I dati Namea regionali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I dati Namea regionali"

Transcript

1 Workshop Conti Namea regionali delle emissioni atmosferiche Istat, Conti economici nazionali integrati con conti ambientali Roma, 13 ottobre 2009, Istat

2 Finalità principale della Namea In generale Rendere possibile il confronto, per il sistema economico nella sua totalità o per specifiche attività produttive e di consumo, tra il contributo fornito alla creazione di valori economici e il corrispondente contributo alla generazione di pressioni sull ambiente naturale A livello regionale I conti Namea a livello regionale permettono ovviamente di effettuare i suddetti confronti per ogni regione italiana ma consentono anche i confronti tra le regioni e l analisi del contributo di ogni regione ai valori economici e ambientali del sistema economico nazionale nel suo complesso

3 Una rappresentazione schematica delle Tavole Namea regionali Attività economiche (24 voci) e consumi delle famiglie (3 voci) Agricoltura, caccia, silvicoltura e pesca Estrazione di minerali Attività manifatturiere Energia, gas e acqua Costruzioni Commercio, alberghi e ristoranti Trasporti e comunicazioni Altre attività Consumi famiglie: - trasporti - riscaldamento - altro Valore aggiunto Aggregati economici Occupati (ULA) Spesa delle famiglie Pressioni ambientali: emissioni atmosferiche 10 3 tematiche inquinanti

4 Tematiche ambientali: acidificazione, formazione di ozono troposferico e effetto serra Acidificazione Processo di ricaduta dall atmosfera di particelle, gas e precipitazioni acide (deposizione secca e umida). Inquinanti che contribuiscono al fenomeno: ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx), ammoniaca (NH3). Misurazione in tonnellate di potenziale acido equivalente - PAE (coefficienti: 1/46 per NOx; 1/32 per SOx; 1/17 per NH3). Formazione di ozono troposferico Smog fotochimico. Inquinanti che contribuiscono al fenomeno: metano (CH4), ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (COVNM), monossido di carbonio (CO). Misurazione in tonnellate di potenziale di formazione di ozono troposferico - POT (coefficienti: 0,014 per CH4; 1,22 per NOx; 1 per COVNM; 0,11 per CO). Effetto serra Riscaldamento del pianeta per effetto dell azione dei cosiddetti gas serra (anidride carbonica - CO2, protossido di azoto - N2O, metano - CH4). Misurazione in tonnellate di CO2 equivalente (coefficienti: 1 per CO2; 310 per N2O; 21 per CH4).

5 24 Tavole Namea regionali: - 20 regioni - 2 province autonome - territorio extra-regionale: al territorio extraregionale sono attribuite, per coerenza con i dati economici, le emissioni delle attività non attribuibili ad una singola regione: attività di sfruttamento da parte di unità residenti di giacimenti di petrolio e gas naturale, situati nelle acque internazionali al di fuori della piattaforma continentale del paese e attività delle amministrazioni pubbliche del paese svolte in zone franche territoriali, cioè in territori geografici situati nel resto del mondo e utilizzati in virtù di trattati internazionali (ambasciate, consolati, basi militari, centri di ricerca) - ITALIA

6 Attività economiche (24 Aggregati economici voci) e consumi delle famiglie (3 voci) Spesa VA Emissioni ULA Attività economiche (24 Aggregati economici famiglie atmosferiche voci) e consumi Agricoltura, delle caccia, famiglie (3 voci) silvicoltura e pesca Emissioni Spesa Attività economiche (24 Aggregati economici VA ULA 3 temi 10 inq atmosferiche famiglie Estrazione di minerali voci) e consumi delle famiglie (3 voci) Agricoltura, caccia, Emissioni Attività Spesa manifatturiere Attività economiche (24 Aggregati economici silvicoltura VA e pesca ULA Energia, gas e 3 acqua temi 10 inq atmosferiche famiglie voci) e consumi delle Estrazione di minerali Costruzioni famiglie (3 voci) Agricoltura, caccia, Attività Spesa manifatturiere silvicoltura e VA pesca ULA 3 temi Commercio, 10 inq alberghi e famiglie Energia, gas e acqua ristoranti Estrazione di minerali Agricoltura, caccia, Costruzioni silvicoltura e pesca Attività manifatturiere Trasporti e comunicazioni Commercio, alberghi e Energia, gas e acqua Estrazione di minerali ristoranti Costruzioni Altre attività Attività manifatturiere Energia, gas e acqua Commercio, alberghi Trasporti e e comunicazioni Consumi famiglie: ristoranti Costruzioni - trasporti Altre attività - riscaldamento Commercio, alberghi Trasporti e e comunicazioni ristoranti Consumi famiglie: - altro Altre attività - trasporti Trasporti e comunicazioni - riscaldamento Consumi famiglie: - altro Altre attività - trasporti - riscaldamento Consumi famiglie: - altro - trasporti - riscaldamento - altro Emissioni atmosferiche 3 temi 10 inq

7 In che misura gli agenti economici (attività produttive e famiglie) contribuiscono al totale delle emissioni atmosferiche? ACIDIFICAZIONE ITALIA VALLE D'AOSTA - Vallée d'aoste TOSCANA Altre attività economiche 8% Famiglie 10% Famiglie 27% Altre attività economiche 9% Famiglie 12% A 22% A 40% A 43% I 13% DF-DG 6% G 3% Altre attività economiche 10% I 20% DI 9% E 10% DJ 2% DI 6% DF-DG 8% K 3% I 8% G 4% F 3% DA 3% G 4% E 15% DJ 2%

8 ACIDIFICAZIONE Codice Attività A Agricoltura, caccia, silvicoltura B Pesca, piscicoltura e servizi connessi C Estrazione di minerali DA Industrie alimenti, bevande e tabacco DB Industrie tessili e dell'abbigliamento DC Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari DD-DH-DN Industria legno, gomma, plastica, altre manifatturiere DE Fabbricazione pasta-carta, carta e prodotti di carta; stampa e editoria DF-DG Cokerie, raffinerie, chimiche, farmaceutiche DI Fabbricazione prodotti lavorazione minerali non metalliferi DJ Produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo DK-DL-DM Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, elettrici ed ottici; mezzi di trasporto E Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore e acqua F Costruzioni G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione autoveicoli, motocicli e beni personali e per la casa H Alberghi e ristoranti I Trasporti, magazzinaggio, comunicazioni J Intermediazione monetaria e finanziaria K Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali ed imprenditoriali L Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale obbligatoria M Istruzione N Sanità e altri servizi sociali O Altri servizi pubblici, sociali e personali P Servizi domestici presso famiglie e convivenze Altre attività economiche 8% I 13% G 3% E 10% Famiglie 10% DJ 2% DI 6% ITALIA DF-DG 8% A 40%

9 ACIDIFICAZIONE Agricoltura, caccia e silvicoltura Regione ton di PAE Contributo % dell'attività A all'acidificazione provocata dalla regione rank sul totale regionale Contributo % della regione all'acidificazione determinata in Italia dall'attività A rank sul totale Italia Bolzano - Bozen ,13 1 1,44 17 Basilicata ,54 1 1,67 14 Lombardia , ,85 1 Emilia Romagna , ,91 3 Piemonte ,62 1 9,37 4 Molise ,62 1 1,10 18 Veneto , ,34 2 Marche ,88 1 2,27 12 Trento ,58 1 0,70 19 Valle d'aosta - Vallée d'aoste 68 43,31 1 0,27 21 Abruzzo ,13 1 1,67 15 Umbria ,90 1 2,02 13 Campania ,17 1 4,70 5 Friuli Venezia Giulia ,75 1 2,82 10 Calabria ,30 1 1,66 16 Sardegna ,55 1 4,17 6 Lazio ,97 1 4,13 7 Puglia ,50 1 4,04 8 Toscana ,61 1 2,70 11 Sicilia ,33 3 3,85 9 Liguria 80 4,09 4 0,32 20 Territorio extra-regionale ITALIA , ,00 Trentino Alto Adige ,55 1 2,13

10 ACIDIFICAZIONE Agricoltura, caccia e silvicoltura Bolzano - Bozen Basilicata Lombardia Emilia Romagna Piemonte Molise Veneto Marche Trento Valle d'aosta - Vallée d'aoste Abruzzo Umbria Campania Friuli Venezia Giulia Calabria Sardegna Lazio Puglia Toscana Sicilia Liguria Territorio extra-regionale ITALIA 0 Contributo % dell'attività A all'acidificazione provocata dalla regione Contributo % della regione all'acidificazione determinata in Italia dall'attività A

11 FORMAZIONE DI OZONO TROPOSFERICO Codice Attività ITALIA A Agricoltura, caccia, silvicoltura B Pesca, piscicoltura e servizi connessi C Estrazione di minerali DA Industrie alimenti, bevande e tabacco DB Industrie tessili e dell'abbigliamento DC Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari DD-DH-DN Industria legno, gomma, plastica, altre manifatturiere DE Fabbricazione pasta-carta, carta e prodotti di carta; stampa e editoria DF-DG Cokerie, raffinerie, chimiche, farmaceutiche DI Fabbricazione prodotti lavorazione minerali non metalliferi DJ Produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo DK-DL-DM Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, elettrici ed ottici; mezzi di trasporto E Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore e acqua F Costruzioni G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione autoveicoli, motocicli e beni personali e per la casa H Alberghi e ristoranti I Trasporti, magazzinaggio, comunicazioni J Intermediazione monetaria e finanziaria K Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali ed imprenditoriali L Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale obbligatoria M Istruzione N Sanità e altri servizi sociali O Altri servizi pubblici, sociali e personali P Servizi domestici presso famiglie e convivenze Famiglie 39% Altre attività economiche 13% A 7% I 12% DD-DH-DN 3% DF-DG 5% DI 5% G 5% DJ 4% E 5% F 3%

12 FORMAZIONE DI OZONO TROPOSFERICO Famiglie Regione ton di POT Contributo % delle famiglie alla formazione di ozono troposferico provocato dalla regione rank sul totale regionale Contributo % della regione alla formazione di ozono troposferico determinato in Italia dalle famiglie rank sul totale Italia Campania , ,04 2 Valle d'aosta - Vallée d'aoste ,76 1 0,29 21 Liguria ,58 1 4,27 10 Marche ,55 1 2,83 13 Lazio ,14 1 8,88 3 Trento ,14 1 0,77 18 Piemonte ,63 1 6,92 8 Bolzano - Bozen ,33 1 0,66 19 Toscana ,81 1 6,93 7 Abruzzo ,36 1 2,20 15 Calabria ,85 1 3,05 12 Sardegna ,03 1 3,92 11 Sicilia ,92 1 8,79 4 Friuli Venezia Giulia ,69 1 2,79 14 Lombardia , ,69 1 Emilia Romagna ,16 1 6,93 6 Veneto ,90 1 7,75 5 Basilicata ,28 1 0,85 17 Umbria ,07 1 1,47 16 Puglia ,39 1 6,49 9 Molise ,22 1 0,49 20 Territorio extra-regionale ITALIA , ,00 Trentino Alto Adige ,76 1 1,44

13 FORMAZIONE DI OZONO TROPOSFERICO Famiglie Campania Valle d'aosta - Vallée d'aoste Liguria Marche Lazio Trento Piemonte Bolzano - Bozen Toscana Abruzzo Calabria Sardegna Sicilia Friuli Venezia Giulia Lombardia Emilia Romagna Veneto Contributo % dell'altro delle famiglie alla formazione di ozono troposferico provocato dalla regione Contributo % del RISCALDAMENTO delle famiglie alla formazione di ozono troposferico provocato dalla regione Basilicata Umbria Puglia Molise Territorio extra-regionale ITALIA Contributo % del TRASPORTO delle famiglie alla formazione di ozono troposferico provocato dalla regione Contributo % della regione alla formazione di ozono troposferico determinato in Italia dalle famiglie

14 EFFETTO SERRA Codice Attività A Agricoltura, caccia, silvicoltura B Pesca, piscicoltura e servizi connessi C Estrazione di minerali DA Industrie alimenti, bevande e tabacco DB Industrie tessili e dell'abbigliamento DC Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari DD-DH-DN Industria legno, gomma, plastica, altre manifatturiere DE Fabbricazione pasta-carta, carta e prodotti di carta; stampa e editoria DF-DG Cokerie, raffinerie, chimiche, farmaceutiche DI Fabbricazione prodotti lavorazione minerali non metalliferi DJ Produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo DK-DL-DM Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, elettrici ed ottici; mezzi di trasporto E Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore e acqua F Costruzioni G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione autoveicoli, motocicli e beni personali e per la casa H Alberghi e ristoranti I Trasporti, magazzinaggio, comunicazioni J Intermediazione monetaria e finanziaria K Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, altre attività professionali ed imprenditoriali L Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale obbligatoria M Istruzione N Sanità e altri servizi sociali O Altri servizi pubblici, sociali e personali P Servizi domestici presso famiglie e convivenze Altre attività economiche 12% O 4% Famiglie 20% I 7% G 3% ITALIA A 8% E 25% DF-DG 8% DI 9% DJ 4%

15 EFFETTO SERRA Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua Regione 1000 ton di CO2 eq. Contributo % dell'attività E all'effetto serra provocato dalla regione rank sul totale regionale Contributo % della regione all'effetto serra determinato in Italia dall'attività E rank sul totale Italia Liguria ,00 1 7,98 6 Puglia , ,74 1 Sicilia , ,83 3 Lazio ,14 1 9,98 4 Umbria ,27 1 1,93 13 Friuli Venezia Giulia ,14 1 3,07 11 Veneto ,96 1 9,61 5 Sardegna ,44 1 5,30 7 Calabria ,19 1 2,16 12 Toscana ,10 2 4,57 9 Lombardia , ,02 2 Emilia Romagna ,98 2 4,84 8 Piemonte ,09 3 3,83 10 Abruzzo ,51 3 0,76 15 Marche 645 5,73 6 0,44 16 Campania ,45 7 0,81 14 Bolzano - Bozen 37 1, ,03 19 Trento 55 1, ,04 17 Molise 49 1, ,03 18 Valle d'aosta - Vallée d'aoste 12 0, ,01 21 Basilicata 29 0, ,02 20 Territorio extra-regionale ITALIA , ,00 Trentino Alto Adige 92 1, ,06

16 EFFETTO SERRA Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua Liguria Puglia Sicilia Lazio Umbria Friuli Venezia Giulia Veneto Sardegna Calabria Toscana Lombardia Emilia Romagna Piemonte Abruzzo Marche Campania Bolzano - Bozen Trento Molise Valle d'aosta - Vallée d'aoste Basilicata Territorio extra-regionale ITALIA Contributo % dell'attività E all'effetto serra provocato dalla regione Contributo % della regione all'effetto serra determinato in Italia dall'attività E

17 EFFETTO SERRA Famiglie Regione 1000 ton di CO2 eq. Contributo % delle famiglie all'effetto serra provocato dalla regione rank sul totale regionale Contributo % della regione all'effetto serra determinato in Italia dalle famiglie rank sul totale Italia Valle d'aosta - Vallée d'aoste ,29 1 0,63 20 Trento ,36 1 1,35 17 Bolzano - Bozen ,01 1 0,85 18 Campania ,82 1 5,86 7 Lombardia , ,04 1 Piemonte ,44 1 9,48 4 Marche ,24 1 2,49 12 Emilia Romagna , ,52 2 Abruzzo ,91 1 1,93 14 Toscana ,67 1 6,90 6 Lazio ,19 2 8,26 5 Veneto ,17 2 9,70 3 Friuli Venezia Giulia ,46 2 2,53 11 Umbria ,36 2 1,52 16 Calabria ,34 3 1,78 15 Liguria ,41 2 2,85 10 Basilicata ,62 3 0,63 19 Sicilia ,83 3 5,10 8 Sardegna ,23 4 2,03 13 Puglia ,53 4 4,26 9 Molise 325 7,36 4 0,28 21 Territorio extra-regionale ITALIA , ,00 Trentino Alto Adige ,23 1 2,21

18 Puglia Molise ITALIA I dati Namea regionali EFFETTO SERRA Famiglie Territorio extra-regionale Campania Lombardia Piemonte Marche Emilia Romagna Abruzzo Toscana Lazio Veneto Friuli Venezia Giulia Umbria Calabria Liguria Basilicata Sicilia Sardegna Contributo % dell'altro delle famiglie all'effetto serra provocato dalla regione Contributo % del RISCALDAMENTO delle famiglie all'effetto serra provocato dalla regione Contributo % del TRASPORTO delle famiglie all'effetto serra provocato dalla regione Contributo % della regione all'effetto serra determinato in Italia dalle famiglie Valle d'aosta - Vallée d'aoste Trento Bolzano - Bozen

19 PROFILI AMBIENTALI ED ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE UMBRIA Valore Aggiunto 2,30 ULA 1,89 Effetto serra 16,30 Acidificazione 19,31 Formazione di ozono troposferico 27,05 DI Fabbricazione prodotti lavorazione minerali non metalliferi

20 PROFILI AMBIENTALI ED ECONOMICI DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE: le attività produttive più nocive per l ambiente sono anche quelle trainanti per l economia? ITALIA A Agricoltura, caccia e silvicoltura DF-DG Cokerie, raffinerie, chimiche, farmaceutiche I CAMPANIA A Agricoltura, caccia e silvicoltura DI I Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi DI Fabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi E Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua DJ Produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo F Costruzioni E Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, di vapore e acqua G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa G Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni O Altri servizi pubblici, sociali e personali O Altri servizi pubblici, sociali e personali VA_corr ULA Serra Acidif Ozono VA_corr ULA Serra Acidif Ozono

21 FAMIGLIE Regioni Finalità di consumo delle famiglie Formazione di Spesa delle famiglie Acidificazione Effetto serra ozono troposferico milioni di euro correnti % ton di PAE % ton di POT % 1000 ton di CO2 eq. % ITALIA Trasporto % % % % ITALIA Riscaldamento % % % % ITALIA Altro % % 642 1% ITALIA Totale famiglie % % % % Lombardia Trasporto % % % % Lombardia Riscaldamento % % % % Lombardia Altro % % 104 0% Lombardia Totale famiglie % % % % Lazio Trasporto % % % % Lazio Riscaldamento % % % % Lazio Altro % % 58 1% Lazio Totale famiglie % % % % Sicilia Trasporto % % % % Sicilia Riscaldamento % 38 8% % % Sicilia Altro % % 55 1% Sicilia Totale famiglie % % % %

22 INTENSITÀ DI EMISSIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE: quali territori emettono di più per unità di valore aggiunto? FORMAZIONE DI OZONO TROPOSFERICO (ton di POT per milione di correnti) I - Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni Bolzano - Bozen Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Territorio extra-regionale ITALIA Piemonte Valle d'aosta - Vallée d'aoste Lombardia Trentino Alto Adige

23 INTENSITÀ DI EMISSIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE: quali attività produttive emettono di più per unità di valore aggiunto? EFFETTO SERRA (1000 ton di CO2 eq. per milione di correnti) 2,50 Abruzzo 2,61 2,52 2,00 1,89 1,50 1,43 1,35 1,03 1,06 1,00 0,66 0,60 0,50 0,48 - A B C DA DB 0,25 0,24 0,16 DC DD-DH-DN DE DF-DG DI 0,25 0,07 DJ DK-DL-DM E F 0,08 G 0,19 H 0,08 I 0,02 0,04 0,03 0,02 0,03 J K L M N O P 0,32 - Totale attività economiche

24 Per saperne di più I dati Namea regionali Angelica Tudini, , , Grazie per l attenzione

CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI

CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI 8 CONTABILITÀ NAZIONALE - DATI TERRITORIALI Nel 2005, in termini reali, il PIL ha avuto una crescita, a livello nazionale, pari allo zero (rispetto all'anno precedente), La staticità del PIL a livello

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Casi di morte sul lavoro per Regione Regione Graduatoria in base all'indice di incidenza Indice di incidenza sugli occupati* n casi % sul totale Occupati annuali** Abruzzo Trentino Alto Adige 2 Campania

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Casi di morte sul lavoro per Regione Regione Graduatoria in base all'indice di incidenza Indice di incidenza sugli occupati* n casi % sul totale Occupati annuali** Abruzzo Trentino Alto Adige 2 Molise

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Casi di morte sul lavoro per Regione in Italia Regione Graduatoria in base all'indice di incidenza Indice di incidenza sugli occupati* n casi % sul totale Occupati annuali** Abruzzo Liguria Marche 8 7,0

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Sicilia 1 7 Campania 1 7 Emilia Romagna 1 5 Veneto 8, 4 Basilicata 3 Calabria 3 Liguria 3 Piemonte 3 Valle d'aosta 2 Trentino Alto Adige 2 Puglia 2 Abruzzo 1 Sardegna 1 Lazio 1 Friuli Venezia Giulia 0

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Casi di morte sul lavoro per Regione Regione % sul totale n casi Emilia Romagna 4,5% 2 Lombardia 4,5% 2 Sicilia 2,0% 0 Campania 8 Piemonte 7,2% 6 Veneto 6,0% 5 Basilicata 4,8% 4 Calabria 4,8% 4 Trentino

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio giugno 2008 17 settembre 2008 Nel periodo gennaio-giugno 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un incremento del 5,9 per cento rispetto

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Anno 00 - Dati aggiornati al Dicembre Casi di morte sul lavoro per Regione Regione % sul totale n casi Lombardia 4,% 74 Veneto 0,5% 55 Campania 8,4% 44 Puglia 8,% 4 Lazio 7,% 8 Sicilia 6,7% 5 Emilia Romagna

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio settembre 2008 12 dicembre 2008 Nel periodo gennaio-settembre 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato, rispetto al corrispondente periodo

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Anno - Dati aggiornati al Giugno Casi di morte sul lavoro per Regione Regione % sul totale n casi Lombardia,% 7 Emilia Romagna,6% Piemonte,% Veneto,% Sicilia 7,% Toscana 7,% 9 Abruzzo 6,% 6 Campania 6,%

Dettagli

C e n t. r o. t u d i RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI

C e n t. r o. t u d i RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI C e n t RIEPILOGO INDICATORI MARCHE LE ESPORTAZIONI r o S Settembre 2017 t u d i Esportazioni delle regioni italiane gennaio-giugno (valori assoluti, composizione e variazioni %) Ripartizioni e regioni

Dettagli

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering

Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering Anno - Dati aggiornati al Settembre,9% 6 Veneto,9% 6 Campania 6,% Lazio 6,% 6 Abruzzo,% Trentino Alto Adige,% Marche,% Calabria,% Liguria,% Umbria Casi di morte sul lavoro per Regione Regione % sul totale

Dettagli

G COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONI DI

G COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONI DI Commercio ingrosso e dettaglio Attività artigianali non assimilabili alle precedenti(carrozzerie, riparazione veicoli, lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri, ecc.) RISCHIO BASSO G G COMMERCIO

Dettagli

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004

Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 Prodotto interno lordo per ripartizione geografica, in Italia e in Sardegna: variazioni percentuali 2005 su 2004 NORD-ORIENTALE NORD-OCCIDENTALE ITALIA MEZZOGIORNO ITALIA CENTRALE -0,5 0,0 0,5 1,0 1,5

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2006 14 marzo 2007 Nel periodo gennaio-dicembre 2006 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento del 9 per cento rispetto allo

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio settembre 2007 12 dicembre 2007 Nel periodo gennaio-settembre 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell 11,5 per cento rispetto

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2007 13 marzo 2008 Nel 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell 8 per cento rispetto al 2006 (più 6,1 per cento verso

Dettagli

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre

Dettagli

Possibili usi della Namea regionale nell ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS)

Possibili usi della Namea regionale nell ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) nell ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) Convegno DIRETTIVA VAS Monitoraggio degli effetti in fase di attuazione dei piani a scala locale Istat, Conti economici nazionali integrati con

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2014: aggiornamento al 30/04/2014 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2014: aggiornamento al 30/04/2014 DATI INAIL NAZIONALI Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 204: aggiornamento al 30/04/204 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering su base dati Inail DATI INAIL NAZIONALI

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31//2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 201: aggiornamento al 30//201 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/7/2017 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016

DATI INAIL NAZIONALI Anno 2016: aggiornamento al 31/7/2016 CE.S.I.L. RE Centro Studi Infortuni sul lavoro Reggio Emilia, 2//2016 Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro a cura del Centro Studi Infortuni sul Lavoro di Conflavoro Pmi Reggio Emilia

Dettagli

RISCHIO BASSO (6 ore)

RISCHIO BASSO (6 ore) Pagina1 RISCHIO BASSO (6 ore) Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali non assimilabili alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri,

Dettagli

Capitolo 4. Struttura produttiva

Capitolo 4. Struttura produttiva Capitolo 4 Struttura produttiva Variabili e indicatori utilizzati: Numero di per settori di attività economica Numero di alle per sezioni di attività economica Quoziente di zzazione delle Dimensione media

Dettagli

4. ATTIVITA' ECONOMICHE

4. ATTIVITA' ECONOMICHE 4. ATTIVITA' ECONOMICHE Tav. 4.1 - Localizzazioni di imprese attive per settore di attività economica al 31.12.2007 ed al 31.12.2008 ATTIVITA' Agricoltura, caccia e relativi servizi, silvicoltura e utilizzazione

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2008 12 marzo 2009 Nel 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un leggero incremento (più 0,3 per cento) rispetto all anno precedente,

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Analisi sull Industria

Analisi sull Industria Sardegna Analisi sull Industria Alcuni spunti di discussione dai dati ISTAT Il PIL in 6 anni è cresciuto del 6,1% PIL - valori concatenati - anno di riferimento 2000 28.000,0 27.500,0 27.546,8 27.000,0

Dettagli

RISCHIO BASSO H I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 55 - ALLOGGIO 56 - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

RISCHIO BASSO H I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 55 - ALLOGGIO 56 - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE RISCHIO BASSO ATECO 2002 ATECO 2007 Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali non assimilabili alle precedenti (carrozzerie, riparazione veicoli lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri,

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE L'indagine sul Sistema dei Conti delle imprese (SCI) condotta dall'istat, già indagine sul prodotto lordo, fornisce informazioni per settore di attività economica sui principali

Dettagli

Per ulteriori informazioni:

Per ulteriori informazioni: Tab. 1 - Persone nate in paesi non-ue per tipologia di carica Dati al 31 marzo 2016 Carica Persone Amministratore 141.748 Socio* 54.934 Titolare 357.152 Altre cariche 14.915 568.749 * La carica di socio

Dettagli

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI

RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI RIEPILOGO INDICATORI MARCHE: LE ESPORTAZIONI Dicembre 2015 Esportazioni delle regioni italiane gennaio- settembre (valori assoluti, composizione e variazioni %) Ripartizioni e regioni 2014 2015 2014/2015

Dettagli

Programmazione interventi prevenzione: esempi di utilizzo del data base INAIL ISPESL Regioni

Programmazione interventi prevenzione: esempi di utilizzo del data base INAIL ISPESL Regioni Programmazione interventi prevenzione: esempi di utilizzo del data base INAIL ISPESL Regioni Indicatore sintetico: frequenza e gravità degli infortuni Analisi delle variabili ESAW negli infortuni Utilizzo

Dettagli

In occasione. di lavoro Senza mezzo. di trasporto 32 In itinere. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. di trasporto 144. Con mezzo di.

In occasione. di lavoro Senza mezzo. di trasporto 32 In itinere. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. di trasporto 144. Con mezzo di. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/08/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 7: aggiornamento al 8//7 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Per saperne di più... ISTAT. Banche dati e sistemi informativi. Roma. http://www.istat.it. Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 70,00 60,00 RAPPORTO PERCENTUALE SPESE PER IL PERSONALE FATTURATO - ANNI 1998-2001 50,00 40,00 % 30,00 20,00 10,00 Fonte: ISTAT 0,00 1998 1999 2000 2001 Totale Industria

Dettagli

Parte seconda AVVERTENZE

Parte seconda AVVERTENZE Parte seconda Infortuni sul lavoro e malattie professionali definiti e indennizzati dall INAIL AVVERTENZE In questa sezione sono riportate le statistiche relative ai casi di infortunio avvenuti e le malattie

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

Quasi 10mila imprese femminili in più nel 2016

Quasi 10mila imprese femminili in più nel 2016 Quasi 10mila in più nel 2016 Commercio, agricoltura, turismo, servizi, manifattura: ecco lo zoccolo duro del fare impresa delle donne Roma, 7 marzo 2017 Quasi 10mila in più nel 2016, con una variazione

Dettagli

La prevenzione degli infortuni da incidente stradale in orario di lavoro

La prevenzione degli infortuni da incidente stradale in orario di lavoro Modena, 7 ottobre 2010 Workshop La prevenzione degli infortuni da incidente stradale in orario di lavoro Gravità e dimensione del fenomeno a cura di Claudio Calabresi (Inail) 1953 1977 1979 1981 1983 1985

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE E.BI.TEMP. Compendio statistico del lavoro interinale

OSSERVATORIO NAZIONALE E.BI.TEMP. Compendio statistico del lavoro interinale 2007 OSSERVATORIO NAZIONALE E.BI.TEMP. Compendio statistico del lavoro interinale Su dati amministrativi INAIL e INPS [Digitare il nome della società] Aprile 2007 Avvertenza Il dettaglio regionale dei

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/1/2017 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2017: aggiornamento al 31/1/2017 DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 7: aggiornamento al 3//7 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

Dettagli

SUL LAVORO DI. Gennaio. Febbraio In occasione. In itinere Senza. Senza mezzo di. di trasporto 5. In itinere. Con mezzo di.

SUL LAVORO DI. Gennaio. Febbraio In occasione. In itinere Senza. Senza mezzo di. di trasporto 5. In itinere. Con mezzo di. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 26: aggiornamento al 29/2/26 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Gennaio. Marzo Totale SUL LAVORO DI. In occasione. mezzo di trasporto 28. Senzaa mezzo di. In itinere Senza. In itinere.

Gennaio. Marzo Totale SUL LAVORO DI. In occasione. mezzo di trasporto 28. Senzaa mezzo di. In itinere Senza. In itinere. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 216: aggiornamento al 1//216 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

Gennaio. Aprile 2015 223 187 36 82 34 48 305. In occasione. di lavoro. di trasporto 48. di lavoro Senza mezzo In itinere. mezzo di trasporto 34

Gennaio. Aprile 2015 223 187 36 82 34 48 305. In occasione. di lavoro. di trasporto 48. di lavoro Senza mezzo In itinere. mezzo di trasporto 34 OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 30/0/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L imprenditoria femminile in Liguria conta 36.170 imprese a fine 2014 e il suo peso sull intero tessuto imprenditoriale è pari al 22,1%, superiore di mezzo punto percentuale

Dettagli

OCCUPATI EQUIVALENTI CESSAZIONI TOTALI. Anno9 /Trimestre. Descrizione ASSUNZIONI TOTALI OCCUPATI NETTI. Descrizione Informazione ANNO

OCCUPATI EQUIVALENTI CESSAZIONI TOTALI. Anno9 /Trimestre. Descrizione ASSUNZIONI TOTALI OCCUPATI NETTI. Descrizione Informazione ANNO ASSICURATI - INTERINALI - OCCUPATI NETTI, OCCUPATI EQUIVALENTI, ASSUNZIONI TOTALI, ASSUNZIONI NETTE, NUOVI ASSUNTI, CESSAZIONI TOTALI, CESSAZIONI NETTE Distribuzione per Anno,Trimestre - Italia, Macroregione,

Dettagli

REGIONE BASILICATA - ANNO 2005 RIEPILOGO PER SETTORE ECONOMICO DELLE IMPRESE ARTIGIANE: "REGISTRATE, ATTIVE, ISCRITTE, CESSATE"

REGIONE BASILICATA - ANNO 2005 RIEPILOGO PER SETTORE ECONOMICO DELLE IMPRESE ARTIGIANE: REGISTRATE, ATTIVE, ISCRITTE, CESSATE REGIONE BASILICATA - ANNO 25 RIEPILOGO PER SETTORE ECONOMICO DELLE IMPRESE ARTIGIANE: "REGISTRATE, ATTIVE, ISCRITTE, CESSATE" Tavola 2.1 : Distribuzion dll Sdi Artigian BASILICATA, Anno 25 DITTE ARTIGIANATO

Dettagli

Il lavoro interinale nel primo trimestre 2010 attraverso i Dati INAIL

Il lavoro interinale nel primo trimestre 2010 attraverso i Dati INAIL [ 2010] Il lavoro interinale nel primo trimestre 2010 attraverso i Dati INAIL SINTESI Nel primo trimestre del 2010 il numero di lavoratori che hanno svolto almeno una missione di lavoro interinale (assicurati

Dettagli

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA AZIENDE RILEVATARIE PER CLASSIFICAZIONE C-Montana Aziende 6.000 B-Svantaggiata A-Non svantaggiata 5.000 4.000 3.000 524 450 499 336 597 305 803 394 629 358 532 413 572 454 609 441 697 592 818 609 627 481

Dettagli

La NAMEA per la regione Lazio Anno 2000

La NAMEA per la regione Lazio Anno 2000 La NAMEA per la regione Anno 2000 L Istat diffonde, per la prima volta, un applicazione dei conti NAMEA (National Accounting Matrix including Environmental Accounts) a scala regionale. Si tratta in particolare

Dettagli

ABRUZZO ITALIA

ABRUZZO ITALIA DATI STATISTICI 1 POPOLAZIONE RESIDENTE (dati ISTAT 2015) Popolazione 0-14 anni 15-29 anni 30-64 anni > 65 anni ABRUZZO: 1.331.574 ab. 170.929 203.652 655.902 301.091 L Aquila: 304.884 ab. 37.056 46.694

Dettagli

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/9/2016 DATI INAIL NAZIONALI

Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/9/2016 DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/9/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31/10/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 30/11/2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di

Dettagli

Atlante del grado relativo nelle province italiane secondo il Censimento intermedio 1996*

Atlante del grado relativo nelle province italiane secondo il Censimento intermedio 1996* UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Istituto di Scienze Filosofiche, Storiche e Sociali - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Atlante del grado relativo nelle province

Dettagli

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2008 (Fonte: InfoCamere) Comune Imprese Addetti ACQUANEGRA CREMONESE Agricoltura,

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2008 (Fonte: InfoCamere) Comune Imprese Addetti ACQUANEGRA CREMONESE Agricoltura, 253 ACQUANEGRA CREMONESE Agricoltura, caccia e relativi servizi 15 22 - Industrie alimentari e delle bevande 3 11 Industrie tessili 1 - Confezione di articoli di vestiario; preparazione e tinture di pellicce

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio - giugno 2004 17 settembre 2004 Nel primo semestre 2004 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento del 5,7 per cento rispetto allo stesso

Dettagli

FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 distinti per rami di attività economica e qualità dei falliti

FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 distinti per rami di attività economica e qualità dei falliti FALLIMENTI DICHIARATI IN PROVINCIA DI TORINO - ANNO 1989 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 2 0 1 1 0 0 1 2 0 0 1 0 8 3 3 7 8 3 5 5 10 0 1 3 5 2 52 4 3 6 2 3 4 1 6 1 1 2 7 1 37 5

Dettagli

ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR

ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR NEWSLETTER ASR Anno 4 Numero 4 aprile 2006 Direttore editoriale Antonio Lentini Redazione Eleonora Bartoloni Iris Eforti Paolo Longoni Nicolina Marino Antonietta Scala ANNUARIO STATISTICO REGIONALE - ASR

Dettagli

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2007 (Fonte: InfoCamere)

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2007 (Fonte: InfoCamere) attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2007 ACQUANEGRA CREMONESE Agricoltura, caccia e relativi servizi 16 Industrie alimentari e delle bevande 3 Industrie tessili 1 Confezione di articoli

Dettagli

terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016

terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016 terre di Toscana come sta e dove va il Chianti Stefano Casini Benvenuti San Casciano in Val di Pesa, 21 settembre 2016 Qualche cenno sulla fase attuale 1. La gravità della crisi 1867-72 1930-36 2008-14

Dettagli

Almeno un caso di corruzione negli ultimi tre anni. Sanità

Almeno un caso di corruzione negli ultimi tre anni. Sanità Tav.1a - Famiglie che hanno avuto richieste di denaro, favori o altro o che hanno dato denaro, regali o altro in cambio di favori o servizi, nel corso della vita e negli ultimi tre anni, per tipo di settore

Dettagli

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2005 (Fonte: InfoCamere)

Imprese attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2005 (Fonte: InfoCamere) 213 attive per divisione di attività economica al 31 dicembre 2005 ACQUANEGRA CREMONESE Agricoltura, caccia e relativi servizi 18 Industrie alimentari e delle bevande 3 Industrie tessili - Confezione di

Dettagli

Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane. DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009

Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane. DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009 Regione Sardegna. Agevolazioni alle imprese artigiane DIREZIONE COMMERCIALE AGEVOLAZIONI, STUDI E RELAZIONI ISTITUZIONALI Cagliari, 10 dicembre 2009 IL NUMERO DELLE IMPRESE ARTIGIANE REGIONE SARDEGNA:

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane 14 marzo 2003 Le esportazioni delle regioni italiane Anno 2002 Nel 2002 le esportazioni italiane hanno registrato una diminuzione in valore del 2,8 per cento rispetto al 2001. La contrazione, pur interessando

Dettagli

Gli investimenti delle imprese italiane per la protezione dell ambiente Anno 2006

Gli investimenti delle imprese italiane per la protezione dell ambiente Anno 2006 28 gennaio 2009 Gli investimenti delle imprese italiane per la protezione dell ambiente Anno 2006 Direzione centrale per la comunicazione e la programmazione editoriale Tel. +39 06.4673.2243-2244 Centro

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Basilicata. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Basilicata. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Basilicata Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

La Toscana oltre la crisi

La Toscana oltre la crisi La Toscana oltre la crisi Stefano Casini Benvenuti Firenze, 3 febbraio 2014 Recessioni a confronto: dall Unità d Italia Durata complessiva Anni di recessione in senso stretto Caduta del PIL (punti percentuali)

Dettagli

Provincia di Savona Settore Politiche Attive del Lavoro Osservatorio Mercato del Lavoro

Provincia di Savona Settore Politiche Attive del Lavoro Osservatorio Mercato del Lavoro Provincia di Savona Settore Politiche Attive del Lavoro Osservatorio Mercato del Lavoro SICUREZZA SUL LAVORO: L analisi dei dati a supporto delle azioni di prevenzione e di tutela Per la sicurezza nei

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Trento. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Trento. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Provincia autonoma di Trento Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 dicembre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle

Dettagli

QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006

QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006 QUADERNO DELLA CHIMICA A MILANO 2006 L industria chimica e farmaceutica italiana in Europa Produzione chimica e farmaceutica europea per paese 2004 (quota % sul totale) 30 25 24,5% 20 15,7% 15 10 5 12,3%

Dettagli

Idati di contabilità regionale forniti nel presente capitolo sono tratti dalle stime Istat

Idati di contabilità regionale forniti nel presente capitolo sono tratti dalle stime Istat contabilità regionale 11 Introduzione Idati di contabilità regionale forniti nel presente capitolo sono tratti dalle stime Istat relative ai conti economici regionali e dalle stime Istat di occupazione

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Liguria Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 dicembre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Abruzzo. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Abruzzo. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Abruzzo Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 luglio 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Liguria. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Liguria Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sardegna. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sardegna. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Sardegna Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 giugno 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Emilia-Romagna. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Emilia-Romagna. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Emilia-Romagna Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 novembre 2016 Inail - Istituto Nazionale per l'assicurazione contro gli Infortuni

Dettagli

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a)

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a) Il Fondo di garanzia per le PMI (Legge 662/1996, art. 2 comma 1, lett. a) Report mensile I risultati al 31 dicembre 214 1 19 Indice 1. Le domande presentate... 3 1.1 Le domande presentate nel periodo 1

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sicilia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Sicilia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Sicilia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 giugno 2017 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale. Dicembre Aggiornamento Anno 2015

A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale. Dicembre Aggiornamento Anno 2015 Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Dicembre 2016 Aggiornamento Certificazione di malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici 1 Nel 2015 sono stati trasmessi

Dettagli

CRISI E RISTRUTTURAZIONE DELL ECONOMIA TOSCANA

CRISI E RISTRUTTURAZIONE DELL ECONOMIA TOSCANA CONFERENZA DI FINE ANNO CRISI E RISTRUTTURAZIONE DELL ECONOMIA TOSCANA Stefano Casini Benvenuti IRPET Lunedì 14 dicembre - ore 10,00 Sala Verde - Palazzo dei Congressi La parola crisi domina nelle pagine

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Toscana. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Toscana. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Toscana Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 ottobre 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce di

Dettagli

Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2011

Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese. Anno 2011 La Cassa Integrazione Guadagni in deroga e la Mobilità in provincia di Varese Anno 2011 febbraio 2012 Indice Lavoratori inseriti in lista di MOBILITÀ Per legge di riferimento pag. 1 Per Centro per l Impiego

Dettagli

CONDIZIONE PROFESSIONALE PREVALENTE ATTUALE (*)

CONDIZIONE PROFESSIONALE PREVALENTE ATTUALE (*) CONDIZIONE PROFESSIONALE PREVALENTE ATTUALE (*) Il presente questionario serve a raccogliere alcune informazioni sulla sua condizione professionale, al momento della compilazione. Tali informazioni saranno

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Lombardia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 maggio 2016 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Indice della produzione industriale Ottobre 2005

Indice della produzione industriale Ottobre 2005 1 dicembre Indice della produzione industriale Ottobre Nel mese di ottobre, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base =1 è risultato pari a 1, con una

Dettagli

Indice della produzione industriale Settembre 2008

Indice della produzione industriale Settembre 2008 1 novembre 8 Indice della produzione industriale Settembre 8 Nel mese di settembre 8, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base =1 è risultato pari a,5

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a)

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a) Il Fondo di garanzia per le PMI (Legge 662/1996, art. 2 comma 1, lett. a) Report al 31 dicembre 215 1 Indice 1. Le domande presentate... 3 1.1 Le domande presentate nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 215...

Dettagli

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari)

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari) Allegato A. Allegato statistico Interruzione di sezione (pagina dispari) Tabella 58 Titolari e soci per attività economica, sesso e anno valori assoluti (A) 2001 2000 Attività Titolari Soci Titolari Soci

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio dicembre 2010 14 Marzo 2011 Nella media del 2010 la ripresa delle esportazioni ha interessato tutte le ripartizioni territoriali. Particolarmente e levato

Dettagli

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica

Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica 1 Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica ripartizione geografica votanti partec. voti validi CGIL CISL UIL ALTRE LISTE AGENZIE FISCALI Nord Ovest 85 12.904 11.248 87,17 10.922

Dettagli