Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale"

Transcript

1 Servizi integrati per l abitare sostenibile e solidale

2 Perché un agenzia per la casa? Obiettivo di mandato: un piano straordinario contro il disagio abitativo da realizzarsi con la collaborazione di tutte le forze istituzionali, sociali ed economiche del territorio. Priorità regionale e nazionale: strumento di governance inserito nella programmazione della Regione Puglia e nella programmazione PON METRO per le città Metropolitane Una nuova forma sperimentale di welfare che promuove un modello integrato tra tutti gli strumenti di sostegno del Comune (assistenza, sostegno abitativo, inserimento lavorativo, empowerment sociale). Condividere obiettivi e risorse con tutti gli attori pubblici e privati della filiera dell abitare, anche con sindacati e associazioni di inquilini e proprietari.

3 Le fragilità urbane. I provvedimenti di sfratto per morosità incolpevole sono aumentati del 280% in soli 7 anni sfratti morosità sfratti morosità 2478 Comitato emergenza abitativa: Dal 2014 ad oggi 180 nuclei familiari in esame cittadini nella graduatoria del Comune di Bari degli aventi diritto all alloggio residenziale pubblico.

4 Servizi e progetti del Comune in corso. Contrasto all emergenza abitativa Contributo alloggiativo 4 milioni di euro (Regione Puglia - anno 2015) Contributo finita locazione 290 mila euro (Regione Puglia - anno 2015) Fondo per morosità incolpevole 500 mila euro (Regione Puglia - anno 2015) attività di controllo su occupazioni 70 case liberate e riassegnate case assegnate in emergenza abitativa patrimonio comunale 6 Case sequestrate alla mafia e riassegnate a nuclei in emergenza abitativa 7 Edilizia Residenziale Pubblica 663 nuove case nei prossimi 5 anni

5 Piano straordinario di edilizia residenziale pubblica. 230 nuove case nei prossimi 2 anni 36 case in via Glomerelli (quartiere Stanic) 112 case in costruzione al quartiere Sant Anna 12 case nel quartiere Sant Anna (piano terra) 42 case nel quartiere Carbonara 28 case nel quartiere Japigia (PIRP portatori di handicap) 663 nuove case 433 nuove case: inizio lavori case a San Pio. 8 case zona San Marcello 192 case in fase di convenzionamento a Sant Anna 225 case a San Girolamo. Appalto in fase di aggiudicazione a cura di ARCA.

6 Le funzioni dell agenzia. Favorire l'incontro di domanda/offerta di alloggi a canone concordato. Individuare e fornire strumenti a garanzia e tutela del pagamento del canone di locazione. Orientamento ed accompagnamento dei potenziali conduttori. Svolgere un ruolo di mediazione tra le parti sociali, monitorando il mercato immobiliare. Definire e gestire misure per il contrasto agli sfratti per morosità incolpevole. Coinvolgimento degli Istituti di Credito per agevolare l accesso al credito per la prima casa. Redigere e coordinare il piano straordinario per l'abitare che racchiuda tutte le misure in favore del social housing. Incrementare lo sportello per l'emergenza abitativa, che monitori e contrasti le occupazioni illegittime di ERP e gestisca i contributi alloggiativi in modo coordinato con le altre azioni di welfare urbano Gestione di bandi e misure connesse all emergenza abitativa.

7 La strategia e i fondi. L'attività dell'agenzia per la casa si sviluppa su 4 assi strategici I FONDI Agenzia della casa - incrocio domanda-offerta, analisi dei bisogni e dell'offerta abitativa, piano casa e sistema di monitoraggio delle politiche per la casa (1 M dal PON METRO e contributo Regione Puglia per l avvio) Servizi per l'abitare - incentivi per il contrasto al disagio abitativo secondo tre target differenti: emergenza abitativa, giovani coppie e famiglie in difficoltà socioeconomica (6.5 M dal PON METRO e contributi da Regione Puglia) Emergenza Abitativa - nuovi alloggi da destinare a emergenza abitativa (2.5 M dal PON METRO) Social Housing - incremento degli alloggi da destinare alle famiglie che intendono sperimentare il programma. 10 milioni di euro del PON METRO che si aggiungono ad altre somme già a disposizione dell'amministrazione comunale grazie ai contributi regionali. Ulteriore budget sarà individuato nell ambito delle politiche per il social housing da attivare con Regione Puglia - ARCA e/o in partenariato pubblico privato.

8 L agenzia per la casa: responsabilità pubbliche e private. Le politiche per la casa non possono più essere affidate solo alle amministrazioni pubbliche ma devono essere il banco di prova per partnership virtuose tra pubblico e privato (PPP) GLI OBIETTIVI DELLE PPP Attuazione della legge 80 per incrementare la disponibilità di alloggi Promuovere forme di social housing nell ambito di programmi complessi di rigenerazione urbana Monitorare il mercato immobiliare attraverso un Osservatorio in collaborazione con associazioni di categoria e CCIAA Favorire l'immissione di immobili privati sul mercato a prezzi calmierati: attualmente ci sono case non occupate a Bari (dati istat) Facilitare l accesso al credito attivando collaborazioni con il sistema bancario Sostenere progetti avviati/da avviare con fondi UE per lo sviluppo urbano e programmi di Cassa Depositi e Prestiti

9 Governance e prossimi passi. Costituzione Agenzia della Casa presso la Ripartizione Patrimonio e coinvolgimento degli stakeholders per la costituzione di una cabina di regia Attivazione di un coordinamento interassessorile tra Patrimonio Welfare Politiche del Lavoro per la creazione di un unico sistema di welfare urbano Coinvolgimento operativo delle istituzioni del territorio per lo sviluppo di iniziative congiunte, per la progettazione esecutiva del programma PON METRO e la costituzione dell osservatorio Avvio delle azioni integrate PON METRO: Sistema informativo per l agenzia della casa Creazione dello sportello per i cittadini e dei servizi di incrocio domanda - offerta Servizi sperimentali per sostenere le locazioni a canone concordato Servizi di welfare attivo integrati all erogazione di contributi

IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ

IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ IL NUOVO PATTO SOCIALE PER PARMA DOVE SIAMO ARRIVATI L ASSESSORE LAURA ROSSI INCONTRA LA CITTÀ IL WELFARE PER GLI ANZIANI LA FAMIGLIA E I MINORI LE PERSONE VULNERABILI LE TUTELE PER LE DISABILITÀ LE POLITICHE

Dettagli

Firma della Convenzione progetto EmergenzaCasa 6

Firma della Convenzione progetto EmergenzaCasa 6 Firma della Convenzione progetto EmergenzaCasa 6 Fondazione CRC 20 marzo 2017 LA RETE 17 Comuni: Alba, Borgo San Dalmazzo, Boves, Bra, Busca, Caraglio, Cervasca, Ceva, Cuneo, Dronero, Fossano, Mondovì,

Dettagli

Economia sociale e crescita condivisa L esperienza di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo

Economia sociale e crescita condivisa L esperienza di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo Economia sociale e crescita condivisa L esperienza di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo Renato Galliano Direttore Generale Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo LA MISSIONE Marketing territoriale promozione

Dettagli

Piano di intervento per il sostegno abitativo

Piano di intervento per il sostegno abitativo Piano di intervento per il sostegno abitativo Conferenza stampa 23 maggio 2014 La Delibera approvata ieri dalla Giunta capitolina dà il via libera al nuovo Piano di intervento per il sostegno abitativo

Dettagli

Progetto 1 Abitare in Borgo

Progetto 1 Abitare in Borgo Progetto 1 Abitare in Borgo Modello innovativo per la riqualificazione urbana e la risposta ai bisogni abitativi. Recupero e adeguamento impiantistico su immobili inagibili del patrimonio comunale al fine

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 39 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 39 del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 39 del 11-4-2016 18067 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 marzo 2016, n. 315 Approvazione schema di Protocollo di Intesa tra Regione Puglia, ANCI Puglia

Dettagli

abitare l edilizia residenziale pubblica e l housing sociale che cos è e come accedervi

abitare l edilizia residenziale pubblica e l housing sociale che cos è e come accedervi 4. abitare l edilizia residenziale pubblica e l housing sociale che cos è e come accedervi l edilizia residenziale pubblica e l housing sociale che cos è e come accedervi 1. 2. 3. 4. 5. 6. CHE COS E L

Dettagli

COMUNE DI BRA Crisi economica ed emergenze sociali: le risposte e le potenzialità di un Comune di medie dimensioni.

COMUNE DI BRA Crisi economica ed emergenze sociali: le risposte e le potenzialità di un Comune di medie dimensioni. 1- Contesto Popolazione: 30.000 abitanti Presenza Edilizia Sociale: n. alloggi 386 Enti Pubblici attivi in ambito politiche sociali: - Comune di Bra - Ente gestore S.S.A: ASL CN2 1 2. Bisogni/Limiti/Vincoli/

Dettagli

Nel territorio della provincia di Reggio Emilia

Nel territorio della provincia di Reggio Emilia Nel territorio della provincia di Reggio Emilia Analisi del contesto Il disagio abitativo coinvolge anche famiglie a medio reddito che non trovano una risposta nell edilizia residenziale pubblica (a canone

Dettagli

CHE COS E LA MOROSITÀ INCOLPEVOLE? A CHI PUO ESSERE RICONOSCIUTO LO STATUS DI MOROSO INCOLPEVOLE?

CHE COS E LA MOROSITÀ INCOLPEVOLE? A CHI PUO ESSERE RICONOSCIUTO LO STATUS DI MOROSO INCOLPEVOLE? CHE COS E LA MOROSITÀ INCOLPEVOLE? Il Decreto Legge n. 102 del 31 agosto 2013 - convertito nella legge n. 124 del 28 ottobre 2013 - ha istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Dettagli

Alessandra Mennella Ginevra R. Romanetti Marina Block N14/1185 N14/155 N14/763

Alessandra Mennella Ginevra R. Romanetti Marina Block N14/1185 N14/155 N14/763 Alessandra Mennella Ginevra R. Romanetti Marina Block N14/1185 N14/155 N14/763 HOUSING SOCIALE La domanda di housing sociale riguarda nuove fasce sociali con esigenze specifiche: - GIOVANI COPPIE - ANZIANI

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PROGRAMMAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E L ADOZIONE DI MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L EMERGENZA ABITATIVA NELLA CITTÀ DI BARI tra la Regione Puglia,

Dettagli

TAVOLO WELFARE Focus sulle misure a sostegno dell abitare

TAVOLO WELFARE Focus sulle misure a sostegno dell abitare TAVOLO WELFARE Focus sulle misure a sostegno dell abitare La manovra di Bilancio 2017 rafforza l azione prevista sul Welfare confermando gli impegni assunti con il Patto per la Crescita anche sul fronte

Dettagli

1) Costituzione del servizio

1) Costituzione del servizio BOZZA DI PROTOCOLLO DI INTESA FRA IL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI, LA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SESTO SAN GIOVANNI E L ASSOCIAZIONE UNA CASA PER PER FAVORIRE L INCONTRO FRA DOMANDA ED OFFERTA DI

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 3789 Seduta del 03/07/2015

DELIBERAZIONE N X / 3789 Seduta del 03/07/2015 DELIBERAZIONE N X / 3789 Seduta del 03/07/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA

Dettagli

LA CITTA DEI CITTADINI

LA CITTA DEI CITTADINI LA CITTA DEI CITTADINI Spazi di socialità, comunità (reali e virtuali), micro nidi, assistenza, banca del tempo, internet of things, internet of everything. MUDEC 9.4.2016 1 CHI È MM Luglio 1955 Giugno

Dettagli

IL QUADRO DEL DISAGIO ABITATIVO NELLA CITTA METROPOLITANA DI TORINO

IL QUADRO DEL DISAGIO ABITATIVO NELLA CITTA METROPOLITANA DI TORINO IL QUADRO DEL DISAGIO ABITATIVO NELLA CITTA METROPOLITANA DI TORINO arch. Stefania Falletti Osservatorio Sistema Insediativo Residenziale Città Metropolitana di Torino Membro ANCI commissione regionale

Dettagli

Politiche abitative. Competenze del Settore

Politiche abitative. Competenze del Settore Politiche abitative La questione abitativa a Bologna tende, da un lato, a rafforzare le stesse caratteristiche strutturali osservabili su scala nazionale e sovranazionale legate in particolare alle difficoltà

Dettagli

Dalla politica della casa alle politiche dell abitare

Dalla politica della casa alle politiche dell abitare Dalla politica della casa alle politiche dell abitare Arch. Giovanni MAGNANO Dirigente Area Edilizia Residenziale Pubblica 1 LE CASE POPOLARI A TORINO L I.A.C.P. DI TORINO NASCE NEL 1908 Prima metà del

Dettagli

Protocollo di intesa

Protocollo di intesa FONDO SOCIALE EUROPEO OB. 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2007-2013 BANDO REGIONALE RELATIVO ALLA CHIAMATA DI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI INTEGRATI NELL

Dettagli

FONDAZIONE WELFARE AMBROSIANO

FONDAZIONE WELFARE AMBROSIANO FONDAZIONE WELFARE AMBROSIANO Via Felice Orsini, 21 02157 - Milano Tel 02.33202118 Fax 02.39003743 info@fwamilano.org www.fwamilano.org Report 2016 A cura di Samuel Awosika Compagine Sociale: Comune di

Dettagli

AREA: IMMIGRATI STRANIERI, POVERTA ED ESCLUSIONE SOCIALE PROGETTO PAA 2009 Indicare il Progetto e gli obiettivi Aspetti critici, positivi ecc.

AREA: IMMIGRATI STRANIERI, POVERTA ED ESCLUSIONE SOCIALE PROGETTO PAA 2009 Indicare il Progetto e gli obiettivi Aspetti critici, positivi ecc. Pov 1 - CONTRASTO ALLA POVERTA E ALL ESCLUSIONE SOCIALE Servizi Sociali Associati del Comune di Faenza, Servizio Adulti e Disabili Pag. 246 Pov 2 - PUNTO INFORMATIVO SPECIALISTICO PER CITTADINI STRANIERI

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 671 DEL 24/08/2017 FONDO REGIONALE DESTINATO AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI ALLA LEGGE N. 124/2013 (ART. 6 COMMA 5) - DECRETO

Dettagli

Dimensioni e caratteristiche del disagio abitativo in Italia

Dimensioni e caratteristiche del disagio abitativo in Italia Dimensioni e caratteristiche del disagio abitativo in Italia BOLOGNA, 4 aprile 2016 Contenuti PREMESSA CONDIZIONI SOCIO- ECONOMICHE DELLE FAMIGLIE STIMA DEL DISAGIO ABITATIVO IN ITALIA DISAGIO ABITATIVO

Dettagli

- MISURA 4: sostenere nuclei familiari per il mantenimento dell alloggio in locazione il cui reddito provenga esclusivamente da pensione.

- MISURA 4: sostenere nuclei familiari per il mantenimento dell alloggio in locazione il cui reddito provenga esclusivamente da pensione. BANDO PER L ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI VOLTI AL CONTENIMENTO DELL EMERGENZA ABITATIVA E AZIONI VOLTE AL SOSTEGNO DEL MANTENIMENTO DELL ABITAZIONE IN LOCAZIONE D.G.R. 6465/2017 - ANNO 2017 Premessa La

Dettagli

CITTÀ DI ORIO AL SERIO PROVINCIA DI BERGAMO Via Locatelli, Orio al Serio

CITTÀ DI ORIO AL SERIO PROVINCIA DI BERGAMO Via Locatelli, Orio al Serio BANDO PER L ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI VOLTI AL CONTENIMENTO DELL EMERGENZA ABITATIVA E AZIONI VOLTE AL SOSTEGNO DEL MANTENIMENTO DELL ABITAZIONE IN LOCAZIONE DGR N. X/5450 del 25 luglio 2016. L ASSESSORE

Dettagli

13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F Novembre 2015

13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F Novembre 2015 1 13 Convegno Nazionale Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro Venti anni della S.I.Me.F. 1995-2015 6-7 Novembre 2015 Milano SOSTENGO INTERVENTI ECONOMICI A FAVORE DEI CONIUGI

Dettagli

Quale futuro per il WELFARE locale?

Quale futuro per il WELFARE locale? Quale futuro per il WELFARE locale? Il disagio abitativo: come affrontarlo Biella, 15 novembre 2013 Intervento a cura di : Germana Romano Dirigente dei Servizi Sociali Comune di Biella Cos è il disagio

Dettagli

Albergo sociale diffuso Progetto alloggi sottosoglia. Milano, 4 dicembre 2014

Albergo sociale diffuso Progetto alloggi sottosoglia. Milano, 4 dicembre 2014 Albergo sociale diffuso Progetto alloggi sottosoglia Milano, 4 dicembre 2014 Il progetto Albergo sociale diffuso Il Comune di Milano ha avviato un lavoro di mappatura delle unità abitative sottoutilizzate

Dettagli

Roma, 22 aprile 2015 CIRCOLARE N. 33 / 2015

Roma, 22 aprile 2015 CIRCOLARE N. 33 / 2015 in evidenza Roma, 22 aprile 2015 CIRCOLARE N. 33 / 2015 Prot. 682 CDAA Ai Presidenti e Direttori Generali degli Enti Associati FINANZIAMENTI ENTI PUBBLICI ECONOMICI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI OGGETTO:

Dettagli

Comune di Bisceglie acquisirà la disponibilità di suoli localizzati in Via Padre Kolbe, che consentirà la realizzazione di circa 120 alloggi di

Comune di Bisceglie acquisirà la disponibilità di suoli localizzati in Via Padre Kolbe, che consentirà la realizzazione di circa 120 alloggi di Città di Bisceglie Protocollo d intesa per la programmazione di interventi di edilizia residenziale pubblica e l adozione di misure urgenti per fronteggiare l emergenza abitativa nella Città di Bisceglie

Dettagli

COMUNE DI FONDI Provincia di Latina III SETTORE- SERVIZI ALLA PERSONA AVVISO PUBBLICO INTERVENTI DI SOSTEGNO PER EMERGENZE ABITATIVE SI RENDE NOTO

COMUNE DI FONDI Provincia di Latina III SETTORE- SERVIZI ALLA PERSONA AVVISO PUBBLICO INTERVENTI DI SOSTEGNO PER EMERGENZE ABITATIVE SI RENDE NOTO Allegato A) COMUNE DI FONDI Provincia di Latina III SETTORE- SERVIZI ALLA PERSONA AVVISO PUBBLICO INTERVENTI DI SOSTEGNO PER EMERGENZE ABITATIVE Vista la DGR del Lazio n. 470 /2013; Vista la determinazione

Dettagli

BOZZA. Premesso che: SI CONVIENE

BOZZA. Premesso che: SI CONVIENE BOZZA PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DAL COMUNE DI VENEZIA TRA PREFETTURA DI VENEZIA, TRIBUNALE DI VENEZIA, CORTE DI APPELLO DI VENEZIA, ORDINE DEGLI AVVOCATI DELLA PROVINCIA DI VENEZIA, SINDACATI E ASSOCIAZIONI

Dettagli

EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO

EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO CASE PASSIVE, SOSTENIBILI, IN CLASSE A Livio Dezzani Direttore Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia Assessorato Urbanistica, Programmazione Territoriale,

Dettagli

LEGGE 9 dicembre 1998, n. 431 Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo. Art. 8. Agevolazioni fiscali

LEGGE 9 dicembre 1998, n. 431 Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo. Art. 8. Agevolazioni fiscali LEGGE 9 dicembre 1998, n. 431 Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo. Vigente al: 19-5-2015 Capo IV MISURE DI SOSTEGNO AL MERCATO DELLE LOCAZIONI Art. 8. Agevolazioni

Dettagli

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale. MISSIONE 001: Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri

CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale. MISSIONE 001: Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale MISSIONE 001: Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE

Dettagli

#genera_casa. 1. Premessa

#genera_casa. 1. Premessa #genera_casa INTERVENTI FINALIZZATI A CONSENTIRE TRANSAZIONI SULLE MOROSITA PREGRESSE E LA CONTESTUALE RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE E FINALIZZATI ALLA COSTITUZIONE DI APPOSITA GARANZIA PER IL LOCATORE

Dettagli

La nuova legge regionale e gli interventi della Regione FVG per l autonomia dei giovani

La nuova legge regionale e gli interventi della Regione FVG per l autonomia dei giovani Al servizio di gente unica La nuova legge regionale e gli interventi della Regione FVG per l autonomia dei giovani Legge regionale 5/2012 Una nuova visione La legge regionale 5/12 nasce come LEGGE ORGANICA

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI ALL ART. 6, COMMA 5 DELLA LEGGE N.

AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI ALL ART. 6, COMMA 5 DELLA LEGGE N. AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI ALL ART. 6, COMMA 5 DELLA LEGGE 28.10.13 N. 124 Il Comune di Lerici Servizi Sociali - Via Gerini n. 18,,

Dettagli

Le Qualità della Città 13 Marzo 2007

Le Qualità della Città 13 Marzo 2007 Le Qualità della Città 13 Marzo 2007 Politiche dell Abitare Il Bisogno Casa: Vecchi e Nuovi Soggetti Ceti medio-bassi con le punte di bisogno delle famiglie monoreddito tra cui: lavoratori precari, giovani

Dettagli

Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER.

Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER. Al servizio di gente unica 29 ottobre 2015 Disegno di Legge Regionale Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle ATER. lavori pubblici, edilizia Regione Commissione regionale politiche

Dettagli

CGIL SPI FILLEA SUNIA LEGAMBIENTE PIU CASE IN AFFITTO: UN PROGRAMMA POSSIBILE

CGIL SPI FILLEA SUNIA LEGAMBIENTE PIU CASE IN AFFITTO: UN PROGRAMMA POSSIBILE CGIL SPI FILLEA SUNIA LEGAMBIENTE PIU CASE IN AFFITTO: UN PROGRAMMA POSSIBILE PREMESSA IL PROGRAMMA PIU CASE IN AFFITTO VUOLE RISPONDERE: AD UN PROBLEMA SOCIALE PRIMARIO AL BISOGNO DI CITTA SOSTENIBILI

Dettagli

CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 5 aprile 2016

CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 5 aprile 2016 Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 01583/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti CT 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Il Dirigente dell'area Servizi alla Persona. Pag. 3

Il Dirigente dell'area Servizi alla Persona. Pag. 3 Richiamata la Deliberazione n. 5450 del 25/07/2016, ad oggetto: Approvazione di interventi volti al contenimento dell emergenza abitativa ed azioni rivolte al sostegno del mantenimento dell abitazione

Dettagli

Conoscere ed avviare soluzioni abitative innovative e percorsi di autonomia. Bologna, 17/11/2014

Conoscere ed avviare soluzioni abitative innovative e percorsi di autonomia. Bologna, 17/11/2014 Conoscere ed avviare soluzioni abitative innovative e percorsi di autonomia Bologna, 17/11/2014 Soggetti proponenti Fondazione San Giovanni Battista (capofila) Comune di Vittoria Consorzio La Città Solidale

Dettagli

Deliberazioni della Giunta regionale n. 758 del 27 agosto 2012 e n. 194 del 25 marzo 2013 TESTO COORDINATO

Deliberazioni della Giunta regionale n. 758 del 27 agosto 2012 e n. 194 del 25 marzo 2013 TESTO COORDINATO Legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l anno 2011) - articoli 118 bis e 118 ter - Misure a sostegno dell autonomia abitativa dei giovani. Intervento di sostegno al pagamento del

Dettagli

Casa e politiche della residenza

Casa e politiche della residenza Alcuni numeri Lavori pubblici Impegni per il futuro Tra il 2008 e il 2009 la popolazione residente a livello comunale è aumentata dello 0,26%, passando dai 270.098 abitanti del 2008 ai 270.801 del 2009.

Dettagli

Il progetto di housing sociale Cenni di Cambiamento Milano. Mariachiara Cela responsabile area "rapporto sociale" DAR = Casa Società Cooperativa

Il progetto di housing sociale Cenni di Cambiamento Milano. Mariachiara Cela responsabile area rapporto sociale DAR = Casa Società Cooperativa Il progetto di housing sociale Cenni di Cambiamento Milano Mariachiara Cela responsabile area "rapporto sociale" DAR = Casa Società Cooperativa Housing sociale e nuove forme dell abitare Giovedì 27 aprile

Dettagli

PROGRAMMA DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA PER L UTILIZZO DEL FONDO PER L ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE, DI

PROGRAMMA DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA PER L UTILIZZO DEL FONDO PER L ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE, DI PROGRAMMA DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA PER L UTILIZZO DEL FONDO PER L ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE, DI CUI ALL ARTICOLO 3 DELLA LEGGE N.112 DEL 2016 E DECRETO

Dettagli

L EMERGENZA ABITATIVA A PISA. Avv. Pietro Pescatore Dirigente Ufficio Politiche Abitative

L EMERGENZA ABITATIVA A PISA. Avv. Pietro Pescatore Dirigente Ufficio Politiche Abitative L EMERGENZA ABITATIVA A PISA Avv. Pietro Pescatore Dirigente Ufficio Politiche Abitative IL COMUNE DI PISA IN CIFRE La popolazione del Comune di Pisa continua a aumentare nel 2010 gli abitanti sono 88.217

Dettagli

NUOVI TRATTI DELLA QUESTIONE ABITATIVA IN ITALIA: LA FASCIA GRIGIA. ATTORI E STRUMENTI OPERATIVI. Torino, 4 febbraio 2010

NUOVI TRATTI DELLA QUESTIONE ABITATIVA IN ITALIA: LA FASCIA GRIGIA. ATTORI E STRUMENTI OPERATIVI. Torino, 4 febbraio 2010 NUOVI TRATTI DELLA QUESTIONE ABITATIVA IN ITALIA: LA FASCIA GRIGIA. ATTORI E STRUMENTI OPERATIVI Torino, 4 febbraio 2010 LA QUESTIONE ABITATIVA IN ITALIA: FRENO ALLO SVILUPPO DISTORSIONE DEL MERCATO DELLE

Dettagli

Officina del Welfare un agenda per le politiche di welfare del futuro. Crisi economica e processi di impoverimento

Officina del Welfare un agenda per le politiche di welfare del futuro. Crisi economica e processi di impoverimento Officina del Welfare un agenda per le politiche di welfare del futuro Crisi economica e processi di impoverimento esperienze innovative tra comunità e servizi SCENARIO 8 febbraio 2013 2011-2001 PIL Confronto

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE ANNO 2015

AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE ANNO 2015 C O M U N E D I T A R A N T O D I R E Z I O N E S E R V I Z I S O C I A L I V i a V e n e t o, 8 3 AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE ANNO 2015 Visto il Decreto Legge

Dettagli

Torino. l esperienza di. Comune di Torino Area Edilizia Residenziale Pubblica. ATC Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale

Torino. l esperienza di. Comune di Torino Area Edilizia Residenziale Pubblica. ATC Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale Esiti della valutazione 2015 realizzata dal Programma Housing con Comune di Torino Area Edilizia Residenziale Pubblica l esperienza di Torino ATC Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale

Dettagli

Agenzia per la coesione territoriale

Agenzia per la coesione territoriale Agenzia per la coesione territoriale Il ruolo dell'agenzia per la Coesione Territoriale nell'ambito delle politiche di coesione Cosimo Antonaci Napoli 31 marzo 2017 1 Nuova governance delle politiche di

Dettagli

Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020 Fabio Travagliati, Regione Marche Ancona, 18 luglio 2013

Dettagli

BANDO PUBBLICO. Articolo 1 Soggetto proponente

BANDO PUBBLICO. Articolo 1 Soggetto proponente BANDO PUBBLICO Interventi volti al contenimento dell emergenza abitativa e al mantenimento dell alloggio in locazione - Anno 2017, in attuazione della Deliberazione N X/ 6465 del 10/04/2017 Articolo 1

Dettagli

Lavorare con l Europa negli enti locali Percorso di assistenza tecnica rivolto alla Provincia di Mantova

Lavorare con l Europa negli enti locali Percorso di assistenza tecnica rivolto alla Provincia di Mantova Lavorare con l Europa negli enti locali Percorso di assistenza tecnica rivolto alla Provincia di Mantova Provincia di Mantova, 23 marzo 2017 Giuseppe Caruso - Project Manager Ufficio Politiche europee

Dettagli

PORTA FUTURO BARI. Imparare il mestiere di cercare lavoro PORTA FUTURO BARI 27 NOVEMBRE 2015

PORTA FUTURO BARI. Imparare il mestiere di cercare lavoro PORTA FUTURO BARI 27 NOVEMBRE 2015 Imparare il mestiere di cercare lavoro 27 NOVEMBRE 2015 1. UN PERCORSO CONDIVISO 5 Luglio 2011: la Provincia di Roma inaugura a Roma PORTA FUTURO, un Job Centre di nuova generazione nel nuovo Mercato del

Dettagli

Il Tavolo congiunto sociale-lavoro

Il Tavolo congiunto sociale-lavoro Il Tavolo congiunto sociale-lavoro Tavolo di confronto e concertazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Regioni e Province Autonome e dell ANCI, per l attuazione delle politiche

Dettagli

ATTIVITÀ PAES COMUNE DI PARMA

ATTIVITÀ PAES COMUNE DI PARMA ATTIVITÀ PAES Bologna, 19 Febbraio 2016 PATTO DEI SINDACI - PR IL HA ADERITO NEL MAGGIO 2013 AL PATTO DEI SINDACI. PAES: STRUMENTO PRIVILEGIATO PER PORTARE LA CITTÀ DI PARMA A TRAGUARDARE GLI OBIETTIVI

Dettagli

SFRATTI PER MOROSITA : FENOMENO SEMPRE ALLARMANTE

SFRATTI PER MOROSITA : FENOMENO SEMPRE ALLARMANTE Servizio AREE URBANE CASA Politiche abitative Rapporto UIL SFRATTI PER MOROSITA : FENOMENO SEMPRE ALLARMANTE L AFFITTO INCIDE OLTRE IL 40% SUL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE E IL 50% SU QUELLO DA PENSIONE

Dettagli

ATTUAZIONE PIANO DI AZIONI A SOSTEGNO DELLA MOBILITA NEL SETTORE DELLA LOCAZIONE COMUNE DI PERO. (Delibera di G.C. n. 121 del 16/11/2016)

ATTUAZIONE PIANO DI AZIONI A SOSTEGNO DELLA MOBILITA NEL SETTORE DELLA LOCAZIONE COMUNE DI PERO. (Delibera di G.C. n. 121 del 16/11/2016) Allegato 3 ATTUAZIONE PIANO DI AZIONI A SOSTEGNO DELLA MOBILITA NEL SETTORE DELLA LOCAZIONE COMUNE DI PERO (Delibera di G.C. n. 121 del 16/11/2016) Art. 1 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI Firenze, 01 giugno 2017 mariachiara.montomoli@regione.toscana.it L Avviso

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) E Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ( UNIONCAMERE) (di seguito le Parti)

Dettagli

SCHEDA A dati relativi al conduttore

SCHEDA A dati relativi al conduttore DL 13 settembre 2004, n. 240 convertito, con modificazioni, dalla L. 12 novembre 2004, n. 269 Ministero delle infrastrutture e dei trasporti SCHEDA A dati relativi al conduttore SPORTELLO EMERGENZA SFRATTI

Dettagli

A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere

A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere Contratto di Quartiere II Umberto I A C C O R D O Per la realizzazione delle attività del Laboratorio di Quartiere Il giorno il mese dell anno, presso si sono riuniti i soggetti interessati alla realizzazione

Dettagli

COMUNE DI NAPOLI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL FONDO DI SOLIDARIETA DI CUI ALL ART. 5 DELLA L.R.C. 14/8/97 N 19

COMUNE DI NAPOLI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL FONDO DI SOLIDARIETA DI CUI ALL ART. 5 DELLA L.R.C. 14/8/97 N 19 COMUNE DI NAPOLI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL FONDO DI SOLIDARIETA DI CUI ALL ART. 5 DELLA L.R.C. 14/8/97 N 19 Approvato con Delibera di Giunta Municipale n 306 del 9/2/2000. Per la disciplina di quanto

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA. Seduta del 18/06/2013

GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA. Seduta del 18/06/2013 GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA Seduta del 18/06/2013 Presiede il Vice Presidente Venturi Giacomo Per la trattazione dell'oggetto sotto specificato sono presenti: PRESIDENTE DELLA PROVINCIA VICE PRESIDENTE

Dettagli

Indirizzi e criteri per la predisposizione dei bandi

Indirizzi e criteri per la predisposizione dei bandi Allegato A Oggetto: Legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l anno 2011) - articoli 118 bis e 118 ter - Misure a sostegno dell autonomia abitativa dei giovani. Intervento di sostegno

Dettagli

Smart Pisa. BUILDING Ridurre i consumi e riqualificare il costruito Obiettivi, strategie e piani del Comune di Pisa

Smart Pisa. BUILDING Ridurre i consumi e riqualificare il costruito Obiettivi, strategie e piani del Comune di Pisa Smart Pisa BUILDING Ridurre i consumi e riqualificare il costruito Obiettivi, strategie e piani del Comune di Pisa Ylenia Zambito Assessore all'urbanistica Recupero e Riuso del Patrimonio Edilizio Esistente

Dettagli

Il ruolo delle Fondazioni tra primo e secondo welfare

Il ruolo delle Fondazioni tra primo e secondo welfare Convegno promosso da Cooperativa Operatori sociali C.O.S. La cooperazione sociale tra primo e secondo welfare Il ruolo delle Fondazioni tra primo e secondo welfare Alba, 11 maggio 2013 Elena Bottasso Centro

Dettagli

CGIL. L offerta di abitazioni in affitto nelle aree metropolitane SUNIA

CGIL. L offerta di abitazioni in affitto nelle aree metropolitane SUNIA CGIL L offerta di abitazioni in affitto nelle aree metropolitane SUNIA Roma 10 febbraio 2009 CGIL SUNIA L offerta di abitazioni in affitto nelle aree metropolitane L indagine effettuata sull offerta del

Dettagli

LA DOMANDA DI CASA POPOLARE: CARATTERISTICHE E DIMENSIONE

LA DOMANDA DI CASA POPOLARE: CARATTERISTICHE E DIMENSIONE LA DOMANDA DI CASA POPOLARE: CARATTERISTICHE E DIMENSIONE arch. STEFANIA FALLETTI Osservatorio Sistema Insediativo Residenziale Città Metropolitana di Torino Membro ANCI commissione regionale assegnazione

Dettagli

Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria

Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area Politiche per la promozione della salute delle persone e delle pari opportunità Servizio Programmazione Sociale e Integrazione

Dettagli

COMUNE DI TIVOLI Città Metropolitana di Roma Capitale

COMUNE DI TIVOLI Città Metropolitana di Roma Capitale COMUNE DI TIVOLI Città Metropolitana di Roma Capitale DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE SETTORE IV - WELFARE SEZIONE SERVIZI ALLA PERSONA N 771 del 20/04/2017 Oggetto: AVVISO PUBBLICO E SCHEMA DI DOMANDA PER

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA. Seduta del 17/04/2012

GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA. Seduta del 17/04/2012 GIUNTA PROVINCIALE DI BOLOGNA Seduta del 17/04/2012 Presiede la Presidente Della Provincia Draghetti Beatrice Per la trattazione dell'oggetto sotto specificato sono presenti: PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Dettagli

Le Indicazioni programmatiche e di coordinamento della Regione Toscana in merito alle risorse europee a gestione diretta

Le Indicazioni programmatiche e di coordinamento della Regione Toscana in merito alle risorse europee a gestione diretta Le Indicazioni programmatiche e di coordinamento della Regione Toscana in merito alle risorse europee a gestione diretta Delibera 789 del 30/09/2013 Indicazioni programmatiche e di coordinamento operativo

Dettagli

IL/LA SOTTOSCRITTO/A... NATO A.. PROV...IL... RESIDENTE A... PROV... IN VIA CIV... TELEFONO. CELLULARE. NOTE..

IL/LA SOTTOSCRITTO/A... NATO A.. PROV...IL... RESIDENTE A... PROV... IN VIA CIV... TELEFONO. CELLULARE.  NOTE.. Comune di Lodi DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLE AZIONI DI SUPPORTO ALL'ABITARE (Decreto MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI del 14 MAGGIO 2014, nr. 202) (D. G. Regione Lombardia X/2648 del 14

Dettagli

RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE CANONE ANNO Nome

RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE CANONE ANNO Nome REGIONE PIEMONTE CITTA DI ORBASSANO Provincia di Torino RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE CANONE ANNO 2008. Il sottoscritto intestatario del contratto di locazione dell abitazione:

Dettagli

GLI INTERVENTI PER LE COOPERATIVE EDILIZIE GLI ALTRI INTERVENTI

GLI INTERVENTI PER LE COOPERATIVE EDILIZIE GLI ALTRI INTERVENTI IL FONDO DI HOUSING SOCIALE TRENTINO GLI INTERVENTI PER LE COOPERATIVE EDILIZIE GLI ALTRI INTERVENTI Il Fondo di Housing Sociale Trentino è un patrimonio autonomo raccolto, mediante una o più emissioni

Dettagli

PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE 2015 SCHEDE SOCIALI (NON INTEGRATE)

PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE 2015 SCHEDE SOCIALI (NON INTEGRATE) PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE 205 SCHEDE SOCIALI (NON INTEGRATE) AZIONE DI SISTEMA - SCHEDA PAA N. REGIONALE N.. Rafforzare il coinvolgimento della comunità nella realizzazione di un sistema integrato di

Dettagli

Città di Lecce Settore Servizi Sociali

Città di Lecce Settore Servizi Sociali Allegato A) Città di Lecce Settore Servizi Sociali AVVISO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE ANNO 2015 Visto il Decreto Legge 31 agosto 2013 n.102, art.6. comma 5, convertito

Dettagli

Progetto Housing Sociale. Verbania, 26 ottobre 2016

Progetto Housing Sociale. Verbania, 26 ottobre 2016 Progetto Housing Sociale Verbania, 26 ottobre 2016 Indice 1. Edilizia Residenziale Sociale 2. Fondazione Housing Sociale 3. Fondi immobiliari e Sistema Integrato dei Fondi 4. Elementi per la definizione

Dettagli

BUONE PRASSI DELLO SPRAR

BUONE PRASSI DELLO SPRAR BUONE PRASSI DELLO SPRAR INSERIMENTO ABITATIVO Creazione di un Fondo di rotazione per la ricerca di una soluzione alloggiativa (comune di Borgo San Lorenzo) Costituzione di un Fondo di garanzia a favore

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI TIVOLI RMG3 Comune di Tivoli - Capofila

DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI TIVOLI RMG3 Comune di Tivoli - Capofila DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI TIVOLI RMG3 Comune di Tivoli - Capofila COMUNI DI: CASAPE, CASTEL MADAMA, CERRETO LAZIALE, CICILIANO, GERANO, LICENZA, MANDELA, PERCILE, PISONIANO, POLI, ROCCAGIOVINE, SAMBUCI,

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE Data elaborazione 21/01/2009 Parametri selezionati: Vista RPP_2009_2011 Relazione Previsionale e Programmatica 2009 2011 Centro di Responsabilità RA SERVIZI SOCIALI 2009-RA00 SERVIZI SOCIALI Lippi Monica

Dettagli

tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014

tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014 ADOZIONE SCUOLA Percorso per l attuazione l del Protocollo d Intesa d tra la Regione Toscana e l Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Deliberazione GR 996 del 10 novembre 2014 LE FINALITA Promuovere

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 3893 Seduta del 24/07/2015

DELIBERAZIONE N X / 3893 Seduta del 24/07/2015 DELIBERAZIONE N X / 3893 Seduta del 24/07/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL REGIONE UMBRIA. Interventi per il sostegno e la qualificazione dell attività di assistenza familiare domiciliare.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL REGIONE UMBRIA. Interventi per il sostegno e la qualificazione dell attività di assistenza familiare domiciliare. LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 03-10-2007 REGIONE UMBRIA Interventi per il sostegno e la qualificazione dell attività di assistenza familiare domiciliare. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA N.

Dettagli

REPORT BANDI PIEMONTE

REPORT BANDI PIEMONTE REPORT BANDI PIEMONTE INDICE PSR 2014/2020. MISURA 19.1.1. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 100% PER SUPPORTARE LE STRATEGIE DEI GAL.... 2 L.R. 18/2008. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 70% PER SOSTENERE

Dettagli

Il progetto di housing sociale della Immobiliare Veneziana

Il progetto di housing sociale della Immobiliare Veneziana Il progetto di housing sociale della Immobiliare Veneziana Venezia, 26.06.07 La Immobiliare Veneziana srl Il progetto social housing Lo scopo dell intervento consiste nella presentazione del progetto di

Dettagli

Percorsi e strumenti. Servizio Centrale SPRAR

Percorsi e strumenti. Servizio Centrale SPRAR Percorsi e strumenti per l accoglienza l integrata Servizio Centrale SPRAR Obiettivo dell accoglienza SPRAR Consentire a richiedenti e titolari di protezione internazionale di avviare un percorso personale

Dettagli

Attività PAES del Comune di Parma Arch. Enzo Bertolotti Comune di Parma

Attività PAES del Comune di Parma Arch. Enzo Bertolotti Comune di Parma Arch. Enzo Bertolotti Comune di Parma Il Comune di Parma ha aderito nel maggio 2013 al Patto dei Sindaci. PAES: strumento privilegiato per portare la città di Parma a traguardare gli obiettivi definiti

Dettagli

Struttura di missione DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE

Struttura di missione DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE Struttura di missione DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE Avviso pubblico per la selezione di progetti volti ad incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione

Dettagli

COMUNE DI CESENA Bilancio di Previsione 2011 SERVIZI SOCIALI

COMUNE DI CESENA Bilancio di Previsione 2011 SERVIZI SOCIALI COMUNE DI CESENA Bilancio di Previsione 2011 SERVIZI SOCIALI Bilancio Famiglia, Sociale anziani e 2009 non autosufficienza Nel 2009 1.010 nuclei familiari 1.843 persone con problematiche afferenti all

Dettagli

Libro bianco sul degrado edilizio e sociale delle città calabresi

Libro bianco sul degrado edilizio e sociale delle città calabresi Libro bianco sul degrado edilizio e sociale delle città calabresi a cura del consigliere regionale Carlo Guccione INDICE 1. Premessa 2. Le città calabresi 2.1 Catanzaro 2.2 Cosenza 2.3 Reggio Calabria

Dettagli

DOCUMENTI PO FORMAZIONE PER SVILUPPO SITO P.I.T. SAPALP

DOCUMENTI PO FORMAZIONE PER SVILUPPO SITO P.I.T. SAPALP DOCUMENTI PO FORMAZIONE PER SVILUPPO SITO P.I.T. SAPALP Progetto INTERREG - P.O. Formazione partecipata: Saper imparare a vivere sostenibile id. 13773993 Pagina 1 di 5 P.I.T SAPALP - Progetto P.O. Formazione

Dettagli

COMUNE DI VENEZIA. OGGETTO: Costituzione fondo scorta Contributi straordinari per emergenza abitativa per l anno Impegno di spesa 2/12.

COMUNE DI VENEZIA. OGGETTO: Costituzione fondo scorta Contributi straordinari per emergenza abitativa per l anno Impegno di spesa 2/12. COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE: DIREZIONE PATRIMONIO E CASA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE (Decreto legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 Regolamento di contabilità art. 33) OGGETTO: Costituzione fondo scorta

Dettagli

WORKSHOP. Assistenti familiari, lavoro di cura e welfare locale. mercoledì 3 Novembre. Patrizio Nocentini Regione Toscana

WORKSHOP. Assistenti familiari, lavoro di cura e welfare locale. mercoledì 3 Novembre. Patrizio Nocentini Regione Toscana WORKSHOP mercoledì 3 Novembre Assistenti familiari, lavoro di cura e welfare locale Patrizio Nocentini Regione Toscana IL SISTEMA pubblico dei servizi sociosanitari integrati nell Area della NON AUTOSUFFICIENZA

Dettagli