Fig. 1 Sezione della colonna composta

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fig. 1 Sezione della colonna composta"

Transcript

1 Eeritazione n.4 Utilizzando il Metodo Semplifiato, i trai il dominio di reitenza in preofleione (M,N) allo Stato Limite Ultimo della olonna ompota aiaio-aletruzzo la ui ezione retta è riportata in figura: Fig. 1 Sezione della olonna ompota aratteritihe dei materiali: aletruzzo: 30/37; iaio per barre di armatura: 450 ; iaio per arpenteria metallia: S 75; profilato: HE 80 ; opriferro: 3 m.

2 oro di Strutture peiali Eeritazione 4 1. aratteritihe meanihe e geometrihe La parte in aletruzzo preenta: - Reitenza ubia aratteritia: Rk 37 MPa; 0,83 0,85 R k - Reitenza di progetto: f d 16,6 MPa (γ 1,5); γ - imenioni della olonna: b 400 mm; h 400 mm. - rea di aletruzzo, al netto della parte metallia: b h a mm. Per l armatura metallia i ha: - Modulo elatio: E MPa - Reitenza aratteritia di nervamento delle barre: fk 450 MPa; f k - Reitenza di progetto delle barre: f d 391,3 MPa (γ 1,15); γ π d - rea della ingola barra (ϕ0): 1 314,16 mm. 4 - rea totale delle armature: - opriferro: d 30 mm ,64mm. Il profilo metallio ha le eguenti aratteritihe: - Modulo elatio dell aiaio da arpenteria: Ea MPa. - Reitenza aratteritia di nervamento dell aiaio trutturale: fak 75 MPa; f ak - Reitenza di progetto dell aiaio trutturale: f ad 61,9 MPa (γa 1,05); γ - rea del profilo: a mm ; - Modulo di reitenza platio: Wy,Pl 1534 m 3 ; - ltezza: h 80 mm; - ae del profilo: bf 80 mm; - Speore della flangia: tf 18,0 mm; - Speore dell anima: t 10,5 mm. Mennella Giulia a.a. 009/010

3 oro di Strutture peiali Eeritazione 4. otruzione del domino di reitenza N/M Per ezioni aratterizzate da doppia immetria i può utilizzare un proedimento di verifia a preofleione emplifiato baato ulla otruzione di un dominio definito da oli quattro punti oì ome epoto nei ueivi paragrafi. Punto Sezione ompletamente omprea In queto ao i ipotizza una poizione dell ae neutro a y > + e, quindi, la ezione riulta ompletamente omprea. fd fd Fig. iagramma delle deformazioni e tenioni nel punto Ipotizzando i materiali in ondizioni ultime i hanno i eguenti valori dello forzo normale e del momento reitente: N ,17 kn; Rd d d a ad M Rd 0,00 knm. Punto e neutro barientrio Ne punto, eendo l ae neutro barientrio (y h / ), la ezione riulta metà tea metà omprea quindi lo forzo normale ed il momento riultano: N M d 108,51kN; Rd * Rd WPl, d + W,Pl d + Wy,Pl ad 603,76 knm. ove: h 3 W, Pl 4 i d' 1368mm ; Mennella Giulia a.a. 009/010

4 oro di Strutture peiali Eeritazione 4 b h W 4 * 3 Pl, W,PL Wy,PL mm (momento platio del aletruzzo ipotizzando il materiale reitente ugualmente a ompreione e trazione). fd NRd fd Fig. 3 - iagramma delle deformazioni e tenioni nel punto Punto - Sezione in pura fleione In queto ao l ae neutro viene alzato, a partire dalla poizione barientria, di una quant ità y fino a he lo forzo normale reitente i annulla e quindi la ezione è inflea. fd fd NRd N Fig. 4 - iagramma delle deformazioni e tenioni nel punto all equilibrio alla tralazione i trova he l ae neutro deve eere alzato di una quantità: d y 101mm. [ t + ( b t ) ] ad d La variazione di forzo normale riultante tra il punto e il punto vale: N d ad y t ( b t ) y d 555,49 kn. Lo forzo normale ed il momento quindi riultano: N Rd 0,00 kn; M y MRd NR 555,49 knm. Rd Mennella Giulia a.a. 009/010

5 oro di Strutture peiali Eeritazione 4 Punto Sezione on momento reitente doppio del ao di pura fleione In queto ao l ae neutro viene abbaato, a partire dalla poizione barientria, della quantità y preedentemente definita. fd NRd fd Fig. 5 - iagramma delle deformazioni e tenioni nel punto Lo forzo normale ed il momento riultano: N M N 417,0 kn; Rd Rd M 54,73 knm. Rd Rd Riapitolando, i punti del dominio ono: Punto MRd (KNm) NRd (kn) 54,73 0,00 603,76 108,51 54,73 417, ,17 Si riporta il diagramma del dominio di reitenza, alolato on il metodo emplifiato vito. Mennella Giulia a.a. 009/010

6 oro di Strutture peiali Eeritazione 4 ominio di Reitenza N -M Sforzo normale reitente - NRd[kN] Momento reitente - MRd[kNm] Il dominio può eere rappreentato anhe adimenionalizzando lo forzo normale ripetto allo forzo normale platio del aletruzzo e il momento ripetto al momento reitente platio in pura fleione: - N,pl,Rd NRd ; - Mpl,Rd MRd. Si ottiene il eguente dominio: N Rd /N Pl,Rd ominio di reitenza N -M in forma adimenionale µdm N,pl,Rd /M pl,rd Mennella Giulia a.a. 009/010

7 oro di Strutture peiali Eeritazione 4 Infine i riporta il onfronto tra il dominio ottenuto on il metodo emplifiato epoto e il dominio ottenuto invee per otruzione analitia, al variare della poizione dell ae neutro. 1. ominio di reitenza N -M in forma adimenionale 1 N Rd /N Pl,Rd µdm N,pl,Rd /M pl,rd Mennella Giulia a.a. 009/010

Il progetto allo SLU per la flessione semplice e composta

Il progetto allo SLU per la flessione semplice e composta Il progetto allo SLU per la leione emplie e ompota Nomenlatura σ R h y.n. σ 0,8y b σ T /0 Ipotei i bae onervazione elle ezioni piane La eormazione in ogni punto ella ezione è proporzionale alla itanza

Dettagli

Le ipotesi di base che si utilizzano sono le stesse quattro già viste con riferimento al caso della flessione semplice e cioè:

Le ipotesi di base che si utilizzano sono le stesse quattro già viste con riferimento al caso della flessione semplice e cioè: LEZIONI N 44 E 45 CALCOLO A ROTTURA DELLA SEZIONE PRESSOINFLESSA PROBLEMI DI VERIFICA La procedura di verifica dei pilatri di c.a., ottopoti a forzo normale e momento flettente, è baata ulla cotruzione

Dettagli

Esempio 1 Si consideri la sezione di un solaio latero-cementizio (1 m) di caratteristiche geometriche:

Esempio 1 Si consideri la sezione di un solaio latero-cementizio (1 m) di caratteristiche geometriche: Si riporta di eguito la rioluzione di alni eercizi riguardanti il calcolo del momento reitente e del dominio di preoleione di ezioni in cemento armato. In tutte le applicazioni ucceive i è utilizzato per

Dettagli

5. Metodo semiprobabilistico agli stati limite per il cemento armato

5. Metodo semiprobabilistico agli stati limite per il cemento armato 5. Metodo emiprobabilitio agli tati limite per il emento armato Per la determinazione delle olleitazioni di alolo, oneguenti alle ombinazioni di ario previte, la Normativa vigente prevede l adozione di

Dettagli

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite alla luce del nuovo Testo Unico

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite alla luce del nuovo Testo Unico Dalle tenioni ammiiili agli tati limite alla lue del nuovo Teto Unio Dalle tenioni ammiiili agli tati limite: un approio unitario Silvi arina, 28 maggio 2005 Aurelio Gheri Evoluzione della normativa (imia)

Dettagli

Sezioni in c.a. La flessione composta. Catania, 16 marzo 2004 Marco Muratore

Sezioni in c.a. La flessione composta. Catania, 16 marzo 2004 Marco Muratore Sezioni in c.a. La fleione compota Catania, 16 marzo 004 arco uratore Per chi non c era 1. Compreione: verifica Tenioni ammiibili α cd Ac f 1.5 f yd A 0.7 σ ( A max c c n A ) Riultati comparabili per il

Dettagli

Sezioni in c.a. La flessione semplice

Sezioni in c.a. La flessione semplice Sezioni in.a. La fleione emplie Teramo, 27-28 febbraio 2004 Maro Muratore Sezioni in.a. La fleione emplie ARGOMENTI 1. Verifia di ezioni inflee 2. Progetto di ezioni inflee 3. Coniderazioni ulla duttilità

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TRE FACOLTA DI INGEGNERIA TECNICA DELLE COSTRUZIONI MODULO I - Ing. Fabrizio Paolacci - A/A

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TRE FACOLTA DI INGEGNERIA TECNICA DELLE COSTRUZIONI MODULO I - Ing. Fabrizio Paolacci - A/A TECNICA DELLE COSTRUZIONI MODULO I Ing. Fabrizio Paolai A/A 00708 ESERCITAZIONE N STATI LIMITE DI ESERCIZIO: ) VERIFICA ALLO STATO LIMITE DI APERTURA DELLE LESIONI Con rierimento alla trave indiata in

Dettagli

Stato limite ultimo di sezioni in c.a. soggette. SLU per sezioni rettangolari in c.a. con. determinazione del campo di rottura

Stato limite ultimo di sezioni in c.a. soggette. SLU per sezioni rettangolari in c.a. con. determinazione del campo di rottura Univerità degli Studi di Roma Tre Coro di Progetto di trutture - A/A 2008-0909 Stato limite ultimo di ezioni in c.a. oggette a preoleione SLU per ezioni rettangolari in c.a. con doppia armatura determinazione

Dettagli

6 Lezione. STATI LIMITE: Esempi di progetto/verifica

6 Lezione. STATI LIMITE: Esempi di progetto/verifica 6 Lezione STATI LIMITE: Eempi di progetto/veriica SLU Applicazioni Progetto della ezione in c.a. PROBLEMA N. 1 40 Determinare: 1) Il valore dell armatura bilanciata. ) Il momento ultimo a leione emplice

Dettagli

Le caratteristiche di questi campi sono:

Le caratteristiche di questi campi sono: CEENTO RTO PPLICZIONI SULL FLESSIONE RETT SEPLICE Le poiili conigurazioni eormate che i hanno nella leione (emplice o compota) ono compree nei campi i rottura, 3, 4, che ono iniviuati alla poizione ell'ae

Dettagli

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico TEORIA DEL CALCESTRUZZO ARMATO

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico TEORIA DEL CALCESTRUZZO ARMATO Laboratorio tenologio per l edilizia ed eeritazioni di topograia PROGETTZIOE COSTRUZIOI E IMPITI Pro. Steano Pierri - nno Solatio 2013-2014 TEORI DEL CLCESTRUZZO RMTO Il aletruzzo poiede una direta reitenza

Dettagli

cemento armato normale semplicemente inflesse

cemento armato normale semplicemente inflesse LEZIONE N Rihiami i ul omportamento t delle ezioni i in emento armato normale empliemente inlee e preo-inlee Il diagramma momento urvatura Il alolo del momento di eurazione Il alolo del momento di nervamento

Dettagli

PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 12/10/2006. Esercizio n 1

PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 12/10/2006. Esercizio n 1 PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 1/10/006 Eerizio n 1 Sia ata la trave a menola i.a. i lue l =,50 m e avente all inatro la ezione rappreentata in figura. Il ario i ervizio appliato, uniformemente

Dettagli

Lamiere grecate semplici in acciaio e alluminio

Lamiere grecate semplici in acciaio e alluminio Capitolo 1 Lamiere grecate emplici in acciaio e alluminio Sommario: 1.1 Generalità 1.1.1 Norme di riferimento 1.1. Tipologie, materiali e campi di applicazione 1.1.3 Definizione della ezione efficace 1.

Dettagli

STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - III

STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - III Suidi didattici per il coro di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Franceco Zanghì STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - III AGGIORNAMENTO 26/09/2012 Coro di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Franceco Zanghì STATI LIMITE

Dettagli

Diagramma circolare di un motore asincrono trifase

Diagramma circolare di un motore asincrono trifase Diagramma circolare di un motore aincrono trifae l diagramma circolare è un diagramma che permette di leggere tutte le grandezze del motore aincrono trifae (potenza rea, perdite nel ferro, coppia motrice,

Dettagli

ESERCIZI SVOLTI. 2 Il calcestruzzo armato 2.4 La flessione composta

ESERCIZI SVOLTI. 2 Il calcestruzzo armato 2.4 La flessione composta ESERCIZI SVOLTI Costruire la frontiera del dominio di resistenza della sezione rettangolare di mm con armatura simmetrica A s,tot + 6, copriferro mm, impiegando calcestruzzo classe C /. Resistenza di calcolo

Dettagli

a) Caso di rottura duttile con armatura compressa minore di quella tesa

a) Caso di rottura duttile con armatura compressa minore di quella tesa LEZIONI N 39 E 40 FLESSIONE SEMPLICE: LA DOPPIA ARMATURA E LA SEZIONE A T LA VERIFICA DELLA SEZIONE INFLESSA CON DOPPIA ARMATURA a) Cao di rottura duttile con armatura comprea minore di quella tea Si può

Dettagli

Resistenza a sforzo normale e flessione (elementi monodimensionali) [ ]

Resistenza a sforzo normale e flessione (elementi monodimensionali) [ ] 41 1. Calcolo dell armatura longitudinale delle travi in funzione delle azioni riultanti dall analii; 2. Calcolo dell armatura a taglio delle travi in funzione del taglio dovuto ai momenti reitenti delle

Dettagli

corso di formazione ed aggiornamento

corso di formazione ed aggiornamento coro di ormazione ed aggiornamento NUOVE NORME TECNICHE IN ZONA SISMICA di cui all ordinanza n. 374 del P.C.M. del 0.03.003 pubblicata ulla Gazzetta Uiciale in data 08.05.003 ARGOMENTO DELLA LEZIONE: LA

Dettagli

LIVELLI DI ANALISI. Sono possibili i seguenti livelli di analisi per le strutture in calcestruzzo armato:

LIVELLI DI ANALISI. Sono possibili i seguenti livelli di analisi per le strutture in calcestruzzo armato: Teoria del aletruzzo armato LIVLLI DI ANALISI Sono poiili i eguenti livelli di analii per le trutture in aletruzzo armato: I tadio: omportamento elatio lineare di aletruzzo e aiaio; aletruzzo reagente

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. 2 M

RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. 2 M RELAZIONE DI CALCOLO MURO SI SOSTEGNO H. M 1. PREMESSA Oggetto della preente relazione è il dimenionamento e la verifica di un muro di otegno controterra in c.a. relativo al progetto: S.R. 34 BRIANTEA

Dettagli

GLI STATI LIMITE PER SOLLECITAZIONI NORMALI

GLI STATI LIMITE PER SOLLECITAZIONI NORMALI Coro ulle Norme Tecniche per le cotruzioni in zona imica (Oinanza PCM 3274/2003, DGR ailicata 2000/2003) POTENZA, 2004 GLI STATI LIMITE PER SOLLECITAZIONI NORMALI Prof. Ing. Angelo MASI DiSGG, Univerità

Dettagli

BOZZA. Lezione n. 20. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali

BOZZA. Lezione n. 20. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali Lezione n. Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tenioni normali Determinazione elle configurazioni i rottura per la ezione Una volta introotti i legami cotitutivi, è poibile eterminare

Dettagli

b) Considerando il comportamento elastico del materiale la posizione dell asse neutro è data da:

b) Considerando il comportamento elastico del materiale la posizione dell asse neutro è data da: UNVERSTA DEGL STUD ROA TRE Faolta i neneria Coro i Laurea in neneria Civile Anno Aaemio 0/0 Coro i Tenia elle otruzioni Pro. Gianmaro e Felie COSTRUZON N C.A.: CALCOLO ELASTCO DELLE SEZON NFLESSE Eerizio

Dettagli

Con riferimento ad uno schema di trave semplicemente appoggiata di lunghezza L = 6 m il momento flettente massimo in mezzeria è pari a:

Con riferimento ad uno schema di trave semplicemente appoggiata di lunghezza L = 6 m il momento flettente massimo in mezzeria è pari a: Eempio Verifica dell apertura delle feure Si conidera la ezione rettangolare caratterizzata dalle eguenti proprietà: - bae b = 00 mm, - altezza totale h = 00 mm, - copriferro c =0 mm, - altezza utile d

Dettagli

PROGETTO E VERIFICA DI STRUTTURE IN C.A.: SOLUZIONI

PROGETTO E VERIFICA DI STRUTTURE IN C.A.: SOLUZIONI Laurea in Ingegneria Civile PROGETTO E VERIFICA DI STRUTTURE IN C.A.: SOLUZIONI 1) Con riferimento alla truttura in c.a. rappreentata in figura, ollecitata da un carico uniformemente ripartito il cui valore

Dettagli

Caratteristiche meccaniche dei materiali (pedice k = valore caratteristico, pedice d: valore di calcolo)

Caratteristiche meccaniche dei materiali (pedice k = valore caratteristico, pedice d: valore di calcolo) Caratteritihe meanihe dei materiali (pedie k valore aratteritio, pedie d: valore di alolo) CLCESTRUZZO: Le reitenze di alolo (indiate on il pedie d) del aletruzzo e dell'aiaio i ottengono dividendo le

Dettagli

PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 29/09/2006(ESEMPIO)

PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 29/09/2006(ESEMPIO) PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 9/09/00(ESEPIO) Eercizio n 1 Sia data la trave appoggiata in figura, di luce l = 8,00 m, larghezza B = 0 cm e altezza H = 80 cm. Il carico applicato, uniformemente

Dettagli

STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - V

STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - V Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Francesco Zanghì STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - V AGGIORNAMENTO 22/09/2012 DOMINIO DI RESISTENZA Prendiamo in considerazione la trave rettangolare

Dettagli

6.5. La compressione

6.5. La compressione 6.5. La comreione rofondimenti 6.5.1. I materiali iotroi Mentre alcuni materiali (come l acciaio) hanno un uguale comortamento a trazione e a comreione (ono cioè «materiali iotroi») altri (come le ghie,

Dettagli

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

Lezione. Tecnica delle Costruzioni Lezione Tecnica delle Costruzioni 1 Flessione composta tensoflessione Risposta della sezione Campo elastico σ + A I Risposta della sezione Al limite elastico el, Per calcolare el, : σ A + el, I f f + el,

Dettagli

RINFORZO CON INCAMICIATURA IL CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO

RINFORZO CON INCAMICIATURA IL CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO RINFORZO CON INCAMICIATURA IL CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO 4.0 4.0 61 HPFRC: HIGH PERFORMANCE FIBER REINFORCED CONCRETE Calcetruzzo ibro- rinorzato ad elevate pretazioni DM 14 GENNAIO 008 8.6 Materiali

Dettagli

La macchina a ciclo Rankine

La macchina a ciclo Rankine Lezione XIV - 7/0/00 ora 8:0-0:0 - Maine a vapore, ilo Rankine ed eerizi - Originale di Amoretti Miele. La maina a ilo Rankine Il problema di realizzare un ilo termodinamio e produa la maima uantità di

Dettagli

LEZIONI N 35 E 36 ANALISI ALLO STATO LIMITE ULTIMO DELLA SEZIONE INFLESSA

LEZIONI N 35 E 36 ANALISI ALLO STATO LIMITE ULTIMO DELLA SEZIONE INFLESSA LEZIONI N 35 E 36 ANALISI ALLO STATO LIMITE ULTIMO DELLA SEZIONE INFLESSA Nel cao delle ezioni inflee di cemento armato, la verifica di icurezza allo tato limite ultimo di reitenza conite nel controllare

Dettagli

Direzione e Depositi:

Direzione e Depositi: Sede Legale e Uffici: Via P. Rondoni,1 20146 Milano Tel. 0039 02 42 41 421 Fax 0039 02 47 71 93 72 E-mail: ventemilano@icamtui.com Direzione e Depoiti: Via Marziana, 21 27020 Parona Lomellina (PV) Tel.

Dettagli

VERIFICA A PRESSOFLESSIONE ALLO SLU DI SEZIONI IN C.A.

VERIFICA A PRESSOFLESSIONE ALLO SLU DI SEZIONI IN C.A. PROGETTO DI STRUTTURE - Ing. F. Paolacci - A/A 9-1 ESERCITAZIONE N 1 VERIFICA A PRESSOFLESSIONE ALLO SLU DI SEZIONI IN C.A. Si eve realizzare un eiicio con truttura portante cotituita a una erie i telai

Dettagli

4.3.1. Stato limite di fessurazione.

4.3.1. Stato limite di fessurazione. DM 9/1/1996 4.3.1. Stato limite di fessurazione. 4.3.1. STATO LIMITE DI FESSURAZIONE. 4.3.1.1. Finalità. Per assiurare la funzionalità e la durata delle strutture è neessario: - prefissare uno stato limite

Dettagli

6) Stati di cedimento 6.1) Introduzione all analisi delle costruzioni in muratura nel loro stato attuale

6) Stati di cedimento 6.1) Introduzione all analisi delle costruzioni in muratura nel loro stato attuale 6) tati di cedimento 6.1) Introduzione all analii delle cotruzioni in muratura nel loro tato attuale Nel conteto del modello di materiale rigido non reitente a trazione, la valutazione delle capacità portanti

Dettagli

3. Catene di Misura e Funzioni di Trasferimento

3. Catene di Misura e Funzioni di Trasferimento 3.. Generalità 3. Catene di Miura e Funzioni di Traferimento 3.. Generalità Il egnale che rappreenta la grandezza da miurare viene trattato in modo da poter eprimere quet ultima con uno o più valori numerici

Dettagli

STATO LIMITE ULTIMO PER TENSIONI NORMALI

STATO LIMITE ULTIMO PER TENSIONI NORMALI ORDINE DEGLI INGEGNERI Coro di aggiornamento lla normativa imia Gennaio 007 marzo 007 STATO LIITE ULTIO PER TENSIONI NORALI Pro. Ciro FAELLA Dipartimento di Ingegneria Civile Univerità di Salerno Analii

Dettagli

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica I 13 Febbraio 2006 Compito A

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica I 13 Febbraio 2006 Compito A Facoltà di Ingegneria Prova critta di Fiica I 13 Febbraio 6 Copito A Eercizio n.1 Un blocco, aiilabile ad un punto ateriale di aa, partendo da fero, civola da un altezza h lungo un piano inclinato cabro

Dettagli

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3)

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3) Domande su: taglio, flessione composta e collegamenti. Indica se ciascuna delle seguenti affermazioni è vera o falsa (per ciascuna domanda punti 2) (1) L adozione di un gioco foro-bullone elevato semplifica

Dettagli

SISTEMA DI FISSAGGIO EDILFIX

SISTEMA DI FISSAGGIO EDILFIX SISTEM I ISSGGIO EILIX Il itema i fiaggio EILIX offre una oluzione rapia e veratile a ogni problema i ancoraggio tra elementi i calcetruzzo, quali: pannelli/travi, parapetti/olette, ecc. e in carpenteria

Dettagli

MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = pressione)

MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = pressione) MATERIALI PIEZOELETTRICI (piezo = preione) La piezoelettriità è la proprietà manifetata a aluni ritalli i ariari elettriamente e vengono eformati o olleitati meaniamente (effetto piezoelettrio iretto).

Dettagli

Capitolo IV L n-polo

Capitolo IV L n-polo Capitolo IV L n-polo Abbiamo oervato che una qualiai rete, vita da due nodi, diventa, a tutti gli effetti eterni, un bipolo unico e queto è in qualche miura ovvio e abbiamo anche motrato come cotruire

Dettagli

Lezione 12. Regolatori PID

Lezione 12. Regolatori PID Lezione 1 Regolatori PD Legge di controllo PD Conideriamo un regolatore che eercita un azione di controllo dipendente dall errore attravero la eguente legge: t ut = K et K e d K de t P + τ τ+ D. dt La

Dettagli

Università di Firenze Corso di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI

Università di Firenze Corso di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Univerità di Firenze Coro di Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il Territorio Coro di TECNICA DELLE COSTRUZIONI APPUNTI DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ( prof. Gianno Bartoli e prof. Maurizio Orlando)

Dettagli

Calcolo della tensione ammissibile Dovendo essere il grado di sicurezza non inferiore a 3 si ricava che il coefficiente di sicurezza γ è 3 per cui:

Calcolo della tensione ammissibile Dovendo essere il grado di sicurezza non inferiore a 3 si ricava che il coefficiente di sicurezza γ è 3 per cui: Il recipiente diegnato in figura ha una configurazione cilindrica avente diametro interno D = 000 mm è chiuo con fondi emiferici, eo è itemato u due elle A e B pote ad una ditanza L AB = 7000 mm e fuoriece

Dettagli

STATI LIMITE DI ESERCIZIO FESSURAZIONE, DEFORMABILITA E TENSIONE

STATI LIMITE DI ESERCIZIO FESSURAZIONE, DEFORMABILITA E TENSIONE Forlì Giugno 004 Ingegneria imica: la progettazione baata ul metodo emiprobabilitico agli tati limite STATI LIMITE DI ESERCIZIO FESSURAZIONE, DEFORMABILITA E TENSIONE Claudio Mazzotti DISTART - Tecnica

Dettagli

Flessione su 4 punti. Configurazione sperimentale. Schematizzazione di calcolo. Studio delle sollecitazioni semplici. Taglio.

Flessione su 4 punti. Configurazione sperimentale. Schematizzazione di calcolo. Studio delle sollecitazioni semplici. Taglio. Fleione u punti Configurazione imentale Scematizzazione di calcolo Taglio omento flettente Studio delle ollecitazioni emplici Tratto ollecitato da fleione pura la ua deformata è un arco di cercio Deformazioni

Dettagli

Valutazione della deformazione ultima del calcestruzzo in funzione delle caratteristiche geometriche e meccaniche delle armature di confinamento

Valutazione della deformazione ultima del calcestruzzo in funzione delle caratteristiche geometriche e meccaniche delle armature di confinamento Vautazione dea deformazione utima de aetruzzo in funzione dee aratteritihe geometrihe e meanihe dee armature di onfinamento F. Braga, G. F. Corrado, M. Laterza Dipartimento di Strutture, Geotenia, Geoogia

Dettagli

4 Lezione STATI LIMITE ULTIMI : Flesione Semplice e Composta

4 Lezione STATI LIMITE ULTIMI : Flesione Semplice e Composta 4 Lezione SI LIIE ULII : Fleione Semplice e ompota ichelangelo Laterza La valutazione ella icurezza Stati limite ultimi Ipotei i ae a) legami cotitutivi non-lineari con eormazioni maime limitate (ia per

Dettagli

ALU STAFFE IN ALLUMINIO SENZA FORI

ALU STAFFE IN ALLUMINIO SENZA FORI ALU STAFFE IN ALLUMINIO SENZA FORI Giunzione a compara in lega di alluminio per utilizzo in ambienti interni ed eterni (cl. di erv. 2) Preforata con ditanze ottimizzate per giunzioni ia u legno (chiodi

Dettagli

22 - Il principio dei lavori virtuali

22 - Il principio dei lavori virtuali - Il principio dei lavori virtuali ü [.a. 0-0 : ultima reviione 5 aprile 0] Eempio n. Si conideri il portale di Figura, emplicemente ipertatico. Si vuole applicare il principio dei lavori virtuali per

Dettagli

Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali: applicazioni BOZZA

Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali: applicazioni BOZZA Lezione n. 1 Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tenioni normali: applicazioni Nel eguito i riportano alcuni eempi di applicazione delle procedure decritte nel paragrao precedente.

Dettagli

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico

PROGETTAZIONE COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Stefano Pierri - Anno Scolastico Laboratorio teologio per l eilizia e eeritazioi i topografia PROGETTZONE COSTRUZON E PNT Prof. Stefao Pierri - o Solatio 01-014 etoo Teioi mmiibili - ETODO TELLRE SEZONE N C.. NFLESS Progetto Noti i materiali

Dettagli

4 Esercizi Saldature

4 Esercizi Saldature Elementi Cotruttivi delle Maccine 4 Eercizi Saldature E. Una taffa in acciaio S7 (ex Fe40) è aldata tramite due cordoni d angolo a un upporto; le dimenioni d interee ono: 00 mm, 80 mm, 40 mm, p 8 mm. Il

Dettagli

Esercitazione sull utilizzo del software CENED+ Edificio di nuova costruzione

Esercitazione sull utilizzo del software CENED+ Edificio di nuova costruzione Eeritazione ull utilizzo del oftware CENED+ Edifiio di nuova otruzione Si riportano di eguito i dati riguardanti un edifiio reidenziale di nuova realizzazione ompoto da 15 unità abitative. Si rihiede di

Dettagli

Sforzo normale 187. sapendo che esso deve portare uno sforzo normale di compressione NEd pari a 1750 kn. Utilizzando l espressione proposta si ottiene

Sforzo normale 187. sapendo che esso deve portare uno sforzo normale di compressione NEd pari a 1750 kn. Utilizzando l espressione proposta si ottiene Sorzo normale 187 apendo he eo deve portare uno orzo normale di ompreione Ed pari a 175 k. Utilizzando l epreione propoa i ottiene 175 1 3 Ed, ne 1 135 m d 14.17.. 175 1 3 Ed, ne 1 8.94 m 391.3 Se i vuole

Dettagli

Circuito Simbolico. Trasformazione dei componenti

Circuito Simbolico. Trasformazione dei componenti Circuito Simbolico Principio di bae E poibile applicare a tutte le leggi matematiche che regolano un circuito la traformata di Laplace, in modo da ottenere un nuovo circuito con delle proprietà differenti.

Dettagli

Variabili Gaussiane. Verifiche sforzo resistenza

Variabili Gaussiane. Verifiche sforzo resistenza Variabili Gauiane e le ditribuzioni di orzo () e di reitenza () ono gauiane o normali, allora i può calcolare acilmente il valore della probabilità di rottura P dell oggetto in eame (o la ua aidabilità).

Dettagli

Corso di Microonde II

Corso di Microonde II POITECNICO DI MIANO Coro di Microonde II ezi n. 3: Generalità ugli amplificatori ineari Coro di aurea pecialitica in Ingegneria delle Telecomunicazi Circuiti attivi a microonde (Amplificatori) V in Z g

Dettagli

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2007/2008, Fisica 1

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2007/2008, Fisica 1 Energia: Univerità Politenia delle Marhe, aoltà di Agraria C.d.. Sienze oretali e Ambientali, A.A. 007/008, iia quel bambino ha tanta energia il gioatore è rimato enza energia alla fine della partita energia

Dettagli

Trasformazioni Elementari 2D

Trasformazioni Elementari 2D Traformazioni Elementari 2D Le traformazioni affini ono operazioni di ROTAZIONE, TRASLAZIONE e SCALATURA che permettono di modificare l oggetto 2D o 3D. Una traformazione è definita da una matrice T. Applicare

Dettagli

ALCUNE OSSERVAZIONI SUI TRIANGOLI

ALCUNE OSSERVAZIONI SUI TRIANGOLI LUNE OSSERVZIONI SUI TRINGOLI ataloghiamo i triangoli seondo i lati seondo gli angoli 115 3 67 81 Esiste sempre il triangolo? Selte a aso le misure dei lati, è sempre possibile ostruire il triangolo? Quali

Dettagli

Modelli di dimensionamento

Modelli di dimensionamento Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Il problema Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Docenti: M. Goldwurm, S. Aguzzoli Appello del 5 Aprile 005 Progetto Recinti Conegna entro il Aprile 005 Si tudia la reitenza di alcune pecie di piante

Dettagli

Aztec Informatica. AZTEC Utility 10.0. (Utility per la Geotecnica) MANUALE D USO

Aztec Informatica. AZTEC Utility 10.0. (Utility per la Geotecnica) MANUALE D USO Azte Informatia AZTEC Utility 10.0 (Utility per la Geotenia) Copyright 009 Azte Informatia S.r.l. Tutti i iritti riervati. Qualiai oumento tenio he venga reo iponibile a Azte Informatia è tato realizzato

Dettagli

Flessione orizzontale

Flessione orizzontale Flessione orizzontale Presso-flessione fuori piano Presso-flessione fuori piano Funzione dei rinforzi FRP nel piano trasmissione di sforzi di trazione all interno di singoli elementi strutturali o tra

Dettagli

K EC = ck 200. V sdu V cd + V wd. (stati limite italiani) essendo: V cd = 0.60 f ctd b w d δ d s.

K EC = ck 200. V sdu V cd + V wd. (stati limite italiani) essendo: V cd = 0.60 f ctd b w d δ d s. BSRC RO D WWW.DRIOFLCCOVIO.I UI I DIRII RISERVI raggiungere il collao per deformazione ecceiva, riconoce quindi alle barre la capacità di aorbire ancora una tenione reidua. In realtà il modello Europeo

Dettagli

Ing. Mariagrazia Dotoli Controlli Automatici NO (9 CFU) Antitrasformata di Laplace PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE

Ing. Mariagrazia Dotoli Controlli Automatici NO (9 CFU) Antitrasformata di Laplace PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE PROCEDIMENTI DI ANTITRASFORMAZIONE L'operazione di paaggio invero dal dominio della frequenza complea al dominio del tempo F() f(t) è detta antitraformata o traformazione invera di Laplace. Data una funzione

Dettagli

GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DORO Analisi e verifia di sezioni in.a., preompresso/post-teso e miste aiaio-alestruzzo v. 3.01.29 del 17 marzo 2015 dott. ing. FERRARI Alberto www.ferrarialberto.it GUIDA DELL UTENTE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Dettagli

Si vuole trafilare una barra di acciaio di diametro pari a 10 millimetri, fino a portarla ad un diametro di 8 millimetri. D F D I

Si vuole trafilare una barra di acciaio di diametro pari a 10 millimetri, fino a portarla ad un diametro di 8 millimetri. D F D I Eercizio C. Trafilatura di una barra d acciaio Si vuole trafilare una barra di acciaio di diametro pari a millimetri, fino a portarla ad un diametro di 8 millimetri. v I v D D I ILIERA Calcolare la forza

Dettagli

EuroCADcrete. Study Book. Version 4.0, 2005-December. German Society for Concrete and Construction Technology

EuroCADcrete. Study Book. Version 4.0, 2005-December. German Society for Concrete and Construction Technology EuroCADcrete Study Book Verion 4.0, 005-Deceber EuroCADCrete Study book Verion 4.0 Prefazione Il progetto Eurocadcrete è iniziato 3 anni fa. L obiettivo del progetto era di prediporre un itea accettato

Dettagli

Strutture in Acciaio:

Strutture in Acciaio: Strutture in Acciaio: i Verifica degli elementi strutturali STATI LIMITE DI ESERCIZIO STATI LIMITE ULTIMI DELLE SEZIONI (RESISTENZA DELLE SEZIONI) Si possono considerare due stati limite: 1. Stato

Dettagli

Modelli di base per la politica economica

Modelli di base per la politica economica Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Marella Mulino Modelli di base per la politia eonomia Corso di Politia eonomia a.a. 22-23 Modelli di base per la politia eonomia Capitolo Capitolo Modello

Dettagli

Verifica di una sezione circolare pressoinflessa

Verifica di una sezione circolare pressoinflessa Eserizi di Tenia delle Costruzioni I Verifihe allo SLU Verifia di una sezione irolare pressoinflessa Si effettua la verifia allo stato limite ultimo per tensioni normali di una sezione irolare. - Dati

Dettagli

IL METODO DEGLI STATI LIMITE Esempi di verifica

IL METODO DEGLI STATI LIMITE Esempi di verifica Corso sulle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica (Ordinanza PCM 374/003) POTENZA, 004 IL METODO DEGLI STATI LIMITE Esempi di verifica Dott. Ing.. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata

Dettagli

Trasformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE

Trasformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE Traformata di Laplace ESEMPI DI MODELLIZZAZIONE Introduzione La traformata di Laplace i utilizza nel momento in cui è tata individuata la funzione di traferimento La F.d.T è una equazione differenziale

Dettagli

Ancoranti chimici ad iniezione HIT-RE 500 con HAS

Ancoranti chimici ad iniezione HIT-RE 500 con HAS Anoranti himii ad iniezione HIT-RE 500 on HAS Caratteritihe: - materiale bae: aletruzzo - buone pretazioni in fori arotati Materiale : Erogatore - buone pretazioni in fori bagnati - adatto per aletruzzo

Dettagli

Documento #: Doc_a8_(9_b).doc

Documento #: Doc_a8_(9_b).doc 10.10.8 Esempi di progetti e verifiche di generiche sezioni inflesse o presso-tensoinflesse in conglomerato armato (rettangolari piene, circolari piene e circolari cave) Si riportano, di seguito, alcuni

Dettagli

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO

MOMENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO x 1 x ISTITUZIONI DI INGEGNERIA AEROSAZIALE OENTI E CENTRAGGIO VELIVOLO OENTI E CENTRAGGIO DEL VELIVOLO er il alolo delle prestazioni in volo orizzontale rettilineo ed uniforme, il velivolo può essere

Dettagli

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite Dalle tensioni ammissibili agli stati limite Flessione composta Spoleto, 21 maggio 2004 Aurelio Ghersi Verifica di sezioni soggette flessione composta 1 Verifica tensioni ammissibili h d c n A s x σ c

Dettagli

Fig. 9.72 - Prisma di Saint Venant soggetto a torsione

Fig. 9.72 - Prisma di Saint Venant soggetto a torsione 9.6 orione del prima di Saint Venant La trattazione del problema di de Saint Venant volta inora ha ecluo la preenza della torione, coa per la quale era neceario che la retta di azione del taglio paae per

Dettagli

Progetto di una struttura multipiano

Progetto di una struttura multipiano UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI II MODULO Progetto di una truttura multipiano ANALISI STRUTTURALE STATICA DI

Dettagli

Progetto e verifica di elementi. il metodo semiprobabilistico agli stati limite

Progetto e verifica di elementi. il metodo semiprobabilistico agli stati limite Progetto e verifia di elementi trutturali in aletruzzo armato: il metodo emiprobabilitio agli tati limite L AFFIDABILITÀ DI UN OPERA deve eere valutata nei riguardi di: 1) SICUREZZA STRUTTURALE: nei riguardi

Dettagli

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite Dalle tensioni ammissibili agli stati limite Flessione composta Spoleto, 21 maggio 2004 Aurelio Ghersi Verifica di sezioni soggette flessione composta Verifica tensioni ammissibili c A s σ c max σ s /

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO La normativa cui viene fatto riferimento nelle fasi di calcolo e progettazione è la seguente:

NORMATIVA DI RIFERIMENTO La normativa cui viene fatto riferimento nelle fasi di calcolo e progettazione è la seguente: Sono illustrati con la presente i risultati dei calcoli che riguardano il progetto della scala in c.a da realizzarsi nel rifugio Cima Bossola in località Marciana NORMATIVA DI RIFERIMENTO La normativa

Dettagli

Collegamenti nelle strutture

Collegamenti nelle strutture 1 Collegamenti nelle strutture Le tipologie delle unioni bullonate o saldate sono molteplici e dipendono essenzialmente da: caratteristiche dell unione: nell ambito di quelle bullonate si possono avere

Dettagli

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite alla luce del nuovo Testo Unico

Dalle tensioni ammissibili agli stati limite alla luce del nuovo Testo Unico Dalle tenioni ammiibili agli tati limite alla lue del nuovo Teto Unio Dalle tenioni ammiibili agli tati limite: un approio unitario Silvi arina, 28 maggio 2005 Aurelio Gheri Evoluzione della normativa

Dettagli

Fessurazione. Condizioni ultime Aderenza lamina-calcestruzzo. Condizioni di servizio. Crisi per delaminazione

Fessurazione. Condizioni ultime Aderenza lamina-calcestruzzo. Condizioni di servizio. Crisi per delaminazione Rinforzo di trutture in c.a. con materiali compoiti fibrorinforzati (FRP) Condizioni ultime Aderenza lamina-calcetruzzo Condizioni di ervizio Feurazione Crii per delaminazione Simplified modelling F F

Dettagli

Definizione delle specifiche per un sistema di controllo a retroazione unitaria

Definizione delle specifiche per un sistema di controllo a retroazione unitaria Definizione delle pecifiche per un itema di controllo a retroazione unitaria Obiettivi del controllo Il itema di controllo deve eere progettato in modo da garantire un buon ineguimento dei egnali di riferimento

Dettagli

Corso di Macchine Elettriche, Indirizzo Professionalizzante AA 2010 2011 I Appello 12 luglio 2011 TEMA A

Corso di Macchine Elettriche, Indirizzo Professionalizzante AA 2010 2011 I Appello 12 luglio 2011 TEMA A Coro di Macchine Elettriche, Indirizzo Profeionalizzante AA I Aello luglio Eercizio. TEMA A Un motore ad induzione trifae a 4 oli reenta i eguenti dati nominali tenione Vn = 4 V frequenza fn = 5 Hz Potenza

Dettagli

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA SOLETTA SU LAMIERA GRECATA (Revisione 3-01-006) Fig. 1 I solai composti in acciaio-calcestruzzo sono costituiti da una lamiera grecata di acciaio su cui viene eseguito un getto di calcestruzzo normale

Dettagli

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELLE SCORTE

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELLE SCORTE CBM a.s. 212/213 PROBLEMA DELLE SCORTE Chiamiamo SCORTA ogni riserva di materiali presente all interno del sistema produttivo in attesa di essere sottoposto ad un proesso di trasformazione o di distribuzione.

Dettagli

corso di formazione ed aggiornamento

corso di formazione ed aggiornamento coro di formazione ed aggiornamento NUOVE NORME TECNICHE IN ZONA SISMICA di cui all ordinanza n. 37 del P.C.M. del 0.03.003 pubblicata ulla Gazzetta Ufficiale in data 08.05.003 ARGOMENTO DELLA LEZIONE:

Dettagli

ATTIVITÀ PROGETTUALI - TECNICA DELLE COSTRUZIONI

ATTIVITÀ PROGETTUALI - TECNICA DELLE COSTRUZIONI TTIVITÀ PROGETTULI - TECNIC DELLE COSTRUZIONI rgomenti oggetto di poibili tracce di eame: nalii e Combinazione dei carichi. Determinazione delle ollecitazioni maime u una truttura oggetta a divere combinazioni

Dettagli

VALIDAZIONE DEL CODICE DI CALCOLO IS PALI

VALIDAZIONE DEL CODICE DI CALCOLO IS PALI VALIDAZIONE DEL CODICE DI CALCOLO IS PALI Tel. 011.4470755 - Fax 011.4348458 - www.cdmdolmen.it - dolmen@cdmdolmen.it Sommario PREMESSA 1 1 DATI GENERALI 1 2 BASI TEORICHE E ALGORITMI IMPIEGATI 1 2.1 Carico

Dettagli