Indice. Parte prima Conoscenze teoriche

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1 Indice Presentazione 15 Parte prima Conoscenze teoriche 1. L'apprendimento di una lingua Il processo di apprendimento della lingua materna h'input modificato degli adulti quando comunicano con il bambino 1.2. Il processo di apprendimento di una L L'input modificato dei parlanti nativi quando comunicano con i NN / L'input modificato del N quando comunica col NN al fine di rendere più facile la comprensione / L'input modificato: strategie di didattica naturale 1.3. Rapporto tra l'apprendimento della Li e di una L Aspetti di similarità tra l'apprendimento della Li e di una Li / Aspetti di differenziazione tra l'apprendimento della Li e di una Li 1.4. Conclusioni: implicazioni didattiche Ipotesi teoriche relative all'apprendimento di una L Ipotesi teoriche in prospettiva psicologica e/o linguistica La teoria comportamentista e l'analisi contrastiva / L'ipotesi innatista del Language Acquìsition Device I L'ipotesi dell'interlingua e la concezione dell'errore / L'ipotesi dell'identità / La teoria del monitor

2 GLOTTODIDATTICA 2.2. Ipotesi relative all'ordine di acquisizione dell'interlingua L'evoluzione dell'interlingua/ Il Modello multidimensionale e la Teoria della processabilità 2.3. Ipotesi teoriche in prospettiva sociale e culturale L'ipotesi interazionista / Un'ipotesi ambientalista: l'ipotesi dell'acculturazione / L'ipotesi socioculturale e costruttivista 3. La descrizione di una lingua Descrizione della lingua come insieme di tipi e livelli di significato " ' Significato referenziale / Significato pragmatico / Significato discorsivo 3.2. Dalla frase all'enunciato, all'evento linguistico Studio della lingua in quanto oggetto formale / Studio della lingua in quanto uso: la competenza comunicativa (o sociolinguistica) ' ' ' 3.3. La pragmatica La pragmatica come livello di significato all'interno del sistema formale: la teoria degli atti linguistici / 3:3.'2. : La pragmatica interazionale.,., Modelli di analisi del discorso: "Analisi della conversazione" e "Analisi critica del discorso" Prospettive analitiche dei due modelli / Rilevanza pedagogica dei modelli di Analisi della conversazione e Analisi critica del discorso 4. La descrizione dei process^comunicativi La comunicazione linguistica La nozione di contesto Le abilità linguistiche primarie Processi produttivi: parlare e scrivere / Processi ricettivi: ascoltare e leggere 4.4. Le abilità linguistiche integrate Il linguaggio dei nuovi media:-tra scritto e parlato?

3 INDICE 5. La pedagogia linguistica Come guardare ai cambiamenti.nella didattica linguistica Come, e perché, cambiano gli approcci metodologici Motivi esterni di cambiamento Motivi interni di cambiamento: tappe nella didattica linguistica-europea del dopoguerra Prima tappa: le lingue fondamentali / Seconda tappa: gli approcci comunicativi / Terza tappa: individualizzazione dell'insegnamento 5.5. Tendenze nella glottodidattica a partire dagli anni novanta del secolo scorso Sviluppo della competenza di azione tramite l'adozione di una didattica ecologica / Importanza accordata alla psicologia / La pedagogia non direttiva / Centralità del discente 5.6. Problematiche centrali, al dibattito glottpdidattico attuale L'educazione plurilingue da raggiungere tramite percorsi formativi paralleli / La pedagogia interculturale e lo sviluppo della competenza comunicativa interculturale 6. Il nesso lingua-cultura: dalla competenza linguistica alla competenza comunicativa interculturale Le nozioni di cultura e di civiltà né 6.1. Insegnamento tradizionale della cultura2: offerta di informazioni culturali e/o immersione completa nel paese straniero Insegnamento della cultura intesa come processo La prospettiva interàzionista: la competenza comunicativa (o sociolinguistica) 6.4. Il nesso lingua-cultura e le sue componenti Le dimensioni sociolinguistica e socioculturale della lingua 6.5. L'educazione interculturale come area educativa Dimensioni della competenza comunicativa interculturale e loro sviluppo Sviluppo di consapevolezza culturale critica

4 GLOTTODIDATTICA 7. Educazione ai nuovi media Caratteristiche della Comunicazione Mediata dal Computer (CMC) Risorse didattiche tradizionali e nuovi mèdia I pericoli delle nuove tecnologie 7.3. Modalità di apprendimento e tecnologie informatiche Costruzione di nuovi saperi Usi della telematica Usi generici della telematica / Usi educativi della telematica 7.5. L'apprendimento cooperativo Ruolo dell'insegnante nell'apprendimento cooperativo j.6. Conoscenze ed abilità richieste all'insegnantefacilitatore Conoscenze e competenze di carattere strumentale/ Conoscenze e competenze di tipo pedagogico-didattico e psicologicorelazionale 7.7. Sviluppo e verifica della competenza digitale 150 Parte seconda Capacità operative 8. L'organizzazione di un corso di Iingua Il curricolo Il sillabo Il sillabo formale / Il sillabo funzionale / I sillabi processuali 8.3. Dal sillabo linguistico all'impianto curricolare complessivo. Didattica per competenze Le competenze chiave

5 INDICE 1.4. Curricoli centrati sultapprendente Aspetti metodologici del curricolo centrato sul discente / Aspetti valutativi del curricolo centrato sull'apprendente 9. L'analisi dei bisogni dei discenti L'analisi dei bisogni in quanto area di ricerca sociologica e linguistica Definizione statica e deterministica dei bisogni comunicativi / Concetto di bisogno come autodefìnizione degli apprendenti stessi ' " 9.2. L'analisi dei bisogni come strumento pedagogico Strumenti per l'analisi Strumenti per il livellò globale di analisi 9.4. Conclusioni ' 183 io. Le attività esercitative e la gestione della classe Tipi di interazione nella classe di lingua: il cosa e il come Dall'esercitare al conversare Gli esercizi meccanici (drills) Dagli esercizi ai compiti (task) Dai compiti ai progetti Progetto come connessione e commistione di compiti / Progetto come forma di didattica attiva / Che cosa impara l'apprendente da una didattica per progetti 10.5 L'organizzazione e la gestione della classe: dalla lezione frontale alle attività collaborative Il controllo e il lavoro di riparazione 205 ILI. La correzione degli errori Il lavoro di riparazione Tipi di lavoro di riparazione L'autoriparazione / Forme di controllo e monitoraggio

6 GLOTTODIDATTICA Il lavoro di riparazione in scambi N/NN Il lavoro di riparazione iniziato dal parlante NN / Il lavoro di riparazione iniziato dal parlante N Caratteristiche delle strategie di riparazione adottate dal parlante N 217 n.5.1. La riparazione non è immediata / La riparazione è selettiva / La riparazione mira a non far perdere la faccia all'interlocutore Il lavoro di riparazione in classe Eccesso di correzione e valutazione degli errori / Correzione indifferenziata / Rapporto tra correzione e controllo dell'insegnante Quali strategie di correzione adottare in classe? Conclusioni: verso l'autocontrollo e l'autovalutazione Scoperta e classificazione di errori e devianze / Automonitoraggio e valutazione della propria produzione 12. La verifica formale e la valutazione dell'apprendimento Il testing Test fattoriali / Test integrati / Test pragmatici Valutazione della competenza comunicativa Valutazione delle sottocompetenze comunicative / Valutazione della capacità di agire oralmente in L Prove di verifica di singole abilità Prove di verifica dell'abilità di comprensione orale e scritta Sviluppo della consapevolezza del ruolo di apprendente L'autovalutazione / Prove di valutazione a conclusione di un corso incentrato sull'educazione all'autonomia Conclusioni La ricerca in classe La teoria e la prassi La Handlungsforschung 251

7 INDICE La ricercazione nella scuola Aspetti qualificanti della ricercazione Rilievo accordato a ciò che è particolare e contingente / L'osservazione critica della classe: prospettive e funzioni / Adozione di strumenti di indagine di tipo etnografico Fasi della ricercazione La scelta del fenomeno da investigare / I Le fasi di riflessione e di cambiamento Sviluppo di conoscenze e competenze tramite la ricercazione Conclusioni 261 Glossario 2.63 Riferimenti bibliografici 271

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