RELAZIONE AL DECRETO MINISTERIALE DI REVISIONE DELLA TABELLA CHE DETERMINA IL NUMERO DEI NOTAI PER CIASCUN DISTRETTO NOTARILE

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1 RELAZIONE AL DECRETO MINISTERIALE DI REVISIONE DELLA TABELLA CHE DETERMINA IL NUMERO DEI NOTAI PER CIASCUN DISTRETTO NOTARILE La legge 24 marzo 2012 n. 27, all art. 12, 1 comma dispone che: La notarile che determina il numero e la residenza dei notai di cui all art. 4, comma 2, della legge 16 febbraio 1913, n. 89, come revisionata da ultimo con i decreti del Ministro della giustizia in data 23 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2009, n. 300, e in data 10 novembre 2011, pubblicato nel supplemento ordinario n. 262 alla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 16 dicembre 2011, è aumentato di cinquecento i. La norma menzionata si inserisce nel disegno del governo volto alla liberalizzazione delle professioni, in un più ampio contesto di norme dirette a favorire l accesso ad esse e, in generale, l esercizio delle attività economiche. Più specificamente, per quanto qui di interesse, la ratio della disposizione è quella di perseguire l obiettivo di permettere, nell ambito della professione notarile, un miglioramento del servizio medi una più capillare diffusione sul territorio e, nello stesso tempo, garantire un più efficiente sistema concorrenziale. Non può non evidenziarsi che il punto di partenza per la corretta procedura di revisione re è rappresentato dalle previsioni normative di riferimento. La disposizione di cui all art. 12 citato, stabilisce appunto che la distribuzione dei 500 i debba avvenire secondo quanto stabilito dall art. 4, comma 1 della Legge 16 febbraio 1913, n. 89. Tale norma prevede che il numero e la residenza dei notai per ciascun distretto è determinato con decreto del Ministro della giustizia emanato, uditi i Consigli notarili e le Corti d'appello, tenendo conto della popolazione, della quantità degli affari, della estensione del territorio e dei mezzi di comunicazione, e procurando che di regola ad ogni o notarile corrispondano una popolazione di almeno abitanti ed un reddito annuo, determinato sulla media degli ultimi tre anni, di almeno ,00 euro di onorari professionali repertoriali. Come è reso evidente dal suo tenore letterale, la disposizione individua solamente parametri di natura indicativa ( ciò è desumibile dalle espressioni adoperate: "tenuto conto di" e "procurando che di regola"), idonei ad orientare la discrezionalità ministeriale come criteri di massima, ma non sufficienti a determinarne del tutto i contenuti e gli spazi di intervento. Va d altra canto osservato che l art. 4 della legge notarile, in generale, rappresenta la disposizione attraverso cui viene garantita nel sistema la possibilità di modulare e modificare nel tempo la notarile, adattandola ai mutamenti della popolazione sul territorio ed al volume dei traffici giuridici e commerciali. Proprio per questa sua connotazione, l applicazione obiettiva dei criteri in essa indicati è di regola suscettibile anche di orientare la discrezionalità dell amministrazione nel senso della eliminazione di una certa sede notarile, la cui presenza in un determinato territorio non risulta più rispondente ai parametri legislativi enunciati. Nel caso di specie, invece, a differenza di quanto avvenuto in occasione delle precedenti revisioni, la delle sedi notarili è stata redatta sul presupo che le sedi notarili dovessero essere aumentate per obbligo di legge. Ciò ha reso necessario, innanzitutto, non procedere a soppressioni che, a rigore, avrebbero dovuto essere operate. 1

2 Più in generale, in taluni casi si è reso necessario come meglio si espliciterà in seguito analiticamente discostarsi da alcuni dei parametri adottati, in particolare da quello della popolazione. Ciò sul presupo che seppure il parametro demografico, sia come differenziale nel tempo della popolazione globale, sia nel rapporto fra ciascuna sede notarile e il numero di abitanti, conserva un suo rilievo soprattutto al fine di evitare la presenza di molteplici sedi laddove il rapporto sia notevolmente inferiore a lo stesso debba essere opportunamente calibrato in considerazione del volume e della qualità degli affari, essendo questo l indicatore che ha assunto importanza prevalente. Infatti, la dinamica e l'articolazione dell'economia moderna, per quanto riguarda la prestazione del servizio notarile pone in primo piano l'entità e il valore delle negoziazioni, per cui una diffusa, sollecita e concorrenziale risa alla domanda di servizio pubblico acquista significato, e si misura, soprattutto attraverso il suddetto parametro. Si aggiunga che, in armonia con i più recenti arresti giurisprudenziali sul punto, l'individuazione del numero e delle sedi notarili è necessariamente la risult di metodologie fondate su criteri uniformi per le scelte complessive, ma è distinta per ogni distretto, nel senso che, attuati i criteri, le modificazioni interessanti uno o più distretti sono indipendenti da quelle concernenti altri distretti. Tutto ciò premesso, al fine di offrire un ancoraggio quanto più obiettivo possibile alle scelte operate, questa Amministrazione ha proceduto all aumento di 500 i di notaio attenendosi rigorosamente al cd. metodo circolare, che costituisce una metodologia già ampiamente utilizzata a partire dalla sottoa a revisione con D.P.R. 14 gennaio 1976, n. 5 e successivamente anche in sede di ordinarie revisioni ri. Più specificamente, per metodo circolare si intende un sistema utilizzato nella prassi amministrativa e fondato sulla combinazione di molteplici indici che, nel loro complesso, consentono di determinare un reddito medio annuo distrettuale di riferimento. Gli indici di riferimento sono i seguenti: 1. reddito annuo medio nazionale per o di notaio, in relazione all'ultimo triennio dall'avvio dell'istruttoria, e riferito alla attuale di i; più segnatamente, si tratta della media degli onorari a repertorio per il triennio , pari attualmente alla somma di ,23; 2. indice di rivalutazione del reddito nazionale (vale a dire la differenza tra l indice di rivalutazione attuale e quello assunto a fondamento della precedente revisione), pari a 1,145 come rilevato dai dati ISTAT alla data del 31 dicembre 2011; 3. reddito annuo minimo per o di notaio, la cui soglia è fissata, dall'art. 4, comma 1 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89 e succ. modifiche, in ,00; 4. reddito annuo nazionale medio base di riferimento per o di notaio, sempre su base di n i di notaio, risult dalla media matematica tra reddito annuo minimo per notaio e reddito annuo medio nazionale netto [( , ,00)/2], attualmente pari a ,11; 5. reddito annuo medio distrettuale per o di notaio nell'ultimo triennio ottenuto con gli stessi criteri applicati per la determinazione del reddito annuo medio nazionale per o di notaio (sub. 1); si precisa che tale dato interessa solo quei distretti che presentino un reddito medio superiore al reddito medio annuo base di riferimento nazionale (sub. 4); 6. fascia di adattamento che costituisce un parametro convenzionale; essa, pari a ,00 (così arrotondata la cifra di ,37), è stata ottenuta moltiplicando la fascia determinata in occasione della precedente revisione (pari a ,00) per l indice di rivalutazione del reddito nazionale (pari a 1,145 sub. 2). Per maggiore chiarimento va precisato che la fascia costituisce una sorta di misuratore che, opportunamente moltiplicato per una percentuale meglio esplicitata al punto che segue (10% nel 1986, 12% nel 1997, 9% nel 2009), consente di tenere nella dovuta considerazione le spese generali degli studi notarili in relazione al reddito medio di ciascun distretto, così consentendo il contemperamento del secondo valore (reddito medio) in funzione del primo (spese generali). Si precisa che le spese di gestione riferibili per anno allo studio notarile e la percentuale di adeguamento sono fissati dall'amministrazione secondo l'esperienza media di settore; 7. percentuale da moltiplicare al numero delle fasce secondo l indicazione di cui al punto n. 6. Tale moltiplicazione si è resa necessaria per poter individuare il numero di i da aumentare in 2

3 ogni singolo distretto, nel rispetto del reddito repertoriale minimo di legge. Tale numero moltiplicatore, pari a 10,43, è stato individuato medi operazioni a ritroso, partendo dal numero di sedi nuove da aumentare ex lege, rapportato ad un valore repertoriale comunque superiore al reddito indicato dalla legge, non inferiore a euro ,00. Nei casi in cui l applicazione del metodo circolare ha generato indicazione di i astrattamente da sopprimere, il dato numerico è stato forzato, nel senso di continuare a mnere tutti i i preesistenti, nelle rispettive sedi. La sintesi dei suddetti criteri e delle formule matematiche teste indicate, inserite nel sistema informatico utilizzato, hanno consentito di individuare in maniera automatica il numero di sedi da portare in aumento nei vari distretti notarili (cfr: riepilogativa allegata alla relazione). Il numero di sedi risult dall aumento deve far sì che tutti i notai in esercizio conseguano un reddito prossimo al reddito medio nazionale. Si precisa che il concetto di reddito al quale si fa riferimento è quello risult dai dati contenuti nel repertorio notarile: esso è pertanto indicativo del numero di atti rogati e perciò della effettiva necessità della presenza sul territorio di un determinato numero di pubblici ufficiali. Di conseguenza viene in tal modo garantita la presenza di un numero di notai congruo rispetto alle esigenze sottese alla funzione pubblica di cui essi sono titolari ed alla domanda di servizio professionale. Una volta determinato il reddito medio nazionale, la distribuzione del numero di notai per ciascun distretto è stata effettuata rapportando il reddito medio nazionale al reddito medio distrettuale. In seguito alla determinazione del numero complessivo di notai da aumentare in ciascun distretto, le singole sedi sono state individuate, in applicazione dei criteri generali esi in apertura, secondo le seguenti specifiche modalità: A) si è operato nel senso della maggiore e più equa distribuzione delle sedi in aumento nel distretto tenendo presenti, per quanto possibile, le valutazioni delle Corti di Appello e dei Consigli notarili che, uditi secondo quanto previsto dall art. 4, 2 comma legge 16 febbraio 1913 n. 89, hanno ritenuto di esprimere il loro parere in merito; B) si è avuto riguardo, per quanto possibile, che ad ogni o notarile in aumento corrispondesse una popolazione di almeno abitanti ed un media repertoriale annua, determinata sulla media degli ultimi 3 anni, di almeno ,00 euro. Tuttavia si ribadisce che, considerata la straordinarietà dell aumento di 500 i diso per legge, frequentemente l Amministrazione è stata necessitata a discostarsi dai parametri di riferimento: si ripete, a tale riguardo, che la norma citata è stata comunque osservata in quanto essa prevede i citati criteri soltanto come linee guida, lasciando di conseguenza all amministrazione un certo margine di discrezionalità per adeguare la previsione normativa alle particolarità del caso concreto; C) nell allocazione delle sedi si è, poi, tenuto conto del servizio pubblico che i notai devono rendere alla popolazione residente in un determinato territorio, quale essenza stessa del profilo pubblicistico della funzione notarile relazionando tale profilo alle cosiddette medie repertoriali. Quanto ai pareri dei Consigli notarili, appare opportuno precisare che di essi si è tenuto adeguatamente conto in tutti i casi in cui si siano fatti portatori di effettive esigenze territoriali che fossero, in qualche modo, correlate ai criteri emergenti dal dettato normativo. Viceversa, non è stato possibile accoglierli laddove hanno valorizzato criteri del tutto estranei ai parametri normativi di riferimento, ovvero generici o di non obiettiva valutabilità. Ci si riferisce, a titolo esemplificativo, alla prospettazione di esigenze di specifiche sedi che, per essere ubicate in territori ove si trovano località di vacanza, sarebbero soggette a fluttuazioni della popolazione presente in determinati periodi dell anno. A seguire, alla luce di quanto chiarito, sono elencati gli aumenti di sede per ciascun distretto di Corte d Appello. Si precisa che non sono enumerate nell elenco le Corti d Appello di Caltanissetta e Reggio Calabria con i relativi distretti notarili, in quanto, in applicazione dei criteri sopra enunciati, non sono state interessate da variazioni ri. Allo stesso modo, non sono riportati quei distretti notarili che non sono stati coinvolti nell aumento re in quanto non consentiti dal metodo circolare utilizzato e sopra illustrato. 3

4 CORTE DI APPELLO DELLE MARCHE (ANCONA) Distretto notarile di Ancona (+ 4 i) Si è provveduto all aumento di un o nella sede notarile di Senigallia e di un o in quella di Fabriano in considerazione dell elevato numero di abitanti e della sussistenza di una media repertoriale superiore a quella distrettuale; cosicché, aumentando di 2 unità i i di notaio, è comunque garantita una media repertoriale prossima a quella distrettuale, come esplicato nella di sotto riportata. Fabriano , , Senigallia , , Si è proceduto, altresì, all istituzione delle sedi notarili di Arcevia e Montemarciano in considerazione del numero degli abitanti, rispettivamente e Non si è ritenuto opportuno istituire una nuova sede notarile a Cerreto d Esi, nonost la richiesta formulata dal Consiglio notarile con delibera dell 8 maggio 2012, in considerazione dello scarso numero di abitanti (pari a 4.009) eccessivamente dist dal dato di riferimento normativo. distrettuale : ,71 distrettuale : ,55 Distretti notarili riuniti di Ascoli Piceno e Fermo (+ 3 i) Si è provveduto all istituzione delle nuove sedi di notaio nei comuni di Castel di Lama (ab ) Folignano (ab ) e Monteprandone (ab ) in considerazione del numero degli abitanti, accogliendo così parzialmente le osservazioni espresse del Consiglio notarile con delibera del 15 maggio Non è stata viceversa accolta l indicazione del Consiglio relativamente alla sede di Montegranaro in quanto, pur a fronte di un numero di abitanti compatibile con il criterio di legge (pari a ), non risultano onorari repertoriali. Ciò non ha comunque influito in misura sostanziale sulla media repertoriale distrettuale. distrettuale : ,34 distrettuale : ,31 Distretti notarili riuniti di Macerata e Camerino (+ 4 i) Si è provveduto all aumento di un o rispettivamente nei comuni di Civitanova Marche, Corridonia, Porto Recanati e San Severino Marche facendo riferimento ad una valutazione congiunta della popolazione e delle medie repertoriali, che restano ad ogni modo ampiamente al di sopra della media del distretto, fatta eccezione per San Severino Marche, nel cui caso si è privilegiato il dato di popolazione al fine di assicurare una maggiore diffusione del servizio sul territorio, così come emerge dalla di sotto riportata. Civitanova Marche , , Corridonia , , Porto Recanati , , San Severino , ,

5 Marche Non si è provveduto all incremento di un o (come richiesto dal Consiglio Notarile con delibera datata 15 maggio 2012) a Potenza Picena e all istituzione della sede notarile di Sarnano, nel primo caso per la limitata media repertoriale (pari ad ,00) largamente al di sotto della media distrettuale e dei criteri di legge, nel secondo caso per l esiguo numero di abitanti (pari a 3.424). distrettuale : 140,013,88 distrettuale : ,50 Distretti notarili riuniti di Pesaro e Urbino (+ 5 i) Si è proceduto all aumento di un o di notaio rispettivamente nei comuni di Fano e Mondolfo, nonché all istituzione di una nuova sede di notaio nei comuni di Cartoceto, Sant Angelo in Lizzola e Tavullia, accogliendo parzialmente quanto osservato dal Consiglio notarile. Per quanto concerne i i in aumento si è fatto riferimento alla valutazione congiunta del numero degli abitanti e delle medie repertoriali, largamente oltre la media distrettuale e chiaro indice di una spiccata esigenza di servizio. Fano , , Mondolfo , , Per quanto attiene alle istituzioni di nuove sedi, si è tenuto conto del dato di popolazione, più segnatamente si sono individuate Cartoceto (ab ), Sant Angelo in Lizzola (ab ) e Tavullia (ab ). distrettuale : ,99 distrettuale : ,46 CORTE DI APPELLO DI BARI Distretto notarile di Bari (+8 i) Accogliendo parzialmente la richiesta del Consiglio Notarile (delibera del 15 maggio 2012) si è provveduto all istituzione di una nuova sede a Cellamare (ab ), nonché all aumento di due i di notaio nella residenza di Altamura a causa dell elevato bacino di utenza (non incidendo comunque in misura significativa sulla media repertoriale di sede); si è inoltre proceduto all incremento di un o di notaio in Gioia del Colle, Modugno, Monopoli, Putignano e Triggiano avuto riguardo alla popolazione e alla media repertoriale, anche in questo caso ottenendo medie repertoriali prossime a quella distrettuale di riferimento. Altamura , , Gioia del , , Colle Modugno , , Monopoli , , Putignano , , Triggiano , , distrettuale : ,00 5

6 distrettuale : ,23 Distretto notarile di Foggia (+ 2 i) Si è proceduto all istituzione di una nuova sede a Lesina (ab ), nonché all aumento di un o di notaio nella residenza di Vieste avuto particolare riguardo alla elevatissima media repertoriale, chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore figura professionale in loco. Vieste , , distrettuale : ,33 distrettuale : ,98 Distretto notarile di Trani (+ 3 i) Accogliendo la richiesta del Consiglio notarile, formulata con delibera del 12 maggio 2012, si è provveduto all incremento di due i di notaio nella residenza di Andria, ciò che permette di ottenere un più equilibrato rapporto tra i i di notaio e la popolazione residente, pur non andando ad influire sostanzialmente sulla media repertoriale di sede, che resta al di sopra di quella distrettuale di riferimento. Per le stesse motivazioni e con lo stesso effetto sulla media repertoriale specifica, si è altresì incrementato di un o la sede di Ruvo di Puglia. Andria , , Ruvo di , , Puglia distrettuale : ,63 distrettuale : ,02 CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA Distretto notarile di Bologna (+ 9 i) Si è proceduto all aumento di un unità ciascuno dei i di notaio nelle residenze di Imola, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, ad ogni modo ottenendo medie repertoriali più elevate rispetto a quella distrettuale di riferimento. Media repertoriale Imola , , San Giovanni in , , Persiceto San Lazzaro di Savena , ,

7 Per quanto attiene alle istituzioni di nuove sedi, si è tenuto conto del dato di popolazione, più segnatamente si sono individuate Baricella (ab. 6767), Crespellano (ab ), Malalbergo (ab ), Marzabotto (ab ), Sala Bolognese (7.641) e Sant Agata Bolognese (ab ). Si segnala infine che la media distrettuale appare particolarmente bassa e incoerente con la reale situazione economica locale in ragione della significativa scopertura di alcune sedi che, influendo sulle operazioni matematiche effettuate con un dato zero (come meglio si ricava dalla allegata ), riducono in misura rilev il dato finale medio del distretto. distrettuale : ,55 distrettuale : ,13 Distretto notarile di Ferrara (+ 1 o) Si è provveduto all istituzione della nuova residenza notarile di Vigarano Mainarda (ab ) al fine di assicurare una più capillare distribuzione delle sedi sul territorio. distrettuale : ,24 distrettuale : ,21 Distretti notarili riuniti di Forlì e Rimini (+ 9 i) Si è provveduto all istituzione delle nuove sedi di notaio nei comuni di Coriano, Gatteo, Meldola, Mercato Saraceno e San Giovanni in Marignano in considerazione del numero degli abitanti, così accogliendo, anche se in parte, le osservazioni proe con la delibera del Consiglio notarile del 23 maggio 2012, considerato il ridotto numero degli abitanti nei comuni Modigliana e Santa Sofia. Si procede, invece, in considerazione della relazione esistente tra la media repertoriale e la popolazione, all aumento di un o nelle residenze di Cesena, Forlì, Rimini e di Savignano sul Rubicone, così come esplicato nella di sotto riportata, ottenendo medie repertoriali comunque decisamente più elevate rispetto a quella distrettuale di riferimento. Cesena , , Forlì , , Rimini , , Savignano sul Rubicone , , Per quanto attiene alle istituzioni di nuove sedi, si è tenuto conto ovviamente del solo dato di popolazione: si sono così individuate le residenze di Coriano (ab ), Gatteo (ab ), Meldola (ab ), Mercato Saraceno (ab ) e San Giovanni in Marignano (ab ). distrettuale : ,43 distrettuale : ,16 Distretto notarile di Modena (+ 6 i) Facendo riferimento alla relazione esistente tra la media repertoriale di sede e la popolazione, si è provveduto all aumento di tre i nella residenza di Carpi, con un lieve scostamento rispetto al parametro di riferimento normativo della popolazione, ma considerato l elevato repertorio come indicatore di un attività giuridico-economica rilev. Si è proceduto inoltre all incremento di un o di notaio nelle seguenti residenze notarili: Castelfranco Emilia, Fiorano Modenese e Vignola, ottenendo medie repertoriali comunque più elevate rispetto a quella distrettuale di riferimento, fatta eccezione per la residenza di Fiorano Modenese dove si è valorizzato il dato di popolazione, 7

8 decisamente al di fuori dei parametri di legge, anche nell ottica di garantire una maggiore diffusione della presenza notarile sul territorio. Carpi , , Castelfranco , , Emilia Fiorano , , Modenese Vignola , , distrettuale : ,98 distrettuale : ,24 Distretto notarile di Parma (+ 5 i) Facendo riferimento alla relazione tra la media repertoriale e il dato di popolazione rispetto agli altri comuni del distretto, già residenze di notaio, si è provveduto all aumento di due i nella residenza di Parma. Si è inoltre ritenuto di incrementare di un unità i i nelle residenze di Bedonia e Langhirano, sebbene aventi una popolazione inferiore al parametro normativo di riferimento, a cagione della elevatissima media repertoriale, chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore figura professionale in loco. Si procede, altresì, all istituzione di una sede di notaio nel comune di Torrile in considerazione del numero degli abitanti, pari a Bedonia , , Langhirano , , Parma , , distrettuale : ,24 distrettuale : ,37 Distretto notarile di Piacenza (+ 3 i) Si è proceduto all aumento di un o di notaio nella residenza di Piacenza in ragione della favorevole relazione intercorrente tra la media repertoriale e la popolazione. Si è provveduto, altresì all incremento di un o nella residenza di Fiorenzuola d Arda in quanto, nonost il dato relativamente basso riguard la popolazione residente, la media repertoriale di sede, largamente superiore alla media distrettuale, appare chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Si è provveduto, infine, all istituzione di una sede notarile nel comune di Borgonovo Val Tidone in considerazione del numero degli abitanti pari a Fiorenzuola d Arda , , Piacenza , , distrettuale : ,96 distrettuale : ,46 8

9 Distretto notarile di Ravenna (+ 4 i) Accogliendo parzialmente le considerazioni del Consiglio notarile articolate con delibera del 10 maggio 2012, si è provveduto all aumento di un o nella residenza di Conselice in quanto, nonost il dato relativamente basso riguard la popolazione residente, la media repertoriale di sede, largamente superiore alla media distrettuale, appare chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Si sono inoltre incrementati di un unità i i nelle residenze di Faenza, Lugo e Ravenna avuto riguardo alla favorevole relazione tra media repertoriale e popolazione, così come esplicato nella di sotto riportata, ottenendo medie repertoriali comunque in linea rispetto a quella distrettuale di riferimento, fatta eccezione per il caso di Faenza, ove si è valorizzato il dato della popolazione, per garantire una maggiore capillarità del servizio. Conselice , , Faenza , , Lugo , , Ravenna , , distrettuale : ,50 distrettuale : ,07 Distretto notarile di Reggio Emilia (+5 i) Accogliendo le considerazioni proe dal Consiglio Notarile, si è provveduto all istituzione delle nuove sedi notarili di Carpineti (ab ) e Villa Minozzo (ab ), pur se vantanti una popolazione inferiore al parametro di legge. Si è proceduto, altresì, all istituzione delle nuove sedi nei comuni di Albinea (ab ), Poviglio (ab ) e San Martino in Rio (ab ) in quanto comuni che presentano un dato di popolazione in linea con il termine di riferimento o dalla normativa. distrettuale : ,44 distrettuale : ,53 CORTE DI APPELLO DI BRESCIA Distretto notarile di Bergamo (+ 16 i) Accogliendo parzialmente le valutazioni del Consiglio notarile, espresse con delibera del 23 maggio 2012, si è proceduto all aumento di un o nei seguenti comuni: Caravaggio, Gazzaniga, Martinengo e Urgnano. A tale riguardo si precisa che ci si è dovuti discostare dal dato di riferimento costituito dalla popolazione, in quanto l esame della media repertoriale di sede, largamente superiore alla media distrettuale, consente di ritenerla chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Su segnalazione del Consiglio notarile, previo accertamento che la denominazione del comune Sant Omobono Imagna è stata cambiata in Sant Omobono Terme, si è provveduto a prendere atto del mutamento in conformità alla Legge Regionale della Lombardia del 9 agosto 2004, n

10 Caravaggio , , Gazzaniga , , Martinengo , , Urgnano , , Si è provveduto, altresì, all istituzione di nuove sedi di notaio nei comuni di Albano Sant Alessandro (ab ), Azzano San Paolo (ab ), Bonate Sopra (ab ), Brembate (ab ), Curno (ab ), Ponteranica (ab ), Torre Boldone (ab ), Treviolo (ab ), Verdellino (ab ), Verdello (ab ), Villongo (ab ) e Zanica (ab ), in considerazione del dato di popolazione. distrettuale : ,34 distrettuale : ,87 Distretto notarile di Brescia (+ 16 i) Accogliendo parzialmente le valutazioni del Consiglio notarile, espresse con delibera del 14 maggio 2012, si è provveduto all aumento di un o nelle seguenti residenze: Gavardo, Manerbio, Montichiari, Orzinuovi, Travagliato. La scelta è stata operata in tal senso in quanto, nonost il dato riguard la popolazione residente non sempre fosse in linea con il parametro normativo, il dato repertoriale di sede, largamente superiore alla media distrettuale, appare chiaro indice della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza, così come emerge dall esame della di seguito riportata. Gavardo , , Manerbio , , Montichiari , , Orzinuovi , , Travagliato , , Si è provveduto, altresì, all istituzione di nuove residenze di notaio nei comuni di Adro (ab ), Borgosatollo (ab ), Bovezzo (ab ), Castegnato (ab ), Coccaglio (ab ), Erbusco (ab ), Passirano (ab ), Rodengo-Saiano (ab ), Sirmione (ab ), Toscolano- Maderno (ab ) e Vobarno (ab ), valorizzando il dato della popolazione, nell ottica di una sempre maggiore diffusione della presenza notarile. distrettuale : ,28 distrettuale : ,37 Distretti notarili riuniti di Cremona e Crema (+ 4 i) Accogliendo parzialmente le proe formulate dal Consiglio notarile con delibera del 10 maggio 2012, si è provveduto all aumento di un o nella residenza di Soncino, in quanto l abnorme dato di repertorio impone di discostarsi dal parametro di riferimento riguard la popolazione. Soncino , , Si è provveduto, altresì, all istituzione di nuove sedi di notaio nei comuni di Castelverde (ab ), Ostiano (ab ) e Vailate (ab ). Si precisa che l istituzione della sede notarile di Ostiano, 10

11 nonost il limitato numero di residenti è stata specificatamente richiesta dal Consiglio notarile, con la delibera innanzi indicata. Per quanto riguarda le altre due sedi individuate, si è privilegiata la diffusione sul territorio della figura del notaio, discostandosi, seppure in maniera non significativa, dal parametro indicativo di riferimento normativo. distrettuale : distrettuale : , ,02 Distretto notarile di Mantova (+ 2 i) Accogliendo parzialmente le osservazioni formulate dal Consiglio notarile con delibera del 17 maggio 2012, si è provveduto all istituzione di una nuova sede notarile nel comune di Canneto sull Oglio (ab ), nonost il lieve scostamento dal parametro indicativo di riferimento normativo, al fine di garantire la capillarità della presenza del notaio sul territorio. Si è altresì ritenuto di incrementare di un o la residenza di Viadana che si contraddistingue per un dato repertoriale particolarmente superiore alla media, sintomatico della locale richiesta di servizio. Viadana , , distrettuale : ,63 distrettuale : ,79 CORTE DI APPELLO DI CAGLIARI E SEZIONE DISTACCATA DI SASSARI Distretti notarili riuniti di Cagliari, Lanusei e Oristano (+ 6 i) Si è tenuto conto della delibera del Consiglio notarile del 6 giugno 2012 solo per l istituzione di una nuova sede nel comune di San Gavino Monreale (ab ), mentre si è provveduto all istituzione di nuove sedi nei comuni di Domusnovas (ab ), Elmas (ab ), Gonnosfanadiga (ab ), Maracalagonis (ab ) e San Sperate (ab ) in considerazione dell ampio bacino d utenza, così osservando il parametro normativo di riferimento, al fine di assicurare una capillare presenza del notaio sul territorio. distrettuale : ,78 distrettuale : ,42 Distretti notarili riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania (+ 4 i) Si è tenuto pienamente conto della delibera del Consiglio notarile del 15 giugno 2012 incrementando di due i la sede di Olbia. Olbia , , Ugualmente in armonia con il parere espresso dal Consiglio notarile, si sono istituite le nuove residenze notarili nei comuni di Orosei (ab ) e Santa Teresa di Gallura (ab ): si è così privilegiata la diffusione sul territorio della figura del notaio, discostandosi, seppure in maniera non significativa, dal parametro indicativo di riferimento normativo. 11

12 distrettuale : ,39 distrettuale : ,14 CORTE DI APPELLO DI CAMPOBASSO Distretto notarile di Campobasso (+ 1 o) Si è provveduto all aumento di un o nella residenza di Venafro tenuto conto della media repertoriale che, anche con l incremento operato, si mantiene ampiamente oltre la media del distretto. Venafro , , distrettuale : ,86 distrettuale : ,23 CORTE DI APPELLO DI CATANIA Distretto notarile di Catania (+ 4 i) Si è provveduto, in difformità dalla delibera del Consiglio notarile, all istituzione di una nuova sede notarile nel comune di Motta Sant Anastasia (ab ), Pedara (ab ), San Gregorio di Catania (ab ) e Tremestieri Etneo (ab ), in considerazione dell alto numero di popolazione censita, così garndo una maggiore diffusività della presenza notarile sul territorio. distrettuale : ,45 distrettuale : ,35 Distretti notarili riuniti di Ragusa e Modica (+ 2 i) In parziale accoglimento della delibera del 23 maggio 2012, si è provveduto all istituzione di una nuova sede notarile nel comune di Acate (ab ). Si è provveduto, altresì, all aumento di un o nella residenza notarile di Modica in considerazione del rapporto intercorrente tra la media repertoriale calcolata e la popolazione residente, mnendosi comunque una nuova media repertoriale di residenza superiore a quella distrettuale, e al contempo garndo una maggiore offerta di servizio. Modica , , distrettuale : ,05 distrettuale : ,86 12

13 Distretto notarile di Siracusa (+ 1 o) Si è provveduto all aumento di un o nella residenza di Pachino tenuto conto sia del dato di popolazione sia della media repertoriale che, anche con l incremento operato, si mantiene ampiamente oltre la media del distretto. Pachino , , distrettuale : ,97 distrettuale : ,83 CORTE DI APPELLO DI CATANZARO Distretti notarili riuniti di Catanzaro, Crotone, Lamezia Terme e Vibo Valentia (+ 3 i) In difformità dalla delibera del Consiglio notarile del 7 giugno 2012, si è provveduto alla istituzione delle nuove residenze notarili nei comuni di Borgia (ab ) e Mesoraca (ab ), ciascuna con un o di notaio, in considerazione del numero di residenti. Si è inoltre proceduto all aumento di un o nella residenza di Crotone tenuto conto sia della media repertoriale che, anche con l incremento operato, si mantiene ampiamente oltre la media del distretto sia del dato di popolazione, che risultava inferiore al parametro di legge. Crotone , , distrettuale : ,32 distrettuale : ,58 Distretti notarili riuniti di Cosenza, Rossano e Castrovillari (+ 4 i) In parziale accoglimento della delibera del Consiglio notarile del 23 maggio 2012, si è provveduto all aumento di un o nella sede di Rende in considerazione del dato di popolazione e della media repertoriale specifica, largamente superiore a quella distrettuale, evidente sintomo della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una chiara richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Si è proceduto inoltre all istituzione delle nuove sedi notarili nei comuni di Cariati (ab ), Crosia (ab ) e Mendicino (ab ), ciascuna con un o di notaio, in considerazione del numero di residenti, pienamente rientr nel dato di riferimento normativo. Rende , , distrettuale : ,26 distrettuale : ,95 13

14 CORTE DI APPELLO DI FIRENZE Distretto notarile di Arezzo (+ 2 i) Si è proceduto all aumento di un o di notaio rispettivamente nelle sedi di Castiglion Fiorentino e Civitella Val di Chiana, in considerazione della valutazione congiunta della media repertoriale e del relativo bacino d utenza, mnendosi comunque una nuova media repertoriale di residenza prossima a quella distrettuale, e al contempo garndo una maggiore offerta di servizio. In particolare per il comune di Civitella Val di Chiana si evidenza che è stato aggregato il comune di Pergine Valdarno. Si precisa che la delibera del Consiglio notarile del 22 giugno non identifica alcuna sede ma si limita a fornire i dati reddituali e demografici del territorio di propria competenza delegando esclusivamente al Ministero l individuazione dei comuni ove allocare le nuove sedi di notaio in base ai parametri contemplati dall art. 4 della legge notarile. Castiglion Fiorentino Civitella Val di Chiana , , , , distrettuale : ,89 distrettuale : ,19 Distretti notarili riuniti di Firenze, Pistoia e Prato (+ 13 i) In difformità dalla delibera del Consiglio notarile del 23 maggio 2012, si è provveduto all istituzione della nuova sede nel comune di Capraia e Limite (ab ) in considerazione del bacino d utenza e si sono incrementate di un unità le sedi notarili nei comuni di Bagno a Ripoli, Empoli, Fucecchio, Monsummano Terme, Montelupo Fiorentino, Montemurlo, Pistoia, Pontassieve, Reggello e Quarrata, tenendo in particolare conto il dato della popolazione censita. Si è tuttavia potuto mnere una nuova media repertoriale di sede prossima a quella distrettuale, e si é al contempo garantita una maggiore offerta di servizio. In particolare per il comune di Bagno a Ripoli si evidenzia che a fronte di una media repertoriale relativamente bassa, ma comunque superiore a quella prevista dalla legge notarile, il numero delle sedi è stato portato da uno a due in considerazione dell alto numero dei residenti (oltre ab.). Si è altresì aumentato di due i di notaio la sede di Prato in base a considerazioni analoghe a quelle sopra formulate per gli altri incrementi di distretto. 14

15 Bagno a Ripoli , , Empoli , , Fucecchio , , Monsummano , , Terme Montelupo , , Fiorentino Montemurlo , , Pistoia , , Pontassieve , , Prato , , Reggello , , Quarrata , , distrettuale : ,22 distrettuale : ,27 Distretto notarile di Grosseto (+2 i) In parziale accoglimento delle proe avanzate con delibera del Consiglio notarile del 27 aprile 2012, si è proceduto all aumento di due i nel comune di Grosseto in considerazione del dato di popolazione e della media repertoriale specifica, largamente superiore a quella distrettuale, chiaro sintomo della necessità della presenza di ulteriori professionisti, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Grosseto , , distrettuale : ,33 distrettuale : ,71 Distretto notarile di Livorno (+ 3 i) Si è provveduto all aumento di un o di notaio nelle residenze di Campiglia Marittima, Livorno e Rosignano Marittimo valorizzando il dato della popolazione residente, al fine di assicurare un adeguata diffusione del servizio. In particolare, sotto il detto profilo, si evidenzia che al comune di Campiglia Marittima è stato aggregato il comune di San Vincenzo per un bacino d utenza di oltre abitanti, ciò che giustifica l aumento sino a tre i di notaio nella relativa sede. Si sono ad ogni modo ottenute medie repertoriali superiori, ovvero prossime a quella media distrettuale, con uno scostamento più significativo per la residenza di Rosignano Marittimo, ove l elevato numero di abitanti ha consigliato di procedere comunque all incremento di un o. Campiglia , , Marittima Livorno , , Rosignano Marittimo , ,

16 distrettuale : ,65 distrettuale : ,45 Distretto notarile di Lucca (+ 3 i) In autonomia rispetto alle osservazioni contenute nella delibera del 15 maggio 2012 del Consiglio notarile (che non ha fornito alcuna indicazione specifica), si è proceduto all aumento di un o nel comune di Altopascio in considerazione dell alto numero di abitanti (pari a ) che ben giustificano la presenza di un secondo notaio in loco. Allo stesso modo si è proceduto all incremento di un o nella residenza di Pietrasanta, sempre in ragione del numero di abitanti, che nel caso di specie tiene conto altresì dell aggregato comune di Stazzema. Si è decisa inoltre l istituzione della nuova sede nel comune di Coreglia Antelminelli, sempre tenendo in particolare conto il dato della popolazione (pari a 5.094), molto vicina al parametro di riferimento normativo. Altopascio , , Pietrasanta , , distrettuale : ,14 distrettuale : ,50 Distretto notarile di Pisa (+ 3 i) In accoglimento delle proe formulate con delibera del 21 maggio 2012 del Consiglio notarile, si è provveduto all istituzione della nuova sede di notaio nel comune di Casciana Terme (ab ) con l aggregazione del comune di Terricciola (ab ), così ottenendo una popolazione di riferimento aderente al parametro normativo. Inoltre, si è provveduto all incremento di una nuova sede nel comune di San Giuliano Terme in considerazione dell elevatissimo numero di residenti (ab ), che non giustificavano la sussistenza di una monosede. Si è infine proceduto all incremento di un o nella residenza di San Miniato in considerazione della favorevole relazione intercorrente tra popolazione residente e media repertoriale, rimasta comunque largamente al di sopra della media distrettuale. San Giuliano , , Terme San Miniato , , distrettuale : ,09 distrettuale : ,01 Distretti notarili riuniti di Siena e Montepulciano (+ 2 i) Si è proceduto all aumento di un o nel comune di Sinalunga in considerazione del significativo numero di abitanti (ab ), sostanzialmente in sintonia con il dettato normativo e della media repertoriale, largamente superiore alla media del distretto, pertanto sintomatica di una maggiore richiesta di servizio da parte della collettività. 16

17 Ugualmente si è incrementata di un unità la sede di Colle di Val d Elsa in forza dell elevato dato di popolazione residente, che ben giustifica secondo il parametro normativo la presenza di almeno un altro professionista. Si evidenzia, peraltro, che il Consiglio notarile nella delibera del 5 giugno 2012 non ha fornito alcuna indicazione specifica. Colle di Val , , d Elsa Sinalunga , , distrettuale : ,86 distrettuale : ,82 CORTE DI APPELLO DI GENOVA Distretti notarili riuniti di Genova e Chiavari (+ 4 i) Si è provveduto all istituzione della nuova sede di notaio nei comuni di Casarza Ligure (ab ) e di Sant Olcese (ab ), ovvero nei comuni più popolosi di un distretto che si distingue per la generale scarsità di residenti in comuni diversi dal capoluogo. Pertanto, si è diso l incremento di due i nella residenza di Genova in quanto consentito dal numero di abitanti e dalla possibilità di mnere comunque una media repertoriale al di sopra di quella del distretto. Genova , , distrettuale : ,15 distrettuale : ,91 Distretti notarili riuniti di Imperia e Sanremo (+ 1 o) Si è provveduto all incremento di un o di notaio nella residenza di Diano Marina tenendo in particolare considerazione il dato repertoriale (di gran lunga il più alto del distretto), dimostrativo di una marcata richiesta di servizio. Per quanto attiene al parametro della popolazione si è ritenuto che la vicinanza con il capoluogo di provincia (Imperia), garantisca alla sede in questione un bacino di utenza molto più consistente dell astratto dato della popolazione residente nel comune. Diano Marina , , distrettuale : ,02 distrettuale : ,88 17

18 Distretti notarili riuniti di La Spezia e Massa (+3 i) In difformità dalle valutazioni contenute nella delibera del 23 maggio 2012 del Consiglio notarile, si è provveduto all istituzione delle residenze notarili di Castelnuovo Magra (ab ) e di Bolano (ab ) in considerazione del dato di popolazione, al di sopra del parametro di riferimento normativo. Si è altresì provveduto all aumento di un unità nella sede di Montignoso, caratterizzata da un elevato dato repertoriale, a fronte di una popolazione solo lievemente inferiore al parametro di riferimento normativo. Montignoso , , distrettuale : ,77 distrettuale : ,25 Distretto notarile di Savona (+ 3 i) In parziale accoglimento delle istanze contenute nelle delibere del 3 maggio 2012 e del 18 maggio 2012 del Consiglio notarile, si è proceduto ad istituire le nuove sedi notarili nei comuni di Borghetto Santo Spirito (ab ), Ceriale (ab ) e Quiliano (ab ), ciascuna con un o di notaio in considerazione del numero degli abitanti, in linea o prossimo al dato di riferimento normativo. distrettuale : ,23 distrettuale : ,85 CORTE DI APPELLO DELL AQUILA Distretti notarili riuniti di Chieti, Lanciano e Vasto (+ 2 i) Si è provveduto all aumento di un o nella sede notarile di Chieti e nella sede notarile di San Salvo in considerazione del dato di popolazione e della media repertoriale specifica, largamente superiore a quella distrettuale, palese sintomo della necessità della presenza di un ulteriore professionista, sia per fare fronte ad una evidente richiesta di servizio, sia per garantire una maggiore concorrenza. Non si è provveduto all aumento di un o (come richiesto dal Consiglio Notarile con nota del 2 maggio 2012) a Francavilla al Mare per la scarsa media repertoriale (pari a soli ,00 e pertanto largamente inferiore alla media distrettuale). Chieti , , San Salvo , , distrettuale : ,82 distrettuale : ,28 Distretti notarili riuniti di L Aquila, Sulmona e Avezzano (+ 2 i) In difformità dalle osservazioni formulate nella delibera del 16 maggio 2012 del Consiglio notarile, si è proceduto all aumento di un o nel comune di Avezzano tenendo conto del dato della popolazione residente e quello della media repertoriale, che resta, anche a seguito dell incremento operato, di 18

19 molto superiore rispetto alle altre sedi del distretto, come ben si nota dall esame della sottost. Avezzano , , Si è provveduto, inoltre, all istituzione di una nuova sede di notaio nel comune di Luco dei Marsi in considerazione del numero degli abitanti, pari a 5.841, pertanto prossimi al parametro indicativo di riferimento normativo. distrettuale : ,02 distrettuale : ,09 Distretti notarili riuniti di Teramo e Pescara (+ 7 i) Tenuto conto del rapporto media repertoriale e numero degli abitanti si sono aumentate di un o le sedi notarili di Cepagatti, Giulianova, Montesilvano, Roseto degli Abruzzi e Sant Egidio alla Vibrata, in ordine alle quali si sono conseguite medie repertoriali spesso superiori in misura significativa rispetto a quella media di distretto. Tuttavia, in talune circostanze (come più segnatamente nel caso di Sant Egidio alla Vibrata ed anche di Roseto degli Abruzzi) il dato di popolazione non ha permesso incrementi ulteriori. Si sottolinea che quanto alle residenze di Città Sant Angelo e di Montesilvano si è preferito privilegiare la capillarità del servizio, e quindi il dato di popolazione, rispetto al mnimento di una media repertoriale strettamente in linea con quella distrettuale. Cepagatti , , Giulianova , , Montesilvano , , Roseto degli Abruzzi Sant Egidio alla Vibrata , , , , Si è provveduto inoltre alla istituzione delle nuove residenze di notaio di Collecorvino (ab ), già sede aggregata alla sede notarile del comune di Loreto Aprutino, nonché di Manoppello (ab ), ciascuna con un o di notaio. distrettuale : ,93 distrettuale : ,86 CORTE DI APPELLO DI LECCE E SEZIONE DISTACCATA DI TARANTO Distretto notarile di Brindisi (+ 3 i) In difformità dalle valutazioni operate nella delibera del Consiglio notarile del 31 maggio 2012, si sono istituite nuove sedi notarili in comuni con oltre abitanti, in particolare: Oria (ab ) e San Pancrazio Salentino (ab ). Tenuto conto, inoltre della media repertoriale, che rimane ad ogni modo notevolmente superiore alla media del distretto, si è aumentato di un o la sede notarile di Brindisi, anche al fine di tendere ad allineare il numero di notai presenti con il dato della popolazione residente. 19

20 Brindisi , , distrettuale : ,71 distrettuale : ,26 Distretto notarile di Lecce (+ 5 i) In parziale accoglimento delle osservazioni formulate nella delibera dell 8 maggio 2012 del Consiglio Notarile, si sono istituite le nuove sedi notarili di Carmiano (ab ), Cavallino (ab ), Melendugno (ab ), Racale (ab ) e Surbo (ab ), ciascuna con un o di notaio, così ottenendo una più diffusa presenza sul territorio. distrettuale : ,89 distrettuale : 103,041,96 Distretto notarile di Taranto (+ 3 i) In parziale accoglimento delle proe formulate nella delibera del 18 maggio 2012 del Consiglio Notarile, si è istituita la nuova sede notarile di Palagianello (ab ) con un o di notaio, al fine di garantire una maggiore capillarità del servizio assicurato dai notai. Si è altresì provveduto all aumento di un unità nelle sedi di Martinafranca e Laterza, caratterizzate da un elevato dato repertoriale, a fronte di una popolazione solo lievemente inferiore al parametro di riferimento normativo, nel solo caso di Laterza. Laterza , , Martinafranca , , distrettuale : ,66 distrettuale : ,49 CORTE DI APPELLO DI MESSINA Distretti notarili riuniti di Messina, Patti, Mistretta e Barcellona Pozzo di Gotto (+1 o) Al fine di garantire una più diffusa presenza sul territorio, è stata istituita la nuova sede notarile di Torregrotta (ab ). distrettuale : ,72 distrettuale : ,43 20

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