Cooperazione allo Sviluppo e Sistema Italia : potenzialità ed ipotesi di collaborazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cooperazione allo Sviluppo e Sistema Italia : potenzialità ed ipotesi di collaborazione"

Transcript

1 Cooperazione allo Sviluppo e Sistema Italia : potenzialità ed ipotesi di collaborazione ROADSHOW COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELL UE: NUOVI TREND ED OPPORTUNITA PER LE IMPRESE ITALIANE FOCUS ETIOPIA Unindustria Treviso, 23 settembre 2015 Matthias Claivaz

2 Agenzia per la Cooperazione MAECI DGCS RPUE AMBASCIATE UTL

3 DGCS-Ufficio UE UFFICIO 1 DGCS ISTITUZIONI (CDP-SIMEST- MISE) RPUE SETTORE PRIVATO AMBASCIATE UTL COMMISSIONE UE

4 Cooperazione UE UE principale donatore PVS a livello mondiale Italia 3 contribuente netto per Sviluppo ( ambito UE) 1,4 miliardi di euro Italia 4 contribuente UE al Fondo Europeo per lo Sviluppo Obiettivo UE 0,7% del reddito nazionale lordo due i canali di finanziamento per le politiche di sviluppo dell Ue -Fondi del bilancio ordinario (periodo 2014/20) 11,82% - Fondo Europeo per lo Sviluppo (FES), undicesima edizione (periodo ), 12,53%

5 DGCS e politiche di sviluppo UE RAPPORTI CON CE e SEAE DEFINIZIONE DELLA POSIZIONE ITALIANA AL CONSIGLIO UE PARTECIPAZIONE AI COMITATI DI ESAME DCI E FES COOPERAZIONE DELEGATA DELL UNIONE EUROPEA STRUMENTO UE BLENDING COORDINAMENTO INTER - DONATORI RELAZIONI CON MINISTERI ED ISTITUZIONI ITALIANE PER LA DIFFUSIONE DELLE OPPORTUNITA RELAZIONI CON AUTORITA LOCALI E SOCIETA CIVILE

6 DGCS- Priorità Geografiche Paesi Prioritari Medio Oriente Libano e Palestina Balcani -Albania America Latina Bolivia Cuba-El Salvador Africa Sub-Sahariana Burkina Faso Senegal-Niger- Etiopia- Kenia-Somalia Sudan-Sud Sudan-Mozambico Asia Afghanistan- Myanmar - Pakistan Mediterraneo Egitto Tunisia

7 DGCS Priorità Settoriali Diritti e Governance Sviluppo Rurale Sostegno al Settore Privato Promozione Sicurezza Alimentare Sviluppo Umano Sviluppo Agricolo Sostenibile

8 Presidenza italiana: «un nuovo inizio per le politiche di sviluppo» Conclusioni sull Agenda Post 2015 Settore Privato nello Sviluppo Migrazione e Sviluppo Nutrizione Aiuti Umanitari

9 Strumenti di azione esterna UE IPA II Strumento di Preadesione Strumento di cooperazione e sviluppo, DCI Strumento per la democrazia ed i diritti umani nel mondo, EIDHRIcSP Strumento per la democrazia ed i diritti umani nel mondo, EIDHR ENI Strumento europeo per il Vicinato

10 DCI programmi geografici sostengono la cooperazione bilaterale e regionale diritti umani, democrazia, buon governo e crescita sostenibile programmi tematici Cambiamento climatico, l ambiente, l energia, lo sviluppo umano, la sicurezza alimentare e le migrazioni programma panafricano Partenariato strategico tra l UE e l Africa

11 Fondo Europeo per lo Sviluppo fuori del bilancio UE. finanziato dagli Stati membri regole finanziarie proprie pietra angolare delle relazioni ACP-UE( Convenzione Lomè, Convenzione Cotonou) Paesi destinatari ACP Africa subsahariana (48 paesi) Caraibi (15 paesi) Pacifico (15 paesi)

12 Etiopia: Fondi UE sustainable agriculture and food security Health 11th European Development Fund ( ) - National Indicative Programme EUR 745 mln civil society and synergetic roads and transition to energy Support measures

13 Etiopia: Fondi UE water facility energy facility Altre Iniziative UE Instrument for Stability (IfS) instrument for democracy and human rights Global Climate Change Alliance

14 EXPO 2015 Etiopia La filiera del grano duro in Etiopia Expo Milano 8 luglio Cascina Triulza Filiere agricole in Oromia-Bale Growth and transformation plan del Governo etiope settore industriale cresce del 9% l anno 47 % del Pil proviene ancora dal settore agricolo 86 % della forza lavoro etiope è impiegata nell agricoltura le cooperative di piccoli coltivatori stanno rapidamente compiendo un salto tecnologico

15 Contatti DGCS Ufficio I Politiche di cooperazione allo sviluppo nell ambito dell Unione Europea Tel Fax DGCS Ufficio I Politiche di cooperazione allo sviluppo nell ambito dell Unione Europea Tel Fax Rappresentanza Permanente d Italia presso l Unione Europea 7-15, Rue du Marteau 1000 Bruxelles Tel.: +32 (0) Fax: +32 (0) (0)

16 Contatti Ambasciata d Italia Addis Abeba Kebena P. O. Box 1105 Addis Abeba Tel Fax Ufficio della Cooperazione Italiana allo Sviluppo dell Ambasciata d Italia in Etiopia P.O. Box: 1105 Addis Abeba ETIOPIA Telefono: /01/02 Fax:

L ITALIA E IL G7 COME ESSERE PROTAGONISTA DEL NUOVO SCENARIO GLOBALE

L ITALIA E IL G7 COME ESSERE PROTAGONISTA DEL NUOVO SCENARIO GLOBALE L ITALIA E IL G7 COME ESSERE PROTAGONISTA DEL NUOVO SCENARIO GLOBALE Andamento dell Aiuto Pubblico allo Sviluppo italiano, in termini percentuali rispetto al PNL, dal 2000 al 2016 Fonte: Elaborazioni Actionaid

Dettagli

Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale

Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale Fame nel mondo e sicurezza alimentare: l agricoltura familiare come garanzia di sostenibilità sociale ed ambientale WORLD FOOD DAY 2014 Roma - 29 Ottobre Palazzetto Mattei in Villa Celimontana Il ruolo

Dettagli

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 385 final ANNEX 3.

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 385 final ANNEX 3. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 9 giugno 2016 (OR. en) 10014/16 ADD 3 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Data: 9 giugno 2016 Destinatario: ASIM 88 ACP 84 DEVGEN 122 COAFR 178 RELEX 499 CO -PREP 24

Dettagli

COMITATO DIREZIONALE DEL 27 MARZO 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA

COMITATO DIREZIONALE DEL 27 MARZO 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA COMITATO DIREZIONALE DEL 27 MARZO 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA 1. AFRICA ANGOLA AID 3421.04.0 Programma di Commodity Aid Rifinanziamento del Fondo in loco. 72.065,00 2. AFRICA

Dettagli

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire

2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 2015 ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO un opportunità da perseguire 13 Aprile 2015 Regione Molise Relatore: Dr.ssa Maria Grazia Rando Funzionario MAECI DGCS referente per il coordinamento della Cooperazione

Dettagli

Carlo Formosa Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali

Carlo Formosa Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali Carlo Formosa Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali Quale sistema per l internazionalizzazione? MAECI Rappresentanza Politica Gestione e Coordinamento

Dettagli

IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA

IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA Nicola Lener Capo Ufficio Internazionalizzazione Direzione Generale per la Promozione del

Dettagli

Cooperare nel Mediterraneo attraverso lo Strumento Europeo di Vicinato Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo

Cooperare nel Mediterraneo attraverso lo Strumento Europeo di Vicinato Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo Cooperare nel Mediterraneo attraverso lo Strumento Europeo di Vicinato Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo Anna Catte ENI CBC Med Programme - Managing Authority Regione Autonoma della Sardegna

Dettagli

COMITATO DIREZIONALE DEL 21 OTTOBRE 2013 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA

COMITATO DIREZIONALE DEL 21 OTTOBRE 2013 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA COMITATO DIREZIONALE DEL 21 OTTOBRE 2013 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE AFRICA SUB-SAHARIANA 159. AFRICA Burkina Faso AID 10060 Unità mobile di pronto intervento sociale. 45.400,00 160. AFRICA Eritrea AID

Dettagli

Progetti di Cooperazione Internazionale: opportunità di finanziamento

Progetti di Cooperazione Internazionale: opportunità di finanziamento Settore attività Internazionali BOLLETTINO n. 8 dell 8 febbraio 2015 Progetti di Cooperazione Internazionale: opportunità di finanziamento Il fine del Bollettino è quello di fornire agli operatori del

Dettagli

LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE

LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE ROADSHOW 2015 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE NUOVI TREND ED OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE GIORGIO SQUINZI PRESIDENTE CONFINDUSTRIA

Dettagli

IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA

IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA IL SISTEMA PAESE A SUPPORTO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE: LA RETE DIPLOMATICA AL SERVIZIO DELLE RETI DI IMPRESA Nicola Lener Capo Ufficio Internazionalizzazione Direzione Generale per la Promozione del

Dettagli

Guida ai Finanziamenti Europei per il settore no-profit.- Linee di bilancio esterne

Guida ai Finanziamenti Europei per il settore no-profit.- Linee di bilancio esterne Guida ai Finanziamenti Europei per il settore no-profit.- Linee di bilancio esterne Di seguito pubblichiamo una Guida sintetica volta ad informare le Organizzazioni di Volontariato sui finanziamenti europei.

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I programmi comunitari 2014-2020

UNIONE EUROPEA Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I programmi comunitari 2014-2020 I programmi comunitari 2014-2020 Ambiente SETTORE Life 2014-2020 2007-2013 Life + Protezione e sicurezza dei cittadini Ambiente Ricerca Innovazione e imprese Ambiente Energia Sicurezza e protezione dei

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione Territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione Territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione Territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 INTRODUZIONE Il periodo di programmazione 2007 2013 ha istituito il nuovo obiettivo

Dettagli

Torino, 8 giugno 2011

Torino, 8 giugno 2011 La cooperazione internazionale veterinaria Torino, 8 giugno 2011 Marco Martini, Rudi Cassini Facoltà di Medicina Veterinaria - Università di Padova Legge 26. 02. 1987 N. 49 Nuova disciplina della cooperazione

Dettagli

La Cooperazione Territoriale Europea

La Cooperazione Territoriale Europea La Cooperazione Territoriale Europea 2007 2013 Introduzione La Cooperazione Territoriale Europea 2007 2013 Introduzione Incontri territoriali 2010 Il periodo di programmazione 2007 2013 ha istituito il

Dettagli

Le opportunità offerte nel settore salute dai Fondi Europei : un quadro di insieme

Le opportunità offerte nel settore salute dai Fondi Europei : un quadro di insieme Progetto Operativo di Assistenza Tecnica - P.O.A.T. Salute Linea 7 Regione Siciliana Supporto operativo alla diffusione delle competenze in materia di programmazione, adesione a programmi e progetti di

Dettagli

La presenza italiana in Africa subsahariana: opportunità e criticità

La presenza italiana in Africa subsahariana: opportunità e criticità La presenza italiana in Africa subsahariana: opportunità e criticità Venezia, 27 aprile 2015 Raffaele de Lutio Direttore Centrale per i Paesi dell Africa sub-sahariana Attenzione del MAECI verso l Africa

Dettagli

LA POLITICA EUROPEA DI VICINATO. 12 dicembre 2008 Carlo Corazza Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea

LA POLITICA EUROPEA DI VICINATO. 12 dicembre 2008 Carlo Corazza Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea LA POLITICA EUROPEA DI VICINATO 12 dicembre 2008 Carlo Corazza Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea Promuovere l integrazione economica e le riforme La politica di vicinato

Dettagli

COOPERAZIONE E SVILUPPO: LE PAROLE VINCENTI DELL ITALIA NEL MONDO

COOPERAZIONE E SVILUPPO: LE PAROLE VINCENTI DELL ITALIA NEL MONDO 6 COOPERAZIONE E SVILUPPO: LE PAROLE VINCENTI DELL ITALIA NEL MONDO Giampaolo Cantini è il volto e l anima della Direzione italiana per la cooperazione e lo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Dettagli

BILANCIO GENERALE DELL UNIONE EUROPEA PER L ESERCIZIO 2004

BILANCIO GENERALE DELL UNIONE EUROPEA PER L ESERCIZIO 2004 COMMISSIONE EUROPEA BILANCIO GENERALE DELL UNIONE EUROPEA PER L ESERCIZIO 2004 Sintesi in cifre BRUXELLES LUSSEMBURGO, GENNAIO 2004 Numerose altre informazioni sull Unione europea sono disponibili su Internet

Dettagli

La demografia dell Africa Subsahariana

La demografia dell Africa Subsahariana Popolazione, Sviluppo e Migrazioni Lezione 7 1 aprile 2011 La demografia dell Africa Subsahariana La lenta transizione dell Africa Elevati ritmi di crescita, seppure in diminuzione Mortalità che ristagna

Dettagli

I crediti agevolati alle imprese miste nei PVS

I crediti agevolati alle imprese miste nei PVS Europa e Globalizzazione: rischi e opportunità per la piccola e media impresa italiana Cremona, 12 luglio 2010 I crediti agevolati alle imprese miste nei PVS Intervento del Min. Plen. Filippo Scammacca

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico. Presentazione attività

Ministero dello Sviluppo Economico. Presentazione attività Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi Presentazione attività

Dettagli

Il Gruppo BEI. Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili

Il Gruppo BEI. Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili Il Gruppo BEI 1 Il Gruppo BEI Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili Principale finanziatore di capitale di rischio per le PMI innovative

Dettagli

Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo. Luca Palazzo

Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo. Luca Palazzo Il Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo Luca Palazzo Esperto esterno Autorità di Gestione ENPI / ENI CBC Med Napoli, 30 marzo 2017 TEMI PRINCIPALI Il Programma ENPI CBC bacino del Mediterraneo 2007-2013

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2013

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2013 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2013 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

Il Gruppo BEI. Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili

Il Gruppo BEI. Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili Il Gruppo BEI 1 Il Gruppo BEI Eroga finanziamenti e consulenza per la realizzazione di progetti d investimento validi e sostenibili Principale finanziatore di capitale di rischio per le PMI innovative

Dettagli

22. L economia mondiale Ciak, si impara!

22. L economia mondiale Ciak, si impara! 21. La popolazione Ciak, si impara! 1. La popolazione mondiale E64 La demografia L urbanesimo Quali paesi sono i più grandi e più popolati? Perché la popolazione è cresciuta così rapidamente? 2. Composizione

Dettagli

Capitolo 2 RISORSE FINANZIARIE

Capitolo 2 RISORSE FINANZIARIE Capitolo 2 RISORSE FINANZIARIE Indice Introduzione...53 Tavole statistiche - Stanziamenti...55 Tavola 2.1 Bilancio dello Stato e bilancio del MAE (Anni 1985-2003)...55 Tavola 2.2 Bilanci dei Ministeri

Dettagli

FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE. Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo

FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE. Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE Roma, 10 marzo 2010 h 11.00 16.00 Hotel Globus Viale Ippocrate, 119 Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo Dr. Massimo

Dettagli

Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo

Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013 Giugno 2011 Obiettivo generale del Programma Promuovere, nel Bacino del Mediterraneo, un processo di cooperazione armoniosa e sostenibile affrontando

Dettagli

COMITATO DIREZIONALE DEL 7 OTTOBRE 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE

COMITATO DIREZIONALE DEL 7 OTTOBRE 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE COMITATO DIREZIONALE DEL 7 OTTOBRE 2014 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE NON RIPARTIBILI GEOGRAFICAMENTE Nota informativa con delibera 115. NON RIPARTIBILE Delibera recante "Avviso Pubblico per la presentazione

Dettagli

Tavoli di area geografica e tematica

Tavoli di area geografica e tematica IL PIANO INTEGRATO DELLE ATTIVITA INTERNAZIONALI 2012-2015 D.C.R. 26 del 4.4.2012 Tavoli di area geografica e tematica Firenze, 17 maggio 2012 - Le aree/paesi prioritari - Gli strumenti di governance del

Dettagli

PILASTRI DELLA POLITICA

PILASTRI DELLA POLITICA PILASTRI DELLA POLITICA DI SOSTEGNO EUROPEA STRATEGIA DI LISBONA 13.12.2007 firma del Trattato di Lisbona 1.12.2009 entrata in vigore del Trattato che modifica il Trattato sull UE e del Trattato che istituisce

Dettagli

La pianificazione delle politiche e della progettazione europea

La pianificazione delle politiche e della progettazione europea La pianificazione delle politiche e della progettazione europea Il contesto organizzativo Modello basato su: un ufficio di coordinamento centrale della Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo

Dettagli

Microprogetti in Africa

Microprogetti in Africa Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell Amore Microprogetti in Africa motivi di interesse per le aziende europee Maggio 2017 Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell

Dettagli

POLITICA DI SVILUPPO: CENNI GENERALI

POLITICA DI SVILUPPO: CENNI GENERALI POLITICA DI SVILUPPO: CENNI GENERALI La politica di sviluppo è al centro delle politiche esterne dell'unione europea. Quest'ultima ha progressivamente ampliato il suo ambito di interesse che, all'inizio,

Dettagli

Le dimensioni internazionali delle politiche per la salute della Regione FVG

Le dimensioni internazionali delle politiche per la salute della Regione FVG PROGETTO MATTONE INTERNAZIONALE : Workshop OPPORTUNITA E SINERGIE CON GLI UFFICI DELLE REGIONI ITALIANE A BRUXELLES Comitato delle Regioni - 7 th Dicembre 2011, 15.30 Le dimensioni internazionali delle

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE per gli animatori e il personale del GAL, nonché gli stakeholder dell Alto Bellunese:

CORSO DI FORMAZIONE per gli animatori e il personale del GAL, nonché gli stakeholder dell Alto Bellunese: CORSO DI FORMAZIONE per gli animatori e il personale del GAL, nonché gli stakeholder dell Alto Bellunese: «LE POLITICHE DI SVILUPPO LOCALE NELLA PROGRAMMAZIONE DELL UNIONE EUROPEA 2014-2020: PROGRAMMI,

Dettagli

COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO PROPOSTE APPROVATE

COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO PROPOSTE APPROVATE COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO PROPOSTE APPROVATE RIUNIONE n. 6/2016 3 ottobre 2016, ore 14.00 Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Sala Onofri Elenco proposte approvate

Dettagli

Come si accede ad un finanziamento europeo: un esempio pratico di cooperazione territoriale e comunitaria. Cecilia Roselli

Come si accede ad un finanziamento europeo: un esempio pratico di cooperazione territoriale e comunitaria. Cecilia Roselli Come si accede ad un finanziamento europeo: un esempio pratico di cooperazione territoriale e comunitaria Cecilia Roselli Organizzazione Non Governativa Nasce a Bologna nel 1971 Fortemente legata al territorio

Dettagli

PO di cooperazione transfrontaliera Bacino del Mediterraneo

PO di cooperazione transfrontaliera Bacino del Mediterraneo PROGRAMMA DI SOSTENGO ALLA COOPERAZIONE REGIONALE APQ Paesi della sponda sud del Mediterraneo PO di cooperazione transfrontaliera Bacino del Mediterraneo Potenza, 26 giugno 2008 CBC Mediterraneo : le 4

Dettagli

L OPERATIVITÀ DI SIMEST

L OPERATIVITÀ DI SIMEST PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO L OPERATIVITÀ DI SIMEST NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO Massimo D Aiuto Amministratore Delegato Direttore Generale SIMEST S.p.A. 11 maggio 2010 Missione

Dettagli

UNPLI Corso di formazione regionale

UNPLI Corso di formazione regionale UNPLI Corso di formazione regionale Ottobre 2016 Come accedere ai Fondi Europei Temi, Metodi, Strategie 1 L Unione Europea Metodo Aperto di Coordinamento delle Politiche Strategie comuni 1990 2000 2010

Dettagli

LA SOSTENIBILITA DELLA FILIERA AGROALIMENTARE TRA SCENARI EVOLUTIVI E NUOVA PAC

LA SOSTENIBILITA DELLA FILIERA AGROALIMENTARE TRA SCENARI EVOLUTIVI E NUOVA PAC LA SOSTENIBILITA DELLA FILIERA AGROALIMENTARE TRA SCENARI EVOLUTIVI E NUOVA PAC DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Bologna, 14 Novembre 2013 I TEMI DI APPROFONDIMENTO I temi

Dettagli

Opportunità di finanziamento dell Unione Europea

Opportunità di finanziamento dell Unione Europea Opportunità di finanziamento dell Unione Europea Convegno Nazionale La Blue Economy - opportunità e prospettive per l Italia 3 aprile 2014 Senato della Repubblica Fondi Strutturali e di investimento Fondo

Dettagli

Carlo Formosa. Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali

Carlo Formosa. Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali Carlo Formosa Direttore Centrale per l Internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali L agroalimentare in Italia: alcuni numeri in 27 prodotti l Italia è leader nell export mondiale,

Dettagli

Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea

Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea I programmi di cooperazione della Programmazione 2007-2013 (Fondi Strutturali) FONDI STRUTTURALI 2000-2006 Obiettivo 1 Regioni in ritardo di sviluppo (FESR,

Dettagli

LE NAZIONALITÀ PRESENTI NELLE SCUOLE DELL UMBRIA

LE NAZIONALITÀ PRESENTI NELLE SCUOLE DELL UMBRIA Capitolo n. 5 LE NAZIONALITÀ PRESENTI NELLE SCUOLE DELL UMBRIA La provenienza degli alunni con cittadinanza non italiana La maggior parte degli alunni stranieri, frequentanti le scuole dell Umbria nell

Dettagli

scenari internazionali: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa

scenari internazionali: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa scenari internazionali: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa economia mondiale in rallentamento evoluzione del Pil mondiale (tassi di crescita medi di periodo) fonte: Prometeia, Aggiornamento

Dettagli

Convegno: Efficienza, innovazione, energia rinnovabile: quali scenari post Accordo di Parigi? Bergamo 31 marzo 2017

Convegno: Efficienza, innovazione, energia rinnovabile: quali scenari post Accordo di Parigi? Bergamo 31 marzo 2017 Convegno: Efficienza, innovazione, energia rinnovabile: quali scenari post Accordo di Parigi? Bergamo 31 marzo 2017 Abstract: programmi di cooperazione UE, strumenti finanziari per la promozione dell efficienza

Dettagli

Programmazione fondi comunitari Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo

Programmazione fondi comunitari Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo Programmazione fondi comunitari 2014-2020 1 Nuovo modello organizzativo dal 1 maggio 2013 Modello basato su: un ufficio di coordinamento centrale della Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo

Dettagli

2) CULTURA - AUDIOVISIVO

2) CULTURA - AUDIOVISIVO Fondi UE a gestione diretta: una panoramica dei nuovi programmi 2014-2020 La futura generazione di programmi sarà caratterizzata da alcuni elementi di fondo: nel settennio 2014-2020 sarà prioritario concentrarsi

Dettagli

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. L 43/28 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 14.2.2013 REGOLAMENTO (UE) N. 127/2013 DELLA COMMISSIONE del 13 febbraio 2013 che modifica gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento

Dettagli

Core Learning Partnership Origine e ruolo nei processi di valutazione IFAD

Core Learning Partnership Origine e ruolo nei processi di valutazione IFAD Core Learning Partnership Origine e ruolo nei processi di valutazione IFAD Luigi Cuna, l.cuna@ifad.org Evaluation Officer International Fund for Agricultural Development Il Fondo Internazionale per lo

Dettagli

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 960 final - ANNEX 1.

Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 960 final - ANNEX 1. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 14 2016 (OR. en) 15593/16 ADD 1 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Data: 14 2016 Destinatario: ASIM 171 ACP 186 DEVGEN 285 COAFR 323 RELEX 1078 CO EUR-PREP 52 CSDP/PSDC

Dettagli

PUBLIC 9489/17 1 DG C LIMITE IT. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 1º giugno 2017 (OR. en) 9489/17 LIMITE PV/CONS 27 RELEX 440

PUBLIC 9489/17 1 DG C LIMITE IT. Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 1º giugno 2017 (OR. en) 9489/17 LIMITE PV/CONS 27 RELEX 440 Conseil UE Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 1º giugno 2017 (OR. en) 9489/17 LIMITE PUBLIC PV/CONS 27 RELEX 440 PROGETTO DI PROCESSO VERBALE Oggetto: 3540ª sessione del Consiglio dell'unione europea

Dettagli

- Il contesto internazionale. - Il linguaggio della politica europea. - La realtà della politica APS europea

- Il contesto internazionale. - Il linguaggio della politica europea. - La realtà della politica APS europea Il presente e il futuro della politica europea di cooperazione allo sviluppo Marco Zupi, CeSPI Roma, 2 aprile 2012 Sala Enrico Berlinguer - Camera dei Deputati, Gruppo PD - Il contesto internazionale -

Dettagli

La Farnesina e la rete diplomatica a supporto delle imprese

La Farnesina e la rete diplomatica a supporto delle imprese La Farnesina e la rete diplomatica a supporto delle imprese Veronica Ferrucci DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE Quale Sistema Paese? Quale sistema per l internazionalizzazione? MAECI

Dettagli

I FONDI EUROPEI : la mappa delle opportunità corso online

I FONDI EUROPEI : la mappa delle opportunità corso online I FONDI EUROPEI 2014-2020: la mappa delle opportunità corso online Mini-corso online, per comprendere le opportunità di finanziamento offerte dall'europa e quali sono le condizioni di base per partecipare

Dettagli

Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo

Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo - 2015 Roma, 5 ottobre 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi Ufficio Lavori all Estero Relazioni Internazionali Le 38 imprese

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Internazionalizzazione, il futuro delle PMI Biella, 20 luglio 2016

Internazionalizzazione, il futuro delle PMI Biella, 20 luglio 2016 Internazionalizzazione, il futuro delle PMI Biella, 20 luglio 2016 1 Panorama Internazionale Maturi vicini Maturi lontani Emergenti vicini Mena Emergenti lontani BRICS Maturi Asia 2 2 Evoluzione del centro

Dettagli

L internazionalizzazione delle. imprese: come fare Sistema al MAE e all estero

L internazionalizzazione delle. imprese: come fare Sistema al MAE e all estero L internazionalizzazione delle teri imprese: come fare Sistema al MAE e all estero Dott. Marco Lattanzi Ufficio I Internazionalizzazione del sistema economico italiano Direzione Generale Promozione del

Dettagli

Belt and Road Initiative: un progetto politico ed economico. Alessia A. Amighini Co-Head of Asia Programme, ISPI

Belt and Road Initiative: un progetto politico ed economico. Alessia A. Amighini Co-Head of Asia Programme, ISPI Belt and Road Initiative: un progetto politico ed economico Alessia A. Amighini Co-Head of Asia Programme, ISPI Motivazioni geo-economiche di OBOR Tentativo di sistematizzazione di una serie di politiche

Dettagli

unità 3 le strutture ricettive e i trasporti 1

unità 3 le strutture ricettive e i trasporti 1 PROGRAMMA DI GEOGRAFIA TURISTICA CLASSE V a.s. 2015/ 2016 PROF.SSA Caterina PIETROFORTE MODULO A - IL TURISMO NEL MONDO unità 1 economia del turismo l'importanza del turismo - gli arrivi e le entrate il

Dettagli

CBM ITALIA ONLUS. 12 Dicembre 2016 CBM Italia 1

CBM ITALIA ONLUS. 12 Dicembre 2016 CBM Italia 1 CBM ITALIA ONLUS 12 Dicembre 2016 CBM Italia 1 La cecità e la disabilità nel Sud del mondo Nel mondo 1 miliardo di persone vive con una disabilità (15% popolazione mondiale) 285 milioni di persone sono

Dettagli

Pax mediterranea? An environment for Growth Introductory report by Luigi Troiani, Secretary General Euro-Med TDS

Pax mediterranea? An environment for Growth Introductory report by Luigi Troiani, Secretary General Euro-Med TDS Round Table Pax mediterranea? An environment for Growth Introductory report by Luigi Troiani, Secretary General Euro-Med TDS Mediterraneo: tre millenni di storia tra le più gloriose che il genere umano

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO I PROGRAMMA DELLA CE IN MATERIA DI RICERCA E SVILUPPO Elementi essenziali, approccio e strategia Marta Visca E.U. Mentis S.a.s.. corso Filippo Turati 25/7 10128 Torino SETTIMO

Dettagli

Capitolo 4 Altri dati

Capitolo 4 Altri dati IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI IN CIFRE - ANNO 2000 Capitolo 4 Altri dati INTRODUZIONE... 114 Grafico D.1 Visti di ingresso rilasciati dai paesi aderenti all accordo di Schengen (Anno 1999)... 114 Grafico

Dettagli

La cooperazione territoriale nella strategia della Regione Puglia

La cooperazione territoriale nella strategia della Regione Puglia REGIONE PUGLIA Assessorato al Mediterraneo UNIONE EUROPEA La cooperazione territoriale nella strategia della Regione Puglia Bari, 24 Marzo 2006 1 Obiettivo generale Promozione dell innovazione, dell imprenditoria,

Dettagli

Nona Conferenza Banca d Italia MAECI

Nona Conferenza Banca d Italia MAECI Nona Conferenza Banca d Italia MAECI I principali risultati dell accordo di Parigi Martedì 22 marzo 2016 Francesco La Camera Direttore Generale Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, per il Danno ambientale

Dettagli

FAO: La strategia di lotta alla povertà rurale

FAO: La strategia di lotta alla povertà rurale FAO: La strategia di lotta alla povertà rurale Francesco Pierri Policy Officer, Head of the Advocacy Unit Partnerships, Advocacy and Capacity Development Division (OPC) BPW ITALY FIDAPA: Impegno internazionale

Dettagli

La sede di Bruxelles rappresenta il sistema regionale ligure a Bruxelles dal 2000

La sede di Bruxelles rappresenta il sistema regionale ligure a Bruxelles dal 2000 LA REGIONE LIGURIA A BRUXELLES SIMONA COSTA La sede di Bruxelles rappresenta il sistema regionale ligure a Bruxelles dal 2000 Svolge un ruolo centrale nelle relazioni istituzionali della Regione con l

Dettagli

COMITATO DIREZIONALE DEL 19 NOVEMBRE 2015 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE

COMITATO DIREZIONALE DEL 19 NOVEMBRE 2015 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE COMITATO DIREZIONALE DEL 19 NOVEMBRE 2015 ELENCO INIZIATIVE APPROVATE NON RIPARTIBILI GEOGRAFICAMENTE Lunga missione 149. NON RIPARTIBILE Lunga missione di due esperti di cooperazione ex Legge n. 49 del

Dettagli

Programma di Cooperazione transnazionale Adriatico-Ionio (ADRION)

Programma di Cooperazione transnazionale Adriatico-Ionio (ADRION) Tavolo di partenariato dei programmi CTE 2014-2020 Programma di Cooperazione transnazionale Adriatico-Ionio (ADRION) I CONTENUTI DELLA PRESENTAZIONE: I risultati del Programma Sud Est Europa - 2007-2013

Dettagli

I fondi europei 2014-2020

I fondi europei 2014-2020 Giuliano Bartolomei - Alessandra Marcozzi I fondi europei 2014-2020 Guida operativa per conoscere ed utilizzare i fondi europei 2 a edizione ampliata ed aggiornata dopo l approvazione dei Programmi Operativi

Dettagli

I programmi europei per i giovani

I programmi europei per i giovani I programmi europei per i giovani Gli obiettivi 1. Promuovere la cittadinanza europea attiva nei giovani, favorendo la mobilità dei giovani e incoraggiandone lo spirito di iniziativa, d impresa e di creatività.

Dettagli

Contributo per la Carta di Milano

Contributo per la Carta di Milano Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (MAECI-DGCS) Contributo per la Carta di Milano Contributo n 72 Sezione tematica di

Dettagli

dall e Government all e governance

dall e Government all e governance Presidenza italiana del G8 Il rilancio dell iniziativa e Government per lo sviluppo : dall e Government all e governance Ministro degli Affari Esteri indice Slide Sde 1 l Iniziativa a e Government oe e

Dettagli

Disp. n. 3203/2016 Prot. n del

Disp. n. 3203/2016 Prot. n del Disp. n. 3203/2016 Prot. n.0048404 del 1.07.2016 PROGRAMMI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DIDATTICA E SCIENTIFICA CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO: BANDO DI FINANZIAMENTO 2016 VISTA: la Legge 30 dicembre

Dettagli

Council of the European Union Brussels, 23 January 2017 (OR. en, it) The President of the Council of the European Union

Council of the European Union Brussels, 23 January 2017 (OR. en, it) The President of the Council of the European Union Council of the European Union Brussels, 23 January 2017 (OR. en, it) Interinstitutional File: 2016/0281 (COD) 5483/17 COVER NOTE From: date of receipt: 12 January 2017 To: No. prev. doc.: Subject: The

Dettagli

1.Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere

1.Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere 1.Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere Unione Europea Altri Paesi Europei Ex U.R.S.S. Asia CITTADINANZA Maschi Femmine Austria 16 34 50 Belgio 41 67 108 Danimarca 11 12 23 Finlandia 2

Dettagli

ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 INTERNATIONAL CREDIT MOBILITY SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE GESTIONE DELLA MOBILITÁ INTERNAZIONALE IN ERASMUS+

ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 INTERNATIONAL CREDIT MOBILITY SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE GESTIONE DELLA MOBILITÁ INTERNAZIONALE IN ERASMUS+ ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 INTERNATIONAL CREDIT MOBILITY SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE GESTIONE DELLA MOBILITÁ INTERNAZIONALE IN ERASMUS+ INTRODUZIONE La presente nota mira a fornire agli Istituti di Istruzione

Dettagli

2. Organizzazione e compiti del SEAE

2. Organizzazione e compiti del SEAE 1. Origini del SEAE 2. Organizzazione e compiti del SEAE 3. Natura del SEAE 4. Verso il SEAE 2.0 obiettivi: Lavori della Convenzione europea 1. accrescere e rafforzare ruolo dell UE sul piano internazionale

Dettagli

COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo Segreteria COMITATO CONGIUNTO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ELENCO INIZIATIVE DELIBERATE RIUNIONE n. 3/2017 10 luglio 2017, ore 15.00 Direzione

Dettagli

COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA

COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA COMUNE DI PARMA UFFICIO STATISTICA I QUARTIERI DI PARMA ANNO 2010 A CURA DI RENZO SOLIANI Parma, giugno 2011 I QUARTIERI AL 31.12.2010 Il 2010 si è concluso, secondo le risultanze del bilancio demografico,

Dettagli

Capitolo 1 Struttura

Capitolo 1 Struttura IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI IN CIFRE - ANNO 2000 Capitolo 1 Struttura INTRODUZIONE... 14 Grafico 1.1 Distribuzione percentuale delle ambasciate per area geografica (1 gennaio 2000)... 14 Grafico 1.2

Dettagli

IL QUADRO FINANZIARIO DELL UE 2014-2020 PER LA CRESCITA E LA COESIONE

IL QUADRO FINANZIARIO DELL UE 2014-2020 PER LA CRESCITA E LA COESIONE Workshop: «Le opportunità dell UE per le PMI e le imprese 2014-2020: i finanziamenti europei per la ricerca e innovazione e i programmi Horizon 2020 e COSME» IL QUADRO FINANZIARIO DELL UE 2014-2020 PER

Dettagli

Accordi bilaterali di Promozione e di Protezione degli Investimenti

Accordi bilaterali di Promozione e di Protezione degli Investimenti Accordi bilaterali di Promozione e di Protezione degli Investimenti PAESE FIRMA ENTRATA IN VIGORE Africa del sud 26 aprile 2005 - Albania 30 ottobre 1993 - Algeria 7 luglio 2006 - Germania 20 dicembre

Dettagli

a cura di Maria Senette SCRITTORI Numero totale scrittori catalogati: ,2 % 43,8 %

a cura di Maria Senette SCRITTORI Numero totale scrittori catalogati: ,2 % 43,8 % Basili www.disp.let.uniroma1.it/basili2001 BASILI - V Bollettino di sintesi, dati aggiornati al 27 febbraio 2012 a cura di Maria Senette Banca Dati degli Scrittori Immigrati in Lingua Italiana fondata

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 164 RISOLUZIONE DELLA 3ª COMMISSIONE PERMANENTE (Affari esteri, emigrazione) (Estensore TONINI) approvata nella seduta del 12 giugno 2012 SULLA PROPOSTA

Dettagli

Il programma REDD delle Nazioni Unite e il ruolo delle foreste nella politica del clima Fiera delle utopie concrete 2011

Il programma REDD delle Nazioni Unite e il ruolo delle foreste nella politica del clima Fiera delle utopie concrete 2011 Il programma REDD delle Nazioni Unite e il ruolo delle foreste nella politica del clima Fiera delle utopie concrete 2011 Thomas Brose Ø Foreste e protezione climatica Ø Che cosa è REDD? Ø Premesse al REDD

Dettagli

1. La politica di Vicinato e Partenatiato dell Unione Europea

1. La politica di Vicinato e Partenatiato dell Unione Europea Presenza degli. Mappatura in base alla ripartizione geografica dell ENPI (European Neighbourhood and Partnership Instrument) 1. La politica di Vicinato e Partenatiato dell Unione Europea A partire da gennaio

Dettagli

La nuova PAC

La nuova PAC QUANDO L'UOMO È DIVENTATO LIBERO? Neolitico Homo Sapiens All'incirca 11.400 anni fa Scoperta dell'agricoltura Un po' di Storia... 18 aprile 1951: Comunità Europea del Carbone e dell'acciaio 25 marzo 1957:

Dettagli

Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM Giorgia Pasciullo

Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM Giorgia Pasciullo European Institute of Public Administration - Institut européen d administration publique Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM Giorgia Pasciullo learning and development - consultancy

Dettagli

1-Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere

1-Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere 1-Stranieri residenti a Torino per cittadinanza e genere CITTADINANZA Maschi Femmine Totale UNIONE EUROPEA UNIONE EUROPEA- Allargamento 2004 ALTRI PAESI EUROPEI ASIA Austria 23 37 60 Belgio 46 63 109 Danimarca

Dettagli

MODULO. Valutazione e fattibilità

MODULO. Valutazione e fattibilità Valutazione Ambientale e Fattibilità dei Piani e dei Progetti (CdL VALGESTA) MODULO Valutazione e fattibilità dei piani i e dei progetti 1 Valutazione e Fattibilità dei Piani e dei Progetti LINK Centro

Dettagli