CONSIGLIO REGIONALE UFFICIO DI PRESIDENZA

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1 Deliberazione N. 141 del CONSIGLIO REGIONALE UFFICIO DI PRESIDENZA OGGETTO: Obiettivi strategici triennio 2011/2013: Approvazione. L'anno duemiladieci addì ventuno del mese di settembre alle ore 10,40 presso la sede del Consiglio Regionale, Palazzo dell'emiciclo, si é riunito l'ufficio di Presidenza, così costituito: Pres. Presidente Nazario PAGANO SI Vice Presidenti: Giorgio DE MATTEIS SI Giovanni D AMICO SI Consiglieri Segretari: Alessandra PETRI SI Luciano TERRA SI Assiste la Dott.ssa Giovanna Colangelo - Segretario L'UFFICIO DI PRESIDENZA Ass. VISTO lo Statuto della Regione Abruzzo; VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 2001; VISTA la L.R. 14 settembre 1999, n.77 avente ad oggetto: "Norme in materia di organizzazione e rapporti di lavoro della Regione Abruzzo"; VISTA la deliberazione n. 104 con la quale l Ufficio di Presidenza in data 15 ottobre 2009 ha approvato la riorganizzazione della tecnostruttura del Consiglio regionale nonché le successive modifiche apportate con deliberazioni n. 46 del 15 aprile 2010 e n. 132 del 6 agosto 2010; VISTO l'art. 4 della citata L.R. 77/99 con il quale si stabilisce che gli organi di direzione politica definiscono annualmente gli obiettivi generali ed i risultati che devono essere raggiunti; RILEVATO CHE in via ordinaria, l attività di ciascuna struttura è assicurata con riferimento alle competenze definite nella citata deliberazione n. 104 del 15 ottobre 2009 e nei successivi atti di organizzazione; CHE nell ambito dell attività ordinaria occorre individuare quegli obiettivi che qualificano l azione delle strutture consiliari e assumono, pertanto, rilevanza strategica;

2 CONSIDERATO CHE, per ciò che concerne l attività ordinaria, l obiettivo generale è quello dell incremento del livello di efficacia e di efficienza volto ad un generale accrescimento della qualità dei servizi realizzati; VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni ; VISTO in particolare in titolo II relativo alla misurazione, valutazione e trasparenza della performance; RILEVATO che, ai sensi dell art. 16 del citato D.Lgs. 150/2009, gli ordinamenti delle Regioni devono essere adeguati, entro il 31 dicembre 2010, ai principi contenuti negli articoli 3, 4 e 5, comma 2, 7, 9 e 15 comma 1, mentre vi trovano immediata applicazione le disposizioni contenute nell articolo 11, commi 1 e 3; CHE nelle more dell adeguamento si applicano le disposizioni vigenti mentre, decorso il termine, si applicano le disposizioni di cui al citato titolo II del D.Lgs. 150/2009 sino all emanazione della disciplina regionale; CONSIDERATO che, in attesa dell adeguamento dell ordinamento regionale, la definizione degli obiettivi strategici per l anno 2011 deve, in ogni caso, essere coerente con i principi contenuti nel ripetuto titolo II del D.Lgs. 150/2009; RAVVISATA, pertanto, l opportunità di definire gli Obiettivi strategici per il triennio 2011/2013 ovvero per un periodo inferiore in riferimento alla natura degli obiettivi e alla conseguente necessità di un loro adeguamento al termine del periodo in relazione all effettivo conseguimento degli stessi e alle mutate condizioni esterne; RILEVATO, che gli obiettivi strategici da perseguire nel triennio 2011/2013 sono stati oggetto di confronto con tutti i Dirigenti e con il Nucleo di Valutazione nell incontro del 22 luglio 2010; CHE le proposte da parte dei Direttori, del Dirigente della struttura speciale di supporto Stampa e Comunicazione, del Dirigente del Servizio Amministrativo di supporto alle Autorità indipendenti e del Dirigente del Servizio Segreteria del Presidente sono state opportunamente integrate con gli indirizzi politici e oggetto di analisi da parte del NIV; CONSIDERATO che il Nucleo di Valutazione ha ritenuto di dover validare le proposte di che trattasi ritenendole attendibili sia sotto il profilo della concretezza che della verificabilità; PRECISATO che i Dirigenti, coordinati dai Direttori, devono presentare le proposte di obiettivi operativi per l attuazione delle linee strategiche assegnate con la presente deliberazione, entro il 30 settembre 2010; le proposte saranno oggetto di verifica da parte del Nucleo di valutazione e di eventuali integrazioni e modifiche da parte dell Ufficio di Presidenza concertate con i singoli Direttori e Dirigenti; alla formale assegnazione degli obiettivi operativi si provvede con successivo atto unitamente all approvazione del bilancio di previsione 2011 che, individua le risorse per la relativa attuazione e, con riferimento agli obiettivi biennali e triennali, rappresenta la la prima annualità di finanziamento; RILEVATA l esigenza di uniformare le modalità di presentazione delle proposte di obiettivi operativi;

3 RAVVISATA, pertanto, la opportunità di approvare uno schema che ciascun Dirigente dovrà utilizzare per la programmazione; VISTA la L.R 9 maggio 2001, n. 18; VISTA la proposta di deliberazione in data 16/09/2010 con la quale il Direttore dell Area Attività Amministrativa ha espresso parere favorevole in merito alla regolarità tecnica ed amministrativa della presente deliberazione ed alla sua conformità alla legislazione vigente; Con voti unanimi, espressi nelle forme di legge: per le motivazioni esposte in narrativa: D E L I B E R A 1) per l anno 2011 l obiettivo generale dell attività ordinaria è quello dell incremento del livello di efficacia e di efficienza volto ad un generale accrescimento della qualità dei servizi realizzati; 2) per il triennio 2011/2013 sono assegnati alle Direzioni, alla Struttura Speciale di Supporto Stampa e Comunicazione, al Servizio Amministrativo di supporto alle Autorità indipendenti e al Servizio Segreteria del Presidente gli obiettivi strategici indicati nella scheda Allegato 1 come parte integrante e sostanziale al presente provvedimento. 3) di precisare che i Dirigenti, coordinati dai Direttori, devono presentare le proposte di obiettivi operativi per l attuazione delle linee strategiche assegnate con la presente deliberazione, entro il 30 settembre 10 utilizzando lo schema di cui al punto 4; le proposte saranno oggetto di verifica da parte del Nucleo di valutazione e di eventuali integrazioni e modifiche da parte dell Ufficio di Presidenza concertate con i singoli Direttori e Dirigenti alla formale assegnazione degli obiettivi operativi si provvede con successivo atto unitamente all approvazione del bilancio di previsione 2011 che, individua le risorse per la relativa attuazione e, con riferimento agli obiettivi biennali e triennali, rappresenta la prima annualità di finanziamento; I Dirigenti devono relazionare annualmente, con riferimento alla data del 30 giugno e 31 dicembre, sui risultati conseguiti in relazione al grado e modalità di raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici assegnati; 4) di approvare lo schema Allegato 2 come parte integrante al presente atto che ciascun Dirigente dovrà utilizzare per presentare la programmazione degli obiettivi operativi proposti; 5) Di notificare il presente atto alle strutture interessate per gli adempimenti di competenza. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE

4 CONSIGLIO REGIONALE OBIETTIVI STRATEGICI TRIENNIO 2011/2013 DIREZIONE AFFARI DELLA PRESIDENZA E LEGISLATIVI MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA LEGISLAZIONE ATTRAVERSO GLI STRUMENTI IN USO (Obiettivo triennale): rapporto sulla legislazione Manuale di draftging analisi tecnico-normativa eventuale analisi di impatto della Regolamentazione fattibilità consultazione semplificazione e riordino: leggi di riordino e Testi Unici, in stretta collaborazione con le strutture della Giunta MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE NORMATIVA E LA TRASPARENZA (Obiettivo triennale) nuovo sistema di pubblicazione delle leggi di modifica implementazione della banca dati delle leggi e regolamenti vigenti trasparenza dell attività: D.Lgs. 150/2009, art. 11, L. 441/1982, L. 515/1993, L. 43/1995 e L.R. 16/2008, art. 1, comma 106. MIGLIORARE LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE ABRUZZO AL PROCESSO DI FORMAZIONE E DI ATTUAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO (Obiettivo triennale) Leggi Comunitarie regionali formulazione di osservazioni sui progetti normativi comunitari implementazione di un sistema di relazioni tra il Consiglio regionale e Istituzioni comunitarie raccordo con le strutture della Giunta regionale per gli aspetti di attuazioni delle Direttive Comunitarie POTENZIARE IL RUOLO DEL CONSIGLIO REGIONALE NELLA ATTIVITÀ DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO (Obiettivo triennale) implementare un sistema di: 1/7

5 a) analisi economica delle proposte normative b) monitoraggio delle politiche regionale c) monitoraggio degli atti di sindacato politico e delle mozioni e risoluzioni consiliari d) monitoraggio sull attuazione delle leggi migliorare le procedure interne relative alle nomine di competenza del consiglio anche attraverso interventi normativi ATTUAZIONE DI DISPOSIZIONI STATUTARIE E MODIFICHE STATUTARIE E LEGGE ELETTORALE (Obiettivo triennale) implementazione del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) assistenza al Collegio per le Garanzie Statutarie assistenza alla Commissione Speciale per la legge elettorale e per le modifiche e l'attuazione dello Statuto PROMOZIONE DELL IMMAGINE E DEL RUOLO DEL CONSIGLIO REGIONALE A VARI LIVELLI ISTITUZIONALI (in collaborazione con le altre strutture del Consiglio regionale) (Obiettivo triennale) migliorare le procedure di concessione di contributi, compartecipazioni e patrocini implementare rapporti con scuole e comunità di abruzzesi all estero e valorizzare l eccellenze della regione. DIREZIONE ATTIVITA AMMINISTRATIVA RAZIONALIZZAZIONE DEI SISTEMI GESTIONALI IN USO E DELLE PROCEDURE IN ESSERE AL FINE DI IMPLEMENTARE UN PIU EFFICACE CONTROLLO SULL UTILIZZO DELLE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE CON FINALITA DI CONTENIMENTO DELLE SPESE (Obiettivo biennale) Implementazione di controlli sull utilizzo delle risorse finanziarie e strumentali. Riscrittura dei regolamenti interni sull uso di tali risorse. Potenziamento di sistemi di report sempre più informatizzati. MIGLIORAMENTO DEL LIVELLO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE STRUTTURE E ADEGUAMENTO DEL CONTATTO TELEMATICO CON L ESTERNO ANCHE ATTRAVERSO LA RIORGANIZZAZIONE DEL SITO ISTITUZIONALE (Obiettivo biennale) 2/7

6 Riorganizzazione del sito istituzionale, anche per renderlo maggiormente affidabile dal punto di vista tecnico oltre che migliorarne in senso incrementativo l utilizzo dinamico ed interattivo dall esterno. Piano di sostituzione del software in uso con progressivo ma consistente incremento dell uso dei software open source. Razionalizzazione delle tecnologie hardware esistenti e loro potenziamento, compatibilmente, con le risorse disponibili. INCREMENTO DIFFUSO DEL LIVELLO DI DIGITALIZZAZIONE DEL FLUSSO DOCUMENTALE (Obiettivo biennale) Prosecuzione della linea di azione strategica, già iniziata nell anno 2010, atteso che il risultato finale è rappresentato dalla massiccia eliminazione del flusso cartaceo con sostituzione di quello digitale. Razionalizzazione del centro stampa e dei sistemi di stampa di piano che devono diventare ad uso prevalente da parte di tutte le strutture. efficientamento delle procedure sia in termini di contrazione dei tempi che, evidentemente, dei costi, attraverso la diffusione dell utilizzo di sistemi di conversione di documenti da cartacei in files Il completo raggiungimento di tale obiettivo consentirà, peraltro, l attivazione del sistema di protocollazione informatizzato e il generale utilizzo della firma digitale e della posta elettronica certificata. IMPLEMENTAZIONE DI EFFICACI POLITICHE DI FORMAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE PER SUPPORTARE IL CAMBIAMENTO IN ITINERE DEL RUOLO DELL ISTITUZIONE CONSILIARE (Obiettivo biennale) Implementazione di nuove modalità di analisi dei fabbisogni formativi e della programmazione degli interventi che investe in prima persona le figure dirigenziali delle strutture che, in linea con le recenti modifiche apportate al D.Lgs. 165/2001 da parte del D.Lgs. 150/2009 abbiano una durata almeno biennale. Modifica dei sistemi di valutazione del personale e della dirigenza in linea con i principi contenuti nella citata normativa. 3/7

7 ADEGUAMENTO DELLE SEDI ALLE NORMATIVE SULLA SICUREZZA (Obiettivo biennale) Attuazione di tutti gli interventi necessari per l adeguamento delle sedi del Consiglio Regionale alle normative sulla sicurezza e sull igiene dei posti di lavoro con particolare riguardo, per evidenti ragioni, alla sede di l Aquila. ADEGUAMENTO DELLA LOGISTICA DELLA SEDE DI L AQUILA (Obiettivo biennale) Recupero di adeguati spazi per tutto il personale del Consiglio Regionale e per la riattivazione di indispensabili servizi. STRUTTURA SPECIALE DI SUPPORTO STAMPA E COMUNICAZIONE REALIZZAZIONE DI NUMERI MONOGRAFICI DELLA RIVISTA REGIONE ABRUZZO (Obiettivo annuale) Numero monografico in occasione dei 160 anni dalla nascita di Francesco Paolo Michetti. Numeri dedicati ad argomenti di attualità come la sanità e i giovani e il lavoro in Abruzzo. RICORRENZA DEL 6 APRILE: ORGANIZZAZIONE DI UN CONVEGNO (Obiettivo annuale) In occasione della ricorrenza del 6 aprile, a due anni dal sisma, organizzazione di un convegno dal titolo: Il capoluogo ferito: la ricostruzione fatta e da fare, in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell Università dell Aquila, la Facoltà di Architettura dell Università D Annunzio, la Protezione civile, la Soprintendenza ai Beni architettonici, la Struttura di Missione e conseguente pubblicazione degli atti. PROGETTO DI IMMAGINE COORDINATA (Obiettivo biennale) Il progetto è finalizzato a rendere coordinate l identità (il far conoscere in modo puntuale e preciso ciò che è l ente, di cosa si occupa, quale è la sua funzione istituzionale) e l immagine (che è data dalla percezione che l'ambiente, inteso come gruppo di potenziali destinatari delle attività di comunicazione, ha delle rappresentazioni visive dell'ente in questione) del Consiglio Regionale attraverso la coerenza degli elementi di comunicazione visiva quali, ad esempio, logo, colori, caratteri tipografici, impaginazione 4/7

8 e presentazione grafica dei documenti, impostazione della comunicazione istituzionale e promozionale. BIBLIOTECA AMICA (Obiettivo biennale) conclusione del progetto di catalogazione di libri e riviste e inserimento in rete. Il progetto già avviato in questi mesi necessita di una revisione generale e una definizione; ricostruire e mettere in rete le pubblicazioni, Regione Abruzzo e Collana di studi abruzzesi con l anno di uscita, la foto della rivista (o volume) e sopratutto gli indici delle materie trattate al fine di far conoscere la storia del Consiglio regionale attraverso l attività editoriale prodotta che è posta a disposizione di quanti (cittadini, istituzioni, università, ecc.) per ragioni di lavoro o di studio intendono utilizzarle. Ammodernamento delle dotazioni informatiche, con l'introduzione di nuovi sistemi di acquisizione, ricerca e consultazione di cataloghi e raccolte anche on line. Organizzazione di incontri periodici con autori abruzzesi che presentano le ultime novità editoriali abruzzesi, denominati Incontri con l Autore. 40 ANNI DI REGIONE: RACCONTATI DA (Obiettivo annuale) pubblicazione di un cofanetto, nell ambito della Collana di Studi Abruzzesi, contenente i seguenti volumi. a) 40 anni di Regione in Abruzzo attraverso l informazione : articoli più significativi ospitati nella rivista del Consiglio regionale e apparsi sui quotidiani locali dal 1970 al 2010 b) 40 anni di Regione attraverso la cartellonistica raccolta di manifesti, locandine, inviti che hanno accompagnato eventi e inziative della massima Istituzione regionale nel medesimo arco temporale. RIPROGETTAZIONE NEWSLETTER TELEMATICA (Obiettivo annuale) Nuova progettazione della newsletter telematica ospitata nel sito del Consiglio regionale, per renderla più appettibile anche attraverso un corredo iconografico che sta sulla notizia e un approfondimento delle informazioni. TG WEB (Obiettivo annuale) Realizzazione di un telegiornale fruibile sul sito del Consiglio regionale che faccia il punto sull attività politica e legislativa che si svolge all Emiciclo, ma anche sulle iniziative che la Fondazione Abruzzo Risorge onlus, sta portando avanti. 5/7

9 150 ANNI DI UNITÀ D ITALIA (Obiettivo annuale) In occasione dei 150 anni dell Unità d Italia (17 marzo 2011) realizzazione di un progetto di studio e ricerca finalizzato agli Istituti superiori della Regione, da concludere nella primavera del 2011 dal titolo: L Abruzzo e l unità d Italia che si concretizzerà in una pubblicazione contenente il materiale elaborato dagli studenti e con un evento conclusivo celebrativo della ricorrenza, ma anche di svago e riflessione per i giovani. SERVIZIO AMMINISTRATIVO DI SUPPORTO ALLE AUTORITÀ INDIPENDENTI PUBBLICIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL SERVIZIO FINALIZZATA A GARANTIRE LA MASSIMA CONOSCENZA DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DALLE AUTORITÀ INDIPENDENTI NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI (Obiettivo annuale) MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI (Obiettivo biennale) Riduzione dei ritardi accumulati a causa del sisma con riferimento alle udienze e ai tavoli conciliativi (Co.Re.Com). Adeguamento del livello di informatizzazione della struttura e del miglioramento del contatto telematco con l esteno Valorizzazione della professionalità dei dipendenti mediante corsi mirati di formazione ACQUISIZIONE PER IL CO.RE.COM. DELLE SECONDE DELEGHE DALL AGICOM. (Obiettivo annuale) SERVIZIO DI SEGRETERIA DEL PRESIDENTE MANTENERE E MIGLIORARE IL LIVELLO DI ASSISTENZA AL PRESIDENTE PER QUANTO ATTIENE IL CERIMONIALE (Obiettivo biennale) Aggiornamento del personale sia presso organismi terzi (parlamento), sia con corsi residenziali SVILUPPARE PERCORSI DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE (Obiettivo biennale) Implementazione di azioni di coordinamento con la Struttura Speciale di supporto Stampa e Comunicazione; 6/7

10 SOSTENERE LE NUMEROSE RELAZIONI AVVIATE NEL CORSO DEL 2009 E 2010 CON LE COMUNITÀ ABRUZZESI ALL ESTERO (VENEZUELA, CANADA, USA, PARAGUAY, LUSSEMBURGO, BELGIO) (Obiettivo biennale) iniziative, che favoriscano il mantenimento e lo sviluppo delle radici culturali, organizzazione di corsi di lingua e cultura in favore dei giovani. 7/7

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