FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art. 15 - Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA"

Transcript

1 FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA OTTOBRE 1998

2 CRITERI E PROCEDURE 1. PREMESSA 2. CARATTERISTICHE DELLA CONVENZIONE ANTIUSURA 3. ADEMPIMENTI 4. PRINCIPI REQUISITI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER L AMMISSIONE DELLE DOMANDE AL F.DO DI GARANZIA ANTIUSURA 5. NOTE OPERATIVE ALLEGATI - All. 1: Domanda F.do antiusura - All. 2: Scheda istruttoria e piano finanziario - All. 3: Convenzione base

3 FONDI ANTIUSURA 1. PREMESSA: Tale intervento si inserisce all interno dell operatività della convenzione ordinaria a Tasso Concordato. 2. CARATTERISTICHE DELLA CONVENZIONE ANTIUSURA: a) Natura della garanzia: la convenzione prevede la concessione da parte del Confidi di garanzie, con un range che va oltre il 50% ordinario e fino al 100%. La percentuale è composta da: una quota fino all 80% a valere sul fondo antiusura; una quota non inferiore al 5% e non superiore al 20% a carico del Fondo Rischi ordinario del Confidi. b) Moltiplicatore: 1 a 10 tra fondo di garanzia e garanzie concesse alle imprese; c) Soggetti beneficiari: possono beneficiare dei finanziamenti previsti dalla convenzione antiusura quelle imprese in momentanea difficoltà finanziaria ma con prospettive reddituali positive (v. punto 4), alle quali sia stata preventivamente rifiutata da parte della Banca un operazione con garanzia ordinaria al 50%. d) Affidamenti: importo massimo di Lire ; durata del finanziamento non superiore a 84 mesi. e) Forma tecnica: il prestito viene erogato nelle forme previste dalla convenzione a Tasso concordato. f) Tasso: il tasso è quello applicato alle operazioni previste nella convenzione a Tasso concordato. g) Costo garanzia: 0,...% annuo. 3. ADEMPIMENTI A seguito del rifiuto della concessione del finanziamento ordinario, il Confidi accerta la volontà dell imprenditore di attivare la garanzia del Fondo antiusura. Nel caso in cui l impresa decida di usufruire della convenzione antiusura, presenta formale domanda al Confidi (All. 1). L impresa o il Confidi devono inoltre provvedere a richiedere alla Banca la copia dell atto formale di rifiuto all erogazione del finanziamento della precedente domanda, nel caso in cui non ne siano già in possesso. La domanda dovrà essere corredata di: (a) La domanda di garanzia F.do antiusura (All. 1); (b) Copia dell atto formale di rifiuto della Banca; (c) Una scheda istruttoria di valutazione, con relativo piano finanziario (All. 2).

4 4. PRINCIPI REQUISITI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER L AMMISIONE DELLE DOMANDE AL FONDO DI GARANZIA ANTIUSURA PRINCIPIO GENERALE: aumentare le garanzie per facilitare l acceso al credito. PRINCIPALI REQUISITI: a) Situazione di bisogno del richiedente ed esistenza di ragioni morali ed etiche che giustifichino l atto di solidarietà. b) Esistenza di una precedente delibera di garanzia del Confidi al 50%, e conseguente mancata concessione da parte della banca per insufficienti garanzie. c) Capacità di rimborso del prestito da parte dell azienda, nel nuovo piano finanziario scaturito dall intervento del Fondo antiusura. CRITERI DI VALUTAZIONE: 1) Eventi straordinari negativi, quali ad esempio: morte o malattia del titolare dell impresa, infortuni e calamità naturali occorse, in cui viene meno la capacità di reddito dell azienda. 2) Soggetti protestati che hanno fatto fronte al debito (il protesto deve ritenersi un episodio occasionale). 3) Imprese in temporanea cridi di liquidità, quali ad esempio quelle che vengono coinvolte nel fallimento di un grosso cliente o che avanzano crediti ingenti nei confronti della Pubblica Amministrazione, non rimborsabili nel breve periodo. 4) Neo-imprese, in particolare per le difficoltà che hanno le aziende di recente costituzione nell accedere al credito, a causa della mancanza di storia aziendale, e soprattutto con storie aziendale familiari precedenti negative. 5) Errata conduzione finanziaria dell impresa, legata a casi di commistione tra finanza aziendale e finanza familiare, oppure ad errata scelta delle fonti di finanziamento. In entrambi i casi risulta opportuno un piano di ristrutturazione del debito con operazione a M.L.T., non ottenibile altrimenti per assenza di adeguate garanzie. 5. NOTE OPERATIVE - Si ritiene corretto, quando possibile, non attivare il fondo antiusura presso la stessa banca che ha in precedenza declinato la domanda con garanzia ordinaria al 50%. - La quota di garanzia concessa, tranne situazioni eccezionali, non deve mai arrivare al 100%. La quota ritenuta corretta è intorno all 80% (75+5), lasciando così alla banca una sua quota di rischio.

5 ALLEGATO N. 1 Spett.le CONFIDI DOMANDA DI GARANZIA A VALERE SUI FONDI ANTIUSURA (art Legge 108/96) DATI ANAGRAFICI DELL IMPRESA RAGIONE SOCIALE IMPRESA: LEGALE RAPPRESENTANTE: _ N C.C.I.A.A. _ ALBO ARTIGIANI PROV. _ N. SEDE LEGALE _ PROV. _ VIA _ C.A.P. _ PARTITA IVA _ COD. FISCALE ATTIVITA _ COD. ISTAT CHIEDE Di poter usufruire della garanzia antiusura (ex art. 15 L. 108/96) al fine di poter accedere al finanziamento di lire. rimborsabile in mesi con rimborso richiesto alla Banca Agenzia A tal fine dichiara che la precedente richiesta di finanziamento, assistita da garanzia a valere sul fondo di garanzia ordinario, è stata rifiutata dalla Banca.. in data. e di cui si allega copia della comunicazione. Dichiara inoltre che i dati e le informazioni, fornite nello schema di domanda di finanziamento a Tasso concordato, sono corrispondenti al vero. Distinti saluti Timbro e Firma

6 ALLEGATO N. 2 SCHEDA ISTRUTTORIA Fondo Antiusura - Legge 108/96 Criteri di valutazione: Evento straordinario Soggetto protestato Temporanea crisi di liquidità Neo-Impresa Errata conduzione finanziaria Commento sintetico: A SITUAZIONE DEBITORIA ATTUALE PIANO FINANZIARIO (in mil.) N. Tipologia Banca o altri creditori Importo Originario Durata Rata Debito Residuo Arretrati Scadenza Garanzie Concesse Impegno Mensile TOTALE B SITUAZIONE FINANZIARIA POST-RISTRUTTURAZIONE N. Forma Tecnica Banca o altri creditori Importo Durata Rata Scadenza Garanzie Da Concedere Impegno Mensile TOTALE C DIFFERENZA IMPEGNO FINANZIARIO MENSILE Utile netto previsionale (+) Ammortamenti e Accantonamenti (+) Impegno finanziario annuo (impegno mensile x 12) (- ) D SALDO FINANZIARIO PREVISIONALE

7 ALLEGATO N. 3 PROPOSTA DI INTERVENTO CONVENZIONE A TASSO CONCORDATO: FONDO PER LA PREVENZIONE DEI FENOMENI DI USURA PREVISTO DALLA LEGGE 7 MARZO 1996 N ART. 15 IL CONFIDI... di seguito denominato Confidi, nella persona del suo Presidente Sig.... e la Banca ; nell intento di contribuire alla prevenzione dei fenomeni di usura nella Provincia di Perugia e specificatamente nell artigianato e nella piccola impresa, con la stipula del presente accordo, istituiscono una speciale linea di credito denominata PRESTITI ANTIUSURA. Tali interventi si inseriscono nella convenzione a tasso concordato già in essere ed a cui si fa espresso riferimento per quanto non previsto nel presente accordo. PUNTO 1 Il Consiglio di Amministrazione del Confidi, con delibera del... ha istituito un fondo da utilizzarsi per la prevenzione dei fenomeni di usura dell importo iniziale di L.... Per tale fondo, costituito ai sensi dell art. 15 della legge 7 Marzo 1996 n. 108, ricorrono i seguenti requisiti: il Confidi è iscritto al n dell apposita sezione dell elenco generale di cui all art. 155 D.lgs 1/9/93 n. 385; gli organi esponenziali della stessa sono in possesso dei requisiti di onorabilità e di professionalità, secondo quanto stabilito dal Decreto del Ministero del Tesoro del 6/8/96; sono rispettate le caratteristiche del fondo speciale antiusura di cui all art. 7 del Regolamento di attuazione. PUNTO 2 L importo massimo dei finanziamenti è previsto in L. 150 milioni per impresa con durata massima di 84 mesi. La garanzia prestata dal Confidi attraverso il Fondo antiusura potrà arrivare fino all 80% del prestito concesso, compresi capitali ed interessi, mentre la quota di garanzia a valere sui fondi ordinari del Confidi potrà variare dal 5 al 20% del prestito stesso. L ammortamento è previsto in rate mensili, trimestrali e semestrali posticipate. Il tasso applicato è quello in vigore per le operazioni ordinarie di liquidità, punto e) art. 7, convenzione a tasso concordato. Sul fondo antiusura, possono essere concesse garanzie su prestiti per un importo non superiore a 10 volte la consistenza del fondo. Esaurite le disponibilità, il fondo potrà essere incrementato con nuovi conferimenti diversamente l attività sarà sospesa fino al ripristino delle disponibilità conseguenti agli ammortamenti dei prestiti in essere. Le caratteristiche del finanziamento e la dizione prestiti antiusura saranno espressamente indicate nel modulo di domanda e nel testo di rilascio della garanzia collettiva (estratto di delibera).

8 PUNTO 3 L ammissione delle domande di garanzia è subordinata prioritariamente all esistenza di entrambi i seguenti requisiti: l esistenza della situazione di bisogno del richiedente e di ragioni etiche e morali che giustifichino l atto di solidarietà; per lo stesso finanziamento sia già stata deliberata dal Confidi una garanzia a valere sul fondo di garanzia ordinario, e che a tale delibera sia seguita la mancata concessione del prestito da parte di una Banca per insufficienti garanzie, così come stabilito dall art. 15 punto 2 a) della legge 108/96. PUNTO 4 Le eventuali insolvenze dovranno essere comunicate dalla Banca e gestite con le stesse modalità previste nella convenzione a tasso concordato, utilizzando i Fondi di Garanzia di cui al punto 2. Nel caso di inadempienza da parte del Confidi nei termini previsti, la banca potrà far valere la richiesta all Istituto presso il quale è depositato il fondo, il quale è autorizzato a prevelare le somme richieste e debitamente documentate, ed adempiere ai versamenti dovuti. PUNTO 5 Per quanto non previsto dal presente atto, valgono le norme della convenzione a tasso concordato in essere e della successiva corrispondenza modificativa ed integrativa, che diventa parte integrante della convenzione a tasso concordato. lì IL CONFIDI... BANCA Il Presidente.....

Regolamento del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura

Regolamento del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura Regolamento del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura Premesso: che la Coopcredito Cooperativa di Garanzia di Credito dei Commercianti della Regione Abruzzo, aderente alla Confesercenti Regionale

Dettagli

ISCRIZIONE FINANZIAMENTI GARANTITI AI SENSI DELLA L.R. 37/2010

ISCRIZIONE FINANZIAMENTI GARANTITI AI SENSI DELLA L.R. 37/2010 REGOLAMENTO PER I SOCI DELLA COOPERATIVA DI GARANZIA REGIONE ABRUZZO Deliberato dal C.d.A. il 19-09-2013 ISCRIZIONE Per l ammissione a socio l Impresa o il Professionista dovrà sottoscrivere e versare

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL

REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE ALL INTERVENTO DEL FONDO DI GARANZIA A SOSTEGNO E PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE BENEFICIARIE DELLE AGEVOLAZIONI GESTITE DA SVILUPPO ITALIA SPA PAG. PARTE I DEFINIZIONI 2 PARTE

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE. In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 15/02/2010 dichiarata immediatamente NELL INTENTO

IL DIRETTORE GENERALE. In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 15/02/2010 dichiarata immediatamente NELL INTENTO Prot. n. 2471 del 22/02/2010 BANDO ANNO 2010 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI, TURISTICHE, ARTIGIANALI E DEI SERVIZI. IL DIRETTORE

Dettagli

Provincia di Bologna Area Tecnica

Provincia di Bologna Area Tecnica Provincia di Bologna Area Tecnica Prot. 5147 OGGETTO: BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI TURISTICHE ARTIGIANALI E DEI SERVIZI CON

Dettagli

Regolamento per la concessione di prestiti a breve termine.

Regolamento per la concessione di prestiti a breve termine. Regolamento per la concessione di prestiti a breve termine. (approvato dall Assemblea Consortile il 12.7.96 delibera n. 12 e successivamente modificato con deliberazioni di Assemblea Consortile n. 8 del

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI AGEVOLATI DA ACCORDARE DA PARTE DEGLI ISTITUTI DI CREDITO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELL INDUSTRIA, DEL COMMERCIO, DEI SERVIZI

Dettagli

CRITERI PER L ACCESSO AI PRESTITI SULL ONORE

CRITERI PER L ACCESSO AI PRESTITI SULL ONORE 42 CRITERI PER L ACCESSO AI PRESTITI SULL ONORE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 220/I0093427 P.G. NELLA SEDUTA DEL 20/12/2004 A RIFERIMENTI NORMATIVI L. 285/1997, art. 4 La L. 285/1997

Dettagli

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012

Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Fondo di garanzia a sostegno delle imprese danneggiate dalle nevicate straordinarie del febbraio 2012 Nell ambito del Fondo per il sostegno all accesso al credito delle imprese del Lazio (art. 20 LR 9/2005)

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito PREMESSA La Banca Popolare delle Province Calabre Società Cooperativa per Azioni, esaltando, quale ragion d essere della

Dettagli

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE

FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE FONDO GORIZIA CONFIDI GORIZIA ACCORDO per la gestione del PRESTITO PARTECIPATIVO CAPITALIZZAZIONE AZIENDALE Visto il regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo; all applicazione

Dettagli

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI.

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO, COOPERAZIONE, RISORSE AGRICOLE E FORESTALI. CONVENZIONE per la disciplina e l attuazione delle operazioni previste

Dettagli

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione Allegato alla Delib. G.R. n. 9/13 del 8.3.2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive

Dettagli

Il Dirigente Carlo Chiostri

Il Dirigente Carlo Chiostri 30.10.2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 44 di certificazione del presente decreto che prevedano scadenze successive al 30/4/2014 che pertanto risultano confermate e per le quali si

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati FOGLIO INFORMATIVO Prestito Personale a Privati INFORMAZIONI SULLA BANCA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Soc. Coop. p. a. Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.: 0535/89811 Fax: 0535/83112

Dettagli

PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI SULL ONORE

PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI SULL ONORE C.I.S.A. Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI SULL ONORE Approvato dall Assemblea Consortile con deliberazione n.

Dettagli

COMUNE DI VERTEMATE CON MINOPRIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D ONORE

COMUNE DI VERTEMATE CON MINOPRIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D ONORE COMUNE DI VERTEMATE CON MINOPRIO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D ONORE Approvato dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 9 del 31/03/2015 REGOLAMENTO SUL PRESTITO D ONORE Art. 1 Oggetto

Dettagli

Sì, i familiari superstiti sono equiparati in tutto e per tutto agli iscritti.

Sì, i familiari superstiti sono equiparati in tutto e per tutto agli iscritti. I MUTUI ENPAM DOMANDE E RISPOSTE 1. A chi può essere concesso il mutuo? A tutti gli iscritti che hanno almeno 3 anni consecutivi di anzianità d iscrizione e di contribuzione effettiva e sono in regola

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011

BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011 Allegato A Prot. n. 1645 Pratica n. 16761/2010 Tit. 08 Cat. 07 Cl. 01 BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011 IL DIRIGENTE

Dettagli

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Tra: Sviluppo Lazio S.p.A. (di seguito Sviluppo

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE TRA ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE. - ENPAPI (di seguito anche Ente) E......

SCHEMA DI CONVENZIONE TRA ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE. - ENPAPI (di seguito anche Ente) E...... SCHEMA DI CONVENZIONE TRA ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA - ENPAPI (di seguito anche Ente) E...... (di seguito Istituto bancario) PER IL FINANZIAMENTO DELL AVVIO

Dettagli

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI IN CONTO INTERESSE ALLE IMPRESE DEI COMPARTI DEL COMMERCIO, TURISMO, SERVIZI E ARTIGIANATO DEL COMUNE DI MALALBERGO PER INVESTIMENTI PRODUTTIVI.

Dettagli

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione

Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Allegato alla delibera n. del Comune di Solarolo Provincia di Ravenna Regolamento per l assegnazione di finanziamenti agevolati per l abitazione Art. 1 OGGETTO Al fine di agevolare i nuclei familiari ed

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni:

ART. 1 ART. 2. Le operazioni di finanziamento verranno perfezionate alle seguenti condizioni: CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PONZANO VENETO E GLI ISTITUTI DI CREDITO RIGUARDANTE LE MODALITA RELATIVE ALLA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DI CONTRIBUTI SU MUTUI PER L ACQUISTO, LA COSTRUZIONE

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE

FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE FONDO DI GARANZIA PER L IMPIANTISTICA SPORTIVA EX LEGE 289/2002, ARTICOLO 90, COMMA 12 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CRITERI DI GESTIONE Definizioni Ai fini di quanto disciplinato dai presenti

Dettagli

C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE

C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE C O M U N E D I G A L G A G N A N O (Provincia di Lodi) REGOLAMENTO PRESTITO SULL ONORE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 29.07.2015 ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il servizio

Dettagli

COMUNE DI VALDISOTTO Provincia di Sondrio

COMUNE DI VALDISOTTO Provincia di Sondrio CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI VALDISOTTO E LE SOCIETÀ ASCONFIDI LOMBARDIA e ARTIGIANFIDI LOMBARDIA, CRITERI PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO ABBATTIMENTO INTERESSI A FAVORE DI AZIENDE DEL COMMERCIO,

Dettagli

Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna

Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna ALLEGATO ALLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.37/2007 Repertorio CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CASTEL MAGGIORE E LE ASSOCIAZIONI ASCOM E CONFESERCENTI PER L

Dettagli

CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI SU PRESTITO BANCARIO BANDO PER L ANNO IN CORSO

CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI SU PRESTITO BANCARIO BANDO PER L ANNO IN CORSO CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI SU PRESTITO BANCARIO BANDO PER L ANNO IN CORSO Art. 1 PREMESSE L Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Biologi, in ottemperanza alle finalità di cui all art. 3,

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO FISSO

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO Prestito Personale a Privati TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Soc. Coop. p. a. Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.: 0535/89811

Dettagli

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA di concerto con IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA di concerto con IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE DECRETO 17 dicembre 1999, n. 539 (pubblicato nella G.U.R.I. dell 8 febbraio 2000 serie generale n. 31) Regolamento recante condizioni e modalità dell intervento del Fondo centrale di garanzia per il credito

Dettagli

PSR 2007/2013 PUGLIA MISURA 112 INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI

PSR 2007/2013 PUGLIA MISURA 112 INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI 10239 ALLEGATO A PSR 2007/2013 PUGLIA MISURA 112 INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DEL PREMIO DI PRIMO INSEDIAMENTO NELLA FORMA COMBINATA (PREMIO UNICO + ABBUONO DI INTERESSI).

Dettagli

REGIONE TOSCANA Regolamento FONDO SPECIALE RISCHI PER LA PRESTAZIONE DI GARANZIE PER LAVORATORI NON IN POSSESSO DI CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

REGIONE TOSCANA Regolamento FONDO SPECIALE RISCHI PER LA PRESTAZIONE DI GARANZIE PER LAVORATORI NON IN POSSESSO DI CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO ALLEGATO A REGIONE TOSCANA Regolamento FONDO SPECIALE RISCHI PER LA PRESTAZIONE DI GARANZIE PER LAVORATORI NON IN POSSESSO DI CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Art. 1 (Definizioni) 1. Nel presente regolamento

Dettagli

PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO, COSTRUZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RECUPERO PRIMA CASA.

PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO, COSTRUZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RECUPERO PRIMA CASA. COMUNE DI SANT URBANO PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO, COSTRUZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RECUPERO PRIMA CASA. Allegato alla Delibera di Consiglio

Dettagli

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102

Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI. Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 Allegato parte integrante ALLEGATO 1) DISPOSIZIONI PER I PRESTITI PARTECIPATIVI Pag. 1 di 8 All. 001 RIFERIMENTO: 2009-D323-00102 1. OBIETTIVI E BENEFICIARI 1. I criteri e le modalità che seguono si riferiscono

Dettagli

Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale

Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale Allegato A alla DGR n. del Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale Soggetti ammissibili: piccole e medie imprese secondo la definizione comunitaria, che alla data del 30 settembre

Dettagli

Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale

Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale Allegato A Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale Soggetti ammissibili: piccole e medie imprese, come definite dalla normativa comunitaria, che alla data della presentazione della

Dettagli

Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali.

Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali. 4.d) Sostegno alla formazione dei giovani artisti. Soggetto competente: Servizio attività culturali. 1. FINALITÀ DELL INTERVENTO L intervento ha lo scopo di sostenere la formazione dei giovani, nell ambito

Dettagli

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CORTINA D AMPEZZO E DELLE DOLOMITI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA Sede legale e amministrativa: Corso Italia, 80 32043 Cortina

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE

FOGLIO INFORMATIVO. Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE FOGLIO INFORMATIVO Prestito Personale a Privati TASSO VARIABILE INFORMAZIONI SULLA BANCA SANFELICE 1893 BANCA POPOLARE Soc. Coop. p. a. Piazza Matteotti, 23-41038 San Felice sul Panaro (MO) Tel.: 0535/89811

Dettagli

PRESTITO SULL ONORE. Per presentare la richiesta di prestito sull onore i soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

PRESTITO SULL ONORE. Per presentare la richiesta di prestito sull onore i soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: PRESTITO SULL ONORE OGGETTO L iniziativa è finalizzata alla concessione di un prestito agevolato senza applicazione di interessi, che permetta alla famiglia od al singolo in temporanea difficoltà, di superare

Dettagli

AVVISO COMUNE. Tutto quello che è utile sapere

AVVISO COMUNE. Tutto quello che è utile sapere AVVISO COMUNE Tutto quello che è utile sapere Per aiutare le piccole e medie imprese del paese a contrastare le difficoltà finanziarie collegate alla crisi, arrivando al momento della ripresa nelle migliori

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PRESTITO D'ONORE Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 6 del 29/01/2015 Sevizi Sociali INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO..... PAG. 2 ART. 2 - FINALITÀ....

Dettagli

Provincia Regionale di Caltanissetta

Provincia Regionale di Caltanissetta Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ANNUALE ALLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET ED ANTIUSURA DI CUI ALL ART.13 DELLA LEGGE N.44/99 CON SEDE LEGALE ED OPERANTI

Dettagli

Foglio Informativo NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

Foglio Informativo NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Foglio Informativo NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (Ai sensi del D. Lgs.1 settembre 1993, n. 385 testo Unico Bancario, della Delibera CICR del 4/3/2003 e del

Dettagli

Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI. Testo approvato con Deliberazione C.P. n.48 del 14.04.2004.

Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI. Testo approvato con Deliberazione C.P. n.48 del 14.04.2004. Provincia di Prato REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI Testo approvato con Deliberazione C.P. n.48 del 14.04.2004. 1 Indice PROVINCIA DI PRATO INDICE Art. 1 Oggetto del

Dettagli

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI

CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI CIRCOLARE PER LA CONCESSIONE DELL AGEVOLAZIONE SUI FINANZIAMENTI RELATIVI ALLA PARTECIPAZIONE DI IMPRESE ITALIANE IN SOCIETA O IMPRESE ALL ESTERO AI SENSI DELLA LEGGE 24.4.1990 N.100, ART. 4, E SUCCESSIVE

Dettagli

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Allegato B al D.D.G. n /2009 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Modalità e procedure per il concorso regionale nel pagamento degli interessi sul prestiti

Dettagli

REGOLAMENTO. 1.1. le Banche - anche in qualità di capofila di pool di banche con sede nel territorio della Provincia di Rimini;

REGOLAMENTO. 1.1. le Banche - anche in qualità di capofila di pool di banche con sede nel territorio della Provincia di Rimini; REGOLAMENTO PARTE I DEFINIZIONI Nelle presenti disposizioni l espressione: Fondo, indica il Fondo di garanzia a favore dei privati cittadini dipendenti delle aziende aventi sede nella Provincia di Rimini

Dettagli

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1

L.R. 52/2009 Prestito sociale d onore - Aggiornamento al 12 gennaio 2015 1 PRESTITO SOCIALE D ONORE Legge Regione Valle d Aosta 23 dicembre 2009, n. 52 Interventi regionali per l'accesso al credito sociale INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Finanziaria Regionale Valle d Aosta -

Dettagli

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Visto l articolo 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto

Dettagli

Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui.

Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui. Documento n. 278/001. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa - sospensione delle rate dei mutui. Fondo di solidarietà per i mutui per l acquisto della prima casa ai sensi dell

Dettagli

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Misure Salva Mutui Agevolazione alle giovani coppie per l acquisto della prima casa Fondo Sostegno al Disagio Acuto Contributo

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO TASSO FISSO

FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Ostuni Società Cooperativa Largo Mons. Italo Pignatelli n.2 72017 Ostuni Tel.: 0831-301241 Fax:

Dettagli

L' ERSU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) di Catania,

L' ERSU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) di Catania, Bando di concorso per la concessione di Prestiti Fiduciari Anno Accademico 2008/2009 L' ERSU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) di Catania, vista la Legge n. 390 del 2/12/1991; visto

Dettagli

ATTO N. 24 DEL 30/05/2008

ATTO N. 24 DEL 30/05/2008 !"# $ Via A. Grandi, 1 Tel 039 6020975 Fax 6020537 Cod. Comune: 11105 Originale/Copia V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L CONSIGLIO COMUNALE ATTO N. 24 DEL 30/05/2008 OGGETTO : PRESTITO D

Dettagli

Art. 2 Soggetti beneficiari

Art. 2 Soggetti beneficiari BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLE IMPRESE COLPITE DALL ESONDAZIONE DEL FIUME SERCHIO NELLA PROVINCIA DI PISA Art. 1 Finalità

Dettagli

«Prestito sociale d onore. Istituzione di un fondo per agevolarne l accesso.» BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 34 DEL 1 AGOSTO 2007

«Prestito sociale d onore. Istituzione di un fondo per agevolarne l accesso.» BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 34 DEL 1 AGOSTO 2007 LEGGE REGIONALE 24 LUGLIO 2007, N. 25 «Prestito sociale d onore. Istituzione di un fondo per agevolarne l accesso.» BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 34 DEL 1 AGOSTO 2007 IL CONSIGLIO REGIONALE ha

Dettagli

ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013

ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 ALLEGATO 10 CIRCOLANTE - Pag. 1 di 16 ALLEGATO 10 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 DGR Basilicata n. 353 del 04.04.2013 DGR Basilicata n. 965

Dettagli

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti

BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO FVG Liberi Professionisti OPERATIVITA A BREVE TERMINE I finanziamenti a breve termine sono regolati a tasso variabile, pari all Euribor maggiorato dei seguenti spread: Spread

Dettagli

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI CORTINA D AMPEZZO E DELLE DOLOMITI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA Sede legale e amministrativa: Corso Italia, 80 32043 Cortina

Dettagli

CASSA RURALE DI ALDENO E CADINE B.C.C. - SOCIETA' COOPERATIVA INDIRIZZO 38060 ALDENO TN - VIA ROMA, 1 TELEFONO E FAX 0461 842 517-0461 842 101

CASSA RURALE DI ALDENO E CADINE B.C.C. - SOCIETA' COOPERATIVA INDIRIZZO 38060 ALDENO TN - VIA ROMA, 1 TELEFONO E FAX 0461 842 517-0461 842 101 ANNUNCIO PUBBLICITARIO MUTUO Chirografario per Consumatore AGGIORNATO AL 01/11/2015 F51900 DATI INFORMATIVI DELLA BANCA DENOMINAZIONE CASSA RURALE DI ALDENO E CADINE B.C.C. - SOCIETA' COOPERATIVA INDIRIZZO

Dettagli

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero. Piano Bilanciato

Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero. Piano Bilanciato Abitativo e Surroga MUTUO DOMUS VARIABILE Finalità abitativa e portabilità tramite surroga Piano Base CAP di Tasso Multiopzione Rientro Libero Piano Bilanciato Scheda informativa ad esclusivo uso interno

Dettagli

Informazioni di base...3. Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO...

Informazioni di base...3. Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO... GUIDA SUI MUTUI Sommario Informazioni di base...3 Principali tipologie di mutuo...5 MUTUO A TASSO FISSO...5 MUTUO A TASSO VARIABILE...6 MUTUO A TASSO MISTO...7 MUTUO A DUE TIPI DI TASSO...8 MUTUO A TASSO

Dettagli

DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti

DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti DOMANDA di Prestito Partecipativo Legge Regionale n. 4/2001 art. 7 commi 69 e seguenti Spett.le CONFIDI GORIZIA Via Morelli, 39 34170 GORIZIA Marca da Bollo di 14,62 Il sottoscritto nato a il rappresentante

Dettagli

Comune di Castenaso (Provincia di Bologna)

Comune di Castenaso (Provincia di Bologna) Comune di Castenaso (Provincia di Bologna) CONVENZIONE PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI L anno duemiladieci (2010) addì... del mese di..., con la presente scrittura privata da valere

Dettagli

FINANZIAMENTI A BREVE

FINANZIAMENTI A BREVE FINANZIAMENTI A BREVE Il presupposto per accedere a finanziamenti da parte delle banche è la concessione del fido. Un soggetto affidato può accedere ad operazioni di finanziamento di diverso genere, tra

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 ART. 1 - FINALITA E DESTINATARI La Camera di commercio di

Dettagli

Comune di Stigliano (Prov. Matera)

Comune di Stigliano (Prov. Matera) Comune di Stigliano (Prov. Matera) REPUBBLICA ITALIANA BOLL O SCHEMA DI C O N V E N Z I O N E per il conferimento in appalto del servizio di tesoreria L anno duemila... (...), il giorno... (...) del mese

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO

MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. MUTUO CHIROGRAFARIO ALLE FAMIGLIE CREDITO AMICO Riservato a Soci persone fisiche (alla data richiesta

Dettagli

MODALITA RICHIESTA ANTICIPO

MODALITA RICHIESTA ANTICIPO REGIONE TOSCANA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) 2007-2013 Reg. CE n. 1698/2005 MODALITA RICHIESTA ANTICIPO Soggetti privati Versione 01 Portoferraio, aprile 2012 (file disponibile all indirizzo http://www.galetruria.it/psrasse4/default.aspx

Dettagli

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E ALLEGATO A Schema di Convenzione per la gestione del Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata di cui all art. 82 della Lr n. 8/2002 e successive

Dettagli

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO PARTE VI ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore per la presentazione delle proposte di delibera al

Dettagli

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI AVVISO PER L EROGAZIONE DI MUTUI IN FAVORE DI GIOVANI COPPIE CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI 1. Definizioni Prima casa ammessa a contributo. Si intende l abitazione che usufruisce delle agevolazioni

Dettagli

ALLEGATO B PREMESSO CHE

ALLEGATO B PREMESSO CHE 1 ALLEGATO B SCHEMA DI CONVENZIONE PER REGOLARE I RAPPORTI TRA I CONFIDI/ALTRI FONDI DI GARANZIA E IL GESTORE DEL FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007-2013 PREMESSO CHE La Legge Regionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE ANZIANA DEI COMUNI DI BRISIGHELLA, CASOLA VALSENIO E RIOLO TERME

REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE ANZIANA DEI COMUNI DI BRISIGHELLA, CASOLA VALSENIO E RIOLO TERME COMUNE DI RIOLO TERME Provincia di Ravenna REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE ANZIANA DEI COMUNI DI BRISIGHELLA, CASOLA VALSENIO E RIOLO TERME Approvato con

Dettagli

FONDO STRAORDINARIO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE

FONDO STRAORDINARIO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI UN FONDO STRAORDINARIO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE PER CONTRASTARE LA CRISI ECONOMICA SUL TERRITORIO COMUNALE 1 ART. 1 - OGGETTO L

Dettagli

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Salerno Credito Cooperativo Società Cooperativa Via Velia n. 15 84122 SALERNO Tel.: 089 403600 - Fax: 089 794244 Email: segreteria@bancadisalerno.it - Sito internet: www.bancadisalerno.it

Dettagli

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Art. 1 Finalità e risorse La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Dettagli

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VII

REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI. Parte VII REGOLAMENTO BENEFICI ASSISTENZIALI Parte VII Erogazione di contributi in conto interessi a fronte di prestiti stipulati a seguito di crisi finanziaria Testo finale approvato dal C.I.G. Delibera n. 103

Dettagli

(MUCH03a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa

(MUCH03a) Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa (MUCH03a) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi Società Cooperativa Piazza Risorgimento, 16-82029 San Marco dei Cavoti (BN) Tel.:

Dettagli

Città di Roncade Provincia di Treviso

Città di Roncade Provincia di Treviso Città di Roncade Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI SU MUTUI PER ACQUISTO, COSTRUZIONE, RISTRUTTURAZIONE DELLA PRIMA CASA Approvato con Delibera di Consiglio Comunale

Dettagli

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Banca di Salerno Credito Cooperativo Società Cooperativa Via Velia n. 15 84122 SALERNO Tel.: 089 403600 - Fax: 089 794244 Email: segreteria@bancadisalerno.it

Dettagli

ISTITUTIVO DEI PRESTITI D ONORE

ISTITUTIVO DEI PRESTITI D ONORE REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEI PRESTITI D ONORE Approvato con D.C.C. n. 169 del 09.11.1995 e D.C.C. n. 6 del 13.02.1996 esecutive FINALITÀ Art. 1 1. La legge 142/90 e lo Statuto Comunale pongono a carico delle

Dettagli

COMUNE DI BORGARELLO

COMUNE DI BORGARELLO COMUNE DI BORGARELLO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PRESTITI SULL ONORE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PRESTITI SULL ONORE Art. 1 Oggetto In ossequio a quanto previsto dall art.12

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2006/2007 IL RETTORE

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2006/2007 IL RETTORE BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2006/2007 IL RETTORE VISTA la delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 3004 del 27.7.2006

Dettagli

IL MUTUO. Che cos è. Come funziona

IL MUTUO. Che cos è. Come funziona IL MUTUO Che cos è Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine, erogato da una banca o da altro intermediario finanziario autorizzato, rimborsabile attraverso pagamenti rateali secondo il piano di

Dettagli

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DALLA PREFETTURA DI BOLOGNA TRA TRIBUNALE DI BOLOGNA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNI DELLA PROVINCIA

Dettagli

COMUNE DI VEZZANO SUL CROSTOLO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI VEZZANO SUL CROSTOLO Provincia di Reggio Emilia COMUNE DI VEZZANO SUL CROSTOLO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO TRAMITE L EROGAZIONE DI PRESTITI SULL ONORE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA

Dettagli

Vademecum per accollo mutuo

Vademecum per accollo mutuo Vademecum per accollo mutuo 1. ACCOLLO MUTUO: di cosa si tratta? La Cooperativa dà la possibilità ai propri Soci assegnatari di accollarsi una quota di mutuo da essa stipulato per l intervento, quale modalità

Dettagli

COMUNE DI RIOLUNATO. (Provincia di Modena)

COMUNE DI RIOLUNATO. (Provincia di Modena) COMUNE DI RIOLUNATO (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI MUTUI A TASSO AGEVOLATO PER INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO, URBANISTICO ED AMBIENTALE NEL TERRITORIO COMUNALE Approvato con

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A TITOLO DI PRESTITO D ONORE Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del /29.11.2013 INDICE GENERALE

Dettagli

PRESTITO D ONORE. Cassa Rurale di Trento - Banca di Credito Cooperativo - Società cooperativa

PRESTITO D ONORE. Cassa Rurale di Trento - Banca di Credito Cooperativo - Società cooperativa Il presente foglio informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell art. 1336 Cod.Civ. PRESTITO D ONORE FONDO PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROFESSIONALIZZAZIONE DEI GIOVANI (Apertura di credito

Dettagli

1. INTERVENTI VOLTI A FAVORIRE PERCORSI DI ECCELLENZA

1. INTERVENTI VOLTI A FAVORIRE PERCORSI DI ECCELLENZA 1. INTERVENTI VOLTI A FAVORIRE PERCORSI DI ECCELLENZA 3.a) Alta formazione Soggetto competente: Opera Universitaria 1. FINALITA DELL INTERVENTO L intervento ha l obiettivo di incentivare la partecipazione

Dettagli

CONVENZIONE. per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di

CONVENZIONE. per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di CONVENZIONE per la gestione delle risorse conferite ai sensi della Delibera di Giunta n... del e ripartita ai sensi del relativo bando in forma di STRUMENTO IBRIDO DI PATRIMONIALIZZAZIONE TRA la Camera

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2007/2008 IL RETTORE

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2007/2008 IL RETTORE BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI PRESTITI FIDUCIARI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO A.A. 2007/2008 IL RETTORE VISTA la delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 3004 del 27.7.2006

Dettagli

Investimenti necessari all acquisto di impianti, macchinari, arredi, beni e servizi necessari all attività corrente dell impresa.

Investimenti necessari all acquisto di impianti, macchinari, arredi, beni e servizi necessari all attività corrente dell impresa. -Idea Credito- FORMA TECNICA - Apertura di credito in c/c, con piano di rimborso programmato: o Per durate fino a 18 mesi: tipo rapporto CC261 IDEA CREDITO BT o Per durate oltre 18 mesi: tipo rapporto

Dettagli

Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi

Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi Adozione di un metodo di valutazione ad uso dei Confidi La presente griglia fornisce un metodo di pre-valutazione delle imprese richiedenti l intervento in garanzia del Fondo di prevenzione antiusura e

Dettagli