HUMAN RESOURCES QUALITY. Develop HR Plan. Plan. Quality. Perform. Acquire Project Team. Quality Assurance. Perform. Develop Project Team.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HUMAN RESOURCES QUALITY. Develop HR Plan. Plan. Quality. Perform. Acquire Project Team. Quality Assurance. Perform. Develop Project Team."

Transcript

1 Project Management Il Project Manager e la gestione del team Brunella Bonelli,PMP Direttore PMI-SIC Napoli, 8 Giugno 2011 Il PMBoK 4 edition SCOPE TIME COST QUALITY HUMAN RESOURCES COMMUNI- CATIONS RISK PROCURE- MENT Collect Requirements Define Activities Estimate Costs Plan Quality Develop HR Plan Identify Stakeholders Plan Risk Management Plan Procurements Define Scope Sequence Activities Determine Budget Perform Quality Assurance Acquire Project Team Plan Communication Identify Risk Conduct Procurements Create WBS Estimate Activity Resources Control Costs Perform Quality Control Develop Project Team Distribute Information Perform Qualitative Risk Analysis Administer Procurements Verify Scope Estimate Activity Durations Manage Project Team Manage Stakeholders Expectations Perform Quantitative Risk Analysis Close Procurements Control Scope Develop Schedule Monitoring & Controlling Report Performance Plan Risk Responses Control Schedule Planning Monitor & Control Risks Initiating Closing Executing INTEGRATION Develop Project Charter Develop PM Plan Direct & manage Pr Execution Monitor and Control Project Work Perform Integrated Change Control Close Project or Phase 2 1

2 Sviluppare il piano delle risorse Dalla stima delle risorse necessarie per attività e dalle procedure HR aziendali si determinano quali e quante risorse sono necessarie quando Si passa dagli skills generici alla identificazioni di nomi potenziali Si definisce come verranno gestite le risorse, quando entreranno nel progetto e quando ne usciranno, come verranno valutate, quali strumenti si potranno usare per gestirle 3 Acquisire il Team di progetto» Pre-assegnazione» Negoziazione» Con capi funzionali e Planning» Acquisizione» Sub-appalti, consulenze, assunzioni» Gruppi virtuali 4 2

3 Acquisire il Team di progetto» Nasce il team di progetto operativo 5 Sviluppo del Team di progetto Sviluppare il Team vuol dire migliorarne le competenze, le interazioni e il clima per migliorare le performance di progetto Il Team deve crescere insieme al progetto attraverso: Team Building Co-location Training Regole di team Riconoscimenti e premi 6 3

4 Gestione del Team di progetto Osservare e comunicare Issue Management e Gestione dei conflitti 7 Il Project Manager Il Project Manager: caratteristiche e competenze L organizzazione e lo sviluppo del team di progetto 8 4

5 Il Project Manager Il Project Manager: caratteristiche e competenze L organizzazione e lo sviluppo del team di progetto 9 Il Project Manager Gestire Produrre costantemente i risultati attesi dagli stakeholder Guidare Stabilire la direzione, motivare, ispirare e allineare il team 10 5

6 Il Project Manager Il Project manager è la persona responsabile del progetto e deve svolgere i classici compiti gestionali: compiti di pianificazione e programmazione; compiti di organizzazione delle risorse (umane, tecniche, economico-finanziarie); compiti di direzione e guida; compiti di controllo (del rispetto di tempi, costi, specifiche) 11 Il Project Manager Gestore dell integrazione Risorse Capitale Prodotto Input Personale Processo di trasformazione Output Attrezzature Servizio Informazioni 12 6

7 Il Project Manager: manager di interfaccia da Nepi 13 Gli Skills del PM Hard Competenze tecniche relative al contesto del progetto Competenze tecnico/metodologiche relative alla gestione di un Progetto Soft Competenze Relazionali Comunicazione Problem Solving Negoziazione Capacità di Delega 14 7

8 Il manager è un leader? Leadership Sviluppa la visione del business futuro Descrive la strada per raggiungere la visione Comunica la visione ed I modi per il suo raggiungimento Motiva I team member a raggiungere obiettivi a lungo termine Management La forza del potere Implementa e applica O Gestione delle risorse efficiente ed efficace Il potere della forza? Controlla Monitorizza e review Gestisce il cambiamento Managers do things right Leaders do right things Peter Senge 15 La Leadership La leadership è la capacità di influenzare le persone allo scopo di orientarne il consenso a conseguire determinati obiettivi La leadership può essere definita come padronanza e impiego sistematico di capacità, che molti possiedono ma che pochi utilizzano, che permettono di guidare un gruppo di persone assolutamente normali verso il raggiungimento di obiettivi eccezionali La profonda differenza che esiste tra il capo e il leader può essere efficacemente sintetizzata in questo modo: il capo fa fare le cose; il leader convince a fare le cose Si dice anche che l autorità è tipica del capo, l autorevolezza è dote del leader 16 8

9 La Leadership Aspetti rilevanti della Leadership L azione di convincimento è il risultato della capacità del leader di comunicare, interagire, motivare, coinvolgere in una missione e gestire le proprie relazioni interpersonali, tenendo in debito conto: gli obiettivi che si prefigge di conseguire; le persone nei confronti delle quali esercita la propria influenza; il contesto all interno del quale sta operando L esercizio di una leadership efficace presuppone il ricorso da parte del leader ad altrettante specifiche abilità: abilità personali abilità relazionali abilità di pensiero strategico e creativo abilità di pensiero sistemico 17 La Leadership Leader si nasce o si diventa? Diverse scuole di pensiero- Anni 40: Leader si nasce Tratti comuni Anni 40-60: Leader si può diventare Comportamenti comuni Anni 60-70: Leader all occorrenza Dipende dalle situazioni Anni 80-90: Leader transazionale o carismatico e poi Intelligenza emotiva, Competenze acquisite 18 9

10 La Leadership La forma migliore è solo quella più efficace Leadership situazionale Leaders si nasce ma la leadership si può imparare ed esercitare con la pratica 19 Il Project Leader - Dilibert 20 10

11 Il Project Manager Cura Attenzione a prendersi cura degli altri e a procurare ciò che serve loro Guida Mostrare come si fa, non come capo, ma accompagnandosi agli altri come primus inter pares Governo Il gesto del timoniere che conosce il porto d arrivo e, per aggiustamenti successivi, tiene la rotta 21 Il Project Manager La metafora del viaggio in barca a vela è particolarmente efficace Il porto è noto L equipaggio è assegnato La rotta iniziale è tracciata Lo skipper deve conoscere i venti, senza mai poterli influenzare e a volte neanche prevedere Potrà incontrare bonacce e tempeste ma ugualmente dovrà condurre la barca verso la meta 22 11

12 Il Project Manager Il Project manager è il gestore del cambiamento: - ogni progetto in quanto creatore di unicità è creatore di cambiamento - vero change management 23 Il Project Manager Responsabile del raggiungimento del risultato del progetto Per fare ciò, occorre sempre più passare: Dal Planning al Project Building Dal Monitoring and Controlling al Project Driving (la Governance di progetto) 24 12

13 Il Project Manager Il vero project management richiede: non strumenti di controllo - confronto con l a priori ma strumenti di governo che si evolvono nel tempo, che si adattano all ambiente A una nave non basta uno buono nocchiere se non sono bene ordinati gli altri instrumenti che la conducono F Guicciardini 25 Progetti: Successi e Fallimenti 26 13

14 Progetti: Successi e Fallimenti Quando un progetto è un successo? Consegna il richiesto Rispetta i vincoli Crea valore al cliente 27 Progetti: Successi e Fallimenti Tempo Da Costo Il Triplice vincolo Risorse Qualità A Valore I nuovi vincoli Costo Risorse Tempo 28 14

15 Progetti: Successi e Fallimenti Lo scenario del cambiamento Sono in crisi le organizzazioni: burocratiche/centralistiche statiche/gerarchiche che si basano sulla forma/controllo Che si trasformano in organizzazioni: Flessibili Degerarchizzate Integrate (sistemi a rete) Innovative 29 Progetti: Successi e Fallimenti E le organizzazioni già flessibili, integrate, innovative devono affrontare e risolvere i problemi legati ai pessimi risultati di performance 30 15

16 Progetti: Successi e Fallimenti Qualche dato Standish Group International CHAOS Chronicles (risultati di una ricerca su progetti IT) 31 Progetti: Successi e Fallimenti Motivi di successo Chiari obiettivi di progetto Un impegno esplicito della direzione Un Committente Un Responsabile (leader) Informazioni e buona comunicazione Risorse adeguate e forte motivazione Un sistema di Pianificazione e Controllo Cause di fallimento Obiettivi poco chiari Scarsa comunicazione tra gli interessati Gestione inefficace del progetto Basse prestazioni nella produzione Mancanza di leadership Mancanza di risorse 32 16

17 Il Project Manager Etica PMI Codice etico e di condotta professionale: Responsabilità, Rispetto, Equità, Onestà Competenze hard e soft 33 Il Project Manager un fenomeno! Caratteristiche tecniche: Esperienza in aree specialistiche inerenti al progetto Conoscenza e linguaggio di base per trattare con gli specialisti Confidenza con le potenzialità dei sistemi informatici adottati Caratteristiche gestionali: Conoscenza delle tecniche di Project Management Conoscenza di metodologie contrattuali e di aspetti legali dell attività commerciale Buona conoscenza delle metodologie di pianificazione e controllo Conoscenza della legislazione e normativa sulla sicurezza del personale Impegno costante ad operare in un ottica di qualità globale e di soddisfazione del cliente Caratteristiche relazionali: Attitudine ad operare in team Buon negoziatore e mediatore Capacità di leadership Capacità di valutazione dei collaboratori Capacità di sviluppare il potenziale individuale e di gruppo Ottime relazioni con ambiente interno superiore e con il cliente Caratteristiche personali : Flessibilità, spirito di adattamento, predisposizione all iniziativa Ambizione, capacità di comunicare e di coordinare Propensione alla risoluzione dei problemi Capacità organizzative Ma ne esistono ancora? 34 17

18 Il Project Manager Il Project Manager: caratteristiche e competenze L organizzazione e lo sviluppo del team di progetto 35 Il PM e lo sviluppo del team 36 18

19 Il PM e lo sviluppo del team Se devi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere legna e distribuire compiti Ma insegna loro la nostalgia del mare infinito A De Saint Exupery 37 Stadi di sviluppo dei team secondo Tuckman Stadio 1: Forming Stadio 2: Storming Stadio 3: Norming Stadio 4: Performing Stadio 5: Adjourning 38 19

20 Orientamento I membri del gruppo:» impazienti» fiduciosi» preoccupazione e interesse ll lavoro del gruppo è caratterizzato da:» basso / moderato conseguimento» sforzi su obiettivi e compiti 39 Forming Tipologia prevalente dipendenza Comportamenti osservabili Superficialità nei rapporti Cortesia Cautela Attesa Nervosismo Ansia Esitazione Incertezza Sospetto Scarsa partecipazione Dinamiche relazionali Che tipi sono gli altri? Saranno sufficienti le mie competenze? Sarò accettato dagli altri Che cosa mi potrà succedere? Riuscirò a guadagnare qualcosa? Intervengo o aspetto? Quale atteggiamento mi conviene assumere? Vediamo cosa succede e come si comportano gli altri Accorgimenti tattici Creare un clima disteso e sereno Incoraggiare gli interventi di tutti Controllare l emotività dei singoli Puntualizzare gli obiettivi Ricercare impegno dello sponsor di progetto Chiarire i ruoli specifici Individuare le risorse necessarie Identificare i punti di contatto con la organizzazione aziendale 40 20

21 Insoddisfazione I membri del gruppo:»divergenza tra aspettative iniziali e realtà»insoddisfatti dalla dipendenza»frustrazione»reazioni negative»sensazioni di incompetenza o di confusione Il lavoro di gruppo riflette il lento progredire verso il raggiungimento del risultato 41 Storming Tipologia prevalente controdipendenza Comportamenti osservabili Accentuata competizione Tentativo di conquistare posizioni preminenti Sottolineatura delle differenze Formazione delle parrocchie Sfoghi emozionali Resistenza a procedere sul piano operativo Dinamiche relazionali Esercizio del potere Ricorso alla propria autorità Controllo dell operato degli altri Tentativo di influenzare gli altri Accorgimenti tattici Puntualizzare meglio gli obiettivi Condividere la missione comune Frenare l emotività dei singoli membri Rivedere i ruoli (se possibile cercando il consenso) Definire le responsabilità Ricercare il supporto delle aree funzionali aziendali Dimostrare l impegno dello sponsor Ufficializzare le procedure interne Stabilire confini di intervento di ognuno Aumentare il livello di comunicazione Ricorrere alle tecniche di gestione conflitti 42 21

22 Svolta I membri del gruppo:»il modo di lavorare insieme si fa più chiaro»diminuiscono le ostilità»rispetto reciproco, armonia, fiducia, coesione»gratificati dall esecuzione del compito»maggiore autostima Il lavoro di gruppo rispetto al compito aumenta con lo svilupparsi delle abilità e dell intesa 43 Norming Tipologia prevalente interdipendenza Comportamenti osservabili Accordo su ruoli e responsabilità Ascolto attivo Negoziazioni frequenti ed efficaci Scambi di informazioni Assunzioni di decisioni consensuali Applicazione generalizzata delle procedure Partecipazione convinta e produttiva Dinamiche relazionali Accettazione degli altri Riconoscimento delle competenze Sostegno reciproco Accorgimenti tattici Riconoscere le performance raggiunte Discutere collegialmente le dinamiche del team Stimolare apporti individuali Richiedere informazioni Rifocalizzare gli obiettivi comuni Mantenere la tensione del team sui prossimi traguardi Enfatizzare i risultati mano a mano conseguiti 44 22

23 Produzione I membri del gruppo:»soddisfatti»fiducia nei risultati»autonomi»riconoscono le reciproche competenze»comunicano apertamente Il lavoro di gruppo:»è più facile, più efficiente e soddisfacente 45 Performing Tipologia prevalente Interdipendenza / Integrazione Comportamenti osservabili Spirito di squadra Orgoglio di appartenere al team Profusione del massimo impegno personale (non mera esecuzione dei compiti assegnati) Contributo personale da parte di tutti i membri Flessibilità operativa Concretezza nelle attività operative Disponibilità a fornire il proprio aiuto agli altri Partecipazione consapevole e proficua Dinamiche relazionali Fiducia Apprezzamento Rispetto Attenzioni reciproche Affetto Ottimismo Assegnamento sull operato degli altri Assunzione comune dei rischi Accorgimenti tattici Ampliamento della delega delle responsabilità Disponibilità al confronto Sostegno e presenza reali e continui Concreto riconoscimento dei meriti individuali Attenzione alla formazione e addestramento individuale Incoraggiamento! 46 23

24 Conclusione 47 Il processo di Team building - 1 Stato del team Interdependence Performing Cohesion Norming Conflict Storming Leader Dependence Forming Directing Facilitating Coaching Supporting Ruolo PM 48 24

25 Il processo di Team building Quando fare team-building 50 25

26 Cosa è il team-building Sequenza di attività pianificate disegnate per raccogliere e analizzare dati sul funzionamento di un team e implementare cambiamenti definiti per migliorare il lavoro del team e la sua efficacia 51 Cosa è il team-building 52 26

27 Coesione vs Performance 53 La leadership collaborativa La leadership, in quanto funzione, non si esaurisce nel ruolo del leader Per questo ha senso parlare di leadership collaborativa, come di una intelligenza distribuita, che è maggiore della mera somma delle intelligenze di tutti 54 27

28 Decidere in gruppo 55 Il ruolo della leadership nel processo di decisione di gruppo Il leader può essere visto come un direttore d orchestra: non suona uno strumento, ma conduce e guida tutti gli strumenti Il leader è nel punto centrarle dell attività di gruppo, ma gioca un ruolo distinto e differente: si deve concentrare sui processi del gruppo oltre che sul contenuto della decisione Definire il problema Tenere il gruppo sulla definizione del problema Usare il problema per generare le soluzioni Prevenire valutazioni premature Ottenere consenso Evitare la soluzione del leader Affrontare i conflitti Rimanere in contatto con la realtà 56 28

29 Il Pensiero di Gruppo Problemi specifici del decidere in gruppo Oltre alle criticità tipiche del lavorare in gruppo, esistono alcuni dinamismi del gruppo, più specificamente collegati al prendere decisioni, che vengono sintetizzati con l espressione pensiero di gruppo Il pensiero di gruppo nasce quando un gruppo diventa difensivo ed evita di affrontare il problema in modo realistico Ci sono sette sintomi chiave del pensiero di gruppo: 1 L illusione di invulnerabilità: il gruppo si comporta come se fosse al riparo da qualsiasi critica e questo dà ai membri molto ottimismo e li incoraggia a rischiare molto 2 Razionalizzazione: il gruppo tende a respingere fatti ed idee che richiedano di riconsiderare le posizioni prese 3 L illusione di moralità: è la credenza che il gruppo sta agendo in nome del bene e causa disattenzione alle conseguenze etiche 57 Il Pensiero di Gruppo 4 Stereotipi: i nemici esterni sono trattati come troppo stupidi per trattare, o troppo deboli per poter essere un problema per il gruppo 5 Pressione al conformismo: i membri del gruppo sono messi sotto pressione perché seguano le illusioni e gli stereotipi di gruppo Il dissenso è represso 6 Auto - censura: i membri del gruppo diventano inclini a minimizzare i loro dubbi e i loro disaccordi 7 L illusione dell unanimità: il silenzio diventa sinonimo di accordo e su questo si forma l idea che l unanimità esista davvero Per prevenire il pensiero di gruppo è importante che il leader sia imparziale così che i membri del gruppo si sentano liberi di discutere apertamente e capire meglio il problema 58 29

30 Un esempio Il processo di stima nelle metodologie agili Story Points T-shirt Sizing Planning Poker 59 Un esempio Story Points Una User Story è una descrizione sintetica e semplice di un requisito così come viene richiesto da un utente Il valore di una User Story è il suo Story Point, un intero che indica la complessità realizzativa del requisito, non in assoluto, ma confrontato con la complessità delle altre User Stories Vantaggio: stakeholders diversi possono esprimere il peso da dare al requisito indipendentemente da come e da chi lo realizzerà 60 30

31 Un esempio T-Shirt Sizing 61 Un esempio T-Shirt Sizing Es: req 1 Business Value: L Development value: S Net Value:

32 Un esempio Planning Poker Influenza negativa della prima stima 63 Un esempio Planning Poker Utilizzo delle carte (Sequenza di Fibonacci) 64 32

33 Un esempio Planning Poker Stima condivisa 65 Un esempio Pianificazione condivisa 66 33

34 I 7 comportamenti del PM efficace 1 Essere Proattivo: identificare e ridurre i rischi, coinvolgere attivamente gli stakeholders nei progetti, prendersi le responsabilità e portare a compimento i propri doveri 2 Iniziare avendo in mente la fine: essere guidati dai risultati, sapere quello che si vuole raggiungere Covey suggerisce di mettere appunto una "mission" personale 3 Mettere all inizio le cosa principali: fare il lavoro importante per primo, gli oggetti che sono "must have" e finire con le meno importanti Se metti per prima questa cose allora vuol dire che stai già gestendo il tempo e gli eventi secondo le priorità di progetto 4 Pensa con logica Win/Win: risolvi il maggior numero di requisiti con il minimo possibile di sforzo, sii creativo 5 Cerca prima di capire e poi di essere capito: non iniziare a pensare troppo presto alle soluzioni di un progetto Capisci quali sono i requisiti di business prima e poi guarda alle soluzioni Ascolta e capisci il cliente 6 Sinergia: lavora in un team efficace per raggiungere il massimo possibile Il team come intero è più grande della somma delle proprie parti 7 Affila la lama: questo punto riguarda il rinnovamento e lo stare aggiornati Continua ad imparare ed a provare a migliorarti in ogni progetto Affila le tue abilità in modo da raggiungere risultati migliori, in questo modo potrai continuare a praticare nella maniera corretta gli altri sei comportamenti 67 Legge di Murphy Se qualcosa può andar male, lo farà COROLLARI 1 Niente è facile come sembra 2 Tutto richiede più tempo di quanto si pensi 3 Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo 4 Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andar male e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto 5 Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio 6 Non ci si può mettere a far qualcosa, senza che qualcos'altro non vada fatto prima 7 Ogni soluzione genera nuovi problemi 8 I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere 68 34

35 PM Games 69 Project-o-poly (L Buglione) 70 35

36 Il Project Manager 71 Per ulteriori informazioni: Brunella Bonelli wwwpmi-sicorg 36

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica.

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica. IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA Ogni decisione sul da farsi viene presa dal leader. Tutte le cose da farsi

Dettagli

PMBOK Guide 5th Edition (2012) vs PMBOK Guide 4th Edition (2008)

PMBOK Guide 5th Edition (2012) vs PMBOK Guide 4th Edition (2008) Paolo Mazzoni 2013. E' ammessa la riproduzione per scopi di ricerca e didattici se viene citata la fonte completa nella seguente formula: "di Paolo Mazzoni, www.paolomazzoni.it, (c) 2013". Non sono ammesse

Dettagli

U.S.R Campania Polo Qualità di Napoli e PMI SIC. insieme. Project Management Skills for Life

U.S.R Campania Polo Qualità di Napoli e PMI SIC. insieme. Project Management Skills for Life U.S.R Campania Polo Qualità di Napoli e PMI SIC insieme Project Management Skills for Life Novembre 2014 www.pmi-sic.org 1 Finalità dell iniziativa fornire agli studenti, meritevoli delle IV e V classi

Dettagli

I nuovi standard PMI Milano, 25 gennaio 2013 PMI Project Management Standard, PMBOK Fifth Edition 2012

I nuovi standard PMI Milano, 25 gennaio 2013 PMI Project Management Standard, PMBOK Fifth Edition 2012 I nuovi standard PMI Milano, 25 gennaio 2013 PMI Project Management Standard, PMBOK Fifth Edition 2012 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner, ITIL V3 Foundation Indice PMI - A Guide to the Project

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso. Carlo Notari, PMP. Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa. Martedì 24 Ottobre 2006

Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso. Carlo Notari, PMP. Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa. Martedì 24 Ottobre 2006 Gestire l impresa per progetti: istruzioni per l uso Carlo Notari, PMP Martedì 24 Ottobre 2006 Assolombarda - Percorso per l innovazione innovativa L innovazione E la trasformazione di una nuova idea e

Dettagli

Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari

Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari Dalla motivazione del personale al miglioramento della qualità dei Servizi Sanitari Definizione di progetto Cos è un progetto Progetto si definisce, di regola, uno sforzo complesso di durata solitamente

Dettagli

LA PROPOSTA FORMATIVA

LA PROPOSTA FORMATIVA LA PROPOSTA FORMATIVA FORMIAMO PERSONE, PRIMA DI FORMARE MANAGER E UOMINI DI AZIENDA IL METODO VALORIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI E CULTURALI TRASFERIBILITÀ DI QUANTO APPRESO AL CONTESTO LAVORATIVO

Dettagli

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012 TEAM BUILDING e BENESSERE ORGANIZZATIVO Faenza, 12 dicembre 2012 Ravenna, 24 gennaio 2013 Lugo, 30 gennaio 2013 Bandini Barbara benessere organizzativo secondo la normativa italiana l insieme dei nuclei

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale.

IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. Gestione e sviluppo richiedono oggi comportamenti diversi

Dettagli

Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations

Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations Con il patrocinio di: Sponsorizzato da: Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

PMI Project Management Standard, PMBOK Fourth Edition 2008

PMI Project Management Standard, PMBOK Fourth Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Project Management Standard, PMBOK Fourth Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner - Responsabile Area

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

IL GRUPPO E I GRUPPI DI LAVORO

IL GRUPPO E I GRUPPI DI LAVORO IL GRUPPO E I GRUPPI DI LAVORO IL GRUPPO Etimologia Il termine «gruppo» deriva da «groppo» (nodo) che rimanda all idea di assemblaggio, qualcosa che riunisce, lega tra loro molteplici elementi ma anche

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE Per Le Nuove sfide è necessario valutare i nostri punti di forza e di debolezza per poter mettere a punto un piano d azione che

Dettagli

La Leadership. Salvatore Savarese

La Leadership. Salvatore Savarese La Leadership Salvatore Savarese 1 Introduzione Lavorare all interno di organizzazioni induce un evoluzione professionale ed umana in più direzioni: aumentano le competenze tecniche specifiche, si sviluppano

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Metodologia TenStep. Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia

Metodologia TenStep. Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia Metodologia TenStep Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia Livello di Complessità Processo di Project Management TenStep Pianificare il Lavoro Definire il Lavoro Sviluppare Schedulazione e Budget Gestire

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER

LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER LE COMPETENZE DI FUNDRAISING (CF) INSEGNATE AL MASTER Indice INTRODUZIONE... 3 CF1 - SVILUPPARE IL CASO PER IL FUNDRAISING... 4 CF 1.1 : INDIVIDUARE LE NECESSITÀ DI FUNDRAISING DI UN ORGANIZZAZIONE NONPROFIT;...

Dettagli

IL PERCORSO VERSO LA QUALITÀ SALA ACTIV RILON CENTER PLOVDIV 1 NOVEMBRE 2008

IL PERCORSO VERSO LA QUALITÀ SALA ACTIV RILON CENTER PLOVDIV 1 NOVEMBRE 2008 IL PERCORSO VERSO LA QUALITÀ SALA ACTIV RILON CENTER PLOVDIV 1 NOVEMBRE 2008 LE NORME DI RIFERIMENTO ISO 9000:2000 FONDAMENTI E TERMINOLOGIA ISO 9001:2000 REQUISITI ISO 9004:2000 LINEE GUIDA PER IL MIGLIORAMENTO

Dettagli

Team e lavoro di gruppo

Team e lavoro di gruppo Team e lavoro di gruppo Team di lavoro Team Numero ridotto di persone aventi capacità complementari che si ritengono reciprocamente responsabili per scopo, obiettivi e approccio comuni. L evoluzione di

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti Gestire e valorizzare le risorse umane Ennio Ripamonti 1 1. Le funzioni 2. La leadership situazionale 3. Empowerment 4. Condurre riunioni 5. Dinamica di ruolo 2 1 Le funzioni 3 LE FUNZIONI DI GESTIONE

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Manager. Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso.

[moduli operativi di formazione] Manager. Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso. [moduli operativi di formazione] Manager Atteggiamento, carattere, capacità, buonsenso. [MODULI OPERATIVI DI FORMAZIONE] MANAGER Ottenere risultati, dominare gli eventi, portare a termine le operazioni

Dettagli

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE GRUPPI DI LAVORO GRUPPO DI LAVORO Un gruppo di lavoro è costituito da un insieme di individui che interagiscono tra loro con una certa regolarità, nella consapevolezza di dipendere l uno dall altro e di

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA REALTÀ CORRENTE INNOVATION & CHANGE OGGI IL CLIMA GENERALE È CARATTERIZZATO DA CONTINUI

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L esperienza dell APSS di Trento Bolzano, 8 maggio 2008 Auditorio del Palazzo Provinciale 12 Autore: Ettore

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012 CORSO AVANZATO EFAC Roma, 30 marzo 2012 1 Corso avanzato per Caf Assessor La leadership e le dinamiche di gruppo 2 Da Henry Ford a Steve Jobs Siate affamati,.. siate folli Voi non dovete pensare, ci sono

Dettagli

DIVISIONE RISORSE UMANE

DIVISIONE RISORSE UMANE DIVISIONE RISORSE UMANE! COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 PROGRAMMI E INTERVENTI PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L EMPOWERMENT DI PERSONE, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER CODICE PM 10.25 DURATA 10 giorni CATEGORIA Project Management DESTINATARI Project manager, responsabili di funzione, membri del Project Management Office, dirigenti,

Dettagli

I fattori condizionanti il progetto. Tempo. Norme. Progetto. Tecnologie. Costi. P3 Poliedra Progetti in Partenariato

I fattori condizionanti il progetto. Tempo. Norme. Progetto. Tecnologie. Costi. P3 Poliedra Progetti in Partenariato I fattori condizionanti il progetto Tempo Norme Progetto Costi Tecnologie Alcune definizioni.. Programma Gruppo di progetti gestiti in modo coordinato per ottenere benefici non ottenibili in caso di gestione

Dettagli

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA Bologna Aprile 2009 L IMPORTANZA DEL MOMENTO In un mercato denso di criticità e nel medesimo tempo di opportunità, l investimento sulle

Dettagli

Coinvolgere per cambiare

Coinvolgere per cambiare Coinvolgere per cambiare Di cosa parliamo oggi 1. L approccio lean al cambiamento 2. Gli attori del processo di cambiamento (operatori, Middle Management, Top Management) 3. Il processo di change management

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

INFORMATION MANAGEMENT & PROJECT GOVERNANCE

INFORMATION MANAGEMENT & PROJECT GOVERNANCE Sezione Informatica Sezione Informatica INFORMATION MANAGEMENT & PROJECT GOVERNANCE Sestri Levante 10-11 Aprile 2014 SEDE DEL CONVEGNO FONDAZIONE MEDIATERRANEO Introduzione al convegno Paolo Paris Delegato

Dettagli

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone I 12 principi della Leadership Efficace in salone Leadership = capacita di condurre e di motivare Per condurre i tuoi dipendenti devono avere stima e fiducia di te. Tu devi essere credibile. Per motivare

Dettagli

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) COSTO TOTALE PROGETTO 17.850 PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a) Area di intervento

Dettagli

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ

Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ Bottoncino CATALOGO CORSI (SEZIONE FORMAZIONE AZIENDALE) COMUNICAZIONE E RELAZIONALITÀ COMPETENZE MANAGERIALI BENESSERE E PRODUTTIVITÀ FORMAZIONE TECNICA Cliccando tendina COMUNICAZIONE E RELAZIONALITA

Dettagli

Restaurant Manager Academy

Restaurant Manager Academy Restaurant Manager Academy 1 La conoscenza non ha valore se non la metti in pratica L Accademia Un percorso formativo indispensabile per l attività di un imprenditore nel settore della ristorazione e dell

Dettagli

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI La qualità organizzativa passa attraverso la qualità delle persone 1. Le ragioni del corso Nella situazione attuale, assume una rilevanza sempre maggiore la capacità

Dettagli

Pianificazione e progettazione

Pianificazione e progettazione Pianificazione e progettazione L analisi preventiva degli eventi e delle loro implicazioni rappresenta una necessità sempre più forte all interno di tutte le organizzazioni variamente complesse. L osservazione

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico.

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico. PIANO DI FORMAZIONE TRIENNIO 2014-2016 AI SENSI DELLA CONVENZIONE TRA LA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE E L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Art. 1 - Oggetto Oggetto del presente Piano

Dettagli

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale

Principio 1 Organizzazione orientata al cliente. Principio 2 Leadership. Principio 3 - Coinvolgimento del personale Gli otto princìpi di gestione per la qualità possono fornire ai vertici aziendali una guida per migliorare le prestazioni della propria organizzazione. Questi princìpi, che nascono da esperienze collettive

Dettagli

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B Fornire ai partecipanti elementi di Marketing, applicati alla realtà Business to Business. MARKETING B2B Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di vendite

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

www.learningschool.it

www.learningschool.it Piano di Formazione Scuola Vendite Progetto Finanziato dal Fondo Coordinato da e Informazioni: Gli ultimi 2 anni, causati dalla profonda crisi economica internazionale, hanno visto un rallentamento del

Dettagli

Mission. Filosofia di intervento. Soluzioni. Approccio al Training. Catalogo Training. Modello di Training. Targetizzazione.

Mission. Filosofia di intervento. Soluzioni. Approccio al Training. Catalogo Training. Modello di Training. Targetizzazione. Mission Filosofia di intervento Soluzioni Management Consulting Training & HR Development Approccio al Training Catalogo Training Modello di Training Targetizzazione Contatti 2 MISSION Future People offre

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo

Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Dall ascolto organizzativo alla motivazione professionale: L Audit organizzativo Premessa L Audit organizzativo si fonda sull ascolto organizzativo che presenta come obiettivo primario la valorizzazione

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

PROGETTO SOCIALE D INIZIATIVA WIN (WELLFARE DI INIZIATIVA).

PROGETTO SOCIALE D INIZIATIVA WIN (WELLFARE DI INIZIATIVA). PROGETTO SOCIALE D INIZIATIVA WIN (WELLFARE DI INIZIATIVA). Ing Paolo Neri 4 Settembre 2014 Associazione Vecchie e Nuove Povertà Empoli IL «PROGETTO SOCIALE D INIZIATIVA» Missione: favorire l uscita dal

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

METODI AGILI IL CONTROLLO DI GESTIONE PER. Loredana G. Smaldore

METODI AGILI IL CONTROLLO DI GESTIONE PER. Loredana G. Smaldore METODI AGILI PER IL CONTROLLO DI GESTIONE 1 Fonte: Smaldore, L.G. (2014), Metodi «Agili» per il Controllo di Gestione, in Busco C., Giovannoni E. e Riccaboni A. (a cura di), Il controllo di gestione. Metodi,

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

Distinguere tra bisogni di cura standard e individualizzati. Valutazione delle esigenze e traduzione di queste in azioni adeguate

Distinguere tra bisogni di cura standard e individualizzati. Valutazione delle esigenze e traduzione di queste in azioni adeguate Linee guida per la costruzione di test per la valutazione degli esiti dei percorsi di apprendimento per Coordinatori all interno delle strutture residenziali per anziani Queste linee guida sono rivolte

Dettagli

dott.ssa Sofia Conterno

dott.ssa Sofia Conterno Rafforzamento delle competenze sui modelli organizzativi di gestione del personale dott.ssa Sofia Conterno Prima parte LA LEADERSHIP SITUAZIONALE LA LEADERSHIP EFFICACE UN LEADER EFFICACE HA SVILUPPATO

Dettagli

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano (Università di Bologna) Il Direttore come responsabile della gestione complessiva (1) Cosa vuol dire avere una visione gestionale complessiva,

Dettagli

ESI International. Project Management & Business Analysis Solutions. www.esi-italy.it

ESI International. Project Management & Business Analysis Solutions. www.esi-italy.it ESI International Project Management & Business Analysis Solutions www.esi-italy.it Chi siamo Leader globali nei servizi di PERFORMANCE IMPROVEMENT in: Project Management Business Analysis Agile Project

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE 1 Indice 1. Premessa 2. Obiettivo 3. Le competenze del profilo ideale Competenze 3.1. Età ed esperienza 3.2. Le reali competenze

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE STRUTTURA DI APPARTENENZA FIRMA E TIMBRO DEL RESPONSABILE

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

Misurazione della performance, stakeholder e strategie

Misurazione della performance, stakeholder e strategie Misurazione della performance, stakeholder e strategie Tavola rotonda e conclusione dei lavori Prof. Renato Ruffini Prof. Luigi Bottone 30/06/2011 Osservatorio sulla Performance nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale Dott. Simone Cavestro La Sfida attuale In uno scenario in continua evoluzione, dove si sviluppano con velocità crescente Organizzazione Tecnologie

Dettagli

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali.

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Project Management. di Simone Cavalli (simone.cavalli@unibg.it) Bergamo, Maggio 2010 Project Management: definizioni Progetto: Progetto si definisce, di regola, uno

Dettagli

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso)

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) A CURA DI VINCENZO FANELLI 1 IL SIGNIFICATO DI LEADERSHIP La leadership

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

MANAGEMENT ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA PERCHE IL «TEAM»?

MANAGEMENT ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA PERCHE IL «TEAM»? 1 MANAGEMENT ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA PERCHE IL «TEAM»? «Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo» Giovenale «Nessuno di noi è tanto in gamba

Dettagli

NUOVI APPROCCI PROFESSIONALI E INTEGRAZIONE (in relazione ai temi della Gestione della Fragilità e del Sostegno alla famiglia) Lucio Belloi

NUOVI APPROCCI PROFESSIONALI E INTEGRAZIONE (in relazione ai temi della Gestione della Fragilità e del Sostegno alla famiglia) Lucio Belloi NUOVI APPROCCI PROFESSIONALI E INTEGRAZIONE (in relazione ai temi della Gestione della Fragilità e del Sostegno alla famiglia) Lucio Belloi PUNTO DI PARTENZA: UN CAMBIAMENTO DI APPROCCIO PROFESSIONALE

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

LA SICUREZZA E IMPORTANTE

LA SICUREZZA E IMPORTANTE DISC PROFILO VERDE INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale VERDE preferiscono lavorare all interno di strutture esistenti e collaborare con gli altri. Il VERDE vuole sentirsi sicuro

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

GESTIONE DEL CAMBIAMENTO

GESTIONE DEL CAMBIAMENTO Via Virgilio 1, 41049 Sassuolo (MO) P.IVA 02925310365 serena.barbi@psicologosassuolo.it www.psicologosassuolo.it Mobile: +39 (339) 14 61 881 Via Piumazzo 170, 41013 Castelfranco E. (MO) P.IVA 02222830446

Dettagli

Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA COMUNICAZIONE DELLA

Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA COMUNICAZIONE DELLA Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Catalogo formativo COM01 COM02 COM03 COM04 COM05 COM06 COMUNICARE Team working L arte di ascoltare - modulo 1 L arte di ascoltare

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT

IL PROJECT MANAGEMENT IL PROJECT MANAGEMENT Scopi e campi di applicazione La pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione dei tempi La gestione e il controllo del progetto

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Gest.im Formazione Comportamentale e Manageriale - Lecco - Team Coaching & Coaching Individuale. Comune Cernusco Lombardone

Gest.im Formazione Comportamentale e Manageriale - Lecco - Team Coaching & Coaching Individuale. Comune Cernusco Lombardone Gest.im Formazione Comportamentale e Manageriale - Lecco - Team Coaching & Coaching Individuale Comune Cernusco Lombardone Valorizzazione e Sviluppo del Capitale Umano per il miglioramento di Performance

Dettagli

Project Management e Business Analysis: the dynamic duo. Firenze, 25 Maggio 2011

Project Management e Business Analysis: the dynamic duo. Firenze, 25 Maggio 2011 Project Management e Business Analysis: the dynamic duo Firenze, 25 Maggio 2011 Grazie! Firenze, 25 Maggio 2011 Ing. Michele Maritato, MBA, PMP, CBAP 2 E un grazie particolare a www.sanmarcoinformatica.it

Dettagli

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP.

Marketing: una definizione 28/10/2013 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2013/2014 CREAZIONE DI VALORE, ATTIVITÀ DI MARKETING E STRATEGIE D IMPRESA, PIANIFICAZIONE (CAP. 1, 2, 3) Unit 5 Slide 5.2.1 Lezioni del 29/30/31 ottobre 2013 IL

Dettagli