IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO METASTATICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO METASTATICO"

Transcript

1 Aggiornamenti dall ESMO 2006 Istanbul, 29 settembre - 3 ottobre IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO METASTATICO primo incontro Andrea Bonetti, Stefano Cascinu, Alfredo Falcone, Evaristo Maiello, Alberto Zaniboni Alfredo Falcone Stefano, vuoi iniziare tu a commentare le cose più interessanti emerse dalle relazioni presentate in questa prima giornata? Stefano Cascinu C è stata una interessante lettura educazionale di Matthias Ebert, dell Università di Monaco, sulla proteomica come strumento di rilevazione di marker biomolecolari nel carcinoma del colon-retto 1. La progressione di un tumore, la sua invasività e la capacità di metastatizzazione dipendono dall attività funzionale di proteine come i fattori di crescita e gli enzimi proteolitici. Inoltre la maggior parte dei bersagli molecolari sulle cellule tumorali è rappresentata da molecole proteiche. La comprensione del profilo genetico dei tumori gastrointestinali ha fatto compiere alla ricerca un significativo passo avanti poiché sono aumentati i bersagli farmacologici contro le cellule tumorali. Recentemente due diversi autori hanno messo a confronto il profilo sierico delle proteine di pazienti con carcinoma del colon-retto rispetto ai pazienti sani, allo scopo di ricercare possibili marker biologici 2,3. In entrambi i casi è stata riscontrata un aumentata produzione di alfa-defensine nel microambiente tumorale dei pazienti neoplastici rispetto ai pazienti sani. Il ruolo della proteomica nel carcinoma del colon-retto è stato anche oggetto di recenti pubblicazioni sul Journal of Clinical Oncology 4,5. Le alterazioni di un gruppo di trenta geni nei pazienti con malattia in stadio Dukes B2 fanno identificare due categorie di pazienti completamente diverse in termini prognostici. Un possibile errore è che confidando nei risultati ottenuti utilizzando tecniche altamente specialistiche, non vengano presi sufficientemente in considerazione i classici fattori prognostici clinico-patologici, come ad esempio lo stato linfonodale, considerato dalle principali linee guida internazionali un fattore predittivo per la prognosi dei pazienti operati. Nel lavoro di Yang 5 vengono considerati a prognosi favorevole i pazienti con almeno 12 linfonodi asportati, mentre quelli a cattiva prognosi hanno una media di 8 linfonodi asportati. Alfredo Falcone Sono d accordo con te sulla possibilità che l entusiasmo per queste nuove scoperte ci faccia tralasciare quanto di buono abbiamo finora ottenuto. Questi dati di proteomica sono per la maggior parte retrospettivi e non è ancora chiaro quanto possano aggiungere ai fattori classici in termini di predittività prognostica e di scelta terapeutica nella comune pratica clinica. Non sappiamo quanto queste alterazioni geniche siano effettivamente correlate con la storia naturale o con la prognosi della malattia. Bisogna capire bene qual è il valore che questi dati possono aggiungere e quale sia la loro riproducibilità in senso prospettico nella pratica clinica. Cosa altro possiamo dire riguardo alla sessione educazionale sui tumori del colon-retto che si è svolta il 30 settembre?

2 2 Alberto Zaniboni In questa sessione ci sono state alcune interessanti presentazioni, di cui a mio avviso la più rilevante è stata quella di Dirk Arnold dell Università di Halle 6, che ha fatto il punto sullo stato dell arte dell integrazione tra i farmaci biologici e la chemioterapia e sulle strategie attuali nel trattamento della malattia metastatica. Ritengo che i risultati che abbiamo finora sulle varie combinazioni e sulla loro efficacia e tossicità siano ancora immaturi. Nella sua presentazione Arnold ha sottolineato che il trattamento della malattia metastatica non può essere uguale per tutti i pazienti e che il programma terapeutico deve essere ritagliato su misura sul singolo paziente. La scelta di un approccio in cui le risorse terapeutiche disponibili vengono utilizzate in maniera sequenziale e non combinata è riservata a una popolazione secondo me troppo ristretta, comprendente solo i pazienti fragili, quelli anziani e con comorbilità. Alfredo Falcone E tu allora a quali altri pazienti riserveresti un approccio terapeutico sequenziale? Alberto Zaniboni Sicuramente l eterogeneità della malattia suggerisce trattamenti diversificati. Secondo me la scelta del trattamento sequenziale non deve essere guidata solo dall età del paziente, ma anche da criteri clinici e bioumorali. Esistono pazienti, non necessariamente anziani o fragili, con parametri che identificano una malattia a decorso prognostico favorevole e dove è difficile proporre una chirurgia resettiva per la malattia metastatica. Questi pazienti non necessariamente debbono ricevere in prima linea dei trattamenti troppo complessi o potenzialmente tossici. Ritengo che la cosa più importante per il paziente con malattia metastatica sia poter usufruire di tutte le risorse disponibili durante il corso della propria malattia, riservando i trattamenti più aggressivi a quei pazienti che possono andare incontro a un intervento di resezione delle metastasi o con una malattia a prognosi sfavorevole. Alfredo Falcone Ti riferisci, ad esempio, a quei malati con malattia non resecabile, un volume tumorale limitato e metastasi metacrone ad almeno uno o due anni dalla diagnosi? Alberto Zaniboni Capita a tutti nella pratica clinica di vedere pazienti con linfonodi retroperitoneali, una carcinosi peritoneale limitata o con uno-due noduli secondari polmonari; si tratta di pazienti che non riceveranno mai un intervento di metastasectomia a scopo curativo, ma che al tempo stesso hanno ottime possibilità di cronicizzazione della malattia che potrebbero suggerire un approccio di tipo sequenziale. Alfredo Falcone Alla luce dei dati del GISCAD (Gruppo Italiano per lo Studio dei Carcinomi dell Apparato Digerente) sulla possibilità di effettuare interruzioni programmate durante il trattamento, la problematica sull eventuale utilizzo contemporaneo di tutti i farmaci efficaci in prima linea potrebbe andare in secondo piano. Infatti, abbreviando la durata del trattamento, si potrebbe pensare di iniziare con

3 Il carcinoma del colon-retto metastatico 3 un regime più attivo, visto che il problema della tossicità sarebbe comunque limitato dall interruzione programmata. Stefano Cascinu Penso che questa strategia possa essere valida nei pazienti a potenziale cattiva prognosi; in questi casi è importante utilizzare da subito la terapia più attiva sapendo che, una volta ottenuta la risposta, si possono attuare delle pause che riducono notevolmente la tossicità. È importante arrivare alla giusta modulazione dell intensità della terapia con la sua durata, senza però dimenticare che la tossicità è legata anche alle condizioni cliniche del paziente e non solo alla terapia. Evaristo Maiello Sono anch io della stessa opinione di Arnold riguardo alla distinzione dei pazienti in categorie in base all aggressività della malattia e ai risultati che ci si attende dal trattamento. Anche per il tumore del colon si sta verificando quello che è accaduto negli ultimi anni per la mammella, poiché esistono vari farmaci attivi che devono essere utilizzati in funzione dei fattori prognostici clinico-biologici. La possibilità di avere tanti farmaci a disposizione ci impone di capire quali siano la migliore sequenza e la combinazione più efficace. Arnold identifica con un approccio aggressivo la possibilità di usare una tripletta, sia essa costituita da tre chemioterapici, come nell esperienza di Falcone con lo schema FOLFOXIRI, sia da una doppietta classica + un farmaco biologico. A mio parere questa affermazione è ancora tutta da confermare, poiché a tutt oggi non esiste una linea di condotta più giusta rispetto ad altre. Secondo me bisogna adattare l approccio terapeutico al singolo paziente in base ai fattori prognostici della sua malattia e all obiettivo che ci poniamo nei suoi confronti, se curativo o palliativo. Andrea Bonetti Da un punto di vista pratico in Italia esiste un problema legato all utilizzo dei farmaci biologici nella pratica clinica, cioè al di fuori dei protocolli sperimentali. La maggior parte di noi usa i farmaci biologici in indicazione, ma qualche volta siamo tentati, se le caratteristiche clinico-biologiche e la risposta alla chemioterapia ce lo suggeriscono, di utilizzare questi farmaci fuori indicazione. Purtroppo questo tipo di comportamento è frenato dal problema dei costi e dai controlli messi in atto dalle singole regioni, che sempre più spesso chiedono dei resoconti sull efficacia del farmaco. La mia opinione è che nel carcinoma del colon-retto l efficacia dei farmaci biologici come il cetuximab, che ha l indicazione per linee successive alla prima, non sia tanto legata al trattamento eseguito in precedenza quanto alla risposta ottenuta. Mi sembra che i pazienti che non hanno risposto alla terapia di prima linea tendono a rispondere meno anche alle linee successive, nonostante l aggiunta del biologico. Qual è la vostra opinione in merito? Alfredo Falcone La mia esperienza e quella della letteratura mi fanno intuire che esiste un gruppo di pazienti che, anche se non responsivo alla chemioterapia di prima linea, risponde al cetuximab indipendentemente dai farmaci utilizzati prima. Questo tipo di paziente, tuttavia, non è ancora stato ben identificato.

4 4 Evaristo Maiello Anche in base alla mia esperienza direi che ci possiamo aspettare una risposta al cetuximab dopo il fallimento di una doppietta chemioterapica classica, cosa peraltro attesa in quanto il farmaco agisce su bersagli ben diversi da quelli della chemioterapia. Alfredo Falcone Stefano, ci puoi riferire qualcosa sulla sessione di comunicazioni orali dell 1 ottobre, in cui si parla molto di terapia con anticorpi anti- EGFR in seconda e terza linea? Stefano Cascinu In questa sessione viene presentata una relazione sul cetuximab in monochemioterapia nel paziente anziano 7. In questo studio sono stati reclutati pazienti di età superiore a 70 anni senza coinvolgimento del SNC o sindromi geriatriche. Le dosi di cetuximab erano quelle standard: 400 mg/m 2 come dose iniziale e poi 250 mg/m 2 settimanale. Sono stati reclutati 41 pazienti di età media di 76 anni e performance status superiore a 80 (Karnofsky). L intensità di dose è risultata dell 80%: solo 2 pazienti hanno avuto una riduzione della dose e il 29% un ritardo di somministrazione. La tossicità da cetuximab è risultata quella attesa, con un rash cutaneo di grado 1-2 nella metà dei casi e di grado 3 nel 10%; alterazioni ungueali e tossicità da infusione si sono manifestate nel 5% dei casi. Sui 39 pazienti valutabili per la risposta si sono ottenute 1 risposta completa, 5 risposte parziali e 15 stabilità di malattia, con un tasso di risposta del 15,4% e un tempo a progressione di tre mesi. La cosa interessante che abbiamo appreso sul cetuximab, con il tempo e con l esperienza, è che il farmaco, in qualsiasi linea di terapia venga somministrato, ha sempre una percentuale di risposte che oscilla tra il 10 e il 15%. Ricordo che Sobrero e il suo gruppo all ASCO di quest anno hanno presentato un lavoro con il cetuximab in monoterapia di prima linea 8 di cui, avendo ottenuto il 10% di risposte obiettive con due mesi di sopravvivenza libera da progressione, hanno riferito in termini negativi. Penso invece che questo risultato debba essere interpretato come una conferma dell attività di questo farmaco, con una nota positiva legata al fatto che anche nei pazienti anziani sono presenti la stessa risposta e il medesimo profilo di tossicità del paziente giovane. Ma se cetuximab può essere considerato un farmaco utile nei pazienti anziani e in quelli con un basso performance status, bisogna selezionare accuratamente i pazienti che ne possono beneficiare. Infatti, se le condizioni scadute non sono legate alla malattia ma alle comorbilità, bisogna chiedersi se vale veramente la pena usare un farmaco che dà un 10% di risposte. Visto il breve intervallo libero da progressione, la probabilità di controllare la malattia in questo tipo di pazienti sarebbe troppo limitata. Quanto all associazione cetuximab + chemioterapia verrà presentato uno studio svizzero di fase II randomizzato, disegnato per ottenere una differenza del 10% tra la combinazione XELOX + cetuximab e la sola chemioterapia 9. L obiettivo dello studio è stato raggiunto perché le valutazioni a 9 e 12 settimane hanno evidenziato una differenza in termini di risposte tra il 16 e il 20% a favore del braccio contenente il biologico, a fronte di una tossicità

5 Il carcinoma del colon-retto metastatico 5 accettabile e ampiamente attesa con un regime di questo tipo. Mi sembra interessante sottolineare il buon livello di attività della doppietta + farmaco biologico, perché siamo nell ordine del 45% con tutti i limiti di uno studio di fase II randomizzato (Tabella 1). Alberto Zaniboni Quanto al miglior farmaco da associare a cetuximab, la lotta tra irinotecan e oxaliplatino resta serrata e non ha ancora trovato un vincitore. Gli studi pubblicati in letteratura fino a questo momento hanno messo in evidenza un leggero trend a favore dei regimi contenenti oxaliplatino, ma i dati sono ancora preliminari e sono necessarie ulteriori conferme. Stefano Cascinu A questo proposito un ulteriore contributo lo ha dato lo studio tedesco di fase II randomizzato, che ha confrontato in prima linea cetuximab + chemioterapia con irinotecan (XELIRI) o oxaliplatino (XELOX) 10. La percentuale di risposte ottenute dal regime XELOX è stata del 71%, valore simile a quanto ottenuto dallo schema FOLFOX + cetuximab nello studio presentato da Josep Tabernero all ASCO del La conferma della maggiore attività di oxaliplatino rispetto a irinotecan in associazione con cetuximab arriverà dagli studi di fase III in corso. Dagli studi di fase II non possiamo ancora trarre delle linee guida, ma potremmo individuare delle linee di comportamento in casi specifici. Alfredo Falcone A proposito degli studi di fase III, penso che il braccio ideale di confronto contenente irinotecan debba essere il FOLFIRI, sia per i dati ormai consolidati di efficacia sia per il miglior profilo di tollerabilità rispetto a regimi alternativi come XELIRI. Questa affermazione è confermata dai dati dello studio CALGB 80203, presentati da Venook all ASCO , in cui il confronto tra cetuximab + FOLFIRI o FOLFOX non ha fatto registrare differenze in termini di attività. Evaristo Maiello Sicuramente per la risposta definitiva bisogna attendere gli studi di fase III, ma il fatto che diversi studi di fase II abbiano dato i medesimi risultati mi fa avere la sensazione che oxaliplatino possa essere il partner migliore in associazione al cetuximab. TABELLA 1 Studio SAKK 41/04: risultati XELOX XELOX + cetuximab Pazienti Media cicli di trattamento (range) 4 (1-6) 4 (1-6) OXAL dose/ciclo (media mg/m 2 ) CAP dose/somministrazione (media mg/m 2 ) RP (95% CI) 33% (18-52%) 53% ( 35-70%) RP + SD (95% CI) 82% (65-93%) 82% (65-93%) OXAL, oxaliplatino; CAP, capecitabina; RP, risposta parziale; SD, stable disease (stabilità di malattia). Modificata da Helbling et al, Ann Oncol 2006.

6 6 Stefano Cascinu Un altra presentazione interessante ha riguardato panitumumab, anticorpo monoclonale completamente umanizzato inibitore di EGFR (Figura 1). In uno studio randomizzato di fase III, presentato all ultimo congresso della American Association for Cancer Research, il farmaco era stato confrontato alla migliore terapia di supporto (BSC) in pazienti pretrattati con malattia metastatica, riportando una riduzione del rischio di progressione vicina al 50% (p < ) 13. La presentazione di Yves Humblet ha preso in analisi la popolazione di pazienti che in quello studio era nel braccio di controllo (BSC) e che aveva ricevuto panitumumab a progressione di malattia 14. Volete illustrare i risultati ottenuti da questo anticorpo monoclonale? Evaristo Maiello Alla luce dei dati presentati da Peeters e da Humblet, panitumumab dovrebbe essere inserito a pieno titolo tra i farmaci anti-egfr attivi nel carcinoma del colon-retto metastatico. Yves Humblet ha riportato, sui 175 pazienti che hanno ricevuto l anticorpo monoclonale a progressione dopo BSC, un 10% di risposte obiettive, un 32% di stabilità di malattia e una sopravvivenza libera da progressione di circa 8 settimane. In circa 1/3 dei pazienti si è registrata una tossicità di grado 3-4, che nella metà dei casi ha interessato la cute. Le risposte obiettive sono simili a quelle ottenute dal cetuximab nello studio registrativo BOND 15. Stefano Cascinu Aggiungerei che le risposte del panitumumab sono risultate simili a quelle del cetuximab sia nella popolazione totale oggetto di studio che nel sottogruppo esaminato da Humblet. Questo vuol dire che panitumumab FIGURA 1 Meccanismo d azione di panitumumab EGF EGF K Y EGFr K Y TGF α TGF α Completamente umanizzato K Y Panitumumab EGFr K Y Nucleo Nucleo Proliferazione cellulare e segnali di sopravvivenza, potenziale metastatico Panitumumab proteina umanizzata al 100% $ Proliferazione cellulare $ Sopravvivenza cellulare $ Angiogenesi $ Diffusione metastatica Modificata da Humblet et al, Ann Oncol 2006.

7 Il carcinoma del colon-retto metastatico 7 sembra avere le stesse capacità di risposta in pazienti non pretrattati e in quelli non responsivi a precedenti linee di chemioterapia. Anche in questo caso, nel momento in cui si riuscirà a identificare con certezza il sottogruppo di pazienti che può beneficiare di un trattamento con panitumumab, si risparmierà molto in termini di costi e si eviterà una tossicità inutile a un numero di pazienti sempre maggiore. bibliografia 1. Ebert M, Yu J, Lordick F et al: Proteomics in gastrointestinal cancer. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): x253-x258, Albrethsen J, Bogebo R, Gammeltoft S et al: Upregulated expression of human neutrophil peptides 1-2 and 3 in colon cancer serum and tumors: a biomarker study. BMC Cancer, 5: 8, Melle C, Ernst G, Schimmel B et al: Discovery and identification of alpha-defensins as low abundant, tumor-derived serum markers in colorectal cancer. Gastroenterology, 129: 66-73, Barrier A, Boelle PY, Roser F et al: Stage II colon cancer prognosis prediction by tumor gene expression profiling. J Clin Oncol, 24: , Eschrich S, Yang I, Bloom G et al: Molecular staging for survival prediction of colorectal cancer patients. J Clin Oncol, 23: , Arnold D, Siewczynski R, Schmoll J: The integration of targeted agents into systemic therapy of metastatic colorectal cancer. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): x122-x128, Sastre J, Aranda E, Grávalos C et al: Singleagent cetuximab as first-line treatment for elderly patients with advanced colorectal cancer. Preliminary results of a phase II study. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): abstr 324, Pessino A, Artale S, Guglielmi S et al: Firstline single agent cetuximab in patients with advanced colorectal cancer. Proc ASCO, abstr 3553, Helbling D, Borner M, Mingrone W et al: The effect of cetuximab on the XELOX combination in first-line treatment of metastatic colorectal cancer: a randomized phase II trial of the Swiss group for Clinical Cancer Research (SAKK): trial SAKK 41/04. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): abstr 328, Fischer von Weikersthal L, Moosmann N, Vehling-Kaiser U et al: Cetuximab plus capecitabine/irinotecan (XELIRI) vs cetuximab plus capecitabine/oxaliplatin (XELOX) as first-line treatment for patients with metastatic colorectal cancer (CRC): a randomized trial of the AIO CRC study Group. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): abstr 3270, Díaz Rubio E, Tabernero J, van Cutsem E et al: Cetuximab in combination with oxaliplatin/5-fluorouracil (5-FU)/folinic acid (FA) (FOLFOX-4) in the first-line treatment of

8 patients with epidermal growth factor receptor (EGFR)-expressing metastatic colorectal cancer: an international phase II study. Proc ASCO, abstr 3535, Venook A, Niedzwiecki D, Hollis D et al: Phase III study of FOLFIRI or FOLFOX +/- cetuximab for patients with untreated metastatic adenocarcinoma of the colon or rectum: CALGB preliminary results. Proc ASCO, abstr 3509, Peeters M et al: A phase III multicenter, randomized controlled trial of panitumumab plus BSC versus BSC alone in patients with metastatic colorectal cancer. AACR Annual Meeting, abstr CP-1, Humblet Y, Van Cutsem E, Peeters M et al: Panitumumab for the treatment of metastatic colorectal cancer (mcrc): a multicenter study in patients who failed chemotherapy and best supportive care. Ann Oncol, 17 (Suppl 10): abstr 3250, Cunningham D, Humblet Y, Siena S et al: Cetuximab monotherapy and cetuximab plus irinotecan in irinotecan-refractory metastatic colorectal cancer. N Engl J Med, 351: , 2004.

NSCLC - stadio iiib/iv

NSCLC - stadio iiib/iv I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - stadio iiib/iv quale trattamento per i pazienti anziani con malattia avanzata? Il carcinoma polmonare è un tumore frequente nell età avanzata.

Dettagli

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò Anticorpi monoclonali Anti-EGFR -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri Valentina Anrò Ruolo Biologico Epidermal Growth Factor Receptor Extracellular Domain Transmembrane Domain

Dettagli

LINEE GUIDA ROL - COLON. Stadio I

LINEE GUIDA ROL - COLON. Stadio I Adenoma con displasia alto grado o severa Escissione locale LINEE GUIDA ROL - COLON segmentaria per lesioni non suscettibili di escissione locale Sostituisce carcinoma in situ o adenoma intramucoso. Stadio

Dettagli

Terapia in fase Avanzata

Terapia in fase Avanzata IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO 14 OTTOBRE 2011, ROMA Terapia in fase Avanzata Maria Sofia Rosati Oncologia A Policlinico Umberto I Roma Numeri.. e persone!! ***Solo il 56% *50% dei pz con CRC è over 70 degli

Dettagli

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO Cetuximab può ridurre la massa tumorale per permettere la resezione delle metastasi, anche, in pazienti inizialmente non resecabili,

Dettagli

Tumore del colon-retto metastatico

Tumore del colon-retto metastatico Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte B: Cetuximab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani

Dettagli

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici Percorsi e processi organizzativi nei trattamenti integrati dei tumori gastrointestinali Associazione Dossetti Roma, 25-26 ottobre 2011 Stato dell arte e prospettive della Target Therapy nei Tumori gastroenterici

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON DATA DI AGGIORNAMENTO: MARZO 2012 Adenoma con displasia alto grado o severa (1) Escissione locale completa endoscopica in unica escissione (non piecemeal) Resezione

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR

SCHEDA DI VALUTAZIONE PER L INSERIMENTO DI FARMACI NON PRESENTI NEL PTR Presentata da Dott. S. Ortu ASL 2 RICHIESTA DI INSERIMENTO IN PTR DI PANITUMAB ATC L01XC08 (VECTIBIX ) In data febbraio 2010 Per le seguenti motivazioni (sintesi): Monoterapia per il trattamento di pazienti

Dettagli

SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta

SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Indicazione terapeutica Classificazione: Spesa per paziente trattato (euro, posologia/durata)

Dettagli

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia)

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Panitumumab Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 36 Ottobre 2014 Direzione

Dettagli

Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto

Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto Nuovi regimi terapeutici nel trattamento del mieloma multiplo in pazienti non candidabili a trapianto Antonio Palumbo Divisione di Ematologia Universitaria, Ospedale Molinette, Torino Per più di quattro

Dettagli

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto Carmelo Lupo RAS-RAF signaling Activation of the RAS-RAF signaling cascade occurs via the following sequential steps 1 : Activation

Dettagli

Stato dell arte sulla Chemioterapia nel Cancro del Colon

Stato dell arte sulla Chemioterapia nel Cancro del Colon Stato dell arte sulla Chemioterapia Roberto Moretto, Alfonso De Stefano, Chiara Carlomagno Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli La terapia medica ha un ruolo di

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE CONSIDERATO ETICO

NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE CONSIDERATO ETICO COME E QUANDO GLI ASPETTI TECNICI DEI PROTOCOLLI POSSONO-DEVONO ESSERE OGGETTO-ARGOMENTO DI DECISIONI ETICHE? Fausto Roila Oncologia Medica, Terni NESSUNO STUDIO METODOLOGICAMENTE SCORRETTO PUO ESSERE

Dettagli

Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia

Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia Dr. Vittorio Ferrari U.O. Oncologia Medica A. Spedali Civili, Brescia La crescita tumorale Classification Evoluzione dei trattamenti RR OS Sites of therapy STAGE II In colon cancer patients

Dettagli

Dialogo sui Farmaci n. 4/2009 PRESCRIVERE NEWS < 186 (Pagina 2 di 5)

Dialogo sui Farmaci n. 4/2009 PRESCRIVERE NEWS < 186 (Pagina 2 di 5) Dialogo sui Farmaci n. 4/2009 PRESCRIVERE NEWS < 186 (Pagina 1 di 5) PANITUMUMAB Indicazioni del nuovo principio attivo Come monoterapia per il trattamento di pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Dettagli

Years since Randomization No. at Risk 513 489

Years since Randomization No. at Risk 513 489 HER2Club in gastric cancer Obiettivi della terapia nel carcinoma gastrico metastatico e standard terapeutici. Carcinoma gastrico metastatico HER2-positivo: il ruolo di trastuzumab. Mario Scartozzi L ampliamento

Dettagli

Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi

Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi HER2Club in gastric cancer Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi Anche quest anno il consueto appuntamento di aggiornamento per gli oncologi di tutto il

Dettagli

SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF)

SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF) Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta SCHEDA FARMACO (a cura di UOS Farmacoeconomia e HTA, Area Centro) Nintedanib (VARGATEF)

Dettagli

CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE:

CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE: CARCINOMA RETTALE CON METASTASI EPATICHE SINCRONE: QUALE STRATEGIA CLINICA? II Congresso Interregionale AIRO Piemonte-Liguria-Valle d Aosta Grinzane Cavour, 8 ottobre 201 1 Dimensioni del problema Dal

Dettagli

Appunti di genomica e oncologia Importanza clinica delle mutazioni KRAS

Appunti di genomica e oncologia Importanza clinica delle mutazioni KRAS Appunti di genomica e oncologia Importanza clinica delle mutazioni KRAS Cos è il carcinoma colorettale Le neoplasie maligne dell intestino crasso e del retto sono collettivamente note con il nome di carcinoma

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

CANCRO DEL COLON - Tab.1

CANCRO DEL COLON - Tab.1 CANCRO DEL COLON - Tab.1 Presentazione clinica Workup Soluzioni Polipo sessile o peduncolato con cancro invasivo Polipectomia Esame istologico Colonscopia Marcatura sede Campione integro, completamente

Dettagli

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano L inizio della storia... Perou CM et al. Molecular portraits of human breast tumors. Nature

Dettagli

Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D.

Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D. Lynch TJ, Patel T, Dreisbach L, McCleod M, Heim WJ, Hermann RC, Paschold E, Iannotti NO, Dakhil S, Gorton S, Pautret V, Weber MR, Woytowitz D. Cetuximab and First-Line Taxane/Carboplatin Chemotherapy in

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC)

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) Negli ultimi anni vi è stata una evoluzione delle strategie terapeutiche nel NSCLC e l introduzione nella pratica clinica di nuovi farmaci

Dettagli

BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients. Sinossi

BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients. Sinossi BE-Positive: Beyond progression after tki in Egfr-Positive NSCLC patients Sinossi Principal Investigator e centro promotore dello studio: Dr.ssa Silvia Novello (Divisione di Oncologia Toracica, Università

Dettagli

Forma farmaceutica: 1 flaconcino da 50 ml, soluzione per infusione 2 mg/ml - Prezzo: euro 312.01

Forma farmaceutica: 1 flaconcino da 50 ml, soluzione per infusione 2 mg/ml - Prezzo: euro 312.01 CETUXIMAB per l'indicazione: trattamento di pazienti affetti da carcinoma metastatico del colon-retto con espressione del recettore per EGF e con gene KRAS non mutato (27-10-2009) Specialità: ERBITUX (Merck

Dettagli

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC

CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC LA CHEMIOTERAPIA NEL TUMORE POLMONARE Dr. Antonio Ardizzoia, Dr.ssa Ilaria Colombo, Dr. Paolo Bidoli UO DI ONCOLOGIA MEDICA - AO SAN GERARDO DI MONZA CHEMIOTERAPIA NEL NSCLC Il ruolo della terapia medica

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere In sintesi In passato: la cura del cancro era decisa sulla base della sede di origine della neoplasia (seno, intestino,

Dettagli

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Università degli Studi di Torino Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Mediche Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Corso di Immunologia Molecolare Anno Accademico 2007/08 Elisa Migliore Her2 nelle

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome E-mail Lucia Stocchi Cittadinanza Italiana Data di nascita 05-03-1978 Il/La sottoscritta, consapevole delle sanzioni penali e leggi speciali

Dettagli

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Approccio multidisciplinare e medicina personalizzata Roberto Labianca Direttore Cancer Center AO Papa Giovanni XXIII Direttore DIPO Bergamo

Dettagli

LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA

LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA LA CHEMIOTERAPIA ORALE IN ASSOCIAZIONE ALLA RADIOTERAPIA G.Lazzari, G. Silvano S. C. Radioterapia Oncologica ASL TA/ 1 - Taranto Taranto, 21 gennaio 2005 BACKGROUND Le formulazioni orali di chemioterapia

Dettagli

16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights

16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights 16th World Conference on Lung Cancer (WCLC): highlights RISULTATI PRELIMINARI STUDIO ITACA Lo studio Itaca è uno studio multicentrico italiano di Fase III che confronta un trattamento chemioterapico tailored

Dettagli

XIII Meeting AIRTum, Siracusa 6-8 maggio 2009

XIII Meeting AIRTum, Siracusa 6-8 maggio 2009 CARATTERIZZAZIONE CLINICA, MORFOLOGICA E BIOLOGICA DI DUE GRUPPI ESTREMI DI PAZIENTI CON CARCINOMA COLORETTALE SELEZIONATI ATTRAVERSO UN REGISTRO TUMORI SPECIALIZZATO Annalisa Pezzi, Piero Benatti, Luca

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON Data di aggiornamento: maggio 2014 Adenoma con displasia alto grado o severa (1) Escissione locale completa endoscopica in unica escissione (non piecemeal) Resezione

Dettagli

LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO

LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO LA RETE ONCOLOGICA DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA NOVITA E CONTROVERSIE ASCO 2015 TUMORI TESTA-COLLO Dott.ssa Marina Schena SC Oncologia Medica I AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Head and

Dettagli

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E.

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E. RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE CLINICA P.R.O.S.E. pag 1 di 4 Randomized Proteomic Stratified Phase III Study of Second Line Erlotinib versus Chemotherapy in Patients with Inoperable Non Small

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona

Dott.ssa Chiara Dell Agnola. MdA Oncologia,AOUI Verona Dott.ssa Chiara Dell Agnola MdA Oncologia,AOUI Verona Malattia metastatica La neoplasia del testa-collo si presenta in oltre la metà dei pazienti in stadio avanzato (Stadio III e IV) 40-80% recidiva loco-regionale

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO PER IL PAZIENTE AFFETTO DA CARCINOMA DEL COLON E RETTO.

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO PER IL PAZIENTE AFFETTO DA CARCINOMA DEL COLON E RETTO. PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO PER IL PAZIENTE AFFETTO DA CARCINOMA DEL COLON E RETTO. A cura di Sara Lonardi, Francasaca Bergamo, Vittorina Zagonel L approccio multidisciplinare integrato è la migliore

Dettagli

Cancro del colon. Diagnosi del cancro del colon. Terapia del cancro del colon. [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati]

Cancro del colon. Diagnosi del cancro del colon. Terapia del cancro del colon. [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati] [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati] Cancro del colon Il mio comportamento Diagnosi del cancro del colon - clisma Tc - coloscopia con biopsia - T-PET - markers tumorali Cea Ca 19.9 Ca

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

Marcatori molecolari prognostici. Milo Frattini Istituto cantonale di patologia Locarno

Marcatori molecolari prognostici. Milo Frattini Istituto cantonale di patologia Locarno Marcatori molecolari prognostici Milo Frattini Istituto cantonale di patologia Locarno Legnano 24.03.2009 Cancro colorettale - Epidemiologia Il cancro colorettale è la seconda causa di morte per malattie

Dettagli

Tumore del colon-retto metastatico

Tumore del colon-retto metastatico Raccomandazioni d'uso Tumore del colon-retto metastatico Parte A: Bevacizumab A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) per l'elaborazione di raccomandazioni evidence based Direzione Generale

Dettagli

FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA COMPLESSA ASSISTENZA RIESTINA RESPONSABILE FF DOTT.. ABAA BA PETTINELLIETTINELLI

FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA COMPLESSA ASSISTENZA RIESTINA RESPONSABILE FF DOTT.. ABAA BA PETTINELLIETTINELLI A CURA DELLA STRUTTURA COMPLESSA ASSISTENZA FARMACEUTICA A.S.S. N.1 TRIESTINA RIESTINA RESPONSABILE FF DOTT.. ABAA BA PETTINELLIETTINELLI NUMEROUMERO 25 OTTOBRE 2012 All interno: pag.2-5 Bevacizumab 1

Dettagli

Prof. Enrico Cortesi Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomopatologiche, Università Sapienza, Policlinico Umberto I, Roma

Prof. Enrico Cortesi Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomopatologiche, Università Sapienza, Policlinico Umberto I, Roma «INTEGRARE LE CONOSCENZE BIOLOGICHE/ONCOLOGICHE, CHIRURGICHE E RADIOTERAPICHE ALL INTERNO DELLA PRATICA CLINICA. ALGORITMI TERAPEUTICI PER LA GESTIONE IDEALE DELLA NEOPLASIA COLORETTALE METASTATICA» Prof.

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea in medicina e chirurgia - Statistica Medica Disegno dello studio

Dettagli

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag.

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag. CAPITOLO 1 indice le neoplasie nell anziano pag. 5 Valutazione del paziente anziano pag. 7 Aspetti generali del trattamento pag. 10 Tumori del colon-retto pag. 11 Tumori della mammella pag. 13 Tumori del

Dettagli

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC METASTASI CEREBRALI DA CA MAMMELLA 10-30% delle pazienti con tumore mammario in fase avanzata Insorgono tardivamente nella storia naturale della malattia

Dettagli

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti?

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? La ricerca oncologica presso l Ospedale S. Filippo Neri di Roma Giampietro Gasparini Associazione G. Dossetti Roma,

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico Francesca Molinari Formazione interna Istituto cantonale

Dettagli

Attività Scientifica dal 2001.

Attività Scientifica dal 2001. INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome Giustini Lucio Data di Nascita 02/11/1949 Qualifica Medico Oncologo Amministrazione ASUR ZT 11 FERMO Incarico attuale Direttore UOC Oncologia Numero telefonico dell

Dettagli

Progetti di ricerca e collaborazioni

Progetti di ricerca e collaborazioni 2 Congresso Nazionale Firenze 12 14 Giugno 2014 Progetti di ricerca e collaborazioni La valutazione degli esiti nella pratica reale in oncologia: studio di sopravvivenza nel carcinoma del colon retto metastatico

Dettagli

Anticorpi monoclonali anti-egfr

Anticorpi monoclonali anti-egfr Università degli Studi di Torino Laurea Specialistica in Biotecnologie Molecolari Corso di Immunologia Prof.G.Forni Anticorpi monoclonali anti-egf Lara Fontani Famiglia recettori T erbb/her Ligandi EGF

Dettagli

Sezione di Oncologia. [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica II Workshop nazionale

Sezione di Oncologia. [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica II Workshop nazionale [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica II Workshop nazionale, 8 novembre 9 novembre 2013 [ Programma preliminare] Venerdì, 8 novembre 10.30 Introduzione e presentazione del

Dettagli

www.medscape.org/viewarticle/805542

www.medscape.org/viewarticle/805542 Lucio Crinò, MD: Salve e benvenuti a questo programma. Sono Lucio Crinò, un oncologo medico di Perugia (Italia). Oggi parleremo degli attuali paradigmi per il trattamento del carcinoma del polmone non

Dettagli

Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci

Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci Dott. Alessandro Fabbri U.O. Pneumologia ASL 3 PT Direttore ff Dott. Franco Vannucci Negli ultimi anni c è stato un notevole cambiamento nella gestione diagnosticoterapeutica dei soggetti affetti da neoplasia

Dettagli

Farmaci e scheduleinnovative

Farmaci e scheduleinnovative MALATTIA METASTATICA DEL CARCINOMA DEL GROSSO INTESTINO. TECNICHE E TERAPIE INNOVATIVE Sabato 29 ottobre 2011 - Aula Magna delle Nuove Cliniche II Sessione Trattamenti sistemici e approcci integrati: quali

Dettagli

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino FATTORI PROGNOSTICI MELANOMA Dr.ssa Rossana Tiberio Dr.ssa Benedetta Miglino UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO" FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - NOVARA CLINICA DERMATOLOGICA

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

Sinossi. Divisione di Medicina Oncologica, Ospedale S.G.Moscati - Avellino (Italia)

Sinossi. Divisione di Medicina Oncologica, Ospedale S.G.Moscati - Avellino (Italia) Sinossi Titolo dello studio: Sperimentatori principali: Studio di fase II randomizzato di sorafenib più gemcitabina o sorafenib più erlotinib in pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule

Dettagli

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara)

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara) Protocollo diagnostico-terapeutico per le Pazienti con carcinoma mammario La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati

Dettagli

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile. Erlotinib II linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n.

Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile. Erlotinib II linea di terapia. Raccomandazioni d'uso. Documento PTR n. Documento PTR n.131 Raccomandazioni d'uso Tumore del polmone (Non Small Cell Lung Cancer) Metastatico o non operabile Erlotinib II linea di terapia A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO)

Dettagli

TUMORI DEL COLON. www.slidetube.it

TUMORI DEL COLON. www.slidetube.it Descrizione anatomica: Insieme al cieco e al retto costituisce l intestino crasso il quale fa seguito al tenue,a livello della fossa iliaca dx dove inizia con una parte a fondo cieco e termina aprendosi

Dettagli

Specialità: Avastin (Roche spa)

Specialità: Avastin (Roche spa) BEVACIZUMAB per l'indicazione: trattamento di pazienti con carcinoma metastatico del colon e del retto in combinazione con chemioterapia a base di fluoropirimidine. (09-09-2008) Specialità: Avastin (Roche

Dettagli

per una buona salute Claudio Andreoli

per una buona salute Claudio Andreoli Alimentazione e stili di vita per una buona salute Claudio Andreoli «Uno stile di vita non corretto può aumentare il rischio di tumori o di malattie cardiache?» UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facolta

Dettagli

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani Trial clinici in oncologia Corrado Magnani Check-list Protocollo Definizione degli obiettivi Chiarezza Aggiornamento rispetto alle conoscenze scientifiche Non replicazione / giustificazione Formulazione

Dettagli

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Il ciclo cellulare è regolato dall azione di PROTOONCOGENI e (attivatori della proliferazione cellulare) GENI ONCOSOPPRESSORI (inibitori del ciclo

Dettagli

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore IL TUMORE AL SENO Il tumore della mammella è caratterizzato dalla crescita non controllata di cellule che subiscono modificazioni rispetto alle cellule che originano nelle ghiandole dove avviene la produzione

Dettagli

IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI

IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI CAGLIARI CAESAR S HOTEL 10 OTTOBRE 2015 Alessio Cubeddu Manuela Dettori CASO CLINICO N 1 PAZIENTE RAS WT NON

Dettagli

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario Progetto Canoa Carcinoma Mammario Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale Simona Duranti durantisimona@virgilio.it Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Verona 22-23 marzo

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO - PROGRAMMA CCM 2001

PROGETTO ESECUTIVO - PROGRAMMA CCM 2001 PROGETTO ESECUTIVO PROGRAMMA CCM 2001 DATI GENERALI DEL PROGETTO (MAX 1 PAGINA) TITOLO: Personalizzazione della terapia nelle neoplasie del colonretto mediante l'identificazione di fattori predittivi di

Dettagli

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali Dieci anni di linfonodo sentinella: un primo bilancio L. Mazzucchelli Istituto cantonale di patologia, Locarno Seno Forum 2010, Lugano Linfonodo sentinella Le metastasi linfonodali sono il fattore prognostico

Dettagli

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A. TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.A 2007/2008 LE TERAPIE BIOLOGICHE: possono avere una maggiore efficacia terapeutica;

Dettagli

Dr.ssa Enola Maria Vezzani

Dr.ssa Enola Maria Vezzani III ZOOM Journal Club 2013 NH Hotel Bologna 21 Febbraio 2014 Radioterapia loco-regionale nelle pazienti sottoposte a chemioterapia neoadiuvante Dr.ssa Enola Maria Vezzani U.O Radioterapia Oncologica di

Dettagli

LE NUOVE TERAPIE MIRATE

LE NUOVE TERAPIE MIRATE LE NUOVE TERAPIE MIRATE Prof. Francesco Cognetti *, Dr.ssa Alessandra Felici ** Le nuove conoscenze sui meccanismi coinvolti nel processo di trasformazione e progressione tumorale ed il riconoscimento

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

Paola Capelli Sara Pecori U.O. di Anatomia Patologica Policlinico Borgo Roma

Paola Capelli Sara Pecori U.O. di Anatomia Patologica Policlinico Borgo Roma Verona, 23-24 novembre 2010 Problematiche, funzionalità intestinale e recidive post-chirurgiche. Fattori patologici di risposta alla terapia Paola Capelli Sara Pecori U.O. di Anatomia Patologica Policlinico

Dettagli

Neoplasie dell apparato gastroenterico. Terapia medica

Neoplasie dell apparato gastroenterico. Terapia medica Neoplasie dell apparato gastroenterico Terapia medica Tumori del colon-retto COLON - Anatomia e vascolarizzazione FLESSURA EPATICA FLESSURA SPLENICA COLON TRASVERSO Mid colic a. Inf. mes. v. Sup. mes

Dettagli

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto?

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Florence è il nome con cui abbiamo battezzato questo studio clinico internazionale

Dettagli

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella! Il trattamento stereotassico delle lesioni surrenaliche in pazienti oligometastatici affetti da NSCLC: una promettente arma per il controllo locale di malattia?! E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore,

Dettagli

Le terapie neoadiuvanti

Le terapie neoadiuvanti Le terapie neoadiuvanti Giancarlo Bisagni Dipartimento di Oncologia TERAPIA NEOADIUVANTE definizione SINONIMI: TERAPIA PRIMARIA TERAPIA PREOPERATORIA DEFINIZIONE: trattamento medico somministrato prima

Dettagli

D O T T. S S A I R E N E C U T U L I

D O T T. S S A I R E N E C U T U L I D O T T. S S A I R E N E C U T U L I INFORMAZIONI PERSONALI Data di nascita: 20.01.1958 Luogo di nascita: Laureana di Borrello Residenza: Via Orto Carmine, 7 Laureana di Borrello Domicilio: Via Trento,

Dettagli

Progetto grafico: Tecnograf s.r.l. Stampato in Italia da Tecnograf s.r.l. Direttore Responsabile: Giancarlo Martignoni

Progetto grafico: Tecnograf s.r.l. Stampato in Italia da Tecnograf s.r.l. Direttore Responsabile: Giancarlo Martignoni New Era Opened Medical Oncology Progress & Perspectives Pubblicazione di informazione scientifica oncologica a cura di N 3 Dicembre 2013 L Editore non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi lesione

Dettagli

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante

Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante RETTO TRATTAMENTO MEDICO 01 Terapia medica oncologica e radioterapia adiuvante DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che effettuano una terapia medica oncologica e radioterapia post-intervento

Dettagli

Sezione di Oncologia. [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica III Workshop nazionale

Sezione di Oncologia. [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica III Workshop nazionale [Workshop] Tumori del tratto gastrointestinale: tra scienza e pratica III Workshop nazionale, 13-14 Novembre 2014 [ Programma preliminare] Giovedì, 13 novembre 10.45 Introduzione e presentazione del corso

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Maturita classica conseguita presso il Liceo Classico di Melito P.S. (RC) nell anno scolastico 1978/79.

CURRICULUM VITAE. Maturita classica conseguita presso il Liceo Classico di Melito P.S. (RC) nell anno scolastico 1978/79. CURRICULUM VITAE Dottor SERRANO FRANCESCO nato a Melito P.S. (RC) il 09-04-1960 abitante a Siderno M. in via Fiume 64 RC Cell. 348-9041758. e mail: serranofrancesco çyahoo,it Dal 01.10.1999 a tutt oggi,

Dettagli

ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS

ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS USO ED ABUSO DEI FARMACI Venerdì 17 aprile 2015 Sala conferenze Digital for Business - Sesto San Giovanni (MI) ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS www.digitalforacademy.com Appropriatezza prescrittiva e

Dettagli

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Milano - Nonostante la sua aggressività è definito il tumore silenzioso. Data la sua scarsa pubblicizzazione, infatti,

Dettagli

La chemioterapia sistemica: efficacia e limiti

La chemioterapia sistemica: efficacia e limiti La chemioterapia sistemica: efficacia e limiti Giordano D. Beretta Humanitas Gavazzeni Bergamo La chemioterapia sistemica: efficacia e limiti Molti dati, molti farmaci, molti studi, poco tempo Dati sulla

Dettagli

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Che cos è Prolaris? Una misura molecolare diretta della

Dettagli