ORGANISMO PAGATORE. REG. (CE) n. 1698/2005 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

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1 ORGANISMO PAGATORE REG. (CE) n. 1698/2005 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE MANUALE DELLE PROCEDURE E DEI CONTROLLI PER LA DOMANDA DI AIUTO E DI PAGAMENTO MISURA 211 Indennità per svantaggi naturali a favore delle zone montane

2 TITOLO DOCUMENTO REG. (CE) n. 1698/ PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE MANUALE DELLE PROCEDURE E DEI CONTROLLI PER LA DOMANDA DI AIUTO E DI PAGAMENTO MISURA 211 AREA OPERATIVA DELL OPP AREA AUTORIZZAZIONE E SERVIZIO TECNICO Concordato con le Ripartizioni: RIPARTIZIONE 31 Agricoltura Indennità per svantaggi naturali a favore delle zone montane PRIMA APPROVAZIONE NUMERO DATA Decreto Direttore OPP - Versione n VERSIONE MOTIVO DELLA REVISIONE NUMERO DECRETO/ ATTO DATA DECRETO/ ATTO 1.1 Aggiornamento per l anno 2009 variazione modelli, check list e verbali 32 03/04/ Aggiornamento procedura controlli aggiornamento codici colturali - aggiornata comunicazione di revoca Aggiornato sistema raccolta domande Aggiornamento per variazione Reg.1122/09 applicazione controlli Adeguamento modello Variazione riferimento deliberazione criteri di applicazione Indicazione date presentazione domande Variato riferimenti per regolamento 65/2011 Aggiornati i riferimenti all anno /10/2009 Atto di approvazione n. 10 Atto di approvazione n Aggiornati i riferimenti all anno 2012 Atto di approvazione n Aggiornati i riferimenti all anno 2013 Atto di approvazione n Aggiornati i riferimenti all anno 2014 Atto di approvazione n. 6 22/11/ /11/ /08/ /11/ /02/2014 2

3 1) Introduzione ) Il PSR della Provincia Autonoma di Bolzano...4 2) Soggetti chiamati ad attuare le misure dello sviluppo rurale...5 3) Riferimenti normativi...7 4) Descrizione della Misura ) Ripartizione delle competenze tra Autorità di Gestione e OPPAB e attività delegate alle Ripartizioni provinciali ) Procedimento amministrativo ) Fascicolo aziendale ) Domanda di aiuto ) Modulistica della domanda di aiuto/pagamento ) Presentazione delle domande ) Date di presentazione ) Presentazione tardiva della domanda ) Presentazione tardiva delle domande di modifica ai sensi dell'art. 14 del Reg. (CE) n. 1122/ ) Presentazione delle domande di revoca parziale ai sensi dell'art. 25 del Reg. (CE) n. 1122/ ) Domanda di modifica di errori palesi ) Rispetto dell impegno pluriennale ) Recesso dall impegno ) Compensazione di superfici ) Procedure generali per la gestione e controllo della domanda di aiuto e di pagamento ) SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE E CONTROLLO (SIGC) ) Refresh ) Controllo amministrativo di ammissibilità della domanda ) Risoluzione delle anomalie ) Demarcazione con art. 68 del Reg.(CE) 73/ ) Controlli in loco ) Modalità di effettuazione dei controlli in loco: ) Modalità di estrazione del campione ) Esito dei controlli Riduzioni ed esclusioni ) Esito dei controlli relativi alle superfici ) Esito del controllo relativo agli impegni ) Cause di forza maggiore ) Inadempienze intenzionali ) Cumulo delle riduzioni ) Aiuti di Stato aggiuntivi ) Revisione dell istruttoria ) Erogazione degli aiuti ) Modalità di pronuncia della revoca ) Ricorsi ) Casi in cui non avviene il recupero ) ALLEGATI

4 1) Introduzione Il presente documento descrive la procedura generale per la gestione delle domande di aiuto e delle domande di pagamento (condizioni, modalità, responsabilità, controlli e sanzioni) previste dalla normativa comunitaria per l accesso ai benefici previsti nella misura 211 Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) per il periodo di programmazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 1698/2005. Eventuali modifiche marginali al documento potranno essere adottate anche con documenti separati in attesa della revisione del presente manuale. I riferimenti normativi nel presente manuale al Reg. (CE) n. 1698/2005 e altri regolamenti sono da interpretare considerando i Regolamenti (UE) nn. 335/2013, 1303/2013, 1305/2013, 1307/2013 e 1310/2013 (saranno da considerare i regolamenti relativi all anno di transizione 2014 che potranno essere emanati). 1.1) Il PSR della Provincia Autonoma di Bolzano Il Programma di Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Bolzano è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2007) 4153 del 12 settembre 2007 ed è stato poi approvato dalla Giunta provinciale con deliberazione n in data 1 ottobre Esso è articolato in quattro Assi, all interno dei quali sono definite le misure di intervento, con proprie specificità, come indicate di seguito: Misura 111 (Articolo 20 (a) (i)): Azioni di formazione professionale e d informazione delle persone attive nei settori agricolo e forestale Misura 112 (Articolo 20 (a) (ii)): Insediamento di giovani agricoltori Misura 115 (Articolo 20 (a) (v)): Avviamento di servizi di assistenza alla gestione, di sostituzione e di consulenza alle aziende agricole, e di servizi di consulenza per le aziende silvicole Misura 121 (Articolo 20 (b) (i)): Ammodernamento delle aziende agricole Misura 122 (Articolo 20 (b) (ii)): Miglioramento del valore economico delle foreste Asse 1: Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale Misura 123 (Articolo 20 (b) (iii)): Accrescimento del valore aggiunto della produzione agricola e forestale primaria Misura 124 (Articolo 20 (b) (iv)): Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, nel settore agricolo ed in quello alimentare Misura 125 (Articolo 20 (b) (v)): Miglioramento e sviluppo di infrastrutture in relazione all evoluzione e all adattamento dei settori agricolo e forestale Misura 132 (Articolo 20 (c) (ii)): sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare Misura 133 (Articolo 20 (c) (iii)): Sostegno alle associazioni di produttori per le attività di promozione e informazione riguardanti i prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare Asse 2: Miglioramento dell ambiente e dello spazio rurale Misura 211 (Articolo 36 (a) (i)): Pagamenti per imprenditori agricoli per gli svantaggi naturali presenti nelle zone di 4

5 montagna Misura 214 (Articolo 36 (a) (iv)): Pagamenti agro-ambientali Misura 226 (Articolo 36, (b), (vi)): Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi Misura 227 (Articolo 36, (b), (vii)): Sostegno agli investimenti non produttivi Misura 311 (Articolo 52 (a) (i)): Diversificazione verso attività non agricole Asse 3: Qualità della vita e diversificazione dell economia rurale Misura (313) (Articolo 52 (a) (iii): Incentivazione di attività turistiche Misura 321 (Articolo 52 (b) (i)): Creazione e miglioramento dei servizi essenziali per la popolazione rurale Misura 322 (Articolo 52 (b) (ii)): Riqualificazione e sviluppo dei villaggi Misura 323 (Articolo 52 (b) (ii): Promozione e valorizzazione del patrimonio rurale Misura 111 (Articolo 20 (a) (i): formazione professionale, azioni di informazione Misura 123 (Articolo 20 (b) (iii)): Accrescimento del valore aggiunto della produzione agricola e forestale primaria Misura 124 (Articolo 20 (b) (v): cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, nel settore agricolo ed in quello alimentare Misura 132 (Articolo 20 (c) (ii)): sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare Asse 4: Leader Misura 133 (Articolo 20 (c) (iii)): Sostegno alle associazioni di produttori per le attività di promozione e informazione riguardanti i prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare Misura 311 (Articolo 52 (a) (i)): diversificazione verso attività non agricole Misura 313 (Articolo Art.52, a), iii): incentivazione delle attività turistiche Misura 321 (52-b-i); Biogas Misura 322 (52-b-ii): Riqualificazione e sviluppo dei villaggi Misura 421 (63-b): Cooperazione interterritoriale e transnazionale Misura 431 (63-c): Gestione dei gruppi di azione locale, acquisizione di competenze, animazione 2) Soggetti chiamati ad attuare le misure dello sviluppo rurale L attuazione del PSR prevede il coinvolgimento dei seguenti soggetti istituzionali: L Autorità di Gestione (AdG), in qualità di responsabile dell istruttoria e ammissibilità al finanziamento delle domande di aiuto; L Organismo pagatore della Provincia Autonoma di Bolzano (OPPAB), in qualità di Organismo Pagatore e di responsabile per le domande di pagamento; L'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), in qualità di Organismo di coordinamento. 2.1) L autorità di gestione (AdG), di cui all art. 75 del Reg. (CE) n. 1698/2005, è responsabile dell efficace, efficiente e corretta gestione ed attuazione del programma. 5

6 L AdG garantisce in particolare: - che le operazioni da finanziare siano selezionate secondo i criteri applicabili al Programma di Sviluppo Rurale; - l'esistenza di un sistema informatico per la registrazione e la conservazione dei dati statistici riguardanti l'attuazione, adeguato alle finalità di sorveglianza e valutazione; - che i beneficiari e altri organismi che partecipano all'esecuzione delle operazioni siano informati degli obblighi che a loro incombono in virtù dell'aiuto concesso e adoperino un sistema contabile distinto o un apposito codice contabile per tutte le transazioni relative all'operazione; - la fornitura delle informazioni necessarie ai fini del monitoraggio; - che le valutazioni del programma siano effettuate entro i termini fissati nel presente regolamento e conformemente al quadro comune per la sorveglianza e la valutazione, e che le valutazioni eseguite siano trasmesse alle competenti autorità nazionali e alla Commissione; - la direzione del comitato di sorveglianza e l'invio a quest'ultimo dei documenti necessari per sorvegliare l'attuazione del programma alla luce dei suoi obiettivi specifici; - il rispetto degli obblighi in materia di pubblicità di cui all'articolo 76; - la stesura delle relazioni annuali sullo stato di attuazione del PSR e la sua trasmissione alla Commissione previa approvazione del comitato di sorveglianza; - che l'organismo pagatore sia debitamente informato in particolare delle procedure applicate e degli eventuali controlli effettuati sulle operazioni selezionate per finanziamento, prima che siano autorizzati i pagamenti. 2.2) L Organismo pagatore della Provincia autonoma di Bolzano (OPPAB) Istituito ai sensi dell articolo 12bis della legge provinciale , n. 11, e successive modifiche, con decreto del Presidente della Provincia , n. 72, e deliberazione della Giunta provinciale del , n e successive modifiche, riconosciuto con decreto del Ministro delle Politiche agricole,alimentari e forestali n 3862 del , esegue il pagamento degli aiuti riferiti ai fondi FEASR e FEAGA a partire dal In base alla linea direttrice n. 2 - Riconoscimento degli Organismi Pagatori ai sensi dell art. 6 del regolamento 1290/2005 del Consiglio e dell allegato I del Reg. CE n. 885/2006 della Commissione Europea, l organismo pagatore deve offrire adeguate garanzie circa l esatta e l integrale contabilizzazione dei pagamenti eseguiti, l effettuazione dei controlli previsti dalla normativa comunitaria, la presentazione dei documenti necessari nei tempi e nella forma prevista dalle norme comunitarie. L OPPAB è competente in particolare relativamente alle seguenti attività: - definizione delle procedure e responsabilità per le singole fasi procedurali, delle modalità e della tempistica di presentazione delle domande di pagamento; - definizione della modulistica da utilizzare per le domande di pagamento; - costituzione ed aggiornamento del fascicolo aziendale dei singoli beneficiari; - esecuzione di controlli amministrativi esaustivi sulla totalità delle domande di pagamento, ai sensi dell art. 11 del Reg. (UE) n. 65/2011; - esecuzione di controlli in loco che riguardano almeno il 5% dei beneficiari, ai sensi dell art. 12 del Reg. (UE) n. 65/2011; - esecuzione dei controlli di secondo livello nel caso in cui le attività vengano delegate; - gestione delle irregolarità e dei recuperi; - pagamento degli aiuti comunitari; - conservazione dei documenti di propria competenza e tenuta delle rendicontazioni contabili; - predisposizione dei conti annuali; - firma della dichiarazione di affidabilità. 2.3) L Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AgEA) 6

7 In qualità di Organismo di coordinamento di cui all art. 6, par. 3, del Reg. (CE) n. 1290/2005, promuove l applicazione armonizzata delle norme comunitarie tra gli Organismi pagatori, per quanto attiene ai pagamenti degli aiuti ed ai controlli nell ambito del Programma. 3) Riferimenti normativi 3.1) Norme comunitarie - Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio del sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), e successive modifiche ed integrazioni; - Regolamento (CE) 05/09/2006 n. 1320/2006 della Commissione recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno allo sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005; - Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione del , recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1698/2005, e successive modifiche; - Regolamento (CE) n. 1290/2005 del 21 giugno 2005 reca disposizioni relative al finanziamento della politica agricola comune; - Regolamento (CE) n. 1848/2006 della Commissione del relativo alle irregolarità e al recupero delle somme indebitamente pagate nell ambito del finanziamento della politica agricola comune nonché all instaurazione di un sistema d informazione in questo settore e che abroga il regolamento (CEE) n. 595/91 del Consiglio; - Regolamento (CE) n. 883/2006 del 21 giugno 2006, reca modalità di applicazione per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell ambito del FEAGA e del FEASR; - Regolamento (CE) n. 885/2006 del 21 giugno 2006, reca modalità di applicazione per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei conti del FEAGA e del FEASR; - Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione del 30/11/2009 e successive modifiche ed integrazioni, recante modalità di applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di controllo di cui al reg. (CE) n. 73/2009; - Decisione (CE) concernente l'approvazione del Programma di sviluppo rurale Regolamento (CE) n. 74/2009 del Consiglio del che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) - Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/ Regolamento (UE) n. 65/2011del 27 gennaio 2011 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale. - Regolamento di esecuzione (UE) N. 335/2013 della Commissione del 12 aprile 2013 che modifica il regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e la sua rettifica del 13 aprile Regolamento (UE) N. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio - Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio 7

8 - Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/ Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno ) Norme nazionali - Linee guida sull ammissibilità delle spese relative allo Sviluppo Rurale e a interventi analoghi, MIPAAF, 31 gennaio 2008; - Decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999 n. 503 Regolamento recante norme per l istituzione della carta dell agricoltore e del pescatore e dell anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173 ; - Legge 23 dicembre 1986 n. 898 e successive modifiche Concernente sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo; - Legge 24 novembre 1981, n. 689, modificata da ultimo dal DLgs. 30/12/1999, n concernente "Modifiche al sistema penale"; - Legge 7 agosto 1990 n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, concernente norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti; - Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa ; - Il sistema dei controlli e delle sanzioni si basa, oltre che sulla specifica normativa comunitaria e nazionale, su quanto definito nel precedente periodo di programmazione 1994/1999 con i Decreti Ministeriali n. 159/1998 e n. 494/1998, su quanto definito nel Decreto Ministeriale del 4 dicembre 2002 e negli orientamenti per l'attuazione dei sistemi di gestione, controllo e sanzioni concernenti le misure di sviluppo rurale ai sensi del Regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio espressi dalla Commissione Europea nel documento VI approvato in data 23/07/2002; - Decreto Ministeriale n del 22 dicembre 2009 relativo alla Disciplina del regime di condizionalitá ai sensi del regolamento (CE) n. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale. 3.3) Norme provinciali - Provvedimenti provinciali di attuazione del Programma; - Legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11; - Legge provinciale 17 giugno 1998, n. 6; - Decreto del Presidente 9 marzo 2007, n Legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche ed integrazioni, concernente la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi. - Deliberazione della Giunta provinciale n 1322 de l 06/09/2011, riguardante l approvazione delle Direttive di applicazione relative alle misure n 2 11 e 214 del Programma di Sviluppo Rurale e sue successive variazioni ed integrazioni; - Deliberazione della Giunta Provinciale n del 9 settembre 2013 concernente la Condizionalità e sue successive variazioni ed integrazioni. - Deliberazione della Giunta Provinciale n del 26 novembre 2012 concernente i limiti del carico bestiame 8

9 - Deliberazione della Giunta Provinciale n del 27 dicembre 2012 concernente i limiti del carico bestiame (requisiti ed impegni) 9

10 4) Descrizione della Misura 211 È riportato lo stralcio del Programma di sviluppo rurale come approvato dalla Commissione europea e nell ultima versione approvata (Descrizione misura e procedura). Procedure: Misura Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane Articolo e Articolo 36 paragrafo del (a) Regolamento (i) (CE) n.1698/2005 Codice 211 Giustificazione Le imprese agricole, sparse sul territorio e situate alle quote più elevate, sono costituite dalla casa d abitazione, dai fabbricati rurali e dalle pertinenti superfici agricole utilizzate. Si tratta generalmente di aziende di limitate o addirittura piccolissime dimensioni. Il reddito delle aziende agricole di montagna, derivante dalla produzione foraggiera, dall allevamento e dallo sfruttamento del bosco, è decisamente inferiore rispetto a quello delle aziende agricole situate nelle zone di fondovalle. L agricoltura di montagna si differenzia da quella delle altre zone soprattutto per la presenza di condizioni che ne aggravano e limitano le possibilità produttive: sfavorevoli condizioni climatiche, superfici in forte pendenza, terreni scarsamente meccanizzabili: Condizioni climatiche sfavorevoli: periodo vegetativo ridotto a causa dell altitudine e quindi minor produzione di foraggi. Forte pendenza delle superfici: possibilità di meccanizzazione limitata o addirittura assente, a cui conseguono carichi di lavoro più elevati. Presenza di terreni in parte più poveri e poco profondi, che richiedono un impegno notevolmente superiore a parità di prodotto raccolto. Combinazione di più fattori. Obiettivi Scopi e Azioni Si tratta di un agricoltura molto estensiva a confronto con le altre realtá europee e conseguentemente con bassi introiti. L obiettivo della misura consiste nel compensare gli svantaggi naturali e il conseguente minore reddito dell imprenditore. Si intende così assicurare la continuazione nel lungo periodo dell attività agricola, tenendo conto anche che tale sovvenzione produce effetti che vanno al di là dell ambito prettamente agricolo: Tutela del territorio e conservazione del paesaggio alpino protezione dalle calamità naturali soddisfacimento delle esigenze del settore turistico mantenimento di un adeguato livello di presenza umana in zone minacciate di spopolamento. Le zone agricole di montagna rappresentano territori marginali molto sensibili nei confronti di qualsiasi fattore che tenda ad interagire con esse e si caratterizzano da oggettivi limiti ecologici e da delicati equilibri. A causa dell elevata altitudine, della pendenza delle superfici aziendali utilizzate tradizionalmente per l allevamento di tipo estensivo e delle difficili condizioni climatiche in cui operare, la produzione foraggiera è di modesta entità e conseguentemente di scarso rilievo sono anche i redditi aziendali. Le attività agricole nelle zone montane risentono di un gap significativo rispetto a quelle delle fertili pianure delle regioni confinanti. Maggiori rischi in caso di momenti congiunturali negativi dei mercati ed una minore competitività del sistema agricolo nel suo complesso sono pertanto da mettere in evidenza come fattori di debolezza in grado di portare al progressivo abbandono di questi territori. La permanenza di un agricoltura di tipo estensivo e tradizionale, consente invece di preservare il paesaggio tradizionale, di conservare gli equilibri idrogeologici esistenti, di preservare il territorio da eventi franosi e alluvionali in grado di compromettere seriamente l ambiente e la sua biodiversità. La concessione di tale contributo copre l intera gamma di peculiarità geo-morfologiche, climatiche, ecologiche e socio-economiche e costituisce un concreto riconoscimento del ruolo dell agricoltore di montagna nella sua continua ricerca di un adeguato equilibrio tra attività economiche ed esigenze di protezione dell ambiente. L obiettivo della misura consiste quindi nel mantenimento di un agricoltura estensiva e rispettosa dell ambiente nelle zone di montagna. La misura intende compensare gli svantaggi naturali e il conseguente minore reddito degli imprenditori attraverso la concessione di un premio che permetta di tener conto delle difficoltà legate alle condizioni geo-morfologiche, climatiche, ecologiche e socioeconomiche oggettive delle zone di montagna. Rilevazione dei punti di svantaggio delle imprese agricole situate in zona di montagna: La Ripartizione Agricoltura, in collaborazione con la Ripartizione Foreste, ha eseguito il calcolo dei punti di svantaggio per le aziende agricole che dispongono di superfici coltivate a foraggiere. Tale punteggio rispecchia il reale e naturale grado di svantaggio di ogni singola azienda e viene assegnato secondo i seguenti criteri (che verranno precisati con Delibera della Giunta provinciale): pendenza delle superfici foraggiere; altitudine delle superfici foraggiere; accessibilità dell azienda; grado di accorpamento delle superfici; distanza del centro aziendale principale rispetto alla località abitata più vicina. Descrizione della misura e calcolo del contributo: L indennità compensativa è costituita da un contributo versato annualmente, a fronte dell impegno da parte del richiedente di proseguire l attività agricola per almeno cinque anni a partire dal primo anno di presentazione della domanda. Sono previste eccezioni esclusivamente nei seguenti casi: forza maggiore, cessione dell azienda, revoca del contratto di affitto o di comodato. La base di calcolo del contributo è costituita dalla superficie agricola ammissibile, così definita: prati sfalciati almeno 1 volta ogni due anni = x 0,50 10

11 prati sfalciati almeno 1 volta all anno = x 1,00 foraggere avvicendate = x 1,00 carico d alpeggio espresso in superficie (ha) = superficie d'alpeggio riferita alle giornate effettive di pascolo eseguito nel rispetto del carico di 0,4 UBA/ha pascoli aziendali = x 0,40 Criteri di ammissibilità - superfici ammissibili a premio: la superficie minima ammissibile a premio è almeno pari ad 1,00 Ha. Per prati sono prese in considerazione particelle catastali o loro porzioni investite a prato e a foraggere avvicendate con un inclinazione ed un altitudine minime definite con specifica delibera di Giunta provinciale. Come superficie ammissibile vengono prese in considerazione le particelle risultanti dall Anagrafe provinciale delle imprese agricole. L importo annuale ammonta ad un importo compreso tra 25,00 e 250,00 per ettaro di superficie agricola ammissibile; l importo è scaglionato: in base ai punti di svantaggio assegnati alle singole particelle agricole investite a prato e a foraggere avvicendate; in base ai punti di svantaggio assegnati alla azienda agricola corrispondente. Il calcolo è degressivo, nel senso che all aumento della superficie ammissibile a finanziamento corrisponde una minore ponderazione del contributo per punti di svantaggio. Non è ammissibile la liquidazione di importi inferiori a 50,00. Calcolo del contributo: L importo medio liquidato per ettaro (dati statistici relativi al periodo ) è pari a 160. Il contributo deriva dalla sommatoria di tre importi parziali: A) L importo parziale A è il prodotto della sommatoria della superficie ammissibile investita a prato e a foraggere avvicendate (con un inclinazione ed un altitudine minime definite con specifica delibera di Giunta provinciale) per un importo in per ettaro. Questo importo in è elaborato da una funzione collegata ai punti di svantaggio delle singole porzioni di particelle. Questi punti di svantaggio risultano dall inclinazione e dall altitudine delle superfici. La funzione è una retta e può essere modificata negli anni secondo le disponibilità finanziarie. La parte A incide per un 65% del totale (importo parziale A medio liquidato per ettaro (dati statistici relativi al periodo ) è pari a 104 ). B) L importo parziale B è il prodotto della sommatoria delle superfici aventi diritto a premio per un importo in. Questo importo in è elaborato da una funzione collegata ai punti di svantaggio attribuiti alle singole aziende agricole. Questi punti di svantaggio fanno riferimento al grado di difficoltà di accesso all azienda, alla frammentazione delle superfici foraggiere facenti parte dell azienda e alla distanza tra il centro aziendale principale e il più vicino centro abitato. La funzione è una parabola e può essere modificata negli anni a secondo dalle disponibilità finanziarie. Questo importo ha una funzione a scala con l aumento della superficie ammissibile a contributo, come da tabella: Superficie ammissibile a contributo in ha % di ponderazione della superficie ammissibile secondo funzione punti di svantaggio 1,0 15, ,1 20, ,1 50,0 60 Più di 50,0 40 La parte B incide per un 25% del totale (importo parziale B medio liquidato per ettaro (dati statistici relativi al periodo ) è pari a 40 ). C) L importo parziale C esprime gli svantaggi logistici di un impresa agricola nel conferimento dei prodotti agricoli ad una azienda di trasformazione alimentare. Questo importo parziale risulta dal prodotto dei giorni di conferimento di prodotti agricoli, per la distanza al più vicino luogo di conferimento e per il dislivello altimetrico fra il centro aziendale principale ed il luogo di conferimento. La parte C incide per un 10% del totale (importo parziale C medio liquidato per ettaro (dati statistici Beneficiari Impegni da rispettare Zone di intervento Possono presentare domanda per l indennità compensativa, i soggetti iscritti nell Anagrafe provinciale delle imprese agricole come imprenditori agricoli o come persone fisiche o giuridiche, la cui impresa comprenda almeno una superficie ammissibile di 1,0 ettaro e che disponga di un carico di bestiame di almeno 0,4 UBA per ettaro ammissibile. Il carico di bestiame è calcolato con le stesse modalità indicate per la misura 214 (pagamenti agroambientali, intervento 1 colture foraggere). Il richiedente è tenuto al rispetto dei seguenti impegni: 1. coltivazione (sfalcio e asporto e/o pascolamento) delle superfici dichiarate; 2. rispetto degli impegni ai sensi della deliberazione della Giunta Provinciale n 570 del , relativa alla disciplina del regime di condizionalità. Si precisa che i requisiti relativi all osservanza della condizionalità sono quelli previsti tanto dal Regolamento (CE) n.1782/2003, quanto dal Decreto Ministeriale del 21 dicembre 2006 n.12541, recante disciplina del regime di condizionalità dei pagamenti della PAC; 3. proseguimento dell attività agricola per almeno 5 anni. La misura è applicata sulla superficie dei Comuni della Provincia Autonoma di Bolzano classificati come zona svantaggiata ai sensi della Direttiva del Consiglio dell Unione Europea n 75/268/UE del 28 aprile 1975 o successive modifiche ed integrazioni. Le zone svantaggiate sono le stesse del periodo di programmazione L elenco dei Comuni è il seguente: Elenco delle zone svantaggiate ai sensi della Direttiva 75/268/CEE del 28 aprile 1975: Comuni totalmente delimitati: N. Superficie Superficie territoriale Comuni N. Comuni territoriale (ettari) (ettari) 1 Aldino Plaus

12 Ammontare e tipologia dell aiuto 2 Anterivo Ponte Gardena Avelengo Prato allo Stelvio Badia Predoi Barbiano Proves Braies Racines Brennero Rasun Anterselva Bressanone Renon Brunico Rifiano Caines Rio di Pusteria Campo di Trens Rodengo Campo Tures S. Candido Castelbello Ciardes Santa Cristina Valgardena Castelrotto S. Felice Chienes S. Genesio Atesino Chiusa S. Leonardo in Passiria Cornedo all Isarco S. Lorenzo in Sebato Cortaccia S. Martino in Badia Cortina all Adige S. Martino in Passiria Corvara di Badia S. Pancrazio Curon Venosta Sarentino Dobbiaco Scena Falzes Selva dei Molini Fié Selva di Valgardena Fortezza Senale Funes Senales Gais Sesto Gargazzone Silandro Glorenza Sluderno Laces Stelvio Lajon Terento Lasa Tesimo Lauregno Tires La Valle Tirolo Luson Trodena Malles Venosta Tubre Marebbe Ultimo Martello Vadena Meltina Valdaora Monguelfo Val di Vizze Montagna Valle Aurina Moso in Passiria Valle di Casies Nalles Vandoies Naturno Varna Naz Sciaves Velturno Nova Levante Verano Nova Ponente Villabassa Ortisei Villandro Parcines Vipiteno Perca 3028 Sommano Comuni parzialmente delimitati: N. Comuni Superficie territoriale (ettari) Superficie delimitata (ettari) 1 Andriano Appiano Bolzano Bronzolo Caldaro Cermes Egna Lagundo Laives Lana Magré all Adige Marlengo Merano Ora Postal Salorno Terlano Termeno Sommano Le superfici ammissibili a premio, situate in Province, Regioni o Stati confinanti e che appartengono ad aziende aventi sede nella Provincia Autonoma di Bolzano, delle quali costituiscono parte integrante, possono essere riconosciute, a condizione che la Provincia Autonoma di Bolzano abbia stipulato un accordo in tal senso con le Province, Regioni o Stati confinanti, al fine di evitare una doppia liquidazione del contributo per la stessa superficie ed allo scopo di regolamentare l esecuzione dei sopralluoghi. Si stima che più di ettari di superficie ammissibile a premio ai sensi della presente misura ricadano in zone naturalistiche di pregio all interno dei siti Natura 2000 provinciali. Premi annuali a totale carico pubblico (100%). 12

13 Aree rurali di attuazione Supporto pubblico, aiuto pubblico EU e nazionale Aiuti di stato supplementari (Top Up) Norme transitorie (stima delle risorse finanziarie) Uffici responsabili Procedura amministrativa Capoluogo provinciale (A); Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (D). costo totale (inclusi trascinamenti) spesa pubblica totale % spesa pubblica QUOTA FEASR % quota FEASR su pubblico QUOTA STATO % quota STATO su pubblico QUOTA BOLZANO % quota BOLZANO su pubblico spesa privata ,00% ,00% ,00% - 0,00% - 1) È previsto un finanziamento supplementare, con le medesime condizioni sopra descritte, con fondi provinciali, finalizzato unicamente ad estendere il numero dei potenziali beneficiari finali che potranno aderire alla misura stessa (con il finanziamento supplementare non verrà infatti incrementato l ammontare dell aiuto per ettaro). L importo previsto è pari a ,00. 2) Altri Enti pubblici (come Comuni, ecc.) possono erogare un premio aggiuntivo con mezzi finanziari propri rispettando i criteri di ammissione al premio contenuti in questa misura e senza superare il premio massimo consentito per ettaro. Dopo i controlli amministrativi saranno trasmessi agli Enti pubblici interessati gli elenchi degli imprenditori agricoli aventi diritto al premio con indicazione degli ha ammessi. Questi Enti a loro volta invieranno alla Ripartizione agricoltura un elenco dell ammontare del premio aggiuntivo riferito alle singole aziende prima dell erogazione stessa. L importo previsto è pari a ,00. Il finanziamento supplementare viene concesso secondo le condizioni previste nella scheda di notifica III.12.D. Si ritiene di dover utilizzare le norme transitorie previste dal Reg. (CE) n. 1320/2006 per la presente misura, dal momento che premi relativi all indennità compensativa della vecchia programmazione relativi al bilancio 2006 non sono stati liquidati. Gli importi non pagati ammontano a: Importo pubblico totale: ,00 ; Quota UE: ,24 ; Quota Stato: ,76. Ufficio fondi strutturali UE in agricoltura. La procedura viene descritta nell allegato Procedure. Misura Pagamenti per imprenditori agricoli per gli svantaggi naturali presenti nelle zone di montagna; pagamenti agroambientali. Articolo e paragrafo del Articolo 36 Regolamento (CE) (a) n.1698/2005 (i), (iv) Codice 211 e 214 Ripartizione/Ufficio responsabile Il coordinamento delle misure è affidato all Ufficio Fondo strutturali UE in agricoltura ; I responsabili amministrativi dell attuazione dei singoli interventi sono: per la misura 211: l Ufficio Fondi strutturali UE in agricoltura. Informazione e pubblicità Criteri di ammissibilità Modalità di presentazione delle domande Iter di approvazione delle singole domande Viene assicurata attraverso i seguenti canali: pubblicazioni specifiche, curate direttamente dall Amministrazione provinciale comunicati stampa diffusi sui quotidiani locali di lingua italiana e tedesca comunicati radiofonici, diffusi in trasmissioni locali specializzate destinate agli agricoltori pubblicazione sull apposito sito internet dell Amministrazione provinciale ( pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del PSR e dei relativi atti amministrativi più rilevanti consulenza ed assistenza tecnica specifica, curata direttamente dall Amministrazione provinciale ( Gruppo di consulenza per l agricoltura di montagna ) coinvolgimento delle Organizzazioni professionali (Unione Agricoltori e Coltivatori diretti provinciali, Federazione provinciale Coltivatori diretti, Federazioni provinciali allevatori) comunicazioni personalizzate ai singoli agricoltori. L ammissibilità delle domande è subordinata al rispetto dei requisiti previsti dal regolamento CE n.1698/2005, dalle relative norme attuative e dai singoli interventi della presente misura. Per la compilazione della domanda, l interessato puó avvalersi dell assistenza di un C.A.A. (Centro di Assistenza Agricolo), a cui la Provincia Autonoma di Bolzano affida con regolare bando di gara il servizio di raccolta delle domande di adesione iniziale e delle domande di modifica. Il servizio fornito dal C.A.A. comprende in particolare: - la consulenza e l assistenza al richiedente nella compilazione della domanda - la compilazione ed eventuale stampa del modulo di domanda - la predisposizione di tutti gli allegati eventualmente necessari - la verifica e la validazione dei dati forniti dal richiedente, anche mediante il controllo incrociato degli stessi con banche dati ufficiali - l eventuale correzione o integrazione di domande che in fase istruttoria risultino incomplete o non correttamente compilate. Ogni richiedente sottoscrive inoltre una delega con cui conferisce mandato di rappresentanza al C.A.A. per la presentazione della domanda. Tale documento rimane agli atti presso il C.A.A. stesso. Tutte le domande di premio firmate dai richiedenti, nonché i relativi allegati, vengono inoltrate dal C.A.A., entro il termine stabilito annualmente con apposito provvedimento dall Amministrazione provinciale, ai singoli uffici provinciali che ne curano l istruttoria. Istruttoria: L istruttoria delle domande è affidata ai singoli uffici responsabili dell iter amministrativo per ogni singola tipologia d intervento e si articola nelle seguenti fasi: 1. presa in carico e protocollazione delle domande: 13

14 2. controllo amministrativo: viene eseguito sulla totalità delle domande presentate e comprende le seguenti verifiche: - presenza della firma del richiedente, completezza e correttezza dei dati anagrafici e catastali - presenza di tutti gli allegati eventualmente necessari - verifica e risoluzione delle anomalie evidenziate da apposita lista informatizzata di controllo, nonché di quelle eventualmente segnalate dall AgEA e, successivamente al 16 ottobre 2008, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale n del 10 ottobre 2008, da parte dell Organismo Pagatore Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano. Le domande che presentano anomalie non ancora risolte vengono sospese, in modo da evitarne la liquidazione, mentre quelle che presentano anomalie non risolvibili vengono respinte e sottoposte ove previsto - all applicazione delle sanzioni e dei recuperi - verifica amministrativa del rispetto dell impegno pluriennale: per la misura 214 Pagamenti agroambientali tale verifica consiste nell invio, a tutti i richiedenti titolari di una domanda in corso di impegno, di una comunicazione contenente i dati riepilogativi dell impegno assunto, nonché l invito a notificare eventuali modifiche di tali dati entro la scadenza e con le modalità stabilite. La comunicazione informa inoltre il richiedente che la mancata modifica dei dati corrisponde ad un esplicita conferma dei dati indicati in domanda. Tale comunicazione, inviata ogni anno dall Ufficio istruttore a ciascun richiedente per tutte le campagne successive all anno di presentazione della domanda di adesione iniziale, può sostituire l obbligo da parte del richiedente di presentare una domanda annuale di pagamento. Liquidazione Revoca della domanda ed applicazione delle sanzioni Separazione delle funzioni 3. controllo in loco: viene effettuato su un campione di almeno il 5% delle domande presentate, estratto con apposita procedura informatizzata rispettando i principi della selezione aleatoria con analisi di rischio. Il controllo in loco è eseguito dal personale della Ripartizione provinciale Foreste, che redige un apposito verbale di accertamento che viene trasmesso in copia al richiedente ed all ufficio istruttore. Le domande estratte a campione vengono sospese, in modo da evitarne la liquidazione finché non è disponibile l esito positivo del sopralluogo. L esito parzialmente o totalmente negativo del sopralluogo determina il respingimento della domanda da parte dell ufficio istruttore e ove previsto l applicazione delle sanzioni e dei recuperi. La liquidazione ai beneficiari finali delle domande che hanno positivamente superato la fase istruttoria prevede le seguenti operazioni: 1. predisposizione dell elenco di liquidazione e verifica, a cura dell ufficio istruttore, della corrispondenza dei dati in esso indicati con quelli di ogni singola domanda ammessa a premio 2. invio all AGEA e, successivamente al 16 ottobre 2008, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale n del 10 ottobre 2008, da parte dell Organismo Pagatore Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano, dell elenco di liquidazione in formato cartaceo e su supporto magnetico 3. archiviazione dell elenco di liquidazione 4. pagamento dei premi ai singoli beneficiari finali a cura dell AGEA e, successivamente al 16 ottobre 2008, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale n del 10 ottobre 2008, da parte dell Organismo Pagatore Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano Il pagamento dei premi è effettuato solo dopo che siano stati portati a termine i controlli sui criteri di ammissibilità. L Amministrazione provinciale può tuttavia decidere il pagamento di un anticipo fino al 70% dell importo spettante a ciascun beneficiario, da eseguirsi dopo il compimento dei controlli amministrativi. Nel caso in cui, tanto in fase istruttoria che in corso di impegno, il competente ufficio istruttore accerti, attraverso un controllo amministrativo o in base all esito di un controllo in loco, la mancanza o il venir meno dei requisiti e/o delle condizioni previste per la concessione del premio, si osserva la seguente procedura: 1. sospensione della domanda 2. avvio del procedimento di revoca l ufficio istruttore notifica al beneficiario l avvio del procedimento di revoca, contenente l invito a fornire chiarimenti o ulteriore documentazione entro 30 giorni dalla data di ricevimento, pena la pronuncia della decadenza parziale o totale della domanda di premio 3. accertamento definitivo qualora il beneficiario fornisca i chiarimenti o l ulteriore documentazione richiesta, l ufficio istruttore procede ad un ulteriore verifica, rinviando eventualmente l accertamento definitivo alla Commissione per il riesame 4. revoca la Giunta Provinciale dispone con propria deliberazione il respingimento o la decadenza della domanda di premio 5. notifica all interessato l ufficio istruttore notifica all interessato la revoca della domanda, indicando le motivazioni che hanno determinato la revoca stessa, la quantificazione delle somme eventualmente da restituire con i relativi interessi, l invito a provvedere alla restituzione degli importi entro 30 giorni, nonché la possibilità da parte dell interessato di presentare ricorso al T.A.R. entro 60 giorni 6. applicazione delle sanzioni e di recuperi in caso di revoca parziale o totale, l ufficio istruttore provvede ad applicare le sanzioni ed i recuperi previsti dalla vigente normativa comunitaria, nazionale e provinciale. La presentazione di una denuncia a carico del richiedente per violazioni delle norme inerenti la tutela dell ambiente, la protezione degli animali e l igiene, viene regolata come previsto dalla vigente normativa comunitaria, nazionale e provinciale. L intero procedimento di gestione e di controllo garantisce una chiara ripartizione e separazione delle funzioni tra i seguenti diversi soggetti che intervengono nelle varie fasi: 1) Centro di Assistenza Agricola (C.A.A.) Organismo riconosciuto a cui, sulla base di un regolare bando di gara, l Amministrazione provinciale affida il servizio di raccolta ed inoltro all Amministrazione stessa delle domande di adesione iniziale, di modifica e di conferma annuale. Il bando di gara specifica modalità e tempi di esecuzione del servizio 2) Uffici istruttori Uffici dell Amministrazione provinciale responsabili dell istruttoria delle domande sotto il profilo amministrativo (presa in carico ed archiviazione, controllo amministrativo, predisposizione ed invio degli elenchi di liquidazione, gestione delle procedure di revoca, applicazione delle sanzioni) 3) Stazioni Forestali Uffici periferici della Ripartizione provinciale Foreste, il cui personale che gode dello status giuridico di polizia giudiziaria è responsabile dell effettuazione dei controlli in loco e della compilazione dei relativi verbali di 14

15 Informatizzazione Direttive su gestione e controllo delle domande Adozione di Fascicolo aziendale e domanda unica accertamento 4) Organismo Pagatore Organismo responsabile dell esecuzione dei pagamenti ai beneficiari finali. Tale funzione è svolta da AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e, successivamente al 16 ottobre 2008, data di entrata in vigore del Decreto Ministeriale n del 10 ottobre 2008, dall Organismo Pagatore Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano. La gestione di ogni singola domanda è eseguita attraverso uno specifico programma informatizzato, che consente in ogni momento di ricostruirne il percorso storico a partire dal momento della presentazione, nonché le operazioni eseguite per ciascuna campagna a carico della domanda stessa. Il programma informatizzato, in cui sono inseriti tutti i dati di ciascuna domanda, è collegato con la Anagrafe provinciale delle imprese agricole, nella quale sono rilevate tutte le aziende agricole della provincia. Le direttive riguardanti le modalità di gestione e controllo delle domande sono stabilite con apposito provvedimento dall Amministrazione provinciale, in conformità con le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e provinciali. In previsione della costituzione del fascicolo aziendale e della domanda unica di premio per le misure 211 e 214, l Amministrazione provinciale si riserva di introdurre gradualmente le opportune modifiche della procedura sopra descritta, al fine di semplificare e snellire l intero procedimento amministrativo. Tali modifiche verranno tempestivamente comunicate ai competenti Servizi dell Unione Europea. 5) Ripartizione delle competenze tra Autorità di Gestione e OPPAB e attività delegate alle Ripartizioni provinciali Talune funzioni di competenza dell OPPAB, nel rispetto dell allegato 1 al Regolamento (CE) n. 885/2006, possono essere dallo stesso delegate ad altri soggetti; si rappresenta, nello schema alla pagina seguente, il complesso delle attività affidate, tramite convenzione, alle Ripartizioni provinciali. L attività di ricezione delle domande di pagamento e contestuale inserimento nel sistema informatico messo a disposizione da parte dell AdG e di OPPAB viene svolta dai centri autorizzati di assistenza agricola di cui al DM 27 marzo 2008 convenzionati con OPPAB. Protocollo d intesa OPPAB Ripartizioni provinciali In base al Protocollo d intesa stipulato tra L OPPAB e le Ripartizioni provinciali, l attivitá di istruttoria e controllo della domanda di pagamento viene svolta da parte di strutture delle Ripartizioni provinciali. L AdG individua gli uffici responsabili per le singole fasi procedurali quali ricevimento, istruttoria, controllo e approvazione (elenco di liquidazione) delle domande di aiuto. L OPPAB predispone i manuali e linee guida per l operatività di sua competenza e mette a disposizione tutta la modulistica per il corretto tracciamento delle attività svolte in delega; l OPPAB effettua controlli di secondo livello per verificare il corretto funzionamento e l applicazione di quanto stipulato nel protocollo d intesa, tramite il quale sono affidate le attività. 15

16 SVILUPPO RURALE ATTIVITA' RUOLI E COMPETENZE Misure a superficie SOGGETTI RESPONSABILI FASE ATTIVITA' AUTORITA' DI GESTIONE ORGANISMO PAGATORE Attività afidata alle Ripartizioni provinciali Piano di Sviluppo Rurale Pubblicazione eventuale bando di partecipazione PREDISPOSIZIONE Definizione procedure in materia di ricezione, registrazione e trattamento delle domande di aiuto Definizione procedure in materia di ricezione, registrazione e trattamento delle domande di pagamento Gestione date di apertura e chiusura eventuali Bandi domande di aiuto Fissazione data ultima di presentazione domande di pagamento (da regolamento a partire dal 2008) Costituzione Aggiornamento fascicolo aziendale RACCOLTA Ricezione delle domande di aiuto Ricezione delle domande di pagamento CONTROLLO AMMINISTRATIVO ED ISTRUTTORIA DOMANDE DI AIUTO Presa in carico delle domande: Registrazione nel SIAN del numero di protocollo e della data di ricezione della domanda di aiuto Controlli Sistema Integrato Gestione e Controllo (SIGC) 16

17 Verifica impegni e criteri di ammissibilità delle domande definiti dalla normativa comunitaria, nei PSR e nei Bandi: Controllo preliminare delle domande di aiuto, mediante il quale si individuano le domande ricevibili (verifica della completezza delle informazioni richieste, presenza della firma, presenza in allegato della documentazione prevista etc.) e verifica amministrativa del rispetto della normativa comunitaria, degli impegni essenziali ed accessori definiti nel PSR. Valutazione domande e determinazione delle domande ammissibili e non ammissibili: Approvazione, entro i termini stabiliti: - delle domande di aiuto ammissibili al contributo con i relativi punteggi; - dell elenco delle domande di aiuto non ammissibili, per le quali vengono specificati i motivi della decisione. Elenco domande di aiuto ammesse e non ammesse: Approvazione formale (deliberazione o decreto) degli elenchi delle domande di aiuto ammesse e non ammesse Comunicazione ai richiedenti domande di aiuto non ammesse: Comunicazione formale dell esito negativo delle compiute verifiche e valutazioni ai titolari delle domande di aiuto non ammesse. L'Autorità di gestione stabilisce le forme e i tempi dell eventuale riesame. Riesame delle domande di aiuto non ammesse e comunicazione agli interessati degli esiti del riesame: In relazione alle domande di aiuto non ammesse, i richiedenti presentano istanza di riesame nelle forme e nei tempi stabiliti dall Autorità di gestione (l esito delle determinazioni è comunicato agli interessati, ovvero reso noto mediante pubblicazione all Albo). Definizione controlli amministrativi e criteri di risoluzione delle anomalie Controlli Sistema Integrato Gestione e Controllo (SIGC) CONTROLLO AMMINISTRATIVO ED ISTRUTTORIA DOMANDE DI PAGAMENTO Risoluzione anomalie Verifica impegni e criteri di ammissibilità definiti dalla normativa comunitaria, nei PSR e nei Bandi (Comunicati dall'autorità di gestione all'organismo pagatore) Riesame domande in contenzioso amministrativo Controlli in loco Definizione criteri di estrazione del Campione Comunicazione all'organismo Pagatore di eventuali criteri aggiuntivi per l'estrazione del campione, specifici rispetto al PSR Estrazione del campione utilizzando lo strumento informativo messo a disposizione dal SIAN Esecuzione dei controlli oggettivi (Controlli superficie e condizionalità) ed acquisizione degli esiti 17

18 Esecuzione dei controlli oggettivi di ammissibilità definiti dalla normativa comunitaria e nel PSR ed acquisizione degli esiti Riesame domande campione: Risoluzione delle anomalie risultanti dai controlli in loco, laddove applicabile PAGAMENTO Autorizzazione al pagamento: Autorizzazione, in base al nulla osta da parte delle Ripartizioni provinciali, al pagamento delle aziende, garantendo la conformità dei pagamenti alla normativa comunitaria e nazionale, nonché alle condizioni specifiche previste nel PSR Esecuzione e contabilizzazione del pagamento Monitoraggio trimestrale MONTORAGGIO E RENDICONTAZIONE Relazione annuale Rendicontazione della spesa all'organismo di coordinamento N.B. La delegabilità delle attività proprie dell'organismo pagatore è ammissibile nei confronti delle strutture amministrative delle Regioni o Province autonome anche nell'ipotesi che l'organismo pagatore venga istituito quale struttura funzionalmente indipendente all'interno della medesima amministrazione regionale o provinciale, come approvato dalla Conferenza Sato/Regioni il ) Procedimento amministrativo Ulteriori indicazioni rispetto a quelle fornite di seguito sono contenute nelle DIRETTIVE DI APPLICAZIONE PER LE MISURE 211 E 214 approvate con deliberazione della Giunta provinciale n del 06/09/2011 e sue successive integrazioni (deliberazione n del 19/12/2011, n del 30/07/2012, n del 26/11/2012, n del 27/12/2012 e n.1312 del 09/09/2013) e che sono integralmente applicabili, al pari di successive deliberazioni, se non in contrasto con quanto contenuto nel presente manuale. Al fine di garantire la necessaria trasparenza, il manuale delle procedure individua in modo dettagliato le fasi procedurali della misura 211 del PSR. Il dossier informatizzato di ciascuna domanda di contributo permette di tracciare le diverse fasi del procedimento ed i relativi responsabili, individuando sinteticamente i principali passaggi amministrativi svolti sulla domanda, a partire dall entrata della stessa nel sistema di gestione e controllo fino al riscontro finale degli impegni assunti, inclusi i controlli amministrativi ed in loco. In fase di elaborazione delle liste di liquidazione, il sistema permette di elaborare una check-list che attesti la regolarità della fase istruttoria per tutte le domande liquidabili, ed una check-list che attesti la regolarità anche della fase di revisione sull 1% delle domande liquidabili. La check-list di istruttoria e quella di revisione sono riportate in allegato. 6.1) Fascicolo aziendale La costituzione del fascicolo aziendale è obbligatoria ai sensi del D.P.R. n. 503 del 01/12/1999. Il fascicolo aziendale è anche costituito con le modalità di cui al Decreto del Presidente della Provincia 9 marzo 2007, n. 22, recante il Regolamento disciplinante il contenuto e la gestione dell anagrafe provinciale delle imprese agricole ed è parte integrante dell anagrafe stessa, istituita presso la Ripartizione provinciale Agricoltura. Nessuna domanda di aiuto può essere approvata 18

19 formalmente senza che sia stato precedentemente costituito o aggiornato il fascicolo aziendale del soggetto richiedente. La gestione del fascicolo aziendale elettronico è demandata alle Ripartizioni 32 Foreste e 31 Agricoltura, che si uniformano al manuale di gestione del fascicolo che è predisposto dall OPPAB. I CAA provvedono direttamente o trasmettendo le relative informazioni, alle Ripartizioni provinciali nella gestione dei dati dei fascicoli aziendali, in particolar modo dei dati anagrafici (documento di riconoscimento, IBAN e ufficio CAA responsabile). Sono richiedibili in domanda unicamente le superfici presenti nel fascicolo aziendale (SIAF) comprese quelle condotte tramite uso oggettivo. Tali superfici, verificate a seguito dell aggiornamento generale avvenuto nella seconda metà dell anno 2013, possono confluire nel sistema di controllo ed essere considerate al fine del calcolo dell esito per l anno ) Domanda di aiuto La domanda di aiuto (art. 3 del Reg. (UE) n. 65/2011) è di competenza dell AdG, che è responsabile dell istruttoria e della verifica dell ammissibilità delle domande. La domanda di aiuto costituisce al tempo stesso domanda di pagamento ) Modulistica della domanda di aiuto/pagamento La presentazione delle domande d aiuto/pagamento avviene con la modulistica predisposta da OPPAB in accordo con l AdG ed il relativo modello è riportato in allegato. La modulistica indicata è valida per le domande iniziali e di modifica presentate tramite l applicativo informatico per il mezzo dei Centri di assistenza agricola e per la sola domanda iniziale presentata direttamente dall agricoltore all OPPAB sul modello cartaceo. Le domande di rinuncia completa, parziale o di modifica possono essere presentate su un modello semplificato o essere inviate in forma libera purchè siano sempre contenute le seguenti informazioni: - Riferimento completi del richiedente - Riferimenti alla domanda che si intende variare/rinunciare - Indicazioni in merito alle sezioni o parti che si intendono variare con eventuale dettaglio delle particelle. Le domande, inviate mediante raccomandata senza avviso di ricevimento, possono essere inviate ai seguenti indirizzi: Provincia autonoma di Bolzano Ripartizione 31 Agricoltura PSR/LEP (Reg./Ver. CE 1698/05) VIA BRENNERO-BRENNERSTR BOLZANO/BOZEN OPPAB PSR/LEP (Reg./Ver. CE 1698/05) VIA DR. JULIUS PERATHONER DR. JULIUS PERATHONER STRASSE BOLZANO/BOZEN Alle domande di revoca o di modifica deve essere sempre allegata una copia di un documento di riconoscimento. 19

20 6.2.2) Presentazione delle domande L OPPAB e l AdG hanno deciso di avvalersi del sistema informatico LAFIS quale strumento informatico di presentazione delle domande. Le domande di aiuto e di pagamento devono essere presentate all Organismo Pagatore provinciale dalle aziende agricole, persone fisiche e giuridiche per il tramite: o dei CAA (Centri autorizzati di assistenza agricola ai sensi del DM 27 marzo 2008) a cui OPPAB ha affidato il servizio di raccolta; o direttamente dal richiedente all Organismo Pagatore provinciale o all Autorità di gestione del PSR mediante invio del modello firmato con raccomandata senza avviso di ricevimento utilizzando il modello di domanda cartacea scaricabile dal sistema informatico. Nel caso di invio diretto da parte dell agricoltore, che non si avvale di un CAA, sulla busta deve essere indicato l indirizzo di destinazione di cui sopra, riportato nel seguente modo: OPPAB PSR/LEP (Reg./Ver. CE 1698/05) VIA DR. JULIUS PERATHONER DR. JULIUS PERATHONER STRASSE BOLZANO/BOZEN Provincia autonoma di Bolzano Ripartizione 31 Agricoltura PSR/LEP (Reg./Ver. CE 1698/05) VIA BRENNERO-BRENNERSTR BOLZANO/BOZEN L elenco dei CAA convenzionati e delle sedi operative ove presentare le domande sono disponibili nel sito dell organismo pagatore. Sono di competenza del CAA: - la ricezione delle domande presentate dai richiedenti e il loro inserimento nel sistema informatizzato messo a disposizione da OPPAB e AdG; - la stampa del modulo di domanda e la sua protocollazione nel registro di protocollo di OPPAB; - l identificazione del richiedente firmatario della domanda; e la verifica della ricevibilità delle domande (presenza di tutti i dati richiesti, della firma del richiedente, di una copia del documento di identità, di tutti gli eventuali allegati, della protocollazione); - la corretta archiviazione dei moduli cartacei di domanda debitamente sottoscritti dai richiedenti. Per ogni singola domanda, il CAA crea un fascicolo contenente tutta la documentazione che ad essa si riferisce (domanda firmata, copia di un documento di identità, eventuali allegati, mandato di rappresentanza firmato dal richiedente). Tali fascicoli devono riportare in copertina i dati principali della domanda e devono essere resi prontamente reperibili in caso di controllo. - gli ulteriori controlli specifici demandati al CAA dalla convenzione in vigore. Il CAA è tenuto al rispetto delle disposizioni relative alla sicurezza informatica ed al conflitto di interessi (ogni operatore si obbliga alla sottoscrizione di un apposito modello relativo al conflitto di interessi). II competente ufficio della Ripartizione 31 e l organismo pagatore accedono alle domande di aiuto/pagamento tramite l applicativo informatico sul quale confluiscono le domande raccolte dal 20

21 CAA, che permette sia la visualizzazione che la stampa di una copia cartacea delle domande stesse ) Date di presentazione La domanda deve essere presentata entro il 15 maggio, nel caso in cui la data del 15 maggio fosse festiva, il termine viene posticipato al primo giorno lavorativo. Pertanto le date di presentazione delle domande all'oppab previste per la campagna 2014 sono: a) presentazione domanda: 15 maggio 2014; b) domande di modifica ai sensi dell'art. 14 del Reg. (CE) n. 1122/09: 03 giugno 2014; c) domande di revoca parziale ai sensi dell art. 25 del Reg. (CE) n. 1122/09: fino al momento della comunicazione dell irregolarità da parte dell OPPAB. d) comunicazioni cause di forza maggiore e circostanze eccezionali: possono essere presentate in qualsiasi momento; e) Le domande possono essere modificate in qualsiasi momento dopo la presentazione in caso di errori palesi riconosciuti dalle autorità competenti ) Presentazione tardiva della domanda Ai sensi dell art. 23, par. 1 del reg. (CE) 1122/2009, le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio e, quindi, fino al 9 giugno In tal caso, l importo al quale l agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile viene decurtato dell 1% per ogni giorno lavorativo di ritardo. In caso di ritardo superiore a 25 giorni civili, la domanda è considerata irricevibile e all'agricoltore non viene assegnato alcun diritto all'aiuto. Le domande pervenute oltre il 9 giugno 2014 sono irricevibili ) Presentazione tardiva delle domande di modifica ai sensi dell'art. 14 del Reg. (CE) n. 1122/09 Ai sensi dell art. 23, par. 2 del reg. (CE) 1122/2009, la presentazione di una domanda di modifica ai sensi dell art. 14 oltre il termine del 03 giugno 2014 comporta una riduzione dell 1% per giorno lavorativo di ritardo sino all 9 giugno Le suddette domande di modifica pervenute oltre il termine dell 9 giugno 2014, vale a dire oltre il termine ultimo per la presentazione tardiva della domanda unica iniziale, sono irricevibili. 21

22 6.2.6) Presentazione delle domande di revoca parziale ai sensi dell'art. 25 del Reg. (CE) n. 1122/09 Si ricorda che, ai sensi dell articolo 25 del Reg. (CE) n. 1122/2009, una domanda di aiuto può essere revocata, in tutto o in parte, per iscritto in qualsiasi momento. Se l'autorità competente ha già informato l'agricoltore che sono state riscontrate irregolarità nella domanda di aiuto o gli ha comunicato la sua intenzione di svolgere un controllo in loco e se da tale controllo emergono irregolarità, non sono autorizzate revoche con riguardo alle parti della domanda di aiuto che presentano irregolarità ) Domanda di modifica di errori palesi La domanda di modifica di errori palesi può essere presentata in qualsiasi momento e l ufficio istruttore provvede alla variazione dei dati nel sistema informativo previa verifica che l errore sia effettivamente palese. Il responsabile del singolo procedimento provvede alle verifiche del caso e l esito viene riportato in apposita nota interna protocollata il cui riferimento èd inserito nel sistema informativo di riferimento (efin) oltre all indicazione di Errore palese. 7) Rispetto dell impegno pluriennale Nell indennità compensativa 211 sussiste l obbligo per il beneficiario di mantenere l attività agricola per almeno cinque anni a partire dal primo pagamento del premio. Il controllo del mantenimento dell attività agricola nel contesto dell erogazione dei premi comunitari viene svolto dall amministrazione come segue: l azienda deve rimanere iscritta nel registro provinciale delle aziende agricole (APIA); se un azienda rimane in APIA solo con delle superfici minimali, l amministrazione svolgerà ulteriori accertamenti. Come principio generale vale che l impegno dello svolgimento dell attività agricola risulta mantenuto, se le superfici continuano ad essere coltivate (la presentazione della domanda stessa prova la continuità nell attività). Il vincolo temporale di almeno cinque anni dopo l ottenimento del primo pagamento del premio della misura 211 tiene conto anche dei premi erogati nella programmazione precedente PSR ai sensi del reg. CE 1257/1999. Il trasferimento parziale o totale dell impresa agricola è sempre ammissibile purché il subentrante assuma formalmente l impegno per la durata residua. In tal caso il cedente non è tenuto a restituire le somme già percepite ed il subentrante diviene responsabile del rispetto dell impegno per la durata residua. Il soggetto richiedente è tenuto a comunicare tempestivamente tutte le variazioni riguardanti i dati esposti nella domanda e nella documentazione allegata che dovessero intervenire successivamente alla sua presentazione. 7.1) Recesso dall impegno Il recesso parziale o totale dagli impegni assunti con la domanda è possibile in qualsiasi momento del periodo d impegno e la relativa richiesta deve essere inoltrata formalmente al competente ufficio istruttorio. Tuttavia, dal momento in cui l autorità competente ha comunicato al richiedente l esecuzione di un controllo a suo carico, il recesso non è ammesso in relazione alle parti di domanda oggetto di controllo. 22

23 7.2) Compensazione di superfici Qualora nel corso di un controllo in loco si accerti il mancato adempimento di impegni su una superficie per la quale è stato richiesto il premio, l Autorità incaricata del controllo può compensare tale superficie con altra superficie di estensione uguale o maggiore, purchè anch essa facente parte del fascicolo aziendale del richiedente e previo accertamento da parte dell Autorità stessa in merito all ammissibilità della superficie oggetto di sostituzione nonchè all effettivo rispetto degli stessi impegni su tale superficie. Le particelle ad uso oggettivo, generate anche dalla non perfetta sovrapposizione delle immagini ai limiti catastali, possono compensare le superfici richieste in domanda essendo, di fatto, riconducibili alle medesime particelle presenti nel fascicolo aziendale 8) Procedure generali per la gestione e controllo della domanda di aiuto e di pagamento 8.1) SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE E CONTROLLO (SIGC) L OPPAB fa proprio, quale strumento fondamentale del proprio SIGC, il sistema di controllo costituito dall Anagrafe Provinciale delle Imprese Agricole (APIA/geolafis) costituita ai sensi del Decreto del Presidente n. 22/2007 e che costituisce, sulla base di dati certificati dalla pubblica amministrazione, il fascicolo aziendale. La gestione dei dati del fascicolo aziendale in essa contenuti è affidata, con prot. 39.3/72.03/ del 18 settembre 2008, alle Ripartizioni provinciali che si uniformano, nella gestione delle informazioni, al Manuale del Fascicolo aziendale approvato dall OPPAB con Decreto del direttore n. 120 del 13 ottobre 2009 e sue successive variazioni. In particolare il SIGC si compone dei dati GIS contenuti all interno del fascicolo aziendale costituito nell APIA. Il sistema di lavorazione delle informazioni geometriche, dettagliato nel manuale APIA e nel relativo allegato documento THEMATISCHES HANDBUCH ZUR FLÄCHENERHEBUNG MIT GEOLAFIS nella versione attualmente disponibile e successive versioni, fa proprie le indicazioni fornite dall organismo pagatore e costituisce il principale sistema di controllo e riscontro grafico delle dichiarazioni dei produttori contenute nelle domande. Il SIGC viene integrato dalle informazioni contenute nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) che costituisce il secondo pilastro fondamentale di controllo. Il SIAN, gestito dall organismo di coordinamento nazionale (Agea Area coordinamento) fornisce eventuali ulteriori anomalie evidenziate dal proprio sistema di controllo (in particolare le anomalie e le incongruenze evidenziate dall aggregazione delle informazioni fornite da tutti gli organismi pagatori: anomalie di coordinamento). Ulteriori verifiche sono eseguite direttamente nel sistema di gestione delle domande (efin). Le domande per le quali risultano anomalie, sono bloccate sul sistema di gestione delle domande in attesa di verifica e di risoluzione dell anomalia. Il sistema di gestione delle domande (efin) permette di registrare l utente che effettua la modifica nei dati in istruttoria (superfici, parametri o altro); ogni operatore indica la motivazione della modifica in un campo note; non è prevista la compilazione delle check list per ogni domanda essendo il sistema di gestione delle domande sufficientemente dettagliato nei passaggi eseguiti (risulterà comunque sempre stampabile la check list riportante i passaggi effettuati). Al fine di permettere la verifica delle attività da parte di un secondo funzionario, il sistema di gestione delle domande, secondo le indicazioni fornite, ha estratto un campione dell 1% su cui è stata eseguita la revisione dell istruttoria effettuata. Nell ambito del SIGC e dei controlli amministrativi sono effettuati da parte del responsabile della misura gli ulteriori controlli incrociati con le banche dati disponibili (ad esempio la banca dati zootecnica provinciale Lafisvet, quale nodo locale della BDN). 23

24 8.2) Refresh In applicazione del progetto refresh, in generale, si provvede al ricalcolo dell ammissibilità delle domande fino al terzo anno precedente l esecuzione del refresh (anno disponibilità immagine aggiornata). Essendo stato eseguito un volo di aggiornamento nel 2011, il dato di eleggibilità GIS che è stato elaborato su detta immagine da parte degli uffici provinciali responsabili dell esecuzione degli aggiornamenti GIS (Rip. 31 e 32 Agricoltura e Foreste), fornisce l elemento di verifica delle domande presentate per l anno 2013, domande giá presentate con riferimento alla situazione GIS aggiornata dal progetto. Le procedure del refresh 2011 sono state approvate con Atto di approvazione 17/2011 del 9/08/2011 prot Nel corso dell anno 2014 saranno verificate le superfici tramite un ulteriore aggiornamento refresh (immagine anno 2014). 24

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26 8.3) Controllo amministrativo di ammissibilità della domanda Parte determinante del SIGC sono i sistemi di creazione e variazione dei fascicoli aziendali e di raccolta e gestione delle domande; i sistemi citati effettuano i seguenti controlli di ammissibilità: 1. CONTROLLI ESEGUITI NELLA FASE DI ISCRIZIONE DELL IMPRESA NELL ANAGRAFE PROVINCIALE DELLE IMPRESE AGRICOLE (APIA-geoLafis) La persona deve essere presente in Anagrafe Tributaria I titoli di possesso delle superfici diversi dalla proprietà non devono essere scaduti L autorità forestale, previo rilievo in campo, compila il verbale d iscrizione dell impresa, che deve essere sottoscritto dall imprenditore. Il verbale contiene i dati anagrafici dell impresa, le superfici e le colture, come risultato della digitalizzazione; con le modalità contenute nel manuale del fascicolo aziendale e nel DPP 22/07, sono ammissibili creazioni e variazioni dei fascicoli eseguite d ufficio. La somma delle colture digitalizzate su una particella non può essere maggiore della superficie catastale geometrica. Le informazioni alfanumeriche e geometriche delle particelle sono aggiornate direttamente per via informatica con i dati ufficiali del Catasto (ultimo aggiornamento eseguito nel 2013 per alcuni comuni oggetto di aggiornamento del dato da parte del Catasto) I dati digitalizzati vengono incrociati con il modello digitale del terreno, al fine di determinare i valori di altitudine, pendenza, frammentazione e distanza, necessari alla determinazione dei criteri di svantaggio agronomico per singola particella e per azienda nel suo complesso Il sistema esegue un controllo formale delle coordinate bancarie 2. CONTROLLI ESEGUITI NELLA FASE DI COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DESCRIZIONE CONTROLLO Le domande possono essere presentate in via informatica presso i CAA convenzionati o inviate ad OPPAB che provvede all inserimento nell applicazione informatica. L applicazione permette - la compilazione della domanda solo se l impresa è regolarmente iscritta ed attiva in APIA - la creazione di una sola domanda per impresa - la possibilità di creare una domanda di modifica che modifica/sostituisce una precedente domanda - la lavorazione della domanda solo allo stesso utente che l ha creata oppure al profilo super user Nella valorizzazione del campo, il sistema applica le seguenti regole (del tipo: Stato di partenza + Azione utente = Stato di arrivo): - Creazione = CREATA - CREATA + Compilazione = CREATA - CREATA + Crea modulo in bozza = CREATA - CREATA + Annullamento = ANNULLATA - CREATA + Termina compilazione = TERMINATA - TERMINATA + Modulo firmato = FIRMATA - TERMINATA + Riapri compilazione = CREATA - FIRMATA + modifica domanda = SOSTITUITA DA ALTRA DOMANDA - MODIFICA (Creazione) = CREATA - Si aggiungono tutte le combinazioni relative ad una domanda di modifica come per 26

27 domanda iniziale - Creazione (domanda di conferma anno precedente) = CREATA (domanda di conferma) - Si aggiungono tutte le combinazioni relative ad una domanda di conferma come per domanda iniziale L applicazione controlla che i dati delle varie sezioni (Riepilogo, Modalità di pagamento, Bestiame, Superfici, Dati specifici, Monitoraggio) siano compilate rispettando le regole definite. Nel caso in cui tali regole non siano rispettate, l applicazione impedisce sia il salvataggio temporaneo dei dati inseriti, sia la terminazione della compilazione della domanda. L applicazione impedisce le compilazioni, anche parziali, che non rispettano le regole di controllo definite (impedisce di raggiungere lo stato TERMINATA). L applicazione controlla: - che i titoli di possesso delle superfici diverse dalla proprietà non siano scaduti - che la somma delle superfici messe a premio sui diversi interventi sia uguale o minore della Superficie colturale della particella indicata in APIA-geoLafis tenendo conto anche delle relative tare L applicazione controlla i seguenti criteri di ammissibilità della superficie: - la superficie deve essere regolarmente iscritta in APIA - la superficie deve avere una delle seguenti colture: prato (stabile di montagna sfalciato ogni 2 anni), foraggere avvicendate, pascolo aziendale ( Weide nel glossario) + le medesime colture con tare come evidenziato nella successiva matrice di compatibilità - alle superfici di cui al punto precedente si somma il Carico di alpeggio espresso in Ha - la superficie coltivata a prato o foraggere avvicendate deve avere una pendenza di almeno il 20% o un altitudine superiore a m per l applicazione dei punti di svantaggio L applicazione controlla i seguenti criteri per la valorizzazione della superficie effettivamente messa a premio, la quale - può essere compilata solo per le superfici ammissibili per le quali è stata richiesta esplicitamente la messa a premio - è un valore in Ha a 2 decimali, maggiore di 0 e minore o uguale alla Superficie colturale indicata in APIA-geoLafis L applicazione controlla i seguenti criteri di ammissibilità a premio della domanda (solo warning): - almeno 1,00 Ha di superficie ammissibile - carico di bestiame minimo: >= 0,4 UBA/Ha per ciascuna UTE dell impresa Al fine del calcolo del carico del bestiame viene considerata la media annuale delle UBA disponibile in APIA (il dato è puramente indicativo warning e non pregiudica l esecuzione del controllo di ammissibilità eseguito in fase di istruttoria e la possibilità di accoglimento della domanda) 27

28 MATRICE DI COMPATIBILITÀ MANUALE DELLE PROCEDURE E DEI CONTROLLI MISURA 211 Ver

29 3. CONTROLLI ESEGUITI NELLA FASE DI ISTRUTTORIA Il controllo amministrativo di ammissibilità è eseguito dall apposita procedura all atto della compilazione della domanda, come previsto nelle specifiche della misura. L ufficio 31.6 provvede alle verifiche relative alle domande sulla base di un apposito protocollo di intesa con l OPPAB stipulato con i rispettivi Direttori di Ripartizione. La fase istruttoria prevede la seguente procedura: 1 Responsabile dell istruttoria 2 AGEA coordinamento Avvia la fase istruttoria Ciò produce automaticamente: - l inserimento della data di inizio nel campo controlli amministrativi nella cartella dati e stato di ogni singola domanda - la realizzazione della lista di controllo (Fehlerliste) - l inserimento delle anomalie nella cartella gestione anomalie, che produce automaticamente la sospensione della domanda interessata da anomalie - esegue i controlli di propria competenza nel SIGC - mette a disposizione degli OP le anomalie riscontrate (fascicolo aziendale; OPPAB provvede allo scarico di tali anomalie e alla comunicazione all ufficio) - importa nell apposita cartella gestione anomalie le anomalie riscontrate dal SIGC 3 Responsabile dell istruttoria 4 Ufficio istruttore - corregge le anomalie presenti sulla lista di controllo e quelle derivanti dal SIGC - a seconda dei casi, inserisce nella domanda il passo sospesa o respinta o liquidabile - se tutte le anomalie sono state risolte, inserisce nella domanda la data di fine istruttoria. Per tutte le domande non respinte o sospese si attiva automaticamente il check box liquidabile. Il controllo è supportato da apposita lista informatizzata di controllo (Fehlerliste), che riporta gli elementi di controllo e le anomalie riscontrate. Tale controllo è eseguito sulla totalità delle domande di aiuto/pagamento e comprende: - la verifica del rispetto dei criteri di ammissibilità fissati nel Programma per le singole misure ed intervento in base ad una serie di indicatori verificabili mediante check-list nelle quali vengono tracciate le attività di controllo svolte, gli esiti dei controlli. - controlli incrociati, che riguardano almeno le superfici e gli animali, nell ambito del SIGC al fine di verificare il rispetto dei criteri di ammissibilità attraverso l incrocio con le banche dati disponibili (ad esempio la banca dati zootecnica provinciale Lafisvet, quale nodo locale della BDN) - la verifica del rispetto degli impegni a lungo termine (tramite la verifica dei casi di scostamento superiori al 10% come evidenziati con apposita anomalia). 8.4) Risoluzione delle anomalie A seguito dell avvio della fase istruttoria, il sistema informatico provvede automaticamente ad estrarre le anomalie riscontrate a carico delle domande evidenziandole sull apposita schermata Anomalie, nonché alla realizzazione della lista di controllo che contiene gli stessi elementi e che può essere stampata in forma cartacea. Sulla stessa schermata Anomalie l Ufficio Informatica (9.4) o

30 direttamente l ufficio istruttore provvede inoltre a caricare anche le anomalie segnalate all OPPAB dal SIAN a seguito dei controlli di propria competenza (SIGC coordinamento). Qualora le anomalie non vengano rese disponibili entro termini che permettono l inserimento diretto ed automatico delle anomalie nel sistema, le anomalie stesse sono trasmesse all ufficio istruttore per la valutazione e l inserimento manuale dell anomalia nel sistema. L Ufficio istruttore esegue quindi le seguenti operazioni: - risolve le anomalie con le modalità indicate nella tabella sotto riportata, richiedendo eventualmente al CAA o direttamente al beneficiario la documentazione necessaria qualora non si sia in presenza di errori palesi risolvibili d ufficio - dopo aver trattato la singola anomalia, valorizza l apposito check-box OK di conferma ed inserisce eventuali note esplicative - se una o più anomalie bloccanti non risultano risolvibili, provvede a respingere la misura, attivando l apposito pulsante sulla maschera dati specifici - dopo che per ognuna delle anomalie presenti sulla lista di controllo è stato valorizzato il checkbox OK, attiva il pulsante liquidabile sulla maschera dati specifici ed inoltre inserisce la data di chiusura ( data fine ) ed una nota esplicativa nel passo Istruttoria. MISURA/INTERVENTO DESCRIZIONE CONTROLLO 211 All avvio dell istruttoria l applicazione e-fin esegue i controlli indicati nella tabella sotto riportata e crea un apposita lista di controllo che elenca le anomalie eventualmente riscontrate COD.ANOMALIA DESCRIZIONE ANOMALIA GVH Carico di bestiame < 0,4 UBA/Ha SAU2 Superficie agricola utilizzata < superficie richiesta a premio PRO Nessun valore nel campo quantità richiesta a premio MINKM Distanza per trasporto prodotti < 1 km Si controlla la correttezza della segnalazione (doppie UTE, superfici in Austria). Se la segnalazione é corretta si procede all' annullamento dell' intervento. In caso contrario si inserisce Flag ok in maschera anomalie. La SAU viene importata direttamente da Lafis, per cui se é presente questa anomalia si tratta di un errore di sistema. Ufficio istruttore controlla dati SAU in Lafis e se la superficie é compatibile inserisce Flag ok in maschera anomalie. Inserimento in E-Fin dei dati mancanti. Nel caso di mancanza del dato di superficie si inserisce quanto riportato in domanda cartacea. La SAU viene importata direttamente da Lafis, per cui se é presente questa anomalia si tratta di un errore di sistema. Ufficio istruttore controlla dati SAU in Lafis e se la superficie é compatibile inserisce Flag ok in maschera anomalie. LIQ1 Importo da liquidare < 50,00 Annullamento domanda SUP<1 Superficie a premio minore di 1 ha. Si controlla la correttezza della segnalazione. Annullamento misura RITDOM Domanda presentata in ritardo Si verifica se la domanda è stata presentata in (oltre 15 maggio o giorno ritardo e si calcolano i giorni ai fini lavorativo successivo se festivo) dell applicazione della sanzione (1% al giorno) 30

31 È possibile aggiungere un anomalia bloccante libera basata sull istruttoria amministrativa e non riconducibile ai casi precedenti. Nel corso dell anno 2013 è previsto che si provveda ad una verifica delle superfici digitalizzate per permettere di raccogliere le domande relative alla programmazione con le superfici digitalizzate secondo la regola che ha introdotto l uso oggettivo ovvero per permettere il miglior adattamento delle parcelle agricole alle porzioni di terreno effettivamente utilizzate; tale procedimento comporta una variazione sostanziale dei fascicoli e delle particelle condotte 8.5) Demarcazione con art. 68 del Reg.(CE) 73/2009 Non vi sono interventi dell art. 68 del Reg.(CE) 73/2009 che possono comportare la necessitá di una demarcazione con la misura ) Controlli in loco Ai sensi del Reg. UE 65/2011 i controlli in loco si articolano in: a) controllo di ammissibilità delle superfici richieste a premio b) verifica degli impegni c) controllo del rispetto della condizionalità. a) CONTROLLO DI AMMISSIBILITÀ DELLE SUPERFICI Viene eseguito su un campione pari ad almeno il 5% dei beneficiari ogni anno per misura. AGEA coordinamento esegue la fotointerpretazione e trasferisce all OPPAB i relativi esiti, suddivisi in negativi positivi - riduzioni tra 0,01 e 3% e riduzioni oltre il 3% e provvede inoltre a storicizzare gli esiti stessi nel sistema SIAN sull applicativo SITI CONVOCA. OPPAB provvede alla verifica delle lavorazioni eseguite, utilizzando anche il supporto qualitativo derivante dalle visite in campo eseguite da funzionari del Corpo forestale provinciale, gestisce la convocazione per il contraddittorio con il beneficiario e provvede alla verbalizzazione con il richiedente o suo delegato dell esito definitivo qualora negativo. In caso di esito in assoluta concordanza il sistema stesso tiene evidenza dell esito positivo (azienda in stato CHIUSA). Gli esiti ottenuti sono caricati in nell applicativo Gestione esiti controlli che riassume gli esiti di tutti i controlli eseguiti. L esito definitivo viene comunicato all ufficio istruttore 31.6 che provvede all inserimento delle superfici accertate e delle eventuali sanzioni nel sistema di gestione delle domande Efin. Il dettaglio della procedura seguita è riportato nell atto di approvazione del direttore di OPPAB n. 17, prot del 20 settembre 2013 (per l anno 2014 potrà essere aggiornata la procedura in un momento successivo alla produzione del presente manuale). b) CONTROLLO DEGLI IMPEGNI Viene eseguito su un campione pari ad almeno il 5% dei beneficiari ogni anno. Il mantenimento degli impegni è verificato da parte del Corpo forestale della Provincia di Bolzano, su delega di OPPAB. Il Personale del Corpo Forestale incaricato del controllo esegue il controllo con le modalità indicate al cap. 9.1 e ne trasmette gli esiti all Ufficio Economia Montana 32.2, il quale provvede al caricamento degli esiti stessi nell apposita sezione dell applicativo Gestione esiti controlli.. Una commissione di tre funzionari, costituita dal responsabile dell Area autorizzazione e servizio tecnico, o da un funzionario da lui indicato, e/o da un collaboratore dell Area e da un collaboratore dell ufficio Economia Montana 32.2 e/o del Corpo forestale, provvede al calcolo dell esito come risultante dal verbale di controllo; gli esiti sono trasmessi all ufficio istruttore 31.6 che provvede 31

32 alla successiva comunicazione al richiedente dell esito risultante concedendo 30 giorni di tempo per eventuali controdeduzioni. La soluzione di eventuali dubbi o contestazioni in merito all accertamento degli esiti è demandata alla Commissione per il riesame. L ufficio istruttore procede quindi a caricare la percentuale di sanzione definitiva nell apposita maschera predisposta nell applicazione e-fin ed esegue il calcolo del premio ridotto da liquidarsi (il premio richiesto viene ridotto dell importo che l ufficio istruttore inserisce nel campo sanzione impegno)., I verbali da utilizzare sono riportati nell atto di approvazione del direttore di OPPAB n. 17, prot del 20 settembre Ulteriori indicazioni rispetto a quelle fornite di seguito sono contenute nelle DIRETTIVE DI APPLICAZIONE PER LE MISURE 211 E 214 approvate con deliberazione della Giunta provinciale n del 06/09/2011 e sue successive integrazioni (deliberazione n del 19/12/2011, n del 30/07/2012, n del 26/11/2012, n del 27/12/2012 e n.1312 del 09/09/2013) e che sono integralmente applicabili, al pari di successive deliberazioni, se non in contrasto con quanto contenuto nel presente manuale (in particolare sono riportate nella citata deliberazione le schede impegni con i parametri di valutazione e la relativa graduazione). c) CONTROLLO DI CONDIZIONALITÀ (BCAA, compreso superfici +CGO) Viene eseguito su un campione pari ad almeno l 1% dei beneficiari ogni anno. Il rispetto della condizionalitá viene verificato secondo le disposizioni e con le modalità previste dalla normativa vigente (art. 19 e ss. Reg.(UE) n. 65/2011). In particolare si applica il Reg. (CE) 1122/2009. AGEA coordinamento svolge la parte di controllo delle BCAA, che sono verificabili anche tramite foto satellitari. AGEA coordinamento, per il tramite del programma siti-convoca, comunica all OPPAB i casi dubbi e negativi delle BCAA, che vengono quindi verificati in campo dal Corpo Forestale provinciale (è possibile ottenere i dati tramite WS). Tramite il modello di verifica superfici (allegato E all atto di approvazione del direttore di OPPAB n. n. 17, prot del 20 settembre 2013) sono comunque verificate le norme di condizionalità relative alle superfici (BCAA). Le CGO sono verificate direttamente da OPPAB o dal Corpo forestale, normalmente durante la contestuale esecuzione delle verifiche in campo per impegni e superfici eseguita dal Corpo Forestale; eventuali irregolarità individuate durante le verifiche di condizionalitá per gli Atti A7 e A8 (eseguite nell ambito dei controlli di ammissibilità zootecnica, per DU o per PSR) sono trasmesse al Servizio veterinario dell Asl competente assieme al modello di verifica specifico al fine della determinazione dell esito definitivo (la verifica, qualora evidenzi una irregolarità, sarà considerata anche nell ambito della condizionalità quale controllo di ammissibilità con esito negativo di condizionalitá). OPPAB provvede quindi ad inserire sull applicativo Gestione esiti controlli (applicativo che raccoglie gli esiti di tutti i controlli effettuati: BCAA e CGO evidenziando in particolare i dettagli per i casi negativi). La riduzione da applicare viene calcolata dall Area autorizzazione e servizio tecnico, che provvede alla predisposizione del decreto di accertamento definitivo e alla comunicazione dell esito finale al richiedente. L esito definitivo viene comunicato agli uffici responsabili al fine di riportare nel sistema di gestione delle domande (e-fin) la percentuale di riduzione del premio calcolata. 32

33 9.1) Modalità di effettuazione dei controlli in loco: sono eseguiti a carico di tutti gli impegni di un beneficiario che è possibile controllare al momento della visita sono effettuati di norma senza preavviso; tuttavia è ammesso un preavviso limitato, che non può oltrepassare le 48 ore, per consentire, durante il sopralluogo, la presenza del beneficiario o di un suo rappresentante. Gli estremi della comunicazione sono riportati sul verbale; qualora i controlli sugli atti e le norme che si prevede di verificare sono effettuati senza preavviso, anche i controlli in loco per la condizionalità sono effettuati senza preavviso. il personale addetto ai sopralluoghi è autorizzato ad eseguire o richiedere prelievi, campionature ed analisi, ad esaminare in loco la documentazione conservata presso le aziende dei richiedenti e necessaria all istruzione delle domande ed a richiedere agli stessi la presentazione di tutta la documentazione necessaria al perfezionamento dell istruttoria. il personale che esegue il sopralluogo redige un verbale di accertamento su apposito modulo che deve essere firmato dallo stesso, nonché eventualmente dal titolare dell azienda - o da un suo delegato - che ha presenziato al sopralluogo stesso. L eventuale rifiuto da parte del richiedente di sottoscrivere il verbale deve essere esplicitamente annotato sul verbale stesso. L ufficio istruttore competente o l OPPAB possono comunque disporre l esecuzione di sopralluoghi per la verifica degli impegni nonché del mantenimento dei criteri di ammissibilità anche a carico di richiedenti che non risultino compresi nel campione estratto. I verbali da utilizzare sono riportati nell atto di approvazione del direttore di OPPAB n. 17, prot del 20 settembre L atto citato riporta nel dettaglio il tipo di controllo e la procedura. 9.2) Modalità di estrazione del campione Il campione di domande da sottoporre a controllo in loco viene estratto in base ad un analisi dei rischi ed alla rappresentatività delle domande di aiuto/pagamento presentate, conformemente all art. 31 del Regolamento (CE) n. 1122/2009 e come indicato nella Circolare di AGEA Coordinamento ACIU del 20/06/2013 (potrà essere emanata una circolare specifica per l anno 2014). L estrazione del campione è affidata a SIN spa come precisato nella circolare di AGEA Coordinamento ACIU citata; le domande estratte a campione sono trattate al fine di produrre i verbali di controllo che sono trasmessi ai responsabili per le verifiche in loco OPPAB e Corpo forestale). 9.3) Esito dei controlli Riduzioni ed esclusioni Tutti gli elementi necessari al calcolo delle riduzioni ed esclusioni, devono poter essere controllati e registrati nel SIGC. L esito dei controlli è riportato all interno del programma Gestione esiti controlli. L inserimento degli esiti dei controlli sul sistema informatizzato provinciale di gestione e-fin è eseguito dall ufficio istruttore, il quale provvede anche ad applicare le eventuali riduzioni e sanzioni ) Esito dei controlli relativi alle superfici Si applica l articolo 16 del Reg.(UE) 65/2011 come di seguito schematizzato: RIDUZIONI ED ESCLUSIONI PER GRUPPO COLTURA (stessa aliquota di aiuto) Esito SCOSTAMENTO EFFETTO In concordanza [0%-20%] e al massimo 0,1 ha Importo dell aiuto calcolato in base alla superficie dichiarata (articolo 16 par. 3 reg. CE 65/2011) In tolleranza [0%-3%] e al massimo 2 ha Importo dell aiuto calcolato in base alla superficie determinata (articolo 16 par. 1 reg. CE n. 65/2011) In tolleranza [>3% o >2 ha e 20%] Importo dell aiuto calcolato in base alla superficie 33

34 determinata meno due volte la differenza constatata (articolo 16 par. 5 reg. CE n. 65/2011) Fuori tolleranza Oltre 20% Non è pagato alcun aiuto per il gruppo di colture di cui trattasi (articolo 16 par. 5 reg. CE 65/2011) Fuori tolleranza Oltre 50% Esclusione ancora una volta dall'aiuto per un importo che può ammontare fino alla differenza tra la superficie dichiarata nella domanda di pagamento e la superficie determinata. Tale importo viene dedotto dai pagamenti a norma dell'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione. Se l'importo non può essere dedotto integralmente a norma del suddetto articolo nel corso dei tre anni civili successivi all'anno civile dell'accertamento, il saldo restante viene azzerato. (articolo 16 par. 7 reg. CE 65/2011) ). Se la differenza tra la superficie dichiarata nella domanda di pagamento e la superficie determinata è imputabile ad irregolarità commesse deliberatamente e se tale differenza è superiore allo 0,5% della superficie determinata o ad un ettaro, il beneficiario è escluso dall aiuto al quale avrebbe avuto diritto per il corrispondente anno civile, per la misura connessa alla superficie di cui trattasi. Inoltre, se la differenza è superiore al 20% della superficie determinata, il beneficiario è escluso ancora una volta dall aiuto per un importo corrispondente alla differenza tra la superficie dichiarata e la superficie determinata. Tale importo viene dedotto dai pagamenti a norma dell'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 885/2006. Se l'importo non può essere dedotto integralmente a norma del suddetto articolo nel corso dei tre anni civili successivi all'anno civile dell'accertamento, il saldo restante viene azzerato. (articolo 16 par. 6 e 7 reg. CE 65/2011). Le riduzioni sopra evidenziate trovano applicazione anche per le riduzioni a seguito di controlli amministrativi. Nell applicazione delle sanzioni da controllo in loco o amministrativo, si deve comunque, anche per scostamenti superiori al 3%, tenere conto dei casi in cui per il richiedente non sempre le superfici dichiarate in eccesso erano riconoscibili, avendo fatto affidamento sui dati accertati in precedenza dal Corpo forestale (essendo le superfici dichiarate in domanda derivate dal sistema di controllo predisposto e accertate da parte di un pubblico ufficiale incaricato della verifica a priori delle superfici e che le stesse erano inserite nel sistema dell Anagrafe provinciale delle imprese agricole utilizzando anche strumentazioni GIS). Ove ricorra tale caso e trovi applicazione l art. 73, co. 1 del Reg. (CE) 1122/09, si procede al pagamento senza applicazione delle sanzioni, non essendo lo scostamento dipeso dalla volontà o da negligenza del richiedente e avendo il richiedente fatto affidamento sulle fonti dei dati; tale condizione deve venire espressamente dichiarata da parte della stazione forestale, all interno del verbale di controllo o con separata comunicazione, nel caso di controllo in loco, ovvero dal funzionario incaricato in sede di controllo amministrativo ) Esito del controllo relativo agli impegni Le modalità di determinazione dell esito sono riportate nelle DIRETTIVE DI APPLICAZIONE PER LE MISURE 211 E 214 approvate con deliberazione della Giunta provinciale n del 06/09/2011 e sue successive integrazioni (deliberazione n del 19/12/2011, n del 30/07/2012, n del 26/11/2012, n del 27/12/2012 e n.1312 del 09/09/2013) e che sono integralmente apllicabili se non in contrasto con quanto contenuto nel presente manuale (in particolare sono riportate nella citata deliberazione le schede impegni con i parametri di valutazione e la relativa graduazione; le schede sono riportate di seguito). Il mancato adempimento degli impegni comporta l esclusione totale del pagamento, oppure una sua riduzione proporzionale sulla base dei parametri di valutazione e graduazione, come indicato nelle seguenti schede: 34

35 MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Superfici ammissibili a premio: la superficie minima ammissibile a premio è almeno pari ad 1,00 Ha. esclusione Verifica tramite il SIGC e il fascicolo aziendale campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n misura (100%) tutte le domande (controllo amministrativo) MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Sono ammissibili a premio le seguenti superfici Prati sfalciati almeno 1 volta ogni due anni utilizzando il coefficiente 0,50 Prati sfalciati almeno 1 volta all anno utilizzando il coefficiente 1,00 Foraggere avvicendate utilizzando il coefficiente 1,00 Pascoli aziendali utilizzando il coefficiente 0,40 esclusione Verifica tramite il SIGC e il fascicolo aziendale campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n misura (100%) tutte le domande (controllo amministrativo) MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art. 18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Carico d alpeggio espresso in superficie (ha) Riduzione al valore accertato Sopralluogo presso il beneficiario campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM del 22/12/09 misura (5%) solo campione (controllo in loco) MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità descrizione modalità di verifica documentale A 211 descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Importo parziale C: svantaggi logistici di un impresa agricola nel conferimento dei prodotti agricoli ad un azienda di trasformazione alimentare Riduzione graduale sull importo parziale C campo di applicazione Verifica dei seguenti parametri: - numero dei giorni di trasporto (con tolleranza di 20 giorni) Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n misura (5%) solo campione (controllo in loco) 35

36 - distanza fra azienda o malga e luogo di conferimento in metri calcolati lungo il percorso autostradale (con tolleranza del 10 %) per un massimo di due volte se avviene un doppio conferimento ENTITA GRAVITÀ DURATA Basso (1) Fino a ml Fino al 20% di scostamento della distanza Fino a 30 giorni di differenza Medio (3) Da a ml Scostamento maggiore del 20 % fino al 30% Differenza maggiore di 30 giorni e inferiore a 40 giorni Alto (5) Oltre 1.500,00 Scostamento maggiore del 30% Differenza maggiore di 40 giorni MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Proseguimento dell attività agricola per almeno 5 anni. esclusione Controllo incrociato con il fascicolo aziendale campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n misura (100%) tutte le domande (controllo amministrativo) Verifica presso il beneficiario circa il proseguimento dell attività agricola per al meno 5 anni a partire dal primo anno di adesione alla misura, indipendentemente dalla programmazione MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Obbligo di sfalciare e/o pascolare la superficie a premio, asportando l erba sfalciata Riduzione graduale campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n Verifica in campo sulle superfici richieste a premio (tolleranza di mq) misura (5%) solo campione (controllo in loco) ENTITA GRAVITÀ DURATA Basso (1) > mq ad 1ha di scostamento in termini di superficie rispetto a quanto dichiarato Solo pascolamento Esecuzione dello sfalcio previsto entro 7 giorni dalla data di esecuzione del controllo in loco Medio (3) maggiore 1 ha fino a 2 ha di scostamento in termini di superficie rispetto a quanto dichiarato Solo sfalcio (senza asporto né pascolamento) Esecuzione dello sfalcio previsto entro 14 giorni dalla data di esecuzione del controllo in loco Alto (5) > 2 ha di scostamento in termini di superficie rispetto a quanto dichiarato Descrizione eventuali condizioni di applicazione di riduzioni in caso di inadempienze intenzionali Nessuna forma di coltivazione (né sfalcio, né asporto, né pascolamento) Esecuzione dello sfalcio previsto entro 21 giorni dalla data di esecuzione del controllo in loco MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) A 211 INDENNITÁ COMPENSATIVA Rispetto del carico di bestiame minimo di 0,4 UBA/Ha Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del misura 36

37 tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda Riduzione graduale campo di applicazione montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n (100%) tutte le domande (controllo amministrativo) (5%) controllo in loco Per controllo in loco: Verifica in campo consistenza carico bestiame (animali presenti e superfici aziendali) ENTITA GRAVITÀ DURATA Basso (1) Scostamento fino al 10% del carico minimo, fatta salva la tolleranza di +/- 0,20 UBA/Ha e comunque di +/ UBA /azienda Errori formali nella compilazione del registro di stalla Aggiornamento del registro di stalla entro 7 giorni dal termine prescritto Medio (3) Scostamento maggiore 10% e fino al 30% del carico minimo, fatta salva la tolleranza di +/- 0,20 UBA/Ha e comunque di +/ UBA /azienda Registro di stalla non aggiornato Aggiornamento del registro di stalla entro 14 giorni dal termine prescritto Alto (5) Scostamento maggiore del 30% del carico minimo, fatta salva la tolleranza di +/- 0,20 UBA/Ha e comunque di +/ UBA /azienda Descrizione eventuali condizioni di applicazione di riduzioni in caso di inadempienze intenzionali Assenza del registro di stalla Aggiornamento del registro di stalla entro 21 giorni dal termine prescritto MISURA 211 INTERVENTO Descrizione impegno (art.18 REG 65/2011) tipologia di penalità impegno pertinente di condizionalità A 211 descrizione modalità di verifica documentale descrizione modalità di verifica presso l azienda INDENNITÁ COMPENSATIVA Assenza di animali per tutti i 12 mesi antecedenti il controllo in loco Esclusione campo di applicazione Livello di disaggregazione dell impegno (determinazione del montante riducibile) allegato 5 del DM 22/12/2009 n misura (5%) solo campione (controllo in loco) Controllo del registro di stalla e/o controllo della banca-dati del Servizio Veterinario sulla media dei 12 mesi precedenti al controllo Controllo visivo degli animali presenti in azienda Modalità di determinazione della percentuale di riduzione: Una volta attribuiti i punteggi per l infrazione dell impegno, si calcola la media relativa all infrazione dell impegno, approssimando al primo decimale per difetto (0,01 0,05) o per eccesso (> 0,05): ad esempio 2,34 viene approssimato a 2,3; 2,35 viene approssimato a 2,3; e 2,36 viene approssimato a 2,4. Detta x la media, la percentuale di riduzione è la seguente: Punteggi Percentuale di riduzione x fra 1,00 (compreso) e 3,00 (escluso) 5% x fra 3,00 (compreso) e 4,00 (escluso) 25% x maggiore o uguale a % In caso di violazioni di più impegni nello stesso anno civile, si applica il cumulo delle riduzioni ed esclusioni, fino al limite massimo dei pagamenti ammessi. 37

38 Nei seguenti casi, il beneficiario è escluso dal pagamento dell intera misura per l esercizio FEASR corrispondente: a) se, per la stessa misura e nello stesso anno civile, si hanno due o più infrazioni di gravità, entità e durata di livello massimo (5, 5, 5); b) se nello stesso anno civile si ha una violazione di un impegno agroambientale (di gravità, entità e durata qualsiasi) e una violazione di condizionalità chiaramente ricollegabile allo stesso impegno. A seguito di accertamento di una prima infrazione di cui ai punti a) e b) precedenti l autorità competente informa il beneficiario che, in caso di ulteriore infrazione nel corso del residuo periodo di impegno, si considera che egli abbia agito deliberatamente. La ripetizione, nel corso dell intero periodo di impegno, della stessa violazione che ha dato origine ad esclusione per uno dei due casi precedenti viene considerata violazione commessa deliberatamente e comporta l esclusione dai pagamenti per l intera misura, per l esercizio FEASR corrispondente e per quello successivo. La ripetizione di una violazione commessa deliberatamente comporta l esclusione dal sostegno FEASR per la misura, per l intero periodo di impegno, ed il recupero di tutti gli importi erogati. Riassumendo: 1. i casi a) e b) comportano l esclusione dal pagamento di una misura, per un anno; 2. la ripetizione di un esclusione di cui ai casi a) e b) è violazione commessa deliberatamente, e comporta l esclusione dal pagamento di una misura, per due anni (esercizio FEASR della seconda esclusione, ed esercizio successivo); 3. se si verifica una seconda volta la fattispecie di violazione commessa deliberatamente, si ha l esclusione dal sostegno FEASR per la misura per tutto il periodo di impegno ed il recupero degli importi erogati. I verbali da utilizzare sono riportati nell atto di approvazione del direttore di OPPAB n. 17, prot del 20 settembre ) Cause di forza maggiore Si riconoscono a titolo esemplificativo i seguenti casi di forza maggiore: a) decesso del richiedente; b) incapacità professionale di lunga durata del richiedente o dei famigliari che collaborano a tempo pieno nell azienda del richiedente stesso ; c) espropriazione di una parte rilevante dell azienda, se detta espropriazione non era prevedibile al momento dell assunzione dell impegno; d) calamità naturale grave, che colpisca in misura rilevante gli impianti e/o la superficie agricola dell azienda; e) distruzione accidentale dei fabbricati aziendali; f) epizoozia che colpisca la totalità o una parte del patrimonio zootecnico del richiedente; g) fitopatia che colpisca la totalità o una parte rilevante delle colture del richiedente; h) altri casi riconosciuti dalla Commissione per il riesame, a condizione che gli stessi siano stati notificati alla Commissione Europea. Nei casi riconosciuti di forza maggiore il richiedente non è tenuto a restituire le somme già percepite e non si applica a suo carico alcuna sanzione. Il richiedente (o il suo erede) deve comunicare la presenza di una delle cause di forza maggiore; la comunicazione e la prova dell esistenza di una causa di forza maggiore può essere fornita anche a richiesta di OPPAB o di un Ufficio istruttore e sono da considerare i termini previsti dai regolamenti per l invio della comunicazione (10 giorni). 38

39 9.3.4) Inadempienze intenzionali Ai fini di una armonizzazione delle procedure amministrative di seguito sono definiti i criteri di inadempienza intenzionale, sulla base della casistica già prevista per il regime della Domanda Unica. Ai fini delle definizioni delle irregolarità commesse deliberatamente di cui all art del Reg. (UE) n. 65/2011, si considerano le aziende a campione o no con superfici accertate pari a zero o con scostamenti superiori al 50% per modifiche nell uso del suolo non visibili dall immagine disponibile per l aggiornamento refresh (si tratta di modifiche effettive nell uso del suolo eseguite dal richiedente e riscontrate unicamente da un aggiornamento dell immagine disponibile, refresh o controlli in loco): Se la differenza tra la superficie dichiarata nella domanda di pagamento e la superficie determinata, di cui al secondo comma del paragrafo 3, è imputabile a dichiarazioni eccessive intenzionali e se tale differenza è superiore allo 0,5 % della superficie determinata o a un ettaro, il beneficiario è escluso dall'aiuto al quale avrebbe avuto diritto a norma del medesimo comma per il corrispondente anno civile, per la misura connessa alla superficie di cui trattasi. Se la differenza è superiore al 20 % della superficie determinata, il beneficiario viene escluso ancora una volta dal ricevere l'aiuto fino a un importo corrispondente alla differenza tra la superficie dichiarata e quella determinata. Tale importo è detratto dai pagamenti a norma dell'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione. Se l'importo non può essere dedotto integralmente a norma del suddetto articolo nel corso dei tre anni civili successivi all'anno civile dell'accertamento, il saldo restante viene azzerato ) Cumulo delle riduzioni Le riduzioni o le esclusioni dovute a irregolarità, ritardo nella presentazione delle domande, omessa e inadempienze alla condizionalità sono applicate, se del caso, secondo le seguenti modalità e nell ordine seguente (art. 22 reg. (UE) 65/2011): Ordine di applicazione delle riduzioni: In caso siano applicabili diverse riduzioni, si procede secondo il seguente ordine: in primo luogo, in conformità con l'articolo 16, paragrafi 5 e 6, e con l'articolo 17, paragrafi 4 e 5, del regolamento (UE) 65/2011; in secondo luogo, conformemente all'articolo 18 del regolamento (UE) 65/2011; in terzo luogo, per la presentazione tardiva di cui all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1122/2009; in quarto luogo, a norma dell'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (UE) 65/2011; in quinto luogo, conformemente all'articolo 21 del regolamento (UE) 65/2011; infine, a norma dell articolo 16, paragrafo 7, e dell articolo 17, paragrafo 8, del regolamento (UE) 65/ ) Aiuti di Stato aggiuntivi Il Piano di sviluppo rurale prevede, oltre alla quota cofinanziata da U.E. / Stato / Regione, risorse finanziarie aggiuntive (Aiuti di Stato) assegnate ad alcune misure del Piano. OPPAB eroga anche le risorse aggiuntive, queste integrano quelle del Piano con modalità di gestione ed erogazione identiche a quelle cofinanziate. OPPAB è autorizzato ad effettuare i pagamenti previsti nel PSR dalla LP. 11/1998, art. 12/bis. È prevista la contabilizzazione separata degli importi erogati come aiuti di Stato (capitolo specifico). 9.4) Revisione dell istruttoria Ad ogni singola proposta di liquidazione il revisore effettua le seguenti operazioni: 39

40 estrae un campione casuale pari al 1% delle domande facenti parte della lista di liquidazione riceve i fascicoli delle domande estratte a campione verifica la completezza e la correttezza dell istruttoria controllando, per ciascuna delle domande estratte, i seguenti elementi: - presentazione nei termini previsti - effettuata verifica superfici SIGC - completezza documentazione specifica richiesta dal PSR - rispetto impegni richiesti dal PSR - rispetto criteri di ammissibilitá richiesti dal PSR - necessitá documentazione integrativa - azienda sottoposta a controllo in loco ammissibilitá - esito revisione determina l esito della revisione compila la check-list, come da modello riportato in allegato propone la liquidazione delle domande al Responsabile dell Area autorizzazione dell OPPAB oppure respinge le domande che non hanno positivamente superato la revisione. Le condizioni per liquidare o respingere una domanda sono le seguenti: 1. Fino al 3% delle domande con esito negativo: le domande conformi al controllo e quelle non estratte a campione passano alla liquidazione, mentre quelle non conformi ritornano alla precedente fase istruttoria 2. Dal 3,01% al 6% di domande con esito negativo: il revisore ha la possibilità di scegliere se chiudere negativamente tutte le domande revisionate (comprese quelle non estratte a campione) o estrarre un campione supplementare del 5% sulla totalità delle domande. Se, a seguito del controllo supplementare, le domande con esito negativo risultano - inferiori al 3%: le domande conformi al controllo, nonché quelle non estratte a campione passano alla liquidazione, mentre quelle non conformi ritornano alla precedente fase istruttoria - superiori al 3%: tutte le domande proposte in liquidazione, comprese quelle non estratte a campione, ritornano alla precedente fase istruttoria. Nel caso in cui non sia possibile estrarre un ulteriore campione, tutte le domande proposte in liquidazione, comprese quelle non estratte a campione, ritornano alla precedente fase istruttoria. 3. Superiore al 6,01%: tutte le domande proposte in liquidazione, comprese quelle non estratte a campione, ritornano alla precedente fase istruttoria. 10) Erogazione degli aiuti Predisposizione degli elenchi di liquidazione Le domande che hanno superato con esito positivo la fase istruttoria e quella di revisione vengono approvate con decreto dell Assessore competente per materia. Le domande approvate sono raggruppate in elenchi di liquidazione. Ad ogni elenco di liquidazione viene allegata una apposita check-list di accompagnamento con cui il direttore dell ufficio responsabile attesta la correttezza delle procedure attuate, l avvenuta revisione e il rispetto della normativa prevista e dichiara che nulla osta al pagamento. La check-list di accompagnamento è riportata in allegato. Invio degli elenchi di liquidazione Gli elenchi di liquidazione, i relativi file in formato txt. e la check-list vengono quindi inviati, con apposita lettera di trasmissione firmata dal competente direttore di Ripartizione, all Area autorizzazione e servizio tecnico dell OPPAB. Sono trasmesse comunicazioni differenti a seconda che vengano liquidate domande cofinanziate ovvero domande a totale carico del bilancio provinciale (aiuti di stato supplementari). 40

41 Autorizzazione alla liquidazione L Area autorizzazione e servizio tecnico dell OPPAB, eseguiti i controlli amministrativi di propria spettanza ai sensi dell apposito manuale Istruzioni operative di funzionamento, provvede al caricamento nel sistema di contabilità (Sistema Operativo Contabile - SOC) del relativo file e autorizza l erogazione degli aiuti. L area di esecuzione pagamenti riceve la comunicazione di autorizzazione al pagamento e verifica l eventuale presenza di beneficiari all interno del registro debitori e, se necessario, esegue una compensazione fino a concorrenza degli importi dovuti. Il responsabile dell area esecuzione pagamenti, effettuati gli ulteriori controlli amministrativi (integrità della comunicazione di autorizzazione e corrispondenza con il dato presente in SOC, copertura finanziaria) emette il mandato di pagamento che viene trasferito al tesoriere. L erogazione da parte del tesoriere avviene, come da accordi stabiliti, entro il termine previsto dalla convenzione stipulata dalla ricevuta del mandato di pagamento. Erogazione dell anticipo In attesa dell espletamento dei controlli in loco possono essere corrisposte anticipazioni, fino ad un massimo del 75% del premio spettante, a condizione che siano stati effettuati tutti i controlli amministrativi previsti dall art. 11 del Reg. (UE) n. 65/2011. La percentuale massima dell anticipo viene fissata nel 70% fino a revisione del Programma di sviluppo rurale. Qualora si opti per tale possibilità, i relativi pagamenti devono interessare tutti i beneficiari, compresi quelli estratti a campione. Al fine dell erogazione dell anticipo devono essere conclusi tutti i controlli amministrativi previsti (art. (art. 11 Reg.(CE) 65/2011); sono proposte al pagamento, da parte delle Ripartizioni delegate alla verifica di ammissibilità e alle verifiche relative, le domande che hanno superato tutti i controlli, compresi quelli del SIGC; in caso di verifica con esito negativo (presenza di anomalie non risolte) l anticipo non può essere erogato e la domanda rimane sospesa per ogni tipologia di pagamento. Erogazione del saldo La liquidazione del saldo avviene a seguito della verifica definitiva e dal calcolo dell esito dei controlli in loco eseguiti. OPPAB provvederà alla comunicazione dell eventuale percentuale di riduzione dovuta ad irregolarità della condizionalità (unica percentuale per domanda) e ad irregolarità negli impegni agli uffici competenti (31.6) al fine dell inserimento nel programma di calcolo efin (passo condizionalità e sanzioni). Le superfici accertate a seguito dei controlli in loco sono trasmesse da OPPAB agli uffici competenti. Per le sanzioni relative agli impegni si provvede con la seguente procedura descritta nel paragrafo relativo. In generale, per tutte le domande per le quali il controllo amministrativo ha come risultato una decurtazione parziale dell importo da erogare, qualora il sistema informativo permetta l inserimento diretto delle informazioni relative alla tipologia di controllo amministrativo effettuata, il dettaglio dell intervento al quale le riduzione ed eventualmente la relativa sanziona ed effettua il ricalcalo decurtando gli importi delle riduzioni e sanzioni amministrative direttamente dall importo della domanda in pagamento, nessuna comunicazione deve essere effettuata ad OPPAB e l importo in pagamento è già al netto delle riduzioni e sanzioni relative (l inserimento dei dati di dettaglio relativi all istruttoria permettono una corretta gestione delle statistiche ed informazioni di dettaglio da fornire alla Commissione europea). 11) Modalità di pronuncia della revoca La revoca è pronunciata a seguito di: a) accertamento, a seguito di controlli amministrativi o in loco, della mancanza o del venir meno dei requisiti e/o delle condizioni previste per l erogazione del contributo; 41

42 b) rinuncia da parte del beneficiario c) controllo di secondo livello effettuato dall OPPAB. 11.1) Procedura di revoca nel caso di accertamento dell infrazione Per la pronuncia della revoca, ferme restando le competenze dell organismo pagatore, si osserva la seguente procedura: a) Sospensione della domanda L ufficio istruttore provvede a sospendere la domanda. b) Avvio del procedimento di revoca L ufficio istruttore provvede all invio al beneficiario di contestazione scritta con raccomandata con avviso di ricevimento, contenente l invito a fornire chiarimenti o ulteriore documentazione entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Tale contestazione deve inoltre contenere l avviso che, in caso di mancata risposta da parte del beneficiario entro la scadenza di cui sopra, la sua domanda verrà respinta ovvero ne sarà pronunciata la decadenza parziale o totale. c) Accertamento definitivo Qualora il beneficiario fornisca entro i termini di cui alla lettera b) i chiarimenti o l ulteriore documentazione richiesta, l ufficio istruttore procede ad un ulteriore verifica, da compiersi di norma entro 90 giorni lavorativi successivi al ricevimento della nota da parte del beneficiario e provvede alla conclusione del procedimento tramite archiviazione o proponendo l atto di revoca totale o parziale., in caso di dubbio, la pratica viene trasmessa per l accertamento definitivo alla Commissione per il riesame. La Commissione per il riesame è composta dai seguenti membri: - il direttore della ripartizione 31 - Agricoltura o un suo delegato; - il direttore della ripartizione 32 - Foreste o un suo delegato; - il direttore della ripartizione 28 Natura,paesaggio e sviluppo del territorio o un suo delegato. I succitati membri eleggono tra di loro un Presidente. Alle sedute della Commissione partecipa inoltre, senza diritto di voto, il direttore dell Ufficio centrale affari legali (3.3) o un suo delegato. La Commissione per il riesame nomina un segretario/a, che cura la predisposizione dell ordine del giorno e la verbalizzazione delle sedute. I singoli casi da esaminare vengono proposti alla Commissione per il riesame dal direttore del rispettivo ufficio istruttore o suo delegato. Qualora lo ritenga opportuno, il presidente della Commissione per il riesame puó richiedere il parere di esperti, anche esterni all Amministrazione provinciale. d) Revoca L Assessore competente si pronuncia sul respingimento o sulla decadenza della domanda. e) Notifica all interessato L organismo pagatore, ricevuta la comunicazione relativa alla revoca, comunica all interessato con raccomandata con avviso di ricevimento la revoca della domanda. Tale comunicazione deve contenere: - gli estremi della deliberazione della Giunta Provinciale o del decreto assessorile; - le motivazioni che hanno determinato la revoca; - la quantificazione delle somme indebitamente percepite; - la quantificazione degli eventuali interessi; - l invito all interessato a restituire, entro 60 giorni a partire dalla data di ricevimento della comunicazione, le somme percepite aumentate dei relativi interessi legali da calcolarsi a partire dal termine dei 60 giorni salvo i casi di irregolarità volontaria riconducibili al concetto di frode per i quali gli interessi si calcolano a partire dalla data del pagamento non dovuto; - le modalità di restituzione e quelle necessarie a comprovare l avvenuto pagamento; - indicazione dell ufficio competente e del responsabile del procedimento; 42

43 - la possibilità da parte dell interessato di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione. I verbali e le comunicazioni predisposte nelle fasi indicate in precedenza sono inviate per conoscenza all organismo pagatore. 11.2) Modalità e tempi di restituzione La restituzione delle somme indebitamente percepite avviene mediante : a) Compensazione La compensazione delle somme da restituire avviene: - all interno della stessa misura oppure - con altre misure del Programma oppure con altri regimi di pagamento. Nel caso le compensazioni non fossero sufficienti a coprire l indebito, la quota rimanente deve essere restituita tramite versamento diretto di cui al successivo punto b). Il provvedimento di revoca deve indicare al beneficiario che la deduzione dell indebito maggiorato degli interessi avverrà con il primo pagamento a suo favore qualora non provveda alla restituzione dell importo entro i 60 giorni previsti. b) Restituzione La restituzione delle somme dovute tramite pagamento diretto effettuato dal beneficiario sul conto corrente n (IBAN: IT37Z ), aperto presso la Tesoreria provinciale (Cassa di Risparmio SPA), avviene in caso di revoca ed in assenza dei presupposti del precedente punto a). 11.3) Procedura di revoca nel caso di accertamento dell infrazione riscontrata nel corso del controllo di secondo livello effettuato dall OPPAB Qualora durante i controlli di secondo livello per la verifica della correttezza delle operazioni effettuate dalle Ripartizioni provinciali delegate o di altro soggetto coinvolto nella gestione delle domande, dovesse emergere un irregolarità, anche dovuta ad errore delle autorità competenti all istruttoria (errore amministrativo), o un inadempienza imputabile al beneficiario dell aiuto, il direttore di OPPAB, richiesto il parere per la formulazione di precisazioni sul caso alle strutture provinciali che hanno svolto l istruttoria, provvede con proprio decreto alla revoca dell aiuto concesso, fatto salvo quanto riportato nel capitolo 13) Casi in cui non avviene il recupero. La notifica all interessato contiene le pertinenti informazioni previste alla lettera e) del precedente paragrafo ) Ricorsi Avverso gli atti con rilevanza esterna emanati dall OPPAB o dalle strutture provinciali in forza della delega attribuita, è ammissibile, alternativamente: il ricorso giurisdizionale al T.A.R. nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa dell atto o da quando l interessato ne abbia avuto piena conoscenza; il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, limitatamente ai motivi di legittimità, nel termine perentorio di 120 giorni dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa dell atto o da quando l interessato ne abbia avuto piena conoscenza. 43

44 13) Casi in cui non avviene il recupero Ai sensi dell articolo 5 Reg. (UE) n. 65/2011 l obbligo di restituzione non si applica nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato per errore dell autorità competente o di un'altra autorità e se l'errore non poteva ragionevolmente essere scoperto dal beneficiario. Tuttavia, qualora l'errore riguardi elementi fattuali rilevanti per il calcolo del pagamento, il primo comma si applica solo se la decisione di recupero non è stata comunicata entro 12 mesi dalla data del pagamento. 44

45 14) ALLEGATI 1) Domanda di aiuto/pagamento N DOMANDA GESUCH-Nr. DOMANDA DI AIUTO/PAGAMENTO Reg. CE n 1698/05 del Consiglio del 20 settembre 2005 INDENNITÁ ZONE MONTANE (Misura n 211) PAGAMENTI AGROAMBIENTALI (Misura n 214) Campagna 2014 GESUCH UM BEIHILFE/AUSZAHLUNG EG-Ver. Nr. 1698/05 des Rates vom 20. September 2005 AUSGLEICHSZULAGE FÜR BERGGEBIETE (Maßn. Nr 211) UMWELTMAßNAHMEN (Maßn. Nr. 214) Jahr 2014 RISERVATO AL PROTOCOLLO DEM PROTOKOLL VORBEHALTEN Bauernbund Service GmbH - Srl Numero di protocollo Protokollnummer Data d arrivo Eingangsdatum COD.IMPRESA (CUAA) BETRIEBSKODE PRESENTATA TRAMITE IL C.A.A / EINGEREICHT DURCH CODICE/KODE CAA PROV. UFFICIO/BÜRO OPERATORE / SACHBEARBEITER QUADRO A / ÜBERSICHT A AZIENDA / BETRIEB SEZ. I / ABSCHN. I Dati identificativi del Richiedente/della Richiedente / Angaben zum Antragsteller/zur Antragstellerin COD. FISCALE / STEUERNUMMER PARTITA IVA / MWSt.-Nr. RICHIEDENTE / ANTRAGSTELLER /ANTRAGSTELLERIN COGNOME O RAG. SOCIALE / ZUNAME ODER FIRMENBEZEICHNUNG NOME / VORNAME SESSO / GESCHLECHT DATA DI NASCITA / GEBURTSDATUM COMUNE DI NASCITA / GEBURTSGEMEINDE PROV. DOMICILIO O SEDE LEGALE / WOHNSITZ ODER FIRMENSITZ INDIRIZZO E NUMERO CIVICO / ANSCHRIFT UND HAUSNUMMER TELEFONO / TELEFON COD.ISTAT-KODE Prov. Comune/Gemeinde COMUNE /GEMEINDE PROV. CAP / PLZ UBICAZIONE AZIENDA / STANDORT DES BETRIEBES INDIRIZZO E NUMERO CIVICO / ANSCHRIFT UND HAUSNUMMER TELEFONO / TELEFON COD. ISTAT-KODE COMUNE / GEMEINDE PROV. CAP / PLZ RAPPRESENTANTE LEGALE GESETZLICHER VERTRETER COGNOME / ZUNAME COD. FISCALE / STEUERNUMMER NOME / VORNAME TIPO RAPPRESENTANZA ART DER VERTRETUNG SESSO / GESCHLECHT DATA DI NASCITA / GEBURTSDATUM COMUNE DI NASCITA / GEBURTSGEMEINDE PROV. INDIRIZZO E NUMERO CIVICO / ANSCHRIFT UND HAUSNUMMER TELEFONO / TELEFON COD. ISTAT-KODE COMUNE / GEMEINDE PROV. CAP / PLZ SEZ. II / ABSCHN. II - (Estremi di pagamento) / (Angaben zur Überweisungsform) ACCREDITO SU C/C BANCARIO / CONTO BANCOPOSTA (il conto deve essere intestato al richiedente) ÜBERWEISUNG AUF BANKKONTOKORRENT / KONTO BANCOPOSTA (das Konto muss auf den Namen des Antragstellers/der Antragstellerin lauten) CODICE PAESE / LAND CIN EURO CIN CODICE ABI -KODE CODICE CAB -KODE N CONTO CORR. / K/K NUMMER ISTITUTO / BANKINSTITUT

46 AGENZIA / NIEDERLASSUNG COMUNE / GEMEINDE PROV. CAP / PLZ QUADRO B ÜBERSICHT B DATI DI RIEPILOGO ZUSAMMENFASSUNG SUPERFICE AZIENDALE TOT. (m²) SUPERFICE AGRICOLA UTILIZZATA (m²) BENUTZTE LANDWIRTSCHAFTSFLÄCHE SUPERFICE AGRICOLA RICHIESTA A PREMIO (m²) FÜR PRÄMIE BEANTRAGTE FLÄCHE GESAMTE BETRIEBSFLÄCHE MISURA MAßNAHME 211 MISURA MAßNAHME 214 QUADRO C 211 ÜBERSICHT C 211 ADESIONE ALLA MISURA n 211 Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane BEITRITT ZUR MAßNAHME Nr. 211 Ausgleichszahlungen für naturbedingte Nachteile zugunsten von Landwirten in Berggebieten IN SOSTITUZIONE DELLA DOMANDA / ALS ERSATZ DES ANSUCHENS Domanda di modifica ai sensi degli artt 14 e 25 Reg. CE 1122/2009 Änderungsansuchen laut Art. 14 und 25 Ver. EG 1122/2009 DAL / VON PERIODO IMPEGNO / VERPFLICHTUNGSDAUER AL / BIS Domanda di revoca parziale ai sensi dell art. 25 Reg. CE 1122/2009 e dell art. 3 Reg UE 65/2011 Gesuch um teilweisen Widerruf laut Art. 25 Ver. EG 1122/2009 und Art. 3 Ver. EU 65/2011 SUPERFICIE TOTALE RICHIESTA A PREMIO (m²) FÜR PRÄMIE BEANTRAGTE GESAMTFLÄCHE N DOMANDA GESUCHNR. GIUSTIFICAZIONE DELLE MODIFICHE RICHIESTE / BEGRÜNDUNG DER BEANTRAGTEN ÄNDERUNG Con la presente domanda, il sottoscritto/la sottoscritta dichiara di richiedere le seguenti modifiche rispetto alla domanda dell anno precedente, per le motivazioni sotto indicate: Mit dem vorliegenden Gesuch erklärt der/die Unterfertigte, folgende Abänderungen des Ansuchens des vorhergehenden Jahres mit den unten angeführten Begründungen zu beantragen: O214FDT» QUADRO C 214 «ANNUALITA» ÜBERSICHT C 214 «ANNUALITA» IN SOSTITUZIONE DELLA DOMANDA/ ALS ERSATZ DES ANSUCHENS Domanda di modifica ai sensi degli art 14 e 25 Reg. CE 1122/2009 Änderungsansuchen laut Art. 14 und 25 Ver. EG 1122/2009. ADESIONE ALLA MISURA n 214 Pagamenti agroambientali BEITRITT ZUR MAßNAHME Nr. 214 Zahlungen für Agrarumweltprämien SEZ. I / ABSCHN. I (Finalità presentazione domanda) / (Zweck der Gesuchsvorlegung) Domanda di revoca parziale ai sensi dell art. 25 Reg. CE 1122/2009 e dell art. 3 Reg UE 65/2011 Gesuch um teilweisen Widerruf laut Art. 25 Ver. EG 1122/2009 und Art. 3 Ver. EU 65/2011 N DOMANDA GESUCHNR. GIUSTIFICAZIONE DELLE MODIFICHE RICHIESTE / BEGRÜNDUNG DER BEANTRAGTEN ÄNDERUNG Con la presente domanda, il sottoscritto/la sottoscritta dichiara di richiedere le seguenti modifiche rispetto alla domanda dell anno precedente, per le motivazioni sotto indicate: Mit dem vorliegenden Gesuch erklärt der/die Unterfertigte, folgende Abänderungen des Ansuchens des vorhergehenden Jahres mit den unten angeführten Begründungen zu beantragen: Il sottoscritto/la sottoscritta dichiara inoltre di recedere dai seguenti interventi, per le motivazioni sotto indicate: Der/Die Unterfertigte erklärt außerdem, mit den unten angeführten Begründungen von folgenden Vorhaben zurückzutreten: <xsl:if test="prnsottodomandafdt/hasazionieliminate=''"> AZIONE VORHABEN RICHIESTA PREMIO BEANTRAGTE PRÄMIE PERIODO IMPEGNO / VERPFLICHTUNGSDAUER UNITÀ MISURA MAßEINHEIT QUANTITÀ MENGE DAL / VON AL / BIS MOTIVAZIONE BEGRÜNDUNG 46

47 <xsl:for-each select="prnsottodomandafdt/azionieliminatelists/prnazionefdt"> «endloop»«endif» SEZ. II - ABSCHN. II Annualità dell impegno / Jahr der Verpflichtung ANNO DI IMPEGNO VERPFLICHTUNGSJAHR N DOMANDA INIZIALE Nr. ERSTES GESUCH PRESENTATA NELL ANNO VORGELEGT IM JAHR N DOMANDA ANNO PRECEDENTE GESUCHSNR. DES VORHERG. JAHRES SEZ. III / ABSCHN. III Azioni per le quali il richiedente si impegna Vorhaben zu der sich der Antragsteller verpflichtet AZIONE VORHABEN DESCRIZIONE BESCHREIBUNG RICHIESTA PREMIO BEANTRAGTE PRÄMIE UNITÀ MISURA MAßEINHEIT QUANTITÀ MENGE PERIODO IMPEGNO / VERPFLICHTUNGSDAUER DAL / VON AL / BIS UADRO C ÜBERSICHT C ADESIONE ALLA MISURA n 214 Pagamenti agroambientali (Tutela del paesaggio) BEITRITT ZUR MAßNAHME Nr. 214 Zahlungen für Agrarumweltprämien (Landschaftspflege) IN SOSTITUZIONE DELLA DOMANDA/ ALS ERSATZ DES ANSUCHENS Domanda di modifica ai sensi degli art 14 e 25 Reg. CE 1122/2009 Änderungsansuchen laut Art. 14 und 25 Ver. EG 1122/2009. SEZ. I / ABSCHN. I (Finalità presentazione domanda) / (Zweck der Gesuchsvorlegung) Domanda di revoca parziale ai sensi dell art. 25 Reg. CE 1122/2009 e dell art. 3 Reg UE 65/2011 Gesuch um teilweisen Widerruf laut Art. 25 Ver. EG 1122/2009 und Art. 3 Ver. EU 65/2011 N DOMANDA AGEA AGEA-GESUCHNR. GIUSTIFICAZIONE DELLE MODIFICHE RICHIESTE / BEGRÜNDUNG DER BEANTRAGTEN ÄNDERUNG Con la presente domanda, il sottoscritto/la sottoscritta dichiara di richiedere le seguenti modifiche rispetto alla domanda dell anno precedente, per le motivazioni sotto indicate: Mit dem vorliegenden Gesuch erklärt der/die Unterfertigte, folgende Abänderungen des Ansuchens des vorhergehenden Jahres mit den unten angeführten Begründungen zu beantragen: Il sottoscritto/la sottoscritta dichiara inoltre di recedere dai seguenti interventi, per le motivazioni sotto indicate: Der/Die Unterfertigte erklärt außerdem, mit den unten angeführten Begründungen von folgenden Vorhaben zurückzutreten: AZIONE VORHABEN RICHIESTA PREMIO BEANTRAGTE PRÄMIE UNITÀ MISURA MAßEINHEIT QUANTITÀ MENGE PERIODO IMPEGNO / VERPFLICHTUNGSDAUER DAL / VON AL / BIS MOTIVAZIONE BEGRÜNDUNG SEZ. II - ABSCHN. II Annualità dell impegno / Jahr der Verpflichtung ANNO DI IMPEGNO VERPFLICHTUNGSJAHR N DOMANDA INIZIALE Nr. ERSTES GESUCH PRESENTATA NELL ANNO VORGELEGT IM JAHR N DOMANDA ANNO PRECEDENTE GESUCHSNR. DES VORHERG. JAHRES SEZ. III / ABSCHN. III Azioni per le quali il/la richiedente si impegna Vorhaben zu der sich der Antragsteller/die Antragstellerin verpflichtet AZIONE VORHABEN DESCRIZIONE BESCHREIBUNG RICHIESTA PREMIO BEANTRAGTE PRÄMIE UNITÀ MISURA MAßEINHEIT QUANTITÀ MENGE PERIODO IMPEGNO / VERPFLICHTUNGSDAUER DAL / VON AL / BIS QUADRO D / ÜBERSICHT D FORMA GIURIDICA / JURIDISCHE FORM QUADRO E / ÜBERSICHT E CONSISTENZA ZOOTECNICA / VIEHBESTAND TIPO/ART N CAPI/ANZAHL TIERE COEFF./KOEFF. UBA/GVE Totale EQUIDI / Summe EQUIDEN Totale SUINI / Summe SCHWEINE Totale AVICOLI / Summe GEFLÜGEL 47

48 Totale UBA AZIENDALI / Gesamtsumme GVE QUADRO I / ÜBERSICHT I ATTIVITÀ CONNESSE SVOLTE IN AZIENDA / NEBENERWERBSTÄTIGKEITEN Nessuna attività Agriturismo Keine Tätigkeit Urlaub auf dem Bauernhof Produzione di energia rinnovabile Artigianato Produktion von erneuerbaren Energien Handwerk Servizi all infanzia Kinderbetreuung Altre attività Andere Tätigkeiten Contoterzismo Für Dritte B & B Attività ricreative Erholungstätigkeiten Vendita diretta prodotti agricoli Direktvermarktung landw. Erzeugnisse Lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli Verarbeitung u. Produktion v. Landwirtschaftlichen Produkten Turismo rurale servizi Ländlicher Fremdenverkehr - Dienstleistungen QUADRO M / ÜBERSICHT M UTILIZZO DELLE SUPERFICI AZIENDALI / NUTZUNG DER BETRIEBSFLÄCHEN QUADRO N ÜBERSICHT Nr. CODICE UTE / TWE-KODE COD. ISTAT ISTAT KOD. Prov. Comune Gemein de. COMUNE / GEMEINDE DESCRIZIONE BEZEICHNUNG DATI CATASTALI KATASTERDATEN PARTICELLA GRUNDPARZELLE S U B A L T E R N O M A T. A N T E I L P O R Z I O N E T E I L S T Ü C K SUPERFICIE CATASTALE KATASTER- FLÄCHE m² TIPO CONDUZ-IONE ART BEWIRTSCHAFTUNG CODICE COLTURA KODE KULTURAR T SUPERF. RICHIESTA A PREMIO FÜR PRÄMIE BEANTRAG TE FLÄCHE m² INTERVENTO N VORHABEN Nr. SUPERFICIE TOTALE DI QUADRO GESAMTFLÄCHE QUADRO N / ÜBERSICHT N DATI INTEGRATIVI / ZUSÄTZLICHE ANGABEN CODICE UTE / TWE-KODE CONSISTENZA ZOOTECNICA / VIEHBESTAND CAPI DICHIARATI (SONO ESCLUSI I CAPI BOVINI ED OVICAPRINI I CUI DATI SONO PRESI DALLA BANCA DATI ANIMALI) ERKLÄRTE TIERE (AUSGENOMMEN SIND RINDER, SCHAFE UND ZIEGEN DEREN DATEN VON DER VIEHDATENBANK ENTNOMMEN WERDEN) TIPO/ART DENOMINAZIONE / BEZEICHNUNG N CAPI/Nr TIERE COEFF./KOEFF. UBA / GVE QUADRO N ÜBERSICHT Nr. UBA / GVE MALGA / ALM GIORNI / TAGE FUORI PROVINCIA / AUßERHALB PROVINZ CALCOLO DEL CARICO DI BESTIAME / BERECHNUNG DES VIEHBESATZES UBA ATTUALI DA BANCA DATI ANIMALI / AKTUELLER VIEHBESTAND TIERDATENBANK 1 CARICO ALPEGGIO ALPUNGSBESATZ (UBA-GVE) 2 TOTALE SUPERFICIE FLÄCHENSUMME m² 3 CARICO BESTIAME CALCOLATO BERECHNETER VIEHBESATZ (UBA-GVE/Ha) (1-2) / 3 IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA NEL CASO IN CUI IL CARICO BESTIAME SIA UN CRITERIO DI AMMISSIBILITÁ O UN IMPEGNO DA RISPETTARE PRENDE ATTO CHE LA PRESENTE DOMANDA SARÀ VERIFICATA CON IL CARICO BESTIAME CHE RISULTERÁ DALLA MEDIA ANNUALE DELLE UBA ALLA DATA DELL ISTRUTTORIA ED È CONSAPEVOLE CHE LA MEDIA ANNUALE DELLE UBA PER BOVINI ED OVICAPRINI DERIVA DALLA BANCA DATI ANIMALI LOCALI. IM FALL, DASS DER VIEHBESATZ EIN ZUGANGSKRITERIUM ODER EINE VERPFLICHTUNG DARSTELLT, NIMMT DER/DIE UNTERFERTIGTE ZUR KENNTNIS, DASS DAS VORLIEGENDE ANSUCHEN MIT DEM VIEHBESATZ, WELCHER SICH LAUT DEM JÄHRLICHEN DURCHSCHNITT AN GVE ZUM ZEITPUNKT DER BEARBEITUNG ERGIBT, ÜBERPRÜFT WIRD. AUSSERDEM IST SICH DER/DIE UNTERFERTIGTE BEWUSST, DASS DER JÄHRLICHE DURCHSCHNITT AN GVE FÜR RINDER, SCHAFE UND ZIEGEN VON DER LOKALEN VIEHDATENBANK ENTNOMMEN WIRD. 48

49 MISURA 211 MAßNAHME 211 (Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane - trasporto latte / Ausgleichszahlungen für naturbedingte Nachteile zugunsten von Landwirten in Berggebieten) - Milchtransport RIFERITO AL CENTRO AZIENDALE BEZOGEN AUF BETRIEBSSITZ RIFERITO ALLA MALGA BEZOGEN AUF DIE ALM N GIORNI DI CONFERIMENTO PRODOTTI AGRICOLI ANZAHL LIEFERTAGE DISTANZA DA LUOGO DI CONFERIMENTO (metri) FAHRSTRECKE ZUR SAMMELSTELLE ALTITUDINE LUOGO DI CONFERIMENTO (metri) HÖHENLAGE SAMMELSTELLE ALTITUDINE (metri) HÖHENLAGE MISURA 214 INTERVENTO 1 (Colture foraggere) / VORHABEN 1 (Grünland) RICHIESTA DI PREMIO INTEGRATIVO PER RINUNCIA ALL INSILAMENTO ED ALL UTILIZZO DI INSILATI ANTRAG UM ZUSATZPRÄMIE FÜR VERZICHT AUF SILAGEBEREITUNG BZW. SILAGEVERFÜTTERUNG IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA RICHIEDE IL PREMIO INTEGRATIVO DER/DIE UNTERFERTIGTE SUCHT UM DIE ZUSATZPRÄMIE AN SÌ / JA NO / NEIN INTERVENTO 2 (Allevamento di razze animali minacciate di abbandono) VORHABEN 2 (Zucht von der Auflassung bedrohter Tierrassen) QUADRO N ÜBERSICHT Nr. CODICE UTE / TWE-KODE SPECIE IN PERICOLO DI ESTINZIONE / BEDROHTEN RASSEN TIPO/ART DENOMNAZIONE / BEZEICHNUNG N CAPI/Nr TIERE COEFF./KOEFF. UBA / GVE TOTALE / SUMME INTERVENTO 3 (Conservazione della cerealicoltura tradizionale nelle zone di montagna) VORHABEN 3 (Erhaltung des traditionellen Getreideanbaues in den Berggebieten) IMPIEGO DI CULTIVAR / ANBAU VON LANDSORTEN SPECIE / ART SUPERFICIE BASE (m²) CULTIVAR / SORTE SUPERFICIE COLTIVATA (m²) BETROFFENE FLÄCHE (m²) INTERVENTO 4 (Viticoltura rispettosa dell ambiente) VORHABEN 4 (Beihilfe für umweltschonenden Weinbau) RICHIESTA DI PREMIO INTEGRATIVO PER RINUNCIA ALL UTILIZZO DI QUALUNQUE TIPO DI ERBICIDA ANTRAG UM ZUSATZPRÄMIE FÜR VERZICHT AUF JEGLICHE ART VON PFLANZENSCHUTZMITTELN IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA RICHIEDE IL PREMIO INTEGRATIVO DER/DIE UNTERFERTIGTE SUCHT UM DIE ZUSATZPRÄMIE AN SÌ / JA NO / NEIN INTERVENTO 5 (Coltivazioni biologiche) VORHABEN 5 (Ökologischer Landbau) IMPIEGO DI CULTIVAR LOCALI DI CEREALI / ANBAU VON GETREIDELANDSORTEN SPECIE / ART SUPERFICIE BASE (m²) CULTIVAR / SORTE SUPERFICIE COLTIVATA (m²) BETROFFENE FLÄCHE (m²) «e RICHIESTA DI PREMIO INTEGRATIVO PER RINUNCIA ALL INSILAMENTO ED ALL UTILIZZO DI INSILATI ANTRAG UM DIE ZUSATZPRÄMIE FÜR DEN VERZICHT AUF DIE SILAGEBEREITUNG BZW. SILAGEVERFÜTTERUNG IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA RICHIEDE IL PREMIO INTEGRATIVO DER/DIE UNTERFERTIGTE SUCHT UM DIE ZUSATZPRÄMIE AN SÌ / JA NO / NEIN IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA, SE IL CARICO DI BESTIAME DI CUI SOPRA RISULTA SUPERIORE AL CARICO DI BESTIAME MASSIMO AMMISSIBILE, DICHIARA DI AVERE STIPULATO UN CONTRATTO SCRITTO DI COOPERAZIONE CON ALTRE AZIENDE AGRICOLE BIOLOGICHE AI FINI DELLO SPARGIMENTO DELLE DEIEZIONI IN ECCESSO, PER UNA SUPERFICIE COMPLESSIVA PARI A (ALLEGA LA RELATIVA DOCUMENTAZIONE ALLA DOMANDA) INTERVENTO 6 (Premi per l alpeggio) DER/DIE UNTERFERTIGTE NIMMT ZUR KENNTNIS UND ERKLÄRT, FALLS DER OBEN ANGEFÜHRTE VIEHBESATZ DEN ZULÄSSIGEN HÖCHSTVIEHBESATZ ÜBERSCHREITET, EINEN SCHRIFTLICHEN KOOPERATIONSVERTRAG MIT ANDEREN ÖKOLOGISCH WIRTSCHAFTENDEN BETRIEBEN, FÜR DEN EINSATZ DES ÜBERSCHÜSSIGEN TIERISCHEN WIRTSCHAFTSDÜNGERS ABGESCHLOSSEN ZU HABEN, UND ZWAR AUF EINER GESAMTFLÄCHE VON (DEM ANTRAG WIRD DIE ENTSPRECHENDE DOKUMENTATION BEIGELEGT) m² 49

50 VORHABEN 6 (Alpungsprämien) RICHIESTA DI PREMIO INTEGRATIVO PER IL SUB-INTERVENTO 6/b Alpeggi in cui si pratica la trasformazione del latte ANTRAG UM ZUSATZPRÄMIE FÜR DIE UNTERMAßN. 6/b Milchverarbeitende Almen IL SOTTOSCRITTO/LA SOTTOSCRITTA RICHIEDE IL PREMIO INTEGRATIVO DER/DIE UNTERFERTIGTE SUCHT UM DIE ZUSATZPRÄMIE AN SÌ / JA NO / NEIN INTERVENTO 7 (Tutela del paesaggio) VORHABEN 7 (Landschaftspflege) Katastralgemeinde comune catastale Grundparzelle part. fond. Katasterfläche Superficie catastale m² Für Prämie beantragte Fläche Superficie richiesta a premio m² Prämienkategorie categoria incentivo Beitragsfläche mit erschwerter Bewirtschaftung superficie oggetto di svantaggio % Art der Erschwernis / tipo di svantaggio Summe / totale: 50

51 QUADRO Q / ÜBERSICHT Q DICHIARAZIONI ED IMPEGNI / ERKLÄRUNGEN UND VERPFLICHTUNGEN Il sottoscritto/la sottoscritta ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e provinciali chiede - di essere ammesso al regime di aiuti previsto dal Reg. CE 1698/2005, come dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Provincia Autonoma di Bolzano Der/Die Unterfertigte gemäß geltender EU - Staats - und Landesbestimmungen ersucht - zum Beihilfeprogramm laut EG-Ver. 1698/2005 im Sinne des Entwicklungsprpgrammes für den ländlichen Raum (ELR) der Autonomen Provinz Bozen zugelassen zu werden A tal fine, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di falsa dichiarazione, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. 445/00, dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/00 - di essere agricoltore/agricoltrice ai sensi dell'art.2, lettera a) del Reg.(CE) 73/ di essere a conoscenza delle disposizioni e norme comunitarie e nazionali che disciplinano la corresponsione degli aiuti richiesti con la presente domanda - di essere pienamente a conoscenza del contenuto del PSR provinciale approvato dalla Commissione Europea e degli obblighi specifici che assume a proprio carico con la presente domanda - di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dal PSR provinciale approvato dalla Commissione Europea per accedere alla misura prescelta - di essere a conoscenza che la/le misura/e cui ha aderito potrà/potranno subire, da parte della Commissione Europea, alcune modifiche che accetta sin d ora, riservandosi in tal caso la facoltà di recedere dall impegno prima della conclusione della fase istruttoria della domanda - di accettare le modifiche al regime di cui al Reg. CE 1698/2005, introdotte con successivi regolamenti e disposizioni comunitarie e/o nazionali, anche in materia di controlli e sanzioni - di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti dall inosservanza degli adempimenti precisati nel PSR provinciale e nella domanda - di essere a conoscenza degli effetti sanzionatori per le affermazioni non rispondenti al vero anche in relazione alla perdita degli aiuti previsti dalla normativa comunitaria e nazionale in materia - di essere a conoscenza delle disposizioni previste dagli art. 16, 17 e 18 (riduzioni ed esclusioni) del Reg. UE n. 65/2011 e delle disposizioni previste ai richiamati articoli del Reg. CE n. 1122/2009; - che l autorità competente avrà accesso, in ogni momento e senza restrizioni, agli appezzamenti e agli impianti dell azienda e alle sedi del richiedente per le attività di ispezione previste dalla normativa vigente, nonché a tutta la documentazione che riterrà necessaria ai fini dell istruttoria e dei controlli - che la documentazione relativa ad acquisizioni, cessioni ed affitti di superfici è regolarmente registrata ove previsto dalla normativa vigente - e l autorità competente vi avrà accesso, in ogni momento e senza restrizioni, per le attivitá di ispezione previste - che per la realizzazione degli interventi di cui alla presente domanda non ha ottenuto né richiesto, al medesimo titolo, contributi ad altri enti pubblici - di essere a conoscenza delle disposizioni previste dalla Legge 898/86 e successive modifiche ed integrazioni riguardanti tra l altro sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo - di non essere sottoposto a pene detentive e/o misure accessorie interdittive o limitative della capacità giuridica e di agire fatta salva l autorizzazione degli organi di vigilanza e/o tutori - che non sussistono nei confronti propri cause di divieto, di decadenza o di sospensione, di cui all art. 10 della Legge 31 maggio 1965 n. 575 e successive modificazioni - di essere a conoscenza delle disposizioni previste dall art. 33 del decreto legislativo 228/ di essere a conoscenza che in caso di affermazioni fraudolente sarà passibile delle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente - che il conto corrente/banco posta indicato nella presente domanda è intestato al/alla richiedente stesso e di sollevare l organismo pagatore da ogni responsabilità nel caso in cui il pagamento venga effettuato a favore del conto richiesto e il conto indicato sia errato - di avvalersi della clausola prevista all art. 46 del Reg. (CE) 1974/2006, in caso di un futuro adeguamento ai criteri o requisiti obbligatori e qualora ne ricorrano i presupposti cessando dall impegno senza obbligo di rimborso con la possibilità di recedere dagli impegni assunti con la campagna 2010 o successive Il sottoscritto/la sottoscritta, inoltre, dichiara di essere a conoscenza degli obblighi relativi alla condizionalitá [Criteri di Gestione Obbligatori (GCO) e delle Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA)] ai sensi del Reg. (UE) n. 65/2011 e Reg. (CE) 1122/2009 e di accettare tali obblighi. Le informazioni specifiche sulla condizionalità (ART. 4, 5 E 6 DEL REG. CE 73/2009) e l elenco degli atti e standard sono inseriti all interno della domanda unica ovvero nell apposito modulo. È consapevole, inoltre, che, ai sensi dell artt. 50/bis del Reg. (CE) n. 1698/2005, la Provincia Autonoma di Bolzano con recepimento del DM del e successive modifiche ed integrazioni renderà disponibile con propria delibera gli obblighi relativi alla condizionalità di cui agli artt. 4, 5, 6 e agli allegati II e III del Reg (CE) n. 73/2009. Il sottoscritto/la sottoscritta dichiara che entro 10 giorni lavorativi a decorrere dal momento in cui è divenuto possibile procedere alla comunicazione, espone l'avvenuta verifica del caso di forza maggiore ovvero di circostanze eccezionali ai sensi dell art. 31 del Reg. (CE) n. 73/2009 e dell art. 75 del Reg. (CE) n. 1122/2009; Im Bewusstsein der strafrechtlichen Folgen, welche im Falle von Falscherklärung im Sinne des Art.76 des D.P.R. 445/00 mit sich bringen, erklärt er im Sinne der Art. 46 und 47 des D.P.R- 445/00 - Landwirt/Landwirtin zu sein, im Sinne des Art.2, Buchstabe a) der EG-Verordnung Nr. 73/ In Kenntnis zu sein über die gemeinschaftlichen und nationalen Bestimmungen und Normen welche die Auszahlung der mit dem vorliegenden Gesuch beantragten Beihilfen regeln - Voll in Kenntnis zu sein über die Inhalte des ELR der Aut. Prov. Bozen, welcher von Seiten der europäischen Kommission genehmigt wurde, sowie über die spezifischen Verpflichtungen die er durch das vorliegende Gesuch übernimmt - alle Voraussetzungen für die Beihilfegewährung zu erfüllen, welche vom ELR der Aut. Provinz Bozen verlangt werden um bei der ausgewählten Maßnahme teilnehmen zu dürfen und welcher von Seiten der europäischen Kommission genehmigt wurde - in Kenntnis darüber zu sein dass die Maßnahmen, welchen er/sie beigetreten ist, von Seiten der EU- Kommission einige Änderungen erfahren können welche er/sie bereits jetzt akzeptiert, wobei er/sie sich für diesen Fall die Möglichkeit vorbehält vor Abschluss der Bearbeitungsfase des Gesuches von der Verpflichtung zurückzutreten; - die Abänderungen der EG-Ver. Nr. 1698/2005 durch nachfolgende EG-und/oder staatliche Bestimmungen auch in Bezug auf Überprüfungen und Sanktionen zu akzeptieren; - die möglichen Sanktionen bei Nichteinhaltung der Verpflichtungen des ELR der Aut. Provinz Bozen und des Gesuches zu kennen; - in Kenntnis über die strafrechtlichen Folgen im Falle unwahrer Angaben auch in Bezug auf den Verlust der Beihilfen, welche aufgrund der EU- bzw. staatlichen Bestimmungen gewährt wurden, zu sein; - in Kenntnis der vorgesehenen Bestimmungen der Art. 16, 17 und 18 (Kürzungen und Ausschlüsse) der Ver. (EU) Nr. 65/2011 und der vorgesehenen Bestimmungen der EG Verordnung Nr. 1122/2009 zu sein - dass er/sie sich verpflichtet, der zuständigen Behörde für die, laut geltendem Gesetz vorgesehene Kontrolle jederzeit und ohne Einschränkungen den Zutritt zu den Grundstücken und Anlagen des Betriebes zu gewähren und jegliche Unterlagen zur Überprüfung vorzulegen, welche zur Durchführung des Bearbeitungsverfahrens und der Kontrolle erforderlich sind; - dass die Unterlagen bezüglich Kauf, Übertragung und Pacht von Flächen vorschriftsmäßig registriert sind falls von den geltenden Bestimmungen vorgesehen - und der zuständigen Behörde für die vorgesehene Kontrolle jederzeit und ohne Einschränkung Einsicht gewährt wird - dass er/sie für die im Ansuchen beschriebenen Vorhaben, unter dem selben Rechtstitel bei keiner anderen öffentlichen Verwaltung um Beihilfe angesucht bzw. keine Beihilfe erhalten hat; - in Kenntnis zu sein über die vorgesehenen Bestimmungen des Gesetzes 898/86 und mit nachfolgenden Änderungen und Ergänzungen bezüglich unter anderem der Verwaltungsstrafen und Sanktionen im Bereich EU-Beihilfen im Sektor Landwirtschaft - keiner Freiheitsstrafe und/oder zusätzlichen entmündigenden oder einschränkenden Maßnahmen der Rechtsfähigkeit unterzogen zu sein und nur mittels Genehmigung der Aufsichtsorgane und/oder des Vormundes zu handeln - dass zu eigenen Lasten keine Verbots-, Verfalls- oder Aufhebungsklauseln, wie laut Art. 10 des Gesetzes Nr. 575 vom 31. Mai 1965 und nachfolgende Änderungen bestehen - in Kenntnis zu sein über die im Legislativdekret 228/2001 unter Art. 33 vorgesehenen Bestimmungen - in Kenntnis zu sein, dass Falscherklärungen die in den geltenden Bestimmungen vorgesehenen Verwaltungs- bzw. Strafsanktionen mit sich ziehen; - dass die im Gesuch angegebene Kontonummer bzw. das angegebene Postkonto auf den Namen des Antragstellers/der Antragstellerin lautet. Sollten Zahlungen auf ein Konto eingehen, welches im Gesuch falsch angegeben wurde, kann die Zahlstelle nicht haftbar gemacht werden - im Falle einer zukünftigen Anpassung der Kriterien oder verpflichtenden Voraussetzungen von der Klausel des Art. 46 der Ver. (EU) Nr. 1974/2006 Gebrauch zu machen. Wenn die Bedingungen vorhanden sind, besteht die Möglichkeit ohne Rückzahlung von den bisherigen Verpflichtungen, die ab der Kampagne 2010 oder in den darauf folgenden Jahren eingegangen wurden, auszusteigen. Der/Die Unterfertigte erklärt über die Auflagen der Cross Compliance (der Grundanforderungen an die Betriebsführung und Erhaltung der Böden im guten landwirtschaftlichen und ökologischen Zustand) im Sinne der Ver. (EU) Nr. 65/2011 und Ver. (EG) 1122/2009 in Kenntnis zu sein und diese zu akzeptieren. Die spezifischen Informationen zur Cross Compliance (ART. 4, 5 UND 6 DER VERORDN. (EG) 73/2009) und die Auflistung der Akte und Standards sind im Ansuchen um Betriebsprämie bzw. im eigens dafür vorgesehenen Modell enthalten. Er/Sie erklärt außerdem in Kenntnis zu sein, dass im Sinne des Art. 50/bis der EG-Ver. Nr. 1698/2005 die Autonome Provinz Bozen mittels Beschluss der Landesregierung die Cross Compliance-Auflagen umsetzt, gemäß Ministerialdekret Nr vom mit nachfolgenden Änderungen und Integrationen entsprechend Art. 4,5, 6 und des Anhangs II und III der EG-Ver. Nr. 73/2009. Der/Die Unterfertigte erklärt dass, er/sie innerhalb von 10 Werktagen ab dem Zeitpunkt indem es möglich ist die Mitteilung zu veranlassen, die erfolgte Überprüfung der höheren Gewalt oder der außergewöhnlichen Umstände im Sinne des Art. 31 der Verordn. (EG) Nr.73/2009 und des Art. 75 der Verordn. (EG) Nr. 1122/2009 mitteilt. l sottoscritto/la sottoscritta dichiara: Der/Die Unterfertigte erklärt: di aver già aggiornato il fascicolo aziendale, costituito presso la Provincia Autonoma di Bolzano ai sensi del DPP n. 22/07 e convalidato dalla stessa. das Betriebsfaszikel aktualisiert zu haben, welches gemäß Dekret des Landeshauptmanns Nr. 22/07 von der Autonomen Provinz Bozen erstellt und bestätigt worden ist. di non essere in possesso della partita IVA in quanto non esercita attività di impresa rientrante nel campo di applicazione dell IVA ai sensi dell art.4 D.P.R. 26/10/72 n nicht im Besitz einer MwSt.-Nummer zu sein, da keine Unternehmungstätigkeit ausgeübt wird, welche in den Anwendungsbereich der MwSt. im Sinne des Art. 4 des D.P.R. Nr. 633 vom fällt. di essere esonerato dall'iscrizione al registro delle imprese della CCIAA. Von der Einschreibung in das Verzeichnis der Unternehmen der HK befreit zu sein di non possedere allevamenti zootecnici che prevedono il possesso del registro di stalla (codice ASL). keine Tierhaltung zu betreiben, welche den Besitz eines Stallregisters vorsehen würde (Kodex SE) di non essere iscritto all' INPS. nicht bei der INPS eingetragen zu sein Il sottoscritto/la sottoscritta inoltre si impegna: - a consentire l accesso in azienda e alla documentazione agli organi incaricati dei controlli, in ogni momento e senza restrizioni - a restituire le somme eventualmente percepite in eccesso quale aiuto, cosi come previsto dalle disposizioni e norme nazionali e comunitarie, a tale scopo autorizza sin d'ora l Organismo pagatore provinciale ad effettuare il recupero delle somme percepite in eccesso mediante Der/Die Unterfertigte verpflichtet sich außerdem: - den Zutritt zum Betrieb und zu jeglichen Unterlagen den beauftragten Kontrollorganen zur Überprüfung jederzeit und ohne Einschränkung zu gewähren - eventuelle in überhöhtem Maße als Beihilfe erhaltene Beträge rückzuerstatten, wie in den nationalen und gemeinschaftlichen Bestimmungen und Normen vorgesehen; zu diesem Zwecke wird die Landeszahlstelle ab sofort ermächtigt, die Rückforderung der im überhöhten 51

52 compensazione a valere su altri pagamenti spettanti al sottoscritto - a riprodurre o integrare la presente domanda, nonché a fornire ogni altra eventuale documentazione necessaria, secondo quanto disposto dalla normativa comunitaria e nazionale concernente il sostegno allo sviluppo rurale e dal PSR provinciale approvato dalla Commissione UE - a comunicare tempestivamente eventuali variazioni a quanto dichiarato nella domanda - a rendere disponibili, se richieste, tutte le informazioni necessarie al sistema di monitoraggio e valutazione delle attività relative al Reg.CE 1698/ a comunicare ogni variazione nei dati dichiarati nella presente domanda che può comportare una riduzione o esclusione del pagamento e prende atto: che l accoglienza della presente domanda, con i diritti e gli obblighi connessi, è condizionata alla decisione comunitaria di cofinanziamento delle misure previste dal PSR provinciale cui fa riferimento e dall approvazione dei regolamenti comunitari che disciplinano l anno di transizione 2014 (in particolare i Reg.(UE) n. 335/2013 e n. 1310/2013). Maße erhaltenen Beträge mittels Ausgleich mit anderen dem Unterfertigten zustehenden Zahlungen vorzunehmen; - das Gesuch erneut vorzulegen oder zu ergänzen, sowie jede zusätzlich notwendige Dokumentation einzureichen, falls die EU- und nationalen Bestimmungen, welche die Förderung der Entwicklung des ländlichen Raumes und des durch die EU-Kommission genehmigte ELR betreffen, dies vorsehen - eventuelle Änderungen der in diesem Beitragsansuchen abgegebenen Erklärungen umgehend mitzuteilen - auf Anfrage jederzeit alle erforderlichen Informationen zum Zwecke des Überwachungs- und Bewertungssystems der mit der EG-Ver. Nr. 1698/20005 verbundenen Tätigkeiten zur Verfügung zu stellen - jede Änderung der im Gesuch erklärten Daten, welche eine Kürzung oder den Ausschluss der Beitragszahlungen zur Folge haben könnten, mitzuteilen und nimmt davon Kenntnis: dass die Annahme dieses Beitragsansuchens und die damit verbundenen Rechte und Pflichten, abhängig sind von der Entscheidung der EU, die vorgesehenen Maßnahmen des ELR der Aut. Prov. Bozen mitzufinanzieren, sowie von der Genehmigung der Gemeinschaftsverordnungen für das Übergangsjahr 2014 (insbesondere die Ver.(EU) Nr. 335/2013 und Nr. 1310/2013).,. QUADRO R / ÜBERSICHT R SOTTOSCRIZIONE DELLA DOMANDA / UNTERZEICHNUNG DES ANSUCHENS ESTREMI DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO HAUPTDATEN DES PERSONALAUSWEISES TIPO ART N Nr. DATA SCADENZA FÄLLIGKEITSDATUM I dati riportati nel presente modello sono resi disponibili al SIAN e riproducibili in qualsiasi momento. Il / La richiedente, con l apposizione della firma sottostante dichiara, sotto la propria responsabilità, che tutti i dati esposti nella presente domanda, incluse le dichiarazioni, le informazioni contenute nel fascicolo aziendale e gli impegni riportati, che si intendono qui integralmente assunti, rispondono al vero ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445/2000. Il / La richiedente, con l'apposizione della firma sottostante chiede che la presente domanda di aiuto, una volta ritenuta ammissibile dall'autorità di gestione, sia ritenuta valida anche come domanda di pagamento presentata ai sensi del Reg. (UE) n. 65/2011. Il / La richiedente, ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie e nazionali, chiede la corresponsione dei premi di cui alla presente domanda e, a tal fine, con l'apposizione della firma sottostante, dichiara di aver conoscenza e preso visione della INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003. Die im vorliegenden Gesuch angegebenen Daten sind im SIAN verfügbar und jederzeit wiederherstellbar. Mit Anbringung der unten stehenden Unterschrift erklärt der Antragsteller /die Antragstellerin auf eigene Verantwortung, dass alle im Gesuch angeführten Angaben, einschließlich der Erklärungen, der im Betriebsbogen enthaltenen Informationen und der angeführten Verpflichtungen, welche sich hiermit als vollständig angenommen verstehen, im Sinne und in Anwendung des D.P.R. 445/2000, der Wahrheit entsprechen. Der Antragsteller/Die Antragstellerin beantragt mit der abgegebenen Unterschrift, dass das vorliegende Beihilfegesuch sofern dieses von der Verwaltungsbehörde zur Finanzierung zugelassen wird auch als Auszahlungsgesuch im Sinne der VO (EU) Nr. 65/2011 anerkannt wird. Der Antragsteller/Die Antragstellerin beantragt, im Sinne der geltenden gemeinschaftlichen und nationalen Bestimmungen, die Auszahlung der Prämien laut vorliegendem Ansuchen und erklärt zu diesem Zweck, mit der Anbringung der unten stehenden Unterschrift, über den Inhalt des INFORMATIONSSCHREIBEN ZUR VERARBEITUNG DER PERSONENBEZOGENEN DATEN gemäß Artikel 13 des Leg. Dekr. Nr. 196/2003 in Kenntnis zu sein und Einsicht in dasselbe genommen zu haben. COMUNICAZIONI Il / La richiedente autorizza l invio di eventuali comunicazioni da parte degli uffici preposti alla gestione e al controllo della domanda anche tramite posta elettronica certificata (PEC). MITTEILUNGEN Die für die Verwaltung und Kontrollen der Ansuchen zuständigen Ämter werden von dem Antragsteller/der Antragstellerin ermächtigt, etwaige Mitteilungen auch mittels zertifizierter (PEC) zu versenden. Luogo e data Ort und Datum «endif»«endloop» Firma Unterschrift 52

53 2) Notifica di revoca dei premi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - Landeszahlstelle Genehmigungsbereich und technischer Dienst Organismo Pagatore Area autorizzazione e servizio tecnico Prot. Nr / Bolzano, Redatto da : Tel. EINSCHREIBEN m.r.a. RACCOMANDATA R.R. WIDERRUF VON PRÄMIEN Gesuch Nr. EG-Verordnung Nr. 1698/2005 Maßnahme 211 REVOCA DI PREMI Domanda n. Regolamento CE n. 1698/2005 Misura 211 Hiermit wird Ihnen mitgeteilt, dass durch Dekret des Landesrates für Nr. vom der Widerruf Ihres obgenannten Gesuches mit folgender Begründung verfügt wurde: text Infolge dessen sind Sie verpflichtet, die unrechtmäßig erhaltenen Prämien für das obgenannte Vorhaben zuzüglich der gesetzlich anfallenden Zinsen, wie nachstehend angegeben, zurückzuerstatten: Con la presente si comunica che con Decreto dell Assessore provinciale per n del è stata disposta la revoca della Sua domanda in oggetto, con la seguente motivazione: testo Tale revoca comporta l obbligo a Suo carico di restituire i premi indebitamente percepiti a fronte dell intervento in oggetto e dei relativi interessi legali, come specificato nella seguente tabella: Gesuchsjahr Campagna Art des Widerrufes Tipo di revoca Rückzuzahlende Prämien Premi da restituire RÜCKZUZAHLENDER GESAMTBETRAG IMPORTO TOTALE DA RESTITUIRE 53

54 Zahlungsfrist Die Zahlung des Gesamtbetrages muss innerhalb von 60 (sechzig) Tagen ab Erhalt dieses Einschreibebriefes erfolgen. Ab dem folgenden Tag nach diesem Termin und bis zum Zahlungstag fallen zu Ihren Lasten die gesetzlich vorgesehenen Zinsen von % an. Sollte die Zahlung nach 60 Tagen ab Erhalt dieses Einschreibebriefes erfolgen, so müssen Sie zum Kapitalbetrag von. Euro einen Zinsbetrag von Euro pro Tag bis einschließlich zum Zahlungstag hinzurechnen. Bei nicht erfolgter Zahlung wird der einzutreibende Betrag mit eventuellen anderen Ihnen zustehenden Zahlungen kompensiert. Sollte die Kompensierung nicht möglich sein, so wird die Zwangseintreibung nach geltenden Bestimmungen eingeleitet. Termine di pagamento Il pagamento dell importo totale deve essere effettuato entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della presente comunicazione. A partire dal giorno successivo a tale termine e fino al giorno del pagamento saranno applicati a Suo carico gli interessi legali calcolati al tasso attuale del. %. Se il pagamento viene effettuato dopo i 60 giorni dalla data di ricezione della presente comunicazione, Lei dovrà quindi sommare al capitale di Euro, l importo di. Euro di interessi per ogni giorno fino alla data (compresa) di pagamento. Nel caso di mancato pagamento, si provvederà ad effettuare la compensazione dell importo dovuto con altri pagamenti a Lei eventualmente spettanti oppure, se la compensazione non risultasse possibile, ad avviare il procedimento di riscossione coattiva del credito secondo le norme vigenti. Zahlungsmodalitäten Die Zahlung des Gesamtbetrages zuzüglich der gesetzlich anfallenden Zinsen muss mittels Banküberweisung auf das K/K Nr durch das Schatzamt (Südtiroler Sparkasse) IBAN: IT37Z lautend auf LANDESZAHLSTELLE AUTONOME PROVINZ BOZEN erfolgen. Die Banküberweisung muss unbedingt folgende Angaben enthalten: Ver. (EG) 1698/2005 Maßnahme - Rückerstattung nicht rechtmäßig ausgezahlter Beträge - Protokollnummer und Datum des vorliegenden Schreibens. Mit gegenständlichem Schreiben wird im Sinne des Art. 14 des L.G. 17/1993 mitgeteilt, dass Frau Dr. Alexandra Mayr zur Modalità di pagamento Il pagamento dell importo totale e dei relativi interessi legali deve essere effettuato con bonifico bancario, sul conto corrente n presso la Tesoreria (Cassa di Risparmio della provincia di Bolzano) IBAN: IT37Z intestato a ORGANISMO PAGATORE PROVINCIALE PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO. Il bonifico bancario deve contenere la seguente causale: Reg. (CE) 1698/2005 Misura Recupero somme indebitamente percepite -Numero e data di protocollo della presente comunicazione. Ai sensi dell art.14 della legge provinciale n. 17/1993 si comunica che: è stata nominata la dott.ssa Alexandra Mayr 54

55 Verantwortlichen des Verfahrens ernannt wurde; das Verfahren unter die Zuständigkeit der Landeszahlstelle fällt und unter Wahrung der vom Gesetz vorgesehenen Beschränkungen in die Akten Einsicht genommen werden kann. Einspruch Gegen den Widerruf, ausgesprochen durch das oben erwähnte Dekret, kann innerhalb von 60 Tagen ab Erhalt dieser Mitteilung Beschwerde beim Verwaltungsgericht Autonome Sektion für die Provinz Bozen eingereicht werden. quale responsabile del procedimento; il procedimento ricade nella competenza dell Organismo pagatore della Provincia di Bolzano e può essere presa visione dei relativi atti nel rispetto delle limitazioni previste dalla legge. Ricorso Contro la revoca disposta dal succitato Decreto può essere presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale - Sezione Autonoma della Provincia di Bolzano entro 60 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. Mit freundlichen Grüßen Distinti saluti, Der/Die Verantwortliche des Genehmigungsbereichs und des technischen Dienstes Il/la responsabile dell Area autorizzazione e servizio tecnico 55

56 3) Check-list di accompagnamento all elenco di liquidazione Protocollo CHECK LIST DI ACCOMPAGNAMENTO ALL ELENCO DI LIQUIDAZIONE da inviare all organismo pagatore provinciale data MISURA ELENCO DI LIQUIDIAZIONE N. DEL DENOMINAZIONE FILE DI LIQUIDAZIONE CAMPAGNA IMPORTO COFINANZIATO (FEASR/STATO) IMPORTOTOP-UP (PAB) TIPOLOGIA di PAGAMENTO ANTICIPO 70 % SALDO A SEGUITO DI ANTICIPO PAGAMENTO UNICO INTEGRAZIONE TOTALE BENEFICIARI IN ELENCO IMPORTO TOTALE DELLE LIQUIDAZIONI N.. Allegati: CERTIFICAZIONI ANTIMAFIA ORIGINALI NO SI N. Il sottoscritto dichiara che ai sensi del Reg. (CE) N. 885/2006, per tutte le domande inserite nel sopraindicato elenco di pagamento sono state rispettate le modalità previsti dai Manuali delle Procedure dell Organismo Pagatore Provinciale; sono stati eseguiti i controlli previsti al punto 6.1 dalla deliberazione di approvazione dei criteri ed in particolare che per la medesima superficie non venga richiesta a premio da parte di più richiedenti, con verifica che l importo liquidato sia calcolato su una superficie non superiore a quella ammissibile applicando anche le relative tare e sono state condotte le verifiche della consistenza bestiame con le banche dati ufficiali di riferimento; per ogni intervento sono state eseguite le verifiche con il GIS-geolafis che, aggiornato con il progetto refresh, determina, da telerilevamento o controllo in loco, per ogni parcella richiesta in domanda, la superficie ammissibile al pagamento come definita nel Reg. (UE) 65/2011; sono stati eseguiti i test sul programma per la verifica che l importo calcolato sia corretto; tutta la documentazione risulta correttamente archiviata e prontamente reperibile; ogni domanda inserita nel sopraindicato elenco di pagamento rispetta i criteri di ammissibilità previsti e, almeno nelle percentuali obbligatoriamente previste e nel rispetto del principio della separazione delle funzioni, ha superato con esito positivo il complesso dei controlli amministrativi, compreso quelli del SIGC ed i controlli in loco previsti ai sensi del Reg. (UE) n. 65/2011; ai sensi del Reg. (CE) N. 885/2006 si dichiara che per tutte le domande inserite nel elenco è stata verificata la presenza e la correttezza delle check list previste nell iter amministrativo, come stabilito dall Organismo Pagatore; nulla Osta al pagamento per l importo indicato che corrisponde ai criteri di calcolo fissati nel Programma di sviluppo rurale approvato e per le percentuali previste. IL DIRETTORE DELL UFFICIO 31.6

57 4) Check list di istruttoria 57

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