RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI

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1 RAPPORTI ECONOMICI E COMMERCIALI TRA L ITALIA E I PAESI DEL NORD AFRICA MAROCCO TUNISIA ALGERIA LIBIA EGITTO L Italia, grazie anche alla prossimità geografica ed a storici rapporti politici e culturali, presenta forti legami economici e commerciali con i paesi dell Africa settentrionale. Questi paesi, insieme con altri paesi del bacino del Mediterraneo e l Unione Europea, fanno parte dell Accordo di Barcellona, l accordo Euro-mediterraneo, che punta alla creazione di un area di libero scambio. MAROCCO TUNISIA EGITTO ALGERIA LIBIA Prima dello scoppio dei tumulti socio-politici delle ultime settimane, la regione nordafricana stava sperimentando una robusta ripresa macro-economica, sostenuta, per i paesi produttori di petrolio, dall incremento della produzione petrolifera e delle relative quotazioni internazionali, insieme agli effetti delle politiche fiscali espansive in funzione anticiclica, effetti che si sono propagati anche ai paesi non produttori di petrolio. Questi fattori hanno sospinto i tassi di crescita del PIL reale delle 1

2 principali economie dell area, anche se su di esse ha pesato la lenta ripresa della domanda interna nelle economie avanzate, in particolare quelle europee che rappresentano i principali partner commerciali PIL reale dei paesi del Nord Africa (variazioni percentuali annuali) (*) (*) stime Algeria Egitto Libia Marocco Tunisia Fonte: FMI World Economic Outlook ottobre Italia: interscambio per aree geografiche (migliaia di euro) Esportazioni Importazioni Saldi 2010 Var Pesi % % Var % Pesi % Saldi normalizzati % gennov Unione europea Paesi europei non Ue Africa settentrionale Altri paesi africani America settentrionale America centromeridionale ,3 57, ,0 55, ,5-1, ,9 12, ,9 10, ,5 3, ,1 3, ,1 6, ,7-29, ,5 1, ,2 1, ,8-12, ,6 6, ,2 3, ,5 29, ,9 3, ,8 2, ,5 5,5 Medio Oriente ,0 4, ,8 5, ,0-13,0 Asia centrale ,9 1, ,9 2, ,0-15,3 Asia orientale ,4 7, ,7 12, ,8-28,7 Oceania ,4 0, ,1 0, ,6 43,3 Altri territori ,0 0, ,2 0, ,3 57,9 MONDO ,2 100, ,8 100, ,1-3,8 2

3 Nei confronti dei paesi dell Africa settentrionale, nei primi undici mesi del 2010, l Italia ha registrato il secondo deficit più elevato per area geografica, dopo quello manifestato nei confronti dell Asia orientale. Verso l area, nello stesso periodo, si è diretto il 3,9% delle esportazioni, mentre la stessa ha rappresentato il 6,6% delle importazioni totali. Se si considera l intera area del Nord Africa, l Italia è, dopo la Francia, il secondo fornitore tra i paesi dell Unione Europea con una quota pari al 10,1% (dati relativi al periodo gennaio-settembre 2010), seguita dalla Cina con una quota di mercato del 10%, nel periodo considerato, cresciuta esponenzialmente nel corso dell ultimo decennio, dal momento che era pari soltanto al 2,9% nel La quota dell Italia si è invece mantenuta relativamente stabile negli ultimi anni, mentre il posizionamento relativo della Francia si é eroso sensibilmente. Quote di mercato sulle importazioni dell Africa settentrionale (migliaia di dollari variazioni e composizioni percentuali) Importazioni dal mondo Variazioni 7,5 12,4 21,2 17,7 11,4 30,1 47,8-10,5-14,4 13, Unione europea 54,3 58,8 54,4 49,6 48,9 49,0 47,5 48,4 48,0 47,4 Francia 16,3 19,5 16,1 14,9 14,3 13,2 11,8 11,9 11,9 12,1 Italia 11,0 11,9 11,2 10,1 9,9 10,4 10,8 10,2 10,0 10,1 Germania 7,2 6,8 7,3 6,4 6,1 6,7 6,7 7,6 7,4 6,5 Spagna 5,3 6,2 5,7 5,3 5,3 5,3 6,1 6,2 6,2 5,9 Belgio 2,7 3,0 2,7 2,4 2,8 2,7 1,9 1,9 2,0 2,6 Paesi Bassi 1,9 2,1 1,7 1,6 1,7 2,0 1,7 2,0 2,0 2,1 Regno Unito 3,4 3,2 2,8 2,3 2,1 2,2 2,3 2,0 2,0 2,0 Svezia 1,3 1,3 1,4 1,5 1,2 1,2 1,2 1,1 1,1 1,2 Paesi europei non Ue 7,9 8,7 9,6 10,6 9,2 9,1 10,0 9,9 9,8 9,0 Turchia 2,1 2,6 2,7 2,8 2,8 2,9 3,2 4,7 4,8 4,5 Russia 2,5 2,9 3,3 3,8 3,0 3,2 2,7 1,8 1,6 1,4 Ucraina 1,5 1,5 1,7 2,1 1,8 1,6 1,9 1,4 1,3 1,2 Svizzera 1,1 1,2 1,3 1,1 1,0 0,9 1,1 1,0 1,1 1,1 Africa settentrionale 3,5 3,7 3,6 4,1 4,4 4,0 4,3 4,2 4,2 4,1 Egitto 0,5 0,6 0,6 0,6 0,8 0,7 1,0 1,4 1,4 1,3 Altri paesi africani 1,5 1,2 1,1 1,1 0,9 0,9 1,1 0,9 0,9 0,7 America settentrionale 8,5 5,6 6,1 5,9 6,2 7,4 7,3 7,2 7,4 7,4 Stati Uniti 7,1 4,6 5,2 5,1 5,5 6,3 6,1 6,2 6,4 6,6 America centromeridionale 3,8 3,8 5,0 4,9 4,4 4,5 4,8 3,6 3,6 4,0 Brasile 1,7 1,6 2,2 2,4 2,4 2,1 2,1 1,9 1,9 2,4 Medio Oriente 4,8 3,7 4,5 6,6 7,6 6,9 6,8 5,5 5,4 5,8 Arabia Saudita 2,2 2,0 2,4 3,1 3,6 3,6 3,3 2,5 2,5 2,6 Asia centrale 1,5 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 2,1 3,1 3,1 2,9 India 1,2 0,9 1,1 1,2 1,3 1,3 1,8 1,8 1,7 1,6 Asia orientale 9,6 9,1 10,8 11,3 12,4 12,0 15,1 16,2 16,5 17,5 Cina 2,9 3,7 4,1 4,9 5,9 6,1 7,7 8,8 9,2 10,0 Corea del Sud 1,9 1,4 2,0 1,8 1,8 1,8 2,0 2,6 2,7 2,3 Giappone 2,9 2,2 2,5 2,4 2,3 2,1 2,4 2,1 2,0 1,9 3

4 Oceania 1,6 0,7 0,9 0,8 0,7 0,5 0,5 0,5 0,5 0,6 Altri territori 3,2 3,5 2,7 3,7 3,7 3,9 0,6 0,5 0,5 0,6 MONDO Fonte: elaborazioni ICE su dati FMI-DOTS L Italia si colloca al primo posto, seguita da Stati Uniti e Francia, tra i mercati di sbocco per le esportazioni dell area, registrando un incidenza di circa il 18,5% sul totale delle vendite estere di merci. Principali partner commerciali dell Africa settentrionale (migliaia di dollari e variazioni percentuali) Esportazioni Importazioni Saldi 2010 Var % 2010 Var % Assoluti Normalizzati GRADUATORIA SECONDO LE ESPORTAZIONI Italia , , ,8 Stati Uniti , , ,7 Francia , , ,8 Spagna , , ,9 Germania , , ,3 Cina , , ,1 Paesi Bassi , , ,5 Regno Unito , , ,1 Canada , , ,1 Turchia , , ,8 India , , ,6 Brasile , , ,4 Belgio , , ,5 Altri paesi n.d , , ,3 Libia , , ,6 Corea del Nord , , ,0 Tunisia , , ,8 Portogallo , , ,2 Arabia Saudita , , ,8 Giappone , , ,6 Egitto , , ,6 Svizzera , , ,0 Russia , , ,5 Svezia , , ,8 Corea del Sud , , ,3 Ucraina , , ,9 MONDO , , ,9 Nota: Graduatoria secondo il valore delle esportazioni nell'ultimo periodo 4

5 GRADUATORIA SECONDO LE IMPORTAZIONI Francia , , ,8 Italia , , ,8 Cina , , ,1 Stati Uniti , , ,7 Germania , , ,3 Spagna , , ,9 Turchia , , ,8 Arabia Saudita , , ,8 Belgio , , ,5 Brasile , , ,4 Corea del Sud , , ,3 Paesi Bassi , , ,5 Regno Unito , , ,1 Giappone , , ,6 India , , ,6 Russia , , ,5 Egitto , , ,6 Svezia , , ,8 Ucraina , , ,9 Svizzera , , ,0 Tunisia , , ,8 Canada , , ,1 Libia , , ,6 Portogallo , , ,2 Altri paesi n.d , , ,3 Corea del Nord , , ,0 MONDO , , ,9 Fonte: elaborazioni ICE su dati FMI-DOTS Scambi commerciali dell Italia con il Nord Africa (milioni di euro) gennov 2010 gennov Esportazioni Importazioni Saldo

6 Negli ultimi anni, l Italia ha mantenuto un sistematico disavanzo commerciale nei confronti dei paesi dell Africa settentrionale, deficit che ha raggiunto il suo massimo nel 2008, per circa 18 miliardi di euro, dimezzato nel 2009 ad 8,6 miliardi di euro, per superare 10 miliardi di euro nei primi undici mesi del 2010, pari a poco meno del 30% sul valore totale dell interscambio (saldo normalizzato). Le esportazioni italiane verso i paesi del nord Africa sono state pari a 12 miliardi di euro, con un aumento del 16,1% rispetto al periodo gennaio-novembre Le importazioni italiane dall area sono state pari a 22 miliardi di euro, facendo registrare un incremento del 20,1% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente. Per oltre un quarto del totale, le esportazioni italiane sono costituite da macchinari e apparecchiature, seguite da prodotti della raffinazione del petrolio, prodotti della metallurgia e prodotti tessili. Molte imprese italiane esportano in alcuni di questi paesi prodotti tessili perché subiscano alcune fasi del processo produttivo per poi re-importarli sotto forma di prodotto finito o semilavorato. Le importazioni di materie prime rappresentano oltre il 75% degli acquisti dell Italia da questi paesi. Esportazioni dell Italia verso il Nord Africa per settore (migliaia di euro, variazioni e variazioni percentuali) Esportazioni Var % AA - Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura ,8 BB - Prodotti delle miniere e delle cave ,2 CA10 - Prodotti alimentari ,6 CA11 - Bevande ,4 CA12 - Tabacco ,5 CB13 - Prodotti tessili ,8 CB14 - Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) ,1 CB15 - Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili ,2 CC16 - Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio ,9 CC17 - Carta e prodotti di carta ,1 CC18 - Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati ,5 CD19 - Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio ,4 CE20 - Prodotti chimici ,7 CF21 - Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici ,4 CG22 - Articoli in gomma e materie plastiche ,4 CG23 - Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi ,3 CH24 - Prodotti della metallurgia ,4 CH25 - Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature ,5 CI26 - Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi ,0 CJ27 - Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche ,7 CK28 - Macchinari e apparecchiature nca ,7 CL29 - Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi ,4 CL30 - Altri mezzi di trasporto ,6 CM31 - Mobili ,6 CM32 - Prodotti delle altre industrie manifatturiere ,2 DD35 - Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata... ZZ - Altri prodotti e attività ,4 Totale: ,0 6

7 Importazioni dell Italia dal Nord Africa per settore (migliaia di euro, variazioni e variazioni percentuali) Importazioni Var % AA - Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura ,6 BB - Prodotti delle miniere e delle cave ,7 CA10 - Prodotti alimentari ,7 CA11 - Bevande ,2 CA12 - Tabacco CB13 - Prodotti tessili ,6 CB14 - Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) ,0 CB15 - Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili ,2 CC16 - Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio ,6 CC17 - Carta e prodotti di carta ,9 CC18 - Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati ,3 CD19 - Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio ,1 CE20 - Prodotti chimici ,8 CF21 - Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici ,9 CG22 - Articoli in gomma e materie plastiche ,5 CG23 - Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi ,8 CH24 - Prodotti della metallurgia ,5 CH25 - Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature ,5 CI26 - Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi ,7 CJ27 - Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche ,3 CK28 - Macchinari e apparecchiature nca ,5 CL29 - Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi ,9 CL30 - Altri mezzi di trasporto ,6 CM31 - Mobili ,7 CM32 - Prodotti delle altre industrie manifatturiere ,5 DD35 - Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata... ZZ - Altri prodotti e attività Totale: ,1 Saldi commerciali dell Italia con il Nord Africa per settore (migliaia di euro e percentuali) Saldi Saldi normalizzati % AA - Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura ,4 2,5 BB - Prodotti delle miniere e delle cave ,1-99,1 CA10 - Prodotti alimentari ,4-28,4 CA11 - Bevande ,8 48,5 CA12 - Tabacco ,5 35,8 CB13 - Prodotti tessili ,3 54,1 CB14 - Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) ,3-64,6 CB15 - Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili ,7-23,9 7

8 CC16 - Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio ,5 69,3 CC17 - Carta e prodotti di carta ,2 87,8 CC18 - Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati ,9 95,3 CD19 - Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio ,4 9,1 CE20 - Prodotti chimici ,1 35,1 CF21 - Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici ,9 97,6 CG22 - Articoli in gomma e materie plastiche ,4 68,6 CG23 - Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi ,4 71,1 CH24 - Prodotti della metallurgia ,2 45,1 CH25 - Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature ,1 86,1 CI26 - Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi ,0 78,2 CJ27 - Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche ,0 53,9 CK28 - Macchinari e apparecchiature nca ,6 94,2 CL29 - Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi ,6 58,5 CL30 - Altri mezzi di trasporto ,6 91,4 CM31 - Mobili ,0 93,2 CM32 - Prodotti delle altre industrie manifatturiere ,8 75,8 DD35 - Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata..... ZZ - Altri prodotti e attività ,2-87,4 Totale: ,7-29, Italia: principali surplus commerciali settoriali con il Nord Africa (migliaia di euro) Macchinari e apparecchiature nca Prodotti della metallurgia Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche Prodotti tessili 8

9 Italia: deficit commerciali settoriali con il Nord Africa (migliaia di euro) Prodotti delle miniere e delle cave Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) Altri prodotti e attività Prodotti alimentari Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili Per quanto concerne gli scambi delle ripartizioni territoriali italiane con l area nordafricana, dai dati aggiornati al terzo trimestre 2010, risulta un incidenza di circa il 35% sulle esportazioni totali e di meno del 20% sulle importazioni per le regioni dell Italia nord-occidentale, seguita da una quota del 23% sulle esportazioni e dell 8,5% sulle importazioni per le regioni dell Italia nord-orientale. Le vendite estere delle Regioni insulari hanno pesato per oltre il 19% del totale (con un peso del 22,6% sui valori importati), grazie alla propria specializzazione nel commercio di prodotti petroliferi. Sospinte dall incremento della quotazione del petrolio, infatti, nei primi nove mesi del 2010, le esportazioni di prodotti petroliferi raffinati delle isole sono aumentate di oltre il 60% rispetto ai primi nove mesi dell anno precedente, mentre anche le importazioni sono aumentate di circa il 50%. Le regioni centrali hanno rappresentato il 15% delle esportazioni italiane verso l area, mentre le regioni meridionali hanno registrato una quota del 7,9% sul totale, mostrando anch esse un incremento delle proprie vendite superiore alla media (19,1%). Interscambio delle ripartizioni territoriali italiane con il Nord Africa (migliaia di euro e variazioni percentuali) Esportazioni Importazioni Saldi Var % Pesi % Var % Pesi % Italia nord-occidentale ,4 34, ,5 19, Italia nord-orientale ,8 23, ,1 8, Italia centrale ,2 15, ,3 8, Italia meridionale ,8 7, ,1 3, Italia insulare ,2 19, ,5 22, Province diverse e non specificate ,3 0, ,4 36, TOTALE ,0 100, ,3 100,

10 Con un incidenza del 25,9% del totale è risultata la Lombardia la principale regione italiana esportatrice sul mercato nordafricano. In seconda posizione della graduatoria, si è collocata la Sicilia con un peso aumentato al 13,2% del totale, nei primi nove mesi del 2010, rispetto all 8,5% della fine del 2009, seguita rispettivamente da Emilia Romagna (10,2%), Veneto (9,2%) e Toscana (9,1%). Complessivamente le regioni del Mezzogiorno hanno rappresentato il 27% delle esportazioni italiane verso il Nord Africa, rispetto alla loro incidenza dell 11,5% sul totale delle esportazioni italiane verso il Mondo. Esportazioni delle Regioni italiane verso il Nord Africa (migliaia di euro e pesi percentuali) Valori Pesi % Piemonte ,0 7,9 7,4 7,1 7,1 Valle d'aosta/vallée d'aoste ,1 0, Lombardia ,7 25,8 27,6 27,6 25,9 Liguria ,4 4,0 4,0 4,6 1,6 Italia nord-occidentale ,1 37,7 39,1 39,3 34,6 Trentino Alto Adige ,5 0,4 0,6 0,7 0,7 Veneto ,9 9,0 9,9 10,0 9,2 Friuli-Venezia Giulia ,5 3,2 3,4 3,1 2,9 Emilia-Romagna ,7 10,6 10,7 10,6 10,2 Italia nord-orientale ,5 23,2 24,6 24,4 23,0 Toscana ,7 7,7 8,5 8,7 9,1 Umbria ,5 0,6 0,5 0,5 0,5 Marche ,5 2,0 2,1 1,9 2,4 Lazio ,4 3,1 4,0 4,2 3,1 Italia centrale ,2 13,5 15,1 15,4 15,0 Abruzzo ,0 1,1 1,0 1,1 0,9 Molise ,2 0,1 0,1 0,1 0,1 Campania ,3 2,9 2,7 2,5 3,8 Puglia ,0 2,2 2,5 2,9 2,5 Basilicata ,0 1,9 0,4 0,4 0,4 Calabria ,6 0,6 0,4 0,5 0,2 Italia meridionale ,1 8,7 7,2 7,4 7,9 Sicilia ,5 9,2 8,5 8,6 13,2 Sardegna ,5 7,6 5,3 4,9 5,9 Italia insulare ,9 16,8 13,8 13,5 19,1 Provincie diverse e non specificate ,2 0,1 0,1 0,1 0,4 ITALIA Nord-Centro ,8 74,4 78,9 79,0 72,7 Mezzogiorno ,0 25,5 21,0 20,9 27,0 Per quanto concerne i servizi, nel 2009 l Italia ha registrato un saldo positivo tra crediti e debiti soltanto nei confronti dell Algeria (151 milioni di euro). Il deficit più ampio è stato quello registrato nei confronti dell Egitto, per un valore di 563 milioni di euro, seguito da quello con la Tunisia, per 347 milioni di euro, con il Marocco (251 milioni di euro), mentre 62 milioni di euro è stato il saldo dell interscambio di servizi con la Libia. 10

11 Saldo dell interscambio di servizi dell Italia con i paesi del Nord Africa (milioni di euro) Paese Algeria Egitto Libia Marocco Tunisia Fonte: Eurostat Stock di investimenti diretti esteri in uscita dall Italia verso i paesi del Nord Africa (milioni di euro) Paese Algeria : : : : Egitto Libia : : : : Marocco Tunisia : : : : Fonte: Eurostat Infine, per quanto concerne gli investimenti diretti esteri, lo stock di capitale netto investito in Egitto risulta il più elevato dei paesi dell area, per un valore di 1,7 miliardi di euro nel Il secondo paese per importanza relativa risulta la Libia in cui, con dati aggiornati al 2008, il valore totale è stato pari ad oltre 850 milioni di euro, seguito dalla Tunisia, per 491 milioni di euro. I dati del 2009 riferiti al Marocco mostrano una posizione di investimento per l Italia pari a 300 milioni di euro, mentre per l Algeria il dato, aggiornato al 2008, mostra uno stock di investimenti italiani nel paese pari a 123 milioni di euro. Secondo la banca dati ICE-Politecnico di Milano, nell area sono presenti 535 imprese partecipate da imprese italiane (103 in Egitto, 215 in Tunisia, 112 in Marocco, 93 in Algeria), concentrate soprattutto nel settore dell industria dell abbigliamento e confezioni e in quello del commercio all ingrosso, oltre che nell industria estrattiva. La maggioranza delle imprese italiane presenti proviene dalle regioni del Nord. Le principali imprese presenti in questi mercati Eni ed Edison, Finmeccanica, Italcementi, alcune grosse imprese del settore abbigliamento (Benetton, Miroglio). Tra quelle provenienti dalle regioni del Sud vanno citate la Grimaldi nel settore dei trasporti e logistica in Egitto e Algeria, alcune imprese siciliane attive nel settore della pesca e in quello della produzione di vini in Tunisia. 11

12 MAROCCO Interscambio dell Italia con il Marocco (migliaia di euro) gennov 2010 gennov Esportazioni Importazioni Saldo Nei confronti del Marocco, l Italia negli ultimi anni ha registrato un sistematico avanzo commerciale che ha raggiunto il suo massimo nel 2008, superando un miliardo di euro. Nei primi undici mesi del 2010, il surplus dell Italia è stato pari a circa 825 milioni di euro, sintesi di un incremento delle esportazioni pari al 5% e di un parallelo aumento delle importazioni del 25,3%, rispetto al periodo gennaio-novembre Valori Interscambio dell Italia con il Marocco (migliaia di euro) Esportazioni Importazioni Saldo Saldo normalizzato (%) 17,1 21,8 32,0 33,8 34,2 35,9 39,5 46,9 52,9 52,6 45,9 Variazioni sull'anno precedente Esportazioni 14,5 0,0 8,3 5,9 7,1 13,4 25,4 17,0-18,7-19,9 5,0 Importazioni 4,8-9,3-13,0 1,7 6,1 9,2 15,4-2,5-30,8-32,7 25,3 Saldi (variazioni assolute)

13 Il Marocco è stato il quarantunesimo mercato di sbocco per le esportazioni ed il sessantaquattresimo mercato di provenienza delle importazioni. Nel 2009, gli operatori italiani che hanno effettuato operazioni di esportazione nel paese sono stati per un valore medio di vendite per operatore pari a euro. Marocco: quote di mercato sulle importazioni di merci (percentuali) Francia 24,1 20,0 20,0 18,0 17,7 17,1 15,6 17,1 17,0 17,3 17,5 Spagna 9,2 11,3 12,1 11,9 10,7 11,1 10,3 14,5 14,9 14,9 14,8 Cina 2,4 2,8 3,3 4,1 5,1 5,1 5,7 6,4 7,5 7,8 8,2 Stati Uniti 3,6 4,2 4,0 4,0 3,3 4,4 5,8 4,2 5,7 5,8 6,3 Italia 5,0 5,6 6,9 6,4 6,0 6,1 6,3 6,9 6,8 6,9 6,2 Germania 5,0 5,2 5,1 5,8 4,6 4,5 4,8 6,0 6,4 6,5 5,7 Arabia Saudita 4,5 5,7 4,9 5,2 6,6 6,4 5,4 5,7 5,1 5,1 5,6 Paesi Bassi 1,5 1,6 2,3 1,6 1,9 2,2 3,1 2,8 3,6 3,5 2,9 Belgio 1,4 4,6 4,4 4,2 4,2 5,2 4,3 2,3 2,6 2,7 2,6 Iran, Repubblica islamica dell' 2,5 2,4 0,3 1,5 2,7 3,8 2,5 2,6 2,4 2,3 2,6 Brasile 2,4 2,5 1,8 2,4 2,2 1,9 1,7 1,7 1,8 1,9 2,2 Turchia 1,0 1,2 1,4 2,0 1,9 2,5 2,6 2,6 2,1 2,2 2,1 Regno Unito 5,2 4,8 3,8 3,2 2,2 2,0 2,7 2,5 1,6 1,6 2,1 Algeria 1,7 1,3 1,2 0,9 1,7 1,9 2,5 2,0 1,4 1,5 1,6 Portogallo 0,6 0,8 1,1 1,1 0,9 1,2 1,2 1,1 1,1 1,1 1,3 Svezia 1,2 1,6 1,4 1,0 1,5 1,4 1,5 1,2 1,3 1,2 1,3 Egitto 0,4 0,5 0,8 0,5 0,8 0,8 1,0 0,9 1,3 1,3 1,2 Corea del Sud 1,1 1,0 1,1 1,2 1,3 1,3 1,4 1,1 1,1 1,1 1,0 Svizzera 1,0 1,2 1,5 1,3 1,0 0,9 0,8 1,0 1,0 1,0 1,0 India 0,6 0,7 1,1 0,7 0,7 0,7 1,0 0,7 0,8 0,9 0,9 Mondo Fonte: elaborazioni ICE su dati FMI-DOTS Nei primi nove mesi del 2010, l Italia si è collocata al quinto posto tra i principali paesi di provenienza delle importazioni del Marocco, dopo Francia, Spagna, Cina e Stati Uniti, con una quota di mercato del 6,2%, in lieve diminuzione rispetto al 6,8% del Dal lato delle esportazioni di merci del Marocco, l Italia si è collocata in sesta posizione tra i mercati di sbocco, con un incidenza del 4% del totale. Italia: principali prodotti esportati in Marocco (migliaia di euro e variazioni percentuali) Esportazioni Var % Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio , Altre macchine per impieghi speciali , Altre macchine di impiego generale , Tessuti , Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie ,5 13

14 gomma sintetica in forme primarie Articoli in materie plastiche , Aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi Macchine di impiego generale , Motori, generatori e trasformatori elettrici; apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità , Macchine per l'agricoltura e la silvicoltura , Mobili , Componenti elettronici e schede elettroniche , Altri prodotti tessili , Autoveicoli , Altri prodotti in metallo , Macchine per la formatura dei metalli e altre macchine utensili , Apparecchiature di cablaggio , Apparecchi per uso domestico , Articoli di abbigliamento, escluso l'abbigliamento in pelliccia , Pietre tagliate, modellate e finite ,0 Nei primi undici mesi del 2010, l Italia ha esportato in Marocco principalmente prodotti petroliferi raffinati, le cui vendite, che incidono per circa il 13% sul totale, sono aumentate del 37,4% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, seguite dalle macchine per impieghi speciali (macchine per metallurgia, macchine per cave, macchine industria alimentare, macchine tessili, macchine per l industria delle pelli, macchine per lavanderie, macchine per l industria della carta, macchine per l industria della gomma e della plastica) il cui valore si è contratto per il 13,5%, dalle altre macchine di impiego generale (macchine di sollevamento e movimentazione, forni, attrezzature per ufficio, macchine industriali per la refrigerazione e la ventilazione, macchine per confezioni ed imballaggio, ecc.), le cui vendite sono aumentate di circa il 37%, e dai tessuti. Italia: principali prodotti importati dal Marocco (migliaia di euro e variazioni percentuali) Importazioni Var % Articoli di abbigliamento, escluso l'abbigliamento in pelliccia , Pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati , Parti ed accessori per autoveicoli e loro motori , Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie , Apparecchiature di cablaggio , Minerali metalliferi non ferrosi , Calzature , Frutta e ortaggi lavorati e conservati , Minerali di cave e miniere n.c.a , Cuoio conciato e lavorato; articoli da viaggio, borse, pelletteria e selleria; pellicce preparate e tinte , Prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio , Rifiuti Oli e grassi vegetali e animali , Pasta-carta, carta e cartone , Prodotti di colture permanenti , Pesci ed altri prodotti della pesca; prodotti dell acquacoltura ,3 14

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