Metodologia epidemiologica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Metodologia epidemiologica"

Transcript

1 Università Cattolica del Sacro Cuore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e Medicina Legale Anno accademico 2010/2011 Metodologia epidemiologica Bruno Federico Cattedra di Igiene - Università degli Studi di Cassino

2 Studi relativi alla terapia

3 Studi sperimentali

4 Il metodo sperimentale La validità nel metodo sperimentale risiede nel controllo diretto da parte del ricercatore sulla assegnazione dei soggetti ai gruppi di studio Negli studi osservazionali, invece, il ricercatore accetta essenzialmente la situazione così come si presenta

5 Storia del Trial clinico Scurvy Trial - James Lind, MD, H.M.S. Salisbury 1754 Daily Treatment 2 men quart of cider 2 men sweet oil of vitriol 2 men vinegar 2 men seawater 2 men herb paste 2 men oranges and lemons Fruits effectiveness was obvious, 1795 Ascorbic Acid critical missing element, discovered in the 20th Century Source: McNeill WH. Plaques and Peoples, 1989.

6 Sperimentazione controllata E possibile sperimentare: farmaci tecniche chirurgiche vaccini misure di sanità pubblica (es. screening) Gli individui (nei clinical trials) o le comunità (nei community trials) sono assegnati casualmente a due gruppi: gruppo sperimentale gruppo di controllo

7 Esperimenti epidemiologici (Rothman KJ, Epidemiology: an introduction, 2002) Clinical Trial Popolazione: soggetti affetti da una patologia Esposizione: farmaco Effetto: conseguenza della malattia (morte, complicazioni, disseminazione, recidiva, ecc.) Field Trial Popolazione: soggetti sani Esposizione: misura preventiva individuale Effetto: malattia Community Trial Popolazione: comunità di soggetti Esposizione: misura preventiva collettiva Effetto: malattia

8 Fasi di un RCT 1. Selezionare i partecipanti 2. Effettuare misurazioni baseline 3. Randomizzare (ad 1 o a più trattamenti) 4. Effettuare l intervento 5. Follow-up misurare l outcome

9 Randomizzazione e cecità In un trial clinico, la randomizzazione è l assegnazione casuale (random) del trattamento ai soggetti in studio Consente al ricercatore di evitare di introdurre distorsioni (bias) conscie ed inconscie nel processo di assegnazione degli individui ai gruppi sperimentali e di controllo, aumentando il grado di confrontabilità Tre sono gli attori che potrebbero condizionare il loro atteggiamento nei confronti dello studio alla conoscenza del regime di trattamento: Il paziente (Singolo cieco) L equipe di trattamento (Doppio cieco) Il valutatore (Triplo cieco)

10 Svantaggi degli RCT Costosi Lunga durata Possono rispondere ad una sola domanda

11

12 Un diverso tipo di RCT: lo studio Cross-over Nel disegno classico del RCT il confronto è tra pazienti diversi es. Pazienti sottoposti al trattamento A vs sottoposti al trattamento B Nello studio cross-over, il confronto è invece realizzato tra gli stessi pazienti Dati appaiati è filtrata la variabilità inter-individuale

13 Studio Cross-over Tutti i trattamenti in studio vengono somministrati in sequenza a tutti i soggetti Ogni soggetto agisce da controllo di sè stesso, in ordine casuale Es.: Diuretici vs. beta-bloccanti per l ipertensione arteriosa 1/2 assumono diuretici ed in seguito beta-bloccanti 1/2 assumono beta-bloccanti ed in seguito diuretici

14 Studi Cross-over: assunti di base/limitazioni Meglio variabili continue Test per dati appaiati (misure ripetute) Necessità di una risposta rapida ed altrettanto rapida risoluzione Da prevedere un periodo di wash out utile

15

16 Altri RCT Studio randomizzato a coppie appaiate (Matched pairs randomized) Un elemento di ogni coppia viene assegnato ad ogni trattamento es. I due occhi di un individuo (uno ad ogni trattamento) Diabetic Retinopathy study

17 Cluster randomised trial La randomizzazione non è realizzata su base individuale ma per gruppo (cluster) Classi bambini Medici pazienti Reparti pazienti I membri di un gruppo tenderanno ad essere più simili tra di loro rispetto a quelli di altri gruppi L analisi dei dati deve tener conto di questa dipendenza

18

19 Cluster randomised trial Es. Prescrizione di attività fisica nella medicina generale La randomizzazione (attività fisica vs. controllo) è realizzata sui gruppi (practices) di medici di medicina generale

20 Community intervention trial Nei trial di comunità, interi aggregati di individui sono assegnati al trattamento sperimentale o al trattamento di controllo L unità di osservazione non è il singolo individuo ma il gruppo Sono spesso studi quasi-sperimentali La randomizzazione è difficile da realizzare Fluorazione dell acqua e prevenzione della carie

Metodologia epidemiologica e Igiene II

Metodologia epidemiologica e Igiene II Università Cattolica del Sacro Cuore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e Medicina Legale Anno accademico 2011/2012 Metodologia epidemiologica e Igiene II Bruno Federico Cattedra

Dettagli

Il metodo sperimentale

Il metodo sperimentale STUDI SPERIMENTALI Studi sperimentali Il metodo sperimentale La validità nel metodo sperimentale risiede nel controllo diretto da parte del ricercatore sulla assegnazione dei soggetti ai gruppi di studio

Dettagli

IL DISEGNO DELLO STUDIO

IL DISEGNO DELLO STUDIO IL DISEGNO DELLO STUDIO Le strategie dell epidemiologia clinica Epidemiologia osservazionale Studi descrittivi Case-report Case-series Studi costruttivi Trasversali Caso-controllo Coorte Epidemiologia

Dettagli

Il termine Coorte deriva dalle coorti romane. Coorte esposta. Coorte esposta. Effetto. Coorte non esposta. t 1. Effetto. Effetto. Coorte non esposta

Il termine Coorte deriva dalle coorti romane. Coorte esposta. Coorte esposta. Effetto. Coorte non esposta. t 1. Effetto. Effetto. Coorte non esposta STUDI DI COORTE Studi di coorte Il termine Coorte deriva dalle coorti romane Coorte esposta Effetto Coorte esposta Coorte non esposta t 1 Effetto Coorte non esposta Effetto t 2 Studio di coorte: caratteristiche

Dettagli

Metodologia epidemiologica

Metodologia epidemiologica Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate Corso integrato di Epidemiologia e valutazione degli

Dettagli

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 L effetto del trattamento non è misurabile

Dettagli

Gli studi Epidemiologici

Gli studi Epidemiologici Gli studi Epidemiologici Prof. Giovanni Capelli) (Cattedra di Igiene Università di Cassino - g.capelli@unicas.it) Studi epidemiologici Strategie dell Epidemiologia Epidemiologia Sperimentale Epidemiologia

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea in medicina e chirurgia - Statistica Medica Disegno dello studio

Dettagli

Epidemiologia (3) Bruno Federico

Epidemiologia (3) Bruno Federico Università degli Studi di Cassino Università La Sapienza di Roma Corso di Laurea Triennale in Infermieristica Anno accademico 2008/2009 Epidemiologia (3) Bruno Federico Cattedra di Igiene - Università

Dettagli

Epidemiologia e disegni di studio

Epidemiologia e disegni di studio Epidemiologia e disegni di studio L epidemiologia valuta le associazioni tra fattori di esposizione ed esiti di salute all interno di predefinite cornici logico-formali Esposizione X Malattia Y Tali cornici

Dettagli

1. Introduzione ai disegni sperimentali. 5. Analisi della regressione lineare. 6. Confronto tra proporzioni di due o più campioni indipendenti

1. Introduzione ai disegni sperimentali. 5. Analisi della regressione lineare. 6. Confronto tra proporzioni di due o più campioni indipendenti BIOSTATISTICA 1. Introduzione ai disegni sperimentali 2. Un carattere quantitativo misurato in un campione: elementi di statistica descrittiva e inferenziale 3. Confronto tra medie di due campioni indipendenti

Dettagli

Corso di approfondimento Il disegno dello studio

Corso di approfondimento Il disegno dello studio Corso di approfondimento Il disegno dello studio Istituto Superiore di Sanità 24-25 novembre 2011 1 PROGRAMMA 24 Novembre 2011 12:30 Registrazione e pre - test 13:00-17:30 - Presentazioni 20' + 10' per

Dettagli

Scelta del disegno dello studio

Scelta del disegno dello studio Scelta del disegno dello studio La scelta del disegno dipende da: 1) Tipo di domanda a cui vogliamo rispondere determinare il livello di malattia in una popolazione identificare cause di malattia o sottogruppi

Dettagli

Struttura di un trial controllato randomizzato (RCT)

Struttura di un trial controllato randomizzato (RCT) Struttura di un trial controllato randomizzato (RCT) Cos'è un RCT? 1) Studio sperimentale l intervento viene deciso e somministrato dallo sperimentatore è possibile esplorare l associazione tra intervento

Dettagli

CONSORT statement: raccomandazioni per migliorare la qualità della presentazione dei RCT

CONSORT statement: raccomandazioni per migliorare la qualità della presentazione dei RCT CONSORT statement: raccomandazioni per migliorare la qualità della presentazione dei RCT 1997: di 122 RCTs pubblicati su efficacia di un farmaco per la depressione (inibitori selettivi del reuptake della

Dettagli

Epidemiologia Sperimentale

Epidemiologia Sperimentale Epidemiologia sperimentale Epidemiologia Sperimentale Valutazione degli effetti ottenuti su un gruppo di individui a seguito della somministrazione di un intervento sanitario su una parte di essi Inserisco

Dettagli

Principi ed organizzazione della prevenzione e della riabilitazione

Principi ed organizzazione della prevenzione e della riabilitazione Università Sapienza Università di Cassino Corso di Laurea Triennale in Fisioterapia Corso integrato di Metodologia generale della riabilitazione Anno accademico 2010/2011 Principi ed organizzazione della

Dettagli

Statistica Medica. Bruno Federico. Cattedra di Igiene - Università degli Studi di Cassino

Statistica Medica. Bruno Federico. Cattedra di Igiene - Università degli Studi di Cassino Università di Cassino Università Sapienza di Roma Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato di Igiene, Epidemiologia e Statistica Anno accademico 2010/2011 Statistica Medica Bruno Federico Cattedra

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI -DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI -CASE REPORT/SERIES -TRASVERSALI STUDI OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO -SPERIM. CLINICHE STUDI SPERIMENTALI

Dettagli

IL DISEGNO DELLO STUDIO

IL DISEGNO DELLO STUDIO IL DISEGNO DELLO STUDIO Studi epidemiologici Per identificare delle cause di malattia, abbiamo bisogno di metodi e strategie che ci consentano di evidenziare delle relazioni e stabilire l esistenza di

Dettagli

Disegno dello studio

Disegno dello studio Disegno dello studio Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università degli studi di Verona ESPERIMENTO = Studio in cui le variabili in grado di determinare (causare) una

Dettagli

Definizione di Epidemiologia

Definizione di Epidemiologia EPIDEMIOLOGIA Definizione di Epidemiologia E' lo studio della frequenza e della distribuzione dei fenomeni salute/malattia nelle popolazioni e dei fattori che le determinano Il termine deriva dall unione

Dettagli

Le principali tappe dell EBM

Le principali tappe dell EBM Le principali tappe dell EBM 1. La formulazione del quesito clinico in termini chiari; 2. La ricerca sistematica ed esaustiva delle prove nella letteratura medica, 3. La loro interpretazione critica, 4.

Dettagli

Epidemiologia. Bruno Federico. Cattedra di Igiene - Università degli Studi di Cassino

Epidemiologia. Bruno Federico. Cattedra di Igiene - Università degli Studi di Cassino Università Sapienza Università di Cassino Corso di Laurea Triennale in Infermieristica Corso integrato di Infermieristica basata sulle prove di efficacia Anno accademico 2012/2013 Epidemiologia Bruno Federico

Dettagli

Principali criteri per valutare la qualità di una revisione sistematica

Principali criteri per valutare la qualità di una revisione sistematica Principali criteri per valutare la qualità di una revisione sistematica A cura di Luca Ronfani Adattato da: Oxman AD, et al. Users' guides to the medical literature. VI. How to use an overview. JAMA 1994;

Dettagli

Metodologia epidemiologica

Metodologia epidemiologica Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate Corso integrato di Epidemiologia e valutazione degli

Dettagli

IL DISEGNO DELLA RICERCA

IL DISEGNO DELLA RICERCA IL DISEGNO DELLA RICERCA Che cosa vuol dire? è la strategia dell intera ricerca. Anche se la demarcazione non è netta, esistono disegni a (prevalente) impostazione: campionaria sperimentali osservazionali

Dettagli

Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari

Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari Revisione Cochrane 2016 Colchicina nella prevenzione degli eventi cardiovascolari Hemkens LG, Ewald H, Gloy VL, et al. Colchicine for prevention of cardiovascular events. Cochrane Database Syst Rev 2016;1:CD011047.

Dettagli

Disegno dello studio

Disegno dello studio Disegno dello studio Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università di Verona Osservazionale Epidemiologia Sperimentale Descrittiva Analitica Valutativa Epidemiologia Clinica

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA. obiettivi. I disegni sperimentali e il controllo

METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA. obiettivi. I disegni sperimentali e il controllo METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA Corso di laurea in Scienze della formazione nelle organizzazioni a.a. 2012/13 I DISEGNI SPERIMENTALI E IL CONTROLLO obiettivi Descrivere le modalità attraverso cui

Dettagli

Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico

Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico Analisi critica della letteratura scientifica Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico Struttura dell articolo Introduzione Metodi Risultati e Discussione Perché è stato fatto? Come è stato condotto?

Dettagli

I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie

I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie C.I. di Metodologia clinica I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie Obiettivo Conoscere ed utilizzare i principali strumenti per analizzare criticamente i risultati degli

Dettagli

Evidenze cliniche: punto d incontro fra ricercatore e clinico. 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1

Evidenze cliniche: punto d incontro fra ricercatore e clinico. 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1 Evidenze cliniche: punto d incontro fra 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1 Obiettivi del ricercatore Valutare: 1.La storia naturale della malattia e la gravità della

Dettagli

MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM)

MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM) www.fisiokinesiterapia.biz MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM) JAMA 1992;268:2420-2425 Evidence-Based Medicine Working Group Evidence-based medicine. A new approach to teaching the practice of medicine.

Dettagli

Disegni di studio nella ricerca epidemiologica

Disegni di studio nella ricerca epidemiologica Disegni di studio nella ricerca epidemiologica Dott. Pamela Di Giovanni Disegni epidemiologici La ricerca epidemiologica utilizza, per i suoi scopi, diverse strategie di studio che vengono distinte in

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

Studi primari. Tipi di studio epidemiologici STUDI OSSERVAZIONALI STUDI OSSERVAZIONALI

Studi primari. Tipi di studio epidemiologici STUDI OSSERVAZIONALI STUDI OSSERVAZIONALI Tipi di studio epidemiologici Studi primari Paolo Pandolfi U.O. Epidemiologia, Promozione della Salute e Comunicazione del Rischio 1 2 UNA DISTINZIONE FONDAMENTALE E' QUELLA CHE SUDDIVIDE GLI STUDI EPIDEMIOLOGICI

Dettagli

Errori (o bias) negli studi epidemiologici

Errori (o bias) negli studi epidemiologici Errori (o bias) negli studi epidemiologici Errore casuale o random: sono i più pericolosi perché i più difficili da individuare e per questo motivo non è possibile tenerne conto in fase di analisi Variazione

Dettagli

RCT sperimentazione clinica controllata

RCT sperimentazione clinica controllata RCT sperimentazione clinica controllata RCT Sperimentazione clinica controllata Sperimentazione: studio longitudinale in cui si valuta un intervento di cui non si conosce l esito (altrimenti inutile e

Dettagli

21 settembre 2009 Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì

21 settembre 2009 Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì 21 settembre 2009 Ospedale Morgagni Pierantoni Forlì L ORI e la valutazione delle tecnologie innovative Il sostegno ai piani di adozione indicazioni cliniche per le quali al momento la tecnologia non offrirebbe

Dettagli

Metodologie e strumenti dell epidemiologia analitica Le misure di associazione Paolo Villari

Metodologie e strumenti dell epidemiologia analitica Le misure di associazione Paolo Villari Metodologie e strumenti dell epidemiologia analitica Le misure di associazione Paolo Villari paolo.villari@uniroma1.it Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive Sapienza Università di Roma CONTENUTI

Dettagli

Compliance e follow-up in uno studio di intervento nutrizionale

Compliance e follow-up in uno studio di intervento nutrizionale Compliance e follow-up in uno studio di intervento nutrizionale Valeria Pala Epidemiology and Prevention Unit Department of Preventive & Predictive Medicine Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori

Dettagli

Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza

Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza cardiaca (1) Introduzione (1) Età media dei pazienti con insufficienza

Dettagli

LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI

LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI Domenico Criscuolo Negrar, 29 aprile 2014 Nelle ricerche clinico-terapeutiche si persegue lo scopo di saggiare l efficacia della nuova terapia in termini quantitativi e

Dettagli

STRUMENTI DI SORVEGLIANZA NUTRIZIONALE: LUCI E OMBRE. Antonio Russo Osservatorio Epidemiologico e Registri Specializzati ASL Milano 1

STRUMENTI DI SORVEGLIANZA NUTRIZIONALE: LUCI E OMBRE. Antonio Russo Osservatorio Epidemiologico e Registri Specializzati ASL Milano 1 STRUMENTI DI SORVEGLIANZA NUTRIZIONALE: LUCI E OMBRE Antonio Russo Osservatorio Epidemiologico e Registri Specializzati ASL Milano 1 AGENDA SCELTA DEL CAMPIONE Prima parte Teorica Seconda parte Pratica

Dettagli

Confronto fra soggetti o entro soggetti?

Confronto fra soggetti o entro soggetti? Confronto fra soggetti o entro soggetti? Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Metodo epidemiologici

Dettagli

Cenni all interpretazione di un Test d ipotesi

Cenni all interpretazione di un Test d ipotesi Cenni all interpretazione di un Test d ipotesi Quando utilizzare un test d ipotesi Fonti di variabilità nei sistemi biologici Il test d ipotesi: passaggi principali della sua effettuazione esempio interpretazione

Dettagli

La Metodologia della ricerca: dalla stesura della tesi alla pubblicazione di uno studio clinico

La Metodologia della ricerca: dalla stesura della tesi alla pubblicazione di uno studio clinico La Metodologia della ricerca: dalla stesura della tesi alla pubblicazione di uno studio clinico Nicola Lamberti, MSc, PhD lmbncl@unife.it 1 Link utili CV docente http://docente.unife.it/nicola.lamberti

Dettagli

O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008

O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008 O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE Reggio Emilia 4 giugno 2008 Protocollo I.R.M.A. Innovazione in Radioterapia Mammaria CARCINOMA DELLA MAMMELLA A BASSO RISCHIO DI RECIDIVA LOCALE: IRRADIAZIONE

Dettagli

Trials clinici e Rete Oncologica del Veneto

Trials clinici e Rete Oncologica del Veneto Trials clinici e Rete Oncologica del Veneto Gian Luca De Salvo UOS Sperimentazioni Cliniche, Biostatistica e Nucleo Ricerca Clinica Istituto Oncologico Veneto IRCCS gianluca.desalvo@ioveneto.it Contenuto

Dettagli

7 Disegni sperimentali ad un solo fattore. Giulio Vidotto Raffaele Cioffi

7 Disegni sperimentali ad un solo fattore. Giulio Vidotto Raffaele Cioffi 7 Disegni sperimentali ad un solo fattore Giulio Vidotto Raffaele Cioffi Indice: 7.1 Veri esperimenti 7.2 Fattori livelli condizioni e trattamenti 7.3 Alcuni disegni sperimentali da evitare 7.4 Elementi

Dettagli

La valutazione del beneficio-rischio dei farmaci

La valutazione del beneficio-rischio dei farmaci La valutazione del beneficio-rischio dei farmaci Marina Maggini Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Istituto Superiore di Sanità Beneficio/Rischio La sicurezza di

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA

EPIDEMIOLOGIA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA, NEUROSCIENZE, MEDICINA SPERIMENTALE E FORENSE SEZIONE DI IGIENE EPIDEMIOLOGIA: DALLA TEORIA ALLA PRATICA CORSO DI IGIENE Prof.ssa Marisa

Dettagli

Gli Studi Randomizzati e Controllati. Alberto Dal Molin

Gli Studi Randomizzati e Controllati. Alberto Dal Molin Gli Studi Randomizzati e Controllati Alberto Dal Molin PERCHE UTILIZZARE FORTI PROVE DI EFFICACIA NELLA PRATICA CLINICA? Non è sufficiente che una teoria sull efficacia di un trattamento suoni convincente,

Dettagli

Gli studi di valutazione di efficacia (ripasso)

Gli studi di valutazione di efficacia (ripasso) UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE Modulo Evidence-based Medicine Gli studi di valutazione di efficacia (ripasso) Come misurare un rapporto causale? NODI METODOLOGICI TIPI DI STUDIO OSSERV.LE SPER.LE Fonti

Dettagli

VERSO LA PROGETTAZIONE DI UNO STUDIO DI FARMACOLOGIA CLINICA Udine, febbraio 2016

VERSO LA PROGETTAZIONE DI UNO STUDIO DI FARMACOLOGIA CLINICA Udine, febbraio 2016 VERSO LA PROGETTAZIONE DI UNO STUDIO DI FARMACOLOGIA CLINICA Udine, 25-27 febbraio 2016 Bias e confounding negli studi osservazionali. Strumenti di controllo. Studi osservazionali il ricercatore si limita

Dettagli

Principali aspetti da considerare nella lettura critica di un RCT (materiali e metodi)

Principali aspetti da considerare nella lettura critica di un RCT (materiali e metodi) L utilità clinica delle informazioni che uno studio fornisce dipende anche dalla sua qualità metodologica: è stato condotto bene? è stato presentato bene? I lavori vanno SEMPRE letti in maniera critica

Dettagli

Guida per i parenti e le persone di supporto. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?

Guida per i parenti e le persone di supporto. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? Guida per i parenti e le persone di supporto Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? Grazie per il Suo interesse Cosa sono gli studi di ricerca clinica? Le è stato fornito il presente opuscolo perché qualcuno

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici!

Classificazione degli studi epidemiologici! Classificazione degli studi epidemiologici! STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Proposta per l'introduzione dell'esercizio fisico come strumento di. prevenzione e terapia all'interno del Servizio sanitario nazionale

Proposta per l'introduzione dell'esercizio fisico come strumento di. prevenzione e terapia all'interno del Servizio sanitario nazionale Proposta per l'introduzione dell'esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia all'interno del Servizio sanitario nazionale Guido FERRETTI Ordinario di Fisiologia Umana Facoltà di Medicina e

Dettagli

La Sperimentazione in Chirurgia. Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova

La Sperimentazione in Chirurgia. Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova La Sperimentazione in Chirurgia Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova Difficolta metodologiche Le innovazioni in chirurgia mal si prestano alla valutazione attraverso studi randomizzati per:

Dettagli

Print to PDF without this message by purchasing novapdf (http://www.novapdf.com/)

Print to PDF without this message by purchasing novapdf (http://www.novapdf.com/) UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE ODONTOIATRICHE E DELLE IMMAGINI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA Coordinatore: Prof.ssa

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA (STATISTICA)

METODOLOGIA DELLA RICERCA (STATISTICA) METODOLOGIA DELLA RICERCA (STATISTICA) Metodologia della ricerca statistica Il metodo (dal greco meta, attraverso e odos, strada ) è una maniera sistematica per ottenere qualcosa. Il metodo della scienza

Dettagli

Il protocollo di ricerca

Il protocollo di ricerca Infermiere di ricerca Il protocollo di ricerca Dr. Monica Turazza Negrar, 17 maggio 2017 Cosa rappresenta: percorso da seguire in qualsiasi forma di sperimentazione pianificata che riguardi prevenzione,

Dettagli

Descrittivi. Analitici RCT. Cross-sectional study. Case report. Case series. Cohort study. Descriptive Epidemiology. Case-Control study

Descrittivi. Analitici RCT. Cross-sectional study. Case report. Case series. Cohort study. Descriptive Epidemiology. Case-Control study Descrittivi Analitici Case report Case series Descriptive Epidemiology RCT Cross-sectional study Cohort study Case-Control study Studio longitudinale: è uno studio che si realizza con dati ottenuti nel

Dettagli

Università degli Studi G. d Annunzio EPG PSICOMETRIA II. Fascia A-H Anno Accademico 2015/2016. Dott. Fedele Cataldi

Università degli Studi G. d Annunzio EPG PSICOMETRIA II. Fascia A-H Anno Accademico 2015/2016. Dott. Fedele Cataldi Università degli Studi G. d Annunzio EPG PSICOMETRIA II Fascia A-H Anno Accademico 2015/2016 Dott. Fedele Cataldi I VERI ESPERIMENTI:DISEGNI SPERIMENTALI AD UN SOLO FATTORE COME CONDURRE UN ESPERIMENTO

Dettagli

SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale Protocolli clinici 20/2/2006

SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale Protocolli clinici 20/2/2006 SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale Protocolli clinici 20/2/2006 Studio Clinico Nell attività clinica quotidiana un medico si chiede che probabilità ha un paziente che la

Dettagli

Come utilizzare la scala di Jadad

Come utilizzare la scala di Jadad Scala di Jadad La scala di Jadad è uno strumento validato che serve per valutare la qualità metodologica di un RCT. Analizza l adeguatezza di randomizzazione, doppio cieco e perdita al follow up. Lo score

Dettagli

Metabolink. Assistenza e monitoraggio di pazienti

Metabolink. Assistenza e monitoraggio di pazienti Metabolink Assistenza e monitoraggio di pazienti Metabolink Soluzione per il monitoraggio degli stili di vita di cittadini sani e pazienti cronici che permette la partecipazione attiva dell assistito nella

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno Prof. Paolo Chiari Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna STUDIO CLINICO STUDIO CLINICO: esperimento rigorosamente controllato

Dettagli

AULA GIALLA STUDI CLINICI IN CORSO

AULA GIALLA STUDI CLINICI IN CORSO Terza Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche AULA GIALLA STUDI CLINICI IN CORSO Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica,

Dettagli

Epidemiologia. Vittorio Krogh S.C. Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCSS, Istituto Nazionale Tumori - Milano

Epidemiologia. Vittorio Krogh S.C. Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCSS, Istituto Nazionale Tumori - Milano Epidemiologia Nutrizionale Vittorio Krogh S.C. Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCSS, Istituto Nazionale Tumori - Milano "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre 28 Novembre 2014,

Dettagli

Elementi critici degli studi randomizzati

Elementi critici degli studi randomizzati Elementi critici degli studi randomizzati Metodi di randomizzazione (generazione e realizzazione) Modalità valutazione intervento: cieco / aperto Scelta degli indicatori di esito ( end points ) Analisi

Dettagli

Gli studi epidemiologici

Gli studi epidemiologici ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE: Gli studi epidemiologici Età Sesso Razza Luogo di nascita Caratteristiche familiari Stato di nutrizione Rappresentazione cartografica della mortalità per

Dettagli

Infermieristica basata sulle prove di efficacia

Infermieristica basata sulle prove di efficacia Corso di Laurea in: Infermieristica (Presidente Prof. Giuseppe La Torre) Infermieristica basata sulle prove di efficacia Prof.ssa Carolina Marzuillo Prof. Giuseppe La Torre Prof. Volpe carolina.marzuillo@uniroma1.it

Dettagli

[Numero 11 - Articolo 3. Febbraio 2007] Incidenza di diabete nei trial clinici di farmaci antiipertensivi: una metanalisi di rete"

[Numero 11 - Articolo 3. Febbraio 2007] Incidenza di diabete nei trial clinici di farmaci antiipertensivi: una metanalisi di rete [Numero 11 - Articolo 3. Febbraio 2007] Incidenza di diabete nei trial clinici di farmaci antiipertensivi: una metanalisi di rete" Titolo originale: "Incident diabetes in clinical trials of antihypertensive

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione italiana. Gli Autori e i Curatori dell edizione italiana PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI

Indice. Prefazione all edizione italiana. Gli Autori e i Curatori dell edizione italiana PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Indice Prefazione all edizione italiana Gli Autori e i Curatori dell edizione italiana XI XII PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1. Introduzione 1 1.1 La psicologia scientifica 1 1.2 I contesti della

Dettagli

Criteri per valutare la validità di una revisione sistematica

Criteri per valutare la validità di una revisione sistematica Criteri per valutare la validità di una revisione sistematica 1. La revisione risponde ad un quesito clinico chiaro e ben definito? 2. I criteri di selezione degli articoli (inclusione/esclusione) sono

Dettagli

VALUTARE GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE E DI PROM0ZIONE DELLA SALUTE

VALUTARE GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE E DI PROM0ZIONE DELLA SALUTE VALUTARE GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE E DI PROM0ZIONE DELLA SALUTE Thorogood & Coombes, 2000 E NECESSARIO DIMOSTRARE CHE FUNZIONANO! P.Romito CORSO DI METODOLOGIA VALUTARE LA PREVENZIONE E LA PROMOZIONE

Dettagli

Studio PPP (Progetto Prevenzione Primaria)

Studio PPP (Progetto Prevenzione Primaria) Studio PPP (Progetto Prevenzione Primaria) Lancet 2001; 387:89-95 Low-dose aspirin and vitamin E in people at cardiovascular risk: randomised trial in general practice. Piccole dosi di ASA e vitamina E

Dettagli

Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e

Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e controllati FS Studi sperimentali Sono caratterizzati idll dalla somministrazione i i attiva di un intervento da parte dello sperimentatore

Dettagli

Progetto Sperimentale Lazio Risparmio Antibiotici e Ricoveri Impropri

Progetto Sperimentale Lazio Risparmio Antibiotici e Ricoveri Impropri Progetto Sperimentale Lazio Risparmio Antibiotici e Ricoveri Impropri Abbattimento della spesa per antibiotici e per ricoveri impropri, attraverso l impiego di un analizzatore POCT per la conta leucocitaria

Dettagli

macrovascolari del diabete: insulina umana vs analoghi

macrovascolari del diabete: insulina umana vs analoghi Complicanze metaboliche, micro- e macrovascolari del diabete: insulina umana vs analoghi Giuseppe Roberto XXIV Seminario Nazionale di Farmacoepidemiologia Roma, 14-15 dicembre 2015 Dichiarazione di conflitto

Dettagli

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi G Ital Nefrol 2011; 28 (5): 531-536 MASTER IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA LE META-ANALISI Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi CNR-IBIM, Unità di Ricerca di

Dettagli

Campionamento e numerosità campionaria

Campionamento e numerosità campionaria Campionamento e numerosità campionaria Lorenzo Monasta Epidemiologia e Biostatistica IRCCS Burlo Garofolo, Trieste misurare Il modo migliore di definire gli obiettivi di uno studio è di vederlo come esercizio

Dettagli

Quali domande per la pratica clinica?

Quali domande per la pratica clinica? Quali domande per la pratica clinica? 1. Che prove esistono che un determinato intervento (esposizione) modifichi positivamente l evoluzione della malattia (esito)? VALIDITA L effetto del trattamento è

Dettagli

SCOPO. Stabilire se i risultati siano vicini alla veritàe rilevanti nel setting o nel gruppo di pazienti che ci interessa SCALE PERCHÈ È IMPORTANTE

SCOPO. Stabilire se i risultati siano vicini alla veritàe rilevanti nel setting o nel gruppo di pazienti che ci interessa SCALE PERCHÈ È IMPORTANTE VALUTAZIONE CRITICA DEGLI STUDI PROLOGO Protocollo CAPITOLO 1 Quesito CAPITOLO 2 Background CAPITOLO 3 Ricerca degli studi CAPITOLO 4 Selezione degli studi CAPITOLO 5 Valutazione critica degli studi CAPITOLO

Dettagli

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA LEZIONI DI STATISTICA MEDICA Lezione n.12 - Il Disegno Sperimentale Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona ESPERIMENTO SCOPO valutare gli effetti dei cambiamenti

Dettagli

Campione: parte della popolazione che si seleziona per l analisi.

Campione: parte della popolazione che si seleziona per l analisi. M. Garetto - Statistica 1 Campionamento Statistica descrittiva: si può definire come un insieme di metodi che comprendono: la raccolta la presentazione la caratterizzazione di un insieme di dati con lo

Dettagli

Master in EBP e Metodologia della ricerca. Associazione e confondimento

Master in EBP e Metodologia della ricerca. Associazione e confondimento Master in EBP e Metodologia della ricerca Associazione e confondimento 17 marzo 2016 mattina/pomeriggio 2 parte Lezioni a cura di Laura Dallolio (laura.dallolio@unibo.it) 1 EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA Studia

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave. Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave. Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri RICERCA DI BASE Genomica e biologia molecolare R Sperimentazione Ricerca

Dettagli

JOURNAL CLUB 8 Maggio Marco Armando, Maria Pontillo Protocollo UHR/Esordi Psicotici

JOURNAL CLUB 8 Maggio Marco Armando, Maria Pontillo Protocollo UHR/Esordi Psicotici JOURNAL CLUB 8 Maggio 2014 Marco Armando, Maria Pontillo Protocollo UHR/Esordi Psicotici 2 Background Farmaci antipsicotici prima linea d intervento nella Schizofrenia Vantaggi: -Riduzione sintomatologia

Dettagli

RICHIESTA DI PARERE SU SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO

RICHIESTA DI PARERE SU SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO COMITATO ETICO INTERAZIENDALE (istituito con Delibera n. 236 del 10/09/13 e successiva Delibera n. 267 del 25/10/13 ed iscritto al Registro Regionale al n. 2) Sede: Via Venezia n.16, 15121 tel.0131206974-6651

Dettagli

Perché il medico deve conoscere la STATISTICA? 1. LA MEDICINA STA DIVENTANDO

Perché il medico deve conoscere la STATISTICA? 1. LA MEDICINA STA DIVENTANDO Lezione 1 a Introduzione alla Statistica Medica Perché il medico deve conoscere la STATISTICA? 1. LA MEDICINA STA DIVENTANDO QUANTITATIVA. 2. LA STATISTICA PERVADE LA LETTERATURA MEDICA. 3. PER PROGRAMMARE,

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA

METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA Corso di laurea in Scienze della formazione nelle organizzazioni a.a. 2013/14 METODI DESCRITTIVI, DISEGNI LONGITUDINALI, STUDIO DI CASI SINGOLI Strategie alternative

Dettagli

Prefazione. Presentazione dell edizione italiana

Prefazione. Presentazione dell edizione italiana Glantz_2007.book Page VII Monday, February 5, 2007 12:53 PM Indice Prefazione Presentazione dell edizione italiana XV XIX Capitolo 1 Biostatistica e pratica clinica 1 Medicina scientifica 1 Cosa rivelano

Dettagli

Vaccinazioni antinfluenzale e outcome di salute: l esperienza di ASL Milano 1. Rho 3 ottobre 2015

Vaccinazioni antinfluenzale e outcome di salute: l esperienza di ASL Milano 1. Rho 3 ottobre 2015 Vaccinazioni antinfluenzale e outcome di salute: l esperienza di ASL Milano 1 Rho 3 ottobre 2015 Antonio Russo Osservatorio Epidemiologico Dipartimento Governance ASL Milano 1 KEY POINTS L influenza è

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass INFORMAZIONI PERSONALI Nome AGABITI ROSEI ENRICO Indirizzo 15, CORSO CAVOUR 25100 BRESCIA - ITALY Telefono 030 396044 Fax 030 3388147 E-mail agabiti@med.unibs.it Nazionalità italiana

Dettagli

TUTORATO 2 Test di significatività e intervalli di confidenza

TUTORATO 2 Test di significatività e intervalli di confidenza TUTORATO 2 Test di significatività e intervalli di confidenza 1) Nel corso della sperimentazione del farmaco si rilevò la frequenza cardiaca in 9 pazienti, prima e dopo il trattamento, riscontrando i valori

Dettagli