Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere. Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere. Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche"

Transcript

1 Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Casale Monferrato, 8 giugno 2016

2 1 Premessa 2 I nuovi protagonisti della crescita 3 Focus sulla provincia di Alessandria 1

3 PIL italiano in ripresa per il prossimo biennio Evoluzione del PIL italiano: variazione % sui valori concatenati ,6 0,2 0,2 1,4 1,2 2,1 1,3 1,7 0,7 0,6 1,2 1, ,1-0,3-2 -1,8-3 -2, , Fonte: Istat; previsioni Intesa Sanpaolo 2

4 ma il potenziale di crescita resta basso Per incidere sul potenziale di crescita dell economia italiana è necessario agire sulla produttività e creare un clima favorevole al rilancio degli investimenti: efficacia della Pubblica Amministrazione e formazione appaiono come elementi essenziali. Occorre inoltre allargare la platea dei protagonisti vincenti del nostro sistema produttivo. Crescita media annua del PIL nel 2020 (variazione %) Mondo Stati Uniti Area euro Germania Italia Fonte: FMI, World Economic Outlook ottobre

5 1 Premessa 2 I nuovi protagonisti della crescita 3 Focus sulla provincia di Alessandria 4

6 I nuovi protagonisti: (1) le start-up innovative Start up innovative al 30 maggio 2016 (ogni imprese attive) TRENTINO-ALTO ADIGE MARCHE EMILIA-ROMAGNA LOMBARDIA FRIULI-VENEZIA GIULIA LAZIO ABRUZZO VALLE D'AOSTA UMBRIA SARDEGNA VENETO PIEMONTE TOSCANA BASILICATA CALABRIA CAMPANIA SICILIA LIGURIA MOLISE PUGLIA 1,21 1,08 1,06 1,06 1,06 0,98 0,97 0,91 0,87 0,85 0,75 0,72 0,71 0,68 0,67 1,84 1,82 1,65 1,56 1,55 Start up innovative al 30 maggio 2016 (numero) TRENTINO-ALTO ADIGE MARCHE EMILIA-ROMAGNA LOMBARDIA FRIULI-VENEZIA GIULIA LAZIO ABRUZZO VALLE D'AOSTA UMBRIA SARDEGNA VENETO PIEMONTE TOSCANA BASILICATA CALABRIA CAMPANIA SICILIA LIGURIA MOLISE PUGLIA Torino: 282; Cuneo: Novara: 33; Biella: ALESSANDRIA: (2 a Casale Monferrato); 45 Asti: 4; Vercelli: 3; VCO: ITALIA 1,13 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 ITALIA Fonte: Camere di commercio d Italia 5

7 quando sopravvivono raggiungono buoni livelli di redditività e sono attori di «open innovation» Startup innovative a confronto: EBIT margin (valori mediani) ,5 8,8 +0, ,9 8, ,3 8,6-1, Startup innovative (a) Totale economia (b) (a) 174 startup innovative per cui si dispone di bilanci aziendali nel triennio (b) imprese italiane specializzate negli stessi settori delle startup innovative (elettronica, elettrotecnica, meccanica, Information Technology, consulenza gestionale, ricerca e sviluppo, pubblicità, servizi di istruzione) e con dimensioni aziendali simili (fatturato 2014 superiore a euro e inferiore a 3,05 milioni di euro). Fonte: elaborazioni Intesa Sanpaolo su dati ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) e Unioncamere 6

8 (2) Nei distretti si afferma anche una nuova generazione di medie imprese: più crescita Distretti: evoluzione del fatturato tra il 2008 e il 2014 per dimensioni aziendali (var. % a prezzi correnti; valori mediani) Totale -0,5 Grandi imprese (a) 7,6 Medie imprese 10,0 Medie imprese al di fuori dei distretti: +4,1% Piccole imprese 3,5 Micro imprese -13, (a) Imprese medio-grandi. Nota: micro imprese: fatturato 2011 inferiore a 2 milioni di euro. Piccole imprese: fatturato 2011 tra 2 e 10 milioni di euro. Medie imprese: fatturato 2011 tra 10 e 50 milioni di euro. Grandi imprese: fatturato 2011 superiore a 50 milioni di euro. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 7

9 e produttività del lavoro in aumento Distretti: differenza tra il 2008 e il 2014 per valore aggiunto e costo del lavoro per addetto (migliaia di euro; valori mediani) Totale 3,1 2,3 Grandi imprese (a) 3,1 5,7 Medie imprese Piccole imprese 3,4 2,7 5,1 7,7 Medie imprese al di fuori dei distretti: Produttività: +5,1 Costo del lavoro: +5,3 Micro imprese -1,4 1, Costo del lavoro Valore aggiunto (a) Imprese medio-grandi. Nota: micro imprese: fatturato 2011 inferiore a 2 milioni di euro. Piccole imprese: fatturato 2011 tra 2 e 10 milioni di euro. Medie imprese: fatturato 2011 tra 10 e 50 milioni di euro. Grandi imprese: fatturato 2011 superiore a 50 milioni di euro. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 8

10 Le chiavi del successo: nuovi prodotti, innovazione, certificazione ed internazionalizzazione Quota % imprese per strategia adottata Certificazioni Nuovi prodotti Marchi internazionali Investimenti diretti esteri Brevetti Manifatturiero italiano Medie imprese distrettuali locomotive Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database), bilanci, siti aziendali, Istat 9

11 (3) Le imprese innovative: più crescita e redditività Imprese manifatturiere a confronto (valori mediani) Variazione % del fatturato EBITDA margin ,3-16,2 8,5 11,3 6,0 6,1-2,5-4,0-0,1 0,8 2,5 1, Imprese SENZA brevetti: -8,2% Imprese CON brevetti: -0,9% ,8 8,6 8,4 8,2 8,0 7,8 7,6 7,4 7,2 7,0 +0,5 +1,1 8,6 8,7 8,1 7, Imprese SENZA brevetti Imprese CON brevetti Imprese SENZA brevetti Imprese CON brevetti (a) imprese manifatturiere italiane senza brevetti. (b) imprese italiane manifatturiere con brevetti. Fonte: elaborazioni Intesa Sanpaolo su dati ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 10

12 all interno di un quadro complesso di strategie Manifatturiero italiano: quota di imprese (%) % Imprese con attività di export 33,8 75,2 % Imprese con certificati di qualità 21,2 31,5 % Imprese con partecipazioni estere 5,1 29,1 Imprese con brevetti % Imprese con certificati ambientali 8,0 16,2 Imprese senza brevetti Fonte: elaborazioni Intesa Sanpaolo su dati ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 11

13 1 Premessa 2 I nuovi protagonisti della crescita 3 Focus sulla provincia di Alessandria 12

14 Alessandria: una forte dispersione dei risultati a livello d impresa. Anche nella provincia di Alessandria, così come nel resto d Italia, gli ultimi anni di crisi hanno portato ad una forte divaricazione tra i risultati delle imprese. Evoluzione del fatturato delle imprese della provincia di Alessandria: variazione % cumulata tra 2008 e 2014 Italia -37,7 21,2 Alessandria -39,2 20, Imprese migliori Imprese peggiori *Analisi effettuata su imprese della provincia di Alessandria e imprese italiane. Imprese migliori: soglia del miglior 25%. Imprese peggiori: soglia del peggior 25%. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 13

15 diffusa a tutti i settori Evoluzione del fatturato delle imprese della provincia di Alessandria (var.% cumulata) *Analisi effettuata su imprese della provincia di Alessandria. Imprese migliori: soglia del miglior 25%. Imprese peggiori: soglia del peggior 25% Sono stati riportati solo i settori per cui sono disponibili almeno 50 bilanci aziendali. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 14

16 e a tutte le classi dimensionali Evoluzione del fatturato delle imprese della provincia di Alessandria (var.% cumulata) Grandi imprese -14,8 103,3 Medie imprese -32,3 40,8 Piccole imprese -34,3 26,0 Micro imprese -50,2 3, Imprese migliori Imprese peggiori *Analisi effettuata su imprese della provincia di Alessandria. Imprese migliori: soglia del miglior 25%. Imprese peggiori: soglia del peggior 25% 491 Micro imprese: fatturato compreso tra e 2 milioni di euro; 469 Piccole imprese: fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro; 156 Medie imprese: fatturato compreso tra 10 e 50 milioni di euro; 41 Grandi imprese: fatturato superiore a 50 milioni di euro. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 15

17 Una spinta dal posizionamento strategico Imprese manifatturiere della provincia di Alessandria: variazione % del fatturato per strategia adottata (valori mediani) DIFFERENZE Imprese CON partecipate estere Imprese SENZA partecipate estere -15,1 6,4 +21,5 Imprese CON brevetti Imprese SENZA brevetti -16,0 4,0 +20,0 Imprese CON certificati di qualità Imprese SENZA certificati di qualità -18,1 4,0 +22,1 Imprese CON certificazioni ambientali Imprese SENZA certificazioni ambientali -15,1 1,4 +16,5 Imprese CON marchi internazionali Imprese SENZA marchi internazionali -15,1-0,6 +14,5 Imprese CON attività di export Imprese SENZA attività di export -16,9-4, ,1 *Analisi effettuata su 411 imprese manifatturiere della provincia di Alessandria. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 16

18 migliore rispetto all industria manifatturiera italiana Quota % di imprese manifatturiere per leva strategica Quota % di imprese che esportano Quota % di imprese con certificati di qualità Quota % di imprese che esportano con marchi internazionali Quota % di imprese con brevetti Quota % di imprese con certificati ambientali Quota % di imprese con partecipate estere Quota % di imprese partecipate da multinazionali estere Alessandria Italia *Analisi effettuata su 411 imprese manifatturiere della provincia di Alessandria e imprese manifatturiere italiane. Fonte: ISID (Intesa Sanpaolo Integrated Database) 17

19 Più export e innovazione per favorire l occupazione Provincia di Alessandria: quota % imprese che hanno previsto assunzioni di dipendenti nel 2015 Imprese CON attività di export nel ,3 Imprese SENZA attività di export nel ,1 Imprese CON innovazioni nel ,8 Imprese SENZA innovazioni nel , Imprese con innovazioni nel 2014: imprese che hanno sviluppato nuovi prodotti/servizi nel Imprese presenti sui mercati esteri nel 2014 Fonte: Unioncamere Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior,

20 di personale con alto livello di istruzione Provincia di Alessandria: quota % sul totale delle assunzioni previste nel 2015 Differenza Livello universitario 10,2 7,5 +2,7 Livello secondario - Diploma 47,0 44,8 +2,2 Qualifica professionale 10,9 16,4-5,5 Nessuna formazione specifica 31,9 31,3 +0, Imprese CON innovazioni nel 2014 Imprese SENZA innovazioni nel 2014 Imprese presenti sui mercati esteri nel 2014 Fonte: Unioncamere Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior,

21 Conclusioni L economia italiana è attesa migliorare nel biennio , pur in un quadro ancora caratterizzato da rischi (in particolare politici). Il potenziale di crescita del paese potrebbe migliorare in modo significativo agendo sia a livello di sistema paese (P.A. e capitale umano) sia allargando la platea delle imprese vincenti. Nella provincia di Alessandria, così come nel resto d Italia, gli ultimi anni di crisi hanno portato una forte divaricazione dei risultati delle imprese, diffusa a tutti i settori e a tutte le classi dimensionali. Le imprese manifatturiere della provincia di Alessandria che hanno puntato sulla qualità, sull export e sull innovazione hanno registrato un evoluzione migliore del fatturato. Più export e più innovazione hanno inoltre favorito l occupazione di personale di alto livello di istruzione. Alessandria appare ben posizionata: il tessuto produttivo della provincia presenta una maggiore propensione a puntare sull innovazione e l internazionalizzazione rispetto alla media italiana. 20

Festival CittàImpresa Le medie imprese vincenti: l identikit di 140 nuove «locomotive» del made in Italy

Festival CittàImpresa Le medie imprese vincenti: l identikit di 140 nuove «locomotive» del made in Italy Festival CittàImpresa Le medie imprese vincenti: l identikit di 140 nuove «locomotive» del made in Italy Gregorio De Felice Direzione Studi e Ricerche Vicenza, 1 aprile 2016 PIL italiano in ripresa per

Dettagli

La nuova finanza d impresa per la crescita del Piemonte Startup, medie imprese, private equity, aggregazioni per rilanciare la crescita

La nuova finanza d impresa per la crescita del Piemonte Startup, medie imprese, private equity, aggregazioni per rilanciare la crescita La nuova finanza d impresa per la crescita del Piemonte Startup, medie imprese, private equity, aggregazioni per rilanciare la crescita Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Torino, 4 aprile 2016

Dettagli

Confindustria - Cerved Il Motore della Ripresa Presentazione Rapporto PMI Centro-Nord 2016 Commento al Rapporto

Confindustria - Cerved Il Motore della Ripresa Presentazione Rapporto PMI Centro-Nord 2016 Commento al Rapporto Confindustria - Cerved Il Motore della Ripresa Presentazione Rapporto PMI Centro-Nord 2016 Commento al Rapporto Fabrizio Guelpa Responsabile Servizio Industry & Banking Research Roncade, 10 maggio 2016

Dettagli

Gregorio De Felice Responsabile Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo

Gregorio De Felice Responsabile Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo Gregorio De Felice Responsabile Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo La crisi ha rallentato gli investimenti in R&S, creando un ostacolo alla ripresa Tra il 2009 e il 2013 crescita prossima a zero,

Dettagli

LE MEDIE IMPRESE VINCENTI: L IDENTIKIT DI 140 NUOVE LOCOMOTIVE DEL MADE IN ITALY

LE MEDIE IMPRESE VINCENTI: L IDENTIKIT DI 140 NUOVE LOCOMOTIVE DEL MADE IN ITALY LE MEDIE IMPRESE VINCENTI: L IDENTIKIT DI 140 NUOVE LOCOMOTIVE DEL MADE IN ITALY Sintesi della ricerca a cura della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo che verrà presentata in apertura del Festival

Dettagli

Le specificità territoriali dell industria italiana: il settore lapideo Competitività di impresa nei distretti lapidei

Le specificità territoriali dell industria italiana: il settore lapideo Competitività di impresa nei distretti lapidei Le specificità territoriali dell industria italiana: il settore lapideo Competitività di impresa nei distretti lapidei Giovanni Foresti Intesa Sanpaolo Giampaolo Vitali Ceris-Cnr e GEI Marina di Carrara,

Dettagli

Il Piemonte e la sfida del capitale umano. Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche

Il Piemonte e la sfida del capitale umano. Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Il e la sfida del capitale umano Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Torino, 11 maggio 2015 Agenda 1 vincente sui mercati internazionali 2 La sfida del capitale umano 1 PROPENSIONE ALL'EXPORT:

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

La centralità delle filiere produttive in Italia e in Piemonte

La centralità delle filiere produttive in Italia e in Piemonte La centralità delle filiere produttive in Italia e in Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Torino, 9 maggio 2017 al 3 posto in Italia per avanzo commerciale 1 Avanzo commerciale nel settore manifatturiero

Dettagli

I distretti piemontesi nella sfida con i mercati esteri. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I distretti piemontesi nella sfida con i mercati esteri. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I distretti piemontesi nella sfida con i mercati esteri Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Torino, 7 ottobre 20 Export dei distretti piemontesi fermo per il secondo trimestre consecutivo 30 Export

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012

Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012 Valutazione sull andamento congiunturale delle imprese cooperative biellesi I semestre 2012 Roberto Strocco Coordinatore Area Studi e Sviluppo del Territorio Unioncamere Piemonte Lo scenario internazionale

Dettagli

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 NORD-ORIENTALE NORD-OCCIDENTALE ITALIA MEZZOGIORNO ITALIA CENTRALE -0,5 0,0 0,5 1,0 1,5

Dettagli

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA AZIENDE RILEVATARIE PER CLASSIFICAZIONE C-Montana Aziende 6.000 B-Svantaggiata A-Non svantaggiata 5.000 4.000 3.000 524 450 499 336 597 305 803 394 629 358 532 413 572 454 609 441 697 592 818 609 627 481

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00

Dettagli

SARAH BOVINI Responsabile Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte

SARAH BOVINI Responsabile Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte SARAH BOVINI Responsabile Ufficio Studi e Statistica Unioncamere Piemonte Le imprese femminili: definizione In generale si considerano femminili le imprese individuali la cui titolare sia donna, ovvero

Dettagli

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * *

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * * IL SETTORE TERMALE Caratteristiche strutturali e performance * * * Federterme Rimini, 12 maggio 2011 Numero delle imprese termali per aree geografiche al 31/12/2010 378 Imprese 259 Società di capitali

Dettagli

LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA

LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA Maggio 2017 A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Sommario SCHEDA CAMPANIA... 3 TAVOLE REGIONALI E PROVINCIALI... 7 Occupazione... 9 Imprese... 13 Permessi

Dettagli

PMI e capitale di rischio

PMI e capitale di rischio Presentazione PIR PMI e capitale di rischio Gregorio De Felice Direzione Studi e Ricerche Milano, 6 marzo 2017 Prospettive di crescita positive, ma Italia ancora in ritardo 1 Crescita cumulata del PIL

Dettagli

Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese

Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese Nota di commento ai dati sulla spesa nella Ricerca e Sviluppo e sull innovazione nelle imprese Fonte: Istat Ricerca e Sviluppo in Italia (anno 2014) Le rilevazioni sulla Ricerca e lo sviluppo sperimentale,

Dettagli

QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006

QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006 QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006 L industria chimica e farmaceutica italiana in Europa Produzione chimica e farmaceutica europea per paese 2004 (quota % sul totale) 30 25 24,5% 20 15,7% 15 10 5 12,3%

Dettagli

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 + 0,3% PIL (Fonte Istat) L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 L Istat non ha ancora diffuso i dati regionali sul PIL 2015. L incremento dello 0,3% del PIL abruzzese nel 2015 è un dato Prometeia diffuso dal Cresa.

Dettagli

LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA

LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA LE COSTRUZIONI IN BREVE: CAMPANIA Ottobre A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Sommario SCHEDA CAMPANIA... 3 TAVOLE REGIONALI E PROVINCIALI... 9 Occupazione... 11 Imprese... 15 Permessi

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

Il divario nord-sud. Marco Fortis, Fondazione Edison

Il divario nord-sud. Marco Fortis, Fondazione Edison Il divario nord-sud di Marco Fortis, Fondazione Edison Documento realizzato in occasione della tavola rotonda I punti di forza e di debolezza dell Italia Progetto Interesse Nazionale Con il contributo

Dettagli

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire)

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire) Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni -1999 - (valori nominali in migliaia di lire) 35... 3... 25... 2... 15... à montane 1... 5... 1998 1999 Grafico 2 - Enti locali Contributi erariali

Dettagli

I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006)

I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006) I PUBBLICI ESERCIZI IN ITALIA Distribuzione dei p.e. (valori assoluti - giugno 2006) Regioni Ristoranti (U.L.) Bar (U.L.) Piemonte 7.544 12.708 Valle d'aosta 589 646 Lombardia 13.165 27.552 Trentino 2.635

Dettagli

LOMBARDIA L economia della Regione e i rapporti tra le amministrazioni territoriali e le imprese. Milano 5 giugno 2017

LOMBARDIA L economia della Regione e i rapporti tra le amministrazioni territoriali e le imprese. Milano 5 giugno 2017 LOMBARDIA L economia della Regione e i rapporti tra le amministrazioni territoriali e le imprese Milano 5 giugno 217 OUTLOOK ECONOMICO LOMBARDIA IL QUADRO MACROECONOMICO PIL reale per ripartizione territoriale,

Dettagli

Enogastronomia e agroalimentare: quale futuro? Analisi del settore. Vasco Boatto Università di Padova

Enogastronomia e agroalimentare: quale futuro? Analisi del settore. Vasco Boatto Università di Padova Enogastronomia e agroalimentare: quale futuro? Analisi del settore Vasco Boatto Università di Padova Evoluzione del mercato agroalimentare (prospettive a medio termine) Economia nel suo complesso: continuità

Dettagli

Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010)

Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010) Regione FVG - arrivi e presenze - italiani e stranieri dettaglio trimestrale anno 2011 (conf. 2010) TAV. 1 ARRIVI PRESENZE I T rim e stre II T rim e stre III T rim e stre IV T rim e stre TOTALE 2011 2010

Dettagli

Nuove energie per l economia italiana

Nuove energie per l economia italiana Women Value Company 2017 Nuove energie per l economia italiana Gregorio De Felice Milano, 4 maggio 2017 Italia in ripresa, ma ancora in ritardo nel confronto internazionale 1 Crescita cumulata del PIL

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

I fulcri della competitività 1.Risorse umane 2. Ricerca e innovazione 3.Infrastrutture 4.Internazionalizzazione

I fulcri della competitività 1.Risorse umane 2. Ricerca e innovazione 3.Infrastrutture 4.Internazionalizzazione I fulcri della competitività 1.Risorse umane 2. Ricerca e innovazione 3.Infrastrutture 4.Internazionalizzazione I fulcri della competitività 1. Risorse umane Le risorse umane formate e i relativi costi

Dettagli

RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012

RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012 RISULTATI DELL INDAGINE CONGIUNTURALE RELATIVA AL II TRIMESTRE 2012 La produzione industriale per Paesi/1 230 Indice destagionalizzato della produzione industriale (Anno 2000=100) 220 Anni 2000-2012 210

Dettagli

Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID POSDRU/129/5.1/G/ Le professioni in Italia nel 2015

Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID POSDRU/129/5.1/G/ Le professioni in Italia nel 2015 Pag.1/6 oameni! Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID Le professioni in Italia nel 2015 Settembre 2015 L andamento delle professioni è sempre soggetto a variazioni lungo

Dettagli

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica 1 Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica ripartizione geografica votanti partec. voti validi CGIL CISL UIL ALTRE LISTE AGENZIE FISCALI Nord Ovest 85 12.904 11.248 87,17 10.922

Dettagli

Bologna, Quartiere fieristico, Maggio 2014: manifestazione dedicata alla sanità e all assistenza.

Bologna, Quartiere fieristico, Maggio 2014: manifestazione dedicata alla sanità e all assistenza. Bologna, Quartiere fieristico, 21-24 Maggio 2014: manifestazione dedicata alla sanità e all assistenza. > 1) Documentazione (sito esterno) >>> Exposanità, 29 aprile 2014, > Comunicati stampa 1 / 33 In

Dettagli

Il settore agro-alimentare in Italia. Focus sul lattiero caseario. Direzione Studi e Ricerche

Il settore agro-alimentare in Italia. Focus sul lattiero caseario. Direzione Studi e Ricerche Il settore agro-alimentare in Italia. Focus sul lattiero caseario Direzione Studi e Ricerche Milano, 30 Marzo 2016 Agenda 1 Importanza e specificità dell agroalimentare italiano 2 Il lattiero caseario

Dettagli

Il Sud (e il Nord) di Gianfranco Viesti (Università di Bari) Scuola per la democrazia Aosta, 9 ottobre 2010

Il Sud (e il Nord) di Gianfranco Viesti (Università di Bari) Scuola per la democrazia Aosta, 9 ottobre 2010 Il Sud (e il Nord) di Gianfranco Viesti (Università di Bari) Scuola per la democrazia Aosta, 9 ottobre 2010 1. Il divario di reddito 2. Produttività e occupazione 3. Le determinanti 4. Le politiche 1.

Dettagli

Contiene un Focus sulle Comunicazioni Obbligatorie 2015 e 1 T (fonte: MLPS)

Contiene un Focus sulle Comunicazioni Obbligatorie 2015 e 1 T (fonte: MLPS) Contiene un Focus sulle Comunicazioni Obbligatorie 2015 e 1 T. 2016 (fonte: MLPS) Commercio estero e prezzi all import Maggio: export -0,2% import -1,2%, prezzi all import prodotti industriali +1,0% su

Dettagli

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi

Dossier I dati regionali. Dossier Casa I dati regionali. A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Dossier Casa I dati regionali A cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi Sommario... 3 Mercato immobiliare residenziale...

Dettagli

Ticket Regionali Specialistica e Diagnostica Studenti Universitari

Ticket Regionali Specialistica e Diagnostica Studenti Universitari NB. Nelle tabelle che seguono sono riportati i costi (in Euro) delle principali prestazioni ambulatoriali e specialistiche previste dal nostro Sistema Sanitario Nazionale a favore degli Studenti Universitari,

Dettagli

Certificazioni ambientali e performance aziendali: la sostenibilità come leva strategica

Certificazioni ambientali e performance aziendali: la sostenibilità come leva strategica XXIV Giornata «Ripensare la politica industriale oggi», in ricordo di Franco Momigliano Futuro, competitività e sfide per l industria italiana: desertificazione o rilancio industriale? Certificazioni ambientali

Dettagli

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013)

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013) Settore Sistema Informativo di Supporto alle Decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Redditi Irpef e nel 2014 (anno d imposta 2013) SINTESI Redditi Irpef e nel 2014 La seguente presentazione offre una

Dettagli

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente)

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente) Le esportazioni delle regioni italiane estre 3 13/6/3 CONGIUNTURA TERRITORIALE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE I Trimestre 3 Giugno 3 La dinamica delle esportazioni in valore nel estre 3 registra un

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE CULTURALE DEI PIEMONTESI. #culturapiemonte OCP Osservatorio Culturale del Piemonte

LA PARTECIPAZIONE CULTURALE DEI PIEMONTESI.  #culturapiemonte OCP Osservatorio Culturale del Piemonte LA PARTECIPAZIONE CULTURALE DEI PIEMONTESI ATTIVITÀ CULTURALI Cinema: 49,8% Musica classica: 11,9% Teatro: 18,8% Musica leggera: 21,2% 60,0 3 posizione 9 posizione 50,0 40,0 8 posizione LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Scuola dell'infanzia Regione

Scuola dell'infanzia Regione Scuola dell'infanzia Abruzzo 30 Basilicata 37 Calabria 144 Campania 278 Emilia Romagna 54 Lazio 118 Liguria 16 Lombardia 88 Marche 35 Molise 11 Piemonte 47 Puglia 136 Sardegna 48 Sicilia 246 Toscana 82

Dettagli

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE 1 Condannati definitivi Per di e per Durata della Pena Residua Situazione al 13/05/2010 Fino a 1 anno Da 1 a 2 Durata della pena residua Da 2 a 3 Da 3 a 5 Da 5 a 10 Da 10 a 20 Da 20 in poi Ergastolo Totale

Dettagli

Per ulteriori informazioni:

Per ulteriori informazioni: Tab. 1 - Persone nate in paesi non-ue per tipologia di carica Dati al 31 marzo 2016 Carica Persone Amministratore 141.748 Socio* 54.934 Titolare 357.152 Altre cariche 14.915 568.749 * La carica di socio

Dettagli

Diminuiscono le rimesse degli immigrati. 1,3 miliardi in meno nel 2013.

Diminuiscono le rimesse degli immigrati. 1,3 miliardi in meno nel 2013. Diminuiscono le rimesse degli immigrati. 1,3 miliardi in meno nel 2013. Fondazione Leone Moressa. Comunicato stampa del 18 aprile 2014 In termini macro economici, le rimesse dei migranti costituiscono

Dettagli

INDICATORI DI DISAGIO ECONOMICO SOCIALE

INDICATORI DI DISAGIO ECONOMICO SOCIALE INDICATORI DI DISAGIO ECONOMICO SOCIALE DISAGIO ECONOMICO: LE REGIONI PIU COLPITE Chi ha il punteggio più alto è stato meno colpito. Dato medio ITALIA = 100 DISAGIO ECONOMICO POSIZIONE REGIONI (punteggio

Dettagli

Popolazione, reddito e consumi energetici in Italia

Popolazione, reddito e consumi energetici in Italia DATI GENERALI Popolazione, reddito e consumi energetici in Italia Grafico 1 500 450 400 350 300 250 200 150 Numeri indice (base 1963=100) Consumo interno lordo di energia elettrica Consumo interno lordo

Dettagli

La popolazione toscana al 1 gennaio marzo 2014

La popolazione toscana al 1 gennaio marzo 2014 La popolazione toscana al 1 gennaio 2013 marzo 2014 Il contesto nazionale La popolazione residente in Italia nell ultimo decennio è cresciuta sensibilmente. Complessivamente la variazione è stata pari

Dettagli

Le imprese femminili 1 in Piemonte

Le imprese femminili 1 in Piemonte Le imprese femminili 1 in Piemonte A fine 2016 le imprese femminili registrate in Italia hanno raggiunto quota 1.321.862 unità, pari al 21,8% delle imprese complessivamente registrate presso i Registri

Dettagli

Bologna, 8 settembre Francesco Giardina BIO IN CIFRE

Bologna, 8 settembre Francesco Giardina BIO IN CIFRE Bologna, 8 settembre 2017 Francesco Giardina BIO IN CIFRE 2017 Numero di operatori Ettari, in migliaia ANDAMENTO DI OPERATORI E SUPERFICI IN ITALIA DAL 1990 AL 2016 80.000 2.000 70.000 Numero di operatori

Dettagli

A CONFRONTO. La Valle d Aosta. Valutazione della crescita in Valle d Aosta nel periodo con la cartografia socioeconomica NMK SER IST PRIV

A CONFRONTO. La Valle d Aosta. Valutazione della crescita in Valle d Aosta nel periodo con la cartografia socioeconomica NMK SER IST PRIV La Valle d Aosta A FRONTO AGR IND COSTR MK NMK FAM PUB VA IST PRIV PA K RDE AGR 39,0 67,8 0,3 4,3 0,2 31,5 4,9 3,7 0,2 151,8 IND 13,9 787,4 82,3 100,1 7,4 180,3 46,9 21,4 788,6 2.028,3 COSTR 0,0 3,9 0,2

Dettagli

Scuola dell'infanzia. Scuola Primaria. Posti. Regione

Scuola dell'infanzia. Scuola Primaria. Posti. Regione Scuola dell'infanzia Abruzzo 30 Basilicata 37 Calabria 144 Campania 278 Emilia Romagna 54 Lazio 118 Liguria 16 Lombardia 88 Marche 35 Molise 11 Piemonte 47 Puglia 136 Sardegna 48 Sicilia 246 Toscana 82

Dettagli

Padova Treviso e Vicenza nel nuovo contesto competitivo internazionale Assise Generali 2016 Confindustria Padova Treviso e Vicenza

Padova Treviso e Vicenza nel nuovo contesto competitivo internazionale Assise Generali 2016 Confindustria Padova Treviso e Vicenza Padova Treviso e Vicenza nel nuovo contesto competitivo internazionale Assise Generali 2016 Confindustria Padova Treviso e Vicenza Ufficio Industry Economisti sul Territorio Direzione Studi e Ricerche

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI

GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI GLI EFFETTI DELLA CRISI SULLE IMPRESE DI COSTRUZIONI Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Luglio 2016 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi ESTRATTO

Dettagli

Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese

Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese Credito al Credito Sessione A5 26 novembre 2010 Credito all agricoltura Agricoltura e credito: il punto di vista delle imprese ABI Roma Palazzo Altieri Fabio Tracagni Aziende agricole n aziende agr. SAU

Dettagli

Le imprese straniere 1 in Piemonte

Le imprese straniere 1 in Piemonte Le imprese straniere 1 in Piemonte A fine 2015 le imprese straniere registrate in Italia hanno raggiunto le 550.717 unità, il 9,1% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

Boschi alti Impianti di arboricoltura da legno Aree temporanemente prive di soprassuolo. Totale Impianti di arboricoltura da legno

Boschi alti Impianti di arboricoltura da legno Aree temporanemente prive di soprassuolo. Totale Impianti di arboricoltura da legno Tabella 5.39 - Estensione delle categorie inventariali del Bosco, ripartite per appartenenza a parchi naturali Boschi alti Impianti di arboricoltura da legno Aree temporanemente prive di soprassuolo Totale

Dettagli

Le imprese femminili 1 in Piemonte

Le imprese femminili 1 in Piemonte Le imprese femminili 1 in Piemonte A fine 2015 le imprese femminili registrate in Italia hanno raggiunto 1.312.451 unità, il 21,7% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

Il legno-arredo italiano: visioni e sfide del comparto per vincere sui mercati a più alto potenziale

Il legno-arredo italiano: visioni e sfide del comparto per vincere sui mercati a più alto potenziale Il legno-arredo italiano: visioni e sfide del comparto per vincere sui mercati a più alto potenziale Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Udine, 8 giugno 2017 Agenda 1 1 L evoluzione delle quote

Dettagli

In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni

In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni In base alle ultime stime del sistema informativo CRESME sul mercato delle costruzioni, nel il valore della produzione del settore delle costruzioni in Campania ammonta a miliardi di e ro, di cui relativ

Dettagli

Banda massima in upload (Percentile 95 della velocità di trasmissione in

Banda massima in upload (Percentile 95 della velocità di trasmissione in Modello elettronico Qualità dei servizi di accesso ad internet da postazione fissa - Delibere 131/06/CSP - 244/08/CSP e s.m.i. REGIONE Toscana (offerta/profilo 7 Mbps Download / 256 Kbps Upload) Kbps 4708

Dettagli

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Punto 5 dell ordine del giorno: Informativa sulle azioni attivate A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Comitato di Sorveglianza 16 giugno 2010 Roma

Dettagli

UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE

UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE Rapporto Annuale Federculture 2013 - Dati e analisi - Focus SICILIA - La spesa e i consumi culturali Nel 2012, dopo un lungo trend di crescita costante

Dettagli

Startup innovative e imprese high-tech in Toscana

Startup innovative e imprese high-tech in Toscana Startup innovative e imprese high-tech in Toscana Cristina Cristina Marullo Marullo Ufficio Studi Unioncamere Ufficio Studi Toscana Firenze, 2 ottobre 2013 Unioncamere Incubatore Toscana di Firenze QUI

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO IN ABRUZZO

IL MERCATO DEL LAVORO IN ABRUZZO Servizio Politiche del Lavoro e della Formazione IL MERCATO DEL LAVORO IN ABRUZZO DAL 1993 AL 213 19 giugno 213 ABRUZZO: I PRINCIPALI INDICATORI DEL MERCATO DEL LAVORO ANDAMENTO DAL 1993 AL 212 2 ABRUZZO:

Dettagli

Tasso di occupazione

Tasso di occupazione MERCATO DEL LAVORO 2016: Liguria in controtendenza rispetto alla media italiana in calo gli occupati, cresce il tasso di disoccupazione La Liguria è sempre stata una regione atipica e meno dinamica, rispetto

Dettagli

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Comparto Blu* Grigie** Totale Totale % ASL 930 18 720 19 650 32.2% AUTORITÀ TERRITORIALI E PORTUALI 42 119 161

Dettagli

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Venezia, 24 novembre 2016 EVOLUZIONE DEL COMMERCIO CON L ESTERO PER AREE E SETTORI Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Riccardo Landi Direttore Ufficio di Supporto per la Pianificazione

Dettagli

39. IL LAVORO NELL ACCOGLIENZA TURISTICA

39. IL LAVORO NELL ACCOGLIENZA TURISTICA 39. IL LAVORO NELL ACCOGLIENZA TURISTICA Il turismo costituisce per l economia italiana un importante bacino occupazionale, tanto più in quanto negli ultimi anni l offerta turistica del Paese è andata

Dettagli

Per Regione e posizione giuridica

Per Regione e posizione giuridica Elaborazione del Centro Studi di Ristretti Orizzonti su dati del Ministero della Giustizia - Dap Per nazionalità e posizione giuridica Imputati Condannati Internati Da impostare Totale Itaniani 17.481

Dettagli

I settori produttivi

I settori produttivi dinamica e territorializzazione Direzione sistema statistico regionale Venezia, 18 marzo 2009 1 I contenuti L analisi strutturale delle imprese Distribuzione territoriale La dinamica temporale Le mappe

Dettagli

Le dimensioni delle imprese italiane, il confronto internazionale, le proiezioni future

Le dimensioni delle imprese italiane, il confronto internazionale, le proiezioni future Le dimensioni delle imprese italiane, il confronto internazionale, le proiezioni future Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Parma, Teatro Regio, 11 aprile 2017 : crescita intorno all 1%, ancora

Dettagli

Iniziativa di sospensione delle rate dei mutui alle famiglie. Roma, 8 giugno 2011

Iniziativa di sospensione delle rate dei mutui alle famiglie. Roma, 8 giugno 2011 Iniziativa di sospensione delle rate dei mutui alle famiglie Roma, 8 giugno 2011 Agenda 1. Campione esaminato 2. Classificazione delle domande 3. Analisi territoriale 2 Classificazione delle banche Enti

Dettagli

Pensioni ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE. DIREZIONE Regionale PENSIONI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE. Presentazione...

Pensioni ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE. DIREZIONE Regionale PENSIONI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE. Presentazione... ISTITUTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE Regionale PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Pensioni PENSIONI Presentazione...2 Totale categorie...3 Vecchiaia...4 Invalidità...5 Superstiti...6 Presentazione

Dettagli

IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI NEL VENETO Consuntivo 2015, previsioni 2016 e prospettive per il futuro

IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI NEL VENETO Consuntivo 2015, previsioni 2016 e prospettive per il futuro IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI NEL VENETO Consuntivo 2015, previsioni 2016 e prospettive per il futuro Federico Della Puppa Coordinatore Osservatorio Edilcassa Veneto 1 Le costruzioni nel Veneto - 2008-2015:

Dettagli

ABRUZZO ITALIA

ABRUZZO ITALIA DATI STATISTICI 1 POPOLAZIONE RESIDENTE (dati ISTAT 2015) Popolazione 0-14 anni 15-29 anni 30-64 anni > 65 anni ABRUZZO: 1.331.574 ab. 170.929 203.652 655.902 301.091 L Aquila: 304.884 ab. 37.056 46.694

Dettagli

La qualità della raccolta differenziata di carta e cartone

La qualità della raccolta differenziata di carta e cartone La qualità della raccolta differenziata di carta e cartone Carlo Montalbetti Rimini 23 ottobre 2003 Raccolta differenziata di carta e cartone in Italia nel biennio 2001 2002 (ton) 2/14 Regione 2001 2002

Dettagli

Le imprese straniere 1 in Piemonte

Le imprese straniere 1 in Piemonte Le imprese straniere 1 in Piemonte A fine 2016, le imprese straniere registrate in Italia hanno raggiunto le 571.255 unità, il 9,4% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

Osservatorio sul Sommerso. Terzo Rapporto su Economia Sommersa e Lavoro non Regolare in Calabria

Osservatorio sul Sommerso. Terzo Rapporto su Economia Sommersa e Lavoro non Regolare in Calabria Osservatorio sul Sommerso Terzo Rapporto su Economia Sommersa e Lavoro non Regolare in Calabria Il Rapporto è: Un analisi multidimensionale del sommerso calabrese Nuovo approccio teorico al sommerso Risorsa

Dettagli

Stato dell arte dei Servizi Pubblici per l Impiego

Stato dell arte dei Servizi Pubblici per l Impiego Le politiche attive del lavoro e il Fondo Sociale Europeo Roma, 29 maggio 2014 - FORUM PA Stato dell arte dei Servizi Pubblici per l Impiego Maurizio Sorcioni Staff di Statistica Studi e Ricerche sul Mercato

Dettagli

CARATTERISTICHE ED EVOLUZIONE DELLA POPOLAZIONE

CARATTERISTICHE ED EVOLUZIONE DELLA POPOLAZIONE CARATTERISTICHE ED EVOLUZIONE DELLA POPOLAZIONE Luca Romano Direttore di Local Area Network Martedi 8 Aprile 2014 Auditorium del Lavoro ROMA L INVECCHIAMENTO DEMOGRAFICO 1/6 65 ANNI E PIU' TOTALE ANDAMENTO

Dettagli

Technology Forum 2016

Technology Forum 2016 Technology Forum 2016 MEET, INTERACT, LEARN May 20 and 21, 2016 Talent Garden Calabiana - Via Arcivescovo Calabiana, 6 - Milan 5 th Edition PRESENTATION BY VALERIO DE MOLLI INNOVARE PER CRESCERE: UN ANNO

Dettagli

La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno

La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno ALIA ITA MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO PROVINCIALE Dati provinciali La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

LA MAPPA DEL BRICOLAGE

LA MAPPA DEL BRICOLAGE LA MAPPA DEL BRICOLAGE Samanta Correale Studi e Ricerche - Indicod-Ecr 16 ottobre 2008 Agenda 1. Pil e consumi delle famiglie 2. I consumi non alimentari 3. Il comparto del Bricolage 4. Le Grandi Superfici

Dettagli

Politica industriale e strategie globali

Politica industriale e strategie globali Politica industriale e strategie globali GIANFRANCO VIESTI Università di Bari (gviesti@cerpemricerche.191.it twitter @profgviesti) Milano, 24 marzo 2015 Associazione Industrie Beni di Consumo 1 Gli elementi

Dettagli

Liguria-Russia: quale potenziale nel medio termine. Cristina Balbo Direttore Regionale Piemonte, Liguria e Valle d Aosta

Liguria-Russia: quale potenziale nel medio termine. Cristina Balbo Direttore Regionale Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Liguria-Russia: quale potenziale nel medio termine Cristina Balbo Direttore Regionale Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Genova,17 febbraio 2017 Agenda 1 Le relazioni economiche tra Italia e Russia 2 Il

Dettagli

Le previsioni delle aziende piemontesi per il I trimestre febbraio 2015

Le previsioni delle aziende piemontesi per il I trimestre febbraio 2015 Le previsioni delle aziende piemontesi per il I trimestre 2015 23 febbraio 2015 Stampato su carta La ripresa resta un miraggio Rimane negativo il clima di fiducia; peggiorano tutti i principali indicatori;

Dettagli

Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica

Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica centro stam Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione Direzione centrale finanze,

Dettagli

terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016

terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016 terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016 Qualche cenno sulla fase attuale 1. La gravità della crisi 1867-72 1930-36 2008-14

Dettagli

FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI TEMPORANEI

FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI TEMPORANEI FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI TEMPORANEI RAPPORTO O SINTETICO FORMA.TEMP 2007 RAPPORTO SINTETICO FORMA.TEMP 2007 A cura di Antonio Ruda Per Forma.Temp hanno collaborato alla redazione del Rapporto:

Dettagli

Infermieri sempre più anziani e carenti soprattutto (ma non solo) sul territorio

Infermieri sempre più anziani e carenti soprattutto (ma non solo) sul territorio Scheda n 3 Infermieri sempre più anziani e carenti soprattutto (ma non solo) sul territorio Mancano all appello almeno 50mila infermieri per poter erogare un servizio in linea con i bisogni dei cittadini.

Dettagli

Il divario Nord-Sud. di Gianfranco Viesti (Università di Bari) FSP, Bologna 29 marzo 2009

Il divario Nord-Sud. di Gianfranco Viesti (Università di Bari) FSP, Bologna 29 marzo 2009 Il divario Nord-Sud di Gianfranco Viesti (Università di Bari) FSP, Bologna 29 marzo 2009 IL DIVARIO DI REDDITO Fonte: Daniele V, Malanima,P. 2007 Fonte: Daniele V, Malanima,P. 2007 PIL pro capite nelle

Dettagli