Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013"

Transcript

1 1) Ora che la legge ha riconosciuto la professione di counsellor possiamo ancora essere accusati di esercizio abusivo della professione? Non è corretto dire che la legge ha riconosciuto la professione di counsellor: la legge non ha riconosciuto alcuna professione e, tutto sommato, non aggiunto molto a quanto già previsto precedentemente dall art e seguenti del codice civile ( Del lavoro autonomo ). Di fatto, ha semplicemente ribadito il principio che, nel nostro ordinamento, esistono due tipologie di professioni intellettuali: quelle per l esercizio delle quali è necessaria l iscrizione in appositi albi o elenchi, e quelle per le quali l iscrizione non è necessaria. A tutela del consumatore-utente, la legge ha introdotto un solo obbligo in capo a tutti coloro che esercitano l attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo ; questo obbligo consiste nello specificare che la professione (di counsellor, di grafologo, di bibliotecario, di traduttore, di perito assicurativo, di socio terapeuta, di guida escursionistica, ecc.; le professioni non regolamentate sono innumerevoli e crescono di giorno in giorno), viene esercitata ai sensi della legge 14 Gennaio 2013, n.4. E ciò per evidenziare, agli occhi del potenziale utente, che si tratta di una professione non organizzata in un ordine o collegio professionale. Ciò premesso, pertanto, nulla cambia in materia di esercizio abusivo della professione. Gli indicatori che prima segnalavano la fattispecie di esercizio abusivo di una professione (immagino che Lei abbia in mente l esercizio abusivo della professione di psicologo), restano validi ai fini di un eventuale imputazione del reato di cui all art. 348 del codice penale. 2) Quali sono le differenza tra un intervento di counselling e un intervento psicologico/psicolterapeutico? La risposta a questo classico quesito è piuttosto articolata. La rimando pertanto agli articoli già pubblicati sul sito dell ITAT in materia. Cfr. i link: Molto sinteticamente, però, possiamo dire che l intervento psicologico/psicoterapeutico è un intervento sulla persona portatrice di un problema ed implica l utilizzo prevalente di tecniche di matrice psicologica. L intervento di counselling è un intervento sul problema, che tiene conto della persona, ed implica l utilizzo di procedure di intervento prevalentemente orientate al problem solving. Naturalmente il counselling non potrà far uso di tecniche di pertinenza di professioni normate (come quella medica o psicologica). 1

2 3) Chi può svolgere attività di counselling? Allo stato attuale della normativa, chiunque. Ovviamente, rispettando le leggi in materia civilistica e penale vigenti nel nostro Paese, operative nei confronti di tutti i cittadini, e in particolare nei confronti di coloro che esercitano una professione intellettuale. 4) Può un psicologo/psicoterapeuta svolgere attività di counselling? Certamente sì, come chiunque altra persona. 5) Quali informazioni il counsellor è tenuto a dare al suo cliente, relativamente all'attività di counsellor? L unica informazione oggi prevista dalla legge è quella che il professionista stesso interverrà a norma della legge n. 4/2013 in materia di professioni non organizzate. E anche obbligatorio informarlo in merito all uso che verrà fatto dei suoi dati personali (informativa ai sensi della normativa sulla privacy) Resta ferma l opportunità di dare al cliente tutte le informazioni concernenti il setting professionale, la teoria e il metodo di riferimento, le tecniche che verranno utilizzate nel corso dell intervento, nonché le condizioni amministrative (costo delle sedute, pagamento delle sedute non disdettate, ecc.) che regoleranno il rapporto. E ciò per rendere consapevole e trasparente la relazione professionale. Se il counsellor è iscritto ad una associazione professionale, tuttavia, sarà tenuto ad attenersi anche a tutte le disposizioni, concernenti la gestione della relazione con il cliente, deliberate dall associazione stessa, per non incorrere nelle sanzioni associative. 6) Per esercitare la professione di counsellor devo essere iscritto ad un associazione professionale, oppure basta che abbia la certificazione UNI? Non ha alcun obbligo, salvo quello di indicare nei Suoi documenti professionali di operare ai sensi della legge 14 Gennaio 2013, n.4. Non è obbligato ad essere iscritto ad alcuna associazione, non è obbligato ad essere certificato UNI. 7) Ho sentito dire che, con la nuova legge, per fare i counsellor è necessario essere laureati. E vero? No. Non esiste alcuna norma che prevede il diploma di laurea per l esercizio del counselling, trattandosi di professione non regolamentata. 2

3 La maggioranza delle scuole di counselling, tuttavia, di norma chiedono che i propri allievi abbiano conseguito almeno il diploma di scuola media superiore. 8) Dopo la nuova legge, posso indicare nella targa dello Studio e nei biglietti da visita la specifica counsellor? Certamente sì. Lo può fare ora, come poteva farlo prima dell entrata in vigore della legge n. 4/2013, indipendentemente dalle Sue qualifiche formative e dai Suoi titoli. La legge non prevedeva prima, come non prevede ora, alcun requisito soggettivo per l esercizio della professione di counsellor, trattandosi di una professione non regolamentata (come le decine di altre professioni non organizzate). Oggi, in più, dovrà semplicemente specificare che esercita la Sua professione ai sensi della legge 14 Gennaio 2013, n.4. 9) Sono psicologa e counsellor. Se effettuo un intervento di counselling, devo specificare che si tratta di una prestazione ai sensi della legge n. 4/2013? Su questo punto non è facile dare una risposta certa. Formalmente, come anche ribadito in giurisprudenza, il counselling è una professione non organizzata, e quindi autonoma e distinta rispetto a quella di psicologo. Pertanto in teoria sia sul piano fiscale che su quello professionale dovrebbe essere gestita autonomamente. Riterrei, tuttavia, che essendo quella di psicologo la professione prevalente, e che alcune tecniche (quelle non di matrice psicologica) vengono impiegate in entrambe le professioni, sia corretto mantenere il riferimento professionale alla professione prevalente e cioè, nel suo caso, a quella di psicologo. 10) Se mi iscrivo ad una associazione riconosciuta dalla legge, posso ritenermi un counsellor certificato UNI? No. L iscrizione ad una associazione e la certificazione UNI rappresentano due diversi riconoscimenti professionali. Entrambi facoltativi per il professionista. Le associazioni potranno attestare: a) la regolare iscrizione del professionista all associazione; b) i requisiti necessari alla partecipazione all associazione stessa; c) gli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell esercizio dell attività professionale ai fini del mantenimento dell iscrizione all associazione; d) le garanzie fornite dall associazione all utente, tra cui l attivazione dello sportello di cui all articolo 2, comma 4; e) l eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista; f) l eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da un 3

4 organismo accreditato, relativa alla conformità alla norma tecnica Uni. Quest ultimo requisito, quindi, è solo eventuale e verrà attestato dall associazione solo se il professionista avrà deciso, di sua iniziativa di conseguirlo. 11) Sono iscritto all associazione xxxx; sarà riconosciuta dalla legge? Non si tratta di un vero e proprio riconoscimento, in quanto il ministero dello Sviluppo economico pubblicherà l elenco di tutte le associazioni professionali il cui rappresentante legale dichiarerà, assumendosene in prima persona la responsabilità, che l associazione risponde ai requisiti previsti e di rispettare, per quanto applicabili, le prescrizioni di cui agli articoli 5, 6 e 7 della legge. Se il legale rappresentante della Sua associazione, pertanto, dichiarerà quanto sopra, senz altro l associazione verrà inserita nell elenco ministeriale. 12) Sono una psicologa iscritta all albo, e una counsellor diplomata presso una scuola accreditata da un associazione nazionale. Svolgo in maniera continuativa da tre anni un attività di consulenza negli ambiti di progettazione, gestione fondi privati e pubblici, non attinenti quindi al profilo di psicologa e di counsellor, presso una società privata. La mia retribuzione è riconosciuta attraverso fatturazione come P.IVA. per prestazioni di consulenza non professionale, supera l 80% del mio introito annuo. Il mio quesito è: con l introduzione della legge sul riconoscimento delle professioni, sono tenuta a modificare il contenuto delle mie fatture inserendo diciture obbligatorie o posso continuare a emettere fattura come consulenza generica? Questa legge impatta e in che modo con la Riforma Fornero? Da quanto mi riferisce, la Sua attività, a tutti gli effetti, è da ritenere "un'attività, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo" ( rientra cioè tra le professioni non organizzate di cui all art.1, secondo comma, legge n. 4/2013). Pertanto, per lo svolgimento della Sua professione principale, dovrà inserire, nella documentazione fiscale e promozionale, la dicitura che opera ai sensi della legge n. 4/2013. Per quanto riguarda le ricadute della legge Fornero sulla Sua situazione, direi che l'effetto più significativo è quello che, se il Suo reddito sui due anni (7/2012-6/2014) deriva per oltre l'80% dal Suo attuale committente, e Lei fruisce di una postazione di lavoro fissa, ai sensi dell'art. 69 bis potrebbe scattare la presunzione che il Suo rapporto contrattuale sia da considerare come di lavoro subordinato. 13) E' corretto parlare di counselling psicologico? Non è una questione di etichette, ma di sostanza. Su tali questioni è stata utile un recente pronunciamento del tribunale di Milano, attraverso la sentenza n /2011, secondo il quale non è ammissibile: 4

5 l introduzione in una professione non regolamentata (quale quella del counselling) della possibilità di esercitare l attività degli psicologi e degli psicoterapeuti, rimuovendo lo spartiacque tra atti tipici della professione (dello psicologo ndr) e atti riferibili a tutti e cancellando la riserva che è data dalla legge agli psicologi per la loro valenza sociale, con l imposizione dei requisiti personali previsti dalla legge stessa In buona sostanza, il giudice ci dice innanzitutto che il counselling è una professione, e precisamente una professione non regolamentata. Ma ci dice anche che le conoscenze, competenze, identità e statuti propri di tale professione, non possono in alcun caso essere quelli dello psicologo. In altre parole questa sentenza, da una pare esclude che il counsellor possa utilizzare tecniche di intervento psicologiche (sia, o non sia egli uno psicologo), e dall altra, riconoscendo che il counselling è una professione non regolamentata, ammette implicitamente che chiunque possa esercitarla, nel solo rispetto delle norme che disciplinano l esercizio delle attività professionali. Detto ciò, bisogna comprendere cosa si vuole intendere con il termine psicologico. Se il professionista intende dire che nel suo lavoro fa ricorso a teorie psicologiche, nulla osta ad usare la qualificazione di psicologico per il suo intervento di counselling. Se invece vuol significare che nel counselling utilizza tecniche psicologiche, credo che l espressione counselling psicologico sia contraddittoria, confusiva per l utente e quindi illegittima. 14) Il contratto con il cliente che stabilisce orario, incontri, tariffa deve essere fatto sottoscrivere con un documento cartaceo? Non è obbligatoria la forma scritta, tuttavia è consigliabile adottarla a maggiore tutela del cliente, ma anche del counsellor stesso. 15) Quale documenti cartacei devo fare sottoscrivere al mio cliente? E con quali modalità? L unico documento che il counsellor potrebbe essere obbligatorio a far sottoscrivere al cliente è quello in materia di Informativa e consenso ex D.Lgs. 196/2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ). La normativa in merito, tuttavia, è piuttosto complessa e la tipologia e la forma della documentazione, finalizzata all informativa e all acquisizione del consenso, varia a seconda della natura dei dati trattati, della tipologia di elaborazione a cui verranno sottoposti e del contesto operativo. Le suggerisco, pertanto, di formulare il suo specifico caso al consulente di Sua fiducia. Resta fermo che, nel caso in cui abbia aderito ad una associazione professionale, dovrà acquisire la sottoscrizione della documentazione che la Sua associazione ha disposto che venga utilizzata nelle relazioni con la clientela. Il mancato adempimento di tale disposizione, pur non rappresentando una violazione di legge, potrebbe implicare sanzioni di natura associativa a Suo carico. 16) Il Counsellor è tenuto al segreto professionale? Sì. L art. 622 del codice penale, in materia di Rivelazione del segreto professionale dispone che: Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato o ufficio, o della propria professione o arte, di un segreto, lo rivela, senza giusta causa, ovvero lo impiega a proprio 5

6 o altrui profitto, è punito, se dal fatto può derivare nocumento, con la reclusione fino a un anno o con la multa da 30 a omissis Il delitto è punibile a querela della persona offesa. 17) Posso scaricare dalla mia dichiarazione dei redditi la ricevuta della prestazione di counselling? No, non è un costo detraibile. 18) Posso mandare mio figlio, minorenne, da un counsellor? Sì, se anche l altro genitore autorizza preventivamente il colloquio di counselling. 6

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011

Area Socio Culturale istituzionale e legislativa. Corso ASA Diurno 2010/2011 Area Socio Culturale istituzionale e legislativa 1 Cosa si intende per PRIVACY? Diritto a essere lasciato solo ovvero a non subire interferenze sulla propria persona e nella propria vita (anglosassoni)

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE - Sezione A - Albo degli Psicologi della Regione Umbria

DOMANDA DI ISCRIZIONE - Sezione A - Albo degli Psicologi della Regione Umbria Marca da bollo da 16.00 Al Consiglio Regionale dell' Ordine degli Psicologi della Regione Umbria...l sottoscritt DOMANDA DI ISCRIZIONE - Sezione A - Albo degli Psicologi della Regione Umbria a Prov. Codice

Dettagli

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI

Dettagli

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione Il problema sorge in corso d anno quando ci sono alcuni interessi contrapposti: quello del lavoratore di ottenere una commessa di lavoro e quelli del datore di lavoro di avvalersi sì della collaborazione

Dettagli

RESIDENZA RIVIERA DEL BRENTA CENTRO DI SOGGIORNO PER ANZIANI

RESIDENZA RIVIERA DEL BRENTA CENTRO DI SOGGIORNO PER ANZIANI RESIDENZA RIVIERA DEL BRENTA CENTRO DI SOGGIORNO PER ANZIANI 30031 DOLO (VE) - Via Garibaldi, 73 - Tel. (041) 410.192-410.039 - Fax (041) 412. (A/AvvMC) Codice Fiscale 82004730279 Partita IVA 00900180274

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito

Dettagli

Definizione della tipologia contrattuale

Definizione della tipologia contrattuale LE COLLABORAZIONI AUTONOME CON PARTITA IVA novità della riforma Fornero con particolare riguardo ai riflessi sull attività degli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro a cura di Umberto Ranucci,

Dettagli

Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012

Aspetti specifici della deontologia. Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012 + Aspetti specifici della deontologia Valeria La Via- coordinatrice commissione Etica e Deontologia Lecco- 3 ottobre 2012 + Programma Il segreto professionale, la testimonianza, l obbligo di denuncia/referto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 1. OGGETTO E FINALITA Ai sensi e per gli effetti dell art. 125, comma 8

Dettagli

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE . DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Moderna definizione della DEONTOLOGIA Strumento di informazione e guida permanente nell esercizio professionale, diretto sin dalla preparazione universitaria a realizzare una

Dettagli

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R.

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Regolamento Art. 1 - Finalità del Corso Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO

IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO di Claudio Venturi Sommario: - 1. Normativa di riferimento. 2. Condizioni richieste per

Dettagli

COMUNE DI CHIETI VII Settore Servizio Idrico Integrato

COMUNE DI CHIETI VII Settore Servizio Idrico Integrato Marca da Bollo 14,62 COMUNE DI CHIETI VII Settore Servizio Idrico Integrato 0871 341451/2/3 341484 Prot. n / / del Fattura n. Riservato allufficio del RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA Il/la

Dettagli

VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità, disciplinato dall

Dettagli

Ordine dei Giornalisti Lombardia MODALITA DI ISCRIZIONE ALL ELENCO PUBBLICISTI DEI COLLABORATORI DI EMITTENTI RADIOTELEVISIVE

Ordine dei Giornalisti Lombardia MODALITA DI ISCRIZIONE ALL ELENCO PUBBLICISTI DEI COLLABORATORI DI EMITTENTI RADIOTELEVISIVE Ordine dei Giornalisti Lombardia MODALITA DI ISCRIZIONE ALL ELENCO PUBBLICISTI DEI COLLABORATORI DI EMITTENTI RADIOTELEVISIVE Sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale

Dettagli

VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale del Veneto Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi VADEMECUM PER OTTENERE L ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Il visto di conformità, disciplinato dall

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

RISPOSTE A QUESITI INERENTI LA L.R. 15/2000

RISPOSTE A QUESITI INERENTI LA L.R. 15/2000 RISPOSTE A QUESITI INERENTI LA L.R. 15/2000 A) Quesiti relativi alla Carta di esercizio e alla attestazione degli obblighi di cui all art. 2, comma 6 ter 1. Si chiede se c è un termine entro cui compilare

Dettagli

*** FAQ COLLABORATORI DI SOCIETA DI INGEGNERIA, SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI FAQ ASSICURAZIONE PROFESSIONALE

*** FAQ COLLABORATORI DI SOCIETA DI INGEGNERIA, SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI FAQ ASSICURAZIONE PROFESSIONALE FAQ COLLABORATORI DI SOCIETA DI INGEGNERIA, SOCIETA TRA PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI Domanda (inserita il 28.10.2013) Sono un ingegnere iscritto all'albo, titolare di P.IVA che presta collaborazione

Dettagli

SCUOLA DI GIURISPRUDENZA

SCUOLA DI GIURISPRUDENZA SCUOLA DI GIURISPRUDENZA AVVISO DI SELEZIONE N. 1/2011 Avviso di selezione per soli titoli per la stipula di n. 1 contratto di natura professionale concernente la consulenza medica da prestarsi per tutte

Dettagli

FAQ PARTITE IVA. Cos è la Partita Iva?

FAQ PARTITE IVA. Cos è la Partita Iva? FAQ PARTITE IVA Cos è la Partita Iva? La Partita Iva è un particolare strumento fiscale riservato, oltre che alle imprese, ai lavoratori autonomi, ovvero a quei lavoratori che, ai sensi dell art. 2222

Dettagli

F.A.Q. del CNI. Domande e risposte sull'aggiornamento professionale

F.A.Q. del CNI. Domande e risposte sull'aggiornamento professionale F.A.Q. del CNI Domande e risposte sull'aggiornamento professionale Quando entrerà in vigore il nuovo Regolamento? Il nuovo Regolamento entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2014, però verranno

Dettagli

LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4. (GU n.22 del 26-1-2013) ** ATTO COMPLETO *** http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4. (GU n.22 del 26-1-2013) ** ATTO COMPLETO *** http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4 Disposizioni in materia di professioni non organizzate. (13G00021) (GU n.22 del 26-1-2013) Vigente al: 26-1-2013 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Dettagli

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze D.R. n. 299. IL RETTORE VISTA la Legge n. 168 del 09/05/1989; VISTA la Legge n. 245 del 07/08/1990, ed in particolare l art. 8,

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali...

Dettagli

FAQ Aggiornamento della competenza professionale

FAQ Aggiornamento della competenza professionale FAQ Aggiornamento della competenza professionale Sommario 1. Accreditamento corsi 2013... 2 2. Quanti CFP sono obbligato ad acquisire?... 2 3. Che cosa succede se sono iscritto e non mi aggiorno?... 2

Dettagli

AREA AFFARI GENERALI

AREA AFFARI GENERALI AREA AFFARI GENERALI BANDO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA EX ART. 30 D.LGS 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI UN POSTO DI ISTRUTTORE CONTABILE CAT. C SETTORE FINANZIARIO. IL SEGRETARIO

Dettagli

Sistema di vigilanza. Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM

Sistema di vigilanza. Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM Sistema di vigilanza Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM Connessi poteri di controllo Il ruolo di Banca d Italia Formazione OAM 2 Art. 128-decies TUB Agli agenti in a.f., agenti money transfer,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Prot. n 23091 del 02/07/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE MARIO ARESU IL DIRETTORE il vigente Statuto di questo Ateneo; VISTA la Legge del 30 dicembre 2010, n. 240,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. 163/2006 1. OGGETTO E FINALITA Ai sensi e per gli effetti dell art. 125, comma 11,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

ODCEC Viterbo COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO

ODCEC Viterbo COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO ODCEC Viterbo 1 COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO L ESERCIZIO DELLA CONSULENZA DEL LAVORO DA PARTE DEL COMMERCIALISTA: OBBLIGHI, ADEMPIMENTI E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE SEMINARIO DEL 16 APRILE 2014 LEGGE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MACERATA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PRATICA FORENSE TITOLO I ISCRIZIONE NEL REGISTRO SPECIALE DEI PRATICANTI ART. 1 Il laureato in Giurisprudenza che intenda

Dettagli

I Soggetti responsabili.

I Soggetti responsabili. I Soggetti responsabili. Scorrendo l articolato, prima relativo al D.Lgs. n. 626/1994 ed ora al D.Lgs. n. 81/2008, risulta come alla chiara esposizione delle responsabilità di legge (D.Lgs. n. 81/2008

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

Parte speciale Reati informatici

Parte speciale Reati informatici Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica

Dettagli

9. Se al primo gennaio di ogni anno supero i 120 CFP i crediti in eccesso possono essere recuperati negli anni successivi NO

9. Se al primo gennaio di ogni anno supero i 120 CFP i crediti in eccesso possono essere recuperati negli anni successivi NO RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI 1. Da quando è in vigore l obbligo formativo? A partire dal 1 gennaio 2014 2. Chi è soggetto all obbligo della formazione? Tutti i professionisti iscritti all'albo che

Dettagli

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias

Partecipa e innoviamo insieme il networkaias Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza Passione tenace per la prevenzione efficace www.aias-sicurezza.it Il networkaias incrementa la tua professionalità e il tuo business (Giancarlo

Dettagli

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP)

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) Pagina 2 di 6 1. PROFILO E COMPETENZE 1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (di seguito definito

Dettagli

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI

LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI LA RIFORMA DELL ORDINAMENTO PROFESSIONALE: STATO DELL ARTE E ADEMPIMENTI PER CNI, ORDINI ED ISCRITTI Armando Zambrano,Presidente CNI Rimini, 12 settembre 2012. 1 IL REGOLAMENTO SULLA RIFORMA Il regolamento

Dettagli

CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DEL PERSONALE ESTERNO

CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DEL PERSONALE ESTERNO CODICE PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI RICERCA, SELEZIONE E INSERIMENTO DEL PERSONALE ESTERNO (adottato con delibera del CdA del 17/7/2013) INTRODUZIONE Art. 1) PRINCIPI GENERALI Art. 2) REGOLE GENERALI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEL TITOLO DI AVVOCATO SPECIALISTA (approvato nella seduta amministrativa del 24 settembre 2010) Art. 1

Dettagli

FAQ AVVISO 2012 (DD 893 DEL 7 MARZO 2012)

FAQ AVVISO 2012 (DD 893 DEL 7 MARZO 2012) FAQ AVVISO 2012 (DD 893 DEL 7 MARZO 2012) 1. Quando è fissata la data di scadenza ultima per la presentazione delle domanda? La scadenza per la trasmissione on line della domanda è fissata per il 27 aprile

Dettagli

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno;

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06 Determinazione del Direttore Generale n. 25 del 5 marzo 2013 REGOLAMENTO PER

Dettagli

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (ANCHE NELLA MODALITA A PROGETTO) Concetto di parasubordinazione: perché sia configurabile un rapporto di parasubordinazione ai sensi dell articolo

Dettagli

OGGETTO: autorizzazione al rilascio del visto di conformità.

OGGETTO: autorizzazione al rilascio del visto di conformità. 1 Direzione Regionale del Piemonte Settore Servizi e Consulenza Torino, 5 novembre 2009 Ufficio Gestione Tributi All Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili All Ordine dei Consulenti

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO MODALITA DI ISCRIZIONE ALL ALBO N.B. : Ci si può iscrivere all Ordine nella cui provincia si ha la residenza anagrafica o il domicilio professionale (ex

Dettagli

QUESITI DI CARATTERE GENERALE

QUESITI DI CARATTERE GENERALE QUESITI DI CARATTERE GENERALE 1. Dover reperire la documentazione La documentazione è reperibile al seguente percorso: 2. Il sopralluogo Sito web: www.comune.grumellodelmonte.bg.it Servizi Online Sezione

Dettagli

Art. 1 ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI

Art. 1 ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI INDIVIDUALI DI COLLABORAZIONE E CONSULENZA (Adottato con delibera n. 12 del C.d.A. del 22.03.2007 successivamente modificato con delibera n. 4 del C.d.A.

Dettagli

SCADENZA ore 12 del giorno 14 gennaio 2016

SCADENZA ore 12 del giorno 14 gennaio 2016 SCADENZA ore 12 del giorno 14 gennaio 2016 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA COMPARTIMENTALE E INTERCOMPARTIMENTALE EX ART. 30 D.LGS. 165/2001 RISERVATA ESCLUSIVAMENTE ALLE PERSONE DISABILI DI CUI ALL ART.

Dettagli

REGOLAMENTO INDICE. Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2. Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2

REGOLAMENTO INDICE. Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2. Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2 IL REGOLAMENTO REGOLAMENTO INDICE Art.1 Scopo e ambito di applicazione dell associazione..pag.2 Art.2 Formazione e aggiornamento pag.2 Art.3 Requisiti formatori.pag.5 Art.4 Requisiti di accesso per gli

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE

Dettagli

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI... Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL

Dettagli

IL PRESIDENTE. l assenza di personale interno in possesso dei requisiti richiesti o disponibile all incarico; RENDE NOTO

IL PRESIDENTE. l assenza di personale interno in possesso dei requisiti richiesti o disponibile all incarico; RENDE NOTO Prot. n. 4789/C17 Trieste, 24 novembre 2014 CIG: ZF011DE020 BANDO PER CONFERIMENTO DI INCARICO QUALE RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) AI SENSI DEL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA

Dettagli

Partecipazione alla selezione La domanda dovrà essere corredata da curriculum vitae redatto sottoforma di autocertificazione

Partecipazione alla selezione La domanda dovrà essere corredata da curriculum vitae redatto sottoforma di autocertificazione AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PSICOLOGO PER IL SERVIZIO SOCIALE DI BASE ED IL SERVIZIO TUTELA MINORI E FAMIGLIA (MINORI SOGGETTI A

Dettagli

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003

Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Informativa Privacy ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO Articolo 1 Servizio degli Ausiliari del traffico 1. Il servizio degli Ausiliari del Traffico è disciplinato dal presente regolamento nel rispetto

Dettagli

Avv. Marina Tona. - Partner - Trifirò & Partners - Avvocati. Via San Barnaba, 32 20122 Milano - Tel 02.550011 Fax 02.5460391 www.trifiro.

Avv. Marina Tona. - Partner - Trifirò & Partners - Avvocati. Via San Barnaba, 32 20122 Milano - Tel 02.550011 Fax 02.5460391 www.trifiro. Altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo Avv. Marina Tona - Partner - Trifirò & Partners - Avvocati Via San Barnaba, 32 20122 Milano - Tel 02.550011 Fax 02.5460391 www.trifiro.it

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 71 del 13 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi I reati fiscali tenui potrebbero essere non punibili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con

Dettagli

SCHEDA ISCRIZIONE CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (PLE)

SCHEDA ISCRIZIONE CORSO DI FORMAZIONE ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (PLE) (l iscrizione e gli allegati vanno inviati all indirizzo: formazione@studioconsicur.it, oppure al fax. 0171/687588) COMPILARE UN MODULO PER OGNI TIPOLOGIA DI CORSO MODULO DI ADESIONE AL CORSO Addetti alla

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER MEDIATORE PROFESSIONISTA

CORSO DI FORMAZIONE PER MEDIATORE PROFESSIONISTA Via Trionfale n. 129 00136 Roma P.IVA/C.F. 11255911007 Organismo Di Mediazione accreditato al n. 221 del Registro degli Organismi di Mediazione; Ente di Formazione iscritto al n. 171, dell Elenco degli

Dettagli

Linee guida per l'applicazione della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 «Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi

Linee guida per l'applicazione della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 «Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi Linee guida per l'applicazione della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 «Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi Per tutelare i consumatori, promuovere la conoscibilità e garantire

Dettagli

NewsLetter ITAT 04_aprile_2013

NewsLetter ITAT 04_aprile_2013 Orientamenti per l acquisizione della certificazione UNI del counsellor di Rodolfo Sabbadini Molti colleghi ci chiedono di tornare sull argomento della certificazione professionale UNI prevista dalla Legge

Dettagli

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale

Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale Circolare n. 4/2012 del 22 novembre 2012 I REDDITI PER ATTIVITA PROFESSIONALI TRA OBBLIGO CONTRIBUTIVO INARCASSA E RIFORMA FORNERO DELLE COLLABORAZIONI: SPUNTI DA UNA RECENTE SENTENZA L obbligo di pagamento

Dettagli

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci)

LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) LINEE GUIDA DEL CoLAP (a cura della Dott.ssa Alessandrucci) REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articolo 1, 2

Dettagli

I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero

I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero La riforma del mercato del lavoro proposta da Elsa Fornero entrata in vigore il 18 Luglio 2012 è orientata a razionalizzare

Dettagli

«Working Paper on the Act 4/2013» «Documento di lavoro sulla Legge 4/2013»

«Working Paper on the Act 4/2013» «Documento di lavoro sulla Legge 4/2013» «Working Paper on the Act 4/2013» «Documento di lavoro sulla Legge 4/2013» UNIQUALITY, al fine di elaborare la posizione del Sistema Associativo con riferimento al dibattito sulla «LEGGE 14 gennaio 2013,

Dettagli

ADOTTA UNA GUGLIA: SCOLPISCI SCHEDA DONATORE IL TUO NOME NELLA STORIA

ADOTTA UNA GUGLIA: SCOLPISCI SCHEDA DONATORE IL TUO NOME NELLA STORIA ADOTTA UNA GUGLIA: SCOLPISCI SCHEDA DONATORE IL TUO NOME NELLA STORIA INFORMATIVA AI SENSI DEL CODICE PRIVACY AI FINI DELLA RACCOLTA DELLE DONAZIONI Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196

Dettagli

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 Allegato alla deliberazione n. 1217 del 22 ottobre 2015 REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) COMPARTO SANITÀ Rev.

Dettagli

Articolo 1 Definizioni e finalità

Articolo 1 Definizioni e finalità Facoltà di Lettere e Filosofia Facoltà di Giurisprudenza Facoltà di Scienze Motorie Regolamento didattico Corso di laurea interfacoltà in SERVIZIO SOCIALE Classe L39 Articolo 1 Definizioni e finalità 1.

Dettagli

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 ("Codice della Privacy")

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (Codice della Privacy) Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 ("Codice della Privacy") Gentile Utente, IBS Bookshop Italia s.r.l. La informa che i dati da Lei forniti

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Sommario 1.Le fattispecie di Reati Presupposto (Artic 25 bis 1 D lgs 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo Z2 : Domanda di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 26 T.U. Immigrazione e dell'art. 39, comma 9, del D.P.R. n. 394/99 e successive modifiche

Dettagli

PARTITE IVA FITTIZIE CHIARIMENTI RECENTI

PARTITE IVA FITTIZIE CHIARIMENTI RECENTI BALIN & ASSOCIATI Umberto Balin Margherita Cabianca Francesca Gardellin Viviana Pigal Raffaella Martellani Padova 15 gennaio 2013 Ai Clienti dello Studio LORO SEDI Dott. Dario Fabris Dott. Alberto Gori

Dettagli

ATTENZIONE. Allo Sportello Unico per l Immigrazione competente

ATTENZIONE. Allo Sportello Unico per l Immigrazione competente Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso di requisiti per lavoro autonomo ai sensi dell'art. 39, comma 9, del DPR. n. 39499 e successive

Dettagli

DOCUMENTI DA PRODURRE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI

DOCUMENTI DA PRODURRE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna (Circoscrizione del Tribunale di Bologna) DOCUMENTI DA PRODURRE PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PRATICANTI In base all art.5 comma

Dettagli

LINEE GUIDA DEL CoLAP. Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

LINEE GUIDA DEL CoLAP. Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO LINEE GUIDA DEL CoLAP Legge 4/13 REQUISITI RICHIESTI ALLE ASSOCIAZIONI PER L ISCRIZIONE NELL ELENCO WEB TENUTO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Premessa (articoli 1, 2 ) I professionisti che esercitano

Dettagli

Bando n. 60/2015 È INDETTA

Bando n. 60/2015 È INDETTA Bando n. 60/2015 AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI n. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DA ATTIVARE PER LE ESIGENZE DELLA FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 366/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 366/E QUESITO RISOLUZIONE N. 366/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2007 OGGETTO: Trattamento fiscale dei piani di stock option Opzioni esercitate anteriormente alla data del 5 luglio 2006

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06. Dell A.L.E.R.

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06. Dell A.L.E.R. Approvato con atto del Direttore Generale n 102/13 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06 Dell A.L.E.R. DI PAVIA 1.

Dettagli

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA

FORMATORI DELLA SALUTE E SICUREZZA Pagina 2 di 5 1. PROFILO E COMPETENZE 1.1. PROFILO 1.2. COMPETENZE 2. ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2.1. ISTRUZIONE 2.2. FORMAZIONE Il Formatore della salute e sicurezza è un professionista in possesso di competenze

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE CORSI DI STUDIO IN INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica Regolamento didattico dei corsi di laurea magistrale in LM - 23 - Classe

Dettagli

Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista

Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista (approvato nella seduta consiliare del 26 novembre 2003) Art. 1 Formazione

Dettagli

Lo statuto delle professioni non regolamentate entra in vigore il 10 febbraio 2013.

Lo statuto delle professioni non regolamentate entra in vigore il 10 febbraio 2013. Professioni non regolamentate: la legge pubblicata in Gazzetta Legge 14.01.2013 n 4, G.U. 26.01.2013 Lo statuto delle professioni non regolamentate entra in vigore il 10 febbraio 2013. E' stata infatti

Dettagli

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE INDICE GENERALE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Istituzione dell Albo Pretorio on-line Art. 3 - Finalità della pubblicazione

Dettagli

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo? PROFESSIONE FORENSE 04 SETTEMBRE 2015 Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?». Il Ministro della Giustizia ha firmato, il 14 agosto 2015, il regolamento che disciplina le modalità

Dettagli

Le presenti condizioni generali saranno valide ed efficaci solo nel territorio italiano.

Le presenti condizioni generali saranno valide ed efficaci solo nel territorio italiano. Le presenti condizioni generali di vendita regolano la vendita a distanza tra Carpediemphoto, ed il CLIENTE secondo quanto previsto sotto, mediante accesso del CLIENTE al sito internet www.carpediemphoto.it.

Dettagli

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 INFORMATIVA N. 024 27 GENNAIO 2012 IVA L UTILIZZO DEL CREDITO IVA ANNUALE E IL VISTO DI CONFORMITÀ DEL MOD. IVA 2012 Art. 10, DL n. 78/2009 Circolari Agenzia Entrate 23.12.2009, n. 57/E; 15.1.2010, n.

Dettagli

l applicazione della disciplina regionale delle attività

l applicazione della disciplina regionale delle attività 14 7.6.2004 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 21 i) le condizioni inerenti l attività di macellazione di animali allevati in azienda e utilizzati per l attività agrituristica di somministrazione

Dettagli

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La riforma delle sanzioni tributarie La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 di Sanvito Corrado Milano, Corso Europa,

Dettagli

CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI TRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI KORE DI ENNA E AUTOMOBILE CLUB D ITALIA

CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI TRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI KORE DI ENNA E AUTOMOBILE CLUB D ITALIA CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI TRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI KORE DI ENNA E AUTOMOBILE CLUB D ITALIA L anno 2006, il giorno 16 del mese di febbraio, alle ore 17:00, nella

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA Allegato A) alla deliberazione n 185del 10/04/2015 PROTOCOLLO DI INTESA TRA AUSL3 PISTOIA E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E TUTELA protocollointesa_volontariato_31032015 Pagina 1 di 6 INDICE Premesso

Dettagli

INFORMATIVA PER NUOVA UTENZA COOPVOCE SU L INSERIMENTO IN ELENCO TELEFONICO

INFORMATIVA PER NUOVA UTENZA COOPVOCE SU L INSERIMENTO IN ELENCO TELEFONICO INFORMATIVA PER NUOVA UTENZA COOPVOCE SU L INSERIMENTO IN ELENCO TELEFONICO Gentile Cliente, Lei può decidere, rispondendo alle domande riportate qui oltre, se e in quale modo far inserire il Suo nome

Dettagli

L ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA NELL AMBITO DEL PROGRAMMA MASTER AND BACK PERCORSI DI RIENTRO ANNO 2009 DELLA REGIONE SARDEGNA

L ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA NELL AMBITO DEL PROGRAMMA MASTER AND BACK PERCORSI DI RIENTRO ANNO 2009 DELLA REGIONE SARDEGNA AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N. 17 1 CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DA ATTIVARSI PRESSO L NELL AMBITO DEL PROGRAMMA MASTER AND BACK PERCORSI DI RIENTRO ANNO 2009 DELLA

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE

DOMANDA DI ISCRIZIONE DOMANDA DI ISCRIZIONE Il sottoscritto/a nato/a il / / 19 a residente a in Via Codice Fiscale E-mail Tel. Cell. Documento Tipo N. Ril. Scad. CHIEDE Di essere iscritto all associazione Professionisti Associati

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARCHIONI, FRONER

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARCHIONI, FRONER Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3759 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARCHIONI, FRONER Disciplina delle attività professionali di estetista e di operatore di

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PRATICA FORENSE E L'ESERCIZIO DEL PATROCINIO APPROVATO DAL CONSIGLIO DELL ORDINE NELLA SEDUTA DEL 27 FEBBRAIO 2003 Iscrizione Art. 1

Dettagli