L INTERVENTO DELL UNDP IN BURKINA FASO QUADRO GENERALE.

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1 L INTERVENTO DELL UNDP IN BURKINA FASO QUADRO GENERALE.

2 INDICE Introduzione Realizzazione degli obiettivi del Millennio per lo sviluppo e la lotta contro la povertà Ampliamento delle opportunità d impiego e diffusione delle attività generatrici di reddito Promozione della sicurezza alimentare e migliore gestione delle risorse naturali Promozione della buona governance Risposte all HIV/AIDS: stabilizzazione/inversione della tendenza 5 2. Gestione del programma..5 Tabella - Quadro dei risultati attesi e delle risorse mobilitate per il Burkina Faso ( )..6 2

3 Introduzione Gli obiettivi che il Programma di Paese dell UNDP per il Burkina Faso mira a realizzare sono di tre ordini: a) contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Millennio per lo sviluppo e la riduzione della povertà; b) rafforzare la governance; c) fornire risposte adeguate nell ambito della lotta all HIV/AIDS. Particolare attenzione verrà riservata al miglioramento delle condizioni di vita degli elementi più svantaggiati della popolazione, in particolare giovani e donne. La promozione del genere come tema trasversale verrà sistematizzata in tutte le attività poste in essere. Per l attuazione del programma verranno rafforzati i partenariati con le istituzioni governative e con le agenzie del sistema delle Nazioni Unite, col settore privato e la società civile. In particolare: - circa 7 milioni di dollari verranno mobilitati grazie al partenariato coi Paesi Bassi, la Danimarca e la Banque Africaine de Développement (BAD) nell ambito della lotta contro l AIDS; - 9,5 milioni verranno erogati dal Fondo per l ambiente globale (GEF); - verrà rafforzato il partenariato con il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (FIDA) e l Organizzazione delle Nazioni Unite per l alimentazione e l agricoltura (FAO) allo scopo di combattere il degrado dei suoli; - verrà rafforzato il partenariato con il Programma Alimentare Mondiale (PAM) per migliorare le condizioni di vita delle famiglie rurali e con l Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) per promuovere l impiego e la formazione professionale. L UNDP cercherà una sinergia con la Fondazione per il consolidamento delle capacità in Africa (ACBF), che contribuisce a rafforzare le capacità amministrative, e intende sostenere il Burkina Faso attraverso un programma multisettoriale. 1. Realizzazione degli obiettivi del Millennio per lo sviluppo e la lotta contro la povertà. 1.1 Ampliamento delle opportunità d impiego e diffusione delle attività generatrici di reddito. 3

4 Gli obiettivi specifici in questo ambito sono: a) migliorare la qualità della formazione professionale, identificare i settori generatori d impiego e rendere l ambiente giuridicoistituzionale più propizio all impiego di giovani e donne ; b) ampliare l accesso di giovani e donne alla microfinanza. I risultati attesi sono: a) l elaborazione di una guida della formazione professionale e tecnica, nonché l analisi e il miglioramento dei curricula di formazione; b) la revisione della politica nazionale in materia d impiego e della formazione professionale; c) la realizzazione dei sondaggi previsti dallo schema pilota delle statistiche in materia di lavoro e di formazione; d) l adozione e l operatività della strategia nazionale della microfinanza; e) il più semplice accesso dei giovani e delle donne al credito e il rafforzamento delle attività generatrici di reddito per questi due gruppi. 1.2 Promozione della sicurezza alimentare e migliore gestione delle risorse naturali Gli obiettivi specifici sono i seguenti : a) assicurare una gestione sostenibile delle risorse naturali; b) promuovere la produzione dei piccoli agricoltori; c) diversificare e accrescere le entrate delle famiglie rurali, in particolare dei giovani e delle donne. I risultati attesi dell intervento dell UNDP sono: a) la revisione delle politiche e della regolamentazione in materia di gestione delle risorse naturali; b) l identificazione di programmi e progetti di gestione dell ambiente in ambito rurale e urbano e la mobilitazione delle risorse necessarie alla loro attuazione; c) il rafforzamento della capacità delle istituzioni e delle comunità in materia di gestione delle risorse naturali; d) la diffusione delle best practices, specialmente in materia di irrigazione dei piccoli appezzamenti e di energia; e) l ampliamento delle possibilità di gestione sostenibile delle risorse; f) l elaborazione della cartografia della vulnerabilità alimentare, climatica e delle catastrofe naturali. 1.3 Promozione della buona governance Obiettivi: a) rafforzare la capacità degli attori e delle istituzioni garanti della buona governance politica, economica e locale; b) rafforzare il processo di decentramento e la partecipazione dei cittadini alla gestione locale e alle attività di sviluppo; c) promuovere la cultura della tolleranza e della pace in Burkina Faso. I risultati attesi sono: a) l operatività del piano strategico di sviluppo del Parlamento ; b) l attuazione della politica nazionale di buona governance (compreso il Meccanismo africano di valutazione); c) realizzazione di un programma di consolidamento delle capacità di dialogo, di partenariato, nonché delle capacità di vigilanza delle organizzazioni della società civile; d) il rafforzamento delle capacità delle istituzioni garanti della governance economica; e) operatività a livello locale degli strumenti di pianificazione dello sviluppo ed effettività della capitalizzazione delle best practices; f) istituzione di un sistema sostenibile di finanziamento delle collettività locali e consolidamento delle capacità degli eletti a livello locale; g) creazione/dinamizzazione di quadri di concertazione e coordinamento delle azioni di sviluppo aperte a tutti gli attori, compresi i giovani e le donne; h) attuazione di una strategia nazionale in materia di cultura della pace e della tolleranza; i) elaborazione di una strategia nazionale e di un piano d azione per la gestione della migrazione. 4

5 1.4 Risposte all HIV/AIDS: stabilizzazione/inversione della tendenza. L obiettivo principale consiste nel sostenere la messa in opera del Quadro strategico della lotta contro l HIV/AIDS al fine di stabilizzare e cercare di invertire l evoluzione dell epidemia dell AIDS. Obiettivi specifici: a) rafforzare la capacità delle strutture governative coinvolte nella lotta all AIDS, in particolare il Consiglio nazionale per la lotta contro l AIDS; b) rafforzare le capacità tecniche, istituzionali e finanziarie delle organizzazioni della società civile; c) rafforzare il partenariato nazionale, internazionale e con le agenzie dell ONU per una miglior mobilitazione delle risorse nel quadro della lotta all HIV/AIDS. Sono attesi i seguenti risultati: a) consolidamento delle capacità istituzionali dell insieme degli attori; b) rafforzamento della sinergia per un attuazione efficace della strategia nazionale della lotta contro l AIDS/HIV attraverso il partenariato attivo, il coordinamento e la mobilitazione delle risorse. 2. Gestione del programma La modalità di esecuzione del programma sarà essenzialmente nazionale, con la collaborazione delle agenzie delle Nazioni Unite. In appoggio ai vari programmi nazionali verranno posti in essere interventi congiunti da parte di UNDP, FENU (Fondo di attrezzature delle Nazioni Unite) e VNU (Volontari delle Nazioni Unite). Verrà rafforzata la capacità di mobilitazione delle risorse, anche grazie al partenariato con il GEF e con il Fondo mondiale per la lotta contro l AIDS, la tubercolosi e la malaria (GFATM). Le risorse del Fondo dell iniziativa HIPC (Paesi poveri fortemente indebitati) effettivamente mobilitate dal governo hanno raggiunto 7,1 miliardi di CFAF nel 2000, 26,5 miliardi nel 2001, 20,8 miliardi nel 2002 e 24,7 miliardi nel Queste risorse sono state indirizzate per la maggior parte verso i settori dell educazione e della sanità. L UNDP incoraggerà il contributo governativo parallelo negli ambiti interessati dall Iniziativa HIPC e coadiuverà il governo e i suoi partner stranieri nell attuazione della nuova modalità di erogazione dell aiuto pubblico allo sviluppo attraverso il contributo finanziario. In questa prospettiva, l UNDP rafforzerà le capacità delle istituzioni nazionali interessate e l offerta di servizi operativi, offerta che potrà essere estesa ai progetti e programmi in corso o in via di definizione, qualora l UNDP e il governo burkinabè lo ritengano opportuno. Il contributo dell UNDP nelle varie macroaree di cooperazione sarà distribuito come segue (sotto riserva di disponibilità dei fondi): Componenti del Programma Risorse (US $) Ordinarie Altre Totale 1. Riduzione della povertà e realizzazione degli Obiettivi del Millennio. 2. Governance

6 3. HIV/AIDS TOTALE Tabella - Quadro dei risultati attesi e delle risorse mobilitate per il Burkina Faso ( ). Priorità nazionale: Ampliare le opportunità d impiego e la diffusione delle attività generatrici di reddito. Obiettivi del MYFF Risultati attesi del programma di paese Ruolo dei partner Risorse indicative in migliaia di Realizzazione degli ODM e lotta contro la povertà L aumento dell offerta d impiego, di formazione professionale e di microfinanza, specialmente per i giovani e per le donne. Banca Mondiale Bad OIL/UNDP/FENU/VNU Austria dollari (000 US $) TRAC 1.1.1: Assistenza tecnica, VNU finanziaria e di (Luxembourg coordinamento. Trust Fund): 200 FENU : 500 Priorità nazionale: Ridurre la vulnerabilità dell economia rurale e l insicurezza alimentare per i gruppi vulnerabili e promuovere una gestione sostenibile dell ambiente. Realizzazione degli ODM e lotta contro la povertà - Rafforzamento della gestione sostenibile delle risorse naturali (acqua, suolo, foreste) a beneficio dei gruppi svantaggiati, come i giovani e le donne. - Estensione delle superfici boscose e delle terre coltivate. - Aumentare il tasso annuale di crescita dei redditi nelle zone rurali. - UNDP, GEF, FIDA, ONU-Habitat, UNEP, FAO, UNICEF. - Banca Mondiale, Bad, Paesi Bassi, Danimarca. - Settore privato : Aarhus, Fondazione Shell. TRAC : Cost-sharing: GEF: Capacity 2015: 500 Priorità nazionale: Stabilizzare/invertire la tendenza dell HIV/AIDS. Risposte all HIV/AIDS Rafforzamento delle capacità istituzionali. Aumento nel numero di strutture e di reti di coordinamento funzionali. Maggior efficienza nella mobilitazione delle risorse. Assitenza tecnica e finanziaria: Danimarca, paesi Bassi, Belgio, Bad. Coordinamento : Ministero della sanità, SEP/CNLS, Organizzazioni comunitarie di base. TRAC : GFATM: Cost-sharing:

7 Priorità nazionale: Promuovere la buona governance. Rafforzamento delle capacità istituzionali a garanzia della buona governance. Rafforzamen to della governance democratica finanziaria : Paesi Bassi, Unione Europea, Canada, Danimarca, Germania, Francia, Svezia, Stati Uniti, Banca Mondiale, Bad, African Capacities Building Foundation, UNDP. TRAC 1.1.1: VNU: 50 FENU: Rafforzamento della gestione pubblica, promozione dell efficacia e della trasparenza dell amministrazione. Consolidamento della partecipazione della società civile alla vita pubblica. Rafforzamento del decentramento e della partecipazione dei cittadini, in particolare delle donne e dei giovani, all amministrazione locale e capitalizzazione delle best practices. Rafforzamento della cultura dell equità, della giustizia e del dialogo sociale a livello delle popolazioni destinatarie degli interventi. Diminuzione dei casi di conflitto sociale e di banditismo. Maggior accesso della popolazione all informazione per la costruzione della pace. finanziaria : Paesi Bassi, Danimarca, UNDP. finanziaria: UNDP, UNICEF e ONU- Habitat. finanziaria: Paesi Bassi, GTZ, Danimarca, UNDP, ONU-Habitat. finanziaria : ONU. Possibilità di programma congiunto UNICEF/OMS/UNFPA/ FAO. TRAC 1.1.1: 500 MYFF = Multi-year Funding Framework. SEP/CNLS = Secrétariat Exécutif Permanent du Conseil National de Lutte contre le VIH/ SIDA. TRAC = Target for Resource Assignments from the Core. UNFPA = United Nations Population Fund. 7

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