I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

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1 I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Ascoli Piceno, 24 ottobre 2014

2 Agenda 1 L identikit delle imprese in rete 2 Perché è importante mettersi in rete 3 Obiettivi ed efficacia dei contratti di rete 1

3 Le imprese coinvolte in contratti di rete al 1 ottobre Al 1 ottobre contratti di rete registrati in Camera di commercio. Di questi 173 sono a soggettività giuridica imprese coinvolte (lo 0,21% del totale) Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere In Lombardia, Emilia Romagna e Toscana si concentra il 45% delle imprese coinvolte in contratti di rete. Nelle Marche 333 imprese (0,25%) coinvolte in 105 contratti di rete. Pesaro e Ancona guidano la classifica della regione con 83 imprese in rete ciascuna. Seguono Macerata (74), Fermo (63), Ascoli Piceno (30). 2

4 Italia: accelerazione a partire dal terzo trimestre 2011 Italia: numero di imprese coinvolte in contratti di Rete Reti Soggetto Reti Contratto Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere 3

5 Marche: picco toccato nel quarto trimestre del 2013 Marche: numero di imprese coinvolte in contratti di Rete Forte spinta dalle misure regionali a favore delle reti di impresa Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere 4

6 La struttura settoriale al 1 ottobre 2014 in Italia Settori Numero % Agro-alimentare ,0 Agricoltura 539 6,1 Alimentare 288 3,2 Bevande 53 0,6 Industria in senso stretto, di cui: ,5 Prodotti in metallo 561 6,3 Sistema moda 387 4,4 Meccanica 341 3,8 Intermedi 316 3,5 Mobili 165 1,9 Elettrotecnica 147 1,7 Elettronica 124 1,4 Prod. e mat. da costruzione 110 1,2 Utilities 91 1,0 Mezzi di trasporto 77 0,8 Costruzioni e immobiliare ,0 Costruzioni ,8 Studi di architettura e ingegneria 243 2,7 Servizi per edifici 124 1,4 Immobiliare 95 1,1 Servizi, di cui: ,5 Servizi professionali (a) ,3 Turismo 672 7,6 ICT (b) 624 7,0 Commercio all'ingrosso 587 6,6 Commercio al dettaglio 319 3,6 Trasporti e logistica 246 2,8 Sanità e assistenza 206 2,3 Istruzione 106 1,2 Elevata differenziazione produttiva il 55% delle reti di impresa ha al proprio interno imprese specializzate in un diverso macrosettore (agro-alimentare, industria in senso stretto, costruzioni e servizi). l 84% delle Reti ha al proprio interno imprese specializzate in diversi comparti produttivi. (a) Attività legali e di contabilità, attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale, R&S, pubblicità e ricerche di mercato, attività di noleggio e leasing. (b) Produzione software e consulenza informatica, servizi informatici, telecomunicazioni ed editoria. Nota: per 235 imprese non è disponibile il dato sulla specializzazione settoriale. Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere 5

7 La struttura settoriale al 1 ottobre 2014 nelle Marche Numero % Agroalimentare 29 8,8 Agricoltura 17 5,2 Alimentare 8 2,4 Bevande 4 1,2 Industria in senso stretto, di cui: ,5 Sistema moda, di cui: 52 15,8 Calzature 35 10,6 Prodotti in metallo 27 8,2 Mobili 18 5,5 Elettrotecnica 14 4,2 Intermedi 12 3,6 Elettronica 7 2,1 Meccanica 5 1,5 Costruzioni e immobiliare, di cui: 55 16,7 Costruzioni 39 11,8 Studi di architettura e ingegneria 9 2,7 Servizi, di cui: 96 29,1 Servizi professionali (a) 32 9,7 Commercio all'ingrosso 18 5,5 ICT (b) 15 4,5 Commercio al dettaglio 8 2,4 Sanità e assistenza 7 2,1 Intermediari finanziari 6 1,8 Turismo 5 1,5 (a) Attività legali e di contabilità, attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale, R&S, pubblicità e ricerche di mercato, attività di noleggio e leasing. (b) Produzione software e consulenza informatica, servizi informatici, telecomunicazioni ed editoria. Nota: per 3 imprese non è disponibile il dato sulla specializzazione settoriale. Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere 6

8 Coinvolte soprattutto micro e piccole imprese Imprese che appartengono a Reti per classi di fatturato, 1 ottobre 2014 (composizione %) ,0 45,4 Italia Marche Poco meno di un terzo dei contratti di rete è composto da 37,1 imprese della stessa classe dimensionale 30, ,2 14,9 10 3,0 2,6 0 Micro imprese Piccole imprese Medie imprese Grandi imprese Microimprese: fino a 2 milione di euro di fatturato. Piccole imprese: tra 2 e 10 milioni di euro di fatturato. Medie imprese: tra 10 e 50 milioni di euro di fatturato. Grandi imprese: almeno 50 milioni di euro di fatturato. Dati di fatturato disponibili per imprese. Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 7

9 Le aziende aderenti alle Reti: più internazionalizzazione, innovazione e certificazioni Imprese manifatturiere a confronto (in % imprese) % imprese filiali di multinazionali estere % imprese con certif. ambientali 2,4 2,6 2,8 9,7 Imprese in rete (b) Imprese non in rete (a) % imprese con partecipate estere % imprese con marchi internaz. % imprese con brevetti 5,4 6,5 6,1 13,8 14,8 15,5 Più alta quota di imprese in rete in gruppi, internazionalizzate, con brevetti, marchi e certificati % imprese con certif. di qualità 14,7 29,6 % imprese con attività di export 22,2 43,7 % imprese in gruppi economici 28,2 45, (a) imprese manifatturiere italiane non coinvolte in contratti di rete al 1 ottobre (b) imprese manifatturiere che appartengono a reti di impresa. Nota: imprese con almeno 50mila euro di fatturato nel Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 8

10 in ogni classe dimensionale Piccole imprese manifatturiere a confronto (in % piccole imprese) % di imprese manifatturiere con brevetti a confronto (in % imprese) % imprese con certif. ambientali % imprese con marchi internaz. 6,9 3,0 7,9 5,4 Micro imprese 3,9 1,9 % imprese con certif. di qualità 11,5 7,9 Piccole imprese 7,0 12,9 % imprese con brevetti 7,0 12,9 % imprese con partecipate estere 23,0 32,9 Medie imprese 23,9 20,7 % imprese con attività di export % imprese in gruppi economici 40,1 35,9 41,9 32,4 Grandi imprese 37,2 57, Imprese in rete (b) Imprese non in rete (a) Imprese in rete (b) Imprese non in rete (a) (a) imprese manifatturiere italiane non coinvolte in contratti di rete al 1 ottobre 2014; di queste sono piccole imprese (b) imprese manifatturiere che appartengono a reti di impresa; di queste 723 sono piccole imprese. Nota: imprese con almeno 50mila euro di fatturato nel Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 9

11 Il profilo competitivo delle imprese in rete: qualcosa è cambiato? Imprese manifatturiere a confronto (in % imprese) Differenza % imprese filiali di multinazionali estere % imprese con marchi internazionali 1,8 2,3 13,5 11,8 (b) in rete nel 2014 (a) in rete a fine ,5 +1,7 % imprese con certif. ambientali 9,2 13,8-4,6 % imprese con partecipate estere 9,2 15,3-6,1 % imprese con brevetti 9,9 17,9-8,0 % imprese con certif. di qualità 27,7 34,3-6,6 % imprese con attività di export 36,2 44,4-8,2 % imprese in gruppi economici 42,2 51,0-8, (a) 347 imprese manifatturiere italiane coinvolte in contratti di rete a fine (b) 282 imprese manifatturiere entrate in rete nel corso del Nota: imprese con almeno 50mila euro di fatturato nel Fonte: Intesa Sanpaolo su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 10

12 Agenda 1 L identikit delle imprese in rete 2 Perché è importante mettersi in rete 3 Obiettivi ed efficacia dei contratti di rete 11

13 Perché è importante mettersi in rete? A) Per sfruttare al meglio la domanda estera Crescita globale moderata e stabile nel 2015, anche se più bassa rispetto agli anni pre-crisi. Performance diversificate tra gli emergenti. Rischio geopolitico in aumento, con diverse sacche di crisi P 2015P Stati Uniti Giappone Area euro Germania Francia Italia Spagna OPEC Europa Orientale America Latina Cina India Crescita mondiale Fonte: Intesa Sanpaolo - Servizio Studi e Ricerche 12

14 in presenza di un mercato interno solo in lento recupero Consumi pro-capite (euro a prezzi 2005) (-11,2%) (-9,3%) Fonte: Istat, Eurostat, elaborazioni Intesa Sanpaolo 13

15 B) Per intensificare l attività innovativa: chi brevetta ottiene una migliore tenuta di fatturato e redditività, Italia: variazione % del fatturato tra il 2008 e il 2013 (mediana) Italia: EBITDA margin (mediana) 0 Imprese senza domanda di brevetto Imprese con domanda di brevetto 9,0 +0,7% 8,7 +1,1% Delta 8,5 8, ,0 8,0 7,5 8,0 7,3-6 7,0-8 6, ,0 Imprese senza domanda di brevetto Imprese con domanda di brevetto imprese manifatturiere italiane con fatturato superiore a euro nel 2008 e a nel Di queste hanno depositato almeno una domanda di brevetto all EPO (European Patent Office) dal 1998 al Risultati preliminari. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 14

16 in ogni classe dimensionale Italia: variazione % del fatturato tra il 2008 e il 2013 (mediana) 6 3 3,4 Imprese senza domanda di brevetto Imprese con domanda di brevetto ,6-6 -5,6-3, ,8-9,6 Micro imprese Piccole imprese Medio-grandi imprese Delta +13,2 +8,0 +1, imprese manifatturiere italiane con fatturato superiore a euro nel 2008 e a nel Di queste hanno depositato almeno una domanda di brevetto all EPO (European Patent Office) dal 1998 al Risultati preliminari. Micro imprese: fino a 2 milioni di euro di fatturato; Piccole imprese: da 2 a 10 milioni di euro di fatturato; Imprese medio-grandi: almeno 10 milioni di euro di fatturato. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 15

17 e regione: il caso delle Marche Marche: variazione % del fatturato tra il 2008 e il 2013 (mediana) Marche: EBITDA margin (mediana) 0 Imprese SENZA domanda di brevetto Imprese CON domanda di brevetto 7,8 +0,4% Delta 7,5 7,5-0,2% -3 7,2 7,2 7,0 7,1-6 6,9-7,4-9 6, Imprese SENZA domanda di brevetto ,3 Imprese CON domanda di brevetto imprese manifatturiere marchigiane con fatturato superiore a euro nel 2008 e a nel Di queste 156 hanno depositato almeno una domanda di brevetto all EPO (European Patent Office) dal 1998 al Risultati preliminari. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 16

18 Le imprese innovatrici fanno crescere anche i subfornitori MIGLIORI PERFORMANCE DI CRESCITA PER I SUBFORNITORI che sono inseriti in filiere di successo e innovative, guidate da capofila con buone performance di crescita e che rinnovano continuamente le proprie produzioni. che ricevono supporto dalle capofila, attraverso la trasmissione di know-how e tecnologia e/o lo scambio di personale e tecnici. che sono considerati dalle capofila altamente proattivi, in grado cioè di progettare e offrire nuove soluzioni. PERFORMANCE SFAVOREVOLI PER I SUBFORNITORI poco coinvolti dalle imprese capofila, che si limitano a trasmettere informazioni. che fanno leva sul prezzo o sono semplicemente «affidabili», cioè che non riescono a offrire contributi in termini di innovazione e progettazione. Nota: elaborazioni sulle risposte di 173 imprese capofila del Sistema moda, del Sistema casa e della Meccanica intervistate da Intesa Sanpaolo nella primavera del Fonte: G. Foresti, F. Guelpa e S. Trenti, 2013, «Innovazione tra i subfornitori e rischi di contagio sulla catena del valore», in G. Bracchi e D. Masciandaro (a cura di), «Banche e ciclo economico: redditività, stabilità e nuova vigilanza», Edibank,

19 Le imprese che innovano creano più occupazione Italia: quota % imprese che prevedono assunzioni di giovani (a) per macro-settore Italia: quota % imprese che prevedono assunzioni di giovani (a) per dimensione aziendale Agricoltura 9,5 4,0 almeno 250 dipendenti 95,6 91,6 Costruzioni Servizi 20,3 10,0 25,9 12, dipendenti 56,4 66,1 Industria in senso stretto 28,0 12, dipendenti 22,0 31,4 Public utilities 28,4 65,4 1-9 dipendenti 8,0 15, Imprese CON innovazioni nel 2013 Imprese SENZA innovazioni nel Imprese CON innovazioni nel 2013 Imprese SENZA innovazioni nel 2013 Imprese con innovazioni nel 2013: imprese che hanno sviluppato nuovi prodotti/servizi nel (a) Fino a 29 anni. Fonte: Unioncamere Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior,

20 anche nella provincia di Ascoli Piceno Ascoli Piceno: quota % imprese che prevedono assunzioni per macro-settore Ascoli Piceno: quota % imprese che prevedono assunzioni per dimensione aziendale Servizi 13,5 almeno 50 dipendenti 71,8 81,9 30, dipendenti 31,1 45,5 14,6 Industria 32,5 1-9 dipendenti 8,8 12, Imprese SENZA innovazioni nel 2013 Imprese CON innovazioni nel Imprese SENZA innovazioni nel 2013 Imprese CON innovazioni nel 2013 Imprese con innovazioni nel 2013: imprese che hanno sviluppato nuovi prodotti/servizi nel (a) Fino a 29 anni. Fonte: Unioncamere Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior,

21 Agenda 1 L identikit delle imprese in rete 2 Perché è importante mettersi in rete 3 Obiettivi ed efficacia dei contratti di rete 20

22 Innovazione e internazionalizzazione principali obiettivi dei contratti di rete Italia: obiettivi/motivi di partecipazione alla rete (in % imprese rispondenti) Nuovi insediamenti produttivi in italia Nuovi insediamenti produttivi all'estero 2,8 3,9 Ambiente 21,4 Creazione/utilizzo marchio comune 31,9 Innovazione Potenziare struttura commerciale Promozione/marketing 47,8 49,2 49,4 Potenziamento della struttura commerciale sia all estero sia in Italia Efficienza produttiva o sinergie 49, Note: possibili anche più risposte. Fonte: Intesa Sanpaolo e Mediocredito Italiano 21

23 Buona fiducia nell efficacia dei contratti di rete Gli obiettivi del contratto di rete sono stati o verranno raggiunti? (in % imprese rispondenti) Centro Nord-Est Nord-Ovest Sud Italia No Sì, ma in misura limitata Sì, abbastanza Sì, molto Fonte: Intesa Sanpaolo 22

24 Le reti sono un «mercato delle competenze» Ampia disponibilità di competenze produttive. Buon bacino di competenze in campo organizzativo. Divario contenuto tra domanda e offerta di conoscenza in ricerca e innovazione, in campo ambientale e nel design. Possibili criticità, invece, sul fronte distributivo e promozionale. Quali competenze cerca l azienda nelle altre aziende della rete? (in % imprese) Quali competenze porta l azienda nella rete? (in % imprese) Competenze nella distribuzione 47,0 Competenze nella distribuzione 28,5 Compet. in ricerca e innovazione 37,0 Compet. in ricerca e innovazione 33,8 Competenze nel marketing 36,7 Competenze nel marketing 21,7 Competenze produttive 35,9 Competenze produttive 62,6 Compet. in campo organizzativo 30,6 Compet. in campo organizzativo 35,9 Infrastrutture (centri r&s e logistici,...) 19,9 Infrastrutture (centri r&s e logistici,...) 14,2 Competenze in campo ambientale 11,7 Competenze in campo ambientale 13,2 Competenze nel design 8,9 Competenze nel design 8, Note: possibili anche più risposte. Fonte: Intesa Sanpaolo Note: possibili anche più risposte. Fonte: Intesa Sanpaolo 23

25 Quali effetti dei contratti di rete sui conti aziendali? Prime evidenze su crescita Italia: evoluzione del fatturato a confronto fra imprese in rete a fine 2011 e imprese non in rete a fine 2011 (variazione %; mediane) 1 0 0,8 Imprese non in rete (a) Imprese in rete (b) ,6-4,0 +4,8% Variazione % fatturato tra 2008 e 2011 Variazione % fatturato tra 2011 e ,9 +1,3% Delta (a) imprese manifatturiere italiane non in rete a fine (b) 295 imprese manifatturiere coinvolte in rete a fine Note: imprese con più di 150mila euro di fatturato nel 2008 e almeno 70mila euro di fatturato nel Fonte: Intesa Sanpaolo-Mediocredito Italiano su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 24

26 e redditività Italia: evoluzione dell EBITDA margin a confronto fra imprese in rete a fine 2011 e imprese non in rete a fine 2011 (%; mediane) 8,8 8,4 8,4-0,,1% 8,3 Imprese non in rete (a) Imprese in rete (b) 8,0 7,6 7,8-0,1% 7,7 +0,3% Delta 7,6 7,9 7,2 6, (a) imprese manifatturiere italiane non in rete a fine (b) 295 imprese manifatturiere coinvolte in rete a fine Note: imprese con più di 150mila euro di fatturato nel 2008 e almeno 70mila euro di fatturato nel Fonte: Intesa Sanpaolo-Mediocredito Italiano su dati Infocamere e ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 25

27 In prospettiva attesi effetti positivi sulla redditività soprattutto tra le imprese che attivano più investimenti 75 Italia: la rete consentirà di ottenere migliori performance reddituali? (in % imprese per grado di attivazione degli investimenti) 50 53,8 60, ,6 16,5 19,2 21,2 0 2,4 No In misura contenuta Abbastanza Molto 2,3 Imprese che non hanno attivato nuovi investimenti Imprese che hanno attivato nuovi investimenti Fonte: Intesa Sanpaolo 26

28 Conclusioni contratti di rete registrati in Camera di Commercio al 1 ottobre imprese coinvolte. Classifica regionale guidata dalla Lombardia con imprese in rete, seguita da Emilia Romagna (1.128) e Toscana (982). Nelle Marche 333 imprese coinvolte in 105 contratti di rete. Potenziamento della fase commerciale, efficienza produttiva e innovazione sono i principali obiettivi delle imprese che si mettono in rete. 3 imprese su 4 ritengono di poter raggiungere gli obiettivi individuati nel programma di rete. Attese positive sulla redditività per un impresa su due. Aspettative migliori per le imprese che attivano più investimenti. Dallo studio dei bilanci disponibili per il 2013 non sono però ancora evidenti significativi effetti dei contratti sulle performance di crescita e reddituali. In prospettiva è necessaria una maggiore diffusione dello strumento: solo lo 0,21% delle imprese italiane era coinvolto in contratti di rete al 1 ottobre del 2014 (0,25% nelle Marche). 27

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