CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

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1 Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi 1 e 3, L. 23 dicembre 1999, n. 488 stabilisce che: 1. Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nel rispetto della vigente normativa in materia di scelta del contraente, stipula, anche avvalendosi di società di consulenza specializzate, selezionate anche in deroga alla normativa di contabilità pubblica, con procedure competitive tra primarie società nazionali ed estere, convenzioni con le quali l impresa prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura di beni e servizi deliberati dalle amministrazioni dello Stato anche con il ricorso alla locazione finanziaria. I contratti conclusi con l accettazione di tali ordinativi non sono sottoposti al parere di congruità economica. [ ] 3. Le amministrazioni pubbliche possono ricorrere alle convenzioni stipulate ai sensi del comma 1, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse, anche utilizzando procedure telematiche per l acquisizione di beni e servizi ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n La stipulazione di un contratto in violazione del presente comma è causa di responsabilità amministrativa; ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo previsto nelle convenzioni e quello indicato nel contratto. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano ai comuni con popolazione fino a abitanti e ai comuni montani con popolazione fino a abitanti. L art. 58, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n. 388 prevede che: Ai sensi di quanto previsto dall articolo 26, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per pubbliche amministrazioni si intendono quelle definite dall articolo 1 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29. Le convenzioni di cui al citato articolo 26 sono stipulate dalla Concessionaria servizi informatici pubblici (CONSIP) S.p.A., per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze, ovvero di altre pubbliche amministrazioni di cui al presente comma, e devono indicare, anche al fine di tutelare il principio della libera concorrenza e dell apertura dei mercati, i limiti massimi dei beni e dei servizi espressi in termini di quantità. Le predette convenzioni indicano altresì il loro periodo di efficacia. Secondo il disposto dell art. 1, comma 2, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane, e loro consorzi ed associazioni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n Inoltre, l art. 24, comma 3, L. 27 dicembre 2002, n. 289 stabilisce che: Al fine di consentire il conseguimento di risparmi di spesa, alle predette convenzioni possono, altresì, aderire i soggetti di cui all articolo 1, comma 1, della legge 3 giugno 1999, n L art. 1, comma 449, L. 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007) ha previsto che: nel rispetto del sistema delle convenzioni di cui agli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e successive modificazioni, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 con decreto del Ministro dell economia e delle finanze sono individuati, entro il mese di gennaio di ogni anno, tenuto conto delle caratteristiche del mercato e del grado di standardizzazione dei prodotti, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro. Le restanti amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono ricorrere alle convenzioni di cui al presente comma e al comma 456 del presente articolo, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti. Gli enti del Servizio sanitario nazionale sono in ogni caso tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

2 569. Le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, inviano, entro il 28 febbraio per l'anno 2008 ed entro il 31 dicembre per gli anni successivi, al Ministero dell'economia e delle finanze un prospetto contenente i dati relativi alla previsione annuale dei propri fabbisogni di beni e servizi, per il cui acquisto si applica il codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, conformemente alle modalità e allo schema pubblicati sul portale degli acquisti in rete del Ministero dell'economia e delle finanze e di Consip s.p.a Per raggiungere gli obiettivi di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica, fermo restando quanto previsto dagli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e dall articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i soggetti aggiudicatori di cui all articolo 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, possono ricorrere per l acquisto di beni e servizi alle convenzioni stipulate da Consip Spa ai sensi dell articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, nel rispetto dei principi di tutela della concorrenza Fermo restando quanto previsto dagli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e dall articolo 1, commi 449 e 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, il Ministero dell economia e delle finanze, sulla base dei prospetti contenenti i dati di previsione annuale dei fabbisogni di beni e servizi di cui al comma 569, individua, entro il mese di marzo di ogni anno, con decreto, segnatamente in relazione agli acquisti d importo superiore alla soglia comunitaria, secondo la rilevanza del valore complessivo stimato, il grado di standardizzazione dei beni e dei servizi ed il livello di aggregazione della relativa domanda, nonché le tipologie dei beni e dei servizi non oggetto di convenzioni stipulate da Consip Spa per le quali le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute a ricorrere alla Consip Spa, in qualità di stazione appaltante ai fini dell espletamento dell appalto e dell accordo quadro, anche con l utilizzo dei sistemi telematici. Alla luce del combinato disposto delle norme sopra richiamate, l adesione al sistema di approvvigionamento delle Convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. ex art. 26 della L. n. 488/1999 risulta disciplinato nel seguente modo: a) sono obbligate ad aderire alle Convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. aventi ad oggetto quelle tipologie di beni e servizi individuate, entro il mese di gennaio di ogni anno, con apposito decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze: le AMMINISTRAZIONI STATALI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO; b) hanno facoltà di aderire alle Convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti: - gli ISTITUTI E SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO; - le ISTITUZIONI EDUCATIVE; - le AZIENDE ED AMMINISTRAZIONI DELLO STATO AD ORDINAMENTO AUTONOMO; - gli ENTI PUBBLICI TERRITORIALI LOCALI: REGIONI, PROVINCE, COMUNI, COMUNITÀ MONTANE; - gli ENTI PUBBLICI DI NATURA ASSOCIATIVA COSTITUITI DA ENTI LOCALI TERRITORIALI: CONSORZI TRA ENTI LOCALI, ASSOCIAZIONI TRA ENTI LOCALI, UNIONI DI COMUNI E SIMILI; - le ISTITUZIONI UNIVERSITARIE; - gli ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI; - le CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA ED ARTIGIANATO; - gli ENTI PUBBLICI DI NATURA ASSOCIATIVA COSTITUITI DA CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA ED ARTIGIANATO; - le AMMINISTRAZIONI, LE AZIENDE E GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (NB: per gli enti del Servizio sanitario nazionale è comunque previsto l obbligo di approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento); - l AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI; - le AGENZIE DI CUI AL D.LGS. N. 300/1999; - tutti gli ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI NAZIONALI, REGIONALI O LOCALI; c) hanno facoltà di aderire alle Convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A.: - i MOVIMENTI e i PARTITI POLITICI; - gli ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO, di cui all art. 3, comma 26, D.Lgs. 12 aprile 2006, n Occorre, peraltro, rilevare che resta in vigore l art. 1, comma 22, della L. n. 266/2005 (finanziaria 2006), secondo il quale a decorrere dal secondo bimestre dell anno 2006, qualora dal monitoraggio delle spese per beni e servizi emerga un andamento tale da potere pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi indicati nel patto di stabilità e crescita presentato agli organi dell Unione europea, le pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive

3 modificazioni, ad eccezione delle regioni, delle province autonome, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale, hanno l obbligo di aderire alle convenzioni stipulate ai sensi dell articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, ovvero di utilizzare i relativi parametri di prezzo-qualità ridotti del 20 per cento, come limiti massimi, per l acquisto di beni e servizi comparabili. In caso di adesione alle convenzioni stipulate ai sensi dell articolo 26 della legge n. 488 del 1999, le quantità fisiche dei beni acquistati e il volume dei servizi non può eccedere quelli risultanti dalla media del triennio precedente. I contratti stipulati in violazione degli obblighi di cui al presente comma sono nulli; il dipendente che ha sottoscritto il contratto risponde a titolo personale delle obbligazioni eventualmente derivanti dai predetti contratti. L accertamento dei presupposti di cui al presente comma è effettuato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell economia e delle finanze. L applicazione di tale norma risulta, peraltro, condizionata all emanazione di apposito D.P.C.M. al momento non intervenuto. Non sono, invece, legittimati ad aderire alle convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. ex art. 26 della L. n. 488/1999 tutti i soggetti che, in considerazione della loro natura, non possono annoverarsi nelle precedenti categorie ed, in particolare: gli ENTI PUBBLICI ECONOMICI; le IMPRESE PUBBLICHE (che non siano Organismi di diritto pubblico); i CONCESSIONARI DI PUBBLICI SERVIZI(che non siano Organismi di diritto pubblico); gli ENTI DI NATURA PRETTAMENTE PRIVATISTICA. In particolare, sono qualificati enti pubblici economici quegli enti pubblici che operano in regime di diritto privato, la cui attività abbia prevalentemente ad oggetto l esercizio di un impresa e sia informata a regole di economicità, in quanto diretta a conseguire un profitto o, quanto meno, a coprire i costi di esercizio. Sono imprese pubbliche le imprese su cui le amministrazioni aggiudicatici esercitano direttamente o indirettamente un influenza dominante o perché ne sono proprietarie, o perché vi hanno una partecipazione finanziaria, o in virtù delle norme che disciplinano dette imprese. Le imprese pubbliche si distinguono dagli Organismi di diritto pubblico in quanto nascono per soddisfare esigenze aventi carattere industriale o commerciale. Sono enti di natura privatistica gli enti disciplinati dal D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 (associazioni, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato), nonché quelli disciplinati dalle disposizioni contenute nel Libro V del Codice civile (società). * * * In forza di quanto sopra detto, ai fini dell abilitazione di un soggetto al servizio Convenzioni, deve preliminarmente accertarsi che il soggetto sia ricompreso nel novero dei legittimati ad utilizzare le convezioni Consip. Il predetto accertamento sarà immediato laddove il soggetto rientri in una delle categorie sopra indicate (AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO; ENTI PUBBLICI TERRITORIALI LOCALI; AMMINISTRAZIONI, AZIENDE ED ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, etc.). E, tuttavia, da considerare che l ordinamento giuridico italiano conosce tipologie di enti i quali possono indifferentemente assumere natura pubblicistica o privatistica. Tra questi debbono, innanzitutto, essere citati i CONSORZI. I consorzi possono essere: 1. costituiti da soggetti privati e regolati dalle norme del codice civile; 2. costituiti da soggetti pubblici e privati e regolati dalle norme del codice civile; 3. costituiti da soggetti pubblici e regolati dalle norme del codice civile; 4. costituiti da soggetti pubblici e regolati dal diritto pubblico (cfr. art. 31, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267); 5. costituiti da soggetti pubblici e regolati dal diritto pubblico o dal diritto privato a seconda del tipo di funzione od attività esercitata. I consorzi sub 1, 2 e 3 non sono ascrivibili alla categoria delle pubbliche amministrazioni ; i consorzi sub 4 sono, invece, enti pubblici; i consorzi sub 5 vengono definiti consorzi misti e possono essere qualificati enti pubblici o privati a seconda dell attività espletata. E, inoltre, da considerare che mentre i consorzi pubblici c.d. di funzione rientrano nel novero delle pubbliche amministrazioni di cui all art. 1, comma 2, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, i consorzi pubblici che svolgono attività a contenuto imprenditoriale, come sopra detto, non rientrano tra le pubbliche amministrazioni individuate dalla norma citata, in quanto enti pubblici economici. Per gli enti in esame, dunque, la sola denominazione di consorzio non vale ad identificare la natura giuridica (restano salvi i casi in cui sia l ordinamento ad individuare espressamente la natura giuridica di determinate tipologie di consorzi: i c.d. enti d ambito sono, ad esempio, configurati dalla legge come consorzi obbligatori di funzione tra enti locali territoriali e, quindi, come soggetti di diritto pubblico): ai

4 fini dell abilitazione al servizio Convenzioni e della connessa istruttoria, tali enti dovranno pertanto far pervenire agli organi procedenti copia della CONVENZIONE istitutiva, nonché copia dello STATUTO. Attualmente, le tipologie di soggetti che operano nel settore dell assistenza e della beneficenza sono: le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP), con personalità giuridica di diritto pubblico legittimate ad aderire alle convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A..; le associazioni o fondazioni di diritto privato, aventi personalità giuridica di diritto privato non legittimate ad aderire alle convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A.. Al riguardo, è da notare che le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza a carattere regionale ed infraregionale già ai sensi del D. P. CONS. 16 febbraio 1990 hanno potuto chiedere il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato, laddove ricorressero alternativamente i seguenti presupposti: a) il carattere associativo (riscontrabile laddove fossero congiuntamente presenti i seguenti elementi: costituzione dell ente per iniziativa volontaria dei soci o di promotori privati; esistenza di disposizioni statutarie che attribuissero ai soci un ruolo qualificante nel governo e nell amministrazione dell ente, nel senso che i soci provvedessero alla elezione di una quota significativa dei componenti dell organo collegiale deliberante; esplicazione dell attività dell ente anche sulla base delle prestazioni volontarie dei soci); b) il carattere di istituzione promossa ed amministrata da privati (riscontrabile laddove fossero congiuntamente presenti i seguenti elementi: atto costitutivo o tavola di fondazione posti in essere da privati; esistenza di disposizioni statutarie che prescrivessero la designazione da parte di associazioni o di soggetti privati di una quota significativa dei componenti dell organo deliberante; che il patrimonio risultasse prevalentemente costituito da beni risultanti dalla dotazione originaria o dagli incrementi e trasformazioni della stessa, ovvero da beni conseguiti in forza dello svolgimento dell attività istituzionale); c) l ispirazione religiosa (riscontrabile laddove fossero congiuntamente presenti i seguenti elementi: attività istituzionale che perseguisse indirizzi religiosi o comunque inquadrasse l opera di beneficenza ed assistenza nell ambito di una più generale finalità religiosa; collegamento dell istituzione ad una confessione religiosa, realizzato per il tramite della designazione, prevista da disposizioni statutarie, di ministri del culto, di appartenenti ad istituti religiosi, di rappresentanti di attività o di associazioni religiose, ovvero attraverso la collaborazione di personale religioso come modo qualificante di gestione del servizio). Nel 2001, con D. Lgs. n. 207, sono stati fissati i principi per la trasformazione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) in Aziende Pubbliche con personalità giuridica di diritto pubblico. Le Aziende in parola, come sopra precisato, possono aderire alle convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A.. Le disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 207 del 2001 devono essere attuate da ogni singola Regione. Pertanto, in attesa dell intervento del legislatore regionale, le IPAB, se non trasformate in Associazioni o Fondazioni, continueranno ad essere sottoposte al previgente regime normativo (cfr. art. 21 del D. Lgs. n. 207 del 2001) e quindi potranno aderire alle convenzioni Consip S.p.A.. Tale assunto è confortato altresì dall allegato III del Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. n. 163 del 2006) che indica le IPAB fra gli Organismi di Diritto Pubblico. Ai fini dell abilitazione al servizio delle Convenzioni e della connessa istruttoria, tali soggetti dovranno far pervenire agli organi procedenti lo Statuto, l Atto Costitutivo e copia dell elenco aggiornato delle IPAB formulato dall Ente Regione. Personalità di diritto pubblico ovvero di diritto privato, possono avere altresì i MUSEI. Ai fini dell abilitazione al servizio Convenzioni e della connessa istruttoria, tali enti dovranno pertanto far pervenire agli organi procedenti copia dello STATUTO, nonché copia del REGOLAMENTO INTERNO. Possono avere natura pubblica o privata gli ISTITUTI DI ISTRUZIONE, gli ISTITUTI DI DOCUMENTAZIONE, le ACCADEMIE e gli ISTITUTI DI CULTURA, gli ENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE nonché gli ISTITUTI DI CURA. Ai fini dell abilitazione al servizio Convenzioni e della connessa istruttoria, detti enti dovranno pertanto far pervenire agli organi procedenti copia dell ATTO COSTITUTIVO nonché copia dello STATUTO. La Legge finanziaria 2008 ha ricompreso nel novero dei legittimati ad utilizzare le Convenzioni Consip i soggetti aggiudicatori di cui all articolo 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (art. 2, comma 573) e quindi gli ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO che, a norma all articolo 3, comma 26, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163, è qualsiasi organismo, anche in forma societaria: - istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

5 - dotato di personalità giuridica; - la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi oppure il cui organo d amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico. Si rammenta che l elenco, non tassativo, degli organismi e delle categorie di organismi di diritto pubblico che soddisfano i predetti requisiti figurano nell allegato III del D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163, come richiamato all art. 3, comma 27, del citato decreto legislativo. Ai fini dell abilitazione al servizio Convenzioni e della connessa istruttoria, per detti soggetti è necessaria una preventiva verifica della ricorrenza dei presupposti per la loro configurabilità quali organismi di diritto pubblico, ai sensi del richiamato articolo 3, comma 26, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e pertanto dovranno far pervenire agli organi procedenti copia dell ATTO COSTITUTIVO, copia dello STATUTO, copia della VISURA CAMERALE nonché di ulteriore documentazione dalla quale possa evincersi la richiamata natura. Per quanto concerne, da ultimo, i soggetti che non sono legittimati, ai sensi della normativa vigente, ad operare acquisti tramite il sistema convenzionale Consip, si segnala che gli stessi possono tuttavia abilitarsi al servizio Convenzioni esclusivamente per gli acquisti da effettuarsi per conto di soggetti legittimati ad aderire alle convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A.. In tale ipotesi sarà necessario che il legale rappresentante dell ente interessato produca una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ, nelle forme di cui all art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestante che gli acquisti attraverso le convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. verranno effettuati esclusivamente per conto della specifica pubblica amministrazione al solo fine di soddisfare le esigenze di approvvigionamento di quest ultima e per l assolvimento dei compiti istituzionali della stessa, con l indicazione dell atto in virtù del quale si opera l acquisto. Il soggetto interessato dovrà, altresì, far pervenire agli organi procedenti copia dell atto-fonte del rapporto di gestione o copia dello STATUTO, qualora l espletamento di attività di acquisto per conto di pubbliche amministrazioni rientri nell oggetto statutario dell ente privato (anche avente veste societaria). Tabella Riassuntiva ENTE RICHIEDENTE DOCUMENTAZIONE NECESSARIA CONSORZI CONVENZIONE ISTITUTIVA + STATUTO + ELENCO AGGIORNATO DEGLI ENTI ASSOCIATI ENTI OPERANTI NEL CAMPO SOCIO-ASSISTENZIALE MUSEI ISTITUTI DI ISTRUZIONE ISTITUTI DI DOCUMENTAZIONE ACCADEMIE E ISTITUTI DI CULTURA ENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ISTITUTI DI CURA ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO ENTI DI NATURA PRIVATISTICA, ANCHE AVENTI FORMA SOCIETARIA, CHE ATTO COSTITUTIVO O TAVOLA DI FONDAZIONE + STATUTO + DELIBERA DI TRASFORMAZIONE + ELENCO REGIONALE IPAB (IN CASO DI IPAB) STATUTO + REGOLAMENTO INTERNO + VISURA CAMERALE NEL CASO IN CUI RICORRA UNO FRA I MODELLI SOCIETARI PREVISTI DALLA DISCIPLINA PRIVATISTICA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (nelle forme di cui all art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445),

6 INTENDANO OPERARE ACQUISTI TRAMITE CONVENZIONI PER CONTO DI PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI attestante che gli acquisti attraverso le convenzioni stipulate dalla Consip s.p.a. verranno operati esclusivamente per le esigenze di approvvigionamento di pubbliche amministrazioni + ATTO-FONTE del rapporto di gestione/statuto MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Riguardo alla legittimazione ad operare acquisti attraverso il Mercato Elettronico, si evidenzia che la stessa è riconosciuta dagli artt. 1, comma 1 lettera e) e 2 del D.P.R. 4 aprile 2002, n. 101 in capo a tutti i SOGGETTI, gli ENTI e gli ORGANISMI (anche aventi natura privatistica) TENUTI ALL APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE NAZIONALI E COMUNITARIE IN TEMA DI APPALTI PUBBLICI (enti pubblici ed organismi di diritto pubblico), ivi incluse le REGIONI, le PROVINCE, le CITTÀ METROPOLITANE, i COMUNI e le COMUNITÀ MONTANE che, nell ambito delle rispettive autonomie, abbiano disposto per l applicazione del D.P.R. n. 101/2002. Tuttavia l art. 1, comma 450, della L. n. 296/2006 ha previsto che le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, a decorrere dal 1 luglio 2007, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all articolo 11, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n Per l effetto, a decorrere dal 1 luglio 2007, il mercato elettronico di cui al D.P.R. n. 101/2002 è diventato strumento obbligatorio per l acquisto di beni e servizi sotto soglia, laddove questi siano effettuati da Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato. ACCORDI QUADRO Con la Finanziaria 2010 (art.2, comma 225, L. 23 dicembre 2009, n.191), le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, D.Lgs. n.165/2001 e s.m.i. e le amministrazioni aggiudicatrici di cui all art. 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al D.Lgs. n. 163/2006, possono fare ricorso per l acquisto di beni e di servizi agli accordi quadro conclusi dalla Consip S.p.A., ai sensi dell art.59 del medesimo codice. In alternativa, le medesime amministrazioni adottano, per gli acquisti di beni e servizi comparabili, parametri di qualità e di prezzo rapportati a quelli dei predetti accordi quadro. Si evidenzia, inoltre, che ai sensi del successivo comma 226, le convenzioni di cui all art.26 L. n. 488/1999 e s.m.i. possono essere stipulate anche ai fini e in sede di aggiudicazione degli appalti basati su un accordo quadro, fermo quanto previsto dal comma 3 del medesimo articolo 26. Avvertenze La documentazione indicata nella Tabella Riassuntiva deve essere inviata al Ministero dell Economia e delle Finanze, tramite Consip S.p.A. - Via Isonzo 19/E - Roma Fax Il presente Prospetto è oggetto di costante aggiornamento: si invitano, pertanto, gli enti interessati alla periodica consultazione dello stesso.

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