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1 FUNZIONI La libreria standard del C fornisce una ricca collezione di funzioni, come le funzioni: double sqrt(double) double pow (double, double) della libreria matematica, che abbiamo già usato anche senza sapere come sono codificate. I programmi possono usare funzioni già codificate ma possono anche codificarne di nuove. Se scriviamo programmi ben strutturati e progettati con metodologia topdown possiamo individuare componenti piccole e maneggevoli da codificare con funzioni appropriate. Le funzioni servono per codificare piccole componenti Esempio 1. Parametri formali non modificati dalla funzione int mcd(int,int); /* prototipo */ int x, y; puts("scrivi due interi positivi:"); scanf("%d%d", &x, &y); printf( MCD(%d,%d) = %d.\n, x,y, mcd(x,y)); /* chiamata */ /* usa parametri attuali */ int mcd(int a, int b) /* definizione */ /* usa parametri formali */ if (a < b) x=a;a=b;b=x; x = b; while(a%x!=0 b%x!=0) x--; return x; 1

2 Il prototipo della funzione dichiara il suo uso nel file, i tipi degli argomenti che riceve ed il tipo del valore che ritorna. Una chiamata di funzione specifica il nome della funzione e gli argomenti (attuali) di cui la funzione chiamata necessita. L a definizione specifica il codice necessario per calcolare il valore della funzione a partire da argomenti formali. Una funzione ritorna un valore. La definizione è una sola, le chiamate possono essere multiple. Esempio 2. Parametro formale modificato dalla funzione int fatt( int ); /* prototipo*/ puts( Dammi un intero non negativo: ); scanf( %d,&x); printf("il fattoriale di %d e' %d\n", x, fatt(x)); /*chiamata*/ int fatt( int n ) /*definizione*/ int f; if (n <= 1) return 1; for(f = 1;n > 1;n--) f*=n; return f; Esempio 3. Il mcd con l'algoritmo di Euclide che modifica i parametri int mcd(int a, int b) /* definizione alternativa */ int x, r; if (a < b) x=a;a=b;b=x; r=a%b; while(r!= 0) a = b; b = r; r = a%b; return b; 2

3 Esempio 4. Array tra i parametri int maxarray(int [], int); /* prototipo */ int a[7]= 12,23,14,25,66,199,2461, lun; lun = 4; printf("il massimo dei primi %d interi e' : %d.\n", lun, maxarray(a,lun)); /* chiamata*/ lun = 7; printf("il massimo dei primi %d interi e' : %d.\n", lun, maxarray(a,lun)); /* chiamata*/ /*ritorna il massimo dei primi n>=1 elementi dell array a*/ int maxarray(int a[], int n) /* definizione */ int i, max; for (max = a[0], i = 1; i < n ; i++) if(max < a[i]) max=a[i]; return max; Formato del prototipo : return-value-type function-name (parameter-type-list); Necessario quando la chiamata della funzione precede, nel programma, la definizione della funzione. Il tipo del valore restituito è int per default, è void se la funzione non restituisce niente. Parametri attuali Sono le variabili passate dalla funzione chiamante alla funzione chiamata. Formato della definizione: return-value-type function-name (parameter-list ) declarations and statements Parametri formali Sono variabili (locali) che ricevono i valori dei corrispondenti parametri attuali della funzione chiamante. Variabili locali Tutte le variabili dichiarate nella definizione di una funzione sono locali. Esse sono note solo alla funzione nella quale sono definite. 3

4 Passaggio parametri int main () int mcd ( int a, int b) int x, y; // leggi x ed y...mcd(x, y); return x; x y a b x int main () int fatt ( int n ) // leggi x int f;.. return 1;...fatt(x);.. return f; x n f N.B. I valori delle variabili della funzione chiamante non vengono mai alterati. 4

5 int main () int maxarray (int a[ ], int n ) int a[7], lun; // inizializza a[] //assegna un valore a lung...maxarray(a, lun); int i, max; return max; lun n a a i max N.B. Gli elementi dell'array a[] della funzione chiamante sono accessibili dalla funzione chiamata che quindi può alterarne i valori. Header Files Hanno suffisso.h e contengono prototipi di funzioni. Di sistema. Vengono inclusi con: #include <filename.h> come: #include <stdlib.h> #include <math.h> Di utente. Sono definiti dal programmatore e sono salvati con un nome a piacere come mio_header.h. Vengono poi inclusi con: #include mio_header.h 5

6 Passaggio di array bidimensionale void quadraarraybid(int [][4],int,int); void stampaarraybid(int [][4],int,int); int i, mat[3][4]= 1,2,3,4, 5,6,7,8, 9,8,7,6 ; quadraarraybid(mat, 2, 2); stampaarraybid(mat, 2, 2); /*fa il quadrato di n*m elementi dell'array mat */ void quadraarraybid(int mat[][4], int n, int m) int i,j; for (i = 0;i < n; i++) for (j = 0;j < m; j++) mat[i][j] *= mat[i][j]; /*stampa n*m elementi dell'array mat */ void stampaarraybid(int mat[][4], int n, int m) int i,j; for (i = 0;i < n; i++) for (j = 0;j < m; j++) printf("%4d", mat[i][j]); puts(""); Stamperebbe:

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