INTERFERENZE DELLE ALTRE LINGUE STRANIERE STUDIATE NELL'APPRENDIMENTO DELLO SPAGNOLO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERFERENZE DELLE ALTRE LINGUE STRANIERE STUDIATE NELL'APPRENDIMENTO DELLO SPAGNOLO"

Transcript

1 MARIA VITTORIA CALVI INTERFERENZE DELLE ALTRE LINGUE STRANIERE STUDIATE NELL'APPRENDIMENTO DELLO SPAGNOLO Tutti sono concordi nell'affermare che quando due o più sistemi linguistici si trovano in contatto, si manifesta nel parlante la tendenza a trasporre parole e costrutti da una lingua all'altra. Uriel Weinreich, nella sua fondamentale opera sul bilinguismo *, fece ampio uso del termine «interferenza», per indicare l'influsso negativo esercitato da una lingua sull'altra in situazioni di bilinguismo. E' comunque evidente che tali interferenze operano anche durante il processo di apprendimento di seconde lingue; l'apporto delle ricerche in campo psicologico 2, ci porta infatti alla conclusione che la conoscenza di una lingua condiziona ogni apprendimento successivo di una lingua straniera, che il discente confronterà inevitabilmente con la o le lingue già acquisite 3. Su questo postulato si basa l'analisi contrastiva iniziata da Robert Lado 4, il cui scopo è quello di confrontare due o più sistemi linguistici per prevedere le difficoltà che troverà il discente nell'apprendimento di una seconda lingua, e preparare materiali didattici atti a superarle. Tuttavia, le teorie psicologiche dell'apprendimento non sono ancora in grado di fornire una base sufficientemente obiettiva all'analisi contrastiva: quindi, se pure è possibile confrontare scientificamente due sistemi linguistici, è invece difficile far previsioni poiché nella pratica dell'insegnamento ci si trova di fronte a fattori d'esecuzione, mentre il confronto tra strutture deve prescindere dai comportamenti linguistici individuali 5. In ogni caso, si sa che l'interferenza si verifica; e poiché il discente è portato a trasferire nella nuova lingua le abitudini linguistiche acquisite in precedenza, si avrà un transfer posi-

2 tivo ogniqualvolta le strutture delle due lingue coincidono, e un transfer negativo o interferenza quando i due sistemi linguistici sono divergenti 8. Posto il problema in questi termini, la ben nota somiglianzà tra l'italiano e lo spagnolo dovrebbe facilitare notevolmente l'apprendimento, mentre in realtà non sempre è così. A volte, è proprio la somiglianzà a determinare l'interferenza; infatti, se i due sistemi divergono completamente, il transfer è nullo, anche se questo non significa che l'apprendimento sia agevolato 7. In ogni caso, se consideriamo il gran numero di regole che l'italiano e lo spagnolo condividono ai livelli intermedi (tra la struttura profonda e la struttura superficiale) 8, dovremmo giungere alla conclusione che le interferenze tra le due lingue, nella maggior parte dei casi, non sono gravi, non tali quindi da ostacolare la comunicazione. Nonostante i malintesi, infatti, sarà certamente più facile che un italiano e uno spagnolo possano comunicare tra di loro senza conoscere le rispettive lingue, di quanto non siano in grado di fare, ad esempio, un arabo e un tedesco. Ma seppure le interferenze gravi tra l'italiano e lo spagnolo sono abbastanza limitate, vi è un vasto campo di interferenze determinate dalle equivalenze formali a cui non fa riscontro una equivalenza a livelli più profondi 9, e l'esperienza didattica ci rivela che queste interferenze sono ben difficili da estirpare. Come si è detto, poco si sa sui meccanismi psicologici che sottendono l'apprendimento di una seconda lingua, e meno ancora su cosa avviene quando un individuo conosce più lingue. Certamente un'educazione multilingue può produrre una serie di effetti positivi, come ha osservato, ad esempio, Renzo Titone a proposito del bilinguismo; e soprattutto, oltre a una maggiore apertura mentale e a un arricchimento sul piano culturale, la formazione di «strategie linguistico-cognitive arricchite dal confronto tra due sistemi comunicativi» 10, che dovrebbe quindi facilitare l'apprendimento successivo. Tuttavia, questi effetti non sono risultati spontanei di un'educazione plurilingüe; e in ogni caso le conseguenze psicologiche del conoscere più lingue, sull'apprendimento di una nuova lingua, non sono del tutto chiare u. Molti sono i fattori da prendere in considerazione; oltre alle variabili che intervengono in ogni processo di apprendimento linguistico, bisogna 10

3 valutare se la nuova lingua viene studiata contemporaneamente alle altre o in fasi successive, quali metodi sono stati adottati nell'insegnamento delle altre lingue, che competenza è stata acquisita, ecc. Tuttavia, è chiaro che la conoscenza di una lingua straniera condiziona in qualche modo ogni successivo apprendimento e ne viene a sua volta condizionata: se, infatti, l'insegnamento di una lingua straniera non fa dimenticare allo studente la propria lingua nativa, può invece allontanargli dalla memoria alcuni elementi di altre lingue studiate precedentemente u. Il problema è complesso, ma benché manchino risposte scientifiche esaurienti, la conoscenza di altri codici linguistici è un fattore di cui bisogna in qualche modo tener conto nella pratica didattica. Questa situazione di base assume particolare importanza nell'insegnamento dello spagnolo; data la scarsa presenza di questa lingua nella scuola secondaria, infatti, è raro che un italiano si accinga a studiarla senza conoscere almeno l'inglese. Spesso lo studente approda allo spagnolo quando frequenta l'università, o in ogni caso dopo aver compiuto il dovere di studiare almeno una lingua «utile» (inglese, francese o tedesco). La scelta dello spagnolo rimane, quindi, svincolata da valutazioni utilitaristiche; questo dovrebbe favorire l'apprendimento; in base ai risultati della ricerca u, sembra infatti che una motivazione integrativa (cioè il desiderio di conoscere una nuova cultura e di avere contatti con i parlanti nativi) unita a un atteggiamento positivo nei confronti della comunità che parla la nuova lingua, possa facilitare l'apprendimento, mentre una motivazione strumentale (come ad esempio quella legata alla ricerca di un lavoro o alle esigenze del sistema scolastico) soprattutto se associata a una posizione etnocentrica o ad atteggiamenti ostili o indifferenti nei confronti del gruppo che parla la lingua, tenda a ostacolarlo ". Tuttavia, l'entusiasmo iniziale, motivato dalle affinità che lo studente riscontra fra la cultura spagnola e quella italiana, non basta per ottenere una competenza soddisfacente: come è purtroppo noto, lo spagnolo viene spesso trascurato di fronte a impegni di studi più pressanti, e un'applicazione piuttosto discontinua lascia ampio spazio alle interferenze sia della lingua madre che delle altre lingue straniere

4 Anche nei licei linguistici, lo spagnolo convive con altre lingue, in rapporti che variano da una scuola all'altra. Nel liceo linguistico dove ho condotto la presente ricerca, lo spagnolo si trova in una posizione «istituzionalmente» subordinata rispetto alle altre lingue: infatti, viene insegnato solo come materia opzionale. La scelta del liceo come sede della ricerca è stata determinata da considerazioni pratiche: trattandosi di una scuola secondaria, infatti, la situazione di base è più omogenea che altrove; ogni classe lavora con gli stessi insegnanti e ogni discente si trova di fronte a un'esposizione alle lingue della stessa intensità, la frequenza è obbligatoria per tutti e, sempre a livello di classe, la combinazione di lingue straniere studiate è la stessa (ad es. inglese - francese - spagnolo, inglese - tedesco - francese, ecc). Le dieci classi osservate, affrontavano tutte lo studio dello spagnolo dopo aver già acquisito le strutture fondamentali di altre due lingue (inglese e francese in sei casi, inglese e tedesco negli altri quattro), studiate nei primi due anni del liceo; a partire dal terzo anno, lo studio delle tre lingue veniva portato avanti contemporaneamente 16. Le osservazioni sono state effettuate nell'arco di due anni e portano prima di tutto a vedere nel francese la lingua che maggiormente condiziona l'apprendimento dello spagnolo, anche se l'influsso dell'inglese non è trascurabile; le interferenze del tedesco sono invece sporadiche. Del resto, è probabile che le interferenze tra diverse lingue straniere siano influenzate dall'affinità tra i sistemi più di quanto non lo siano le interferenze della lingua madre, punto di riferimento costante. La competenza di parlanti, infatti, porta più facilmente a riconoscere come appartenente o meno alla propria lingua un enunciato o una parola, mentre laddove manchi questa competenza di base, le affinità tra due sistemi stranieri creano continue interferenze ". I dati raccolti sono stati desunti da esercitazioni scritte, per le difficoltà di analizzare obiettivamente le esecuzioni orali 18. Tuttavia, dette esercitazioni scritte riflettevano spesso strutture appartenenti più alla lingua parlata che alla lingua scritta, in conformità con un orientamento didattico che tende a privile- 12

5 giare l'espressione orale, mentre la scrittura viene considerata come una strategia di fissazione o di verifica di strutture apprese oralmente w. Gli esempi citati provengono principalmente da esercizi di produzione attiva di enunciati (ad es. costruzione libera di frasi che incorporino un elemento lessicale dato e risposte a domande riferite a brani già letti e ripetuti oralmente); sono anche stati esaminati esercizi di traduzione dall'italiano, esercizi strutturali di diverso tipo e dettati. Ho comunque notato che nell'espressione orale gli errori dovuti a interferenza sono più o meno gli stessi dello scritto, ma anche più evidenti. Le interferenze sul piano esclusivamente fonetico, invece, si verificano solo nei primi stadi dell'apprendimento e sono facilmente eliminabili. Tra le principali interferenze del francese vi_è una_certa tendenza alla nasalizzazione (ad es. un jardín» /ce xards/)* e, in modo più persistente, lo spostamento di alcuni accenti: fácil»facil, difícil >dificjl, examen-»examen (cfr. l'italiano «facile - difficile - esame»). La conoscenza dell'inglese può invece portare a pronunciare aspirata la -h iniziale di alcune parole, ad es. /hermano/; il tedesco è invece responsabile di errori di lettura della -g davanti alle vocali -i, -e; ad es. /generai/ anziché /xeneral/. In ogni caso, le interferenze sul piano fonetico sono irrilevanti rispetto a quelle dell'italiano; si sa del resto che proprio nel campo della pronuncia è più difficile abbandonare le abitudini acquisite nell'infanzia ". Molto più persistenti, le interferenze sul piano dell'ortografia. Certamente, gli errori che avvengono solo a livello ortografico non ostacolano la comunicazione, ma benché si dia priorità alla competenza comunicativa, non si può dimenticare che l'obiettivo dell'insegnamento deve essere quello di favorire una acquisizione della lingua in ogni suo aspetto. Il caso di gran lunga più frequente e persistente di interferenza sia del francese che dell'inglese (rafforzato forse da riminiscenze del latino), è la sostituzione del grafema -e con il grafema -t nel gruppo -cion, sia in posizione finale che all'in- * Per ragioni tipografiche, il segno - sostituisce la tilde su: re e E. 13

6 terno della parola. La realizzazione dovuta all'interferenza dell'italiano, cioè -zion, è invece piuttosto rara (vedi tabella n. 1). Sia l'inglese che il francese sono inoltre responsabili (anche in questo caso uniti a ricordi del latino) della sostituzione del grafema -f con -ph. Si deve invece a un'errata comparazione stabilita con il suono aspirato della -h in inglese, la trascrizione della velare fricativa sorda /x/ con -h; il suono spagnolo equivale piuttosto alla realizzazione del fonema rappresentato in tedesco dalla grafia -eh in parole come «nach» ecc, ma non ho mai riscontrato interferenze di questo tipo. A volte il francese e a volte l'inglese spiegano la sostituzione di -i con -y; il caso di «pays» è diffusissimo e persistente (è piuttosto raro che uno studente di francese scriva «país» correttamente in spagnolo), gli altri esempi sono più saltuari. Inoltre, gli aggettivi di nazionalità e i mesi vengono spesso scritti con l'iniziale maiuscola come avviene in inglese, mentre non ho mai osservato interferenze del ben più diffuso impiego della maiuscola in tedesco. Esistono altri esempi sporadici di interferenze a livello ortografico; ma più importanti e insidiose, sono le interferenze sul piano morfosintattico e lessicale. Per quanto riguarda l'articolo partitivo, sono spesso osser- Pinterferenza del suffisso francese -es: «adultes, programes». In questo caso l'errore trae origine da una somiglianzà sul piano ortografico, ma non si tratta di un semplice errore di ortografia, in quanto la disortografia viene trasposta nella realizzazione orale /adultes/. Analogamente, si attua l'interferenza del francese nel campo degli articoli determinativi, più frequente al plurale, ad es. «les adultes» (cfr. il francese «les adultes»). Per quanto riguarda l'articolo partitivo, sono spesso osservabili interferenze dell'italiano (ad es. «Tengo de los amigos» - «Ho degli amici»). La conoscenza del francese aggrava il problema, data la maggior frequenza di uso del partitivo in francese, e l'equivalenza ortografica tra il francese «de la» e lo spagnolo. Al plurale si registra la trasposizione della forma «des» (pronunciata, naturalmente /des/) : «Quiero comprar des vasos», «Son des amigos», 14

7 Tipo di errore TABELLA N. 1 Ertoti ortografici dovuti a interferenza del francese o dell'inglese Francese Inglese Italiano -C»4: comunication condition situation colection réaction dictionario communication condition situation collection réaction dictionnaire communication condition situation collection réaction dictionary comunicazione condizione situazione collezione reazione dizionario photographia philosophía telóphono -i -> -y: pays, paysaje typo, typico symbolizar analyzar photographie philosophie télóphone pays, paysage type, typique symboliser analyser photograph philosophy telephone type, typical to symbolize to analyse fotografia filosofia telefono paese, paesaggio tipo, tipico simboleggiare analizzare -o > -au : autro -e»-qu: tipiquo Altri errori: ahier à l'extérior esperanca autre typique hier à l'extérieur (esistenza del grafema -e) altro tipico ieri y ' all'esterno t *

8 Molto frequenti, date le somiglianze formali, le interferenze del francese nel sistema dei possessivi; si confronti: «ma vida» e «ma vie», «mes amigos» e «mes amis», «tes amigos» e «tes amis», «nos clases» e «nos classes», «vos amigos» e «vos amis». Si deve invece all'inglese l'abuso dei possessivi, poco tollerato in spagnolo, come si osserva in frasi tipo «Ponte tu abrigo (cfr. l'inglese «Put on your coat» e l'italiano «Mettiti il cappotto»), «Se lavó sus manos» (cfr. l'inglese «He washed bis hands» e l'italiano «Si lavò le mani»). Sempre all'inglese, va attribuita la tendenza a collocare l'aggettivo davanti al sostantivo. Enunciati come «No me gustan las modernas ciudades», «Son las más bonitas cosas», rivelano un chiaro influsso dell'inglese. Nel caso del superlativo, è da notare un'altra interferenza del francese abbastanza frequente, cioè la ripetizione dell'articolo determinativo, ad es.: «Las novelas las más interesantes» (cfr. «Les romans les plus intéressants») o addirittura «Las casas las plus grandes». Nel sistema pronominale, le interferenze sia dell'inglese che del francese sono molte e particolarmente frequenti. Una delle più insidiose, dato che non comporta alterazioni sul piano formale facilmente individuabili, è l'abuso dei pronomi personali soggetto. E' forse uno dei casi in cui le interferenze dell'inglese e del francese (e forse anche del tedesco) sono più persistenti, poiché il reperimento in più di un sistema linguistico della stessa regola, induce a estenderla a ogni altra lingua straniera. Si può ipotizzare che in una prima fase di apprendimento, l'abuso del pronome soggetto sia dovuto a una errata strategia di studio (ripetizione delle coniugazioni verbali) e che in qualche modo serva come appoggio nella ricerca della voce verbale corretta, ma la frequenza di questo tipo di errore anche con verbi facili e già acquisiti, porta più facilmente ad attribuirlo a un fenomeno di interferenza. Del resto gli studenti stessi si meravigliano quando scoprono che in spagnolo non è obbligatorio esprimere il pronome soggetto. Esempi: «Él se ha casado porque él ha sido obligado»; «Él podría ir a buscarte, al fin y al cabo él no trabaja»; «Todo lo que tú quieres, tú puedes hacerlo»; «Yo no quiero que tú vengas porque tú estás cansada»; «Yo no he oído el ruido porque yo no 16

9 estaba en casa»; «Nosotros queremos que vosotros vengáis a la fiesta»; «De quién son estos apuntes? Ellos son de Luis»; «Si ellos estudian español, ellos podrán ir a España» 21. Il pronome «tú» viene a volte usato con valore impersonale, dando luogo a enunciati di chiara impronta inglese, ad es. «Desde aquí tú puedes ver la ciudad» (cfr. con l'inglese «You can see thè town from here»; e lo spagnolo «Desde aquí se ve la ciudad» con l'italiano «Da qui si vede la città»). Sempre in ambito pronominale, vi è un'altra interferenza piuttosto frequente, dovuta al francese: lo spostamento davanti all'infinito del pronome enclitico, come nei seguenti esempi: «Quiero os dir» (cfr. «Je veux vous dire»; it. «Voglio dirvi»; si osservi anche la deformazione dell'infinito); «Ella puede nos dar» (fr. «Elle peut nous donner»; it. «Essa può darci») ; «Tienes que la aprender» (fr. «Tu dois l'apprendre»; it. «Devi impararla»); «Quiero lo ver mañana» (fr. Je veux le voir demain»; it. «Voglio vederlo domani» o «Lo voglio vedere domani»). Ho anche registrato altri spostamenti dei pronomi, dovuti probabilmente all'influenza dell'inglese; ad es. «Nunca había visto a ti» (ing. «I had never seen you»; it. «Non ti avevo mai visto»); «Quiero que digas ello» (ing. «I want you to say it»; it. «Voglio che tu lo dica»); «Quieren a os» (ing. «They love you»; it. «Vi amano»); «Nuestros amigos mandan nos una carta cada semana» (ing. «Our friends send us a letter every week»; it. «I nostri amici ci mandano una lettera ogni settimana»). A volte il pronome «elio» viene usato come soggetto riferito alle cose, per interferenza dell'inglese «it»; ad es. «No me gusta este libro porque ello es aburrido» (cfr. l'inglese «I don't like this book because it is boring»). L'esistenza in spagnolo di un genere neutro, infatti, richiama l'uso del neutro che si fa in inglese, generando parecchia confusione. Sempre in campo pronominale, l'equivalenza formale tra il pronome francese «y» e la congiunzione spagnola «y» genera un altro tipo di errore, come si osserva nell'enunciato «Mis amigos y van» (fr. «Mes amis y vont»; it. «I miei amici ci vanno»). La negazione è un altro campo in cui si sviluppano inter- 17

10 ferenze dell'inglese e in parte anche del francese. La supposizione che anche in spagnolo «due negazioni affermino», si traduce spesso in domande esplicite e porta a produrre enunciati come «Nosotros no podemos hacer algo» (ing. «We cannot do anything»; fr. «Nous ne pouvons rien faire»; it. «Non possiamo fare niente»); «Nadie sabe algo» (ing. «Nobody knows anything»; fr. «Personne ne sait rien»; it. «Nessuno sa niente») ; «No hay persona alguna» (ing. «There is not anybody»; fr. «II n'y a personne»; it. «Non c'è nessuno»). Per quanto riguarda i verbi, poche sono le interferenze a livello dei morfemi inflessionali, di cui naturalmente può essere responsabile solo il francese; ad es. «De qué te preocupes?» (cfr. il francese «préoccupej» e l'italiano «preoccupi»); «Yo hablarais» (cfr. il fr. «Je parlerà» e l'it. «parlerei»); inoltre l'infinito «tener» viene spesso trasformato in «tenir» (fr. «tenir», it. «tenere») e analogamente i suoi composti, ad es. «mantenir». Vi è poi un caso molto frequente di interferenza del francese alla II e alla III persona singolare del presente del verbo «ser»: «Tu es, él est» (fr. «tu es, il est»). Anche il latino potrebbe essere responsabile di questa interferenza; gli studenti stessi a volte osservano analogie con il sistema verbale latino **. Sempre al presente del verbo «ser», si verifica a volte la sostituzione di «es» con «is», per influsso dell'inglese «he is». Un altro esempio di interferenza del francese riguarda invece il verbo «venir»; «Él viendra» (fr. «II viendra»). Più insidiose le interferenze del francese e dell'inglese nell'uso dei tempi verbali. Ad esempio, il valore funzionale dell'imperfetto indicativo in spagnolo e in italiano è analogo, quindi dovrebbe prodursi un transfer positivo; ho invece riscontrato tentennamenti e difficoltà, che attribuisco a un'interferenza dell'inglese, in cui come è noto l'imperfetto non esiste, anche se il sistema verbale prevede altre forme sostitutive. La frase «Por la mañana mi padre trabajaba y nosotros fuimos a la playa» (anziché «íbamos»), rivela incertezze di questo tipo. Si devono invece al francese interferenze nell'uso dei tempi del congiuntivo, come si osserva nella frase «Quería que vengas en coche» (fr. «Je voulais que tu viennes en voiture»); 18

11 in francese, infatti, l'uso del congiuntivo imperfetto è quasi del tutto scomparso. Si potrebbero certamente reperire altre interferenze dell'inglese e del francese nell'uso dei tempi e dei modi verbali, ma esse si sovrappongono a quelle dell'italiano ed è abbastanza difficile distinguerle; inoltre, sarebbe necessario esaminare classi a un livello di studio più avanzato. Anche nel campo delle preposizioni, si producono varie interferenze del francese; a parte trasposizioni di «sur», «avec» e «dans» nelle frasi spagnole, (il caso più frequente è quello di «sur»; ad es. «sur la mesa»), la preposizione «de» viene spesso inserita in frasi che la richiederebbero in francese: ad es. «Es muy difícil de llegar a tiempo» (fr. «II est très difficile 'arriver à l'heure»); «Es fácil de equivocarse» (fr. «II est facile de se tromper»). Inoltre, la conoscenza del francese può introdurre un ulteriore elemento di confusione nell'uso delle preposizioni di luogo, già ampiamente soggetto alle interferenze dell'italiano. Ad esempio, l'enunciato «A la montaña hará frío» (cfr. il fr. \< À la montagne» e l'it. «In montagna»), rivela un'interferenza del francese. Questa lingua interferisce anche nel già complesso problema dell'uso di «por» e «para»; infatti, viene spesso trasferita dal francese la preposizione «par», a causa di una palese analogia formale («par exemplo»). Per quanto riguarda gli avverbi, esiste un campo di molteplici e frequenti interferenze del francese. Spesso gli italofoni estendono ad «así» il valore funzionale di «tan», e commettono errori tipo «Estaba así cansado...»; inoltre, l'influsso dell'italiano è evidente in costruzioni come «Tenía así tantas maletas que tuve que coger un taxi» (cfr. l'it. «Avevo così tante valigie che dovetti prendere un taxi»). Su queste difficoltà, si innestano le interferenze del francese, motivate da analogie formali con «si» e «tant»; ad es. «Tenía si tan de maletas...», «Tenía tan de maletas...», «Tenía si maletas...», «Tenía si tan maletas...», «Era si tarde que se fue» (cfr. il fr. «J'avais tant de valises...», «II était si tard que...»). Alcune di queste realizzazioni rivelano incertezze anche nel fran- 19

12 cese o tentativi di trasposizione adattate al sistema dello spagnolo. Nel campo dei pronomi relativi, è da segnalare una frequentissima e persistente interferenza che opera soprattutto nel parlato: la trasposizione, dal francese, del pronome soggetto «qui». La forma /ki/ («chi») esiste anche in italiano, ma ha un differente valone funzionale. Frasi tipo «Hay muchos chicos qui vienen» (fr. «II y a beaucoup de garcons qui viennent»); it. «Ci sono molti ragazzi che vengono») e «Es una ciudad qui se encuentra en España» (fr. «C'est une ville qui se trouve en Espagne»; it. «E' una città che si trova in Spagna») rivelano una palese influenza del francese. Si tratta di un'abitudine acquisita nella pratica orale della lingua studiata in precedenza, facilmente adattabile al nuovo sistema data l'equivalenza formale tra il pronome spagnolo «que» e il francese «que». Vi sono altri casi di abitudini linguistiche trasposte da un sistema all'altro; ad esempio, la congiunzione francese «mais» viene spesso intercalata nel discorso senza che lo studente se ne accorga. Analogamente, vengono a volte inseriti nelle frasi spagnole «yes», «ja», «and», «unt», ma in questi casi il parlante avverte subito che gli intrusi non si adattano al sistema dello spagnolo e si autocorregge. Più frequente e difficile da eliminare, l'interferenza della congiunzione francese «et» nello scritto. In campo lessicale, le interferenze sono molte e frequenti; del resto, il lessico è il terreno in cui avvengono maggiori scambi interlinguistici, mediante i quali, alcuni termini stranieri e particolari usi idiomatici vengono incorporati nel sistema di una lingua così come sono o adattati ad esso 23. Le interferenze lessicali dell'inglese e del francese nel processo di apprendimento dello spagnolo, sono molte e di diverso tipo; alcune parole vengono deformate per influsso delle altre lingue ma rimangono riconoscibili; altre volte avvengono trasposizioni integrali di parole inglesi o francesi che non esistono nel lessico spagnolo; vi sono infine errori che riguardano le scelte lessicali. Il primo gruppo è il più numeroso; non si tratta di interferenze gravi poiché difficilmente ostacolano la comunicazione, ma piuttosto sgradevoli e persistenti. A volte le deformazioni 20

13 T -- ra -ywr. 7'*> v*t^j "?^ sono indotte da somiglianze fonetiche, a volte da analogie nello scritto. In ogni caso, l'interferenza avviene sia nello scritto che nel parlato (esempi: vedi tabella n. 2). In alcuni casi le parole vengono formate per analogia con altre spagnole; ad es. «prestije», «usaje», «valable», «capable», i cui suffissi «ije», «aje», «able» sono ammessi nel sistema dello spagnolo (cfr. «dije», «aterrizaje», «rentable»). Nel II gruppo, si osservi come le parole francesi trasposte vengano adattate al sistema dello spagnolo (ad es. sono abolite le doppie e al morfema francese -er della I coniugazione verbale viene sostituito il corrispondente spagnolo -ar). Sia nel I che nel II gruppo sono molto più numerose le inteiferenze del francese, a riprova del fatto che la somiglianzà formale genera facilmente confusione tra le lingue studiate. Nel campo delle scelte lessicali, è da segnalare in primo luogo un'interferenz i a cui raramente sfuggono gli studenti di spagnolo che conoscano l'inglese o il francese: l'uso di «paren tes» o «parientes» in luogo di «padres»; nelle classi osservate, sembra che il parlane sia francese che inglese contribuisca ad accentuare il fenomeno, data l'affinità tra le due lingue (cfr. il fr. «parents» e l'ing. «parents») da una parte e l'analogia formale con lo spagnolo «parientes». Un caso un po' diverso è quello della confusione fra «trabajar» e «viajar», indotta da un'interferenza tra il francese e l'inglese. Si confrontino i diversi sistemi: trabajar travailler to work lavorare viajar voyager to travel viaggiare A causa della somiglianzà formale fra «trabajar» e «travailler» da una parte e «to travel» dall'altra, il verbo spagnolo «trabajar» viene a volte usato nel senso di «viajar». Dipende esclusivamente dal francese, invece, la confusione tra «numero» e «nombre», che da luogo a enunciati come «Había un gran nombre de niños» (fr. «II y avait un gran nombre d'enfants»; it. «C'era un gran numero di bambini»); a causa della somiglianzà formale con il termine spagnolo «nombre», viene trasferita dal francese l'opposizione esistente tra «numero» e «nombre». Ho anche osservato la formazione di derivati come «nombroso» e «numbroso» (fr. «nombreux»). 21

14 TABELLA N. 2 Errori dovuti a interferenza del francese e dell'inglese in campo lessicale Tipo di errore Francese Inglese Italiano I) sieglo premierà peintora itrabaillar viella capable valable exemplo exercicio exercisio prestije usaje Englaterra Angleterra februero augusto adventura hier equa! examinación reflectar patte (latino pater/pacris) matre {latine mater/matris II) reusir sortir donar obliasse levarse developado tablo facto (latino factum) loco (latino locus) siècle première peinture ttavailler vieille capable valable exemple exereke prestige usage Angleterre hier gai réussir sortir donner s'oublier se lever dévelqppé example exercise England February August adventure equa] examination to reflect table secolo prima pittura lavorare vecchia capace valido esempio esercizio prestigio uso Inghilterra febbraio agosto avventura ieri uguale esame riflettere riuscire uscire dare dimenticare alzarsi sviluppato tavolo

15 Credo sia attribuibile all'influenza del francese anche la confusione tra «gustar» e «amar» o «querer». In questo caso, tra l'italiano e lo spagnolo esiste un parallelismo. Si confronti: me gusta viajar mi piace viaggiare te quiero ti amo Diverse sono le possibilità offerte dal francese: il verbo «aimer» copre spesso il campo semantico occupato in italiano da «piacere» e in spagnolo da «gustar». La confusione porta a formulare enunciati come: «Yo no quiero el campo». «Luis ama esquiar», «Quiero mucho hablar las lenguas» anziché «No me gusta el campo», «A Luis le gusta esquiar», «Me gusta mucho hablar las lenguas» M. Inoltre, in certi casi «gustar» viene costruito erroneamente per interferenza dell'inglese, come in «La ciudad que gustamos más» (cfr. l'ing. «The town that we like best» e l'it. «La città che ci piace di più»). Dipende sia dall'inglese che dal francese la confusione tra «jugar» e «tocar» nel senso di «suonare uno strumento». Anche qui una comparazione tra italiano e spagnolo non può spiegare errori come «Me gusta jugar el piano», mentre sia in francese che in inglese lo stesso verbo («jugar» e «to play») significa sia «giocare» che «suonare». Ancora all'inglese va attribuita la confusione tra «conocer» e «saber». Anche in questo caso, tra italiano e spagnolo vi è parallelismo (alla coppia conosoere-sapere corrisponde la coppia conocer-saber), mentre ih inglese l'area semantica occupata dai due verbi è rappresentata dallo stesso verbo «to know». L'interferenza produce enunciati come: «Yo no sé muy bien mi país», «Mis padres conocían que había ganado», anziché «Yo no conozco...» e «Mis padres sabían...» (cfr. l'italiano «Non conosco molto bene il mio paese» e «I miei genitori sapevano...»). In alcune occasioni, il francese e l'inglese influenzano scelte lessicali facoltative, come si può vedere ad esempio nella preferenza accordata a «confortable», «jamás», «presente», «nueva» rispetto a «comodo», «nunca», «regalo», «noticia» (cfr. «confortable», «jamáis», «présent», «nouvelle» o «news»). 23

16 Sembra che a volte lo studente italofono, resosi conto dell'affinità tra la sua lingua e lo spagnolo, cerchi nel suo repertorio di conoscenze linguistiche, parole che non sembrino un calco dell'italiano. Tuttavia, come si diceva, è difficile stabilire su base scientifica perché a volte il discente faccia riferimento alla lingua madre, altre volte a lingue diverse e altre volte ancora incorra in ipergeneralizzazioni; e le analogie formali o concettuali non sono sufficienti a spiegarlo. Vorrei concludere la lista di interferenze con un esempio abbastanza curioso, che ne assomma parecchie sia del francese che dell'inglese: «Dentro de dos mes est le día de mi cumpleaños; él est el quinto de July». Non c'è male! I dati raccolti, comunque, attendono ulteriori verifiche, ad esempio mediante l'impiego di test specificamente preparati; inoltre, mentre le classi di tedesco sono servite come «gruppi di controllo» per accertare le interferenze del francese, sarebbe necessario esaminare anche un gruppo di controllo per quanto riguarda le interferenze dell'inglese. Si dovrebbero poi raccogliere più dati sull'espressione parlata, cosa che mi è stato impossibile fare per problemi tecnici. Infine, sarebbe interessante accertare il rapporto tra competenza e interferenza; è stato osservato 25 che l'influsso della lingua nativa tende a diminuire man mano che lo studente si impratichisce della lingua di arrivo, ma quando si ha a che fare con due o tre lingue il problema diventa più complesso, poiché le variabili individuali sono tantissime. Bisogna tener presente, tra altri fattori, l'importanza gerarchica attribuita dal discente alle varie lingue che studia; ad esempio, ho osservato in una ragazza dotata, secondo il giudizio di tutti i professori, di «buone attitudini per le lingue» e molto amante del francese, la presenza di numerose e persistenti interferenze di questa lingua sia nell'espressione orale che in quella scritta, benché il suo rendimento globale in spagnolo fosse tra i migliori della classe. Senza dubbio, i dati raccolti sono insufficienti ma servono a dimostrare che interferenze di questo tipo esistono e sono operanti, come del resto avvertono gli studenti stessi, soprattutto se i diversi sistemi linguistici stranieri vengono studiati contemporaneamente. 24

17 La strategia da adottare per rimuovere le interferenze accertate, dipenderà poi dall'orientamento metodologico del docente. Ad ogni modo, poiché le variabili individuali hanno in questo terreno un'incidenza molto elevata, è impensabile inserire esercizi specifici in un programma didattico preparato a priori, in primo luogo perché non sempre tutti gli studenti hanno studiato e studiano le stesse lingue. La soluzione dovrà quindi essere cercata quando se ne presenti la necessità, senza dimenticare che le interferenze dell'italiano avranno un'importanza prioritaria. Comunque, se è vero che l'apprendimento di una seconda lingua richiede esercizi volti all'acquisizione di abitudini ma anche una buona dose di lavoro cosciente 26, l'esigenza di razionalizzare aumenterà quando le lingue in questione sono due, tre o quattro; e, tenuto conto del fattore età, in alcuni casi il confronto specifico tra le diverse strutture linguistiche potrà risultare positivo. Del resto, se le interferenze di altre lingue possono spiegare le incertezze dei discenti laddove un'analisi contrastiva tra l'italiano e lo spagnolo non prevede aree di difficoltà, può anche accadere il contrario; la conoscenza di altre lingue, infatti, può rivelarsi uno strumento utile nell'apprendimento di strutture che, non avendo riscontro nella lingua madre, costituiscono aree di difficoltà. Ad esempio, chi conosce il francese stabilisce spontaneamente un raffronto tra la costruzione di «acabar de» e quella parallela di «venir de», e apprende la struttura spagnola con una certa facilità "; si rende così superfluo insistere a lungo con gli esercizi. Questo ci permette di vedere tutto sommato in termini positivi l'apprendimento anche simultaneo di diverse lingue straniere; in ogni caso, bisognerà operare con cautela se si vuole che i risultati siano soddisfacenti e lo studente possa superare con successo quello stato di confusione in cui sente di trovarsi. 25

18 ^^^ NOTE 1 Languages in contaci, Linguistic Ckcle of New York, New York, Cfr. W. M. RIVERS, The Psycologist and thè Foreign Language Teacher, The University of Chicago Press, Chicago, R. J. Di PIETRO, Language Structures in Contrast, Newbury House, Rowley, 1971; trad. it. Lingue a confronto, Armando, Roma, 1977, p R. LADO, Ldnguistícs Across Cultures, University of Michigan Press, Ann Arbor, 1957; senza dubbio, l'idea di confrontare due sistemi linguistici a scopi didattici non è nuova; tuttavia, con l'opera di Lado sono iniziate le ricerche sistematiche in questo campo. 6 Di PIETRO, op. cit., p Per il concetto di transfer, si veda ad es. W. M. RIVERS, op. cit. pp ; e L. JAKOBOVITS, Foreign Languagte Learning, Newbury House, Rowley, In ogni caso, i modi in cui la somiglianzà e la differenziazione tra lingue sono causa d'interferenza, debbono ancora essere indagati; del resto, l'interferenza non è la sola causa di errori. Cfr. D. A. WILKINS, Linguistics in Language Teaching, Arnold, Loridon, 1972; trad. it. Linguistica e insegnamento delle lingue, Zanichelli, Bologna, 1973, pp Di PIETRO, op. cit., p Per il concetto di equivalenza cfr. L. F. BOUTON, The problem of equivalence in contrastive analysis, «I.R.A.L.» 2, 1976, pp R. TITONE, 'Educazione bilingue precoce e sviluppo cognitivo', in Avamposti della psicolinguistica applicata, a cura di R. Titone, Armando, Roma, 1981, p Di PIETRO, op. cit., p Di PIETRO, op. cit., p Per una rassegna della ricerca, cfr. MARC SPOELDERS, Fadteurs affectifs dans l'apprentìssage des langues étrangeres, «I.T.L.» (Review of Applied Linguistici, Leuven), nn , 1978; trad. it. in Avamposti detta psicolinguistica applicata, cit., pp M. SPOELDERS, op. cit., p Naturalmente, sarebbero necessarie ricerche motivazionali per confermare queste ipotesi e verificare il rapporto tra motivazione e interferenza. w La differenza tra prima e seconda lingua è minima; comunque, solo in due casi la prima lingua era il francese, negli altri l'inglese. 17 La questione rimane, comunque, aperta, data la mancanza di risposte scientifiche esaurienti; tuttavia, basta pensare a come un inglese che conosca un po' di italiano e un po' di spagnolo mescoli continuamente le due lingue, per rendersi conto di come possa verificarsi questo fenomeno. 18 Per le tecniche di analisi degli errori, si veda ad es. J. P. B. ALLEN e S. PIT CORDER, Techniques in Applied Linguistics, Oxford University Press, London, W. MOULTON, A Linguistic Guide to Language Learning, Modern Language Association of America, New York, 1966, p

19 M C r. D. A. WILKINS, op. cit., pp Sono anche possibili interferenze dell'italiano nell'uso dei pronomi soggetto (es. «Deseo que tú vengas» - it. «Desidero che tu venga») ma si tratta di un campo ben più limitato. 22 Le classi esaminate avevano studiato il latino fino al secondo anno di corso. E' curioso osservare come talvolta i ricordi di questa lingua portino lo studente a, per così dire, ripercorrere a ritroso il processo di evoluzione storica dello spagnolo (si veda, ad es. «patte», «maire», «facto»). 23 Ór. U. WEINREICH, op. cit., pp ; per un'analisi dei prestiti linguistici nello spagnolo attuale, cfr. E. LORENZO, El español de hoy, lengua en ebullición, Gredos, Madrid, M La scarsa frequenza di «amo sciate» rispetto a «mi piace sciare» rende improbabile l'ipotesi di un'interferenza dell'italiano. 25 A. SCIARONE, Contrastive Atudysis - Possibilities and LintUations, «I.R.A.L.», 8, 1970, p Di fronte al parziale fallimento delle pratiche audio-orali, questa opinione è ormai largamente accettata, anche per i contributi offerti dalla psicolinguistica; cfr. ad es. T. SLAMA-CAZACU, Introduzione dia psicolinguistica, Patron, Bologna, Possibili, ma di scarso rilievo, le interferenze tra «acabar» e il francese «venir». 27

20

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE a.s. 2015/2016 ARESTI VALERIA SPAGNOLO. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s.

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE a.s. 2015/2016 ARESTI VALERIA SPAGNOLO. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA 3 Via Don Minzoni, 244 S.Anna - 55100 LUCCA 0583/584388-0583/581457 mail: luic84600n@istruzione.it pec: luic84600n@pec.istruzione.it sito web: www.lucca3.gov.it PROGETTAZIONE

Dettagli

Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie. Il questionario è anonimo

Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie. Il questionario è anonimo Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie Il questionario è anonimo Introduzione Caro studente, il presente questionario rientra in un progetto

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA FORMATIVA CAPITALIZZABILE LINGUA SPAGNOLA (SECONDA LINGUA) PRIMO BIENNIO

UNITÀ DIDATTICA FORMATIVA CAPITALIZZABILE LINGUA SPAGNOLA (SECONDA LINGUA) PRIMO BIENNIO - 1 -Progetto 274006 Realizzazione di percorsi innovativi per riqualificazione dell offerta didattica attraverso l integrazione tra diversi sistemi di istruzione, formazione tecnica, professionale, universitaria

Dettagli

-PRONOMI PERSONALI- (PERSONAL PRONOUNS)

-PRONOMI PERSONALI- (PERSONAL PRONOUNS) Visitaci su: http://englishclass.altervista.org/ -PRONOMI PERSONALI- (PERSONAL PRONOUNS) PREMESSA: RICHIAMI DI GRAMMATICA Il pronome (dal latino al posto del nome ) personale è quell elemento della frase

Dettagli

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. Prof. ssa: Emma Ferrabò. Testo in adozione. Testo in adozione

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. Prof. ssa: Emma Ferrabò. Testo in adozione. Testo in adozione PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 / 2015 Dipartimento (1) : LINGUE COMUNITARIE SECONDA LINGUA STRANIERA - SPAGNOLO Coordinatore (1) : Novak Giuliana Classe: 3E 3D Indirizzo Tecnico

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

Vitamines 3 -- Programmazione per il terzo anno della scuola secondaria di primo grado

Vitamines 3 -- Programmazione per il terzo anno della scuola secondaria di primo grado Vitamines 3 -- Programmazione per il terzo anno della scuola secondaria di primo grado Obiettivi disciplinari Abilità Competenze Conoscenze Obiettivi educativi/comportamentali Indicazioni di carattere

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

Programma recupero di lingua spagnola

Programma recupero di lingua spagnola ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE 25 APRILE - CUORGNÈ Indirizzo Turistico Anno scolastico 2014/2015 Classe 1 A Disciplina: LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA Docente: Prof.ssa Marcelina C. Alderete Libro di testo:

Dettagli

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per formatori di insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Al questionario hanno risposto sette formatori di insegnanti di lingue. 2. Sei formatori parlano l inglese, sei il francese,

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli Scuola Secondaria di 1 grado Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Discipline: lingua francese, lingua tedesca FINALITA DELL INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

Dettagli

ITALO CALVINO fax: 0257500163 PIANO DI LAVORO. Istituto di Istruzione Superiore telefono: 0257500115. via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI

ITALO CALVINO fax: 0257500163 PIANO DI LAVORO. Istituto di Istruzione Superiore telefono: 0257500115. via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI Istituto di Istruzione Superiore telefono: 0257500115 ITALO CALVINO fax: 0257500163 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014

AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014 AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014 L apprendimento del francese, oltre alla lingua materna e all inglese, permette all alunno di acquisire

Dettagli

LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI

LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE a.s. 2014-2015 LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI 1- Competenze: - acquisire un livello di competenza comunicativa che metta l alunno in grado di conversare con

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE BIENNIO Si prevede per il biennio il raggiungimento del livello B1

CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE BIENNIO Si prevede per il biennio il raggiungimento del livello B1 CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE BIENNIO Si prevede per il biennio il raggiungimento del livello B1 Competenza conoscitiva: - Conoscere e utilizzare lessico e strutture grammaticali per esprimersi nei

Dettagli

Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 Presentazione della classe: La classe formata da 21 alunni presenta una preparazione non omogenea e un livello di preparazione

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle

L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle L anno scolastico era cominciato tra mille difficoltà, al punto che, a causa delle proteste dei docenti contro le ultime disposizioni del governo, avevamo deciso di non offrire nessuna attività extra-

Dettagli

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Programma svolto durante l anno scolastico Classe: 1I Materia: Spagnolo Insegnante: Prof. Ilario Neri Testo utilizzato: - Santos Qué me cuentas de nuevo?, vol.1, ;

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

! Approvato AD Data 01/06/2013

! Approvato AD Data 01/06/2013 1 Dipartimento di: Lettere Linguistico: latino 1. COMPETENZE DISCIPLINARI 2. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Anno scolastico: 2014-2015 X Primo biennio Secondo biennio Quinto anno Competenze

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "ENRICO TOSI" - BUSTO ARSIZIO (VA) CENTRO IDA

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO (VA) CENTRO IDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE "ENRICO TOSI" - BUSTO ARSIZIO (VA) CENTRO IDA PROGETTO Assegnazione della quota destinata alle Aree a Forte Processo Immigratorio 1.1 Denominazione progetto Percorso

Dettagli

Presentazione della classe

Presentazione della classe Presentazione della classe La classe I A del Liceo Scientifico è composta da 19 alunni (7 maschi e 12 femmine). Un ragazzo ha iniziato a frequentare a fine ottobre. Si rileva la presenza di un allievo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Le linee programmatiche del Dipartimento, sulla base della tassonomia specificata nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere (1996)

Dettagli

PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI

PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI PORTFOLIO DEGLI APPRENDIMENTI - 1 - INTRODUZIONE Il «Portfolio degli apprendimenti» è uno degli strumenti di valutazione che saranno adoperati durante la formazione CINCO. È stato ideato per essere sostanzialmente

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO. Classe/i: 1) Disciplina:FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO Da Vinci VILLAMASSARGIA PIANO DI STUDIO ANNUALE per le discipline Scuola Primaria - Scuola Secondaria di 1 grado - A.S. 2013-2014 Docente: Scuola: Classe/i: Discipline riportate: CHESSA

Dettagli

Anno di corso: Contenuti - temi - attività CLASSE 1^

Anno di corso: Contenuti - temi - attività CLASSE 1^ TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE NUCLEO FONDANTE: Corrisponde a un nucleo tematico della disciplina, a un argomento forte della disciplina; caratterizza una parte consistente del curricolo disciplinare e si sviluppa

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO Via Aldo Moro Fabriano (AN) Web: www.scuola1.net 1/14 La pedagogia dell attenzione da applicare con gli alunni in classe: L OSSERVARE e L ASCOLTARE con intenzionalità rappresentano

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 ASCOLTARE Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S

ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S ISTITUTO TECNICO STATALE MARCONI CAGLIARI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CLASSE: I S DOCENTE: PROF.SSA CARLA COCCO OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI

Dettagli

Teoria Linguistica del Bambino

Teoria Linguistica del Bambino Teoria Linguistica del Bambino Luciana Ventriglia insegnante-pedagogista clinico Formatore A.I.D Scuola e DSA Scuola dell infanzia Scuola primaria Interventi di prevenzione Ansie dei bambini Ho tanta paura

Dettagli

LINGUA FRANCESE - CURRICOLO

LINGUA FRANCESE - CURRICOLO LINGUA FRANCESE - CURRICOLO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA Comunicazione nelle lingue straniere: Comprendere espressioni di uso frequente. Pronunciare un repertorio di parole e frasi di uso comune. Conoscere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2009/2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2009/2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Docente: Francesca Livraghi Materia: Lingua e civiltà spagnola Classe: I B 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE FINALITA L insegnamento della lingua straniera deve tendere, in armonia con le altre discipline, ad una formazione

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

VALUTAZIONE RIFERIMENTI TEORICI: M. COMOGLIO C.A. TOMLINSON

VALUTAZIONE RIFERIMENTI TEORICI: M. COMOGLIO C.A. TOMLINSON LA VALUTAZIONE RIFERIMENTI TEORICI: M. COMOGLIO C.A. TOMLINSON Attivazione struttura cooperativa ALZATI E CONDIVIDI QUALI SONO I PROBLEMI CHE INCONTRO NELLA VALUTAZIONE? CRITICA ALLA VALUTAZIONE TRADIZIONALE

Dettagli

Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio

Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio 178 Interviews Interviste Intervjuoj 5 luglio 2011 Un parere su bilinguismo e acquisizione del linguaggio Intervista a Maria Teresa Guasti Mauro Viganò Presentazione Maria Teresa Guasti è professore ordinario

Dettagli

1. GRAMMATICA. Ente/Agenzia di Formazione (Indirizzo, Telefono, Fax, E.Mail, Sito Web, Referente del Seminario / Corso).

1. GRAMMATICA. Ente/Agenzia di Formazione (Indirizzo, Telefono, Fax, E.Mail, Sito Web, Referente del Seminario / Corso). Ente/Agenzia di Formazione (Indirizzo, Telefono, Fax, E.Mail, Sito Web, Referente del Seminario / Corso). ATON SRL Via Spagna, 50 87036 Rende (CS) tel. e fax 0984/447095 e-mail info@atonweb.it sito web

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

Linee-guida e conseguenti pratiche didattiche nell insegnamento dell inglese. S. Greco G. Nascimbene

Linee-guida e conseguenti pratiche didattiche nell insegnamento dell inglese. S. Greco G. Nascimbene Linee-guida e conseguenti pratiche didattiche nell insegnamento dell inglese S. Greco G. Nascimbene - Premessa Linee-guida e pratiche didattiche nell insegnamento dell inglese Indice I. Accorgimenti trasversali

Dettagli

IC T. CROCI PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA SCUOLA PRIMARIA INGLESE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

IC T. CROCI PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA SCUOLA PRIMARIA INGLESE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria INGLESE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria comprende brevi messaggi orali e scritti, relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice,

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA COMPRENSIONE ORALE PRODUZIONE ORALE COMPRENSIONE SCRITTA PRODUZIONE SCRITTA CONOSCENZA DELLE STRUTTURE

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sede Coordinata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI fax:

Dettagli

La tombola delle frasi

La tombola delle frasi Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Adele Spagnolo e Elisabetta Di Clemente La tombola delle frasi Prevenzione e recupero

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI VIA FERRETTO, 4-16035 - RAPALLO (GE) tel. 0185 231085 C.F. 91045810107 - C.M. GEIC866008 - e-mail

ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI VIA FERRETTO, 4-16035 - RAPALLO (GE) tel. 0185 231085 C.F. 91045810107 - C.M. GEIC866008 - e-mail PROGETTO ITALIANO L2 DOCENTE: CASSARO MARIA PROGETTO: ITALIANO L2 (alfabetizzazione/consolidamento) DESTINATARI: GRUPPO MISTO DI ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE E DI SECONDA GENERAZIONE NON ITALOFONI ORE:

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B ANNO SCOLASTICO 2013-2014 Premessa La progettazione fa riferimento alle Indicazioni nazionali per il Curricolo

Dettagli

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo La ricerca di gruppo è un metodo attraverso il quale gli studenti collaborano tra di loro a piccoli gruppi per esaminare

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI INGLESE (classi QUARTE)

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI INGLESE (classi QUARTE) PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DI INGLESE (classi QUARTE) secondo le Indicazioni del 2012. Unità di apprendimento n.1 cl. V 1- Dati identificativi Titolo: Welcome Materia : Lingua Inglese Tempi

Dettagli

LICEO TITO LUCREZIO CARO CITTADELLA Liceo Scienze Umane PIANO DI LAVORO ANNUALE

LICEO TITO LUCREZIO CARO CITTADELLA Liceo Scienze Umane PIANO DI LAVORO ANNUALE LICEO TITO LUCREZIO CARO CITTADELLA Liceo Scienze Umane PIANO DI LAVORO ANNUALE Docente : Nicoletta Marcon Materia : Inglese Classe : I BSU Anno scol.: 2010-2011 SITUAZIONE DI PARTENZA: La classe 1 BSU,

Dettagli

Formatori allo specchio. A colloquio con Gaia Chiuchiù

Formatori allo specchio. A colloquio con Gaia Chiuchiù Bollettino Itals Formatori allo specchio. A colloquio con Gaia Chiuchiù di Francesca Tammaccaro Gaia Chiuchiù si è laureata in linguistica applicata con una tesi sperimentale. È attualmente responsabile

Dettagli

Le docenti della scuola dell'infanzia di Villeneuve, dopo aver analizzato il documento sugli adattamenti rilevano quanto segue: condividono l'analisi

Le docenti della scuola dell'infanzia di Villeneuve, dopo aver analizzato il documento sugli adattamenti rilevano quanto segue: condividono l'analisi Le docenti della scuola dell'infanzia di Villeneuve, dopo aver analizzato il documento sugli adattamenti rilevano quanto segue: condividono l'analisi delle colleghe della scuola primaria di Villeneuve;

Dettagli

COMUNICAZIONE E PRIMO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO IN BAMBINI DOWN. Relatore: JEAN-ADOLPHE RONDAL, Ph.D., Dr. Sc. Lang.

COMUNICAZIONE E PRIMO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO IN BAMBINI DOWN. Relatore: JEAN-ADOLPHE RONDAL, Ph.D., Dr. Sc. Lang. Incontro di aggiornamento per Genitori COMUNICAZIONE E PRIMO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO IN BAMBINI DOWN 17 Maggio 2008 Relatore: JEAN-ADOLPHE RONDAL, Ph.D., Dr. Sc. Lang. Università di Liegi, Belgio Professore

Dettagli

L ITALIANO TRA NOTE E COLORI. L italiano per studenti stranieri neo-arrivati in Italia Fondazione Telecom-Miur.

L ITALIANO TRA NOTE E COLORI. L italiano per studenti stranieri neo-arrivati in Italia Fondazione Telecom-Miur. L ITALIANO TRA NOTE E COLORI L italiano per studenti stranieri neo-arrivati in Italia Fondazione Telecom-Miur. Obiettivi del Progetto Facilitare l apprendimento della lingua italiana a studenti stranieri

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E D I P A R T I M E N T O D I L I N G U E S T R A N I E R E L apprendimento di due lingue comunitarie permette

Dettagli

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo Scuola Secondaria di I grado TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 201/1 DOCENTE: Giuria Maria Angela. CLASSE: IIIC MATERIA: Lingua francese. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO

Dettagli

Workshop 11: !!!! Alphabetisierung in zwei Sprachen Costruire insieme la competenza comunicativa nella scuola primaria

Workshop 11: !!!! Alphabetisierung in zwei Sprachen Costruire insieme la competenza comunicativa nella scuola primaria Workshop 11: Alphabetisierung in zwei Sprachen Costruire insieme la competenza comunicativa nella scuola primaria Esperienza educativo - didattica della Scuola Primaria San Giovanni Bosco di Bolzano insegnante

Dettagli

ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA

ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA RIFLESSIONE SULLA LINGUA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado ü L alunno interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostiene

Dettagli

Strategie e metodi per un apprendimento efficace

Strategie e metodi per un apprendimento efficace Strategie e metodi per un apprendimento efficace In più di 100 anni, gli psicologi cognitivi dell apprendimento hanno sviluppato parecchie tecniche di studio: alcune accelerano l apprendimento, altre invece

Dettagli

Unit 01: Welcome. Il materiale semplificato è tratto dal testo: M. Hobbs e J. Starr Keddle YOUR SPACE ed Loescher. Pp. 8-19, 21, 22, 24-27.

Unit 01: Welcome. Il materiale semplificato è tratto dal testo: M. Hobbs e J. Starr Keddle YOUR SPACE ed Loescher. Pp. 8-19, 21, 22, 24-27. Il materiale semplificato è tratto dal testo: M. Hobbs e J. Starr Keddle YOUR SPACE ed Loescher. Pp. 8-19, 21, 22, 24-27 01 Welcome Pagina 8. Es. 1: Tante parole della lingua inglese le senti anche quando

Dettagli

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Programma svolto durante l anno scolastico Classe: Materia: Insegnante: Testo utilizzato: 1F Spagnolo Prof. Ssa Veronica Moretti - Santos Qué me, vol.1, DeAgostini;

Dettagli

Programmazione didattica di Lingua Spagnola. Anno scolastico 2012/2013. Classe 1 F

Programmazione didattica di Lingua Spagnola. Anno scolastico 2012/2013. Classe 1 F Programmazione didattica di Lingua Spagnola Anno scolastico 2012/2013 Classe 1 F Docente: Prof.ssa Fanfarillo Brunella Situazione di partenza della classe La classe 1 F è composta da 24 alunni (14 maschi

Dettagli

Scuola Primaria - LINGUA INGLESE

Scuola Primaria - LINGUA INGLESE Scuola Primaria - LINGUA INGLESE INDICATORE Ascoltare Parlare TRAGUARDI COMPETENZE L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti attraverso frasi e/o messaggi, chiari e pertinenti, formulati

Dettagli

LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CLASSE PRIMA

LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE) Premessa e indicazioni metodologiche L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

I disturbi dell'apprendimento contesti, buone prassi, strategie

I disturbi dell'apprendimento contesti, buone prassi, strategie I disturbi dell'apprendimento contesti, buone prassi, strategie Mercoledì 20 marzo 2013 Dott.ssa Roberta Riccioni Psicologa Neuropsicologia dei DSA - Legislazione I disturbi dell'apprendimento contesti,

Dettagli

Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese)

Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese) Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese) Progettare un unità di apprendimento - insegnamento di lingua straniera, significa, individuato un bisogno di apprendimento, per una

Dettagli

Pensavamo fosse. invece..

Pensavamo fosse. invece.. Pensavamo fosse. invece.. La presentazione che segue racconta il percorso scolastico di uno studente straniero con una lunga serie di bocciature alle spalle. Istituto Comprensivo Darfo2 La storia O. è

Dettagli

Lo studente sarà capace di: Generali:

Lo studente sarà capace di: Generali: FACULTAD DE LETRAS GUIDA DIDATTICA DELL INSEGNAMENTO FACOLTÀ DI LETTERE 1. DATI GENERALI DEL CORSO NOME: Italiano II CODICE: TIPOLOGIA (indicare con una X la modalità corrispondente): Attività formativa

Dettagli

TEMA: Riflessione linguistica

TEMA: Riflessione linguistica I. C. Buonarroti Marina di Carrara Scuola Primaria e Secondaria di I grado Alunni dai 10 ai 13 anni. (Insegnanti Cristina Solieri, Maria Teresa Tilli, Claudia Tomasi) Il PERCORSO, E stato avviato un preciso

Dettagli

CLASSI I SERVIZI COMMERCIALI E DELLA PUBBLICITA, TECNICO TURISTICO DOCENTI: ASEGLIO, BREWER, DELLACA, MANTELLI, PRADOTTO.

CLASSI I SERVIZI COMMERCIALI E DELLA PUBBLICITA, TECNICO TURISTICO DOCENTI: ASEGLIO, BREWER, DELLACA, MANTELLI, PRADOTTO. MATERIA INGLESE CLASSI I SERVIZI COMMERCIALI E DELLA PUBBLICITA, TECNICO TURISTICO DOCENTI: ASEGLIO, BREWER, DELLACA, MANTELLI, PRADOTTO. CODICE N 1 DENOMINAZIONE Grammatica della frase e del testo Funzioni

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Liceo Chiabrera Martini Classico-Linguistico-Artistico 17100 Savona Via Caboto, 2 - Tel. 019/821277-8 Fax 019/821277 Cod. fis. 92090320091 Cod. Mecc. SVIS00800D E-mail: classico@liceochiabrera.it www.chiabreramartini.it

Dettagli

LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE. L'alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369 CRITERI DI VALUTAZIONE Approvato in Collegio Docenti 15/10/2013 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Indicatori: Rispetto del regolamento di Istituto, delle persone e dell ambiente scolastico Assiduità

Dettagli

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing

MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE QUINTE. INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: TEDESCO 2^ lingua CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI: Relazioni Internazionali per il Marketing - Amministrazione Finanza e marketing Nodi concettuali

Dettagli

La grammatica del CHE e delle frasi relative

La grammatica del CHE e delle frasi relative La grammatica del CHE e delle frasi relative Valente R.: a.s. 1999-2000, la frase interrogativa diretta ed indiretta in inglese, II Liceo Scientifico. Penello N.: a.s. 2000-2001, esperienza dedicata alle

Dettagli

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai:

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai: Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo su un servizio per il lavoro offerto dalla Provincia di Firenze nuove parole del campo del lavoro l uso dei

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ALDO MORO BUCCINASCO I. PROGRAMMAZIONE LINGUA SPAGNOLA a. s. 2012/2013. Professori: Francesco Paolo Faggiano Silvia Ragusa

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ALDO MORO BUCCINASCO I. PROGRAMMAZIONE LINGUA SPAGNOLA a. s. 2012/2013. Professori: Francesco Paolo Faggiano Silvia Ragusa ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ALDO MORO BUCCINASCO I PROGRAMMAZIONE LINGUA SPAGNOLA a. s. 2012/2013 Professori: Francesco Paolo Faggiano Silvia Ragusa CLASSI PRIME METODO Il metodo utilizzato sarà di tipo nozionale-funzionale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE Istituto Comprensivo N.D Apolito Cagnano Varano Anno scolastico 2012 / 2013 1.FINALITÀ DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE 1) Comprendere l importanza della lingua straniera come

Dettagli

Classe 2Alin LINGUA E CULTURA TEDESCA anno scol. 2015/16. Piano di lavoro individuale: prof.ssa Rossana Casadio. omissis

Classe 2Alin LINGUA E CULTURA TEDESCA anno scol. 2015/16. Piano di lavoro individuale: prof.ssa Rossana Casadio. omissis Situazione della classe dal punto di vista dello sviluppo delle competenze Prerequisiti Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Madrelingua Lingua straniera 2 Classe

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE Nuclei fondanti Competenze Contenuti Abilità Metodologia e strumenti Ascolto Parlato Lettura Utilizzare

Dettagli

Strumenti compensativi e dispensativi per il ragazzo con DSA. IPSIA Vallauri 03/04/2009

Strumenti compensativi e dispensativi per il ragazzo con DSA. IPSIA Vallauri 03/04/2009 Strumenti compensativi e dispensativi per il ragazzo con DSA IPSIA Vallauri 03/04/2009 Circolare Ministeriale 05/10/2004 Per gli strumenti dispensativi (...) si ritiene essenziale tener conto dei seguenti

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

REVISIONE-CORREZIONE. La Revisione è un momento molto importante nel processo della produzione scritta.

REVISIONE-CORREZIONE. La Revisione è un momento molto importante nel processo della produzione scritta. REVISIONE-CORREZIONE La Revisione è un momento molto importante nel processo della produzione scritta. Il termine viene dato ai ragazzi verso la quarta, ma in realtà dovrebbe essere considerata parte integrante

Dettagli

Contenuti - temi - attività didattiche CLASSE PRIMA

Contenuti - temi - attività didattiche CLASSE PRIMA Corrisponde a un nucleo tematico della disciplina, a un argomento forte della disciplina; caratterizza ASCOLTO Grado scolastico: Scuola Secondaria di 1 grado Comprende brevi dialoghi con un lessico limitato,

Dettagli

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA

LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2015-2016 Classi Prime Disciplina: Lingua Francese

PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2015-2016 Classi Prime Disciplina: Lingua Francese MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco Cod. Mec.RMIC82200R - C.F. 97198300580 - Municipio V Via Casal

Dettagli

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim.

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim. FINALITA L apprendimento delle lingue, oltre a quella materna, permette all alunno di sviluppare una competenza plurilingue e multiculturale. Accostandosi a più lingue, l alunno impara a riconoscere che

Dettagli

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale)

attraverso l'ascolto attento della spiegazione in classe che ci chiarira' le caratteristiche generali dell'argomento in questione (ascolto globale) NOTE SUL METODO DI STUDIO a cura di Valeria Calcagno prima fase Quando ci si accinge a studiare un nuovo argomento è necessario avere prima di tutto un'idea generale di esso. come? attraverso l'ascolto

Dettagli

Test di Ingresso. Italiano classi prime

Test di Ingresso. Italiano classi prime Test di Ingresso Italiano classi prime 1. Inserisci nella frase il termine corretto: da, dà, da a. Ho fatto una lunga camminata casa al mare b. Non mi mai la mano c. il vestito a tua sorella 2. In quale

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N -

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - LINGUA ITALIANA: PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA 1 ASCOLTARE, COMPRENDERE, 1.1 Prendere la parola negli scambi

Dettagli