Piano Azioni Positive Triennio

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1 COMUNE DI MODENA Assessorato Pari Opportunità Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni Normativa di riferimento Piano Azioni Positive Triennio Dlgs. n.165/2001 Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ; - Dlgs. n.198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art.6 della legge 28 novembre 2005, n.246 ; - Direttiva del Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione e del Ministro per i diritti e le pari opportunità del 23 maggio 2007 Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche ; - Dlgs. 150/2009 Attuazione della legge 4 marzo 2009 n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni - Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione e del Ministro per le Pari Opportunità del 4 marzo 2011 Linee guida sulle modalità di funzionamento dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (art.21, legge 4 novembre 2010, n.183) Premessa L'art.48 del dlgs. n.198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna prevede che le amministrazioni pubbliche predispongano Piani di Azioni Positive, di durata triennale, per la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. A seguito dell'istituzione dei Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (L. n.183/2010, art.21), il compito di redigere tali piani spetta ai C.U.G. Il presente Piano di Azioni Positive costituisce l'aggiornamento del precedente, relativo al triennio Alla sua base vi è quindi una breve sintesi di quanto è stato realizzato rispetto agli obiettivi contenuti nel Piano precedente, nonché, in appendice, l'aggiornamento della situazione del personale al

2 Principali risultati raggiunti con il Piano delle Azioni Positive si è proseguito nella redazione annuale, effettuata a consuntivo, del Rapporto delle Politiche del Personale, con particolare attenzione ad una lettura in un'ottica di genere. Sul sito del Comune è pubblicato il Rapporto 2009 e 2010, è in corso di pubblicazione quello relativo all'anno 2011; si è attivato un percorso di raccolta di informazioni e verifica sulla struttura degli orari di lavoro per razionalizzare e rendere omogenei gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali; a seguito di un confronto con le rappresentanze sindacali si è definito un nuovo orario di lavoro, articolato su 5 mattine e 2 pomeriggi, che consentisse di meglio conciliare le esigenze dell amministrazione e quelle dei dipendenti e delle dipendenti. Tale orario è stato sperimentato dall' e reso definitivo, a seguito dell'esito positivo della verifica fatta con il sindacato, nella primavera del 2012; attraverso l'aggiornamento costante del vademecum pubblicato sul sito Intranet, sono stati informate in modo diffuso le dipendenti e i dipendenti sui diritti e le opportunità offerte dai vari aggiornamenti della normativa, con particolare riguardo ai congedi parentali; al fine di favorire il reinserimento lavorativo del personale che rientra dal congedo di maternità o dal congedo di paternità o da assenza prolungata dovuta ad esigenze familiari, sono state emanate dalla Direzione Generale direttive volte a garantire l affiancamento da parte del responsabile di servizio o di chi ha sostituito la persona assente; inoltre tali dipendenti hanno potuto partecipare ai corsi periodici organizzati per il personale neo-assunto; è stato garantito il continuo aggiornamento del sito WEB dedicato alle Pari Opportunità al fine di divulgare l attività dell amministrazione comunale e del Comitato ai dipendenti ed ad altre realtà esterne; in occasione della festa della donna l'8 marzo, ogni anno è stato organizzato un incontro delle dipendenti con il sindaco e la giunta, oltre ad uno spettacolo teatrale, aperto anche alla cittadinanza, come momento collettivo di riflessione per ricordare il ruolo e l importanza delle donne nella nostra società; in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne istituita con la risoluzione n. 54/134 dalle Nazioni Unite nel 1999 nella giornata del 25 novembre, ogni anno è stato organizzato uno spettacolo teatrale pubblico, rivolto anche agli studenti delle scuole medie superiori, al fine di accrescere la sensibilizzazione collettiva su questo grave problema; nel corso del 2010/2011 è stato realizzato il progetto europeo PERSPECTIVE (programma Dafne III) che ha visto il Comune di 2

3 Modena come capofila di 7 partner europei; tale progetto aveva l'obiettivo di prevenire la violenza di genere nelle nuove generazioni, attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione, informazione ed educazione. A Modena ha coinvolto 9 classi delle scuole medie superiori, per un totale di circa 230 studentesse e studenti; nell'aprile 2012, come soggetto capofila di 5 partner europei, si è partecipato al nuovo bando Dafne della Commissione Europea, con un progetto volto a prevenire la violenza di genere tra i giovani con particolare riferimento all'influenza dell'utilizzo delle nuove tecnologie e dei social network. Il progetto è stato approvato. Ulteriori progetti realizzati nel corso del triennio , non previsti nel Piano iniziale dal 2010 è stato istituito in via sperimentale uno Sportello di ascolto, rivolto alle dipendenti e ai dipendenti comunali, gestito da una psicologa del lavoro presso la sede del medico competente, che, nel pieno rispetto della privacy, offre un supporto agli operatori che presentano un disagio riconducibile all'ambiente lavorativo. L'attività è tuttora in corso e i risultati annuali sono stati presentati al C.U.G.; nella primavera del 2011 sono stati realizzati due tipi di laboratori nelle scuole: uno, gestito dal Centro Documentazione Donna, che ha coinvolto circa 100 studenti delle scuole medie superiori sui tema della violenza di genere; l'altro, gestito dal gruppo Darte Peso Specifico, che ha coinvolto alcune classi di una scuola elementare, sull'educazione alle pari opportunità (progetto Barbablu ); nell'autunno del 2011 è stata effettuata un'indagine sull'identità dei dipendenti comunali, con elaborazione dei dati anche in un'ottica di genere, i cui risultati nel corso del 2012 sono stati presentati al C.U.G., alle rappresentanze sindacali e ai dirigenti, nonché pubblicati sul sito istituzionale del Comune; nel novembre 2011, attraverso una convenzione con la Banca del Tempo di Modena, è stata istituita per un anno, in via sperimentale, la Banca del Tempo rivolta ai dipendenti comunali; nella primavera del 2012 è stata organizzata presso la Galleria Europa del Comune una mostra di elaborati degli studenti di due scuole superiori di Modena sul tema Percorsi d'autore per riflettere sulle pari opportunità e sugli stereotipi di genere. 3

4 Obiettivi del Piano Nel corso del prossimo triennio il piano delle azioni positive si ispira ai seguenti obiettivi: garantire un monitoraggio continuo, in un'ottica di genere, della situazione del personale dell'ente favorire politiche di sostegno al lavoro e di conciliazione tra lavoro professionale e lavoro familiare promuovere le pari opportunità attraverso lo strumento della formazione promuovere la comunicazione, la diffusione delle informazioni e l'educazione sui temi delle pari opportunità. PROGETTO 1 Garantire la conoscenza della situazione di genere e informazioni sulla situazione del personale del Comune di Modena. Azione positiva 1.1 Continuare nella redazione annuale del Rapporto delle Politiche del Personale, con particolare attenzione ad una lettura in un'ottica di genere dei dati raccolti. Soggetti coinvolti: settore Risorse Umane e Decentramento A chi e rivolto: C.U.G., Personale dell'ente, Amministratori, Dirigenti Azione positiva 1.2 Utilizzare i risultati del questionario sui dipendenti comunali somministrato nel 2011, anche in un'ottica di genere, per elaborare piani di miglioramento di settore Soggetti coinvolti: settore Risorse Umane e Decentramento, dirigenti di Peg, dirigenti di servizio e incaricati di posizione organizzativa A chi e rivolto: Personale dell'ente PROGETTO 2 Favorire politiche di sostegno al lavoro e di conciliazione tra lavoro professionale e lavoro familiare Azione positiva 2.1 Proseguire nella sperimentazione dello sportello di ascolto rivolto alle dipendenti e ai dipendenti Soggetti coinvolti: settore Risorse Umane e decentramento, Servizio Prevenzione e Protezione, Medico competente 4

5 A chi e rivolto: Personale dell'ente Azione positiva 2.2 Proseguire il sostegno alla banca del tempo delle dipendenti e dei dipendenti comunali, per consolidarne la costituzione autonoma Soggetti coinvolti: settore Risorse Umane e decentramento, Banca del Tempo di Modena A chi e rivolto: Personale dell'ente Azione positiva 2.3 Favorire il reinserimento lavorativo del personale che rientra dal congedo di maternità o dal congedo di paternità o da assenza prolungata dovuta ad esigenze familiari sia attraverso l affiancamento da parte del responsabile di servizio o di chi ha sostituito la persona assente, sia attraverso la predisposizione di apposite iniziative formative per colmare le eventuali lacune. Soggetti coinvolti: settore Risorse Umane e decentramento, dirigenti di Peg e loro collaboratori A chi e rivolto: Personale dell'ente PROGETTO 3 Formazione sulle pari opportunità e sul rispetto dei diritti delle/dei lavoratrici/ori al fine di diffondere all'interno dell'ente la cultura di genere e delle pari opportunità Azione positiva 3.1 Organizzare iniziative di formazione su aree tematiche relative alla cultura di genere e alle relazioni di genere nel mondo del lavoro con particolare riferimento all'area professionale della Polizia Municipale e all'area tecnica. Soggetti coinvolti: Settore Risorse Umane e decentramento, dirigenti di Peg e loro collaboratori A chi e rivolto: Personale dei settori coinvolti Azione positiva 3.2 Organizzare iniziative di formazione rivolte agli insegnanti della scuola dell'infanzia sull'educazione alle pari opportunità Soggetti coinvolti: Settore Risorse Umane e decentramento, dirigente del settore Istruzione e suoi collaboratori A chi e rivolto: insegnanti delle scuole dell'infanzia del Comune 5

6 PROGETTO 4 promuovere la comunicazione, la diffusione delle informazioni e l'educazione sui temi delle pari opportunità. Azione positiva 4.1 Garantire il continuo aggiornamento del sito WEB dedicato alle Pari Opportunità al fine di divulgare l attività dell amministrazione comunale e del Comitato ai dipendenti ed ad altre realtà esterne. Soggetti coinvolti: Settore Risorse Umane e decentramento Servizio marketing e comunicazione, CED A chi e rivolto: Personale dell'ente, cittadinanza Azione positiva 4.2 Continuare ad utilizzare la ricorrenza dell'8 marzo per ricordare il ruolo e l importanza delle donne nella nostra società. Soggetti coinvolti: Assessorato alle pari opportunità, C.U.G. A chi e rivolto: A tutta la cittadinanza, alle dipendenti Azione positiva 4.3 Continuare ad utilizzare la ricorrenza del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per sensibilizzare la cittadinanza e gli studenti. Soggetti coinvolti: Assessorato alle pari opportunità, C.U.G. A chi e rivolto: A tutta la cittadinanza, alle scuole Azione positiva 4.4 Partecipazione ai bandi di finanziamento sulle pari opportunità della Commissione Europea e del Ministero Pari Opportunità con progetti specifici legati alle varie tematiche affrontate. Soggetti coinvolti: Assessorato alle pari opportunità, ufficio Progetto Europa A chi e rivolto: A tutta la cittadinanza Azione positiva 4.5 Finanziamento di progetti di associazioni modenesi rivolti alle scuole sui temi delle pari opportunità Soggetto coinvolti: Assessorato alle pari opportunità, associazioni modenesi, scuole 6

7 FOTOGRAFIA DEL PERSONALE AL 31/12/2012 Il piano delle azioni positive del Comune di Modena non può prescindere dall' analisi della attuale situazione del personale dipendente in servizio. Allo stato attuale la situazione del personale dipendente in servizio a tempo indeterminato, presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne: DIPENDENTI N DONNE N UOMINI N. 472 A questi vanno aggiunti n. 22 dirigenti (12 uomini e 10 donne ) per un totale di n dipendenti. Così suddivisi per Categorie: CATEGORIA Uomini Donne Totale A B B C D D Dirigenti TOTALE

8 Analisi part-time CATEGORIA A UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time CATEGORIA B1 UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time CATEGORIA B3 UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time CATEGORIA C UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time CATEGORIA D1 UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time CATEGORIA D3 UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time TOTALE UOMINI DONNE TOTALE Personale di ruolo a tempo pieno Personale di ruolo a part-time

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