La rivoluzione dell'oculistica. 11 Novembre Auditorium, CTO Largo Palagi, Firenze

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1 La rivoluzione dell'oculistica 11 Novembre Auditorium, CTO Largo Palagi, Firenze

2 La Direzione Aziendale ha programmato per il biennio (bilancio di previsione 2014) il potenziamento delle attività e dell offerta della disciplina oculistica; Il progetto, come descritto nel Provvedimento del DG n. 625 del 10 Settembre 2014, consente di implementare l area diagnostica e di trattamento delle patologie proprie della disciplina, attraverso lo sviluppo di tecnologie specialistiche ed ultraspecialistiche, in grado di garantire il percorso assistenziale proprio del terzo livello.

3 AMBITI DEL PROGETTO A. Creazione del percorso per emergenza-urgenza integrato con il Pronto Soccorso Generale B. Revisione dei percorsi assistenziali di ricovero ed ambulatoriali per aumentare l offerta in termini assoluti; semplificando gli aspetti amministrativi con la presa in carico del paziente per l intero processo assistenziale C. Introduzione di modalità di teleconsulto ed archiviazione delle immagini e della documentazione clinica con il supporto di sistemi informatizzati che consentano l accesso dinamico e in tempo reale allo storico dei pazienti D. Implementazione delle attività ad elevata tecnologia di ultima generazione, in particolar modo per l area chirurgica

4 1 FASE: ANNO 2014 Avvio PRONTO SOCCORSO OCULISTICO presso DEAS dati alla prima settimana dall avvio Specialità Media pazienti giornaliera Numerosità totale Bassa priorità Oculistica Otorino

5 1 FASE - ANNO 2014 Dal 1 Novembre 2014 inizia la Rivoluzione: avvio delle attività di Ricovero presso il CTO nella Degenza al 2 piano 13 posti letto Degenza Ordinaria 8 posti letto Day Surgery

6 1 FASE - ANNO 2014 Dal 1 Novembre 2014 inizia la Rivoluzione: avvio delle attività di Ricovero presso il CTO Utilizzo di 3 sale operatorie al 4 piano del Comparto Operatorio

7 1 FASE - ANNO 2014 Dal 1 Novembre 2014 inizia la Rivoluzione: avvio delle attività di Ricovero presso il CTO Utilizzo di 19 ambulatori per le attività ambulatoriali

8 1 FASE: ANNO 2014 Dicembre 2014 Rimodulazione delle attività di chirurgia ambulatoriale (es. cataratta) e ambulatoriali (1 visita, iniezioni intravitreali, diagnostica angiografica) nel Padiglione della Clinica Oculistica per ridistribuire gli spazi e consentire la costruzione della rampa della camera calda del nuovo DEAS Attività CHIRURGIA AMBULATORIALE N. Prestazioni effettuate nel 2013 N. prestazioni Stimate per il 2015 Stima % incremento interventi cataratta % Interventi della palpebra TOTALE % 2 FASE: ANNO 2015 primo semestre trasferimento di tutti gli ambulatori dal Padiglione N.4 - Clinica Oculistica vs. CTO

9 ATTIVITA DI DEGENZA ALA B al 2 piano del CTO 13 posti letto di Degenza Ordinaria e 8 di Day Surgery Regime di ricovero N. pl Ricoveri effettuati nel 2013 Ricoveri Stimati per il 2015 Stima dell incremento DH quadruplicato Ordinario Raddoppiato TOTALE Triplicato

10 ATTIVITA CHIRURGIA nel Comparto Operatorio del 4 piano CTO a regime oltre 100 interventi la settimana su 3 sale operatorie Attive per elezione ed emergenza 3 sale op. dal Lunedì al Venerdì in orario Sala Operatoria il Sabato in orario 7.00-

11 ATTIVAZIONE DELL OCULISTICA AL CTO PREOSPEDALIZZAZIONE ambulatorio Piano -1 al CTO Attività preospedalizzazion e N. valutazioni anestesiologiche effettuate nel 2013 Stima Valutazioni anestesiologiche Stimate per il 2015 TOTALE

12 AMBULATORIALI ALA B e C al 2 piano del CTO in 19 ambulatori Attività ambulatoriale N. Prestazioni effettuate nel 2013 N. prestazioni Stimate per il 2015 Stima % incremento TOTALE %

13 ATTIVAZIONE DELL OCULISTICA AL CTO ATTIVITA AMBULATORIALE 2 piano CTO Aumento dell offerta ambulatoriale con ampliamento nella fascia pomeridiana introdotto servizio accoglienza introdotto nuovo modello di gestione flussi paziente implementato software ambulatoriale integrato con il sistema di gestione flussi, first-aid e cartella clinica informatizzata

14 A. Investimenti strutturali : 1 FASE 650k + iva Per la realizzazione degli ambulatori al 2 piano del CTO B. Investimenti tecnologici : oltre 3.000k + iva Per l allestimento delle sale operatorie e degli ambulatori e del reparto C. Risorse umane : Medici Oculisti Medici Anestesisti Infermieri OSS/OTA/OT Amministrativi Ortottisti Medici Specializzandi Totale

15 Sul fronte tecnologico, sono stati effettuati investimenti per oltre 3 mil per garantire: 1. Lo stato dell arte nelle tecnologie diagnostiche: introduzione di tecnologie direttamente collegate al percorso chirurgico quali la topografia corneale computerizzata con calcolo dei parametri per l applicazione del trattamento laser a femtosecondi diagnosi intraoperatoria (microscopi con OCT integrato) in modo da avere in tempo reale un feedback diagnostico all atto chirurgico

16 2. Lo stato dell arte nelle tecnologie chirurgiche Attraverso l introduzione di piattaforme laser a femtosecondi specializzate per la chirurgia di cataratta e, in futuro, delle principali problematiche della cornea 3. La gestione delle neoplasie del bulbo oculare Attraverso l attivazione della brachiterapia con placche di Rutenio e, in futuro, di Iodio

17 4. L applicazione di protesi oculari Argus II per il recupero della vista in pazienti affetti da malattie degenerative della retina Attraverso l impianto di matrici di elettrodi per la stimolazione diretta del nervo ottico di quei pazienti che hanno visto in passato ma che, a seguito di gravi patologie a carico della retina, non possono più vedere

18 LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN OFTALMOLOGIA A regime 15 Medici in Formazione (3 per anno) 1. L aumento dell impegno assistenziale e degli spazi di attività richiede che si sviluppi un modello formativo che definisce la formazione rispetto ai percorsi assistenziali 2. Moduli formativi di lunga durata preordinati in cui sono attivi gruppi omogenei per anno di corso e curriculum formativo (fase di transizione) 3. Monitoraggio della progressione dell autonomia del Medico in Formazione

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