo Cemoli, Guerrino Gallenzi, Felice Volpe e Giuseppe Ceccarelli provenivano dalla polverosa soffitta di via degli Apuli lì aveva visto la luce nel 1979 la nuova Università ai quali si aggiunsero l anno dopo: Nando Nuvoloni, Elisabetta Mirante, Cristina Quattrini, Tina Valente, Claudio Minguzzi, Maurizio De Rosa, Andrea Setth e alcuni altri. Nell autunno del 1979 si era insediato il Comitato 4

5 Storia familiare dell Università Tor Vergata Ordinatore composto da tre docenti per ogni Facoltà: per Giurisprudenza i proff.giuseppe Ferri (Presidente), Giovanni Cassandro e Pietro Gismondi; per Medicina e Chirurgia i proff.mario Sangiorgi (Presidente), Carlo Umberto Casciani e Enrico Garaci; per Ingegneria i proff.enrico Mandolesi (Presidente), Giuseppe Vaccaro e Antonio Paoletti; per Lettere e Filosofia i proff.ruggero Moscati (Presidente), Giovanni Vitucci e Aurelio Roncaglia; per Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali i proff.ennio De Giorgi (Presidente), Gianfranco Chiarotti ed Eri Manelli. A seguito della legge n.122 del 1979 era stato anche istituito dal Ministero della Pubblica Istruzione, in accordo con il Ministero dei Lavori Pubblici, il Comitato Tecnico Amministrativo di cui facevano parte, oltre ad un docente per ogni Facoltà, il Rettore e il Pro Rettore, i rappresentanti della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Provveditore Regionale delle Opere Pubbliche del Lazio e l Intendente di Finanza della Provincia di Roma. Il corpo docente fu costituito inizialmente con il passaggio, su richiesta degli interessati, dalla prima alla seconda università di Roma, o per trasferimento dalle altre università per i posti rimasti liberi. Analogamente si formò il personale non docente. Il primo nucleo di docenti (vedi Appendice) elaborò l innovativo Statuto dell Ateneo, approvato nel Tale Statuto definiva la funzione dell Università come sviluppo e diffusione del sapere scientifico, mediante il libero esercizio della ricerca, dell insegnamento e dello studio ; la promozione e il coordinamento delle attività di ricerca e didattica hanno al centro i diritti di libertà. Da sottolineare l impegno dell Università, anticipando una sensibilità successivamente diffusa, a rimuovere le situazioni di svantaggio dei disabili, per rendere effettiva la parità nelle condizioni di studio e di lavoro. Una preziosa e ironica testimonianza sugli incerti inizi del futuro Ateneo la fornisce il prof.filippo Chiomenti: Universitari si nasce; professori universitari si diventa. Soleva dire, nemmeno con troppa ironia, il mio nonno materno, Prof. Filippo Vassalli, che tutti in fondo possono diventare professori d Uni- 5

6 Di pecore, Pastori e altre scienze versità, basta insistere. Si trattava allora esclusivamente, o quasi, di insistenze concorsuali; oggi, come si è visto e si vede, a queste si sono aggiunte insistenze ai piani legislativi. Non ero destinato a Tor Vergata, ma alla Sapienza, a quella Facoltà di Giurisprudenza. La Sapienza di Roma era, e ancora è, credo, nella genealogia accademica l apice della carriera. La destinazione non mi era stata verbalmente portata a conoscenza non usava essa traspariva, in chiave di lettura accademica, che il destinatario avrebbe dovuto saper percepire, da un architettura disegnata da persone alle quali, non per questo disegno, ma bensì per mille motivi di cultura e di serena e seria atmosfera di vita va e andrà ogni giorno il mio pensiero riverente, grato e commosso. Per questo disegno ero stato chiamato su una cattedra di Istituzioni di diritto privato nella Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza, suscitando addirittura qualche imbarazzo e comprensibile delusione in aspiranti (eccome validi) della disciplina specifica. Ma avrebbe dovuto, e potuto, essere una pole position per uno scatto di carriera in una prossima vacanza di cattedra della mia disciplina nella sede buona: la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, s intende. Tor Vergata!?!. Retrocedere a Tor Vergata!. Ma Tor Vergata è un passaggio, per la Sapienza, e per i meno valenti o meno fortunati la conclusione, in altri termini lo scambio d attesa fuori stazione o il binario morto. Tor Vergata. Capisco ancora lo sconcerto, la meraviglia costernata, il sospetto di quasi follia che al suo babbo e al suo maestro deve aver cagionati e fatti nascere quello scavezzacollo, quell acqua cheta che ai piani, agli inviti, ai moniti rispondeva con quattro sole identiche parole: No grazie; Tor Vergata. E Tor Vergata fu. A Tor Vergata sedeva Rettore, uno, il principale, dei fondatori dell Ateneo: Pietro Gismondi. Accanto a lui, in un rapporto di assoluta fiducia, si trovava un allievo: il Prof. Cesare Mirabelli. Ho detto accanto non per modo di dire, ma perché fin dall inizio Cesare Mirabelli dava la sensazione di non gradire, quasi di sfuggire, posizioni frontali. E presto capii che con quel modo, forse innato più che studiato, il Prof. Mirabelli esercitava una intelligente, paziente, quotidiana opera di consiglio e collaborazione essenziale, spesso preziosa, 6

7 Storia familiare dell Università Tor Vergata per il Maestro Rettore e per l Ateneo, a cui il Maestro, giustamente, si era affezionato come a sua creatura. Pietro Gismondi era amico della mia famiglia. Ricordo che mi incaricò un giorno di recarmi con la famosa Direttrice Amministrativa, la ferrea, indimenticabile, Dr.ssa Rosa Fusco (che ai suoi più verdi anni era stata segretaria di Presidenza di Facoltà alla Sapienza, s intende del mio avo sopra citato) per ascoltare e ribattere in una riunione di borgata (Giardinetti) le proteste e rivendicazioni degli occupanti dei territori propri dell Università e di cui questa doveva rimpossessarsi per cominciare ad assolvere ai suoi compiti istituzionali. Avvertii il Prof. Gismondi della mia inidoneità e comunque refrattarietà a compiti amministrativi o di trattativa o di contenzioso legale; soggiunsi, credendo di convincerlo, che bastava che chiedesse a mio padre, suo amico, come avessi già nei suoi confronti fatto. il gran rifiuto. Non si convinse e, per cortesia e rispetto, andai in borgata. La serata fredda, la stanza di riunione gremita, affumicata, berciante. La discussione durò più di tre ore. Troneggiò la dr.ssa Fusco, Donna Rosa. Io, messo al suo fianco, tacevo. Ella difendeva e contrattaccava; si batteva, con la passione della sua ideologia, per la proprietà pubblica contro l usurpazione e magari, a quel punto, anche un po di speculazione privata. Io, non passionale, non ideologizzato e sicuramente non nel senso della Dr.ssa Fusco, soltanto irritato e acuito nelle sensazioni dal freddo, mi vedevo in un tribunale del popolo e, cosa abnorme in termini ideologici, vedevo il popolo contro la Dr.ssa e quindi, a rigor di logica, horresco referens, la Dottoressa contro il popolo. Ma, come Dio volle, il popolo retrocesse con un compromesso; la Dr.ssa riconquistò spazi in Giardinetti. Uscimmo. Era buio, si può dire, papalino. La Dr.ssa, con la sigaretta permanentemente in bocca, camminando indifferente nella mota che la pioggia aveva formato, disse rivolgendosi a me che lì e dintorno sarebbero sorte un giorno le Facoltà. Nel silenzio, giurai (sono credente) che lì e nei dintorni non ci avrei messo piede, mai. Accademicamente l incarico conferitomi dal prof. Gismondi significava due cose: una detta, un altra cucita sul rovescio. Quella detta fu la mia destinazione, nella proposta prefiguratami dal prof. Gismondi, a un posto nel Consiglio di Amministrazione. Salva la detta gita di compia- 7

8 Di pecore, Pastori e altre scienze cenza, la proposta venne declinata. Avrei capito di lì a poco che la parte inespressa significava la non previsione di altre destinazioni. I primi passi. Si era ancora a Via Lucullo. Il Comitato ordinatore della Facoltà (Cassandro, Ferri, Gismondi) aveva fatto soltanto chiamate di prima fascia. Ovvio: Roma, Giurisprudenza. Quid pluris? Ma ai neo-chiamati il Prof. Gismondi propose un giorno di allargare ad alcuni, pochissimi, associati la composizione della Facoltà. L animo premuroso del Maestro verso gli allievi più bravi e di sicuro avvenire lo determinava alla proposta: una o due eccezioni, in fondo, confermano una regola. Cesare Mirabelli, Giancarlo Perone, Nicola Picardi e il sottoscritto obiettarono che la proposta e sembrava superfluo indicarne al Maestro, accademico, gli ovvii effetti a catena avrebbe trasformato, qualunque ne fosse il limite numerico, la neonata Facoltà da, come viceversa era nel proposito dello stesso fondatore, sede romana di arrivo nella Giurisprudenza in sede periferica di passaggio di associati, in un primo tempo, e, in un secondo tempo, in sede che avrebbe bandito concorsi di prima fascia per interni, anziché ricorrere per definizione al reclutamento per trasferimento. Eravamo convinti, soggiungemmo, che proprio i più brillanti degli allora giovani, in tutte le materie, avrebbero trovato un giorno l ingresso d onore in Facoltà. La proposta non raggiunse la necessaria maggioranza assoluta. Mirabelli, Perone, Picardi ed io ricevemmo, con la dovuta compunzione di neo-chiamati, una scenata sul campo. Ma Pietro Gismondi era un gentiluomo e per questo, nonostante fosse stato contraddetto e messo in minoranza da professori di una generazione più giovane, da lui chiamati, non insistette sulla proposta, forse riconoscendo nel suo intimo la contrarietà di quella al suo stesso concetto e programma universitario. Si doveva eleggere il Preside. Il Decanato dello stesso Rettore aveva nelle prime settimane supplito alla lacuna, ma il Preside, almeno secondo la legge, sembra una figura necessaria. Si ventilavano nomi, forse anche meno delle aspirazioni. Cesare Mirabelli già allora con una benevolenza, che oggi continua, della quale gli sono grato, costandogli sicuramente un confronto e un superamento caratteriale di 180 gradi di spostamento si propose di formare gradatamente il consenso del Prof. Gismondi sulla mia candi- 8

9 Storia familiare dell Università Tor Vergata datura. Quando gli parve di essere riuscito nell intento, raccomandandomi di non pregiudicarlo, mi esortò a raccogliere la disponibilità del Prof. Gismondi ad esaminarmi. Il colloquio (si chiamano così oggi gli esami preliminari io non ne faccio mai, preferisco il colpo secco) avvenne, in una bella soleggiata passeggiata. Il Prof. Gismondi sondava con precisione, ascoltava con attenzione e crescente, nervosa, preoccupazione (aveva un viso spiccatamente espressivo del nervosismo). Il gentiluomo, l amico paterno, mi riaccompagnò con la macchina a casa. L esito del sondaggio fu comunicato il giorno seguente all allievo sostenitore: negativo. E non fu, per me, una sorpresa. Pietro Gismondi era un universitario e aveva subito capito (in realtà lo aveva già intuito) che il sottoscritto non avrebbe potuto essere, nemmeno una volta, un Preside gismondiano, che avrebbe soltanto potuto e saputo fare il Preside chiomentiano. Ma chi è un universitario, soprattutto un universitario di Giurisprudenza? Oggi forse, in questi tempi, bisogna fissarne il ricordo. Sarebbe infatti sbagliato sovrapporlo e crederlo coincidente con la qualifica di professore universitario. Si è detto che professore universitario ci si diventa e, lo si vede, ci si diventa comunque: basta volerlo finché non lo si ottiene e lo si ha. Ma quando lo si è? L universitario fa dell Università il suo mondo, non un ponte per entrare e collocarsi nel mondo (professionale, finanziario, politico etc.). La gioia degli studi e la libertà della ricerca e dell insegnamento fondata (quantomeno oggi ancora nell Università di Stato) sulla inamovibilità, lo mettono, bisogna riconoscerlo, in una posizione privilegiata, saggiamente custodita (perlomeno fino ad oggi) dalla legge. La libertà di cui gode nel suo mondo crea in lui una quasi naturale insofferenza a farsi dirigere e condizionare. Non prefiggendosi altro scopo primario che di studiare e fare studiare, sapere e fare conoscere, nel quale ravvisa l interesse dell uomo e della società civile, l indipendenza dell Università diventa la sua base vitale e qualunque inframmettenza, di persone o di comandi di altre istituzioni, nociva a quei beni che si riassumono nella formazione e nei metodi per la formazione dell uomo, è da lui sentita come una prevaricazione, personale e istituzionale, che lo spinge, per ratio vivendi, alla resistenza. 9

10 Di pecore, Pastori e altre scienze In particolare le Facoltà di Giurisprudenza, avvezze alla valutazione critica delle leggi, e degli atti degli uomini, sono sensibili agli attacchi alle radici dell Università stessa e la superiorità del ruolo del giurista nella società le pone fra gli obbligati di prima linea nel criticare, difendere, riformare le Università da tali attentati. Il giurista universitario si diminuisce se fosse soltanto un legista che redige, serve e magari controcuore applica. Ma mi si era chiesto qualche ricordo degli inizi di Tor Vergata, nella mia Facoltà. M avvedo che stavo toccando il presente e lo lascio per trattarne, eventualmente, altrove. Nel 1981 l Università acquista dalla Compagnia di Gesù Villa Mondragone, una tra le più belle Ville Tuscolane, edificata sui resti di una villa romana dei Quintili, con un ampio, storico parco di 18 ettari, già dimora di Pontefici, per destinarla, dopo i necessari interventi di ristrutturazione, a Centro Congressi e foresteria. E del maggio 1982 l acquisto dell edificio della Romanina ubicato in un area adiacente al comprensorio universitario che era stato progettato come motel e che, per la sua imponente cubatura ( mc), si poteva adattare alle iniziali esigenze del nascente Ateneo. Fu una decisione coraggiosa per uscire dalla fase di stallo legata alla necessità di costruire i nuovi insediamenti con tempi inevitabilmente lunghi e dare inizio all attività accademica, ora possibile grazie ai passaggi e alle chiamate di un primo gruppo di docenti. La prima manifestazione ufficiale dell Ateneo ebbe luogo l 11 novembre 1982 alla presenza dell allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini nella sede di Villa Mondragone con un convegno dal tema La Seconda Università di Roma: problemi e prospettive. All iniziativa, a cui partecipò il Ministro della Pubblica Istruzione, Guido Bodrato, intervennero docenti, personale amministrativo e studenti in un clima di informale e festosa allegria. Poco prima della scadenza del suo mandato, il prof.pietro Gismondi decise di non ricandidarsi, indicando come suo possibile successore il Prorettore, Enrico Garaci. 10

11 Storia familiare dell Università Tor Vergata Convegno a Villa Mondragone alla presenza del Presidente Sandro Pertini - Novembre 1982 Le prime elezioni per il nuovo Rettore di Tor Vergata si svolsero in un clima acceso, perché videro fronteggiarsi due candidati completamente antitetici anche per appartenenza politica: Enrico Garaci e Carlo Schaerf. Su 110 docenti votarono 105 (una percentuale così alta non si vide mai più!) e questi furono i risultati: Garaci 58, Schaerf 44, Chiarotti 1, schede bianche 2. 11

12 Di pecore, Pastori e altre scienze Invito al Convegno del 1982 a Villa Mondragone Torniamo al novembre del 1982: l Ateneo, guidato da un nuovo e giovane Rettore (all epoca appena quarantenne) era alle prese con i problemi legati alla nuova sede e all inizio delle attività accademiche. Vale qui ricordare, per dare un idea della limitata disponibilità numerica di personale docente e amministrativo, che la sede della Romanina era più che sufficiente ad ospitare il Rettorato, l Amministrazione e le cinque Facoltà attivate: Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Economia e Commercio nacque solo nel La Romanina, amata e odiata, è servita sempre da spunto per più o meno maliziosi commenti, ma va detto, a suo vantaggio, che racchiudendo al suo interno un intero Ateneo ha agito da catalizzatore nella coesione delle varie componenti. Ha anche ispirato Carla Manfredini, per la sua bella favola La Romanina ha avuto un figlio (Sovera Editore). 12

13 Storia familiare dell Università Tor Vergata Minuta della lettera del prof. Pietro Gismondi con la quale rinuncia a ricandidarsi come Rettore 13

14 Di pecore, Pastori e altre scienze PIANO SETTIMO Terrazzo DIREZIONE AMMINISTRATIVA Terrazzo Terrazzo SALA DEL CONSIGLIO Terrazzo RETTORATO PIANO SES TO UFFICIO TECNICO UFFICI AMMINISTRATTIVI FACO LTA DI INGEGNERIA PIANO QUINTO FACO LTA DI GIURISPRUDENZA FACO LTA DI LETTERE PIANO QUARTO FACO LTA DI GIURISPRUDENZA PIANO TERZO FACO LTA DI SCIENZE E INGEGNERIA FACO LTA DI SCIENZE PIANO SECOND O FACO LTA DI INGEGNERIA FACO LTA DI MEDICINA Alloggio custodi PIANO PRIMO Terrazzo FACO LTA DI INGEGNERI A Laboratori FACO LTA DI MEDICIN A Laboratori PIANO TERRA Corridoio ed ressi ing aul e AULE DIDATTICHE Banca Centralino SEGRETERIE INGRESSO AM BULATORI AULE DIDATTICHE AULE DIDATTICHE LABORATORI DI MEDICINA Schema distributivo degli spazi alla Romanina nel

15 Storia familiare dell Università Tor Vergata La Romanina: un eterno cantiere 15

16 Di pecore, Pastori e altre scienze Il prof. Franco Giannini ricorda quei tempi con molto brio, soprattutto il suo primo incontro con l Università ai tempi di via Lucullo: La prima volta che mi recai nella Seconda Università di Roma, in ascensore, sbagliai piano e mi ritrovai in un centro estetico Luci ben disposte, porte a vetri, modanature di classe: credevo fosse una lussuosa sede di rappresentanza ed invece era solo un elegante centro di manicure, parrucchiere e quant altro. Una rapida perlustrazione, una domanda sciocca della serie ah non è qui l università? una risposta del tipo no, è al piano di sopra, con un aggiunta a mezza bocca aho, è il quarto oggi!!, ed eccomi di nuovo sul pianerottolo. Salii l ultima rampa di scale e suonai alla porta di un appartamento decoroso, con la porta semiaperta su un corridoio lungo, stretto ed ingombro all inverosimile di scatoloni, mobili ed impicci vari. In mano, ricordo, stringevo il passaporto per il nuovo mondo: la lettera del Ministero che, essendo stata accolta la mia domanda di passaggio da Roma I a Roma II, come si diceva allora, mi invitava a presentarmi all ufficio competente. Dov è l Ufficio Professori Ordinari?, chiesi dandomi quel po di tono, che credevo dovesse far parte del bagaglio del perfetto giovane professore di ruolo. Lì a destra, mi rispose una gentile signora che si era materializzata nel corridoio, sbucando dalla cucina dell appartamento (cucina rimasta tale con funzione di bar-tavola calda fai-da-te per giovani funzionari e professori di passaggio, ma anche archivio e ripostiglio di pratiche varie) indicandomi una stanzetta, meglio nota, lo scoprii in seguito, come il ripostiglio delle scope. Dal Rettorato della Città Universitaria, allo stanzino di Via Lucullo.. un salto notevole, non c è proprio che dire, pensai Ma tant è. Il dado era tratto ed era proprio fuori luogo fare paragoni, anche perché, al di là di tutto, l ambiente aveva un sapore da boheme decisamente accattivante. Una breve sosta nell ufficio, un po di convenevoli con il responsabile e factotum dell ufficio stesso, giovane, giovanissimo, al limite del ragazzo che ci fai qui? ed eccomi finalmente nella mia nuova sede, curioso di conoscere i miei compagni di ventura ed alle prese con il mio primo giro nell università.. pardon, nell appartamento. 16

17 Storia familiare dell Università Tor Vergata Scoprii così che non solo l ufficio docenti ma anche tutti gli altri uffici erano allogati in locali adibiti a più usi, o meglio avevano due o più funzioni, a seconda dell ora e del giorno della settimana, visto che, con cinque facoltà e relativi professori solo la tacita ma ferrea regia della Dott.ssa Fusco, potentissimo e autoritario Direttore Amministrativo, era in grado di evitare pericolosi assembramenti. Imparai così che era opportuno andare per uffici in certi orari particolari, che era folle dare appuntamenti a Via Lucullo, che bisognava insomma imparare ad arrangiarsi se si voleva fare un minimo di vita di Facoltà e che, soprattutto, era del tutto inutile chiedere o prenotare stanze per riunioni: semplicemente non ce n erano. Fu così che cominciammo a vederci in un bar all angolo di Via Lucullo finché, quando le discussioni accademiche cominciarono a salire di tono, nel senso letterale del termine, cominciammo a non trovare più sedie libere. Sarà stato un caso, ma ci fu fatto capire, gentilmente ma fermamente, che forse era meglio tenere le nostre importanti riunioni altrove. E tornammo ai piani alti, ovvero all unica stanza di dimensioni tali da accogliere una dozzina di persone: il soggiorno dell appartamento. Pieno come un uovo di tavoli da disegno e di materiale cartaceo tipico di un ufficio tecnico e come tale luogo di lavoro di chi progettava future galattiche sedi dell università, il salone si animava, dopo il tramonto, di piccoli gruppi di passati che cercando un posto dove riunirsi, si ritrovavano immancabilmente ad appollaiarsi sugli sgabelli dei disegnatori, non disdegnando spesso di lasciare scarabocchi ed appunti sulle carte abbandonate incautamente sui tavoli. Fu proprio qui, dunque, che cominciarono e si ripeterono per alcuni mesi le riunioni accademiche con i colleghi della nuova Facoltà d Ingegneria desiderosi di dare quanto prima un senso alla scelta fatta; gente che, come me, andava infatti in modo ossessivo ripetendosi, più che ripetendo agli altri, di quanto era stata astuta ed accorta ad approfittare dell occasione che le aveva consentito il gran passo, l approdo cioè al nuovo Eldorado: Tor Vergata! Vuoi per convinzione, vuoi per non dare soddisfazione a chi, potendo optare per la nuova università era rimasto nella vecchia, vuoi ancora per dare una risposta agli sguardi del tipo tutto bene? mi hanno detto che ci sono delle difficoltà, sta di fatto che trovai incantevole l improvvisazione, intrigante la disorganizzazione, stimolante la novità. 17

18 Di pecore, Pastori e altre scienze Indietro non si torna, ovvero, avanti tutta!! Quindi aspettiamo, impegniamoci, costruiamo: il vero spirito dei pionieri, che, si sa, ha fatto grande il West, aleggiava su di noi. Quanto era calzante l immagine, fu dimostrato molto presto dall incalzare degli eventi. L Università aveva acquisito sul Raccordo Anulare un Motel in costruzione, in località Romanina, ci si disse, e quindi entro breve tempo avremmo avuto una vera sede!!...nella prateria. Difficile da raggiungersi ed ancora più difficile soggiornarci: ma era finalmente casa nostra e come tale cominciammo a curarla con lunghe discussioni con gli addetti ai lavori che, educatamente ci ascoltavano, annuivano, si impegnavano.. e poi facevano di testa loro!! Fu così che al secondo piano il mio laboratorio rimase pianerottolo e che la sala riunioni della Facoltà fu cancellata, perché considerata inutile, come neanche molto elegantemente, ci venne comunicato. E noi, intrepidi professori della neonata Facoltà d Ingegneria? Non facemmo una piega. Seduti sugli scatoloni contenenti le piastrelle per il futuro pavimento, con infissi provvisori alle finestre e con le porte ancora da montare, con assi da muratore come tavolo da lavoro, prendemmo possesso dell unica stanza di dimensioni tali da contenere la solita dozzina e cominciammo la vita di Facoltà eleggendo il Preside e chiudendo l era dei Triunviri del Comitato Ordinatore! Il prescelto, è storia, fu il prof. Paoletti che ricordo arrivare portando con sé la Facoltà, come avevo soprannominato le due enormi borse con tutti i documenti che, per mancanza di armadi dove depositare verbali ed allegati, aveva pensato bene di sistemare in modo praticamente definitivo in quelle due capaci sacche. Per la verità, essendo il segretario del Consiglio mi chiese garbatamente se volevo accollarmi l onere, o meglio l onore, come tentò di presentarmelo, di sostituirlo nel delicato incarico di vestale. Declinai l invito con la battuta, più volte rinfacciatami negli anni successivi, che dopo tutto avevo votato per lui perché la sua nota prestanza fisica mi garantiva che avrebbe custodito la Facoltà nel migliore dei modi! Poi le cose migliorarono (e d altra parte, come poteva essere altrimenti dato il livello da cui si partiva?) e l Università cominciò a vivere raggiungendo, ai miei occhi, un traguardo inaspettato e perciò ancora più prezioso: l integrazione completa di tutti i professori ed assistenti, superando il difetto fondamentale delle grandi strutture che, nei fatti, 18

19 Storia familiare dell Università Tor Vergata limitano le frequentazioni ai soli colleghi dello stesso istituto, dipartimento, facoltà. Ancora oggi, incontro e saluto con affetto colleghi di tutte e cinque le originarie facoltà, colleghi e amici che conosco da più di vent anni e che con me hanno condiviso speranze ed aspettative, compagni della prima ora che, come me, hanno trovato a Tor Vergata qualcosa da amare e di cui andare fieri. Certo, l inizio del primo anno, pur pubblicizzato in tutte le forme e i modi possibili, fu accolto con scetticismo da parte dei giovani romani (e forse soprattutto dalle loro famiglie), ma grande fu la soddisfazione quando, allo scadere della data prevista, ben 600 ragazzi avevano scelto la seconda Università di Roma! Certamente quei primi studenti, pur avendo sofferto per molti disagi dovuti al recente trasloco nell edificio (peraltro non ancora ultimato) e alla mancanza di mezzi di collegamento fra la metropolitana e la Romanina, si saranno sentiti protagonisti di un impresa innovativa ed entusiasmante. Si rendevano pienamente conto di partecipare alla costruzione di qualcosa che era destinato a durare. Erano tempi avventurosi. Basti pensare che quando mancava appena un giorno all inizio delle lezioni l ENEL non aveva ancora provveduto all allacciamento della corrente elettrica. Ricorda ancora l ing.chiapponi le frenetiche telefonate scambiate con il prof.garaci, e la sua gioia quando, sul calare della sera, fu in grado di dire al Rettore: se adesso passa con la macchina sul Raccordo vedrà tutta la Romanina illuminata!. Cosa che il prof. Garaci non mancò certo di fare! Sempre a proposito del primo giorno, qualcuno ancora ricorda la moglie di un docente che, con una scopa trovata per caso nell edificio, spazzava con energia l aula dove, tra poco, il marito avrebbe dovuto tenere la sua prima lezione! Il prof. Salvatore Nicosia ricorda i motivi che lo spinsero a passare a Tor Vergata raccogliendoli sotto il titolo Primi passi di un illuso : Ho vissuto i primi momenti a Tor Vergata con intensità e impegno ma con qualche delusione dovuta probabilmente al mio spirito fatalmente un po deterministico, da buon ingegnere, io dico. 19

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE Saluto tutti i presenti: iscritti, simpatizzanti rappresentanti dei partiti..

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

PROGETTO PON MATEMATICAMENTE

PROGETTO PON MATEMATICAMENTE PROGETTO PON MATEMATICAMENTE In quest anno scolastico nel nostro Circolo Didattico per la prima volta si è realizzato il Progetto PON: Obiettivo C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE LICEO SCIENTIFICO DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Anima conviviale testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca

Anima conviviale testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca Xxxx testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca Un amorevole restauro conservativo ha trasformato la villa che fu dello scrittore e critico letterario Cesare Garboli in un accogliente guest house di

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA

LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA LUCIA GIONFRIDDO, UNA METEORA C è una giovane speranza dell Università di Catania, Lucia Gionfriddo. C era, anzi. Perché un male incurabile l ha trascinata via in una manciata di giorni. Pensa. Era un

Dettagli

DICEMBRE 2013 ANNO 4 - NUMERO 1 L ECO DELL OPERA PIA OPERA PIA CORBETTA - VIA GENTILINI, 4 BORGOLAVEZZARO TEL. 0321-885215

DICEMBRE 2013 ANNO 4 - NUMERO 1 L ECO DELL OPERA PIA OPERA PIA CORBETTA - VIA GENTILINI, 4 BORGOLAVEZZARO TEL. 0321-885215 DICEMBRE 2013 ANNO 4 - NUMERO 1 L ECO DELL OPERA PIA OPERA PIA CORBETTA - VIA GENTILINI, 4 BORGOLAVEZZARO TEL. 0321-885215 Anche quest anno ormai sta volgendo al termine. Con tanta gioia nel cuore posso

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

Il Presidente. OGGETTO: COMPETENZE PROFESSIONALI DEI GEOMETRI - SENTENZA TAR VENETO n 1312/2013.

Il Presidente. OGGETTO: COMPETENZE PROFESSIONALI DEI GEOMETRI - SENTENZA TAR VENETO n 1312/2013. Verona, 27 novembre 2013 Prot. n 2783/2013/A Egregio Signore Geom. MAURIZIO SAVONCELLI Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Piazza Colonna, 361 E-mail: presidenza@cng.it 00187

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

Arrivano le donne. Foto di gruppo delle neoassunte, 1975, Collezione privata Merigo

Arrivano le donne. Foto di gruppo delle neoassunte, 1975, Collezione privata Merigo Arrivano le donne Il 13 aprile 1974 esce un bando di concorso per 47 posti di vigile urbano in cui per la prima volta sono ammesse anche le donne. Unico limite è quello dell altezza fissata in m. 1.60,

Dettagli

Mons. Claudio Maria CELLI

Mons. Claudio Maria CELLI Mons. Claudio Maria CELLI Nella nostra storia c è quel detto famoso: tu uccidi un uomo morto, credo che dopo queste mattinate e pomeriggi così intensi è mio dovere essere il più breve possibile. Per me

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE

ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Dicembre 2009 ULTIMO SABATO DI NOVEMBRE Sabato 28 novembre si è svolta la tredicesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Anche nella nostra provincia la mobilitazione è stata

Dettagli

dialoghi d Ark Nardo Goffi Architetto presenta: dialoghi d Ark 7 giugno 2011 N a r d o G o f f i a r c h i t e t t o

dialoghi d Ark Nardo Goffi Architetto presenta: dialoghi d Ark 7 giugno 2011 N a r d o G o f f i a r c h i t e t t o dialoghi d Ark Nardo Goffi Architetto presenta: dialoghi d Ark 7 giugno 2011 N a r d o G o f f i a r c h i t e t t o 1 di: Lorenzo Piscopiello Nardo Goffi, classe 1966, dopo una rocambolesca esperienza

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo.

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Gli sembrava di scalare il mondo e di salire in alto nel cielo, oltre le nuvole, per vedere la terra dallo spazio.

Dettagli

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone A Neretta piace molto andare a scuola. Anche i suoi amici della Compagnia del Cuore d Oro che frequentano la sua classe vanno volentieri. Ma le cose, all inizio di quest anno, non andavano troppo bene.

Dettagli

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud

Paolo DÊAmbrosio. La finestra sul mare. una storia del Sud Paolo DÊAmbrosio La finestra sul mare una storia del Sud Paolo D Ambrosio La finestra sul mare Proprietà letteraria riservata 2011 Paolo D Ambrosio Kion Editrice, Terni Prima edizione luglio 2011 ISBN

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione.

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione. Prologo Cardinale Lorenzo detto u tuzz cioè «la testata» era un rapinatore, specializzato in banche e uffici postali. Lui e i suoi complici avevano una tecnica semplice e molto efficace: rubavano un auto

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe

Numero 3 Maggio 2008. A cura di Giuseppe Prencipe Numero 3 Maggio 2008 A cura di Giuseppe Prencipe Il nostro campione Meggiorini Riccardo nazionalità: Italia nato a: Isola Della Scala (VR) il: 4 Settembre 1985 altezza: 183 cm peso: 75 kg Società di appartenenza:

Dettagli

è con grande soddisfazione ed un poco di commozione che celebro assieme a Voi il

è con grande soddisfazione ed un poco di commozione che celebro assieme a Voi il Care Colleghe e cari Colleghi, è con grande soddisfazione ed un poco di commozione che celebro assieme a Voi il Decennale della nostra Associazione, ma la soddisfazione per gli obiettivi raggiunti e per

Dettagli

Educare al pensiero probabilistico a scuola Ines Marazzani N.R.D. Bologna

Educare al pensiero probabilistico a scuola Ines Marazzani N.R.D. Bologna Educare al pensiero probabilistico a scuola Ines Marazzani N..D. Bologna Questo articolo è stato oggetto di pubblicazione in: Marazzani I. (2002). Educare al pensiero probabilistico a scuola. In. D Amore

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION

VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION Il presente report sintetizza i risultati dell indagine di customer satisfaction, condotta dall Ufficio II della Direzione Centrale

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

cui si vorrebbero confondere le responsabilità di alcuni con il lavoro e il merito di moltissimi.

cui si vorrebbero confondere le responsabilità di alcuni con il lavoro e il merito di moltissimi. Santo Padre, ho il grande privilegio di presentarle gli ospiti che oggi affollano quest aula, venuti da ogni parte d Italia per incontrarla, ascoltarla e ricevere la Sua benedizione. Sono i volontari di

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Relazione sullo stage di osservazione Le capacità relazionali nel servizio sociale Studente: Fantini Lidia

Relazione sullo stage di osservazione Le capacità relazionali nel servizio sociale Studente: Fantini Lidia Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze Politiche Corso di Laurea in Servizio Sociale Torino A.A. 2005/2006 Relazione sullo stage di osservazione Le capacità relazionali nel servizio sociale

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE

DIOCESI DI RIETI Ufficio per la Pastorale della Salute IL DIRETTORE Grazie a voi ragazzi, ai vostri Professori, ai vostri Presidi che vi hanno dato il permesso di partecipare al nostro incontro. Il nostro incontro formativo di oggi ha un titolo particolare: Facebook: Dalla

Dettagli

INTRODUZIONE "La mia storia 2015",

INTRODUZIONE La mia storia 2015, INTRODUZIONE Questa raccolta scaturisce dalla selezione finale delle opere che hanno partecipato al Premio letterario "La mia storia 2015", alla sua seconda edizione. Ancora una volta, il tema è stato

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri

Vento e batticuore. Prof. Silvia Facchetti. Il vento ispira poesie e pensieri Vento e batticuore In primavera mi comporto da pantera prendo la corriera e torno a casa la sera Entro in un bar, apro la porta e mi vedo arrivare una cameriera con la gonna corta! Dalla finestra sento

Dettagli

Elizabeth Gilbert. Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa. Traduzione di Martina Rinaldi. Rizzoli

Elizabeth Gilbert. Big Magic. Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa. Traduzione di Martina Rinaldi. Rizzoli Elizabeth Gilbert Big Magic Vinci la paura e scopri il miracolo di una vita creativa Traduzione di Martina Rinaldi Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2015 Elizabeth Gilbert 2015 RCS Libri S.p.A., Milano

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/7

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/7 1/7 CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECIRE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI RESOCONTO STENOGRAFICO MISSIONE MARTEDÌ 14 LUGLIO 2009 PRESIDENZA

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Voci da dentro fotolibro emozionale

Voci da dentro fotolibro emozionale Voci da dentro fotolibro emozionale Xvii Convegno Gruppo di Studio di Dialisi Peritoneale Montecatini Terme, 20-22 marzo 2014 Voci da dentro fotolibro emozionale Volume realizzato in occasione del Xvii

Dettagli

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale all improvviso nella vita la dialisi peritoneale Ivo SaglIettI Un ringraziamento ai medici e infermieri del gruppo della dialisi peritoneale e a tutti i pazienti che con fiducia mi hanno aperto la loro

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

LE SETTE PAROLE DELL AMORE

LE SETTE PAROLE DELL AMORE LE SETTE PAROLE DELL AMORE Le sette parole di Gesù in croce sono le parole ultime, quelle che restano, che ci dicono chi è Lui e quindi chi siamo noi. Le parole dell Amore ultimo ci trovano lì dove siamo

Dettagli

Neretta e Bertola suonarono

Neretta e Bertola suonarono Neretta e Bertola suonarono il campanello di via dei Mirtilli n 15, alle ore 17. Era il primo venerdì del mese e loro erano puntualissime, come sempre. Aprì loro una vecchina piccola, piccola che con un

Dettagli

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Area economico - giuridica Disciplina: diritto - economia Gruppo: Pordenone Docente: Valeria Laura Valleriani Istituto: I.S.I.S. di Spilimbergo (PN) MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Classe 3B IPSC (14

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Mio figlio ha ricevuto in

Mio figlio ha ricevuto in Appunti di una Lego terapia Mio figlio ha ricevuto in regalo per i suoi 5 anni la casetta Lego. Consiglio di acquistarlo per le sue potenzialità psicopedagogiche. Il piccolo G. ha subito proiettato se

Dettagli

Vuoi andartene presto? No, voglio avere il tempo di innamorarmi di tutto... E piango perché tutto è così bello e così breve.

Vuoi andartene presto? No, voglio avere il tempo di innamorarmi di tutto... E piango perché tutto è così bello e così breve. Il contrario della solitudine «Vivrò per l amore, il resto dovrà cavarsela da solo» furono le parole di Marina il giorno della sua laurea, l ultima volta in cui la vedemmo. Il contrario della solitudine

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita

Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita Da Marocco e Sudan, due storie diverse e lo stesso (difficile) sogno: rifarsi un vita 17 ottobre 2009 Aicha e Achol sono due donne molto diverse, come diversa è la loro storia, che si intreccia solo pochi

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. La risposta al bisogno è una realtà educativa. chi siamo. mission

CARTA DEI SERVIZI. La risposta al bisogno è una realtà educativa. chi siamo. mission CARTA DEI SERVIZI ASILO NIDO IL RITROVO Lecco - Pescarenico Via Corti, 20 Tel. / Fax 0341 363601 0341 373216 e-mail - ass.ritrovo@tiscalinet.it Soc. coop. sociale Il Ritrovo Onlus www.nidoilritrovo.it

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli