Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile. Erlotinib II linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile. Erlotinib II linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n."

Transcript

1 Documento PTR n.131 Raccomandazioni d'uso Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile Erlotinib II linea di terapia A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale alla Sanità e alle Politiche Sociali Raccomandazioni d uso n. 10 luglio 2011

2 Indice Composizione del Gruppo GREFO pag. 3 Premessa pag. 4 Sintesi delle Raccomandazioni pag. 5 Indicazioni registrate pag. 9 Metodologia seguita pag. 9 Contesto attuale e Linee Guida disponibili pag. 9 Definizione degli outcomes rilevanti per la valutazione dei benefici e dei rischi di erlotinib o dei farmaci anti-egfr pag. 11 Raccomandazione del Panel in esteso pag. 11 Quesito clinico - esecuzione della biopsia pag. 11 Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione della raccomandazione pag. 11 Quesito clinico 1 - seconda linea di terapia dopo gefitinib pag. 12 Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle pag. 12 evidenze disponibili: erlotinib in seconda linea Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione della raccomandazione pag. 12 Quesiti clinico 2 - seconda linea di terapia pag. 12 Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle evidenze disponibili: erlotinib pag. 12 Valutazione della qualità delle evidenze pag. 13 Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione della raccomandazione pag. 15 Indicatori di monitoraggio della raccomandazione pag. 15 Quesiti clinico 3 - seconda linea di terapia pag. 16 Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle evidenze disponibili: erlotinib pag. 16 Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione della raccomandazione pag. 67 Motivazione e commenti/considerazioni del Panel pag. 17 Indicatori di monitoraggio della raccomandazione pag. 17 Bibliografia pag. 17 2

3 Gruppo GReFO - Gruppo Regionale Farmaci Oncologici Panel GReFO, membri (votanti) Magrini Nicola - Coordinatore Gruppo GREFO - CeVEAS, Modena Ardizzoni Andrea - Oncologia, Az.Osp. di Parma Boni Corrado - Oncologia, Az. Osp. ASMN, Reggio Emilia Borghi Athos - Medicina Interna, Az. Osp. Univ. Policlinico, Modena Cioni Giorgio - Medicina Interna, Ospedale Pavullo, Ausl Modena Conte Pier Franco - Oncologia, Az. Osp. Univ. Policlinico, Modena Frezza Giovanni - Radioterapia, Ospedale Bellaria, Bologna Leoni Maurizio - Oncologia, Ospedale di Ravenna - Ausl Ravenna Manghi Iva - Direttore Sanitario Az. Osp. ASMN, Reggio Emilia Martoni Andrea Angelo - Oncologia, Az. Osp. Univ. Policlinico S Orsola-Malpighi, Bologna Milandri Carlo - Oncologia, IRST Meldola (FC) Valenti Danila - Oncologia e Cure Palliative, Hospice Seràgnoli, Bologna Viani Nilla - Farmacista, Area Vasta Emilia Nord (AVEN) Osservatori CRF (non votanti) Longo Giuseppe - Onco-ematologia, Az. Osp. Univ. Policlinico, Modena - CRF Tassinari Davide - Oncologia, Ospedale Infermi - Ausl Rimini CRF Segreteria Scientifica GReFO (c/o CeVEAS, Modena) Magrini Nicola - Farmacologo clinico - Coordinatore Gruppo GREFO - CeVEAS, Modena Banzi Maria Chiara - Oncologia, Az. Osp. ASMN, Reggio Emilia - CeVEAS, Modena Longo Giuseppe - Onco-ematologia, Az. Osp. Univ. Policlinico, Modena Magnano Lucia - Farmacista, CeVEAS, Modena Barbara Paltrinieri - Editing e impaginazione, CeVEAS, Modena Servizio Politica del Farmaco - Regione Emilia-Romagna Martelli Luisa Servizio Politica del Farmaco Regione Emilia-Romagna Carati Daniela Servizio Politica del Farmaco Regione Emilia-Romagna Sapigni Ester Servizio Politica del Farmaco Regione Emilia-Romagna Trapanese Maria Servizio Politica del Farmaco Regione Emilia-Romagna Raccomandazioni d uso n.10 - luglio 2011 Raccomandazioni discusse e votate nel periodo marzo-giugno 2011 Regione Emilia-Romagna 2011 Tutti i diritti riservati. La riproduzione, in parte o totale, o la traduzione di questo documento sono consentite a condizione che venga citata la fonte e che la distribuzione non avvenga a fini di lucro o congiuntamente a prodotti commerciali. Il presente documento è stato commissionato dalla Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna coerentemente con le strategie definite dalla Commissione Terapeutica Regionale e realizzato da un gruppo di lavoro multidisciplinare col supporto metodologico del CeVEAS in collaborazione col Servizio Politica del Farmaco e l Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale. 3

4 Premessa Il presente documento sull utilizzo di erlotinib nella terapia di seconda linea del tumore polmonare non a piccole cellule, metastatico o non operabile, fa parte di una serie di raccomandazioni evidence-based di alcuni nuovi farmaci oncologici elaborate al fine di individuarne gli usi appropriati. I farmaci oggetto di raccomandazioni sono farmaci di recente commercializzazione il cui bilancio tra i benefici e rischi risulta non chiarito in modo definitivo, spesso a seguito del limitato numero di prove di efficacia e sicurezza. A questo proposito la Direzione Generale alla Sanità e alle Politiche Sociali ha costituito, su indicazione della commissione Regionale del Farmaco (CRF), un gruppo di lavoro multidisciplinare (oncologi, palliativisti, internisti, medici di medicina generale, farmacisti, medici di organizzazione e metodologi) della Regione Emilia Romagna (GReFO, Gruppo Regionale sui Farmaci Oncologici) con l obiettivo di approfondire le valutazioni di efficacia e sicurezza su specifici farmaci individuati dalla CRF. La CRF definisce i farmaci che necessitano di approfondimenti o della definizione di raccomandazioni da parte del Panel GReFO rispetto a farmaci che vengono immediatamente inseriti nel Prontuario regionale. Il Panel GReFO ha proceduto alla formulazione delle raccomandazioni con un approccio per quesiti e risposte, in alcuni casi le raccomandazioni sono state suddivise anche per sottogruppi di pazienti per rispondere alle reali necessità cliniche. Per la formulazione delle raccomandazioni, è stato applicato il metodo GRADE, un metodo sistematico e trasparente che definisce in una prima fase la qualità delle evidenze e il rapporto fra i benefici e i rischi per giungere successivamente alla forza delle raccomandazione. Infine, al Panel GReFO è stato chiesto di definire criteri e indicatori di uso atteso dei farmaci oggetto di raccomandazione sia come strumenti per il monitoraggio della aderenza alle raccomandazioni sia per una definizione indicativa del numero di pazienti in trattamento. L impegno assunto dal Panel GReFO è di produrre raccomandazioni in un tempo relativamente breve (indicativamente 3-4 mesi per ogni farmaco) al fine di essere tempestivi nella definizione del ruolo nella pratica clinica di farmaci potenzialmente innovativi. 4

5 Tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico - Erlotinib Sintesi delle Raccomandazioni Quesito sulla esecuzione della biopsia Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, con istotipo non squamocellulare (adenocarcinoma, grandi cellule, bronchioloalveolare) che hanno già effettuato terapia di prima linea in cui non è noto lo stato mutazionale di EGFR e per i quali non è disponibile materiale bioptico, è raccomandabile l esecuzione della biopsia per procedere all analisi dello stato mutazionale di EGFR? Raccomandazione Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, con istotipo non squamocellulare (adenocarcinoma, grandi cellule, bronchioloalveolare) che hanno già effettuato terapia di prima linea in cui non è noto lo stato mutazionale di EGFR e per i quali non è disponibile materiale bioptico, l esecuzione della biopsia per procedere all analisi dello stato mutazionale di EGFR non dovrebbe essere eseguita. (ritenendosi la manovra invasiva e tenuto conto della disponibilità di erlotinib, farmaco in indicazione in seconda linea senza restrizione di caratteristiche molecolari). (Raccomandazione negativa debole, in assenza di evidenze dirette sul quesito posto, con un rapporto benefici/rischi sfavorevole) La valutazione della qualità delle evidenze non è applicabile, in quanto non sono disponibili evidenze dirette a supporto del quesito clinico posto Qualità delle evidenze: N.A. Il bilancio Benefici/Rischi (B/R) è stato considerato SFAVOREVOLE (vedi votazione a fianco). BilancioBenefici/Rischi: SFAVOREVOLE La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Forza della raccomandazione: NEGATIVA DEBOLE 5

6 Quesito 1 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta presente e che hanno già effettuato terapia di prima linea con gefitinib, è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Raccomandazione Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, con mutazione attivante l EGFR TK e che hanno già effettuato terapia di prima linea con gefitinib, erlotinib NON deve essere utilizzato. (Raccomandazione negativa forte, in assenza di evidenze dirette, con un rapporto benefici/rischi incerto) Indicatore: Sulla base della raccomandazione formulata il tasso di utilizzo atteso di erlotinib è inferiore al 5% dei pazienti con NSCLC non operabile o metastatico, in pazienti che hanno già effettuato una terapia con gefitinib prima linea. La valutazione della qualità delle evidenze non è applicabile in quanto non sono attualmente disponibili studi clinici che abbiano valutato l efficacia e la sicurezza di erlotinib in seconda linea di terapia dopo l impiego di gefitinib in prima linea. Qualità delle evidenze: N.A. Il bilancio Benefici/Rischi (B/R) è stato considerato INCERTO (vedi votazione a fianco). BilancioBenefici/Rischi: INCERTO La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA FORTE (votazione - vedi a fianco) Forza della raccomandazione: NEGATIVA FORTE 6

7 Quesito 2 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta assente o non nota e che hanno già effettuato terapia di prima linea, con PS 0-1 (o a rischio basso/medio-basso), è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Raccomandazione Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile con PS 0-1, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK è assente o non nota, erlotinib, in seconda linea, può essere utilizzato. (Raccomandazione positiva debole, basata su evidenze considerate di qualità bassa, con un rapporto benefici/rischi favorevole) Indicatore: Sulla base della raccomandazione formulata il tasso di utilizzo atteso di erlotinib è intorno al 30-50% dei pazienti con NSCLC non operabile o metastatico, in seconda linea di terapia, con mutazione attivante l EGFR-TK assente o non nota e PS=0-1. La qualità delle evidenze è stata considerata BASSA. Il giudizio deriva dalla valutazione dell unico studio disponibile. La qualità è stata abbassata di due punti per la scelta del comparator utilizzato: la popolazione selezionata poteva, almeno in parte, essere candidata ad un trattamento attivo: la maggior parte di essa infatti avendo un PS 0-1 poteva essere candidabile a un trattamento attivo con docetaxel o pemetrexed, piuttosto che solo placebo. Qualità delle evidenze: BASSA Il bilancio Benefici/Rischi (B/R) è stato considerato FAVOREVOLE (anche se è presente una quota consistente di incerti) (votazione - vedi a fianco). Bilancio Benefici/Rischi: FAVOREVOLE La forza della raccomandazione è stata definita dal Panel come POSITIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Forza della raccomandazione: POSITIVA DEBOLE 7

8 Quesito 3 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta assente o non nota e che hanno già effettuato terapia di prima linea, con PS 2 (o a rischio alto/medio-alto come da studio prognostico), è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Raccomandazione Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile con PS 2 in cui la mutazione attivante l EGFR-TK è assente o non nota, erlotinib, in seconda linea, NON dovrebbe essere utilizzato. (Raccomandazione negativa debole, in assenza di evidenze dirette, con un rapporto benefici/rischi incerto) Indicatore: Sulla base della raccomandazione formulata il tasso di utilizzo atteso di erlotinib è intorno al 5-20% dei pazienti affetti da NSCLC metastatico, in seconda linea, con mutazione attivante l EGFR-TK assente o non nota e PS 2 La valutazione della qualità delle evidenze non è applicabile (N.A.), in quanto non sono attualmente disponibili studi clinici che abbiano valutato l efficacia e la sicurezza di erlotinib in seconda linea di terapia in questo setting di pazienti. Qualità delle evidenze: N.A. Il bilancio benefici/rischi è stato considerato INCERTO (anche se con una quota consistente di votazioni sfavorevoli) (votazione - vedi a fianco) Bilancio Benefici/Rischi: INCERTO La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Forza della raccomandazione: NEGATIVA DEBOLE 8

9 Indicazioni registrate EMA/AIFA: Erlotinib (TARCEVA) è indicato in monoterapia come trattamento di mantenimento in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico con malattia stabile dopo 4 cicli di una prima linea di chemioterapia standard a base di platino. Tarceva è indicato anche nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico, dopo fallimento di almeno un precedente regime chemioterapico. Nel prescrivere Tarceva, devono essere tenuti in considerazione i fattori associati ad un aumento della sopravvivenza. Il trattamento non ha dimostrato vantaggi in termini di sopravvivenza o altri effetti clinicamente rilevanti in pazienti con tumori Epidermal Growth Factor Receptor (EGFR)-negativi. Metodologia seguita Il metodo GRADE suggerisce di procedere valutando la qualità delle evidenze prima per singolo outcome e successivamente formulando un giudizio complessivo sulla qualità delle evidenze, considerando soltanto gli outcome essenziali (critici) per la formulazione della raccomandazione relativa al quesito clinico. La qualità delle evidenze è classificata (secondo il GRADE) in quattro categorie: alta, moderata, bassa, molto bassa. Partendo dalla qualità teoricamente alta di uno studio randomizzato, la qualità si può abbassare per alcuni fattori: bias nella conduzione e analisi dello studio, trasferibilità, incoerenza tra studi, stime imprecise, scelta del gruppo di controllo. Se la qualità è diversa fra i singoli outcome essenziali, il metodo suggerisce di utilizzare come qualità delle evidenze quella relativa all outcome critico che ha ricevuto il giudizio più basso. Il metodo prevede nelle fasi successive, la valutazione del rapporto tra i benefici e i rischi correlati all intervento e la formulazione della raccomandazione relativa al quesito clinico posto. Il panel ha deciso di effettuare la valutazione del bilancio tra benefici e rischi tramite votazione con esplicitazione dei risultati (rapporto: favorevole, incerto o sfavorevole). Infine, per la formulazione della raccomandazione, sulla base della qualità delle prove disponibili, dell entità dei benefici e dei rischi riportati negli studi, il panel ha proceduto, tramite votazione, alla formulazione della raccomandazione (direzione e forza). Si riportano i passaggi metodologici seguiti per la valutazione della qualità e l analisi delle evidenze disponibili che hanno condotto alla formulazione della raccomandazione, i seguenti punti sono successivamente meglio esplicitati: 1. Analisi del contesto attuale e delle Linee Guida disponibili 2. Definizione degli outcomes rilevanti per la valutazione dei benefici e dei rischi di erlotinib 3. Sintesi dei benefici e dei rischi del erlotinib - Evidenze disponibili 4. Valutazione delle qualità delle evidenze 5. Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione della raccomandazione 1. Contesto attuale e Linee Guida disponibili Il tumore del polmone è una delle neoplasie più comuni al mondo. L istotipo non a piccole cellule (NSCLC) ne rappresenta l 85% e la sua sopravvivenza a 5 anni, considerati tutti gli stadi, varia dal 10 al 15%. Già alla diagnosi l 85-90% dei pazienti non può essere sottoposto a chirurgia potenzialmente curativa ed è destinato a terapia palliativa. La sola BSC ottiene una sopravvivenza mediana di 4 mesi. Il cisplatino (uno degli agenti, anche singolarmente, più studiato nel NSCLC) ha aggiunto, nei pazienti con buon PS (0-1), 1,5-2 mesi di sopravvivenza mediana. L associazione di questo ai farmaci di nuova generazione ha comportato un ulteriore incremento della OS, che si è stabilizzata sui 10 mesi, con sostanziale sovrapponibilità di tutti i regimi. Anche il carboplatino, altro derivato 9

10 del platino, ha ottenuto analoghi risultati. La meta-analisi di Ardizzoni et Al. ha dimostrato, però, migliori RR ed OS, senza aggravio di tossicità, per i regimi contenenti cisplatino. Pertanto, nei pazienti con buon PS, lo standard terapeutico è la doppietta con sali di platino, che, per lo meno in Europa, è rappresentato dal cisplatino. I benefici della chemioterapia da sola risultano complessivamente non soddisfacenti e la neoplasia polmonare resta la prima causa di morte per cancro negli uomini e la seconda nelle donne. Le conoscenze attuali hanno dimostrato che è una patologia eterogenea dal punto di vista clinico e molecolare ed è sempre più evidente, e necessario, che l approccio alla terapia debba considerare farmaci diversi a seconda dell istotipo (es. pemetrexed, bevacizumab nell adenocarcinoma) e a seconda del target molecolare implicato. L EGFR è espresso nei tumori NSCLC e promuove la crescita tumorale, bloccando l apoptosi, aumentando la produzione di fattori angiogenetici e facilitando i processi di metastatizzazione. L 8% della popolazione caucasica (a fronte del 16% di quella asiatica) presenta mutazioni attivanti il dominio della tirosin chinasi dell EGFR (EGFR-TK) che causano modificazioni conformazionali del recettore conferendogli maggiore affinità per gli inibitori delle TK (Gefitinib, Erlotinib): le mutazioni più frequenti sono quelle degli esoni 19 e 21 (90% di tutte le mutazioni) e sono responsabili della maggior sensibilità al farmaco, mentre le mutazioni degli esoni 18 e 20 sembrano influire negativamente sulla sua efficacia. Il 18% delle donne affette da tumore del polmone non a piccole cellule è portatrice di mutazioni, rispetto al 7% degli uomini. Le linee guida raccolgono le evidenze più recenti riguardanti il percorso diagnostico e terapeutico di una singola patologia oncologica. Le linee guida sul NSCLC più aggiornate al momento sono quelle NCCN (aggiornate mensilmente) ed ESMO (2010). Le LG italiane AIOM hanno come riferimento quelle europee ESMO. Le LG americane ASCO sono aggiornate al 2009 (JCO, dicembre 2009). Le linee-guida NCCN ed ESMO relative alla prima linea riassumono senza particolari commenti i risultati di tutti gli studi registrativi effettuati per i nuovi farmaci, non confrontando i risultati ottenuti e non ipotizzando strategie terapeutiche preferibili. 2. Definizione degli outcomes rilevanti per la valutazione dei benefici e dei rischi del erlotinib o dei farmaci anti-egfr Esiti di beneficio Sopravvivenza globale (overall survival) Intervallo libero da progressione (progression free survival) Tasso di risposta (response rate) Qualità della vita Esiti di tossicità generale Mortalità correlabile al trattamento Tossicità di grado III o IV Interruzione in assenza di progressione di malattia Neutropenia di grado IV Esiti di tossicità specifica per gli inibitori delle EGFR-TK (erlotinib) Tossicità cutanea Diarrea Il panel ha valutato l opportunità di inserire tra gli outcomes critici la qualità della vita. In generale, e forse in Oncologia in particolare, la quantificazione della QOL rappresenta una problematica complessa, non tanto per la validazione dei questionari quanto per l effettiva capacità degli stessi di cogliere i diversi aspetti della tossicità da farmaci (acuta, tardiva e rischi di mortalità) che come mostrato da un recente lavoro (Trotti et al., Lancet oncology 2007) sono solitamente sottostimati nella valutazione della tossicità e che comunque non rappresentano quanto effettivamente misurato dalle scale di qualità della vita che restano quindi per molti aspetti strumenti di ricerca più che di valutazione dei pazienti nella pratica clinica. 10

11 Il panel ha scelto di prendere in considerazione, ritenendola potenzialmente informativa, l outcome qualità della vita, ma di non abbassare la qualità delle evidenze qualora questa non sia riportata fra gli esiti degli studi in esame o sia di difficile interpretazione. Raccomandazioni in esteso Quesito sulla esecuzione della biopsia Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, con istotipo non squamocellulare (adenocarcinoma, grandi cellule, bronchioloalveolare) che hanno già effettuato terapia di prima linea in cui non è noto lo stato mutazionale di EGFR e per i quali non è disponibile materiale bioptico, è raccomandabile l esecuzione della biopsia per procedere all analisi dello stato mutazionale di EGFR? Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione delle raccomandazioni Si riportano di seguito le votazioni del panel (11 votanti presenti) in merito al bilancio tra i Benefici e i Rischi e alla raccomandazione sulla opportunità di effettuare la biopsia, nei pazienti con NSCLC, metastatico o non operabile, già trattati in prima linea, in cui non è noto lo stato di EGFR e per i quali non è (già) disponibile materiale bionico. Il bilancio benefici/rischi è stato considerato SFAVOREVOLE (votazione - vedi a fianco) La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Indicatore: Sulla base della raccomandazione formulata il tasso di utilizzo atteso di erlotinib è inferiore al 5% dei pazienti con NSCLC non operabile o metastatico, in pazienti che hanno già effettuato una terapia con gefitinib prima linea. 11

12 Quesito 1 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta presente e che hanno già effettuato terapia di prima linea con gefitinib, è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle evidenze disponibili: erlotinib Non sono attualmente disponibili studi clinici che abbiano valutato l efficacia e la sicurezza di erlotinib in seconda linea di terapia dopo l impiego di gefitinib in prima linea. Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione delle raccomandazioni Si riportano di seguito le votazioni del panel ( 11 votanti presenti) in merito al bilancio tra i Benefici e i Rischi e alla raccomandazione sull utilizzo in seconda linea di erlotinib dopo gefitinib Il bilancio benefici/rischi è stato considerato INCERTO (votazione - vedi a fianco) La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA FORTE (votazione - vedi a fianco) Indicatore: Il tasso di utilizzo atteso di erlotinib in pazienti con NSCLC non operabile o metastatico che hanno già effettuato una terapia con gefitinib in prima linea è inferiore al 5%; Quesito 2 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta assente o non nota e che hanno già effettuato terapia di prima linea, con PS 0-1 (o a rischio basso/medio-basso come da studio prognostico), è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle evidenze disponibili: erlotinib Di seguito si riporta l unico studio disponibile, di fase III, sull impiego di erlotinib in seconda linea per il trattamento del NSCLC. Shepherd FA, et al. ( BR.21 trial - NEJM 2005) Pazienti non selezionati E uno studio di fase III, randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco, in cui 731 pazienti affetti da NSCLC (13% di razza asiatica) in stadio IIIb-IV già precedentemente trattati con una (ca 50%) o con due linee chemioterapiche, e con non potevano essere sottoposti ad ulteriore chemioterapia, con PS 0-3, venivano randomizzati 2:1 a ricevere erlotinib 150 mg/die o placebo. L endpoint primario era l OS, mentre gli endpoints 12

13 secondari comprendevano PFS, tasso della risposta, durata della risposta, tollerabilità e qualità di vita. L OS mediana è risultata significativamente superiore nel gruppo trattato con erlotinib (6,7 vs 4,7 mesi; HR 0,70[0,58-0,85]p<0,001), con una OS a un anno di 31 vs 22 mesi. L ORR è stato dell 8,9% nei pazienti trattati con anti-tkis e dell 1% nei pazienti sottoposti a placebo (p<0,001).la PFS è risultata statisticamente superiore nel gruppo sottoposta a trattamento sperimentale (2,2 vs1,8 mesi; HR 0,61 [0,51-0,74]; la durata mediana di riposta al farmaco è stata di 7,9 mesi. La probabilità di avere un miglioramento con il trattamento non appariva influenzata da età, PS, precedenti trattamenti o precedenti risposte, mentre sembrava correlata al sesso femminile (P=0.006), assenza di abitudine tabagica (P<0.001), razza asiatica (P=0.02), istotipo adenocarcinoma (P<0.001) e alla positività immunoistochimica di EGFR almeno nel 10% delle cellule tumorali (P=0.10). Nell analisi multivariata, esplorativa, la miglior risposta ad erlotinib era associata a assenza di abitudine al fumo (P<0.001), presenza di istotipo adenocarcinoma (P=0.01) e presenza di espressione di EGFR (P=0.03). Solo lo stato di non fumatore sembrava realmente predittivo di miglior sopravvivenza nei pazienti trattati. Il 19% dei pazienti trattati con erlotinib a fronte del 2% di quelli sottoposti a placebo, ha richiesto una riduzione di dose. La tossicità più rappresentata nel braccio sperimentale è stata cutanea (12%) e gastrointestinale (diarrea 5%). In termini di qualità di vita il farmaco rispetto al placebo migliorava significativamente il tempo mediano al deterioramento di tosse, dispnea e dolore. Attualmente non sono note caratteristiche biomolecolari della malattia tumorale in grado di predire l efficacia su di essa del farmaco Erlotinib. La popolazione stessa, arruolata nello studio BR21, è stato sottoposta ad un analisi retrospettiva che permettesse la definizione di uno score prognostico che si correlasse anche con la minore o maggior efficacia dell inibitore della TKi. A tale pubblicazione il panel ha fatto riferimento per meglio dettagliare la popolazione su cui definire le raccomandazioni. Florescu M, et al (J Thor Oncol 2008) Gli Autori, in questo articolo, hanno cercato di analizzare in modo retrospettivo ed esplorativo, i pazienti arruolati nello studio BR21 in modo da definire categorie di rischio prognostico nell ipotesi di poter predire la maggior o minor efficacia del farmaco Erlotinib. 10 fattori sono stati individuati come potenzialmente in grado di influenzare la sopravvivenza globale nei pazienti trattati con Erlotinib: abitudine tabagica, PS, perdita di peso, anemia, LDH, risposta alla precedente chemioterapia, tempo dalla diagnosi, numero di precedenti linee terapeutiche, EGFR copy number, etnia. Attribuendo un valore alle singole voci è stato definito uno score che ha delineato 4 classi di rischio: basso (<18 punti), medio basso (18-27 punti), medio alto (28-38 punti) e alto (>38 punti), in cui hanno trovato collocazione i singoli pazienti arruolati nello studio. Ad ogni categoria di rischio è stato possibile attribuire una sopravvivenza ottenuta; in particolare i pazienti definiti come a basso rischio se trattati con Erlotinib (vs placebo) possono raggiungere una sopravvivenza di 20.6 mesi (vs 8.9), se a rischio medio basso raggiungono una sopravvivenza di 10.4 mesi (vs 7.6), se a rischio medio alto 4.0 mesi (vs 4.1) e se ad alto rischio 1.9 mesi (vs 2.3). Pertanto i pazienti ad alto rischio hanno una peggior prognosi (P<0.001) ed un minor beneficio dal trattamento con Erlotinib (P=0.03) Valutazione delle qualità delle evidenze Gli studi disponibili vengono valutati secondo i criteri GRADE. La qualità delle evidenze è stata classificata in quattro categorie: alta, moderata, bassa, molto bassa. Partendo dalla qualità teoricamente alta di uno studio randomizzato, la qualità si può abbassare per alcuni limiti evidenziati: bias nella conduzione e analisi dello studio, trasferibilità, incoerenza tra studi, stime imprecise, scelta del gruppo di controllo. Il panel concorda nel definire la qualità delle evidenze come bassa, il giudizio deriva dalla valutazione dell unico studio disponibile. La qualità dello studio è stata abbassata di due punti per la scelta del comparator utilizzato: la popolazione selezionata poteva, almeno in parte, essere candidata ad un trattamento attivo: la maggior parte di essa infatti avendo un PS 0-1 poteva essere candidabile a un trattamento attivo con docetaxel o pemetrexed, piuttosto che solo placebo. 13

14 Tabella 1. Tabella sintetica GRADE. Benefici di erlotinib in II linea di trattamento per NSCLC. Shepherd et Al. N Engl J Med 2005 segue tabella 1 continua 14

15 Tabella 2. Tabella sintetica GRADE. Rischi di erlotinib in II linea di trattamento per NSCLC. Shepherd et Al. N Engl J Med 2005 Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione delle raccomandazioni Si riportano di seguito le votazioni del panel (11 votanti presenti) in merito al bilancio tra i Benefici e i Rischi e alla raccomandazione sull utilizzo in seconda linea di erlotinib in pazienti con mutazione EGFR assente o non nota e PS=0-1 - Quesito 2 Il bilancio benefici/rischi è stato considerato FAVOREVOLE (anche se con una quota consistente di incerti) (votazione - vedi a fianco) La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come POSITIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Indicatore: Il tasso atteso di utilizzo di erlotinib in pazienti con NSCLC metastatico, in seconda linea, in assenza di mutazione attivante l EGFR-TK o non nota e con PS=0-1 è intorno al 30-50% 15

16 Quesito 3 Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), metastatico o non operabile, in cui la mutazione attivante l EGFR-TK risulta assente o non nota e che hanno già effettuato terapia di prima linea, con PS 2 (o a rischio alto/medio-alto come da studio prognostico), è raccomandabile l utilizzo di erlotinib? Sintesi dei benefici e dei rischi e valutazione della qualità metodologica delle evidenze disponibili: erlotinib L unico studio disponibile, di fase III, sull impiego di erlotinib in seconda linea per il trattamento del NSCLC è stato descritto nella sezione relativa al quesito 2 - Valutazione delle qualità delle evidenze Fare riferimento alla valutazione riportata per il quesito 2 Valutazione dei benefici e dei rischi e votazione delle raccomandazioni Si riportano di seguito le votazioni del panel (11 votanti presenti) in merito al bilancio tra i Benefici e i Rischi e alla raccomandazione sull utilizzo in seconda linea di erlotinib in pazienti con mutazione EGFR assente o non nota e PS>2 - Quesito 3 Il bilancio benefici/rischi è stato considerato INCERTO (anche se con una quota consistente di votazioni sfavorevoli) (votazione - vedi a fianco) La forza della raccomandazione è stata definita dal panel come NEGATIVA DEBOLE (votazione - vedi a fianco) Indicatore: Il tasso atteso di utilizzo di erlotinib in pazienti con NSCLC metastatico, in seconda linea, in assenza di mutazione attivante l EGFR-TK o non nota e con PS 2 è intorno al 5-20% 16

17 Motivazione e commenti/considerazioni del panel: Le raccomandazioni sono state formulate per due tipi di popolazione (differenziata per PS 0-1 e 2) che rappresentano 2 sottogruppi individuati nell ambito dei pazienti arruolati nello studio registrativo BR21. Lo studio non è stato disegnato, però, per rispondere ad obiettivi riguardanti i due sottogruppi di PS. La necessità di offrire al malato un trattamento che sia sempre più personalizzato ha portato gli Autori stessi a cercare di individuare specifiche caratteristiche che meglio possano predire la maggior o minor efficacia del trattamento con erlotinib. Pertanto, anche se basato su un analisi in parte arbitraria, ma di rilevanza clinica, il Panel ha deciso di formulare due distinte raccomandazioni sulla base del PS dei pazienti. Indicatori di monitoraggio delle raccomandazioni: Il tasso di utilizzo atteso di erlotinib in pazienti con NSCLC non operabile o metastatico che hanno già effettuato una terapia con gefitinib in prima linea è inferiore al 5%; Il tasso atteso di utilizzo di erlotinib in pazienti con NSCLC metastatico, in seconda linea, in assenza di mutazione attivante l EGFR-TK o non nota e con PS=0-1 è intorno al 30-50; Il tasso atteso di utilizzo di erlotinib in pazienti con NSCLC metastatico, in seconda linea, in assenza di mutazione attivante l EGFR-TK o non nota e con PS PS 2 è intorno al 5-20%. Bibliografia Shepherd FA et Al. Erlotinib in Previously Treated Non Small-Cell Lung Cancer. N Engl J Med 2005;353: Florescu M et A. A Clinical Prognostic Index for Patients Treated with Erlotinib in National Cancer Institute of Canada Clinical Trials Group Study BR.21. J Thorac Oncol : Lilenbaum,R. et Al. Randomized Phase II Trial of Erlotinib or Standard Chemotherapy in Patients With Advanced Non Small-Cell Lung Cancer and a Performance Status of 2. J Clin Oncol 2008; 26: Wheatley-Price P. et Al. Erlotinib for Advanced Non Small-Cell Lung Cancer in the Elderly: An Analysis of the National Cancer Institute of Canada Clinical Trials Group Study BR.21. J Clin Oncol 2008;26: Mok T et Al. Randomized, Placebo-Controlled, Phase II Study of Sequential Erlotinib and Chemotherapy As First-Line Treatment for Advanced Non Small-Cell Lung Cancer. J Clin Oncol 2009;27: Bezjak A. et Al. Symptom Improvement in Lung Cancer Patients Treated With Erlotinib: Quality of Life Analysis of the National Cancer Institute of Canada Clinical Trials Group Study BR.21. J Clin Oncol 2006; 24: Erlotinib. Riassunto delle carattesristiche del prodotto. EMA febbraio disponibile on-line all indirizzo: 17

A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) (pubblicato a maggio 2014) Aggiornata alla pubblicazione della negoziazione AIFA (luglio 2014)

A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) (pubblicato a maggio 2014) Aggiornata alla pubblicazione della negoziazione AIFA (luglio 2014) Raccomandazioni evidence-based Pertuzumab Nel carcinoma mammario avanzato HER2/neu positivo (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 26 Settembre

Dettagli

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia)

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Panitumumab Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 36 Ottobre 2014 Direzione

Dettagli

nel carcinoma del pancreas esocrino metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

nel carcinoma del pancreas esocrino metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Nab-paclitaxel nel carcinoma del pancreas esocrino metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 40 Febbraio

Dettagli

Tumore gastrico Metastatico o non operabile. trastuzumab I linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n.132

Tumore gastrico Metastatico o non operabile. trastuzumab I linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n.132 Documento PTR n.132 Raccomandazioni d'uso Tumore gastrico Metastatico o non operabile trastuzumab I linea di terapia A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni

Dettagli

Trastuzumab emtansine (TDM-1)

Trastuzumab emtansine (TDM-1) Raccomandazioni evidence-based Trastuzumab emtansine (TDM-1) nel carcinoma della mammella avanzato A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n.33 (Pubblicato a ) Aggiornato

Dettagli

Abiraterone e cabazitaxel

Abiraterone e cabazitaxel Raccomandazioni evidence-based Abiraterone e cabazitaxel nel carcinoma della prostata metastatico (II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 18

Dettagli

Nel tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico o non operabile (I linea di terapia)

Nel tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico o non operabile (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Afatinib Nel tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico o non operabile (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione

Dettagli

Tumore del polmone Non Small Cell Lung Cancer, non squamoso (mantenimento dopo I linea)

Tumore del polmone Non Small Cell Lung Cancer, non squamoso (mantenimento dopo I linea) Tumore del polmone Non Small Cell Lung Cancer, non squamoso () Raccomandazioni evidence-based A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 38 Aggiornamento Direzione

Dettagli

NSCLC - stadio iiib/iv

NSCLC - stadio iiib/iv I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - stadio iiib/iv quale trattamento per i pazienti anziani con malattia avanzata? Il carcinoma polmonare è un tumore frequente nell età avanzata.

Dettagli

nel carcinoma a cellule chiare del rene avanzato (I e II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

nel carcinoma a cellule chiare del rene avanzato (I e II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Pazopanib nel carcinoma a cellule chiare del rene avanzato (I e II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n.32 Direzione

Dettagli

Raccomandazioni evidence-based. Farmaci per il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC), avanzato, seconda linea di terapia

Raccomandazioni evidence-based. Farmaci per il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC), avanzato, seconda linea di terapia Raccomandazioni evidence-based Farmaci per il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC), avanzato, seconda linea di terapia A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d

Dettagli

(Non Small Cell Lung Cancer)

(Non Small Cell Lung Cancer) Raccomandazioni d'uso Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Bevacizumab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

Farmaci per il carcinoma della prostata metastatico castrazione resistente

Farmaci per il carcinoma della prostata metastatico castrazione resistente Raccomandazioni evidence-based Farmaci per il carcinoma della prostata metastatico castrazione resistente Abiraterone-Cabazitaxel-Enzalutamide A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione

Dettagli

SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF)

SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF) Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF)

Dettagli

Tumore del colon-retto metastatico

Tumore del colon-retto metastatico Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte B: Cetuximab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

Tumore mammario metastatico (I linea di terapia)

Tumore mammario metastatico (I linea di terapia) Documento PTR n.99 Raccomandazioni d'uso Tumore mammario metastatico (I linea di terapia) Bevacizumab Direzione Generale alla Sanità e alle Politiche Sociali Raccomandazioni d uso n. 5/2010 Rev. luglio

Dettagli

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer)

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Raccomandazioni d'uso Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Pemetrexed A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

Bevacizumab. Raccomandazioni evidence-based. Tumori ginecologici platino sensibile I recidiva. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Bevacizumab. Raccomandazioni evidence-based. Tumori ginecologici platino sensibile I recidiva. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Tumori ginecologici platino sensibile I recidiva A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 37 Ottobre 2014 Direzione Generale alla Sanità

Dettagli

Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci

Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci Negli ultimi anni c è stato un notevole cambiamento nella gestione diagnosticoterapeutica dei soggetti affetti da neoplasia

Dettagli

Carcinoma basocellualare metastatico o in stadio localmente avanzato. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Carcinoma basocellualare metastatico o in stadio localmente avanzato. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Vismodegib Carcinoma basocellualare metastatico o in stadio localmente avanzato A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 42 Direzione

Dettagli

NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE CONSIDERATO ETICO

NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE CONSIDERATO ETICO COME E QUANDO GLI ASPETTI TECNICI DEI PROTOCOLLI POSSONO-DEVONO ESSERE OGGETTO-ARGOMENTO DI DECISIONI ETICHE? Fausto Roila Oncologia Medica, Terni NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE

Dettagli

BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients. Sinossi

BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients. Sinossi BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients Sinossi Principal Investigator e centro promotore dello studio: Dr.ssa Silvia Novello (Divisione di Oncologia Toracica, Università

Dettagli

Tumore del colon-retto metastatico

Tumore del colon-retto metastatico Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte A: Bevacizumab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

Vandetanib. nel carcinoma midollare avanzato della tiroide (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based

Vandetanib. nel carcinoma midollare avanzato della tiroide (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Raccomandazioni evidence-based Vandetanib nel carcinoma midollare avanzato della tiroide (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 27 Dicembre

Dettagli

16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights

16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights 16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights RISULTATI PRELIMINARI STUDIO ITACA Lo studio Itaca è uno studio multicentrico italiano di Fase III che confronta un trattamento chemioterapico tailored

Dettagli

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Studio aperto randomizzato multicentrico di fase III di confronto tra il trattamento con Erlotinib (Tarceva ) e la chemioterapia nei pazienti affetti da carcinoma non a piccole

Dettagli

Azacitidina. Nelle sindromi mielodisplastiche (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based

Azacitidina. Nelle sindromi mielodisplastiche (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Raccomandazioni evidence-based Azacitidina Nelle sindromi mielodisplastiche (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 13 Settembre 2011 Direzione

Dettagli

SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta

SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Indicazione terapeutica Classificazione: Spesa per paziente trattato (euro, posologia/durata)

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole

Tossicita da chemioterapia e differenze di genere. Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tossicita da chemioterapia e differenze di genere Ilaria Pazzagli U.O.Oncologia medica P.O.Pescia Azienda USL3 Pistoia e Valdinievole Tumori e genere:quali dati? Pochi dati prospettici e da trials clinici

Dettagli

Farmaci biologici per il trattamento del tumore renale metastatico o non operabile in tutte le linee di terapia

Farmaci biologici per il trattamento del tumore renale metastatico o non operabile in tutte le linee di terapia Raccomandazioni evidence-based Farmaci biologici per il trattamento del tumore renale metastatico o non operabile in tutte le linee di terapia Sunitinib, temsirolimus, bevacizumab, pazopanib, sorafenib

Dettagli

Documento PTR n.212 relativo a:

Documento PTR n.212 relativo a: Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Commissione Regionale del Farmaco (D.G.R. 1540/2006, 2129/2010 e 490/2011) Documento PTR n.212 relativo a: PAZOPANIB Aprile 2014 Pazopanib Indicazioni registrate

Dettagli

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE POLMONARE Dr. Antonio Ardizzoia, Dr.ssa Ilaria Colombo, Dr. Paolo Bidoli UO DI ONCOLOGIA MEDICA - AO SAN GERARDO DI MONZA CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC Il ruolo della terapia medica

Dettagli

Ipilimumab, vemurafenib e dabrafenib

Ipilimumab, vemurafenib e dabrafenib Raccomandazioni evidence-based Ipilimumab, vemurafenib e dabrafenib Nel melanoma maligno localmente avanzato o metastatico A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n.

Dettagli

therapies in ii e iii linea?

therapies in ii e iii linea? I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - linee successive chemioterapia o targeted therapies in ii e iii linea? Attualmente i farmaci approvati nel trattamento di II linea del carcinoma

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI GEFITINIB ATC L01XE02 (IRESSA ) Presentata da Dott. A. Contu Direttore Oncologia medica ASL 1 Sassari In data luglio 2010 Per le seguenti motivazioni: Iressa è l unico

Dettagli

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015

Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 I numeri del cancro in Italia 2015 Ministero della Salute - Roma 24 Settembre 2015 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2015 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti per

Dettagli

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Che cos è Prolaris? Una misura molecolare diretta della

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea in medicina e chirurgia - Statistica Medica Disegno dello studio

Dettagli

decitabina Leucemia mieloide acuta (LMA) (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

decitabina Leucemia mieloide acuta (LMA) (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based decitabina Leucemia mieloide acuta (LMA) (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 43 Aprile 2015 Direzione Generale

Dettagli

MINI SCHEDA HTA CRIZOTINIB (XALKORI )

MINI SCHEDA HTA CRIZOTINIB (XALKORI ) 1/7 MINI SCHEDA HTA CRIZOTINIB (XALKORI ) Nome Commerciale XALKORI Principio Attivo Crizotinib Ditta Produttrice Pfizer Italia Srl ATC L01XE16 Formulazione Capsule rigide Dosaggio 200 mg 250 mg Altri antineoplastici

Dettagli

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) localmente avanzato o metastatico

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) localmente avanzato o metastatico Raccomandazioni d'uso Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) localmente avanzato o metastatico Gefitinib I e II linea di terapia A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione

Dettagli

PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna

PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna PRI E-R Programma Ricerca e Innovazione Emilia-Romagna RACCOMANDAZIONI SUL TRATTAMENTO DELLA FASE AVANZATA DEI TUMORI DEL COLON RETTO E STOMACO RACCOMANDAZIONE sull impiego della chemioterapia locoregionale

Dettagli

ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Azienda USL di Bologna Azienda USL di Imola Azienda USL di Ferrara AOSPU di Bologna

Dettagli

Dr.ssa Enola Maria Vezzani

Dr.ssa Enola Maria Vezzani III ZOOM Journal Club 2013 NH Hotel Bologna 21 Febbraio 2014 Radioterapia loco-regionale nelle pazienti sottoposte a chemioterapia neoadiuvante Dr.ssa Enola Maria Vezzani U.O Radioterapia Oncologica di

Dettagli

Studi clinici controllati in area di elevata incertezza Oncologia Quesito G1

Studi clinici controllati in area di elevata incertezza Oncologia Quesito G1 Studi clinici controllati in area di elevata incertezza Oncologia Quesito G1 Studio randomizzato multicentrico di CONFronto tra ERlotinib e Monochemioterapia nel trattamento di terza linea del tumore polmonare

Dettagli

nel carcinoma della prostata castrazione resistente con metastasi ossee sintomatiche e senza metastasi viscerali note

nel carcinoma della prostata castrazione resistente con metastasi ossee sintomatiche e senza metastasi viscerali note Raccomandazioni evidence-based Radium-223 dicloruro nel carcinoma della prostata castrazione resistente con metastasi ossee sintomatiche e senza metastasi viscerali note A cura del Gruppo Regionale Farmaci

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

Nella provincia di Latina sono diagnosticati in media ogni anno 98 casi ogni 100.000 uomini e 27 ogni 100.000 donne.

Nella provincia di Latina sono diagnosticati in media ogni anno 98 casi ogni 100.000 uomini e 27 ogni 100.000 donne. TUMORE DEL POLMONE Nel periodo 27-211 sono stati registrati complessivamente in provincia di Latina 172 nuovi casi di tumore del polmone. E risultato al 1 posto in termini di frequenza fra le neoplasie

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Inserto. Farmaci per la cura della malattia di Parkinson. Linee guida terapeutiche /8. ottobre 2014. Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali

Inserto. Farmaci per la cura della malattia di Parkinson. Linee guida terapeutiche /8. ottobre 2014. Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Linee guida terapeutiche /8 Farmaci per la cura della malattia di Parkinson Inserto ottobre 2014 A cura del Gruppo Multidisciplinare sui Farmaci Neurologici - Regione Emilia-Romagna Direzione Generale

Dettagli

nel carcinoma a cellule transizionali del tratto uroteliale avanzato o metastatico (II linea di terapia)

nel carcinoma a cellule transizionali del tratto uroteliale avanzato o metastatico (II linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Vinflunina nel carcinoma a cellule transizionali del tratto uroteliale avanzato o metastatico (II linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Dettagli

Denosumab. nei tumori solidi con metastasi ossee. Raccomandazioni evidence-based. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Denosumab. nei tumori solidi con metastasi ossee. Raccomandazioni evidence-based. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Denosumab nei tumori solidi con metastasi ossee A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 28 Gennaio 2014 Direzione Generale alla Sanità

Dettagli

CORSO RESIDENZIALE TEORICO - PRATICO IL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE: DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO NELL ERA DEI FARMACI BIOMOLECOLARI

CORSO RESIDENZIALE TEORICO - PRATICO IL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE: DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO NELL ERA DEI FARMACI BIOMOLECOLARI CORSO RESIDENZIALE TEORICO - PRATICO IL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE: DALLA DIAGNOSI AL TRATTAMENTO NELL ERA DEI FARMACI BIOMOLECOLARI 13-14 Aprile 2015 IRCCS Giovanni Paolo II, Bari RAZIONALE

Dettagli

Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D.

Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D. Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D. Cetuximab and First-Line Taxane/Carboplatin Chemotherapy in

Dettagli

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Approccio multidisciplinare e medicina personalizzata Roberto Labianca Direttore Cancer Center AO Papa Giovanni XXIII Direttore DIPO Bergamo

Dettagli

Years since Randomization No. at Risk 513 489

Years since Randomization No. at Risk 513 489 HER2Club in gastric cancer Obiettivi della terapia nel carcinoma gastrico metastatico e standard terapeutici. Carcinoma gastrico metastatico HER2-positivo: il ruolo di trastuzumab. Mario Scartozzi L ampliamento

Dettagli

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò Anticorpi monoclonali Anti-EGFR -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri Valentina Anrò Ruolo Biologico Epidermal Growth Factor Receptor Extracellular Domain Transmembrane Domain

Dettagli

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto

Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto FARMACI ONCOLOGICI INNOVATIVI: SCENARIO ATTUALE E LORO VALUTAZIONE Quali strategie per un utilizzo razionale dei farmaci oncologici innovativi? L esperienza della Regione Veneto Roberto Leone Dipartimento

Dettagli

GRUPPO PAZIENTI CON MUTAZIONE DI EGFR

GRUPPO PAZIENTI CON MUTAZIONE DI EGFR Q/A DELLA CHAT del 26/10/2011 GRUPPO PAZIENTI CON MUTAZIONE DI EGFR EURTAC TRIAL 1 Nello studio EURTAC come si spiega un Response Rate così basso della CTx rispetto all atteso dei soggetti EGFR mutati

Dettagli

IL RAZIONAMENTO DELLE RISORSE: COME AFFRONTARLO. Fausto Roila Oncologia Medica, Terni

IL RAZIONAMENTO DELLE RISORSE: COME AFFRONTARLO. Fausto Roila Oncologia Medica, Terni IL RAZIONAMENTO DELLE RISORSE: COME AFFRONTARLO Fausto Roila Oncologia Medica, Terni IL PROBLEMA - CRISI ECONOMICA DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI - COSTI SEMPRE PIU ELEVATI DELLA INNOVAZIONE (nuove tecnologie,

Dettagli

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA PROSTATA? P. Vineis, G. Casetta* Servizio di Epidemiologia dei Tumori *Clinica Urologica 1, Università di Torino IL PROBLEMA Attività sistematiche

Dettagli

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti Tiratura 04/2015: 148.106 Diffusione 04/2015: 83.049 Lettori I 2015: 484.000 Dir. Resp.: Alessandro Sallusti da pag. 37 13-06-2015 Lettori 38.890 http://www.corriere.it/salute/ CONGRESSO AMERICANO DI ONCOLOGIA

Dettagli

Specialità: Avastin(Roche spa)

Specialità: Avastin(Roche spa) BEVACIZUMAB per l'indicazione: trattamento in prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, non resecabile, avanzato, metastatico o in ricaduta in aggiunta a chemioterapia a base

Dettagli

TAILOR AIFA TArceva Italian Lung Optimization trial

TAILOR AIFA TArceva Italian Lung Optimization trial H TAILR AIFA TArceva Italian Lung ptimization trial ttimizzazione dell erlotinib per il trattamento di pazienti con tumore del polmone avanzato non a piccole cellule: uno studio italiano randomizzato SISSI

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR ERLOTINIB

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR ERLOTINIB RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI ATC L01XE03 (TARCEVA ) Presentata da Componente Commissione Prontuario Terapeutico Regionale In data 13 Dicembre 2006 Per le seguenti motivazioni (sintesi): Tarceva non

Dettagli

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA TERAPIA DELLA PATOLOGIA MAMMARIA INDOTTA DALLA MONOTERAPIA CON ANTIANDROGENO PURO PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA TERAPIA DELLA PATOLOGIA MAMMARIA INDOTTA DALLA MONOTERAPIA CON ANTIANDROGENO PURO PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA TERAPIA DELLA PATOLOGIA MAMMARIA INDOTTA DALLA MONOTERAPIA CON ANTIANDROGENO PURO PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO FAX: 0916552413 SITO WEB: www.gstu.it E-MAIL: gstu@gstu.it CRITERI

Dettagli

TERAPIA ORMONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: STATO DELL ARTE 28 APRILE 2009 SEDE

TERAPIA ORMONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: STATO DELL ARTE 28 APRILE 2009 SEDE 28 APRILE 2009 SEDE Hotel Palazzo Carpegna Via Aurelia 481 - Roma Direzione e Segreteria Scientifica Prof. Giuseppe Naso Professore Associato in Oncologia Medica, Università La Sapienza, Policlinico Umberto

Dettagli

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani

Dettagli

Il punto di vista del clinico

Il punto di vista del clinico Il punto di vista del clinico Giulio Metro S.C. Oncologia Medica Ospedale Santa Maria della Misericordia, Azienda Ospedaliera di Perugia Registri di monitoraggio AIFA: stato dell arte ed esperienze a confronto

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

PERTUZUMAB - PERJETA

PERTUZUMAB - PERJETA giunta regionale Allegato C al Decreto n. 119 del 12 maggio 2015 pag. 1/9 Regione del Veneto Area Sanità e Sociale RACCOMANDAZIONI EVIDENCE BASED PERTUZUMAB - PERJETA Indicazione in esame: Pertuzumab (Perjeta

Dettagli

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC)

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) Negli ultimi anni vi è stata una evoluzione delle strategie terapeutiche nel NSCLC e l introduzione nella pratica clinica di nuovi farmaci

Dettagli

www.medscape.org/viewarticle/805542

www.medscape.org/viewarticle/805542 Lucio Crinò, MD: Salve e benvenuti a questo programma. Sono Lucio Crinò, un oncologo medico di Perugia (Italia). Oggi parleremo degli attuali paradigmi per il trattamento del carcinoma del polmone non

Dettagli

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto Carmelo Lupo RAS-RAF signaling Activation of the RAS-RAF signaling cascade occurs via the following sequential steps 1 : Activation

Dettagli

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani Trial clinici in oncologia Corrado Magnani Check-list Protocollo Definizione degli obiettivi Chiarezza Aggiornamento rispetto alle conoscenze scientifiche Non replicazione / giustificazione Formulazione

Dettagli

I bisogni del paziente oncologico

I bisogni del paziente oncologico I bisogni del paziente oncologico F Manzin, G Fabbroni, P Silli, MG Todisco, V de Pangher Manzini Unità Operativa di Oncologia Ospedali di Gorizia e di Monfalcone ASS n. 2 Isontina Lavoro condotto con

Dettagli

Stefania Corso 17 ANNI. Una lotta durata una vita

Stefania Corso 17 ANNI. Una lotta durata una vita Stefania Corso 17 ANNI Una lotta durata una vita Stefania Corso, 17 anni Copyright 2015 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento www.edizionidelfaro.it info@edizionidelfaro.it

Dettagli

Gefitinib (23-09-2010)

Gefitinib (23-09-2010) Gefitinib (23-09-2010) Specialità: Iressa(Astrazeneca Spa) Forma farmaceutica: 30 CPR 250 mg - Prezzo: euro 3.615 ATC: L01XE02 Categoria terapeutica: Inibitori della proteina chinasi Fascia di rimborsabilità:

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA

LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA G.Lazzari, G. Silvano S. C. Radioterapia Oncologica ASL TA/ 1 - Taranto Taranto, 21 gennaio 2005 BACKGROUND Le formulazioni orali di chemioterapia

Dettagli

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING Relatore: Brunella Spadafora Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni I tumori nel loro insieme, costituiscono la seconda causa di morte,

Dettagli

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore ESERCITAZIONE 2 TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore Modalità di lettura della tabella di contingenza 2x2 sull associazione tra l esposizione

Dettagli

Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone

Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone Algoritmi e percorsi terapeutici dei Carcinomi del Polmone Standard Individualizzata Sperimentale Stadio Ia/Ib T1-2a N0 M0 radicale) CHIR con resezione sub-lobare, solo stadio Ib CHIR con VATS campionamento

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

HIGHLIGHTS IN TEMA DI NEOPLASIA PROSTATICA: DIAGNOSI, TERAPIA, RICERCA Aviano (PN), venerdì 7 dicembre 2012

HIGHLIGHTS IN TEMA DI NEOPLASIA PROSTATICA: DIAGNOSI, TERAPIA, RICERCA Aviano (PN), venerdì 7 dicembre 2012 HIGHLIGHTS IN TEMA DI NEOPLASIA PROSTATICA: DIAGNOSI, TERAPIA, RICERCA Aviano (PN), venerdì 7 dicembre 2012 QUESTIONARIO DI APPRENDIMENTO RISPOSTE ESATTE Il test si supera se le risposte esatte sono 26

Dettagli

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella! Il trattamento stereotassico delle lesioni surrenaliche in pazienti oligometastatici affetti da NSCLC: una promettente arma per il controllo locale di malattia?! E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore,

Dettagli

Carcinoma colon-rettale metastatico RAS wild type. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Carcinoma colon-rettale metastatico RAS wild type. A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazioni evidence-based Panitumumab Carcinoma colon-rettale metastatico RAS wild type A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 36 Aggiornamento dicembre 2014

Dettagli

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante RETTO TRATTAMENTO MEDICO 01 Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che effettuano una terapia medica oncologica e radioterapia post-intervento

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

Presentazione farmaci innovativi nel tumore del polmone

Presentazione farmaci innovativi nel tumore del polmone La valutazione multidisciplinare in Oncologia: i farmaci innovativi ROV Presentazione farmaci innovativi nel tumore del polmone Emilio Bria Oncologia Medica, Dipart. di Medicina, Università di Verona,

Dettagli

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici Percorsi e processi organizzativi nei trattamenti integrati dei tumori gastrointestinali Associazione Dossetti Roma, 25-26 ottobre 2011 Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Dettagli

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 BOSCARO GIANNI 2 Analisi Statistica analisi descrittiva: descrizione dei dati campionari con grafici,

Dettagli

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona Dott.ssa Chiara Dell Agnola MdA Oncologia,AOUI Verona Malattia metastatica La neoplasia del testa-collo si presenta in oltre la metà dei pazienti in stadio avanzato (Stadio III e IV) 40-80% recidiva loco-regionale

Dettagli

Criteri di scelta per la prima e seconda linea. Mariella Sorarù UO Oncologia Camposampiero

Criteri di scelta per la prima e seconda linea. Mariella Sorarù UO Oncologia Camposampiero Criteri di scelta per la prima e seconda linea Mariella Sorarù UO Oncologia Camposampiero Quali farmaci a disposizione? INIBITORI TKI: Sorafenib Sunitinib Pazopanib Axitinib INIBITORI m TOR: Temsirolimus

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E.

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E. RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E. pag 1 di 4 Randomized Proteomic Stratified Phase III Study of Second Line Erlotinib versus Chemotherapy in Patients with Inoperable Non Small

Dettagli

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano Timing e outcome della gravidanza dopo carcinoma Inquadramento ed Entità

Dettagli

Dipartimento di Oncologia direttore dr. Gianpiero Fasola

Dipartimento di Oncologia direttore dr. Gianpiero Fasola Dipartimento di Oncologia direttore dr. Gianpiero Fasola Misurare la qualità e la sicurezza dei pazienti adottando i percorsi clinici: l'esperienza dell'azienda Ospedaliero- Universitaria S. Maria della

Dettagli