Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO"

Transcript

1 Comunità Alloggio Aperta SCHEDA DI INTERVENTO EDUCATIVO PARTE I N / 1) DATI ANAGRAFICI: Cognome...Nome Nato a...il Residente... Domiciliato. Tel..... Municipalità Centro Sociale. Provv... n Entrato il... Dimesso il Allontanamenti dalla Comunità ) DATI INTERISTITUZIONALI -Referenti: A.S. Ente Locale A.S. U.S.S.M A.S. USL, Consultorio, Altri Giudice Delegato Giudice Tutelare Tutore Altri Provenienza: (Famiglia/Istituto/Com.All.) Modalità di primo ingresso in Comunità: Accompagnato da In visita......su segnalazione di.....

2 3) DATI PSICOSOCIALI A) Dati Socio Familiari: Composizione nucleo Legame Cognome -nome Età Scol. professione Conv. Padre Madre Fratelli altri note Situazione Sanitaria: Padre:.... Madre:... Fratelli/Sorelle:.. Note:...

3 -Eventuali precedenti penali del nucleo. -Osservazioni dinamica intrafamiliare: relazione della coppia genitoriale: conflittuale non conflittuale Note: Modalità di comportamento verso il minore: Padre affettuoso amichevole distaccato discontinuo insofferente autoritario aggressivo violento rifiutante Altro: Madre affettuoso amichevole distaccato discontinuo insofferente

4 autoritario aggressivo violento rifiutante Altro: Rappori nonni / minore: paterni: accuditivi conflittuali assenti n.r. altro materni: accuditivi conflittuali assenti n.r. altro n.r. Figura accuditiva primaria:.... Ambiente accuditivo: casa propria casa nonni paterni casa nonni materni casa zii/parenti n.r. altro..... Risorse: Economiche: Minime Scarse Sufficienti Discrete Buone n.r. Abitative: minime

5 Scarse Sufficienti Discrete Buone n.r. Gestione delle risorse economiche: adeguata inadeguata note:.. -Osservazione dinamica extrafamiliare: -Tipo di rapporti con parentela.... -Referenti primari extrafamiliari Rapporti famiglia/comunità: note: OBIETTIVI con la famiglia: DATA......

6 DATA DATA Interventi con i familiari: ( visite ecc.) data... data... data... data... data... data...

7 VERIFICA obiettivi (raggiunti e non): Data Data Data... Data... Data......

8 Visite dell A. S. affidatario presso la comunità: Data.. Data.. Data.. Data.. Data.. Data.. Incontri d èquipe (comunità, servizi sociali, altro): Data.. Data.. Data..

9 Data.. Data.. Data..

10 B) Dati Personali del minore Precedenti inserimenti in strutture Struttura e luogo dal al Rapporti minore/istituzioni: Eventuali precedenti penali: Curriculum Scolastico Titolo di studio. Frequenza al (data, scuola, classe) Frequenza al (data, scuola, classe) Frequenza al (data, scuola, classe) Frequenza al (data, scuola, classe) Frequenza al (data, scuola, classe) Frequenza al (data, scuola, classe) Sc. materna Sc. Elementare N anni freq. Tipo frequenza (regolare/irregolare) ripetenze sostegno

11 Sc. Media Sc. Superiore Corso professionale Note:... -Lavoro attuale: (data). -Esperienze lavorative: NO SI periodo qualifica tipologia durata Datore lavoro Note:... Sport praticati:... -Esperienze Sportive: NO SI tipo periodo durata

12 Rilevazioni alla data di ingresso:... Situazione Sanitaria (segnare sempre data) Condizione generale : Esigenze articolari :... Visite mediche :

13 Visite mediche specialistiche:... Esami e analisi effettuati......

14 A) Autonomia Personale e Sociale PROGETTO EDUCATIVO PARTE II cura di sé assente scarsa discreta buona cura della sua stanza assente scarsa discreta buona cura delle proprie cose assente scarsa discreta buona cura delle cose dei pari: assente scarsa discreta

15 buona Cura delle cose della comunità: assente scarsa discreta buona Valore dato dal minore a: scuola: Minimo Scarso Discreto Buono lavoro: Minimo Scarso discreto Buono sport Minimo Scarso Sufficiente Discreto Buono denaro

16 minimo adeguato eccessivo Partecipazione attività (ludico-ricreative): proposte dalla comunità: minima Scarsa discreta Buona proposte dal Crogiolo: minima Scarsa discreta Buona esterne: minima Scarsa discreta Buona Note:.. partecipazione gestione comunità(servizi, ecc):

17 minima Scarsa discreta Buona Note:. Regole Accetta Rifiuta Contesta ma accetta Sfida Negozia Rispetta Non rispetta Obiettivi: Data... Data Data Data...

18 ... Data Data Verifica obiettivi,(raggiunti e non): Data Data Data Data Data Data......

19 B) Contesto affettivo-emotivo-relazionale: Contesto fratelli del minore: posizione del minore nella fratria:(es. primogenito ecc.) schieramenti affettivi del minore con adulti: padre madre nonno/a zio/a altri nessuno n.r note:.. Valore dato dal minore a: sentimento di appartenenza alla famiglia d origine: Minimo Scarso Sufficiente Discreto Buono sentimento di appartenenza alla comunità: Minimo Scarso Discreto buono Valore dato dal minore a: lealtà: Minimo Scarso Discreto Buono

20 uso della forza Minimo Scarso Discreto Buono Amicizia Minimo Scarso Discreto Buono Solidarietà Minimo Scarso Discreto Buono Eventi stressanti subiti dal minore da parte di: Padre assenza prolungata presenza discontinua malattia decesso abbandono maltrattamento abuso altro n.r. Madre assenza prolungata presenza discontinua malattia decesso abbandono maltrattamento abuso altro...n.r. Istituzioni separazione genitori affido interrotto istituzionalizzazione altro n.r.

21 Note: Rapporto col gruppo dei pari: in comunità: passivo inibito imitativo provocante aggressivo verbale Aggressivo fisico ipercritico amichevole seduttivo Altro: all esterno: (scuola, gruppi amicali, ecc)

22 Rapporto con gli educatori della comunità: conflittuale collaborativo assillante aggressivo amichevole seduttivo altro: Rapporto con figure adulte esterne: Insegnanti: collaborativo critico conflittuale altro: n.r. Datori di lavoro collaborativo critico conflittuale altro: n.r. Assistenti Sociali collaborativo critico conflittuale altro: n.r. Altri.....

23 collaborativo critico conflittuale altro: n.r. Obiettivi: Data Data... Data Data... Data Data...

24 ... Verifica obiettivi (raggiunti e non): Data Data Data Data Data Data

25 C) Sviluppo cognitivo e personologico Cognitivo Linguaggio: livello intellettivo:. potenzialità: controllo dell emotività: assente Scarso Discreto Buono Note: Personologico:

26 interessi: aspettative: Capacità di progettazione assente scarsa discreta buona Capacità di organizzazione assente scarsa discreta buona Senso di responsabilità assente scarsa

27 discreta buona Collaborazione assente scarsa discreta buona Note:... Obiettivi: data... data.... data

28 data.... data... data.... Verifica degli obiettivi (raggiunti e non): data data data....

29 data data D) Conclusione permanenza in Comunità data

30

31 INDICE PARTE I...1 1) DATI ANAGRAFICI:...1 2) DATI INTERISTITUZIONALI...1 3) DATI PSICOSOCIALI...2 A) Dati Socio Familiari:...2 B) Dati Personali del minore...10 PROGETTO EDUCATIVO...14 PARTE II...14 A) Autonomia Personale e Sociale...14 B) Contesto affettivo-emotivo-relazionale:...19 C) Sviluppo cognitivo e personologico...25 D) Conclusione permanenza in Comunità...29

CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI AMBITO A/6

CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI AMBITO A/6 SCHEDA ANAGRAFICA Cognome e Nato/a Comune di residenza Comune di domicilio Padre (nome e cognome) Madre (nome e cognome) il Via Via nato a nata a Tutore (nome e cognome) Servizio Sociale Ass.Soc. Proveniente

Dettagli

APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA. Documentazione. allegata

APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA. Documentazione. allegata APPROFONDIMENTI DI TEORIA E PROGETTAZIONE EDUCATIVA Documentazione allegata Tiziana Monticone Tiziana Monticone 1 SCHEDA DI SEGNALAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE Data di compilazione: Dati anagrafici Nome

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (Lista di elementi da considerare come guida minima)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (Lista di elementi da considerare come guida minima) Allegato B PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (Lista di elementi da considerare come guida minima) PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO (Inserire i dati richiesti) classe. - sezione a favore dell alunno/a.. nato/a

Dettagli

Oggetto: Richiesta intervento a favore del minore.. (n. anno )

Oggetto: Richiesta intervento a favore del minore.. (n. anno ) Data Equipe Specialistica Interprovinciale I GIRASOLI Dirigente: dott.ssa Daniela Salvato Ulss 6 Euganea Via dei Colli, 4-35143 PADOVA Fax 049 821 6076 e-mail: igirasoli.ulss16@aulss6.veneto.it pec: protocollo.aulss6@pecveneto.it

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO LOGO D'ISTITUTO Plesso: a.s. 20 /20.. Alunno/a: Classe: Sezione: PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (art.12 legge 104/92) Approvato dai Docenti in data:. Disciplina Firma dei Docenti Disciplina Firma dei

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Il sottoscritto (solo padre o madre) COGNOME NOME Dipendente a tempo indeterminato dell Azienda U.S.L. Unica Della Romagna, sede territoriale di Rimini Figlio di dipendente a

Dettagli

Dal 11/10/2016 ad oggi Comune di Varese

Dal 11/10/2016 ad oggi Comune di Varese F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome GERMI DANIELA Indirizzo VIA ORRIGONI 5, VARESE Telefono 0332/255810 Fax E-mail daniela.germi@comune.varese.it Nazionalità italiana Data

Dettagli

NOTE OPERATIVE PER LA COMPILAZIONE DELLA SEGNALAZIONE/RELAZIONE ALL AUTORITA GIUDIZIARIA

NOTE OPERATIVE PER LA COMPILAZIONE DELLA SEGNALAZIONE/RELAZIONE ALL AUTORITA GIUDIZIARIA NOTE OPERATIVE PER LA COMPILAZIONE DELLA SEGNALAZIONE/RELAZIONE ALL AUTORITA GIUDIZIARIA Destinatari: (1) o il destinatario della prima segnalazione è sempre la Procura presso il Tribunale per i minorenni

Dettagli

Per l integrazione degli alunni in situazione di handicap ai sensi dell articolo 12L.104/92. Alunno: Classe: Sezione:

Per l integrazione degli alunni in situazione di handicap ai sensi dell articolo 12L.104/92. Alunno: Classe: Sezione: Per l integrazione degli alunni in situazione di handicap ai sensi dell articolo 12L.104/92 Alunno: Classe: Sezione: 1 PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico Circolo o Scuola Plesso Classe Sez.

Dettagli

CARTELLA SOCIALE UNITA OPERATIVA PENALE MINORILE

CARTELLA SOCIALE UNITA OPERATIVA PENALE MINORILE NOME E COGNOME NR A.S. AVVOCATO tel: SEZIONE ANAGRAFICA Nucleo Fam. Ragazzo /a Nome e Cognome Luogo di nascita Nazionalità Data di nascita Professione Titolo di studio Tel. Padre Madre Fratello Sorella

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) ISTITUTO COMPRENSIVO QUINTINO DI VONA CASSANO D ADDA MILANO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) Per l integrazione degli alunni in situazione di handicap Ai sensi dell articolo 12 L. 104/92 Alunno/a:

Dettagli

SCHEDA PRESA IN CARICO PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA CARTA ACQUISTI

SCHEDA PRESA IN CARICO PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA CARTA ACQUISTI SCHEDA PRESA IN CARICO PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA CARTA ACQUISTI a) Sezione I - Anagrafica b) Sezione II - Analisi della domanda c) Sezione III - Progetto personalizzato 1 SEZIONE I - ANAGRAFICA

Dettagli

MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE LOCALE TITOLARE DELLA FUNZIONE.

MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE LOCALE TITOLARE DELLA FUNZIONE. ALLEGATO -1 SCHEMA DI SINTESI MODELLO OPERATIVO - AMBITO MINORI E FAMIGLIA A.s.c. Consorzio Desio Brianza/Ambito Territoriale Desio MINORI E FAMIGLIA CoDeBri - SERVIZIO PIENAMENTE INCARDINATO NELL ENTE

Dettagli

La comunità di tipo familiare per minori. Tutela, accoglienza, protezione e cura

La comunità di tipo familiare per minori. Tutela, accoglienza, protezione e cura La comunità di tipo familiare per minori Tutela, accoglienza, protezione e cura La normativa delle strutture residenziali di accoglienza per minori DECRETO 21 maggio 2001, n. 308 Requisiti minimi strutturali

Dettagli

COSA INTENDIAMO PER BES

COSA INTENDIAMO PER BES COSA INTENDIAMO PER BES Per Bisogno educativo Speciale intendiamo un ampia area all interno della quale convergono difficoltà apprenditive ed educative dei ragazzi che vivono all interno della comunità

Dettagli

DATI GENERALI SOCIALE

DATI GENERALI SOCIALE Progetto di Ricerca della Regione Liguria in collaborazione con l'ist. G. Gaslini e l'ist di Genova: "Scheda di rilevazione dati sul sospetto * Maltrattamento e/o Abuso di Minori (da 0 a 13 anni): Individuazione

Dettagli

Dal 01/01/2014 ad oggi Comune di Varese

Dal 01/01/2014 ad oggi Comune di Varese F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome GERMI DANIELA Indirizzo VIA ORRIGONI 5, VARESE Telefono 0332/255810 Fax E-mail daniela.germi@comune.varese.it Nazionalità italiana Data

Dettagli

DANIELA DE MARCHI EDUCARE LA FAMIGLIA: IL LAVORO DI SOSTENERE. L ESPERIENZA DELLA COMUNITA A CICLO DIURNO don Luigi Guanella

DANIELA DE MARCHI EDUCARE LA FAMIGLIA: IL LAVORO DI SOSTENERE. L ESPERIENZA DELLA COMUNITA A CICLO DIURNO don Luigi Guanella DANIELA DE MARCHI EDUCARE LA FAMIGLIA: IL LAVORO DI SOSTENERE L ESPERIENZA DELLA COMUNITA A CICLO DIURNO don Luigi Guanella PERCHE? DAL SOSTEGNO AL MINORE AL SOSTEGNO AI GENITORI PERCHÉ RITENIAMO IMPORTANTE

Dettagli

RILEVAZIONE INFORMAZIONI SUI MINORI STRANIERI E LORO NUCLEO FAMILIARE SCHEDE DI RILEVAZIONE PER I SERVIZI DELL ENTE COMUNALE

RILEVAZIONE INFORMAZIONI SUI MINORI STRANIERI E LORO NUCLEO FAMILIARE SCHEDE DI RILEVAZIONE PER I SERVIZI DELL ENTE COMUNALE PROGETTO PER UNA COMUNITA INTERCULTURALE CONFERENZA DEI SINDACI DELL ULSS 13 AZIONE 1: BANCA DATI/OSSERVATORIO RILEVAZIONE INFORMAZIONI SUI MINORI STRANIERI E LORO NUCLEO FAMILIARE SCHEDE DI RILEVAZIONE

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO D.ALIGHIERI RESCALDINA VIA MATTEOTTI N 2. Anno scolastico 20 /20

SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO D.ALIGHIERI RESCALDINA VIA MATTEOTTI N 2. Anno scolastico 20 /20 SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO D.ALIGHIERI RESCALDINA VIA MATTEOTTI N 2 AGENDA ANNUALE DELL INTEGRAZIONE E DEL SOSTEGNO DIDATTICO CON PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Ai sensi della Legge n. 04 e

Dettagli

Studio: v. U.Bussi, Viterbo Tel cell

Studio: v. U.Bussi, Viterbo Tel cell Dr.ssa Elisa Fumarola 1 Il curriculum si articola in CURRICULUM VITAE A DATI ANAGRAFICI B - ESPERIENZE FORMATIVE C - ESPERIENZE LAVORATIVE E PROFESSIONALI Conduzione di attività di ricerca in ambito psicosociale;

Dettagli

L affido familiare dei bambini piccolissimi

L affido familiare dei bambini piccolissimi Direzione Politiche Sociali Settore Integrazione Sociosanitaria Affido Familiare Minori L affido familiare dei bambini piccolissimi Seminario di Firenze 19 marzo 2015 1 AFFIDO DI NEONATI O NEAR NE.A.R=

Dettagli

1.4 Stato di nascita (specificare)

1.4 Stato di nascita (specificare) Indagine campionaria: bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine Scheda INDIVIDUALE DEI SOGGETTI IN AFFIDAMENTO FAMILIARE al 31 dicembre 2016 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL BAMBINO/A O RAGAZZO/A

Dettagli

Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori.

Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori. Presentazione del Mal.Ab. Gruppo specialistico interistituzionale contro il maltrattamento grave e l abuso ai minori. Il Mal.Ab. di Trieste Gruppo interistituzionale attivo dal 1998. Dal 2004 vi partecipano:

Dettagli

a oggi Tribunale di Busto Arsizio (VA)

a oggi Tribunale di Busto Arsizio (VA) F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità Calvo Italia Data di nascita 12/01/1973 ESPERIENZA LAVORATIVA 10-2010

Dettagli

Indagine sui presidi residenziali socio assistenziali e socio sanitari anno 2014

Indagine sui presidi residenziali socio assistenziali e socio sanitari anno 2014 ATTENZIONE: Per le strutture CESSATE durante l' il questionario NON DEVE essere compilato. 1. Dati anagrafici del Presidio: Nel caso in cui i dati anagrafici del Presidio non fossero corretti, riportare

Dettagli

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI IN ITALIA DAL 1977 AL 2007

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI IN ITALIA DAL 1977 AL 2007 F L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI IN ITALIA DAL 1977 AL 2007 A. Canevaro L. D Alonzo D. Ianes Università di Bologna Università Cattolica di Milano Università di Bolzano INFORMAZIONI ANAGRAFICHE

Dettagli

Registro per Insegnante di Sostegno (O.M. n. 236 del 2 agosto 1993)

Registro per Insegnante di Sostegno (O.M. n. 236 del 2 agosto 1993) MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI DISTRETTO SCOLASTICO N. ISTITUTO COMPRENSIVO (scuola materna, elementare, media) DI DI Registro per Insegnante di Sostegno (O.M. n. 236

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON MILANI FERRARA Via Pacinotti, 48 Ferrara Tel 0532.62214 fax 0532.742629 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PLESSO DI BAURA / CONA PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

I bambini, allontanati dal loro nucleo familiare, che si trovano presso le comunità o presso le famiglie affidatarie hanno tante cose in comune e

I bambini, allontanati dal loro nucleo familiare, che si trovano presso le comunità o presso le famiglie affidatarie hanno tante cose in comune e I bambini, allontanati dal loro nucleo familiare, che si trovano presso le comunità o presso le famiglie affidatarie hanno tante cose in comune e tante differenze COSA HANNO IN COMUNE COMUNITA E AFFIDO

Dettagli

Consultori familiari

Consultori familiari Consultori familiari Le prestazioni del consultorio corsi di accompagnamento alla nascita rivolti ad entrambi i genitori assistenza a domicilio a mamma e neonato dopo il parto (Servizio di Dimissione protetta):

Dettagli

SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento "Reddito di Garanzia sociale"

SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento Reddito di Garanzia sociale SCHEDA PER L ANALISI OMOGENEA DELLE PROBLEMATICHE COMPLESSE intervento "Reddito di Garanzia sociale" La scheda esplora alcune aree: Stato di salute Autosufficienza Lavoro Spazi abitativi Sono identificati

Dettagli

Scheda di valutazione

Scheda di valutazione Scheda di valutazione Centro Diurno-Casa Famiglia Coop. Soc. L Airone DATA:... REFERENTE:... 1. Cognome e nome... Sesso: M F Data di nascita... Luogo di nascita... Età: anni... Vissuto prevalentemente

Dettagli

Progetto di affido professionale

Progetto di affido professionale Progetto di affido professionale Patto tra Servizio Sociale Famiglia Affidataria Cooperativa Famiglia del minore Nel quadro delle norme di riferimento del Servizio Affido Professionale, i soggetti coinvolti

Dettagli

Accordo di programma per l integrazione scolastica degli alunni disabili della Provincia di Pesaro Urbino /2012

Accordo di programma per l integrazione scolastica degli alunni disabili della Provincia di Pesaro Urbino /2012 Aldo Aldi Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro Urbino Ambiti Territoriali Sociali Provincia di 1-2 -3-4 -5-6 - 7 Pesaro Urbino Azienda Sanitaria Unica Regionale

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-mail ROSSANA GARAU Cittadinanza di nascita Esperienza professionale Da gennaio 2003 a tutt oggi Libera professionista

Dettagli

Indagine campionaria: bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine Scheda sull affidamento familiare per il SERVIZIO TERRITORIALE Anno 2016

Indagine campionaria: bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine Scheda sull affidamento familiare per il SERVIZIO TERRITORIALE Anno 2016 Indagine campionaria: bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine Scheda sul familiare per il SERVIZIO TERRITORIALE Anno 2016 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL SERVIZIO DENOMINAZIONE DEL SERVIZIO

Dettagli

BAMBINE E BAMBINI TEMPORANEAMENTE FUORI DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE. Affidamenti familiari e collocamenti in comunità al 31 dicembre 2010

BAMBINE E BAMBINI TEMPORANEAMENTE FUORI DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE. Affidamenti familiari e collocamenti in comunità al 31 dicembre 2010 BAMBINE E BAMBINI TEMPORANEAMENTE FUORI DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE Affidamenti familiari e collocamenti in comunità al 31 dicembre 2010 Nota informativa indagine Soggetto promotore:ministero del Lavoro

Dettagli

Data (Firma genitore o chi ne fa le veci)

Data (Firma genitore o chi ne fa le veci) All UFFICIO TRASPORTO DISABILI ULSS 16 DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI Via E. Degli Scrovegni 14 35131 PADOVA PD Oggetto: richiesta servizio di trasporto scolastico alunni disabili Si trasmette, in allegato,

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli studenti in situazione di svantaggio

Protocollo per l inclusione degli studenti in situazione di svantaggio Protocollo per l inclusione degli studenti in situazione di svantaggio «Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare dei Bisogni Educativi Speciali per motivi fisici, biologici,

Dettagli

AGENDA DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SOSTEGNO

AGENDA DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SOSTEGNO ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIO EMILIA ( RE ) SCUOLA (Denominazione, Luogo) ANNO SCOLASTICO AGENDA DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SOSTEGNO Ai sensi della legge n. 104/92-conforme agli indirizzi ministeriali

Dettagli

Contributi per la riflessione, l approfondimento e il confronto

Contributi per la riflessione, l approfondimento e il confronto LA COSTRUZIONE DEL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PER L ALUNNO DISABILE Contributi per la riflessione, l approfondimento e il confronto Linda Branca Franca Gotti Carla Torri Sommario argomenti L osservazione

Dettagli

Accoglienza: territorio, istituzioni. Giornate per il Sociale Affile 25 novembre 2006 Sala Polivalente del Comune di Affile Polo Affido G4-G5-G6

Accoglienza: territorio, istituzioni. Giornate per il Sociale Affile 25 novembre 2006 Sala Polivalente del Comune di Affile Polo Affido G4-G5-G6 Accoglienza: una sfida per persone, territorio, istituzioni Giornate per il Sociale Affile 25 novembre 2006 Sala Polivalente del Comune di Affile Polo Affido G4-G5-G6 Cos è l affidamento familiare? L accoglienza

Dettagli

ORIENTAMENTO ALUNNI SCUOLA MATERNA SCUOLA PRIMARIA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA I GRADO

ORIENTAMENTO ALUNNI SCUOLA MATERNA SCUOLA PRIMARIA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA I GRADO ORIENTAMENTO ALUNNI SCUOLA MATERNA SCUOLA PRIMARIA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA I GRADO PERIODO AZIONI ORE DOCENTI COINVOLTI APRILE - MAGGIO OSSERVAZIONE 4 DOCENTE SCUOLA ACCOGLIENTE ALUNNI

Dettagli

COMUNE DI SAN GIUSTINO Provincia di Perugia

COMUNE DI SAN GIUSTINO Provincia di Perugia COMUNE DI SAN GIUSTINO Provincia di Perugia SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI SPORTIVI E RICREATIVI RICHIESTA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO ASILI NIDO COMUNALE Al Sig. Sindaco del Comune di San Giustino

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail ROSI DOLCE RESIDENZA: 6, VIA TRIPOLI, CAP 90020, ALIMINUSA, PALERMO DOMICILIO: 14, VIA GIULIO MAZZONI,

Dettagli

SCHEDA GIOVANI ADULTI

SCHEDA GIOVANI ADULTI (Allegato C) DIREZIONE POLITICHE SOCIALI- UOC PIANI DI CONTROLLO E VALUTAZIONE SCHEDA GIOVANI ADULTI Strumento di rilevazione e valutazione del livello di autonomia dei giovani adulti DATI COMPILATORE

Dettagli

Conoscere il fenomeno per Prevenirlo. Dott.ssa Gaetanina Parrella Dottore in Psicologia-Counselor Dott.ssa Francesca Siano Psicologa Psicoterapeuta

Conoscere il fenomeno per Prevenirlo. Dott.ssa Gaetanina Parrella Dottore in Psicologia-Counselor Dott.ssa Francesca Siano Psicologa Psicoterapeuta Conoscere il fenomeno per Prevenirlo Dott.ssa Gaetanina Parrella Dottore in Psicologia-Counselor Dott.ssa Francesca Siano Psicologa Psicoterapeuta 1. Abuso fisico 2. Abuso sessuale 3. Abuso psicologico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO SCUOLA... PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S.... ALUNNO... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO NOTA: Compilare solo le parti relative agli assi oggetto del lavoro individualizzato con l'alunno.

Dettagli

PEI PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PEI PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PEI PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PER IL MINORE data dall ammissione in comunità data del presente progetto Le informazioni contenute in questo documento sono tutelate dalla legge sulla privacy in

Dettagli

A.G.A.P. - TRENTINO. L inserimento scolastico (affidamento familiare e adozione) Trento, 25 novembre 2016

A.G.A.P. - TRENTINO. L inserimento scolastico (affidamento familiare e adozione) Trento, 25 novembre 2016 A.G.A.P. - TRENTINO L inserimento scolastico (affidamento familiare e adozione) Trento, 25 novembre 2016 Riferimenti normativi MIUR Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Linee di indirizzo

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ISTITUTO COMPRENSIVO Nico Pinna Parpaglia POZZOMAGGIORE Via San Pietro, 37/a - 07018 (SS) - tel. 079/801093 - fax 079/800157 C.F. 80008250906 - e-mail ssic80200l@istruzione.it PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

Dettagli

Servizio di Psicologia Scolastica. Istituto Comprensivo di Casnate con Bernate/ Grandate Scuole d infanzia di Grandate e Casnate con Bernate

Servizio di Psicologia Scolastica. Istituto Comprensivo di Casnate con Bernate/ Grandate Scuole d infanzia di Grandate e Casnate con Bernate Servizio di Psicologia Scolastica Istituto Comprensivo di Casnate con Bernate/ Grandate Scuole d infanzia di Grandate e Casnate con Bernate Le scuole: bacino d utenza o Istituto Comprensivo: 1 Scuola secondaria

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ! MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IC n. 6 Scuola... LA SPEZIA PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. (Ai sensi dell articolo 12 - L. 104/92) Alunno/a Classe Docente/i di sostegno

Dettagli

Donne e madri in cammino. Un'esperienza di coabitazione multiculturale nella Bassa Reggiana.

Donne e madri in cammino. Un'esperienza di coabitazione multiculturale nella Bassa Reggiana. Donne e madri in cammino. Un'esperienza di coabitazione multiculturale nella Bassa Reggiana. dott.ssa Lucia Greco, dott.ssa Maura Copelli Servizio Sociale Integrato Zonale Unione Comuni Bassa Reggiana

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE alla Scuola dell Infanzia Comunale di BONIROLA VIGANO

DOMANDA DI ISCRIZIONE alla Scuola dell Infanzia Comunale di BONIROLA VIGANO DOMANDA DI ISCRIZIONE alla Scuola dell Infanzia Comunale di BONIROLA VIGANO All Ufficio Servizi Scolastici del Comune di GAGGIANO _l_ sottoscritt in qualità di padre madre tutore CHIEDE l iscrizione del

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO SCUOLA / ISTITUTO I.T. G. C. FALCO (timbro della scuola) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico / Cognome nome Nato il a prov. residente a via tel. Scuola I.T. FALCO di Classe sez. REDATTORI

Dettagli

SERVIZI EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA Da consegnare entro il 3/06/10 COMUNE DI RUFINA Via PIAVE RUFINA

SERVIZI EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA Da consegnare entro il 3/06/10 COMUNE DI RUFINA Via PIAVE RUFINA SERVIZI EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA Da consegnare entro il 3/06/10 COMUNE DI RUFINA Via PIAVE 5 50068 - RUFINA DOMANDA DI ISCRIZIONE AL NIDO D INFANZIA PER L ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Nuova Iscrizione

Dettagli

Linee guida per l accoglienza degli alunni adottati

Linee guida per l accoglienza degli alunni adottati Linee guida per l accoglienza degli alunni adottati In collaborazione con Sezione di Firenze c/o famiglia Landi, via Parrini, 13 Prato http://scuola integra culture.prato.it tel. 0574 40193 fax 0574 605363

Dettagli

Oggetto: Richiesta servizio di trasporto alunni disabili per la scuola Media Superiore o Centri di Formazione Professionale.

Oggetto: Richiesta servizio di trasporto alunni disabili per la scuola Media Superiore o Centri di Formazione Professionale. All UFFICIO TRASPORTO DISABILI ULSS 16 DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI Via E. Degli Scrovegni 14 35131 PADOVA PD Oggetto: Richiesta servizio di trasporto alunni disabili per la scuola Media Superiore o Centri

Dettagli

SCHEDA DI RILEVAZIONE DEGLI ALUNNI con BES in assenza di certificazioni (Solo per docenti)

SCHEDA DI RILEVAZIONE DEGLI ALUNNI con BES in assenza di certificazioni (Solo per docenti) Istituto Comprensivo De Amicis Treviglio SCHEDA DI RILEVAZIONE DEGLI ALUNNI con BES in assenza di certificazioni (Solo per docenti) Anno Scolastico a cura della Commissione BES dell'istituto Comprensivo

Dettagli

Psicologia criminologica

Psicologia criminologica Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Insegnamento di Psicologia criminologica Prof.ssa Irene Petruccelli e dott.ssa Angela Miccichè irene.petruccelli@unikore.it

Dettagli

La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela

La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela La relazione socio - ambientale del servizio sociale nel percorso di tutela I MINORI E LA VIOLENZA Percorso di formazione per operatori sociali, sanitari e di giustizia 10 gennaio 2014 M. Giordano 1 PROCESSO

Dettagli

(P.E.I.) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

(P.E.I.) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Scuola dell Infanzia Il Grillo Parlante Centro Sociale Suore Immacolatine (P.E.I.) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ANNO SCOLASTICO Alunno: Sezione: Insegnanti curricolari: Insegnante di Sostegno: Scuola

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE Al nido d infanzia Primi Passi

MODULO DI ISCRIZIONE Al nido d infanzia Primi Passi COMUNE DI FIORANO AL SERIO MODULO DI ISCRIZIONE Al nido d infanzia Primi Passi Il presente fascicolo contiene domanda di iscrizione (Scheda 1) dichiarazione sostitutiva (Scheda 2) scheda relativa al punteggio

Dettagli

QUESTIONARIO SELEZIONE BENEFICIARIE STRANIERE

QUESTIONARIO SELEZIONE BENEFICIARIE STRANIERE QUESTIONARIO SELEZIONE BENEFICIARIE STRANIERE Codice Data Operatore Sezione A : Storia personale 1. Nome dell'intervistata... 2. Qual è il suo anno di nascita?. 3. In quale paese è nata? [specificare].

Dettagli

SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA LA GINESTRA

SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA LA GINESTRA C O M U N E D I P O V I G L I O Provincia di Reggio Emilia Via Verdi, 1 C.a.p. 42028 Tel. 0522-966811 Fax 0522-960152 SCUOLA COMUNALE DELL INFANZIA LA GINESTRA Domanda di ammissione anno scolastico 2011/2012

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI. 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi

LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI. 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GENITORIALI 14/2/2007 A CURA DELL A.S.Sara Giacopuzzi INDAGINE SOCIALE Si colloca nella fase della rilevazione ma anche nella fase della diagnosi o valutazione, intesa come

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CARTA SILVIA. Nome. Telefono Nazionalità Italiana

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA CARTA SILVIA. Nome. Telefono Nazionalità Italiana F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome CARTA SILVIA Telefono 3393605318 E-mail sissi.carta@tiscali.it Nazionalità Italiana ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati Dicembre 2014

Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati Dicembre 2014 Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati Dicembre 2014 L ADOZIONE realizza il diritto di tutti i bambini ad avere una famiglia 2 Paese al mondo per n di minori accolti

Dettagli

COSTRUIRE IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I.

COSTRUIRE IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. COSTRUIRE IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Istituto Comprensivo "Collodi -Marini " 13 Aprile 2016 Maria Boccia Compiti Funzione Strumentale Collaboro con il Dirigente Scolastico nell organizzazione

Dettagli

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza L intervento dopo la rivelazione Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza Coinvolgimento della famiglia? L opportunità di coinvolgere

Dettagli

N.B. La preferenza espressa è indicativa, ma non vincolante per l assegnazione del posto

N.B. La preferenza espressa è indicativa, ma non vincolante per l assegnazione del posto N. DOMANDA SEZIONE PUNTEGGIO DATI DEL BAMBINO/A DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Cognome Nome Sesso M F Nato/a a il Residente a Via n. Tel. Cell. Mail Cittadinanza:

Dettagli

CONVEGNO DI APERTURA LAVORI Centro Di Aggregazione Giovanile «GIOVANI, CITTA E FUTURO» Venerdì 16 gennaio 2015 Palazzo Butera

CONVEGNO DI APERTURA LAVORI Centro Di Aggregazione Giovanile «GIOVANI, CITTA E FUTURO» Venerdì 16 gennaio 2015 Palazzo Butera CONVEGNO DI APERTURA LAVORI Centro Di Aggregazione Giovanile «GIOVANI, CITTA E FUTURO» Venerdì 16 gennaio 2015 Palazzo Butera «Giovani, Città e Futuro» Centro Aggregazione Giovanile luogo sul territorio,

Dettagli

ISCRIZIONE ANNO 2016/2017

ISCRIZIONE ANNO 2016/2017 COMUNE DI FORMIA ISCRIZIONE ANNO 2016/2017 Parte Riservata all Ufficio COGNOME NOME AMMESSO DAL DIMESSO DAL RETTA MENSILE DOMANDA DI ISCRIZIONE..l.._ sottoscrit......genitore del... bambin.........nat..

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA ISTRUZIONE E FORMAZIONE. italiana

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA ISTRUZIONE E FORMAZIONE. italiana F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARIA TERESA AGOSTINELLI Indirizzo Via Madonna degli Angeli n. 130 VELLETRI Telefono 9632573 Fax E-mail teresa.agostinelli@comune.velletri.rm

Dettagli

LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI INTEGRATI DEL SERVIZIO SPECIALISTICO TUTELA MINORI E DEL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE DI BASE

LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI INTEGRATI DEL SERVIZIO SPECIALISTICO TUTELA MINORI E DEL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE DI BASE LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI INTEGRATI DEL SERVIZIO SPECIALISTICO TUTELA MINORI E DEL SERVIZIO SOCIALE COMUNALE DI BASE AREA SOGGETTO/ DESTINATARIO MANDATO/ COMPITO AZIONE/ INTERVENTO RESPONSABILITA

Dettagli

Ruolo dell A.S. del D.P.

Ruolo dell A.S. del D.P. Ruolo dell A.S. del D.P. Le attività svolte dall A.S. sono quelle inerenti alle funzioni del servizio: prevenzione, terapia e riabilitazione, attività di consulenza e formazione, come previsto dal D.P.R.

Dettagli

Scheda di Accesso al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. Sez. V

Scheda di Accesso al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari. Sez. V Scheda di Accesso al sistema dei servizi sociali e socio-sanitari Sez. V N progressivo (da compilare dopo l inserimento nel Sistema SFA) Data / / Nessuna rete di cura e supporto A Parentela RETE DI CURA

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E DATI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono E-mail ESPERIENZE LAVORATIVE Date (da a) Tipo di azienda o settore SIMONA MAROTTA Nazionalità

Dettagli

Officina Famiglia ForumPA 2013

Officina Famiglia ForumPA 2013 Officina Famiglia ForumPA 2013 Metodi e strumenti per la progettazione cooperativa Giovanna Rossi Assessore alle Politiche Sociali Città di Selvazzano Dentro - Padova Roma, Palazzo dei Congressi dell EUR

Dettagli

La revisione della D.G.R. n del

La revisione della D.G.R. n del La revisione della D.G.R. n. 41-12003 del 15.03.2004 TIPOLOGIA, REQUISITI STRUTTURALI E GESTIONALI DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER MINORI Programmazione azioni per l area minori Prevenzione

Dettagli

Composizione del nucleo familiare

Composizione del nucleo familiare ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTECCHIO COMUNE DI BIBBIANO Al Dirigente del IV Servizio Scuola Cultura e Sicurezza Sociale del Comune di Bibbiano Al Dirigente Scolastico dell istituto comprensivo Montecchio

Dettagli

VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE

VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE neanche con un fiore!! VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE Tipologie di violenza e aspetti psicologici Ciriè 9 maggio 2012 Servizio di Psicologia Ospedaliera Area Consultori Familiari Direttore

Dettagli

OGGETTO: DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE DI

OGGETTO: DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE DI Timbro protocollo AL COMUNE DI MONZUNO Via Rinascita, 5-40036 MONZUNO - (BO) OGGETTO: DOMANDA DI AMMISSIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE DI RIOVEGGIO ANNO EDUCATIVO 2015/2016 Il/la sottoscritto/a nato/a a il

Dettagli

Seminario su Politiche locali e Interventi di inclusione sociale

Seminario su Politiche locali e Interventi di inclusione sociale Seminario su Politiche locali e Interventi di inclusione sociale Roma, 30 settembre 2009 CLARA TOMMASINI 1 Povertà materiale (deprivazione) cause dirette: disoccupazione, sovraffollamento mancanza di risorse

Dettagli

COMUNE DI LAMA MOCOGNO PROVINCIA DI MODENA

COMUNE DI LAMA MOCOGNO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI LAMA MOCOGNO PROVINCIA DI MODENA Ufficio Servizi Socio Culturali Via XXIV Maggio,4-41023 Lama Mocogno Modena Tel. 0536343568 E mail: istruzione@comune.lamamocogno.mo.it Servizio prima infanzia

Dettagli

Scheda di Valutazione del Bisogno Sociale e socio-sanitario SFA-ar (rivisitazione S.VA.MA. - Delibera 18/11/07)

Scheda di Valutazione del Bisogno Sociale e socio-sanitario SFA-ar (rivisitazione S.VA.MA. - Delibera 18/11/07) Scheda di Valutazione Bisogno Sociale e socio-sanitario SFA-ar (rivisitazione S.VA.MA. - Delibera 18/11/07) Valutazione Punteggi 1. Condizione abitativa 20 2. Condizione familiare 20 3. Condizione di salute

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE C O M U N E D I T O D I (Provincia di Perugia) Piazza del Popolo Allegato D Domanda n.. DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO COMUNALE DATI ANAGRAFICI RELATIVI AL BAMBINO/A. Cognome e nome... nato/a a...il...residente

Dettagli

Cooperativa Sociale Trieste Integrazione a marchio Anffas Onlus

Cooperativa Sociale Trieste Integrazione a marchio Anffas Onlus Palacongressi di Rimini 02-03 Dicembre 2016 Cooperativa Sociale Trieste Integrazione a marchio Anffas Onlus Relatrici: Antonella Pecci Dott.ssa Annalisa Zovatto DIRITTO ALLA VITA INDIPENDENTE art. 19 della

Dettagli

Il Progetto Cicogna Comunità Sperimentale con Famiglie Accoglienti in Rete. Poli Piera

Il Progetto Cicogna Comunità Sperimentale con Famiglie Accoglienti in Rete. Poli Piera Il Progetto Cicogna Comunità Sperimentale con Famiglie Accoglienti in Rete Poli Piera Il contesto Il progetto nasce nel 2004 a Bologna all interno di un sistema diversificato di servizi rivolti a minori

Dettagli

! " " ), -. ( / - " 0 / - / - 1

!   ), -. ( / -  0 / - / - 1 ! # $%&& ' (( ) *+ ), -. ( / - / - / - 1 2) #., - / - ' 3 4 ( ( # $ # 5 % 4 6 + (!*+ /! + (7. *!*! 8/(7 9! 8 3 4 6 +. 2 3 : ;.! +

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Via Tortona 10 Cap. 29121 Piacenza Telefono 0523/1631129 393/0636217 Fax E-mail p.gemmi@kairos.pc.it Nazionalità Italiana

Dettagli

COMUNE DI FIORANO AL SERIO. Primi Passi

COMUNE DI FIORANO AL SERIO. Primi Passi - COMUNE DI FIORANO AL SERIO MODULO DI ISCRIZIONE AL NIDO D INFANZIA Primi Passi Il presente fascicolo contiene domanda di iscrizione (Scheda 1) dichiarazione sostitutiva (Scheda 2) scheda relativa al

Dettagli

Ambito distrettuale Muggia 1.3

Ambito distrettuale Muggia 1.3 Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali PDZ 2013-2015 Ambito distrettuale Muggia 1.3 Materiali di lavoro per la stesura del profilo di comunità Marzo 2012 In collaborazione

Dettagli

INDIVIDUALE DEI SOGGETTI

INDIVIDUALE DEI SOGGETTI Indagine campionaria: bambini e adolescenti fuori dalla famiglia di origine Scheda INDIVIDUALE DEI SOGGETTI PRESENTI NEI SERVIZI RESIDENZIALI al 31 dicembre 2016 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL BAMBINO/A

Dettagli

Cognome e nome della bambino/a cognome e nome padre cognome e nome madre nato a il residente a Via e n. tel. abitazione Cell.

Cognome e nome della bambino/a cognome e nome padre cognome e nome madre nato a il residente a Via e n. tel. abitazione  Cell. Comune di Rio Saliceto ( Provincia di Reggio Emilia) DOCUMENTO RICEVUTO IL ALLE ORE N. IN ORDINE DI ARRIVO DOMANDA DI AMMISSIONE AL NIDO Consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione

Dettagli

Comune di Venezia Servizi Educativi. Servizi di Progettazione Educativa PROGETTO DISPERSIONE SCOLASTICA

Comune di Venezia Servizi Educativi. Servizi di Progettazione Educativa PROGETTO DISPERSIONE SCOLASTICA Comune di Venezia Servizi Educativi Servizi di Progettazione Educativa PROGETTO DISPERSIONE SCOLASTICA SERVIZIO PROPONENTE Il servizio di Progettazione Educativa si rivolge alle scuole di ogni ordine e

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ai sensi della C.M. n. 258 del 22/09/1983 e D.P.R. del 24/02/1994 art.5

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ai sensi della C.M. n. 258 del 22/09/1983 e D.P.R. del 24/02/1994 art.5 [DENOMINAZIONE DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA] [Sede associata-staccata/plesso] [Ordine di scuola] a.s. 2016/2017 PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ai sensi della C.M. n. 258 del 22/09/1983 e D.P.R. del 24/02/1994

Dettagli

Carta dei servizi. della Comunità Famigliare L Orizzonte Viale Corsica, Milano

Carta dei servizi. della Comunità Famigliare L Orizzonte Viale Corsica, Milano Carta dei servizi della Comunità Famigliare L Orizzonte Viale Corsica, 30 20137 Milano 1 Milano, 28 settembre 2017 1. Chi siamo La cooperativa sociale Dolfin nasce al fine di dare continuità alla ventennale

Dettagli