Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente

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1 Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente AREA TEMATICA: Gestione e certificazione ambientale di sistema e di prodotto Sistemi di gestione integrata: ISO Formare il personale tecnico e gestionale delle imprese per consentire la conoscenza della realizzazione dei sistemi di gestione ambientale, con l applicazione della norma ISO14001:2004 e del Regolamento EMAS, nonché un confronto operativo e procedurale, per l attuazione di adeguati comportamenti nell ambito di una corretta e sistematica gestione ambientale. Il Corso presenta un quadro approfondito ed aggiornato dell applicazione della norma ISO14001:2004 e del Regolamento EMAS; obiettivo del Corso è fornire gli strumenti di base per la corretta applicazione di un Sistema di Gestione Ambientale in Aziende e Organizzazioni, pubbliche e private. Vengono illustrati i requisiti richiesti dalla norma ISO e gli adempimenti legati alla registrazione EMAS, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Requisiti della norma ISO14001:2004 e del Regolamento EMAS - Politiche, pianificazione ed analisi ambientale iniziale - Gestione della documentazione - Implementazione, misurazione, verifica e controllo - Riesame della direzione - Pianificare la valutazione del sistema di gestione e definire gli obiettivi pianificati - Tecniche di audit e di sorveglianza - Analisi ambientale aziendale e dichiarazione ambientale - Controllo e monitoraggio della conformità a norme e leggi - Gestire l audit di certificazione e di sorveglianza periodica - Benefici e vantaggi con l applicazione della norma ISO14001:2004 e la certificazione Combinazione di integrata di presentazioni teoriche, di esempi pratici e di discussioni con i partecipanti. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 1

2 Sistemi di gestione integrata: OHSAS Formare il personale tecnico e gestionale delle imprese per consentire la conoscenza della realizzazione dei sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro, con l applicazione della norma OHSAS 18001:2007, nonché un confronto operativo e procedurale, per l attuazione di adeguati comportamenti nell ambito di una corretta e sistematica gestione della sicurezza sul lavoro. Il corso fornisce gli elementi per realizzare in azienda un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, conforme ai requisiti dello standard OHSAS 18001:2007, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per la sicurezza sul lavoro. - Il quadro normativo propedeutico ai sistemi gestione della sicurezza sul lavoro - La norma OHSAS 18001: finalità, requisiti e metodologie - Politiche, pianificazione ed analisi della conformità legislativa - Gestione della documentazione e dei dati - Implementazione, misurazione, verifica e controllo - Riesame della direzione - Pianificare la valutazione del sistema di gestione e definire gli obiettivi pianificati - Tecniche di audit e di sorveglianza - La valutazione dei rischi sul lavoro, sugli impianti e sui macchinari - Analisi degli infortuni - Controllo e monitoraggio della conformità a norme e leggi - Gestire l audit di certificazione e di sorveglianza periodica - Benefici e vantaggi con l applicazione della norma OHSAS 18001:2007e la certificazione Combinazione di integrata di presentazioni teoriche, di esempi pratici e di discussioni con i partecipanti. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 2

3 AREA TEMATICA: Bilanci ambientali e miglioramento continuo delle prestazioni ambientali Analisi ambientale: individuare i propri impatti ambientali allo scopo del loro controllo e miglioramento L analisi dello stato dell Organizzazione rispetto alla problematica ambientale permette di rispettare la normativa, migliorare le proprie prestazioni ambientali, contenere i costi ambientali e rafforzare la propria competitività sul mercato globale. Gli obiettivi da raggiungere per individuare gli impatti ambientali e definire le azioni di miglioramento sono: 1. Identificazione e valutazione degli aspetti ambientali (diretti e indiretti). 2. Quantificazione dei fattori d impatto e degli impatti ambientali correlati. 3. Rilevazione di eventuali carenze rispetto agli adempimenti in materia di legislazione ambientale. 4. Identificazione delle aree critiche e di vulnerabilità del territorio. 5. Valutazione dell efficienza ambientale delle tecniche in uso nell Organizzazione. 6. Valutazione dell adeguatezza della struttura e della gestione della problematica ambientale. 7. Valutazione del livello di formazione specifica del personale e del relativo coinvolgimento. 8. Identificazione di carenze nel sistema delle istruzioni operative e nella gestione delle eventuali emergenze ambientali. Individuazione aspetti ed impatti ambientali correlati all attività: - emissioni in atmosfera; - prelievi idrici e scarichi di acque reflue; - produzione e gestione dei rifiuti; - impatto acustico verso l esterno; - bilancio energetico; - gestione sostanze e preparati pericolosi Lezioni frontali Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 3

4 Il monitoraggio degli aspetti ambientali: controllo e quantificazione; analisi della possibilità di riduzione Attestare la conformità del piano di monitoraggio e controllo ai requisiti di legge. Verifica parametri sottoposti a controllo e parametri ambientali caratteristici sulla base del processo che produce gli impatti ambientali. Controllo conformità parametri ambientali monitorati, metodiche analitiche utilizzate in relazione a prescrizioni contenute nelle autorizzazioni ambientali o nella legislazione nazionale e/o regionale. Emissioni in atmosfera; Acque di scarico; Rumore provocato verso l esterno; Inquinamento del suolo e/o sottosuolo. Classificazione analitica dei rifiuti/ controllo ammissibilità in discarica Lezioni frontali Individuazione e scelta degli indicatori ambientali per la progettazione del miglioramento del processo produttivo dal punto di vista dell impatto sull ambiente Accompagnare le imprese nei percorsi di re-design dei propri processi produttivi alla luce dell impatto ambientale e delle esternalità negative generate dai materiali e dai cicli di lavorazione, per migliorare le performance generali e preparare il nuovo posizionamento competitivo nella green economy. Formare il personale aziendale alla raccolta dei dati grezzi e l individuazione e il monitoraggio di indicatori di performance ambientale in grado fornire un quadro sintetico complessiva, confrontabile nel tempo e con altre realtà simili. Sviluppare le competenze interne necessarie a ridurre il numero di misurazioni e di parametri che normalmente sono richiesti per fornire un quadro esatto della situazione, favorire processi di benchmarking sia gestionale che tecnologico tra aziende dello stesso distretto produttivo, semplificare il processo di comunicazione attraverso il quale i risultati delle indagini vengono forniti alla direzione e al pubblico. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 4

5 L analisi delle attività aziendali alla luce dell impatto ambientale e delle esternalità generate e l individuazione delle variabili chiave da misurare, quantificare e monitorare La struttura degli indicatori ambientali: descrizione, unità di misura, metodo di calcolo, osservazioni generali per la comparabilità temporale e il benchmarking. La definizione degli indicatori di impatto: indicatori diretti fisici, indicatori economici, indicatori di efficienza degli investimenti per il miglioramento della performance, indicatori di relazione con il territorio. Utilità e obiettivi di un sistema di monitoraggio delle performance ambientali dell azienda: valutazione delle prestazioni, individuazione delle priorità di intervento, verifica dei miglioramenti ottenuti e dello stato di avanzamento delle attività, controllo di processo e qualità, la comunicazione delle prestazioni raggiunte. Il bilancio ambientale dell azienda. La progettazione dei processi produttivi per la diminuzione dell impatto ambientale: best practices e analisi dei casi reali. Lezioni frontali Miglioramento dell efficienza ambientale ed energetica e reingegnerizzazione dei processi aziendali Formare il personale tecnico delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie, un confronto tecnologico e procedurale. Conseguire consapevolezza e competenza per il miglioramento dell efficienza ambientale ed energetica dei processi e degli impianti di produzione, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Studio ed analisi dei processi di produzione aziendale - Valutazione delle opportunità di miglioramento tecnico - Confronto con indicatori di prestazioni dei settori omogenei e con le eventuali migliori tecnologie disponibili (BAT) - Analisi dei cicli produttivi e prestazioni ambientali ed energetiche, emissioni inquinanti, emissioni in atmosfera, emissioni di reflui idrici, produzione di rifiuti, consumo energetico per la realizzazione dei prodotti - Bilancio ambientale ed energetico dei processi produttivi - Modificare gli impianti e i processi produttivi ottenendo una migliore efficienza - Acquistare nuovi impianti e macchinari e documentazione cogente correlata - Reingegnerizzazione dei processi aziendali con minori impatti ambientali ed energetici Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 5

6 40 ore - Riduzione dei costi di gestione e ammortamento degli investimenti Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 6

7 AREA TEMATICA: Efficienza e risparmio energetico, uso di fonti integrative e rinnovabili, certificazione energetica Emission trading Sostenere e diffondere tra le aziende l adozione di comportamenti corretti e virtuosi dal punto di vista ambientale, sfruttando i meccanismi di mercato per ridurre il volume di emissioni di CO2. Sviluppare le competenze del personale nel trattare e rispettare le disposizioni normative nazionali ed internazionali; presentare le metodologie per la gestione del sistema di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra; sviluppare il sistema di accreditamento proposto dal Ministero dell Ambiente e spiegare le modalità per la verifica dei dati e la convalida delle comunicazioni. L evoluzione del quadro normativo internazionale e il Sistema di Scambio previsto dalla Direttiva Emission Trading - Direttiva Europea 2003/87/CE (EU ETS) I campi di applicazione della Direttiva e la ricaduta sulle aziende Il ruolo delle Autorità Nazionali nel processo di monitoraggio e di progressiva applicazione della policy comunitaria Il regime di autorizzazione e i Certificati Le metodologie per la gestione del sistema di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra Lo sviluppo del sistema di accreditamento proposto dal Ministero dell Ambiente, la verifica dei dati, la convalida delle comunicazioni Il vantaggio economico e ambientale per l azienda: casi pratici ed esempi. Lezioni frontali Riorganizzazione degli impieghi di energia Aiutare le imprese a gestire meglio i consumi energetici per ridurre i costi di produzione e migliorare l immagine aziendale sul mercato sostenendone un migliore posizionamento dal punto di vista dell ambiente e della sua conservazione. Definire i sistemi e i processi necessari per migliorare l efficienza energetica nelle aziende per ridurre costi, consumi e contenere in maniera duratura le emissioni di gas serra. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 7

8 Gestire sistemi e processi secondo il livello organizzativo del reale conteso operativo, fissando e condividendo con il personale obiettivi di risparmio rapidi e tangibili. Individuare il contributo reale delle fonti energetiche alternative da utilizzare nel contesto aziendale. Progettare e gestire l Energy Saving: l importanza dell efficienza energetica, la ricerca e la riduzione degli sprechi, il risparmio energetico e miglioramento dell efficienza. La contabilità industriale ed energetica: costruire una contabilità energetica, costi energetici diretti ed indiretti, i costi ed i benefici di investimenti alternativi. Il processo di risparmio energetico: le carenze impiantistiche, gli impatti della scorretta gestione impiantistica, la misurazione dell efficienza energetica di un processo. L efficienza energetica come strategia manutentiva: l impatto della manutenzione sul risparmio energetico, il miglioramento continuo dell efficienza impiantistica. Le fonti energetiche alternative: il solare-fotovoltaico, l eolico, la geotermia, la cogenerazione. Lezioni frontali Riduzione dei costi energetici: analisi energetica dei processi aziendali e nuova gestione dell energia Formare il personale tecnico delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie, un confronto tecnologico e procedurale. Conseguire consapevolezza e competenza per la riduzione dei costi energetici ed per una gestione razionale ed efficace dell energia, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Analisi dei processi di produzione e dei consumi energetici aziendali - Misurazioni degli assorbimenti energetici e processi e impianti di produzione - Valutazione dei consumi energetici dei macchinari, degli impianti e dei processi produttivi - Analisi e valutazione dei contratti di fornitura di energia elettrica e termica - Pianificazione di azioni gestionali e tecniche di contenimento dei consumi energetici e delle dissipazioni energetiche - Riduzione e prevenzione dei consumi di energia termica, di combustibili e di energia elettrica - Utilizzo e produzione di energie rinnovabili (impianti solari, biomasse, recupero interno) - Produzione combinata di energia da combustibili tradizionali e da fonti rinnovabili - Controllo di gestione finanziario dei costi energetici complessivi Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 8

9 - Piani di miglioramento tecnologi e contrattuali ed obiettivi di riduzione consumi e costi - Certificazione dei sistemi di gestione razionale dell energia 40 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Zero CO2: che cosa fare per l ambiente in ufficio e azienda Formare il personale tecnico delle imprese per consentire una migliore conoscenza della materia, un confronto tecnologico e procedurale, nonché sviluppare la consapevolezza relativa alle emissioni di CO2 delle attività lavorative e produttive. Sviluppare le competenze del personale per promuovere un comportamento razionale in merito al consumo di energia e delle materie prime e per garantire la responsabilità tecnica relativa alla gestione operativa della produzione di CO2 delle attività lavorative e produttive, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Il Piano Clima e gli impegni comunitari della Direttiva ; utilizzo delle risorse e conseguenze climatiche. - La corretta gestione dei rifiuti prodotti negli uffici: la raccolta differenziata e le soluzioni pratiche da applicare in azienda. - L'utilizzo corretto dell'energia in ufficio e in azienda: pratiche e buone prassi per abbattere i consumi energetici. - Acquisti verdi: la selezione e la gestione dei fornitori in ottica green. - Mobilità sostenibile: analisi dei flussi e ottimizzazione dell'impatto ambientale dei lavoratori. - Cicli produttivi ed emissioni di CO2. - La produzione e la gestione dell energia e le emissioni di CO2: costi e razionalizzazione - Nuove metodologie di calcolo delle emissioni di CO2 nei processi produttivi e nei prodotti Lezioni frontali, action learning, verifiche e simulazioni interattive. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 9

10 AREA TEMATICA: Aspetti tecnici e normativi della gestione ambientale e del rapporto tra aziende, territorio, produttori e consumatori (Igiene. Gestione rifiuti e tracciabilità. Reflui ed emissioni. Gestione risorse idriche. Gestione sostanze chimiche. Tecnologie e metodologie per il miglioramento ambientale. Tecnologie in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Tecniche e metodologie in materia di carichi e impatti ambientali ed energetici) I reati ambientali e le responsabilità delle organizzazioni ai sensi del D.Lgs. 231/011 Individuare le fattispecie di reato ambientale sulla base degli specifici articoli di legge sulla base dell attività svolta dall azienda. Verificare lo stato dell azienda confrontando la conformità ambientale con particolare riguardo ai reati ambientali per i quali sono previste specifiche sanzioni amministrative, amministrative pecuniarie, amministrative interdittive a carico dell Organizzazione. Siti protetti habitat; Uccisione, cattura di esemplari di specie animali o vegetali protette..; Scarico acque reflue; Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti..; Gestione di discarica non autorizzata.; Inquinamento del suolo, sottosuolo, acque superficiali, acque sotterranee..; Traffico illecito di rifiuti..; Altri temi specifici contemplati dalla normativa 24 ore Lezioni frontali La corretta gestione dei rifiuti dal punto di vista operativo e amministrativo; possibilità di limitarne la produzione; Individuare eventuali misure tecnico organizzative per permettere all azienda di ottimizzare la gestione dei rifiuti e limitarne la produzione. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 10

11 Studio del processo produttivo che origina i rifiuti con individuazione delle materie prime in ingresso, intermedi di produzione, eventuali sottoprodotti. Valutazione della possibilità di recupero dei rifiuti e/o riutilizzo nel ciclo produttivo. Analisi delle caratteristiche chimiche dei rifiuti pericolosi per l individuazione delle materie prime o delle fasi lavorative che lo rendono pericoloso; studio sulla possibilità di declassificare i rifiuti da pericolosi a non pericolosi. Rifiuti speciali industriali. Origine, classificazione, destinazione Modalità di registrazione in azienda dei movimenti 24 ore Lezioni frontali Tecnologie e applicazione normativa per la corretta gestione delle emissioni in atmosfera Formare il personale tecnico delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie, un confronto tecnologico e procedurale. Conseguire consapevolezza e competenza per la corretta gestione delle emissioni in atmosfera, con la comprensione e la conoscenza specifica delle tecnologie e della specifica applicazione normativa, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Studio ed analisi dei cicli produttivi e delle relative emissioni in atmosfera - Il quadro normativo europeo, nazionale e regionale, le principali norme tecniche di riferimento e il Testo Unico Ambientale - Realizzazione, dimensionamento e corretta installazione di impianti per il trattamento delle emissioni in atmosfera - Produzioni e processi industriali ed emissioni in atmosfera - Manutenzioni e monitoraggi degli impianti per il trattamento delle emissioni in atmosfera - Convogliamento e raccolta delle emissioni e impianti accessori per i prelievi di controllo - Monitoraggi interni di controllo delle emissioni in atmosfera - Analisi chimiche interne/esterne di qualificazione delle emissioni in atmosfera e relativi referti - Relazioni con le autorità di controllo e di emissione delle autorizzazioni - Modelli organizzativi gestionali e riduzione dei rischi di reato ambientale Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 11

12 40 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Tecnologie e applicazione normativa per la corretta gestione dei reflui idrici Formare il personale tecnico delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie, un confronto tecnologico e procedurale. Conseguire consapevolezza e competenza per la corretta gestione dei reflui idrici, con la comprensione e la conoscenza specifica delle tecnologie e della specifica applicazione normativa, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Studio ed analisi dei cicli produttivi e dei relativi reflui idrici - Il quadro normativo europeo, nazionale e regionale, le principali norme tecniche di riferimento e il Testo Unico Ambientale - Raccolta, gestione e trattamento delle acque da piazzali - Realizzazione, dimensionamento e corretta installazione di impianti per il pre-trattamento e il trattamento dei reflui idrici - Produzioni e processi industriali e reflui idrici - Manutenzioni e monitoraggi degli impianti per il pre-trattamento e il trattamento dei reflui idrici - Convogliamento e raccolta dei reflui e impianti accessori per i prelievi di controllo - Monitoraggi interni di controllo dei reflui idrici - Analisi chimiche interne/esterne di qualificazione dei reflui idrici e relativi referti - Relazioni con le autorità di controllo e di emissione delle autorizzazioni - Modelli organizzativi gestionali e riduzione dei rischi di reato ambientale 40 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Gestione integrata della filiera dei rifiuti: tracciabilità, riutilizzo, riduzione costi Formare il personale tecnico ed amministrativo delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie, un confronto tecnologico e procedurale. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 12

13 Conseguire consapevolezza e competenza per la corretta gestione integrata dei rifiuti, con la comprensione e la conoscenza specifica delle tecnologie e della specifica applicazione normativa, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Studio ed analisi del ciclo dei rifiuti - Il quadro normativo europeo, nazionale e regionale, le principali norme tecniche di riferimento e il testo unico ambientale - Individuazione delle correnti pratiche di raccolta interna dei rifiuti - Classificazione analitica dei rifiuti e i codici di classificazione - Il rifiuto: produzione, stoccaggio e deposito temporaneo, trasporto, riuso e riciclo, smaltimento - Destinazione intermedia e finale dei rifiuti (discarica, incenerimento, riutilizzo, riciclo) - Selezione e controllo degli smaltitori e trasportatori dei rifiuti - Verifica delle autorizzazioni necessarie per gestione interna e trasporto - Controlli gestionali sugli smaltitori e sui trasportatori - Utilizzo e riutilizzo delle materie prime secondarie, derivate dai rifiuti - Certificazione del ciclo della tracciabilità dei rifiuti - Analisi di processo per la produzione di nuove materie prime e prodotti tramite il riutilizzo dei rifiuti e di materiali obsoleti - Riutilizzo dei rifiuti come nuove materie o come risorse energetiche - Obblighi relativi alle aziende trasportatrici, intermediarie e smaltitori dei rifiuti - Discariche e gli obblighi del produttore, restrizioni, sanzioni, esenzioni - Modelli organizzativi gestionali e riduzione dei rischi di reato ambientale - Riduzione dei costi di gestione dei rifiuti e rifiuti a chilometri zero 40 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Ispezioni e verifiche delle autorità di controllo: procedimenti, tecnologie e documentazioni Formare il personale tecnico ed amministrativo delle imprese per consentire una migliore conoscenza delle materie e un confronto procedurale, con accrescimento delle esperienze. Conseguire consapevolezza e competenza per gestire correttamente ispezioni e verifiche delle autorità di controllo, con la comprensione e la conoscenza della specifica applicazione normativa, Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 13

14 dei procedimenti amministrativi e delle tecnologie impiegate, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Piani di controllo e di verifica delle autorità di controllo - Analisi e monitoraggi ambientali delle emissioni e dei rifiuti - Requisiti autorizzativi, metodologie e frequenze di controllo - Adeguamento degli impianti e dei macchinari alle prescrizioni autorizzative e trasferimento tecnologico in azienda - Controlli e verifiche periodiche interne agli impianti accessori alla produzione - Analisi chimico-fisiche su emissioni/reflui aziendali/rifiuti - Analisi interne ed analisi di terzi (laboratori accreditati) - Controlli e sorveglianza dei dispositivi antincendio - Parametri qualificanti i rifiuti, le emissioni e i reflui aziendali - Campionamenti, misurazioni, incertezza di misura, tolleranze sui valori - Criteri, requisiti di redazione e completezza dei referti analitici - Validità legale e completezza dei certificati analitici - Campionamenti rappresentativi e conservazione dei campioni di emissioni e di reflui - Metodologie internazionali di analisi e tempistiche di esecuzione delle analisi - Procedimenti amministrativi e normativa di riferimento 40 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive SISTRI Formare il personale tecnico ed amministrativo delle imprese per consentire una migliore conoscenza del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del sistema SISTRI e un confronto procedurale, con accrescimento delle esperienze. Conseguire consapevolezza e competenza per gestire correttamente il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il sistema SISTRI con la comprensione e la conoscenza della specifica applicazione normativa, dei procedimenti amministrativi e delle tecnologie impiegate, con gli obiettivi di conseguire uno sviluppo integrato delle competenze gestionali, di processo e comportamentali per l ambiente. - Classificazione dei rifiuti per comprendere se sono pericoloso o se sono comunque sottoposti ad un regime di gestione particolare. Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 14

15 - Responsabilità del produttore o del detentore dei rifiuti e quali sono gli obblighi che ne derivano - Limiti temporali e quantitativi per lo stoccaggio dei rifiuti nel luogo in cui sono stati prodotti - Le autorizzazioni necessarie per trasportare i propri rifiuti al centro di raccolta comunale o all'impianto di trattamento - Verificare le autorizzazioni dei trasportatori di rifiuti e dei gestori degli impianti di recupero e trattamento - Che cosa sono e come devono essere compilati i formulari di trasporto, i registri di carico e scarico e la comunicazione SISTRI - Chi sarà obbligato a utilizzare il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) e come dovranno essere inseriti i dati - Quali sono le sanzioni amministrative e penali e come sono state recentemente modificate - Dimostrare la tracciabilità di un intero ciclo del rifiuto, al fine di rappresentare concretamente una simulazione aziendale in tutte le sue variabili - Esaminare le responsabilità del delegato e le sanzioni alla luce della nuova normativa - Analizzare i risvolti aziendali e i problemi applicativi dell introduzione del SISTRI. 24 ore Lezioni frontali, workshop, verifiche e simulazioni interattive Catalogo formativo Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva 15

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