DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI PROFESSORE: ERNESTO PINO CLASSE: IV A TUR A.S.: 2013/2014 DATA:

2 SOMMARIO 1. GENERALITÀ VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE CARATTERISTICHE DELLA CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI I MODULI OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO VERIFICA VALUTAZIONE ATTIVITÀ DI RECUPERO EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE VALIDAZIONE REGOLE DI COMPORTAMENTO LA COMUNITA' DI CLASSE ON LINE ANNOTAZIONI SUL REGISTRO PERSONALE IIS "CARLO GEMMELLARO" CT

3 1. GENERALITA MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI - INDIRIZZO: TURISMO Ore settimanali: 4 La materia è specifica e fondante dell indirizzo dell istituto tecnico per il turismo. La materia è molto composita: affronta tematiche relative al turismo come bene da conoscere e promuovere sotto vari aspetti (culturale, artistico, enogastronomico, paesaggistico, ambientale ); sviluppa capacità di organizzazione e produzione di viaggi e servizi turistici in una dimensione nazionale e internazionale; tratta argomenti di tecnica gestionale e amministrativa specifici dell impresa turistica con puntuali riferimenti alla normativa civilistica e fiscale. La pratica operativa è una componente importante della materia: le abilità da acquisire contano quanto le conoscenze teoriche. 2. VALIDAZIONE PROGRAMMAZIONE PRECEDENTE L'analisi dell'attuazione della programmazione relativa all'anno scolastico precedente ha evidenziato un evoluzione generale della classe sul piano socio-relazionale. Nonostante problematiche diverse abbiano influito sulla programmazione didattica dello scorso anno (tra questi rilevante l impatto del nuovo ordinamento della Scuola Secondaria di secondo grado), si ritengono soddisfacenti gli esiti finali della programmazione che, grazie all impegno degli insegnanti della disciplina e degli alunni, ha permesso a buona parte di questi ultimi il raggiungimento delle competenze previste all inizio dell anno scolastico. 3. CARATTERISTICHE DELLA CLASSE La classe è formata da 26 alunni (0 uomini, 26 donne), di cui due ripetenti. In merito al gruppo classe non si rilevano dinamiche negative di indisciplina con riflessi negativi sul dialogo educativo e sulla formazione di gruppi di lavoro. La rilevazione dei livelli di partenza è stata condotta attraverso l osservazione degli alunni nel corso dei primi giorni di lezione, durante lo svolgimento delle attività di accoglienza e mediante colloqui brevi con gli stessi sia per accertare il loro grado di conoscenza sia per osservare le loro capacità linguistiche, la loro padronanza del calcolo e l autonomia di lavoro. Dall analisi della situazione di partenza è emerso che didatticamente il livello della classe è da ritenersi nel complesso eterogeneo, sul piano delle abilità cognitive fondamentali si possono individuare tre fasce di livello culturale: Prima fascia (potenziamento). Comprende pochi alunni che possiedono buone capacità intuitive, dimostrano un costante impegno, discrete capacità logico espressive, possiedono un metodo di studio autonomo e partecipano alle varie iniziative didattiche. Seconda fascia (consolidamento). Comprende un congruo numero di alunni che si impegnano in modo da utilizzare discretamente le loro sufficienti abilità di base, presentano un metodo di studio poco sistematico e non del tutto autonomo, ma sono interessati al lavoro della classe mostrando di voler migliorare la propria preparazione. Terza fascia (recupero). Comprende gli alunni che possiedono una conoscenza approssimativa dei contenuti disciplinari, un lento ritmo di apprendimento, un metodo di studio incerto e dispersivo che necessita di guida costante e talvolta qualcuno mostra un impegno incostante e superficiale. 4. OBIETTIVI EDUCATIVI educare al senso di responsabilità morale, civile,sociale promuovere le capacità espressive, operative nonché le attitudini individuali impostare un metodo di studio e una capacità organizzativa IIS "C.GEMMELLARO" CT 2

4 impostare una educazione al metodo scientifico sviluppare le abilità operative nello specifico settore tecnologico far assumere un comportamento responsabile valorizzare la disponibilità alla socializzazione e alla collaborazione 5. OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI sviluppare capacità di lavorare in gruppo e di comunicare correttamente usare il linguaggio scientifico in modo rigorosamente corretto essere in grado di prendere appunti su una lezione, conferenza, dibattito scomporre un problema in sottoproblemi esprimere giudizi critici e motivati 6. OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI Conoscere la forma giuridica delle imprese turistiche; Conoscere le caratteristiche del mercato del lavoro e le problematiche della gestione del personale dell'impresa turistica; Conoscere la gestione aziendale e il suo sistema informativo; Conoscere gli aspetti della contabilità generale (reddito, patrimonio e bilancio d esercizio); Essere in grado di effettuare analisi dei costi; Conoscere la gestione finanziaria di un azienda turistica; Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 7. I MODULI Sulla base del vasto programma di Discipline turistiche e aziendali, sono state fatte alcune scelte, identificando così 8 (otto) moduli. Ad inizio corso, si terrà un ora di accoglienza, orientamento e dialogo, finalizzata ad acquisire informazioni sulla classe e ad informare gli alunni sugli obiettivi, sul programma delle attività del corso e sul metodo di lavoro. Alla fine di ogni unità didattica si svolgeranno le verifiche formative. All interno del modulo di verifica sommativa, ed in particolare durante le prove orali, verranno effettuate azioni di recupero/potenziamento in linea i cui effetti verranno valutati in apposite prove orali. In base alle necessità e ai risultati delle verifiche le prime lezioni successive alla fine di ogni modulo saranno dedicate ad attività di recupero e consolidamento. IIS "C.GEMMELLARO" CT 3

5 8. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE TRIMESTRE Obiettivi disciplinari Contenuti U.D. Attività didattica A/ L IMPRESA E LE frontale Interpretare i sistemi aziendali nei SOCIETA loro modelli, processi di gestione e flussi informativi Strumenti Tempi e Verifiche -I fondamenti dell attività economica -La nascita dell azienda -L azienda come sistema -La figura dell imprenditore -Fine, localizzazione e grado di autonomia delle imprese -I soggetti giuridici ed economici -I caratteri distintivi delle diverse forme di società -Società commerciali e società cooperative -Soggetti economici pubblici e privati -Cogliere le caratteristiche del sistema azienda -Distinguere l azienda dall impresa -Individuare il ruolo dell imprenditore e il rischio d impresa -Saper classificare le imprese -Distinguere le diverse forme giuridiche delle imprese -Cogliere opportunità e svantaggi dei diversi tipi di società -Distinguere fra soggetto giuridico e soggetto economico delle imprese U.1 L azienda e impresa U.2 La classificazione delle imprese U.3 La forma giuridica delle imprese U.4 Le società di persone U.5 Le società di capitali U.6 Le società cooperative Settembre Ottobre Scritte Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell'impresa turistica -Il ruolo delle risorse umane in azienda -Le modalità di reclutamento, B/ LE RISORSE UMANE E I RAPPORTI DI LAVORO U.1 La gestione del personale nelle imprese turistiche U.2 La ricerca e la selezione del personale frontale Ottobre Scritte IIS "C.GEMMELLARO" CT 4

6 selezione. Assunzione e formazione del personale -I principali contratti di lavoro -I livelli retributivi nel settore turistico -Le principali voci della busta paga -L IRPEF e le ritenute fiscali -I rapporti con L INPS, gli oneri sociali e le ritenute previdenziali -La liquidazione del TFR U.3 L assunzione e il contratto di lavoro subordinato U.4 I contratti atipici U.5 La formazione U.6 I sistemi retributivi e gli elementi della retribuzione -Individuare gli elementi necessari per una buona gestione delle risorse umane -Riconoscere le caratteristiche dei diversi contratti di lavoro -Comprendere gli elementi della retribuzione e la loro applicazione -Saper calcolare la busta paga al lordo e al netto delle ritenute -Saper calcolare il TFR Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l'ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico - La gestione e i suoi caratteri - Le operazioni tipiche della gestione - Il sistema informativo e le sue componenti - I sottosistemi del sistema informativo: contabile e non contabile - Riconoscere le operazioni fondamentali della gestione - Capire il ruolo dell informazione nel processo decisionale - Individuare le componenti del sistema informativo - Distinguere il ruolo del sistema contabile da quello del sistema non contabile U.7 Le ritenute fiscali e previdenziali U.8 La contabilità del personale U.9 La liquidazione del TFR C /LA GESTIONE AZIENDALE E IL SISTEMA INFORMATIVO U.1 La gestione aziendale U.2 Il sistema informativo U.3 Il sistema informativo non contabile U.4 Il sistema informativo contabile frontale Novembre Individuare gli elementi tipici del patrimonio e determinare il D/ PATRIMONIO E REDDITO: I RISULTATI DELLA GESTIONE frontale IIS "C.GEMMELLARO" CT 5

7 reddito d esercizio AZIENDALE - Le fasi del procedimento di determinazione del patrimonio aziendale - I componenti di reddito - Il reddito d esercizio e la competenza economica - Riconoscere i caratteri del capitale proprio e del capitale di terzi - Cogliere la relazione fra investimenti e finanziamenti - Saper determinare il patrimonio aziendale - Saper riconoscere i componenti del ciclo economico - Saper determinare il reddito d esercizio U.1 Il patrimonio aziendale U.2 La valutazione dei beni patrimoniali U.3 L inventario U.4 Il reddito d esercizio U.5 Le rimanenze e gli ammortamenti U.6 I ratei e i risconti U.7 La formazione del patrimonio e del reddito Novembre Dicembre Scritto 8. OBIETTIVI E CONTENUTI UNITA DIDATTICHE PENTAMESTRE Obiettivi disciplinari Contenuti U.D. Attività didattica E/ IL BILANCIO frontale Saper redigere e leggere un D ESERCIZIO bilancio d esercizio - La formazione del bilancio d esercizio - Il valore informativo del bilancio - Il sistema tributario e le imposte dirette sul reddito d impresa - Riclassificare le voci della situazione contabile nelle voci del bilancio - Determinare contabilmente il reddito e il patrimonio - Calcolare le imposte dirette U.1 Le scritture di assestamento U.2 Le scritture di completamento U.3 Le scritture di integrazione U.4 Le scritture di rettifica e di ammortamento U.5 Il riepilogo dei componenti di reddito e la chiusura dei conti Strumenti Tempi e Verifiche Gennaio Analizzare i costi e determinare il costo di un prodotto o servizio - La contabilità analitica F /LA CONTABILITA DEI COSTI frontale IIS "C.GEMMELLARO" CT 6

8 - La differenza tra costi fissi, variabili e semivariabili - Il costo totale e il costo medio unitario - Il costo fisso unitario e il costo variabile unitario - Il break-even point - Il concetto di centro di costo, i costi diretti e indiretti - Le configurazioni di costo nelle imprese turistiche - I metodi di imputazione dei costi comuni - La determinazione del prezzo nelle imprese turistiche U.1 L analisi dei costi e dei ricavi U.2 I costi fissi U.3 I costi variabili e semivariabili U.4 Il costo totale e il costo medio unitario U.5 Il costo unitario fisso e variabile U.6 Il break-even point Febbraio Marzo Scritto - Distinguere i costi fissi dai costi variabili - Costruire il grafico dei costi fissi e variabili - Calcolare il costo totale e tracciare il relativo grafico - Determinare il prezzo attraverso il costo medio unitario - Calcolare il costo fisso unitario e il costo variabile unitario e tracciare i rispettivi grafici - Costruire il grafico del breakeven point - Distinguere i costi diretti e indiretti - Determinare le diverse configurazioni di costo - Ripartire i costi comuni con il metodo della base unica - Calcolare il prezzo di un servizio turistico U.7 I centri di costo e i costi diretti e indiretti U.8 La ripartizione dei costi indiretti U.9 Le configurazioni di costo U.10 La determinazione del prezzo nelle imprese turistiche -Conoscere la gestione finanziaria di un azienda - I compiti della funzione finanziaria - La previsione del fabbisogno finanziario e il cash flow - Le fonti di finanziamento interne ed esterne - Il rapporto tra finanziamenti e investimenti - Le principali forme di credito bancario - Il sistema dei contributi pubblici G /LA GESTIONE FINANZIARIA U.1 La funzione finanziaria U.2 Le fonti di finanziamento U.3 I finanziamenti bancari U.4 I finanziamenti dal mercato U.5 I finanziamenti frontale Aprile Scritto IIS "C.GEMMELLARO" CT 7

9 - Le principali agevolazioni finanziarie a livello comunitario - Le caratteristiche del factoring - Le caratteristiche delle diverse tipologie di leasing pubblici U.6 Il factoring U.7 Il leasing - Redigere un preventivo finanziario e determinare il cash flow - Individuare le fonti di finanziamento interne ed esterne - Individuare il rapporto esistente tra finanziamenti e investimenti - Distinguere tra i diversi tipi di garanzia e di fido - Individuare le differenze tre le forme di credito bancario - Riconoscere i finanziamenti comunitari, statali e regionali volti alla tutela ambientale e coglierne le opportunità collegate con il turismo - Determinare i costi di un contratto di factoring - Calcolare la rata di un contratto di leasing - Distinguere i diversi tipi di leasing e le motivazioni del loro utilizzo U.8 Le tipologie di leasing -Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici - Il marketing - Il marketing mix - I compiti del marketing management - I contenuti di una ricerca di marketing - I fattori oggetto dell analisi dell ambiente esterno all impresa - La segmentazione del mercato - Riconoscere gli elementi del marketing - Individuare i compiti del marketing management - Riconoscere gli elementi del marketing mix H/ IL MARKETING U.1 Le funzioni del marketing U.2 Il marketing management U.3 L analisi del mercato U.4 Le ricerche di marketing U.5 La segmentazione del mercato U.6 Il targeting e il posizionamento U.7 Il marketing mix e la politica di prodotto U.8 La politica di prezzo frontale Maggio Scritto IIS "C.GEMMELLARO" CT 8

10 - Riconoscere gli elementi significativi nell analisi dell ambiente, della domanda e della concorrenza - Individuare gli elementi significativi di una ricerca di marketing U.9 La politica di distribuzione U.10 La politica di promozione 9. METODOLOGIA E ORGANIZZAZIONE DI LAVORO Per il raggiungimento degli obiettivi si terrà conto dei livelli di partenza della classe attuando delle metodologie che stimolino la partecipazione attiva e quindi coinvolgano gli alunni ai processi di apprendimento. La metodologia didattica utilizzata prevede l approccio ai diversi contenuti proposti partendo dall illustrazione di problemi connessi con la realtà, analizzati criticamente e alla luce delle conoscenze attuali. Accanto alla trattazione teorica sarà sviluppata la parte pratica. Si procederà secondo il mastery learning, procedendo a piccoli passi e tenendo conto della necessità di intervenire con tempestività nel momento in cui la difficoltà di apprendimento si manifesta e ciò nella consapevolezza che ogni alunno ha tempi diversi di apprendimento che devono essere rispettati. Si farà anche ricorso alla tecnica del problem solving cercando di abituare gli alunni a riorganizzare e soprattutto utilizzare le conoscenze già acquisite per la formulazione di ipotesi di risoluzione di un problema, in modo da fare acquisire loro una metodologia tecnica. Al libro di testo in adozione che identifica con precisione le unità didattiche, si affiancheranno altri strumenti di apprendimento come lettura di quotidiani e/o riviste di economia. Ogni unità didattica di teoria verrà così organizzata: 1. frontale per l analisi del materiale pertinente del libro di testo e eventuali appunti; 2. Lettura a casa della unità didattica sul libro di testo, dispense, appunti etc. 3. partecipata durante la quale gli allievi chiedono chiarimenti (question time) 4. Verifica in itinere dell unità didattica. Alla fine di ogni unità si svolgeranno esercitazioni, anche in gruppi, per impadronirsi dell argomento svolto. 10. RISORSE FUNZIONALI AL LAVORO Il libro di testo utilizzato per la prima classe del secondo biennio: Augusani, Cammisa, Matrisciano: DTA L azienda turismo vol. B Ed. Scuola & Azienda Giornali, riviste e testi specifici. 11. VERIFICA Il processo di apprendimento dei discenti sarà costantemente monitorato mediante: verifiche formative (in itinere), al fine di valutare l'andamento del processo formativo e proporre eventuali interventi di recupero, potenziamento, integrazione il più individualizzati possibile. Le verifiche formative costituiranno la base per segmentare la classe, secondo un'ipotesi realistica, in gruppi di recupero, potenziamento ed integrazione. verifiche sommative (trimestrali), al fine di valutare il livello di completezza e di approfondimento delle conoscenze acquisite. Nel corso del primo trimestre si svolgeranno due verifiche scritte e un congruo numero di colloqui individuali orali oltre che porre attenzione sulla qualità del lavoro fatto a casa. Mentre nel corso del pentamestre si svolgeranno tre verifiche scritte. IIS "C.GEMMELLARO" CT 9

11 12. VALUTAZIONE Per le prove scritte e colloquio, vista la soggettività della lettura della prova occorre predisporre una griglia di correzione e di misurazione che, a motivo della preventiva individuazione degli indicatori di prestazioni e delle tipologie di prestazioni attese, riduca la soggettività della valutazione. Una possibile griglia è la seguente: 1. Correttezza e coerenza delle informazioni 2. Qualità della comunicazione 3. Rispetto dei vincoli del problema 4. Coerenza nello sviluppo dei punti principali del problema 5. Correttezza nello sviluppo e nel calcolo Per la valutazione finale di trimestre/pentamestre si terrà conto dei seguenti elementi: 1. risultati delle verifiche formative 2. risultati delle verifiche sommative 3. eventuale lavoro autonomo 4. assenze, note di disciplina ed eventuali attività extrascolastiche pertinenti (modo marginale) Per la valutazione dell'eventuale lavoro autonomo si terrà conto della complessità del tema trattato, del rapporto tra parte compilativa e parte sperimentale, della qualità della documentazione. In tal modo si cercherà di dare una valutazione non solo basata sull acquisizione dei contenuti ma anche sul livello di partenza del singolo alunno, grado di partecipazione alla vita di classe, lo sviluppo psicologico del singolo alunno e ambiente di provenienza, l applicazione allo studio della disciplina e la capacità acquisita di progettare ed operare esperienze. Lo studente sarà messo a conoscenza dei risultati della verifica (sia essa orale o scritta) e dei criteri utilizzati per la valutazione. Si ritiene necessario che i docenti utilizzino lo stesso metro di valutazione delle competenze acquisite dagli studenti così come deliberato dal Dipartimento di Economia Aziendale. Pertanto per la valutazione si adotterà la scala decimale secondo la seguente tabella di corrispondenza voto/giudizio VOTO DEFINIZIONE LIVELLI DI APPRENDIMENTO Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito e totale autonomia anche in contesti non noti. Si esprime in modo sicuro ed appropriato, sa formulare valutazioni critiche ed attivare un processo di autovalutazione. Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e non noti. Possiede proprietà di linguaggio ed è in grado di attuare un processo di autovalutazione. Capacità di trasferire le competenze in contesti noti e di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e parzialmente anche in quelli non noti. Il linguaggio è corretto ed appropriato Lo studente dimostra di possedere competenze su contenuti fondamentali, autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti al di fuori dei quali dimostra difficoltà. Si esprime in modo sostanzialmente corretto e appropriato. Lo studente dimostra di conoscere gli argomenti proposti e di saper svolgere i compiti assegnati solo nei loro aspetti fondamentali. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia solo nei contesti noti. L'espressione risulta non sempre appropriata. Lo studente evidenzia delle lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge solo in modo parziale i compiti assegnati; si orienta con difficoltà e possiede un linguaggio non sempre corretto ed appropriato. IIS "C.GEMMELLARO" CT 10

12 4 3 2 Lo studente evidenzia diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati con difficoltà ed in modo incompleto. Si esprime in modo stentato, commettendo errori sostanziali. Lo studente evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati solo in parte minima e non significativa. Si esprime con grande difficoltà, commettendo errori sostanziali. Lo studente non ha alcuna conoscenza degli argomenti trattati e non è in grado di svolgere anche semplici compiti assegnati. 1 Lo studente, interpellato, non fornisce alcuna risposta. Gli obiettivi minimi per la valutazione di sufficienza sono la conoscenza dei seguenti argomenti: - Elementi del patrimonio delle imprese turistiche - Organizzazione e gestione delle imprese turistiche - Analisi del reddito e del patrimonio aziendale - Costi fissazione del prezzo di vendita del prodotto Il voto di presentazione agli scrutini finali sarà la media dei voti di media degli orali e delle prove scritte del secondo pentamestre. 13. ATTIVITÀ DI RECUPERO Per gli allievi che avranno evidenziato gravi carenze nel primo trimestre, ottenendo un voto media inferiore al sei, saranno proposti interventi di recupero durante la prima settimana in orario curriculare. La verifica del recupero avverrà con una prova scritta; l esito positivo determina la correzione del voto a sei. 14. EVENTUALI ATTIVITÀ INTEGRATIVE PREVISTE Di grande utilità per il raggiungimento degli obiettivi sarà l espletamento nel corso dell anno di varie attività integrative quali: conferenze, visite guidate nelle aziende o enti dell hinterland dell Istituto, strumenti multimediali, proiezioni di video. 15. VALIDAZIONE La qualità del lavoro effettuato verrà validata all inizio dell anno scolastico successivo mediante l'analisi dei risultati ottenuti nell'ambito della classe, con l'individuazione di eventuali correttivi. 16. REGOLE DI COMPORTAMENTO Lo svolgimento della attività didattica è fortemente condizionato dal livello di disciplina tenuto dalla classe. In particolare la classe deve ordinatamente disporsi in aula entro pochi minuti dal suono della campana, ciascuno sedendosi al proprio posto senza creare disturbo. Durante la lezione sono comportamenti scorretti l'instaurazione di dialoghi tra alunni non pertinenti all'argomento trattato, spostamenti dal proprio posto, scambio di oggetti, uso di cellulari, uso di Internet al di fuori della specifica esigenza didattica; la partecipazione al dialogo educativo deve essere autoregolamentata chiedendo la parola ed attendendo il proprio turno per parlare. Non più di un alunno per volta può allontanarsi dalla classe per giustificati motivi. E assolutamente proibito copiare durante le verifiche. In caso di comportamenti scorretti, verrà annotata sul registro personale il codice di ammonizione R. Il persistere di atteggiamenti scorretti comporterà l'annotazione sul registro di classe e successivi provvedimenti quali allontanamento dalla classe, deferimento alla presidenza, richiesta di intervento del consiglio di classe. 17. LA COMUNITA' DI CLASSE ON LINE Per quest anno non è prevista la comunità on line. IIS "C.GEMMELLARO" CT 11

13 18. ANNOTAZIONI SUL REGISTRO PERSONALE Al fine di rendere più facili le rilevazioni sul registro personale, si useranno le seguenti convenzioni: nelle intestazioni delle colonne dei Mesi si riporta il numero di ore e la data (giorno) nelle colonne dei Mesi si riporta il numero di ore di assenza per giorno ed alunno, il codice ammonizione R nelle colonne PROVE SCRITTE GRAFICHE PRATICHE viene riportata la relativa data della verifica formativa o sommativa. Il recupero del debito intratrimestrale viene annotato con un *, con ciò portando a 6 la media dei voti del primo trimestre. Sul registro vengono annotati tutti i giorni nominali, specificando per quelli in cui non si è svolta lezione effettiva la causa. Ciò ai fini del calcolo dell effettivo monte ore di lezione. Catania, li 28/10/2013 Il docente IIS "C.GEMMELLARO" CT 12

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