CONVEGNO ABI BASILEA 3. Recovery and Resolution Plan: l esperienza UniCredito in fieri. Andrea Cremonino. UniCredit Banking Supervisory Relations

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1 CONVEGNO ABI BASILEA 3 Recovery and Resolution Plan: l esperienza UniCredito in fieri Andrea Cremonino UniCredit Banking Supervisory Relations Roma, 21 giugno 2011

2 RRPs SOTTOLINEANO COME IL CAPITALE NON SIA L UNICA STRUMENTO DI MITIGAZIONE PER IL RISCHIO SISTEMICO Il Comitato di Basilea ha individuato nella interconnetedness una delle cause della recente crisi finanziaria (lezione Lehman), che ha portato all individuazione delle banche sistemiche All financial Institutions should be resolvable in an orderly manner without taxpayers solvency support. []. Recovery and Resolution Plans that assess G-SIFI resolvability should be mandatory ( 17*) RRPs sono attualmente previsti per G-SIFI con potenziale estensione a: Local/ Regional SIFI Banche europee a seguito della potenziale direttiva su Crisis Management Le tempistiche dell estensione saranno influenzate dalle pressioni competitive Potenziale violazione del levelling playing field 2 *FSB: Reducing the moral hazard posed by systemically important financial institutions, Ottobre 2010

3 I RRPs IN REALTÀ SONO DUE DOCUMENTI COMPLEMENTARI CON DIFFERENTI FINALITÀ E RESPONSABILITÀ Recovery plan: situazione di tensione per la banca, che è in grado di operare come al solito Piena responsabilità dell azienda che deve strutturare un processo interno Punto critico la relazione con i mercati: comunicazione e verifica recettività riguardo le azioni proposte dalla banca Resolution plan: gestione pilotata dello scioglimento del gruppo per prevenirne il fallimento (effetto sistemico) o ricapitalizzazione pubblica: Responsabilità delle Autorità di Vigilanza che subentrano al management della banca L azienda mette a disposizione informazioni chiave ed implementa le decisioni prese dalle Autorità di Vigilanza 3 Punto critico: la gestione degli stakeholders, soprattutto i creditori, e minimizzare gli impatti sul mercato

4 LA STRUTTURA DEL RECOVERY PLAN CONTIENE AZIONI CORRETTIVE, INFORMAZIONI SUL GRUPPO ED IL RELATIVO PROCESSO Presentazione del Gruppo (Strategic Summary) riguardante Strategie del Gruppo Organizzazione del Gruppo Informazioni chiave a livello di principali controllate Azioni correttive (contingency plan) Capitale liquidità Governance Analisi di scenario soprattutto idiosincratico 4

5 LA GOVERNANCE DEL RECOVERY PLAN DEVE ESSERE COERENTE CON QUELLA DELLA BANCA La banca deve strutturare un processo per la preparazione del recovery plan Coinvolgimento e definizione del ruolo degli Organi aziendali: Consiglio di Amministrazione e Management Board: Definire una struttura ad hoc per le emergenze Gestire la situazione di emergenza con la governance in essere, con eventuale modifica delle procedure Coinvolgimento funzioni rilevanti per la definizione dello scenario, azioni correttive e loro implementazione CFO CRO IT Operations Legale Organizzazione 5 Identificazione delle funzioni responsabili per: il Recovery Plan nel suo complesso le singole azioni correttive e la loro implementazione

6 LE ANALISI DI SCENARIO SONO NECESSARIE PER CONCRETIZZARE LE AZIONI DA INTRAPRENDERE Gli scenari sono soprattutto di natura idiosincratica Elementi di vulnerabilità rivenienti da Tipologia di rischio Portafogli/ società coinvolte Livelli di perdita e/o funding che l azienda può sopportare che costituiscono anche le soglie di attivazione Azioni correttive specifiche Applicazione delle tipologie individuate nei Liquidity e Contingency plans Coerenza tra cause delle perdite e le azioni poste in essere soprattutto in termini di fattibilità Analisi di eventuali vincoli o criticità per la loro realizzazione 6

7 LA PREDISPOSIZIONE DEI RECOVERY PLAN PREVEDE DI AFFRONTARE NUMEROSI PUNTI CRITICI Instabilità del quadro normativo perché è in corso di definizione sia nelle istituzioni sovranazionali sia nel successivo recepimento a livello comunitario e quindi nazionale Cruciale il rapporto con le Autorità di Vigilanza Revisione del Recovery Plan e conseguente potenziale richiesta di modifiche degli assetti del Gruppo Definizione in corso dei meccanismi di coordinamento tra le diverse autorità Creazione Crisis Management Group, in parallelo al CoS Nuova normativa europea e potenziale ruolo EBA Differenze nelle Autorità responsabile a livello locale Ambito di applicazione: devono essere a livello consolidato con il coinvolgimento delle società, e non uno per paese Difficoltà a ragionare in termini concreti su elementi molto ipotetici, considerando anche l eterogeneità delle funzioni da coinvolgere 7

8 ALCUNE CONSIDERAZIONI (NON FINALI) Lo scopo del Recovery Plan NON è avere la ricetta pronta, ma predisporre gli strumenti soprattutto in termini di analisi di fattibilità e piano di realizzazione particolare riferimento ai vincoli operativi, legali ed impatto sulle tempistiche Avere un processo, soprattutto con funzioni e management consapevoli e coinvolti, oltre che predisposizione di strumenti operativi Obiettivo ultimo è conseguire una rapidità di predisposizione, 8 comunicazione ed esecuzione, critica per la credibilità del piano di recupero

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