REALIZZAZIONE CENTRALE DI STERILIZZAZIONE NEL NUOVO OSPEDALE F. MIULLI DI ACQUAVIVA DELLE FONTI

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1 REALIZZAZIONE CENTRALE DI STERILIZZAZIONE NEL NUOVO OSPEDALE F. MIULLI DI ACQUAVIVA DELLE FONTI Dott. Alessio NITTI Direttore Sanitario Ospedale F. Miulli Acquaviva delle Fonti (BA)

2 INTRODUZIONE L Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti ha la sua origine nel lontano 1158, quando, con diversa denominazione, sorse come ospedale dei soldati, aperto anche alla popolazione civile L Ospedale soddisfa, ormai da molti decenni, i bisogni della popolazione di un ampio bacino d utenza individuabile nella Puglia, in Calabria, Basilicata e in Campania. Dott. Alessio NITTI 2 di 49

3 XXI SECOLO Le vecchie strutture erano ormai non più sufficienti ed idonee ad effettuare un attività sempre in crescita Dott. Alessio NITTI 3 di 49

4 Si è quindi presentata l esigenza di progettare e costruire, in tempi brevi rispetto alla media italiana, un nuovo ospedale. Un nuovo monoblocco moderno e studiato per il futuro Dott. Alessio NITTI 4 di 49

5 LA PROGETTAZIONE DI UN OSPEDALE opera quanto mai complessa soluzioni architettoniche ed impiantistiche improntate alla più grande flessibilità d'uso ed, allo stesso tempo, alla massima economicità di costruzione e di gestione Dott. Alessio NITTI 5 di 49

6 LA PROGETTAZIONE È l'espressione finale di uno studio multidisciplinare (lo studio di fattibilità) epidemiologi, economisti, medici esperti di organizzazione, igienisti, informatici, tecnici, architetti, ingegneri, geologi, urbanisti, personale tecnico-sanitario ed amministrativo tutti hanno concorso alla identificazione delle possibili soluzioni Dr. Alessio NITTI 6 di 49

7 FLESSIBILITA LA PROGETTAZIONE DI UN OSPEDALE FORMA FLESSIBILITA FUNZIONE ORGANIZZAZIONE Dott. Alessio NITTI 7 di 49

8 DOVENDO PROGETTARE UN NUOVO OSPEDALE, COME? ORGANIZZAZIONE ARCHITETTURA Dott. Alessio NITTI 8 di 49

9 INIZIO 24 gennaio incontro per studio fattibilità 13 aprile 2000 variante urbanistica maggio 2002 INIZIO DEI LAVORI 7 luglio 2005 FINE LAVORI 22 settembre 2005 insediamento prime unità operative Settembre 2006 COMPLETAMENTO TRASFERIMENTO Costo dell opera ,81

10 Superficie territoriale mq ca Edificio ospedaliero mq Altri edifici mq Superficie coperta mq Superficie a parcheggi mq Volumetria totale mq Altezza massima m. 25 Il monoblocco ATTIVITA degenza mq % diagnosi e cura mq % servizi mq % circolazione generale mq % totale mq % Dott. Alessio NITTI 10 di 49

11 I Tecnici tra Ingegneri e Architetti Geometri (disegnatori, topografi, ecc) Medici (consulenza sanitaria) Fisici sanitari Le maestranze mesi per la realizzazione le imprese coinvolte nella realizzazione operai (presenze contemporanee registrate nel giorno di punta ) tecnici (presenze contemporanee registrate nel giorno di punta) operai previsti per la fine dei lavori (presenze contemporanee previste nel giorno di punta) tecnici previsti per la fine dei lavori (presenze contemporanee previste nel giorno di punta) Dott. Alessio NITTI 11 di 49

12 Posti Letto: capienza totale 702 programmati - degenze ordinarie day-surgery 36 - day-hospital medico e onc 18 - terapie intensive 26 - dialisi 24 (+8) - astanteria pronto-soccorso 8 Sale Operatorie Nel quartiere operatorio 13 (delle quali 2 per day surgery) Quartiere operatorio oculistico 3 In Blocco Parto (per cesarei) 1 Nel Polo Angiografico 3 In Rianimazione 1 Dott. Alessio NITTI 12 di 47

13 Nella progettazione dell ospedale si è ritenuto indispensabile istituire una centrale di sterilizzazione che nella vecchia sede non esisteva Anche per la Centrale di sterilizzazione, come per tutto l ospedale, si è dovuto tener conto dei requisiti richiesti dalla Regione Puglia per ottenere l Accreditamento Istituzionale Dott. Alessio NITTI 13 di 49

14 Dott. Alessio NITTI 14 di 49

15 Dott. Alessio NITTI 15 di 49

16 Dott. Alessio NITTI 16 di 49

17 Dott. Alessio NITTI 17 di 49

18 Rispettando rigidamente il principio di separazione dei percorsi pulito sporco, al nuovo Miulli è stata adottata la soluzione della Sterilizzazione Centralizzata, situata direttamente sotto il quartiere operatorio e collegata con ascensori dedicati. Occupa un area di circa 500 mq ed è attrezzata con modernissimi sistemi di sterilizzazione Dott. Alessio NITTI 18 di 49

19 COLLEGAMENTI VERTICALI TIPOLOGIA UTILIZZO Visitatori Pazienti ambulatoriali Pazienti barellati Pazienti barellati (solo per Blocco Operatorio e Rianimazione) Personale Trasporto pulito Ascensori (Sigla gruppo) A4 - A5 A1 - A2 B1 B3 - B4 B2 A1 A3 A6 A2 B1 C5 (ascensore destra) C6 (ascensore destra) C1 (da Centrale steriliz. a Sale Oper.) Trasporto sporco Trasporto Vitto Trasporto salme da Medicina Legale a Obitorio Pazienti Dialisi Ascensore di servizio Servizio di Cucina C5 (asc/re sinistra) C6 (asc/re sinistra) C2 (da Sale Oper. a Centrale steriliz.) B3 (1 asc/re destra) B4 (1 asc/re sinistra) C7 B5 C3 C4 Dott. Alessio NITTI 19 di 49

20 a sud è stata prevista una piastra per l area clinica o dei servizi, con funzioni ad elevato impatto tecnologico; si sviluppa per un totale di tre piani, di cui due fuori terra più il seminterrato, la piastra ospita, tra l altro, il blocco operatorio, al 1 piano, composto da 13 sale, e in corrispondenza al piano seminterrato la centrale di sterilizzazione Dott. Alessio NITTI 20 di 49

21 Dott. Alessio NITTI 21 di 47

22 BLOCCO OPERATORIO - N. 13 SALE 2410 mq Dott. Alessio NITTI 22 di 49

23 BLOCCO OPERATORIO OCULISTICO Dott. Alessio NITTI 23 di 49

24 Dott. Alessio NITTI 24 di 47

25 Centrale di sterilizzazione Dott. Alessio NITTI 25 di 49

26 LA GESTIONE DEI PROCESSI Per processo si intende una serie di operazioni e/o procedure per conseguire un determinato fine pratico. In quanto tale, il processo di sterilizzazione deve essere considerato una procedura critica e perciò sottoposta a severi controlli Dott. Alessio NITTI 26 di 49

27 Modello organizzativo per la convalida del processo di sterilizzazione UNI EN ISO UNI EN ISO UNI EN ISO D.P.R GMP Norme di buona fabbricazione CONVALIDE AMBIENTALI E MICROBIOLOGICHE CONVALIDA SISTEMI DI CONFEZIONAMENTO UNI EN UNI EN SICUREZZA DEL PROCESSO DI STERILIZZAZIONE UNI EN 554 UNI EN CONVALIDA PROCESSO DI STERILIZZAZIONE Pr EN UNI EN ISO UNI EN ISO UNI EN ISO UNI EN ISO CONVALIDA PROCESSI DI LAVAGGIO Dott. Alessio NITTI 27 di 49

28 Analisi dei processi: le fasi della sterilizzazione Dott. Alessio NITTI 28 di 49

29 STERILIZZAZIONE La preparazione del materiale da sterilizzare comporta l'adesione ad una serie di fasi temporalmente susseguenti: 1. decontaminazione termica o chimica del materiale (liquidi batteriostatici) 2. pulizia del materiale 3. lavaggio 4. risciacquo 5. termolavasciugatrici 6. asciugatura 7. controllo strumentario 8. selezione del materiale e del processo di sterilizzazione 9. confezionamento 10. sterilizzazione 11. ritiro e stoccaggio 12. consegna Dott. Alessio NITTI 29 di 49

30 TRACCIABILITA E RINTRACCIABILITA DEL PROCESSO DI STERILIZZAZIONE Documentazione da conservare nel fascicolo riguardante la sterilizzazione: scheda dell'apparecchiatura (descrizione, codice, fabbricante, data collaudo, etc) specifiche tecniche prove di convalida manuale delle istruzioni per l'utilizzo registro di manutenzione registro dei processi e dei carichi sterilizzati documentazione dei controlli sistematici Dott. Alessio NITTI 30 di 49

31 ITINERIS Itineris è il sistema informativo che gestisce l intero processo di sterilizzazione dei presidi medico-chirurgici. Itineris supporta e registra tutte le attività del processo produttivo e dell utilizzo dei prodotti della centrale di sterilizzazione, fornendo un altissimo livello di standardizzazione, qualità, sicurezza e produttività. Dott. Alessio NITTI 31 di 49

32 Standardizzazione del processo di rintracciabilità Primo livello Secondo livello Rintracciabilità del Set Rintracciabilità del singolo Ferro Dott. Alessio NITTI 32 di 49

33 Interfacciamenti Il sistema di tracciabilità Itineris può interfacciarsi poi con un Sistema informatizzato di gestione delle Sale Operatorie (Ormawin) Itineris Ormawin Dott. Alessio NITTI 33 di 49

34 Dott. Alessio NITTI 34 di 49

35 Interfacciamento Itineris / Ormawin L interfacciamento tra sistema di tracciabilità e sistema di gestione delle SS.OO. permetterà di analizzare la frequenza d uso dei set nelle singole giornate, calcolare la frequenza massima registrata in un determinato periodo e valutare, quindi, il fabbisogno di strumentario chirurgico in urgenza ed in elezione. Dott. Alessio NITTI 35 di 49

36 Dott. Alessio NITTI 36 di 49

37 Dott. Alessio NITTI 37 di 49

38 Ingresso Centrale di sterilizzazione Dott. Alessio NITTI 38 di 49

39 Zona trattamento materiali sporchi Dott. Alessio NITTI 39 di 49

40 Lavaggio e termodisinfezione carrelli Dott. Alessio NITTI 40 di 49

41 Ingresso materiali sporchi Dott. Alessio NITTI 41 di 49

42 Termolavadisinfettatrici (zona confezionamento) Dott. Alessio NITTI 42 di 49

43 Zona trattamento, verifica, confezionamento pulito Dott. Alessio NITTI 43 di 49

44 Autoclavi passanti pulito sterile Dott. Alessio NITTI 44 di 49

45 Autoclavi passanti da pulito a sterile Dott. Alessio NITTI 45 di 49

46 Consegna e ritiro materiali sterili con armadio passante Dott. Alessio NITTI 46 di 49

47 SERVIZI DI STERILIZZAZIONE Dott. Alessio NITTI 47 di 49

48 CONCLUSIONI LAY OUT REQUISITI STRUTTURALI REQUISITI IMPIANTISTICI REQUISITI ORGANIZZATIVI TECNOLOGIE NON SERVONO AD ASSICURARE LA SICUREZZA SIA PER GLI OPERATORI CHE PER I PAZIENTI SENZA IL CORRETTO COMPORTAMENTO DI CHI NELL OSPEDALE OPERA Dott. Alessio NITTI 48 di 49

49 Dott. Alessio NITTI 49 di 49

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