DOSSIER di REGGIO NELL EMILIA

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1 ATLANTE NAZIONALE DEL TERRITORIO RURALE DOIER di REGGIO NELL EMILIA NELL EMILIA REGGIO DOIER di istema Locale di REGGIO NELL EMILIA Regione Emilia Romagna - Provincia di Reggio nell Emilia Comuni di: Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco di opra, Campegine, Canossa, Castelnovo di otto, Cavriago, Gattatico, Montecchio Emilia, Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell Emilia, Rubiera, an Polo d Enza, ant Ilario d Enza, candiano, Vezzano sul Crostolo, Viano AIRE

2 O M M A R I O PREENTAZIONE Lo sviluppo rurale nella prospettiva dei istemi Locali. Il contributo dell Atlante Rurale alla stagione di programmazione comunitaria GUIDA ALLA LETTURA I CARATTERI OCIO - ECONOMICI che socio-economica del istema Locale di REGGIO NELL EMILIA L EVOLUZIONE DEL ITEMA LOCALE I istemi Locali e i Piani di viluppo Rurale della Regione Emilia Romagna I istemi Locali al I istemi Locali al I istemi Locali al La zonizzazione dei Piani di viluppo Rurale (PR) periodo - I CARATTERI TERRITORIALI L accessibilità e le variazioni di accessibilità della popolazione L accessibilità al Le variazioni di accessibilità - Le variazioni di accessibilità - Le variazioni di accessibilità - L ECONOMIA DEL ITEMA LOCALE Il Valore Aggiunto in agricoltura - industria - servizi Il Valore Aggiunto PRO-CAPITE E TOTALE nella provincia di Reggio Emilia La dinamica del Valore Aggiunto per i istemi Locali della Provincia di Reggio Emilia nei tre macrosettori l al LA CARATTERIZZAZIONE AGRICOLA I prodotti tipici e le identita territoriali Le Produzioni Tipiche istemi Locali nelle Identità territoriali Le eccellenze locali - prodotti tipici DOP e IGP, vini DOC DOCG e IGT I Prodotti Tipici: DOP, IGP (Denominazioni registrate presenti nel L di Reggio nell Emilia) I Vini: DOC, DOCG e IGT (Denominazioni registrate presenti nel L di Reggio nell Emilia) LE RIORE CULTURALI E LA FRUIZIONE I istemi Locali e il Patrimonio culturale e paesaggistico Le città storiche Il patrimonio paesaggistico La fruizione L accessibilità e la fruizione L accessibilità ai parchi L OPITALITÀ L offerta e la doman turistica Gli esercizi agrituristici La popolazione turistica Le presenze turistiche negli esercizi alberghieri e complementari Circoscrizioni turistiche della provincia di Reggio Emilia FONTI E GLOARIO Appunti per una ANALII WOT (pm) D O I E R del istema Locale

3 PREENTAZIONE Lo sviluppo rurale nella prospettiva dei sistemi locali. Il contributo dell Atlante Rurale alla stagione di programmazione comunitaria Con la rezione dell Atlante Nazionale del Territorio Rurale, il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha promosso, a partire gli anni, la formazione di un nuovo strumento di supporto alle politiche di sviluppo rurale. Uno strumento orientato ad ingare e interpretare le diverse geografie dello sviluppo rurale, impiegando strumenti di simulazione e di valutazione capaci di costruire indicatori significativi dell impatto sul territorio delle politiche agricole. Operando con una logica che ha così anticipato le direttive europee del sulla VA che affermano la necessità di produrre sempre la valutazione di sostenibilità delle politiche. Nello scenario economico e territoriale che si è venuto largamente a modificare nel corso degli ultimi anni, riproporre in modo aggiornato i temi dell Atlante Rurale vuol dire assumere nuove ottiche e nuovi punti di vista. E vuol dire portare innanzitutto l attenzione sul tema emergente della dimensione locale dei processi di sviluppo. È in questo contesto che è infatti possibile apprezzare appieno il nuovo ruolo e i nuovi servizi che il territorio rurale è in grado di offrire alla società contemporanea. Una offerta di servizi in grado di interpretare positivamente la nuova frontiera della green economy e di valorizzarne le opportunità anche per territori posti ai margini dello sviluppo conosciuto l paese nella lunga stagione della crescita urbana e industriale. L Atlante ben si presta, con il suo approccio geografico, a proporre visioni dello sviluppo locale che sanno trarre alimento lla considerazione del capitale fisso sociale presente nello spazio rurale paesaggi agrari e risorse urbane ma anche delle condizioni di accessibilità con cui questo patrimonio si offre alla fruizione e della consistenza e qualità delle risorse umane e imprenditoriali che questa offerta possono organizzare. Là dove lo spazio rurale è non quindi solo il deposito di valori identitari e la garanzia di azione efficace sulla qualità dell ambiente (biodiversità, sicurezza), ma anche, con le sue comunità e le sue aziende agricole, il veicolo più forte per offrire l Italia ad una doman turistica e fruitiva che cerca nei luoghi tanto il paesaggio colturale che quello culturale e nelle differenze locali orienta la propria preferenza e acquista servizi. La strategia si focalizza dunque sulla dimensione locale per portare in valore i servizi che il patrimonio è in grado di offrire ad una doman globale, metropolitana e internazionale, divenuta più sensibile ed accorta, agendo con politiche appropriate su nuove ragioni di scambio e cooperazione tra la dimensione rurale e quella urbana. Da queste considerazioni prende avvio l iniziativa di focalizzare sulla dimensione dei istemi Locali il vasto patrimonio di indicatori territoriali e di rappresentazioni che l Atlante Rurale è venuto formando nel tempo, presentandone i ti e le immagini più significative per ciascuno degli oltre sistemi locali in cui l ITAT suddivide il territorio nazionale. La scelta dei istemi Locali consoli un orientamento largamente diffuso nella ricerca sociale che intende questi aggregati come una rappresentazione efficace della dimensione locale. Una scelta sicuramente fonta, posto che il territorio comunale appare ormai evidentemente inadeguato a rappresentare lo spazio di relazione della vita quotidiana della popolazione e che viceversa gli ambiti provinciali proiettano sul territorio un ritaglio amministrativo assai poco caratterizzato sotto il profilo geografico. La sfi è dunque quella di proporre per ciascun sistema locale letto nel proprio contesto regionale - in una dimensione che è geografica ancor prima che istituzionale i tratti caratterizzanti della propria fisionomia e del proprio potenziale. REGGIO NELL EMILIA

4 GUIDA ALLA LETTURA LE PROPETTIVE DELLO VILUPPO LOCALE (i sistemi locali innovare) In azzurro sono rappresentati i istemi Locali a medio-bassa centralità e forte dinamica; questi istemi Locali non hanno un livello elevato di accessibilità, però lo stesso ha to qualche segnale di crescita l ad oggi. In blu sono rappresentati i istemi Locali con problemi di declino; questi aggregati hanno un basso livello di accessibilità, e variazione della stessa negativa. In blu scuro sono rappresentati i istemi Locali con processi di declino e basso reddito; alla bassa accessibilità e alla dinamica negativa della stessa si aggiunge un reddito pro capite inferiore all del to nazionale e con scarsa vivacità. In arancione sono rappresentati i istemi Locali ad alta centralità e forte dinamica, caratterizzati elevata accessibilità e variazione della stessa superiore al. In giallo sono rappresentati i istemi Locali meno dinamici; questo aggregato di istemi Locali si contraddistingue per elevata accessibilità ma una dinamica della stessa poco elevata. Il fascicolo è stato organizzato cercando di costruire un filo logico che tenga assieme le diverse dimensioni (geografica, economica, sociale, istituzionale) del locale e le sue diverse declinazioni tematiche che si possono offrire ad una strategia di approccio allo sviluppo che vuole essere appunto place based ed integrata. La parte introduttiva vuole offrire una prima istantanea del contesto che ci troviamo ad affrontare offrendo un panorama di indicatori statistici ad ampio spettro che può fungere punto di partenza su cui basare i ragionamenti e le riflessioni. Il primo degli approfondimenti riguar i luoghi: abbiamo ricostruito l evoluzione geografica dei istemi Locali del Lavoro nelle tre serie del,, e, e abbiamo inquadrato i nostri istemi all interno della geografia stabilita nei Piani di viluppo Rurale, per re una idea corretta del contesto geografico in cui si opera. Il passo successivo propone una interazione tra to statistico localizzato e dimensione territoriale delle relazioni: tutte le differenti accezioni di accessibilità proposte sono sfaccettature dello stesso problema, ovvero la facilità per le persone di arrivare in determinati luoghi o accedere al sistema dei servizi. Iniziando llo stato dell arte attuale (l accessibilità della popolazione residente al ) abbiamo osservato la variazione di questa grandezza del breve, medio, e lungo periodo. Una terza sezione propone l approfondimento dei caratteri economici, con l analisi del valore aggiunto del sistema locale del lavoro con la collocazione dello stesso all interno della provincia sia per valore della produzione, che l punto di vista occupazionale. Un focus sulla caratterizzazione agricola, e le eccellenze locali in termini di prodotti tipici, introduce la parte conclusiva sulle risorse culturali e la fruizione, tutto leggere nell ottica dell offerta turistica che presenta il sistema locale (città storiche, parchi naturali, patrimonio culturale vocazioni e marketing), e alla doman che c è rispetto all offerta appena illustrata (accessibilità agli agriturismi, presenze turistiche, accessibilità della popolazione turistica). LL di REGGIO NELL EMILIA Il fascicolo del sistema locale non propone ancora una sintesi qualitativa delle diverse dimensioni ingate, che dia luogo ad esempio ad una valutazione WOT. Una valutazione sicuramente appropriata nel contesto ma che sarebbe parso inadeguato e presuntuoso affrontare con un approccio a tavolino, operando con letture stanrdizzate e poco sensibili alle soggettività dei protagonismi locali. Questa sintesi conclusiva viene però proposta a titolo esemplificativo per alcuni dei sistemi locali, uno per ciascuna circoscrizione geografica regionale, scegliendo in modo del tutto arbitrario i luoghi per i quali i curatori della applicazione possono contare su un bagaglio di informazioni qualitative ulteriori e di riscontri con testimoni privilegiati che consentono pur con qualche pudore - di varcare la soglia dell interpretazione per mettere in valore il patrimonio informativo e consentire che si trasformi in discorso e visione. Quello che in modo arbitrario e provvisorio i curatori della ricerca hanno tentato di fare per i istemi Locali campione, meglio potranno fare, per ciascuno dei istemi, gli attori locali cui quell con diverse esigenze di innovazione sto patrimonio informativo è rivolto, per costruire LL medio-bassa centralità e bassa dinamica una interpretazione convincente dei caratteri e LL con processi di declino delle peculiarità del locale, direttamente nel vivo LL con processi di declino e basso reddito del confronto sulle politiche di sviluppo. LL centrali e dinamici LL ad alta centralità e forte dinamica Altri LL meno dinamici La formazione dei fascicoli vuole offrire informazioni e rappresentazioni non scontate a questo sforzo che vedrà impegnati i protagonisti locali delle politiche di sviluppo rurale della prossima stagione di programmazione comunitaria. nota bene tra i istemi indicati per ciscuna provincia vengono riportati tutti i istemi Locali nei quali almeno un comune appartiene a quella provincia, indipendentemente lla localizzazione del centro di riferimento del istema Locale. D O I E R del istema Locale

5 I CARATTERI OCIO - ECONOMICI CHEDA OCIO - ECONOMICA DEL ITEMA LOCALE DI REGGIO NELL EMILIA INDICATORI GENERALI N COMUNI POPOLAZIONE REIDENTE AL. POP. TRANIERA REIDENTE AL. TRANIERI PER REIDENTI, UPERFICIE TERRITORIALE (KMQ), REIDENTI PER KMQ AL, ABITANTI EQUIVALENTI (). ABITANTI EQUIVALENTI PER RE. UNITA' LOCALI AL., ADDETTI AL. P.LETTO ALBERGHIERI AL. P.LETTO TOTALI AL. NUMERO FAMIGLIE. INDICATORI DEMOGRAFICI INDICATORI OCIODEMOGRAFICI - DEMOGRAFICI COMPONENTI MEDI PER FAM. AL, COMPONENTI MEDI PER FAM. AL, FAMIGLIE CON COMP.TE AL, INDICE DI VECCHIAIA AL, INDICE DI VECCHIAIA AL, POP. CON ANNI E OLTRE AL, POP. CON ANNI E OLTRE AL, ANALFABETI E ALFABETI ENZA TITOLO PER RE. => ANNI ANALFABETI E ALFABETI ENZA TITOLO PER RE. => ANNI - LAUREATI E DIPL. / RE. => ANNI, LAUREATI E DIPL. / RE. => ANNI INDICATORI MERCATO DEL DEL LAVORO LAVORO,,, TAO ATTIVITA', COMUNI APPARTENENTI AL ITEMA LOCALE DEL LAVORO (LL) REGGIO NELL EMILIA: Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Cadelbosco di opra, Campegine, Canossa, Castelnovo di otto, Cavriago, Gattatico, Montecchio Emilia, Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell Emilia, Rubiera, an Polo d Enza, ant Ilario d Enza, candiano, Vezzano sul Crostolo, Viano..,,,......, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, VAR. POP. REIDENTE -, ALDO NATURALE - PER RE., ALDO MIGRATORIO - PER RE., INDICE DI RICAMBIO OCIALE - (), INDICE DI RICAMBIO TOTALE - (), INDICATORI AMBIENTALI UP. > METRI, UP. > METRI, UP. > METRI, UP. CON PENDENZA<, UP. CON PENDENZA >,, UP. AD ALTA FERTILITA', UP. AD ALTA NATURALITA', AU U UPERFICIE, AREE PROTETTE, INDICATORI INEDIATIVI PENDOLARI EXTRACOMUNALI PER ATTIVI AL (), POP. ACCEIBILE MEDIA IN ' AL (). POP. ACCEIBILE MEDIA IN ' AL (). DITANZA MEDIA(IN PRIMI) DEI COMUNI DAL POLO URBANO PRINCIPALE, POP. PARA (NUCLEI+C..) AL, VAR. ABITAZIONI TOT. -, TAO ATTIVITA', TAO DIOCCUPAZIONE, ATTIVI AGRICOLTURA, ATTIVI INDUTRIA, ATTIVI TERZIARIO, POP. ACCEIBILE MEDIA IN ' AL (). V.A. TERZIARIO/ADDETTO ()., POP. ACCEIBILE MEDIA IN ' AL (). V.A. INDUTRIA/ADDETTO ()., VAR. POP. ACC. IN ' -, ADDETTI HITECH/ ADD. EXTRAGARICOLI (), VAR. POP. ACC. IN ' -, ADDETTI KI/ ADD. TERZIARIO (), VAR. POP. ACC. IN ' - MENTO: Albinea, Bagnolo, in Piano, Bibbiano, Cadelbosco di opra, Campegine, VAR. POP. ACC. IN ' -, TOTALE ABITAZIONI. ABITAZIONI VUOTE, Gli abitanti equivalenti vengono calcolati sommando ai residenti gli abitanti potenziali delle case per vacanza nella misura di abitanti per ogni alloggio. L indice di ricambio sociale misura la quota di popolazione che è mutata nel periodo - per effetto di uscite e ingressi dovute a migrazioni. Nel caso dell aggregato è una media dei valori dei comuni che lo compongono. CARATTERI OCIO-ECONOMICI E TERRITORIALI INDICATORI ECONOMICI E - AGRICOLTURA R.L../U.L.A. (MIO ) (), VAR..A.U. - -, VAR. GIORNATE LAV. AGRICOLO - -, HA.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL, HA.A.U. PER AZIENDA AGRICOLA AL, V. AGG. AGRI/U.L.A. AL ().., V. AGG. AGRI/.A.U. AL ()., INDICATORI ECONOMICI - INDUTRIA E ERVIZI INDICATORI ECONOMICI INDUTRIA P.I.L. PRO CAPITE (MIO ), REDDITO DIP. PRO CAPITE ()., RAPPORTO ADDETTI/UNITA' LOCALI, ADDETTI/ATTIVI EXTRA-AGRICOLI AL, ADDETTI PER RE., ADDETTI MANIFATTURIERO PER RE., TOTALE UNITA' LOCALI. UNITA' LOCALI PER REIDENTI, ADDETTI ARTIGIANI AL, VAR. ADDETTI INDUTRIA -, VAR. ADDETTI MANIFATTURA - (), VAR. ADDETTI -, ERVIZI L indice di ricambio totale misura la quota di popolazione che è mutata nel periodo - per effetto iscrizioni e cancellazioni all anagrafe, oltre che nascite e decssi. Nel caso dell aggregato è una media dei valori dei comuni che lo compongono. Rapporto tra pendolari che escono l comune e popolazione attiva (Dati Censimento Popolazione Istat ). Per accessibilità si intende la quantità di popolazione residente raggiungibile in minuti un comune: il valore del raggruppamento esprime la media tra le accessibilità dei comuni facenti parte dell aggregato. Media artimetica del quoziente comunale tra Reddito Lordo tanrd (Censiomento Agricoltura Istat ) e Unità di Lavoro Annua. Media aritmetica delle quantità di Valore Aggiunto Agricolo prodotte nei comuni inclusi nell aggregato sulla base delle ULA impiegate del. Media aritmetica dei quozienti tra valore aggiunto comunale come definito in ) e uperficie Agricola Utilizzata. Media aritmetica del reddito disponibile Istat ripartito a livello comunale sulla base dei redditi dichiarati. Differisce lla variabile sovrastante per il fatto che vengono considerati solo gli addetti che rientrano nella lettera D della classificazione ATECO (settore manifatturiero), mentre la dicitura industria include anche il settore costruzioni. Il valore aggiunto unitario per addetto che viene associato al singolo comune ha come base di partenza il valore aggiunto dei istemi Locali del Lavoro, poi si effettua la media aritmetica tra tutti i comuni inclusi nel raggruppamento. Quoziente tra ddetti nei settori hi-tech (fabbricazione di macchine, produzione di metalli e loro leghe, poste e telecomunicazioni, informatica, ricerca e sviluppo) e totale degli addetti dei settori seconrio e terziario. Quoziente tra addetti nei Knowledge Intensive ervices (trasporti, poste, intermediazione finanziaria, attività immobiliari, informatica, sanità, istruzione) e totale degli addetti nel settore terziario. REGGIO NELL EMILIA

6 L EVOLUZIONE DEL ITEMA LOCALE I ITEMI LOCALI E I PIANI DI VILUPPO RURALE (PR) DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA I istemi Locali al Bobbio Caorso Castel an Giovanni Fiorenzuola D ar Piacenza Borgo Val Di Taro Fidenza Fornovo Di Taro Langhirano Parma an econdo Parmense Casalgrande Castellarano Castelnovo Ne Monti Correggio Guastalla Montecchio Emilia Novellara Ferrara Ostellato Faenza Ravenna Bagno Di Romagna Cattolica Cesena Forlì Modigliana Morciano Di Romagna Riccione Rimini Rocca an Casciano anta ofia arsina Reggio Nell emilia ant ilario D enza Carpi Mirandola Modena Montese Pavullo Nel Frignano Pievepelago assuolo estola Vignola Bologna Imola Porretta Terme asso Marconi Argenta Cento Codigoro Comacchio Copparo numero L I istemi Locali al Bobbio Castel an Giovanni Fiorenzuola D ar Piacenza Bedonia Borgo Val Di Taro Busseto Fidenza Fornovo Di Taro Langhirano Parma Tizzano Val Parma Castellarano Castelnovo Ne Monti Correggio Guastalla Bagno Di Romagna Cattolica Cesena Forli Mercato araceno Modigliana Morciano Di Romagna Rimini Rocca an Casciano anta ofia Reggio Nell emilia Carpi Fanano Mirandola Modena Montese Pavullo Nel Frignano Pievepelago assuolo Vignola Bologna Imola Porretta Terme Argenta Cento Codigoro Comacchio Copparo Ferrara Faenza Lugo Ravenna numero L D O I E R del istema Locale

7 L EVOLUZIONE DEL ITEMA LOCALE I istemi Locali al Bobbio Fiorenzuola D ar Piacenza Bedonia Borgo Val Di Taro Fidenza Langhirano Parma Castelnovo ne Monti Guastalla Reggio Nell emilia Villa Minozzo Carpi Fanano Mirandola Modena Pavullo Nel Frignano Pievepelago assuolo Zocca Bologna Gaggio Montano Imola Argenta Cento Comacchio Copparo Ferrara Mesola Faenza Lugo Ravenna Bagno Di Romagna Cesena Cesenatico Forlì Modigliana Rocca an Casciano anta ofia Cattolica Rimini numero L La zonizzazione dei Piani di viluppo Rurale (PR) nel periodo - CLAIFICAZIONE AREE RURALI PR superficie Kmq (), Kmq, Kmq Poli Urbani Aree rurali ad agricoltura specializzata, Kmq, Kmq Aree rurali intermedie Aree rurali con problemi di sviluppo totale., Kmq () ti regionali REGGIO NELL EMILIA

8 I CARATTERI TERRITORIALI L ACCEIBILITA E LE VARIAZIONI DI ACCEIBILITA DELLA POPOLAZIONE Acc. media istema locale uzzara. Parma. ne' Monti. Castelnovo Guastalla. Reggio Nell'emilia. Villa Minozzo. Carpi. assuolo. diff.acc. istema locale - -, uzzara, Parma Castelnovo ne' Monti -,, Guastalla, Reggio Nell'emilia VillaMinozzo -, Carpi, assuolo, TV BG L accessibilità al MB MI NO VC VR MN CR PC RO AL FE PR RE MO BO GE RA V FC P RN M Accessibilità della popolazione residente al tempo PT LU PU PO FI PI LI AR BG Le variazioni di accessibilità - MB B MI NO VC I TV VI VR MC VE PG PD AN LD PV MN CR PC AT VE PD LD PV AT VI B RO AL FE PR RE MO BO GE V RA FC P Differenza di accessibilità della popolazione residente - tempo RN M LU PI PT PU PO FI LI AR MC I D O I E R del istema Locale AN PG

9 I CARATTERI TERRITORIALI diff.acc. istema locale - uzzara,, Parma Castelnovo ne' Monti, Guastalla, Reggio Nell'emilia,, Villa Minozzo Carpi,, assuolo diff.acc. istema locale -, uzzara Parma, Castelnovo ne' Monti, Guastalla, Reggio Nell'emilia, Villa Minozzo,, Carpi assuolo, Le variazionibgdi accessibilità - MB VC VR MN CR PC RO AL FE PR RE MO BO GE RA V FC P Differenza di accessibilità della popolazione residente - tempo RN M PT LU PU PO FI PI LI AR BG Le variazioni di accessibilità - MB B MI NO VC I VI VR TV VE PD PG AN MC LD PV MN CR PC AT VE PD LD PV AT VI B MI NO TV RO AL FE PR RE MO BO GE V RA FC P Differenza di accessibilità della popolazione residente - tempo RN M LU PI PT PU PO FI LI AR I REGGIO PG NELL EMILIA AN MC

10 D O I E R del istema Locale

11 L ECONOMIA DEL ITEMA LOCALE IL VALORE AGGIUNTO IN AGRICOLTURA - INDUTRIA - ERVIZI - Anno Il Valore Aggiunto PRO-CAPITE Valore Aggiunto pro-capite al fino a.. a.. a.. a. oltre. Denominazione Totale Reggio Nell'emilia Parma assuolo Carpi uzzara Guastalla Castelnovo ne' Monti Villa Minozzo Totale.,.,.,.,.,.,,, Totale.,.,.,.,.,.,,, Totale.,.,.,.,.,.,,, Totale.,.,.,.,.,.,,,.,.,.,.,.,.,,, Il Valore Aggiunto TOTALE dei LL della provincia di Reggio Emilia anni - ti in milioni di euro La Dinamica del Valore Aggiunto per LL nei tre macrosettori l al LL di Castelnovo ne' Monti.... Milioni di euro. Agricoltura Industria ervizi.... Agricoltura Industria Industria ervizi Agricoltura Industria ervizi LL di Carpi. Milioni di euro Milioni di euro Milioni di euro LL di Villa Minozzo. Agricoltura. di Reggio nell'emilia LL dillreggio NELL EMILIA.. ervizi Agricoltura Industria ervizi Agricoltura Industria ervizi LL di uzzara LL di assuolo... Milioni di euro Milioni di euro LL di Guastalla. Milioni di euro Milioni di euro LL di Parma..... Agricoltura Industria ervizi Agricoltura Industria ervizi REGGIO NELL EMILIA

12 LA CARATTERIZZAZIONE AGRICOLA I PRODOTTI TIPICI E LE IDENTITA TERRITORIALI Le produzioni tipiche Vini DOC, DOCG e IGT Numero prodotti DOPe IGP Prodotti DOP e IGP Numero Associazioni di Identità Associazioni presenti Citta del vino Citta del bio Citta slow Citta del tartufo istemi Locali nelle Identità territoriali fonte: Associazione Nazionale Res Tipica D O I E R del istema Locale

13 LA CARATTERIZZAZIONE AGRICOLA LE ECCELLENZE LOCALI: PRODOTTI TIPICI DOP, IGP E VINI DOC, DOCG, IGT I Prodotti Tipici: DOP E IGP (Denominazioni registrate presenti nel L di Reggio nell Emilia) PRODOTTI TIPICI Prosciutto di Modena DOP Zampone di Modena IGP alame Cremona IGP alamini Italiani alla cacciatora DOP Cotechino di Modena IGP Mortadella Bologna IGP Coppa di Parma DOP Parmigiano Reggiano DOP Aceto Balsamico di Modena IGP Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP Pera dell Emilia Romagna IGP Vini DOC, DOCG e IGT Prodotti DOP e IGP ni DOC, DOCG e IGT Numero prodotti DOP e IGP Prodotti DOP e IGP I Vini: DOC, DOCG E IGT (Denominazioni registrate presenti nel L di Reggio nell Emilia) VINI DOC, DOCG e IGT Colli di candiano e di Canossa DOC Reggiano DOC Emilia IGT Vini DOC, DOCG e IGT Prodotti DOP e IGP Vini DOC, DOCG e IGT Numero Prodotti DOP e IGP vini DOC, DOCG e IGT Vini DOC, DOCG e IGT Prodotti DOP e IGP REGGIO NELL EMILIA

14 LE RIORE CULTURALI E LA FRUIZIONE IL PATRIMONIO CULTURALE E PAEAGGITICO città storiche Le Città storiche sede di circonrio U Città storiche sede di circonrio U Fasce altimetriche Fasce altimetriche DI INTEREE RURALI TORICO () DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PAEAGGI Mirandola Valli Le Partite (MO) Vigarano Tenuta della Diamantina Mainar Città storiche Altri centri storici Centri capoluogo di LL Città storiche Altri centri storici Centri capoluogo di LL inf. a m. slm a m. slm a m. slm a m. slm inf. a m. slm a. slm m.m. slm. a. m. slm a m. slm. a. m. slm a m. slm oltre. m. slm a. m. slm. a. m. slm. a. m. slm oltre. m. slm Il patrimonio paesaggistico gñ gñ Oltre. abitanti Paesaggi rurali di interesse storico Paesaggi rurali di interesse storico Paesaggi rurali di interesse storico iti Unesco iti Unesco iti Unesco D O I E R del istema Locale gñ gñ. a. abitanti. a. abitanti Oltre. abitanti gñ Paesaggi rurali di interesse storico fino a. abitanti iti Unesco Potenziale urbanistico delle città storiche gñ dominanti rilevanti Paesaggi silvo-pastorali prevalenti gñ caratterizzazione colturale gñ agrari Paesaggi Paesaggi agrari a forte - Potenziale urbanistico delle città storiche Potenziale urbanistico delle città storiche fino a. abitanti fino a. abitanti. a. abitanti Potenziale urbanistico delle città storiche. a. abitanti a abitanti. abitanti fino. a.. a. abitanti. a. abitanti Oltre. abitanti Oltre. abitanti. a. abitanti gñ gñ Cento (FE); Pieve di Cento (BO) Ravenna (RA) Brisighella, Fognano, an Martino in Gattara (RA) Monteveglio, Castello di erravalle, avigno, Vergato (BO); Zocca, Guiglia (MO) Monte an Pietro, Marzabotto, asso Marconi (BO) () fonte: Catalogo Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse torico - MIPAAF-DG viluppo Rurale Castagneti del medio Lavino - - Paesaggi agrari Paesaggi agrari Paesaggi agrari a forte Paesaggi agrari a forte caratterizzazione Paesaggi agrari colturale caratterizzazione colturale Paesaggi agrari a forte Paesaggi silvo-pastorali Paesaggi silvo-pastoralicolturale caratterizzazione dominanti dominanti Paesaggi silvo-pastorali prevalenti prevalenti dominanti rilevanti rilevanti prevalenti gñ rilevanti ñ g Valle del amoggia gñ g ñ Partecipanze centopievesi Pineta di an Vitale Valle del Lamone gñ gñ gñ gñ gñ gñ gñ gñ - g ñ

15 LE RIORE CULTURALI E LA FRUIZIONE LA FRUIZIONE L accessibilità e la fruizione o oo o Aeroporti maggiori Aeroporti minori Posti barca porti turistici o Rete ferroviaria in esercizio o Rete ferroviaria dismessa Rete ciclabile EUROVELO e residente accessibile al a '. residenti a. residenti Altre ciclovie ( FIAB - Rete Turisti Ciclabilefino Nazionale) a..e a. Parchi nazionali regionali a. residenti. a. a. residenti IC e ZP. a. sfondo Uso storico del suolo Touring -. a a. CNR. residenti. residenti... a. oltre - p. res. - ' res. acc. Diff. - - ' pop. ore a - inferiore a - a- - a - a - a - - a - a - a - - a a a a a a a oltre p. res. - - ' Agriturismi ore a - fino a agriturismi a - a agriturismi a - a agriturismi a - a agriturismi a a agriturismi a a agriturismi a a oltre agriturismi tranieri resid. a. fino str. acc. x res. acc.. a. a str. acc. x res. acc.. a. a str. acc. x res. acc... a str. a acc. x res. acc.. a. a str. acc. x res. acc... a str. acc. x res. acc. oltre. ità reddito a ' - PIL (ml di euro) Parchi a fino a ha a a. ha a.. a. ha a.. a. ha a. a.. a. ha. a.. a. ha. oltre. ha CO a. residenti MB VC VR VE PD LD PV MN CR PC AL AT VI B MI NO TV BGe i parchi L accessibilità RO FE PR RE MO BO GE V RA FC P Accessibilità ai parchi nazionali e regionali al - tempo RN M LU PI PT PU PO FI LI AR I REGGIO PG NELL EMILIA AN MC

16 L OPITALITA L OFFERTA E LA DOMANDA TURITICA al e residente accessibile a ' Turisti residenti. fino residenti a. a... a a. residenti a.. a. residenti. a. a. residenti residenti. a a.... residenti. a. oltre.. res. - - ' Diff. acc. pop. res. - - ' re a - inferiore a - a - - a - a - - a - a - a - - a - a a a a a a a oltre. res. - - ' Agriturismi re a - fino a agriturismi a - a agriturismi a - a agriturismi a - a agriturismi a a agriturismi a a agriturismi a oltre agriturismi a tranieri resid.. fino a str. acc. x res. acc... a res. acc. a str. acc. x. a. res. acc. a str. acc. x. a. a str. acc. x res. acc.. a. acc. a str. acc. x res. res. a.. str. acc. x acc. oltre. (ml di tà reddito a euro) ' - PIL Parchi fino a ha a a. ha a.. a. ha a.. ha a. a.. a. a ha. a.. a. ha.. oltre ha ne residente accessibile al a ' Turisti. residenti fino a.. a. residenti. a.. a. residenti. a.. a. residenti. a.. a. residenti. a. residenti. a.. residenti. a. oltre. p. res. - - ' Diff. acc. pop. res. - - ' ore a - inferiore a - a - - a - a - - a - a - - a - a - a a a a TV BG Gli eserciziagrituristici MB MI NO VC VR MN CR PC RO AL AT FE PR RE MO BO GE RA V FC P RN M Accessibilità agli esercizi agrituristici al - tempo PT LU PU PO FI PI AN posti letto istemi Locali - prov.re alberghieri Carpi. AR LI NO BG turistica La popolazione MB B MI VC Castelnovo ne' Monti Guastalla I VIParma PD assuolo LD MN CR posti letto es.compl..... VE.. PG. Villa Minozzo PC MC RO AL AT TV Reggio nell'emilia VR uzzara PV a VE PD LD PV VI B FE PR RE MO BO GE V RA FC P Accessibilità della popolazione turistica al - tempo RN M LU PI PT PU PO FI LI AN AR MC I D O I E R del istema Locale a a oltre PG

17 L OPITALITA Arrivi e presenze negli esercizi alberghieri al e EERCIZI ALBERGHIERI EERCIZI ALBERGHIERI CIRCOCRIZIONE TURITICA Italiani tranieri Italiani tranieri Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Reggio nell'emilia Altri comuni Reggio nell'emilia TOTALE Arrivi e presenze negli esercizi complementari al e EERCIZI COMPLEMENTARI EERCIZI COMPLEMENTARI CIRCOCRIZIONE TURITICA Italiani tranieri Italiani tranieri Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Reggio nell'emilia Altri comuni Reggio nell'emilia TOTALE Circoscrizioni turistiche della provincia di Reggio Emilia al Circoscrizioni turistiche Reggio nell'emilia Altri comuni Reggio nell'emilia Altre circoscrizioni turistiche istemi Locali REGGIO NELL EMILIA

18 FONTI E GLOARIO Accessibilità Definizione: insieme della popolazione (residenti, addetti, u.locali, reparti ospelieri,ecc.) raggiungibili, entro una soglia temporale determinata, un to punto del territorio. Metodologia di calcolo: il calcolo dell accessibilità é stato ottenuto mediante un modello matematico di simulazione delle condizioni di mobilità applicato ad un grafo rappresentativo del sistema di trasporto dei mezzi privati su stra, il vettore dei valori di accessibilità a diverse te e per diverse soglie temporali è stato calcolato per un insieme di punti corrispondenti alle frazioni geografiche censite al Censimento ITAT della popolazione del, l indicatore comunale è stato ottenuto come media ponderata (peso uguale alla popolazione residente al ) dei valori frazionali. Fonti: T.C.I. - Grande Carta trale d Italia :. (aggiornamento -); ITAT - XI Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni - popolazione delle frazioni geografiche e delle località abitate dei comuni; C.A.I.R.E. - Grafo strale Differenza di accessibilità Definizione: variazione di accessibilità per una popolazione calcolata a due te diverse e per una soglia temporale determinata. Metodologia di calcolo: le differenze di accessibilità sono calcolate come incremento(decremento) percentuale o assoluto. Fonti: C.A.I.R.E. - Grafo strale Popolazione residente Definizione: popolazione residente nelle frazioni geografiche desunta i ti ITAT. Fonti: ITAT - XIII Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni ; ITAT - XIV Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni ; ITAT - Popolazione e movimento anagrafico al Parchi Definizione: uperficie dei parchi nazionali e regionali distribuita sui punti di accesso. Fonti: FEDERPARCHI, Cartografia interattiva delle aree protette Città Definizione: Localizzazione geografica e quantificazione della popolazione delle città secondo la classificazione dei centri presenti nel Censimento del dicembre. POPOLAZIONE PREENTE ED AENTE per Comuni, centri e frazioni di comune Fonti: Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, Ufficio Centrale di tatistica. tamperia Reale,. Prodotti Tipici Definizione: Localizzazione geografica e quantificazione dei Prodotti Tipici riferiti agli aspetti agro-alimentari (DOP, IGP e Vini DOC, DOCG, IGT) Fonti: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Uso del suolo CNR - Touring Definizione: Carta della utilizzazione del uolo d Italia alla scala :. classifica il territorio in classi. ed è stata prodotta l Consiglio nazionale delle Ricerche (Centro studi di geografia economica) Direzione Generale del Catasto e dei.tt.ee. alla fine degli anni Fonti: Touring Club Italiano - PR - Programma di viluppo Rurale Definizione: trumento di programmazione degli interventi di sviluppo rurali previsti l Reg. / e finanziati l Feasr. In Italia i PR sono retti a livello regionale. D O I E R del istema Locale

19 FONTI E GLOARIO istemi Locali del Lavoro (LL) Definizione: Entità socio-economica che compendia occupazione, acquisti, relazioni e opportunità sociali. Tali attività, limitate nel tempo e nello spazio, risultano accessibili sotto il vincolo della loro localizzazione e della loro durata, oltrechè delle tecnologie di trasporto disponibili,ta una base residenziale individuale e la necessità di farvi ritorno alla fine della giornata. L ITAT ha costruito una mappa economico sociale territoriale italiana dei istemi Locali del Lavoro (LL) sulla base della geografia del pendolarismo. Essi rappresentano i luoghi della vita quotidiana della popolazione che vi risiede e lavora. i tratta di unità territoriali costituite più comuni contigui fra loro, geograficamente e statisticamente comparabili. I istemi Locali del Lavoro sono uno strumento di analisi (ma anche di programmazione) appropriato per ingare la struttura socio-economica dell Italia attraverso la costruzione di una griglia sul territorio determinata i movimenti dei soggetti per motivi di lavoro; l ambito territoriale che ne discende rappresenta l area geografica in cui maggiormente si addensano quei movimenti. I criteri adottati per la definizione dei istemi Locali del Lavoro sono:. Autocontenimento;. Contiguità;. Relazione spazio-tempo Con il termine autocontenimento si intende un territorio dove si concentrano attività produttive e di servizi in quantità tali offrire opportunità di lavoro e residenziali alla maggior parte della popolazione che vi è insediata; capacità di un territorio di comprendere al proprio interno la maggior parte delle relazioni umane che intervengono fra le sedi di attività di produzione (località di lavoro) e attività legate alla riproduzione sociale (località di residenza). Un territorio dotato di questa caratteristica si configura come un sistema locale, cioè come un entità socio-economica che compendia occupazione, acquisti, relazioni e opportunità sociali; attività, comunque, limitate nel tempo e nello spazio, accessibili sotto il vincolo della loro localizzazione e della loro durata, altroché delle tecnologie di trasporto disponibili, ta una base residenziale individuale e la necessità di farvi ritorno alla fine della giornata (relazione spazio - tempo). Il vincolo di contiguità invece significa che i comuni contenuti all interno di un LL devono essere contigui, mentre con la dicitura relazione spazio-tempo si intende la distanza e tempo di percorrenza tra la località di residenza e la località di lavoro; tale concetto è relativo ed è strettamente connesso alla presenza di servizi efficienti. Fonti: ITAT istemi Locali della regione Emilia Romagna ricadenti in più province o regioni ITEMI LOCALI DELL EMILIA ROMAGNA RICADENTI IN PIU DI UNA PROVINCIA CODICE LL DENOMINAZIONE PROVINCIA CAPOLUOGO Bobbio Piacenza Fascia (GE), Gorreto (GE), Ronnina (GE) Villa Minozzo Reggio Emilia Frassinoro (MO), Montefiorino (MO) COMUNI DI ALTRE PROVINCE O REGIONI INCLUI NEL LL Carpi Modena Correggio(RE), Rio aliceto (RE), an Martino in Rio (RE) Mirandola Modena Bondeno (FE) Modena Modena Bazzano (BO) Pievepelago Modena Abetone (PT) assuolo Modena Baiso (RE), Casalgrande (RE), Castellarano (RE), Toano (RE) Zocca Modena Castel d Aiano (BO) Gaggio Montano Bologna ambuca Pistoiese (PT) Argenta Ferrara Molinella (BO) Cento Ferrara Castello d'argile (BO), Crevalcore (BO), Pieve di Cento (BO), ant'agata Bolognese (BO) Ferrara Ferrara Canaro (RO), Fiesso Umbertiano (RO), Occhiobello (RO), Pincara (RO), tienta (RO) Cesenatico Forlì-Cesena Bellaria-Igea Marina (RN) Cattolica Rimini Gabicce Mare (PU), Grara (PU) ITEMI LOCALI DI ALTRE REGIONI RICADENTI NELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Cremona Cremona Castelvetro Piacentino (PC), Monticelli d'ongina (PC) uzzara Mantova Reggiolo (RE) Firenzuola Firenze Castiglione dei Pepoli (BO), Loiano (BO), Monghidoro (BO), an Benedetto Val di ambro (BO) Pesaro Pesaro Montegridolfo (RN) REGGIO NELL EMILIA

20 GLOARIO L ACCEIBILITA ; Cosa misura, come si misura Accessibilità, centralità, mercato potenziale L accessibilità generale della popolazione rappresenta uno degli indicatori più efficaci per misurare le condizioni di centralità di un determinato territorio misurando le dimensioni del bacino di utenza che è rappresentato lla somma della popolazione insediata i tutti i luoghi che quel luogo sono raggiungibili, muovendosi entro un intervallo spazio-temporale pre-determinato lungo le reti di mobilità presenti; reti qualificate in funzione della loro morfologia ed alle loro caratteristiche funzionali. Un indicatore di centralità che misura il mercato potenziale di una determinata offerta localizzata sul territorio di servizi pubblici o privati (di beni pubblici o merci), naturalmente senza tener conto delle possibile concorrenza che altre analoghe offerte localizzate su territorio possono esercitare. Non a caso, per comunicare con immediatezza il significato di una carta di accessibilità della popolazione è usuale fare riferimento al suo impiego per la localizzazione delle grandi strutture commerciali per le quali il valore dell accessibilità come misura del mercato potenziale, è del tutto evidente. Le diverse popolazioni accessibili Per rappresentare le condizioni di accessibilità del territorio è possibile che la popolazione residente venga sostituita i valori di altre popolazioni : ad esempio i turisti, gli addetti all industria, o in senso ancora più ampio, valori economici,come il PIL, o funzionali, come i posti letto ospelieri o le aule scolastiche o altre unità di offerta di servizi. Ciascuno di questi indicatori rappresenta sempre un potenziale di mercato (latu sensu) per l offerta di una qualche specie di servizi: l accessibilità ai posti barca diportistici rappresenterà un mercato potenziale per i servizi di accoglienza turistica, l accessibilità agli addetti all industria o al PIL, per esempio, rappresenta il mercato potenziale per l offerta di servizi alle imprese e così via. L accessibilità come media mobile spaziale C è però un significato più generale ed astratto delle rappresentazione della distribuzione geografica di un fenomeno attraverso la misura delle sue condizioni di accessibilità ed è quella che l accessibilità rappresenta una sorta di media mobile spaziale che, come le usuali medie mobili temporali, consente di smorzare le fluttuazioni statistiche di natura casuale. Ogni volta che si tratta un indicatore statistico rappresentandone la distribuzione nello spazio per unità geostatistiche che presentano una forte disaggregazione, il rischio che la normale oscillazione casuale dei valori osservati generi distribuzioni a macchia di leopardo si presenta con regolarità rendendo meno evidente ed immediato il senso della rappresentazione. Pensate a due piccoli comuni contigui che presentino una connotazione funzionale complementare: uno sede piuttosto di attività economiche e l altro che ospita prevalentemente funzioni residenziali (di soggetti che magari trovano nel comune contiguo la propria sede di lavoro). Un indicatore di consistenza del potenziale economico locale come è ad esempio il numero di addetti per residenti presenterà configurazioni opposte nei due comuni senza che ciò testimoni una differenza effettivamente significativa nelle condizioni di vita delle due popolazioni. e però, attraverso il calcolo e la rappresentazione della accessibilità, noi misuriamo il potenziale locale non solo per il valore caratteristico di una certa unità amministrativa (che peraltro, come accade per i comuni italiani, è assai variabile nelle stesse dimensioni geografiche) ma anche per quelli che caratterizzano il suo intorno, possiamo attenuare - sino a rendere trascurabili - le variazioni aleatorie e cogliere con immediatezza il valore strutturale del fenomeno rappresentandone la effettiva variabilità geografica. Questa rappresentazione della distribuzione geografica di indicatori socio-economici attraverso una loro media mobile spaziale è dunque un contributo di portata più generale che l analisi della accessibilità consente di offrire alle scienze regionali. Una misura generalizzata Il modello di calcolo dei valori di accessibilità della popolazione ha il suo nocciolo in un grafo infrastrutturale i cui rami sono le infrastrutture strali e ferroviarie e i cui vertici sono punti rappresentativi dei luoghi geografici nei quali sono concentrati gli insediamenti (le frazioni geografiche risultanti al censimento della popolazione del ). La misura della accessibilità non è tuttavia limitata ai soli vertici del grafo ma può essere estesa, attraverso un apposito algoritmo, ad una maglia indifferenziata (grid) che copre con passo regolare l intero territorio, considerando le velocità medie consentite lla morfologia del territorio o lla densità del reticolo minore e considerate le barriere fisiche invalicabili. D O I E R del istema Locale

21 analisi WOT analisi WOT appunti per una analisi WOT punti di forza punti di debolezza minacce opportunita

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