LA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NEGLI STATI UNITI D AMERICA:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NEGLI STATI UNITI D AMERICA:"

Transcript

1 LA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NEGLI STATI UNITI D AMERICA: BUONE NOTIZIE PER LE IMPRESE! RECENTI TENDENZE E SVILUPPI UNA GUIDA PER LE SOCIETÀ ITALIANE DI AARON N. WISE Attorney at Law, Member of the New York Bar PIERANTONIO PAULON Avvocato in Treviso, LL.M. AARON N. WISE, ESQ., PARTNER PIERANTONIO PAULON Gallet Dreyer & Berkey, LLP Avvocato, LL.M. (Padova) Attorneys at Law Studio Legale Paulon 845 Third Avenue, 8 th Floor Via Francesco Baracca, 25 New York, New York , USA Paese (TREVISO), ITALIA Telephone: Telefono: Telefax: Telefono: Aaron N. Wise and Pierantonio Paulon 2007 All rights reserved Sull Autore americano {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}I

2 Aaron N. Wise è partner dello studio legale di New York Gallet Dreyer & Berkey, LLP. Le aree di competenza di Mr. Wise includono diritto societario, commerciale e contrattuale, diritto tributario, proprietà intellettuale ed altre aree trattate in questa guida. Mr. Wise ha ottenuto attestati dalla Boston College School, dalla New York University Law School e dall Universitè de Paris. È spesso chiamato come relatore sia negli USA che all estero e compare nella lista di Who s Who in the World, Who s Who in America e Who s Who in American Law. L avvocato Wise ha padronanza linguistica di italiano, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, russo e giapponese, ed ha inoltre una discreta conoscenza di altre lingue, come l olandese. Tratta anche gli aspetti legali nel campo dello sport, sia a livello nazionale che internazionale. È inoltre autore di un opera in più volumi, intitolata International Sports Law and Business (Kluwer Law International, The Hague and Cambridge, Mass., 1997). Ha tenuto conferenze in vari paesi europei, tra cui l Italia, su come condurre gli affari negli Stati Uniti e sugli aspetti legali in materia sportiva e del relativo mercato. Mr. Wise ha notevole esperienza nel rappresentare soggetti europei in relazione alle loro attività sia all interno degli USA che a livello internazionale. L attività di GALLET DREYER & BERKEY, LLP Gallet Dreyer & Berkey, LLP ( GDB ) è uno studio legale con sede in New York City con un offerta completa di consulenza in materia legale e tributaria. GDB è in grado di trattare le pratiche dei propri assistiti in ogni parte degli Stati Uniti così come di fornire assistenza legale e tributarie in ambito internazionale. L attività di GDB si estende, tra le altre, alle seguenti aree: Investimenti diretti negli Stati Uniti, tra cui acquisti di azienda e fusioni (M&A), Joint Ventures, fondazione di società ed insediamento di unità produttive Diritto commerciale in generale Preparazione di contratti Proprietà intellettuale Trasferimento di tecnologia ed accordi di licenza; Franchising Diritto immobiliare Diritto dell informatica e contratti informatici; diritto di Internet e contratti via Internet Visti d affari Diritto tributario e consulenza tributaria (per gli Stati Uniti ed internazionale) Attività processuale, procedimenti arbitrali, mediazione Diritto dello sport (Stati Uniti ed internazionale) {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}II

3 Sull Autore italiano L Avv. Pierantonio Paulon è titolare dell omonimo studio legale di Paese (Treviso). L Avv. Paulon, laureato a Padova, ha ottenuto presso la stessa università un Master of Laws di II liv. in International Litigation. L Avv. Paulon ha padronanza della lingua inglese e tedesca ed ha una buona conoscenza linguistica di francese e spagnolo. Ha collaborato a due pubblicazioni edite nel 2006 da CEDAM: Formulario dei contratti di S. Merz (Cap. III, La contrattualistica nel sistema germanico e Cap. IV, La contrattualistica nel sistema inglese) e Manuale pratico e formulario delle procedure concorsuali di S. Merz (Parte XVI, Le procedure d insolvenza nell ordinamento tedesco). L attività dello STUDIO LEGALE PAULON Lo Studio Paulon si occupa di contrattualistica nazionale ed internazionale e di contenzioso civile e commerciale. E membro di Eurojuris Italia, corrispondente italiana di Eurojuris International G.E.I.E., che raggruppa più di 720 studi legali operanti nell'intera comunità europea e in numerosi paesi extra CE, selezionati per competenze e qualità. È inoltre membro della Deutsch-Italienische Juristenvereinigung (Associazione per gli Scambi Culturali tra Giuristi Tedeschi ed Italiani). Lo studio collabora attivamente con vari studi legali europei ed extraeuropei, offrendo ai propri clienti, italiani e stranieri, consulenza legale ed assistenza giudiziaria in caso di contenzioso nelle materie di competenza. In particolare, lo studio tratta: contratti di vendita ed appalto nazionali ed internazionali contratti di agenzia e distribuzione nazionali ed internazionali assistenza in procedure concorsuali in Italia ed all estero diritto successorio in Italia ed all estero recupero crediti in Italia ed all estero contenzioso civile e commerciale internazionale {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}III

4 SOMMARIO I. INTRODUZIONE...6 Lo Scopo di questa guida...6 II. ALCUNI TERMINI LEGALI AMERICANI...7 Alcune definizioni informali e relative spiegazioni...7 Ancora sui danni punitivi...8 III. RIFORMA LEGISLATIVA SULLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NEGLI USA A LIVELLO STATALE...10 Quadro generale...10 Sintesi dettagliata sulle riforme legislative a livello statale sulla responsabilità da prodotto...11 IV. RIFORMA DELLA LEGISLAZIONE FEDERALE SULL ILLECITO...11 Agenda del Presidente Bush...11 La riforma federale approvata sulle class action...11 Legislazione del 2005: Limiti alle azioni contro produttori di determinati farmaci, vaccini e apparecchiature mediche...12 Futura riforma della legislazione federale...12 V. POSSIBILI CONSEGUENZE DELLA RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO...13 VI. ALTRI SVILUPPI E TENDENZE PRO-BUSINESS SULLA RESPONSABILITA...13 DA PRODOTTO...13 Difesa basata sul fatto che il tribunale statunitense non ha giurisdizione personale...13 sul convenuto non residente...13 Citare il manager personalmente per la responsabilità per danni da prodotto...14 Superare lo schermo della personalità giuridica (Piercing the Corporate Veil) per rendere personalmente responsabile il proprietario della società...15 Come vengono trattati gli stranieri davanti ai tribunali del USA: vincono più di quanto non perdano...17 VII LA SENTENZA AMERICANA SULLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NON SEMPRE POTRÀ ESSERE RICONOSCIUTA ED ESEGUITA IN ITALIA...17 Premessa...17 Giurisdizione...18 Conoscenza del giudizio da parte del convenuto. La Convenzione dell Aja del Ordine pubblico. I c.d. punitive damages ed il principio di proporzionalità...21 Altre ipotesi di danni punitivi. Violazione della normativa antitrust e concorrenza sleale...23 Il jury trial e la mancanza di motivazione...23 Rispetto dei diritti essenziali della difesa e class action...24 Conclusioni...25 VIII. MISURE CHE LE AZIENDE POSSONO ADOTTARE PER RIDURRE IL RISCHIO DI RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO...26 APPENDICE A...28 SINTESI DELLE RIFORME DELLE LEGISLAZIONI STATALI APPLICABILI ALLE CONTROVERSIE PER RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO...28 Alabama...28 Alaska...28 Arizona...29 Arkansas...30 California...30 Colorado...31 Connecticut...32 Florida...32 Georgia...33 Hawaii...34 Idaho...35 Illinois...35 {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}IV

5 Indiana...36 Iowa...36 Maryland...37 Michigan...37 Minnesota...38 Mississippi...38 Missouri...40 Montana...41 New Hampshire...41 New Jersey...42 North Carolina...42 North Dakota...43 Ohio...44 Oklahoma...46 Oregon...46 Pennsylvania...47 South Carolina...47 Texas...49 Utah...50 Virginia...51 Wisconsin...51 APPENDICE B: SPIEGAZIONE PRATICA DEGLI ARGOMENTI DI DIFESA SULLA MANCANZA DI GIURISIDIZIONE PERSONALE CONTRO I COVENUTI NON RESIDENTI:...53 APPENDICE C: ELENCO DI ALTRE PUBBLICAZIONI DELL AUTORE DISPONIBILI GRATUITAMENTE...58 {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}V

6 I. INTRODUZIONE Lo Scopo di questa guida Domanda: Qual è la più grande preoccupazione per le imprese straniere (ad es. italiane) che hanno delle relazioni commerciali con gli Stati Uniti o pensano di instaurale in futuro. Risposta: la responsabilità da prodotto prevista negli Stati Uniti. In particolare, esse sono preoccupate per la possibilità di dover pagare un risarcimento esorbitante per i danni alla persona che i loro prodotti, componenti oppure parti, potrebbero causare. Queste inquietudini sono in gran parte alimentate dai reportage dei mezzi di comunicazione su tali casi, compresi alcuni bizzarri. Secondo l opinione e l esperienza dello scrivente avvocato americano, queste preoccupazioni sono esagerate, gonfiate in modo sproporzionato e non riflettono la realtà dei fatti. Le sentenze americane sulla responsabilità da prodotto che condannano ad un risarcimento danni esorbitante sono molto rare. Questi casi particolari sono, tuttavia, manna per i media. Altrettanto e forse ancor più importante è l esistenza di una recente tendenza a riformare il regime legale della responsabilità da prodotto negli Stati Uniti. È probabile che questa tendenza continui ed estenda la sua portata. Questi sviluppi sono assolutamente a favore delle imprese e sono piuttosto significative per i produttori, venditori ed altri soggetti coinvolti nella catena di immissione dei prodotti sul mercato. Ciò riguarda anche le imprese straniere, le loro filiali negli U.S.A. e le loro joint ventures. È possibile che questa tendenza raggiunga in breve tempo la proporzione di una rivoluzione legale sulla responsabilità da prodotto. Secondo alcuni, questo momento è già arrivato. Questa guida spiega e riassume cosa è già accaduto, cosa probabilmente accadrà e le implicazioni per le imprese, soprattutto per i fabbricanti e i venditori e per gli altri soggetti della catena distributiva. Vengono inoltre descritti numerosi altri fattori e sviluppi in favore delle imprese. Si conclude rilevando che esistono delle misure che le aziende possono adottare per ridurre ulteriormente il rischio. Adottate queste, il rischio per responsabilità da prodotto negli U.S.A. non è per le maggior parte delle aziende così terribile come i mezzi di comunicazione hanno rappresentato. Nella maggior parte dei casi si tratta, al contrario, di un rischio abbastanza gestibile Attenzione: La presente guida non intende sostituire la consulenza di un legale competente o di altro consulente riguardo alle materie o questioni che possono sorgere, e non deve neanche essere usata con tale fine. Gli autori hanno cercato di essere accurati nelle affermazioni sulle quali si basa la guida, ma le opinioni e previsioni fatte sono proprie del singolo autore. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}6

7 II. ALCUNI TERMINI LEGALI AMERICANI Alcune definizioni informali e relative spiegazioni Ci sono dei termini legali americani utilizzati in questa guida che il lettore, soprattutto il lettore straniero senza conoscenza del diritto americano, può non capire. Qui di seguito offriamo delle definizioni per il profano e la spiegazione di alcune di esse, in ordine non alfabetico. Tort = un illecito civile. In particolare, è un fatto illecito che causa dei danni ed in virtù del quale si può esercitare un azione civile, come l azione per il risarcimento dei danni. Plaintiff = la parte che inizia l azione legale con una o più richieste, di solito, nel contesto della responsabilità da prodotto, per danni. L attore. Defendant = la parte citata in giudizio dal plaintiff. Il convenuto. Class action = nel contesto della responsabilità da prodotto, una causa civile nella quale gli attori (plaintiffs) che reclamano d aver sofferto dei danni dallo stesso prodotto o articolo, si riuniscono per avviare assieme un unica causa contro lo/gli stesso/i convenuto/i. Gli attori saranno spesso di diversi Stati degli Stati Uniti. La dimensione del gruppo di attori può variare considerevolmente da un caso all altro. Economic damages = ad esempio, spese mediche, perdita di salario o di guadagno, danni alla proprietà, perdita di profitti che il presunto attore danneggiato potrà cercare di recuperare. Noneconomic damages = ad esempio, indennizzo per il dolore e la sofferenza, disturbi emozionali e pregiudizio alla vita di relazione che il presunto attore danneggiato potrà cercare di recuperare. Compensatory damages = entrambi i risarcimenti, economici e non economici. Punitive damages = danni che l attore può chiedere che siano risarciti da uno o più convenuti la cui condotta, causa di tali danni, è stata e/o è reprensibile. Reprensibile significa in maniera intenzionale e dolosa, oppure, in maniera avventata e/o temeraria senza tenere in considerazione i diritti altrui. Le leggi dei vari stati possono variare parecchio nella descrizione del tipo di condotta che può giustificare il risarcimento dei danni punitivi. Tale tipo di condotta va ben oltre la negligenza e, nella maggior parte dei casi, supera anche una grave negligenza. Una grande maggioranza dei casi di responsabilità da prodotto negli U.S.A., viene decisa, in primo grado, da una giuria (non da un magistrato). La giuria decide se il risarcimento debba essere accordato ed il suo ammontare, compresi i danni punitivi se l attore li chiede. I giudici esercitano una funzione di revisione e di controllo sul risarcimento danni stabilito dalla giuria. Il risarcimento dei danni punitivi va a favore dell attore, tranne nel caso in cui determinate leggi prevedano che una percentuale sia pagata allo stato o a qualche fondazione statale. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}7

8 Ancora sui danni punitivi 1. I requisiti che l attore deve soddisfare per ottenere un risarcimento dei danni punitivi sono piuttosto restrittivi. 2. Le sentenze di condanna per danni punitivi sono molto rare. Uno studio realizzato dal Rand Institute for Civil Justice, afferma che, tra il 1984 ed il 1995, nelle giurisdizioni di 15 Stati degli Stati Uniti, i danni punitivi sono stati riconosciuti in meno del quattro percento (4%) delle sentenze civili. Un recente studio del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti rileva che i danni punitivi sono riconosciuti solo nel tre percento (3%) delle cause civili, mentre un altro rapporto parla di un 2% delle cause civili. Questi studi si riferiscono alle cause civili di ogni tipo, soltanto una minoranza delle quali sono cause per responsabilità da prodotto, quindi, le percentuali sarebbero ancora minori se considerassimo solo le cause per responsabilità da prodotto 1. Secondo un articolo pubblicato recentemente da un avvocato e professore di procedura civile della Harvard Law School: le giurie condannano al risarcimento dei danni punitivi solo nell 1% circa delle cause per responsabilità da prodotto; delle cause per responsabilità da prodotto vinte dagli attori in giudizio nelle quali sono stati chiesti i danni punitivi, essi sono stati concessi sono nel 2,2% circa dei casi; in rare occasioni i risarcimenti hanno superato 3 volte i danni riparatori (compensatory damages); La probabilità che i danni punitivi vengano riconosciuti nelle cause di responsabilità da prodotto è bassa. E questo è dovuto o al fatto che le aziende hanno agito in modo adeguato oppure che i loro comportamenti non raggiungono il grado reprensibilità legalmente richiesto per i danni punitivi 2. Solo perché l attore presenta una domanda per danni punitivi, non vuol dire che vengano concessi! 3. Inoltre, abbastanza di frequente, le condanne per danni punitivi stabilite in modo eccessivo dalle giurie, sono significativamente ridotte ovvero revocate dal Giudice o dalle corti superiori nel caso di impugnazione, ad esempio, in appello. Molte volte, la minaccia dell appello porta ad una transare per una somma anche di molto inferiore all importo complessivo riconosciuto dalla giuria. 4. Come vedremo, un certo numero di Stati americani hanno riformato la legislazione per limitare la misura dei danni punitivi che possono essere concessi. E probabile che altri Stati seguano questa linea. In più, la Corte Suprema degli Stati Uniti (la massima Corte del Paese), 1 I danni punitivi vengono infatti riconosciuti anche in un limitato numero di altre ipotesi, come ad esempio nel caso di concorrenza sleale o di violazioni antitrust. 2 L.S. Crawford, Product Liability Threat to the Responsible or the Reprehensible? Hype of Large Punitive Damage Awards in Product Liability Cases Does Not Match Reality, New Jersey Law Journal, Sept. 10, {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}8

9 ha proprio recentemente cassato le sentenze che concedevano danni punitivi eccessivi, considerandoli arbitrari, irrazionali e addirittura incostituzionali; ed ha stabilito alcune linee guida sui danni punitivi per le corti inferiori. Tutti i tribunali federali e statali degli U.S.A. sono soggetti agli effetti di questi decisioni. I danni punitivi, nel caso raro in cui vengano concessi, possono rappresentare una questione grave. Tuttavia, se un impresa che fabbrica un prodotto, un componente od una parte, non agisce in maniera dolosa, fraudolenta, e temeraria con simile reprensibilità: in relazione alla progettazione, alla fabbricazione, al controllo di qualità, agli avvertimenti circa pericoli noti o sospetti, alle istruzioni per l uso, alla distribuzione ed al controllo post-vendita degli articoli, il suo rischio di essere condannata al risarcimento dei danni punitivi è basso. Lo stesso vale per un venditore non-produttore di questi articoli o per un altro soggetto della catena distributiva sempre che non abbia agito in modo reprensibile. Nascondere un rischio noto o sospetto oppure non richiamare dal mercato articoli che si sanno o si sospettano essere difettosi sono esempi di condotta potenzialmente reprensibile. Come abbiamo detto prima, queste riforme legislative sono importanti ed a favore delle imprese. Esse riducono sensibilmente il rischio di responsabilità da prodotto per i fabbricanti e per i venditori di beni. E servono anche, negli Stati che hanno adottato queste riforme, a rendere il territorio più attraente per fare investimenti ed affari. Prima dell adozione della riforma legislativa di gennaio 2005, i tribunali del Mississippi erano ritenuti un vero porto sicuro per ottenere dei risarcimenti esorbitanti in materia civile. Nel 2004, lo Stato fallì nel suo tentativo di ospitare un nuovo impianto di montaggio della Toyota del valore di 800 milioni di dollari, in gran parte a causa di questa situazione. Si dice che il vice presidente della Toyota Motor del Nord America scrisse al governatore Barbour del Mississippi in aprile del 2004 che il clima giudiziario in Mississippi non è favorevole. Una riforma del sistema di risarcimento del danno in Mississippi sarebbe in grado, secondo me, di migliorare sostanzialmente le prospettive dello stato di attrarre un nuovo sviluppo economico. La legislazione radicalmente nuova dell Ohio rimuove grandi ostacoli per i titolari di piccole imprese che vogliono operare con successo, è stata la reazione del Presidente di una piccola azienda dell Ohio. Il Governatore Taft, dopo aver sottoscritto la nuova legge, disse: per due anni sono stato a sentire le preoccupazioni di dirigenti d impresa e delle associazioni per lo sviluppo economico in tutto lo Stato e quindi conosco bene gli effetti negativi dell abuso di mezzi giudiziari. Sono orgoglioso che siamo riusciti a trovare una soluzione significativa a ciò. Le riforme del Texas hanno avuto un impatto positivo per imprese e consumatori. Un rapporto del National Center for Policy Analysis sottolinea che il sistema di giustizia civile del Texas è imprevedibile e rischioso---i costi crescenti per difendersi contro le cause civili per danni presunti e le condanne eccessive per danni punitivi incrementano il costo sia della vita che degli affari nel territorio. La riforma del 1995, continua il rapporto, ha portato benefici economici significativi, ha avuto un impatto positivo su tutta l economia ed ha promosso la creazione di posti di lavoro permanenti nello Stato. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}9

10 La più importante promessa elettorale fatta dal governatore del Missouri Matt Blunt mentre correva per le elezioni a governatore del 2004 fu quella dell adozione di una riforma dell illecito a favore delle imprese, ivi compresa la legislazione sulla responsabilità da prodotto. Alla fine di marzo del 2005, il Missouri approvò una legge in questo senso. Le riforme legislative del South Carolina adottate in Marzo 2005 riguardano la responsabilità da prodotto. Secondo il Governatore di quello Stato: Il clima economico del nostro Stato è divenuto ora molto più accogliente. Alla fine della giornata questo significa che posti di impiego e investimenti che altrimenti sarebbero finiti altrove resteranno qui o vi arriveranno. III. RIFORMA LEGISLATIVA SULLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NEGLI USA A LIVELLO STATALE Quadro generale Alcuni Stati americani, nel periodo hanno approvato una nuova legislazione, riformando i loro sistemi di illecito civile, in particolare, riguarda alle cause per responsabilità da prodotto. Altri stati avevano ancor prima attuato riforme di questo tipo. Queste leggi restringono sensibilmente, limitano e controllano il contenzioso per responsabilità da prodotto, i risarcimenti che possono essere accordati, e contengono varie altre importanti misure favorevoli ai produttori, venditori ed agli altri oggetti della catena di distribuzione. Tra le più recenti di queste riforme sono quelle avvenute in Florida nel 2006; in Georgia, Ohio, Missouri, e South Carolina nel 2005; in Oklahoma e Mississippi nel 2004; in Idaho nel ; ed in Texas nel Appare probabile che questa tendenza continuerà. Alcuni Stati che non hanno approvato di recente una riforma della legislazione applicabile alla responsabilità da prodotto, sono in procinto di farlo e quelli che l hanno già fatto, potrebbero attuare riforme ulteriori. Il controllo dei Repubblicani a livello legislativo e governativo in un gran numero di Stati è alla base di questa tendenza, sebbene anche alcuni legislatori e governatori degli stati controllati dai Democratici appoggino, almeno in certa misura, tale tendenza. Dopo aver fatto approvare delle restrizioni alla controversie nel 2004, il governatore di Mississippi, Haley Barbour, il primo presidente della Commissione Repubblicana Nazionale, in un tour attraverso gli Stati sul tema dell illecito ( tort reform ) raccomandava ad altri governatori di far lo stesso. Un altro dei grandi sostenitori è il Presidente Bush che il quale ha messo la riforma federale del sistema dell illecito tra le priorità del suo secondo mandato. Ciò che ha provocato che siano adottate misure di riforma sul tort a livello federale e in molti stati è stata la responsabilità medica, a causa degli alti costi di assicurazione ed una pletora di azioni legali per un negligente esercizio della professione contro dottori, dentisti, ospedali ed altri soggetti del settore. Alcuni Stati hanno affiancato la riforma sulla responsabilità medica ad altre riforme in materia di contenzioso civile, come quella sulla responsabilità da prodotto. Altri Stato potrebbero seguire questo esempio. Pur con variazioni da uno Stato all altro, alcune delle principali caratteristiche della riforma legislativa sulla responsabilità da prodotto già approvate sono; {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}10

11 stabilire un tetto (un limite massimo) ai danni non economici; stabilire un tetto ed imporre criteri e controlli più rigidi per il risarcimento dei danni punitivi; rendere più rigidi i principi legali sulla responsabilità da prodotto, ad esempio ciò che l attore deve provare, ed predisporre determinate difese a favore di fabbricanti ed altri; limitare oppure escludere la responsabilità solidale tra i convenuti; stabilire ovvero ridurre i termini di prescrizione dell azione; restringere le azioni legali che i non residenti di un determinato Stato possono far valere nel territorio di quello Stato; limitare i tribunali nello Stato davanti ai quali la causa può essere iniziata per impedire ai legali degli attori il c.d. forum shopping del tribunale più favorevole all attore; imporre sanzioni alle parti e ai loro consulenti legali per l inizio di azioni frivole o temerarie. Il fatto che vengano posti per legge dei limiti massimi ai danni non economici e punitivi non significa che il risarcimento verrà accordato nella misura massima. Al contrario, la presenza di limiti massimi può indurre nelle giurie una tendenza a diminuire i risarcimenti. Sintesi dettagliata sulle riforme legislative a livello statale sulla responsabilità da prodotto L Appendice A contiene un riassunto dettagliato delle riforme legislative approvate da 33 Stati americani ed applicabile alle cause per responsabilità da prodotto. Tranne poche eccezioni, la disciplina sulla responsabilità da prodotto è, in questo momento, legge statale. Anche se una causa per responsabilità da prodotto viene portata davanti ad un tribunale federale, verrà applicata la relativa legge statale sulla responsabilità da prodotto. IV RIFORMA DELLA LEGISLAZIONE FEDERALE SULL ILLECITO ( FEDERAL TORT REFORM ) Agenda del Presidente Bush Come abbiamo detto in precedenza, il Presidente Bush sta spingendo per una legislazione federale sull illecito civile per rimediare ad alcuni degli abusi lamentati. L obiettivo che ha richiamato l attenzione dei media è stato costituito dagli abusi nei casi riguardanti la responsabilità medica. Tuttavia, la sua amministrazione sta mirando anche alle riforme sulla responsabilità da prodotto ed altre controversie per responsabilità civile. Vi è già riuscita in parte. La riforma federale approvata sulle class action Questo era un obiettivo nella lista di riforme del Presidente Bush ed egli è riuscito a farlo arrivare al Congresso. Nel febbraio del 2005 è stata approvata una nuova legge federale {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}11

12 riguardante le c.d. class actions. Essa potrebbe avere un effetto particolarmente significativo nelle cause che riguardano prodotti difettosi: prodotti farmaceutici e veicoli a motore costituiscono due esempi. Come abbiamo spiegato in precedenza, la class action nel caso di responsabilità da prodotto consiste in una causa nella quale gli attori molto spesso da molti e differenti Stati degli USA reclamano, associati in una sola azione civile per danni e contro lo stesso convenuto, d aver sofferto dei danni dallo stesso prodotto o articolo. La nuova legge vieta ai tribunali statali di trattare molti tipi di class actions che fino ad ora avevano accettato, richiedendosi il loro trasferimento ai tribunali federali. Più specificatamente, essa vieta ai tribunali statali di trattare class actions che riguardano richieste di risarcimento superiori a cinque milioni di dollari e hanno almeno un attore proveniente da uno stato diverso da quello del convenuto. Gli esperti dicono che la nuova legislazione impedirà che molte class action vengano affatto avviate, perché i giudici federali sono tenuti in forza di alcune decisioni delle corti superiori a non trattare oltre un certo numero di class action che riguardino la legge di Stati USA diversi. I gruppi di imprese che appoggiano la legge ritengono necessario ridurre le cause frivole (le cause senza un fondamento reale) e fermare la pratica sleale degli avvocati degli attori di fare forum shopping tra i tribunali statali storicamente più favorevoli agli attori. Alcuni tribunali statali favorevoli agli attori sono divenuti famosi per aver provocare grandi transazioni con poco guadagno per i membri della categoria (class) e grandi onorari per gli avvocati che hanno promosso le cause. A parte questa nuova legge, un numero di tribunali statali in tutti gli USA stanno adottando una linea più dura contro le class actions frivole e contro il così detto forum shopping tra i vari Stati. Questa tendenza si è manifestata attraverso una serie di sentenze di rigetto. Legislazione del 2005: Limiti alle azioni contro produttori di determinati farmaci, vaccini e apparecchiature mediche Anche nel 2005 il Congresso statunitense ha varato una legislazione in questo ambito. Essa impedisce tutte le azioni contro i produttori di un farmaco, vaccino o un apparecchiatura medica prescritta per una malattia o disturbo funzionale, i quali siano stati dichiarati come pubblica emergenza sanitaria da parte del Segretario degli Stati Uniti per la Salute (US-Secretary of Health and Human Services). Il Segretario dispone di un ampia discrezionalità, in quanto la legge non contiene alcuna definizione su quando una tale emergenza sanitaria sussista. Questa barriera processuale appare applicabile anche nei casi in cui tali medicinali, vaccini od apparecchiature sono state classificati come difettosi o ingannevoli. Futura riforma della legislazione federale Il Presidente Bush e i suoi sostenitori hanno previsto nella loro agenda una riforma ancora più ampia sull illecito civile. Ma stanno affrontando notevoli ostacoli politici per far approvare questo tipo di riforma federale dal Congresso durante l ultima parte del suo secondo mandato. Resta da vedere se la sua amministrazione od il suo successore vi riusciranno a livello federale. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}12

13 V POSSIBILI CONSEGUENZE DELLA RIFORMA DELLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO Le riforme legislative attuali e quelle previste sulla responsabilità da prodotto a livello dei singoli Stati USA, insieme ad altri fattori sopra menzionati, anche senza una ulteriore legislazione federale in tale ambito, è probabile che, nel tempo, porti a una sensibile riduzione del numero delle cause avviate negli USA per responsabilità da prodotto; condanne al risarcimento dei danni significativamente inferiori e composizioni stragiudiziali delle controversie; meno decisioni frivole, inaccettabili o apparentemente ingiustificate da parte dei tribunali; una riduzione dei costi dei premi per le assicurazioni sulla responsabilità da prodotto; un aumento delle compagnie assicurative dentro e fuori dagli Stati Uniti che offrono questo servizio; incremento del commercio ed investimenti in USA, anche dalle aziende straniere. Questo potrebbe produrre un effetto ricaduta anche negli Stati USA che non hanno adottato la nuova riforma legislativa. VI ALTRI SVILUPPI E TENDENZE PRO-BUSINESS SULLA RESPONSABILITA DA PRODOTTO Difesa basata sul fatto che il tribunale statunitense non ha giurisdizione personale sul convenuto non residente Un soggetto che non risiede in un determinato Stato americano nel quale è stato citato (sia davanti ad un tribunale statale che federale) probabilmente avrà o una difesa vincente o almeno un argomento legale solido, ovvero che il tribunale non può decidere la causa poiché non ha giurisdizione personale (personal jurisdiction) sul non residente. Il non residente può essere una società oppure un individuo che si trova in un altro Paese o in un altro Stato degli Stati Uniti. Negli ultimi anni, grazie ad alcune decisioni chiave della Corte Suprema degli Stati Uniti, i criteri in base ai quali i tribunali americani possono avere giurisdizione personale sul convenuto non residente sono stati ristretti. Questo vale anche per le cause per responsabilità da prodotto. Abbastanza spesso, la prima linea di difesa per un convenuto non residente in una causa per responsabilità da prodotto è quella di contestare la giurisdizione del tribunale americano. Poiché di solito, gli avvocati del convenuto non vogliono invischiarsi in una lunga e noiosa battaglia sulla giurisdizione, con possibilità di appello, il risultato può essere non iniziare affatto {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}13

14 la causa contro il non residente oppure arrivare ad un accordo stragiudiziale relativamente favorevole al convenuto. Questo però, non significa che questa difesa sia valida per tutti i non residenti o che abbia sempre successo. Tuttavia essa può essere disponibile, e spesso lo sarà, sia per essere sollevata, anche con successo, in giudizio, sia per provocare una transazione stragiudiziale migliore, che per fare in modo che l attore non inizi affatto l azione nei confronti del non residente. Si tratta, dunque, di un potenziale fattore di riduzione del rischio di responsabilità da prodotto. Spiegare questo argomento/difesa di difetto di giurisdizione personale sul convenuto non residente non è un compito facile neanche per gli avvocati. Il concetto: la principale questione, di solito, verte sul fatto se il non residente abbia sufficienti contatti con lo Stato degli USA nel quale viene iniziata la causa, in modo tale da giustificare l esercizio di giurisdizione personale sul non residente da parte di tribunale (statale o federale) di quello Stato. La giurisdizione personale sta a significare il potere di quel tribunale di sottoporre il non residente alle sue regole e decisioni secondo le norme applicabili---e se, giuridicamente, abbia, oppure no, questo potere. Dunque, per un ente od un individuo non residente, la questione sarà se esiste, a tal proposito, un sufficiente contatto con lo Stato USA in questione. Generalmente, se il solo contatto che il non residente ha con quello stato è che alcuni dei suoi prodotti o componenti hanno entrato nello Stato attraverso il produttore o un terzo che non sia suo distributore ubicato laggiù ed il suo volume di vendite e promozioni per/in quello stato in particolare è minimo o zero, vi saranno solide ragioni per opporsi alla giurisdizione personale. Questo non sarà l unica situazione in cui sarà possibile utilizzare un argomento/difesa di questo tipo. Per chi desidera una spiegazione più dettagliata, in un linguaggio non tecnico, sui criteri della giurisdizione personale sui convenuti non residenti e sugli argomenti/difese che un onvenuto non residente può far valere, vedere Appendice B. Questa Appendice B contiene anche uno studio su un caso reale. Citare il manager personalmente per la responsabilità per danni da prodotto Il lettore può chiedersi se, secondo la legge americana, un attore che si presume danneggiato può citare personalmente il manager come responsabile dei danni causati dai prodotti. Per manager intendo dire, il funzionario, il direttore, l amministratore o il dipendente della compagnia. La regola generale è sì, se il manager ha partecipato attivamente, ha autorizzato o diretto l azione illecita o conosceva (o avrebbe potuto conoscere) una situazione o condizione pericolosa o rischiosa suscettibile di danneggiare qualcuno e non ha adottato l azione adeguata per evitare il danno. Comunque, la buona notizia è: 1. I manager vengono raramente citati nelle cause di responsabilità da prodotto. Lo scrivente avvocato americano ha fatto una ricerca sulla casistica in quest area e ha trovato {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}14

15 davvero pochi casi di responsabilità da prodotto o simili, nei quali siano stati citati i manager personalmente. 2. La responsabilità personale del manager non è facile da provare. Tranne i casi di alcune condotte dolose, intenzionali, o temerarie da parte del manager, è probabile che l attore nella maggior parte dei casi, abbia parecchie difficoltà nel provare la negligenza del manager. 3. Se il manager non risiede negli USA oppure nello Stato americano nel quale è iniziata la causa, il manager può non essere soggetto alla giurisdizione personale del tribunale o può avere, almeno, un buon argomento al riguardo. Vedere i paragrafi precedenti. Superare lo schermo della personalità giuridica (Piercing the Corporate Veil) per rendere personalmente responsabile il proprietario della società Certi tipi di enti giuridici, sia americani che stranieri, hanno la caratteristica della responsabilità limitata per i loro proprietari (azionisti; titolari di quote proprietarie). Nell ordinamento degli Stati Uniti queste entità sono le corporation (simili alle nostre società per azioni) e le limited liability company (società a responsabilità limitata). In generale questa responsabilità è limitata all apporto di capitale col quale il proprietario ha contribuito all ente (contributo in capitale). Il titolare di un ente di questo tipo normalmente non è responsabile personalmente dei debiti dell ente. I tribunali di tutti gli USA, in alcune occasioni, superano lo schermo della responsabilità limitata per rendere responsabile personalmente il proprietario dell ente. Ci sono diverse teorie nel diritto americano che vengono adottate dai tribunali per decidere se ignorare questo status di persona giuridica con responsabilità limitata di un ente. Tra i tanti fattori che un tribunale terrà in considerazione vi è il fatto se l ente è stato usato illecitamente per perpetrare una frode o una grave ingiustizia, se è manifestamente sottocapitalizzato, e se non è stata mantenuta ed ha operato come una persona giuridica separata e distinta dai suoi proprietario/i. I fattori specifici e il peso dato ad ognuno può variare da uno Stato all altro. La buona notizia è che i tribunali americani sono molti restii a superare lo schermo della personalità giuridica; questo capita nella minoranza dei casi. difficilmente si può rinvenire una decisione di un tribunale americano in cui il titolare di un ente giuridico straniero (ad es. italiano) a responsabilità limitata sia stato giudicato responsabile personalmente per mezzo di tale superamento dello schermo della personalità giuridica. Ciò non significa che un tribunale americano non lo possa fare. Ma probabilmente esiterà a farlo, in particolare ci sono differenze significative tra ciò che viene richiesto agli enti stranieri soggetti alle proprie leggi ed una corporation o LLC americana. l argomento della mancanza di giurisdizione personale è utilizzabile in particolari casi. Ė importante sottolineare che con una consulenza legale e delle indicazioni adeguate, le aziende straniere e le loro filiali od associate americane possono {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}15

16 adottare determinate misure per ridurre il rischio del superamento dello schermo della personalità giuridica. Meno processi per responsabilità da prodotto; gli attori perdono molto di più di quanto non vincano Secondo un nuovo rapporto del Dipartimento di Giustizia statunitense: Il numero di processi decisi con sentenza in materia di illecito ( tort ) davanti alle corti federali distrettuali statunitensi (federal district courts) è sceso da circa 3600 nell anno 1985 a meno di 800 nell anno una diminuzione di quasi l 80%. Nove su dieci (90%) di questi processi avevano ad oggetto responsabilità da prodotto, incidenti d auto o nautici e responsabilità medica. Le cause per questa significativa diminuzione sono, tra l altro, il crescente impiego di Tribunali arbitrali e la composizione delle liti tramite mediazione, oltre alla crescente complessità ed ai costi dei procedimenti giudiziali. gli attori vittoriosi nel periodo nei processi decisi con sentenza davanti alle corti federali sono stati solo il 34%. Gli attori vincevano più spesso se era un giudice e non una giuria a dover decidere il caso (nel 71% dei casi esaminati era competente una giuria, e nel 29% un giudice). nel periodo il risarcimento concesso mediamente nelle cause per responsabilità da prodotto davanti alle corti federali statunitensi si aggirava sui US $ Thomas H. Cohen (Statistico BJS ), Federal Tort Trials and Verdicts, , NCJ (2005), riassunto in NAMIC Online, Legal News, Industry News and Information, Number of Federal Tort Trials Fell by Almost 80% From 1985 Through 2003, pubblicato il 17 Augosto Una indagine rivolta a 422 consulenti interni senior di società, di cui 311 dagli Stati Uniti, 111 dal resto del mondo, i quali rappresentavano società appartenenti a molti settori diversi, rivela che la responsabilità da prodotto e le controversie per lesioni personali non erano più tra le cinque cause legali che davano maggiori preoccupazioni alle società nell anno Le materie che occupavano i primi cinque posti per quell anno erano: controversie di lavoro: 48%; controversie contrattuali: 40% questioni e controversie amministrative: 26% controversie sulla proprietà intellettuale: 24% class actions (azioni collettive): 24%. Le cause per responsabilità da prodotto/lesioni personali nel 2006, quale motivo di preoccupazione per le imprese, sono scese al 21%. Ciò sembrerebbe indicare da parte di esse che le riforme ed altri fattori affrontati in questa guida stanno avendo un loro effetto. Fulbright & Jaworski LLP s Third Annual Litigation Trend Survey Findings (2006). {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}16

17 Come vengono trattati gli stranieri davanti ai tribunali del USA: vincono più di quanto non perdano Una opinione comune tra gli stranieri è quella di pensare che saranno trattati male davanti ai giudici e giurie americane a causa della discriminazione contro gli stranieri, del favoritismo per l avversario americano, della xenofobia, eccetera. Un recente e dettagliato studio apparso sulla prestigiosa rivista Harvard Law Review 3 non sostiene questa conclusione. Infatti, viene rilevato che nelle cause civili davanti ai tribunali federali degli USA, anche nelle cause per responsabilità da prodotto, i convenuti stranieri (e gli attori stranieri) vincono le cause più spesso che le loro controparti americane. Anche se lo studio non considera i tribunali statali degli USA a causa della mancanza di dati comparabili, gli autori dello studio ritengono che i dati dei tribunali statali rivelerebbero risultati simili. Si evidenzia, inoltre, che le cause contro gli stranieri sono caratterizzate da pretese elevate ma non da elevati risarcimenti. Gli attori americani, di frequente gonfiano le loro pretese con l obiettivo di intimidire il convenuto straniero; ma in realtà cadono essi stessi nell errore di pensare che la xenofobia influenzerà la giuria od il giudice. VII LA SENTENZA AMERICANA SULLA RESPONSABILITÀ DA PRODOTTO NON SEMPRE POTRÀ ESSERE RICONOSCIUTA ED ESEGUITA IN ITALIA Premessa L esecuzione di una sentenza di condanna per product liability in Italia pone una serie di questioni che costituiscono un filtro, talvolta impenetrabile, alla sua concreta applicazione nel nostro paese. Una prima questione è data dal fatto che si è di fronte ad una sentenza straniera. Il nostro ordinamento prevede il riconoscimento automatico delle sentenze straniere, purché esse rispettino determinati requisiti 4. Quando si vuol far eseguire la sentenza nel territorio italiano, la sussistenza di tali requisiti deve essere accertata con sentenza dalla Corte d Appello del luogo di esecuzione. Affinché, ad esempio, il vincitore della causa di risarcimento avviata negli Stati Uniti, possa pignorare i beni del convenuto che si trovano in Italia ed essere soddisfatto attraverso la loro vendita, dovrà prima ottenere una sentenza della Corte d Appello che dichiari l efficacia esecutiva in Italia della sentenza del giudice statunitense, e poi sulla base di tale titolo, iniziare un procedimento esecutivo. 3 Clermont and Eisenberg, Commentary: Xenophilia in American Courts, 109 Harvard Law Review 1120 (March, 1996). 4 L Italia è parte di numerose Convenzioni ed accordi bilaterali sul riconoscimento e l esecuzione di sentenze straniere. Tra queste ricordiamo le Convenzioni di Bruxelles del 1968 stipulata tra i Paesi della Comunità Europea e quella di Lugano del 1988 in vigore con i paesi dell EFTA. Per quanto riguarda i paesi dell Unione Europea (esclusa la Danimarca), la Convenzione di Bruxelles è stata ora sostituita dal Reg. CE/44/2001. Con gli Stati Uniti, in mancanza di Convenzioni o accordi bilaterali sul riconoscimento e l esecuzione delle sentenze si applicano le disposizioni previste, in via generale, dagli art. 64 ss. L. 218/1995. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}17

18 Una breve analisi dei requisiti più significativi richiesti per il riconoscimento (e per la conseguente dichiarazione di esecutività in Italia) ci permetterà di comprendere se, quando ed in che misura, una sentenza di condanna per product liability emessa da un giudice statunitense possa essere eseguita in Italia. Giurisdizione Una prima condizione per il riconoscimento (e per la eseguibilità in Italia della sentenza) è data dal fatto che il giudice straniero, in questo caso di uno Stato degli Stati Uniti, possa essere considerato competente a decidere la causa secondo i principi previsti dall ordinamento italiano 5. Si vuole con ciò evitare che un giudice straniero si occupi della causa in base a criteri c.d. esorbitanti, cioè in casi in cui essa non presenti un legame abbastanza significativo (dal punto di vista italiano) con quell ordinamento. Nel caso della responsabilità da prodotto, riconducibile ad una responsabilità di tipo extracontrattuale, sussisterà la competenza del giudice americano: - quando l impresa od il soggetto convenuto abbia la sede principale negli Stati Uniti, più precisamente, nello Stato americano dove è stata iniziata l azione 6, oppure vi abbia una sede secondaria a cui sia preposto un rappresentante autorizzato a stare in giudizio 7 ; oppure - quando l evento dannoso sia avvenuto nel territorio degli Stati Uniti, più precisamente, dello Stato americano in cui è stata iniziata l azione 8. Come luogo in cui è avvenuto l evento dannoso si intende sia il luogo in cui è insorto il danno (ad es. dove è avvenuto l incidente provocato dal difetto del prodotto), sia quello in cui si è verificato il fatto generatore dello stesso (ad es. dove il prodotto è stato fabbricato o distribuito). Queste due condizioni sono alternative. Il fatto che il soggetto italiano non abbia sede negli Stati Uniti, più in particolare, nello Stato del foro, non è da solo sufficiente ad escludere la giurisdizione del giudice americano, in presenza di altri criteri 9. 5 Nel caso in cui, applicando i criteri di giurisdizione italiani, risulti competente il giudice di uno Stato U.S.A. diverso da quello che ha deciso la causa, riteniamo che il giudice italiano debba comunque negare il riconoscimento per difetto di giurisdizione, poiché la ripartizione della competenza giurisdizionale tra i singoli Stati americani attiene alla giurisdizione e non alla competenza territoriale. Se, ad esempio, dal punto di vista italiano, sarebbe stato competente il giudice dello stato della Florida anziché quello dello Stato del Montana, il giudice italiano dovrebbe ritenere il giudice del Montana carente di giurisdizione. 6 In base al criterio generale del foro del convenuto previsto dall art. 3 L. 218/ Vedi art.3, 1 comma L. 218/ L art. 3, 2 comma della L.218/1995 rinvia alla Convenzione di Bruxelles e questa, all art. 5 n. 3 (che si applica agli illeciti extracontrattuali, detti quasi-delitti ), prevede la competenza del giudice del luogo in cui l evento dannoso è avvenuto. 9 Si veda ad esempio. Cass. 9247/2002 in cui la Suprema Corte, sulla base dell Art. 5.1 della Convenzione di Bruxelles del 1968, ha affermato la giurisdizione del giudice americano, poiché il contratto controverso doveva essere eseguito negli Stati Uniti. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}18

19 Nella maggior parte dei casi si tratterà di cause per fatti avvenuti negli Stati Uniti e pertanto, sotto il profilo della giurisdizione, dal punto di vista dell ordinamento italiano, non sussisteranno particolari ostacoli. Ricorrerà, infatti, quasi sempre, almeno uno dei due criteri di giurisdizione sopra indicati (sede dell impresa oppure luogo dell evento dannoso). Il fatto che il giudice americano abbia affermato la propria giurisdizione sulla base di diversi criteri non rileva. Oltre che nelle ipotesi indicate, la giurisdizione sussiste quando il convenuto sia comparso nel processo senza eccepire il difetto di giurisdizione nel primo atto difensivo. Ad esempio perché, pur partecipando al giudizio, si sia difeso solo nel merito, senza contestare al giurisdizione del giudice americano 10. Se invece il convenuto non compare in giudizio, ciò non comporterà, dal punto di vista dell ordinamento italiano, una sua accettazione della giurisdizione del giudice straniero. Il convenuto non comparso (contumace) potrà quindi contestare la giurisdizione nella fase del riconoscimento. Questo è vero, tuttavia, come vedremo, solo con riferimento ai fatti che emergano dalla sentenza e non ad ulteriori circostanze che il convenuto avrebbe potuto far valere nel giudizio di merito. Occorre infatti tener presente che il giudizio per il riconoscimento iniziato davanti alla Corte d Appello è un giudizio di legittimità. Per accertare la sussistenza dei requisiti per il riconoscimento la Corte deve attenersi a quanto emerge dalla sentenza, e non può riesaminare i fatti di causa, ivi compresi i presupposti di fatto della giurisdizione. 11. Questo significa che il convenuto dovrà, avanti al giudice statunitense, non solo contestare la giurisdizione sulla base dei criteri di giurisdizione previsti dallo Stato americano in questione, ma anche far emergere quei dati di fatto che potrebbero essere tenuti in considerazione dal giudice italiano per escludere la giurisdizione nel momento del riconoscimento della sentenza. Poniamo il caso che, contrariamente a quanto affermato dall attore, il convenuto abbia elementi per dimostrare che il fatto dannoso non è avvenuto negli Stati Uniti o nel particolare Stato in cui è stata intentata l azione e che pertanto, in assenza di altri criteri di giurisdizione, si possa per tale motivo contestare la competenza del giudice americano. Se il convenuto non fa valere questi fatti nel processo americano perché, ad esempio, preferisce rimanere contumace, oppure perché tralascia di farli emergere nelle sue difese, si vedrà preclusa la possibilità di farli valere per contestare la giurisdizione anche davanti al giudice italiano del riconoscimento. Vi potrebbero essere dubbi sulla sussistenza della giurisdizione del giudice statunitense, quando questo ritenesse esistente un sufficient minimum contact con il proprio ordinamento, tale da giustificare la personal jurisdiction su una data impresa o individuo, anche se questa/questo non abbia la sua sede principale negli Stati Uniti o nel particolare Stato in cui è instaurata la causa, né una sede secondaria a cui sia preposto un rappresentante autorizzato a stare in giudizio. 10 Questo in virtù dell art. 4 L. 218/1995 che si applica, ai sensi dell art. 64 a), anche nei confronti della giurisdizione del giudice straniero. 11 Vedi ancora Cass. 9247/2002. In questa sentenza la suprema corte ha ritenuto che la presenza di una clausola arbitrale, che non era stata valere nel processo americano, in cui il convenuto si era costituito, non poteva essere eccepita per contestare la giurisdizione in sede di riconoscimento della sentenza in Italia. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}19

20 In questo caso, se l evento dannoso non è avvenuto negli Stati Uniti o nello Stato dove è stata iniziata la causa 12 perché, ad esempio, si è verificato mentre la vittima si trovava in vacanza all estero opure in un altro Stato americano, il giudice italiano potrebbe considerare esorbitante la giurisdizione affermata dal giudice americano sulla base della teoria del traffico commerciale (stream of commerce theory) od anche della più restrittiva teoria del collegamento finalizzato con lo stato (purposeful connection with the state theory) spiegate nell Appendice B. Una analisi caso per caso di tutti i presupposti che possono fondare o escludere la giurisdizione del giudice statunitense, sia secondo l ordinamento americano che secondo quello italiano, permetterà di individuare la difesa più adeguata sul punto. Conoscenza del giudizio da parte del convenuto. La Convenzione dell Aja del 1965 Un altro requisito necessario per il riconoscimento di una sentenza straniera è che il convenuto abbia avuto modo di conoscere l instaurazione di un giudizio contro di lui secondo le norme del luogo dove si è svolto il processo 13. Il giudice italiano ha perciò il dovere di informarsi sulle modalità con cui l atto introduttivo del giudizio doveva essere portato a conoscenza del convenuto ed accertarsi che siano state rispettate 14. Nei rapporti tra Stati Uniti ed Italia, tali modalità saranno quelle stabilite dalla Convenzione relativa alla notifica all'estero di atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile o commerciale, adottata a l'aja il 15 novembre 1965, ratificata in Italia con Legge 6 febbraio 1981 n. 42. Tale convenzione istituisce delle Autorità Centrali 15 incaricate in ciascuno Stato di ricevere le richieste di notifica di atti giudiziari provenienti da un altro Stato membro e di darvi seguito. L art. 3 prevede che la richiesta debba essere accompagnata dall atto giudiziario o dalla copia, il tutto in duplice esemplare. L autorità, ai sensi dell art. 5, procede o fa procedere alla notificazione o alla comunicazione dell atto: a) o secondo le forme prescritte dalla legislazione dello Stato richiesto per la notifica o la comunicazione degli atti redatti in questo Paese e che sono destinati alle persone che si trovano sul suo territorio; b) o secondo la forma particolare chiesta dal richiedente, purché tale forma non sia incompatibile con la legge dello Stato richiesto. L autorità centrale può chiedere che l atto sia redatto o tradotto nella lingua o in una delle lingue ufficiali del suo Paese. Accanto a queste forme di notifica è prevista altresì la possibilità di notifica: 12 e quindi non ricorra l ulteriore criterio di collegamento del luogo di accadimento dell evento dannoso. 13 Art. 64 b) della L. 218/ Vedi Cass /2004 la quale ha cassato la sentenza della Corte d Appello di Bari che aveva dichiarato esecutiva una sentenza emessa nello Stato di New York, poiché aveva omesso di verificare la conformità all'ordinamento degli Stati Uniti delle modalità di notificazione in concreto. 15 Per l Italia l Ufficio unico degli ufficiali giudiziari presso la Corte d appello di Roma. Per gli Stati Uniti, a partire dal 2003, è stata designata la società privata Processing Forwarding International con sede a Seattle. {Italprliabgde(italo)fl (W:\09999\017\itprlgfl\ DOC;1)}20

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO

CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO Gli Stati contraenti della presente convenzione, desiderosi di promuovere gli scambi e gli investimenti internazionali attraverso una migliore cooperazione

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Aspetti critici e rimedi Avv. Giovanni Indirli Senior attorney +32 2 5515961 gindirli@mayerbrown.com 21 Maggio 2010 Mayer Brown is a

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

Gli stranieri in Italia

Gli stranieri in Italia Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE tra FLO-CERT GMBH E RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE PARTI (1) FLO-CERT GmbH, società legalmente costituita e registrata a Bonn, Germania con il numero 12937, con sede legale in

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale In vigore dal gennaio 0 Camera di Commercio Internazionale (ICC) Corte Internazionale di Arbitrato 8, Cours Albert er, 7008 Paris/Parigi,

Dettagli

POLITICA ANTI-CORRUZIONE DI DANAHER CORPORATION

POLITICA ANTI-CORRUZIONE DI DANAHER CORPORATION I. SCOPO POLITICA ANTI-CORRUZIONE DI DANAHER CORPORATION La corruzione è proibita dalle leggi di quasi tutte le giurisdizioni al mondo. Danaher Corporation ( Danaher ) si impegna a rispettare le leggi

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

le situazioni giuridiche soggettive del diritto AMMinisTrATiVo sommario:

le situazioni giuridiche soggettive del diritto AMMinisTrATiVo sommario: Capitolo Secondo Le situazioni giuridiche soggettive del diritto amministrativo Sommario: 1. Definizione di situazione giuridica soggettiva. - 2. Il diritto soggettivo. - 3. Gli interessi legittimi. -

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE

CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE Un agenda digitale europea RISERVA COMPLEMENTARE Né la Commissione europea né alcuna persona operante a nome della Commissione è responsabile dell uso che possa

Dettagli

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA INTERO CONTRATTO Le presenti Condizioni Generali di vendita ed i termini e le obbligazioni in esse contenute sono le uniche e sole obbligazioni vincolanti

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO N. XVIII LEGGE DI CONFERMA DEL DECRETO N. XI DEL PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO, RECANTE NORME IN MATERIA DI TRASPARENZA, VIGILANZA ED INFORMAZIONE FINANZIARIA, DELL 8 AGOSTO 2013 8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

Sulla sentenza Cost. 238/2014: cui prodest? Attila Tanzi * (26 novembre 2014)

Sulla sentenza Cost. 238/2014: cui prodest? Attila Tanzi * (26 novembre 2014) Sulla sentenza Cost. 238/2014: cui prodest? Attila Tanzi * (26 novembre 2014) 1. Il sindacato di legittimità costituzionale di una legge dello Stato che dà esecuzione a norme internazionali pone sempre

Dettagli

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1

Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Sintesi dei diritti dei passeggeri che viaggiano in autobus 1 Il regolamento (CE) n. 181/2011 (in appresso il regolamento ) entra in vigore il 1 marzo 2013. Esso prevede una serie minima di diritti dei

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati

Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati Traduzione 1 Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati 0.111 Conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 Approvata dall Assemblea federale il 15 dicembre 1989 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)

IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)

TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U.

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l.

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. General Terms and Conditions of Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. Articolo I: Disposizioni Generali 1. I rapporti legali tra il Fornitore

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale. La fase amministrativa

Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale. La fase amministrativa Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale La fase amministrativa Nella prima fase, amministrativa, le autorità competenti in materia di protezione sono la Polizia uffici di frontiera

Dettagli

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto

Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione

Dettagli

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08)

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Diritto ad un processo equo In ordine alla retroattività delle leggi

Dettagli

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza.

Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza. Condizioni di utilizzo aggiuntive di Acrobat.com Ultimo aggiornamento avvenuto il 18 giugno 2014. Sostituisce la versione del 2 maggio 2013 nella sua interezza. SERVIZI ONLINE ADOBE RESI DISPONIBILI SU

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

«Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.

«Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni. «Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.» Code of Conduct Comunicazione del CEO «Ogni società, grande o

Dettagli

Termini e condizioni generali di acquisto

Termini e condizioni generali di acquisto TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CONDIZIONI DEL CONTRATTO L ordine di acquisto o il contratto, insieme con questi Termini e Condizioni Generali ( TCG ) e gli eventuali documenti allegati e

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli