Funzioni di un GIS Analisi spaziale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Funzioni di un GIS Analisi spaziale"

Transcript

1 Sistemi Informativi Funzioni di un GIS Analisi spaziale Come per ogni Sistema Informativo le funzioni di un SIT sono : acquisizione gestione analisi rappresentazione Funzioni di un SIT dei dati (territoriali) Funzioni di un SIT Analisi di dati (territoriali) Analisi spaziali Query spaziali Buffer Overlay Interpolazioni Map algebra Trasformazioni Funzioni di un SIT Analisi di dati (territoriali) Analisi spaziali Query spaziali Buffer Overlay Interpolazioni Map algebra Trasformazioni definizioni Query spaziali aspaziale spaziale mista query aspaziale query aspaziale le condizioni sono esclusivamente sulla componente non spaziale dell Informazione Territoriale: gli attributi

2 query aspaziale query aspaziale zona #6 800 zona #1 500 zona #2 650 ZONE (zona_id, num_ab) zona #5 700 zona #4 250 zona #3 300 zona_id num_ab SELECT zona_id FROM Zone WHERE num_ab = 800 query aspaziale query aspaziale zona #6 800 zona #1 500 zona #2 650 zona #5 700 zona #4 250 zona #3 300 zona_id num_ab La query viene generalmente formulata avendo mappa e tabella che rappresentano entità ed attributi dell insieme informativo visualizzate sullo schermo Il risultato è normalmente visualizzato come mappa sullo schermo dove gli elementi selezionati sono opportunamente evidenziati query spaziale query spaziale DOVE <condizioni> sono relative a proprietà e relazioni spaziali query spaziale query spaziale <condizioni> prevedono: operatori spaziali entità spaziali di riferimento (rispetto alle quali si applica la relazione) valore della proprietà o relazione

3 query aspaziale l utilizzatore non formula la query utilizzando un linguaggio (del resto non ancora standardizzato), ma usa formalismi più semplici ed intuitivi La query viene sempre formulata avendo una mappa che rappresenta le entità dell insieme informativo interessato visualizzata sullo schermo. query spaziale selezione attraverso puntatore selezione sulla base della distanza selezione di elementi che contengono selezione di elementi contenuti query spaziale distanza da un punto selezione sulla base della distanza elementi (puntuali, lineari o areali) entro una certa distanza rispetto ad un elemento dato o tracciato elementi (puntuali, lineari o areali) oltre una certa distanza rispetto ad un elemento dato o tracciato entro, oltre completamente, parzialmente, con o senza contatto d distanza da una linea distanza da un area d d

4 query spaziale selezione di elementi che contengono selezione di elementi che contengono identificato un elemento (puntuale, lineare o areale) si determina: l elemento areale che lo contiene teorema di Jordan - point in polygon teorema di Jordan - point in poligon X X X X X X X X X X X query spaziale selezione di elementi contenuti selezione di elementi contenuti identificato un elemento (lineare o areale) si determinano: gli elementi contenuti

5 definizioni Overlay to overlay = stendere sopra L nel GIS si può definire come sovrappposizione di diverse mappe (per integrarne le informazioni) Risultati dell Mappa B Mappa A overlay Mappa C Risultati dell La mappa C contiene l informazione della mappa A e della mappa B Componente spaziale Componente attributi L si puo effettuare in ambiente Raster Vector Misto

6 Aree con aree Aree con linee Aree con punti Linee con linee overlay in ambiente vettoriale Le mappe devono essere: sovrapponibili topologicamente corrette Aree con aree 65 Uso del suolo 61 ID tipo suolo 61 roccioso boscato 65 sabbioso Aree con aree proprietà Aree con aree ID proprietà 75 Di Prinzio 76 Rumor 77 Mogorovich 78 Borrough s r b B D M R Aree con aree Aree con aree uso del suolo e proprietà D Bs M r R b = Dr Db Mb Bs Ms Rr Rb ID prop. t. suolo 14 Rumor roccioso 15 Rumor boscato 16 Di Prinzio boscato 17 Mogorovich boscato 18 Burrough sabbioso 19 Mogorovich sabbioso 20 Di Prinzio roccioso

7 sliver ( poligoni di scarto ) Dr Rr Db Rb Bb Ds Ms La mappa risultato è ottenuta semplicemente attraverso operazioni sui pixel corrispondenti delle mappe origine Map Algebra overlay in ambiente raster Le mappe devono essere: sovrapponibili stessa risoluzione (attenzione alle trasformazioni) definizioni Significato delle operazioni di overlay si possono ottenere risultati senza significato i contenuti degli attributi delle mappe origine devono essere tali da poter essere utilizzati in combinazione Interpolazione spaziale Le operazioni di trasformazione devo essere fatte in modo corretto Tecnica per determinare i valori assunti da una grandezza in punti intermedi tra punti in cui tale grandezza è nota V Interpolazione? P 1 P 2 P 3 P x P 4 P 5 P 6 Interpolazione spaziale Dato uno spazio dove sono stati misurati in alcuni punti i valori assunti da una grandezza, l interpolazione spaziale è la tecnica che consente di determinare i valori nei punti dove non sono stati misurati

8 Interpolazione spaziale Interpolazione spaziale? Il risultato dell interpolazione spaziale è una superficie S = f (x,y) P 1 P 2 P x P 3 P 4 P 5 detta anche superficie statistica, continua o discreta Superficie statistica Si rappresenta attraverso un campionamento: viene definita su di un numero finito di punti o celle superficie statistica punti o celle sono distribuiti regolarmente irregolarmente nel piano Metodi di Interpolazione spaziale I metodi di interpolazione si scelgono in funzione di: entità spaziali interessate caratteristiche della variabile in esame Metodi di Interpolazione spaziale Metodi puntuali entità spaziali interessate: punti Metodi areali entità spaziali interessate: aree

9 Metodi di Interpolazione spaziale Metodi esatti Interpolazione spaziale Metodi esatti onorano i dati noti V Metodi approssimati non onorano i dati noti P 1 P 2 P 3 P P 4 P 5 P x 6 Interpolazione spaziale Metodi approssimati V isolinee Metodi puntuali punto più vicino metodi lineari P 1 P 2 P 3 P P 4 P 5 P x 6 metodi non lineari Metodo del punto più vicino Si assegna a ciascun punto il valore che la variabile assume nel punto osservato più vicino V P 1 P 2 P 3 P x1 P 4 P x2 P 5 P 6 Metodo del punto più vicino nello spazio si utilizza una suddivisione del piano basata su poligoni aventi la proprietà che tutti i punti interni sono più vicini al punto osservato interno che a tutti gli altri punti osservati Poligoni di Thiessen o di Voronoi

10 poligoni di Thiessen Interpolazione lineare Si attribuisce un valore proporzionale alla distanza fra due punti osservati V P 1 P 2 P 3 P x1 P 4 P 5 P 6 Interpolazione lineare Triangulated Irregular Network Nello spazio si usa una opportuna suddivisione del piano detta triangolazione TIN Triangulated Irregular Network per tre punti passa un solo piano: il piano interpolante Triangulated Irregular Network Triangulated Irregular Network Triangolazione di Delaunay dato un insieme N di punti sul piano e T una triangolazione, t T è un triangolo di Delaunay se soddisfa la condizione che il cerchio circoscritto non contiene altri punti di N

11 Triangulated Irregular Network Se la condizione è soddisfatta da tutti i triangoli t T la triangolazione è detta di Delaunay perché si usa questa triangolazione? genera triangoli il più equiangoli possibile Interpolazione non lineare Interpolazione non lineare tecniche pesate tecniche pesate P 2 superfici di trend d 1 d 2 d 3 kriging P 1 P x P 3 interpolatori a media mobile il valore in ogni punto è funzione dei valori in un intorno determinazione dell intorno determinazione della funzione si applica: in casi di funzioni con significativa variabilità locale dove i valori osservati sono soggetti ad errori interpolatore a media mobile

12 IDW interpolatore a media mobile Inverse Distance Weighting Vpx= Σ( Vi/di ) / Σ( 1/di ) si può variare il peso della distanza si può scegliere l intervallo in cui includere i punti i Superfici di trend Superfici di trend trend o andamento superficie che non tiene conto di irregolarità locali V descrive l andamento generale del fenomeno P 1 P 2 P 3 P 4 P 5 P 6 Superfici di trend D si rappresenta attraverso polinomi di grado n la scelta del grado dipende dalle caratteristiche del fenomeno in esame qualsiasi sezione di una superficie di grado n non può avere al massimo n-1 minimi e massimi alternati

13 Superfici di trend La superficie si ottiene attraverso un ottimizzazione: metodo dei minimi quadrati si minimizza l espressione: n Σ [S (P i ) - V (P i )] 2 i=1 DEM, DTM Modello digitale del terreno DEM superficie che rappresenta l elevazione del territorio si ottiene attraverso interpolazione da un numero di punti di elevazione nota uso del DEM rappresentazioni del territorio in 3D calcoli di altezza calcoli di volumi calcoli di sezioni e profili analisi di pendenza analisi di esposizione delimitazione di bacini analisi di visibilità creazione del DEM a partire da mappe esistenti da curve di livello da punti quotati con metodi manuali o automatici creazione del DEM da foto aeree attraverso stereorestituzione Semina regolare o irregolare di punti con attributo elevazione Semina regolare di punti

14 rappresentazione del DEM calcolo di pendenza nel TIN vettoriale TIN raster griglia con valori di elevazione DEM calcolo di pendenza nel TIN z = ax + by + c P = (a 2 + b2) 1/2 costante per tutti i punti del triangolo DEM calcolo di pendenza nel raster si determina la superficie interpolante nell intorno di ciascun punto piano o superficie di 2 grado analisi di visibilità analisi di visibilità visibilità tra due punti (intervisibilità) è una funzione booleana A B B - 0 i punti non si vedono - 1 i punti si vedono A

15 problemi: analisi di visibilità dato un punto determinare i punti visibili (mappa della visibilità) minimizzare il numero di punti di osservazione per vedere l intero territorio massimizzare il territorio visibile dato un numero di punti di osservazione

Interpolazione Spaziale (cenni) Interpolazione

Interpolazione Spaziale (cenni) Interpolazione Interpolazione Interpolazione Spaziale (cenni) Tecnica per determinare i valori assunti da una grandezza in punti intermedi tra punti in cui tale grandezza è nota? m.rumor P 1 P 2 P 3 P x P 4 P 5 P 6 Dato

Dettagli

Triangolazione di Delaunay. Confronto raster GRID - TIN. Applicazioni di un TIN

Triangolazione di Delaunay. Confronto raster GRID - TIN. Applicazioni di un TIN I N D I C E Il modello TIN Componenti di un TIN Triangolazione di Delaunay Confronto raster GRID - TIN Applicazioni di un TIN CdL Riassetto del Territorio e Tutela del Paesaggio Università degli Studi

Dettagli

GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEM PER L ANALISI AMBIENTALE. Nicola Gilio. Dott. Nicola Gilio

GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEM PER L ANALISI AMBIENTALE. Nicola Gilio. Dott. Nicola Gilio Nicola Nicola Gilio Gili GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEM PER L ANALISI AMBIENTALE Dott. Nicola Gilio Un sistema informatizzato in grado di immagazzinare dati descrittivi della superficie terrestre Definizioni

Dettagli

Modelli Digitali del Terreno (DTM)

Modelli Digitali del Terreno (DTM) Modelli Digitali del Terreno (DTM) Rappresentazione digitale del terreno, adatta all elaborazione automatica con il calcolatore Descrizione numerica dell andamento altimetrico del terreno Insieme di coordinate

Dettagli

Cartografia IGM in formato digitale

Cartografia IGM in formato digitale Cartografia IGM in formato digitale E formata da dati: - in formato vettoriale acquisiti da cartografia esistente mediante digitalizzazione; - in formato raster acquisiti da cartografia esistente mediante

Dettagli

Cartografie tematiche: principi e modalità di realizzazione. Mauro Giovanni Univ. di Trieste

Cartografie tematiche: principi e modalità di realizzazione. Mauro Giovanni Univ. di Trieste Cartografie tematiche: principi e modalità di realizzazione Mauro Giovanni Univ. di Trieste Analisi GIS Mappare dove sono le cose Mappare cosa c è dentro Mappare il minimo e il massimo GIS Mappare le cose

Dettagli

I GIS PER I MODELLI IDROLOGICI DISTRIBUITI. Giulia Ercolani

I GIS PER I MODELLI IDROLOGICI DISTRIBUITI. Giulia Ercolani I GIS PER I MODELLI IDROLOGICI DISTRIBUITI Giulia Ercolani giulia.ercolani@dicea.unifi.it I MODELLI IDROLOGICI DISTRIBUITI MODELLO IDROLOGICO insieme di equazioni che descrivono quantitativamente le componenti

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Laboratorio di Analisi e Pianificazione della città e del territorio Modulo: Pianificazione del territorio prof. Maria Adele Teti Collaboratori:

Dettagli

SISTEMI PER L INFORMAZIONE GEOGRAFICA OPEN SOURCE... 13

SISTEMI PER L INFORMAZIONE GEOGRAFICA OPEN SOURCE... 13 INDICE GENERALE PREFAZIONE... 11 CAPITOLO 1 SISTEMI PER L INFORMAZIONE GEOGRAFICA OPEN SOURCE... 13 1.1 Cos è il GIS e la sua origine... 13 1.2 Cosa significa Open Source e le origini del termine... 15

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Area di Rispetto Area di Rispetto - Definizione L Area di Rispetto, o Buffer, è una parte dello spazio geografico che circonda

Dettagli

INDICE. Introduzione. 3 Capitolo 1 Cenni di geodesia

INDICE. Introduzione. 3 Capitolo 1 Cenni di geodesia INDICE XI Introduzione 3 Capitolo 1 Cenni di geodesia 4 1.1 Le superfici di riferimento: definizioni e caratteristiche 1.1.1 La sfera come superficie di riferimento della Terra, p. 6 1.1.2 L ellissoide

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Area di rispetto

Sistemi Informativi Territoriali. Area di rispetto Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali Appunti dalle lezioni Area di rispetto Cod.721 - Vers.E4R 1 Area di rispetto - Definizione 2 Area di rispetto - Costruzione 3 Geometria dell'area di rispetto

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Dipartimento di Scienze Fisiche -- Università di Napoli Federico II. Analisi Spaziale

Corso di Laurea in Informatica. Dipartimento di Scienze Fisiche -- Università di Napoli Federico II. Analisi Spaziale Analisi Spaziale Introduzione L esplorazione dello spazio Modelli di ripartizione territoriale Indici statistici geospaziali Modellazione delle superfici Metodi di Classificazione Esplorazione dello spazio

Dettagli

Analisi Geostatistica e Modelli digitali del territorio e dell ambiente. Dissesto idrogeologico Ingegneria Naturalistica Erosioni Frane

Analisi Geostatistica e Modelli digitali del territorio e dell ambiente. Dissesto idrogeologico Ingegneria Naturalistica Erosioni Frane Via De Amicis,74 62012 Civitanova Marche (MC) Via Roccabella,15 60035 Jesi (AN) a.dignani@ @sunesisambiente.it www.sunesisambiente.it Analisi Geostatistica e Modelli digitali del territorio e dell ambiente

Dettagli

Cartografia Numerica

Cartografia Numerica Cartografia Numerica La cartografia moderna Fine 70 - cartografia automatica, insieme di procedimenti operativi di ausilio alla produzione cartografica con tracciamento automatico delle mappe mediante

Dettagli

v.krige - coupling GRASS GIS and R for spatial interpolation

v.krige - coupling GRASS GIS and R for spatial interpolation v.krige - coupling GRASS GIS and R for spatial interpolation 10.02.2011 Superficie statistica Dai punti alla superficie Grandezza presente su tutta l area (temperatura, quota... ), campionamento puntiforme

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA MARIA TERESA MELIS SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI IN GEO- LOGIA titimelis@unica.it ANNO ACCADEMICO 2016/ 2017 LEZIONE 2 INTRODUZIONE AL GIS Corso di Sistemi Informativi Geografici in Geologia a cura di

Dettagli

Excel. È data la distribuzione di 1863 famiglie italiane secondo il numero di componenti:

Excel. È data la distribuzione di 1863 famiglie italiane secondo il numero di componenti: Excel È data la distribuzione di 1863 famiglie italiane secondo il numero di componenti: Calcolare per ogni classe della distribuzione: (a) le frequenze relative; Sia data la distribuzione degli studenti

Dettagli

Modellizzazione di dati geografici

Modellizzazione di dati geografici Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Trento 1/51 Dato geografico aspetto spaziale (geometria/topologia) coordinate+primitive geometriche (sist. di rif.+proiez.+scala

Dettagli

ALLEGATO 1 METODO E DATI DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE QUANTITÀ DI PIOGGIA PER EVENTI ESTREMI

ALLEGATO 1 METODO E DATI DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELLE QUANTITÀ DI PIOGGIA PER EVENTI ESTREMI Regione Toscana Autorità di Bacino del Reno PROCEDURE, METODI E DATI DI RIFERIMENTO DA ADOTTARE NELLA PREDISPOSIZIONE DEI PIANI CONSORTILI INTERCOMUNALI ALLEGATO 1 METODO E DATI DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI (GIS)

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI (GIS) SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI (GIS) Prof. Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO E UN SISTEMA CHE USA SIA DATI SPAZIALI (CIOE BASATI SU RIFERIMENTI

Dettagli

DISPENSE su INTERPOLAZIONE DI DATI PUNTUALI E PRODUZIONE DI MAPPE ISO-VALORE

DISPENSE su INTERPOLAZIONE DI DATI PUNTUALI E PRODUZIONE DI MAPPE ISO-VALORE DISPENSE su INTERPOLAZIONE DI DATI PUNTUALI E PRODUZIONE DI MAPPE ISO-VALORE L interpolazione è quell insieme di tecniche che permette di determinare i valori, non noti, assunti da una grandezza, in punti

Dettagli

SEMINARIO. La valutazione della pericolosità idraulica: modellazione 1D -2D

SEMINARIO. La valutazione della pericolosità idraulica: modellazione 1D -2D SEMINARIO La valutazione della pericolosità idraulica: modellazione 1D -2D Un caso studio di perimetrazione delle aree inondate con il modello idraulico 2D WEC-Flood Ing. Marco Sinagra Università degli

Dettagli

LA NUOVA PIATTAFORMA PREVISIONALE

LA NUOVA PIATTAFORMA PREVISIONALE LA NUOVA PIATTAFORMA PREVISIONALE Le previsioni, non più sotto forma di immagini statiche, ora sono presentate su di un Sistema Informativo Territoriale (GIS) che visualizza le variabili meteorologiche

Dettagli

La rappresentazione cartografica è una forma di descrizione del territorio fondata sulla restituzione delle relazioni spaziali di elementi geografici

La rappresentazione cartografica è una forma di descrizione del territorio fondata sulla restituzione delle relazioni spaziali di elementi geografici Cartografia digitale e modelli di dati spaziali modelli vettoriali e modelli raster La descrizione cartografica La rappresentazione cartografica è una forma di descrizione del territorio fondata sulla

Dettagli

Organizzazione dell'informazione geografica

Organizzazione dell'informazione geografica Modellare un oggetto geografico Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Modellare un oggetto (o meglio modellare un tipo di oggetto) significa decidere come descrivere

Dettagli

Introduzione. Metodologia di lavoro

Introduzione. Metodologia di lavoro Introduzione La carta dell'acclività è derivata dal Modello Digitale del Terreno (D.T.M.) in scala 1:5000 realizzato utilizzando due distinte fonti informative, disponibili al momento della sua realizzazione:

Dettagli

STA II ANNO: AA Ecologia e Fondamenti dei. Sistemi. Ecologici Introduzione ai. Sistemi. Informativi Geografici. Lezione del

STA II ANNO: AA Ecologia e Fondamenti dei. Sistemi. Ecologici Introduzione ai. Sistemi. Informativi Geografici. Lezione del STA II ANNO: AA 2016-2017 Ecologia e Fondamenti dei Sistemi Ecologici Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici Lezione del 29.05.2017 GIS: INTRODUZIONE Sistemi Informativi (S.I.) Nelle scienze territoriali

Dettagli

Corso di Idrologia. Prof. Antonino Cancelliere

Corso di Idrologia. Prof. Antonino Cancelliere Corso di Idrologia Prof. Antonino Cancelliere Il GIS (questo sconosciuto.) Geographical InformaBon System Database specializzato per memorizzare e manipolare informazioni geografiche (UC Davis) Un sistema

Dettagli

GIS - corso base Corso base sul GIS opensource, i Sistemi Informativi Territoriali e la pianificazione partecipata.

GIS - corso base Corso base sul GIS opensource, i Sistemi Informativi Territoriali e la pianificazione partecipata. GIS - corso base Corso base sul GIS opensource, i Sistemi Informativi Territoriali e la pianificazione partecipata. Irene Oppo Responsabile trattamento del dato geografico Cagliari, 06 06 2016 Tipi di

Dettagli

Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 2 di 2)

Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 2 di 2) Corso di Teoria dei Sistemi Modellazione di sistemi ingegneristici (parte 2 di 2) Prof. Ing. Daniele Testi DESTeC, Dipartimento di Ingegneria dell Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni

Dettagli

3.2. Individuazione dell area di interesse ai fini della modellistica diffusionale

3.2. Individuazione dell area di interesse ai fini della modellistica diffusionale Capitolo 3 Caratterizzazione delle sorgenti pag. 53 3.2. Individuazione dell area di interesse ai fini della modellistica diffusionale 3.2.1. Metodologia di individuazione dell area Ai fini dell individuazione

Dettagli

Alessandra Raffaetà. La rappresentazione vettoriale

Alessandra Raffaetà. La rappresentazione vettoriale Lezione 0 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia La rappresentazione

Dettagli

ArcGIS - ArcView 3- strumenti di analisi

ArcGIS - ArcView 3- strumenti di analisi ArcGIS - ArcView 3- strumenti di analisi Marco Negretti Politecnico di Milano Polo Regionale di Como e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.it - tel +39.031.332.7524 05/05/05 - v

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Organizzazione dell'informazione geografica Modellare un oggetto geografico Modellare un oggetto (o meglio modellare un tipo di

Dettagli

ANALISI SPAZIALI PER LA COSTRUZIONE DEI QUADRI AMBIENTALI

ANALISI SPAZIALI PER LA COSTRUZIONE DEI QUADRI AMBIENTALI Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di sistema 2007-2013 (PON GAS) ASSE E - Capacità istituzionale, Obiettivo specifico 5.5 Rafforzare ed integrare il sistema di governance ambientale Azione

Dettagli

GRASS 6.4. Creazione del DTM interpolando tra punti sparsi - Inverso della Distanza (IDW) - Spline (RST) Cartografia numerica e GIS

GRASS 6.4. Creazione del DTM interpolando tra punti sparsi - Inverso della Distanza (IDW) - Spline (RST) Cartografia numerica e GIS GRASS 6.4 Creazione del DTM dalle curve di livello - import di curve di livello vettoriali in formato shape o estrazione di curve di livello da DTM - trasformazione di vettoriale in raster - creazione

Dettagli

CURVE DI DURATA: Introduzione e Rappresentazione analitica

CURVE DI DURATA: Introduzione e Rappresentazione analitica CURVE DI DURATA: Introduzione e Rappresentazione analitica Premesse Si definisce durata di una portata Q riferita ad una sezione di misura, l'intervallo di tempo in cui le portate naturali del corso d

Dettagli

Esempi di applicazioni GIS. Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICCA

Esempi di applicazioni GIS. Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICCA Esempi di applicazioni GIS Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICCA Analisi dei bacini DTM Bacini di assegnata estensione minima Versione ombreggiata a seconda dell esposizione Visione 3-D Rete di

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich Paolo Mogorovich - Sistemi Informativi Territoriali E4A - QGIS03

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich  Paolo Mogorovich - Sistemi Informativi Territoriali E4A - QGIS03 Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Quantum GIS - QGIS Avvio di un nuovo Progetto e Caricamento layer vettoriali Avviare QGIS Desktop Menù > Impostazioni > Proprietà

Dettagli

IL NUOVO MODELLO PREVISIONALE PUNTUALE GIS-BASED

IL NUOVO MODELLO PREVISIONALE PUNTUALE GIS-BASED IL NUOVO MODELLO PREVISIONALE PUNTUALE GIS-BASED SINTESI Dal 1 maggio 2016, nella piattaforma SMMeSD (Sistema di Monitoraggio Meteorologico e di Supporto alle Decisioni) il modello previsionale dei parametri

Dettagli

Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel

Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel Problemi Ingegneristici Calcolare per via numerica le radici di un equazione Trovare l equazione che lega un set di dati ottenuti empiricamente (fitting

Dettagli

Report campagne di misura CEM per il sito: via Codronchi,11 balcone 1 piano - Comune: Riolo Terme - Periodo: 2003;

Report campagne di misura CEM per il sito: via Codronchi,11 balcone 1 piano - Comune: Riolo Terme - Periodo: 2003; Report campagne di misura CEM per il sito: via Codronchi,11 balcone 1 piano - Comune: Riolo Terme - Periodo: 2003; 2007 2009 1. PARAMETRI IDENTIFICATIVI DELLA CAMPAGNA DI MISURA - Luogo dei rilievi: abitazione

Dettagli

Autodesk Map parte II topologie

Autodesk Map parte II topologie Autodesk Map parte II topologie Marco Negretti e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.it V 5.1 15/10/2008 Definizione delle Topologie La topologia descrive le modalità di connessione

Dettagli

Analisi della sensibilità visiva del paesaggio. Analisi della visibilità del paesaggio

Analisi della sensibilità visiva del paesaggio. Analisi della visibilità del paesaggio Analisi della sensibilità visiva del paesaggio Applicazione di un metodo quantitativo a supporto delle decisioni in campo urbanistico Luigi La Riccia Ph.D Student in Pianificazione Territoriale e Sviluppo

Dettagli

SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8

SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8 PROF. ARCH. EMANUELE SANTINI MARZO

Dettagli

PARTE I. I processi idrologici. Lezione III: Il ragguaglio spaziale delle precipitazioni. Dipartimento di Ingegneria Civile

PARTE I. I processi idrologici. Lezione III: Il ragguaglio spaziale delle precipitazioni. Dipartimento di Ingegneria Civile Corso di Laurea Specialistica in N.O. Giuseppe Aronica Corso di Idrologia Tecnica PARTE I Lezione III: 2 la variabilità spaziale delle piogge altezze pioggia (mm) 00 900 800 700 600 560 3 DEFINIZIONE Si

Dettagli

Il campionamento e l inferenza. Il campionamento e l inferenza

Il campionamento e l inferenza. Il campionamento e l inferenza Il campionamento e l inferenza Popolazione Campione Dai dati osservati mediante scelta campionaria si giunge ad affermazioni che riguardano la popolazione da cui essi sono stati prescelti Il campionamento

Dettagli

Segnale analogico. Analogico vs digitale. Segnale digitale. Trasformazione da analogico a digitale

Segnale analogico. Analogico vs digitale. Segnale digitale. Trasformazione da analogico a digitale LEZIONI 2 e 3 Rappresentazione dell informazione 53 Analogico vs digitale LEZIONI 2 e 3 Rappresentazione dell informazione 54 Segnale analogico Il computer può lavorare soltanto con grandezze di tipo digitale

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. GIS Systems. Syllabus

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. GIS Systems. Syllabus EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE GIS Systems Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL GIS Modulo 2 Sistemi GIS. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo di apprendimento,

Dettagli

Il metodo delle osservazioni indirette

Il metodo delle osservazioni indirette Il metodo delle osservazioni indirette Teoria della stima ai minimi quadrati Il criterio di massima verosimiglianza Sia data una grandezza η e si abbiano n osservazioni indipendenti l i (i=1,...,n) di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA 2016/2017

PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA 2016/2017 PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA 2016/2017 PRIMA CLASSE ARITMETICA Il sistema di numerazione decimale Leggere e scrivere i numeri interi e decimali Riconoscere il valore posizionale delle cifre in un numero

Dettagli

Maria Prandini Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano

Maria Prandini Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano Note relative a test di bianchezza rimozione delle componenti deterministiche da una serie temporale a supporto del Progetto di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati Maria Prandini Dipartimento

Dettagli

Analisi regionale delle precipitazioni intense

Analisi regionale delle precipitazioni intense CENTRO FUNZIONALE REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica WebGis Analisi regionale delle precipitazioni intense GUIDA UTENTE 18 Maggio

Dettagli

Gistat Strumenti GIS per l analisi geospaziale di dati statistici georiferiti

Gistat Strumenti GIS per l analisi geospaziale di dati statistici georiferiti Gistat Strumenti GIS per l analisi geospaziale di dati statistici georiferiti DIPS/DCAT/ATA 13/06/2016 Vi parlerò di... Geolocalizzazione Funzioni di analisi GIS Servizi di geoprocessing Applicazioni Web

Dettagli

Report campagne di misura CEM per il sito: via Canale Molini, 1 cortile - Comune: Solarolo - Periodo: 2003;

Report campagne di misura CEM per il sito: via Canale Molini, 1 cortile - Comune: Solarolo - Periodo: 2003; Report campagne di misura CEM per il sito: via Canale Molini, 1 cortile - Comune: Solarolo - Periodo: 2003; 2005-2008 1. PARAMETRI IDENTIFICATIVI DELLA CAMPAGNA DI MISURA - Luogo dei rilievi: Abitazione

Dettagli

I S.I.T. aziendali. Progetto AVIGERE Applicazione della viticoltura di precisione ad alcune aziende

I S.I.T. aziendali. Progetto AVIGERE Applicazione della viticoltura di precisione ad alcune aziende Progetto AVIGERE Applicazione della viticoltura di precisione ad alcune aziende Progetto finanziato Misura 124 "Cooperazione perelol ecocompatibilità sviluppo di nuovi prodotti, processi e siciliane per

Dettagli

Test delle Ipotesi Parte I

Test delle Ipotesi Parte I Test delle Ipotesi Parte I Test delle Ipotesi sulla media Introduzione Definizioni basilari Teoria per il caso di varianza nota Rischi nel test delle ipotesi Teoria per il caso di varianza non nota Test

Dettagli

Interpolazione Statistica

Interpolazione Statistica Interpolazione Statistica Come determinare una funzione che rappresenti la relazione tra due grandezze x e y a cura di Roberto Rossi novembre 2008 Si parla di INTERPOLAZIONE quando: Note alcune coppie

Dettagli

QGIS - query, geoprocessing e link

QGIS - query, geoprocessing e link QGIS - query, geoprocessing e link QGIS - query, geoprocessing e link Paolo Zatelli Departimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 /

Dettagli

Lez. 7 Immagini Digitali. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1

Lez. 7 Immagini Digitali. Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Lez. 7 Immagini Digitali Prof. Pasquale De Michele (Gruppo 2) e Raffaele Farina (Gruppo 1) 1 Dott. Pasquale De Michele Dott. Raffaele Farina Dipartimento di Matematica e Applicazioni Università di Napoli

Dettagli

Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica

Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università

Dettagli

Cenno al trattamento delle immagini digitali. Cartografia numerica e GIS Domenico Sguerso

Cenno al trattamento delle immagini digitali. Cartografia numerica e GIS Domenico Sguerso Cenno al trattamento delle immagini digitali Cartografia numerica e GIS Domenico Sguerso Digital Image Processing: Preprocessing (Memorizzazione) analysis Trattamento dell immagine: - ricampionamento necessario

Dettagli

Tecnica e Pianificazione Urbanistica

Tecnica e Pianificazione Urbanistica Obiettivi formativi, aspetti metodologici e organizzativi Università di Palermo - Scuola Politecnica Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Anno accademico 2015-2016 Tecnica e Pianificazione Urbanistica

Dettagli

Corso di Logistica dei Trasporti e della Distribuzione

Corso di Logistica dei Trasporti e della Distribuzione Corso di Logistica dei Trasporti e della Distribuzione Introduzione ai sistemi GIS Modulo II Lezione 5 Data 03/07/2013 Cosa vedremo? GIS - Geographic Information System Tipologie di dati Dati vettoriali

Dettagli

Lezione 10: Interpolazione lineare Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata. Prof. Massimo Aria

Lezione 10: Interpolazione lineare Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata. Prof. Massimo Aria Lezione 10: Interpolazione lineare Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria aria@unina.it Il concetto di interpolazione In matematica, e in particolare in

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali Le primitive geometriche vettoriali

Sistemi Informativi Territoriali Le primitive geometriche vettoriali Sistemi Informativi Territoriali Le primitive geometriche vettoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Modelli spaziali e primitive Complessità dell Entità territoriale Punti Linee Aree Volumi

Dettagli

Σ (x i - x) 2 = Σ x i 2 - (Σ x i ) 2 / n Σ (y i - y) 2 = Σ y i 2 - (Σ y i ) 2 / n. 13. Regressione lineare parametrica

Σ (x i - x) 2 = Σ x i 2 - (Σ x i ) 2 / n Σ (y i - y) 2 = Σ y i 2 - (Σ y i ) 2 / n. 13. Regressione lineare parametrica 13. Regressione lineare parametrica Esistono numerose occasioni nelle quali quello che interessa è ricostruire la relazione di funzione che lega due variabili, la variabile y (variabile dipendente, in

Dettagli

Raccolta di esercizi di Calcolo Numerico Prof. Michela Redivo Zaglia

Raccolta di esercizi di Calcolo Numerico Prof. Michela Redivo Zaglia Raccolta di esercizi di Calcolo Numerico Prof. Michela Redivo Zaglia Nota Bene: Gli esercizi di questa raccolta sono solo degli esempi. Non sono stati svolti né verificati e servono unicamente da spunto

Dettagli

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MATEMATICA Competenza : 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Descrittori Descrittori 1.1.1 E in grado di comprendere testi e altre fonti di

Dettagli

Caratteristiche dei bacini idrografici

Caratteristiche dei bacini idrografici Corso di Idrologia Applicata A.A. 007-008 Caratteristiche dei bacini idrografici Prof. Ing. A. Cancelliere Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Catania Bacino idrografico Con riferimento

Dettagli

Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte

Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte Rappresentazione digitale delle informazioni Il sistema binario: bit e Byte Codifica del testo Il Byte come U.d.M. dell'informazione Multipli del Byte Ordini di grandezza Codifica delle immagini Codifica

Dettagli

Determinazione delle curve d invaso delle APE e prime considerazioni sui criteri per la verifica della loro corretta definizione geometrica

Determinazione delle curve d invaso delle APE e prime considerazioni sui criteri per la verifica della loro corretta definizione geometrica Determinazione delle curve d invaso delle APE e prime considerazioni sui criteri per la verifica della loro corretta definizione geometrica Per verificare distribuzione dei volumi idrici in eccesso ad

Dettagli

Voc. Campetti, 124/A Via Cesare Correnti, 2. Regolamento di attuazione della Legge Regionale FVG 6 dicembre 2004, n. 28

Voc. Campetti, 124/A Via Cesare Correnti, 2. Regolamento di attuazione della Legge Regionale FVG 6 dicembre 2004, n. 28 Regolamento di attuazione della Legge Regionale FVG 6 dicembre 2004, n. 28 Livelli dell intensità del campo elettromagnetico generato dagli impianti di telefonia mobile inseriti nel Catasto Regionale Comune

Dettagli

REPORT PLUVIOMETRICO DEL MESE DI MARZO 2016

REPORT PLUVIOMETRICO DEL MESE DI MARZO 2016 REPORT PLUVIOMETRICO DEL MESE DI MARZO 206 Pagina di 20 Commento generale METODOLOGIA Al fine di valutare l entità degli apporti pluviometrici, sono state considerate tutte le stazioni automatiche (circa

Dettagli

Guida all'utilizzo del webgis sui luoghi della Grande Guerra

Guida all'utilizzo del webgis sui luoghi della Grande Guerra Guida all'utilizzo del webgis sui luoghi della Grande Guerra In rete dal 01 dicembre 2014 Gli strumenti - La ricerca - I dati - I livelli vettoriali - I dati cartografici Il webgis rappresenta lo strumento

Dettagli

Padova, 29 settembre 2008 Il modello GRID e i Modelli Digitali del terreno (DEM)

Padova, 29 settembre 2008 Il modello GRID e i Modelli Digitali del terreno (DEM) Padova, 29 settembre 2008 Il modello GRID e i Modelli Digitali del terreno (DEM) Roberto Rossi Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali Università di Padova roberto.rossi@unipd.it Formato Raster

Dettagli

Alessandra Raffaetà. Esercizio

Alessandra Raffaetà. Esercizio Lezione 9 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Esercizio Dentisti(Codice,

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE NORMALE (Vittorio Colagrande)

LA DISTRIBUZIONE NORMALE (Vittorio Colagrande) LA DISTRIBUZIONE NORMALE (Vittorio Colagrande) Allo scopo di interpolare un istogramma di un carattere statistico X con una funzione continua (di densità), si può far ricorso nell analisi statistica alla

Dettagli

Definizioni. Esempi di alfabeti

Definizioni. Esempi di alfabeti Definizioni SIMBOLO: entità minima significativa STRINGA: sequenza finita di simboli giustapposti (lunghezza della stringa, stringa vuota) ALFABETO: insieme finito di simboli LINGUAGGIO: insieme di stringhe

Dettagli

7. ANALISI SPAZIALE. parte seconda. 7.4 Aree di rispetto (buffer)

7. ANALISI SPAZIALE. parte seconda. 7.4 Aree di rispetto (buffer) 7. ANALISI SPAZIALE parte seconda 7.4 Aree di rispetto (buffer) Per poter analizzare il territorio intorno ad un determinato oggetto geografico si adoperano le funzioni che generano aree di rispetto dette

Dettagli

UNITA DIDATTICA. Conoscenze. Abilità

UNITA DIDATTICA. Conoscenze. Abilità Titolo: Problemi di geometria analitica : la parabola e l iperbole Codice: B1_S Ore previste:15 Equazione della parabola e coordinate del vertice Grafico di una parabola Equazione dell iperbole equilatera

Dettagli

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni

Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Università degli Studi di Messina Policlinico G. Martino - Sistemi di Elaborazione delle Informazioni A.A. 26/27 Università degli Studi di Messina Policlinico G. Martino - Sistemi di Elaborazione delle

Dettagli

Corso di Visione Artificiale. Texture. Samuel Rota Bulò

Corso di Visione Artificiale. Texture. Samuel Rota Bulò Corso di Visione Artificiale Texture Samuel Rota Bulò Texture Le texture sono facili da riconoscere ma difficili da definire. Texture Il fatto di essere una texture dipende dal livello di scala a cui si

Dettagli

INTERPOLAZIONE. Introduzione

INTERPOLAZIONE. Introduzione Introduzione INTERPOLAZIONE Quando ci si propone di indagare sperimentalmente la legge di un fenomeno, nel quale intervengono due grandezze x, y simultaneamente variabili, e una dipendente dall altra,

Dettagli

Esercitazione n 2. Costruzione di grafici

Esercitazione n 2. Costruzione di grafici Esercitazione n 2 Costruzione di grafici I grafici I grafici sono rappresentazione di dati numerici e/o di funzioni. Devono facilitare all utente la visualizzazione e la comprensione dei numeri e del fenomeno

Dettagli

MIT Sponsorizzato da: Fondazione dei Geometri Regione Emiia Romagna Relizzato con la collaborazione: Agenzia del territorio Collegio Geometri Rimini P

MIT Sponsorizzato da: Fondazione dei Geometri Regione Emiia Romagna Relizzato con la collaborazione: Agenzia del territorio Collegio Geometri Rimini P MIT Mappa Informativa Territoriale 1 MIT Sponsorizzato da: Fondazione dei Geometri Regione Emiia Romagna Relizzato con la collaborazione: Agenzia del territorio Collegio Geometri Rimini Provincia di Rimini

Dettagli

Report campagne di misura CEM per il sito: via Carraie, 21 Comune: Ravenna - Periodo:

Report campagne di misura CEM per il sito: via Carraie, 21 Comune: Ravenna - Periodo: Report campagne di misura CEM per il sito: via Carraie, 21 Comune: Ravenna - Periodo: 2004 2008 1. PARAMETRI IDENTIFICATIVI DELLA CAMPAGNA DI MISURA - Luogo dei rilievi: condominio via Carraie, 21 - Ravenna

Dettagli

Comune di Brescia Settore Urbanistica

Comune di Brescia Settore Urbanistica Comune di Brescia Settore Urbanistica Sistema di Pubblicazione PRG Manuale di servizio rivolto al Cittadino e alle Imprese 1 INTRODUZIONE... 3 Localizzazione dell area su mappa... 4 Ricerca... 4 Verifica

Dettagli

Report campagne di misura CEM per il sito: Istituto Ceramica scala antincendio 3 piano Comune: Faenza - Periodo:

Report campagne di misura CEM per il sito: Istituto Ceramica scala antincendio 3 piano Comune: Faenza - Periodo: Report campagne di misura CEM per il sito: Istituto Ceramica scala antincendio 3 piano Comune: Faenza - Periodo: 2007 2008 1. PARAMETRI IDENTIFICATIVI DELLA CAMPAGNA DI MISURA - Luogo dei rilievi: Istituto

Dettagli

DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA CLASSI 1 a 2 a 3 a

DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA CLASSI 1 a 2 a 3 a DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA CLASSI 1 a 2 a 3 a COMPETENZE 1. Operare con i numeri nel calcolo scritto e mentale CONOSCENZE CONTENUTI A. I numeri da 0 a 20 B. I numeri da 20 a 100

Dettagli

Capitolo 6. La distribuzione normale

Capitolo 6. La distribuzione normale Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 6 La distribuzione normale Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università

Dettagli

REGRESSIONE E CORRELAZIONE

REGRESSIONE E CORRELAZIONE REGRESSIONE E CORRELAZIONE Nella Statistica, per studio della connessione si intende la ricerca di eventuali relazioni, di dipendenza ed interdipendenza, intercorrenti tra due variabili statistiche 1.

Dettagli

La precipitazione. Misura della precipitazione

La precipitazione. Misura della precipitazione La precipitazione. Misura 2. Distribuzione nello spazio (afflusso) 3. Disponibilità di dati storici 4. Caratterizzazione del clima Misura della precipitazione 2 Misura della Precipitazione Strumenti Pluviometro

Dettagli

Problema tipico delle applicazioni idrologiche: qual'è la portata con tempo di ritorno T?

Problema tipico delle applicazioni idrologiche: qual'è la portata con tempo di ritorno T? Problema tipico delle applicazioni idrologiche: qual'è la portata con tempo di ritorno T? Il problema dell'inferenza: dato un campione, individuare la distribuzione di probabilità da cui ha avuto origine.

Dettagli

Pianificazione Urbanistica. Introduzione al GIS. Ing. Roberto Raimondi. Corso di Pianificazione Urbanistica INTRODUZIONE

Pianificazione Urbanistica. Introduzione al GIS. Ing. Roberto Raimondi. Corso di Pianificazione Urbanistica INTRODUZIONE Università di Palermo - Scuola Politecnica Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Anno accademico 2016-2017 Pianificazione Urbanistica Ing. Roberto Raimondi GIS (Geographic Information Systems)

Dettagli

Elementi di grafica raster

Elementi di grafica raster Elementi di grafica raster Segnali mono-bidimensionali Segnale: variazione di una grandezza fisica rispetto al tempo e/o allo spazio cioè Valore della grandezza ad ogni istante di tempo (spazio) Un segnale

Dettagli

Capitolo 6 La distribuzione normale

Capitolo 6 La distribuzione normale Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 6 La distribuzione normale Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università

Dettagli

Ore annue: 132 MODULO 1

Ore annue: 132 MODULO 1 Liceo B. Russell VIA IV NOVEMBRE 35, 38023 CLES Indirizzo: Liceo Linguistico CLASSI 2 e Programmazione Didattica Disciplina: Ore annue: 132 Matematica Settembre ottobre MODULO 1 novembre Disequazioni numeriche

Dettagli

Statistica di base per l analisi socio-economica

Statistica di base per l analisi socio-economica Laurea Magistrale in Management e comunicazione d impresa Statistica di base per l analisi socio-economica Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Definizioni di base Una popolazione è l insieme

Dettagli