1. PREMESSA 2 2. OBBIETTIVI SPECIFICI 5 3. LA VERIFICA DI COMPATIBILITÀ CON IL PTCP 7 4. BENEFICI PUBBLICI DERIVANTI DALLA VARIANTE 8 ALLEGATI 9

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2 Agg.25/02/16- \\SERVER2003\LAVORI\LAVORI\354-RODERO-RIVA-SUAP\354-VAR-REL-VAR-URB-V02.DOC INDICE 1. PREMESSA 2 2. OBBIETTIVI SPECIFICI 5 3. LA VERIFICA DI COMPATIBILITÀ CON IL PTCP 7 4. BENEFICI PUBBLICI DERIVANTI DALLA VARIANTE 8 ALLEGATI 9 rv 1

3 1. PREMESSA Il Comune di Rodero è dotato di Piano di Governo del Territorio (PGT) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 28/01/2011, divenuto pienamente efficace a seguito della sua pubblicazione sul BURL, serie Avvisi e Concorsi n. 29 del 20/07/2011. La Società Falegnameria Riva Mario di Riccardo, Mauro e Moreno Riva s.n.c. è proprietaria nei pressi della strada consorziale dei Ronca di un fabbricato a destinazione produttiva/artigianale sul quale da anni esercita la propria attività di realizzazione di mobili e arredi. L attuale congiuntura economica richiede alcuni importanti investimenti da parte della società per poter mantenere la propria competitività sul mercato: si tratta in particolare dell esigenza di ampliare la linea produttiva e nel contempo poter disporre di più ampi spazi di magazzino dei prodotti finiti in attesa della loro spedizione. Obbiettivo del Soggetto proponente è quello di ampliare l edificio sede dell azienda mediante la realizzazione di un nuovo organismo edilizio affiancato al capannone preesistente al fine di realizzare nuovi spazi di produzione e magazzinaggio in deroga ai parametri edificatori che contraddistinguono gli ambiti NR Edifici e relative pertinenze non regolati dalle norme regionali in materia di edifica- rv 2

4 zione nelle aree destinate all agricoltura disciplinati dalle vigenti norme tecniche del PGT, che prevedono la possibilità di ampliamenti una tantum nella misura di IV (Incremento Volumetrico) = k / VE (Volume residenziale Esistente), dove k è un coefficiente pari a , con un incremento massimo di mc 200. La variante consiste appunto nell individuazione di un ambito a prescrizione speciale nel quale si applicano i parametri del progetto edilizio da approvare con la procedura dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in variante allo strumento urbanistico vigente. STRALCIO PGT Delimitazione dell ambito Il contesto ambientale in cui è compreso l intervento appartiene alla porzione a valle della strada Provinciale SP20 di interposizione tra il tessuto urbano consolidato, caratterizzato dalla presenza di edilizia residenziale di recente formazione (costituita da villini) e produttiva industriale ed artigianale interessata da previsioni di riconversione funzionale, ed un vasto comparto di elevata valenza ambientale aggregato al PLIS Valle del Lanza. rv 3

5 ORTOFOTO (fonte: Google Maps) Delimitazione dell ambito rv 4

6 2. OBBIETTIVI SPECIFICI La finalità dell intervento è ampliare l esistente struttura produttiva consistente in un opificio di circa mq 390, composto da un porticato, un magazzino di circa mq 220, un laboratorio e da un ufficio funzionale alla produzione per la restante parte, sviluppati su un singolo livello. L edificio previsto dal progetto edilizio di Sportello Unico per le Attività Produttive in variante al vigente PGT è costituito, secondo progetto edilizio, da un nuovo manufatto affiancato all esistente corpo di fabbrica ed avente funzioni di produzione e magazzinaggio. Esistente/progetto Raffronto Nell elaborato del Piano delle Regole l ambito di variante è identificato con la sigla SUAP ed assume i parametri urbanistici ed edilizi determinati con il progetto di Sportello Unico per le Attività Produttive. I parametri urbanistico-edilizi che riguardano la pratica edilizia SUAP in variante al vigente strumento urbanistico sono i seguenti: St - Superficie territoriale mq 7.720,00 Sf - Superficie fondiaria mq 2.605,00 Cf - rapporto di copertura fondiaria max. mq/mq 0,60 Slp - Superficie lorda di pavimento mq 1.126,13 If - indice di utilizzazione fondiaria max. mq/mq 0,50 Af - area filtrante (rete ecologica provinciale) mq 5.115,00 rv 5

7 Indice drenante territoriale min. mq/mq 0,60 H - Altezza massima all intradosso m 8,00 Parcheggi privati min. n/mq slp 1/80 L imprescindibile presupposto affinché la variante abbia titolo ad essere approvata deriva dalle due seguenti constatazioni: 1. che non sono disponibili, sul territorio comunale e limitrofo, aree con tale destinazione ed immediatamente utilizzabili; 2. che la proprietà è già interessata da strutture produttive e tale presenza è e- lemento sufficiente e discriminante per ammettere, senza necessità di altra verifica, possibilità di ampliamento dell attività da parte dello stesso operatore. rv 6

8 3. LA VERIFICA DI COMPATIBILITÀ CON IL PTCP La variante, pur comportando un consumo di suolo di mq 2.605, non interferisce in maniera significativa con gli obbiettivi di salvaguardia della rete ecologica istituiti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale in quanto interessa parzialmente un ambito già consolidato. Il conteggio del consumo di suolo viene effettuato computando l 80% del nuovo suolo utilizzato in quanto si tratta di ampliamento di aree produttive esistenti (la porzione del mappale 444 coincidente con il sedime dell attuale edificio) aventi superficie territoriale inferiore al 50% della nuova area di espansione, come illustrato nello schema seguente: Superficie esistente (in giallo tratteggiato): mq 360 Superficie in ampliamento (in viola tratteggiato): ( ) = mq Conteggio consumo di suolo 80% (art. 38 NTA PTCP): (2.245 x 80%) = mq Il nuovo limite ammissibile di consumo di suolo sarà pertanto di ( ) = mq rv 7

9 4. BENEFICI PUBBLICI DERIVANTI DALLA VARIANTE L intervento come precedentemente descritto, meglio definito nel progetto edilizio, comporta ai sensi di legge anche l assunzione da parte del Soggetto Attuatore di obbligazioni nei confronti della Pubblica Amministrazione. Si tratta della realizzazione di opere derivanti dalla negoziazione prevista dall art. 8 comma 2) punto c) della L.R. 12/2005 di Governo del Territorio. A fronte della realizzazione degli interventi edilizi di interesse privato il Soggetto Proponente si impegnerà alla cessione di aree per uso pubblico, alla realizzazione di opere o, in alternativa, alla loro monetizzazione. rv 8

10 ALLEGATI Estratto art. 52 Normativa del Piano delle Regole PAV - Ambiti di pianificazione attuativa vigente [modifiche evidenziate in giallo; testo inserito in corsivo grassetto] Estratto Modalità di intervento Piano delle Regole vigente e variato ART. 52 PAV - AMBITI DI PIANIFICAZIONE ATTUATIVA VIGENTE I Piani Attuativi vigenti alla data di adozione del presente PGT, comunque denominati, conservano efficacia sino alla loro scadenza convenzionale (nel rispetto comunque degli impegni convenzionali sottoscritti). Vengono recepite e confermate le prescrizioni attuative e le destinazioni d uso contenute negli elaborati tecnici dei piani attuativi approvati. Allo scadere della validità di ciascun piano sugli edifici e- sistenti sono consentiti gli interventi elencati nell art. 27, comma 1, lettere a), b), c) e d) della legge regionale 12/2005. Ove sia riscontrato il completo soddisfacimento degli obblighi derivanti dalle rispettive convenzioni i lotti ancora liberi potranno essere edificati secondo i parametri urbanistico-edilizi fissati dal piano di appartenenza, mentre le aree già nella disponibilità dell Amministrazione, non già adibite a specifiche funzioni di interesse pubblico, potranno essere diversamente utilizzate o valorizzate. Nei lotti identificati con la sigla SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) si applicano i parametri edilizi ed urbanistici di cui alle rispettive pratiche S.U.A.P. approvate rv 9

11 PGT VIGENTE Modalità di Intervento Piano delle Regole PGT VARIATO Modalità di Intervento Piano delle Regole rv 10

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