Prot.n Brescia, DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE."

Transcript

1 Prot.n Brescia, DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato datore di lavoro, che gli sono riconosciuti in virtù dell art. 5, comma 2, del D.Lgs. n.165/2001; premesso che i rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono disciplinati dalle disposizioni del Codice Civile, dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell impresa nonché dai contratti collettivi nazionali di lavoro, mentre i rapporti individuali sono regolati da contratti individuali, come disposto dall art. 2, commi 2 e 3, del citato D.Lgs. n.165/2001; considerato che le pubbliche amministrazioni, come previsto dall art.36 del D.Lgs. n. 165/2001, si avvalgono delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale; richiamato il D.Lgs. n. 61 del , come modificato dal D.Lgs. n. 100/2001, e la disciplina preesistente, contenuta nella legge n. 662/96 e nella legge n. 449/97; visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritto il , che ha sostanzialmente riprodotto, negli artt. 4 e ss., la normativa in materia; ritenuto necessario, nell esercizio del potere di organizzazione, tradurre tale disciplina in uno strumento concreto e funzionale; considerato che le modalità, i criteri, l articolazione dell orario ed i limiti di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale sono oggetto di informazione e concertazione; verificato che, in merito alla definizione dei criteri generali per la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale di cui in premessa, è stata data informazione ai soggetti sindacali in data , sia a scopo di informazione preventiva che per l avvio della concertazione; preso atto che il confronto tra le parti si è concluso in data con la sottoscrizione del relativo verbale di concertazione;

2 richiamata la deliberazione n.569 del 21 dicembre 1994 con la quale la Giunta camerale ha approvato il nuovo assetto organizzativo della Camera di Commercio in tema di ripartizione dei compiti e funzioni tra la stessa Giunta e la direzione dell Ente, in conformità a quanto disposto dal decreto legislativo n. 29/93, ora sostituito dal decreto legislativo n. 165/2001; vista la scheda istruttoria predisposta in osservanza dell ordine di servizio n.10 del ; d e t e r m i n a di approvare i criteri generali per la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale, che si riportano in allegato al presente provvedimento costituendone parte integrante. f.to IL SEGRETARIO GENERALE (dr Carmelo Antonuccio)

3 Allegato alla determinazione n. 273/SG del CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE INDICE: ART. 1 OGGETTO ART. 2 CRITERIO GENERALE ART. 3 DEFINIZIONI ART. 4 TIPOLOGIA ART. 5 DETERMINAZIONE DEL CONTINGENTE ART, 6 RICHIESTA DI TRASFORMAZIONE ART. 7 PROCEDIMENTO ART. 8 CASI DI ESCLUSIONE E LIMITI ALLA TRASFORMAZIONE ART. 9 ARTICOLAZIONE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO A TEMPO PARZIALE ART. 10 ESITO DELLA RICHIESTA ART. 11 ATTIVITÀ EXTRA ISTITUZIONALI ART. 12 PRIORITÀ NELLE RICHIESTE DI TRASFORMAZIONE ART. 13 COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE ART. 14 LAVORO AGGIUNTIVO E STRAORDINARIO ART. 15 RICHIESTE DI VARIAZIONE DELL ORARIO PART TIME ART. 16 RICHIESTE DI RIENTRO A TEMPO PIENO ART. 17 NORME TRANSITORIE E FINALI ART. 18 ENTRATA IN VIGORE CLAUSOLA MORATORIA PRELIMINARE Le parti convengono che, dalla data di comunicazione, da parte dell'amministrazione alla R.S.U., della bozza dei "Criteri generali per la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale", le domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale, già autorizzato con provvedimento dell'ente, verranno esaminate solo al termine delle procedure previste per le relazioni sindacali e secondo la disciplina contenuta nei predetti "Criteri generali". Art. 1 OGGETTO I presenti Criteri Generali disciplinano le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti della Camera di Commercio di Brescia relativamente a tutti i profili professionali appartenenti alle categorie, ad eccezione di quelli espressamente individuati all art. 8 dei presenti Criteri Generali. Art. 2 CRITERIO GENERALE Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale si applicano gli istituti formulati per il personale a tempo pieno, disciplinati dalle leggi, dai C.C.N.L. e dalla C.C.D.I., tenendo conto della ridotta durata della prestazione e della peculiarità del suo svolgimento.

4 Art. 3 DEFINIZIONI Per Ente si intende la Camera di Commercio di Brescia. Per tempo pieno si intende l orario normale di lavoro fissato dalla normativa vigente. Per tempo parziale l orario di lavoro, fissato dal contratto individuale, sottoscritto dal dipendente, che risulti comunque inferiore all orario di lavoro a tempo pieno. I termini tempo parziale e part time sono da considerarsi sinonimi. Art. 4 TIPOLOGIA Il rapporto di lavoro a tempo parziale può essere: a) orizzontale, laddove la riduzione di orario rispetto al tempo pieno è prevista in relazione all orario normale giornaliero di lavoro; b) verticale, qualora l attività lavorativa sia svolta a tempo pieno, ma limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell anno; c) misto, con combinazione delle due modalità previste alle lettere a) e b). Il tipo di articolazione della prestazione e la sua distribuzione sono concordati con il dipendente, nel rispetto delle condizioni riportate all'art. 9. Art. 5 DETERMINAZIONE DEL CONTINGENTE Il contingente di personale a tempo parziale non può superare il 25% della dotazione organica complessiva di personale a tempo pieno di ciascuna categoria. Il numero dei posti di ciascun contingente sarà calcolato con arrotondamento all unità superiore. Art. 6 RICHIESTA DI TRASFORMAZIONE La richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale viene effettuata per iscritto dal dipendente sull apposito modulo, predisposto a cura dell Ufficio Organizzazione e Metodo. Nella domanda devono essere indicati i dati anagrafici, i dati professionali, la modalità proposta di svolgimento della prestazione lavorativa presso l Ente, l articolazione dell orario secondo le modalità indicate all art. 4, nonché l eventuale possesso di titoli di precedenza. Il dipendente che voglia trasformare il proprio rapporto di lavoro a tempo parziale, con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno, deve specificare nella domanda l eventuale attività lavorativa, subordinata od autonoma, che intenda esercitare, affinché possa essere verificato il rispetto delle vigenti norme sull incompatibilità. ** è attribuita valenza a tempo determinato, di durata triennale, ai contratti di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, stipulati a decorrere dal , con conseguente rientro a tempo pieno alla scadenza del triennio e con la possibilità di presentare, nella sessione prevista prima della scadenza del contratto individuale, una nuova domanda di trasformazione nei limiti e con le modalità stabilite dai criteri generali, in concorso con eventuali dipendenti interessati, nell'ambito del contingente di posti disponibili (v. determinazione n.110/sg del )

5 Art. 7 PROCEDIMENTO La domanda, completa delle indicazioni di cui all articolo precedente e indirizzata al Segretario Generale, va presentata all Ufficio Archivio-Protocollo entro i periodi di seguito indicati: - sessione a) dal 1 al 30 aprile, per le trasformazioni con decorrenza 1 luglio 31 dicembre; - sessione b) dal 1 al 31 ottobre, per le trasformazioni con decorrenza 1 gennaio 30 giugno. La domanda presentata è valida esclusivamente per la sessione di riferimento; pertanto, in caso di esito negativo della stessa, il dipendente ancora interessato alla trasformazione del proprio rapporto di lavoro, da tempo pieno a tempo parziale, dovrà produrre, nei termini previsti per la sessione successiva, una nuova domanda. Decorsi 60 giorni dalla data di protocollazione della domanda, senza che l Ente abbia, con provvedimento motivato, accolto o respinto la domanda o differitane la decorrenza, il rapporto di lavoro sarà automaticamente trasformato da tempo pieno a tempo parziale, secondo le modalità indicate nella richiesta. In ogni caso, la trasformazione del rapporto di lavoro deve risultare da atto scritto. L Ente può richiedere chiarimenti e/o integrazioni al dipendente. La richiesta dell Ente sospende il termine suddetto. Tale termine riprende a decorrere dalla data di protocollazione delle eventuali integrazioni, da presentare all Ufficio Archivio- Protocollo dell Ente. La richiesta di chiarimenti e/o integrazioni può essere effettuata solo per una volta. L Ufficio Organizzazione e Metodo richiede quindi il parere del Dirigente dell Area cui è assegnato il dipendente; in caso di parere negativo, lo stesso dovrà essere motivato. Il decorrere infruttuoso di 15 giorni effettivi dalla richiesta al Dirigente dell Area competente di esprimere il proprio parere viene considerato come parere positivo alla trasformazione. Il Dirigente dell Area competente può impiegare, con motivazione scritta e nel rispetto dei principi di non discriminazione, il dipendente, con rapporto di lavoro trasformato da tempo pieno a tempo parziale, in altri uffici e servizi della propria Area, compatibilmente con la qualifica, il profilo e i titoli di studio e professionali posseduti, con possibilità di proporre al Segretario Generale l'assegnazione dello stesso ad altra Area. Art. 8 CASI DI ESCLUSIONE E LIMITI ALLA TRASFORMAZIONE E esclusa la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part time nei seguenti casi: a) per il personale dirigente; b) per il personale chiamato a ricoprire l area delle posizioni organizzative di cui al C.C.N.L Il dipendente titolare delle stesse può ottenere la trasformazione a tempo parziale del suo rapporto solo a seguito di espressa rinuncia all incarico conferitogli, fermi restando i limiti percentuali di cui all art. 5 dei presenti Criteri Generali; c) per il personale che sta svolgendo il periodo di prova. I dipendenti assunti con rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato hanno diritto di chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale decorso un triennio dalla data di assunzione in ruolo presso l'ente. La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale può avvenire prima del decorrere di un triennio nei casi di cui ai punti a), b), c) del successivo art. 12, in deroga

6 alle disposizioni del presente articolo. La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per i dipendenti, inquadrati nella Categoria D, con incarichi di responsabilità di ufficio o di servizio e non appartenenti all Area delle posizioni organizzative di cui al C.C.N.L , può avvenire esclusivamente nell ambito della tipologia di tipo orizzontale, con prestazione oraria di 30 ore settimanali, rispettando le altre condizioni individuate all'art. 9, salvo rinuncia scritta all incarico. Art. 9 ARTICOLAZIONE DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO A TEMPO PARZIALE La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, sia esso di tipo orizzontale, verticale o misto, può essere richiesta nel rispetto delle seguenti condizioni: a) l impegnativa oraria settimanale può essere scelta esclusivamente tra le seguenti opzioni: 18 ore 24 ore 30 ore b) in caso di part time di tipo verticale o misto, l'impegnativa oraria media settimanale, calcolata su base annuale, non può essere inferiore al 30% di quella a tempo pieno; c) l impegnativa oraria giornaliera non può essere superiore a quella prevista per il rapporto di lavoro a tempo pieno; d) la prestazione lavorativa giornaliera può iniziare non più tardi di un ora dopo l orario di lavoro da osservare da parte del personale con rapporto di lavoro a tempo pieno; e) in caso di part time verticale o misto, i periodi con prestazione lavorativa e senza prestazione lavorativa devono essere continuativi; in particolare: - settimanalmente, potrà essere richiesta una distribuzione che preveda un solo periodo con prestazione lavorativa ed un solo periodo senza prestazione lavorativa; conseguentemente non potranno essere richieste distribuzioni settimanali a giorni alterni (venerdì-lunedì sono considerati continuativi); - annualmente, potrà essere richiesta una distribuzione che preveda, al massimo, due periodi con prestazione lavorativa, alternati, al massimo, con due periodi senza prestazione lavorativa; f) la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, o l'eventuale rientro da tempo parziale a tempo pieno, potrà decorrere, esclusivamente, dal primo del mese; g) il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale: - nelle giornate in cui presta servizio con articolazione oraria uguale al tempo pieno, usufruisce delle stesse forme di flessibilità previste per il personale a tempo pieno; - nelle giornate in cui presta servizio con articolazione oraria diversa dal tempo pieno, usufruisce di una flessibilità di 15 minuti ad inizio servizio e di 30 minuti durante la pausa pranzo, laddove prevista. Art. 10 ESITO DELLA RICHIESTA Il Segretario Generale, con propria determinazione, dispone o nega la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale. La richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro può essere differita se la trasformazione del rapporto di lavoro a part time comporta, in relazione alle mansioni del dipendente ed alle esigenze organizzative, grave pregiudizio alla funzionalità dell'ufficio o servizio di appartenenza. Il differimento è possibile per un periodo non superiore a 6 mesi, decorrente dalla data della

7 comunicazione del differimento stesso, valutando comparativamente l interesse del dipendente medesimo e le necessità organizzative dell Ente, volte ad assicurare la funzionalità dei servizi e l ottimale utilizzazione delle risorse umane. La determinazione del Segretario Generale viene comunicata al dipendente e, per conoscenza, al Dirigente dell Area di assegnazione. Art. 11 ATTIVITA EXTRA ISTITUZIONALI Il dipendente che chiede ed ottiene l instaurazione di un rapporto di lavoro con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno può iscriversi ad albi ed ordini e svolgere attività professionale, subordinata o autonoma, esercitare il commercio e l industria, accettare cariche in società a scopo di lucro e l assunzione di impieghi alle dipendenze di privati o di pubbliche amministrazioni. La richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro viene negata, con determinazione del Segretario Generale, nel caso in cui l attività di lavoro esterna, subordinata od autonoma, che il dipendente intenda svolgere, comporti un conflitto di interessi con la specifica attività di servizio che lo stesso svolge presso l Ente. Il dipendente è tenuto a comunicare, entro quindici giorni, l eventuale successivo inizio o la variazione dell attività lavorativa esterna. Fermo restando l analisi del singolo caso, vi è conflitto di interesse, in via indicativa e non esaustiva, qualora il dipendente: - intenda assumere la qualità di socio, dipendente, consulente di società, associazioni, ditte, enti, studi professionali o compartecipazione in persone giuridiche, la cui attività consista anche nel procurare a terzi iscrizioni, denunce, licenze, autorizzazioni, concessioni, nulla osta di competenza della Camera di Commercio; - intenda svolgere attività libero professionale al fine di procurare a terzi provvedimenti amministrativi di cui sopra; - intenda assumere la qualità di socio, dipendente, consulente di società, associazioni, ditte, enti, studi professionali o comunque persone fisiche o giuridiche, la cui attività si estrinsechi nello stipulare o comunque gestire convenzioni o altri rapporti contrattuali ovvero progetti, studi, consulenze per l'ente; - intenda svolgere attività libero professionali in campo legale o tributario ed intenda operare in rappresentanza di terzi in via giudiziale o extragiudiziale per curare i loro interessi giuridici nei confronti dell'ente, ovvero rendere attività di consulenza agli stessi fini a favore di terzi; - intenda svolgere attività a favore di soggetti nei confronti dei quali la Camera di Commercio svolga funzioni di controllo o vigilanza; - intenda assumere la qualità di socio, dipendente, consulente di società, associazioni, ditte, enti, studi professionali o compartecipazione in persone giuridiche, la cui attività consista anche nella fornitura, di beni o servizi, all'ente. In tali casi il rapporto di lavoro part time potrà essere rifiutato e, se già in essere, l Ente potrà intimare all interessato di sospendere immediatamente l attività esterna, a pena della revoca. Al dipendente ammesso al part time al fine di svolgere altra attività, suscettibile di conflitti potenziali di interesse, la concessione del part time può essere subordinata a specifiche condizioni. La determinazione di autorizzazione ovvero di diniego viene comunicata al dipendente e, per conoscenza, al Dirigente dell Area di assegnazione. Per ogni altro istituto normativo si fa riferimento alla disciplina vigente in tema di incompatibilità. Il personale dipendente titolare di un rapporto di lavoro a tempo parziale, con prestazione

8 lavorativa superiore al 50% di quella a tempo pieno, soggiace alla normativa vigente in tema di incompatibilità, cumulo di impieghi ed incarichi per il personale dipendente a tempo pieno. Art. 12 PRIORITA NELLE RICHIESTE DI TRASFORMAZIONE In presenza di domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno e tempo parziale in numero eccedente i posti disponibili, determinati secondo il criterio di cui all'art. 5, costituiscono, nell ordine, titoli di precedenza quelli di seguito elencati: a) essere dipendenti portatori di handicap; b) essere dipendenti in particolari condizioni psicofisiche; c) essere familiari che assistono persone portatrici di handicap non inferiore al 70% o persone in particolari condizioni psico-fisiche o affette da gravi patologie o anziani non autosufficienti; d) essere genitori con figli minori, in relazione al loro numero ed all età degli stessi, privilegiando, in caso di parità di numero, l età media più bassa; e) aver superato i 55 anni di età ovvero compiuto i 25 anni di servizio; f) ricorrere di motivate esigenze di studio. Il possesso dei suddetti titoli di precedenza deve essere debitamente documentato, limitatamente ai fatti ed agli stati che non possano essere oggetto di dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà, ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. n. 445/2000. A parità di condizioni e di titoli di precedenza, l'ordine di priorità sarà determinato dalla maggiore anzianità di servizio e, a parità di anzianità di servizio, dalla maggiore età. Art. 13 COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Il rapporto di lavoro a tempo parziale viene costituito mediante sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro, contenente l indicazione della durata della prestazione lavorativa nonché della collocazione temporale dell orario, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all anno e con la determinazione del relativo trattamento economico. Art. 14 LAVORO AGGIUNTIVO E STRAORDINARIO Il dipendente titolare di un rapporto di lavoro a tempo parziale orizzontale, previo suo espresso consenso, può effettuare prestazioni di lavoro aggiuntivo, nella misura massima del 10% della durata dell orario di lavoro a tempo parziale, riferita a periodi non superiori ad un mese e da utilizzare nell arco di più di una settimana. Per lavoro aggiuntivo si intendono le prestazioni lavorative svolte oltre l orario di lavoro concordato fra le parti. Il ricorso al lavoro aggiuntivo è ammesso per eccezionali, specifiche e comprovate esigenze organizzative o in presenza di particolari situazioni di gravi difficoltà organizzative, derivanti da concomitanti assenze di personale non prevedibili ed improvvise. Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale verticale può effettuare prestazioni di lavoro straordinario in relazione alle giornate di attività lavorativa, nella misura massima del 10% di cui al comma 1 del presente articolo e sempre che sussistano le condizioni di cui al comma precedente. Il compenso previsto per l effettuazione del lavoro supplementare, aggiuntivo o straordinario,

9 è quello determinato dalla normativa contrattuale vigente. Art. 15 RICHIESTE DI VARIAZIONE DELL ORARIO PART TIME Le richieste di variazione dell articolazione dell orario del rapporto di lavoro a part time, che in ogni caso devono essere conformi alle condizioni riportate agli artt. 8 e 9, non sono ammesse prima del decorso di un biennio dall'ultima trasformazione, fatta salva la facoltà dell Ente, per obiettive esigenze di servizio, di acconsentirvi, in deroga al limite temporale di cui sopra, con determinazione del Segretario Generale, su parere del Dirigente dell Area ove risulta assegnato il dipendente interessato alla modifica. La determinazione del Segretario Generale di accoglimento della richiesta di variazione dell articolazione dell orario, che ne fissa la data di decorrenza, viene comunicata al dipendente e, per conoscenza, al Dirigente dell Area competente. Art. 16 RICHIESTE DI RIENTRO A TEMPO PIENO I dipendenti che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale hanno diritto di ottenere il ritorno al tempo pieno alla scadenza di un biennio dalla trasformazione, anche in soprannumero. E in facoltà dell Ente acconsentire alla richiesta di rientro a tempo pieno fatta dal dipendente prima del decorso del biennio, a condizione che vi sia la disponibilità del posto in organico. I dipendenti assunti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e parziale hanno diritto di chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno decorso un triennio dalla data di assunzione, a condizione che vi sia disponibilità del posto in organico. Art. 17 NORME TRANSITORIE E FINALI Le tipologie e le articolazioni d'orario dei rapporti di lavoro a tempo parziale formalmente autorizzate, con provvedimento dell'ente, alla data di entrata in vigore dei presenti Criteri Generali, rimangono valide, anche se difformi da quelle qui previste. Per tutto quanto non espressamente disciplinato dai presenti Criteri Generali trova applicazione quanto stabilito dal D.Lgs. n. 61/2000, dal C.C.N.L. del Comparto Regioni Autonomie Locali, dal codice civile (libro V, titolo II, capo I), dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, nonché, ove applicabili, dalle altre leggi in materia. Art. 18 ENTRATA IN VIGORE I presenti Criteri Generali entrano in vigore il giorno stesso della loro pubblicazione all Albo Camerale.

10 Domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale Al Segretario Generale della Camera di Commercio di Brescia Il/La sottoscritto/a.. nato/a a. il. e residente a.... in Via/Piazza.... in servizio presso la Camera di Commercio di Brescia a decorrere dal. Categoria Profilo Professionale... CHIEDE di poter trasformare il proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale: orizzontale verticale misto secondo l articolazione e la distribuzione seguente: con decorrenza:.... PRECISA che attualmente non intende intraprendere altra attività lavorativa; (oppure) che vuole espletare la seguente attività di lavoro subordinato/autonomo (indicare gli elementi caratterizzanti l attività, quali tempi, luogo di svolgimento, soggetto nei cui confronti l attività, se subordinata, viene svolta, compensi etc.).... DICHIARA sotto la propria personale responsabilità, a conoscenza delle sanzioni previste dall art. 76 del D.P.R. n. 445 del nel caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi, di non essere in possesso di titoli di precedenza: (oppure) di essere in possesso, in conformità a quanto previsto dall art. 12 dei Criteri Generali per la disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale, dei seguenti titoli di precedenza: a) portatore di handicap b) in particolari condizioni psico-fisiche; c) familiare che assiste persone portatrici di handicap non inferiore al 70% o persone in particolari condizioni psico-fisiche o affette da gravi patologie o anziani non autosufficienti; d) genitore di n... figli minori, della seguente età ; e) maggiore di 55 anni di età ovvero dipendente con oltre 25 anni di servizio presso l Ente; f) dipendente con esigenze di studio motivate in allegato. N.B. Il possesso dei suddetti titoli di precedenza deve essere debitamente documentato, limitatamente ai fatti ed agli stati che non possano essere oggetto di dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà, ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. n. 445/2000. Data. Firma

11 PARERE DEL DIRIGENTE DELL AREA DI ASSEGNAZIONE Con riferimento alla nota in data presentata dal/la dipendente sig. ai fini della: concessione dell aspettativa per motivi di famiglia: trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time variazione articolazione orario di lavoro part-time altro il Dirigente dr responsabile dell'area presso cui presta servizio il dipendente in oggetto, esaminata l istanza, esprime: parere favorevole, con decorrenza dal Note parere contrario, per le seguenti motivazioni: Brescia, Firma f.to IL SEGRETARIO GENERALE (dr Carmelo Antonuccio)

FONDAZIONE CASA RIPOSO SAN GIUSEPPE ONLUS REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART TIME

FONDAZIONE CASA RIPOSO SAN GIUSEPPE ONLUS REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART TIME FONDAZIONE CASA RIPOSO SAN GIUSEPPE ONLUS PIAZZA PADRE G. VIALE 4 18012 BORDIGHERA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART TIME 1. OGGETTO Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA G. CHIABA SAN GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE.

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE. COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Monza e della Brianza. Corso Italia n. 22 20040 USMATE VELATE Cod.Fisc.01482570155 REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL

Dettagli

COMUNE DI OSTUNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

COMUNE DI OSTUNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME COMUNE DI OSTUNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME approvato con deliberazione di G.C. n. 347 del 20.l 0.2003 come modificato con le deliberazioni di G.C. n. 61del28.10.2004

Dettagli

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ INDICE CAPO I - Disposizioni generali 2 CAPO II - Articolazione della prestazione lavorativa 2 CAPO III - Procedure

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 244 IN DATA 28 OTTOBRE 1997. MODIFICATO CON DELIBERAZIONI

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Comune di Vicenza. Regolamento dei rapporti di lavoro part-time

Comune di Vicenza. Regolamento dei rapporti di lavoro part-time Comune di Vicenza Regolamento dei rapporti di lavoro part-time Comune di Vicenza Pagina 1 di 15 REGOLAMENTO DEI RAPPORTI DI LAVORO PART-TIME Art. 1 Definizione 1. Per rapporto di lavoro a tempo parziale

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

COMUNE DI VALENZA Provincia di Alessandria. REGOLAMENTO di MOBILITA ESTERNA

COMUNE DI VALENZA Provincia di Alessandria. REGOLAMENTO di MOBILITA ESTERNA COMUNE DI VALENZA Provincia di Alessandria REGOLAMENTO di MOBILITA ESTERNA TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Oggetto del regolamento TITOLO II MOBILITA ESTERNA Articolo 2 Le assunzioni tramite

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PART-TIME

REGOLAMENTO DEL PART-TIME REGOLAMENTO DEL PART-TIME (approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 279 del 14/11/2012, integrato con deliberazione di Giunta comunale n. 311 del 17/12/2013 e, da ultimo, modificato con deliberazione

Dettagli

Il Part-Time in Poste Italiane

Il Part-Time in Poste Italiane Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali

Dettagli

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria ALLEGATO ALLA DELIBERA N 1233/2010 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER DIRITTO ALLO STUDIO

Dettagli

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale

Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI Approvato con D.G. N.40 DEL 10.04.2000 Modificato con D.G. N.79 DEL 04.11.2002 Modificato con D.G. N.70 DEL 13.11.2006

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA AREA COMPARTO

REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA AREA COMPARTO REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA AREA COMPARTO AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE Scadenza: 23 dicembre 2013

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO IMPEGNO ORARIO RIDOTTO QUESITO (posto in data 2 aprile 2010) Quali sono le norme contrattuali che regolano la possibilità di accedere ad un rapporto di lavoro part time per un anestesista di

Dettagli

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI COMUNE DI VILLACHIARA Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 174 del 22/10/1997,

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PART TIME PER RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE QUESITO (posto in data 23 marzo 2014) Sono una dipendente a tempo indeterminato dal 2010, trasferita in mobilità nel luglio 2011 presso un Azienda Sanitaria

Dettagli

COMUNE DI CARAGLIO PROVINCIA DI CUNEO REGOLAMENTO PER LA MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA

COMUNE DI CARAGLIO PROVINCIA DI CUNEO REGOLAMENTO PER LA MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA COMUNE DI CARAGLIO PROVINCIA DI CUNEO REGOLAMENTO PER LA MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA Approvato con Deliberazione G. C. n. 219 del 16/12/2013 INDICE CAPO I Principi generali Art. 1 Principi generali...pag.

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO RAPPORTO DI LAVORO CON IMPEGNO RIDOTTO. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO RAPPORTO DI LAVORO CON IMPEGNO RIDOTTO. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO RAPPORTO

Dettagli

COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO

COMUNE DI CAPALBIO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO REGOLAMENTO DISCIPLINANTE I CRITERI E LE MODALITA DI GESTIONE DELLA MOBILITA NEL COMUNE DI CAPALBIO Approvato con deliberazione G.C. n. 174 del 14/10/2010 Art. 1 Principi generali Il presente regolamento

Dettagli

art. 1 Finalità e ambito di applicazione

art. 1 Finalità e ambito di applicazione REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MOBILITÁ VOLONTARIA CON AZIENDE DEL COMPARTO SANITA E CON AMMINISTRAZIONI DI COMPARTI DIVERSI. PERSONALE DIRIGENTE E NON DIRIGENTE (approvato con deliberazione n. 185

Dettagli

REGOLAMENTO PART-TIME PERSONALE DEL COMPARTO AUSL VITERBO

REGOLAMENTO PART-TIME PERSONALE DEL COMPARTO AUSL VITERBO REGOLAMENTO PART-TIME PERSONALE DEL COMPARTO AUSL VITERBO Regolamento part-time personale Comparto AUSL VT/2012 1/7 INDICE PREMESSA ART. 1 DEFINIZIONI ART. 2 TIPOLOGIE DI RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

Dettagli

Comunicato n. 253 Montecchio Maggiore, 20.02.2015 A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA A TEMPO INDETERMINATO

Comunicato n. 253 Montecchio Maggiore, 20.02.2015 A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E ATA A TEMPO INDETERMINATO ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE SILVIO CECCATO MONTECCHIO MAGGIORE - VICENZA Tel. 0444/694721 - Fax 0444/1830935 C.F. 90009240244 Cod. Mecc. VIIS007002 www.iismontecchio.it - e-mail info@iismontecchio.it

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)

LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione) 1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

CITTA DI POGGIARDO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MOBILITÀ ESTERNA

CITTA DI POGGIARDO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MOBILITÀ ESTERNA CITTA DI POGGIARDO Provincia di Lecce REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA MOBILITÀ ESTERNA Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 276 del 30.12.2013 ARTICOLO 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione

Dettagli

COMUNE DI VOLPIANO Provincia di Torino Servizio Personale

COMUNE DI VOLPIANO Provincia di Torino Servizio Personale AVVISO DI MOBILITA ESTERNA AI SENSI DELL ART. 30 DEL D.LGS. 165/2001 E S.M.I. PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE TECNICO GEOMETRA CATEGORIA C IL RESPONSABILE DEL

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI SELEZIONE PER IL PASSAGGIO DALLA POSIZIONE ECONOMICA C1 ALLA POSIZIONE ECONOMICA C2 profilo Socio Educativo decorrenza

Dettagli

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013

GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 MODALITÀ RICHIESTE (TRASFORMAZIONE E/O MODIFICA) DURATA ORARIO : ARTICOLAZIONE E INTERVALLO CRITERI PRINCIPALI ACCOGLIMENTO DELLE

Dettagli

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena)

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Determinazione nr. 217 Del 09/04/2015 Risorse Umane OGGETTO: Avviso di mobilitã volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto vacante a tempo

Dettagli

A V V I S O PART-TIME TEMPORANEO Anno 2015 PERSONALE SANITARIO

A V V I S O PART-TIME TEMPORANEO Anno 2015 PERSONALE SANITARIO S.C. Giuridico/Concorsi Responsabile: Dr.ssa Ilaria Terzi Via dell Eremo, 9/11 23900 Lecco Prot.n.14891/15 del 08/04/2015 Tel. 0341.489030 Fax. 0341.489005 e-mail. i.terzi @ospedale.lecco.it A V V I S

Dettagli

MOD. 03C - VARIAZIONE RAPPORTO DI LAVORO A PART TIME

MOD. 03C - VARIAZIONE RAPPORTO DI LAVORO A PART TIME MOD. 03C - VARIAZIONE RAPPORTO DI LAVORO A PART TIME AL RESPONSABILE DEL SETTORE PERSONALE AL RESPONSABILE DEL SETTORE/SERVIZIO (per il parere di competenza) LORO SEDI OGGETTO: Domanda di variazione del

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI SELEZIONE PER IL PASSAGGIO DALL AREA B ALL AREA C, POSIZIONE C1 In applicazione degli artt.11 e 14 del CCNL concernente

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

IL RESPONSABILE GESTIONE RISORSE UMANE

IL RESPONSABILE GESTIONE RISORSE UMANE AVVISO DI MOBILITA MEDIANTE CESSIONE DEL CONTRATTO DI LAVORO PER LA COPERTURA DEL POSTO VACANTE DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE (CAT. C - CCNL Comparto Regioni Autonomie locali) IL RESPONSABILE

Dettagli

ASL 7 CARBONIA BANDO RISERVATO AI DIRIGENTI MEDICI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DELLA STRUTTURA SEMPLICE A

ASL 7 CARBONIA BANDO RISERVATO AI DIRIGENTI MEDICI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DELLA STRUTTURA SEMPLICE A ASL 7 CARBONIA BANDO RISERVATO AI DIRIGENTI MEDICI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DELLA STRUTTURA SEMPLICE A VALENZA DIPARTIMENTALE DI ONCOLOGIA DESTINATARI: Conferimento dell incarico

Dettagli

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 Allegato alla deliberazione n. 1217 del 22 ottobre 2015 REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) COMPARTO SANITÀ Rev.

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITÀ E DELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ EXTRA-ISTITUZIONALI SENATO ACCADEMICO 25 gennaio 2016 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 29 gennaio 2016 DECRETO RETTORALE

Dettagli

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE Appendice al Regolamento stralcio per l accesso all impiego ed agli incarichi di lavoro COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE Approvata

Dettagli

COMUNE DI GALLIPOLI Provincia di Lecce

COMUNE DI GALLIPOLI Provincia di Lecce COMUNE DI GALLIPOLI Provincia di Lecce REGOLAMENTO IN MATERIA DI INCOMPATIBILITA E CRITERI PER LE AUTORIZZAZIONI AI DIPENDENTI ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI A FAVORE DI ALTRI SOGGETTI Approvato con deliberazione

Dettagli

Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra

Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra 08048 Via G. Garibaldi n. 1 0782600700 0782623049 e mail: segreteria.personale@comuneditortoli.it Servizio Segreteria, Affari Generali e Personale Ufficio Personale

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Contratto part-time e le modifiche del Jobs Act: la nuova disciplina del rapporto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N.

REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. ART.1 Finalità L Azienda U.L.S.S. 20, alla luce delle nuove disposizioni legislative e contrattuali, con il presente regolamento supera

Dettagli

fxüä é É ftç àtü É até ÉÇtÄx exz ÉÇx TâàÉÇÉÅt YÜ âä ixçxé t Z âä t

fxüä é É ftç àtü É até ÉÇtÄx exz ÉÇx TâàÉÇÉÅt YÜ âä ixçxé t Z âä t fxüä é É ftç àtü É até ÉÇtÄx exz ÉÇx TâàÉÇÉÅt YÜ âä ixçxé t Z âä t AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 4 MEDIO FRIULI VERBALE DI CONCERTAZIONE NR. 2/2006 1 In data novembre 2006, alle ore presso la sede

Dettagli

OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE

OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE 1 OGGETTO RIDUZIONI PREVISTE PER PORTATORI DI INVALIDITÀ CIVILE QUESITO (in data 20 maggio 2009) Sono un medico anestesista che nel 2001 é stato operato di trapianto di cornea all occhio sinistro e nel

Dettagli

COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA PROVINCIA DI FIRENZE

COMUNE DI SAN CASCIANO IN VAL DI PESA PROVINCIA DI FIRENZE SERVIZIO SEGRETARIO GENERALE DETERMINAZIONE N. 2 DEL 09/03/2015 PERSONALE - APPROVAZIONE AVVISO DI MOBILITA' EX ART. 30 D.LGS. N. 165/2001 PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO NEL PROFILO PROFESSIONALE DI "ESPERTO

Dettagli

IL DIRIGENTE del SETTORE 02 RISORSE E INNOVAZIONE RENDE NOTO

IL DIRIGENTE del SETTORE 02 RISORSE E INNOVAZIONE RENDE NOTO AVVISO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA PER LA COPERTURA DI POSTI DI ESECUTORE SCOLASTICO SPECIALIZZATO CON FUNZIONI DI CUOCO - CATEGORIA B1 A PART-TIME E A TEMPO INDETERMINATO AI SENSI DELL ART. 30 DEL

Dettagli

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA I.N.R.C.A. Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani V.E.II Via S.Margherita, 5-60124 ANCONA sito internet http://www.inrca.it Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (DD.MM. 12.06.68-07.08.81-06.08.91)

Dettagli

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N.

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N. Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria Via Venezia, 16 15121 ALESSANDRIA Tel. 0131 206111 www.ospedale.al.it asoalessandria@pec.ospedale.al.it C. F. P. I. 0 1 6

Dettagli

COMUNE DI BIBIANA Provincia di Torino Via Cavour, 2 10060 Tel 0121 55723 / 559197 - Fax 0121 55888

COMUNE DI BIBIANA Provincia di Torino Via Cavour, 2 10060 Tel 0121 55723 / 559197 - Fax 0121 55888 COMUNE DI BIBIANA Provincia di Torino Via Cavour, 2 10060 Tel 0121 55723 / 559197 - Fax 0121 55888 Approvato con determinazione del Responsabile del Personale n. 4 (Reg. Gen. 77) del 01/04/2015 Tel. 0121

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICI E SERVIZI. APPENDICE. Regolamento sull orario di lavoro.

REGOLAMENTO UFFICI E SERVIZI. APPENDICE. Regolamento sull orario di lavoro. COMUNE DI STRIANO (Provincia di Napoli) Via Sarno, 80040 Striano Tel. 081.8276202 Fax 081. 8276103 P.I. 01254261215 - C.F. 01226000634 segreteria@comune.striano.na.it www.comune.striano.na.it REGOLAMENTO

Dettagli

DI R I T T O A L L O S T U DI O

DI R I T T O A L L O S T U DI O AVVISO AL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO DEL COMPARTO SANITA DI R I T T O A L L O S T U DI O ANNO SOLARE 2014 In conformità a quanto previsto dall art. 22 del C.C.N.L. Comparto Sanità integrativo del

Dettagli

Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6

Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONFERIMENTO DI INCARICHI LIBERO PROFESSIONALI, DI COLLABORAZIONE, OCCASIONALI E 15 septies D.Lgs. 502/1992 PRESSO

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI approvato con deliberazione G.P. n. 188 del 25.7.2001 modificato con deliberazione G.P. n. 83 del

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO AVVISO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA EX ART. 30 COMMA 2 BIS DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 165/2001, PER LA COPERTURA DEL POSTO DI PROFESSIONISTA TECNICO, CATEGORIA GIURIDICA D3, A TEMPO INDETERMINATO E PARZIALE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE NORMATIVA DI ATTUAZIONE SPERIMENTALE DELL ART. 32 DEL CCI I N D I C E TITOLO I Mobilità interna Art. 1 - Finalità e tipologia

Dettagli

AREA AFFARI GENERALI

AREA AFFARI GENERALI AREA AFFARI GENERALI BANDO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA EX ART. 30 D.LGS 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI UN POSTO DI ISTRUTTORE CONTABILE CAT. C SETTORE FINANZIARIO. IL SEGRETARIO

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli DETERMINAZIONE II SETTORE RESPONSABILE DEL SETTORE : I.D. Angelo Buonincontri Registro Generale n. 223 del 23/02/2016 Registro Settore n. 72 del 18/02/2016 OGGETTO:

Dettagli

Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna

Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna INDIZIONE AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA VOLONTARIA REGIONALE ED INTERREGIONALE, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI N. 1 POSTO DI DIRIGENTE PSICOLOGO AREA DI PSICOLOGIA

Dettagli

AZIENDA SERVIZI INTEGRATI S.p.A. Regolamento per il reclutamento del personale

AZIENDA SERVIZI INTEGRATI S.p.A. Regolamento per il reclutamento del personale AZIENDA SERVIZI INTEGRATI S.p.A. Regolamento per il reclutamento del personale Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/02/2015 Introduzione Il presente Regolamento disciplina le

Dettagli

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze D.R. n. 299. IL RETTORE VISTA la Legge n. 168 del 09/05/1989; VISTA la Legge n. 245 del 07/08/1990, ed in particolare l art. 8,

Dettagli

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG

OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UNA COLLABORAZIONE CON UNA ONG QUESITO (posto in data 9 luglio 2013) Sono medico ospedaliero, assunta a tempo indeterminato dal 2004 presso una ASL toscana.. Sarei interessata

Dettagli

COMUNE DI CALUSCO D ADDA Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALUSCO D ADDA Provincia di Bergamo COMUNE DI CALUSCO D ADDA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO MOBILITA DEL PERSONALE (allegato al Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione della G.C. dell 11.6.1998

Dettagli

Comune di Campo San Martino PROVINCIA DI PADOVA

Comune di Campo San Martino PROVINCIA DI PADOVA Prot. n. 8041 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE TECNICO, CATEGORIA GIURIDICA C A TEMPO PIENO E INDETERMINATO PRESSO L AREA SERVIZI TECNICI URBANISTICA,

Dettagli

Città di Francavilla Fontana (Provincia di Brindisi) Ufficio Personale Via Barbaro Forleo 1/d Tel. 0831/820212-820211

Città di Francavilla Fontana (Provincia di Brindisi) Ufficio Personale Via Barbaro Forleo 1/d Tel. 0831/820212-820211 Città di Francavilla Fontana (Provincia di Brindisi) Ufficio Personale Via Barbaro Forleo 1/d Tel. 0831/820212-820211 BANDO DI MOBILITA PER LA COPERTURA DI DUE POSTI VACANTI DI AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE

Dettagli

Accordo Sindacale. Visto il CCNL 2002-2005, I biennio economico - d.d. 27.01.2005 ed in particolare l art. 12 e l art. 34;

Accordo Sindacale. Visto il CCNL 2002-2005, I biennio economico - d.d. 27.01.2005 ed in particolare l art. 12 e l art. 34; Accordo Sindacale Regolamento Lavoro Straordinario: durata minima lavoro straordinario e limite individuale ore/anno liquidabili nonché norme di utilizzo flessibilità modificative dell attuale regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO

REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO 102 REGOLAMENTO RELATIVO AL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ISPETTIVO APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N.350 Reg./369 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 19/10/2011 Art. 1 Servizio ispettivo 1. Ai sensi

Dettagli

CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI

CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI MARCA DA BOLLO 14,62 [indicare eventuali riferimenti normativi di esenzione dall applicazione del bollo] CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI AI SENSI DELL'ART. 11, COMMI 1,2,3,4,6

Dettagli

REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO U.O. GESTIONE RISORSE UMANE

REGIONE CALABRIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO U.O. GESTIONE RISORSE UMANE AVVISO, INTERNO E RISERVATO, DI MOBILITA VOLONTARIA, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO CATEGORIA C, DA ASSEGNARE ALL U.O. ASSISTENZA OSPEDALIERA ACCREDITATA. Art. 1 Generalità

Dettagli

1 di 5 20/07/2011 8.38

1 di 5 20/07/2011 8.38 1 di 5 20/07/2011 8.38 Oggetto: POSTA CERTIFICATA: Trasmissione bando mobilità volontaria agente Polizia Locale Mittente: "Per conto di: comune.morimondo@pec.regione.lombardia.it"

Dettagli

PART TIME A.S. 2010-2011

PART TIME A.S. 2010-2011 PART TIME A.S. 2010-2011 Part-time 2 Marzo 2010 Il rapporto di lavoro a tempo parziale La domanda Il 15 marzo 2010 scade il termine per la presentazione della domanda di trasformazione del rapporto di

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA REGIONALE ED INTERREGIONALE PER TITOLI E COLLOQUIO PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO N. 25 POSTI DI OPERATORE SOCIO SANITARIO CAT. B LIV.

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO

PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO Avviso di selezione per mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs 165/2001 per la copertura, con contratto a tempo pieno, di n. 2 posti di categoria B, profilo professionale Amministrativo,

Dettagli

ALLE OO.SS. DEL COMPARTO SCUOLA ALL' U.R.P.

ALLE OO.SS. DEL COMPARTO SCUOLA ALL' U.R.P. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Ufficio Scolastico Provinciale di Roma Via Luigi Pianciani, 32 00185 Roma sito: http:/www.lazio.istruzione.it/csa/csa_roma.shtml

Dettagli

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Il presente Regolamento disciplina le procedure per la trasformazione del

Dettagli

Gli aspetti di maggiore rilievo di tale normativa, ai fini della presente circolare, possono essere così riepilogati:

Gli aspetti di maggiore rilievo di tale normativa, ai fini della presente circolare, possono essere così riepilogati: DIREZIONE GENERALE AI DIRIGENTI GENERALI COMPARTIMENTALI istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica CIRCOLARE N. 66 DEL 10 DICEMBRE 2004 AI DIRETTORI DEGLI UFFICI PROVINCIALI

Dettagli

ACCORDO REGIONALE QUADRO SULL ORARIO DI LAVORO DELLE DIREZIONI PROVINCIALI

ACCORDO REGIONALE QUADRO SULL ORARIO DI LAVORO DELLE DIREZIONI PROVINCIALI Direzione Regionale del Veneto ACCORDO REGIONALE QUADRO SULL ORARIO DI LAVORO DELLE DIREZIONI PROVINCIALI I Rappresentanti della Direzione Regionale del Veneto e delle Organizzazioni Sindacali regionali,

Dettagli

A Z I E N D A U. L. S. S. N. 16 P A D O V A AREA COMPARTO

A Z I E N D A U. L. S. S. N. 16 P A D O V A AREA COMPARTO REGIONE DEL VENETO A Z I E N D A U. L. S. S. N. 16 P A D O V A AREA COMPARTO Scadenza: 22 ottobre 2012 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO

Dettagli

AVVISO ESPLORATIVO DI MOBILITA PER IL PROFILO PROFESSIONALE DI AGENTE DI POLIZIA LOCALE - CAT. C AREA POLIZIA LOCALE

AVVISO ESPLORATIVO DI MOBILITA PER IL PROFILO PROFESSIONALE DI AGENTE DI POLIZIA LOCALE - CAT. C AREA POLIZIA LOCALE AVVISO ESPLORATIVO DI MOBILITA PER IL PROFILO PROFESSIONALE DI AGENTE DI POLIZIA LOCALE - CAT. C AREA POLIZIA LOCALE IL SEGRETARIO COMUNALE RENDE NOTO che l Amministrazione comunale di Mazzano intende

Dettagli

CITTA DI GARLASCO Provincia di Pavia

CITTA DI GARLASCO Provincia di Pavia CITTA DI GARLASCO Provincia di Pavia AVVISO DI MOBILITÀ PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO PART-TIME 30 ORE SETTIMANALI DI N. 1 ISTRUTTORE DIRETTIVO - ASSISTENTE SOCIALE Cat. Giuridica D1 (ai sensi

Dettagli

Il/La sottoscritto/a chiede di essere ammesso alla selezione sopra citata e a tal fine dichiara quanto segue:

Il/La sottoscritto/a chiede di essere ammesso alla selezione sopra citata e a tal fine dichiara quanto segue: Si raccomanda di riportare in maniera completa e leggibile i dati. Spazio riservato all ufficio concorsi Spazio riservato al Protocollo Generale PROT. N. 3-11/10/11/2 ISTR_TECN_GEOM AL COMUNE DI TRIESTE

Dettagli

COMUNE DI SUVERETO Provincia di Livorno

COMUNE DI SUVERETO Provincia di Livorno COMUNE DI SUVERETO Provincia di Livorno AREA AMMINISTRATIVA CONTABILE Servizio Personale Tel. 0565 829923 Fax 0565 828201 E-mail: suvereto@comune.suvereto.li.it AVVISO DI MOBILITÀ ESTERNA PER LA COPERTURA

Dettagli

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli AVVISO DI MOBILITA' ESTERNA EX ART. 30 COMMA 2 BIS DEL D.LGS. 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO, ORARIO PIENO, DI N. 1 POSTO DI CENTRALINISTA

Dettagli

2 SUES Roma Città Metropolitana 1 Latina 1 Frosinone 1 Viterbo - Rieti. 2 SUES Roma Città Metropolitana 1 Latina 1 Frosinone 1 Viterbo - Rieti

2 SUES Roma Città Metropolitana 1 Latina 1 Frosinone 1 Viterbo - Rieti. 2 SUES Roma Città Metropolitana 1 Latina 1 Frosinone 1 Viterbo - Rieti In esecuzione della deliberazione del 06.08.2015, n. 324, del Direttore Generale dell ARES 118 viene indetto il seguente Avviso di MOBILITA REGIONALE per titoli e colloquio, ai sensi e per gli effetti

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI MOBILITA ESTERNA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI MOBILITA ESTERNA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI MOBILITA ESTERNA INDICE Art. 1- Principi generali pag. 3 Art. 2- Requisiti pag. 3 Art. 3- Avviso di mobilità e domanda di partecipazione pag. 3 Art. 4-

Dettagli

il Direttore Generale

il Direttore Generale Pubblicazione sul sito aziendale in data 20/8/2014 Decorrenza 21/08/2014 Scadenza 04/9/2014 Avviso Pubblico Per la formulazione di una graduatoria di Operatore Socio Sanitario (ctg. Bs) da utilizzare in

Dettagli

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera Vista la determinazione dirigenziale n. 289 del 29/08/2013 ; visto l art.7 comma 6 del D.Lgs.165/01; visto il regolamento aziendale per il conferimento

Dettagli

CITTÀ DI CASTELLANZA CAP. 21053 PROVINCIA DI VARESE 0331-526.111

CITTÀ DI CASTELLANZA CAP. 21053 PROVINCIA DI VARESE 0331-526.111 CITTÀ DI CASTELLANZA CAP. 21053 PROVINCIA DI VARESE 0331-526.111 C.F. 00252280128 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA TRA ENTI SOGGETTI AI VINCOLI ASSUNZIONALI PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE -

Dettagli