GESTIONE DELLE RISORSE UMANE politiche pubbliche per il lavoro

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GESTIONE DELLE RISORSE UMANE politiche pubbliche per il lavoro"

Transcript

1 GESTIONE DELLE RISORSE UMANE politiche pubbliche per il lavoro RCalvo 2007 (appunti studenteschi) BREVE QUADRO DELL OGGETTO DI STUDIO: Enti che aiutassero l incontro domanda (impresa)/offerta (individui) sono sempre esistiti: prima (fino 91) gli Uffici di Collocamento: erano una macchina burocratica con una idea del Mercato del Lavoro molto statica, nata (Fanfani L. 264/1949) con l intenzione di ridistribuire il lavoro considerata una risorsa scarsa. Tale macchina funzionava in base alla cosiddetta chiamata numerica per gli operai: tali uffici compilavano liste di disoccupati in base alle qualifiche e le imprese quando avevano bisogno di personale indicavano all Ufficio un numero di persone uguale al numero di posti vacanti. Questo fu comunque un risultato di una lotta operaia perché prima ancora le imprese sceglievano gli operai apportando delle vere e proprie selezioni culturali siccome i diplomati avevano diritto alla chiamata nominatoria essendo considerati loro impiegati di concetto o dirigenti. Infine c era la formula del nulla osta con la quale un lavoratore poteva passare da una azienda ad un altra ma tale transazione doveva essere certificata dall ufficio di collocamento. D. Lgs 469/1997 dopo (dal 97) Centro per l Impiego (CPI) in attuazione di una sentenza della Corte europea che decretava la pluralità dei servizi di intermediazione ossia NO al monopolio (nel caso italiano il monopolio era riservato al solo Ministero del lavoro) Nel 97 nasce anche il lavoro interinale con la L.196 e, sempre in ottemperanza della sentenza europea, con la 469 si apre ai privati per quanto riguarda i servizi di intermediazione. Con la legge Biagi D. Lgs 276/2003 nasce la Borsa Lavoro (sistema informatico=internet) e il concetto degli Accreditamento e Autorizzazione per i servizi di intermediazione. 1

2 AMMORTIZZATORI SOCIALI (INPS): fino agli anni l Italia non ha avuto sistema universale e strutturato di ammortizzatori sociali. Da tener conto che i fondi dell INPS vengono sostenuti interamente solo dal prelievo fiscale in busta paga del lavoratore e i vari settori del lavoro si compensano a vicenda. Esempio: con soldi degli operai vengono pagate anche le indennità agricole Cassa integrazione formula che permette alle imprese di lasciare a casa i propri dipendenti e ai lavoratori di percepire comunque una parte consistente del proprio stipendio per il periodo di inattività erogata dallo Stato. Due forme di Cassa integrazie: ordinaria attivata solo da imprese per cali di produzione temporanei (es. 1 mese); straordinaria quando un impresa si trova in una forte crisi e deve presentare piano di ristrutturazione al ministero del lavoro per ottenere la Cassa integrazione straordinaria. Degenerazione: le proroghe si prolungavano per anni e le indennità facevano nascere dei grossi deficit nelle casse dell Inps Indennità di disoccupazione ordinaria dimostrare di aver lavorato almeno un anno negli ulti due, essere stato licenziato o scaduto il contratto. Si ha diritto fino al 50% dello stipendio. Rimangono fuori: i lavoratori delle piccole aziende e i giovani in cerca di prima occupazione. In più, tale provvedimento, ha fatto nascere l esigenza di sviluppare un Work Fare, ossia far in modo di attivare i disoccupati a trovare un lavoro. Indennità di mobilità L. 223/1991 con la nascita di liste di mobilità per sostituire la cassa integrazione: Stato consapevole del potenziale licenziamento dei dipendenti di una impresa, dopo accordo tra sindacato e impresa, si fa versare 2 mesi di stipendio per ogni dipendente licenziato. Costui viene subito iscritto a liste di mobilità e comincia a percepire un indennità del 80%del suo stipendio dai 12 ai 36 mesi in base all età. Per favorire la sua assunzione presso una impresa, e ridurre così l erogazione del sussidio, lo Stato agevola l impresa attraverso uno sgravio di contributi e poi le viene versato il 50% dell indennità che il lavoratore avrebbe dovuto percepire. Limitazione: tale provvedimento riguarda solamente le imprese con più di 15 dipendenti, solo più tardi con la L. 236/1993 di allargano i vantaggi per le imprese con meno di 15 dipendenti che assumono. Con la L. 223/1991 nasce il Servizio Per l Impiego (SPI): struttura ministeriale con funzione di servizio, ossia l ufficio di collocamento DEVE trovare lavoro a chi è nelle liste di mobilità. Nasce figura del consulente. 2

3 STRATEGIA EUROPEA PER L OCCUPAZIONE (SEO): come già accennato precedentemente, la nascita del D.Lgs 469/1997 si deve ad una sentenza europea che mise a fuoco 3 pilastri principali per quanto riguarda il mercato del lavoro: Occupabilità: intervenire per aiutare i disoccupati ad essere appetibili per le aziende, ossia si invita i Paesi ad attuare politiche di contrasto per la disoccupazione di lunga durata e prevenirla sui giovani. In più sancisce la modernizzazione dei servizi l impiego, sia statali che privati con vere e proprie GUIDE LINES soprattutto per il settore pubblico. Adattabilità: fare in modo che i lavoratori occupati siano sempre aggiornati per far sì che si adattino ai cambiamenti = FORMAZIONE CONTINUA; Imprenditorialità: facilitare nascita delle imprese e sviluppare una cultura imprenditoriale. Ovviamente alla base di questi pilastri c è anche la politica delle PARI OPPURTUNITA. VACANCIES: sono i posti vacanti e deve essere interesse del settore pubblico divulgare il più possibile le informazioni riguardanti tali posti perché interesse del capitalismo selezionare i più appetibili per le aziende ma lo Stato deve provvedere anche ai più deboli. CREAMING: soprattutto nelle agenzie private che prendono in carico solamente i disoccupati più facili da piazzare sul mercato. EFFETTO: rischio di ghettizzazione per i disoccupati che si rivolgono ai servizi per l impiego statali. Grazie a queste linee guida europee è l Ufficio di collocamento che deve cercare di vendere il disoccupato all impresa, mentre prima con la chiamata numerica avveniva il contrario. Così nel 1997 nasce il D.Lgs 469 per far fronte a 3 punti fondamentali: togliere il MONOPOLIO statale; MORDERNIZZARE i servizi per l impiego (SPI) DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO per attuare la legge Bassanini (L. 59/1997) che devolve funzioni e compiti di tutti i ministeri dallo Stato agli enti locali, ossia Regione, Provincia e Comuni Problema: nel Decreto legislativo 469 non vengono menzionati i fondi che lo Stato mette a disposizione per attuare ciò che sancisce per legge ma da solamente linee guida organizzative. In più il decentramento a causato diverse politiche del lavoro in Italia, non si è mai sviluppata una politica organica e coerente. STATO Individuare i principi (non applicate) Definire standard nazionali Livelli Essenziali delle Prestazioni(LEP) Piano Organizzativo del Lavoro(PON) Monitorare servizi regionali Sistema Informatico del Lavoro(SIL) PROVINCIA Attuazione politiche del lavoro: collocamento politiche attive servizi per l impiego 25/11/1999 nascono Centri Per l Impiego (CPI) REGIONE Piano Operativo Regionale(POR) Programmazione politiche lavorative seguendo linee guida Stato Formazione professionale Indirizzi operativi Sistema Informatico Lavoro(SIL) Con titolo V maggior potere: Formazione Istruzione professionale Lavoro e Sanità 3

4 RIFORMA MARONI e PROTOCOLLO DI LUGLIO = PENSIONI! I contributi previdenziali non bastano a garantire pensioni adeguate di domani, così interviene lo Stato, creando però un deficit nelle casse dell INPS. A peggiorare la situazione sta il dato di fatto che la vita media si sta innalzando così si ritiene di dover tenere di più al lavoro le persone, da qui la legge Maroni che allunga l età di pensionamento e il protocollo di luglio che rivede i coefficienti di trasformazione. Sistema pensionistico: retributivo è quello di oggi e si calcola sulla media degli stipendi degli ultimi 5 anni e il pensionato prenderà il 70/80%. Questo metodo perché prima carriera ascendente quindi livelli di vita da pensionato dignitosi. Problema della ripartizione: l Inps preleva i fondi direttamente dalle sue casse, quindi se si creano discrepanze numeriche tra chi versa i contributi (lavoratori) e chi li riceve (pensionati) l Inps non ha i soldi per pagare le pensioni. Contributivo sarà quello di domani. La pensione viene calcolata in base alla somma dei contributi versati diviso le tabelle dell aspettativa di vita. Forme di pensioni: anzianità in base a quanti anni hai lavorato (35/40 anni di contributi versati) vecchiaia raggiunti 60/65 anni d età, a prescindere dai contributi versati Con Riforma Dini del 95 si passa al sistema contributivo e riguarda tutti coloro che hanno cominciato a lavorare dal 77 in poi (18 anni prima della riforma). Con tale riforma, viene costruito il COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE che viene moltiplicato per la sommatoria dei contributi versati nell arco di tutta una vita lavorativa e il risultato è la pensione che il futuro pensionato riceverà. Il protocollo di luglio modifica, abbassando, tale coefficiente: da 6,136% a 5,62%. In più viene detto che questo verrà modificato ogni 5anni in base a ACTIVE AGEING, ossia il Prolungamento della Vita Attiva (PVA)! Poi il protocollo difende chi va in pensione tra il 2008 e il 2014, alleviando lo scalone della Riforma Maroni, ma dopo il 2014 sarà comunque attuata la riforma precedente. 4

5 COMPITI DELL UFFICIO DEL LAVORO Con D.Lgs 181/2000, poi modificato dal D.Lgs 297/2002 l Italia cerca di applicare le norme europee per migliorare l incontro tra domanda e offerta: Interviste periodiche; Colloquio di orientamento entro 3 mesi (aiutare a conoscere se stessi, mercato del lavoro e ad avere una strategia per trovare lavoro) Proposta d inserimento lavorativo (entro 4 mesi giovani e donne, entro 6 mesi gli altri) Quando si parla di strategia di lavoro si intende fissare degli obiettivi concreti e verificare dopo poco tempo se tali obiettivi sono stati raggiunti. Da sottolineare però che gli uffici per l impiego indirizzano e informano i disoccupati ma non possono sostituirsi alla autonomia delle persone. Effetto di MIS-MATCHING : non incontro domanda/offerta. Questo si può verificare quando non c è equilibrio tra: Prezzo (attenuato però dalle leggi) Quantità Mobilità Asimmetrie informative Qualità del lavoro SERVIZI ALLE PERSONE 1. Accoglienza: disoccupato non sa che servizi offrono gli uffici per l impiego (informare su servizi, capire esigenze della persona, canalizzazione) 2. Intervista dove viene compilato curriculum vitae, propensioni, vincoli (se presenti) e va fatta firmare la Dichiarazione di disponibilità al lavoro. Se puoi l Ufficio di collocamento possiede risorse finanziarie, per alcuni casi si prosegue con: 3. Colloquio orientativo che comprende: consulenza orientativa, bilancio di competenze, tecniche di ricerca, tirocinio. 4. Incontro domanda/offerta(ido): infine il vero servizio che offrono gli uffici ci collocamento perché aiutano il disoccupato a mettersi in contatto con aziende che hanno delle vacancies Problema: per ottimizzare costi e tempi, bisogna decidere un target delle persone che arrivano a questa fase perché il sistema universalistico non funziona! 5

6 ALTRI SERVIZI: Obbligo formativo (art. 68 L. 144/1999) è diverso dall obbligo scolastico: quest ultimo afferma l obbligo di andare a scuola fino a 16 anni, mentre il primo ribadisce il fatto che i ragazzi di più di 16 anni devono fino a 18 seguire corsi triennali per ottenere una qualifica oppure essere assunti come apprendisti. Quest ultima formula dell apprendistato ha diverse soluzioni: Per adempiere all obbligo formativo infatti è rivolto a giovani tra il 16 e i 18 anni e comprende corsi extra di almeno 240h/anno Apprendistato professionalizzante per i giovani tra i 18 e i 24 anni e dura 2 anni e serve per ottenere una qualifica (molto conveniente per aziende perché non versano contributi ma li versa direttamente l INPS=contributi figurati) Formazione esterna, cioè le sole 240h/anno di corsi professionalizzanti Tutti questi sono compiti del Centro per l Impiego (CPI), ossia della provincia, che quindi deve: a) Intercettare questi ragazzi; b) Istituire una anagrafe alla quale le scuole sono tenute a segnalare eventuali abbandoni; c) Colloqui di orientamento d) Tutoraggio INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO DI DISABILI (L. 68/1999) Riguarda tutte quelle persone alle quali è stata certificata una disabilità pari o superiore al 46% da un medico. Queste persone vengono così iscritte alla Lista legge 68 e vengono seguiti da degli specialisti. 1. tutte le imprese sopra i 35 dipendenti devono compilare il PROSPETTO FORMATIVO dove mettono a nudo il proprio organico, compresi il numero di disabili che hanno sotto contratto 2. ogni azienda ha delle QUOTE OBBLIGATE di assunzione di disabili presenti nella lista esiste un FONDO REGIONALE DISABILI che viene alimentato dalle multe che pagano le imprese che non hanno assunto disabili nella propria azienda. CENTRI PER L IMPIEGO: TRA PUBBLICO E PRIVATO Con la L 469/1997 chiunque può intermediare a patto che sia stato AUTORIZZATO dal Ministero del Lavoro ma aveva vincoli troppo stringenti: intermediazione ricerca/selezione ricollocazione e in questo lavoro è l impresa che paga l agenzia per avere i lavoratori, non sono, per legge, i lavoratori a pagare. Così nelle agenzie interinali i lavoratori costano 15/20% in più alle imprese, ma paradossalmente questa usufruisce di tale servizio pur di non avere vincoli col lavoratore: questo è sotto contratto con l agenzia, quindi percepisce stipendio e può essere licenziato solo da questa e non dall impresa in cui lavora. Il lavoratore dipendente dell agenzia interinale è dovuto alla legge 169/1997 attraverso la somministrazione del lavoro, ma con la legge 30 (L. 276/2003) viene riaffermata 6

7 l intermediazione e prende il via anche in Italia siccome fino ad allora la legge non era applicata. 1. lavoro interinale può fare intermediazione 2. autorizzazione regionale 3. accreditamento sposta attenzione sui beni pubblici: consentire a strutture private di erogare servizi pubblici L Autorizzazione da parte del pubblico al privato era ben limitata: 1. assumere almeno una persona a tempo indeterminato; 2. avere capitale; 3. avere 5 anni di esperienza nell intermediazione; 4. essere incensurato. Accreditamento: finanziamento pubblico Autorizzazione: finanziamento privato Utilizzo di risorse pubbliche: GESTINE DIRETTA: proprie risorse umane e organizzative ACCREDITAMENTO E BANDO (Lombardia L. 22/2006) SOCIETA PARTECIPATE: ente pubblico costituisce società di capitale pubblico che è soggetto terzo al quale viene data la possibilità di erogare servizi di ordine pubblico. Formula per eludere contratto pubblico dell impiego. Dalle politiche europee il bene pubblico deve riguardare 2 sfere ben precise: COESIONE SOCIALE (politiche del lavoro) e COMPETITIVITA. La Politica deve produrre esiti affinché si raggiunga bene pubblico attraverso due forme di politica: POLICY MAKING: approvare leggi che però non garantiscono da sole l ottenimento del risultato che prospettano; POLICY IMPLAMENTATION: processo che aiuta una legge ad essere attuata e verificata da parte le legislatore

Gestione delle Risorse Umane. Appunti studenteschi. Lezione 1 01/10/2007 LE POLITICHE DEL LAVORO E IL SISTEMA DI SERVIZI PER L IMPIEGO.

Gestione delle Risorse Umane. Appunti studenteschi. Lezione 1 01/10/2007 LE POLITICHE DEL LAVORO E IL SISTEMA DI SERVIZI PER L IMPIEGO. Gestione delle Risorse Umane Romano Calvo Appunti studenteschi Lezione 1 01/10/2007 LE POLITICHE DEL LAVORO E IL SISTEMA DI SERVIZI PER L IMPIEGO. In Italia è il Decreto Legislativo DLGS 469/1997 a dare

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO

PROVINCIA DI BERGAMO PROVINCIA DI BERGAMO SERVIZIO SELEZIONI E ASSUNZIONI Via T. Tasso, n. 8 - BERGAMO (Tel. 035-387.103-4-5-6 - Fax 035-387.210) Http://www.provincia.bergamo.it e-mail: segreteria.personale@provincia.bergamo.it

Dettagli

Un salto nel passato delle politiche del lavoro?

Un salto nel passato delle politiche del lavoro? Un salto nel passato delle politiche del lavoro? L. 29 aprile 1949 n. 264 Provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati Dopo periodo corporativo

Dettagli

La struttura del sistema previdenziale

La struttura del sistema previdenziale QUANDO ANDRÒ IN PENSIONE? QUANTI SOLDI PRENDERÒ? E IL MIO TFR? Il sistema previdenziale pubblico e complementare 1 La struttura del sistema previdenziale I pilastro: la previdenza pubblica II pilastro:

Dettagli

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia. La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione

Dettagli

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014

INDAGINE ON-LINE. Settembre 2014 INDAGINE ON-LINE Settembre 2014 Rispondenti Indagine on-line condotta fra il 10-15 settembre 2014 (23,8% dei lavoratori sono giovani 15-29 anni) Settore Merceologico * Commercio 36,9% 26,2% 25,4% 11,5%

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

DOTE LAVORO 2012 MOBILITÀ IN DEROGA

DOTE LAVORO 2012 MOBILITÀ IN DEROGA DOTE LAVORO 2012 MOBILITÀ IN DEROGA CONTINUIAMO " A DOTARCI CONTRO LA CRISI Per il quarto anno consecutivo La Regione del Veneto ha promosso attraverso lo strumento della Dote Lavoro, percorsi di politica

Dettagli

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda 2014 Imera Sviluppo 2010 Giuseppe Di Gesù [GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda GARANZIA GIOVANI: CHE COS E La Garanzia Giovani

Dettagli

AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE. Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013

AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE. Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013 AGENZIA DEL LAVORO: I SERVIZI PER LE IMPRESE Comunità di Valle delle Giudicarie Tione, 16 maggio 2013 L Agenzia del lavoro L Agenzia del lavoro gestisce l anagrafe dei lavoratori (adempimenti) attua gli

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Provincia di Bergamo. I servizi dei centri per l Impiego. Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro

Provincia di Bergamo. I servizi dei centri per l Impiego. Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro Provincia di Bergamo I servizi dei centri per l Impiego Settore Istruzione,Formazione,Lavoro e Sicurezza lavoro Lavoro e Politiche Le Politiche del Lavoro: Mirano a Interventi per regolare le modalità

Dettagli

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012. Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012. Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L. La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012 Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.68/99 Destinatari Persone in possesso dei requisiti previsti dalla Legge

Dettagli

Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani

Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani Servizio FAQ Sezione: Domande Generali Aggiornamento del 23 Giugno 2015 1) Chi può aderire al programma Garanzia Giovani? I giovani

Dettagli

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010 VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento Palermo 30 novembre 2010 Cosa si intende per accreditamento? L art. 2 del DLgs 276/2003 definisce:

Dettagli

I SERVIZI PER L'IMPIEGO

I SERVIZI PER L'IMPIEGO I SERVIZI PER L'IMPIEGO Nel corso degli anni il ruolo del Centro per l Impiego è cambiato: c'è stato un passaggio epocale da amministrazione meramente certificatrice (ufficio di collocamento) ad amministrazione

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani La realtà siciliana vive gli effetti più gravi della crisi che continua a colpire

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli

L elenco anagrafico dei lavoratori e l acquisizione della stato di disoccupazione

L elenco anagrafico dei lavoratori e l acquisizione della stato di disoccupazione L elenco anagrafico dei lavoratori e l acquisizione della stato di disoccupazione di Silvia Spattini 1. Le novità normative su l anagrafe dei lavoratori e lo stato di disoccupazione L art. 3 del d.l. n.

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014 Regole per la gestione dello stato di disoccupazione In vigore dal 1 gennaio 2014 Stato di disoccupazione Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la gestione dello stato di disoccupazione,

Dettagli

Agenzia per il Lavoro

Agenzia per il Lavoro Agenzia per il Lavoro Orienta è una delle principali società italiane specializzate nella gestione delle Risorse Umane. Nasce come Società di Lavoro temporaneo con autorizzazione ministeriale definitiva

Dettagli

Rete per il Lavoro. Piano esecutivo. Modello Sperimentale di Collaborazione Pubblico-Privato per la Gestione delle Politiche del Lavoro

Rete per il Lavoro. Piano esecutivo. Modello Sperimentale di Collaborazione Pubblico-Privato per la Gestione delle Politiche del Lavoro Convenzione Italia Lavoro S.p.A. Agenzia per l Inclusione Sociale per la sperimentazione di modelli di collaborazione pubblico-privato nelle politiche attive del lavoro e la costituzione della Rete Locale

Dettagli

DOTE UNICA LAVORO Occupati in Lombardia!

DOTE UNICA LAVORO Occupati in Lombardia! DOTE UNICA LAVORO Occupati in Lombardia! Dote Unica Lavoro rappresenta il nuovo modello generale di politiche attive del lavoro di Regione Lombardia. Dote Unica Lavoro riunisce i diversi interventi di

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro IL COLLOCAMENTO DISABILI ex lege 68/1999 Parlare di COLLOCAMENTO MIRATO non significa che non vi sia più obbligo da parte dei datori di lavoro di assumere

Dettagli

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 Servizi per le aziende Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 L applicativo studiato per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie

Dettagli

Expo 2015 e imprenditoria giovanile. (30 ottobre 2013)

Expo 2015 e imprenditoria giovanile. (30 ottobre 2013) Expo 2015 e imprenditoria giovanile (30 ottobre 2013) Novità rilevanti in materia di lavoro Il Parlamento ha convertito in legge (Legge 99/2013) il D.L. 76 del 28 giugno 2013 che apporta importanti modifiche

Dettagli

PROGETTO DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE AULA 2 : MERCATO E LEGISLAZIONE DEL LAVORO

PROGETTO DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE AULA 2 : MERCATO E LEGISLAZIONE DEL LAVORO PROGETTO DI SUPPORTO ALLA RICOLLOCAZIONE AULA 2 : MERCATO E LEGISLAZIONE DEL LAVORO CIGS (Cassa integrazione straordinaria) Viene aperta per ristrutturazione o crisi Ne hanno diritto le aziende industriali

Dettagli

RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO

RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO La rete degli operatori - L.R. 22/2006 Il sistema regionale è composto da

Dettagli

Centro per l Impiego di Lucca

Centro per l Impiego di Lucca Centro per l Impiego di Lucca Via Vecchia Pesciatina angolo Via Lucarelli 55100 S. Vito - Lucca Tel. 0583/417590 - Fax 0583/417812 Sito web: www.luccalavoro.it Posta elettronica: cilucca@provincia.lucca.it

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SBROLLINI, SCUVERA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SBROLLINI, SCUVERA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1479 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SBROLLINI, SCUVERA Disposizioni per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili di

Dettagli

Politiche attive 2012

Politiche attive 2012 Politiche attive 2012 Dote Lavoro Riqualificazione e Ricollocazione Paola Antonicelli Dirigente Struttura Tutela del Lavoro e Interventi per il Reimpiego Dote Lavoro Ricollocazione Servizio inserimento

Dettagli

DOTE LAVORO 2012 CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

DOTE LAVORO 2012 CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA DOTE LAVORO 2012 CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA " " CONTINUIAMO A DOTARCI CONTRO LA CRISI Per il quarto anno consecutivo La Regione del Veneto ha promosso attraverso lo strumento della Dote Lavoro, percorsi

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

RIFORMA DEI TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

RIFORMA DEI TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE DISOCCUPAZIONE AGRICOLA PROTOCOLLO 23 LUGLIO 2007 GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI NEL SETTORE AGRO-ALIMENTARE PRESENTAZIONE Il protocollo concordato tra Governo e Parti Sociali il 23 luglio 2007 è stato approvato con alcune modifiche

Dettagli

In Abruzzo. Opportunità per le imprese. http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it

In Abruzzo. Opportunità per le imprese. http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it In Abruzzo Opportunità per le imprese http://garanziagiovani.regione.abruzzo.it LA GARANZIA GIOVANI PARTE. CON LE IMPRESE. L Unione Europea promuove Garanzia Giovani per rafforzare le opportunità occupazionali

Dettagli

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO D.L. 201/2011 Il D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011 (nota come Riforma delle pensioni), ha modificato in modo radicale il sistema previdenziale

Dettagli

SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA Evoluzione nelle professionalità e nei sistemi di erogazione dei servizi Carlos Corvino Servizio Osservatorio Mercato del lavoro del FVG, Monitoraggio

Dettagli

Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA Macroarea: DOTE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA DOTE: ATTIVAZIONE D Il lavoratore che si trovi in cassa integrazione o disoccupato con il diritto a un indennità di sostegno del reddito è tenuto ad accettare

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri CONFERENZA UNIFICATA (ex art. 8 del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281) SEDUTA DEL 2 MARZO 2000 Repertorio Atti n. 221 del 2 marzo 2000 Oggetto: Accordo tra Governo, regioni,

Dettagli

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO ASSESSORATO AI CENTRI PER L IMPIEGO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ATTIVITA PRODUTTIVE, ENERGIA E SICUREZZA Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO GLI STRUMENTI MESSI IN

Dettagli

La pensione di anzianità per i lavoratori dipendenti

La pensione di anzianità per i lavoratori dipendenti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione di anzianità per i lavoratori dipendenti Aggiornato al Febbraio 2006 La pensione di anzianità si può ottenere prima di aver compiuto l'età

Dettagli

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere Le pensioni

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO LE POLITICHE DEL LAVORO Insieme di interventi di carattere pubblico finalizzati alla tutela dell interesse collettivo all occupazione. COSA SONO Politiche

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO

SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO 00 SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO Piccolo glossario per gli utenti dei Centri per l Impiego. 2 1. La classificazione degli utenti 2. Lo stato di disoccupazione 3. Conservazione perdita e

Dettagli

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 PRESENTAZIONE Gruppo R è una cooperativa sociale di tipo A, costituita ai sensi della legge 381/91. Come tale è quindi un soggetto in continua

Dettagli

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica,

Dettagli

SERVIZI AFOL METROPOLITANA COMUNE DI LIMBIATE

SERVIZI AFOL METROPOLITANA COMUNE DI LIMBIATE SERVIZI AFOL METROPOLITANA COMUNE DI LIMBIATE 1 COMUNE DI LIMBIATE Afol Metropolitana, tra le diverse attività, si occupa di gestire i servizi all impiego per favorire l ingresso delle persone nel mercato

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E UNIONE DELLE PROVINCE D ITALIA Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l Unione delle Province d Italia UPI VISTI il

Dettagli

Il modello di welfare occupazionale in Lombardia

Il modello di welfare occupazionale in Lombardia Francesco Giubileo Il modello di welfare occupazionale in Lombardia Modello di governance dei servizi pubblici per l impiego realizzati in Lombardia i libri di EMIL ringraziamenti Per il fondamentale contributo

Dettagli

I. Il progetto Andiamo a Lavorare!

I. Il progetto Andiamo a Lavorare! Andiamo a Lavorare! I. Il progetto Andiamo a Lavorare! I. Come è nato Il progetto Andiamo a lavorare! nasce dall incontro tra una Amministrazione Comunale di Canale Monterano,, gli Operatori del Servizio

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) L organizzazione del primo pilastro Interventi legislativi: Decreto legislativo n.

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT DOMANDA DI PARTECIPAZIONE al corso per SPECIALISTA IN BRAND MANAGEMENT Il sottoscritto cognome e nome nato a il Residente in via n localita Comune Cap provincia Cod. fiscale Tel. E-mail chiede di partecipare

Dettagli

PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014

PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014 Servizio Sindacale Giuslavoristico PANORAMICA GENERALE SULLA GARANZIA GIOVANI Riunione Commissione Sindacale Roma 15 aprile 2014 a cura del SERVIZIO SINDACALE GIUSLAVORISTICO Dipartimento Politico Sindacale

Dettagli

Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Regione LOMBARDIA

Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla Regione LOMBARDIA Governance Regionale e sviluppo dei servizi per il lavoro Linea 2. Network degli operatori del mercato del lavoro Garanzia Giovani: Piani Esecutivi regionali e ruolo delle Agenzie Formative Focus sulla

Dettagli

Una Garanzia PER i Giovani

Una Garanzia PER i Giovani Una Garanzia PER i Giovani Lo stato dell arte dalla Raccomandazione al Jobs Act Giulia Rosolen Cos è e cosa non è la Garanzia Giovani La Garanzia Giovani non è una misura contro la disoccupazione giovanile,

Dettagli

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego 2015 Veronica Stumpo Responsabile di posizione organizzativa Centro per l Impiego di Trieste Trieste, 4 novembre 2015 L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE

Dettagli

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA

CGIL TOSCANA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA DIFENDERE IL LAVORO ART18 E NON SOLO... CAMBIARE LA RIFORMA MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI OGGI ESISTONO 46 TIPOLOGIE DI CONTRATTI MERCATO DEL LAVORO: LA GIUNGLA DEI CONTRATTI CON LA RIFORMA

Dettagli

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014.

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014. La Garanzia Giovani è un progetto che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato

Dettagli

A cura di M. Lia Negri -Rev. 2014

A cura di M. Lia Negri -Rev. 2014 STRATEGIE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO 1 A cura di M. Lia Negri -Rev. 2014 CERCARE LAVORO: UN GROSSO PROBLEMA che si ridimensiona un po se lo scomponiamo in tanti piccoli e li affrontiamo uno alla

Dettagli

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991)

LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) LÊINDENNITAÊ DI MOBILITAÊ (Legge n 223 del 23/07/1991) CHI HA DIRITTO AD ESSERE INSERITO NELLE LISTE DI MOBILITA : 1) CON INDENNITA DI MOBILITA : a) Gli operai, impiegati e quadri dipendenti da imprese

Dettagli

Sei stato sospeso, ti trovi in mobilità, hai perso il lavoro? Fai la mossa giusta.

Sei stato sospeso, ti trovi in mobilità, hai perso il lavoro? Fai la mossa giusta. UNIONE EUROPEA MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI Direzione Generale per le Politiche per l Orientamento e la Formazione PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Investiamo nel vostro futuro

Dettagli

Vademecum sulle pensioni

Vademecum sulle pensioni Vademecum sulle pensioni Dalla riforma Amato a quella Berlusconi A cura dei Cobas Comitati di base della scuola Sede Nazionale: V.le Manzoni 55, 00185 Roma tel.: 0670452452; fax: 0677206060. e-mail: mail@cobas-scuola.org

Dettagli

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità.

PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

Dettagli

Realizzate 3.305 assunzioni. Avviati 3.860 dispositivi

Realizzate 3.305 assunzioni. Avviati 3.860 dispositivi Regione Campania e Italia Lavoro Politiche del Lavoro integrate a favore di cittadini e imprese Napoli, gennaio 2012 1 1 In 18 mesi di attività Realizzate 3.305 assunzioni Avviati 3.860 dispositivi PROGRAMMA

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è

Dettagli

MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia

MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia MOBILITÀ: QUELLO CHE OCCORRE SAPERE PER POTER DECIDERE (e che di solito si chiede) scheda a cura dei delegati FIOM- CGIL Aprilia 1) Cosa succede se ci vado? Viene chiuso il rapporto di lavoro: il lavoratore,

Dettagli

La Garanzia Giovani in Veneto. Maggio 2014

La Garanzia Giovani in Veneto. Maggio 2014 Maggio 2014 La strategia è rivolta a: prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa; rafforzare le competenze dei giovani a vantaggio dell occupabilità; favorire le occasioni di efficace

Dettagli

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Mercato del lavoro / Assicurazione contro la disoccupazione Foglio informativo: l assicurazione

Dettagli

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012

Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO. Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 Incontro informativo LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Area Sindacale e Lavoro-Previdenza Confindustria Monza e Brianza Monza, 24 settembre 2012 La riforma del lavoro Legge 28 giugno 2012, n. 92 Maurizio

Dettagli

Jobs act: Poletti, lavoro flessibile costa più di stabile

Jobs act: Poletti, lavoro flessibile costa più di stabile Jobs act: Poletti, lavoro flessibile costa più di stabile (ANSA) - ROMA, 19 GIU - Il Governo ha stabilito il principio che il lavoro flessibile deve costare di più di quello stabile. Lo ha ribadito il

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO NEWSLETTER PERIODICA DEL SERVIZIO SVILUPPO IMPRESE luglio 2014 n 19 Livorno, 24 luglio 2014 Questo servizio è a cura del consulente del Servizio Sviluppo Imprese.

Dettagli

FAQ. Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015.

FAQ. Avviso Pubblico Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015. FAQ Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015. Chiarimenti in merito ai requisiti per presentare l adesione dei disoccupati

Dettagli

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n. GARANZIA GIOVANI Riferimenti normativi Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 Decreto legge n. 76/2013 legge n. 99/2013 Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Dettagli

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI

Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Incentivi alle assunzioni, politiche attive e NASpI Dott. Salvatore Vitiello Consulente del lavoro Convegno «La riforma del lavoro - Jobs Act. COSA CAMBIA DAVVERO» Milano, 24 marzo 2015 www.hrcapital.it

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi IL COLLOCAMENTO MIRATO a cura di Alessandra Bezzecchi Quante volte abbiamo sentito parlare di collocamento mirato delle persone disabili? Negli ultimi dieci anni credo spesso e se all inizio non se ne

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA Il decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 ha rinviato al 1 gennaio 2007 esclusivamente l obbligo della destinazione del TFR maturando alla previdenza

Dettagli

SCUOLA EDILE NOVARESE

SCUOLA EDILE NOVARESE SCUOLA EDILE NOVARESE SEDE: Viale Manzoni 18 - Novara Tel 0321.627012 Fax 0321.640222 e.mail: gestionecorsi@scuolaedilenovarese.it SITO INTERNET: www.scuolaedilenovarese.it COMPITI Scuola edile Novarese,

Dettagli

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 04.06.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO E CUMULABILITÀ CON IL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI La Legge di Stabilità, per l anno 2015, ha introdotto,

Dettagli

TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici)

TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici) TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici) Febbraio 2012 Pensioni, si cambia!!!!!! Dal 1991, anno di blocco delle pensioni, poco prima della

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA PROTOCOLLO D INTESA FRA LA REGIONE MARCHE IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Per la realizzazione dall anno scolastico 2003/2004

Dettagli

Italia Lavoro su Incentivi Manager to Work martedì 8 ottobre CPI Giulianova : tirocini e apprendistato quali contratti di ingresso giovedì 17 ottobre

Italia Lavoro su Incentivi Manager to Work martedì 8 ottobre CPI Giulianova : tirocini e apprendistato quali contratti di ingresso giovedì 17 ottobre Ultime iniziative 5 Workshop in Provincia nei CPI su varie tematiche e con intervento di Italia Lavoro su Incentivi Manager to Work martedì 8 ottobre CPI Giulianova : tirocini e apprendistato quali contratti

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS.

Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS. Lavoro e previdenza in Agriturismo. Il ruolo dell INPS. Per delineare il ruolo dell INPS nel sistema agrituristico è necessario fare una breve premessa generale sul ruolo dell INPS nel sistema Paese Italia.

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli

DESCRIZIONE DELLA SOCIETA OBIETTIVI DELLA CARTA DEI SERVIZI

DESCRIZIONE DELLA SOCIETA OBIETTIVI DELLA CARTA DEI SERVIZI DESCRIZIONE DELLA SOCIETA Work Experience è una piccola società di servizi per il lavoro, autorizzata a livello nazionale per le attività di Ricerca & Selezione e per le attività di Outplacement e accreditata

Dettagli

Piattaforma degli strumenti per l'intermediazione riservata agli Istituti Superiori. Elio Pasca Direttore Associazione AlmaLaurea

Piattaforma degli strumenti per l'intermediazione riservata agli Istituti Superiori. Elio Pasca Direttore Associazione AlmaLaurea Piattaforma degli strumenti per l'intermediazione riservata agli Istituti Superiori Elio Pasca Direttore Associazione AlmaLaurea Piattaforma La normativa La piattaforma per il placement Piattaforma La

Dettagli

Cliclavoro : il nuovo portale istituzionale che mette in rete servizi pubblici e privati tra grandi aspettative e qualche scetticismo.

Cliclavoro : il nuovo portale istituzionale che mette in rete servizi pubblici e privati tra grandi aspettative e qualche scetticismo. Cliclavoro : il nuovo portale istituzionale che mette in rete servizi pubblici e privati tra grandi aspettative e qualche scetticismo. Il premio Nobel per l economia del 2010 è stato assegnato agli statunitensi

Dettagli

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA)

Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Come è nato e a cosa serve Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) Il Fondo Speciale per il Trasporto Aereo (FSTA) è stato istituito dall art. 1 ter del Decreto Legge n. 249/ 2004 convertito dalla

Dettagli

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro.

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro. Azimut Previdenza A ciascuno il suo futuro. con Azimut PrevidenzA il futuro tiene sempre il tuo stesso PAsso. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente

Dettagli

Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola.

Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola. PREG.MI COLLEGHI DELLA SCUOLA, Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola. Questa segreteria provinciale, ritenendo di fare

Dettagli