Istituto Comprensivo di Peseggia (VE) Clio 92. Associazione di insegnanti e ricercatori in didattica della storia RETE DELLE STORIE A SCALA LOCALE

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1 L'Istituto Comprensivo di Peseggia (VE) e l' Associazione Clio 92 promuovono il seguente PROTOCOLLO DI INTESA TRA ISTITUZIONI SCOLASTICHE ENTI LOCALI, ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLA Premesso che: l art. 7 del DPR 275/99 (Regolamento Autonomia delle istituzioni scolastiche), consente accordi, protocolli e convenzioni tra le istituzioni scolastiche per il coordinamento di attività di comune interesse; visto l'accordo 19 aprile 2001 (GU 14 maggio 2001, n.110) della Conferenza Unificata Stato Città Autonomie Locali; le istituzioni scolastiche sotto elencate intendono avvalersi della facoltà offerta dalla normativa citata per realizzare finalità istituzionali di comune interesse, per reperire e/o porre in comune risorse, e, infine, per attuare servizi a vantaggio delle proprie scuole; i piani dell offerta formativa adottati dalle scuole interessate prevedono la possibilità di promuovere e/o partecipare ad accordi e/o convenzioni di rete; D.lo 112 del 98 TRA i Dirigenti Scolastici delle istituzioni scolastiche e rappresentanti di Enti Locali, Associazioni e Istituzioni sotto indicati: SCUOLA DENOMINAZIONE LOCALITA DIR.SCOLASTICO 1 I. C. A. MARTINI PESEGGIA MERCEDES BIASETTO 2 I. C. G. GALILEI SCORZE MANUELA SARTORATO 3 D. D. C. GOLDONI MARTELLAGO GIANCARLO CAVINATO 4 D. D. 1 MOGLIANO V.TO ANGELONI 5 D. D. 2 MOGLIANO V.TO MAURIZIO GRAZIO 6 D. D. BREDA PIAVE GUIDO FACCHIN ENTI LOCALI, ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI RAPPRESENTANTE 1 COMUNE DI SCORZE DOTT. VIDOTTO 2 COMUNE DI MARTELLAGO

2 3 COMUNE DI MOGLIANO V.TO 4 COMUNE DI BREDA 5 ASSOCIAZIONE Clio 92 IVO MATTOZZI un protocollo di intesa disciplinato come segue: SI STIPULA Art. 1 La Rete E costituito il collegamento in rete fra le Scuole e gli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni che prende il nome di RETE PER LE STORIE A SCALA LOCALE. Art. 2 Oggetto e durata 1. Con riferimento alle storie a scala locale l intesa ha per oggetto: a. le attività didattiche di ricerca, di sperimentazione e sviluppo di curricoli; b. la realizzazione di iniziative di formazione in servizio e aggiornamento; c. l istituzione di laboratori e lo scambio di docenti per attività didattiche; d. la progettazione e la produzione di materiali didattici; e. la valorizzazione dei beni culturali e delle risorse di storia locale presenti nel territorio; f. iniziative di documentazione di ricerche, di esperienze e di informazione; g. l'attività di consulenza sui problemi didattici, amministrativi, giuridici e legislativi comuni, effettuata da esperti anche esterni alle scuole; h. il coinvolgimento e la partecipazione degli Enti Locali, di istituzioni di ricerca, di conservazione, di tutela dei beni culturali, di associazioni che si occupano della ricerca storiografica e dei beni culturali anche a scala locale nelle iniziative di cui ai punti precedenti. 2. La durata dell intesa è relativa agli anni scolastici 2004/2005, 2005/2006, 2006/2007 salvo proroghe decise dalle scuole e dagli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni. aderenti. Art. 3 Conferenza di servizio 1. L organo di promozione delle attività volte al raggiungimento delle finalità di cui all articolo 2 viene individuato nella Conferenza di servizio, così come disciplinata dall art. 14 L. 241/90. Nella Conferenza di servizio le singole scuole sono rappresentate dal dirigente scolastico o suo

3 delegato, gli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni dal Rappresentante legale o suo delegato. La delega deve risultare da atto scritto. 2. La convocazione della prima Conferenza di servizio è disposta dal dirigente scolastico dello Istituto Comprensivo di Peseggia (VE), centro di coordinamento della rete, o suo delegato, che svolge anche funzioni di Presidente della Conferenza. 3. Le riunioni della Conferenza di servizio si svolgono presso la sede della scuola centro di coordinamento o presso altra sede concordata. 4. Per ogni riunione viene redatto un verbale che deve essere steso entro cinque giorni dalla riunione, sottoscritto dal dirigente scolastico che ha presieduto e dal segretario verbalizzante ed inviato alle scuole e agli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni aderenti all accordo. 5. I componenti del Comitato Scientifico di cui all'art. 4 possono partecipare alla Conferenza di Servizio su invito del Presidente o su loro specifica richiesta. 6. Per le attività di organizzazione della conferenza dei Servizi e per le spese amministrative della Rete ogni scuola aderente al Protocollo verserà ogni anno scolastico alla scuola Centro di Coordinamento, un contributo economico, determinato annualmente dalla Conferenza stessa. Per l'anno scolastico 2004/2005 il contributo è fissato in Euro 50 (cinquanta) per ogni istituto aderente. Gli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni determineranno con propria delibera il loro contributo economico e di servizi alla Rete e alla realizzazione dei progetti. 7. Le funzioni di Segreteria organizzativa della Conferenza di Servizio sono assicurate dall Istituto Comprensivo di Peseggia (VE). Una quota del fondo della Rete dovrà essere destinata a copertura delle spese organizzative sostenute. Art. 4 IL Comitato Scientifico E' istituito il Comitato Scientifico della Rete composto da Ivo Mattozzi, docente di Didattica della storia presso l'università di Bologna e presidente dell'associazione Clio '92, Ernesto Perillo dell 'Associazione Clio '92 e dalle docenti Marialina Bellato, Luisa Bordin, Miriam Bortolozzo, Gladis Omaira Capponi, Rosella De Bei, Nais Marcon, Luigia Monti, Silvia Ramelli, Laura Silvestrini, M. Teresa Vian, appartenenti all'associazione Clio' 92 I compiti del Comitato Scientifico sono: la realizzazione delle attività istruttorie per le deliberazioni della Conferenza di Servizio; la progettazione e la realizzazione del Piano Generale degli interventi di cui all'art. 5; la individuazione di altre necessità connesse al sostegno e allo sviluppo della Rete stessa.

4 La Conferenza di Servizio può integrare la composizione del Comitato Scientifico con altri membri, fino ad un massimo di quindici componenti complessivi. Art. 5 Piano Generale degli Interventi 1 Per la realizzazione delle iniziative di cui all'art. 3 la Conferenza di Servizio predispone ed approva il piano generale degli interventi, tenendo conto delle indicazioni contenute nel documento programmatico Una rete per la storia a scala locale (allegato N. 1), delle proposte formulate dalle singole scuole e dagli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni, specificando le caratteristiche fondamentali di ogni intervento di rete e acquisendo le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione del Piano stesso. 2 Per l'anno scolastico 2004/2005, con particolare riferimento alle iniziative didattiche, il Piano degli Interventi è quello indicato nell'allegato N Art. 6 Norme finali 1. Il Protocollo di Intesa è pubblicato all albo e depositato presso le segreterie delle scuole aderenti e degli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni. Gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia. 2. L'adesione alla Rete delle istituzioni scolastiche e degli Enti Locali, Associazioni e Istituzioni ha effetto dal momento della comunicazione della formale sottoscrizione del protocollo alla scuola coordinatrice. 3. Con propria motivata deliberazione ogni scuola, Ente Locale Associazione e Istituzione aderente può revocare l adesione alla presente intesa, almeno tre mesi prima dell'inizio dell'anno scolastico. 4. Le spese di partecipazione alle riunioni della Conferenza di Servizio sono a carico di ogni singola istituzione aderente alla Rete.

5 Art. 7 Premesse e Allegati Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente protocollo d'intesa. Letto, confermato e sottoscritto. I Dirigenti Scolastici delle seguenti scuole I Rappresentanti di Enti Locali, Associazioni e Istituzioni: FIRME DELIBERE DI ADESIONE AL PROTOCOLLO DI INTESA TRA LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER L'AVVIO DI ATTIVITA' DI COMUNE INTERESSE SCUOLA Enti Locali, Associazioni e Istituzioni DENOMINAZIONE LOCALITA' Delibera Numero del Allegato: 1. Documento Una rete per le storie a scala locale 2. Piano degli Interventi della Rete anno sc. 2004/2005

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