PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI"

Transcript

1 MAURIZIO BETTINI PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI Per sviluppare il tema che mi è stato assegnato dal comitato scientifico di questo convegno, ho scelto una via che a prima vista potrà sembrare indiretta. Parlerò infatti di un dio, Vertumno, e quindi di una celebre elegia di Properzio, la seconda del quarto libro. Ma che cosa c entrano i mores pubblici con il dio trasformista? A mio giudizio c entrano, e molto, perché questa divinità ha tutta l aria di rappresentarli sia pure in un modo decisamente originale, e che certo non sarebbe piaciuto a Catone censore. Parlare dei mores in connessione con Vertumno, ci permetterà inoltre di svolgere qualche osservazione su un tema più generale, ma comunque di grande rilevanza per gli studi sul mondo antico, che è quello della comparazione. Ma vediamo di che si tratta. Vertumno è un dio bizzarro. Heavenly Harlequin, Arlecchino celeste, lo definiva James George Frazer 1. Né ci pare un caso che questo singolare dio abbia fornito il soggetto per uno dei dipinti più celebri di Arcimboldo, a sua volta uno dei più bizzarri fra i pittori italiani del XVI secolo. Ma chi è propriamente Vertumno? In una sede così properziana, basteranno certo poche notizie. Si tratta di una divinità metamorfica, la cui statua si ergeva nel Vicus Tuscus e, a quanto pare, era essa stessa dotata di capacità metamorfiche. Di Vertumno ci parlano soprattutto Properzio, come ben sappiamo, e Ovidio, i quali concordemente ce lo descrivono come capace di qualsiasi trasformazione: la mia natura si adatta a qualunque sembiante (figuris) dice la statua parlante di Properzio mutami (verte) come vuoi, farò bella figura (decorus ero). Mentre in Ovidio il dio, stavolta interprete di un racconto mitologico che lo vede innamorato della bella Pomona, viene descritto così: può assumere qualsiasi aspetto (formas), e ciò che tu gli chiederai di diventare, 1 Frazer 1929, 258.

2 100 MAURIZIO BETTINI qualsiasi cosa sia, lo diventerà 2. Per conoscere i poteri metamorfici di Vertumno, comunque, la cosa migliore è leggere la descrizione che ce ne dà Properzio 3 : La mia natura si adatta a qualunque sembiante (figuris): mutami (verte) come vuoi, farò bella figura (decorus ero). Mettimi vesti di Cos, sarò una fanciulla che si lascia amare; e se indosso la toga, chi potrà negare che io sia un uomo (vir)? Dammi una falce e cingimi la fronte di fieno intrecciato: giurerai che la biada è stata tagliata per mano nostra. Un tempo indossai le armi, e ricordo che venivo ammirato anche in questo arnese ma con addosso un corbello pesante ero mietitore. Sono sobrio se attendo a liti giudiziarie, ma se ho sul capo una corona griderai che il vino mi ha dato alla testa. Mettimi in testa una mitra, ruberò le sembianze a Bacco ruberò perfino quelle di Febo, se mi darai in mano un plettro. Quando ho in spalla le reti (cassibus impositis), sono un cacciatore, ma se prendo la pania, nel catturare i pennuti sono un dio come Fauno. Vertumno può assumere anche l apparenza di un auriga (est etiam aurigae species Vertumno), o quello di un acrobata che libra il suo peso leggero da un cavallo all altro. Datemi una canna e farò strage di pesci, ma subito dopo incederò (ibo) con la tunica discinta, alla maniera di un bel mercante. Posso anche curvarmi sul bastone del pastore, oppure, sempre io, portare canestri di rose fra mezzo alla polvere. E che motivo avrei di aggiungere ciò per cui ho fama maggiore, ossia i doni degli orti apprezzati dalle mie mani? Mi contrassegna (me notat) il verde cetriolo e la zucca dal ventre rigonfio, e il cavolo legato con giunco sottile. Né fiore sboccia nei prati senza che, prima, languisca con eleganza sulla mia fronte. Ecco dunque Vertumno assumere a suo piacimento l aspetto di chiunque perfino quello di un altro dio, come Bacco o Apollo, ovvero di una vecchia donna e subito dopo di un giovane uomo, come nel racconto di Ovidio. Da buona divinità romana, in cui nomen, numen o officium si corrispondono 4, Vertumno reca inscritta la metamorfosi nel suo stesso nome: il verbo vertere, al quale i Romani riconnettevano il nome Vertumno, significa infatti mutare trasformare. In aggiunta alla pro- 2 Properzio, Elegiae, 4; Ovidio, Metamorphoses, 14, 685 sg. Ampia discussione in Boldrer Properzio, Elegiae, 4, 2, 21. Per l interpretazione dei vv. 35 sg. cfr. la nota di Boldrer 1999, ad locum. La traduzione che abbiamo dato differisce in qualche punto da quella della Boldrer che tende a non accettare le emendazioni proposte per il testo (in più punti incerto). 4 Servio, ad Vergilii Georgica, 1, 21: nomina numinibus ex officiis constat imposita, le potenze divine (numina) ricevono i loro nomi (nomina) a partire dai propri compiti (officia).

3 PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI 101 vincia della metamorfosi personale, sembra poi che a Vertumno, conformemente al nome che porta, fossero attribuite anche ulteriori relazioni con la sfera del vertere, del mutare: sovraintendeva infatti ai frutti e gli orti (che mutano colore e sapore maturando), all innesto (che trasforma la natura originaria di una pianta), al mutare delle stagioni, allo scambio commerciale e agli affari (in cui merce e danaro si mutano l una nell altro), al mutare degli eventi e, almeno una volta, alla mutazione subita dal corso del Tevere. Non abbiamo tempo di discutere questi ulteriori segmenti in cui si articola l officium metamorfico del dio. Limitiamoci a sottolineare che, anche alla base di queste provincie collaterali, sta comunque il processo della mutazione e della trasformazione. Vertumno resta sempre un dio del vertere. A questo punto però, come anticipavamo, sorge una domanda di tipo comparativo: la religione greca possiede qualcosa di simile? Inutile dire che tutte le divinità antiche hanno capacità metamorfica o meglio che, non disponendo di una propria identità personale, possono assumere quella che più desiderano. A parte ciò, però, parlando di uno specialista della metamorfosi come Vertumno è difficile non pensare subito, sul versante greco, all altro grande specialista di quest arte: Proteo, il gran vecchio del mare che, come racconta Omero, aveva il potere di mutarsi in tutto ciò che si muove sulla terra, e acqua, e fuoco che fiammeggia meraviglioso. Tant è vero che, una volta afferrato da Menelao e dai suoi compagni, i quali volevano conoscere da lui la via del ritorno, per prima cosa si fece leone dalla folta criniera, poi serpente, pantera ed enorme cinghiale; diventò liquida acqua, albero dall alta chioma 5. Se le analogie fra Proteo e Vertumno divinità entrambe caratterizzate da un eccezionale capacità metamorfica sono evidenti, altrettanto evidenti sono però le differenze che le separano. In primo luogo Proteo è una divinità dotata di poteri profetici, che si serve delle proprie capacità 5 Omero, Odyssea, 4, 41 sgg., 456 sg. Quando l Aristeo di Virgilio dovrà compiere la medesima impresa, per interrogare Proteo a proposito della morte delle sue api, si troverà ad affrontare un dio che possiede l arte di mutarsi nei modi più mirabili: fuoco, orribile belva e fiume che scorre via : Virgilio, Georgica, 4, 405 sgg., 441 sg. Luciano, De saltatione, 19, interpretava evemeristicamente il mito di Proteo come originato da un pantomimo, capace di assumere la forma di qualsiasi cosa e di trasformarsi, di imitare la fluidità dell acqua e la veemenza del fuoco... Lo stesso discorso vale per il Periclymenus di Ovidio, Metamorphoses 12, 556 sgg., a cui il padre Nettuno aveva donato la capacità di assumere omnes formae particolarmente animali: leone formica serpente, sciame di api, aquila e usando queste arti metamorfiche si scontra con Eracle.

4 102 MAURIZIO BETTINI metamorfiche per sfuggire alle pretese degli interroganti; al contrario Vertumno non si occupa di profezia e le sue metamorfosi non sono di carattere difensivo. In secondo luogo Proteo è una divinità marina, un pastore di foche che divide la sua vita fra gli abissi e le grotte della costa di Pharos; al contrario di Proteo però e di altre divinità greche al tempo stesso acquatiche e metamorfiche come Métis e Thétis Vertumno non ha nulla a che fare con le acque. È vero che una volta ha deviato il corso del Tevere, ma lo ha fatto, per citare John Scheid Jesper Svenbro, comme le principe divin de l action de Tiberinus, incapable de se détourner par lui-même 6. Infine, le metamorfosi di una divinità come Proteo sembrano avere qualcosa di curiosamente programmato, se così possiamo dire. Sono organizzate secondo un ordine preciso leone, serpente, pantera, cinghiale... esaurito il quale la divinità torna ad essere se stessa. Al contrario, le metamorfosi di cui è capace Vertumno sembrano procedere sia in modo disordinato sia, soprattutto, in modo aperto: il dio dà l impressione di potersi trasformare ad infinitum. Proteo e Vertumno, divinità certamente comparabili per il loro comune riferimento al mondo della metamorfosi, sono dunque separate da almeno tre macroscopiche differenze talmente visibili da rischiare però di metterne in ombra una quarta: molto più interessante, almeno dal mio punto di vista. Contrastando i due modi di far metamorfosi, quello di Proteo e quello di Vertumno, possiamo infatti accorgerci che il primo ricopre la sfera della natura, il secondo quella della società. Il dio romano non si muta in leone, albero o fuoco, le sembianze che assume rientrano tutte non solo all interno della dimensione umana ma, meglio ancora, all interno del cerchio che racchiude la civitas. Rivediamo rapidamente le varie formae che Vertumno ha la capacità di assumere: fanciulla dalle vesti di Cos, cittadino togato, mietitore, bovaro, potatore, soldato, pescatore, cacciatore, auriga, cavallerizzo acrobatico, Bacco, Apollo, vecchia, giovane uomo e così di seguito ad infinitum. Il vertere di Vertumno si realizza attraversando una pluralità di ruoli interni alla comunità, egli è decisamente un funambolo delle identità civiche. Guidati dal dio romano della metamorfosi, dunque, siamo penetrati nel territorio che più ci riguarda: quello della società, e dunque dei mores. Ma proseguiamo. Che per Vertumno il raggio della metamorfosi non superi quello costituito dalle identità umane e sociali, è dimostrato anche da un interessante testimonianza di Orazio. In alcuni versi delle Satire, Davo 6 Scheid-Svenbro 2004, 176 sgg.

5 PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI 103 descrive il carattere di Prisco, un personaggio che visse da incostante (vixit inaequalis). Vediamo in che forma e per quale motivo 7 : A volte lo si vedeva contrassegnato (notatus) al dito da tre anelli, altre con la sinistra nuda. Visse da incostante. Da un ora all altra mutava la banda (clavus) della tunica, lasciava un grande palazzo (aedibus ex magnis) per andarsi a nascondere in posti da cui un liberto appena decente sarebbe uscito disonorato. Oggi donnaiolo (moechus) a Roma, domani filosofo (doctus) ad Atene. Era nato con i Vertumni sfavorevoli, tutti quanti sono (Vertumnis quotquot sunt natus iniquis). Davo ci parla qui non di Vertumno personaggio mitologico, alla maniera di Ovidio, o della sua statua, alla maniera di Properzio. In gioco adesso c è esplicitamente la vis numenque del dio, la sua capacità di influire sulla vita degli uomini. Dunque ci viene detto che, se al momento della nascita i Vertumni si presentano sfavorevoli, il carattere del nuovo nato ne risentirà e sarà dominato dalla inaequalitas: l incostanza 8. La caratteristica plurale inaspettatamente assunta da Vertumno si parla di Vertumni... iniqui, non di un Vertumno iniquus potrebbe forse creare qualche sconcerto. In realtà ci troviamo di fronte a un fenomeno piuttosto normale all interno della religione romana, in cui molte divinità possono presentarsi indifferentemente in forma singolare o plurale: al Lar fanno infatti riscontro i Lares, a Semo i Semones, a Silvanus i Silvani, a Faunus i Fauni, a Carmentis (o Carmenta) le Carmentes, alla Camena le Camenae, a Ceres le Cereres, a Venus le Veneres, a Iuno le Iunones, e così via. Dunque non ci soffermeremo su questo tema. In ogni caso, è un altro l aspetto che ci preme sottolineare. Non c è dubbio infatti che il carattere vertumnico di Prisco si esplichi specificamente sul piano della sua identità sociale, decisamente mutevole. Nascere con tutti i Vertumni sfavorevoli, vuol dire essere condannati a mutarsi, a trasformarsi, ad essere continuamente qualcun altro all interno della civitas: in una parola, ad essere privi di un identità sociale stabile. Nella fattispecie, sembra anzi che Prisco fosse spinto ad assumere ruoli decisamente contrastanti fra loro, addirittura polari. Cominciamo dagli anelli. 7 Orazio, Saturae, 2, 7, 14; cfr. Fedeli L espressione Vertumnis... natus iniquis sembra corrispondere a quella, di carattere proverbiale, dis nasci iratis, adversis, inimicis, bonis etc. (cfr. Otto 1962, 110, 9: Kiessling- Heinze 1921, ad locum, 321; Fedeli 1994, ad locum, 593); cfr. lo stesso Orazio, Carmina, 4, 5, 1 divis orte bonis, optume Romule (Fraenkel 1993, 598 sgg.).

6 104 MAURIZIO BETTINI A Roma l uso di questo ornamento era oggetto di una complessa codificazione simbolica. Il metallo di cui gli anelli erano composti, il loro numero, il loro disegno erano espressione tanto di ricchezza, quanto di rango o posizione sociale. L uso romano tradizionale era, sembra, il seguente: i comuni cittadini portavano un semplice anello di ferro, mentre a senatori e cavalieri ne era concesso uno d oro. Plinio però ci dice che, al tempo suo, i Romani ricchi tendevano ormai a caricarsi le dita di pingui fortune, e sono molte le voci che ci parlano di uomini le cui dita rigurgitano di anelli. Marziale, chiedendosi come mai Carino non si toglie mai neppure di notte, neppure al bagno i sei anelli che porta a ciascun dito, risponderà così: semplice, perché non possiede una dactyliotheca 9. Per altro verso Ateio Capitone, esperto di diritto pontificale, sosteneva che gli schiavi non avevano diritto (ius) di portare anelli, cosa che spiega forse perché Plinio trovasse così disdicevole il fatto che ormai anche gli schiavi adornano d oro i loro anelli di ferro 10. Con questo suo oscillare nell uso degli anelli, dunque, Prisco lanciava ambigui segnali di appartenenza sociale a volte ricco signore, a volte addirittura servo, o giù di lì. La stessa cosa accade con un altra tipica marca di status, la casa. Prisco, lasciando un grande palazzo per cacciarsi in una dimora indegna perfino di un umile liberto, altera bruscamente la propria collocazione all interno della civitas; ancora più esplicitamente, cambiando la banda (clavus) che orna la tunica, egli oscilla fra il rango senatorio (latus clavus) e quello equestre (angustus clavus): e lo fa addirittura da un ora all altra 11! Come se non bastasse, Prisco 9 Plinio, Naturalis historia, 33, 22 (tutti i paragrafi sono interamente dedicati all uso e ai valori simbolici connessi agli anelli, e sono ricchissimi di informazioni al riguardo); Marziale, Epigrammaton, 11, 59: cfr. anche 37; Ovidio, Ars amatoria, 3, 445 sg.; Seneca, Naturales quaestiones, 7, 31, 2; Quintiliano, Institutio oratoria, 11, 3, 142; Isidoro, Etymologiae, 19, 22; etc. 10 Quanto all uso di indossare l anello, o gli anelli, alla mano sinistra e non alla destra, secondo Macrobio, Saturnalia, 7, 12, 11 sgg., si tratterebbe di un evoluzione del costume ugualmente dovuta agli eccessi del lusso: i frequenti movimenti (creber motus) della destra, infatti, avrebbero infatti rischiato di rovinare le pietre preziose che ornavano gli anuli, mentre il carattere più ozioso (otiosior) della sinistra li avrebbe salvaguardati. Si tratta di un abitudine connotata probabilmente anche da effeminatezza: Mevio, che indossa anelli alla sinistra, viene accusato da Sempronio Gracco di essersi ornatus ut mulier (C. Sempronius Gracchus, In Maevium, fr. 20 Malcovati: Malcovati 1967, 195); cfr. Plinio, Naturalis historia, 33, Per l interpretazione di questo continuo mutar banda cfr. la nota di Kiessling - Heinze 1921, ad locum.

7 PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI 105 poteva perfino alternare il ruolo di libertino nella capitale del piacere, Roma, con quello, decisamente opposto, di intellettuale nella capitale della cultura, Atene. Allo stesso modo del dio che gli ha voluto male alla nascita, dunque, anche Prisco possiede la capacità di assumere le identità sociali più disparate. In questa singolare inclinazione del personaggio oraziano, possiamo immediatamente cogliere la cifra del vertere di Vertumno. In un certo senso, Prisco rassomiglia a un simulacro vivente di Vertumno. Torniamo per un momento al tema della comparazione, e vediamo un ulteriore differenza che intercorre fra le metamorfosi di Proteo e quelle di Vertumno. Quando il vecchio del mare si trasforma, nessuno si preoccupa di dirci come o per mezzo di che cosa : il vecchio del mare diventa direttamente acqua, fuoco, albero, leone, cinghiale e così via, semplicemente egli assume queste forme. Al contrario, per passare da un identità all altra, da un ruolo sociale all altro, Vertumno sembra aver bisogno di ricevere uno specifico attributo: che potrà essere costituito, di volta in volta, da una veste leggera (fanciulla), da una toga (cittadino), da una falce (mietitore), dalle armi (soldato), dalla mitra (Bacco) e così via. Le metamorfosi di Vertumno sembrano insomma essere legate alla presenza di una marca specifica, capace di contrassegnare ciascuno dei ruoli che vengono assunti. Scheid e Svenbro parlano giustamente, a questo proposito, di transformation par métonymie, nel senso che le metamorfosi di Vertumno si realizzano attraverso l attribuzione alla statua del dio, ovvero al suo personaggio mitologico nel racconto ovidiano, di qualcosa che ha un rapport existentiel con i vari personaggi dei quali viene assunta l identità. Noi però preferiremmo parlare, a questo proposito, di un processo metamorfico a carattere semiotico, e per questo motivo. Al momento in cui il Vertumno di Properzio designa se stesso nel ruolo di ortolano, si esprime in questo modo: mi contrassegna (me notat) il verde cetriolo e la zucca dal ventre rigonfio, e il cavolo legato con giunco sottile. Ora notare è un verbo assai specifico, un derivato da nota segno : parola che nella terminologia semiotica dei Romani indica un tipo particolare di segno, quello non ambiguo, facilmente interpretabile perché convenuto o comunque ben codificato. Se sottolineo l aspetto specificamente semiotico delle metamorfosi di Vertumno di volta in volta il dio è notatus dalla presenza di un certo attributo è soprattutto perché anche Prisco, l incostante e vertumnico personaggio di Orazio, per manifestare le proprie metamorfosi sociali fa ricorso allo stesso procedimento. Come dice Orazio, a volte lo si vedeva contrassegnato (notatus) al dito da tre anelli, altre con la sinistra nuda. Anche Prisco

8 106 MAURIZIO BETTINI dunque muta identità sociale attraverso un meccanismo di notae. A questo proposito vale anzi la pena di aggiungere che per indicare il clavus della tunica quello che Prisco mutava da un ora all altra, passando così dal rango di senatore a quello di cavaliere e viceversa i Greci si servivano proprio del termine seméion segno. Anche il clavus, come l anello, costituisce dunque esplicitamente un segno che indica identità, rango, appartenenza e così via. Lo stesso discorso vale ovviamente anche per tutti gli altri ornatus attraverso i quali Vertumno muta la propria identità. Se la toga è notoriamente segno di appartenenza alla città di Roma, la mitra di Bacco o il plettro di Apollo fanno parte di quegli attributi divini che i Romani, non a caso, definivano insignia (termine derivato da signum) della divinità: ossia quelle marche che, come le stelle auree per Castore e Polluce o la corona murale per la Magna Mater, permettevano di identificare un immagine divina. Perché insistiamo tanto su queste notae, insignia o come altro vogliamo chiamarle, che caratterizzano il processo metamorfico di Vertumno, mentre sono del tutto assenti nelle trasformazioni di Proteo? Perché la maggior parte di questi segni sono tratti da un campo particolare, l abbigliamento. Ora, per i Romani l abbigliamento rientra esplicitamente nella sfera che ci interessa: quella dei mores, i costumi condivisi da un gruppo o da una comunità. Pochi esempi basteranno. Il fatto che le donne, nella famiglia dei Quinti, non usassero portare oro, è definito mos da Plinio, così come nella famiglia dei Serrani era costume gentilizio (gentilicium erat) che le donne non portassero vesti di lino. Allo stesso modo viene definito mos il fatto che i Cethegi non indossassero mai la tunica, così come, secondo Cicerone, gli attori di teatro hanno tanto rispetto per il pudore che, secondo una loro antica usanza (mos), nessuno di essi andrebbe in scena senza indossare la fascia che copre l inguine. Forse però l esempio migliore di questo stretto rapporto che i Romani stabilivano fra l abbigliamento da un lato, i mores dall altro, ce lo fornisce Virgilio. Siamo quasi alla fine del poema, al momento in cui Giove e Giunone negoziano la futura identità del popolo che sorgerà dalla fusione fra Latini e Troiani. Giunone non vuole che questa nuova stirpe rinunzi all identità latina, come oggi diremmo, a vantaggio di quella troiana, per cui detta a Giove una serie di condizioni: in particolare chiede che i discendenti di questi matrimoni misti non mutino né lingua né modo di vestire rispetto ai Latini (uocem... aut... uestem). Di fronte a questa richiesta della sorella, Giove la rassicura in questo modo: essi conserveranno sia la patria lingua sia i costumi dei Latini (sermonem... patrium moresque). Ciò che Giunone definiva vestis, Giove lo sostituisce direttamente con

9 PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI 107 mores: e ciò avviene in un contesto decisamente caldo dal punto di vista culturale, la definizione dell identità collettiva di un popolo. Il fatto è che la vestis è direttamente mos, oggi diremmo che la vestis, in quanto mos, fa identità 12. Questa valenza identitaria dell abbigliamento a Roma, il suo rinviare esplicitamente alla sfera dei mores, rende ancora più evidente la caratterizzazione sociale delle metamorfosi di Vertumno: mutando le notae di abbigliamento che lo identificano, questa divinità muta di volta in volta altrettanti mores di riferimento. Ciò detto, torniamo a contrastare ancora una volta Vertumno sulla silhouette di Proteo. Il tipo di metamorfosi praticato dal vecchio del mare, come abbiamo visto, rimanda essenzialmente al mondo della natura: è come se le sue trasformazioni costituissero una spia della nascosta circolarità che lega fra loro tutti gli esseri che nel mondo si muovono, come dice Omero, anzi una prova della inesistenza di barriere capaci di tener separato ciò che all occhio umano appare irriducibilmente diverso il fuoco dall acqua, il leone dal cinghiale o dal serpente. In altre parole, Proteo ci appare una divinità che sovverte le identità naturali, negando le separazioni fra i generi e le specie in cui la natura si articola. Vertumno al contrario è una divinità che sovverte le identità sociali. Allorché questo dio trasformista entra in scena, vengono meno le opposizioni fra la fanciulla e il cittadino togato, fra il senatore e il cavaliere, fra la vecchia e il giovane, e così di seguito. Le barriere che separano i sessi, le età, i differenti ranghi sociali, i mestieri, le condizioni umane in genere, vengono cancellati tramite un disinvolto e acrobatico passaggio da un mos all altro. Esibendo le proprie metamorfosi Vertumno sembra insomma testimoniare la possibilità che i differenti ruoli sociali, così rigidamente codificati nella cultura e nella società romana, siano in realtà fra loro equivalenti e possano essere tranquillamente sostituiti l uno dall altro. Vertumno sarebbe forse una divinità ironica, che nel mondo degli dei si diverte a realizzare liberamente ciò che in città non sarebbe mai permesso? Oppure questo dio manifesta un bi- 12 Plinio, Naturalis historia 33, 21: in Quintiorum vero familia aurum ne feminas quidem habere mos fuerit; 19, 8: qua admonitione succurrit quod M. Varro tradit, in Serranorum familia gentilicium esse feminas lintea veste non uti. Porfirione, ad Horatii Artem poeticam 50: Non servaverunt eius, qui inter omnes hi Cethegi unum morem servaverunt; cinctuti non exaudita kái tá exés: omnes hi Cethegi... numquam enim tunica usi sunt; Cicerone, De officiis, 1, 129: scaenicorum quidem mos tantam habet vetere disciplina verecundiam, ut in scenam sine subligaculo prodeat nemo. Virgilio, Aeneis, 12, 825 sgg.

10 108 MAURIZIO BETTINI sogno profondo, e altrimenti inespresso, dei Romani? Un desiderio di libertà? La tentazione di trasgredire? Il moralismo di Davo, da buon servo oraziano, condannava l inaequalitas di Prisco. Solo che ci farebbe piacere poter ascoltare anche il parere dell interessato. Chi ci dice infatti che questo incostante non fosse soddisfatto dei propri vagabondaggi identitari?

11 PROPERZIO, VERTUMNO E I MORES PUBBLICI 109 BIBLIOGRAFIA Boldrer 1999 = F. Boldrer, L elegia di Vertumnus (Properzio 4, 2), Amsterdam Hakkert Fedeli 1994 = Q. Orazio Flacco. Le Opere, vol. II, tomo I: Le Satire, testo critico di P. Fedeli, trad. di C. Carena, Roma - Poligrafico dello Stato Frazer 1929 = J. G. Frazer, Publius Ovidius Naso. Fastorum libri sex, Edited with a commentary and a translation by J. G. Frazer, IV, London Macmillan, 1929 = Hildesheim Olms Fraenkel 1993 = E. Fraenkel, Orazio, tr. it. Roma Salerno Editrice Kiessling-Heinze 1921 = Q. Horatius Flaccus erklärt von Adolf Kiessling, II, Satiren, erneuert von R. Heinze, Berlin Weidemann, Malcovati 1967 = E. Malcovati, Oratorum Romanorum Fragmenta liberae reipublicae, I, Torino Paravia Otto 1962 = A. Otto, Die Sprichworter und Sprichwortlichen Redensarten der Romer, Hildesheim Georg Olms, Scheid-Svenbro 2004 = J. Scheid e J. Svenbro, Le mythe de Vertumne, Europe 82, 2004.

12 110 MAURIZIO BETTINI

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi

ADE CERCA MOGLIE. Completa. Rispondi IL DIO ADE Il dio Ade è fratello del dio Zeus. Ade è il re dei morti. Per gli antichi greci, dopo la morte, gli uomini vanno negli Inferi. Gli Inferi sono un luogo buio e triste che si trova sotto terra.

Dettagli

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI

STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI Scuola Primaria - Classi 3 A & 3 B a.s. 2012-2013 Scuola in galleria, Galleria Nazionale, Parma 14 Febbraio 2013 STORIE DI DEI, DI UOMINI E DI EROI CHI SONO GLI DEI? CHE COSA HANNO DI DIVERSO DAGLI UOMINI?

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO L esercizio richiesto consiste nella scelta di un albero e il suo monitoraggio/racconto al fine di sviluppare l osservazione attenta come mezzo per la conoscenza del materiale vegetale. L esercitazione

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Progetto costo I. O. I.A. A 5 9 4 B 8 15 9 C 4 3 3 D 9 7 1

Progetto costo I. O. I.A. A 5 9 4 B 8 15 9 C 4 3 3 D 9 7 1 Tecniche di Valutazione Economica Processo di aiuto alla decisione lezione 13.04.2005 Modello di valutazione Dobbiamo riuscire a mettere insieme valutazioni che sono espresse con dimensioni diverse. Abbiamo

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

IL FILM DELLA VOSTRA VITA

IL FILM DELLA VOSTRA VITA IL FILM DELLA VOSTRA VITA Possibili sviluppi Istruzioni Obiettivo L esercizio fornisce una visione d insieme della vita del partecipante. La foto diventa viva Versione 1 (Esercizio di gruppo) Immaginate

Dettagli

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze SEZIONE DIDATTICA 2011 Schede

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione 3) ANALISI DI UN TESTO BIBLICO Scegli uno tra i due testi biblici qui sotto proposti e completa la tabella 1. Lc 2,1-20 La nascita di Gesù Chi è l evangelista? In quale lingua ha redatto il vangelo? Per

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 LEZIONE 6 DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 SABATO 7 NOVEMBRE 2015 «Ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni, e per mezzo dei profeti ho proposto parabole.» (Osea 12:11)

Dettagli

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Tempo di lettura: 5 minuti Marco Zamboni 1 Chi sono e cos è questo Report Mi presento, mi chiamo Marco Zamboni e sono un imprenditore di Verona, nel mio lavoro principale

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama!

Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Lei ama vero? Certo che ama, si vede. Si vede come è seduta, come affronta questa serata. Lei ama ama! Si vede subito quando una donna ama. E più disponibile ad accettare uno come me. L amore vero, di

Dettagli

Il Libro Fondativo per incontrare l umano. Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris

Il Libro Fondativo per incontrare l umano. Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris Il Libro Fondativo per incontrare l umano Paolo Molinari Fiorenza Farina Maria De Nigris Il libro E composto di tre parti. Nella prima è presentata l intuizione che regge il libro, frutto di un lavoro

Dettagli

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate

Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Argomento: L Odissea Destinatari: studenti con una competenza linguistica B2 Classi: 1^ Istituto Tecnico Tecnologico e Liceo delle Scienze Applicate Il contenuto è la semplificazione di un libro di testo

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni

Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le idee, i ricordi dei ragazzi sul paesaggio e le loro categorizzazioni Le risposte dei ragazzi, alcune delle quali riportate sotto, hanno messo in evidenza la grande diversità individuale nel concetto

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Indice. 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6

Indice. 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6 LEZIONE MONITORARE UN PROGETTO FORMATIVO. UNA TABELLA PROF. NICOLA PAPARELLA Indice 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3 2 di 6 1 Il

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne Enzo Bianchi Raccontare l amore Parabole di uomini e donne Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06573-3 Prima edizione: maggio 2015 Le traduzioni dei testi classici,

Dettagli

Aritmetica: operazioni ed espressioni

Aritmetica: operazioni ed espressioni / A SCUOLA DI MATEMATICA Lezioni di matematica a cura di Eugenio Amitrano Argomento n. : operazioni ed espressioni Ricostruzione di un abaco dell epoca romana - Museo RGZ di Magonza (Germania) Libero da

Dettagli

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston è un gabbiano fuori dal comune: non segue mai lo stormo e va ad esercitarsi da solo per migliorare la tecnica del volo ad alta quota. Questo

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

I bambini vengono costretti a lavorare

I bambini vengono costretti a lavorare Un continente segnato dalle violenze, dai soprusi e dalle ingiustizie. Il destino di schiavitù che nei secoli scorsi ha colpito l'africa non si è esaurito nemmeno nel Terzo millennio. Nell'Ottocento, uomini

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

***! Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio.!

***! Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio.! Gli Aspetti Spirituali del Matrimonio nelle Letture di Cayce *** Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio. D: Il matrimonio come l abbiamo è necessario e consigliabile?

Dettagli

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì!

Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Due nonne di Forlì correvan sempre tutto il dì. Un giorno caddero ridenti e si spaccaron tutti i denti. Che sbadate le due nonne di Forlì! Limerik di Ettore (nipotino grande) 9 PREFAZIONE È stata un emozione

Dettagli

Unità 1. I Numeri Relativi

Unità 1. I Numeri Relativi Unità 1 I Numeri Relativi Allinizio della prima abbiamo introdotto i 0numeri 1 naturali: 2 3 4 5 6... E quattro operazioni basilari per operare con essi + : - : Ci siamo però accorti che la somma e la

Dettagli

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI Intorno al 1200 a.c. nuovi popoli arrivano in Grecia. Questi popoli partono dal Nord dell'asia e dal Nord dell'europa. Queste persone diventano i nuovi padroni del territorio.

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti

Dettagli

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag.

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag. ARGOMENTI E PAGINE Presentazione di Leo pag. 1 La TASTIERA pag. 2 Le LETTERE sulla tastiera pag. 3 I NUMERI sulla tastiera pag. 4 Il TASTIERINO NUMERICO pag. 5 La BARRA SPAZIATRICE pag. 6 I tasti che cancellano

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1

55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1 OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MENGHI E MUNAFO DEL COMITATO ANNA MENGHI IN MERITO AL PROGETTO DEL PERCORSO PEDONALE MECCANIZZATO NELLA GALLERIA DEL COMMERCIO.

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA

Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Un altra speranza Riccardo Dossena UN ALTRA SPERANZA Autobiografia www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Riccardo Dossena Tutti i diritti riservati Progetto scrivere di Riccardo Dossena. Con il mio

Dettagli

GENNAIO 2011. download www.maecla.it. Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni )

GENNAIO 2011. download www.maecla.it. Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni ) Esperienza didattica nella scuola primaria a cura di Giuseppe Amato ( alias Davide Tamatoni ) I NUMERI NEGATIVI Lezione tratta da http://www.maecla.it/bibliotecamatematica/af_file/damore_oliva_numeri/mat_fant_classe4.pdf

Dettagli

il commento al vangelo della domenica

il commento al vangelo della domenica il commento al vangelo della domenica CHI DI VOI E SENZA PECCATO, GETTI PER PRIMO LA PRIETRA CONTRO DI LEI commento al vangelo della quinta domenica di quaresima (13 marzo 2016) di p. Alberto Maggi: Gv

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C P A G I N A 1 UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C Giorno 27 novembre, noi alunni della classe 5^ A Primaria del plesso Romana, ci siamo recati presso la sede centrale dell Istituto comprensivo Piero

Dettagli

TEST I (Unità 1, 2 e 3)

TEST I (Unità 1, 2 e 3) TEST I (Unità 1, 2 e 3) 1) Indica la frase che non ha lo stesso significato delle altre. (1) a) Compro una macchina per l espresso, perché voglio il caffè come quello del bar. b) Compro una macchina per

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

SCHEDA PER LA VISITA IN PLANETARIO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDA PER LA VISITA IN PLANETARIO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA SCHEDA PER LA VISITA IN PLANETARIO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Sei in campagna, seduto su un bel prato e guardi il cielo, che cosa vedi?.le STELLE!! Guarda bene: non ti sembra che il cielo assomigli ad

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum

Un complotto in Julia Augusta Taurinorum Giulia Piovano Un complotto in Julia Augusta Taurinorum I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e

Dettagli

SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML

SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML SCRIVIAMO UN IPERTESTO IN HTML COMPONENTI DI UN IPERTESTO: home-page (prima pagina) pagine successive STRUTTURA DI UN IPERTESTO: ad albero Home-page Pagina1 Pagina 2 Pagina 1.1 Pagina 1.2 lineare Indice

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

domani 1 cortometraggio Petali

domani 1 cortometraggio Petali domani 1 cortometraggio Petali regia: Giacomo Livotto soggetto: Luca Da Re sceneggiatura: Giacomo Livotto montaggio: Franco Brandi fotografia: Michele Carraro interpreti: Erika Cadorin, Fabio Degano, Giacomo

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

12. Un cane troppo fedele

12. Un cane troppo fedele 42 La commissaria 12. Un cane troppo fedele Personaggi Sara Corelli & Pippo Caraffa Anita Ruffini - una signora Tino Saffi - un amico di Anita Ruffini Carmine Rossi - un amico di Anita Ruffini Fido - il

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto.

L AZIENDUCCIA. Personaggi: Cav. Persichetti, Agente 008, Cav. Berluscotti, Assunto. L AZIENDUCCIA Analisi: Sketch con molte battute dove per una buona riuscita devono essere ben caratterizzati i personaggi. Il Cavalier Persichetti e il cavalier Berluscotti devono essere 2 industriali

Dettagli

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria»

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» «Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» (J. W. Goethe) LILIA ANDREA TERUGGI Leggere e scrivere attraverso il curriculo Trasversalità della lingua nei diversi ambiti disciplinari

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Tensioni Max Pedretti NEL NOME DEL MALE copyright 2010, caosfera www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Max Pedretti NEL NOME DEL MALE PROLOGO

Dettagli

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci

IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci IL CAVALIERE DEL LAVORO Di Sigfrido Ranucci Qualcosa che va nella direzione giusta ogni tanto c è. Domenica scorsa avevamo parlato del Cavalier Tanzi e del suo presunto tesoro nascosto. GIORNALISTA Io

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Nel Principio. Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO

Evangelici.net Kids Corner. Nel Principio. Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO Il primo uomo di Barbara Wilmerton Haas Evangelici.net Kids Corner Nel Principio Sai come è stato fatto il primo uomo? Ascolta e lo imparerai. IL PRIMO UOMO In quattro giorni Dio creò tantissime cose.

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti:

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti: Recupero TVI per matricole straniere a.a. 2010-11 Rosella Bozzone Costa - Lingua Italiana (13049 e 92020) Materiale 1b (Rg) TEST D INGRESSO Data Nome Cognome Matr.: Risultato della prova: PROVA DI COMPRENSIONE

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

NOMI IN CERCA DI AGGETTIVI...

NOMI IN CERCA DI AGGETTIVI... NOMI IN CERCA DI AGGETTIVI... Collega ogni nome all aggettivo corretto. NOMI spettacolo leone lana musica arrosto gioiello cavaliere minestra sostanza fiore ragno scolaro bambina torta AGGETTIVI bollente

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OPENLAB - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli