IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

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1 IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI.

2 2 IL CONTRIBUTO DEI GIOVANI NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI La lotta ai cambiamenti climatici prevede che tutti i cittadini europei possano a loro modo contribuire al perseguimento dell obiettivo cosiddetto del , che significa riduzione del 20% delle emissioni di CO 2, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare del 20% il consumo di fonti rinnovabili entro l anno Questo è diventato un obiettivo assolutamente prioritario, recepito ormai da tutti gli organismi, istituzionali e privati. Il progetto CLIMACTION, ideato dalla Provincia di Lecce e realizzato in collaborazione con la Provincia di Agrigento e di CTS, attraverso il Bando Azione ProvincEgiovani promosso dall UPI Unione Province Italiane e dal Ministero della Gioventù, risponde proprio alla necessità di implementare sul territorio percorsi educativi e campagne di comunicazione sul tema dei Cambiamenti Climatici e all urgenza di stimolare la diffusione di nuovi modelli di consumo, chiedendo in particolare ai giovani di fare la propria parte verso un obiettivo importante per tutta la società. Con il progetto CLIMACTION si è cercato inizialmente di capire quale fosse la percezione del tema cambiamenti climatici tra i giovani studenti residenti nelle province di Lecce e di Agrigento, per poi puntare decisamente alla promozione di azioni concrete in grado di coinvolge i ragazzi attivamente, così da renderli protagonisti informati e consapevoli di un cambiamento nello stile di vita. Gli obiettivi che il progetto si è proposto possono essere sintetizzati in 3 punti: sviluppare azioni per contribuire all obiettivo di riduzione delle emissioni di CO 2. coinvolgere attivamente i giovani in una campagna di comunicazione peer to peer. contribuire a migliorare le pratiche scolastiche e la comunicazione rivolta ai giovani sul tema dei cambiamenti climatici. Il sito web ha avuto, nell ambito del progetto, un ruolo molto importante perché, oltre a rappresentare il principale strumento per far conoscere il progetto e i suoi obiettivi a un pubblico il più vasto possibile, ha costituito la porta d accesso alla Community IoGiro, gestita da CTS, e al canale telematico in cui sono stati caricati tutti i video-racconti prodotti dagli studenti. I tre strumenti insieme, sito, community e canale telematico, hanno rappresentato quindi uno spazio all interno del quale tutte le scuole coinvolte hanno potuto comunicare e confrontarsi e in questo modo dar vita a una campagna di comunicazione peer to peer.

3 3 IL PROGETTO CLIMACTION NELLA PROVINCIA DI LECCE Le scuole della Provincia di Lecce coinvolte nel progetto sono state 12, con 27 classi, divise tra scuole secondarie di I e di II. Inizialmente agli studenti è stato somministrato un questionario, per capire quanto il tema dei cambiamenti climatici fosse conosciuto, quindi sono state realizzate delle giornate di formazione rivolte a classi o gruppi interclasse, per approfondire i diversi aspetti del problema. In particolare gli studenti sono stati coinvolti in cicli formativi sul tema dell energia rinnovabile e del risparmio energetico, dell acqua e del ciclo dei rifiuti. Coerentemente con l obiettivo principale del progetto, quello di dimostrare come il cambiamento di stile di vita possa facilmente essere adottato dai ragazzi e avere impatti efficaci nella riduzione delle emissioni climalteranti, è stato proposto agli studenti di sperimentare nuovi modelli di consumo e di adottare comportamenti più ecosostenibili, quindi è stata promossa tra le classi del territorio una competizione per valutare, tra i diversi comportamenti virtuosi adottati da ogni classe, quelli più efficaci, ma nello stesso tempo anche più semplici da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni. La vittoria è andata alle classi 3 e 4 dell ITIS E. Medi di Galatone, che sono state premiate, nel corso della manifestazione di chiusura del progetto tenutasi a Lecce il 28 maggio IL PROGETTO CLIMACTION NELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO Nella provincia di Agrigento le scuole che hanno preso parte al progetto sono state 7, per un totale di 14 classi. I risultati del questionario non sono stati molto diversi rispetto a quelli ottenuti nelle scuole di Lecce e hanno confermato, anche in questo caso, una conoscenza iniziale del problema cambiamenti climatici molto parziale. Nell ambito dei moduli formativi gli studenti hanno realizzato dei video molto interessanti e piacevoli, che poi sono stati caricati sul sito di progetto per documentare il loro percorso di crescita e di cambiamento rispetto ai consumi energetici. Gli studenti delle diverse scuole hanno inoltre sottoscritto una vera e propria dichiarazione d impegno, con la quale si sono dichiarati disponibili a ridurre i consumi energetici attraverso azioni di diverso tipo, ad esempio utilizzando in casa e a scuola lampadine a basso consumo, andando a scuola a piedi o in bicicletta o scegliendo prodotti alimentari a chilometri zero. Come avvenuto nella Provincia di Lecce, le scuole sono state messe in competizione tra di loro e vincitrici in questo caso sono risultate 3 classi: 3 C del Liceo Scientifico Leonardo di Agrigento, la 5 A dell Istituto IPA Livatino di Canicattì e la 3 B del Liceo Martin Luther King di Favara.Tutte e 3 le classi hanno dimostrato di aver ben compreso la gravità degli effetti legati ai cambiamenti climatici e la possibilità che hanno i giovani di intervenire per limitare le emissioni di CO 2. Le classi della Provincia di Agrigento sono state premiate nel corso della manifestazione di chiusura del progetto, tenutasi ad Agrigento il 25 maggio 2011.

4 4 I CAMBIAMENTI CLIMATICI PER GLI STUDENTI DI AGRIGENTO E LECCE Per valutare il livello di conoscenza del problema Cambiamenti Climatici tra gli studenti delle province di Lecce e di Agrigento è stato somministrato loro un questionario formato da una combinazione di 16 domande a risposta aperta e chiusa. Nel sondaggio sono stati coinvolti un totale di 423 studenti aventi un età compresa tra gli 11 e i 18 anni, di cui 200 provenienti dalla provincia di Lecce e 223 da quella di Agrigento. L obiettivo del sondaggio era capire ciò che i giovani sanno sul tema dei Cambiamenti Climatici e qual è la loro percezione del problema. Oltre al questionario, per tener conto anche del punto di vista dei docenti - attori principali in un percorso didattico - sono stati realizzati 2 Focus Group, uno in ogni provincia, a cui hanno partecipato insegnanti e educatori ambientali. Da quanto emerge dall elaborazione dei questionari risulta estremamente importante e prioritario rafforzare le informazioni sui cambiamenti climatici, perché, se è vero che la maggior parte dei ragazzi percepisce i cambiamenti climatici in atto ed è a conoscenza degli impatti che questi possono determinare, esiste ancora una certa confusione tra quelli che sono ritenuti gli impatti generati dal cambiamento climatico e le pressioni antropiche e i determinanti che lo causano. In generale, il grado di attenzione sui cambiamenti climatici e il loro impatto sul territorio, presente tra gli studenti, prima del progetto Climaction, non era proporzionale all importanza e alla gravità dell argomento mentre, al termine del percorso formativo, come testimoniato dalle risposte date ad un secondo questionario, essi hanno dimostrato di aver colto l importanza di mitigare i cambiamenti climatici indicando anche gli ambiti in cui agire: risparmio energetico, attuazione di sistemi di trasporto sostenibili e creazione di spazi verdi. La diffusione di iniziative nelle scuole, come il progetto Climaction, tese alla promozione del risparmio energetico e allo sviluppo delle energie alternative risulta così fondamentale, al fine di aumentare la consapevolezza dei giovani riguardo al loro impatto sul clima e quindi per modificare i loro comportamenti rendendoli più eco-sostenibili.

5 5 Quanto sei preoccupato per i cambiamenti del clima in atto? LECCE non risponde 1% Per niente, è un problema che non mi riguarda 5% Poco, è un cambiamento come tanti altri nella storia del mondo 15% Molto, ma so che si può risolvere 57% Moltissimo, ma ritengo non ci sia molto da fare 22% AGRIGENTO non risponde 1% Per niente, è un problema che non mi riguarda 4% Molto, ma so che si può risolvere 44% Poco, è un cambiamento come tanti altri nella storia del mondo 17% Moltissimo, ma ritengo non ci sia molto da fare 34%

6 6 Cosa pensi sia più utile per evitare questi fenomeni? LECCE Ridurre il consumo di rifiuti e diffondere la differenziazione e il riciclaggio Ridurre i consumi di energia e l uso dei combustibili fossili Ridurre il taglio delle foreste e promuovere la riforestazione Promuovere il risparmio dell acqua e un più efficace sistema di distribuzione Sviluppare tecnologie più efficienti per i trasporti, l industria e l edilizia Promuovere la formazione e l educazione a scuola Promuovere l alimentazione basata su prodotti biologici Sviluppare forme di turismo sostenibile AGRIGENTO Ridurre il consumo di rifiuti e diffondere la differenziazione e il riciclaggio Ridurre i consumi di energia e l uso dei combustibili fossili Ridurre il taglio delle foreste e promuovere la riforestazione Promuovere il risparmio dell acqua e un più efficace sistema di distribuzione Sviluppare tecnologie più efficienti per i trasporti, l industria e l edilizia Promuovere la formazione e l educazione a scuola Promuovere l alimentazione basata su prodotti biologici Sviluppare forme di turismo sostenibile

7 7 Cosa sei disposto a fare per contribuire 0concretamente al 50risparmio energetico? LECCE Andrò a piedi o in bicicletta o cercherò di usare i mezzi pubblici Consumerò principalmente prodotti biologici di stagione e provenienti dalla mia regione Imparerò a moderare l uso dell aria condizionata in estate e del riscaldamento in inverno Consumerò meno acqua calda per lavare e cucinare Utilizzerò lampadine ed elettrodomestici efficienti e a basso consumo Cercherò semplicemente di adattarmi alla nuova situazione Rinuncerò all acqua in bottiglia di plastica Altro Acquisterò un motorino o un auto elettrica AGRIGENTO Andrò a piedi o in bicicletta o cercherò di usare i mezzi pubblici Consumerò principalmente prodotti biologici di stagione e provenienti dalla mia regione Imparerò a moderare l uso dell aria condizionata in estate e del riscaldamento in inverno Consumerò meno acqua calda per lavare e cucinare Utilizzerò lampadine ed elettrodomestici efficienti e a basso consumo Cercherò semplicemente di adattarmi alla nuova situazione Rinuncerò all acqua in bottiglia di plastica Altro Acquisterò un motorino o un auto elettrica Elaborazioni di CTS su questionari somministrati nelle scuole di Agrigento e Lecce Aprile 2011

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