REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO"

Transcript

1 MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN COMUNICAZIONE IN AMBITO SANITARIO IN COLLABORAZIONE CON L ISTITUTO NAZIONALE TUMORI-FONDAZIONE PASCALE IRCCS 2 a Edizione Anno Accademico 2012/2013 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO Art. 1- Obiettivi formativi Il Master Universitario di II livello in Comunicazione in ambito sanitario, promosso dalla Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell Università degli Studi del Sannio ha lo scopo di formare competenze specifiche relative all organizzazione e gestione della comunicazione interna ed esterna alle Aziende Sanitarie nonché all analisi degli strumenti di gestione delle stesse aziende. Il Master si propone di integrare la formazione professionale di quanti operano nelle strutture sanitarie che desiderano accrescere le competenze relative alle dinamiche di comunicazione interna ed esterna; creare nuove figure e capacità professionali nella gestione della comunicazione di accoglienza, orientamento e customer care e nella rendicontazione sociale nonché nella rendicontazione economico-finanziaria ed istituzionale; introdurre alla conoscenza e alle tecniche di gestione dell immagine delle istituzioni e delle Aziende Sanitarie. Per assicurare una corretta preparazione di queste figure professionali il Master include una formazione teorica di base nel campo della comunicazione della scienza, del giornalismo e delle relative politiche istituzionali ed una formazione pratica (stage) differenziata e specifica per le professioni a cui il Master si rivolge. Il Master forma sulle competenze che riguardano tutti i processi di gestione delle informazioni e di comunicazione interna ed esterna strettamente connessi a funzioni decisive per il buon andamento della gestione, la soddisfazione di operatori e clienti, l immagine e credibilità dell Azienda Sanitaria, con particolare riferimento agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (di seguito IRCCS): dall orientamento alla customer care al bilancio sociale e alla rendicontazione economico-finanziaria, dall efficienza comunicativa dei reparti alla formazione e motivazione del personale; dal sistema di accoglienza all informazione e coinvolgimento positivo dei clienti-pazienti e di tutti coloro che entrano nella organizzazione anche temporaneamente; dalla costruzione di sistemi mediatici interni al sistema di raccolta e diffusione della customer ed employee satisfaction; dalla gestione della dimissione dei pazienti alla comunicazione scientifica esterna, dalla comunicazione sociale alla comunicazione istituzionale. Relativamente alla gestione delle informazioni negli ambiti economico-finanziario, scientifico, sociale ed istituzionale, il Master si pone l obiettivo di costruire le competenze necessarie per poter rappresentare tale valore in modo che risulti percepito dagli stakeholder ed identificativo della qualità prodotta dall organizzazione di appartenenza. In ordine alla gestione delle informazioni nelle organizzazioni, il Master pone l accento sulla cultura gestionale come motore del cambiamento e dello sviluppo organizzativo, finalizzato ad un aumento della qualità relazionale e gestionale nelle aziende. Le riforme della Pubblica Amministrazione vanno nella direzione di una sempre maggiore attenzione alla qualità del prodotto/servizio fornito ai clienti e quindi della percezione che si ha di esso. Per quanto riguarda la gestione delle informazioni nelle relazioni interpersonali, il Master si pone l obiettivo di stimolare in tutto il personale sanitario, socio sanitario, socio assistenziale ed amministrativo la disponibilità all accoglienza, all ascolto ed alla comunicazione, infatti alcune tematiche necessitano di interventi di comunicazione strutturati dove l azione informativa è prevalente per lo sviluppo della comunicazione medico/paziente e per aumentare il livello di customer satisfation. Relativamente alla comunicazione esterna, il Master intende fornire strumenti per l utilizzo di una comunicazione corretta ed efficace nell ambito della promozione della salute. L obiettivo è quello di formare figure professionali in grado di svolgere una corretta funzione di comunicazione tra il mondo scientifico e le diverse componenti della società, come pubblica opinione e istituzioni. IL Master in Comunicazione in ambito sanitario intende quindi formare quadri e dirigenti delle aziende sanitarie con alta qualificazione professionale in grado di svolgere una corretta funzione di comunicazione tra il mondo scientifico e le diverse componenti della società, come pubblica opinione e istituzioni Art. 2-Sbocchi professionali Obiettivo del corso è formare competenze specifiche relative all organizzazione delle

2 informazioni e alla gestione della comunicazione interna ed esterna alle Aziende Sanitarie. Al termine del Master, i partecipanti saranno in grado di: identificare le tecniche e le modalità appropriate di gestione delle informazioni nei diversi ambiti dell attività svolta dalle strutture sanitarie; acquisire competenze di base sulla gestione delle informazioni e dei processi di comunicazione e delle dinamiche decisionali interne ed esterne all organizzazione (comunicazione tra reparti ed uffici e comunicazione con le istituzioni) utili per il governo delle relazioni e dei rapporti interistituzionali. fornire indicazioni sull implementazione di attività di marketing sociosanitario con riferimento all diverse tipologie di organizzazioni presenti nel territorio nazionale. acquisire competenze in tema di comunicazione nei diversi campi dell attività economico-finanziaria dell azienda sanitaria, dell attività scientifica e tecnica, con particolare riguardo ai loro risvolti applicativi e al loro impatto sociale. In particolare coloro che avranno frequentato il Master potranno spendere le abilità e le conoscenze apprese nel: migliorare la comunicazione istituzionale, economico finanziaria e sociale; realizzare Piani di Comunicazione, Bilanci Sociali, Carte dei Servizi, Monitoraggi dell identità\immagine aziendale, Coordinamento di Immagine, Eventi aziendali, House Organ, etc; migliorare i servizi relativi agli URP, agli Uffici Stampa, agli Uffici Comunicazione, agli Uffici relazioni Esterne, Marketing e Qualità; migliorare la comunicazione scientifica valorizzando l attività di ricerca; migliorare la comunicazione medico- paziente. Essi saranno in grado di: identificare le principali tecniche e metodologie di comunicazione sociale e marketing sanitario con particolare riferimento a quelle riferibili al singolo individuo (customer satisfaction e customer relationship management); analizzare le tecniche comunicative per migliorare la gestione del sistema relazionale e dei rapporti interistituzionali, nonché le relazione tra professionista sanitario, paziente e famiglia; identificare i presupposti teorici che regolano la comunicazione interpersonale ed utilizzare strumenti e regole utili a migliorare la comunicazione interpersonale nella relazione tra medico e paziente e tra medico ed équipe di lavoro; acquisire competenze di base sulla gestione delle informazioni economico-finanziarie, e dei processi comunicativi orientati alle dinamiche decisionali interne ed esterne all organizzazione; identificare mezzi di comunicazione più efficaci per gestire correttamente le attività quotidiane dell organizzazione ed i rapporti con le istituzioni (ministeri vigilanti, regione, enti locali e le altre aziende sanitarie dislocate sul territorio); acquisire le tecniche di comunicazione più efficaci per comunicare all interno dell organizzazione; fornire indicazioni sull implementazione di tecniche di comunicazione scientifica con riferimento alle diverse tipologie di organizzazioni presenti nel territorio campano. Art. 3-Modalità di ammissione Al Master Universitario di Secondo livello sono ammessi i dipendenti di aziende sanitarie in posizioni di responsabilità nonché e i laureati italiani e comunitari in possesso dei titoli di studio di seguito indicati, coerentemente agli obiettivi formativi del Corso. Per l ammissione al Master è richiesto il possesso della laurea specialistica rientrante in una delle seguenti Classi: (CL 6/S) Classe delle lauree specialistiche in biologia (CL 9/S) Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (CL 14/S) Classe delle lauree specialistiche in farmacia e farmacia industriale (CL 13/S) Classe delle lauree specialistiche in giornalismo e cultura editoriale (CL 19/S) Classe delle lauree specialistiche in finanza (CL 22/S) Classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza (CL 34/S) Classe delle lauree specialistiche in ingegneria gestionale (CL 46/S) Classe delle lauree specialistiche in medicina e chirurgia (CL 52/S) Classe delle lauree specialistiche in odontoiatria e protesi dentaria (CL 57/S) Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali

3 (CL 64/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze dell economia (CL 71/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni (CL 84/S) Classe delle lauree specialistiche in scienze economico-aziendali (CL 89/S) Classe delle lauree specialistiche in sociologia (CLM 41) Classe delle lauree magistrali in medicina e chirurgia (CLM 13) Classe delle lauree magistrali in farmacia e farmacia industriale (CLM 59) Classe delle lauree magistrali in scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità (CLM 62) Classe delle lauree magistrali in scienze della politica (CLM 63) Classe delle lauree magistrali in scienze delle pubbliche amministrazioni (CLM 92) Classe delle lauree magistrali in teorie della comunicazione Sono ammessi a partecipare al Master, anche coloro che sono in possesso di laurea conseguita secondo l ordinamento universitario previgente (ante D.M. n. 509/1999), in uno dei seguenti settori ed equipollenti: Economico, Medico-scientifico, Giuridico e Giornalistico. I suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di selezione al Master. Per difetto dei requisiti prescritti, il Consiglio del Master, organo preposto alla valutazione dei titoli ed alla selezione dei partecipanti al Master, potrà disporre, in qualsiasi momento e con provvedimento motivato, l esclusione dall ammissione al Master. La selezione delle domande di iscrizione verrà effettuata esclusivamente in base al curriculum e ad eventuali titoli che il candidato ha ritenuto utili ai fini della valutazione. La commissione ai fini della valutazione disporrà di un punteggio attribuibile di 50 punti. Il numero dei posti previsti per l accesso al Master universitario è stabilito in un minimo di 15 e in un massimo di 30. E previsto un numero di borse di studio per i primi 20 classificati, di cui il 50% ossia 10 borse di studio saranno riservate ai dipendenti dell Istituto Pascale in qualità di partner promotore/organizzatore. La graduatoria approvata dal Consiglio del Master sarà resa pubblica sui siti web della Facoltà di Scienze Economiche ed Aziendali, dell Ateneo del Sannio e del SEGIS (Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali). Le modalità di svolgimento della fase di accesso sono dettagliate nel bando. Art. 4- Durata del Master e misura dei crediti Il master ha durata prevista di 14 mesi che sarà subordinata alla totale copertura di tutte le 1500 ore così suddivise: 288 ore di didattica frontale; 912 ore di studio individuale; 300 ore per stage e prova finale (field project); Stabilito un rapporto di: 1 CFU/25 h. di formazione, il Master avrà una durata complessiva di 1500 ore per un totale di 60 crediti formativi universitari. Art. 5- Modalità relative all obbligo di frequenza La frequenza è obbligatoria. Le assenze devono essere giustificate e comunque non superiori al 25% del tempo stabilito, pena il non conseguimento del titolo. Art. 6- Articolazione didattica del Master Il titolo di Master Universitario di II livello in Comunicazione in ambito sanitario si consegue acquisendo 60 crediti formativi. Ciascun credito per didattica comporta: 6 ore di didattica frontale e 19 ore di studio individuale. Ciascun credito per stage comporta: 20 ore di attività in azienda e 5 ore di lavoro individuale. I 60 crediti formativi sono così suddivisi: - 48 crediti formativi per gli insegnamenti (288 di didattica frontale e 912 ore di studio individuale); - 12 crediti formativi per stage aziendale e prova finale (300 ore). Il percorso formativo si articola nelle seguenti fasi: - formazione d aula per lo sviluppo delle competenze di base nonché delle conoscenze manageriali specialistiche ai processi di gestione delle informazioni e di comunicazione interna ed esterna; - stage aziendale; - prove di verifica finale. La formazione d aula prevede lezioni frontali, studio di casi aziendali, seminari, project e field

4 work, testimonianze aziendali Per conseguire il titolo di Master occorre realizzare una percentuale di presenze alle attività formative pari almeno al 75% del totale delle ore certificate di formazione d aula e di tirocinio (minimo di ore di presenza: 441). SETTORE DISCIPLINARE DESCRIZIONE CFU H IN AULA AREA ECONOMICO-AZIENDALE SECS/P07-SPS/07 SECS/P07-SPS/07 Modulo 1: Aspetti fondamentali e strumenti di base: Informazione e comunicazione: definizione e elementi di base, destinatari e principi Gli strumenti della comunicazione: dalla comunicazione interpersonale al bilancio sociale SECS/P07-SPS/07 Esercitazioni 2 12 Totale ore per Modulo 1 48 Modulo 2: La gestione delle informazioni nelle organizzazioni aziendali: SECS/P07-SECSP/08 Il sistema delle informazioni nelle organizzazioni e i canali di comunicazione 2 12 MGGR/02 Organizzazione e pianificazione territoriale 2 12 SECS/P07-SECSP/08 Le informazioni ed i destinatari 2 12 SECS/P07-SPS/07 Gli strumenti informativi 3 18 SECS/P07-SPS/07 Esercitazioni pratiche ed esempi 2 12 Totale ore per Modulo 2 66 Modulo 3: La gestione delle informazioni in ambito sanitario: SECS/P07-SPS/07 La gestione delle informazioni nei diversi ambiti: ambito istituzionale, ambito 4 24 clinico e della professione medica, ambito della ricerca scientifica, ambito economico-finanziario, ambito sociale SECS/P07/SPS/07 Trasparenza e correttezza dell informativa nelle strutture sanitarie 3 18 SECS/P07-SPS/07 La comunicazione medico-paziente 4 24 SECS/P07-SPS/07 Le relazioni pubbliche e la comunicazione interpersonale in ambito sanitario 3 18 SECS/P07-SPS/07 Le informazioni scientifiche e nella professione medica 3 18 SECS/P07-SPS/07 Le informazioni economico-finanziarie 4 24 SECS/P07-SPS/07 Esercitazioni 3 18 Totale ore per Modulo TOTALE AREA ECONOMICO-AZIENDALE AREA GIURIDICA Modulo 4: Aspetti giuridici connessi alla comunicazione in ambito sanitario IUS/01-IUS/09-IUS/10 Diritto della comunicazione 2 12 IUS/01-IUS/10 Comunicazione e privacy 3 18 Totale ore per Modulo 4 30 TOTALE AREA GIURIDICA 5 30 TOTALE AREE FORMAZIONE IN AULA Stage aziendale e prova finale (field project) TOTALE STAGE E PROVA FINALE TOTALE GENERALE - (FORMAZIONE IN AULA + STAGE E PROVA FINALE) Art. 7- Valutazioni di profitto Al termine di ciascun modulo sono previste prove intermedie che accertino il profitto dello studente in riferimento alle diverse attività didattiche.

5 Art. 8- Valutazione della tesi di Master Alla fine del corso sarà effettuata una prova finale di valutazione che consiste nella predisposizione e discussione di un elaborato scritto sulle tematiche del Master la cui votazione sarà attribuita secondo le norme vigenti Art. 9- Organi del Master e loro competenze Sono organi del Corso: il Coordinatore, il Vice Coordinatore, il Consiglio di Corso di Master, il Comitato Scientifico, il Tutor d aula, il SEGIS e la Segreteria didattica. Il Coordinatore coordina le attività del Master, presiede il Consiglio, è il responsabile scientifico del Master, sovrintende lo svolgimento didattico delle attività verificandone l adeguatezza rispetto agli obiettivi formativi, propone al Direttore del Dipartimento responsabile della gestione amministrativa del Master le relative spese. Il Vice Coordinatore coadiuva il Coordinatore nelle sue funzioni, coordina l attività didattica e dei tutor d aula: in particolare modifica ed aggiorna il calendario delle lezioni in relazione alle sopravvenute esigenze di docenti, allievi e strutture ospitanti. Il Consiglio di Corso di Master: a) propone alla Facoltà: i. il calendario delle attività formative previste dall ordinamento didattico del Corso, delle prove di verifica e della prova finale; ii. le regole di accertamento della frequenza degli allievi, ove ritenute necessarie; iii. lo svolgimento di eventuali attività didattiche integrative; iv. i nominativi dei componenti della Commissione esaminatrice per l ammissione al Corso di Master Universitario. b) propone al Consiglio di Facoltà i nominativi dei docenti delle attività didattiche ordinarie, integrative e seminariali. Il Comitato Scientifico, è l organo consultivo tecnico-scientifico del Master ed è composto da esperti nei campi di attività del Master stesso. Esso è composto da 6 membri. I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Consiglio di Corso di Master. Il Coordinatore del Master propone al Consiglio di Corso il nome del Presidente del Comitato Scientifico. Il Presidente ha il compito di coordinare le attività del Comitato Scientifico (coadiuvato da un segretario scelto tra i membri del Comitato Scientifico). Il Presidente del Comitato Scientifico può partecipare alle riunioni del Consiglio di Master. Il Comitato Scientifico ha le funzioni di garantire la validità scientifica delle iniziative e delle attività del Master. A tal fine il Comitato Scientifico: a) elabora un piano scientifico sull attività del Master da inviare al Consiglio di Corso indicandone la situazione attuale, gli obiettivi scientifici prioritari nel breve e lungo periodo, e le prospettive in rapporto alle finalità del Master; b) supporta, laddove necessario, il Consiglio di corso del Master nella predisposizione dei piani programmatici e suggerisce eventuali modifiche migliorative sugli stessi; c) avanza al Consiglio eventuali proposte su progetti scientifici; d) fornisce pareri sui problemi tecnico-scientifici, ove richiesto dal Consiglio. Il tutor d aula raccorda la componente docente con le esigenze d aula, è costantemente presente alle lezioni, sovrintende le verifiche intracorso, contribuendo alle valutazioni degli allievi, è presente alla verifica sommativa conclusiva contribuendo al giudizio finale, accompagna gli allievi nelle attività di stage ed è costantemente presente durante il suo svolgimento. Articolo 10-Calendario didattico e affidamento delle attività didattiche Il Consiglio di Facoltà di Scienze economiche e aziendali, su proposta del Consiglio di Corso di Master, delibera sul calendario didattico. Il calendario didattico deve contenere la distribuzione dei corsi con indicazione delle date di inizio e fine nonché le prove di verifica. Il conferimento delle supplenze e dei contratti spetta al Consiglio di Facoltà, su proposta del Consiglio del Corso. Articolo 11 -Valutazione della qualità didattica dei corsi Allo scopo di assicurare la qualità delle attività formative del Corso di Master Universitario, sono attivati adeguati sistemi di valutazione, ivi compresa la somministrazione di questionari anonimi agli studenti del Master. Il Coordinatore presenta annualmente alla Facoltà interessata una relazione sull'attività svolta e sui risultati conseguiti, per la trasmissione agli Organi competenti.

6 Art. 12-Gestione didattica e finanziaria Fatte salve le competenze degli Uffici amministrativi generali, la struttura responsabile dell organizzazione didattica del funzionamento del Corso è individuata nella Facoltà di Scienze economiche e sociali sita in Via delle Puglie 82 c.a.p Benevento. La gestione contabile spetta al Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali ed ai Servizi Amministrativi per i rispettivi adempimenti di competenza. I finanziamenti vengono iscritti nel bilancio del Dipartimento di Studi dei Sistemi Economici, Giuridici e Sociali. Il piano finanziario sarà poi modificato sulla base del numero effettivo di iscrizioni.

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina,

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO

REGOLAMENTO DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO REGOLAMENTO DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO Art. 1 Corsi per master universitario 1. L Università promuove, secondo la normativa vigente corsi di alta formazione per il conseguimento di diplomi di master

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITÀ del SALENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ASL LECCE Master II Livello in MANAGEMENT SANITARIO ANNO ACCADEMICO 10-11 R E G O L A M E N T O ARTICOLO 1 Il Master in Management Sanitario si propone

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria

Dettagli

MASTER di II Livello. Management delle Aziende Sanitarie. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA383

MASTER di II Livello. Management delle Aziende Sanitarie. 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA383 MASTER di II Livello 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA383 Pagina 1/7 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area SANITÀ Categoria MASTER Livello II Livello Anno accademico 2015/2016 Durata

Dettagli

Master Universitario Interfacoltà di I livello in. RESPONSABILITA E GESTIONE DELLA QUALITA NELL IMPRESA ALIMENTARE (ReGIA)

Master Universitario Interfacoltà di I livello in. RESPONSABILITA E GESTIONE DELLA QUALITA NELL IMPRESA ALIMENTARE (ReGIA) Master Universitario Interfacoltà di I livello in RESPONSABILITA E GESTIONE DELLA QUALITA NELL IMPRESA ALIMENTARE (ReGIA) Anno accademico 011-01 E istituito presso le Facoltà di Agraria, Giurisprudenza

Dettagli

MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011

MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011 MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 Direttore del corso Cognome Nome Qualifica SSD Poli Albino Prof. Ordinario

Dettagli

MASTER di II Livello PLMA10 - Management delle innovazioni delle aziende sanitarie I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014

MASTER di II Livello PLMA10 - Management delle innovazioni delle aziende sanitarie I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 MASTER di II Livello PLMA - Management delle innovazioni delle aziende sanitarie I EDIZIONE 1500 ore - 60 CFU Anno Accademico 2013/2014 Titolo Area Categoria Livello Anno accademico Durata PLMA - Management

Dettagli

Regolamento didattico Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56)

Regolamento didattico Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) Regolamento didattico Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) Obiettivi formativi Il Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico ha l obiettivo

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI II LIVELLO GESTIONE DELLE POLITICHE ODONTOIATRICHE

REGOLAMENTO DEL MASTER DI II LIVELLO GESTIONE DELLE POLITICHE ODONTOIATRICHE ARTICOLO 1 ISTITUZIONE 1. E istituto per l A.A. 2015/16, presso l'università Politecnica delle Marche, in conformità all'articolo 3, comma 9, del Decreto Ministeriale 22.10.2004 n 270 ed al Regolamento

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico (LM 56) a.a. 2015/16 Obiettivi formativi Il Corso di Laurea Magistrale in Management e Sviluppo Socioeconomico

Dettagli

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA

REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA REGOLAMENTO DEL MASTER IN ECONOMIA E BANCA ART. 1 Denominazione e obiettivi formativi Il Master in Economia e Banca nasce (MEBS) dal rapporto di collaborazione tra 1'Università degli Studi di Siena e la

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea triennale in Giurista dell Impresa e dell Amministrazione Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN WELFARE PUBBLICO E PRIVATO E LE CASSE DI PREVIDENZA PER I PROFESSIONISTI. (Master PreviCasse)

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN WELFARE PUBBLICO E PRIVATO E LE CASSE DI PREVIDENZA PER I PROFESSIONISTI. (Master PreviCasse) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN WELFARE PUBBLICO E PRIVATO E LE CASSE DI PREVIDENZA PER I PROFESSIONISTI (Master PreviCasse) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico

Dettagli

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente (Decreto Rettorale n.34 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1

Dettagli

MANAGEMENT IN COMUNICAZIONI E RELAZIONI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO

MANAGEMENT IN COMUNICAZIONI E RELAZIONI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO Facoltà di Lettere Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società in collaborazione con Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma Formazione ed Aggiornamento Master Universitario di I^livello in MANAGEMENT

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà ECONOMIA E LEGISLAZIONE D IMPRESA 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO

LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO LINEE DI INDIRIZZO per GLI ESAMI DI STATO Definizione e significato degli esami di stato L Esame di Stato per l abilitazione alla professione di assistente sociale e di assistente sociale specialista consiste

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

VALUTARE NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE LIVELLO II - EDIZIONE III A.A. 2015-2016

VALUTARE NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE LIVELLO II - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 VALUTARE NELLA SANITÀ E NEL SOCIALE LIVELLO II - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione In considerazione dell'ampio spettro dei corsi di laurea che possono dare accesso al master, le lezioni cominceranno

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016

ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 ECONOMIA E LINGUE DELL'EUROPA ORIENTALE LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione Master ELEO è un percorso di formazione che combina trasversalmente competenze linguistiche, economiche e giuridiche.

Dettagli

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA. COMPLEMENTARE (Master PrevManagement)

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA. COMPLEMENTARE (Master PrevManagement) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevManagement) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE Classe delle Lauree Magistrali in Servizio sociale e politiche sociali (LM-87) Sede didattica del Corso di Laurea Magistrale: Alessandria

Dettagli

Art. 1 Obiettivi formativi Art. 2 Sbocchi professionali

Art. 1 Obiettivi formativi Art. 2 Sbocchi professionali REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO VVAALLOORRI IIZZZZAAZZI IIOONNEE EE GGEESSTTI IIOONNEE DDEEI II BBEENNI II CCOONNFFI IISSCCAATTI AALLLLAA CCRRI IIMMI IINNAALLI IITTÀÀ

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

Management delle aziende sanitarie

Management delle aziende sanitarie ANNO ACCADEMICO 2009-2010 BANDO DI CONCORSO Hsfhjgh.jvn.xcbvmn-lòkjbfdgjwà

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (CLASSE LM-6 BIOLOGIA) Art. 1 Premesse e finalità

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO

Dettagli

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI CONSULENTE DEL LAVORO ED ESPERTO DI RELAZIONI INDUSTRIALI (Modificato con delibere del CdF e CdS del 22.01.03, del 07.05.2003, del 8.10.2003; del 25.02.2004;

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI

SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI Allegato al D.R. n. 88 del 5.2.2013 Regolamento per l'istituzione ed il Funzionamento di un Master di II livello in SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI (approvato dal

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO, CORSI DI PERFEZIONAMENTO E CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE Art. 1 Definizione 1. L Università promuove, ai sensi della normativa

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN CFO- DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Seconda Edizione

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN CFO- DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Seconda Edizione REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN CFO- DIREZIONE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO DI GESTIONE Seconda Edizione Articolo 1 «E istituito presso l Università Carlo Cattaneo -

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Articolo 1 Definizione 1. In attuazione di quanto previsto dalla normativa

Dettagli

In convenzione con DELLA TOSCANA $ $ 5 ( *2 / $ 0(172

In convenzione con DELLA TOSCANA $ $ 5 ( *2 / $ 0(172 81,9(56,7 '(*/,678',',6,(1$ ',3$57,0(172',',5,772'(// (&2120,$ )$&2/7 ',(&2120,$³5,&+$5'0*22':,1 In convenzione con UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA DIPARTIMENTO DI DIRITTO PUBBLICO AGENZIA DELLE ENTRATE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

Università degli Studi del Sannio MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO A.A. 2010/2011. Art. 1 Oggetto del bando

Università degli Studi del Sannio MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO A.A. 2010/2011. Art. 1 Oggetto del bando Università degli Studi del Sannio MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO A.A. 2010/2011 Art. 1 Oggetto del bando 1.1 L Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Scienze Economiche

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (ROMA)

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (ROMA) REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (ROMA) Art. 1 Istituzione del Master di primo livello per le funzioni di coordinamento

Dettagli

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art. Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA Master Universitario annuale di II livello in IL DIRIGENTE SCOLASTICO NELLA SCUOLA DELL AUTONOMIA (1.500 ore 60 Crediti Formativi Universitari) Anno Accademico 2014/2015 Art. 1 FINALITA E OBIETTIVI DEL

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI Medicina e Chirurgia REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INFERMIERISTICHE ED OSTETRICHE (CLASSE LM/SNT1 - SCIENZE

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO. Art. 1 Definizioni

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO. Art. 1 Definizioni FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Definizioni a) per Facoltà: la Facoltà

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, SCIENZE UMANE E DELLA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Scienze per la formazione

Dettagli

Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello

Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Facoltà di Economia Sede di Latina Master Diritto e Ingegneria delle Imprese Aereo Spaziali D.I.A.S. Master Universitario di primo livello REGOLAMENTO Anno

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTÀ DI ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA INTERATENEO IN SCIENZE DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA TITOLO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI E COMUNI

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO SCHEDA DI PRESENTAZIONE / REGOLAMENTO DIDATTICO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SOCIO-SANITARIE Art. 1 FINALITA - Presso l'ateneo

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLOIN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2009/2010 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono:

Obiettivi formativi specifici e funzioni anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferiscono: CFU: 11 Direttore del corso: CORSO DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PER L INFANZIA 0-6 ANNI. A.A. 2010-2011 Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO

Facoltà di Giurisprudenza REGOLAMENTO REGOLAMENTO del Corso di Laurea magistrale a ciclo Unico in Giurisprudenza ( Classe LMG /01 ) Anno Accademico di istituzione: 2006/2007 Art. 1. Organizzazione del corso di studio 1. È istituito presso

Dettagli

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013

MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA MASTER I LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTOPER LE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2012/2013 1 MASTER I LIVELLO MANAGEMENT SANITARIO PER LE FUNZIONI

Dettagli

DIZIONARIO UNIVERSITARIO

DIZIONARIO UNIVERSITARIO DIZIONARIO UNIVERSITARIO ANNO ACCADEMICO L anno accademico può essere suddiviso in due periodi dell anno in cui frequentare le lezioni e dare gli esami. In genere il primo periodo dura da ottobre a gennaio,

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera

CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO DI I e II livello REGOLAMENTO ai sensi dell articolo 7, comma 4, del Regolamento didattico generale della Libera Università di Bolzano Approvato con delibera n. 56/2010 del

Dettagli

"TOURISM MANAGEMENT" (1500 h 60 CFU)

TOURISM MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Master di I livello In "TOURISM MANAGEMENT" (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 edizione I sessione I Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma, attiva il Master

Dettagli

D. R. n. 3280 IL RETTORE DECRETA

D. R. n. 3280 IL RETTORE DECRETA D. R. n. 3280 Facoltà di Medicina e Odontoiatria ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Bando relativo alle modalità di ammissione al percorso d eccellenza per il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. (Master PrevComp) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN ECONOMIA E DIRITTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevComp) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015 Indicazioni

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master 84 1 Titolo MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE La certificazione manageriale 29/07/2014 PREMESSA In diverse realtà sono stati attivati corsi di

Dettagli

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1 BANDO MASTER IIN IINTERNATIIONAL BUSIINESS STUDIIES Accrediitato ASFOR IIXX ediiziione Anno 2014/2015 1 Indicazioni generali Il CIS è la Scuola per la Gestione d Impresa di Unindustria Reggio Emilia operante

Dettagli

PARTE II. CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN FARMACIA Ai sensi del D.M. 509/1999

PARTE II. CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN FARMACIA Ai sensi del D.M. 509/1999 PARTE II Ai sensi del D.M. 509/1999 Classe N. 14/S Classe delle lauree specialistiche in Farmacia e Farmacia Industriale IV-V anno 78 Sede: Via dell Ateneo Lucano,10 Potenza Segreteria Studenti: Via dell

Dettagli

REGOLAMENTO MASTER UNIVERSITARI UNIVERSITAS MERCATORUM. Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento

REGOLAMENTO MASTER UNIVERSITARI UNIVERSITAS MERCATORUM. Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e l organizzazione dei Master nell Università Telematica Universitas Mercatorum. L Ateneo

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 106) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA

Dettagli

Affisso il 20 maggio 2015 Scade il 5 giugno 2015 IL DIRETTORE

Affisso il 20 maggio 2015 Scade il 5 giugno 2015 IL DIRETTORE Affisso il 20 maggio 2015 Scade il 5 giugno 2015 BANDO PER IL CONFERIMENTO DI CONTRATTI PER CICLI DI ESERCITAZIONI DI COLLABORAZIONE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA AI SENSI DELL ART. 76 DELLO STATUTO DELL

Dettagli

Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO

Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO Scuola ARCHITETTURA E DESIGN Eduardo Vittoria REGOLAMENTO del Corso di Laurea in SCIENZE DELL ARCHITETTURA (Classe L - 17 ) Anno Accademico di istituzione: 2008-2009 Art. 1. Organizzazione del corso di

Dettagli

Master Post Laurea Auditing e Controllo Interno Formazione Avanzata Economia BANDO DI CONCORSO

Master Post Laurea Auditing e Controllo Interno Formazione Avanzata Economia BANDO DI CONCORSO BANDO DI CONCORSO Ottobre 2009 Ottobre 2010 Art. 1 Istituzione master Presso la Facoltà di Economia dell Università di Pisa è istituito, ai sensi dell art. 4 dello Statuto, e attivato per l anno accademico

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE POST LAUREAM ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE POST LAUREAM ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA DISCIPLINA DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE POST LAUREAM ART. 1 OGGETTO Il presente Regolamento determina le modalità d istituzione ed organizzazione dei Master Universitari

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN CRIMINOLOGIA FORENSE MA.CRI.F.

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN CRIMINOLOGIA FORENSE MA.CRI.F. REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN CRIMINOLOGIA FORENSE MA.CRI.F. Art. 1 - Istituzione del Master in Criminologia Forense MA.CRI.F. E istituito presso l Università Carlo

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA ACCADEMIA DELLA MODA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ANALISI, CONSULENZA E GESTIONE FINANZIARIA (INTERCLASSE LM-16 FINANZA

Dettagli

Master in innovazione di Reti e Servizi nel Settore ICT. Dai il via al tuo futuro

Master in innovazione di Reti e Servizi nel Settore ICT. Dai il via al tuo futuro Master in innovazione di Reti e Servizi nel Settore ICT Dai il via al tuo futuro ACCENDI NUOVE OPPORTUNITÀ Il tuo futuro parte adesso. Perché il mondo delle telecomunicazioni è il futuro. E Telecom Italia

Dettagli

Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In. PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU)

Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In. PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU) Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU) Anno Accademico 2015/2016 II edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA All. D al bando di ammissione pubblicato in data 15/10/2012 Art. 1 - Tipologia L Università degli studi di Pavia attiva, per l a.a. 2012/2013, presso la Facoltà di Giurisprudenza, Dipartimento di Giurisprudenza,

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT E DIRITTO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INNOVAZIONE E MANAGEMENT NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE (Gestione Strategica, Valutazione

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN CUSTOMER EXPERIENCE e SOCIAL MEDIA ANALYTICS modalità didattica in presenza A.A. 2015/2016

Dettagli

b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti;

b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti; Allegato n. 2 Linee Guida per la redazione della Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti- Studenti Le Commissioni Didattiche Paritetiche, così come specificato nel Documento di Autovalutazione,

Dettagli

UNI-TEL UNIVERSITÀ TELEMATICA INTERNAZIONALE ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006

UNI-TEL UNIVERSITÀ TELEMATICA INTERNAZIONALE ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 UNI-TEL UNIVERSITÀ TELEMATICA INTERNAZIONALE ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 In collaborazione con Master Universitario di I livello in MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Dettagli

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE

ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE ANNO ACCADEMICO. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE SVOLTE dal Dott..... nato a. il. ricercatore per il raggruppamento disciplinare n.. (D.M. 4 ottobre 2000 e modifiche D.M. 18 marzo 2005). Da consegnare

Dettagli

Master annuale di secondo livello Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie. a.a. 2011-2012 IUAV - ARPAV

Master annuale di secondo livello Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie. a.a. 2011-2012 IUAV - ARPAV Master annuale di secondo livello Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie a.a. 2011-2012 IUAV - ARPAV Obiettivi del master Migliorare il grado di percezione, interpretazione, gestione e comunicazione

Dettagli

L università che cambia. Una nuova università. Come funziona l università Accesso all università RIFORMA UNIVERSITARIA

L università che cambia. Una nuova università. Come funziona l università Accesso all università RIFORMA UNIVERSITARIA L università che cambia Il volto e l organizzazione degli atenei in Italia è in continua trasformazione. Nell anno accademico 2001/2002, infatti, è stata applicata in tutti gli atenei la riforma universitaria

Dettagli

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015

Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DIIES Manifesto degli studi del DIIES per l anno accademico 2014/ 1 Premessa L offerta formativa del DIIES dell Università degli Studi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI STUDIO: Culture e tecniche del costume e della moda FACOLTÀ: Lettere e Filosofia CLASSE: 23 Art. 1 Coerenza tra crediti delle attività formative e obiettivi formativi programmati

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso di Laurea in Chimica,

Dettagli

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI Con

Dettagli

Divisione Didattica e Studenti

Divisione Didattica e Studenti Divisione Didattica e Studenti Settore Servizi agli Studenti e Progetti per la Didattica Progetti per la Didattica Decreto del Rettore Repertorio n. 306/2010 Prot. n. 16328 del 22/07/2010 Tit. III Cl.

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO PER STUDENTI DEL PERCORSO FORMATIVO COMUNE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO PER STUDENTI DEL PERCORSO FORMATIVO COMUNE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO PER STUDENTI DEL PERCORSO FORMATIVO COMUNE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA Art. 1 - Finalità, durata, e modalità di assegnazione 1. La

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004,

Dettagli

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi

Art. 1 Definizioni Art. 2 Istituzione Art. 3 Obiettivi formativi specifici Art. 4 Risultati di apprendimento attesi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI INTERNATIONAL STUDIES (Classe LM 52 Relazioni

Dettagli

CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E ATTIVITA REGOLATORIE

CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E ATTIVITA REGOLATORIE CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E ATTIVITA REGOLATORIE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA IN COLLABORAZIONE CON CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO DI TECNOLOGIE FARMACEUTICHE

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE CLASSE LM-65 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

IL RETTORE. VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n. 2440 del 16 luglio 2008 e s.m.i.;

IL RETTORE. VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n. 2440 del 16 luglio 2008 e s.m.i.; DR/2013/3422 del 28/10/2013 Firmatari: MANFREDI GAETANO U.S.R. IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo emanato con Decreto Rettorale n. 2897 del 04.09.2013; VISTO il Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004

Dettagli