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1 C o m u n e d i C a r m i g n a n o P.zza G. Matteotti, Carmignano (PO) Tel.055/ Fax 055/ Settore n. 4 Urbanistica Edilizia Pubblica e Privata Provvedimento di verifica Variante urbanistica al P.d.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone Contributo tecnico e istruttorio dell Autorità competente per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi di competenza comunale ai sensi dell art. 22 Procedura di verifica di assoggettabilità della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i., al fine della verifica dell assoggettabilità a VAS dell intervento e, conseguentemente, per definire l'impostazione ed i contenuti del Rapporto ambientale di cui all art. 24 ed Allegato 2 della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i.

2 PREMESSA La presente relazione costituisce contributo tecnico e istruttorio dell Autorità competente per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi di competenza comunale 1, al fine di verificare l assoggettabilità a VAS della Variante urbanistica al P.d.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone e, conseguentemente, definire l'impostazione ed i contenuti del Rapporto ambientale di cui all art. 24 ed all Allegato 2 della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i. In base all art. 23 Procedura per la fase preliminare della L.R. 10/2010 e s.m.i., ai fini dello svolgimento della fase preliminare di VAS, deve essere prodotto un documento preliminare contenente: - le indicazioni necessarie inerenti il piano o programma in oggetto, relativamente ai possibili effetti ambientali significativi della sua attuazione; - i criteri per l impostazione del Rapporto ambientale; - l iter procedurale ed i soggetti da coinvolgere relativamente all intero procedimento di VAS. In particolare, oltre all atto di Avvio del procedimento ed avvio del processo di valutazione integrata finalizzata alla formazione di una Variante urbanistica al P.d.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone (D.G.C. n.34 del ) ed i relativi allegati tecnici ed alla Variante Urbanistica al P.D.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone. Rapporto ambientale preliminare per la verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) ai sensi dell art. 22 della L.R.T. n. 10/2010 (D.G.C. n.125 del ), l istruttoria ha preso in esame: - il documento preliminare per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) predisposto dalla Società S.A.L.T.U. s.r.l di Arezzo per conto della società proponente proprietaria Immobiliare Augusto s.r.l. di Prato e presentato in data 30/08/2011; - le osservazioni pervenute in relazione alle consultazioni del documento preliminare di cui al punto precedente, sintetizzate di seguito: - Ministero per i beni e le attività culturali (nota del ): ritiene che per l intervento in oggetto sussistano i motivi per assoggettarlo a VAS; 1 Con deliberazione della Giunta Comunale n. 76 del 08/06/2012 è stata individuata, quale Autorità competente in materia di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per i piani e programmi la cui approvazione sia di competenza comunale, la Commissione per il paesaggio integrata con un membro esperto in materia di Valutazione Ambientale Strategica. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 19/07/2012 è stato individuato, quale membro esperto in VAS per l Autorità competente l Ing. Simone Pagni

3 - Provincia di Prato (nota del ): non si esprime sull assoggettabilità dell intervento a VAS, ritiene lo stesso conforme all art. 25 delle Norme Tecniche di Attuazione del PTC della Provincia di Prato che pone l obiettivo di indirizzare e supportare la pianificazione e la trasformazione del territorio al fine di ridurre il rischio idrogeologico, di permettere la conservazione del suolo, il riequilibrio del territorio ed il suo utilizzo nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile e si riserva di esaminare nel dettaglio la conformità al PTC della Variante; - ARPAT (nota del ): non esprime parere in quanto l attività di VAS non rientra nel campo delle attività previste nella Carta dei Servizi; - ASM (nota del ): non si esprime sull assoggettabilità dell intervento a VAS ma indirizza il responsabile dell intervento verso una valutazione degli spazi di pertinenza al fine di una corretta separazione stoccaggio delle diverse tipologie di rifiuti; - Publiacqua (nota del ): non si esprime sull assoggettabilità dell intervento a VAS ma evidenzia come la zona dell intervento non sia dotata di infrastrutture idriche, fognarie e depurative gestite dalla stessa Publiacqua; - Corpo Forestale dello Stato comando provinciale di Prato (nota del ): non si esprime sull assoggettabilità dell intervento a VAS ma raccomanda il rispetto della normativa vigente con particolare riferimento a quella idrogeologica, paesaggistico-ambientale e di tutela della flora e della fauna; - Ufficio Ambiente del Comune di Carmignano (nota del ): ritiene che per l intervento in oggetto sussistano i motivi per assoggettarlo a VAS; in particolare, viene raccomandato l approfondimento delle modalità di approvvigionamento e gestione delle risorse idropotabili in relazione ai carichi ipotizzati e la valutazione dell attività di lavanderia in quanto attività insalubre ai sensi del Dlgs 152/2006. Il presente rapporto istruttorio è stato oggetto di discussione ed approvazione nell ambito delle sedute dell Autorità competente del e del 19/09/2012 presso il settore 4 del Comune

4 PROVVEDIMENTO DI VERIFICA L Autorità competente prende atto dello stato di evidente degrado dell immobile esistente (ex albergo Montalbano ) e della necessità di una riqualificazione e recupero funzionale dell intera area. L Autorità competente prende atto altresì del consistente aumento volumetrico e di superficie coperta previsto dall intervento e del fatto che l elenco degli effetti ambientali ipotizzati e delle relative mitigazioni contenute nel documento preliminare non appaiono del tutto esaustive rispetto alla complessità dell intervento stesso. Sulla base degli elementi di cui all'allegato 1 della L.R. 10/2010 e s.m.i., sentita l autorità procedente e tenuto conto dei contributi pervenuti, l Autorità competente ritiene che la Variante urbanistica al P.d.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone sia assoggettabile a VAS. Ritenendo quindi che la natura e la portata dell intervento siano tali da richiedere la prosecuzione del procedimento di VAS della Variante urbanistica al P.d.F. per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita in località Pinone, le osservazioni di cui al successivo paragrafo dovranno essere oggetto di recepimento all interno del Rapporto ambientale che dovrà essere redatto e contenere tutte le informazioni previste dall art.24 e dall Allegato 2 della L.R. 10/2010 e s.m.i. Ai sensi dell art.25 della L.R. 10/2010 e s.m.i., del Rapporto ambientale e della relativa Sintesi non tecnica si dovrà dare avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT) e, contestualmente, la proposta di Variante, il Rapporto ambientale e la Sintesi non tecnica dovranno essere messi a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale, delle organizzazioni e del pubblico, almeno sul sito web del Comune di Carmignano. Di tale documentazione chiunque potrà prenderne visione e presentare, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione medesima, proprie osservazioni e pareri all Autorità competente o al proponente

5 OSSERVAZIONI Alla luce di quanto è stato valutato dall Autorità competente, si riportano nel seguito le osservazioni strutturate secondo i principali contenuti previsti nel Rapporto ambientale. Analisi di coerenza Ai sensi dell Allegato 2 della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i., tra le informazioni da fornire nell ambito del procedimento di VAS è inclusa l illustrazione del rapporto con altri pertinenti piani e programmi. La valutazione della relazione con gli altri pertinenti piani e programmi, generalmente denominata analisi di coerenza esterna, deve rappresentare la verifica della compatibilità, integrazione e raccordo degli obiettivi e degli interventi della Variante rispetto alle linee generali della pianificazione sovra-ordinata e di settore. A tale proposito, nel documento preliminare di VAS relativo alla Variante non è stata condotta una specifica analisi di coerenza di piani e programmi. Risulta quindi necessario procedere a sviluppare adeguatamente questo tipo di analisi, almeno con riferimento a: - Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) della Regione Toscana e relativa disciplina paesaggistica attualmente adottata ed in fase di revisione da parte della Regione Toscana (quest ultima con particolare riferimento agli obiettivi di qualità relativi all Ambito n.7 Prato e Val di Bisenzio); - Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) della Provincia di Prato; - Piano di gestione delle risorse idriche relativo all ATO n.3 - Medio Valdarno; - Piano interprovinciale di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati dell ATO Toscana Centro; - Piano di Assetto Idrogeologico del Bacino dell Arno; - Piano faunistico e venatorio della Provincia di Prato. Caratterizzazione dello stato dell ambiente Ai sensi dell Allegato 2 della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i., tra le informazioni da fornire nell ambito della valutazione è inclusa: aspetti pertinenti dello stato attuale dell ambiente e sua evoluzione probabile senza l attuazione del piano o del programma. A tale proposito, il documento preliminare di VAS della Variante affronta solo parzialmente ed in termini generali una analisi dello stato dell ambiente. Risulta quindi necessario approfondire maggiormente le tematiche e le componenti ambientali pertinenti ed utili ai fini della valutazione della Variante, valutando l opportunità di implementare specifici indicatori - 5 -

6 ambientali in grado di evidenziare, in maniera sintetica e riepilogativa, l evoluzione storica e lo stato di criticità dei vari fenomeni analizzati. Ciò a partire da un approfondimento degli elaborati di Quadro conoscitivo del Piano Strutturale vigente e con particolare riferimento, anche attraverso un confronto con gli Enti gestori, al sistema acque, alle componenti paesaggistiche caratterizzanti il contesto, alle componenti forestali ed ecosistemiche presenti nell intorno ed all interno dell area di intervento, alla caratterizzazione del suolo, alle attuali modalità di gestione dei rifiuti, alle attuali disponibilità di approvigionamento energetico, alla disponibilità del servizio di trasporto pubblico locale. Dovrebbe essere quindi condotta una verifica dello stato dei servizi ambientali (in termini di disponibilità di infrastrutture e modalità di gestione attuale) e si dovrebbero esplicitare le motivazioni che hanno portato a ritenere necessario il dimensionamento della struttura (R.S.A.) in relazione alla domanda potenziale individuata (70 posti letto), al fine di rendere più agevole e comprensibile la congruità del quadro progettuale prospettato dalla Variante rispetto alle criticità ambientali attualmente presenti sull area di intervento. Possibili effetti significativi sull ambiente L allegato 1 della L.R. 10/2010 e s.m.i., riprendendo l allegato II della Direttiva Europea 2001/42/CE sulla valutazione ambientale di determinati piani e programmi, definisce alcuni criteri di valutazione della significatività degli effetti, tenendo conto in particolare, dei seguenti criteri: - probabilità, durata, frequenza e reversibilità degli effetti, - carattere cumulativo degli effetti, - rischi per la salute umana o per l'ambiente (ad es. in caso di incidenti), - entità ed estensione nello spazio degli effetti, - valore e vulnerabilità dell'area che potrebbe essere interessata a causa: delle speciali caratteristiche naturali o del patrimonio culturale, del superamento dei livelli di qualità ambientale o dei valori limite, dell'utilizzo intensivo del suolo; - effetti su aree o paesaggi riconosciuti come protetti. A tale proposito, il documento preliminare di VAS della Variante affronta solo parzialmente ed in maniera non organica la valutazione di tali tipologie di effetti. Risulta quindi opportuno condurre nel Rapporto ambientale una valutazione sistematica della significatività dei potenziali effetti dell intervento rispetto ai suddetti criteri e prendendo in debita considerazione quanto potrà emergere dall analisi di coerenza e dalla caratterizzazione delle componenti ambientali di cui ai punti precedenti. In particolare, nel Rapporto ambientale dovranno essere approfonditi gli effetti di tutte le attività previste dall intervento sia in fase di realizzazione (realizzazione delle infrastrutture di servizio, eventuali interventi - 6 -

7 di taglio, attività di demolizione e ricostruzione, allestimento delle aree di pertinenza etc.) che a regime (modalità di approvvigionamento idrico, gestione acque meteoriche, depurazione acque reflue, consumi energetici, gestione delle diverse tipologie di rifiuti, gestione delle aree di pertinenza, eventuale presenza di attività rumorose etc.) in relazione alle suddette componenti ambientali. La valutazione degli effetti potrebbe poi essere opportunamente sintetizzata in una apposita matrice/tabella di potenziale significatività degli effetti attesi. Misure previste per impedire, ridurre e compensare gli eventuali impatti negativi del Piano Ai sensi della L.R. 10/2010 e s.m.i., tra le informazioni da fornire nell ambito della VAS sono incluse le misure previste per impedire, ridurre e compensare nel modo più completo possibile gli eventuali effetti negativi significativi sull ambiente dell attuazione del piano o del programma. A tale proposito, il documento preliminare di VAS della Variante non esplicita in modo sistematico tali misure in relazione alle criticità individuate nella precedente fase di valutazione degli effetti significativi, limitandosi a fornire semplici consigli. Risulta quindi necessario che le eventuali misure di mitigazione e/o compensazione relative alla Variante vengano messe in diretta correlazione con gli esiti della valutazione degli effetti (in particolare con gli effetti negativi); tali misure dovranno inoltre trovare una chiara cogenza all interno delle Norme Tecniche di Attuazione della Variante e con riferimento alla sua fase attuativa. In particolare, nel Rapporto ambientale dovranno essere definite specifiche soluzioni progettuali e/o gestionali in relazione all approvvigionamento idrico, alle modalità di smaltimento dei reflui (gestione delle acque meteoriche e valutazione dell adozione di un sistema di depurazione con impianto di fitodepurazione o subirrigazione), alla raccolta dei rifiuti, all assetto ed alla gestione del verde, all inserimento paesaggistico dell intervento relativamente al nuovo manufatto ed all area di pertinenza, all approvvigionamento energetico, all impermeabilizzazione del suolo, all inquinamento acustico, all inquinamento elettromagnetico ed alla reale possibilità di ricorso all utilizzo del trasporto pubblico locale. Monitoraggio Considerando l attività di monitoraggio strategica per rendere possibili eventuali modifiche in corso d opera della Variante, si sottolinea la necessità di individuare, in maniera più organica rispetto a quanto è stato fatto nel documento preliminare, un set di indicatori di monitoraggio (indicatori di realizzazione, risultato ed impatto) accompagnato anche da una descrizione delle modalità operative di implementazione dello stesso (periodicità e modalità di rilevazione e restituzione dei risultati, soggetto preposto alla rilevazione e restituzione, risorse necessarie)

8 In particolare, il sistema di monitoraggio dovrebbe tenere adeguatamente conto degli effetti maggiormente critici che saranno rilevati in fase di valutazione nel rapporto ambientale. Si ricorda che i reports periodici e gli esiti relativi al monitoraggio, dovranno essere resi disponibili alle autorità con competenze ambientali ed al pubblico. Carmignano 19/09/2012 Ing. Simone Pagni Burchietti Geol. Gabriella Lucchesi Arch. Massimo - 8 -

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